HAEU AHUE HAEU AHUE. TABELLA2l. Distribuzione dei contribuenti e del reddito di lavoro autonomo secondo la categoria di attività professionale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "HAEU AHUE HAEU AHUE. TABELLA2l. Distribuzione dei contribuenti e del reddito di lavoro autonomo secondo la categoria di attività professionale"

Transcript

1 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA2l Distribuzione dei contribuenti e del reddito di lavoro autonomo secondo la categoria di attività professionale Categorie di attività professionale Autori Artis ti Medici Ostetriche Avvocati Notai Commercialisti Ingegneri Matematici Fisici Geometri Atleti Agenti di borsa Agronomi Altre attività Non validi Totale Contribuenti Reddito N. % Totale % (migliaia) (milioni) 8 1, l, , , , ,07 4 0, , , ,84 3,4 0, , , , , ,28 l 0, , , , , ,52 2 0, ,22 l 0, ,27 6 1, , , , , ,46 533,4 100, ,00 Reddito medio (migliaia)

2 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA22 Andamento del reddito e delle perdite di lavoro autonomo negli anni 1977 e 1978 (esclusi i casi di reddito O) Anno 1978 Anno 1977 Contribuenti (miglia ia) Incremento 1978/1977 % - redditi ,5 - perdite ,0 Tota le ,9 Importo (miliardi) - redditi ,2 - perdite Il 9 22,2 Totale ,2 Valore medio (milioni) - redditi 5,1 4,6 10,2 - perdite 1,8 2,3-21,7 Tota le 5,0 4,5 11,1 ' 86

3 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA23 Distribuzion~ dei lavqratori autonomi part-time e full-time secondo le categorie di attività professionali (Importi espressi in milioni) Ca~eg!Jrie di Lavoratori autonomi part-time Lavoratori a uto nomi full -ti me atti, ita pr!jfessionali con reddito di lavoro dipe ndente senza reddito di lavoro dipenden te Reddito di lavoro autonomo Reddito di lavoro dipendente Reddito di lavoro autonomo Numero Reddito V.M. Nume ro Reddito V.M. Numero Reddito V. M. 1!000-Autori (scrittori giornalisti ccc.) , l , ,3!liOO-Ar tisti (registi atturi scultori) , l 5,7 1!200-Mcdici c psicologi S!l.79!l , , IO, l!l.~oo-ostetrichc odontotccnici infcrmier i S 1, ,6 1!400-AHoc;iti prqcuratori S,S , !l41Q-Notai SS , , ,4!lSOO-Commercialisti consulenti la, oro , l , ,2 1!600-lngegneri cd architetti , , M700-Matematici statistici economisti , , l 1!800-Fisici chimici c biologi , ,5 81}00-Geometri periti industria! i e ass , ,8 1}000-Atleti allenatori e assi mila ti , , , l IJ 100-Agenti di oorsa e assimila ti , , ,3 1}300-Agronomi \'eterinari agrari e assi m. 4. 1SO , , ,2 IJ400-Aitre atti\'ita proìessionali 205SI , , ,8 Totale parzi~le S , , ,6 1}1}1}1}-C!Jdice mancante!j erra t!.> S 2, , ,7 Altre categ!jrie , , ,6 Totale generale , , ,2 87

4 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA24 Ricavi, costi, volume d'affari di lavoro autonomo TABELLA25 Andamento del reddito dominicale dei terreni. negli anni 1977 e 1978 Ricavi Costi Volume d'affari Numero (migliaia) Ammontare (miliardi) Valore medio(milioni) 9,8 5,8 9,8 Contribuenti Incremento Anno 197& Anno l /1977 o/o (milioni) 3,92 3, Reddito Distribuzione del reddito agrario dell'anno 1978 (miliardi) ,89 Reddito medio (migliaia) ,7-t TABELLA26 Classi Contribuenti Reddito Reddito (migliaia) N. % Totale % medio (migliaia) (milioni) (migliaia) o , , , , , , , ' oltre , , " Totale , ,

5 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA27 Distribuzione del reddito dei fabbricati dell'anno 1978 Classi Contribuenti Reddito Reddito (migliaia) N. % Totale % medio (migliaia) (milioni) (migliaia) o , , , , '- t , ,50.75J , , oltre , , Totale , ,

