ALL INTERNO: la Guida alle Convenzioni 2013 inserto da staccare e conservare

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1 PrimaCasa LEGACOOP ABITANTI TOSCANA Azienda certificata Unica Soc. Coop. di Abitazione PRIMA CASA - Periodico di Unica Soc. Coop. di abitazione - Anno XVI Numero 1 - Marzo Sped. in abb. post. 45% - art. 2 comma 20/b L662/96 Firenze - ALL INTERNO: la Guida alle Convenzioni 2013 inserto da staccare e conservare In caso di mancato recapito si prega voler restituire all ufficio CMP Firenze detentore del conto, il quale provvederà alla restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa. INNOVAZIONE CONSEGNE interventi INTERVENTI Fondo housing Scandicci Lavori in Cantieri comunali sociale Centro corso si parte PAG PAG. 7 PAG. 8-9 PAG. 10

2 PRESTITO SOCIALE Il prestito sociale mantiene condizioni vantaggiose per i soci. E disciplinato dalla legge e dalle normative della Banca d Italia e gestito secondo il Regolamento approvato dall Assemblea dei soci. Non ci sono costi accessori e pertanto aumentano le sue convenienze. Inoltre è estremamente comodo nell utilizzo. LEGACOOP ABITANTI TOSCANA Prima casa Periodico di Unica Società Cooperativa di abitazione Registrazione presso il Tribunale di Firenze n del Anno XVI Numero 1 Direttore responsabile: Stefano Tossani Se non lo hai ancora fatto vieni ad informarti in cooperativa Segretaria di redazione: Laura Poggiolini Direzione Redazione e Amministrazione: Viale Gramsci, Firenze Tel. 055/ Fax 055/ Progetto grafico e impaginazione: Cristiano Pancani edizioni medicea firenze Via della Villa Lorenzi, 8 Firenze Tel Stampa: Nuova Grafica Fiorentina Certificazione UNI EN ISO 9001:2008 Il 14 marzo si è tenuta la verifica dell Ente DNV, a seguito della quale la Cooperativa ha ottenuto il mantenimento della certificazione secondo le norme ISO 9001:2008. Un percorso iniziato nel 2002, che ha visto la cooperativa impegnata nella direzione di un miglioramento continuo, di un rinnovamento e di una sempre maggiore responsabilità verso i soci. Bticino SpA Via Aretina Firenze Tel PrimaCasaUnicaMARZO13 2

3 l editoriale di Stefano Tossani Presidente di Unica Inquietudine e disagio richiedono risposte Non è certamente facile scrivere qualcosa di sensato in questo periodo, quando nell arco delle prossime settimane e dei prossimi mesi saranno in calendario importanti appuntamenti istituzionali quali la costituzione di un nuovo governo e l elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Ed il quadro nel quale tutto questo si svolge presenta condizioni di incertezza che hanno pochi precedenti nell esperienza degli ultimi decenni. Eppure si tratta di passaggi fondamentali non solo per il funzionamento democratico delle nostre istituzioni ma anche per poter sviluppare politiche, adottare riforme ed assumere provvedimenti adeguati ed urgenti a fronteggiare una situazione di straordinaria crisi che investe contemporaneamente le famiglie, la struttura produttiva nonché lo stesso sistema istituzionale del Paese. I dati che quotidianamente vengono resi noti lasciano pochi margini tanto sono impietosi. Sia che si tratti di quelli relativi all andamento economico (PIL, debito pubblico ecc) che di quelli più sociali (occupazione, potere d acquisto, precarietà e povertà ecc) o infine di quelli che rilevano la fiducia dei cittadini nel futuro. L Italia letta attraverso questi parametri sembra un Paese allo sbando, senza bussola e senza chances. Eppure sappiamo e vediamo che la realtà è molto più articolata, che dentro questa crisi ci sono tante realtà e tante persone che stanno battendosi quotidianamente contro tante resistenze e altrettante rendite, innovando, sacrificandosi e non arrendendosi alle contrarietà né rinunciando a ricercare prospettive per il futuro. Ma il sistema Paese è sicuramente in grande affanno, attraversato da una sfiducia diffusa, per certi versi da una disillusione e da una inquietudine priva di rotta come peraltro le recenti elezioni hanno sostanzialmente fotografato. C è bisogno di un lavoro molto più profondo di tante ricette raccontate con enfasi in questi ultimi tempi. C è infatti da ricostruire una base minima di fiducia che rimetta in contatto parti oggi nettamente separate del Paese e questa opera immane va condotta in parallelo con una serie di risposte urgenti a bisogni vecchi e nuovi che stanno investendo un numero crescente di soggetti. Ed inoltre c è bisogno di far presto e di farlo cercando di interpretare la voglia ed il bisogno di cambiamento che ormai sembra sprizzare da ogni parte. Anche la cooperazione, soggetto e strumento che deve dare risposte alle esigenze ed ai bisogni dei propri soci, è chiamata a fare la sua parte, a dare un contributo a questa sfida vitale. Protagonismo sociale e innovazione sociale sono termini non nuovi nel suo vocabolario. Dovranno essere ricercate condizioni di efficacia ulteriore, da perseguire con convinzione e determinazione rinnovata. PrimaCasaUnicaMARZO13 3

