Collaboration and partecipation through social networking

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Collaboration and partecipation through social networking"

Transcript

1 Collaboration and partecipation through social networking Objectives, strategies, planning, efficiency, procedures, processes, standards Openess, flexibility, solidity, problem solving, spontanousity, passion, speedness FORMAL ORGANIZATION INFORMAL ORGANIZATION Collaboration mainly within organizational boundaries Informal network are at least not managed Expertise in documents Extended collaboration in every part of the organization Informal networks are treasure of knowledge and values Expertise in people Knowledge based in data Knowledge based in social networking

2 networks are more efficient dealing with knowledge I find an excellent way to do things and I share it I know to who/where I can find solution to problems I can use others work to do mine I can push other to create new thinghs I ask for help and I get help I can see what others are doing

3 Creazione della conoscenza e modelli di intervento

4 Le organizzazioni come conversazioni La velocità con cui lavoriamo La grande espansione del dominio conoscitivo: siamo sempre più specializzati su segmenti non completi del sistema, pur dovendo muoverci in un dominio di conoscenze in espansione; il networking diventa indispensabile per padroneggiare questo dominio e per accedere alla conoscenza necessaria, attraverso colleghi o esperti aziendali Il surplus di informazione a cui siamo esposti e che riceviamo: che ci obbliga a creare filtri e a lavorare attivamente sulla selezione e sul reperimento di informazioni (spesso operiamo per ridondanza, dedichiamo attenzione ad una mail o ad un documento se questo viene segnalato da altre fonti e se nel nostro network assume rilevanza) La continua turbolenza delle condizioni operative: la normativa, l innovazione tecnologica, l apertura di nuovi mercati modificano frequentemente lo scenario in cui operiamo e ci obbliga a riconfigurare processi e competenze I confini organizzativi permeabili e mobili: il cliente o i partner assumono segmenti della catena del valore prima solo interni all organizzazione. Lo stesso segmento è interno o esterno a seconda delle situazioni o dei canali di vendita L organizzazione liquida: come teorizzato da Zygmunt Bauman, le condizioni in cui le persone si trovano ad operare si modificano con una velocità maggiore rispetto alla capacità delle persone stesse di consolidare abitudini e metodi.

5 Tipologie di Community informali all interno delle organizzazioni Comunità di Pratica: È il costrutto coniato da Etienne Wenger[1] e che denota gruppi di persone che interagiscono con continuità per migliorare la propria conoscenza e la propria capacità professionale. Sono gruppi tenuti insieme dalla passione e allo stesso tempo dal vantaggio che le persone ne ricavano, caratterizzati da relazioni paritarie e di supporto reciproco Social Networking: è il sistema dei legami interpersonali e professionali, preziosi all interno dell organizzazione per costruire un tessuto sociale di riconoscimento e allo stesso tempo di aiuto. Ha un carattere aperto, strutturato su dimensioni specifiche (ruolo, interesse, esperienze comuni ); è il canale utilizzato per attingere a soluzioni, per costruire e condividere opinioni, per far circolare informazioni. Non necessariamente ha un riconoscimento collettivo ma può rimanere un bagaglio della singola persona Comunità di circostanza: le persone sono legate dal trovarsi in una esperienza comune; ha un carattere provvisorio e fortemente tematizzato Comunità di Apprendimento: il gruppo è coinvolto in un esperienza di apprendimento e condivide un percorso di scoperta e crescita comune. È un gruppo caratterizzato da un confine spaziale (le persone che sono coinvolte sia come attori che come fonti del processo di apprendimento sono circoscritte) e temporale [1] Wenger, Lave 1991.

6 Tipologie di Community informali all interno delle organizzazioni Mestiere Manager Partecipanti ad un corso di formazione Piano Formale Responsabilità: organizzazione Inquadramento contrattuale Sistema professionale: mappa delle competenze, inquadramento organizzativo Sistema di gestione: percorsi di carriera, di formazione, di incentivazione Inquadramento contrattuale Sistema di gestione: percorsi di carriera, di formazione, di incentivazione Patto, Obiettivi gestionali (crescita e sviluppo organizzativo) Contenuti e modalità di erogazione (aula, e- learning) Piano Informale Responsabilità: individuo Comunità di Pratica Social Networking Comunità di apprendimento Neoassunti Welcome, tutoring, orientamento Comunità di circostanza Champion, Esperti della materia Azioni di retention/fidelizzazione Sistemi di diffusione e scambio (strumenti di knowledge management, staffing e costruzione dei team ) Comunità di Pratica, Social Networking

7 Questa classificazione è rilevante per individuare bisogni e strumenti specifici di ogni tipologia. D o m in io C o m u n ità P ra tic a Social N e tw o rk in g N on necessario D i carattere personale. O gni nodo am m inistra il proprio sistem a di relazion i Lasciato ad ogni in d iv id u o Comunità di Circostanza R elativ o all esp erien z a c o n d iv isa: le g ato ad u n bisogno/interesse contingente Le relazioni possono essere c o stru ite all in te rn o dell esperienza c o n d iv isa N on necessaria Comunità di Apprendimento 1 A rea di C ontenuto definita dal progetto form ativo Costruite nello sp az io d el p ro g etto form ativo/ percorso di apprendim ento N on necessaria, se non si parla di training on the job Comunità di Pratica Legato alla passione e a ll in te re sse d e lle persone Costruite attivam en te d ai m e m b ri d e lla Comunità in c o n d iz io n i d i continuità, fiducia, prospettive in te rse tto ria li C om petenze, tecniche, conoscenza d el m estiere. Confronto sulla m essa in p ratic a d e lle riflessioni

8 Tipologie di evidenze delle Community all interno delle organizzazioni

9 Tipologie di evidenze delle Community all interno delle organizzazioni Esplicita Segmentata Implicita Tacita La Community esiste ed è nota all organizzazione La Community non è agita ma è individuata dall organizzazione secondo criteri specifici (alti potenziali, esperti disciplinari, mestieri ecc.) La Community non è agita ma potrebbe esserlo se esistessero le condizioni di relazione e di comunicazione interpersonale (professional della rete vendita BTicino) La Community esiste ma non è nota all organizzazione (tecnici riparatori Xerox, Assistenti sociali Comune di Venezia)