6 LA TASSAZIONE DISEGUALE À) Numero dichiaranti N. RED. LD FA TE IM LD.FA LD.TE N. RED p ( LA ( PA ~ CA I.4m DI l ~ 78 : LA.PA ( LA.CA ~ LA.DI t PA.CA " PA.DI ~ CA.DI ( LA.PA.CA S'l LA.PA.DI E LA.CA.DI Il E PA.CA.DI "41 LA.PA.CA.DI B) Reddito complessivo (milioni) N. RED. LD FA TE IM LD.FA LD.TE N. RED LA IO 80S.I :227 PA lé CA DI LA.PA LA. CA LA.DI PA.CA PA.DI CA.DI LA.PA.CA LA.PA.DI LA.CA.DI PA.CA.DI LA.PA.CA.DI C) Valore medio (migliaia) N. RED. LD FA TE IM LD.FA LD.TE N. REI) LA PA CA DI LA.PA LA.CA LA.DI PA.CA PA.DI ' S83 CA.DI LA.PA.CA LA.PA.DI LA.CA:DI PA.CA.DI L~.PA. CA. DI Legenda: N. RED. Numero redditi FA Fabbricati CA Capitale LA Lavoro autonomo TE Terreni PA Partecipazione LD Lavoro dipendente IM Impresa DI Diversi

7 . LA TASSAZIONE DISEGUALE ~ "".. ~ i. t TABELLA28.D.I M FA.TE FA.I M TE.IM LD.FA.TE LD.FA.IM LD.TE.IM FA.TE.IM LD.FA.TE.IM I ' ~ D.I M I I -1-1 I I I0.392 I I I. I I 7 -II-l I9I 349 I I7 I6 I IO I6 L D.I M I I0.736 I I I2 I I I89. I I9 2.9I I.28 I I4 2I6 I 54 I7 I I30 FA.TE I I ' FA.TE I0.93 I I IO I6.574 I9.605 I I I '! IO 3 FA.I M I I I ,.!\ I I9 FA.IM I0.056 I I.71 I I !"2:787 14, I I I l 9 2 TE.IM I6 I I89 7 TE.I M I 1.20 I I I I LD.FA.TE l LD.FA.TE LD.FA.IM I '' ' LD.FA.IM l , ' IO LD.TE.IM LD.TE.IM I I.402 I "iO 133 " I I f.a.te.im I I3.62 I I.25 I 34 I FA.TE.IM I I I Ò. 74. I I2. io I SOI ~ '" I8 36 l'i '" LD.FA.TE.IM I I I9 4. I74 I.IOS I6 337 i' ' i!827 '375,,.,: AOO '.. : : I 58 LD.FA.TE.IM ' I f.5 I l l I I35 '8:332 :6.07I : I81 ': I8.320 Ì ~q I :91

8 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA29 Distribuzione del reddito di capitale dell'anno 1978 Classi Contribuenti (migliaia) N. % (migliaia) o , , , ,58 oltre ,02 Totale ,0 TABELLA30 Andamento del credito d'imposta s._ui dividendi negli anni 1977 e 1978 Incremento Anno 1978 Anno /1977 % Contribuenti (migliaia) ,2% Credito (miliardi) ,8% Credito medio (migliaia) ,7% Reddito Reddito Totale % medio (milioni) (migliaia) 70 0,02 IO 274 0, , , , , TABELLA31 Andamento dei crediti per imposte pagate all'estero negli anni 1977 e 1978 Incremento Anno 1978 Anno /1977 % Cont r ibuenti (mig li a ia) 1,8 2,5-28% Credito (milioni) , 1% Credito medio (mig li aia) ,8% 92

