COMUNICATO N. 08/14. Prot. n. 033/14 Roma, 4 febbraio 2014

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1 FEDERAZIONE CONFSAL-UNSA COORDINAMENTO NAZIONALE BENI CULTURALI c/o Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Via del Collegio Romano, Roma Tel Tel./Fax Fax Tiscali Prot. n. 033/14 Roma, 4 febbraio 2014 A tutti i Dirigenti Sindacali CONFSAL-UNSA Beni Culturali A tutte le R.S.U. CONFSAL-UNSA Beni Culturali A tutti i lavoratori del Ministero per i Beni e le Attività Culturali LORO SEDI COMUNICATO N. 08/14 MIBACT: ANCORA TRASFERIMENTI FORZATI PER IL MINISTRO BRAY VALORIZZAZIONE SOLO A PAROLE SCARSA CAPACITÀ DI GESTIONE NELLE POLITICHE DELLE RISORSE UMANE Come già evidenziato con i nostri comunicati precedenti, gli spostamenti dell ufficio del Turismo nella sede del Collegio Romano, sono subordinati allo spostamento della Direzione Generale per la Valorizzazione nella sede del San Michele, dove i locali a loro volta sono stati parzialmente liberati dalla Direzione Generale per le Antichità. Pur essendo in corso una vertenza sindacale, a tutt oggi non risulta, che tale spostamento abbia concluso i necessari passaggi previsti dalla normativa vigente e a quanto concordato nella riunione informativa del 17/01/2014 in presenza del Segretario Generale Arch. Antonia Pasqua Recchia e del Direttore Generale OAGIP Dott. Mario Guarany. Appare ovvio, a parere dello scrivente Coordinamento Nazionale, che l Amministrazione, come abbiamo già denunciato in precedenza, sottovaluta alcuni aspetti relativi alla conduzione delle normali relazioni sindacali e delle politiche di gestione delle risorse umane e strumentali. Pertanto, alla luce degli ulteriori sviluppi negativi della controversia sindacale in atto, la Confsal-Unsa Beni Culturali ha provveduto a diffidare in data odierna, il MiBACT ed ha chiesto la sospensione dell anomala procedura in corso e la ripresa delle trattative per attivare i normali rapporti sindacali e consentire al personale interessato di avvalersi delle procedure di mobilità volontaria. All uopo, per doverosa informazione, si allega la diffida inviata agli indirizzi indicati in calce alla stessa. Cordiali saluti IL SEGRETARIO NAZIONALE (Dott. Giuseppe Urbino)

2 FEDERAZIONE CONFSAL-UNSA COORDINAMENTO NAZIONALE BENI CULTURALI c/o Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Via del Collegio Romano, Roma Tel Tel./Fax Fax Tiscali Prot.:032/14 Roma, 4 febbraio 2014 On. Massimo Bray Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Cons. Marco Lipari Capo di Gabinetto Arch. Antonia Pasqua Recchia Segretariato Generale Dott.ssa Anna Maria Buzzi Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale dott. Luigi Malnati Direzione Generale per le antichità Dr. Mario Guarany Direzione per gli affari generali, il bilancio, risorse umane e la formazione Dr. Antonio Parente Direzione per gli affari generali, il bilancio, risorse umane e la formazione - Servizio IV Alla Corte dei Conti Sezioni riunite controllo Allo Studio Legale Verlingieri/Maddalena LORO SEDI Oggetto: Diffida e messa in mora trasferimento forzoso degli uffici del Collegio Romano e relative conseguenze patrimoniali per danni all erario rispetto delle relazioni sindacali e adempimenti contrattuali. Lo scrivente coordinamento Nazionale, con riferimento a quanto in oggetto, scrive per evidenziare quanto qui di seguito riportato: 1

