95) DIVIETI DI CIRCOLAZIONE ANNO 2011 DECRETO MINISTRO DEI TRASPORTI N.984 DEL

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2 ATTIVITA ASSOCIATIVA 94) MESE DI DICEMBRE : Riunione del Consiglio Direttivo del Comitato di Coordinamento degli Utenti ed Operatori Portuali Nazionale Roma : Riunione del Consiglio Direttivo Fedespedi Milano 17.12: Incontro presso CCIAA in vista della presentazione al Ministero degli Esteri del Progetto Unicredit sul megaporto Monfalcone-Trieste 21.12: Riunione periodica con la Direzione della Agenzia delle Dogane di Trieste sui nuovi processi di importazione ed esportazione in relazione all emendamento sicurezza al Codice Doganale Comunitario 21.12: Incontro all Autorità Portuale di Trieste per avvio delle procedure del sistema Black Box 27.12: Riunione della Commissione Consultiva Locale del Porto di Monfalcone 29.12: Riunione della Commissione Fondo Sicurezza Porto di Trieste ATTIVITA DI TRASPORTO 95) DIVIETI DI CIRCOLAZIONE ANNO 2011 DECRETO MINISTRO DEI TRASPORTI N.984 DEL Con il decreto indicato in oggetto, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è stato approvato il calendario 2011 dei divieti di circolazione dei mezzi pesanti (massa complessiva superiore a 7,5 ton) fuori dai centri abitati. In particolare la circolazione sarà vietata: tutte le domeniche e i giorni festivi dalle 8,00 alle 22,00 (dalle 7,00 alle 24,00 nel periodo da giugno a settembre); i sabati dei mesi estivi dalle 7,00 alle 23,00 (dal 9 luglio al 27 agosto) mentre il 2 luglio dalle 7,00 alle 24,00; i ponti festivi e di esodo (Pasqua, ultimo week-end di luglio, primo e secondo week-end di agosto, feste dell Immacolata e di Ognissanti e Natale). E stato confermato l anticipo di 4 ore del termine dei divieti per i veicoli: diretti agli aeroporti per l esecuzione di un trasporto all estero a mezzo cargo aereo; utilizzati nei servizi intermodali con l estero attraverso gli interporti e i terminal di Bologna, Padova, Novara, Verona Quadrante Europa, Torino-Orbassano, Trento, Rivalta Scrivia, Parma-Fontevivo, Busto Arsizio, Milano Rogoredo e Milano smistamento e Domodossola; viaggianti con unità di carico vuote (container, casse mobili, semirimorchi) destinate tramite gli stessi interporti, terminal intermodali e aeroporti all estero; viaggianti a vuoto verso gli interporti e i terminal intermodali per essere caricati sul treno; impiegati nel trasporto combinato ferroviario e nel trasporto combinato strada-mare tra porti nazionali. Restano esclusi dai divieti i veicoli che circolano nelle tratte nazionali dei trasporti combinati strada-mare diretti ai porti, i veicoli prenotati per le revisioni (limitatamente ai divieti cadenti di sabato), nonché i veicoli che all inizio del divieto si trovino ad una distanza non superiore a 50 km dalla sede cui stanno facendo ritorno (l esclusione non opera sulle autostrade). Inoltre i divieti non si applicano se il trattore circola isolato e sia stato precedentemente sganciato dal semirimorchio in sede di riconsegna per la prosecuzione del trasporto della merce attraverso il sistema intermodale, purché munito di idonea documentazione attestante l avvenuta riconsegna.

