Neonatologia. Saint Damien Hospital Tabarre-Haiti

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Neonatologia. Saint Damien Hospital Tabarre-Haiti"

Transcript

1 Neonatologia Saint Damien Hospital Tabarre-Haiti Progetto di cooperazione tra l Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e la Fondazione Francesca Rava-NPH Italia Report annuale, 2014

2 L attività dell Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ad Haiti inizia dopo il terremoto che ha sconvolto l isola nel gennaio 2010, su richiesta della Fondazione Francesca Rava-NPH Italia, con l incarico di formare il personale locale attraverso attività di training on the job e periodi di stage in Italia. Da allora grazie alla collaborazione tra la Fondazione, che ha provveduto alla raccolta fondi per il finanziamento dei costi di progetto (costruzione di una nuova struttura, macchinari, costi di missione del personale all estero), e l Ospedale Bambino Gesu, che si è occupato della formazione on the job e in Italia, è stato creato al Saint Damien un vero reparto di neonatologia gestito completamente da personale locale. Molti degli obiettivi fissati sono stati raggiunti: Allestimento completo del reparto: 25 letti, di cui 5 collocati nell area dedicata all isolamento. L unità subintensiva è dotata di 10 incubatrici, 3 infant warmer, 5 cardiomonitor e pulsossimetri oltre agli strumenti fondamentali quali 8 bubble C-PAP, 2 Neopuff, 3 lampade per fototerapia, un emogasanalizzatore, un radiografo portatile ed un ecografo portatile. Attività di formazione del personale medico infermieristico del reparto: formazione medicoinfermieristica on the job ad Haiti e stage in Italia presso OPBG e l Ospedale del Ponte di Varese. Tutto lo staff è haitiano e si compone di 6 medici, di cui 1 responsabile di reparto, 15 infermiere, compresa la Caposala, e 5 ausiliarie. L obiettivo dell intervento OPBG rimane quello di aumentare le competenze professionali dello staff haitiano completando la sua formazione, migliorandone le competenze soprattutto su particolari aspetti dell assistenza al neonato patologico e rendendolo in grado di fare formazione a sua volta sul nuovo personale assunto. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Report Haiti

3 Statistiche Nel 2014 i pazienti accolti presso il reparto di Nenonatologia dell Ospedale St. Damien sono stati 520. Di questi, 370 sono stati i pazienti dimessi. La tabella di seguito raggruppa i dati principali per l anno 2014 Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Report Haiti

4 Attività svolte Formazione in OPBG staff haitiano Maggio 2014 Personale coinvolto: Un Medico Neonatologo, un Infermiere Le attività nel 2014 sono iniziate con un periodo di formazione della durata di un mese per una dottoressa ed una infermiera haitane presso l OPBG di Roma. Durante questo periodo il personale in formazione ha dovuto acquisire competenze con lo scopo di replicarle in Haiti sotto la supervisione del team OPBG in missione nel mese di giugno Prima missione OPBG in Haiti - Giugno 2014 Personale coinvolto: Dott.ssa Flaminia Calzolari, Infermiere Professionale Sig. Fabio Felice Martini La missione è avvenuta al termine dello stage presso OPBG da parte dello staff Haitiano e, ha avuto come scopo quello di aiutare lo staff locale ad introdurre e consolidare quanto appreso in Italia, ottimizzando l utilizzo dei presidi precedentemente introdotti. La missione aveva inoltre come obiettivo, lo studio dei problemi e dei punti critici del reparto di neonatologia del Saint Damien, con particolare attenzione all aspetto infermieristico e logistico. Infine è stato previsto in tale occasione un training teorico-pratico sulla rianimazione neonatale dedicato a medici neonatologi, pediatri, ostetrici e specializzandi in pediatria. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Report Haiti

5 Analisi di monitoraggio Care neonatale Nonostante i notevoli passi avanti nell assistenza medico-infermieristica, sono state riscontrate le seguenti criticità: - Accessi venosi: gestione e mantenimento pervietà linee vascolari centrali e periferiche con particolare attenzione all asepsi e alla dislocazione delle stesse. - Assistenza ventilatoria non invasiva (CPAP): assenza di procedure standard inerenti ai presidi di ventilazione non invasiva (CPAP), volte a preservare il neonato dalle lesioni da decubito provocate dalle maschere nasali - Difficoltà nel posizionamento dei gravi prematuri e dei prematuri in generale negli appositi nidi contenitivi presenti in reparto, con conseguente disconfort e posture errate del neonato stesso Presidi - Difficoltà nel reperire in maniera continuativa i seguenti presidi, indispensabili per la corretta gestione dei neonati, in particolare dei prematuri: Circuiti delle bubble CPAP; Caffeina citrato; Cartucce per l emogasanalizzatore; Sonde per saturimetri. Buona gestione dei parti a rischio con adeguato coordinamento fra la maternità e la Neonatologia e, conseguente presenza costante del neonatologo in sala parto. Miglioramento della gestione del reparto e del management dei casi presenti in reparto. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Report Haiti

6 Attività svolte: - Reperimento dei presidi necessari e adeguamento dei macchinari già presenti in reparto per un loro corretto utilizzo onde evitare rischi per i neonati ricoverati (installazione di fonti di aria compressa in ogni postazione, con relativo manometro e creazione di un raccordo per la miscelazione aria-ossigeno in erogazione; riparazione di incubatrici, pompe infusionali, sensori di temperatura); - Lezioni teorico-pratiche sulla Care Neonatale, sul corretto utilizzo e mantenimento dei presidi presenti in reparto; - Introduzione del concetto di Bilancio Idrico giornaliero e formazione continua sulle modalità con cui interfacciarsi con il medico per una corretta assistenza del neonato h24; - Creazione di un nuovo database di reparto per un corretto e continuo monitoraggio per pianificare con maggior accuratezza gli argomenti da affrontare durante le prossime missioni; - Lezione teorico-pratica di rianimazione neonatale per il personale medico dell Ospedale; - Inserimento nel piano formativo della scuola di specializzazione Haitiana in Pediatria, con lezioni da effettuarsi nella successiva missione OPBG. Formazione in OPBG staff haitiano Agosto 2014 Personale coinvolto: Un Medico Neonatologo Nel mese di Agosto è stato programmato il secondo periodo formativo presso OPBG. Durante questo mese la dottoressa haitiana ha potuto svolgere diverse attività sotto la supervisione della Dott.ssa Ronchetti e Dott.ssa Calzolari. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Report Haiti

