COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, C (2010) 7

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7"

Transcript

1 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, C (2010) 7 Oggetto: Aiuto di Stato N 540/ Francia Proroga dell aiuto NN 155/2003 Realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria e Aiuto di Stato N 586/ Italia - Proroga (parziale) dell aiuto N 810/2002 Piano di incentivazione per il trasporto di merci per ferrovia Articolo 38 della legge 1 agosto 2002, n Signor Ministro, 1. PROCEDURA (1) Con messaggio di posta elettronica del 2 ottobre 2009, la Rappresentanza permanente della Francia presso l Unione europea ha notificato alla Commissione una proroga dell aiuto NN 155/03 per il periodo Tale notifica è stata protocollata con il numero N 540/2009. Con decisione del 10 settembre 2008 la Commissione ha approvato una proroga del regime NN 155/03 per il periodo Le autorità francesi hanno inviato informazioni supplementari il 30 novembre (2) Con messaggio di posta elettronica del 26 ottobre 2009, la Rappresentanza permanente d Italia presso l Unione europea ha notificato alla Commissione una 1 2 Decisione della Commissione del 10 dicembre 2003, NN 155/03, Realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria per il periodo , GU C 37 dell , pag. 14. NN 34/08, GU C 38 del , pag. 3. S.E On. Franco FRATTINI Ministro degli Affari esteri P.le della Farnesina 1 I Roma Son Excellence Monsieur Bernard KOUCHNER Ministre des Affaires étrangères 37, Quai d'orsay F Paris Commission européenne, B-1049 Bruxelles Belgique Téléphone: (0)

2 proroga dell aiuto N 810/02 per il periodo Il suddetto aiuto è stato quindi protocollato con il numero N 586/2009. Con decisione del 10 settembre 2008 la Commissione ha approvato una proroga del regime N 810/02 per il periodo Le autorità italiane hanno inviato ulteriori informazioni il 7 Dicembre BILANCIO DEL REGIME PER IL PERIODO (3) Con decisione del 10 settembre 2008, la Commissione aveva prorogato il regime di aiuti previsto nella decisione del 10 dicembre 2003 per il periodo Ai punti 37 e 38 della sua decisione del 10 settembre 2008 la Commissione aveva ritenuto che la sovvenzione per questo periodo fosse proporzionale all obiettivo previsto: (37) La Commissione osserva che nel 2007, con un traffico che è stato pari a mezzi pesanti, le entrate del beneficiario in linea di principio hanno superato solo di poco i costi 5. (38) Nel 2008 e 2009, il contributo ottenuto dal beneficiario verrà massimizzato per un traffico di mezzi pesanti. Anche in questa ipotesi, le entrate del beneficiario supererebbero solo di poco i suoi costi 6. (4) Nel 2008, il servizio di autostrada ferroviaria alpina (AFA) ha superato di oltre mezzi pesanti i suoi obiettivi, raggiungendo un traffico annuo di mezzi pesanti ed ha così beneficiato del massimale di livello di interessamento previsto per un importo complessivo di EUR 7 per Stato membro. L importo per Stato membro versato a titolo dell anno 2008 è stato di 7,11 milioni di EUR Decisione della Commissione del 10 dicembre 2003, NN 810/02, Sistema di incentivazione per il trasporto di merci per ferrovia. Articolo 38 della legge 1 agosto 2002, n. 166 esclusivamente per quanto riguarda la realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria per il periodo , GU C 41 del , pag. 6. N11/08, GU C 38 del , pag. 3. Stando alle informazioni fornite dagli Stati membri, il prezzo medio corrisposto per mezzo pesante è pari a [ ] EUR. Per un traffico di [ ] mezzi pesanti, l AFA riscuote quindi [ ] EUR di cifra d affari, [ ]EUR di contributi a titolo dei costi fissi e [ ]EUR di contributi a titolo dei costi variabili. Le sue entrate ammontano quindi a [ ]EUR. Poiché i costi dell AFA ammontano almeno a [ ]EUR, il suo utile è ragionevole. Per l anno 2008, stando alle stime fornite dagli Stati membri, il prezzo medio corrisposto per mezzo pesante è di [ ]EUR. Per un traffico di [ ]mezzi pesanti, l AFA riscuote quindi [ ]EUR di cifra d affari, [ ]EUR di contributi a titolo dei costi fissi e [ ]EUR di contributi a titolo dei costi variabili. In questa ipotesi, le sue entrate ammonterebbero quindi a [ ] EUR. Poiché i costi dell AFA ammontano almeno a [ ]EUR, il suo utile è ragionevole. Va osservato che tali stime tengono conto di passaggi supplementari. Ora, molto probabilmente questo numero non sarà raggiunto se si tiene conto del numero dei passaggi supplementari del Cfr. punto 20 della decisione della Commissione del 10 settembre

3 (5) Per il 2009, le condizioni eccezionali dovute alla congiuntura economica hanno indotto gli Stati membri interessati a convenire su un obiettivo di mezzi pesanti, contro i del 2008, il che corrisponde ad una diminuzione del traffico del 7%. Di conseguenza, le autorità francesi ed italiane prevedono una riduzione degli introiti per quest anno. Per far fronte a questa congiuntura sfavorevole, le autorità francesi ed italiane hanno fissato il fabbisogno di finanziamento a milioni di EUR, ossia leggermente al di sopra del fabbisogno di finanziamento dell anno 2007 (5 902 milioni di EUR). Viceversa, il meccanismo di interessamento previsto al punto 18 della decisione del 10 settembre fissato per l anno 2008 a 142,82 EUR entro i limiti di passaggi supplementari - è stato sospeso. L importo massimo dell aiuto per il 2009 è stato fissato a 7,37 milioni di EUR. (6) A titolo illustrativo, gli importi al netto delle imposte calcolati per il 2009 sono: obiettivo fissato dai due Stati: passaggi /anno; cifra d affari di riferimento: [ ] * EUR (19 000* prezzo medio fatturato di un passaggio: [ ]EUR); costi totali di riferimento: [ ]EUR; fabbisogno di sovvenzione: [ ]-[ ]=[ ]EUR ovvero EUR per Stato membro; parte fissa: * 50% = EUR; parte variabile/passaggio = / = 162,26 EUR/passaggio; importo totale dell aiuto per passaggio e per Stato membro: parte variabile/passaggio + parte fissa/passaggio = 324,53 EUR/passaggio/Stato membro. 3. GIUSTIFICAZIONE DELLA PROROGA DELLA MISURA (7) I presenti aiuti costituiscono una proroga dell aiuto NN 155/03 Francia e N 810/02 Italia (per quanto riguarda la realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria) per gli anni 2010 e Di conseguenza, la Commissione fa riferimento alla propria decisione del 10 settembre 2008 relativamente alla descrizione particolareggiata del progetto, integrata dalle considerazioni che seguono. (8) L AFA propone fin dall inizio della sperimentazione quattro viaggi di andata e ritorno al giorno fra Aiton e Orbassano. Nel luglio 2009, oltre mezzi pesanti sono stati trasportati dall entrata in funzione. Il tasso di riempimento medio supera regolarmente il 70% e, sia pure nel contesto di difficile congiuntura economica che hanno conosciuto il 2008 e il 2009, il servizio si mantiene a livelli accettabili nonostante una diminuzione media pari al 15% durante il primo semestre 2009; si constata invece un crollo dell ordine del 20-30% del traffico * Segreto d'affari 5