3 Sono inoltre esclusi dai divieti anche quando circolano scarichi: i veicoli che trasportano latte, latticini freschi e derivati del latte freschi, liquidi alimentari, frutta e ortaggi freschi, carni e pesci freschi, fiori recisi, animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall estero, sottoprodotti derivati dalla macellazione degli animali, pulcini destinati all allevamento, sementi vive (i veicoli devono essere muniti sul retro e sulle fiancate dei cartelli indicatori verdi con impressa la lettera d minuscola); i veicoli ATP; i veicoli e i complessi veicolari adibiti ai servizi postali in virtù di licenze e autorizzazioni postali di cui al decreto legislativo n.261/99; i veicoli adibiti al trasporto di carburanti e combustibili, liquidi e gassosi, destinati alla distribuzione e al consumo. Per i veicoli provenienti dall estero i divieti iniziano quattro ore dopo, mentre per i veicoli diretti all estero i divieti terminano due ore prima. Per i veicoli che circolano in Sicilia e in Sardegna, diretti all imbarco verso le altre regioni italiane i divieti non trovano applicazione, mentre per i veicoli provenienti dalle altre regioni i divieti di circolazione nelle due isole iniziano quattro ore dopo. Per i veicoli provenienti o diretti in Sicilia attraverso i porti di Reggio Calabria e Villa S. Giovanni le deroghe ai divieti di circolazione sono più limitate (l orario dei divieti è ridotto di 4 ore). Possono essere esclusi dai divieti, previa autorizzazione prefettizia i veicoli che trasportano prodotti che per la loro intrinseca natura o per fattori climatici e stagionali sono soggetti ad un rapido deperimento (l autorizzazione non può avere una validità temporale superiore a 6 mesi), i veicoli che eseguono trasporti di assoluta e comprovata necessità ed urgenza (l autorizzazione generalmente è giornaliera), nonché i veicoli impiegati per esigenze legate ai cicli continui di produzione industriale (l autorizzazione prefettizia per consentire la circolazione può essere rilasciata anche nel caso gli stabilimenti si trovino in regioni non contigue). I veicoli adibiti al trasporto di esplosivi, indipendentemente dalla loro massa complessiva, dovranno comunque rispettare i divieti previsti per i mezzi pesanti; inoltre nel periodo dall 1 giugno al 18 settembre non potranno circolare dalle ore 18,00 di ogni venerdì fino alle ore 24,00 della domenica successiva. Per questi trasporti le autorizzazioni prefettizie alla circolazione in deroga sono ammesse esclusivamente per il trasporto di fuochi d artificio. Il decreto in esame prevede che entro 4 mesi dalla sua entrata in vigore potranno essere apportate modifiche e integrazioni al calendario dei divieti, sentita anche la Consulta Generale per l Autotrasporto. In allegato la tabella dei divieti elaborata da Confetra. (ALL.1) 96) QUOTA ISCRIZIONE AL COMITATO CENTRALE DELL ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ANNO NOTA DEL COMITATO CENTRALE - ULTERIORI INDICAZIONI RELATIVE AL VERSAMENTO. Il Comitato Centrale dell Albo degli Autotrasportatori, attraverso la nota indicata in oggetto, ha fornito ulteriori indicazioni relative al versamento della quota di iscrizione valida per l anno 2011 (cfr. circolari Fedit n /2010). Le imprese di autotrasporto, iscritte all Albo alla data del 31 dicembre 2010, in ragione del parco veicolare disponibile, sono tenute a versare la quota di iscrizione, i cui importi sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno, entro il 31 dicembre 2010 (per disponibilità si intendono i veicoli immatricolati ad uso terzi, di proprietà, in usufrutto, acquistati con patto di riservato dominio e leasing). 2