7 Seconda missione settembre 2014 Personale coinvolto: Dott.ssa Maria Paola Ronchetti Anche questa seconda missione OPBG si è svolta al termine dello stage in Italia e, come per la prima, lo scopo è stato quello di aiutare ad introdurre e consolidare quanto appreso in Italia. Durante questo periodo inoltre sono state effettuate anche delle lezioni nell ambito della Scuola Haitiana di Specializzazione in Pediatria. Formazione in OPBG staff haitiano settembre 2014 Personale coinvolto: Un Infermiere Per l ultimo periodo formativo del 2014 presso OPBG è stata scelta una figura infermieristica anche in previsione della missione di un infermiere professionale OPBG in Haiti nel mese di Novembre. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Report Haiti

8 Terza Missione novembre 2014 Personale coinvolto: Infermiere Professionale Sig. Fabio Felice Martini Durante l ultima missione del 2014 numerose sono state le attività portate avanti dall Infermiere Professionale OPBG come di seguito descritto FORMAZIONE La prima attività svolta è stata quella di verificare in quale misura gli insegnamenti portati avanti sia durante le missioni di giugno e di settembre, sia attraverso i periodi di formazione presso OPBG fossero stati acquisiti o meno nella gestione quotidiana del reparto. Si è potuto così constatare come una buona parte degli importanti concetti ripetutamente illustrati nei periodi di formazione vengano effettivamente applicati nella quotidianità. Primo tra tutti, il Bilancio idrico con la rilevazione del peso, che viene eseguito ogni mattina insieme alle cure igieniche e viene annotato in cartella e confrontato con quello del giorno precedente. Altro concetto entrato ormai nella routine di assistenza è la cura ed il mantenimento delle vie venose periferiche. E stata riscontrata una grande attenzione nella cura, nel fissaggio e nel controllo delle stesse. Nonostante alcune difficoltà, anche il sistema di miscelazione OSSIGENO ARIA COMPRESSA introdotto a Giugno, viene utilizzato e controllato dai medici in visita ogni mattina. E stata poi pianificata l attività formativa con la programmazione di tre incontri settimanali. Le lezioni si sono svolte con orari scelti per poter permettere la partecipazione a tutto lo staff. GESTIONE DEI PRESIDI È stato introdotto il foglio di carico e scarico della caffeina (così da avere un monitoraggio continuo sull utilizzo e sulla giacenza della stessa e poter organizzare i futuri riapprovvigionamenti); E stato fatto un inventario dei presidi presenti in magazzino (mancava gran parte del necessario ed è stato quasi impossibile reperirlo) e un altro di quelli presenti in reparto, così da poter stilare una lista del necessario per un riapprovvigionamento futuro; Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Report Haiti

9 È stata fatta una lista dei macchinari non funzionanti e comunicata a chi di competenza (ufficio tecnico S. Damien, Ospedale Bambino Gesù e Fondazione Francesca Rava ) in modo da avere un quadro reale e completo delle risorse effettivamente a disposizione; COMUNICAZIONE Si è finalmente costruito un ponte tra la sala parto e la neonatologia, fatto di una comunicazione costante tra neonatologo e medico di sala parto, che tuttora continua a funzionare ottimamente. Ogni giorno infatti, la specializzanda in forze nel reparto di neonatologia esegue più volte controlli in sala parto sia per quello che concerne la situazione dei parti a rischio, sia per quanto riguarda la corretta gestione dell isola neonatale per la rianimazione. Nel caso in cui si verifica un parto in situazione di emergenza, il personale di sala parto provvede ad avvisare il medico in neonatologia che prontamente va in sala parto e segue tutto il parto, fino all eventuale rianimazione e/o ricovero del neonato. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Report Haiti

10 Per la prima volta è stato installato un telefono in sala parto che consente la comunicazione tra i reparti. Il neonatologo infatti viene allertato via telefono e non più di persona in reparto, con un netto guadagno di tempo nella gestione dell emergenza. Ovviamente, tutto il lavoro sin qui fatto (formazione, presidi e macchinari, gestione presidi ) ed i miglioramenti ottenuti si intendono in relazione ai presidi ed ai macchinari a disposizione. Laddove è stato possibile usufruire del giusto ed appropriato materiale (anche riparandolo e riadattandolo all utilizzo specifico), si sono effettivamente riscontrati grandi miglioramenti. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Report Haiti

11 Ospedale Pediatrico Bambino Gesù Report Haiti

Creare una Neonatologia a Haiti:

Creare una Neonatologia a Haiti: Creare una Neonatologia a Haiti: Sfida possibile al Saint Damien Hospital G. Francescato (Varese) G. Gervasi (Roma) 1 Sorrento, 13 Ottobre 2011 HAITI situazione generale Dimensioni: 27000 km2 (poco più

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA Clinica Neonatologica e Terapia Intensiva Neonatale. Guida per i genitori

AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA Clinica Neonatologica e Terapia Intensiva Neonatale. Guida per i genitori AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA Clinica Neonatologica e Terapia Intensiva Neonatale Guida per i genitori introduzione L a nascita di un bambino è vissuta come un evento meraviglioso e felice, anche

Dettagli

Ospedale Pediatrico NPH Saint Damien Tabarre, Haiti Programma di Chirurgia Pediatrica

Ospedale Pediatrico NPH Saint Damien Tabarre, Haiti Programma di Chirurgia Pediatrica Ospedale Pediatrico NPH Saint Damien Tabarre, Haiti Programma di Chirurgia Pediatrica HAITI, QUARTO MONDO Un intervento chirurgico salvavita= 450 euro Ogni anno l Ospedale Pediatrico St. Damien deve far

Dettagli

A cura della UOC Audit Clinico e Sistemi informativi Sanitari

A cura della UOC Audit Clinico e Sistemi informativi Sanitari Ingressi L ingresso al percorso può essere: - Sanità Territoriale: PUA, servizio sociale distrettuale, consultorio famigliare e materno infantile, servizio dipendenze, DSM - Territorio (sociale): Servizi

Dettagli

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta

Dalla rianimazione al domicilio. SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio SERVIZIO ANESTESIA RIANIMAZIONE MEDICINA IPERBARICA P.O. MARINO Paolo Castaldi Fabiana Matta Dalla rianimazione al domicilio Problema Bisogni Risposta Piano personalizzato

Dettagli

L impegno della Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus in Haiti. Le Scuole di strada

L impegno della Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus in Haiti. Le Scuole di strada L impegno della Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus in Haiti. Le Scuole di strada LA FONDAZIONE FRANCESCA RAVA N.P.H. ITALIA ONLUS Mission: aiuto all infanzia in condizioni di disagio in Italia

Dettagli

PRESENTAZIONE INFORMAZIONI GENERALI DELL U.O. Numero annuale nuovi nati anno 2010: circa 1000 Tasso di mortalità neonatale annuale: anno 2010 = 0

PRESENTAZIONE INFORMAZIONI GENERALI DELL U.O. Numero annuale nuovi nati anno 2010: circa 1000 Tasso di mortalità neonatale annuale: anno 2010 = 0 1 PRESENTAZIONE Il settore di Neonatologia dell U. O. C. di Pediatria dell Ospedale di Vibo Valentia attualmente è rappresentato dal Nido. In questa struttura si accolgono tutti i nati sani all interno

Dettagli

Gestione domiciliare del paziente respiratorio critico. Relatore: Salvatore Matarrese Infermiere presso la Rianimazione del P.O.