4 stradale della galleria del Fréjus e del trasporto classico di merci per ferrovia sull asse Digione-Modane-Torino. Questi risultati positivi sono stati ottenuti malgrado un mercato ristretto a causa della sagoma attualmente ridotta della galleria del Moncenisio, della limitazione delle linee per lavori e dell esercizio reso meno efficiente dai cantieri di messa in sagoma della galleria. (9) La Francia e l Italia 8 desiderano mantenere il servizio sperimentale durante un periodo supplementare di due anni fino al lancio del servizio concesso il cui operatore futuro sarà designato in seguito ad una consultazione internazionale. (10) Le autorità francesi e italiane confermano che Francia e Italia stanno per dare il via ad una consultazione internazionale finalizzata a selezionare l operatore del futuro servizio conformemente alle norme del trattato che istituisce la Comunità europea e soprattutto nel rispetto dei principi della non discriminazione, della parità di trattamento e della trasparenza. Questo nuovo servizio sarà avviato al più presto al termine dei lavori di ampliamento delle sagome delle gallerie ferroviarie. (11) Il completamento dei lavori di messa in sagoma delle gallerie è una condizione indispensabile alla realizzazione del servizio in seguito alla sperimentazione. Tuttavia, malgrado tutti gli sforzi compiuti dai gestori di infrastruttura per rispettare i piani annunciati, i lavori di modernizzazione della linea accusano un ritardo superiore a due anni. (12) Tali ritardi, che si aggiungono a quelli che avevano comportato già un primo rinvio della data di ultimazione di lavori dal 2008 al 2009 e che erano sfociati nella prima domanda di proroga della validità del regime di aiuti per l autostrada ferroviaria alpina, sono attribuibili essenzialmente a tre cause: - riorganizzazione del cantiere della galleria per ragioni di sicurezza, in seguito ad una serie di incidenti e di infortuni sul cantiere, di cui uno grave nel 2008; - realizzazione dei lavori della galleria in fasce orarie limitate per salvaguardare la circolazione (le imprese possono disporre del cantiere per non più di cinque ore al giorno); - difficoltà di ordine tecnico non previste nel progetto di modernizzazione della galleria, segnatamente la presenza di amianto nella zavorra. (13) In queste condizioni, i programmi aggiornati dai gestori d infrastruttura nazionali prevedono attualmente il completamento dei lavori entro la fine del (14) È quindi difficile modificare le modalità d organizzazione e di finanziamento della sperimentazione prima del lancio del nuovo servizio senza rischiare un interruzione che pregiudicherebbe i numerosi utenti che l hanno pienamente integrato nei propri schemi logistici. Gli Stati francese e italiano desiderano 8 Dichiarazione ministeriale del 27 novembre 2007 e memorandum d intesa firmato in occasione del vertice franco-italiano di Roma del 24 febbraio

5 portare avanti la sperimentazione nelle attuali condizioni fino al lancio del servizio dato in concessione, oggi previsto per il 2011, dopo essersi accertati della completa disponibilità dell infrastruttura dotata delle nuove caratteristiche. (15) Nel prosieguo di questa sperimentazione per il 2010, e fino all avvio del nuovo servizio nel 2011, le condizioni generali previste restano per lo più le stesse rispetto agli anni precedenti. (16) Gli Stati prevedono tuttavia di sperimentare, nell arco del 2010, un certo numero di innovazioni, segnatamente tecnologiche, la cui valutazione potrebbe rivelarsi necessaria prima del lancio del nuovo servizio. Si tratterebbe, in particolare, di sperimentare: - il trasporto degli autisti in autobus per risparmiare la carrozza passeggeri di solito utilizzata a tal scopo; - la formazione di convogli composti da 14 carri doppi (anziché gli 11 attualmente in uso) con una terza locomotiva di coda trainata dalla locomotiva di testa; - la circolazione di treni navetta il sabato. (17) Queste innovazioni, che potrebbero essere realizzate soltanto per un periodo di tempo limitato e riguardare soltanto due tratte attualmente in servizio, devono ancora essere esaminate dagli Stati e - se venissero accettate potrebbero comportare modifiche non sostanziali del piano commerciale dell operatore. (18) Pertanto, l aiuto necessario che ogni Stato dovrà apportare rimarrà compreso fra 7 e 8 milioni di EUR all anno per il 2010, e prorateizzati nei mesi che la sperimentazione dovrà ancora coprire per il 2011 fino all attuazione del servizio dato in concessione. Come in precedenza, non sarà concessa alcuna esclusività di diritto. Gli operatori terzi volontari continueranno ad avere libero accesso al servizio. Al termine del periodo di sperimentazione, la società AFA dovrà fornire i file dei clienti a decorrere dalla data di avvio del servizio e continuerà a trasmettere allo Stato francese ed allo Stato italiano i propri conti e i propri dati relativi al traffico. Le autorità francesi ed italiane hanno indicato che l importo dell aiuto e le condizioni del medesimo per gli anni 2010 e 2011 saranno simili a quelli previsti per gli anni precedenti. Per il 2010 le autorità francesi ed italiane debbono concordare un obiettivo di traffico. Esse fisseranno il fabbisogno di finanziamento in base al volume d affari ed ai costi complessivi di riferimento stabiliti nel piano commerciale Il meccanismo di interessamento previsto al punto 18 della decisione del 10 settembre 2008, sospeso per il 2009, potrebbe essere nuovamente applicato nel 2010 e 2011, entro i limiti di un beneficio ragionevole rispetto al volume d affari per l operatore, conformemente alle precedenti applicazioni di tale meccanismo negli anni 2007 e

