IL FONDO SOCIALE EUROPEO E LA PROMOZIONE DELLE PARI OPPORTUNITÀ

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1 IL FONDO SOCIALE EUROPEO E LA PROMOZIONE DELLE PARI OPPORTUNITÀ SCHEDA RIASSUNTIVA Commissione europea

2 Né la Commissione europea né alcuna persona che agisca a nome della Commissione europea è responsabile dell uso che dovesse essere fatto delle informazioni contenute nella presente pubblicazione. Europe Direct è un servizio a vostra disposizione per aiutarvi a trovare le risposte ai vostri interrogativi sull Unione europea. Numero verde unico (*) (*) Alcuni gestori di telefonia mobile non consentono l accesso ai numeri o non ne accettano la gratuità. Numerose altre informazioni sull Unione europea sono disponibili su Internet consultando il portale Europa (http://europa.eu). Unione europea, 2010 Riproduzione autorizzata con citazione della fonte. Printed in Belgium STAMPATO SU CARTA BIANCA SENZA CLORO NOTA IMPORTANTE L informazione in questa brochure è estratta da uno studio più estensivo, prodotto da Bernard Brunhes International (BBI, all interno del contratto Rapporti sugli interventi del FSE in UE. Il rapporto Il Fondo Sociale Europeo e la promozione delle pari opportunità è stato scritto da Dominique Danau, Bruno Vilela e Mark Delmartino ed è disponibile in lingua inglese all indirizzo

3 Integrare il principio di uguaglianza: dalla politica alla pratica Il diritto fondamentale di parità di trattamento e di opportunità per tutti è al centro della società moderna. In Europa, tale diritto è garantito dall adozione da parte di tutti gli Stati Membri dell UE di una legislazione che vieta la discriminazione, nonché dalla loro ratifica delle principali convenzioni internazionali sui diritti dell uomo, concluse sotto gli auspici delle Nazioni Unite e del Consiglio d Europa. Inoltre, l adozione nel 2000 di due direttive UE sulla parità di trattamento, ovvero la direttiva sull uguaglianza razziale e quella sulla parità di trattamento in materia di occupazione e di lavoro, hanno aumentato in modo significativo il livello di protezione contro la discriminazione nell Unione Europea. La promozione dell uguaglianza nella società è principalmente una questione di diritti umani e giustizia sociale: tutti gli esseri umani devono godere dello stesso livello di dignità e di conseguenza meritano lo stesso rispetto e la stessa attenzione. Inoltre le società devono avvalersi di tutti i talenti a loro disposizione per affrontare le sfide demografiche, economiche e sociali volte a favorire lo sviluppo economico e sociale sostenibile, nonché la coesione sociale. Il principio di uguaglianza non si applica esclusivamente alla parità di trattamento e di opportunità ma anche all accesso, alla partecipazione e alle responsabilità. L uguaglianza è un traguardo che si delinea attraverso il principio di non discriminazione fondato sulle tendenze sessuali, sulla razza, sulla lingua, sulla religione, sulla situazione economica o personale di un individuo o su qualsivoglia altro fattore. Per conseguire tale obiettivo, il principio di uguaglianza, che comprende la parità, la non-discriminazione e la diversità, dovrà essere integrato in tutte le legislazioni, le politiche e i programmi delineati e sviluppati ai diversi livelli e in tutte le fasi del processo di pianificazione, nonché nelle politiche, nelle procedure e nelle pratiche di tutte le istituzioni coinvolte nella definizione ed erogazione di politiche e programmi destinati al settore pubblico. L obiettivo dell anno europeo della parità di opportunità per tutti, il 2007, è stato quello di sensibilizzare i cittadini dell UE in merito ai loro diritti alla parità di trattamento ed a una vita senza discriminazioni. La Risoluzione del Consiglio dell Unione Europea sul follow-up dell anno europeo delle pari opportunità per tutti ha invitato la CE e gli Stati Membri a garantire l integrazione della parità e la lotta alla discriminazione nell implementazione dei Fondi strutturali. Il Fondo Sociale Europeo ha raccolto la sfida. 1