10 Inclusione tra le diverse tipologie di Community

11 Atteggiamenti organizzativi verso le Comunità di Pratica

12 Modelli di comunicazione verso le Community

13 Modelli di comunicazione verso le Community Segmentazione: questa modalità di intervento ha la finalità di selezionare o di produrre le informazioni utili alla popolazione di riferimento, cercando di parlare in modo più mirato al mestiere o al ruolo organizzativo. Spesso lo sforzo si concentra nell aggregare e nell armonizzare fonti e canali di accesso alle informazioni (il portale dei venditori, dei dirigenti, dei progettisti ecc.); Inclusione: può essere considerata un evoluzione della modalità precedente, a cui aggiunge (oltre alle informazioni che possono essere utili alla popolazione di riferimento) una valorizzazione della esperienza della popolazione stessa. Gli utenti entrano nel processo di comunicazione attraverso il racconto di vicende o di personaggi (il benvenuto ai neoassunti, le storie di successo, le memorie dei più anziani ecc.) Attivazione/Interazione: vengono aperti degli spazi di interazione e di ascolto. I dipendenti possono formulare domande o portare contributi in spazi di comunicazione gestiti dall azienda. Le risposte hanno un carattere per lo più ufficiale (Blog del vertice aziendale, call center interni, sportelli informativi, Faq ecc); Peer-to-peer: questa logica di intervento mira a sviluppare le conversazioni tra pari. Viene creata una infrastruttura di comunicazione tra pari e legittimata l attività connessa. Si definisce una policy di partecipazione e di distinzione tra piano formale e piano informale. Gli altri flussi di comunicazione bottom up e top down, vengono ripensati sui risultati dei flussi peer to peer.

14 Tipologia di Community: metodi e strumenti di intervento Social networking Analisi dei Network sociali (SNA), sistemi di costruzione e gestione dei network, riunioni professionali Abilitante: supportare i processi di networking Comunità di circostanza Project management, repository documenti, elenco dei partecipanti, rubrica, calendario condiviso, forum, foto albumgroupware: sostenere i processi operativi Comunità di apprendimento Gruppi in apprendimento in presenza e a distanza. Metodologie di apprendimento cooperativo: accelerare i processi di diffusione della conoscenza Comunità di Pratica Analisi dei Network sociali (SNA), Workshop creativi (Metaplan) Comitato Guida, Viral marketing, user-generatedservices, Redazione. Cultivating: coltivare i processi di generazione e diffusione della conoscenza

15 Le tre dimensioni della Comunità di pratica Focus su obiettivi e domini di conoscenze specifici che muovono l investimento/l adesione delle persone Condivisione di prassi e di esperienze di ogni giorno Condivisione di tecniche, conoscenze, capacità Condivisione strumenti Dominio Pratica professionale Relazioni Relazioni basate su fiducia, passione, competenza, senso di appartenenza, riconoscimento reciproco Continuità di interazione Fonte: Snyder, De Souza Briggs

16 Processo di lavoro e output Fasi Analisi di fattibilità Progettazione Implementazione Lancio e Gestione Valutazione Attività Kick off progetto Sessione creativa Agenti del cambiamento Coinvolgimento e lavoro friends Segmentazione e analisi delle community e sotto community Disegno modello di servizio e del piano di comunicazione Disegno Ambienti Sviluppo portale versione Beta Test con edizione pilota Formazione e abilitazione all uso Start attività di comunicazione e ingaggio Start attività di redazione e animazione Raccolta dati di partecipazione, gradimento Elaborazione valutazione di efficacia e di raccomandazioni Output Assessment organizzativo: vantaggi e condizioni di fattibilità Assessment tecnologico Modello di servizi e Palinsesto Specifiche piattaforma tecnologica e interfacce Piano di comunicazione On line community funzionante: funzionalità e contenuti On line community in esercizio Redazione/Animaz ione attivata Dossier di valutazione Elapset 3 ww 6 ww Rosario Sica Università 6 ww dell Insubria

17 The approach to community management (from E. Wenger)

18 Community management 2.0 Il caso BTicino

19 BTicino: Il contesto del progetto Il progetto nasce a marzo Go live 22 Nov Commitment: E voluto e guidato dalla Direzione Commerciale Target: Rete di vendita: diretta, segmentata sui diversi canali distributivi/prodotti (Prescrittori, Grossisti, Installatori) 600 persone su 12 aree di vendita Contesto: Crescita Diffusione di strumenti tecnologici, con scarsi risultati di utilizzo Il sistema ha mobilitato tutte le funzioni aziendali coinvolte nei processi commerciali (Marketing operativo, Marketing prodotto, Assistenza tecnica, IT e Sviluppo organizzativo, Direzione Personale, Comunicazione) E potenzialmente aperto alle Community dei clienti

20 Gli obiettivi del progetto Migliorare l ascolto della Rete e del Mercato Introducendo sistemi di ascolto più veloci e strutturati con l obiettivo di raccogliere, direttamente dalla Rete e senza filtri/passaggi intermedi, idee innovative ed informazioni dal mercato Migliorare il supporto dell Azienda alla Rete Utilizzando nuove modalità e linguaggi per supportare il personale di vendita con informazioni e servizi aggiornati e facilmente fruibili Facilitare l accesso a competenze tecniche specialistiche localizzate nella Rete Ci sono competenze tecniche di prodotto e applicazioni su alcune figure della Rete (gli esperti), localizzate, non presenti in modo omogeneo sul territorio: è importante mettere queste competenze a disposizione di tutti, indipendentemente dalla Region di appartenenza Diffondere e capitalizzare esperienze e conoscenze che devono essere patrimonio di tutti Con strumenti che consentano di favorire l esplicitazione, la raccolta e la diffusione nella rete di conoscenze (anche tacite), capacità e comportamenti del personale di vendita Azienda!"#$%&' 1 FTC 3 FTC 2 FTC

21 Working within the community Assessment and analyses of social networks Projecting and constructing the community Launching the community Editing and cultivating the Community Implementing enabling technologies

22 Analyses of social networks and organizations (ONA) Data input: questionnaires ad hoc (survey online) Elaboration: specific analysis tools and representation data (social maps) Dimension of analysis Levels of collaboration within a network Sharing of information and being proactive Flexibility/Rigidity Wellbeing and trust Qualitative/quantitative evaluation of: Connections and co-existence of networks Central / peripheral analyses Competencies and best practice Levels of trust