Gestione domiciliare del paziente respiratorio critico. Relatore: Salvatore Matarrese Infermiere presso la Rianimazione del P.O. Gestione domiciliare del paziente respiratorio critico Relatore: Salvatore Matarrese Infermiere presso la Rianimazione del P.O. di Andria Perché nasce questo servizio? Per l umanizzazione dell assistenza;

Dettagli

Relazione descrittiva Progetto: Supporto Medico-Formativo Pediatrico per le comunità rurali della provincia di Takeo, Cambogia

Relazione descrittiva Progetto: Supporto Medico-Formativo Pediatrico per le comunità rurali della provincia di Takeo, Cambogia Relazione descrittiva Progetto: Supporto Medico-Formativo Pediatrico per le comunità rurali della provincia di Takeo, Cambogia Intervento per favorire l accesso a servizi sanitari pediatrici per l infanzia

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

AGENZIA REGIONALE SANITARIA DELLA CAMPANIA - ARSan Direttore Generale Prof. Tonino Pedicini

AGENZIA REGIONALE SANITARIA DELLA CAMPANIA - ARSan Direttore Generale Prof. Tonino Pedicini AGENZIA REGIONALE SANITARIA DELLA CAMPANIA - ARSan Direttore Generale Prof. Tonino Pedicini Assessorato Sanità Regione Campania Stato vegetativo e Stato di minima coscienza Fase post ospedaliera Percorsi

Dettagli

Diploma di Vigilatrice di Infanzia. Professionale ospedale Pediatrico Bambin Gesù Roma-1996. Diploma di Infermiere Professionale

Diploma di Vigilatrice di Infanzia. Professionale ospedale Pediatrico Bambin Gesù Roma-1996. Diploma di Infermiere Professionale F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Cellulare E-mail Nazionalità Data di nascita ISTRUZIONE E FORMAZIONE Scuola Diploma di Vigilatrice di Infanzia Infermiera

Dettagli

L INFERMIERA E L OSSIGENO: E TUTTO SCONTATO?

L INFERMIERA E L OSSIGENO: E TUTTO SCONTATO? L INFERMIERA E L OSSIGENO: E TUTTO SCONTATO? TORINO 27-29 Marzo 2014 Martina Ronzoni Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma 2 OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA 3 SEGNI CLINICI DI IPOSSIA Ipossia Segni Respiratori

Dettagli

APPLICATIVO PER LA RILEVAZIONE DEI DATI SUGLI SCREENING NEONATALI

APPLICATIVO PER LA RILEVAZIONE DEI DATI SUGLI SCREENING NEONATALI APPLICATIVO PER LA RILEVAZIONE DEI DATI SUGLI SCREENING NEONATALI MANUALE UTENTE REGISTRAZIONE del NEONATO Dopo essersi autenticati compare questa maschera. Per entrare nel modulo che permette la registrazione

Dettagli

SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS INCIDENT REPORTING

SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS INCIDENT REPORTING PROCEDURA SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS GESTIONE RISCHIO CLINICO SEGNALAZIONE DEGLI EVENTI AVVERSI E/O NEAR MISS INCIDENT REPORTING REVISIONE DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 0 GENNAIO

Dettagli

ASL S A L E R N O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI

ASL S A L E R N O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI ASL S A L E R N O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Dott. Schipani Giuseppe Indirizzo Via Rosario, 24 84091- Battipaglia (SA) Telefono 0828-210235

Dettagli

PIANO ATTUATIVO LOCALE 2008-2010

PIANO ATTUATIVO LOCALE 2008-2010 REGIONE LAZIO AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE RIETI PIANO ATTUATIVO LOCALE 2008-2010 Allegato n 3 PROGRAMMA DI PRESA IN CARICO DELLE DONNE IN GRAVIDANZA E NEONATI A RISCHIO SOCIALE Dipartimento Programma

Dettagli

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale

Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Progetto QPCO: Qualità Percepita della Cura in Ospedale Indagine di soddisfazione rivolta agli utenti dei servizi di degenza INTRODUZIONE L applicazione di strumenti per la rilevazione della soddisfazione

Dettagli

Presentazione del servizio Fabry@Home. Aprile 2011

Presentazione del servizio Fabry@Home. Aprile 2011 Presentazione del servizio Fabry@Home Aprile 2011 Agenda incontro Servizio Fabry@Home: caratteristiche e vantaggi Presentazione del provider: Caregiving Italia Modalità di attivazione del Servizio Fabry@Home

Dettagli

16/02/1992 a tutt ora Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana via Roma,67 56100 PISA

16/02/1992 a tutt ora Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana via Roma,67 56100 PISA F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARCHETTI FEDERICA Indirizzo PIAZZA DELLE VETTOVAGLIE, 35 56126 PISA Telefono cell. 347/3658099 ufficio 050/995751

Dettagli

L infermiere case-manager: l esperienza dell Unità Spinare Unipolare dell A.O. Niguarda di Milano

L infermiere case-manager: l esperienza dell Unità Spinare Unipolare dell A.O. Niguarda di Milano L infermiere case-manager: l esperienza dell Unità Spinare Unipolare dell A.O. Niguarda di Milano Noemi Ziglioli, Coordinatore Infermieristico USU Niguarda, Milano Giovanna Bollini, Direttore DITRA A.O.

Dettagli

Respirare di notte con un aiuto meccanico. Ospedale San Paolo di Savona S.C. Otorinolaringoiatria Tecnico di Neurofisiopatologia M.