4 innovazione FONDO HOUSING L Housing sociale e gli strumenti per la sua realizzazione Non è la prima volta che sulle pagine di questo giornale abbiamo fatto riferimento al termine housing sociale prendendolo in prestito da un linguaggio comune a livello europeo. Un termine che richiede però di essere meglio esplicitato, perché viene spesso adoperato a proprio piacimento e talvolta in modo distorto. Soggetti promotori Società di Gestione del Risparmio Patrimonio conferito al Fondo Aree di sviluppo conferite al Fondo AFFITTO FIRENZE SpA L AMICIZIA SOC. COOP. ABITCOOP SOC. COOP. A R.L. Polaris Italia SpA AFFITTO FIRENZE SpA Comune di Firenze n. 5 Immobili per 180 alloggi L AMICIZIA SOC. COOP. Comune di Prato n. 2 Immobili per 60 alloggi ABITCOOP SOC. COOP. A R.L. n. 2 Immobili per 90 alloggi Area Paperino Comune di Prato per circa 110 alloggi 70% in vendita 30% in vendita differita Area Via di Gello Comune di Prato per 42 alloggi - 21 in vendita e 21 in affitto Per farlo ricorriamo alla definizione utilizzata dal Comitato Europeo per la promozione del diritto alla casa (Cecodhas) che definisce così l housing sociale: nuova offerta di alloggi e servizi con forte connotazione sociale per coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato, per ragioni economiche o per assenza di un offerta adeguata, cercando di rafforzare la loro condizione. Come si vede è una definizione che presuppone una politica in grado di aumentare l offerta di alloggi e servizi a favore di coloro che non sono in grado di affacciarsi autonomamente al mercato. Ed oggi coloro che sono in queste condizioni sono sempre più numerosi perché il potere di acquisto è progressivamente diminuito nel tempo, perché i mutui vengono concessi col contagocce o più spesso non vengono concessi, perché l incertezza circa le sorti del proprio posto di lavoro o gli sbocchi della precarietà lavorativa condizionano qualunque progetto. Sono tante le fasce di popolazione che si ritrovano in una di queste condizioni. Innanzitutto i giovani ma sempre più spesso famiglie che la crisi ha impoverito e più in generale tutti quei soggetti che hanno visto allargarsi la forbice fra le loro necessità e/o aspettative e le loro reali possibilità. Una risposta a questa domanda può venire da forme di accompagnamento all acquisto consistenti in formule che prevedono un mix fra affitto e vendita, si arriva cioè ad acquistare la casa dopo un periodo (6/8 anni) in affitto a canone calmierato in modo da permettere l accantonamento di risorse per L intervista a Roberto Fabbri, vicepresidente di Finabita/Legacoop La cooperazione di abitanti di fronte all opportunità dei Fondi D: Si assiste ad un vero e proprio riposizionamento della cooperazione di abitanti rispetto all attività tradizionale. Quali sono state le ragioni? R: I cambiamenti strutturali della domanda abitativa da tempo percepiti dalle Cooperative di Abitanti, hanno spostato progressivamente l attenzione da un offerta di mercato ad un offerta definita sociale, cioè con più attenzione alla locazione anche da parte di cooperative non tradizionalmente vocate a questo tipo di offerta. Nella fase iniziale, collocabile all inizio degli anni 90, il cambiamento di offerta è stato supportato da leggi di agevolazione che hanno dato alle cooperative la possibilità di compensare la minore redditività dell investimento determinata dall applicazione di canoni non di mercato. Successivamente, una volta consolidati i patrimoni di alloggi destinati alla locazione, da una parte si è posto il problema di un eccessivo immobilizzo di risorse proprie delle cooperative accompagnato da un alto livello di indebitamento, dall altra del progressivo venire meno di incentivi pubblici per sviluppare ulteriore offerta di alloggi in locazione. Si è aperta così la riflessione su quali nuovi strumenti finanziari e veicoli di investimento avrebbero potuto risolvere tali problematiche: Ridurre il debito; Rimettere in circolo risorse; Salvaguardare la patrimonializzazione; Attuare nuovi investimenti. PrimaCasaUnicaMARZO13 4