23 Governance and CoP lifecycle Risks of loss convention opening new networks Recognizing the contribution of companies within a Community Structure (sub-community) [ ] Lifecycle Launch Growth Consolidation Maturity Governance

24 Examples of services aimed at the Community SERVICE FOCUS TECHNOLOGIES OF REFERENCE Producing and classifying Ideas/Resources Identification, production, classification of ideas/news/resources Managing projects through a Blog Project management and coordination of formative initiatives through blogging networks Construct bases for collective knowledge Map and certify the competencies Collective construction of corporate encyclopedia/glossary: best practices, processes, standards, instruments, etc. Social tagging the competencies of personnel. Localizing the expertise and system of reputation

25 The eco-system

26 Main topics from the focus group Difettosità di prodotto) Monitoraggio concorrenza -scontistica/prezzi -soluzioni/prodotti -promozioni Monitoraggio clienti: -apprezzamento promozioni -apprezzamento nuovi prodotti Spazio creativo - nuove funzionalità su prodotti esistenti Formazione Comunicazione Mkting prodotto STC Mkting operativo My Home Documentazione prodotto -fogli istruzioni -selezione foto -piano di marketing -cataloghi Mappa contenuti formativi Formazione -nuovi prodotti -lampi formativi -video/audio Mappa contatti Ascolto bisogni formativi Test -comunicazione tecnica -promozioni FTC Comunicazione istituzionale -news -report eventi -brochures Mappa risorse informative esterne Schede personali Confronto tecnico e di mestiere Collana referenze Spazio creativo soluzioni -soluz.innovative di FTC My Home Offerte grandi lavori

27 Communication plan: a viral strategy -12 days -7 days -3 days Convention SMS: Difficoltà a trovare informazioni sui prodotti Bticino? La soluzione è sul campo! seguici via ! Settimana intensa e week-end da organizzare? Sul campo guadagni tempo! seguici via ! Vuoi dare indicazioni sulla qualità e le funzioni dei prodotti Bticino?...fallo sul campo! Benvenuto alla Convention 2006 Bticino! Ci vediamo oggi sul campo! 1 Spot Problematica su prodotto 2 Spot Un week-end da organizzare 3 Spot Segnalazione per azienda 4 Spot Sul campo

28 Result Comunication Campaign teaser Launch event (convention) Editing centralised content Alert and launch through SMS and Active services Thematic forums of discussion Managed forums of corporate experts Quick polls Podcasting Document management Personal form Themes of conversation Actions of the competition (prices, news about competitors) Product promotional campaigns Comparison of products and troubleshooting Requests for reference and collaborative construction of reference documents Dates of participation Active users: 94% Share daily average: 40% (up to 75%) Weekly access to the community per participant: pages visited per month

29

30

Enterprise 2.0: un nuovo paradigma di sviluppo organizzativo

Enterprise 2.0: un nuovo paradigma di sviluppo organizzativo Enterprise 2.0: un nuovo paradigma di sviluppo organizzativo Emanuele Scotti, Partner e Co-Founder emanuele.scotti@open-knowledge.it Milano, 9 dicembre 2008 Il lavoro è cambiato Frederick Taylor (1856-1915)

Dettagli

Indice. Presentazione della seconda edizione... xiii La rete come risorsa delle comunità... xvii. Introduzione... xxv

Indice. Presentazione della seconda edizione... xiii La rete come risorsa delle comunità... xvii. Introduzione... xxv Presentazione della seconda edizione... xiii La rete come risorsa delle comunità... xvii Prefazione di Giorgio De Michelis...xxii Introduzione... xxv Ringraziamenti...xxvii Capitolo 1 Scenario di riferimento...

Dettagli

Comunità di Pratica per i Knowledge Workers: indagine sulle best practices. I risultati in progress della ricerca del LAOC

Comunità di Pratica per i Knowledge Workers: indagine sulle best practices. I risultati in progress della ricerca del LAOC Comunità di Pratica per i Knowledge Workers: indagine sulle best practices. I risultati in progress della ricerca del LAOC Giovanni Rosso LAOC Università Roma Tre 1 Comunità di Pratica nel Web Italiano

Dettagli

CREATING A NEW WAY OF WORKING

CREATING A NEW WAY OF WORKING 2014 IBM Corporation CREATING A NEW WAY OF WORKING L intelligenza collaborativa nella social organization Alessandro Chinnici Digital Enterprise Social Business Consultant IBM alessandro_chinnici@it.ibm.com

Dettagli

PEOPLE HAVE THE POWER

PEOPLE HAVE THE POWER PEOPLE HAVE THE POWER La conoscenza parte dai colleghi Patrizio Regis Head of Group Internal Communications 21 Maggio 2015 IL RUOLO DELLA COMUNICAZIONE INTERNA IN UNICREDIT Oltre alle attività più "classiche"

Dettagli

Progetto Q4ECEC. 'Awareness-raising on Quality and Institutional Commitment in Early Childhood Education and Teaching

Progetto Q4ECEC. 'Awareness-raising on Quality and Institutional Commitment in Early Childhood Education and Teaching Progetto Q4ECEC 'Awareness-raising on Quality and Institutional Commitment in Early Childhood Education and Teaching Reference: 550472-LLP-1-2013-1-IT-KA1-KA1ECETA Progetto Q4ECEC 'Awareness-raising on

Dettagli

Un #SocialHR per la #socialorg

Un #SocialHR per la #socialorg Un #SocialHR per la #socialorg 2 3 4 5 6 7 8 CHE COS E LA SOCIAL ORGANIZATION? GUARDIAMOLA CON GLI OCCHI DEL (social)hr CHE COS E LA SOCIAL Un nuovo modo di fare impresa che consente a un vasto numero

Dettagli

Soluzioni efficaci di Knowledge Management

Soluzioni efficaci di Knowledge Management S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO 11 MEETING NAZIONALE EVOLUZIONE DEI SERVIZI PROFESSIONALI DELLA CONSULENZA (R)INNOVARE LO STUDIO Soluzioni efficaci di Knowledge Management Dott. STEFANO

Dettagli

Azienda USL di Piacenza

Azienda USL di Piacenza Azienda USL di Piacenza Aziende Sanitarie ed utenti Internet cambia il lavoro Le tecnologie della comunicazione cambiano anche i lavori tradizionali. Come cogliere le opportunità Roma, 19 maggio 2011 1

