Procedura semplificata per le operazioni di bonifica. Dicembre 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Procedura semplificata per le operazioni di bonifica. Dicembre 2014"

Transcript

1 Dicembre 2014 NOVITA NORMATIVE E (AUSPICATE) SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI BONIFICHE DEI SITI INQUINATI E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DEI LAVORI (DAL D.L. N. 91/2014 AL D.L. N. 165/2014) La disciplina delle bonifiche è stata recentemente oggetto di numerosi interventi di riforma. In particolare: 1. il d.l. 24 giugno 2014, n. 91 (convertito con modificazioni dalla l. 11 agosto , n. 116) ha introdotto una procedura semplificata per le operazioni di bonifica; 2. il d.l. 12 settembre 2014, n. 133 (c.d. Decreto Sblocca-Italia, di seguito il Decreto n. 133/2014 ), convertito con modificazioni dalla l. 11 novembre 2014, n. 164 e successivamente modificato dal d.l. 11 novembre 2014, n. 165, ha introdotto una disciplina speciale per la bonifica e la riqualificazione urbana di determinati siti di interesse nazionale e alcune norme volte a semplificare le procedure di affidamento di lavori e servizi relative agli interventi di bonifica e messa in sicurezza di siti inquinati. Procedura semplificata per le operazioni di bonifica Il nuovo art. 242 bis del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (di seguito, il Codice dell ambiente ) prevede una procedura semplificata alternativa rispetto a quella ordinaria prevista dagli artt. 242 e 252 del medesimo testo per le operazioni di bonifica, al fine di consentire l utilizzo dei terreni contaminati in tempi certi e rapidi. La procedura sembra potersi applicare anche alla bonifica dei siti di interesse nazionale (SIN), visto l esplicito richiamo operato dalla norma alla disposizione di riferimento (art. 252). La procedura semplificata può essere avviata da ogni operatore interessato ad effettuare, a proprie spese, la bonifica del suolo fino al raggiungimento di un livello inferiore o uguale alle concentrazioni soglia di contaminazione (cd. CSC, ovvero le concentrazioni di contaminati superate le quali il sito deve intendersi potenzialmente contaminato). Tale procedura sembra riferirsi soprattutto agli operatori non responsabili della contaminazione, che vogliano tuttavia far rientrare i valori al di sotto delle soglie di attenzione non dovendo necessariamente ricorrere alle lunghe e onerose procedure di bonifica ordinaria previste dagli articoli 242 e 252 (che, per legge, sono obbligatorie solo per il responsabile dell inquinamento). La procedura semplificata permette, infatti, all operatore di eseguire gli interventi di bonifica del suolo attraverso la semplice presentazione di un progetto di bonifica e di un cronoprogramma di svolgimento dei lavori all autorità competente (i.e. la Regione o la diversa autorità individuata dalla legislazione regionale in caso di bonifica ordinaria e il Ministero dell Ambiente con riferimento ai siti di interesse nazionale).

2 Il procedimento semplificato può riassumersi come segue: La previsione secondo la quale la caratterizzazione del sito avviene successivamente al completamento dell intervento configura una innovativa inversione degli schemi procedurali ordinari (per i quali la caratterizzazione costituisce, invece, un presupposto di avvio del procedimento di esecuzione degli interventi di bonifica). Procedura di bonifica dei siti di interesse nazionale L art. 33 del Decreto prevede che l attività di bonifica e rigenerazione urbana in determinate aree di interesse nazionale, che saranno individuate con deliberazione del Consiglio dei Ministri sentita la Conferenza Stato- Regioni, è regolata da una disciplina speciale (descritta dalla norma suddetta) e in parte derogatoria, dal punto di vista procedurale, di quella stabilita dall art. 252 del Codice dell ambiente. Realizzazione di opere ed interventi nel corso dei procedimenti di bonifica (legge n. 164/2014 e istantanea modifica operata dal d.l. n. 165/2014) Con singolare tecnica normativa, il giorno stesso della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del Decreto n. 133/2014 (l. n. 164/2014) è stato pubblicato il d.l. 11 novembre 2014, n. 165, che ha modificato l art. 34, comma 7, di tale Decreto, riproducendone esattamente il testo originario (ossia il testo che era stato modificato dalla legge di conversione). La previsione secondo la quale la caratterizzazione del sito avviene successivamente al completamento dell intervento configura una innovativa inversione degli schemi procedurali ordinari (per i quali la caratterizzazione costituisce, invece, un presupposto di avvio del procedimento di esecuzione degli interventi di bonifica). Procedura di bonifica dei siti di interesse nazionale L art. 33 del Decreto prevede che l attività di bonifica e rigenerazione urbana in determinate aree di interesse nazionale, che saranno individuate con deliberazione del Consiglio dei Ministri sentita la Conferenza Stato- Regioni, è regolata da una disciplina speciale (descritta dalla norma suddetta) e in parte derogatoria, dal punto di vista procedurale, di quella stabilita dall art. 252 del Codice dell ambiente. Realizzazione di opere ed interventi nel corso dei procedimenti di bonifica (legge n. 164/2014 e istantanea modifica operata dal d.l. n. 165/2014) Con singolare tecnica normativa, il giorno stesso della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del Decreto n. 133/2014 (l. n. 164/2014) è stato pubblicato il d.l. 11 novembre 2014, n. 165, che ha modificato l art. 34, comma 7, di tale Decreto, riproducendone esattamente il testo originario (ossia il testo che era stato modificato dalla legge di conversione). Per effetto di questa peculiare successione istantanea di norme, i siti inquinati, nei quali sono in corso o non sono ancora state avviate attività di messa in sicurezza e di bonifica, possono essere interessati dagli interventi enucleati dall art. 34, comma 7, e in particolare: 2