Respirare di notte con un aiuto meccanico. Ospedale San Paolo di Savona S.C. Otorinolaringoiatria Tecnico di Neurofisiopatologia M. Respirare di notte con un aiuto meccanico Ospedale San Paolo di Savona S.C. Otorinolaringoiatria Tecnico di Neurofisiopatologia M.Eloisa Cabano Trattamento dell OSAS OBIETTIVO Mantenere pervie le vie aeree

Dettagli

Riorganizzazione delle attività di trasporto sanitario nell ambito dell AOUP

Riorganizzazione delle attività di trasporto sanitario nell ambito dell AOUP Riorganizzazione delle attività di trasporto sanitario nell ambito dell AOUP Dr.ssa Gabriella Giuliano Direzione Medica Dr.ssa Marinella Pardi Direzione Infermieristica Riorganizzazione delle attività

Dettagli

NOME ENTE 1 : PRESIDIO (SOLO PER LE STRUTTURE PUBBLICHE): INDIRIZZO DEL PRESIDIO: UNITÀ OPERATIVA 2 : DIRETTORE/RESPONSABILE DELL UO:

NOME ENTE 1 : PRESIDIO (SOLO PER LE STRUTTURE PUBBLICHE): INDIRIZZO DEL PRESIDIO: UNITÀ OPERATIVA 2 : DIRETTORE/RESPONSABILE DELL UO: SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE DELLE STRUTTURE CHE EROGANO PRESTAZIONI CONNESSE CON L ATTIVITÀ OPERATORIA -RIANIMAZIONE TERAPIA INTENSIVA- REQUISITI STRUTTURALI, IMPIANTISTICI, TECNOLOGICI E ORGANIZZATIVI NOME

Dettagli

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria Lista di verifica REQUITI MINIMI SPECIFICI E DI QUALITA' PER L'AUTORIZZAZIONE 1 PUNTO NASCITA/BLOCCO PARTO - REQUITI STRUTTURALI BPAR01.AU.1.1 L'AREA NEONATALE, oltre agli spazi specifici già individuati

Dettagli

Diploma di Vigilatrice di Infanzia. Infermiera Pediatrica Professionale ospedale Pediatrico Bambin Gesù Roma-1996. Diploma di Infermiere Professionale

Diploma di Vigilatrice di Infanzia. Infermiera Pediatrica Professionale ospedale Pediatrico Bambin Gesù Roma-1996. Diploma di Infermiere Professionale F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Plaja Francesca Indirizzo Telefono Cellulare 339.52.97.173 E-mail Nemo997@vodafone.it fplaja@scamilloforlanini.rm.it

Dettagli

Partecipazioni a comitati consigli Convegni e Corsi di aggiornamento. Date Anno 2011

Partecipazioni a comitati consigli Convegni e Corsi di aggiornamento. Date Anno 2011 Partecipazioni a comitati consigli Convegni e Corsi di aggiornamento Date Anno 2011 Partecipazio ne al Corso Aziendale ECM Funzioni e compiti del Coordinatore Infermieristico Partecipazione al Corso Aziendale

Dettagli

Tortona, 6 Ottobre 2012. Assistere il neonato: Organizzazione e Qualità. Désirée Enrietti Tin Neonatologia Università di Torino Ospedale S.

Tortona, 6 Ottobre 2012. Assistere il neonato: Organizzazione e Qualità. Désirée Enrietti Tin Neonatologia Università di Torino Ospedale S. Assistere il neonato: Organizzazione e Qualità Tortona, 6 Ottobre 2012 L'Organizzazione della Sala Parto Désirée Enrietti Tin Neonatologia Università di Torino Ospedale S.Anna Valeria Salandrini Centro

Dettagli

REGIONE PIEMONTE A.O.U. Maggiore della Carità - Novara SC CURE PALLIATIVE e HOSPICE Direttore: dr. Aurelio PRINO STANDARD DI SERVIZIO

REGIONE PIEMONTE A.O.U. Maggiore della Carità - Novara SC CURE PALLIATIVE e HOSPICE Direttore: dr. Aurelio PRINO STANDARD DI SERVIZIO REGIONE PIEMONTE A.O.U. Maggiore della Carità - Novara SC CURE PALLIATIVE e HOSPICE Direttore: dr. Aurelio PRINO STANDARD DI SERVIZIO SOMMARIO SOMMARIO... 1 PRESENTAZIONE SC CURE PALLIATIVE... 2 LA MISSION...

Dettagli

Regione del Veneto. Azienda Unità Locale S ocio Sanitaria OVEST VICENTINO CARTA DEI SERVIZI

Regione del Veneto. Azienda Unità Locale S ocio Sanitaria OVEST VICENTINO CARTA DEI SERVIZI Regione del Veneto Azienda Unità Locale S ocio Sanitaria OVEST VICENTINO DISTRETTO SOCIO SANITARIO OSPEDALE DI COMUNITA VALDAGNO CARTA DEI SERVIZI 1 Presentazione dell Ospedale di Comunità: L Ospedale

Dettagli

COPIA TRATTA DAL SITO WEB ASLBAT.IT

COPIA TRATTA DAL SITO WEB ASLBAT.IT DIREZIONE SANITARIA AZIENDALE Procedura Operativa APPROVVIGIONAMENTO E GESTIONE MAGAZZINO REVISIONE DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 00 OTTOBRE 2015 INDICE Farmacista Specializzando Dott. Cataldo Procacci

Dettagli

Il Supporto Respiratorio non Invasivo nel neonato

Il Supporto Respiratorio non Invasivo nel neonato Il Supporto Respiratorio non Invasivo nel neonato Ruolo del trattamento infermieristico Mirjana Petojevic Infermiera Professionale SC Neonatologia e TIN Ospedale dei Bambini «V.Buzzi», ICP Milano Direttore:

Dettagli

PIZZI SIMONA GABRIELLA

PIZZI SIMONA GABRIELLA F O R M A T O E U R O P E O C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail PIZZI SIMONA GABRIELLA Nazionalità Italiana Data di nascita 14 ottobre 1969 Dal 16 luglio

Dettagli

L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO

L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO Mario Caputi Ilernando Meoli Dipartimento di Scienze Cardiotoraciche e Respiratorie: Sezione di Malattie, Fisiopatologia e Riabilitazione

Dettagli

Il ruolo dell infermiere specializzato nell educazione educazione terapeutica

Il ruolo dell infermiere specializzato nell educazione educazione terapeutica Il ruolo dell infermiere specializzato nell educazione educazione terapeutica Satta Hai Anna SDD A.O. Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi - Varese Nella legge n, 42 del 26/02/ 99 scompare la parola

Dettagli

Il sistema che rende efficiente la manutenzione delle flotte di automezzi

Il sistema che rende efficiente la manutenzione delle flotte di automezzi Il sistema che rende efficiente la manutenzione delle flotte di automezzi Cos è RDM? RDM è un applicazione conforme al paradigma Internet of Things (IoT) che consente di monitorare anche in tempo reale