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

Corso di Informatica per la Gestione Aziendale

Corso di Informatica per la Gestione Aziendale Corso di Informatica per la Gestione Aziendale Anno Accademico: 2008/2009 4 parte DOCENTI: Prof.ssa Cecilia Rossignoli Dott. Gianluca Geremia Università degli Studi di Verona Dipartimento di Economia Aziendale

Dettagli

Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader. Lamezia Terme 5 marzo 2010

Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader. Lamezia Terme 5 marzo 2010 Presentazione della Rete Rurale Nazionale Task Force Leader mezia Terme 5 marzo 2010 1 Rete Rurale Nazionale -Organizzazione TF Rete Leader Segretariato tecnico Comitato Scientifico 2 Il contesto Gli attori

Dettagli

Catalogo corsi di formazione in videoconferenza

Catalogo corsi di formazione in videoconferenza Catalogo corsi di formazione in videoconferenza Abilità personali Contabilità - finanza Gestione aziendale amministrazione Marketing vendite Assicurazioni Aprile 2015 Catalogo corsi di formazione in videoconferenza

Dettagli

Strumenti per la Formazione esperienziale dei Manager: Il caso Finmeccanica

Strumenti per la Formazione esperienziale dei Manager: Il caso Finmeccanica Strumenti per la Formazione esperienziale dei Manager: Il caso Finmeccanica Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema Marina Possi Responsabile Funzione Formazione Manageriale e Sviluppo

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE Programma straordinario contro la Disoccupazione Intellettuale PROGETTO MULTIMEDIA SKILL Multimedia Skill è un progetto ideato e promosso da Poliedra Politecnico

Dettagli

Scheda di Benchmark per intranet

Scheda di Benchmark per intranet Scheda di Benchmark per intranet 1. L organizzazione e la intranet 2. Contenuti 3. Design e architettura 4. Funzionalità 5. Nascita e processo di sviluppo 6. Gestione della redazione e processo di publishing

Dettagli

Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione. In testa.

Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione. In testa. Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione. In testa. Formazione, consulenza, ricerca e comunicazione Operiamo a sostegno delle piccole e medie imprese, degli enti pubblici e delle associazioni nella

Dettagli

ADVISORY. People & Change. Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane. kpmg.com/it

ADVISORY. People & Change. Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane. kpmg.com/it ADVISORY People & Change Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane kpmg.com/it La Soluzione P&C in Italia In contesti di mercato fortemente competitivi e

Dettagli

Service Design Programme

Service Design Programme Service Design Programme SERVICE DESIGN - cosa è Il Service Design è l attività di pianificazione e organizzazione di un servizio, con lo scopo di migliorarne l esperienza in termini di qualità ed interazione

Dettagli

il modello Nokana e Takeuchi

il modello Nokana e Takeuchi www.librishop.it il modello Nokana e Takeuchi Considerazioni sul processo di creazione e condivisione della conoscenza indice il processo di creazione e condivisione il modello di creazione e condivisione

Dettagli

Capitolo 11 Reti professionali ed evoluzione delle forme organizzative interne alle aziende

Capitolo 11 Reti professionali ed evoluzione delle forme organizzative interne alle aziende Capitolo 11 Reti professionali ed evoluzione delle forme organizzative interne alle aziende Le comunità di pratica: definizione La ricerca accademica definisce le comunità di pratica come un insieme di

Dettagli

DALL E-LEARNING AL SOCIAL LEARNING: il caso dell intranet di Gruppo Coin - OVS

DALL E-LEARNING AL SOCIAL LEARNING: il caso dell intranet di Gruppo Coin - OVS 1 DALL E-LEARNING AL SOCIAL LEARNING: il caso dell intranet di Gruppo Coin - OVS Cristina Cocchetto (Direzione Risorse Umane Formazione, Sviluppo Manageriale e Comunicazione Interna) Bruno Cocchi / (Direzione

Dettagli

Knowledge Management

Knowledge Management [ ] IL K-BLOG Cosa è il KM Il Knowledge Management (Gestione della Conoscenza) indica la creazione, la raccolta e la classificazione delle informazioni, provenienti da varie fonti, che vengono distribuite

Dettagli

Team Coaching Organizzativo

Team Coaching Organizzativo Team Coaching Organizzativo A chi si rivolge Negli ultimi vent anni si sono sviluppate in modo sempre più pervasive le organizzazioni a rete, insieme ad una grande varietà di team work, permanenti e ad

Dettagli

Il Working Partnership

Il Working Partnership Il Working Partnership Il Working Partnership è uno strumento/risorsa per tutti coloro che sono interessati allo sviluppo e al miglioramento del lavoro di partnership. Lo strumento deriva da un precedente

Dettagli

Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile

Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile Osservatorio Cloud & ICT as a Service Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile Mariano Corso Stefano Mainetti 17 Dicembre 2013 Collaborative Business

Dettagli

Misurare i SOCIAL MEDIA

Misurare i SOCIAL MEDIA www.blogmeter.it Misurare i SOCIAL MEDIA Vincenzo Cosenza @vincos 1 Agenda Il panorama dei social media nel mondo e in Italia Il ROI dei Social Media Un framework per la misurazione e le tecniche di misurazione.

Dettagli

Guida all uso di Innovatori PA

Guida all uso di Innovatori PA Guida all uso di Innovatori PA Innovatori PA La rete per l innovazione nella Pubblica Amministrazione Italiana Sommario Sommario... 2 Cos è una comunità di pratica... 3 Creazione della comunità... 3 Gestione

Dettagli

Piano Strategico 2010-2013. Bocconi Alumni Association

Piano Strategico 2010-2013. Bocconi Alumni Association Piano Strategico 2010-2013 Bocconi Alumni Association Mission Statement La nostra missione è essere una forza positiva della società, capace di mobilitare le energie migliori delle persone cresciute professionalmente

Dettagli

Conoscere, condividere, cambiare

Conoscere, condividere, cambiare Conoscere, condividere, cambiare Idee per una intranet 2.0 alla biblioteca di Milano Bicocca Bonaria Biancu e Ilaria Moroni I siti web negli archivi e nelle biblioteche A.I.B. e A.N.A.I. Sezione Friuli

Dettagli

ISO20000: il percorso di Poste Italiane verso la certificazione

ISO20000: il percorso di Poste Italiane verso la certificazione ISO20000: il percorso di Poste Italiane verso la certificazione Il percorso di Poste Italiane verso la certificazione Cristina Imperi Il Profilo del Gruppo Poste Italiane Il Gruppo Poste Italiane è una

Dettagli

La relazione con il cliente, evoluzione, tra nuove esigenze e opportunità

La relazione con il cliente, evoluzione, tra nuove esigenze e opportunità La relazione con il cliente, evoluzione, tra nuove esigenze e opportunità Mario Massone fondatore Club CMMC 1) Il Marketing, nuova centralità: meno invasivo, più efficace 2) La customer experience, come

Dettagli

Verso una Coop 2.0. Media e comunicazione nelle imprese cooperative: tecnologie comunicative, pratiche e partecipazione.