9 LA TASSAZIONE DISEGUALE TABELLA32 Reddito costante in termini reali: incidenza% del prelievo (lavoratore dipendente con coniuge e 2 figli a carico) Reddito (milioni di lire 1983) (a) A legislazio ne immutata , ,9 6,7 1,0 4,3 6,7 10,7 3,2 7,8 10,2 13,8 4,9 10,5 13,0 16,1 7,2 13,7 16,2 19,0 10,5 17,6 20,1 22,4 13,2 20,4 22,8 24,9 15,4 22,5 24,9 26,7 18,8 25,6 28,0 29,8 21,3 28,2 30,6 32, (b) Con proroga I tranche L. 683/1982-3,9 8,6 12,1 14,7 17,9 21,6 24,2 26,2 29,4 31,9 (a) Nell 'ipotesi di un tasso d'inflazione pari, per il 1983, a l 13%. l li ve lli di reddito equivalenti per gli a nni precedenti sono sta ti ottenuti det1azionando i valori 1983 per il corrispondente indice del costo della vita (posto = 100 il 1983). (b) L 'ipotes i a legislazione immutata riflette la decadenza degli sgravi introdotti con la L. 683i1982. La seconda ipotesi assume un intervento legislativo che riproponga pet- il 1983 gli stessi sgravi adottati pet- il Fonte: CER, Rapporto 11. n,

10 LA TASSAZIONE DISEGUALE Imposta su redditi costanti in tennini reali (migliaia di lire) Imposta [in parentesi aliquote medie] TABELLA33 Imponibili (lire 1983) A legislazione a 1984b : Note: ( 16,3) (22,5) (25,8) (27,6) (28,2) l (28,7) ( 14, l) (21,2) {24,9) (26,8) (27,4) (28,0) ( 17,8) (23,9) (27,0) (28,9) l 1.20 l (29,5} l (30,0) ( 15,8) (22.7) (26,2) (28,2) (28,8) (29,4} (19,0) (24,9) (28,0) (29,9) (30,5) (3 1, 1} ( 17,2) (23,8) (27,2) (29,3) (29,9) (30,5) (29,9) (29,3) (31,3) (30,8) (32,3) (31,8) Con la riforma lrpef a (16,4) (14,0} ( 17,3) (15,2) [ (-1,4)] [- 241 (- 1,8)] 4.644(21,1) ( 19,7) (21,7) (20,4) (- 2,8) (- 3,0) (24,2) (23,2) (25,4) (24,5) -817(-2,8) (-3,0) (26,4) (25,5 ) (27,5) (26,7) (- 2,5) -957 (- 2,7) (26,9) 9.932(26, 1) (28,2) (27,5) -957 (- 2,6) (-2,7) l (27,7) (26,9) (28,9) (28,2) (- 2,3) -997 (- 2,5) (29,1) (28,4) (30,2) (29,6) (- 2,2) (- 2,4) / (18,8) ( 16,8) (24,8) (23,6) (27,9) 8.934{27, 1) (29,8) (29, l ) (30,4) (29,8) (31,0) (30,4) (32,2) (3 1,7) 1984b ( 17,1) ( 14,6) (21,6) (20,2) (25,3) (24,3) (27,4) (26,6) (28,2) l (27,3) (28,8) (28,0) (30, 1) (29,5) I) Per ogni anno la p!"ima colonna s i rife!"isce ad un contribuente senza carichi di famiglia, e la seconda ad un contribuente con con iuge e 2 figli a ca n co II) 1984a: senza rivalutazione del le detrazioni;!98-lb : con rivalutazione al IO% del le detrazioni (misura massima prevista dalla legge di riforma Irpef). 94

11 LA J" ASSAZIONE DISEGUALE, :". TABELLA34 Fiscal drag annuo (in migliaia di lire correnti) A legislazione 1982 Im ponibili (migliaia d i lire 1983) a 1984b ~ ~' Con la rifonna lrpef :. '-l Q

