Aiuto di Stato N 696/2006 Italia (Regione Molise) Arresto definitivo delle attività di pesca e ammodernamento dei pescherecci

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1 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 24-I-2008 C (2007) 349 Oggetto: Aiuto di Stato N 696/2006 Italia (Regione Molise) Arresto definitivo delle attività di pesca e ammodernamento dei pescherecci Signor Ministro, 1. Procedimento Con lettera del 16 ottobre 2006, protocollata il 20 ottobre 2006, le autorità italiane hanno notificato alla Commissione un regime di aiuti per l ammodernamento dei pescherecci della Regione Molise. La Commissione ha chiesto ulteriori chiarimenti al riguardo con lettere datate 5 dicembre 2006, 11 aprile 2007, 31 luglio 2007 e 29 ottobre 2007, cui le autorità italiane hanno risposto con lettere datate 15 febbraio 2007, 25 maggio 2007, 6 settembre 2007 e 6 novembre 2007, protocollate rispettivamente il 16 febbraio 2006, il 4 giugno 2007, il 6 settembre 2007 e il 6 novembre Descrizione Il regime è inteso a incoraggiare l ammodernamento dei pescherecci della Regione Molise al fine di migliorare le condizioni di lavoro e di sicurezza del personale e la navigazione, nonché la qualità dei prodotti catturati e conservati a bordo. Esso mira inoltre a incoraggiare l arresto definitivo delle attività di pesca, per contribuire alla riduzione della capacità e dello sforzo di pesca. Il regime ha durata annuale. Il numero dei potenziali beneficiari è stimato tra 51 e 100. Le misure previste nell ambito del regime possono essere sovvenzionate limitatamente al 40% della spesa ammissibile. L aiuto non è cumulabile altre forme di contributo, diretto o indiretto, concesso dallo Stato. Al regime è stata assegnata una dotazione di EUR. On. Massimo D ALEMA Ministro degli affari esteri P.le della Farnesina 1 I ROMA Commissione europea, B-1049 Bruxelles - Belgio. Telefono: (32-2) Ufficio: 6/19. Telefono: linea diretta (32-2) Fax: (32-2)

2 Ammodernamento dei pescherecci È concesso un aiuto all ammodernamento dei pescherecci registrati nei compartimenti marittimi della regione Molise e iscritti nel registro della flotta peschereccia della Comunità europea da almeno cinque anni. In caso di ammodernamento delle navi, le modifiche delle loro caratteristiche devono essere comunicate al registro e la loro misurazione deve essere conforme alle disposizioni comunitarie. Sono ammissibili all aiuto le spese relative all acquisto, all installazione e alla sostituzione di attrezzature o a lavori sull imbarcazione che comportino il miglioramento delle condizioni di igiene, sicurezza, sanità, ambiente, qualità del pescato e delle condizioni di lavoro a bordo, in conformità alle vigenti norme in materia, e sempre che non incidano sulla capacità misurata in termini di stazza e di potenza e che non comportino un aumento dell efficacia degli attrezzi da pesca. Sono escluse dal regime spese quali l IVA e altre imposte e tasse, nonché le spese relative ai beni e materiali utilizzati, a lavori di ordinaria manutenzione, come calafataggio, chiodatura, verniciatura e saldatura dell intero scafo, alla revisione, manutenzione e riparazione del motore e di impianti, attrezzature e macchinari, all acquisto di materiali consumabili come casse per pesce, abbigliamento, carburanti, lubrificanti, a lavori di rifacimento dello scafo che, per entità, siano assimilabili ad una nuova costruzione, all acquisto di blue box, all acquisto di equipaggiamenti di sicurezza obbligatori, all acquisto e/o alla sostituzione di attrezzi di pesca e all acquisto di attrezzature non indispensabili per l attività del peschereccio. Arresto definitivo delle attività di pesca Il regime, finalizzato al disarmo dei pescherecci iscritti nel registro della flotta peschereccia comunitaria, si applica alle navi da pesca di età pari o superiore a 10 anni al momento dell attuazione, in servizio al momento in cui è adottata la decisione di concedere l aiuto e titolari di una licenza di pesca marittima. La nave deve aver esercitato attività di pesca marittima per almeno 75 giorni in ciascuno dei due periodi di dodici mesi precedenti la domanda di sovvenzione. La concessione dell aiuto è subordinata alla radiazione della nave dal registro e alla restituzione della licenza di pesca. La valutazione delle domande è effettuata alla luce dei seguenti criteri di selezione: - età della nave - dimensioni della nave Per le navi sovvenzionabili, l ammontare dell aiuto è calcolato come segue: navi di stazza inferiore a 10 GT: EUR/GT EUR; navi di stazza compresa tra 10 e 25 GT: EUR/GT EUR; navi di stazza compresa tra 25 e 100 GT: EUR/GT EUR; navi di stazza compresa tra 100 e 300 GT: EUR/GT EUR; navi di stazza compresa tra 300 e 500 GT: EUR/GT EUR; navi di stazza superiore a 500 GT: EUR/GT EUR. L ammontare dell aiuto è ridotto in funzione dell età della nave (per le navi di età compresa tra 15 e 29 anni: - 1,5% all anno; per le navi di età superiore a 30 anni: - 2,5%). 2