Verso una Coop 2.0. Media e comunicazione nelle imprese cooperative: tecnologie comunicative, pratiche e partecipazione. Verso una Coop 2.0 Media e comunicazione nelle imprese cooperative: tecnologie comunicative, pratiche e partecipazione Agata Meneghelli Obiettivi ricerca Che potenzialità hanno i nuovi media digitali per

Dettagli

Silk Learning Content Management. Collaboration, content, people, innovation.

Silk Learning Content Management. Collaboration, content, people, innovation. Collaboration, content, people, innovation. The Need for a Learning Content Management System In un mercato in continua evoluzione, dominato da un crescente bisogno di efficienza, il capitale intellettuale

Dettagli

azioni di rigenerazione sociale

azioni di rigenerazione sociale azioni di rigenerazione sociale I contenuti di questo libro possono essere condivisi rispettando la licenza Chi siamo Indice 3 Chi siamo 5 Cos è concretamente Change Community Model? 6 Quali sono gli ingredienti

Dettagli

COMUNICAZIONE ITALIANA

COMUNICAZIONE ITALIANA COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su carta, interagisce su internet, decide di persona. Edizioni Servizi Eventi COMUNICAZIONE ITALIANA Il Business Social Media che comunica su

Dettagli

ISO20000: il percorso di Poste Italiane verso la certificazione

ISO20000: il percorso di Poste Italiane verso la certificazione ISO20000: il percorso di Poste Italiane verso la certificazione Cristina Imperi Torino, 3 Luglio 2008 Il Profilo del Gruppo Poste Italiane 1 Poste Italiane è una delle realtà di servizi al cittadino e

Dettagli

Dall ideazione alla presentazione dell idea progettuale. L esperienza del progetto Post-you: Passing Old Skills to Youth

Dall ideazione alla presentazione dell idea progettuale. L esperienza del progetto Post-you: Passing Old Skills to Youth Dall ideazione alla presentazione dell idea progettuale L esperienza del progetto Post-you: Passing Old Skills to Youth Treviso - 21 Marzo 2012 Kairos Kairos è una società di consulenza di direzione e

Dettagli

Progetto AURELIA: la via verso il miglioramento dei processi IT

Progetto AURELIA: la via verso il miglioramento dei processi IT Progetto AURELIA: la via verso il miglioramento dei processi IT Maurizio Coluccia Agenda BNL - BNP Paribas: IT Convergence Projects Il programma Il progetto Aurelia Il perimetro del progetto e le interfacce

Dettagli

AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO DEL TURISMO FRIULI VENEZIA GIULIA (TurismoFVG) CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO DEL TURISMO FRIULI VENEZIA GIULIA (TurismoFVG) CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO DEL TURISMO FRIULI VENEZIA GIULIA (TurismoFVG) CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO POR FESR 2007 2013 Obiettivo Competitività regionale e occupazione del Friuli Venezia Giulia.

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Soluzioni More Interactive. Per lo sviluppo e la guida delle reti commerciali

Soluzioni More Interactive. Per lo sviluppo e la guida delle reti commerciali Soluzioni More Interactive Per lo sviluppo e la guida delle reti commerciali Chi siamo Siamo specialisti di reti commerciali. Aiutiamo le aziende a migliorare la gestione del di vendita e dell'organizzazione

Dettagli

scenario, trend, opportunità

scenario, trend, opportunità Cloud Computing nelle Imprese Italiane scenario, trend, opportunità Alfredo Gatti Managing Partner MODELLI EMERGENTI di SVILUPPO ed IMPLEMENTAZIONE Unione Parmense degli Industriali Pal. Soragna Parma

Dettagli

Cre@tivi Digit@li. S.M.S. Don Milani - Genova. Liguria

Cre@tivi Digit@li. S.M.S. Don Milani - Genova. Liguria Cre@tivi Digit@li S.M.S. Don Milani - Genova Liguria S.M.S. Don Milani - Scuola sperimentale Progetto Nazionale Scuola Laboratorio don Milani, ex art.11 (iniziative finalizzate all innovazione), D.P.R.

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento APPROFONDIMENTO ICT Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento OBIETTIVI, STRATEGIE E TATTICHE DI MARKETING ON-LINE: L INTERNET MARKETING PLAN ORGANISMO BILATERALE

Dettagli

Birra Peroni nel Semestre di Presidenza del Consorzio ELIS. "Employability 2.1" Flessibilità del mercato del lavoro e occupazione giovanile

Birra Peroni nel Semestre di Presidenza del Consorzio ELIS. Employability 2.1 Flessibilità del mercato del lavoro e occupazione giovanile Birra Peroni nel Semestre di Presidenza del Consorzio ELIS "Employability 2.1" Flessibilità del mercato del lavoro e occupazione giovanile Documento di progetto Versione del 9 Gennaio 2015 Sommario Il

Dettagli

Il marketing in rete Marketing relazionale e nuove tecnologie

Il marketing in rete Marketing relazionale e nuove tecnologie Il marketing in rete Marketing relazionale e nuove tecnologie Obiettivi della lezione Illustrare il passaggio dall orientamento alla transazione all orientamento alla relazione nel marketing contemporaneo

Dettagli

Case history Miss Broadway

Case history Miss Broadway E giunto il momento per i brand di non preoccuparsi più dei social media, ma solo di goderne i benefici. Case history Miss Broadway Paglieri Sell System Miss Broadway http://www.missbroadway.it/ http://www.facebook.com/miss.broadway.makeup

