AI DOCENTI. Oggetto: Legge quadro in materia di alcool e problemi di alcool correlati

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "AI DOCENTI. Oggetto: Legge quadro in materia di alcool e problemi di alcool correlati"

Transcript

1 Scuola Paritaria D.D legge 62/2000 Circolare n 156 del 16 settembre 2010 AI DOCENTI Oggetto: Legge quadro in materia di alcool e problemi di alcool correlati Si allega comunicato di servizio n. 8 inerente l oggetto. Si evince come dal 1 marzo 2010 sia fatto divieto di assunzione e somministrazione di bevande alcoliche durante l attività lavorativa. In conseguenza di ciò non vengono più rimborsate spese per nessun tipo di bevanda alcolica anche per qualsiasi trasferta di servizio (scambi, viaggi d istruzione, soggiorni studio, sessioni MUN, etc.). Il Preside Prof. Giuseppe Polistena Via Rubattino, Milano tel fax Cod. Fisc Via Lamennais, Milano tel fax Cod. Fisc

2 COMUNE DI MILANO COMUNICATO DI SERVIZIO N. 8 P.G. n / marzo 2010 OGGETTO: Indicazioni per l osservanza degli obblighi previsti dalla Legge 30 marzo 2001, n. 125 Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcol correlati. A TUTTI GLI UFFICI e p.c. AL SINDACO AL VICE SINDACO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE AGLI ASSESSORI AL SEGRETARIO GENERALE AL CAPO DI GABINETTO DEL SINDACO AL VICE SEGRETARIO GENERALE AI VICE DIRETTORI GENERALI LORO SEDI L art. 15 della Legge 30 marzo 2001, n. 125 prevede che nelle attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l incolumità o la salute dei terzi [ ] è fatto divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. Tale divieto è finalizzato a ridurre il rischio di infortuni causati dalle performance individuali compromesse dal consumo di qualsiasi quantità di alcol da parte dei lavoratori che espletano attività lavorative considerate a rischio. La Conferenza permanente per i rapporti Stato, Regioni e Province Autonome, con l Intesa del 16 marzo 2006, ha individuato le attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l incolumità o la salute dei terzi ed in relazione alle quali vige il sopra indicato divieto. Allo scopo di potenziare le iniziative di carattere preventivo sui corretti stili di vita, l Amministrazione Comunale, in occasione dell avvio, a decorrere dal 1 marzo 2010, del nuovo contratto relativo al servizio di ristorazione per i dipendenti comunali, ha escluso la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche per i lavoratori che espletano mansioni a rischio, come individuate nel documento allegato. A tal fine, sarà fornito a tali dipendenti un badge

3 diversificato e sarà inviato loro, tramite i rispettivi servizi di appartenenza, una specifica nota informativa personale. Si segnala, infine, che per vigilare sull attuazione dei predetti obblighi, la Legge n. 125/2001 prevede che il medico competente addetto al Servizio di Sorveglianza Sanitaria ovvero i medici del lavoro dei servizi per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro con funzioni di vigilanza sul territorio delle aziende sanitarie locali, possono eseguire i controlli alcolimetrici nei luoghi di lavoro. Inoltre, l art. 41 del d. lgs. 9 aprile 2008, n. 81 prevede che, nei casi ed alle condizioni previste dall ordinamento, le visite preventive, periodiche e quelle per il cambio di mansione sono altresì finalizzate alla verifica di assenza di condizioni di alcol dipendenza. Si invitano i Dirigenti e i Preposti a dare al presente comunicato la massima diffusione. Con riferimento a quanto previsto dalla Circolare n. 11/2006, in materia di pubblicazione di comunicazioni e circolari del Comune di Milano sul Portale Intranet, si invitano i settori a voler predisporre le procedure idonee ad assicurare che la presente comunicazione pervenga anche a quei dipendenti che non dispongono di un Personal computer o che, pur avendolo, non possono accedere alla Intranet. IL DATORE DI LAVORO Riccardo Albertini IL DIRETTORE GENERALE Giuseppe Sala

4 Allegato 1 LEGGE N 125 DEL 30 MARZO ELENCO ESEMPLIFICATIVO DELLE ATTIVITA LAVORATIVE PER CUI VIGE IL DIVIETO DI ASSUNZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE UNITA ORGANIZZATIVA MANSIONE DI RISCHIO Per tutte le unità organizzative Direzione Centrale Tecnica Infrastrutture e Lavori Pubblici Direzione Centrale Polizia Locale e Sicurezza Direzione Centrale Famiglia, Scuola e Politiche Sociali Direzione Centrale Salute Autisti Personale autorizzato ad utilizzare l autoveicolo, anche proprio, per motivi di servizio Controller strade o verde con utilizzo auto aziendale Magazziniere Addetti NUIR (pronto intervento, coordinatore, collaboratore, fabbro e falegname) Giardiniere con o senza utilizzo VDT Addetto unità operativa cantieri Manutentore addetto a piccoli interventi Manutentore arredo urbano Agenti ed ufficiali di polizia locale Addetti protezione civile con movimentazione terra e/o merci mulettisti Educatrici asili nido Educatrici scuole materne Assistenti sociali Operatori dei ricoveri notturni Esecutori socio assistenziali Operatori assistenziali Educatori Funzionario dei servizi formativi Istruttore direttivo dei servizi formativi Istruttore dei servizi formativi Assistenti sociali Educatori CDD Operatori assistenziali Esecutori socio assistenziali

5 UNITA ORGANIZZATIVA Direzione Centrale Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell Occupazione MANSIONE DI RISCHIO Funzionario dei servizi formativi Istruttore direttivo dei servizi formativi Istruttore dei servizi formativi Direzione Centrale Cultura Direzione Centrale Facility Management Custodi museali addetti alla sorveglianza notturna Custodi museali armati (Guardia) Operatori dei servizi generali Operatore serv. tecnici del settore musei e mostre autisti con patente B o superiore Addetti a giro posta Esecutori / operatori servizi educativi di asilo nido Esecutori / operatori servizi educativi di scuola materna Addetti traslochi addetto verifiche di cantiere Addetti pulizie pronto intervento Direzione Centrale Casa Direzione Centrale Sviluppo del Territorio Direzione Centrale Qualità, Servizi al cittadino, Semplificazione, Servizi Civici Direzione Centrale Arredo Decoro Urbano e Verde Collaboratore tecnico cimiteriale ruspista mulettista Addetto affissione, defissione Addetto controllo affissioni e mezzi pubblicitari Addetto rimozioni del servizio affissioni Direzione Centrale Mobilità, Trasporti ed Ambiente Personale tecnico con accesso a cantieri Direzione Centrale Sport e Tempo Libero Operatori servizi tecnici del Settore Sport e Tempo Libero (con utilizzo di muletto)