3 3. Valutazione Il regime in esame comporta il trasferimento a imprese private di risorse pubbliche. Le risorse pubbliche sono destinate ad una specifica categoria di imprese, i pescatori della regione Molise, che sono in concorrenza con altre imprese del settore alieutico e di altri settori economici in Italia e negli altri Stati membri. Ne consegue che il regime di aiuti falsa o minaccia di falsare la concorrenza e incide sugli scambi tra Stati membri. Gli aiuti previsti configurano pertanto aiuti di Stato ai sensi dell articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE. Gli aiuti di Stato possono essere dichiarati compatibili con il mercato comune solo se rientrano in una delle deroghe previste dal trattato CE. Gli aiuti di Stato nel settore della pesca sono considerati compatibili con il mercato comune se soddisfano i requisiti previsti dagli Orientamenti per l esame degli aiuti di Stato nel settore della pesca e dell acquacoltura 1. Il regime in esame deve pertanto essere valutato alla luce di detti orientamenti. Ammodernamento dei pescherecci Secondo il punto 4.4 degli orientamenti, gli aiuti agli investimenti nella flotta possono essere considerati compatibili con il mercato comune se soddisfano le condizioni di cui agli articoli 9 e 10 e all allegato III del regolamento (CE) n. 2792/1999 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, che definisce modalità e condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca 2. La somma degli aiuti non può superare, in equivalente sovvenzione, il tasso globale degli interventi nazionali e comunitari stabilito nell allegato IV dello stesso regolamento. Il regolamento (CE) n. 2792/1999 è stato sostituito dal regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio relativo al Fondo europeo per la pesca 3 ; a norma dell articolo 104, paragrafo 2, di tale regolamento, i riferimenti al regolamento (CE) n. 2792/1999 si intendono fatti al nuovo regolamento. Occorre pertanto valutare la compatibilità del regime con l articolo 25 e con l allegato II del regolamento (CE) n. 1198/2006, le cui disposizioni corrispondono a quelle degli articoli 9 e 10 e degli allegati III e IV del regolamento (CE) n. 2792/1999. A norma dell articolo 25 del regolamento (CE) n. 1198/2006, gli aiuti per l armamento e l ammodernamento dei pescherecci di età pari o superiore a cinque anni possono essere concessi solo alle condizioni previste nel suddetto articolo e in conformità delle disposizioni di cui al capitolo III del regolamento (CE) n. 2371/2002. Tali investimenti possono essere destinati a migliorare la sicurezza a bordo, le condizioni di lavoro, l igiene, la qualità dei prodotti, l efficienza energetica e la selettività, purché non comportino un aumento delle capacità di cattura del peschereccio. Non sono concessi aiuti per la costruzione dei pescherecci né per l incremento della stiva GU C 229 del , pag. 5. GU L 337 del , pag. 10. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 485/2005 del GU L 223 del , pag. 1. 3

4 Ai sensi dell allegato II del regolamento (CE) n. 1198/2006, gli aiuti non possono superare il 40% delle spese ammissibili. Il regime è finalizzato all ammodernamento dei pescherecci nell ottica del miglioramento della sicurezza e della qualità. In conformità delle disposizioni dell articolo 25 del regolamento (CE) n. 1198/2006, non saranno concessi aiuti che comporterebbero un incremento della capacità di cattura del peschereccio. L ammodernamento è ammissibile all aiuto solo se l imbarcazione è registrata nei compartimenti marittimi della Regione Molise e se è iscritta nel registro della flotta peschereccia della Comunità europea da almeno cinque anni. Il regime prevede la concessione di un contributo non superiore al 40% delle spese ammissibili. Tenuto conto di quanto precede, il regime è conforme ai requisiti di cui al punto 4.4. degli orientamenti, all'articolo 25 e all allegato II del regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio e può essere pertanto considerato compatibile con il mercato comune ai sensi dell articolo 87, paragrafo 3, lettera c) del trattato CE. Arresto definitivo delle attività di pesca In conformità del punto 3.10 degli orientamenti, gli aiuti di Stato per categorie di misure contemplate dal regolamento (CE) n. 1595/2004 4, che siano destinati a imprese diverse dalle PMI o che superino i limiti massimi di cui all articolo 1, paragrafo 3, dello stesso regolamento, saranno valutati sulla base dei presenti orientamenti e dei criteri fissati per ciascuna categoria negli articoli da 4 a 13 di detto regolamento. In conformità dell articolo 10 del medesimo regolamento, gli aiuti per la demolizione di pescherecci o per la loro destinazione definitiva ad attività non redditizie diverse dalla pesca sono compatibili con il mercato comune se soddisfano le pertinenti disposizioni del regolamento (CE) n. 2792/1999. Nel caso delle PMI, va osservato che il considerando 8 del regolamento (CE) n. 1595/2004 recita che il presente regolamento lascia impregiudicata la facoltà degli Stati membri di notificare gli aiuti alle piccole e medie imprese attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca. Tali notifiche saranno analizzate dalla Commissione alla luce del presente regolamento e sulla base degli orientamenti per la pesca. Tenuto conto del fatto che gli orientamenti non contengono norme specifiche sulla valutazione degli aiuti alle PMI, è necessario applicare i medesimi requisiti previsti dal regolamento (CE) n. 2792/1999. Il regolamento (CE) n. 2792/1999 è stato sostituito dal regolamento (CE) n. 1198/2006. Ai sensi dell articolo 104, paragrafo 2, di detto regolamento, i riferimenti fatti al regolamento (CE) n. 2792/1999 si intendono fatti al nuovo regolamento. Le misure previste dal regime riguardanti l arresto definitivo delle attività di pesca devono quindi essere valutate sulla base della loro compatibilità con l articolo 23 e con l allegato II del regolamento (CE) n. 1198/ Regolamento (CE) n. 1595/2004 della Commissione, dell 8 settembre 2004, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca (GU L 291 del , pag. 3). 4