Dettagli

MASTER IN AREA CRITICA Assistenza infermieristica in TIN

MASTER IN AREA CRITICA Assistenza infermieristica in TIN I Facoltà di Medicina e Chirurgia MASTER IN AREA CRITICA Assistenza infermieristica in TIN DOTT.SSA Francesca Plaja Unità di degenza del neonato Lettino Culla termica Isola neonatale Culla termica Isola

Dettagli

Somalia - Italia. 2. Collaborazioni Unicef, Unhcr, Unfpa, GECPD (Galkayo Education Center for Peace and Development) 3. Fonti di finanziamento

Somalia - Italia. 2. Collaborazioni Unicef, Unhcr, Unfpa, GECPD (Galkayo Education Center for Peace and Development) 3. Fonti di finanziamento BILANCIO DI MISSIONE 2012 1.Attività Tipologie Progetti nei PVS Paesi: Formazione nei PVS Informazione Sanità Sanità- sociosanitaria Sanità Somalia - Italia 2. Collaborazioni Unicef, Unhcr, Unfpa, GECPD

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA PEDIATRICA

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA PEDIATRICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Università degli Studi di Brescia Dipartimento di Specialità medico chirurgiche, scienze radiologiche e sanità pubblica CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA

Dettagli

REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI -------------------------------------- Via Marconi, 23 13900 Biella

REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI -------------------------------------- Via Marconi, 23 13900 Biella REGIONE PIEMONTE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI -------------------------------------- Via Marconi, 23 13900 Biella LAVORARE SICURI! Formazione e informazione dei lavoratori per l igiene e la sicurezza sul

Dettagli

Esperienza del network JCI

Esperienza del network JCI Esperienza del network JCI Dr. Massimiliano Raponi 19 novembre 2011 2 IL SECOLO XIX 1! 3 L Attività dell OPBG 4 Sedi 11 Dipartimenti 607 posti letto 30.344 Ricoveri Ordinari/anno 101.980 Accessi DH/anno

Dettagli

Discharge planning e assistenza domiciliare. Infermiera Case maneger Viviana Salerno

Discharge planning e assistenza domiciliare. Infermiera Case maneger Viviana Salerno Discharge planning e assistenza domiciliare Infermiera Case maneger Viviana Salerno Il case management nella Roma B Il percorso del progetto di Case Management nella ASL Roma B inizia nel 2008 Progetto

Dettagli

CONCETTI E PROBLEMI DEL POINT OF CARE TESTING

CONCETTI E PROBLEMI DEL POINT OF CARE TESTING ACCREDITED FOR ORGANIZATION BY JOINT COMMISSION INTERNATIONAL CONCETTI E PROBLEMI DEL POINT OF CARE TESTING Maurizio Canaletti Comprendere e fissare bene i concetti fondamentali del Point of Care Testing

Dettagli

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE

IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE VI Incontro Formativo LA VISIONE OLISTICA DELLA CURA: IL MALATO LA LESIONE CUTANEA CRONICA IL SUPPORTO DOMICILIARE AL PAZIENTE: IL RUOLO DELL INFERMIERE Coordinatore Infermieristico Cure Domiciliari ASL

Dettagli

PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK- ALIKE/ SOUND-ALIKE (FARMACI LASA)

PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK- ALIKE/ SOUND-ALIKE (FARMACI LASA) REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE RIETI Funzione di Staff Risk Management Responsabile Dr.ssa Manuela Serva PROCEDURA AZIENDALE N. 4 / 2014 PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI LOOK-

Dettagli

Monitoraggio e certificazione dei servizi di assistenza domiciliare

Monitoraggio e certificazione dei servizi di assistenza domiciliare Monitoraggio e certificazione dei servizi di assistenza domiciliare Esigenza L assistenza domiciliare è definita come "la possibilità di fornire, presso il domicilio del paziente, quei servizi e quegli

Dettagli

Master Class in Cure Palliative

Master Class in Cure Palliative A.I.A.S. sez. Nola - Onlus Presidente: dott.ssa Rosanna De Stefano Insieme, per vincere il dolore - Onlus Presidente: dott. Master Class in Cure Palliative 200 ore di alta formazione, teorica e pratica,

Dettagli

Giorno 1 02 10 2014 ENERGY SUMMER SCHOOL. contenuti corsi

Giorno 1 02 10 2014 ENERGY SUMMER SCHOOL. contenuti corsi Giorno 1 02 10 2014 ENERGY SUMMER SCHOOL contenuti corsi C1 Diagnosi ad ultrasuoni per l efficienza energetica. Casi pratici dall industria farmaceutica, alimentare, di processo rilevamento di perdite

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE EMILIA ROMAGNA AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE REGGIO EMILIA DISTRIBUZIONE DI FARMACI IN DOSE UNITARIA : UNA REALTA POSSIBILE

REGIONANDO 2000 REGIONE EMILIA ROMAGNA AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE REGGIO EMILIA DISTRIBUZIONE DI FARMACI IN DOSE UNITARIA : UNA REALTA POSSIBILE REGIONANDO 2000 REGIONE EMILIA ROMAGNA AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE REGGIO EMILIA DISTRIBUZIONE DI FARMACI IN DOSE UNITARIA : UNA REALTA POSSIBILE La metodica di distribuzione di farmaci in dose unitaria

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE ISO 9001:2008 il BLOCCO OPERATORIO OSPEDALE di SALUZZO ASL CN1

LA CERTIFICAZIONE ISO 9001:2008 il BLOCCO OPERATORIO OSPEDALE di SALUZZO ASL CN1 LA CERTIFICAZIONE ISO 9001:2008 il BLOCCO OPERATORIO OSPEDALE di SALUZZO ASL CN1 di Simona Ghigo, SC Direzione Sanitaria Presidio Savigliano Saluzzo, ASL CN1; Guido Cento, SC Ufficio Qualità Integrato

Dettagli

GESTIONE A DOMICILIO DEL PAZIENTE COMPLESSO NELLA USL DI AREZZO. Dr. P. Vivoli. U.O. Pneumologia Territoriale Direttore: Dr M.