A TUTTI I DIPENDENTI

A TUTTI I DIPENDENTI Scuola Paritaria D.D. 29.12.2000 legge 62/2000 Circolare n. 79 del 05 aprile 2011 A TUTTI I DIPENDENTI Oggetto: Attestazioni di malattia: indicazioni sulle nuove modalità di trasmissione. Si allega il

Dettagli

RISCHI LAVORATIVI DA ALCOL LEGISLAZIONE E PROCEDURE. 16 giugno 2015 Ing. Stefano Morachiello R.S.P.P.

RISCHI LAVORATIVI DA ALCOL LEGISLAZIONE E PROCEDURE. 16 giugno 2015 Ing. Stefano Morachiello R.S.P.P. RISCHI LAVORATIVI DA ALCOL LEGISLAZIONE E PROCEDURE MORTALITÀ ALCOL CORRELATA IN ITALIA più di 25.000 all anno (17.000 maschi, 8000 femmine) 10% di tutti i decessi Cause: cirrosi epatica incidenti stradali

Dettagli

25 ottobre 2013. LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO: il ruolo del medico competente

25 ottobre 2013. LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO: il ruolo del medico competente LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NEGLI AMBIENTI DI LAVORO: il ruolo del medico competente 25 ottobre 2013 Dall obbligo normativo alla promozione della salute negli ambienti di lavoro Relatore: dr.ssa Roberta

Dettagli

Alcool e lavoro. Dott. Giorgio SERAFINI Direttore S.Pre.S.A.L. A.S.L. TO3

Alcool e lavoro. Dott. Giorgio SERAFINI Direttore S.Pre.S.A.L. A.S.L. TO3 Dott. Giorgio SERAFINI Direttore S.Pre.S.A.L. A.S.L. TO3 Art. 41 del D. Lgs. 09/04/2008, n 81 - Art. 15 della legge 125/2001 1. Nelle attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni

Dettagli

Dott. G.Miscetti Dott.ssa P.Bodo Dott. E.P.Abbritti

Dott. G.Miscetti Dott.ssa P.Bodo Dott. E.P.Abbritti ALCOOL E SOSTANZE PSICOTROPE E STUPEFACENTI Dott. G.Miscetti Dott.ssa P.Bodo Dott. E.P.Abbritti U.O.C. PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO ASL2 - PERUGIA ALCOOL, SOSTANZE PS e Servizi di Prevenzione

Dettagli

PREVENZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: LA SORVEGLIANZA SANITARIA. Assistente Sanitaria dr.ssa R. Coden

PREVENZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: LA SORVEGLIANZA SANITARIA. Assistente Sanitaria dr.ssa R. Coden PREVENZIONE E SOGGETTI COINVOLTI: LA SORVEGLIANZA SANITARIA Assistente Sanitaria dr.ssa R. Coden SOGGETTI COINVOLTI DATORE DI LAVORO DIRIGENTI PREPOSTI R.S.P.P. Medico Competente LAVORATORI R.L.S. Obblighi

Dettagli

SORVEGLIANZA SANITARIA IN MATERIA DI ALCOL E TOSSICODIPENDENZA: GLI OBBLIGHI IN VIGORE 1 Di Anna Guardavilla

SORVEGLIANZA SANITARIA IN MATERIA DI ALCOL E TOSSICODIPENDENZA: GLI OBBLIGHI IN VIGORE 1 Di Anna Guardavilla SORVEGLIANZA SANITARIA IN MATERIA DI ALCOL E TOSSICODIPENDENZA: GLI OBBLIGHI IN VIGORE 1 Di Anna Guardavilla Premessa: la vigenza e l ampiezza dell obbligo Ai sensi dell art. 41 comma 4 del D.Lgs. 81/08,

Dettagli

ACCORDO DECENTRATO TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LE OO.SS. TERRITORIALI E AZIENDALI SULL EROGAZIONE DELLE INDENNITA DI RISCHIO E DISAGIO.

ACCORDO DECENTRATO TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LE OO.SS. TERRITORIALI E AZIENDALI SULL EROGAZIONE DELLE INDENNITA DI RISCHIO E DISAGIO. ACCORDO DECENTRATO TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LE OO.SS. TERRITORIALI E AZIENDALI SULL EROGAZIONE DELLE INDENNITA DI RISCHIO E DISAGIO. ART. 17 COMMA 2 LETT. D)ed E) CCNL 1/4/1999 e ART. 37 CCNL 14/9/2000

Dettagli

COMUNE DI RICCIONE REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E SERVIZI (ART. 24, COMMA 2)

COMUNE DI RICCIONE REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E SERVIZI (ART. 24, COMMA 2) COMUNE DI RICCIONE REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E SERVIZI (ART. 24, COMMA 2) RIDEFINIZIONE DEI PROFILI PROFESSIONALI Legenda: NUOVI PROFILI Profili esistenti **** qualifica Dirigenziale DIRIGENTE

Dettagli

TOSSICODIPENDENZA: RIFERIMENTI NORMATIVI

TOSSICODIPENDENZA: RIFERIMENTI NORMATIVI ACCERTAMENTO DELL ASSENZA DI TOSSICODIPENDENZA E DIVIETO DI ASSUNZIONE E SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE SUI LUOGHI DI LAVORO Aspetti normativi campo di applicazione - sanzioni ACCERTAMENTO DELL

Dettagli

Informativa assunzione di alcol nei luoghi di lavoro

Informativa assunzione di alcol nei luoghi di lavoro ISTITUTO COMPRENSIVO N 17 Informativa assunzione di alcol nei luoghi di lavoro [L. 125/01 e D.Lgs 81/08] Il lavoratore, oltre a proteggere la propria salute e sicurezza, deve tutelare quella altrui come