4 Il Fondo Sociale Europeo in sintesi Il Fondo Sociale Europeo si dedica alla promozione dell occupazione nell Unione Europea. Il Fondo supporta gli Stati Membri nel fornire alla forza lavoro e alle imprese europee gli strumenti adatti ad affrontare nuove sfide di portata globale. Esso contribuisce a finanziare gli interventi sostenuti da fondi pubblici e privati nazionali. La strategia e il budget del FSE vengono negoziati e approvati tra Stati Membri dell UE, rappresentati nel Consiglio dell Unione Europea, Parlamento e Commissione Europea. Su tali basi, i Programmi Operativi (OP) su base settennale sono pianificati dagli Stati Membri e approvati dalla Commissione Europea. Programmi operativi : spesa complessiva richiesta (espressa in milioni di Euro) per Stato Membro aggiornata al 2 settembre 2008 Stato Membro Spesa Stato Membro Spesa Austria 1,326 Lussemburgo 47 Belgio 2,416 Malta 9 Cipro 22 Paesi Bassi 2,458 Danimarca 779 Polonia 1,776 Estonia 71 Portogallo 7,145 Finlandia 2,365 Regno Unito 13,285 Francia 12,204 Repubblica Ceca 297 Germania 20,930 Slovacchia 241 Grecia 4,783 Slovenia 60 Irlanda 1,778 Spagna 17,388 Italia 12,909 Svezia 2,661 Lettonia 115 Ungheria 288 Lituania 166 Gli interventi e le spese presentate non tengono conto dell Iniziativa comunitaria EQUAL, anch essa finanziata dal FSE nel periodo

5 FSE: fatti e cifre Le informazioni contenute nella presente brochure si riferiscono ai periodi di programmazione e fino al Nel 2000 il FSE era aperto agli allora 15 Stati Membri dell UE. Nel 2004 sono stati avviati dei programmi aggiuntivi per andare incontro alle priorità dei dieci nuovi Stati Membri. Vengono riportati in seguito alcuni dati che illustrano la portata degli interventi del FSE: FSE Per gli oltre 200 Programmi operativi sono stati spesi complessivamente 105 miliardi di Euro (fino a settembre 2008): la metà circa dei contributi (54 miliardi di Euro) è stata erogata dal FSE, mentre la differenza è stata investita dal settore pubblico (45 miliardi di Euro) e privato (6 miliardi di Euro) negli Stati Membri. Le attività del FSE hanno coinvolto direttamente oltre 75 milioni di cittadini, pari a circa il 24% della popolazione complessiva dell Unione Europea tra i 16 e i 64 anni. Il FSE è impegnato nella promozione delle pari opportunità. Nel complesso l impegno nelle azioni finanziate dal FSE è risultato equilibrato, coinvolgendo il 52% di donne e il 48% di uomini. Il FSE ha aiutato i giovani a trovare un lavoro adeguato: il 37% dei partecipanti ai programmi si colloca nella fascia di età compresa tra i 16 e i 25 anni. Il FSE finanzia iniziative volte a mantenere i cittadini nel mondo del lavoro, in particolare i lavoratori più anziani: il 7% dei partecipanti alle attività del FSE aveva, infatti, più di 55 anni. In totale, il 54% dei partecipanti è risultato disoccupato, il 38% aveva un posto di lavoro e l 8% è risultato inattivo, ovvero non disponibile immediatamente a entrare e restare nel mondo del lavoro. I dati delle valutazioni e dei monitoraggi rivelano che una percentuale tra il 40% e l 80% (in media circa la metà) dei partecipanti ha trovato un impiego nei dodici mesi successivi al completamento dell attività. FSE I dati preliminari disponibili sui programmi attuali dimostrano che nel 2007, 2008 e 2009, 18 milioni di cittadini hanno già beneficiato degli interventi di sostegno del FSE. Il 17% dei partecipanti appartiene a gruppi di soggetti vulnerabili quali migranti, minoranze, soggetti diversamente abili, Rom, ex detenuti, ecc. 3