5 TOSCANO l acquisto. Oppure la risposta può venire da forme di affitto per periodi di tempo medio-lunghi sempre a canone sostenibile. In tutte queste formule determinante è l offerta di nuovi alloggi in affitto che deve essere aumentata. Strumenti sicuramente utili a tal fine sono i Fondi Immobiliari previsti da una recente normativa e orientati a realizzare alloggi con questa finalità sociale potendo contare fra l altro sulla partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti che a tale scopo ha predisposto uno strumento specifico con una dotazione di oltre due miliardi di euro. Abbiamo guardato con interesse a questi strumenti, innanzitutto per la natura della domanda e dei bisogni a cui cercare di rispondere ed anche per la consapevolezza della loro potenzialità di intervento. Dopo un lungo lavoro di istruttoria e di affinamento siamo giunti ad una prima importante conclusione: lo scorso 14 dicembre è stato costituito il Fondo Housing Toscano FHT. La cooperazione di abitanti ha svolto il ruolo di principale promotore di questo Fondo che ha visto anche la sottoscrizione di Cassa Depositi e Prestiti e del gruppo Unipol. Ruolo fondamentale è stato svolto da Polaris Sgr, la Società di Gestione del Risparmio che ha il compito di gestire il Fondo. La partecipazione al Fondo FHT di Cassa Depositi e Prestiti è importante perché significa che può esserci un futuro per queste iniziative e cioè questo Fondo può costituire un opportunità per un territorio, può diventare una sorta di piattaforma territoriale per altri operatori, altri investitori, altri Enti Locali interessati a sviluppare interventi con le finalità sociali sopra ricordate. Alla soddisfazione del risultato raggiunto si aggiunge quindi la speranza di poterlo incrementare ulteriormente già dai prossimi mesi. D: E quindi? R: Tali condizioni hanno portato a guardare con interesse alle sperimentazioni avviate in Lombardia con il Fondo Abitare Sociale di Fondazione Cariplo, da cui è stato generato il SIF, Sistema Integrato dei Fondi immobiliari per l alloggio sociale, istituito dal Piano nazionale per l edilizia abitativa. Decisiva è stata poi l istituzione da parte di CDP (Cassa Depositi e Prestiti) del Fondo Immobiliare per l Abitare - FIA, con una dotazione iniziale di due miliardi di euro. Le Cooperative di Abitanti hanno così avuto l opportunità di utilizzare questo strumento finanziario, con una prima sperimentazione da tempo avviata dalle cooperative romane, ad altre nuove, avviate in Toscana, Piemonte, Lombardia, Marche, Umbria e in altre Regioni del Sud, con l idea di dare vita a piattaforme territoriali quali strumenti permanenti a disposizione delle cooperative e delle comunità locali per promuovere nuova offerta di alloggi privati sociali. D: Sulla base dell esperienza maturata, che sembra sicuramente consistente, siete in grado di trarre qualche prima considerazione? R: Il percorso si è rivelato molto complesso, anche a causa della intervenuta crisi finanziaria, ma costituisce una sfida ineludibile per soggetti quali le Cooperative di Abitanti il cui scopo mutualistico è quello di soddisfare le esigenze abitative dei propri soci alle migliori condizioni. D: Ed il Fondo Housing Toscano di recente costituzione? R: Un Fondo locale per l alloggio sociale partecipato dal FIA, rappresenta per le Cooperative l opportunità di avere a fianco un partner finanziario con pretese di redditività calmierate e diluite nel tempo, disponibile ad utilizzare al meglio l esperienza e la professionalità delle Coop per sviluppare i progetti di alloggi sociali e le attività di gestione e accompagnamento sociale necessarie al successo dell iniziativa e alla nascita di comunità di famiglie. Un occasione per le Cooperative di Abitanti per realizzare in maniera mediata, tramite lo strumento del Fondo, il proprio scopo mutualistico e innovare e consolidare la propria attività imprenditoriale in una fase di profonda crisi del mercato immobiliare. PrimaCasaUnicaMARZO13 5