3 - interventi e opere richiesti dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro; - interventi e opere di manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti e infrastrutture, compresi adeguamenti alle prescrizioni autorizzative; - opere lineari necessarie per l esercizio di impianti e forniture di servizi e, più in generale, altre opere lineari di pubblico interesse. Tali interventi, in ogni caso, non devono pregiudicare la futura bonifica né creare rischi per la salute dei lavoratori e dei fruitori. Le modifiche dell art. 34, comma 7, del Decreto n. 133/2014 disposte dalla legge di conversione avevano invece, da un lato, limitato l applicazione della disciplina ai soli siti inquinati di proprietà di enti territoriali e, dall altro, incluso tra gli interventi realizzabili anche le opere di bonifica. La disciplina dei siti inquinati resta dunque nuovamente caratterizzata da provvisorietà, dovendosi attendere la conversione in legge del d.l. n. 165/2014 (entro il 10 gennaio 2015) per individuare la regolamentazione definitiva. Semplificazione delle procedure di affidamento di lavori e servizi in materia di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati Requisiti per la partecipazione alle procedure Al fine di accelerare la procedura, il nuovo art. 48 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (di seguito Codice dei contratti pubblici ) estende anche alle procedure di affidamento di lavori e servizi in materia di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati la necessità che, in sede di procedura ad invito, la documentazione indicata nel bando sia presentata già al momento dell offerta, in modo da ridurre i tempi necessari per la verifica dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa. Viene espressamente esclusa l applicabilità dell istituto dell avvalimento per la dimostrazione del possesso del requisito dell iscrizione all Albo dei gestori ambientali. Semplificazione delle procedure Il nuovo art. 57 del Codice dei contratti pubblici consente alle stazioni appaltanti di ricorrere alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando anche nei casi urgenti di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati. Inoltre, ai sensi dell art. 70, comma 11, per le procedure finalizzate all aggiudicazione di contratti aventi ad oggetto lavori di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati possono essere stabiliti termini ridotti; in particolare, le stazioni appaltanti possono prevedere: a) per le procedure negoziate con pubblicazione di un bando di gara un termine di ricezione delle domande di partecipazione non inferiore a 15 giorni dalla data di pubblicazione del bando di gara; b) per le procedure ristrette un termine per la ricezione dell offerta: i) non inferiore a 10 giorni (decorrenti dalla data di invio dell invito a presentare offerte); ii) non inferiore a 30 giorni (decorrenti dalla data di invio dell invito a presentare offerte) se il contratto ha per oggetto anche il progetto esecutivo; iii) non inferiore a 45 giorni (decorrenti dalla data di invio dell invito a presentare offerte) se il contratto ha per oggetto anche il progetto definitivo. 3

4 Varianti in corso d opera Il nuovo art. 132 del Codice dei contratti pubblici ricomprende i casi bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati tra le ipotesi in cui, previa consultazione del progettista e del direttore dei lavori, sono ammesse le varianti in corso d opera. Nel caso di lavori di bonifica e messa in sicurezza di siti inquinati non sono considerati varianti e, di conseguenza, sono sempre ammessi quegli interventi disposti dal direttore dei lavori per risolvere aspetti di dettaglio, purché siano contenuti entro un importo non superiore al 10%. Appalto integrato Il Decreto n. 133/2014 ha altresì modificato l art. 203 del Codice dei contratti pubblici: per i lavori di bonifica e messa in sicurezza di siti inquinati, l appalto può ora comprendere, oltre all attività di esecuzione, anche quella di progettazione successiva al livello previsto a base dell affidamento laddove ciò venga richiesto da particolari complessità, risultanti delle indagini svolte. 4

5 ***** Il Dipartimento di Diritto Ambientale di Legance è a disposizione per qualsiasi chiarimento ed approfondimento, anche in relazione a fattispecie specifiche. Per ulteriori informazioni: LUCA GENINATTI SATE Tel oppure il Vostro professionista di riferimento all interno di Legance. LO STUDIO Legance è uno studio legale italiano con un team di professionisti esperti, dinamici e orientati al risultato, il cui affiatamento ha reso possibile un modello organizzativo flessibile ed incisivo che, attraverso dipartimenti attivi in tutti i settori della consulenza legale d affari, esprime il giusto equilibrio tra specialista e avvocato come consulente globale. Legance conta oltre 180 avvocati, nelle sedi di Milano, Roma e Londra. Le aree di competenza sono: Fusioni, Acquisizioni e Diritto Societario; Banking; Project Financing; Debt Capital Markets; Equity Capital Markets; Financial Intermediaries Regulation; Fondi di Investimento; Contenzioso e Arbitrati; Ristrutturazioni e Procedure Concorsuali; Ue, Antitrust e Regolamentazione; Diritto del Lavoro e delle Relazioni Industriali; Diritto Tributario; Diritto Amministrativo; Diritto Immobiliare; Diritto dell Energia, Gas e Risorse Naturali; Compliance; Diritto della Navigazione e dei Trasporti; Proprietà Intellettuale; TMT (Technology, Media, Telecommunications); Diritto Ambientale; Insurance; Nuove Tecnologie; Legislazione Alimentare. Per maggiori informazioni, potete visitare il nostro sito web: DISCLAIMER La presente Newsletter ha il solo scopo di fornire informazioni di carattere generale. Di conseguenza, non costituisce un parere legale né può in alcun modo considerarsi come sostitutivo di una consulenza legale specifica. INFORMATIVA EX ART. 13 D. LGS. 196/2003 La presente Newsletter è inviata esclusivamente a soggetti che hanno liberamente fornito i propri dati personali nel corso di rapporti professionali o di incontri, convegni, workshop o simili. I dati personali in questione sono trattati in formato cartaceo o con strumenti automatizzati per finalità strettamente collegate ai rapporti professionali intercorrenti con gli interessati nonché per finalità informative o divulgative ma non sono comunicati a soggetti terzi, salvo che la comunicazione sia imposta da obblighi di legge o sia strettamente necessaria per lo svolgimento dei rapporti professionali nel corso dei quali i dati sono stati forniti. Il titolare del trattamento dei dati è Legance Avvocati Associati, con sedi in Roma, Via XX Settembre n. 5, 00187, Milano, Via Dante n. 7, e Londra Aldermary House, Queen Street, EC4N 1TX. Il trattamento dei dati ha luogo presso le sedi di Legance ed è curato solo da dipendenti, collaboratori, associati o soci di Legance incaricati del trattamento, o da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione. Qualora Lei avesse ricevuto la presente Newsletter per errore oppure desiderasse non ricevere più comunicazioni di questo tipo in futuro potrà comunicarcelo inviando un a In ogni caso, Lei ha il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell esistenza dei suoi dati e di conoscerne il contenuto e l origine, nonché di verificarne l esattezza o chiederne l integrazione o l aggiornamento, ovvero la rettificazione. Lei ha inoltre il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Le richieste di cui sopra vanno rivolte via fax a Legance Avvocati Associati, al numero

IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI

IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI Giugno 2015 IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI - LA RIFORMA DELLE COLLABORAZIONI Il 25 marzo 2015, giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è entrato in vigore il D.Lgs.