4 Il pagamento della quota di iscrizione, da effettuarsi tramite il sito del Comitato Centrale, potrà avvenire attraverso una delle seguenti modalità: - Versamento on line (carte di credito Visa o Mastercard, Bancoposta, Bancoposta Imprese, PostePay, PostePay Impresa); - Bonifico bancario; - Bollettino di c/c postale (non verrà trasmesso alcun bollettino presso le sedi delle imprese di autotrasporto). Il versamento potrà avvenire utilizzando un Bollettino di conto corrente postale (c/c n intestato a Comitato Centrale per l Albo Nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l autotrasporto di cose per conto di terzi - Via G. Caraci, Roma). La causale da riportare sul bollettino è: Quota iscrizione 2011 RM/58 /_ (completare il numero di iscrizione inserendo dopo il 58 le altre 5 cifre e la lettera dell alfabeto). Sul Bollettino si dovrà riportare, altresì, la denominazione e la sede dell impresa e l importo da versare. Nel caso in cui si ritenga che l importo da versare non risulti corrispondente a quello calcolato dall azienda in base al parco veicolare posseduto alla data del versamento, l impresa potrà ricalcolare la quota, comunicando, poi, l effettiva composizione del proprio parco veicolare circolante all Organismo provinciale per la tenuta dell Albo, nonché al competente Ufficio UMC. Si rimanda alla nota del Comitato Centrale (ALL.2 ) al fine di rispettare la procedura di pagamento (si precisa che in mancanza della procedura di autocertificazione il versamento della quota verrà considerato non effettuato). 97) TRASPORTO FERROVIARIO RETE CARGO EUROPEA REGOLAMENTO UE 913/2010 DEL 22 SETTEMBRE Con il regolamento in oggetto, l UE ha individuato 9 corridoi ferroviari destinati a costituire l ossatura di una rete cargo europea dove l assegnazione delle tracce avverrà tramite uno Sportello Unico transnazionale e dove opereranno appositi organismi internazionali di concertazione e di controllo. Dei 9 corridoi da istituire entro il , 4 riguarderanno l Italia: Corridoio 1: Rotterdam-Genova Corridoio 3: Amburgo-Palermo Corridoio 5: Bratislava-Vienna-Udine-Ravenna Corridoio 6: Madrid-Lione-Torino-Trieste-Budapest-Zahony. Per la gestione di ciascun corridoio dovranno essere costituiti: - un Comitato Esecutivo, composto dai rappresentanti agli Stati interessati, con il compito di fissare gli obiettivi generali e di assicurare la supervisione della politica di corridoio; - un Comitato di Gestione, composto da gestori delle infrastrutture, con il compito di programmare gli investimenti, istituire lo sportello unico per la concessione delle tracce, fissare le condizioni di utilizzo, ecc.; Degni di nota risultano alcuni indirizzi politici di fondo: i Comitati di Gestione dovranno tendere a eliminare le strozzature poiché solo con l aumento delle prestazioni dei treni (velocità, lunghezza, pesi e profili) la rotaia potrà competere con altre modalità di trasporto; l intermodalità non è più considerata la tecnica votata per eccellenza allo sviluppo del cargo ferroviario; le tracce potranno essere concesse anche a Richiedenti Autorizzati diversi dalle imprese ferroviarie, cioè caricatori, spedizionieri, MTO, ecc. Tra 5 anni, nel 2015, la Commissione UE dovrà riferire al Consiglio sull attuazione del Regolamento 913. DOGANE 3

5 98) DICHIARAZIONI SOMMARIE DI ENTRATA E DI USCITA AVVIO DALL 1 GENNAIO E oramai imminente l entrata in vigore delle nuove procedure doganali necessarie per garantire su tutto il territorio dell Unione Europea la sicurezza delle importazioni e delle esportazioni. Nonostante le sperimentazioni da parte degli operatori non siano affatto su livelli ottimali e le Associazioni di categoria abbiano chiesto di procrastinare il periodo transitorio per continuare ad implementare le procedure, l Agenzia delle Dogane non si pronuncia e invita gli operatori a rivolgere le proprie istanze agli organismi comunitari. Il rischio, come Confetra ha sottolineato alla stampa, è quello che altre dogane comunitarie siano più tolleranti nei controlli delle spedizioni accompagnate da dichiarazioni con i dati sicurezza mancanti o incompleti e che conseguentemente si verifichino dirottamenti di traffico. Com è noto, le nuove procedure doganali di sicurezza si basano sull obbligo di presentazione anticipata alle dogane di dichiarazioni sommarie