6 Raggiungere l uguaglianza nell UE: una priorità ancora attuale L integrazione non è un obiettivo di per sé bensì un mezzo per raggiungere il traguardo finale dell uguaglianza. In relazione all occupazione, l uguaglianza implica l integrazione della parità, della non discriminazione e della diversità basate sull età, su eventuali disabilità, sul genere, sulla razza, sulla religione e sull orientamento sessuale in tutte le pratiche di selezione, retribuzione, promozione, sviluppo e formazione, e così via. Nonostante i progressi compiuti, in Europa sussistono delle differenze nello stato occupazionale legate a variabili inerenti all integrazione dell uguaglianza. Secondo i dati Eurostat relativi al 2009, il tasso di occupazione tra gli uomini è superiore (59,5%) rispetto a quello tra le donne (46,1%). Nel 2008, nei 27 Stati Membri dell UE le donne hanno percepito una retribuzione economica inferiore del 17,6% rispetto a quella degli uomini. Le stesse statistiche indicano che il tasso di disoccupazione tra gli stranieri è pari al 16,3% a fronte dell 8,3% tra i cittadini nazionali. In un tale contesto, il principio di uguaglianza è stato attuato a livello nazionale o regionale principalmente in tre modi: promuovendo l uguaglianza come competenza specifica tramite numerose misure positive e proattive e la sua integrazione nelle leggi. Un esempio del primo approccio giunge dalla Scozia. Consulente nazionale sulle pari opportunità in Scozia Approfondimento: In Scozia, a partire dal mese di settembre del 2002, è stato assunto un Consulente nazionale sulle pari opportunità che ha lavorato a stretto contatto con i cinque dirigenti scozzesi del Programma di gestione dirigenti (PME, Programme Management Executives) per fornire sostegno e assistenza nell integrazione delle pari opportunità nei programmi dei Fondi strutturali. Le competenze del consulente comprendevano tra l altro: analisi della prassi attuale in materia di integrazione delle pari opportunità nei programmi dei Fondi strutturali e condivisione delle esperienze all interno dei programmi e in modo trasversale tra gli stessi; analisi dei sistemi impiegati dai PME per monitorare le pari opportunità e suggerire miglioramenti da apportare agli stessi; definizione delle modalità volte a favorire la realizzazione di azioni positive; e identificazione e divulgazione di buone pratiche di integrazione adottate da altri Stati Membri implementabili anche nei programmi scozzesi. 4

7 Integrazione dell uguaglianza attraverso il FSE: modalità di intervento I documenti chiave che regolano l implementazione del FSE sono due: il Regolamento del Consiglio, che delinea le disposizioni generali in merito ai Fondi strutturali e il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sul FSE. Le disposizioni per il periodo di programmazione richiedono esplicitamente che, nel perseguimento degli obiettivi dei Fondi strutturali, la Comunità contribuisca all eliminazione delle ineguaglianze. Essendo il FSE dedicato alla promozione dell occupazione nell UE, il regolamento per il periodo prevede nello specifico una promozione attiva delle pari opportunità per tutti nell accesso al mercato del lavoro, con particolare enfasi sui soggetti esposti all esclusione sociale. Il regolamento del FSE per il periodo di programmazione stipula che il FSE debba sostenere le politiche degli Stati Membri strettamente correlate alle linee guida e alle raccomandazioni della strategia europea per l impiego e ai relativi obiettivi comunitari legati all inclusione sociale, alla non discriminazione, alla promozione dell uguaglianza, all istruzione e alla formazione. L integrazione dell uguaglianza attraverso il FSE prevede l inclusione nelle politiche e nei programmi di opportunità per categorie svantaggiate, al fine di facilitarne l accesso al mercato del lavoro, il mantenimento del posto di lavoro e l acquisizione di competenze professionali tramite la formazione e il conseguimento di qualifiche. Il FSE ha sostenuto vari tipi di interventi mirati a integrare l uguaglianza ottenendo degli ottimi risultati. Tali interventi si sono incentrati sia sulle categorie svantaggiate che sulle modifiche del sistema e sono rientrati in una strategia più ampia di azioni realizzate o di interventi attualmente in corso per il periodo di programmazione Gli interventi del FSE che prevedevano l integrazione dell uguaglianza hanno compreso varie forme di assistenza a sistemi e strutture con interventi rivolti a Rom, migranti, minoranze, soggetti diversamente abili o che avessero abbandonato precocemente la scuola, lavoratori anziani o all integrazione di genere. Tali interventi si sono occupati altresì di esclusione sociale e/o discriminazione sul mercato del lavoro. 5