GESTIONE A DOMICILIO DEL PAZIENTE COMPLESSO NELLA USL DI AREZZO. Dr. P. Vivoli. U.O. Pneumologia Territoriale Direttore: Dr M. PNEUMOLOGIA TERRITORIALE GESTIONE A DOMICILIO DEL PAZIENTE COMPLESSO NELLA USL DI AREZZO Dr. P. Vivoli U.O. Pneumologia Territoriale Direttore: Dr M. Biagini E in costante aumento il numero di pazienti

Dettagli

PERCORSO NASCITA PUNTO NASCITA BLOCCO PARTO DI 1, 2 e 3 LIVELLO

PERCORSO NASCITA PUNTO NASCITA BLOCCO PARTO DI 1, 2 e 3 LIVELLO Il Punto nascita costituisce l unità di assistenza per le donne in gravidanza e per i neonati e comprende l Ostetricia, il Nido, la Neonatologia ed il Blocco Parto. L attività di assistenza è prestata

Dettagli

Funzionigramma Comunità Panta Rei

Funzionigramma Comunità Panta Rei Funzionigramma Comunità Panta Rei Sanitario Psicoterapia/Psichiatra: In collaborazione con la Psicoterapeuta/Psicologa/NPI si occupa della valutazione clinica degli utenti nella fase del preingresso e

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MARINELLO, VINCENZO ANTONIO FONTANA, MISURACA, PAGANO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MARINELLO, VINCENZO ANTONIO FONTANA, MISURACA, PAGANO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 918 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MARINELLO, VINCENZO ANTONIO FONTANA, MISURACA, PAGANO Norme per l assistenza alla nascita

Dettagli

FONDAZIONE. Bartolomea Spada Schilpario Valle di Scalve O.N.L.U.S. RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE CARTA DEI SERVIZI

FONDAZIONE. Bartolomea Spada Schilpario Valle di Scalve O.N.L.U.S. RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE CARTA DEI SERVIZI RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE CARTA DEI SERVIZI per servizio di ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA REVISIONI N. Descrizione Data 0 Redazione documento 20 giugno 2012 1 Pagina 6, modifica prima riga 15

Dettagli

Esperienze. gestione. risorse. * Qualità INVENTARIO. * Produttività. * Controllo di GESTIONE FORNITORE. * Monitoraggio GESTIONE LISTE DI CARICO

Esperienze. gestione. risorse. * Qualità INVENTARIO. * Produttività. * Controllo di GESTIONE FORNITORE. * Monitoraggio GESTIONE LISTE DI CARICO CONTROLLO DI GESTIONE Esperienze GESTIONE STATO APPARATI GESTIONE FORNITORE INVENTARIO GESTIONE LISTE DI CARICO * Qualità * Produttività * Controllo di gestione * Monitoraggio risorse TRACCIABILITA PRODOTTI

Dettagli

Barcode Inventory System

Barcode Inventory System Barcode Inventory System BIS è un sistema di front-end che permette di collegare le funzioni di campo proprie della gestione del magazzino con il sistema informativo ERP. Progettato essenzialmente come

Dettagli

IL SERVIZIO TRASPORTO: ORGANIZZAZIONE E GESTIONE ; GESTIONE DELLA CHIAMATA; COMPILAZIONE DELLA MODULISTICA.

IL SERVIZIO TRASPORTO: ORGANIZZAZIONE E GESTIONE ; GESTIONE DELLA CHIAMATA; COMPILAZIONE DELLA MODULISTICA. IL SERVIZIO TRASPORTO: ORGANIZZAZIONE E GESTIONE ; GESTIONE DELLA CHIAMATA; COMPILAZIONE DELLA MODULISTICA. OBIETTIVI CONOSCERE: L ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO ED IL TRASPORTO INFERMI; RUOLO DELLA

Dettagli

Ordinario di Igiene, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di

Ordinario di Igiene, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Nursing avanzato per la sorveglianza epidemiologica e il controllo delle infezioni correlate ai processi assistenziali (ICPA) Livello I Crediti Formativi Universitari 60 Direttore Prof. Gabriele Romano

Dettagli

Azienda Speciale Servizi alla Persona

Azienda Speciale Servizi alla Persona Azienda Speciale Servizi alla Persona ANZIANI SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI E DISABILI (S.A.D.) Cosa offre il servizio SAD L'assistenza domiciliare è un tipo di servizio erogato direttamente

Dettagli

Guida ai Servizi. Servizio di Ingegneria Medica. Redazione RSGQ/SIM. Approvazione RSP/SIM. Validazione UATP-URP. Emissione RSGQ/SIM

Guida ai Servizi. Servizio di Ingegneria Medica. Redazione RSGQ/SIM. Approvazione RSP/SIM. Validazione UATP-URP. Emissione RSGQ/SIM Servizio di Ingegneria Medica Guida ai Servizi Causale preparazione / modifica documento: Varie Modifiche Redazione RSGQ/SIM Approvazione RSP/SIM Validazione UATP-URP Emissione RSGQ/SIM Prof. N. Rosato

Dettagli

Dalla T.I.N. al territorio: un progetto per la realizzazione dell Assistenza Domiciliare Infermieristica Pediatrica

Dalla T.I.N. al territorio: un progetto per la realizzazione dell Assistenza Domiciliare Infermieristica Pediatrica Dalla T.I.N. al territorio: un progetto per la realizzazione dell Assistenza Domiciliare Infermieristica Pediatrica Dott. Carmine Creazzo S.A.I.PED. Studio Associato Infermieri Pediatrici 32 Congresso

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DELL EMERGENZA/URGENZA. Dott. Mirio Camuzzi

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DELL EMERGENZA/URGENZA. Dott. Mirio Camuzzi ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA DELL EMERGENZA/URGENZA Dott. Mirio Camuzzi L area relativa alla emergenza/urgenza rappresenta uno dei nodi più critici della programmazione sanitaria e si propone come una delle

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Sede legale e operativa: Via Pablo Picasso 18, 09036 Guspini (VS)

CARTA DEI SERVIZI. Sede legale e operativa: Via Pablo Picasso 18, 09036 Guspini (VS) CARTA DEI SERVIZI Erogazione di servizi di soccorso di base all interno del servizio di emergenza territoriale 118 Servizio trasporto ammalati e disabili Assistenza sanitaria durante attività sportive

Dettagli

Rapporti e comunicazione con il centro di riferimento

Rapporti e comunicazione con il centro di riferimento Rapporti e comunicazione con il centro di riferimento Dott. Mariachiara Strozzi Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale ASO AL Direttore Dott. D. Gazzolo Tortona 6 ottobre 2012 Rete di assistenza perinatale

Dettagli

PROGETTO AREA PEDIATRICA DI APPRENDIMENTO IN AMBITO CLINICO PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE DEI NEONATI

PROGETTO AREA PEDIATRICA DI APPRENDIMENTO IN AMBITO CLINICO PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE DEI NEONATI A.S.O. S. Giovanni Battista di Torino Organizzazione e Sviluppo Risorse Corsi di Laurea delle Professioni sanitarie Corso di Laurea in Infermieristica Università degli Studi di Torino Facoltà di Medicina

Dettagli

M. Schiavoni, Infermiera neolaureata in Scienze Inf.che ed Ostetriche

M. Schiavoni, Infermiera neolaureata in Scienze Inf.che ed Ostetriche Codice colore in Pronto Soccorso: Valutazione della corretta attribuzione da parte dell infermiere di triage M. Schiavoni, Infermiera neolaureata in Scienze Inf.che ed Ostetriche T. Campanelli, Coordinatore