in entrata per l import e in uscita per l export contenenti i dati sicurezza che consentano agli uffici doganali di svolgere a priori l analisi dei rischi. In particolare per le importazioni, l obbligo di presentazione delle dichiarazioni sommarie di entrata, cosiddette ENS, è a carico dei vettori (armatori, compagnie aeree, autotrasportatori) che devono peraltro ricevere i relativi dati da parte dei vari soggetti della filiera. Per le merci containerizzate le dichiarazioni devono essere trasmesse almeno 24 ore prima del carico nel porto di partenza (2 ore se il porto di partenza si trova ad una distanza inferiore alle 24 ore); nel trasporto aereo, le dichiarazioni devono essere trasmesse almeno 4 ore prima dell arrivo al primo aeroporto comunitario (ovvero al momento del decollo nel trasporto aereo a corto raggio); nel traffico su strada, infine, la dichiarazione va presentata all ufficio doganale di entrata nella comunità almeno un ora prima. La Confetra informa che la Commissione Europea ha confermato l entrata in vigore del cosiddetto emendamento sicurezza del Codice Doganale Comunitario a partire dall 1 gennaio Tuttavia, stante la non piena implementazione delle nuove procedure da parte di tutti gli Stati membri, per i primi 6 mesi dell anno resterà in vigore un periodo grazia durante il quale non saranno applicabili sanzioni in caso di dichiarazioni doganali con dati sicurezza omessi o incompleti. FINANZIAMENTI 99) FERROBONUS SCADENZA DEL 5 FEBBRAIO 2011 DD.MM E SU G.U. N.286 DEL Fino al 5 febbraio 2011 rimarranno aperti i termini per presentare le domande di accesso ai finanziamenti del Ferrobonus di cui alla legge n.25/2010. Il beneficio consiste in un contributo fino a 2 euro per ogni treno-chilometro di trasporto combinato o trasbordato effettuato sulla rete ferroviaria nazionale. Il trasporto trasbordato è quello dove il carico viene trasferito dal mezzo stradale al carro ferroviario e viceversa. Possono accedere agli incentivi le imprese che commissionino treni completi nel periodo dal 15 ottobre 2010 al 14 ottobre 2011, mantenendo un volume di traffico non inferiore all 80 per cento di quello effettuato nel periodo dall 1 luglio 2009 al 30 giugno 2010, e che mantengano tale volume fino all ottobre Per treno completo si intende il treno acquistato in tutta la sua capacità di prestazioni da un unica impresa ed utilizzato per l effettuazione di trasporto combinato e/o trasbordato nonché per il riposizionamento dei veicoli o delle unità di trasporto. Per le imprese che nel corso del 2009 non hanno commissionato trasporti ferroviari, la condizione per accedere agli incentivi è di effettuare nel periodo dal 15 ottobre 2010 al 14 ottobre 2011 almeno 48 coppie di treni completi e di impegnarsi a mantenere tale volume anche nei successivi dodici mesi. 4

6 La domanda per accedere ai contributi deve essere redatta utilizzando l apposito schema ministeriale e deve essere presentata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento per i Trasporti Terrestri e la Navigazione e i Sistemi Informativi e Statistici Direzione Generale per il Trasporto Stradale e l Intermodalità, via Caraci 36, Roma, specificando con apposita dicitura sulla busta contributo decreto ferrobonus. Con l istanza, il rappresentante legale dell impresa deve sottoscrivere tutta una serie di autodichiarazioni; inoltre alla domanda devono essere allegati il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, nonché la documentazione comprovante l avvenuta esecuzione dei contratti di trasporto con le imprese ferroviarie nel periodo luglio 2009 giugno Anticipo dei contributi Entro il 7 marzo il Ministero, sulla base dell istruttoria delle domande svolta dalla RAM (Rete Autostrade Mediterranee) provvederà a quantificare il contributo spettante alle imprese ammesse ai benefici e ad erogare un anticipazione pari al 20 per cento del contributo spettante. A tal fine le imprese interessate dovranno rilasciare una garanzia fidejussoria. Saldo dei contributi Il saldo dei contributi sarà erogato previa rendicontazione che le imprese dovranno far pervenire al Ministero entro il 28 ottobre L importo definitivo degli incentivi sarà determinato in funzione delle risorse disponibili e delle domande ammesse al beneficio; in caso di risorse residue potranno essere concessi contributi ulteriori (premialità) alle imprese che effettuino traffici maggiori dell 80 per cento del traffico effettuato nel periodo luglio 2009 giugno L eventuale premialità potrà essere al massimo pari al 30 per cento del contributo ricevuto. 5