6 4. VALUTAZIONE DELL AIUTO 4.1. Esistenza dell aiuto (19) Ai sensi dell articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, salvo deroghe contemplate dal trattato, sono incompatibili con il mercato interno, nella misura in cui incidano sugli scambi fra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati che falsino o minaccino di falsare la concorrenza. (20) Presenza di risorse di Stato. Il regime proposto prevede che il beneficiario, AFA Autostrada Ferroviaria Alpina riceva dei contributi dallo Stato francese e dallo Stato italiano. La Commissione ne trae quindi la conclusione che la misura comporta l utilizzo di risorse di Stato. (21) Vantaggio economico selettivo. Nell ambito del regime proposto, i costi che, in linea di massima, il beneficiario avrebbe dovuto sostenere, vengono ridotti. La Commissione ne trae quindi la conclusione che la misura comporta un vantaggio economico per un determinato operatore. (22) Distorsione di concorrenza ed effetti sul commercio intracomunitario. Allorché un aiuto finanziario concesso da uno Stato membro rafforza la posizione di un impresa rispetto ad altre imprese concorrenti negli scambi intracomunitari, questi ultimi devono considerarsi influenzati dall aiuto 9. (23) La prestazione dei servizi di trasporto combinato è stata oggetto di misure di liberalizzazione a decorrere dal 1 luglio 1993, conformemente agli articoli 2 e 4 della direttiva 92/106/CEE del Consiglio, del 7 dicembre 1992, relativa alla fissazione di norme comuni per taluni trasporti combinati di merci tra Stati membri 10. Inoltre, per quanto riguarda il trasporto ferroviario, la direttiva 2004/51/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che modifica la direttiva 91/440/CEE relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie 11, ha liberalizzato il trasporto ferroviario internazionale di merci a decorrere dal 1 gennaio 2006 nonché tutte le altre operazioni di trasporto ferroviario di merci a decorrere dal 1 gennaio La Commissione conclude quindi che la misura in questione è tale da rafforzare la posizione di un impresa rispetto ad altre imprese concorrenti negli scambi intracomunitari. (24) In considerazione di quanto precede, la Commissione ritiene che il regime notificato costituisca un aiuto ai sensi dell articolo 107, paragrafo 1, del TFUE Sentenza della Corte del 17 settembre 1980, Philip Morris/Commissione, causa 730/79, Racc. 1980, pag. 2671, punto 11. Sentenza della Corte del 22 novembre 2001, causa C-53/00 Ferring Racc. 2002, pag. I-9067, punto 21; Sentenza della Corte del 29 aprile 2004, causa C-372/97, Italia/Commissione, Racc. 2004, pag. I-3679, punto 44. GU L 368 del , pag. 38. GU L 164 del , pag

7 4.2. Compatibilità dell aiuto (25) La notifica riguarda la proroga degli aiuti NN 155/03 e N 810/02 autorizzati dalla Commissione. L obiettivo delle misure di aiuto autorizzate, le condizioni di concessione e il tipo di aiuto restano invariati. Il bilancio annuale previsto è nell ordine di quello dei regimi precedenti. (26) La riorganizzazione attuale delle misure di aiuto è dovuta unicamente al prolungamento della durata di sperimentazione resasi necessaria considerati i ritardi registrati nel prosieguo dei lavori di adeguamento alla sagoma GB1 12 della galleria del Moncenisio, come è richiesto per il funzionamento del progetto in condizioni economicamente valide. In effetti, ora come ora la galleria, essendo dotata di capacità limitata sia dal per quanto riguarda il tipo che il numero di mezzi pesanti che possono essere trasportati entro le fasce orarie stabilite, è accessibile unicamente al 5-8% del mercato. Come in precedenza, soltanto gli oneri che superano gli introiti saranno presi in considerazione ai fini del calcolo del livello di sovvenzione. (27) La politica comunitaria dei trasporti non è stata modificata rispetto a quella applicabile al momento dell adozione della precedente decisione della Commissione. Pertanto, la Commissione fa riferimento alle motivazioni sviluppate nelle sue decisioni del 10 dicembre 2003 e del 10 settembre 2008 nonché alle seguenti considerazioni. (28) La misura è stata valutata positivamente in termini di trasferimento modale e di impatto ambientale. È per questo motivo che le autorità francesi ed italiane intendono prorogarla. (29) Tale misura si inserisce sempre nella fase sperimentale e si limita a tale fase che, per i motivi illustrati ai punti 7-10 della presente decisione, ha dovuto essere prorogata. In proposito, la Commissione prende atto delle difficoltà di utilizzo non imputabili all operatore ma dovute a ritardi nella gestione dell infrastruttura. Essa riconosce altresì la complessità dei lavori di infrastruttura di cui trattasi. Essa prende atto delle sperimentazioni aggiuntive di cui al precedente punto 12 che potrebbero rivelarsi necessarie. La Commissione osserva che l apertura commerciale del servizio sperimentale si terrà nel 2011 al più tardi in base ad una messa in concorrenza a livello internazionale. (30) Le misure di aiuto previste sono conformi ad un obiettivo di comune interesse riconosciuto tale dalla Commissione. Inoltre, considerato che non è ancora possibile trarre pienamente vantaggio dal progetto a causa del limitato volume di traffico fino all ultimazione dei lavori di completo adeguamento della galleria alla sagoma richiesta, il sostegno finanziario dello Stato rimane necessario per garantire la piena operabilità del progetto al momento della gara d appalto. (31) La Commissione rammenta che il progetto contribuisce ad un equa ripartizione fra i mezzi di trasporto. Questo riequilibrio costituisce uno degli obiettivi perseguiti dalla Commissione in un contesto di rafforzamento della tutela 12 Cfr. particolari al punto 19 della decisione del

8 dell ambiente in una zona, come le Alpi, particolarmente esposta. L atteso trasferimento del trasporto su strada verso il trasporto combinato grazie alla sovvenzione non costituisce una distorsione di concorrenza contraria all interesse generale. (32) Tenuto conto della valutazione che precede, la Commissione ha deciso di considerare la proroga della misura per gli anni 2010 e 2011 compatibile con il trattato. (33) Inoltre, la Commissione ritiene che gli adeguamenti introdotti nella formula di determinazione dell importo dell aiuto, descritti al punto 5 della presente decisione per l anno 2009 e che comportano un leggero aumento dell importo dell aiuto sono giustificati da ragioni obiettive connesse alla riduzione del traffico e provocate dall incidenza negativa della crisi economica: esse non possono essere considerate sostanziali e, ad ogni modo, non modificano la valutazione di compatibilità della Commissione definita nella sua decisione del 10 settembre La Commissione osserva, altresì, che le autorità francesi ed italiane hanno deciso di sopprimere per il 2009 il meccanismo di interessamento previsto al punto 18 della decisione del 10 settembre 2008 il cui importo per il 2008 era di EUR per Stato membro. Infine, la Commissione osserva che l importo massimo dell aiuto per il 2009 è stato fissato a 7,37 milioni di EUR, il che rappresenta un leggerissimo aumento rispetto al 2008 (7,11 milioni di EUR). (34) La Commissione osserva che le autorità francesi ed italiane consegneranno una relazione inclusiva delle informazioni sui traffici realizzati, le sovvenzioni versate e gli oneri sostenuti dal beneficiario dell aiuto. La Commissione tiene infine a precisare che non intende prolungare nuovamente l aiuto di cui trattasi. 5. DECISIONE (35) Considerata la valutazione che precede, la Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni e di considerare l aiuto compatibile ai sensi dell articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell Unione europea. Qualora la presente dovesse contenere informazioni riservate da non divulgare, si invitano le autorità francesi ed italiane ad informarne la Commissione entro quindici giorni lavorativi a decorrere dalla data di ricevimento della presente. Qualora non riceva una domanda motivata in tal senso entro il termine indicato, la Commissione presumerà l esistenza del consenso alla comunicazione a terzi e alla pubblicazione del testo integrale della lettera nella lingua facente fede, sui siti Internet: La domanda dovrà essere inviata a mezzo lettera raccomandata o fax al seguente indirizzo: Commissione europea Direzione generale Energia e trasporti Direzione A B-1049 Bruxelles Fax: 0032 (0)

9 Voglia gradire, Signor Ministro, i sensi della mia alta considerazione. Per la Commissione Antonio TAJANI Vicepresidente della Commissione 11

Un chiarimento concernente il campo di applicazione del progetto di regime è pervenuto con lettera A/34188 del 9 giugno 2004.