12 LA,TASSAZIONE DISEGUALE INDICE Prefa :. io ne I - Le premesse della riforma tributaria l. La tàssazione nel dettato della Costituzione La tassazione prima della riforma tributaria Le istanze per la riforma tributaria Perplessità e controversie in sede di predisposizione della riforma 19 II - La riforma dei tributi diretti 5. Le leggi della riforma: deroghe alla generalità e unifom1ità della nuova tassazione progressiva ). 1. Princ ipi ge nera li e deroghe ad essi =i.:Z. Il trolfamento trilmtario dei redditi da titoli pubblici, obbligazio11i, depositi e co1lfi honcari e poswli =i.. ~. Il trolfwnento di jàvore degli elen1enti pa trimoniali della capacità contrihutil'a =i.--t. Le diflicolt à di coordina111ento dell'i111posta progressiva sul reddito delle persone ji:-;iche con quella sulle persone giuridiche; e le agevolazio11i nello disciplina del reddito d i impresa '.:'\. La tassa:.ione degli inznzohili u!la hase di w1 "reddito medio ordi11ario" 31.=i.6. Conclusioni sulle principa li s111agliature della disciplina dell'lrpe( I risultati della riforma tributaria nelle statistiche dei gettiti dei singoli tributi Il canzhianzento del peso rela tivo dei tributi direlli, indiretti e contrihuti sociali Lo prenzinen:.a del reddito da lavoro d ipendente nella hase imponibile dell'l rpcf L'analisi delle dichiarazioni dei redditi soggetti a Irpef e Irpeg Pre 111essa UJdiclziara :. icmldei redditidalavorodipendente J. L'!rpefsui redditi d i impresa, di la voro autonomo, di capitale L 'Irpd s ui redditi di impresa e" impresa minore" L 'irpefsui redditida lavoroautonomo L 'Irpef su i redditi da capita le t. Alcune osservazion i di s intesi La struttura dell'irpef, progressività e "fiscal drag" H. 1. La strulfura dell'lrp& jin s al dicembre / Gli efreui dei provvedinze iti di correzione del "fisaal drarf/ fino tl 32 dicenzhre / Le altenwtiw di correzio ne del "ji'scal drag" III - Prospettive attuali della politica tributaria La revisione'della strullura dell'irpefattuata all'inizio del/ Gli ef(elfi della revisio ne dell'!rpef Il trallamento dei redditi familiari t. Osserva zioni conclus ive

13 LA TASSAZIONE DISEGl,JALE TABELLE Tabelle l e 2 Tabella 3 Tabella 4 Tabella 4-bis Tabella 5 Tabella 6 Tabella 6-bis Tabella 7 Tabella 8 Tabella 9 Tabella IO Tabella l l Tabella 12 Tabella 13 Tabella 1--l Tabella 15 Tabella 15-bis Tabella 16 Tabella 16-bis Tabella 17 Tabella!7-bis Tabella 18 Tabella 19 Tabella 20 Tabella 21 Tabella 22 Tabella 23 Tabella 24 Tabella 25 Tabella 26 Tabella 27 Tabella 28 Tabella 29 Tabella 30 Tabella 31 Tabella 32 Tabella 33 Tabella 34 Il pre lievo tributario delle Amministrazioni Pubbliche Entra te tributarie dello Stato Ripartizione per aliquota dei redditi imponibili ai fini dell'imposta di ricchezza mobile di categoria B, Cl l e C/2 (settore privato)- Ruoli Redditi imponibili dichiarati ai fini dell'irpef e Irpeg (anno 1978).. Le imposte personali sul reddito in Europa (in % del PIL) Imposte indirette e contributi sociali in % del gettito complessivo in alcuni Paesi OECD Composizione% del prelievo tributario complessivo in alcuni Paesi OECD L'evoluzione delle imposte personali progressive L'imposta sul reddito delle persone fisiche lrpef: Ripartizione del gettito per articolo Numero dei contribuenti e delle dichiarazioni.... Composizione percentuale del reddito dichiarato Distribuzione del numero, del reddito e del reddito medio di lavoro dipendente in totale, del solo modello l O 1 e del solo modello 740 rispetto al reddito complessivo Distribuzione del reddito dichiarato col mod Distribuzione del reddito medio dichiarato col mod Reddito medio da lavoro dipendente e reddito medio complessivo dei lavoratori dipendenti Distribuzione dei contribuenti e del reddito di lavoro dipendente secondo la qualifica Distribuzione del reddito di impresa dell 'anno Andamento del reddito e delle perdite di impresa negli anni 1977 e Distribuzione del reddito di impresa minore nell'anno Andamento del reddito e delle perdite d'impresa minore negli anni 1977 e 1978 (esclusi i casi di reddito O) Distribuzione del reddito di partecipazione dell'anno Ricavi, costi, volume d'affari di impresa Ricavi, costi, volume d'affari di impresa minore Distribuzione dei contribuenti e del reddito di lavoro autonomo secondo la categoria di attività professionale Andamento del reddito e delle perdite di lavoro autonomo negli anni 1977 e 1978 (esclusi i casi di reddito O) Distribuzione dei lavoratori autonomi pare-t ime e full-time secondo le categorie di attività professionali Ricavi, costi; volume d'affari di lavoro autonomo Andamento del reddito dominicale dei terreni negli anni 1977 e 1978 Distribuzione del reddito agrario dell'anno Distribuzione del reddito dei fabbricati dell'anno Numero dichiaranti, reddito complessivo, valore medio Distribuzione del reddito di capitale dell'anno Andamento del credito d'imposta sui dividendi negli anni 1977 e : Andamento dei crediti per imposte pagate all'estero negli anni 1977 e Reddito costante in términi medi reali: incidenza % del prelievo... Imposta su redditi costanti in termini reali Fiscal drag annuo