Dettagli

D.L. N. 133/2014: NUOVE NORME PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO E IL RIMBORSO AL GESTORE USCENTE

D.L. N. 133/2014: NUOVE NORME PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO E IL RIMBORSO AL GESTORE USCENTE Ottobre 2014 D.L. N. 133/2014: NUOVE NORME PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO E IL RIMBORSO AL GESTORE USCENTE Il d.l. 12 settembre 2014, n. 133 (c.d. Sblocca Italia, di seguito anche il Decreto

Dettagli

DECRETO FARE: LE NOVITA IN MATERIA DI APPALTI E DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

DECRETO FARE: LE NOVITA IN MATERIA DI APPALTI E DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Giugno 2013 DECRETO FARE: LE NOVITA IN MATERIA DI APPALTI E DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Il 22 giugno 2013, dopo la pubblicazione in G.U., è entrato in vigore il D.L. 69/2013 (cd. Decreto Fare ) che

Dettagli

DECRETO FARE: LE MODIFICHE INTRODOTTE IN SEDE DI CONVERSIONE

DECRETO FARE: LE MODIFICHE INTRODOTTE IN SEDE DI CONVERSIONE Settembre 2013 DECRETO FARE: LE MODIFICHE INTRODOTTE IN SEDE DI CONVERSIONE Il 21 agosto 2013 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 98/2013 (di seguito, la Legge di Conversione ) di conversione

Dettagli

D.LG. 4 MARZO 2014, N. 46: ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA N. 2010/75/UE RELATIVA ALLE EMISSIONI INDUSTRIALI

D.LG. 4 MARZO 2014, N. 46: ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA N. 2010/75/UE RELATIVA ALLE EMISSIONI INDUSTRIALI Aprile 2014 D.LG. 4 MARZO 2014, N. 46: ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA N. 2010/75/UE RELATIVA ALLE EMISSIONI INDUSTRIALI L 11 aprile 2014 è entrato in vigore il D.lg. n. 46 del 4 marzo 2014 ( Attuazione della

Dettagli

RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI I RECENTI SVILUPPI NORMATIVI E DI PRASSI

RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI I RECENTI SVILUPPI NORMATIVI E DI PRASSI Marzo 2013 RESPONSABILITÀ SOLIDALE NEGLI APPALTI I RECENTI SVILUPPI NORMATIVI E DI PRASSI Nonostante il complaint presentato da Confindustria alla Commissione europea il 12 marzo scorso, volto a sostenere

Dettagli

L AGCM ADOTTA IL REGOLAMENTO DI PROCEDURA IN MATERIA DI ART. 62

L AGCM ADOTTA IL REGOLAMENTO DI PROCEDURA IN MATERIA DI ART. 62 Aprile 2013 L AGCM ADOTTA IL REGOLAMENTO DI PROCEDURA IN MATERIA DI ART. 62 1. INTRODUZIONE In data 24 marzo è entrato in vigore il Regolamento dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ( AGCM

Dettagli

2 Forum Food & Made in Italy AGROALIMENTARE

2 Forum Food & Made in Italy AGROALIMENTARE 2 Forum Food & Made in Italy VERSO IL MARCHIO UNICO Articolo 30 Decreto Sblocca Italia Piano per la promozione del Made in Italy : - Valorizzazione delle produzioni di eccellenza e tutela all estero dei

Dettagli

DECRETO CRESCITA E COMPETITIVITA - MISURE FISCALI A FAVORE DELLE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE E DEL CREDITO ALLE IMPRESE

DECRETO CRESCITA E COMPETITIVITA - MISURE FISCALI A FAVORE DELLE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE E DEL CREDITO ALLE IMPRESE Luglio 2014 DECRETO CRESCITA E COMPETITIVITA - MISURE FISCALI A FAVORE DELLE EMISSIONI OBBLIGAZIONARIE E DEL CREDITO ALLE IMPRESE In data 24 giugno 2014, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 144

Dettagli

IL PERCORSO DEL JOBS ACT È COMPLETO CON GLI ULTIMI DECRETI ATTUATIVI

IL PERCORSO DEL JOBS ACT È COMPLETO CON GLI ULTIMI DECRETI ATTUATIVI Settembre 2015 IL PERCORSO DEL JOBS ACT È COMPLETO CON GLI ULTIMI DECRETI ATTUATIVI Con la definitiva approvazione e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale degli ultimi decreti attuativi, è stata finalmente

Dettagli

FUSIONI E SCISSIONI: IMPORTANTI NOVITÀ

FUSIONI E SCISSIONI: IMPORTANTI NOVITÀ Gennaio 2013 FUSIONI E SCISSIONI: IMPORTANTI NOVITÀ Il 18 agosto 2012 è entrato in vigore il D.Lgs. 22 giugno 2012, n. 123 ( Attuazione della direttiva 2009/109/CE, che modifica le direttive 77/91/CEE,

Dettagli

DECRETO LEGGE 24 GIUGNO 2014 N. 91

DECRETO LEGGE 24 GIUGNO 2014 N. 91 Luglio 2014 DECRETO LEGGE 24 GIUGNO 2014 N. 91 Articolo 26 Interventi sulle tariffe incentivanti dell elettricità prodotta da impianti fotovoltaici In data 24 giugno 2014 è stato pubblicato in Gazzetta