Un chiarimento concernente il campo di applicazione del progetto di regime è pervenuto con lettera A/34188 del 9 giugno 2004. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, il 14-07-2004 C (2004) 2830 Oggetto: Aiuto di Stato n. 125/2004, Italia Regione Piemonte Aiuti alla trasformazione dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 751/2002 - Italia Proroga al periodo di tre anni stabilito per la consegna di una nave da crociera

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 751/2002 - Italia Proroga al periodo di tre anni stabilito per la consegna di una nave da crociera COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 19-03-2003 C (2003)789fin Oggetto: Aiuto di Stato N 751/2002 - Italia Proroga al periodo di tre anni stabilito per la consegna di una nave da crociera Signor Ministro, I.

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. 3.1 Esistenza di un aiuto di Stato secondo il disposto dell'art. 87.1 del Trattato CE.

COMMISSIONE EUROPEA. 3.1 Esistenza di un aiuto di Stato secondo il disposto dell'art. 87.1 del Trattato CE. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14.V.2007 C(2007)2156 Oggetto: Aiuto di Stato n N 120/A/2007 Italia Modificazione allo schema N565/03 "Aiuti per la protezione ambientale e per il risparmio energetico in

Dettagli

Aiuto di Stato N 742/2001 Italia (Toscana). Risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili.

Aiuto di Stato N 742/2001 Italia (Toscana). Risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 24.01.2003 C(2003) 80 Oggetto: Aiuto di Stato N 742/2001 Italia (Toscana). Risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili. Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO 1. Con

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuti di Stato /Italia (Marche) SA.35661 (2012/N) Contributi per le opere irrigue dei consorzi di bonifica delle Marche

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuti di Stato /Italia (Marche) SA.35661 (2012/N) Contributi per le opere irrigue dei consorzi di bonifica delle Marche COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 18.01.2013 C(2013) 295 final Oggetto: Aiuti di Stato /Italia (Marche) SA.35661 (2012/N) Contributi per le opere irrigue dei consorzi di bonifica delle Marche Signor Ministro,

Dettagli

1. PROCEDIMENTO COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 7.4.2014 C(2014) 2356 final

1. PROCEDIMENTO COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 7.4.2014 C(2014) 2356 final COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.4.2014 C(2014) 2356 final VERSIONE PUBBLICA Il presente documento è un documento interno della Commissione ed ha carattere esclusivamente informativo. Oggetto: Aiuto di

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 289/2007 - Italia Aiuti alla ristrutturazione a favore di Fiem S.R.L.

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 289/2007 - Italia Aiuti alla ristrutturazione a favore di Fiem S.R.L. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 25.IX.2007 C(2007) 4288 def. Oggetto: Aiuto di Stato N 289/2007 - Italia Aiuti alla ristrutturazione a favore di Fiem S.R.L. Signor Ministro, I. PROCEDIMENTO (1) Con lettera

Dettagli

(1) In data 2 novembre 2012 l Italia ha notificato un aiuto per il salvataggio a favore di FORM S.p.A. in A.S. ( FORM ).

(1) In data 2 novembre 2012 l Italia ha notificato un aiuto per il salvataggio a favore di FORM S.p.A. in A.S. ( FORM ). COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 18.02.2013 C(2013) 990 final VERSIONE PUBBLICA Il presente documento è un documento interno della Commissione ed ha carattere esclusivamente informativo. Oggetto: Aiuto di

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise).

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise). COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06.10.2004 C(2004) 3630 fin Oggetto: Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise). Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato n N 64/2003 - Italia (Trento) Regime di aiuto a sostegno del trasporto combinato

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato n N 64/2003 - Italia (Trento) Regime di aiuto a sostegno del trasporto combinato COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 01.10.2003 C(2003)3389fin Oggetto: Aiuto di Stato n N 64/2003 - Italia (Trento) Regime di aiuto a sostegno del trasporto combinato Signor Ministro, I. Procedimento 1. Con

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato SA.34814 (2012/N) Italia- Calabria Pubblicità e promozione di prodotti ortofrutticoli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato SA.34814 (2012/N) Italia- Calabria Pubblicità e promozione di prodotti ortofrutticoli COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 5.12.2012 C(2012) 9118 final Oggetto: Aiuto di Stato SA.34814 (2012/N) Italia- Calabria Pubblicità e promozione di prodotti ortofrutticoli Signor Ministro, I. PROCEDIMENTO

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 28-VII-2004 C(2004) 2972

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 28-VII-2004 C(2004) 2972 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 28-VII-2004 C(2004) 2972 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Lazio) Aiuto n. N 36/2002 Aiuti per il pagamento di premi assicurativi per perdite causate da avverse condizioni

Dettagli

Con lettera del 23 dicembre 2008, la Commissione ha chiesto ulteriori informazioni che l Italia ha fornito il 4 febbraio 2009.

Con lettera del 23 dicembre 2008, la Commissione ha chiesto ulteriori informazioni che l Italia ha fornito il 4 febbraio 2009. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 01.04.2009 C(2009)2651 Oggetto: Aiuto di Stato N 573/2008 - Italia Istituzione di un regime di aiuti di Stato agli investimenti in materia di fonti energetiche rinnovabili,

Dettagli

Aiuto di Stato n. N 802/2006 Italia Aiuto al salvataggio a favore di Sandretto Industrie SrL

Aiuto di Stato n. N 802/2006 Italia Aiuto al salvataggio a favore di Sandretto Industrie SrL COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 29.I.2007 C(2007)320 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 802/2006 Italia Aiuto al salvataggio a favore di Sandretto Industrie SrL Signor Ministro, 1. PROCEDURA (1) Con lettera del

Dettagli

Aiuto di Stato N 696/2006 Italia (Regione Molise) Arresto definitivo delle attività di pesca e ammodernamento dei pescherecci

Aiuto di Stato N 696/2006 Italia (Regione Molise) Arresto definitivo delle attività di pesca e ammodernamento dei pescherecci COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 24-I-2008 C (2007) 349 Oggetto: Aiuto di Stato N 696/2006 Italia (Regione Molise) Arresto definitivo delle attività di pesca e ammodernamento dei pescherecci Signor Ministro,

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE 16.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 11/7 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DELLA COMMISSIONE

Dettagli

3. Mi pregio informarla che la Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni nei confronti delle misure in oggetto.