7 LAVORO 100) INCENTIVI ALL ASSUNZIONE DI LAVORATORI DESTINATARI PER GLI ANNI 2009 E 2010 DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA MESSAGGIO INPS N DEL L art. 7 ter, comma 7, della Legge n. 33 del 9 aprile 2009 ha introdotto per i datori di lavoro che assumono lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga, licenziati o sospesi per cessazione totale o parziale dell attività o per intervento di procedura concorsuale da imprese non rientranti nella disciplina della L. 223/1991, un incentivo mensile equivalente alla residua indennità che sarebbe spettata al lavoratore. L Inps fornisce ulteriori chiarimenti procedurali in merito alla trasmissione, da parte dei datori di lavoro, delle dichiarazioni di responsabilità al fine di ottenere il bonus per l assunzione di lavoratori percettori di ammortizzatori sociali in deroga negli anni 2009 e A tal proposito, si rammenta che è stato realizzato un applicativo, disponibile tra i servizi on line del sito dell Istituto, denominato Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente - DiResCo - che permette di sottoscrivere telematicamente le principali dichiarazioni di responsabilità e di ricevere, in tempo reale, idoneo riscontro dell avvenuta comunicazione. L Inps, attraverso il messaggio in oggetto, comunica che l applicazione DiResCo è stata arricchita della funzionalità che consente a chi ha inviato la dichiarazione di responsabilità di verificare se la sede competente ha definito il procedimento e di visualizzare la relativa comunicazione di accoglimento o diniego dell incentivo. In allegato il messaggio Inps n del 03 dicembre 2010, contenente anche la guida operativa per il corretto utilizzo dell applicativo in commento. (ALL.3). 101) INCENTIVI ALL ASSUNZIONE DI LAVORATORI BENEFICIARI DELL INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE MESSAGGIO INPS N DEL 26 NOVEMBRE 2010 Attraverso i DM Lavoro n e n , pubblicati sulla G.U. del 28 ottobre u.s., sono state attuate le previsioni contenute nella Legge Finanziaria 2010, relative all assegnazione di benefici (in via sperimentale per l anno 2010), in forma di riduzione contributiva o di incentivi, ai datori di lavoro che assumono lavoratori titolari dell indennità di disoccupazione. I datori di lavoro (DM n ) che assumono lavoratori beneficiari dell indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti normali, che abbiano almeno cinquanta anni di età, possano versare i contributi in misura pari al 10% (fiscalizzazione come per gli apprendisti). Un altra agevolazione, è prevista per le assunzioni di lavoratori in mobilità o che beneficiano dell indennità di disoccupazione non agricola con requisiti normali, che abbiano maturato almeno 35 anni di anzianità contributiva (nel primo caso il beneficio consiste nel percepire l indennità che spetta al lavoratore, per il numero di mensilità di trattamento di sostegno al reddito non erogate, mentre nel secondo caso vi è la fiscalizzazione dei contributi come per gli apprendisti). Tali benefici, spettano per le assunzioni, sia a tempo indeterminato che a termine (sia full time che part time) effettuate dal 1 gennaio 2010 al 31 dicembre Sono previste, inoltre, delle agevolazioni a favore dei datori di lavoro (DM n ) che assumono, senza esservi tenuti, lavoratori titolari dell'indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali. Il beneficio è concesso dall Inps e consiste in una somma pari all indennità spettante al lavoratore, con esclusione di quanto dovuto a titolo di contribuzione figurativa, per il numero di mensilità di trattamento di sostegno al reddito non erogate. Tali benefici spettano per le assunzioni a tempo pieno ed indeterminato effettuate dal 1 gennaio 2010 al 31 dicembre