6 innovazione Contributo di Fabio Carlozzo, Amministratore delegato di Polaris Sgr L esperienza e gli obiettivi del Fondo Housing Toscano Nel dicembre dello scorso anno ha preso avvio il Fondo Housing Toscano, esempio concreto di come la collaborazione fra diversi soggetti pubblici e privati e l utilizzo delle risorse del territorio disponibili possano portare risposte al problema della casa nello scenario che stiamo vivendo. Scenario di progressivo esaurimento delle risorse pubbliche da destinare alle politiche abitative. Il Fondo Housing Toscano è il primo strumento operativo che viene attivato nell ambito della partnership fra Polaris, gli investitori istituzionali ed il mondo delle cooperative di abitazione. La collaborazione con Finabita/Legacoop e Fondazione Housing Sociale per l ideazione e la strutturazione del progetto, l attività di promozione sul territorio ed individuazione delle operazioni di Unica, Abitcoop, Amicizia, la promozione da parte di questi soggetti di Abitare Toscana - nuovo soggetto destinato alla gestione sociale degli interventi, insieme con il conferimento al fondo di una massa critica di 330 appartamenti già realizzati ed affittati ed il coinvolgimento di un investitore come il Fondo Investimenti per l Abitare (gestito da CDP Investimenti) costituiscono l ossatura di una piattaforma di investimento su base regionale destinata all housing sociale che, oltre a progetti già in via di realizzazione per ulteriori 157 appartamenti, già traguarda altri possibili interventi nel territorio toscano che potrebbero portare rapidamente ad oltre 600 il patrimonio di appartamenti complessivo. La vocazione del Fondo Housing Toscano è quella di realizzare, attraverso la collaborazione con le pubbliche amministrazioni e con il settore non profit, interventi abitativi nell ambito dell Edilizia Privata Sociale. Questi interventi puntano a risolvere l emergenza abitativa ponendo sul mercato appartamenti in locazione a canoni calmierati, eventualmente con meccanismi di accumulo del risparmio destinati al futuro acquisto dell immobile da parte degli inquilini, ed in subordine anche in vendita convenzionata a prezzi significativamente inferiori a quelli del mercato libero. Più in generale, il Sistema Integrato dei Fondi istituito dal DPCM 16 luglio 2009, di cui il Fondo Housing Toscano è attuazione, prende spunto da una visione mutata del problema della casa. La sfida dell housing sociale e del nuovo bisogno abitativo non consiste infatti solo nel tornare a produrre più alloggi ma anche, e soprattutto, nel cercare nuove soluzioni abitative integrate e sostenibili. La sfida è trasformare la casa da elemento di criticità e di staticità, come oggi sempre più spesso si presenta, in fattore che contribuisca alla flessibilità, allo sviluppo e alla coesione sociale delle comunità. L housing sociale, o Edilizia Privata Sociale, si differenzia dal settore dell Edilizia Residenziale Pubblica, la quale rappresenta il sottoinsieme caratterizzato dall intervento pubblico più forte e diretto, attuato soprattutto dai Comuni e dalle ex-iacp. I progetti di Edilizia Privata Sociale condotti da soggetti privati tendono a focalizzarsi su situazioni di disagio solvibili, relative a soggetti che non riescono a sostenere un affitto di mercato ma che possiedono comunque una moderata capacità di reddito, condizione che generalmente li esclude dalle graduatorie dell Edilizia Residenziale Pubblica. Si tratta di nuclei familiari in grado di sostenere un canone d affitto calmierato, remunerativo dei costi di manutenzione e di gestione oltre che del rendimento finanziario. L esperienza accumulata nella progettazione e sviluppo di iniziative di housing sociale, la capacità di dialogare in situazioni complesse con tutti gli stakeholder coinvolti instaurando rapporti di partenariato costruttivo, il consolidato rapporto instaurato con il mondo delle Fondazioni di origine bancaria e con il mondo della cooperazione, nonché la collaborazione strategica con Fondazione Housing Sociale, sono tutti elementi che fanno del Fondo Housing Toscano il partner ideale per lo sviluppo in Toscana di iniziative di housing sociale che prevedano il coinvolgimento attivo delle amministrazioni pubbliche, delle fondazioni di origine bancaria ed, in generale, di tutti gli investitori istituzionali che, tipicamente, si caratterizzano per un elevato grado di innovazione e sperimentazione. In conclusione, gli elementi principali che caratterizzano l operatività del Fondo per dare risposte concrete possono riassumersi in pochi elementi. Innanzitutto riconoscere che gli interventi sono il frutto di iniziative private, sì, ma non guidate da logiche speculative e in grado di offrire appartamenti di elevata qualità a prezzi molto al di sotto dei valori di mercato. L utilizzo di un capitale paziente, quello messo a disposizione da investitori istituzionali, che per contribuire a risolvere il problema casa si accontentano di rendimenti calmierati. Parliamo delle fondazioni di origine bancaria, delle casse di previdenza ma anche delle principali banche e assicurazioni italiane, oltre al fondo dedicato di Cassa Depositi e Prestiti. La collaborazione a tutto campo con le istituzioni e gli enti locali di cui si è già parlato. Ed un concetto di sostenibilità che dall ambientale si estende alla vita delle persone che abitano gli interventi realizzati, ove il rapporto preferenziale con il mondo delle cooperative di abitazione - portatrici di una preziosa e lunga esperienza nella gestione del rapporto casa-abitanti - rappresenta vero valore aggiunto per il successo delle iniziative. PrimaCasaUnicaMARZO13 6