Dettagli

ORDINAMENTO PROFILI PROFESSIONALI

ORDINAMENTO PROFILI PROFESSIONALI COMUNE DI FIRENZE Direzione Organizzazione ORDINAMENTO PROFILI PROFESSIONALI Delibera n. 812 del 4.7.2000 Modificata con delibere di Giunta: n. 236 del 13.3.2001 n.1335 del 27.12.2001 n. 1089 del 3.12.2002

Dettagli

SPESE DI MANUTENZIONE E SERVIZI DEL PATRIMONIO COMUNALE FINANZIATE CON ONERI DI URBANIZZAZIONE

SPESE DI MANUTENZIONE E SERVIZI DEL PATRIMONIO COMUNALE FINANZIATE CON ONERI DI URBANIZZAZIONE SPESE DI MANUTENZIONE E SERVIZI DEL PATRIMONIO COMUNALE FINANZIATE DI URBANIZZAZIONE RIPARTIZIONE PER SETTORE SPESE MANUTENZIONE E SERVIZI FINANZIATE E NON ANNO 2010 CAPITOLO FINANZIATE GESTIONE GENERALE

Dettagli

determinazione del Direttore Generale n. 81/14 del 18.04.2014

determinazione del Direttore Generale n. 81/14 del 18.04.2014 Misure relative alla prevenzione dei rischi derivanti in ambito lavorativo dall assunzione di bevande alcoliche e sostanze psicotrope e stupefacenti (Art. 41 c. 4 bis D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i.)

Dettagli

GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO PERSONALE PROFILI PROFESSIONALI

GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO PERSONALE PROFILI PROFESSIONALI GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO PERSONALE PROFILI PROFESSIONALI Comune di Comune di Comune di Comune di ESEMPLIFICAZIONE DEI PROFILI PROFESSIONALI ED EQUIVALENZA DELLE MANSIONI NEL CCNL DI COMPARTO QUADRO

Dettagli

AGGIORNAMENTO DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI U.O.I.A.N. DIPARTIMENTO SANITA PUBBLICA

AGGIORNAMENTO DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI U.O.I.A.N. DIPARTIMENTO SANITA PUBBLICA AGGIORNAMENTO DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI U.O.I.A.N. DIPARTIMENTO SANITA PUBBLICA Il Servizio Igiene degli Alimenti si prefigge la sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti, delle bevende e dell'acqua

Dettagli

ALCOL E LAVORO. PROBLEMATICHE ED OBBLIGHI PER IL MEDICO DEL LAVORO 25 gennaio 2007 COMMENTO MEDICO-GIURIDICO DELLA RECENTE NORMATIVA

ALCOL E LAVORO. PROBLEMATICHE ED OBBLIGHI PER IL MEDICO DEL LAVORO 25 gennaio 2007 COMMENTO MEDICO-GIURIDICO DELLA RECENTE NORMATIVA ALCOL E LAVORO PROBLEMATICHE ED OBBLIGHI PER IL MEDICO DEL LAVORO 25 gennaio 2007 COMMENTO MEDICO-GIURIDICO DELLA RECENTE NORMATIVA Marco Chiaravalli, Laura Guzzetti, Mario Tavani PIANO D AZIONE EUROPEO

Dettagli

Il presente regolamento costituisce atto di politica aziendale in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e stili di vita.

Il presente regolamento costituisce atto di politica aziendale in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e stili di vita. REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI E DI TERZI IN AOUC RISPETTO AL CONSUMO DI ALCOL AI SENSI DELL ART. 15 - LEGGE 125/2001. Adottato il 14/05/14 con provv. DG 285/2014

Dettagli

Azienda Sanitaria Firenze Titolo: Aggiornamenti in tema di alcol e lavoro

Azienda Sanitaria Firenze Titolo: Aggiornamenti in tema di alcol e lavoro Azienda Sanitaria Firenze Titolo: Aggiornamenti in tema di alcol e lavoro Dr. Giuseppe Petrioli, Dr.ssa Elena Carucci Dipartimento di Prevenzione Perugia, 28 Gennaio 2011 Rapporto Nazionale Annuale 2009

Dettagli

ALLEGATO C) COMUNE DI NUORO PROFILI E DECLARATORIA. Allegato alla Deliberazione della Giunta Comunale n del

ALLEGATO C) COMUNE DI NUORO PROFILI E DECLARATORIA. Allegato alla Deliberazione della Giunta Comunale n del ALLEGATO C) COMUNE DI NUORO PROFILI E DECLARATORIA Allegato alla Deliberazione della Giunta Comunale n del CATEGORIA A (ex II e III livello) PROFILI ACCORPATI PROFILI - Custode/Usciere - Operaio Comune

Dettagli

ALCOL E DROGA NELL AUTOTRASPORTO: RISCHI E NORME APPLICABILI

ALCOL E DROGA NELL AUTOTRASPORTO: RISCHI E NORME APPLICABILI ALCOL E DROGA NELL AUTOTRASPORTO: RISCHI E NORME APPLICABILI SICUREZZA E IGIENE DEL LAVORO PREVENZIONE INCENDI AMBIENTE SISTEMI DI GESTIONE AZIENDALE PROGETTAZIONE Dott. Ing. Paolo Fichera Studio associato

Dettagli

PROFILI E TRASPOSIZIONI E DOTAZIONE ORGANICA

PROFILI E TRASPOSIZIONI E DOTAZIONE ORGANICA COMUNE DI TORINO PROFILI E TRASPOSIZIONI E DOTAZIONE ORGANICA 2006 Torino, 19 maggio 2006-1 - Torino, 19 maggio 2006 La delegazione di parte pubblica composta da: Direttore Generale Direttore Servizio

Dettagli

Norme recenti sul rischio alcol correlato per i luoghi di lavoro

Norme recenti sul rischio alcol correlato per i luoghi di lavoro Norme recenti sul rischio alcol correlato per i luoghi di lavoro Corso Formazione sull identificazione precoce e l intervento breve per la prevenzione dei problemi e dei danni alcol correlati nei contesti

Dettagli

SORVEGLIANZA SANITARIA IN EDILIZIA

SORVEGLIANZA SANITARIA IN EDILIZIA SORVEGLIANZA SANITARIA IN EDILIZIA Per «sorveglianza sanitaria» si intende l «insieme degli atti medici, finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori, in relazione all ambiente

Dettagli

DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE

DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE ATTIVITA LAVORATIVA ABUSO DI BEVANDE ALCOLICHE USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE PUNTO DI PARTENZA Decreto legislativo 81 del 2008: Articolo 41: Nei casi ed alle condizioni previste dall ordinamento

Dettagli

Le difficoltà applicative e le ambiguità interpretative delle normative su stupefacenti ed alcool.