Dettagli

METHODY: l unica one stop shop solution per i vostri progetti di e- learning

METHODY: l unica one stop shop solution per i vostri progetti di e- learning METHODY: l unica one stop shop solution per i vostri progetti di e- learning 1 METHODY: the one stop shop solution for your e-learning projects La FAD (Formazione a Distanza) dopo anni di sperimentazione

Dettagli

Le nuove tecnologie dell informazione: verso il Social Semantic Web. Roberto Boselli Alessandria 04-05-2007

Le nuove tecnologie dell informazione: verso il Social Semantic Web. Roberto Boselli Alessandria 04-05-2007 Le nuove tecnologie dell informazione: verso il Social Semantic Web Roberto Boselli Alessandria 04-05-2007 Outline Web 2.0 e Semantic Web Social Software Semantica e Ontologie SEDIMENTO 2 Obiettivi Aggiungere

Dettagli

Politecnico Innovazione 1

Politecnico Innovazione 1 LOGOTEL S.P.A. 1. PROFILO SOCIETÀ Logotel S.p.A. nasce nell ottobre del 1993 come società di consulenza, formazione e supporto operativo per lo sviluppo delle Reti di Vendita e per la gestione del loro

Dettagli

ANALISI DI UN CASO DI EVOLUZIONE NELL ADOZIONE DELLA SOLUZIONE PROJECT AND PORTFOLIO MANAGEMENT DI HP.

ANALISI DI UN CASO DI EVOLUZIONE NELL ADOZIONE DELLA SOLUZIONE PROJECT AND PORTFOLIO MANAGEMENT DI HP. INTERVISTA 13 settembre 2012 ANALISI DI UN CASO DI EVOLUZIONE NELL ADOZIONE DELLA SOLUZIONE PROJECT AND PORTFOLIO MANAGEMENT DI HP. Intervista ad Ermanno Pappalardo, Lead Solution Consultant HP Software

Dettagli

Collaborazione e Service Management

Collaborazione e Service Management Collaborazione e Service Management L opportunità del web 2.0 per Clienti e Fornitori dei servizi IT Equivale a livello regionale al Parlamento nazionale E composto da 65 consiglieri Svolge il compito

Dettagli

Il ruolo di etwinning in Erasmus +

Il ruolo di etwinning in Erasmus + Il ruolo di etwinning in Erasmus + Lorenzo Mentuccia Unità nazionale etwinning Agenzia LLP/INDIRE Livorno, 11/11/2013 www.etwinning.net www.etwinning.it La comunità delle scuole europee Erasmus+: 3 Azioni

Dettagli

L'architettura di un blended e-learning efficace (parte 2)

L'architettura di un blended e-learning efficace (parte 2) L'architettura di un blended e-learning efficace (parte 2) Nel precedente approfondimento è stata evidenziata l'importanza di definire un'architettura per un percorso di blended e-learning (bl-el): questo

Dettagli

La cultura della gestione della conoscenza è diventata

La cultura della gestione della conoscenza è diventata RAGONAMENT 41 La rete per insegnare D FABRZO EMER Tecnologie e modelli per l e-teaching La cultura della gestione della conoscenza è diventata il punto focale dell apprendimento. Questa innovazione comporta

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

La piattaforma etwinning: modalità d uso, potenzialità e limiti

La piattaforma etwinning: modalità d uso, potenzialità e limiti La piattaforma etwinning: modalità d uso, potenzialità e limiti Franco Di Cataldo La piattaforma etwinning costituisce un riferimento importante per la valorizzazione ed il potenziamento di progetti europei

Dettagli

Cos è una Web Strategy

Cos è una Web Strategy Cos è una Web Strategy INSTANTLOVE INSTANTLOVE Presentazione Presentazione Attività Attività Web Web Strategy Strategy - - Novembre 2014 2014 Perché una Web Strategy? Per aumentare: la propria brand awareness

Dettagli

Come cambia l ufficio stampa nell era del web 2.0

Come cambia l ufficio stampa nell era del web 2.0 Come cambia l ufficio stampa nell era del web 2.0 Anna Maria Tononi Forum PA 2012 WEB 2.0: USER GENERATED CONTENT Chiunque può creare e distribuire contenuti o "viralizzare quelli di altri Cambia il paradigma

Dettagli

SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE

SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE Riccardo Cappellin OS.E.L.R. - Osservatorio sulle Economie Locali e Regionali Dipartimento di Economia e Istituzioni Università di Roma "Tor Vergata"

Dettagli

Sei pronto ad affrontare la rete?

Sei pronto ad affrontare la rete? Sei pronto ad affrontare la rete? In uno scenario in continua evoluzione, per le organizzazioni è indispensabile presidiare nel modo più corretto ed efficace il web, interagire con i differenti stakeholders

Dettagli

Andrea Grippa Reti Intranet

Andrea Grippa Reti Intranet Andrea Grippa Reti Intranet Piccola guida per la comprensione dell evoluzione di alcuni modelli e delle loro applicazioni Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it

Dettagli

FORMAZIONE AVANZATA. Corso di introduzione al Project Management

FORMAZIONE AVANZATA. Corso di introduzione al Project Management FORMAZIONE AVANZATA Corso di introduzione al Project Management 1 1. Scenario di riferimento La costante diminuzione delle risorse di bilancio e dei trasferimenti pubblici, da un lato, e la necessità di

Dettagli

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca

Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Il Project Management a supporto del percorso di trasformazione di una Banca Clément PERRIN / Daniela TAVERNA - Senior Project Manager Milano, 20 Aprile 2012 Con l acquisizione da parte di BNPP 6 anni

Dettagli

FORMAZIONE A SUPPORTO PIANO D IMPRESA 2014/2017 GRUPPO INTESA SANPAOLO S.P.A.