7 Da staccare e conservare 2013 GUIDA ALLE CONVENZIONI 2013 Presentazione della Card La Card di Unica è un vantaggio aggiuntivo per il socio. E una tessera nominativa intestata al socio stesso e può essere utilizzata anche dai suoi familiari. Ha validità per tutto il tempo di adesione alla cooperativa. Viene inviata per posta al socio dopo 3 mesi dalla data di ammissione. Perché la Card Il rapporto tra socio e cooperativa è, prima di tutto, fondato sulla fiducia. Per questo proponiamo che prosegua oltre la consegna delle chiavi, anche perché le esigenze collegate all abitare richiedono sempre maggiori servizi. Per cercare di rispondere ad alcune di queste esigenze Unica offre ai propri soci anche le opportunità e le agevolazioni contenute in questa Guida. Guida 2013: le convenzioni di Unica In questa guida sono raccolte le numerose opportunità di sconto e agevolazioni che la Cooperativa ha stipulato per i propri soci e che riguardano soprattutto arredo casa, tempo libero, assicurazioni banche e servizi. E sufficiente presentare la Card di Unica nei negozi riportati nella guida per ottenere uno sconto immediato. Un vantaggio aggiuntivo per il socio e per i suoi familiari La guida delle opportunità viene aggiornata annualmente. Gli aggiornamenti e le integrazioni sono pubblicati sul sito Per migliorarla è utile conoscere il grado di apprezzamento da parte dei soci: pertanto le eventuali proposte e osservazioni contribuiranno a rendere più efficace questo strumento. ARREDO CASA Tappezzeria Rigacci Sergio Pelli Arredamenti Bigozzi Gianflex Leonardo Cuoretti ASSICURAZIONI BANCHE Banca Popolare di Vicenza BCC Credito cooperativo Assicoop TEMPO LIBERO Libreria Rinascita Ottica Mattolini Mondobimbo Teatro delle Spiagge Musicus Concentus Tommy pizzeria SERVIZI Gas Clima Traslochi Perfetti Coop. Sociale Di Vittorio Centro servizi Borgo dei Greci Giardinia BK Servizi Asili nido Giocolare Asilo Nido Mary Poppins IMPORTANTE: Staccate e conservate questo inserto.

8 ARREDO CASA GUIDA ALLE CONVENZIONI 2013 La nostra passione e cura dei dettagli unita alla grande esperienza ed Ci occupiamo della produzione di tende da interno artigianali di alta qualità prediligendo artigianalità componenti è finalizzata made in alla Italy completa e utilizzando soddisfazione esclusivamente tessuti di grande pregio. del cliente. La nostra passione e cura dei dettagli unita alla grande esperienza ed artigianalità è finalizzata alla completa soddisfazione del cliente. Rig Rigacci upholstery is locate sin since more than forty years We produce high quality We h components and using only co Our passion and attention Out is aimed to achieve the com is La ditta Gianflex di Giandonati Carlo " Il Materasso di Pistoia" e' lieta di fare un'offerta, senza limite di tempo, ai soci di Unica e loro familiari per l'acquisto dei nostri prodotti; sarà effettuato uno sconto pari al 50% più il 15% del prezzo del nostro listino su tutta la merce da noi venduta: letti, materassi, reti, cuscini, trapunte, divani letto, poltrone relax trasporto gratuito e ritiro del vecchio materasso Per visionare tutti i nostri prodotti consultare il sito web

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10 TEMPO LIBERO GUIDA ALLE CONVENZIONI 2013

11 STAGIONE TEATRALE 2013 GUIDA ALLE CONVENZIONI 2013 TEMPO LIBERO Panineria - Hamburgeria di alta qualità - Birreria - Pub sconto 10% sul prezzo di listino del menu escluso menu promozionale