Dettagli

COMMISSIONI BANCARIE: PUBBLICATO IL DECRETO CICR DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 117-BIS DEL TESTO UNICO BANCARIO

COMMISSIONI BANCARIE: PUBBLICATO IL DECRETO CICR DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 117-BIS DEL TESTO UNICO BANCARIO Luglio 2012 COMMISSIONI BANCARIE: PUBBLICATO IL DECRETO CICR DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 117-BIS DEL TESTO UNICO BANCARIO Il 5 luglio u.s. è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 30 giugno

Dettagli

IL DECRETO SBLOCCA ITALIA : PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI EDILIZIA E DI DIRITTO IMMOBILIARE

IL DECRETO SBLOCCA ITALIA : PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI EDILIZIA E DI DIRITTO IMMOBILIARE Novembre 2014 IL DECRETO SBLOCCA ITALIA : PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI EDILIZIA E DI DIRITTO IMMOBILIARE Con legge 11 novembre 2014, n. 164 è stato convertito, con modificazioni, il d.l. 12 settembre

Dettagli

RIPRODUZIONE RISERVATA

RIPRODUZIONE RISERVATA 1. Premessa. Di seguito è riportata una sintetica illustrazione della disciplina della start-up innovativa introdotta dal c.d. Decreto Crescita 2.0, ossia il Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 5 NOVEMBRE 2015 519/2015/A AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ED EFFICACE DELLA PROCEDURA DI GARA APERTA - RIF. 222/2014/A - CIG 5748085DC9 - INDETTA IN AMBITO NAZIONALE FINALIZZATA ALLA STIPULA DI

Dettagli

FONDI ALTERNATIVI: LE NUOVE REGOLE PER I GESTORI

FONDI ALTERNATIVI: LE NUOVE REGOLE PER I GESTORI Ottobre 2013 FONDI ALTERNATIVI: LE NUOVE REGOLE PER I GESTORI Il 22 luglio 2013 è scaduto il termine di recepimento negli ordinamenti nazionali della direttiva 2011/61/UE (la Direttiva AIFM o Direttiva

Dettagli

Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett. a), del DPR n. 633 del 1972.

Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett. a), del DPR n. 633 del 1972. RISOLUZIONE N. 101/E Roma, 18 marzo 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello. ALFA S.p.A. - Concessione di lavori pubblici. Reverse Charge. Art. 17, comma 6, lett.

Dettagli

Segnalazione ai sensi dell art. 6, comma 7, lettera f), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Atto di segnalazione n. 1 del 27 marzo 2013

Segnalazione ai sensi dell art. 6, comma 7, lettera f), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Atto di segnalazione n. 1 del 27 marzo 2013 Segnalazione ai sensi dell art. 6, comma 7, lettera f), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Atto di segnalazione n. 1 del 27 marzo 2013 Pubblicazione cartacea degli avvisi e dei bandi ex art.

Dettagli

INDUCTION SESSION - FOLLOW UP

INDUCTION SESSION - FOLLOW UP INDUCTION SESSION - FOLLOW UP LE RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI E DEI SINDACI NELLE SOCIETÀ QUOTATE 26 settembre 2014 7 novembre 2014 Assogestioni - Via Andegari, 18 - Milano Chi è Assogestioni Assogestioni

Dettagli

di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze,

di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, VISTA la Legge 8 luglio 1986, n. 349 e s.m.i., Istituzione del Ministero dell Ambiente e norme in materia di danno ambientale ; VISTA la Legge

Dettagli

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL INGEGNERIA ED ALL ARCHITETTURA RELATIVI ALLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione News per i Clienti dello studio del 6 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi DURC telematico e semplificato: le modifiche del DL 34/2014 di prossima attuazione Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

COMUNE DI MIRA Provincia di Venezia

COMUNE DI MIRA Provincia di Venezia Allegato sub A) COMUNE DI MIRA PIAZZA IX MARTIRI, 3 - C.A.P. 30034 TEL. 041-5628211 (centralino) FAX 041-423922 C.F. 00368570271 Indirizzo Internet: www.comune.mira.ve.it - E-mail: info@comune.mira.ve.it

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA U.O. CONTRATTI E APPALTI BANDO DI GARA

COMUNE DI FOGGIA U.O. CONTRATTI E APPALTI BANDO DI GARA COMUNE DI FOGGIA U.O. CONTRATTI E APPALTI BANDO DI GARA PROCEDURA APERTA PER L ESECUZIONE DEI LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E MIGLIORAMENTO DELLA SOSTENIBILITA AMBIENTALE PRESSO LA SCUOLA MEDIA

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione PROTOCOLLO DI VIGILANZA COLLABORATIVA SULLE PROCEDURE CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DELLA BONIFICA AMBIENTALE E RIGENERAZIONE

Dettagli

COMUNE DI PALERMO Ufficio Segreteria Generale Contratti

COMUNE DI PALERMO Ufficio Segreteria Generale Contratti Via S. Biagio n. 4 - c.a.p. 90133 - Fax 091 6112346 e-mail: contratti.@comune.palermo.it; Prot. n.352622 17/04/2014 Allegati n.1 Responsabile del Procedimento D.ssa Rosa Anna Vitale e.mail r.a.vitale@comune.palermo.it;

Dettagli

PPP e FM: questo matrimonio s ha da fare? Per una di queste

PPP e FM: questo matrimonio s ha da fare? Per una di queste Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Economia PPP e FM: questo matrimonio s ha da fare? Per una di queste stradicciole, tornava bel bello dalla passeggiata verso casa, sulla sera del giorno

Dettagli

Allegato 12 al verbale CdP 23 febbraio 2012 CHECK LIST SU APPALTI E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO GUIDA ALLA COMPILAZIONE E APPROFONDIMENTI NORMATIVI

Allegato 12 al verbale CdP 23 febbraio 2012 CHECK LIST SU APPALTI E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO GUIDA ALLA COMPILAZIONE E APPROFONDIMENTI NORMATIVI Allegato 12 al verbale CdP 23 febbraio 2012 CHECK LIST SU APPALTI E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO GUIDA ALLA COMPILAZIONE E APPROFONDIMENTI NORMATIVI 1. GUIDA ALLA COMPILAZIONE QUANDO DEVE ESSERE COMPILATA?