8 L Inps, con il messaggio in oggetto, uniforma le modalità di comunicazione per richiedere i benefici, inizialmente aventi delle tempistiche differenti. La domanda, per i contratti di lavoro stipulati prima delle istruzioni che fornirà l Inps, dovrà essere inviata entro il mese successivo alla pubblicazione delle suddette istruzioni. La presentazione della domanda potrà avvenire solo in via telematica, mediante il servizio online per le Aziende e i Consulenti Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente DiResCo. 102) LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO. INTERPELLO Di seguito le determinazioni ministeriali assunte in materia di utilizzo del lavoro occasionale di tipo accessorio da parte delle aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi. Aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, utilizzo prestazioni di natura occasionale e accessoria La Direzione Generale per l'attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n. 42 del 14 dicembre 2010, ha risposto ad un quesito dell'ania, (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), in merito alla possibilità di utilizzare, da parte delle aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi, il lavoro accessorio di cui gli artt. 70 e ss. del D.L.vo n. 276/2003. La risposta in sintesi: "...In sintesi... si ribadisce che: - anche nei settori terziario, distribuzione e servizi, qualora si svolgano le attività indicate dal 1 comma dell'art. 70, qualsiasi soggetto disoccupato, inoccupato, lavoratore autonomo o subordinato, full time o part-time, può svolgere prestazioni di natura occasionale e accessorio: - anche nei settori terziario, distribuzione e servizi è possibile, in via sperimentale per l'anno 2010, ricorrere a prestazioni di lavoro accessorio rese da lavoratori part-time a prescindere dal tipo di attività lavorativa richiesta; - anche nei settori terziario, distribuzione e servizi è possibile, a prescindere dal tipo di attività richiesta, ricorrere a prestazioni di lavoro accessorio da parte di giovani con meno di 25 anni di età, pensionati, nonché soggetti percettori di misure di sostegno al reddito." In allegato l Interpello n.42/2010 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ALL.4). VARIE 103) RICHIESTE E OFFERTE DI PERSONALE Sono pervenuti alla Segreteria gli allegati curricula della sig.a Franca Bossi e del sig. Bruno Sant. Gli interessati sono invitati a contattare direttamente i candidati. (ALL.5) 7

9 CONFETRA DIVIETI DI CIRCOLAZIONE ANNO 2011 L M Me G V S D L M Me G V S D L M Me G V S D L M Me G V S D L M Me G V S D L M GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC LEGENDA

10 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti COMITATO CENTRALE PER L ALBO NAZIONALE DELLE PERSONE FISICHE E GIURIDICHE CHE ESERCITANO L AUTOTRASPORTO DI COSE PER CONTO DI TERZI INDICAZIONI RELATIVE AL VERSAMENTO DELLA QUOTA DI ISCRIZIONE ANNO 2011 Il Comitato Centrale per l Albo Nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l autotrasporto di cose per conto di terzi, con Deliberazione num. 17/2010 del 19/10/2010, ha stabilito le Quote che devono essere corrisposte per il Rispetto al 2010 gli importi sono rimasti invariati; pertanto se non ci sono state modifiche nel parco veicolare disponibile rispetto a quello relativo alla data del versamento dello scorso anno, l importo da versare per il 2011 sarà uguale a quello del NOTA BENE: per disponibilità si intende esclusivamente una delle seguenti forme: proprietà, usufrutto, acquisto con patto di riservato dominio e leasing. Sono tenute al pagamento della Quota di iscrizione per l anno 2011 le imprese di