FORMAZIONE A SUPPORTO PIANO D IMPRESA 2014/2017 GRUPPO INTESA SANPAOLO S.P.A. FBA Fondo Banche Assicurazioni Avviso 1/2014 Piani aziendali, settoriali e territoriali FORMAZIONE A SUPPORTO PIANO D IMPRESA 2014/2017 GRUPPO INTESA SANPAOLO S.P.A. 1 MOTIVAZIONI AZIENDALI In un momento

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

CAPITALIZZARE DAL PASSATO PER ECCELLERE NEL FUTURO

CAPITALIZZARE DAL PASSATO PER ECCELLERE NEL FUTURO Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano IL VALORE DEL VIAGGIO NEL TEMPO Nuovo Museo del Duomo 22 Maggio 2014 LA STORIA E GLI ACQUISTI Procurement Hour CAPITALIZZARE DAL PASSATO PER ECCELLERE NEL FUTURO

Dettagli

http:www.e-oncology.it

http:www.e-oncology.it http:www.e-oncology.it Il prototipo e-oncology strumento operativo di Rete di interconnessione tra gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Oncologici costituita per iniziativa del Ministero

Dettagli

Comunità di pratica Nedcommunity Risk management, piano strategico e organi di governo: business case

Comunità di pratica Nedcommunity Risk management, piano strategico e organi di governo: business case Making the traveller s day better Comunità di pratica Nedcommunity Risk management, piano strategico e organi di governo: business case Milano, 2 Luglio 204 Group Enterprise Risk Management Contenuto del

Dettagli

Comunicare una consultazione online

Comunicare una consultazione online Comunicare una consultazione online Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

REAL ESTATE Laboratory

REAL ESTATE Laboratory REAL ESTATE Laboratory Organismo accreditato per la formazione professionale UNI EN ISO 9001: 2008 (634/001 del 11/7/05) 2011 RE.Lab REAL ESTATE Laboratory SAA, Scuola di Amministrazione Aziendale dell

Dettagli

Risorsa Uomo S.r.l. via F. Melzi d Eril 26 20154 Milano tel. 02 3452661 fax 02 3452662 e-mail info@risorsauomo.it www.risorsauomo.

Risorsa Uomo S.r.l. via F. Melzi d Eril 26 20154 Milano tel. 02 3452661 fax 02 3452662 e-mail info@risorsauomo.it www.risorsauomo. Risorsa Uomo S.r.l. via F. Melzi d Eril 26 20154 Milano tel. 02 3452661 fax 02 3452662 e-mail info@risorsauomo.it www.risorsauomo.it IL GRUPPO RISORSA UOMO Risorsa Uomo nasce a Milano nel 1985 dall idea

Dettagli

ICT Security Governance. 16 Marzo 2010. Bruno Sicchieri ICT Security Technical Governance

ICT Security Governance. 16 Marzo 2010. Bruno Sicchieri ICT Security Technical Governance ICT Security 16 Marzo 2010 Bruno Sicchieri ICT Security Technical Principali aree di business 16 Marzo 2010 ICT Security in FIAT Group - I Principi Ispiratori Politica per la Protezione delle Informazioni

Dettagli

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma

Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA. Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma Scuola + 15 PROGETTI DI DIDATTICA INTEGRATA Progetto realizzato da Fondazione Rosselli con il contributo di Fondazione Roma 2 Scuola, tecnologie e innovazione didattica La tecnologia sembra trasformare

Dettagli

Dateci un input. e vi daremo tutto noi stessi

Dateci un input. e vi daremo tutto noi stessi Dateci un input e vi daremo tutto noi stessi Eventi Google Partner DmM DIGITAL Advertising Associati UNICOM Partner STRATEGICI Confindustria INTELLECT 25 Certificazione NINJA MARKETING Associati CNCC 36anni

Dettagli

SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA. Service Oriented Architecture

SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA. Service Oriented Architecture SOA è solo tecnologia? Consigli utili su come approcciare un progetto SOA Service Oriented Architecture Ormai tutti, nel mondo dell IT, conoscono i principi di SOA e i benefici che si possono ottenere

Dettagli

Gestione della conoscenza

Gestione della conoscenza Gestione della conoscenza Prof.ssa Enrica Gentile a.a. 2011-2012 Automazione del lavoro d ufficio Chiunque può avvalersi di un computer allo scopo di snellire ed ottimizzare il proprio lavoro Voler fare

Dettagli

Amministrazioni insieme. Guida alla creazione e manutenzione di sportelli e servizi multiente I passi da seguire Comunicare la rete

Amministrazioni insieme. Guida alla creazione e manutenzione di sportelli e servizi multiente I passi da seguire Comunicare la rete Comunicare la rete Dall analisi realizzata emerge che l attenzione alla comunicazione degli sportelli multiente è molto alta nella fase iniziale, di creazione e lancio dell iniziativa. La comunicazione

Dettagli

ACTIVE AGEING LEARNING COMMUNITY 526384-LLP-1-2012-1-BG-GRUNDTVIG-GMP. With the support of the Lifelong Learning Programme of the European Union

ACTIVE AGEING LEARNING COMMUNITY 526384-LLP-1-2012-1-BG-GRUNDTVIG-GMP. With the support of the Lifelong Learning Programme of the European Union PROGRAMMA DI STUDIO Nuove Tecnologie di Comunicazione (ICT) per il Social Networking 2013 responsabilità sull uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute CONTENUTO 1. TARGET GROUP 3

Dettagli

Associazione Italiana per la Direzione del Personale

Associazione Italiana per la Direzione del Personale Associazione Italiana per la Direzione del Personale REALIZZARE LA STRATEGIA AZIENDALE ATTRAVERSO LE RISORSE UMANE E LA BSC Prof Mario D Ambrosio Trasformare la strategia in risultati GLOBALIZZAZIONE GOVERNANCE

Dettagli

IL PROGETTO WING. ENI - Divisione Exploration & Production L ORGANIZZAZIONE

IL PROGETTO WING. ENI - Divisione Exploration & Production L ORGANIZZAZIONE IL PROGETTO WING ENI - Divisione Exploration & Production Luigi Salvador Chief Knowledge Officer Div. E&P L obiettivo primario del progetto WING, iniziato a gennaio 2004 e ufficialmente rilasciato a dicembre

Dettagli

La gestione dei rapporti con i fornitori è un tema cruciale per le grandi Aziende nello scenario attuale del mercato e delle sue logiche di sviluppo.