8 Sostegno del FSE all integrazione dell uguaglianza in sintesi Gli interventi finanziati dal FSE relativi all integrazione dell uguaglianza hanno interessato principalmente i seguenti gruppi vulnerabili: Rom, migranti, minoranze, soggetti diversamente abili o che abbiano abbandonato precocemente la scuola e lavoratori anziani. Le iniziative si sono incentrate in generale sulle aree dell inclusione sociale con enfasi sulla dimensione dell occupazione, sull integrazione di genere e sulla non discriminazione. Delle azioni specifiche hanno interessato la formazione e/o l istruzione mirata a migliorare le competenze, i servizi di consulenza e orientamento, tra cui affiancamento e piani di reintegro, il sostegno alla creazione di imprese e attività mirate a impedire l abbandono scolastico precoce dei 207 Programmi Operativi implementati in 24 Stati Membri si sono rivolti all integrazione dell uguaglianza o sono stati identificati come pertinenti al riguardo. 418 delle misure hanno trattato il tema dell integrazione dell uguaglianza tra altri campi d azione. Tali misure hanno previsto interventi mirati principalmente al miglioramento del sistema e alle categorie svantaggiate. La spesa dichiarata per tali misure è stata pari a 34,4 miliardi di Euro (finanziamenti del FSE, nazionali e privati). Tale cifra si riferisce all importo massimo stimato poiché le misure in esame non si sono rivolte esclusivamente all integrazione dell uguaglianza assi prioritari su 633 prevedevano interventi legati all integrazione dell uguaglianza sia in termini di miglioramento del sistema che di attenzione alle categorie svantaggiate. Il budget stanziato per tali assi è stato di 65,9 miliardi di Euro. Anche in questo caso, si tratta di una stima in eccesso poiché gli assi prioritari selezionati non si rivolgono esclusivamente alle questioni legate all integrazione dell uguaglianza. 6

9 Approcci all integrazione dell uguaglianza nell ambito del FSE Gli Stati Membri hanno rivolto la propria attenzione al tema dell integrazione dell uguaglianza in vari modi in base ai diversi gradi di sviluppo delle politiche in materia, a livello nazionale e regionale ma anche in ragione dell impiego non sempre in coerente dei concetti di uguaglianza, pari opportunità e integrazione. Nel periodo di programmazione le pari opportunità e l uguaglianza di genere sono stati due temi che hanno richiamato molta attenzione da parte di tutti gli Stati Membri. Nel periodo di programmazione , alcuni Stati Membri si sono occupati delle pari opportunità tramite degli assi prioritari specifici mentre altri hanno scelto di affrontare l argomento perlopiù in modo orizzontale. La maggior parte degli Stati Membri sta attribuendo maggior importanza all uguaglianza di genere. In molti Paesi, l enfasi viene posta sulla lotta alla discriminazione o sulla promozione delle pari opportunità tra varie categorie di soggetti svantaggiati attraverso tutte le fasi di programmazione, implementazione, monitoraggio e valutazione. Questo tipo di integrazione è evidente in Cantabria, in diversi Programmi Operativi regionali italiani e nel Programma di sviluppo delle risorse umane in Romania. Di seguito viene dettagliato un approccio completo rivolto in modo orizzontale all uguaglianza e alla lotta alla discriminazione a tutti i livelli del programma che mira altresì a facilitare l inclusione dei gruppi vulnerabili. Approfondimento: Rinnovamento sociale e pari opportunità in Ungheria In Ungheria, a partire dal periodo di programmazione le pari opportunità devono essere applicate come processo nelle fasi di pianificazione, valutazione e monitoraggio del Programma Operativo di rinnovamento sociale. L assistenza allo sviluppo delle pari opportunità deve essere erogata attraverso progetti specifici. La promozione delle pari opportunità si incentra su tre aree principali: uguaglianza di genere e inclusione sociale dei Rom e dei soggetti diversamente abili o con ridotta capacità lavorativa. Il Programma Operativo rivolge particolare attenzione alla diffusione dei risultati dell innovazione sociale, all integrazione delle migliori pratiche nella politica e al sostegno di un processo di integrazione. 7