Dettagli

Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo

Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo p.c. Al dott. Daniele Belotti Assessore Territorio e Urbanistica Regione Lombardia Via Sassetti 32 20124 Milano Ministero dell economia e delle

Dettagli

I PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI IN TEMA DI BONIFICHE

I PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI IN TEMA DI BONIFICHE Settore Bonifiche Bonifiche ed edilizia: criticità ed opportunità I PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI IN TEMA DI BONIFICHE Alternative procedimentali e opportunità di semplificazione. Gli interventi in deroga

Dettagli

GLI ADEMPIMENTI SUCCESSIVI ALL AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA PER GLI APPALTI DI SERVIZI, FORNITURE E LAVORI PUBBLICI

GLI ADEMPIMENTI SUCCESSIVI ALL AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA PER GLI APPALTI DI SERVIZI, FORNITURE E LAVORI PUBBLICI GLI ADEMPIMENTI SUCCESSIVI ALL AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA PER GLI APPALTI DI SERVIZI, FORNITURE E LAVORI PUBBLICI Il seguente documento ha la finalità di riassumere gli adempimenti e le scadenze che il

Dettagli

IL MERCATO DEGLI APPALTI PUBBLICI. Nuovi scenari e opportunità per le imprese dalla Riforma del Codice Appalti

IL MERCATO DEGLI APPALTI PUBBLICI. Nuovi scenari e opportunità per le imprese dalla Riforma del Codice Appalti IL MERCATO DEGLI APPALTI PUBBLICI Nuovi scenari e opportunità per le imprese dalla Riforma del Codice Appalti INTRODUZIONE Negli ultimi mesi il settore dei contratti pubblici, da sempre trainante nell

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione Autorità Nazionale Anticorruzione PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON L AGENZIA NAZIONALE PER L ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E LO SVILUPPO D IMPRESA S.P.A. (INVITALIA) PREMESSO CHE - L art.

Dettagli

La nuova Circolare CDP n. 1280 del 27 giugno 2013. Roadshow settembre-novembre 2013

La nuova Circolare CDP n. 1280 del 27 giugno 2013. Roadshow settembre-novembre 2013 La nuova Circolare CDP n. 1280 del 27 giugno 2013 Roadshow settembre-novembre 2013 1 Indice Pag. Scenario di riferimento Enti Locali 3 La nuova Circolare CDP n. 1280 4 Le nuove schede istruttorie 6 Cassa

Dettagli

COMUNE DI PORTO CESAREO

COMUNE DI PORTO CESAREO COMUNE DI PORTO CESAREO PROVINCIA DI LECCE VIA PETRAROLI, 9-73010 porto cesareo (LE) Tel.: 0833,858309 / Fax: 0833,858350 BANDO DI GARA OGGETTO: PROGRAMMA OPERATIVO FESR 2007-2013 - ASSE II LINEA D INTERVENTO

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 29 MAGGIO 2014 236/2014/A AVVIO DI UNA PROCEDURA DI GARA APERTA, IN AMBITO NAZIONALE, FINALIZZATA ALLA STIPULA DI UN CONTRATTO DI APPALTO AVENTE AD OGGETTO LO SVOLGIMENTO DI SERVIZI DI TRADUZIONE

Dettagli

INIZIATIVA DI EMERGENZA IN GIORDANIA AID 10249 FASE II CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI

INIZIATIVA DI EMERGENZA IN GIORDANIA AID 10249 FASE II CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI ALLEGATO B Chiarimenti amministrativi INIZIATIVA DI EMERGENZA IN GIORDANIA AID 10249 FASE II CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI PREMESSA Il presente documento, quale parte integrante del Disciplinare d Incarico,

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA DEI RITARDI DI PAGAMENTO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI

LA NUOVA DISCIPLINA DEI RITARDI DI PAGAMENTO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI Gennaio 2013 LA NUOVA DISCIPLINA DEI RITARDI DI PAGAMENTO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI 1. Status normativo 1.1 Già 13 anni fa il legislatore comunitario è intervenuto con la direttiva 29 giugno 2000 n.

Dettagli

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 aprile 2012;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 aprile 2012; Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza, nell ambito dell azione del Governo volta all analisi ed alla revisione della spesa pubblica, di emanare disposizioni

Dettagli

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE

NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE NEWSLETTER N 1/13 DECRETO SVILUPPO BIS : LE START-UP INNOVATIVE Riferimenti: - Dl. 179/2012 Decreto Sviluppo Bis e relativa legge di conversione 221/2012 Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.

Dettagli

Documento scaricato da www.gestione-rifiuti.it

Documento scaricato da www.gestione-rifiuti.it Regione Sicilia Legge Regionale n. 40 del 21 aprile 1995 Provvedimenti per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti speciali inerti. Disposizioni varie in materia urbanistica. L'Assemblea

Dettagli

PROJECT FINANCING: Le nuove procedure di gara dopo il terzo decreto correttivo del Codice degli Appalti

PROJECT FINANCING: Le nuove procedure di gara dopo il terzo decreto correttivo del Codice degli Appalti Newsletter n.83 Gennaio 2011 Approfondimento_40 PROJECT FINANCING: Le nuove procedure di gara dopo il terzo decreto correttivo del Codice degli Appalti Il ruolo della PROIND SRL a supporto dei proponenti

Dettagli

CONSIDERATO, ALTRESÌ, CHE:

CONSIDERATO, ALTRESÌ, CHE: DELIBERAZIONE 15 NOVEMBRE 2012 473/2012/A AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ED EFFICACE DELLA PROCEDURA DI GARA APERTA IN AMBITO NAZIONALE - RIF. GOP 26/11, CIG 225763100A - FINALIZZATA ALLA SELEZIONE DI UNA APPOSITA

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BANDO DI GARA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BANDO DI GARA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1) DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO - I.1) Denominazione: Università degli Studi di Milano, Divisione