3. Mi pregio informarla che la Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni nei confronti delle misure in oggetto. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 12-08-2004 C(2004) 3207 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Abruzzo) Aiuto n. N 272/04 Programma d intervento per la delocalizzazione o la dismissione delle attività agricole

Dettagli

I. PROCEDIMENTO. Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. DESCRIZIONE

I. PROCEDIMENTO. Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. DESCRIZIONE COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 16.09.2004 C(2004) 3544 Oggetto: Aiuto di Stato/Italia (Friuli - Venezia Giulia) Aiuto n. N 85/2004 Bando pubblico riferito al Piano di Sviluppo Locale Azione I.1 Informatizzazione,

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. 1. Procedura

COMMISSIONE EUROPEA. 1. Procedura COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles 14-03-2003 C(2003) 199 Oggetto: Aiuti di Stato/ Italia (Bergamo) Aiuto n. N 529/2002 Contributi a sostegno degli investimenti delle imprese e cooperative agricole di Bergamo

Dettagli

3. Con lettera del 22 giugno 2004, nuovi complementi di informazione sono stati chiesti alle autorità italiane.

3. Con lettera del 22 giugno 2004, nuovi complementi di informazione sono stati chiesti alle autorità italiane. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 26-VII-2006 C(2006) 3451 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Friuli - Venezia Giulia) Aiuto n. N 625/03 Alienazione della Centrale ortofrutticola in Comune di Udine dall Agenzia

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Nell adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto delle considerazioni esposte qui di seguito.

COMMISSIONE EUROPEA. Nell adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto delle considerazioni esposte qui di seguito. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 20.X.2005 C(2005)3849 def. Oggetto: Aiuti di Stato N 45/2005 - Italia Misure per garantire la qualità nel settore dei prodotti alimentari e adozione del marchio di qualità

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. La Commissione ha basato la propria decisione sulle seguenti considerazioni:

COMMISSIONE EUROPEA. La Commissione ha basato la propria decisione sulle seguenti considerazioni: COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.12.2014 C(2014) 9746 final Oggetto: Aiuto di Stato/Italia (Sardegna) SA.37394 (2013/N) Metodo di calcolo dell equivalente sovvenzione lordo (ESL) dell elemento di aiuto

Dettagli

Aiuto di Stato N 83/2004 - Italia Finanziamento di infrastrutture per il calcolo e la gestione di banche dati

Aiuto di Stato N 83/2004 - Italia Finanziamento di infrastrutture per il calcolo e la gestione di banche dati COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14.09.2004 C(2004) 3525 Oggetto: Aiuto di Stato N 83/2004 - Italia Finanziamento di infrastrutture per il calcolo e la gestione di banche dati Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO

Dettagli

(2) Il fascicolo è stato protocollato con il numero N 463/07.

(2) Il fascicolo è stato protocollato con il numero N 463/07. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 15.I.2008 C(2007) 6895 def. Oggetto: Aiuto di Stato n. N 463/2007 Italia Aiuti agli investimenti per la tutela dell'ambiente per veicoli commerciali pesanti di peso superiore

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 22.IX.2004 C(2004) 3467fin

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 22.IX.2004 C(2004) 3467fin COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 22.IX.2004 C(2004) 3467fin Oggetto: Aiuto di Stato N 124/2004 - Italia Regione Emilia Romagna Piano telematico regionale; concessione di contributi alle attività di ricerca

Dettagli

Oggetto: Aiuti di Stato N 384/2003 - Italia Regime di aiuti per favorire l accesso al mercato dei capitali alle imprese agricole ed agroalimentari

Oggetto: Aiuti di Stato N 384/2003 - Italia Regime di aiuti per favorire l accesso al mercato dei capitali alle imprese agricole ed agroalimentari COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 03.02.2004 C(2004)169fin Oggetto: Aiuti di Stato N 384/2003 - Italia Regime di aiuti per favorire l accesso al mercato dei capitali alle imprese agricole ed agroalimentari

Dettagli

Nel prendere la suddetta decisione la Commissione si è basata sulle seguenti considerazioni:

Nel prendere la suddetta decisione la Commissione si è basata sulle seguenti considerazioni: COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 15.XII.2004 C(2004) 5259 Oggetto: Aiuti di Stato / Italia (Trento) Aiuto N 27/2004 Intervento in favore degli allevamenti zootecnici trentini a seguito del verificarsi dei

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 27.02.2002

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 27.02.2002 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 27.02.2002 C(2002)573fin Oggetto: Aiuto di Stato N 638/2001 Italia Aiuti al trasporto combinato nella provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige; norme di applicazione dell

Dettagli

(2) Metodo di calcolo dell'esl (equivalente sovvenzione lordo) connessa a prestiti agevolati erogati da ISMEA tramite il proprio Fondo credito.

(2) Metodo di calcolo dell'esl (equivalente sovvenzione lordo) connessa a prestiti agevolati erogati da ISMEA tramite il proprio Fondo credito. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 31.7.2013 C(2013) 5035 final Oggetto: Aiuti di Stato/Italia - Aiuto n. SA.36808 (2013/N) Metodo di calcolo dell'esl (equivalente sovvenzione lordo) connessa a prestiti agevolati

Dettagli

C 188/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 11.8.2009

C 188/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 11.8.2009 C 188/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 11.8.2009 Comunicazione della Commissione Criteri per l'analisi della compatibilità degli aiuti di stato a favore dei lavoratori svantaggiati e disabili soggetti

Dettagli

Aiuto di Stato N 590/2009 Italia Aiuti di avviamento a favore di vettori aerei operanti negli aeroporti di Torino e Cuneo

Aiuto di Stato N 590/2009 Italia Aiuti di avviamento a favore di vettori aerei operanti negli aeroporti di Torino e Cuneo COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 2.2.2010 C(2010) 684 Oggetto: Aiuto di Stato N 590/2009 Italia Aiuti di avviamento a favore di vettori aerei operanti negli aeroporti di Torino e Cuneo Signor Ministro, 1.

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 11.06.2014 C(2014) 3632 final. Aiuto di stato SA.38634 (2014/N) Italia Blue Panorama Airlines S.p.A.

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 11.06.2014 C(2014) 3632 final. Aiuto di stato SA.38634 (2014/N) Italia Blue Panorama Airlines S.p.A. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.06.2014 C(2014) 3632 final VERSIONE PUBBLICA Il presente documento è un documento interno della Commissione ed ha carattere esclusivamente informativo. Oggetto: Aiuto

Dettagli

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione

Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine. Documento di consultazione Revisione della comunicazione sull assicurazione del credito all esportazione a breve termine 1. Introduzione Documento di consultazione In alcuni Stati membri esistono agenzie ufficiali di credito all

Dettagli

Il controllo degli aiuti di Stato e le restrizioni della concorrenza. Alberto Heimler Scuola Nazionale dell Amministrazione Roma

Il controllo degli aiuti di Stato e le restrizioni della concorrenza. Alberto Heimler Scuola Nazionale dell Amministrazione Roma Il controllo degli aiuti di Stato e le restrizioni della concorrenza Alberto Heimler Scuola Nazionale dell Amministrazione Roma Sommario della presentazione 1) Il ruolo delle restrizioni della concorrenza

Dettagli

Aiuti di Stato/ Italia (Piemonte) Aiuto N 145/2002 Aiuto a favore dell'istituto per il marketing. Disegno di legge n. 376 /02

Aiuti di Stato/ Italia (Piemonte) Aiuto N 145/2002 Aiuto a favore dell'istituto per il marketing. Disegno di legge n. 376 /02 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06-12-2002 C(2002) 4851 Oggetto: Aiuti di Stato/ Italia (Piemonte) Aiuto N 145/2002 Aiuto a favore dell'istituto per il marketing. Disegno di legge n. 376 /02 Signor Ministro,

Dettagli

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. MISURA E MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO DOVUTO ALL AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI PER L ANNO 2015 L AUTORITÀ NELLA sua riunione di Consiglio del 6 novembre 2014; VISTA

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato n. N 337/2010 Italia Aiuto ad hoc alla SMAT per investimenti in energia solare

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato n. N 337/2010 Italia Aiuto ad hoc alla SMAT per investimenti in energia solare COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 27.8.2010 C(2010)6038 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 337/2010 Italia Aiuto ad hoc alla SMAT per investimenti in energia solare Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO E DESCRIZIONE

Dettagli

(2) Le autorità italiane hanno trasmesso un complemento d'informazioni con lettera protocollata il 23 marzo 2011.