3 PREMESSO CHE la Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale in un primo momento non aveva avuto notizia, né formalmente, né informalmente espressa, dell ipotesi di trasferimento al San Michele che apprendeva dalla nota di Gabinetto, prot. n. 673 del 14 gennaio 2014, con la quale si disponeva che il trasloco stesso dovesse essere effettuato tra il 20 e il 25 gennaio c.a.; essendo assolutamente impossibile adempiere a quanto disposto per la assoluta mancanza di un progetto di riallocazione del personale e dei beni di pertinenza, per l assenza di una pianificazione logistica, nonché di un preventivo accordo tra tutte le Direzioni Generali interessate; il Direttore Generale della Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, di concerto con il Ministro, ha chiesto e ottenuto una dilazione dei termini, soprattutto in vista dell imminente riorganizzazione del Ministero; il Segretario Generale del MiBACT, con nota prot. n. 719 del 17 gennaio, ribadiva la necessità di un immediato trasferimento della Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, confermato con nota prot. n del 24 gennaio scorso, che imponeva perentoriamente il 31 gennaio come termine ultimo entro il quale effettuare il trasloco; il Direttore Generale della Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, si è attivata effettuando un primo sopralluogo con le strutture competenti e con il rappresentante RSU e riunendo, immediatamente dopo, tutto il personale per informarlo sia di quanto richiesto dal Gabinetto e dal Segretario Generale, sia dell esito del sopralluogo, dal quale è emersa l inadeguatezza degli spazi assegnati; la Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale ha chiesto che tutto avvenga in tempi compatibili con l efficacia e l efficienza cui sono tenuti gli Uffici e con il minor disagio possibile per il personale; il Direttore Generale ha rilevato che, allo stato dell opera, si verrebbero a creare insostenibili condizioni di affollamento e differenze di allocazione tra i dipendenti della struttura del San Michele; la Direzione Generale Antichità, pur essendosi dimostrata disponibile a cedere alcune stanze, è poi dovuta tornare sui propri passi per non danneggiare il personale della Direzione medesima, che risultava eccessivamente penalizzato dalla riduzione degli spazi; la valutazione degli spazi deve essere condotta complessivamente per tutto il Complesso del San Michele, in modo da garantire una distribuzione equa e omogenea sia degli spazi che del personale; in data 17 gennaio u.s. si è svolta la riunione nazionale informativa sulle problematiche relative ai trasferimenti di alcune di sedi di direzioni Generali ed Uffici e l allocazione del personale interessato. il tavolo di contrattazione locale per il trasferimento della Direzione Generale riunitosi il giorno 30 gennaio 2013 alle ore 15 presso la sala delle riunioni del Segretariato Generale con il seguente ordine del giorno: Ipotesi di trasferimento degli uffici della Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Collegio Romano al complesso monumentale del San 2

4 Michele e che all uopo è stato stilato apposito verbale controfirmato da tutti i partecipanti. CONSIDERATO CHE il Segretario Generale Arch. Antonia Pasqua Recchia, ha fatto presente al tavolo Nazionale che il Ministero ha l obbligo di rispettare la normativa vigente in materia di spending review. In tale ottica l Amministrazione è obbligata a ridurre i costi dei fitti passivi che nel Mibact raggiungono cifre consistenti; occorre spostare alcune direzioni generali e tra queste la Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale dalla sede del Collegio Romano, per far posto a circa una quarantina di dipendenti, acquisiti dall ex Ministero del Turismo e che a seguito di verifiche sui luoghi che dovrebbero accogliere la suddetta Direzione si sono rilevati del tutto inadeguati dal punto di vista della salubrità e sicurezza, e tutto ciò sta creando una serie di problematiche al personale nonché una spesa ingiustificata tale da ravvisare danno erariale. è stato chiesto al Ministro Bray il blocco di tali trasferimenti in attesa della riforma del MiBACT e di evitare il proseguimento di scelte impopolari, costose e a rischio per l Amministrazione e per i suoi dipendenti, atteso i normali passaggi di contrattazioni locali e nazionali; le azioni propedeutiche a qualsiasi spostamento, sono la redazione di un progetto, di un cronoprogramma e l effettuazione di un sopralluogo cui siano presenti i Sindacati, i Responsabili della Sicurezza e l Amministrazione; il benessere lavorativo e organizzativo non si concilia con la illogica ed eccessiva velocità prospettata, poiché l impatto non dovrebbe creare disagio a nessuno. Ribadisce la necessità di una riunione congiunta con le altre Direzioni Generali interessate. Ritiene inoltre che i tempi congrui e ragionevoli per l organizzazione di un eventuale trasferimento non possano essere inferiori ai trenta giorni; si ritiene opportuno e necessario programmare, oltre ai previsti incontri con le Direzioni Generali interessate, anche una riunione congiunta al Tavolo Nazionale, considerato che il problema non è di natura squisitamente locale ma si colloca all interno del più ampio progetto di riorganizzazione delle strutture del Ministero; l eventuale trasferimento avvenga in concomitanza con il nuovo assetto del Ministero, di imminente realizzazione; al fine di attivare le procedure di mobilità volontaria e il personale, che avesse problemi personali o familiari relativamente allo spostamento, potrà chiedere l assegnazione ad altra sede; sia più logico ed economico che il personale del Turismo (32 unità) si trasferisca al San Michele per occupare le stanze che sarebbero adeguate ad ospitarlo, evitando spese illogiche e suppletive; nel caso di specie, prima di tutto sia preminente la stesura di un progetto organico, che evidenzi anche le spese che tale trasferimento comporterebbe, dimostrando che tale operazione costituisce effettivo risparmio nel rispetto di quanto dettato dalla spending review. In quest ottica ha annunciato che trasmetterà le relative informazioni alla Corte dei Conti per una verifica di congruità; l ordine inerente al trasferimento non è in linea con quanto concordato tra le OO.SS e l Amministrazione del Mibact il 17 gennaio u.s nell apposita riunione di informativa nazionale con la presenza del Segretario Generale e le Direzioni Generali interessate; 3