Dettagli

Evoluzione delle Linee guida: la Direttiva CE/18/2004 sull appalto pubblico

Evoluzione delle Linee guida: la Direttiva CE/18/2004 sull appalto pubblico Evoluzione delle Linee guida: la Direttiva CE/18/2004 sull appalto pubblico Annalisa Quagliata Componente del gruppo di lavoro Linee Guida Convegno Forum PA Linee guida sulla Qualità delle Forniture ICT:

Dettagli

Legge n 381 del 8 novembre 1991, Disciplina delle cooperative sociali

Legge n 381 del 8 novembre 1991, Disciplina delle cooperative sociali Legge n 381 del 8 novembre 1991, Disciplina delle cooperative sociali Art. 1 (Definizione) 1. Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana

Dettagli

CHIEDE L AMMISSIONE AL BENEFICIO DI FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER IL SEGUENTE PROGETTO:

CHIEDE L AMMISSIONE AL BENEFICIO DI FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER IL SEGUENTE PROGETTO: Invito a presentare proposte per l accesso ai finanziamenti a fondo perduto del fondo costituito presso Finlombarda S.p.A. e riservato ad interventi di rimozione di manufatti contenenti amianto dal patrimonio

Dettagli

L applicazione nel settore pubblico

L applicazione nel settore pubblico L applicazione nel settore pubblico Gli obiettivi di efficienza energetica nel settore pubblico sono individuati dal capo IV del Decreto Legislativo 115/2208 che all art.12 individua nella persona del

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Urbanistica Rigenerazione Urbana DIRETTORE CARLETTI arch. RUGGERO Numero di registro Data dell'atto 723 14/05/2015 Oggetto : Approvazione in linea tecnica

Dettagli

CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071

CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071 CITTÀ DI BORGARO TORINESE PROVINCIA di TORINO C.A.P. 10071 www.comune.borgaro-torinese.to.it REGOLAMENTO GENERALE PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE COMUNALI INDICE Articolo D E S C R I Z I O N E 1 2 3 4

Dettagli

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti Merceologia Importo Amministrazioni statali Amministrazioni regionali i Enti del servizio sanitario

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L.

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Definizioni

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Definizioni REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI ACQUISTO IN ECONOMIA, AI SENSI DELL ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/2006 E SS.MM.II. DELL AGENZIA REGIONALE PER LA TECNOLOGIA E L INNOVAZIONE Art. 1 Oggetto

Dettagli

STAZIONE UNICA APPALTANTE DELLA PROVINCIA DI TREVISO

STAZIONE UNICA APPALTANTE DELLA PROVINCIA DI TREVISO STAZIONE UNICA APPALTANTE DELLA PROVINCIA DI TREVISO BOZZA DI CONVENZIONE L anno duemilaquattordici (2014) addì (.) del mese di in Treviso Via Cal di Breda, 116, nella sede della Provincia di Treviso,

Dettagli

ha introdotto le semplificazioni procedimentali auspicate dalle Associazioni di categoria e dagli esercenti;

ha introdotto le semplificazioni procedimentali auspicate dalle Associazioni di categoria e dagli esercenti; PREMESSO che con Deliberazione Consiliare n. 8/2015 è stato approvato il nuovo Regolamento di Occupazione di Suolo Pubblico o aperto al pubblico con dehors ; DATO ATTO che il predetto Regolamento, giunto

Dettagli

Le Startup innovative e gli Incubatori d'impresa

Le Startup innovative e gli Incubatori d'impresa Le Startup innovative e gli Incubatori d'impresa Le Startup innovative e gli Incubatori d impresa Il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 recante Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, convertito

Dettagli

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili Lo scorso 20 febbraio 2015 il Governo ha approvato lo schema di decreto attuativo sui contratti flessibili

Dettagli

CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI

CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI ALLEGATO B Chiarimenti amministrativi INIZIATIVA DI EMERGENZA PER LA PROTEZIONE DEI RIFUGIATI E DELLA POPOLAZIONE A RISCHIO DI SFOLLAMENTO NELL'AREA C DELLA WEST BANK E A GERUSALEMME EST (AID 10736) CHIARIMENTI

Dettagli

IL CAPO DEL SETT. AMMINISTRATIVO SAVONA PIETRO

IL CAPO DEL SETT. AMMINISTRATIVO SAVONA PIETRO SETTORE AMMINISTRATIVO SERVIZIO CONTRATTI E APPALTI COPIA DI DETERMINA N. 258 ANNO 2015 DEL 13-05-2015 NUMERO DETERMINA DI SETTORE: 100 OGGETTO: TRAPANI IACP- AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI COPERTURA ASSICURATIVA

Dettagli

provincia.udine@cert.provincia.udine.it AREA LAVORO, WELFARE E SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO SERVIZIO LAVORO COLLOCAMENTO E FORMAZIONE

provincia.udine@cert.provincia.udine.it AREA LAVORO, WELFARE E SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO SERVIZIO LAVORO COLLOCAMENTO E FORMAZIONE provincia.udine@cert.provincia.udine.it AREA LAVORO, WELFARE E SVILUPPO SOCIO-ECONOMICO SERVIZIO LAVORO COLLOCAMENTO E FORMAZIONE Spett.le Agenzia Oggetto: Richiesta preventivo offerta di fornitura di

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale. di concerto con

Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale. di concerto con Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale VISTO il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, recante norme comuni per il

Dettagli

COMUNE DI CAMPOSANO Provincia di Napoli Piazza Umberto I 80030 Camposano (NA)

COMUNE DI CAMPOSANO Provincia di Napoli Piazza Umberto I 80030 Camposano (NA) COMUNE DI CAMPOSANO Provincia di Napoli Piazza Umberto I 80030 Camposano (NA) BANDO DI GARA LAVORI DI ADEGUAMENTO E SISTEMAZIONE DELLA SCUOLA MEDIA STATALE VIRGILIO CODICE CIG 6046901C8D CODICE CUP C61E14000010006

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio N. 10 del 20 Gennaio 2011 News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Tracciabilità appalti: nuovi chiarimenti operativi Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla in merito