Le difficoltà applicative e le ambiguità interpretative delle normative su stupefacenti ed alcool. Le difficoltà applicative e le ambiguità interpretative delle normative su stupefacenti ed alcool. Linee di indirizzo regionali e legittimità procedurali STUPEFACENTI, ALCOOL E STRESS: A CHE PUNTO SIAMO

Dettagli

POLITICA AZIENDALE SULLE SOSTANZE ISTITUTO COMPRENSIVO DI CERESARA-MEDOLE-SOLFERINO

POLITICA AZIENDALE SULLE SOSTANZE ISTITUTO COMPRENSIVO DI CERESARA-MEDOLE-SOLFERINO POLITICA AZIENDALE SULLE SOSTANZE ISTITUTO COMPRENSIVO DI CERESARA-MEDOLE-SOLFERINO SCOPO E OBIETTIVI L obiettivo aziendale di realizzare e mantenere per i dipendenti un ambiente di lavoro sicuro, sano

Dettagli

Allegato al Documento di Valutazione dei rischi

Allegato al Documento di Valutazione dei rischi Valutazione del rischio Alcol dipendenza Allegato al Documento di Valutazione dei rischi Euservice s.r.l. - Largo Principessa Brancaccio, 2-00027 Roviano (RM)- info@euservice.it 81@euservice.it www.euservice.it

Dettagli

SOGGETTI AZIENDALI ORGANIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE AZIENDALE

SOGGETTI AZIENDALI ORGANIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE AZIENDALE In questa unità didattica approfondiremo la conoscenza di alcune figure, già viste in precedenza e che sono presenti anche nel nostro Istituto In particolare parleremo di: datore di lavoro: Dirigente Scolastico;

Dettagli

ALLEGATO 1) Elenco delle sedi di lavoro dei dipendenti comunali. ALLEGATO 2) Elenco personale dipendente soggetto ad accertamenti sanitari

ALLEGATO 1) Elenco delle sedi di lavoro dei dipendenti comunali. ALLEGATO 2) Elenco personale dipendente soggetto ad accertamenti sanitari DISCIPLINARE PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SORVEGLIANZA SANITARIA COMPRESIVO DELLA DESIGNAZIONE DEL MEDICO COMPETENTE AI SENSI D.LGS N.81/2008 E S.M.I. PERIODO TRIENNIO 2015-2017. INDICE Art. 1 Oggetto

Dettagli

Alcol e lavoro: «i casi e le condizioni previste dall ordinamento» Anna Guardavilla Giurista

Alcol e lavoro: «i casi e le condizioni previste dall ordinamento» Anna Guardavilla Giurista Alcol e lavoro: «i casi e le condizioni previste dall ordinamento» Anna Guardavilla Giurista D.Lgs. 81/08 art. 41 c.4 Nei casi ed alle condizioni previste dall'ordinamento, le visite sono altresì finalizzate

Dettagli

ALCOL NORMATIVE DI RIFERIMENTO

ALCOL NORMATIVE DI RIFERIMENTO ALCOL NORMATIVE DI RIFERIMENTO Dott.ssa Loredana Guidi 1 LEGGE QUADRO IN MATERIA DI ALCOL E DI PROBLEMI ALCOLCORRELATI N. 125 / 30 MARZO 2001 CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI

Dettagli

PROFILI PROFESSIONALI E RELATIVE DECLARATORIE. Allegato A

PROFILI PROFESSIONALI E RELATIVE DECLARATORIE. Allegato A PROFILI PROFESSIONALI E RELATIVE DECLARATORIE Allegato A CATEGORIA A PROFILI PROFESSIONALI 1. Ausiliario Socio-Scolastico 2. Commesso Operatore 3. Operaio Qualificato DECLARATORIE Appartengono a questa

Dettagli

FATTISPECIE STIPENDIALI E VOCI DI SALARIO ACCESSORIO CONNESSE ALLA PRESENZA IN SERVIZIO

FATTISPECIE STIPENDIALI E VOCI DI SALARIO ACCESSORIO CONNESSE ALLA PRESENZA IN SERVIZIO FATTISPECIE STIPENDIALI E VOCI DI SALARIO ACCESSORIO CONNESSE ALLA PRESENZA IN SERVIZIO MAGGIORAZIONI Maggiorazione notturna comunicazione a ore - + 20 % tariffa oraria EVENTO spetta al dipendente che

Dettagli

D. LGS. 81/08 testo unico sulla sicurezza

D. LGS. 81/08 testo unico sulla sicurezza Campagna straordinaria di formazione per la diffusione della cultura della salute e della sicurezza rivolto al mondo dell impresa. Cantieri di sicurezza 52/1/3/277/2010 D. LGS. 81/08 testo unico sulla

Dettagli

COMUNICAZIONE CIRCOLARE 08/13 Prot. 1302.033L Roma, 27/03/2013

COMUNICAZIONE CIRCOLARE 08/13 Prot. 1302.033L Roma, 27/03/2013 COMUNICAZIONE CIRCOLARE 08/13 Prot. 1302.033L Roma, 27/03/2013 OGGETTO: aggiornamento DVR circa l abuso di alcol e problemi alcol correlati. All attenzione del Dirigente di codesto istituto scolastico

Dettagli

PROFILI PROFESSIONALI

PROFILI PROFESSIONALI Allegato D Regolamento in materia di Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi PROFILI PROFESSIONALI Approvato con Deliberazione G.C. n. 2 del 04.01.2000 e successivamente modificato con G.C. n.