14 ~ ~~ ~~ ' ' FEDERAZIONE NAZIONALE DEl DIRIGENTI DI AZIENDE INDUSTRIALI ROMA 15 APRILE 1983

15 PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE PER I BILANCI PROGETTO DI RELAZIONE su l'orientamento comune del Consiglio per quanto concerne: - una proposta modificata di regolamento del Consiglio recante appli cazione, per le risorse proprie provenienti dall'iva, della decisione del 21 aprile 1970, relativa alla sostituzione dci contributi finanziari degli Stati membri con risorse proprie delle Comunità; - un regolamento (CEE, EURATOM, CECA) recante applicazione della decisione del 21 aprile 1970 relativa alla sostituzione dei contri buti finanziari degli Stati mrmbri con risorse proprie delle ComQ nità (doc. 2 dicembre 1977 Relatore: on. NOTEMBOOM GIO/glg PE

16 La commissione per i bilanci, sulla base della motivazione di seguito riportata, sottopone al voto del Parlamento europeo la seguente proposta di risoluzione: A. PROPOSTA DI RISOLUZIONE sull'orientamento comune del Consiglio per quanto riguarda due regolamenti (nuovo regolamento 2/71, regolamento IVA) recanti applicazione della deci_ sione del 21 a prile 1970 sulle risorse proprie delle Comunità Il Pnrlame n t o europeo, - viste le proposte modificate della Commissione (doc. 274/77), -vista la sua risoluzione del 14 ottobre 1977 relativa a tali proposte (G.U. c 2 66/50) l visto l'orientamento comune del Consiglio del 21 novembre in merito a tali proposte (doc. vista la relazione della commissione per i bilanci (doc. - considerando, da un lato, l'accoglienza favorevole riservata dal Consiglio a talune osservazioni formulate dal Parlamento - ma anche il fatto che varie disposizion i contenute negli orientamenti comuni sono insufficienti; -considerando, d'<jltro canto, l'assoluta necessità di approvare entro il l 0 gennaio 1978 i reqolamenti volti ad instaurare il sistema delle risorse proprie ed a realizzare in tal modo l'autonomia finanziaria integrale delle comunità; l. Rinuncia per il momento ad avviare una procedura di concertazione con il ccnsiglio sui testi in questione; 2. Ritiene tuttavi a insufficienti le seguenti disposizioni: - art. 12, par. l del nuovo regolamento 2/71: la Commissione deve infatti disporre di un diritto di prelievo automatico sulle risorse proprie iscritte a suo conto presso le Tesorerie nazionali, poichè in caso con trario l'autonomia finanziaria delle Comunità sarebbe puramente illusoria, -art. l, 2 canma del Regolamento IVA: la modifica dell'aliquota dell'iva nel corso dell'esercizio (a seguito della presentazione di un bilancio suppletivo) deve aver luogo solo in caso d i forza maggiore; GIO/glg PE

17 3. Prende atto del fatto che secondo la Commissione gli orientamenti comuni del consiglio costituiscono una base accettabile - per lo meno in via provvisoria - per l'attuazione del sistema delle risorse proprie 4. Ritiene indispensabile che i testi in questione siano sottoposti - dopo un anno di esperienza - ad un nuovo esame da parte del Consiglio e del Parlamento, sulla base di una proposta della Commissione. o o o GIO/glg PE