autotrasporto iscritte all Albo alla data del 31/12/2010. Il versamento deve essere effettuato entro il termine massimo del 31 dicembre La data di riferimento del parco veicolare disponibile per il calcolo dell importo della Quota 2011 è quella del versamento (e quindi al massimo corrisponde al 31/12/2010). Sul sito del Comitato Centrale (www.alboautotrasporto.it) è pubblicata la Deliberazione num. 17/2010 e sono riportate tutte le istruzioni per il versamento della quota Si sottolinea che per la quota 2011, così come già avvenuto per il 2010, il Comitato Centrale non trasmetterà nessun bollettino postale presso le sedi delle imprese di autotrasporto. Le modalità previste per il versamento della quota d iscrizione all Albo, da effettuare attraverso il sito del Comitato Centrale, sono le seguenti: 1. Versamento online (carte di credito Visa e Mastercard, Banco Posta, Banco Posta Imprese, PostePay, PostePay Impresa) 2. Bonifico bancario 3. Versamento su bollettino di c/c postale NOTA BENE : a differenza degli anni passati l impresa non sarà più tenuta ad esibire alcuna ricevuta alla Provincia ma la prova dell avvenuto pagamento della quota dovrà essere comunque conservata ai fini di eventuali controlli. Comitato Central Autotrasportatori

11 IMPORTANTE: Qualora non venga effettuato il versamento, l iscrizione dell impresa all Albo degli autotrasportatori sarà sospesa ai sensi dell articolo 19, punto 3, della legge 6 giugno 1974, n COME EFFETTUARE IL PAGAMENTO DELLA QUOTA 2011 Per effettuare il versamento della Quota 2011 è necessario accedere al sito e seguire le istruzioni in esso riportate. Fermo restando che il soggetto tenuto al pagamento della Quota d iscrizione è tenuto a rispettare le disposizioni dettate dal Comitato Centrale, si rappresentano di seguito le singole fasi in cui può essere suddivisa l intera procedura da seguire. Fasi della procedura per il versamento della Quota NUMERO DI ISCRIZIONE ALL ALBO Per effettuare il pagamento della quota occorre conoscere il numero di iscrizione all Albo dell impresa. Per coloro che non dovessero ricordare il proprio numero di iscrizione all Albo, è possibile ricavarlo dal sito (cliccare su ALBO e quindi su ISCRITTI, inserire la denominazione dell impresa, premere INVIO e cliccare su select ); il numero di iscrizione all albo è composto da: PE, sette cifre (di cui le prime tre sono 640) ed una lettera (che appaiono nel dettaglio rispettivamente in corrispondenza di: Kprov, Knum e Kcin); esempio di numero di iscrizione: RM L. 2. REGISTRAZIONE In ogni caso, a prescindere dalla modalità di pagamento prescelta, per effettuare il versamento occorre registrarsi sul sito (per registrarsi cliccare su Quote e Pedaggi e quindi su Registrazione ). La registrazione deve essere effettuata da una persona fisica (titolare, socio, amministratore o soggetto incaricato: consulente automobilistico, consulente dell impresa, ecc.). 3. ACCESSO Dopo aver effettuato la registrazione, si può avere accesso al sito tutte le volte che si ha necessità, cliccando su Quote e Pedaggi ed immettendo il nome utente (scelto durante la procedura di registrazione) e la password (che viene trasmessa via e mail dal Comitato Centrale) ed infine cliccando su Accedi. Comitato Central Autotrasportatori

12 4. VISUALIZZAZIONE E RICALCOLO DELLA QUOTA Dopo aver effettuato l accesso si può visualizzare direttamente sul sito l importo della Quota da versare per il 2011: cliccare su Versamento quote, scegliere Anno 2011, inserire il numero di iscrizione all albo (RM/585 /_) e cliccare su Visualizza quota. Detto importo potrebbe non essere corretto in conseguenza di registrazioni ancora non perfezionate circa la vendita o l acquisto di veicoli alla data del calcolo della quota (ad esempio: si è acquistato o venduto un autocarro ma non si è ancora provveduto al duplicato della carta di circolazione). Se l utente ritiene che l importo visualizzato non è corretto, deve ricalcolare la quota cliccando su Calcola quota ed