10 Soggetti al centro degli interventi di uguaglianza sulla formazione professionale... Quasi tutti gli Stati Membri hanno adottato azioni specifiche mirate a promuovere e sostenere l uguaglianza. Gli interventi hanno interessato un intera gamma di domini: molti si sono incentrati sull erogazione di servizi di formazione professionale e di istruzione per migliorare il livello di qualifica al fine di migliorare le possibilità del/i gruppo/i target di permanenza o reinserimento nel mercato del lavoro. Approfondimento: Occupabilità e inserimento socio-economico per i gruppi svantaggiati in Portogallo Scopo del Programma Operativo Occupazione, formazione e sviluppo sociale (Obiettivo 1) in Portogallo è stato aumentare l occupabilità e l inserimento socio-economico di gruppi sociali svantaggiati, quali disoccupati a lungo termine, beneficiari di un reddito minimo garantito, (ex) detenuti, (ex) tossicomani, minoranze etniche e altri soggetti con difficoltà di accesso al mercato del lavoro. Gli interventi hanno incluso una formazione professionale definita in base alle esigenze individuali, oltre a corsi di formazione e riqualificazione per donne in situazioni di disoccupazione vulnerabili, con difficoltà di integrazione o vittime di violenza domestica. La misura rivolta alla promozione sociale e all integrazione occupazionale di gruppi svantaggiati ha registrato la partecipazione di soggetti, di cui donne....orientamento e consulenza... Vi sono stati altri interventi del FSE che hanno fornito orientamento formativo, didattico e professionale, nonché consulenza individuale. Cipro ad esempio ha promosso la parità di accesso al mercato del lavoro per tutti con particolare attenzione ai soggetti a rischio di esclusione sociale. Le attività hanno compreso servizi di consulenza personalizzati e formazione professionale per disoccupati, che miravano altresì a facilitare il primo inserimento professionale attraverso collocamenti. Le azioni del FSE si sono avvalse dell affiancamento professionale per aiutare i soggetti alla ricerca di occupazione in Austria, Spagna e Regno Unito. 8

11 ...Creazione d impresa e assistenza... La creazione d impresa costituisce il motore dello sviluppo economico. Le iniziative finanziate dal FSE hanno fornito consulenza e orientamento a soggetti appartenenti a categorie svantaggiate che desideravano diventare imprenditori. Nel periodo di programmazione , il Programma Operativo Highlands e Isole ( Highlands and Islands ) nel Regno Unito ha sviluppato interventi mirati a promuovere il lavoro autonomo e ad aiutare le imprese a incrementare le loro possibilità di sopravvivenza. Il Programma Operativo Egeo settentrionale in Grecia ha utilizzato l imprenditorialità come uno dei modi per promuovere l inclusione economica e sociale di gruppi particolari in aree urbane e semi-urbane quali rifugiati, disoccupati a lungo termine o anziani, greci rimpatriati e immigranti....e parità di accesso all istruzione Sono state implementate altre azioni sia all interno che all esterno del sistema scolastico al fine di offrire ai soggetti che abbandonano precocemente la scuola l opportunità di accedere alla formazione di base e professionale per entrare nel mercato del lavoro. Il problema è stato affrontato a tutti i livelli, dal sistema alla scuola, alla famiglia e ai singoli individui. Un altra priorità è stata rappresentata dall eliminazione degli ostacoli esistenti al pari accesso all istruzione attraverso varie forme di sostegno diretto. Approfondimento: Maggiore accesso all istruzione per tutti in Polonia Nel Programma Operativo polacco Obiettivo 1 sullo Sviluppo delle risorse umane (periodo ) sono state sviluppate misure per ridurre il divario educativo tra le aree urbane e rurali in termini di istruzione elementare e secondaria. Lo scopo era favorire un maggiore accesso all istruzione a tutti, inclusi ad esempio gli studenti diversamente abili, i quali sono stati aiutati con attrezzature specifiche e supporti multimediali. Nell ambito del Programma Operativo per lo Sviluppo regionale integrato, è stata adottata una misura volta a bilanciare le opportunità istruttive tramite borse di studio. In questo caso, le borse di studio sono state assegnate a giovani di aree rurali che non avrebbero potuto avere accesso altrimenti all istruzione secondaria per motivi finanziari, non potendo sostenere i costi legati a libri, materiale didattico, alloggio e così via. Il programma ha inoltre fornito sostegno a studenti provenienti da aree svantaggiate mediante degli schemi analoghi, soprattutto sull accesso alla formazione universitaria. 9