Dettagli

SORVEGLIANZA SANITARIA IL MEDICO COMPETENTE NEL TESTO UNICO SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO TITOLO I ART.2 - DEFINIZIONI

SORVEGLIANZA SANITARIA IL MEDICO COMPETENTE NEL TESTO UNICO SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO TITOLO I ART.2 - DEFINIZIONI IL MEDICO COMPETENTE NEL TESTO UNICO SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO SORVEGLIANZA SANITARIA Insieme degli atti medici, finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori, in relazione

Dettagli

Legge 30 marzo 2001, n. 125 Art.15. (Disposizioni per la sicurezza sul lavoro)

Legge 30 marzo 2001, n. 125 Art.15. (Disposizioni per la sicurezza sul lavoro) Legge 30 marzo 2001, n. 125 Art.15. (Disposizioni per la sicurezza sul lavoro) 1. Nelle attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l'incolumità

Dettagli

Progetto E.W.A. ULSS n. 10 «Veneto Orientale»

Progetto E.W.A. ULSS n. 10 «Veneto Orientale» ALCOL E LAVORO Progetto E.W.A. ULSS n. 10 «Veneto Orientale» SPSAL dott. Giorgio Cipolla dott. Andrea Bitozzi Dipartimento per le Dipendenze: dott. Roberto Giusto dott.ssa Donatella Bozzato dott.ssa Sonia

Dettagli

Allegato F alla DGC n. 2/2014. COMUNE DI MONSERRATO Provincia di Cagliari PROFILI PROFESSIONALI

Allegato F alla DGC n. 2/2014. COMUNE DI MONSERRATO Provincia di Cagliari PROFILI PROFESSIONALI Allegato F alla DGC n. 2/2014 COMUNE DI MONSERRATO Provincia di Cagliari PROFILI PROFESSIONALI Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 2 del 16.01.2014 1 CATEGORIA A VECCHI PROFILI NUOVI PROFILI

Dettagli

La gestione del lavoratore con problemi alcool correlati all interno di una grande azienda

La gestione del lavoratore con problemi alcool correlati all interno di una grande azienda La gestione del lavoratore con problemi alcool correlati all interno di una grande azienda Dott.ssa Francesca Basta Medico Competente ULSS n.6 Vicenza Il medico competente, nell espletamento della sorveglianza

Dettagli

L. 30-3-2001 n. 125 Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati. Pubblicata nella Gazz. Uff. 18 aprile 2001, n. 90.

L. 30-3-2001 n. 125 Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati. Pubblicata nella Gazz. Uff. 18 aprile 2001, n. 90. L. 30-3-2001 n. 125 Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati. Pubblicata nella Gazz. Uff. 18 aprile 2001, n. 90. 15. Disposizioni per la sicurezza sul lavoro. 1. Nelle attività lavorative

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE G. PARODI ACQUI TERME

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE G. PARODI ACQUI TERME ACQUI TERME Corso di formazione Divieto di assunzione bevande alcoliche per gli insegnanti Linee di indirizzo della Regione Piemonte per la verifica di assenza di rischi alcolcorrelati del 22 ottobre 2012

Dettagli

INCONTRO SPISAL MEDICI COMPETENTI Vicenza 20 dicembre 2011. dott. Pierantonio Zanon SPISAL ULSS n. 6 VICENZA

INCONTRO SPISAL MEDICI COMPETENTI Vicenza 20 dicembre 2011. dott. Pierantonio Zanon SPISAL ULSS n. 6 VICENZA Consumo di alcool e attività lavorativa: azioni del MC per le categorie individuate dal Provvedimento 16 marzo 2006 e giudizio di idoneità per i lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria. INCONTRO

Dettagli

CAT. REQUISITI NECESSARI REQUISITI EVENTUALI

CAT. REQUISITI NECESSARI REQUISITI EVENTUALI ESECUTORE B Scuola dell'obbligo unitamente ad almeno 1 anno di anzianità nella Cat. A abilitazione, esperienza lavorativa, attestato di specializzazione/di qualifica specifico, ESECUTORE TECNICO B Scuola

Dettagli

Promozione della sicurezza negli Istituti scolastici del Piemonte 2013

Promozione della sicurezza negli Istituti scolastici del Piemonte 2013 Promozione della sicurezza negli Istituti scolastici del Piemonte 2013 Convegno di presentazione del Documento di indirizzo per la sicurezza negli Istituti scolastici IIS Volta - Alessandria - 17 ottobre

Dettagli

ALLEGATO 4 MODALITA APPLICATIVE DELLE PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE DEL COMUNE DI RAVENNA DI CUI AL COMMA 558 DELLA LEGGE N. 296/2006.

ALLEGATO 4 MODALITA APPLICATIVE DELLE PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE DEL COMUNE DI RAVENNA DI CUI AL COMMA 558 DELLA LEGGE N. 296/2006. ALLEGATO 4 MODALITA APPLICATIVE DELLE PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE DEL COMUNE DI RAVENNA DI CUI AL COMMA 558 DELLA LEGGE N. 296/2006. Art. 1 Oggetto. I percorsi di stabilizzazione del personale

Dettagli

Sorveglianza sanitaria: alcol e tossicodipendenza. Dott. Andrea Verga Servizio Medicina Occupazionale H San Raffaele Resnati

Sorveglianza sanitaria: alcol e tossicodipendenza. Dott. Andrea Verga Servizio Medicina Occupazionale H San Raffaele Resnati Sorveglianza sanitaria: alcol e tossicodipendenza Dott. Andrea Verga Servizio Medicina Occupazionale H San Raffaele Resnati Bevande alcoliche: a) lecite b) vietate solo in alcuni casi in determinate situazioni

Dettagli

LINEE DI INDIRIZZO PER LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI NEL COMPARTO TRASPORTO SU STRADA

LINEE DI INDIRIZZO PER LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI NEL COMPARTO TRASPORTO SU STRADA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO PREVENZIONE SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO LINEE DI INDIRIZZO PER LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI NEL COMPARTO TRASPORTO SU STRADA Piano attuativo ASL (PNP,PRP) sorveglianza

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE IN TEMA DI ALCOL

REGOLAMENTO AZIENDALE IN TEMA DI ALCOL COORDINAMENTO MEDICI COMPETENTI GRUPPO HERA REGOLAMENTO AZIENDALE IN TEMA DI ALCOL DOTT. SANTE TABANELLI MEDICO CHIRURGO SPECIALISTA IN MEDICINA DEL LAVORO COORDINATORE MEDICI COMPETENTI GRUPPO HERA BREVE

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2011

BILANCIO DI PREVISIONE 2011 BILANCIO DI 2011 SERIE DI CAPITOLO USCITE TITOLO I II PROGETTO INDICE SERIE DI CAPITOLO USCITE Titolo Funzioni Descrizione Pagina 1 TITOLO I - Spese correnti 1 01 Funzioni generali di amministrazione,

Dettagli

La Sorveglianza Sanitaria

La Sorveglianza Sanitaria La Sorveglianza Sanitaria (medico competente e testo unico) D.P.R. 19 Marzo 1956 n. 303 Art. 33 Visite Mediche. Nelle lavorazioni industriali che espongano all azione di sostanze tossiche o infettanti

Dettagli

SDOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D ATTIVITA (D.U.V.R.I.) (Art. 26 comma 3, 5 D lgs. 9 Aprile 2008, n.

SDOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D ATTIVITA (D.U.V.R.I.) (Art. 26 comma 3, 5 D lgs. 9 Aprile 2008, n. S SDOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE D ATTIVITA (D.U.V.R.I.) (Art. 26 comma 3, 5 D lgs. 9 Aprile 2008, n. 81) APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI INTEGRATIVI SCOLASTICI E DI SUPPORTO

Dettagli

Individuazione del personale esonerato da sciopero per garantire la continuità delle prestazioni indispensabili

Individuazione del personale esonerato da sciopero per garantire la continuità delle prestazioni indispensabili Individuazione del personale esonerato da sciopero per garantire la continuità delle prestazioni indispensabili N. 44/P DEL 24.12.2003 L anno 2003, il giorno 24 dicembre presso la Sede del Comune di Genova

Dettagli

LA GIUNTA COMUNALE. VISTO il Codice della Strada; VISTO il D.Lgs. 267/00;

LA GIUNTA COMUNALE. VISTO il Codice della Strada; VISTO il D.Lgs. 267/00; 021-13 dell 08.04.2013 OGGETTO: Approvazione Regolamento sul divieto di assunzione e somministrazione di bevande alcoliche durante attività lavorative riguardante tutte le categorie di lavoratori.- LA

Dettagli

Il dlgs 81/08 affida al medico competente una duplice funzione: 1 preventiva e collaborativa, da svolgere insieme al dl, il servizio di prevenzione

Il dlgs 81/08 affida al medico competente una duplice funzione: 1 preventiva e collaborativa, da svolgere insieme al dl, il servizio di prevenzione 1 2 Il dlgs 81/08 affida al medico competente una duplice funzione: 1 preventiva e collaborativa, da svolgere insieme al dl, il servizio di prevenzione protezione,rls e lavoratori, consistente nello svolgimento

Dettagli

COMUNE DI RAGUSA SETTORE 2 GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE

COMUNE DI RAGUSA SETTORE 2 GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE COMUNE DI RAGUSA SETTORE 2 GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE REGOLAMENTO DEI CRITERI GENERALI PER LA SELEZIONE PER PROGRESSIONE VERTICALE TRA CATEGORIE ( ART. 4 CCNL 31/3/1999 ) ( Allegato alla deliberazione

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO Provincia di Trapani

COMUNE DI ALCAMO Provincia di Trapani COMUNE DI ALCAMO Provincia di Trapani ALLEGATO D Al Regolamento degli Uffici e dei Servizi MANSIONARIO DEI PROFILI PROFESSIONALI PREMESSA Il presente mansionario ha natura esemplificativa e puramente indicativa.

Dettagli

PROVINCIA DI PADOVA SETTORE VIGILANZA E PROTEZIONE CIVILE

PROVINCIA DI PADOVA SETTORE VIGILANZA E PROTEZIONE CIVILE PROVINCIA DI PADOVA SETTORE VIGILANZA E PROTEZIONE CIVILE Dirigente Responsabile : Ing. RENATO CECCATO Padova, 1 ottobre 2011 Note intervento Ing. sul decreto 13/04/2011 attuativo obblighi D.Lgs.81/2008

Dettagli

AGGIORNAMENTO NORMATIVO NEWS

AGGIORNAMENTO NORMATIVO NEWS AGGIORNAMENTO NORMATIVO NEWS NOTA: LA PRESENTE RELAZIONE, RISPETTO A QUELLA FORNITA, ILLUSTRA ALCUNI ELEMENTI INTRODOTTI DALLA RECENTE PUBBLICAZIONE DEL TESTO UNICO DELLA SICUREZZA (30/04/2008) VERRA INVIATA

Dettagli

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l uso degli automezzi

PROVINCIA DI LECCE. Regolamento per l uso degli automezzi PROVINCIA DI LECCE Regolamento per l uso degli automezzi Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina l uso e la gestione degli autoveicoli a disposizione della Provincia di Lecce. Art. 2 Parco

Dettagli

COMUNE di CROGNALETO Provincia di Teramo UFFICIO DI SEGRETERIA

COMUNE di CROGNALETO Provincia di Teramo UFFICIO DI SEGRETERIA UFFICIO DI SEGRETERIA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEI VEICOLI COMUNALI (Provato con delibera del Consiglio Comunale n. n. 2 del 31 marzo 2009) Dalla Residenza Municipale, Il Responsabile del Servizio

Dettagli

Opuscolo. Informativo/Formativo. Alcol e Alcoldipendenza

Opuscolo. Informativo/Formativo. Alcol e Alcoldipendenza N Prot. Sicurezza sul Lavoro Opuscolo Informativo/Formativo per i Lavoratori della Scuola Alcol e Alcoldipendenza Salute e Benessere La salute ed il benessere sono elementi essenziali per lo sviluppo personale,

Dettagli

Prevenzione e salute del Driver

Prevenzione e salute del Driver Prevenzione e salute del Driver Dalla Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro alla Prevenzione quale strumento per il miglioramento della qualità della vita del driver. Relatore: Fabio Spaggiari info@fabiospaggiari.com

Dettagli

Direzione Organizzazione 2015 05633/004 Servizio Gestione delle Risorse Umane Ente CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Direzione Organizzazione 2015 05633/004 Servizio Gestione delle Risorse Umane Ente CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Direzione Organizzazione 2015 05633/004 Servizio Gestione delle Risorse Umane Ente CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 1693 approvata il 12 novembre 2015 DETERMINAZIONE: AUTORIZZAZIONE

Dettagli

A TO O D I D I I N I T N ESA S A 3 0 3 0 O T O TOB O RE

A TO O D I D I I N I T N ESA S A 3 0 3 0 O T O TOB O RE ATTO DI INTESA 30 OTTOBRE 2007: CRITICITA E INDIRIZZI OPERATIVI ALLA LUCE DELLA NUOVA NORMATIVA ATTENZIONE! ENTRO IL 31 DICEMBRE 2009 VENGONO RIVISITATE LE CONDIZIONI E LE MODALITA PER L ACCERTAMENTO DELLA