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 Il Direttore Generale, nella sede dell Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Via Castiglione, 29 nella data sopra indicata, alla presenza del Direttore Amministrativo

Dettagli

Settore: - LAVORI PUBBLICI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE - URBANISTICA AVVISO PUBBLICO

Settore: - LAVORI PUBBLICI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE - URBANISTICA AVVISO PUBBLICO PUBBLICATO ALL ALBO PRETORIO DAL 16/12/2015 AL 30/12/2015 COMUNE DI ORROLI Via Cesare Battisti, 25 08030 Orroli (CA) Codice Fiscale: 00161690912 - Partita IVA 00161690912 Centralino: 0782 847006 - Fax:

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Urbanistica Rigenerazione Urbana DIRETTORE CARLETTI arch. RUGGERO Numero di registro Data dell'atto 1788 18/11/2015 Oggetto : Scuola Realdo Colombo - lavori

Dettagli

Illuminazione pubblica quale infrastruttura per lo sviluppo della smart city. Inquadramento giuridico della pubblica illuminazione

Illuminazione pubblica quale infrastruttura per lo sviluppo della smart city. Inquadramento giuridico della pubblica illuminazione Con il patrocinio di Illuminazione pubblica quale infrastruttura per lo sviluppo della smart city Inquadramento giuridico della pubblica illuminazione Avv. Pasquale Cristiano M2M Forum 2014 Milano c/o

Dettagli

Circolare N. 151 del 18 Novembre 2014

Circolare N. 151 del 18 Novembre 2014 Circolare N. 151 del 18 Novembre 2014 DL Sblocca Italia: le novita dopo la conversione in legge (DL n. 133/2014 convertito con legge n. 16/2014) Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

Misure organizzative e gestionali per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza

Misure organizzative e gestionali per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza Z.I.T.A.C. S.p.A. Zona Industriale Tecnologica Artigianale del Cittadellese Misure organizzative e gestionali per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza Prima applicazione 2014-2016 Proposto

Dettagli

PRO MEMORIA PUBBLICAZIONI. Riepilogo pubblicità

PRO MEMORIA PUBBLICAZIONI. Riepilogo pubblicità Avviso di () preinformazione Bando di gara Avviso esito di gara () PRO MEMORIA PUBBLICAZIONI Riepilogo pubblicità LAVORI (articoli, e del decreto legislativo n. del 00) Ambiti: Locale Nazionale Comunitario

Dettagli

R.A.V. RACCORDO AUTOSTRADALE BANDO DI GARA

R.A.V. RACCORDO AUTOSTRADALE BANDO DI GARA R.A.V. RACCORDO AUTOSTRADALE VALLE D AOSTA S.p.A. BANDO DI GARA 1. STAZIONE APPALTANTE: DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: RAV RACCORDO AUTOSTRADALE VALLE D AOSTA S.p.A.

Dettagli

COMUNE DI ALBIGNASEGO PROVINCIA DI PADOVA

COMUNE DI ALBIGNASEGO PROVINCIA DI PADOVA PROT. N. _12184_ Li, 13/04/2015 BANDO DI GARA PER AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE MEDIANTE PROCEDURA APERTA SERVIZIO DI RIPRISTINO POST-INCIDENTE MEDIANTE PULIZIA DELLA PIATTAFORMA STRADALE E DI REINTEGRO DELLE

Dettagli

QUESITO n. 1 Quesito n. 1 Risposta Dichiarazione esclusione automatica QUESITO n. 2 Quesito n. 2 Risposta

QUESITO n. 1 Quesito n. 1 Risposta Dichiarazione esclusione automatica QUESITO n. 2 Quesito n. 2 Risposta ai quesiti pervenuti, in merito alla richiesta di chiarimento di carattere amministrativo, alla Stazione Appaltante in ordine alla Gara n. 03/2014 Lavori di realizzazione di nuove piazzole di emergenza

Dettagli

COMUNE DI TARANTO Servizio Appalti e Contratti

COMUNE DI TARANTO Servizio Appalti e Contratti BANDO DI GARA per procedura aperta relativa all affidamento del SERVIZIO DI DIGITALIZZAZIONE E INDICIZZAZIONE DELLE RACCOLTE DELLE BIBLIOTECHE DEL POLO S.B.N. DI TARANTO Appalto n. 30/2011 CIG: 3490724C8F

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

PROVINCIA DI COMO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

PROVINCIA DI COMO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROVINCIA DI COMO C O P I A DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N 1372 DEL 12/12/2014 SETTORE Edilizia Scolastica e fabbricati OGGETTO: ISTITUTO G. PESSINA - VIA MILANO - COMO. RIFACIMENTO COPERTURA CON SMALTIMENTO

Dettagli

COMUNE DI TURRIACO Provincia di Gorizia Piazza Libertà, 34 34070- C.F. 00122480312

COMUNE DI TURRIACO Provincia di Gorizia Piazza Libertà, 34 34070- C.F. 00122480312 COMUNE DI TURRIACO Provincia di Gorizia Piazza Libertà, 34 34070- C.F. 00122480312 Servizio Tecnico U.O. Lavori Pubblici e Patrimonio DETERMINAZIONE n 30/TEC 20 febbraio 2013 Oggetto: Determinazione a

Dettagli

Scheda 4 RIDUZIONE DEI COSTI PER INTERVENTI EDILIZI

Scheda 4 RIDUZIONE DEI COSTI PER INTERVENTI EDILIZI Scheda 4 RIDUZIONE DEI COSTI PER INTERVENTI EDILIZI - descrizione oggetto della proposta e contesto di riferimento Ottimizzazione economica degli interventi edilizi necessari alla realizzazione dei piani

Dettagli

ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE

ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE Allegato n. 1 alla Delib.G.R. n. 38/12 del 30.9.2014 ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA DI CUI ALL ART. 125 DEL D.LGS. n. 163/2006 DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. DIRETTIVA GENERALE SOMMARIO

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA E LA NORMATIVA TECNICA Divisione