(2) Le autorità italiane hanno trasmesso un complemento d'informazioni con lettera protocollata il 23 marzo 2011. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 13.5.2011 C(2011) 2929 definitivo Oggetto: Aiuti di Stato - Italia Aiuto n. SA.32469 (2011/N) Metodo di calcolo dell'esl (equivalente sovvenzione lordo) connessa a prestiti

Dettagli

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)

Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) L 83/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) REGOLAMENTO (CE) N. 659/1999 DEL CONSIGLIO del 22 marzo 1999 recante modalità di applicazione dell articolo 93 del trattato

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 12-VIII-2005 C(2005) 3213

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 12-VIII-2005 C(2005) 3213 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 12-VIII-2005 C(2005) 3213 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Calabria) Aiuti n. N 391/2003 e N 29/2004 Fondo di garanzia per l agricoltura. Signor Ministro, con lettera del

Dettagli

La decisione della Commissione si basa sulle seguenti considerazioni:

La decisione della Commissione si basa sulle seguenti considerazioni: COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10-10-2003 C(2003) 3804 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 383/2003- Friuli Venezia Giulia (Italia) Aiuto per l'attuazione del programma regionale di prevenzione, controllo ed

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 10.7.2012 C(2012) 4785 final

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 10.7.2012 C(2012) 4785 final COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 10.7.2012 C(2012) 4785 final Oggetto: Aiuto di Stato n. SA.34238 (2012/N) Italia. Regime di aiuti agli investimenti a finalità regionale per il settore dei trasporti e della

Dettagli

Aiuto di Stato N 45/2009 - Italia Progetto relativo a interventi integrati per il sistema aeroportuale toscano

Aiuto di Stato N 45/2009 - Italia Progetto relativo a interventi integrati per il sistema aeroportuale toscano COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 8.04.2009 C(2009) 2462 definitivo Oggetto: Aiuto di Stato N 45/2009 - Italia Progetto relativo a interventi integrati per il sistema aeroportuale toscano Signor Ministro,

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 30.10.2001 C(2201)3306fin

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 30.10.2001 C(2201)3306fin COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 30.10.2001 C(2201)3306fin Oggetto : Aiuto di Stato n. N 308/2001 - Italia - Regione Friuli Venezia Giulia LR 12/2001 (DDL 133) "Aiuti all'occupazione dei soggetti disabili"

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 11.12.2014 C(2014) 9725 final. Aiuto di Stato SA.38025 (2014/NN) Italia Proroga del piano nazionale banda larga

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 11.12.2014 C(2014) 9725 final. Aiuto di Stato SA.38025 (2014/NN) Italia Proroga del piano nazionale banda larga COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.12.2014 C(2014) 9725 final VERSIONE PUBBLICA Il presente documento è un documento interno della Commissione ed ha carattere esclusivamente informativo. Oggetto: Aiuto

Dettagli

Aiuto di Stato n. N208/2003 - ITALIA Regione Emilia Romagna Ecoincentivi per il settore delle imprese

Aiuto di Stato n. N208/2003 - ITALIA Regione Emilia Romagna Ecoincentivi per il settore delle imprese COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 19.12.2003 C(2003) 5275 Oggetto: Aiuto di Stato n. N208/2003 - ITALIA Regione Emilia Romagna Ecoincentivi per il settore delle imprese Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO Con

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 16.12.2008 C(2008)8636

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 16.12.2008 C(2008)8636 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 16.12.2008 C(2008)8636 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 257/2008 Italia (Marche). Garanzie prestate in favore delle imprese operanti nel settore agricolo, agroalimentare e dello

Dettagli

O s s e r v a t o r i o

O s s e r v a t o r i o UADERNI O s s e r v a t o r i o collegamento ferroviario Torino-Lione Autostrade ferroviarie Centri logistici e Autostrade ferroviarie Intermodalità AUTOSTRADE FERROVIARIE Potenzialità e sviluppi dei servizi

Dettagli

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione

Dettagli

Beneficeranno del regime tre tipi/categorie di imprese, più precisamente: 3. tutte le imprese localizzate in un'area assistita ex articolo 87 (3) (c).

Beneficeranno del regime tre tipi/categorie di imprese, più precisamente: 3. tutte le imprese localizzate in un'area assistita ex articolo 87 (3) (c). COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 11.04.2001 SG(2001) D/ 287716 Oggetto: Piemonte Formazione finalizzata all'assunzione di persone disoccupate Aiuto di Stato n. N 799/00 Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO Con

Dettagli

enti erogatori d acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali e sostituisce la direttiva 1993/38/CEE; la

enti erogatori d acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali e sostituisce la direttiva 1993/38/CEE; la NOVITA INTRODOTTE DALLA DIRETTIVA 2004/18/CE CONCERNENTE GLI APPALTI NEI SETTORI CLASSICI NONCHE DALLA DIRETTIVA 2004/17/CE DEL 31 MARZO 2004 RIGUARDANTE GLI APPALTI NEI SETTORI SPECIALI Sommario: 1. Premessa.

Dettagli

Aiuto di Stato N 487/2005 Italia Aiuti alla ricerca e allo sviluppo finalizzati alla realizzazione di un distretto dell'idrogeno a Porto Marghera

Aiuto di Stato N 487/2005 Italia Aiuti alla ricerca e allo sviluppo finalizzati alla realizzazione di un distretto dell'idrogeno a Porto Marghera COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 22.II.2006 C(2006)613 Oggetto: Aiuto di Stato N 487/2005 Italia Aiuti alla ricerca e allo sviluppo finalizzati alla realizzazione di un distretto dell'idrogeno a Porto Marghera

Dettagli

Si informa con la presente che la Commissione non solleva obiezioni ai sensi degli articoli 87 e 88 del trattato CE in merito alla misura in oggetto.

Si informa con la presente che la Commissione non solleva obiezioni ai sensi degli articoli 87 e 88 del trattato CE in merito alla misura in oggetto. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 23-09-2002 C(2002) 3431 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Friuli-Venezia Giulia) Aiuto n. N 55/02 Promozione di vini tipici locali Signor Ministro, Si informa con la presente

Dettagli

Fondi comuni d investimento a favore di PMI innovative situate nel Mezzogiorno.