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI TRAPANI

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI TRAPANI ALLEGATO AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI TRAPANI Azioni di miglioramento a seguito delle criticità riscontrate in: 1. INFORMAZIONE ED ACCOGLIENZA NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL ASP 2. ASPETTI ALBERGHIERI:

Dettagli

DAL CASE MANAGER AL CARE MANAGER. Infermiera care manager in medicina interna Derossi Valentina

DAL CASE MANAGER AL CARE MANAGER. Infermiera care manager in medicina interna Derossi Valentina DAL CASE MANAGER AL CARE MANAGER Infermiera care manager in medicina interna Derossi Valentina La nostra storia inizia MARZO 2007 L infermiere CASE Manager in Medicina Interna (PROGETTO FLORENCE) CASE

Dettagli

Berçário, le culle dei bambini senza nome - Ospedale Centrale di Beira, Mozambico

Berçário, le culle dei bambini senza nome - Ospedale Centrale di Beira, Mozambico «Penso che il messaggio più forte che ho imparato qua è che non bisogna dare mai niente per scontato. Da noi i neonati sono continuamente monitorati ogni piccola cosa viene corretta Qui invece devono un

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Via Novellina, 129 - Varese Telefono 0332/281856 Fax 0332/299423 E-mail C.F. massimo.agosti@ospedale.varese.it

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 1449/2015 ADOTTATA IN DATA 24/09/2015 IL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE N. 1449/2015 ADOTTATA IN DATA 24/09/2015 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. 1449/2015 ADOTTATA IN DATA 24/09/2015 OGGETTO: Istituzione del Coordinatore associazioni di volontariato in ambito pediatrico. IL DIRETTORE GENERALE Assistito dal Direttore sanitario e

Dettagli

PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DEI FARMACI E PRESIDI

PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DEI FARMACI E PRESIDI PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DEI FARMACI E PRESIDI Elaborato con il contributo di: - U.O. Prof. Assistenza - Coordinatrice U.O. Rianimazione Giardi Silvana - Coordinatrice UFSM Sforzi Chiara -

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Percorso Nascita integrato Cuorgnè-Ciriè

COMUNICATO STAMPA. Il Percorso Nascita integrato Cuorgnè-Ciriè UFFICIO COMUNICAZIONE Responsabile: dott.ssa Tiziana Guidetto tel. 0125 414726 011 9176594 cell. 335 5812438 fax 0125 641248 e-mail: tguidetto@aslto4.piemonte.it COMUNICATO STAMPA Il Percorso Nascita integrato

Dettagli

Progetto Formativo Le cure palliative pediatriche 1 SESSIONE

Progetto Formativo Le cure palliative pediatriche 1 SESSIONE Progetto Formativo Le cure palliative pediatriche 1 SESSIONE BIOETICA E CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE 28/09/ 2013 Sala Formazione Basilicata Soccorso Via Potito Petrone Potenza Direttore e Conduttore del

Dettagli

Cartelle cliniche informatizzate nella riabilitazione. Mauro Lorini Tosinvest Sanità Casa di cura San Raffaele Cassino

Cartelle cliniche informatizzate nella riabilitazione. Mauro Lorini Tosinvest Sanità Casa di cura San Raffaele Cassino Cartelle cliniche informatizzate nella riabilitazione Mauro Lorini Tosinvest Sanità Casa di cura San Raffaele Cassino Si è vero, sembra strano, ma ancora oggi l Informatica entra faticosamente nell ambiente

Dettagli

Gruppo di Coordinamento Gestione del Rischio ( Risk Management )

Gruppo di Coordinamento Gestione del Rischio ( Risk Management ) Pagina 1 di 16 Gruppo di Coordinamento Gestione del Rischio ( Risk Management ) PROCEDURA REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE Data Funzione Nome Data Funzione Nome Data Funzione Nome 11/2/13 Responsabile Risk

Dettagli

CAPITOLATO D ONERI. Casa Anziani Alto Vedeggio 6805 Mezzovico Vira OPERATORE SOCIOSANITARIO (OSS) Denominazione della funzione

CAPITOLATO D ONERI. Casa Anziani Alto Vedeggio 6805 Mezzovico Vira OPERATORE SOCIOSANITARIO (OSS) Denominazione della funzione CAPITOLATO D ONERI Denominazione della funzione OPERATORE SOCIOSANITARIO (OSS) Obiettivo della funzione Si occupa in modo globale dei bisogni degli Ospiti Posizione gerarchica nell organizzazione 3.1 Superiori

Dettagli

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO DIRETTORE Prof. Pasquale Di Pietro Ospedale Accreditato Joint Commission International PREMESSA I dati nazionali e internazionali disponibili dimostrano

Dettagli

MODELLI DI ORGANIZZAZIONE DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA (NURSING DELIVERY MODELS)

MODELLI DI ORGANIZZAZIONE DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA (NURSING DELIVERY MODELS) MODELLI DI ORGANIZZAZIONE DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA (NURSING DELIVERY MODELS) MODELLI DI ORGANIZZAZIONE Le componenti: DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA: 1. modalità di erogazione dell'assistenza (care

Dettagli

CENTRO CLINICO CHIRURGICO OPBG ITIGI, TANZANIA

CENTRO CLINICO CHIRURGICO OPBG ITIGI, TANZANIA ACTIVITIES REPORT CENTRO CLINICO CHIRURGICO OPBG ITIGI, TANZANIA Giugno 2013 Statistiche Clinico-Chirurgiche DESCRIZIONE Giugno TOTALE (Genn-Mag) RICOVERI E ATTIVITÀ AMBULATORIALE IPD 749 1641 IPD Pazienti

Dettagli

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI

UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI UNITA OPERATIVA DI PRONTO SOCCORSO PROCEDURA N. 27 FONTE: DOTT. CASAGRANDE TRASPORTO SANITARIO SECONDARIO TRASPORTI SANITARI TRASPORTO SANITARIO Trasporto primario: trasferimento di un paziente dal luogo

Dettagli

LUISA GUIDOTTI HOSPITAL

LUISA GUIDOTTI HOSPITAL LUISA GUIDOTTI HOSPITAL Proposta di progetto: HIV/AIDS Treatment Aid Presentato da: Dr Maria Elena Pesaresi (LGH - Medical Superintendent) (Luisa Guidotti Hospital) 29 Novembre 2012 Contribuire alla riduzione