18 B. MOTIVAZIONE l. L'8 settembre 1977 il Parlamento europeo è stato consultato sulle prq poste modificate della Commissione concernenti i due regolamenti in questiq ne. Esso ha espresso il suo parere il 14 ottobre (doc. 326/77). 2. Il 22 novembre 1977, il Consiglio ha adottato su questi testi un orien_ tamento comune che la commissione per i bilanci è stata immediatamente incari cata di esaminare, in particolare al fine di pronunciarsi sull'eventuale apertura di una procedura di concertazione con il Consiglio. o o Le osservazioni della commissione per i bilanci 3. La commissione per i bilanci ritiene che l'orientamento del Consiglio, pur riprendendo varie osservazioni avanzate dal Parlamento europeo, non è affatto soddisfacente per quanto riguarda diversi altri aspetti e costituisce una soluzione poco felice che tenta di venire incontro alle obiezioni ed alle reticenze manifestate dalle amministrazioni nazionali. 4. In particolare, la commissione per i bilanci ha ritenuto che la posiziq ne del Consiglio fosse assolutamente insufficiente sui due punti seguenti: - autonomia finanziaria effettiva della Commissione, vale a dire completa disponibilità per la Commissione delle risorse proprie delle Comunità, - indesiderabilità di una modifica nel corso dell'anno dell'aliquota dell' IVA, in seguito all'adozione di un bilancio suppletivo. La concertazione e la revisione dei testi 5. Nonostante queste obiezioni, la commissione per i bilanci ha ritenuto inopportuno avviare una procedura di concertazione con il Consiglio perchè tale procedura avrebbe provocato un ulteriore ritardo nell'adozione dei reqp lamenti - e si sarebbe rischiato di superare la data limite del 1 gennaio ru t tav.ia l a canmi.ssi one per i bi Lanci ritiene che questi regolamenti dovrnnno cofttltul rc'! oggetto (H un nuovo eflame -alla luce di un anno di NJperlr-mz a. tn l;11 modo, l'l'llltli:ly.lone dell'llutonomia finanziaria non Sétrà ritardata e il riesamc dei testi potrà essere effettuato in un'atmosfera più serena. o GIO/glg PE

19 PARlAMENTO EUROPEO PE/III/PV/GT/80-5 COMMISSIONE PER I BILANCI GRUPPO DI LAVORO "RISORSE PROPRIE" Processo verbale della riunione del 29 e 30 aprile 1980 BRUXELLES I N D I C E Pagina l. Approvazione del progetto di ordine del giorno (PE ) 3 2. Approvazione del processo verbale della riunione dell'8 aprile l 9 80 ( P E ) Approvazione del p r ogetto di relazione globale dell'on. Spinelli ( P E ) maggio 1980 Allegato: elenco di presenza TIL/d' Am (GIO) PE

20 La r iunio ne inizia alle sotto la presidenza dell'an. Spinelli, presidente. o o o l. Approvazi one del progetto di ordine del giorno (PE ) Il progetto di ord i ne del giorno è approvato senza modifiche. 2. Approvazione de l processo verbale della riunione del l '8 aprile 1980 (PE ) Il processo verbale è approvato senza modi fiche. 3. Approvazione del progetto di relazione globale dell'an. Spinelli (PE ) Il relatore propone d i esaminare il progetto di relazione capitolo per capitolo. Sul ~~E~~~~~ -Z relativo al meccanismo decisionale, vengono forniti dei chiarimenti dall'an. Arndt, il quale propone alcune modifiche di det taglio al paragrafo 36, nonché l'inclusione in allegato della tabella che figura nel suo documento di lavoro. L'on. Arndt fornisce parimenti alcuni chiarimenti sui due criteri di ponderazi one seguiti e in particolare su quello relativo al numero di abi tanti per Stato membro. Il paragrafo 36 così modificato è approvato. L'on. Arndt comunica al Gruppo di lavoro le sue osservazion i su vari paragrafi della risoluzione; chiede una modifica ai paragr afi lo e ll e si dichiara a favore della "versione B" per i paragrafi 33, 47 e 48. Il presidente riprende quindi l ' esame del progetto di re l azione comin ciando dal ~~E~~~~~-! Viene deciso di modificare il paragrafo 6 abolendo il riferimento a "alcuni settori agricoli". Gli altri paragrafi sono approvati. ~~E~~~~~-!! Il paragrafo 8 viene modificato in seguito all'intervento dell'an. Taylor. I paragrafi 10, ll e 12 sono altresì modificati per tener conto degli Ì.!J. terventi degli onn. Arndt, Taylor e Barbi. Il paragrafo 13 è approvato senza modifiche. TIL/Lom(GIO) PE