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13 SERVIZI GUIDA ALLE CONVENZIONI 2013

14 GUIDA ALLE CONVENZIONI 2013 Comunicateci rilievi, proposte e suggerimenti per migliorare la Card di Unica. Unica Soc. Coop. di Abitazione Viale Gramsci, Firenze Tel Referente Card: Maurizio Signori Te

15 consegne Scandicci Centro: le prime consegne Da tempo abbiamo dedicato notevole spazio ed attenzione a questo intervento a testimonianza dell importanza che riveste nell attività di Unica e più in generale nel panorama delle iniziative presenti nel territorio fiorentino. Infatti fin dai primi passi, cioè dalla definizione urbanistica, sono stati espliciti gli intenti di questo progetto volti a trasformare il centro di Scandicci: riqualificarlo e dotarlo di servizi e funzioni a livello di area vasta e collegarlo, grazie alla tramvia, al centro di Firenze. E nel futuro, quando saranno realizzate le altre linee della tramvia, ad un territorio ben più vasto. Dunque obbiettivi chiaramente ambiziosi e, se ci è permesso dire, lungimiranti. Anche il nome del progettista incaricato dal Comune di dare corpo e forma a questi propositi costituisce una conferma di questa ambizione, si tratta dello studio londinese di Richard Rogers, uno dei più noti al mondo, impegnato in altre zone del pianeta in importanti progetti di trasformazione urbana. Oggi ci stiamo avviando alla conclusione della prima fase di questa ambiziosa operazione. I lavori infatti stanno procedendo secondo il calendario prestabilito che prevede per il prossimo autunno il completamento di tutte le parti che compongono il progetto: l edificio residenziale e quello direzionale, gli spazi commerciali al piano terra di entrambi, e la parte pubblica rappresentata dall Auditorium e dalla piazza compresa la fermata della tramvia e lo stesso Auditorium. Chiunque si trovi a passare nei dintorni del cantiere si rende conto, dallo stato e dalla consistenza dei lavori, che questa scadenza sarà rispettata. L edificio residenziale peraltro è quello in fase più avanzata e sarà, insieme agli spazi commerciali posti al piano terreno, il primo Sopra un rendering dell intervento. A sinistra una vista dall attico ad essere consegnato. I soci infatti hanno già effettuato le visite finali di verifica ed a fine marzo è prevista l assemblea per definire il calendario della consegna delle chiavi. Si può già immaginare quindi che dalla prossima estate il centro di Scandicci vivrà con nuovi protagonisti: i nuovi abitanti di questa realizzazione! Per adesso non possiamo che confermare la soddisfazione di esserci impegnati in questa opera. Più avanti troveremo anche il tempo ed il modo per festeggiare... PrimaCasaUnicaMARZO13 7

16 il nostro lavoro LAVORI IN CORSO... Continuiamo a presentare con orgoglio questa rubrica dedicata ai cantieri attualmente in produzione. Vogliamo con questo dare una prima risposta all interesse ed alla curiosità dei soci ma anche dare un segnale di incoraggiamento e di stimolo più in generale ed un invito a guardare al futuro. Ex Merinangora - S. Francesco di Pelago Adesso, con l avvio dello smontaggio dei ponteggi posti in facciata, possiamo finalmente cominciare a vedere l aspetto di questo intervento nella sua veste pressoché definitiva. L impressione che se ne ricava è sicuramente piacevole in particolar modo per le caratteristiche dei materiali impiegati, per le finiture delle facciate e per le soluzioni architettoniche adottate. Si apprezza meglio l inserimento dell intervento nell ambiente circostante e soprattutto il suo affacciarsi sulla Sieve, adesso che sono state demolite tutte quelle superfetazioni e quei baraccamenti che per decenni hanno caratterizzato ed in parte impedito qualunque rapporto con il fiume. Il cantiere sta quindi avviandosi verso le tappe conclusive, con il completamento delle lavorazioni all interno dei singoli alloggi e con l avvio delle sistemazioni esterne, in particolare nella zona verso la Sieve. Con l arrivo della bella stagione la cooperativa sta preparando alcuni appuntamenti finalizzati a presentare e far conoscere meglio (crediamo anche apprezzare) questo intervento alla cittadinanza dell intera Valdisieve. Per informazioni ulteriori rivolgersi all ufficio di Pontassieve tel PrimaCasaUnicaMARZO13 8