La gestione dei rapporti con i fornitori è un tema cruciale per le grandi Aziende nello scenario attuale del mercato e delle sue logiche di sviluppo. La gestione dei rapporti con i fornitori è un tema cruciale per le grandi Aziende nello scenario attuale del mercato e delle sue logiche di sviluppo. Il perfezionamento delle relazioni operative tra grandi

Dettagli

Master in Tourism Marketing & Social Media Management 9a edizione ROMA

Master in Tourism Marketing & Social Media Management 9a edizione ROMA Master in Tourism Marketing & Social Media Management 9a edizione ROMA Inizio master: 23 febbraio 2015 chiusura selezioni: 30 gennaio 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, che svolge istituzionalmente

Dettagli

SMS Social Media Support Help Desk per la comunicazione on line e social www.sqcuoladiblog.it

SMS Social Media Support Help Desk per la comunicazione on line e social www.sqcuoladiblog.it SMS Social Media Support Help Desk per la comunicazione on line e social www.sqcuoladiblog.it Motivi per usufruire del Servizio SMS [cod. K021] L AZIENDA CLIENTE ha l esigenza di supportare la propria

Dettagli

CRIT Research. Innovazione Collaborativa: il caso italiano di maggior spicco. Franco Stefani. Vice Presidente CRIT Research

CRIT Research. Innovazione Collaborativa: il caso italiano di maggior spicco. Franco Stefani. Vice Presidente CRIT Research CRIT Research Innovazione Collaborativa: il caso italiano di maggior spicco Franco Stefani Vice Presidente CRIT Research 1 Per un mondo che cambia, quale Ricerca? RICERCA Cambio di paradigma: La Ricerca

Dettagli

Le norme della Qualità

Le norme della Qualità Le norme ISO9000 e la loro evoluzione L evoluzione delle ISO 9000 in relazione alla evoluzione delle prassi aziendali per la Qualita 3 Evoluzione della serie ISO 9000 2 1 Rev. 1 ISO 9000 Rev. 2 ISO 9000

Dettagli

La ISA nasce nel 1994 DIGITAL SOLUTION

La ISA nasce nel 1994 DIGITAL SOLUTION La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi IT attraverso l'impiego

Dettagli

COMUNICAZIONE INFORMATIVA, PUBBLICITA E MARKETING LEGALE

COMUNICAZIONE INFORMATIVA, PUBBLICITA E MARKETING LEGALE COMUNICAZIONE INFORMATIVA, PUBBLICITA E MARKETING LEGALE Avv. Giovanna Raffaella Stumpo MASTER BREVE FONDAZIONE FORENSE- CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO AULA DEL CONSIGLIO -11,19 E 25 MARZO

Dettagli

Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18. 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06. 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07

Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18. 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06. 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07 Training partners Calendario Modulo Data Evento di Apertura 11/6 dalle 15 alle 18 1 Modulo: efficacia personale 12-13/06 2 Modulo: analisi di mercato e posizionamento aziendale 17-18/07 3 Modulo: marketing

Dettagli

Marketing e Vendita della Formazione

Marketing e Vendita della Formazione Formazione-azione in: Marketing e Vendita della Formazione Percorso formativo promosso da Cespim srl e CONFAPI in collaborazione con Creattività srl Percorso formativo finanziato dal Fondo FAPI. Struttura

Dettagli

GREAT PLACE TO WORK JOURNEY! Giftwork Training per Managers

GREAT PLACE TO WORK JOURNEY! Giftwork Training per Managers GREAT PLACE TO WORK JOURNEY! Giftwork Training per Managers Sviluppo della cultura di leadership Quanto sono efficaci i manager nel creare un great place to work? COACHING COMPRENDERE TRASFORMARE 360 Trust

Dettagli

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015

Carta dei Servizi per lo Studente. a.a. 2014/2015 Carta dei Servizi per lo Studente a.a. 2014/2015 INDICE ART. 1 PRINCIPI GENERALI E FINALITÀ... 3 ART. 2 CONTRATTO CON GLI STUDENTI... 3 ART. 3 TUTELA DEI DATI PERSONALI... 3 ART. 4 MATERIALE DIDATTICO...

Dettagli

REALIZZARE IL PMO. Anna Maria Caccia - Matteo Coscia Milano, 15 Ottobre 2009

REALIZZARE IL PMO. Anna Maria Caccia - Matteo Coscia Milano, 15 Ottobre 2009 Il PMO come soluzione di business Linee guida per la realizzazione e il miglioramento continuo di un PMO aziendale REALIZZARE IL PMO Anna Maria Caccia - Matteo Coscia Milano, 15 Ottobre 2009 PMI-NIC -

Dettagli

www.casaleggio.it Intranet DAG Roma, 21 maggio 2007

www.casaleggio.it Intranet DAG Roma, 21 maggio 2007 Intranet DAG Roma, 21 maggio 2007 Indice 1. Intranet: definizione e obiettivi 2. Benefici 3. Best practice 4. Intranet DAG: opportunità 5. Intranet DAG: strategia 1 Intranet: definizioni La tecnologia

Dettagli

Gestire la conoscenza per conoscere la gestione

Gestire la conoscenza per conoscere la gestione Gestire la conoscenza per conoscere la gestione Il knowledge management nella formazione Isvor Fiat Dunia Astrologo Pesaro, 29 novembre 2002 29-11-2002 Gestire la conoscenza per conoscere la gestione.ppt

Dettagli

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu

2.0 DAL WEB. social. tecnologico, 2006. Reply www.reply.eu ALL INTERNO DEL FIREWALL: ENI 2.0 Il modo di lavorare è soggetto a rapidi cambiamenti; pertanto le aziende che adottano nuovi tool che consentono uno scambio di informazioni contestuale, rapido e semplificato

Dettagli

YOUTH TRAINING PROGRAM

YOUTH TRAINING PROGRAM YOUTH TRAINING PROGRAM COMPETENZE IN AZIONE www.expo2015.org 1 PERCHE EXPO MILANO 2015? PERCHE LO YOUTH TRAINIG PROGRAM? Expo 2015 è un ambiente molto stimolante Coinvolge moltissime professioni Mette

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. Codice di accreditamento: NZ04566 REGIONE CAMPANIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA. Codice di accreditamento: NZ04566 REGIONE CAMPANIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE Ente proponente il progetto: Comune di Mugnano di Napoli Codice di accreditamento: NZ04566 Albo e classe di iscrizione: REGIONE

Dettagli

2012 Extreme srl riproduzione riservata

2012 Extreme srl riproduzione riservata Web & Social Media: il BIG DATA* Le aziende devono gestire il BIG DATA perché è attraverso di esso che sviluppano relazioni con i clienti, riscontrano e gestiscono la customer satisfaction, studiano e

Dettagli