12 Modifiche del sistema a sostegno dell integrazione dell uguaglianza Sebbene la maggior parte del sostegno finanziario del FSE nel periodo di programmazione sia stata destinata all assistenza delle persone attraverso la formazione, la riqualificazione, la consulenza, l orientamento, l assistenza alle imprese e così via, il FSE ha finanziato anche interventi mirati allo sviluppo e alla modernizzazione delle strutture e dei sistemi esistenti. Gli interventi sull integrazione dell uguaglianza spesso prevedono modifiche di sistemi e strutture specifiche che possono essere dirette o indirette. L assistenza diretta ha interessato: La creazione e/o la modernizzazione degli istituti: studi, formazione del personale, creazione di sistemi informatici, valutazioni, sondaggi. La standardizzazione e la garanzia della qualità: ulteriore sviluppo della standardizzazione, sistemi di garanzia della qualità per programmi, ecc. La creazione di reti e la collaborazione: definizione di standard e regole comuni per la creazione di reti. Approfondimento: Favorire la collaborazione per promuovere le pari opportunità in Danimarca Nell ambito del Programma Operativo danese Obiettivo 3, il FSE ha sostenuto la collaborazione tra il servizio di collocamento, i comuni, le aziende e altri attori interessati. Sono stati promossi in particolar modo esperimenti con nuove forme occupazionali non tradizionali come ad esempio l assunzione presso aziende a condizioni particolari, la formazione per nuove opportunità di impiego nel settore terziario (organizzazioni volontarie e culturali) o gli schemi di sostegno speciali dedicati a soggetti divenuti diversamente abili. Per la misura Promozione delle pari opportunità sono stati registrati oltre partecipanti: il 90% dei partecipanti era disoccupato, la metà era costituita da donne e il 15% aveva oltre 50 anni. 10

13 Assistenza a sistemi e strutture attraverso la ricerca e l informazione L assistenza indiretta a sistemi e strutture ha riguardato la raccolta, l elaborazione e l analisi delle informazioni, ad esempio mediante la creazione di database o lo svolgimento di ricerche in domini quali l inclusione sociale e lo sviluppo dell occupazione locale. Inoltre gli Stati Membri con il sostegno del FSE, hanno sviluppato azioni non direttamente rivolte a sistemi e strutture che hanno comunque fornito sostegno, ad esempio, ad attori intermediari nella formazione, nell istruzione o nell accesso al mercato del lavoro con l obiettivo ultimo di consentire l integrazione dell uguaglianza. In Belgio, nell ambito del programma Wallonia-Bruxelles nel periodo di programmazione del FSE sono stati condotti studi e analisi sulle pari opportunità per tutti e sull accesso al mercato del lavoro. Oltre 200 soggetti interessati sono stati coinvolti in varie collaborazioni, oltre a 500 partecipanti, tre quarti dei quali donne. Nel Regno Unito il Programma Operativo Obiettivo 3 dell Inghilterra ha fornito assistenza a circa mezzo milione di soggetti, molti dei quali presentavano molteplici svantaggi. I partecipanti che hanno conseguito una qualifica sono stati Parte degli interventi ha riguardato studi sulla lotta alla discriminazione istituzionale, oltre a ricerche sulla fornitura di competenze di base per categorie svantaggiate nel mercato del lavoro. La metà degli oltre partecipanti era costituita da donne. In Spagna il Programma Operativo Lotta alla discriminazione ( Lucha contra la discriminacion ) nel periodo di programmazione sta sostenendo studi e ricerche oltre a campagne di sensibilizzazione alla diversità e al multiculturalismo. 11