17 Via delle Fonti a Tavarnelle Rendering dell intervento I lavori all interno di questo cantiere sono ormai giunti ad una fase molto avanzata. All interno dei singoli alloggi è già stata effettuata la predisposizione dei vari impianti (riscaldamento, idrico ed elettrico) e si sta avviando la realizzazione degli intonaci. Questo progressivo avanzamento dei lavori fa si che altrettanto gradualmente l intervento assuma i contorni e le forme definitive, presenti la sua identità ufficiale, dopo i camuffamenti operati dai ponteggi e l effetto distorsivo dovuto alle varie fasi di lavorazione. Questo fa si che gli aspetti qualitativi dell intervento siano sempre più visibili e percepibili: la sua favorevole collocazione nell abitato di Tavarnelle, la sua esposizione ambientale, le sue caratteristiche architettoniche, le sue dotazioni in tema di prestazioni energetiche. Nel corso dei prossimi mesi prevediamo di organizzare una specifica iniziativa rivolta ai soci ed all intera cittadinanza di Tavarnelle per presentare nel migliore dei modi queste caratteristiche dell intervento, che prevediamo di completare nel corso del prossimo autunno. Per ulteriori informazioni rivolgersi all ufficio di Scandicci tel Ex vetreria Lux Torre di Montelupo Sono passati ormai molti mesi dall ultima volta che abbiamo parlato di questo intervento. Infatti la lunga sospensione dei lavori ed il conseguente fermo del cantiere dovuto alla crisi dell impresa appaltatrice hanno reso inutile qualunque aggiornamento. La crisi dell impresa manifestatasi fin dai primi mesi dello scorso anno ha richiesto una lunga procedura ed una complessa trattativa per poter riprendere il cantiere, ottenerne cioè la piena disponibilità, libero da persone e cose. A questa fase ha fatto seguito quella del riappalto dei lavori ad un nuovo soggetto imprenditoriale. Anche questa è ormai conclusa e pertanto possiamo dire che nelle prossime settimane, entro il prossimo mese di aprile, nel cantiere riprenderanno i lavori per la realizzazione dei 36 alloggi previsti. Per ulteriori informazioni rivolgersi all ufficio di Scandicci tel Rendering dell intervento PrimaCasaUnicaMARZO13 9

18 il nostro lavoro Dobbiamo salutare questo intervento come un nuovo ingresso nella rubrica Lavori in corso perché dopo tante vicessitudini che ne hanno reso più complicato e più lungo del previsto il percorso finalmente il cantiere è stato impiantato, la gru è stata innalzata ed i lavori hanno preso il via. Nello scorso mese di dicembre infatti sono stati perfezionati tutti gli aspetti relativi alla proprietà dell area, che la società ha definitivamente acquisito dal Comune di Sesto, ed alla concessione del finanziamento da parte della banca, che costituivano gli adempimenti preliminari e necessari all avvio dei lavori. I lavori interesseranno adesso il primo stralcio relativo ad uno dei due edifici che compongono l intervento, per il quale sono già state raccolte le prenotazioni dei soci che avevano da tempo aderito a questa iniziativa e nel frattempo si stanno registrando altre manifestazioni di interesse sia da parte di soci che di cittadini in cerca di soluzioni abitative. Infatti l intervento presenta indubbi pregi e importanti caratteristiche qualitative: dalla soluzione urbanistica che prevede notevoli spazi verdi a servizio della residenza; alle soluzioni tipologiche in grado di soddisfare un ampia gamma di necessità; alle soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico ed il confort abitativo all interno degli ambienti domestici. In altri termini un intervento sicuramente innovativo sul fronte della qualità e competitivo in termini economici nell attuale mercato. Il lavori saranno realizzati dalla CMB di Carpi, una delle più importanti cooperative di costruzione del Paese, la loro durata è prevista in 26 mesi. Rendering dell intervento La Corte di Sesto, si parte (finalmente!) Due immagini dell inizio del cantiere Le piantine di due tipologie di alloggi PrimaCasaUnicaMARZO13 10