inserendo i dati del proprio parco veicolare; cliccando poi su Quota singola torna al punto precedente. ATTENZIONE: ai fini del calcolo della quota considerare solo i veicoli immatricolati ad uso di terzi, in proprietà, usufrutto, acquisto con patto di riservato dominio o leasing NOTA BENE: qualora venga effettuato il ricalcolo della quota, causa modifiche del proprio parco veicolare che incidono sull importo da versare, occorrerà comunicare le variazioni del proprio parco veicolare alla Provincia di competenza ed all Ufficio Motorizzazione Civile della provincia di competenza. PAGAMENTO Dopo aver visualizzato la Quota sul sito l utente deve cliccare su Procedi al pagamento (anche se l importo è stato diversamente ricalcolato) e deve scegliere il tipo di pagamento preferito. Ovviamente l importo da pagare sarà quello originariamente visualizzato ovvero, se del caso, quello ottenuto con il ricalcolo. PROCEDURA DI AUTOCERTIFICAZIONE Successivamente al versamento dell importo della Quota 2011, coloro che hanno pagato tramite bonifico bancario ovvero con bollettino postale sono obbligati ad eseguire la procedura di autocertificazione (direttamente sul sito del Comitato Centrale). NOTA BENE: in mancanza della procedura di autocertificazione il versamento della quota verrà considerato non effettuato. A tal fine, dopo aver selezionato il tipo di pagamento, cliccare su Autocertificazione ed inserire i dati del pagamento effettuato e riportati sulla ricevuta bancaria o sul bollettino postale. Comitato Central Autotrasportatori

13 VERSAMENTO TRAMITE C/C. POSTALE Di seguito si forniscono alcune utili indicazioni per coloro che intendono effettuare il pagamento tramite versamento su c/c postale. Come compilare il bollettino Il num. di conto corrente postale da riportare sul bollettino è: L intestazione è: Comitato centrale per l Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l autotrasporto di cose per conto di terzi Via G. Caraci, ROMA. La causale è: Quota iscrizione 2011 RM /58 _ /_ (completare il numero di iscrizione inserendo dopo il 58 le altre cinque cifre e la lettera dell alfabeto). Il bollettino postale dovrà essere completato, altresì, con la denominazione dell impresa, la sede e l importo da versare. Procedura Dopo avere effettuato le FASI da 1. a 4., cliccare su Procedi al pagamento e scegliere la modalità Bollettino cartaceo. A questo punto compariranno i dati da riportare su un normale bollettino postale. L importo da versare sarà quello già visualizzato o, eventualmente, quello ricalcolato. Dopo aver effettuato il versamento presso uno Sportello Postale, occorre seguire la procedura di autocertificazione: cliccare su Autocertificazione ed inserire i dati del pagamento effettuato presso uno sportello postale riportati sul bollettino (Codice Ufficio, data, progressivo e VCY); quindi cliccare su Conferma. Se è necessario effettuare un nuovo accesso al sito occorre ripetere la procedura a partire dalla Fase 4. e quindi: sul sito cliccare su Quote e Pedaggi ed immettere il nome utente (scelto durante la procedura di registrazione) e la password (che viene trasmessa via e mail dal Comitato Centrale) ed infine cliccare su Accedi ; quindi cliccare su Versamento quote, scegliere Anno 2011, inserire il num. di iscrizione all albo (RM/580 /_); cliccare su Visualizza quota (non ha importanza in questa fase se la quota visualizzata sia corretta o meno); cliccare su Procedi al pagamento e scegliere Bollettino cartaceo. A questo punto occorre cliccare su Autocertificazione ed inserire i dati del pagamento effettuato presso uno sportello postale riportati sul bollettino (Codice Ufficio, data, progressivo e VCY); quindi cliccare su Conferma. Dopo aver cliccato su Conferma la procedura è conclusa. N.B.: si ribadisce che se non viene effettuata la procedura di autocertificazione, il versamento della quota sarà considerato non effettuato. Comitato Central Autotrasportatori

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