Fondi comuni d investimento a favore di PMI innovative situate nel Mezzogiorno. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 19-VII-2006 C(2006) 3193 def. Oggetto: Aiuto di Stato n. N 9/2006 - Italia Fondi comuni d investimento a favore di PMI innovative situate nel Mezzogiorno. Signor Ministro,

Dettagli

Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. Descrizione

Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: II. Descrizione COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 22.XII.2004 C(2004)5602 Oggetto: Aiuti di stato/italia (Abruzzo) Aide n N 261/02004 Credito Agrario Agevolato Signor Ministro, I. Procedura Con lettera del 18 giugno 2004,

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. 1. Procedura

COMMISSIONE EUROPEA. 1. Procedura COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 24-07-2003 C(2003) 2792 Oggetto: Aiuti di Stato/ Italia (Toscana) Aiuto n. N 126/2003 Strade del vino, dell'olio extra-vergine di oliva e dei prodotti agroalimentari 1. Procedura

Dettagli

(3) Titolo di lavoro: "Filtri del particolato per autobus diesel"

(3) Titolo di lavoro: Filtri del particolato per autobus diesel COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06.XII.2006 C(2006)5798 def. Oggetto: Aiuti di Stato N 400/2006 Italia Filtri antiparticolato per autobus diesel Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO (1) Con lettera del 23 giugno

Dettagli

4. Con lettera del 16 novembre 2006, i servizi della Commissione hanno chiesto nuove informazioni complementari alle autorità italiane.

4. Con lettera del 16 novembre 2006, i servizi della Commissione hanno chiesto nuove informazioni complementari alle autorità italiane. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 26-II-2007 C(2007) 683 Oggetto: Aiuti di Stato/Italia (Trento) Aiuto n. N 208/06 Fondo di rotazione immobiliare a favore di imprese cooperative e agricole (legge provinciale

Dettagli

LA DIRETTIVA EUROPEA PER L ISTITUZIONE DEI CAE

LA DIRETTIVA EUROPEA PER L ISTITUZIONE DEI CAE LA DIRETTIVA EUROPEA PER L ISTITUZIONE DEI CAE TESTO INTEGRALE DELLA DIRETTIVA ARGOMENTI PER LA FORMAZIONE SINDACALE DIRETTIVA 94/45/CE DEL CONSIGLIO del 22 settembre 1994 riguardante l istituzione di

Dettagli

MECCANISMI REGOLATORI DI INCENTIVAZIONE PER LO SVILUPPO DI ULTERIORI PRESTAZIONI DI PUNTA DA STOCCAGGIO DEL SISTEMA NAZIONALE DEL GAS

MECCANISMI REGOLATORI DI INCENTIVAZIONE PER LO SVILUPPO DI ULTERIORI PRESTAZIONI DI PUNTA DA STOCCAGGIO DEL SISTEMA NAZIONALE DEL GAS DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE 656/2014/R/GAS MECCANISMI REGOLATORI DI INCENTIVAZIONE PER LO SVILUPPO DI ULTERIORI PRESTAZIONI DI PUNTA DA STOCCAGGIO DEL SISTEMA NAZIONALE DEL GAS Documento per la consultazione

Dettagli

Aiuto di Stato N 182/2010 Italia Metodo nazionale per calcolare l'elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI

Aiuto di Stato N 182/2010 Italia Metodo nazionale per calcolare l'elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06.07.2010 C(2010)4505 definitivo Oggetto: Aiuto di Stato N 182/2010 Italia Metodo nazionale per calcolare l'elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI Signor Ministro,

Dettagli

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 725/2011 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 725/2011 DELLA COMMISSIONE 26.7.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 194/19 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 725/2011 DELLA COMMISSIONE del 25 luglio 2011 che stabilisce una procedura di approvazione e certificazione di

Dettagli

La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento

La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento MEMO/06/173 Bruxelles, 27 aprile 2006 La traduzione alla Commissione: il punto della situazione due anni dopo l allargamento Sono già passati due anni da quando l Unione europea lavora con 25 Stati membri

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Oggetto: Aiuto di Stato n. N 402/02 Italia (Regione Sardegna) prestiti partecipativi alle PMI

COMMISSIONE EUROPEA. Oggetto: Aiuto di Stato n. N 402/02 Italia (Regione Sardegna) prestiti partecipativi alle PMI COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, il 23-06-2003 C (2003) 2015 Oggetto: Aiuto di Stato n. N 402/02 Italia (Regione Sardegna) prestiti partecipativi alle PMI Signor Ministro, I. Procedimento 1. Con lettere

Dettagli

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione, IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione, (2) Per assicurare la corretta applicazione dell

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 16 suppl. del 02-02-2012 6 REGOLAMENTO REGIONALE 31 gennaio 2012, n. 2 Regolamento per la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI e abrogazione dei Regolamenti Regionali n. 24 del 21 novembre 2008 e n.

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato SA. 41815 (2015/N) Italia Aiuti all avviamento di nuovi collegamenti da/per l aeroporto di Comiso (CIY)

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato SA. 41815 (2015/N) Italia Aiuti all avviamento di nuovi collegamenti da/per l aeroporto di Comiso (CIY) COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 23.03.2016 C(2016)1680 final VERSIONE PUBBLICA Il presente documento è un documento interno della Commissione ed ha carattere esclusivamente informativo. Oggetto: Aiuto di

Dettagli

Politica di recupero. Principi e procedure. Commissione europea, DG Concorrenza, Direzione H, Unità H4 Applicazione e riforma procedurale

Politica di recupero. Principi e procedure. Commissione europea, DG Concorrenza, Direzione H, Unità H4 Applicazione e riforma procedurale Politica di recupero Principi e procedure Principi di recupero Esecuzione di una decisione di recupero Ricorsi dinanzi ai giudici nazionali e UE Insolvenza Mancata esecuzione Link e formazione 2 Principali

Dettagli

1. Procedimento. Nell adottare la presente decisione la Commissione si è basata sulle considerazioni seguenti: 2. Descrizione

1. Procedimento. Nell adottare la presente decisione la Commissione si è basata sulle considerazioni seguenti: 2. Descrizione COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14-X-2004 C(2004)4048 Oggetto: Aiuti di Stato / Italia Aiuto n. N 342/2004 Sviluppo Italia S.p.A./Valle del Leo S.p.A. Signor Ministro, 1. Procedimento 1. Con lettera del

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 360/2012 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (UE) N. 360/2012 DELLA COMMISSIONE L 114/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 26.4.2012 REGOLAMENTO (UE) N. 360/2012 DELLA COMMISSIONE del 25 aprile 2012 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento

Dettagli

PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE

PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE ALLEGATO III DISPOSIZIONI SPECIFICHE PARTENARIATI E PERCORSI INDUSTRIA - UNIVERSITÀ MARIE CURIE [PIÙ BENEFICIARI] III. 1 Definizioni Oltre alle definizioni di cui all articolo II.1, alla presente convenzione

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICROFINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE 1 BANDO DI CONCORSO Art. 1- Premessa la Camera di Commercio I.A.A. di Cosenza, nell ambito delle iniziative

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 20.11.2012 C(2012) 8230 final