5 non esiste un progetto, e quanto meno, non si conosce il numero preciso e la collocazione delle stanze assegnate alla Direzione Generale, dal momento che tali informazioni non sono state ancora acquisite e quindi non è stato possibile redigere un progetto definitivo al fine di consegnare alle OO.SS. interessate e che evidenzi le finalità, gli intenti, i costi e i risparmi derivanti da tali spostamenti degli uffici; sia necessaria la convocazione di un tavolo congiunto con le Direzioni Generali interessate, previa presentazione del progetto di trasferimento che contempli le varie fasi preliminari e che al termine di questo, venga riconvocato il Tavolo Nazionale per la condivisione del progetto. SI DIFFIDA L Amministrazione dall intimare il trasferimento degli uffici in atto, senza prima aver programmato un incontro congiunto e un definitivo progetto, che tenga conto delle esigenze di tutte le strutture interessate, al fine di pianificare una ordinata riallocazione del personale, tenuto conto delle specifiche situazioni di tutela di cui sono portatori parte del personale interessato. Nel contempo, si diffida la Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale a desistere dal comportamento in atto circa il diniego alle richieste di trasferimento, distacco, comando o assegnazione ad altro ufficio, nel momento in cui diventerà operativa la riorganizzazione si aprirà un processo di mobilità a norma del quale, chi ne avesse necessità, potrà chiedere una diversa assegnazione. Altresì, si diffida il Capo di Gabinetto Cons. Marco Lipari e il Segretario Generale nella persona dell Arch. Antonia Pasqua Recchia, al rispetto delle relazioni sindacali e di temporeggiare circa l ordine perentorio di trasferimento degli uffici in discorso, al fine di garantire i passaggi necessari in ordine al trasferimento degli uffici e alla contestuale valutazione delle istanze e il benessere dei lavoratori. Pertanto, in considerazione delle incongruenze e delle illogicità fin qui rappresentate, si chiede il rispetto delle norme contrattuali sulle procedure di mobilità. Infine, con la presente, si invita l Amministrazione a rivedere gli ordini impartiti, affinché si adottino gli opportuni provvedimenti cautelativi, nel rispetto della normativa vigente, onde evitare danno all erario. In mancanza, lo scrivente Coordinamento Nazionale, a tutela del personale rappresentato interessato di concerto con lo studio legale Verlingieri/Maddalena, ricorrerà senza alcun indugio presso le competenti sedi civili e penali, affinché si possa procedere nei confronti dei Dirigenti che le cui responsabilità saranno individuate. La presente a valore di diffida e messa in mora ai sensi dell art 328 c.p. Distinti saluti 4

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