19 INTERVENTI IN PROGRAMMA Rufina centro VIENI A VISIONARE I PROGETTI! Dopo un lunghissimo percorso di procedure amministrative, finalmente è stato approvato il Progetto unitario dell intervento Rufina Centro che prevede la realizzazione di 12 appartamenti di varie tipologie in pieno centro storico di Rufina, Piazza Aldo Moro. La cooperativa sta predisponendo le integrazioni progettuali richieste dal Comune. A breve sarà rilasciato il Permesso a Costruire in modo da permettere l inizio dei lavori. Venite ad informarvi in cooperativa, presso la nostra sede di Pontassieve, Piazza Cesare Pavese 16, oppure telefonate al numero Fiesole Caldine-Mimmole Possono davvero sorridere e pensare concretamente alla loro bella nuova casa i numerosi soci che hanno manifestato il loro interesse per l intervento Caldine Mimmole. E prevista la realizzazione di 22 appartamenti in palazzine bifamiliari, immersi nel verde, nel silenzio e nella tranquillità ma nello stesso tempo vicino alla città ed a tutti i servizi. Infatti il giorno 5 febbraio il Consiglio Comunale di Fiesole ha finalmente e definitivamente approvato il progetto e la bozza di Convenzione di questo tanto atteso intervento. Si chiude così un lungo iter amministrativo che ha necessitato di analisi ed approvazioni non solo da parte del Comune ma anche di Sovrintendenza ai beni architettonici, Provincia e Genio Civile. Nei prossimi giorni sottoscriveremo insieme al Comune la Convenzione Urbanistica ovvero l atto regolatore dei rapporti tra la Cooperativa e lo stesso Comune, per arrivare nei prossimi mesi all inizio dei lavori. Venite ad informarvi ed a guardare i progetti in cooperativa, presso la nostra sede di Firenze, in Viale Gramsci 53, oppure telefonate al numero Sintesi dei suggerimenti pervenuti nel schede inviate schede ritornate (22%) soci hanno espresso consigli e suggerimenti Le cifre sono più limitate rispetto agli anni passati e finiscono per essere significative indirettamente dello stato di sofferenza che generalmente viviamo. Il 75 % delle schede ritornate riguardano i soci proprietari così anche i suggerimenti toccano i temi di ripristini o delle anomalie riscontrate durante la costruzione. Il desiderio dei soci di esprimere il loro parere, le loro esigenze e le loro critiche permane nonostante il clima economico generalmente depresso contamini gli stati d animo e con questo il desiderio di partecipazione. Un numero considerevole di soci non rinuncia a esprimere la propria opinione senza che prevalga il tanto non ne vale la pena che spesso si diffonde in queste situazioni. Non soltanto sono stati posti quesiti che riguardano la realizzazione degli interventi come si può trovare nei numeri di Prima Casa del 2012 con i problemi segnalati dai soci in merito ai portoncini o le difficoltà crescenti incontrate con le banche per ottenere il mutuo indispensabile per l acquisto di una casa. Ma anche problemi generali come il socio che chiede un darsi da fare per dare la possibilità a giovani e anziani di poter accedere più facilmente all acquisto. Poiché questo suggerimento compare nella scheda di un socio che è già proprietario significa che sta pensando, non a se stesso, ma agli altri, agli anziani così come alle nuove generazioni. Un altro socio anch esso già proprietario - come si può vedere in Prima Casa del novembre 2012, suggeriva che venisse dato un piccolo omaggio per tutti i presenti all assemblea anziché tirare a sorte un solo premio per un socio. Ciò indica un atteggiamento propositivo ed una volontà di dire la propria al di là dei problemi - certamente importanti - della propria casa. Ringraziamo tutti i soci che ci hanno scritto per manifestare il loro pensiero. Confermiamo che, nonostante le pesanti difficoltà del periodo, l impegno verso ogni forma di realizzazione di soluzioni abitative è senz altro la priorità di Unica. Possibilità per i giovani e anziani di poter accedere più facilmente all acquisto. Grazie. Disponibilità negli uffici anche di personale tecnico (architetto etc). Propongo che la sintesi del questionario di soddisfazione sia resa pubblica nell assemblea dei soci. Grazie. Cercare di risolvere tempestivamente le problematiche dei soci successive alla consegna della casa. PrimaCasaUnicaMARZO13 11

20 Il salto di qualità con Legacoop! CONVENZIONE LEGACOOP - UNIPOL VOGLIAMO ESSERE OGNI GIORNO ACCANTO A TE PER OFFRIRTI: Soluzioni innovative Tariffe scontate Garanzie esclusive Servizi aggiuntivi gratuiti Romagna Modena&Ferrara Scopri i vantaggi esclusivi previsti dalla Convenzione per i Soci e i loro familiari presso le Sedi LEGACOOP e le Agenzie Unipol Assicurazioni. FIRENZE Via Benedetto Dei, 19 Tel Messaggio pubblicitario. Prima della sottoscrizione leggere il Fascicolo Informativo da richiedere in agenzia e agli intermediari autorizzati e consultabile sul sito internet

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