Dettagli

Applicazione delle Norme in Materia di Tutela della Salute \ e Sicurezza sul Lavoro nelle Scuole di Sci

Applicazione delle Norme in Materia di Tutela della Salute \ e Sicurezza sul Lavoro nelle Scuole di Sci CONVEGNO NAZIONALE DIRETTORI SCUOLA 2013 Applicazione delle Norme in Materia di Tutela della Salute \ e Sicurezza sul Lavoro nelle Scuole di Sci Relatore: Dott. Ing. Piero Mattioli Le condizioni minime

Dettagli

C O M U N E D I GRISIGNANO DI ZOCCO PROVINCIA DI VICENZA

C O M U N E D I GRISIGNANO DI ZOCCO PROVINCIA DI VICENZA C O M U N E D I GRISIGNANO DI ZOCCO PROVINCIA DI VICENZA REGOLAMENTO PER DISCIPLINARE I RAPPORTI TRA IL COMUNE E COLORO CHE INTENDONO ESPLETARE ATTIVITA DI VOLONTARIATO A FAVORE DELLA COLLETTIVITA IL SINDACO

Dettagli

La tutela della salute negli ambienti di lavoro. La Sorveglianza Sanitaria ai sensi del D.Lgs. 81/2008

La tutela della salute negli ambienti di lavoro. La Sorveglianza Sanitaria ai sensi del D.Lgs. 81/2008 La tutela della salute negli ambienti di lavoro La Sorveglianza Sanitaria ai sensi del D.Lgs. 81/2008 D.Lgs. 81/2008 Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro Art. 18. Obblighi del datore di lavoro

Dettagli

PERSONALE E FUNZIONI ASSEGNATE NELL AREA TECNICA

PERSONALE E FUNZIONI ASSEGNATE NELL AREA TECNICA PERSONALE E FUNZIONI ASSEGNATE NELL AREA TECNICA RENDICONTO ATTIVITA SVOLTA Con riferimento all attività svolta nell anno 2012, nell Area Tecnica, si relaziona quanto appresso: PREMESSO CHE con determinazione

Dettagli

DI M A N F R E D O N I A (Provincia di Foggia)

DI M A N F R E D O N I A (Provincia di Foggia) C I T T A DI M A N F R E D O N I A (Provincia di Foggia) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale N. 2 del 10/02/1954 INDICE Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art.

Dettagli

Dipendenze e lavoro. Claudio Arlati 1

Dipendenze e lavoro. Claudio Arlati 1 Dipendenze e lavoro Claudio Arlati 1 Dipendenze e lavoro Alcool e tossicodipendenze L accertamento delle tossicodipendenze nelle mansioni a rischio La posizione del sindacato confederale Il nostro ruolo

Dettagli

PROGETTO AUSER PER LA REALIZZAZIONE DI VARIE ATTIVITA DI PUBBLICA UTILITA

PROGETTO AUSER PER LA REALIZZAZIONE DI VARIE ATTIVITA DI PUBBLICA UTILITA Allegato A PROGETTO AUSER PER LA REALIZZAZIONE DI VARIE ATTIVITA DI PUBBLICA UTILITA AUSER Volontariato Parma, Associazione di volontariato per l autogestione dei servizi e la solidarietà, ha predisposto

Dettagli

Allegato1 FUNZIONIGRAMMA DELL ENTE

Allegato1 FUNZIONIGRAMMA DELL ENTE Allegato1 FUNZIONIGRAMMA DELL ENTE 1.1 - SEGRETARIO GENERALE SEGRETARIO GENERALE - Partecipazione con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni di Consiglio e Giunta - Segreteria Giunta

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA.

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Giunta Comunale n. 31 del 10.02.2011 MODIFICATO con deliberazione di Giunta Comunale n.

Dettagli

COMMITTENTE Comune di Novate Milanese SERVIZI SCOLASTICI INTEGRATIVI D.U.V.R.I.

COMMITTENTE Comune di Novate Milanese SERVIZI SCOLASTICI INTEGRATIVI D.U.V.R.I. COMMITTENTE Comune di Novate Milanese SERVIZI SCOLASTICI INTEGRATIVI D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. A.S. 2013/2014 A.S. 2014/2015

Dettagli

Alcol e droghe INDICE. Anno 2010 Alcol e droga, cosa sono e come prevenire il rischio v.01 POLISTUDIO

Alcol e droghe INDICE. Anno 2010 Alcol e droga, cosa sono e come prevenire il rischio v.01 POLISTUDIO Alcol e droghe INDICE Definizioni Normativa Effetti Patologie, rischi e danni Alcol e luoghi di lavoro Sostanze psicotrope Obblighi del datore di lavoro Obblighi del lavoratore Obblighi del medico competente

Dettagli

VALUTAZIONE DEI RISCHI DI INTERFERENZA

VALUTAZIONE DEI RISCHI DI INTERFERENZA ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI L AMMINISTRAZIONE PUBBLICA L affidamento del servizio socio educativo dell asilo nido aziendale istituito presso l I.N.P.D.A.P. VALUTAZIONE DEI RISCHI

Dettagli

Art. 4 Organizzazione del servizio e personale e oneri a carico della ditta aggiudicataria

Art. 4 Organizzazione del servizio e personale e oneri a carico della ditta aggiudicataria CAPITOLATO D APPALTO PER AFFIDAMENTO GESTIONE ASILO NIDO COMUNALE MAGICA BULA E DELLA MENSA SCOLASTICA ALL. C Il Comune di Cagli intende provvedere all affidamento della gestione di alcuni servizi Nido

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DI DISCIPLINA DELL ATTIVITA DEL GRUPPO VOLONTARI CIVICI DEL COMUNE DI TRIUGGIO

REGOLAMENTO COMUNALE DI DISCIPLINA DELL ATTIVITA DEL GRUPPO VOLONTARI CIVICI DEL COMUNE DI TRIUGGIO REGOLAMENTO COMUNALE DI DISCIPLINA DELL ATTIVITA DEL GRUPPO VOLONTARI CIVICI DEL COMUNE DI TRIUGGIO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 26/03/2015 1 ARTICOLO 1 Oggetto 1. Il presente