Dettagli

Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura

Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura Allegato 3 requisiti organizzativi di personale minimi per le attività ospedaliere Schema di riferimento per la dotazione di personale minimo per le attività ospedaliere e le case di cura 1 Gli schemi

Dettagli

S1/2013 Paese Somalia-città di Galkayo- gestione del GMC

S1/2013 Paese Somalia-città di Galkayo- gestione del GMC ATTIVITA' GENERALE SVOLTA NEL CORSO DEL 2013 1.Attività Tipologie Progetti nei PVS Paesi: Formazione nei PVS Informazione Sanità Sanità- sociosanitaria Sanità Somalia - Italia Collaborazioni Unicef, Unhcr,

Dettagli

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 Regione Campania ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA di TEANO Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 GUIDA AI SERVIZI OSPEDALE DI COMUNITÀ DI TEANO (OdC) Premessa L Ospedale di Comunità di Teano è una struttura

Dettagli

THIRD TELEMEDICINE WORKSHOP LA TELEMEDICINA NEL SISTEMA DELL EMERGENZA TERRITORIALE. Dottor Mario Costa

THIRD TELEMEDICINE WORKSHOP LA TELEMEDICINA NEL SISTEMA DELL EMERGENZA TERRITORIALE. Dottor Mario Costa THIRD TELEMEDICINE WORKSHOP LA TELEMEDICINA COME NUOVA RISORSA NELLE CURE PRIMARIE LA TELEMEDICINA NEL SISTEMA DELL EMERGENZA TERRITORIALE Dottor Mario Costa Presidente Società Italiana Sistema 118 Vice

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE di SAN GIOVANNI IN PERSICETO Provincia di Bologna REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. _45 DEL _19/4/2004 Pag. N. 1 INDICE Art.

Dettagli

REGIONE PUGLIA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA CONSORZIALE POLICLINICO DI BARI. Educazione Continua in Medicina (E.C.M.)

REGIONE PUGLIA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA CONSORZIALE POLICLINICO DI BARI. Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) REGIONE PUGLIA AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA CONSORZIALE POLICLINICO DI BARI Educazione Continua in Medicina (E.C.M.) PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE N. CREDITI 8,8 PBLSD-IRC PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT

Dettagli

TRASFERIMENTI INTEROSPEDALIERI

TRASFERIMENTI INTEROSPEDALIERI TRASFERIMENTI INTEROSPEDALIERI L attuale organizzazione del Sistema 1-1-8 della Regione Toscana ha evidenziato, fra l altro, una rilevante criticità in merito alla problematica riguardante i Trasporti

Dettagli

Lezione 9: Principi Etici e Assistenza al Termine della Vita. Corso di Rianimazione Neonatale

Lezione 9: Principi Etici e Assistenza al Termine della Vita. Corso di Rianimazione Neonatale Lezione 9: Principi Etici e Assistenza al Termine della Vita Corso di Rianimazione Neonatale Principi etici e cure al termine della vita Contenuto della Lezione: Principi etici sull inizio o sull interruzione

Dettagli

Dal 3.06.1997 ad oggi. Azienda Ospedaliera: S.I.T.R.A. Infermiere esperto con funzioni di coordinamento

Dal 3.06.1997 ad oggi. Azienda Ospedaliera: S.I.T.R.A. Infermiere esperto con funzioni di coordinamento INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome Ruggeri Marina Luogo e Data di nascita Lonate P.lo VA- il 17 agosto 1962 Nazionalità italiana Qualifica collaboratore professionale sanitario esperto infermiere Cat.

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA ACCERTAMENTO DELLA MORTE ENCEFALICA MEDIANTE CONVOCAZIONE DEL COLLEGIO DI

ISTRUZIONE OPERATIVA ACCERTAMENTO DELLA MORTE ENCEFALICA MEDIANTE CONVOCAZIONE DEL COLLEGIO DI ENCEFALICA MEDIANTE CONVOCAZIONE DEL COLLEGIO DI ACCERTAMENTO MEDICO I DMP-D15 Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 01.04.2013 Dott.ssa Elisa Ballone Dott. Giampietro Nardi Dott.ssa Lucia

Dettagli

Comunicato Stampa SANIT 2015 - XII Edizione Forum Internazionale della Salute

Comunicato Stampa SANIT 2015 - XII Edizione Forum Internazionale della Salute Comunicato Stampa SANIT 2015 - XII Edizione Forum Internazionale della Salute Dal 20 al 22 Novembre Palazzo dei Congressi P.le Kennedy, 1 Roma(Eur) Roma, 17/11/2015 Come ogni anno, anche in questa dodicesima

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono MASSIMO SPALLUTO VIA DELLA MAGLIANA N 1354 00148 ROMA 338.4117960 06.58703483 (Lav.) 06.65002367

Dettagli

"La tutela della partoriente e la tutela del bambino in ospedale".

La tutela della partoriente e la tutela del bambino in ospedale. LEGGE REGIONALE 8 maggio 1987, N. 16 "La tutela della partoriente e la tutela del bambino in ospedale". (BURL n. 19, 1º suppl. ord. del 13 Maggio 1987 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:1987-05-08;16 Titolo

Dettagli

Via Messina 829 95126 Catania

Via Messina 829 95126 Catania REGIONE SICILIANA Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Riferimento Regionale di III Livello per l Emergenza Ufficio Relazioni con il Pubblico - e di Pubblica Tutela dell Utente e-mail:urp@ospedale-cannizzaro.it

Dettagli

Il software per gli studi dentistici

Il software per gli studi dentistici Faith D Il software per gli studi dentistici Faith D è un applicativo studiato per fornire ai dentisti uno valido strumento che li possa realmente supportare nell esercizio quotidiano della loro professione.

Dettagli

IL SERVIZIO INFERMIERISTICO DOMICILIARE DISTRETTO DI CARPI

IL SERVIZIO INFERMIERISTICO DOMICILIARE DISTRETTO DI CARPI IL SERVIZIO INFERMIERISTICO DOMICILIARE DISTRETTO DI CARPI Carpi 21 MAGGIO 2011 Vilma Culpo S.A.D.I. Definizione O.M.S. L'assistenza domiciliare è la possibilità di fornire a domicilio del paziente quei

Dettagli

Presidio Ospedaliero Garibaldi di Nesima. MANUALE OPERATIVO

Presidio Ospedaliero Garibaldi di Nesima. MANUALE OPERATIVO SERVIZIO DI MOVIMENTAZIONE DEGENTI Presidio Ospedaliero Garibaldi di Nesima. MANUALE OPERATIVO CARATTERISTICHE STRUTTURALI DEL SERVIZIO Il servizio consiste nella movimentazione continua dei degenti ricoverati

Dettagli