Dettagli

DIOCESI PATRIARCATO DI VENEZIA BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER APPALTO LAVORI

DIOCESI PATRIARCATO DI VENEZIA BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER APPALTO LAVORI DIOCESI PATRIARCATO DI VENEZIA BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER APPALTO LAVORI 1. STAZIONE APPALTANTE: DIOCESI PATRIARCATO DI VENEZIA San Marco n. 320/A, VENEZIA, - Tel. 0412702490 Fax 0412702420 Sito

Dettagli

Bando di gara a procedura aperta

Bando di gara a procedura aperta Bando di gara a procedura aperta Denominazione, indirizzo, punti di contatto Autorità Portuale di Catania - Via Cardinale Dusmet 2/Piazzale Circumetnea 95131 Catania Tel.: 095.535888 - Fax: 095.7463594

Dettagli

COMUNE DI BRESSANA BOTTARONE

COMUNE DI BRESSANA BOTTARONE COMUNE DI BRESSANA BOTTARONE Provincia di Pavia DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO POLIZIA LOCALE E COMMERCIO N. 340 del Reg. Gen.le OGGETTO: N. 68 POLIZIA LOCALE E ADESIONE AL MERCATO ELETTRONICO

Dettagli

Corso La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Brindisi, 5 e 6 luglio 2012

Corso La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Brindisi, 5 e 6 luglio 2012 Corso La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Brindisi, 5 e 6 luglio 2012 Obiettivi Nel corso dell ultimo anno, la disciplina in materia di contratti pubblici è stata

Dettagli

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA PROVINCIA DI VERONA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 54 O G G E T T O SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO SUL TERRITORIO COMUNALE. ATEM VERONA 2 PIANURE

Dettagli

Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità

Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità E stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dopo un attesa di ben 2 settimane e tante modifiche, il Decreto Sblocca Italia, D.L. 133/2014. Dall analisi

Dettagli

VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE

VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE COPIA Determinazione n. 147 del 11/03/2013 N. registro di area 17 VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE Assunta nel giorno 11/03/2013 da Laura Dordi Responsabile del Settore ECONOMICO

Dettagli

NORME DI QUALIFICAZIONE 2013

NORME DI QUALIFICAZIONE 2013 SISTEMA DI QUALIFICAZIONE PER FORNITURE DI GAS NATURALE NORME DI QUALIFICAZIONE 2013 Premessa: Brescia Trasporti S.p.A. intende istituire un proprio sistema di qualificazione al fine di selezionare operatori

Dettagli

Corso. La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Vicenza, dal 21 maggio al 4 giugno 2013

Corso. La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Vicenza, dal 21 maggio al 4 giugno 2013 Obiettivi Corso La disciplina sui contratti pubblici: novità normative e giurisprudenziali Vicenza, dal 21 maggio al 4 giugno 2013 CORSO ACCREDITATO CON 12 CREDITI FORMATIVI DALL ORDINE DEGLI AVVOCATI

Dettagli

Legam Diritto Societario, Commerciale e Proprietà Intellettuale

Legam Diritto Societario, Commerciale e Proprietà Intellettuale Legam offre la sua attività di consulenza Legale e Tributaria sia in Italia che negli Stati Uniti attraverso i suoi Headquarters di Milano e New York e attraverso le sedi di Washinghton e di importanti

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO Deliberazione n 007/2009/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL VENETO Nell adunanza del 14 gennaio 2009, composta da: Bruno PROTA Aldo CARLESCHI Luca FAZIO Daniela

Dettagli

Le novità in materia di appalti pubblici d interesse per le cooperative sociali e loro consorzi

Le novità in materia di appalti pubblici d interesse per le cooperative sociali e loro consorzi Le novità in materia di appalti pubblici d interesse per le cooperative sociali e loro consorzi Negli ultimi mesi si sono susseguiti una serie di provvedimenti normativi variamenti collegati al processo

Dettagli

Comune di San Sperate

Comune di San Sperate Comune di San Sperate Provincia di Cagliari web: www.sansperate.net e-mail: protocollo@pec.comune.sansperate.ca.it Proposta N.1144 del 16/11/2015 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE UFFICIO TECNICO

Dettagli

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione;

lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; ASSESSORATO DEL TURISMO, ARTIGIANATO E COMMERCIO Direzione Generale Servizio Programmazione, monitoraggio, valutazione PROT. N. 188 DETERMINAZIONE N. 9 DEL 11/01/2011 Oggetto: L. 135/2001, art. 5, comma

Dettagli

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione

Art. 1 Oggetto. Art. 2 Ambito di applicazione Regolamento per l affidamento degli appalti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, ai sensi dell articolo 238, comma 7 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163.

Dettagli

COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo

COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo COMUNE DI CALCIO Provincia di Bergamo AREA AFFARI GENERALI COPIA DETERMINAZIONE N.6/ 2 DEL 09/01/2015 OGGETTO: AFFIDAMENTO DIRETTO DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA - NR. 5 CASELLE PEC PER

Dettagli

NOTE SUGLI ADEMPIMENTI PROPEDEUTICI ALL INSEDIAMENTO NEL CSI (per i vincitori di Vulcanica-Mente)

NOTE SUGLI ADEMPIMENTI PROPEDEUTICI ALL INSEDIAMENTO NEL CSI (per i vincitori di Vulcanica-Mente) NOTE SUGLI ADEMPIMENTI PROPEDEUTICI ALL INSEDIAMENTO NEL CSI (per i vincitori di Vulcanica-Mente) PREMESSA Questo documento fornisce alcune indicazioni generali concernenti gli adempimenti propedeutici

Dettagli

enti erogatori d acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali e sostituisce la direttiva 1993/38/CEE; la

enti erogatori d acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali e sostituisce la direttiva 1993/38/CEE; la NOVITA INTRODOTTE DALLA DIRETTIVA 2004/18/CE CONCERNENTE GLI APPALTI NEI SETTORI CLASSICI NONCHE DALLA DIRETTIVA 2004/17/CE DEL 31 MARZO 2004 RIGUARDANTE GLI APPALTI NEI SETTORI SPECIALI Sommario: 1. Premessa.

Dettagli