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DEGLI AUTOMEZZI COMUNALI APPROVATO

REGOLAMENTO PER L USO DEGLI AUTOMEZZI COMUNALI APPROVATO REGOLAMENTO PER L USO DEGLI AUTOMEZZI COMUNALI APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 13 DELL 08.04.2008 ARTICOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina la gestione e l uso

Dettagli

Normativa sul miglioramento sicurezza e tutela della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro

Normativa sul miglioramento sicurezza e tutela della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro Normativa sul miglioramento sicurezza e tutela della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro con il decreto legislativo n. 626/94 modificato e integrato da una serie di decreti comparsi successivamente

Dettagli

ELENCO N. 03 DETERMINAZIONI DI IMPEGNO IN PUBBLICAZIONE IL 15.02.2008 N. DATA OGGETTO SETTORE

ELENCO N. 03 DETERMINAZIONI DI IMPEGNO IN PUBBLICAZIONE IL 15.02.2008 N. DATA OGGETTO SETTORE ELENCO N. 03 DETERMINAZIONI DI IMPEGNO IN PUBBLICAZIONE IL 15.02.2008 N. DATA OGGETTO SETTORE 007 07.01.2008 005 07.01.2008 002 07.01.2008 003 07.01.2008 004 07.01.2008 006 07.01.2008 475 19.12.2007 486

Dettagli

Settore Gestione e Organizzazione Risorse Umane

Settore Gestione e Organizzazione Risorse Umane Settore Gestione e Organizzazione Risorse Umane REGOLAMENTO PER L USO DEI VEICOLI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L USO DEI VEICOLI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA. Art. 1 1. Il presente regolamento

Dettagli

COMUNE DI PAGANI Provincia di Salerno

COMUNE DI PAGANI Provincia di Salerno COMUNE DI PAGANI Provincia di Salerno Allegato E alla deliberazione di Giunta Comunale n. 95 del 16.06.2010 Oggetto: Profili professionali dell Ente Comune di Pagani Declaratoria delle caratteristiche

Dettagli

Attribuzioni e nuove responsabilità del Medico Competente

Attribuzioni e nuove responsabilità del Medico Competente Attribuzioni e nuove responsabilità del Medico Competente Marco M Ferrario e Roberto Corda Medicina del Lavoro e Preventiva Ospedale di Circolo Fondazione Macchi Università degli studi dell Insubria Varese

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONDUZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BIENNO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONDUZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BIENNO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONDUZIONE DEI CANI SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI BIENNO -TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 - Principi ed oggetto del regolamento... 3 Art. 2 Definizioni e Normativa

Dettagli

Gli infortuni alla guida in orario di lavoro: i dati, le cause, la prevenzione

Gli infortuni alla guida in orario di lavoro: i dati, le cause, la prevenzione ON THE ROAD I RLS di fronte agli infortuni lavorativi alla guida Bologna, 19 aprile 2013 Gli infortuni alla guida in orario di lavoro: i dati, le cause, la prevenzione Antonia M. Guglielmin U.O.C. PSAL

Dettagli

CONVENZIONE TRA CENTRO DI PIACENZA

CONVENZIONE TRA CENTRO DI PIACENZA CONVENZIONE TRA CENTRO DI PIACENZA CONVENZIONE L anno 2008, il giorno DUE del mese di GENNAIO nella residenza dell Ente, con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di Legge, tra: PATRIZIA

Dettagli

ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI

ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI 56 ALLEGATO B) ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Dotazione Organica Adottata con deliberazione di Giunta n. 275 del 14.10.2011, modificata con deliberazioni di G.M. n.341 del 16.11.2012, n. 41 del

Dettagli

Gli attori della sicurezza

Gli attori della sicurezza Gli attori della sicurezza Materiali didattici elaborati CHANGE srl Ente di Formazione Accreditato dalla Regione Emilia Romagna DG n 1182 e 255/08 Certificato UNI EN ISO 9001:2008 n 10270 20/12/05 Organizzare

Dettagli

REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DELL AUTOPARCO PROVINCIALE

REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DELL AUTOPARCO PROVINCIALE REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DELL AUTOPARCO PROVINCIALE Approvato con deliberazione di Giunta n. 150 del 23.04.2003, e modificato con successive deliberazioni di Giunta nn. 105 del 14.06.2005 e 62 del

Dettagli

ASL NO - NOVARA ALCOL E LAVORO ESPERIENZA NEL COMPARTO EDILE DEL TERRITORIO DELL ASL NO - NOVARA

ASL NO - NOVARA ALCOL E LAVORO ESPERIENZA NEL COMPARTO EDILE DEL TERRITORIO DELL ASL NO - NOVARA ASL NO - NOVARA Dipartimento di Prevenzione S.Pre.S.A.L. ALCOL E LAVORO ESPERIENZA NEL COMPARTO EDILE DEL TERRITORIO DELL ASL NO - NOVARA Novara, 26 Novembre 2010 Dott.ssa Anna Adriana Centonze 1 PREMESSA

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI VOLONTARIATO NELLE STRUTTURE E NEI SERVIZI DEL COMUNE.

REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI VOLONTARIATO NELLE STRUTTURE E NEI SERVIZI DEL COMUNE. COMUNE DI SANTA GIUSTINA IN COLLE (Provincia di Padova) REGOLAMENTO COMUNALE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI VOLONTARIATO NELLE STRUTTURE E NEI SERVIZI DEL COMUNE. Approvato con delibera C.C. n. 13 in

Dettagli

Dlgs 81/2008 qualche domanda e risposta

Dlgs 81/2008 qualche domanda e risposta Dlgs 81/2008 qualche domanda e risposta A cura dello Studio Commercialista Di Michele di Roma e Milano Quale documentazione occorre per essere in regola con il D.lgs. 81/08? Occorre l organigramma della

Dettagli

Proposta congiunta. recante la proposta di una procedura per l accertamento dell assunzione di alcool e di sostanze stupefacenti

Proposta congiunta. recante la proposta di una procedura per l accertamento dell assunzione di alcool e di sostanze stupefacenti Proposta congiunta recante la proposta di una procedura per l accertamento dell assunzione di alcool e di sostanze stupefacenti tra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil Finalità L attuale regolamentazione della

Dettagli