14 Fondo Sociale Europeo : investire nelle persone Nell attuale periodo di programmazione , il FSE ha stanziato 76 miliardi di Euro per contribuire a finanziare 117 Programmi Operativi in tutti i 27 Stati Membri. I fondi pubblici e privati nazionali prevedono altri 41 miliardi di Euro di finanziamento. Gli interventi sostenuti si concentrano nei settori seguenti: (i) adattabilità di lavoratori e imprese; (ii) accesso all impiego e inserimento nel mercato del lavoro; (iii) inclusione sociale dei soggetti svantaggiati; (iv) riforme dei sistemi di istruzione e formazione; (v) buona governance, collaborazione e coinvolgimento delle parti sociali. La tabella mostra come il FSE sostenga attività in tutti i 27 Stati Membri in base a due Obiettivi. Le ulteriori priorità nelle cosiddette regioni di convergenza sono: (i) formazione, ricerca e innovazione permanenti; (ii) rafforzamento delle capacità delle amministrazioni e dei servizi pubblici. Programmi operativi : budget complessivo (espresso in milioni di Euro) comprendente anche il finanziamento nazionale per Stato Membro Stato Membro Budget Stato Membro Budget Austria Lussemburgo 50 Belgio Malta 132 Bulgaria Paesi Bassi Cipro 150 Polonia Danimarca 510 Portogallo Estonia 462 Regno Unito Finlandia Repubblica Ceca Francia Romania Germania Slovacchia Grecia Slovenia 889 Irlanda Spagna Italia Svezia Lettonia 657 Ungheria Lituania

15 FSE Investiamo nel vostro futuro Il livello dei finanziamenti FSE differisce da regione a regione in base alla rispettiva ricchezza relativa. Le regioni dell Unione europea sono divise in quattro categorie in base al PIL regionale pro capite messo a confronto con la media UE (a 27o 15 Stati membri). Regioni Convergenza con un PIL procapite inferiore al 75% della media UE-27 Regioni in phasing-out con un PIL pro capite maggiore del 75% della media UE-27, ma inferiore al 75% della media UE-15 Regioni in phasing-in con un PIL pro capite inferiore al 75% della media UE-15 nel periodo , ma superiore al 75% della media UE-15 nel periodo Regioni Competitivitá e occupazione : tutte le restanti regioni Pozizionne a gennaio 2007 EuroGeographics Association for the administrative boundaries

16 Cosa fa il FSE per te FSE: politiche attive del lavoro e servizi pubblici per l impiego FSE: adattabilità delle imprese e formazione continua dei lavoratori FSE: sviluppo del potenziale umano in materia di ricerca e innovazione FSE e mobilità della manodopera FSE: educazione ed apprendimento durante tutto l arco della vita FSE: politiche in favore delle pari opportunità e conciliazione della vita privata e professionale FSE e Rom FSE: sviluppo sostenibile ed eco-tecnologie FSE: migranti e minoranze FSE: aree urbane e lo sviluppo locale dell occupazione FSE e lavoratori piú anziani FSE e salute FSE ed imprenditorialità FSE e i giovani FSE e disabili FSE e capacità istituzionale FSE e inclusione sociale FSE e la promozione delle pari opportunità FSE e il supporto alle parti sociali FSE e il supporto alle ONG FSE: cultura e turismo Scopri le ultime novità su queste pubblicazioni sul sito internet

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