5 Ai sensi dell articolo 23 del regolamento (CE) n. 1198/2006, possono essere concessi aiuti a favore dell arresto definitivo delle attività di pesca dei pescherecci purché tale arresto avvenga nell ambito di un piano di adeguamento dello sforzo di pesca di cui all articolo 21, lettera a), del medesimo regolamento. L arresto definitivo può avvenire soltanto mediante la demolizione del peschereccio o la sua destinazione ad attività diverse dalla pesca o alla creazione di barriere artificiali. Inoltre, affinché sia compatibile, il regime non deve avere durata superiore a due anni e gli aiuti per l arresto definitivo sono basati sulla capacità di pesca del peschereccio e sulle licenze di pesca ad esso associate. Secondo quanto disposto nell allegato II del regolamento (CE) n. 1198/2006 gli aiuti erogati possono coprire fino al 100% dei costi ammissibili. Inoltre, ai sensi dell articolo 23, paragrafo 3, del regolamento citato, il livello degli aiuti pubblici può essere fissato tenendo conto del miglior rapporto costi/efficacia in base a criteri obiettivi quali il prezzo del peschereccio sul mercato nazionale o il suo valore assicurato, il fatturato realizzato dal peschereccio e/o l età del peschereccio e la sua stazza espressa in GT. Il regime notificato riguarda un programma di disarmo che fa parte degli obblighi sanciti dall articolo 11 del regolamento (CE) n. 2371/2002 relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell ambito della politica comune della pesca 5 e ricade pertanto nel campo di applicazione dell articolo 21, lettera a), punto vi), del regolamento (CE) n. 1198/2006. Il regime notificato prevede la concessione di aiuti a favore della demolizione dei pescherecci o della loro destinazione ad attività diverse dalla pesca. La durata del regime è limitata a un anno e i beneficiari sono tenuti a restituire la licenza di pesca marittima. Gli aiuti previsti dal regime sono erogati in funzione dell età del peschereccio e della sua stazza espressa in GT, e quindi in base a criteri obiettivi conformi a quelli menzionati nell articolo 23, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1198/2006. Dalle informazioni trasmesse dalle autorità italiane risulta che sono state adottate misure atte ad evitare compensazioni eccessive. Tenuto conto di quanto precede, il regime è conforme ai requisiti di cui al punto 3.10 degli orientamenti, all'articolo 23 e all allegato II del regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio e può essere pertanto considerato compatibile con il mercato comune ai sensi dell articolo 87, paragrafo 3, lettera c) del trattato CE. 4. Decisione Alla luce di quanto precede, la Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni in merito al regime di aiuti in questione. La Commissione ricorda alle autorità italiane che l articolo 21 del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio sancisce l obbligo di trasmettere relazioni annuali sui regimi di aiuti. 5 GU L 352 del , pag

6 Qualora la presente lettera contenesse informazioni riservate da non divulgare a terzi, si prega di informarne la Commissione entro quindici giorni lavorativi dalla data di ricevimento della presente, indicandone le ragioni. Qualora non riceva una domanda motivata in tal senso entro il termine indicato, la Commissione presumerà l esistenza del consenso alla comunicazione a terzi e alla pubblicazione del testo integrale della lettera, nella lingua facente fede, sul sito Internet: La domanda dovrà essere inviata a mezzo lettera raccomandata o fax al seguente indirizzo: Commissione europea Direzione generale della pesca DG FISH/D/3 Questioni giuridiche B-1049 Bruxelles (Fax: ) Voglia gradire, signor Ministro, i sensi della mia più alta considerazione, Per la Commissione Joe BORG Membro della Commissione 6

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