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 20.11.2012 C(2012) 8230 final COMMISSIONE EUROPEA Nella versione pubblicata della presente decisione, sono state omesse alcune informazioni, ai sensi degli articoli 24 e 25 del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio del 22 marzo

Dettagli

MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA

MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA All.1 Campagna nazionale di formazione. Criteri per l attivazione della procedura in attuazione dell art. 11, comma 1 lett. b), d.lgs. 81/2008 e s.m.i. e del decreto interministeriale 17 dicembre 2009,

Dettagli

SEZIONE 1 Introduzione

SEZIONE 1 Introduzione REGIONE ABRUZZO GIUNTA REGIONALE QUADRO SINTETICO DEGLI ORIENTAMENTI IN MATERIA DI AIUTI DI STATO A FINALITÀ REGIONALE 2014 2020 Direzione Affari della Presidenza, Politiche Legislative e Comunitarie,

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 26 febbraio 2015 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 26 febbraio 2015 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 26 febbraio 2015 (*) «Rinvio pregiudiziale Protezione dello strato di ozono Sistema per lo scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra nell Unione europea

Dettagli

6 L art. 3 della direttiva IPPC fa riferimento agli obblighi fondamentali del gestore.

6 L art. 3 della direttiva IPPC fa riferimento agli obblighi fondamentali del gestore. Pagina 1 di 6 SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 31 marzo 2011 (*) «Inadempimento di uno Stato Ambiente Direttiva 2008/1/CE Prevenzione e riduzione integrate dell inquinamento Condizioni di autorizzazione

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015. Art.

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015. Art. BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SU MICRO FINANZIAMENTI CONCESSI DA BANCHE CONVENZIONATE 2015 Bando aperto dal 2/3/2015 Disponibilità di bilancio: 45.000 Art. 1 Finalità La Camera

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

meno del 50% in 44 comuni (40 di essi non dispongono di alcun servizio); tra il 50 e il 90% in 31 comuni; oltre il 90% in 41 comuni.

meno del 50% in 44 comuni (40 di essi non dispongono di alcun servizio); tra il 50 e il 90% in 31 comuni; oltre il 90% in 41 comuni. COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 02.VII.2008 C(2008)3176 definitivo Oggetto: Aiuto di Stato N 250/2008 - Italia Connessioni a banda larga per l Alto Adige II Signor Ministro, I. PROCEDIMENTO (1) Con lettera

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO

SCHEMA DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO ALLEGATO N. 4 SCHEMA DI CONTRATTO DI FINANZIAMENTO Il giorno del mese di anno in Roma: tra - La società finanziaria (nel prosieguo, per brevità, anche solo Società finanziaria ), con sede in, Via, n. Codice

Dettagli

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto:

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto: INCENTIVI DONNE E OVER 50: REQUISITI E PROCEDURE OPERATIVE INPS Stante l abrogazione del contratto di inserimento lavorativo, a partire dal 1 gennaio 2013 non è più possibile stipulare questo contratto

Dettagli

(Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI

(Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI 5.1.2008 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 3/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 3/2008 DEL CONSIGLIO del 17 dicembre

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

30.12.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 346/5

30.12.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 346/5 30.12.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 346/5 REGOLAMENTO (UE) N. 1233/2010 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 dicembre 2010 che modifica il regolamento (CE) n. 663/2009 che istituisce

Dettagli

(Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI

(Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI 5.2.2009 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 36/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE, EURATOM) N. 105/2009 DEL CONSIGLIO

Dettagli

A relazione dell'assessore Parigi:

A relazione dell'assessore Parigi: REGIONE PIEMONTE BU35 03/09/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 27 luglio 2015, n. 21-1902 Regolamento comunitario (UE) n. 651/2014 del 17.06.2014 - Adempimenti ai sensi del capo I e dell'articolo

Dettagli

CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1

CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1 Convenzione 158 CONVENZIONE SULLA CESSAZIONE DELLA RELAZIONE DI LAVORO AD INIZIATIVA DEL DATORE DI LAVORO, 1982 1 La Conferenza generale dell Organizzazione Internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra

Dettagli

Ripartizione fra i vari tipi di treni (espressa in numero di treni) osservata nel 1999

Ripartizione fra i vari tipi di treni (espressa in numero di treni) osservata nel 1999 Tonnellaggio medio dei treni merci sulla Linea Storica Analisi del tonnellaggio medio dei treni merci elaborata da LTF e presentata all Osservatorio nella riunione del 7 marzo 2007 Il presente documento

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE. del 9.1.2015

DECISIONE DELLA COMMISSIONE. del 9.1.2015 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 9.1.2015 C(2015) 72 final DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 9.1.2015 relativa alla rinuncia all esenzione dall accesso dei terzi e dalle disposizioni tariffarie concessa per

Dettagli

Procedura. Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue:

Procedura. Nell'adottare tale decisione la Commissione ha tenuto conto di quanto segue: COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 25-03-2004 C(2004) 1223 Oggetto: Aiuto di Stato Italia (Regione Umbria) Aiuto di Stato n. N 250/2003 Sostegno a metodi di produzione agricola finalizzati alla tutela delle

Dettagli

0.742.140.345.43. Convenzione

0.742.140.345.43. Convenzione Testo originale 0.742.140.345.43 Convenzione tra il Dipartimento federale dell ambiente, dei trasporti, dell energia e delle comunicazioni e il Ministero dei trasporti e della navigazione della Repubblica

Dettagli

D.M. 4 agosto 2010 (1)

D.M. 4 agosto 2010 (1) 1 di 5 10/09/2013 12:31 D.M. 4 agosto 2010 (1) Modalità di attuazione dell'articolo 5, comma 7-octies del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio

Dettagli

Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt.

Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. Comitato Agevolazioni istituito presso la SIMEST DM 23 settembre 2011 e successive modifiche e integrazioni DM 21 dicembre 2012, artt. 12 e 13 CIRCOLARE n. 7/2013 approvata con delibera del 2 dicembre

Dettagli

DIRETTIVA 2009/22/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2009/22/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO L 110/30 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 1.5.2009 DIRETTIVE DIRETTIVA 2009/22/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 aprile 2009 relativa a provvedimenti inibitori a tutela degli interessi

Dettagli

LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali;

LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali; DGR N. 184 DEL 6 MAGGIO 2011 OGGETTO: Reg. CE 1698/2005. Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007/2013 del Lazio. Misure 211, 212 e 214 - Disposizioni per il finanziamento delle domande di aiuto/pagamento

Dettagli

L'AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

L'AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI DELIBERA 6 novembre 2014 Misura e modalita' di versamento del contributo dovuto all'autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, per l'anno 2015. (Delibera

Dettagli

Delibera n. 50/02. L Autorità per l energia elettrica e il gas. Nella riunione del 26 marzo 2002, Premesso che:

Delibera n. 50/02. L Autorità per l energia elettrica e il gas. Nella riunione del 26 marzo 2002, Premesso che: Delibera n. 50/02 Condizioni per l erogazione del servizio di connessione alle reti elettriche con tensione nominale superiore ad 1 kv i cui gestori hanno obbligo di connessione di terzi. (pubblicata sul

Dettagli