21 Al ~~~~~~!~-~!! il paragrafo 16 è modificato i n seguito all'interven to de l l'an. Ba_rb:i.:_ e il paragrafo 17 in seguito ad un 'osservazione dell'an. Nord. Per quanto riguarda il ~~~~~~!~-:!:~ l a discussione si svi luppa sul paragrafo 31. Vi prend ono parte gli cnn. Nord, Ansquer, Taylor, Spi nelli <~ Barbi. Viene deciso di sopprimere il paragrafo 31 b ) e di adottar e la "versione B" del p aragrafo 33. Gli argomenti a favore di quest a versione (ab.2_ lizione de.l massimale dell'iva) sono: - spetta al Gruppo avanzare proposte coraggiose anche se non sono cond ivi_ se d3lle altre istanze; l' abol izione del massimale dell'iva sarà una decisione difficile, ma è importante avviarne fin d'ora l ' iter; - la fissazio ne di un nuovo massimale provocherà ulteriori discussioni e negoziati non appena raggiunto. Su questo medesimo punto, è stato fatto notare che l'abolizione del mass imale: - rischia d i allarmare alcuni Stati membri, - r ischia di rallentare l a ricerca di risorse completamente nuove. o L'on. Norq_ illustra l a sua posizione sul capito l o VIII (finanziament o del bilancio a medio termi ne ) e manifesta i suoi dubbi sulla possibilità e l'opportunità di utilizzare l'imposta sul reddito de l le persone fisiche co me base d i una nuova risorsa c omunitaria. 4 7 e 48. Inoltre, egli si pronuncia a favore della "versione B" dei paragrafi o Per quanto rigua rda il ~~.!2~!:~.!:~ -~!!. s i apre una discussione sul cara.!:_ tere progressivo/regressivo dell'iva. Vi prendono parte g l i onn. Spinelli, Taylor e Barbi. Quest'ultimo sottolinea che la redistribuzione cos ì pro o sta non avrà effetti c onsiderevoli, ma permetterà di introdurre il principio di una forma di perequazione nel versamento delle risorse c omunitarie. 'ril/lom(gio) PE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE DELLE COMUNÀ EUROPEE Bruxelles, 20.10.2004 COM(2004) 682 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante modifica dell articolo 3 della decisione 98/198/CE che autorizza il Regno Unito

Dettagli

Norme comuni per un'imposta sulle transazioni finanziarie domande frequenti (Si veda anche IP/11/1085)

Norme comuni per un'imposta sulle transazioni finanziarie domande frequenti (Si veda anche IP/11/1085) MEMO/11/640 Bruxelles, 28 settembre 2011 Norme comuni per un'imposta sulle transazioni finanziarie domande frequenti (Si veda anche IP/11/1085) 1. Contesto generale Perché la Commissione ha proposto una

Dettagli

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, 101 Raccomandazione della Commissione 15 febbraio 2005, n. 2005/162/Ce, sul ruolo degli amministratori senza incarichi esecutivi o dei membri del consiglio di sorveglianza delle società quotate e sui comitati

Dettagli

CIRCOLARE N. 91/E. OGGETTO: Soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti. INDICE

CIRCOLARE N. 91/E. OGGETTO: Soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti. INDICE CIRCOLARE N. 91/E Roma, 18 ottobre 2001 OGGETTO: Soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni. Primi chiarimenti. INDICE 1 ASPETTI GENERALI DELLA NUOVA NORMATIVA...2 2 TRASFERIMENTI A TITOLO

Dettagli

MARKT/2094/01 IT Orig. EN COMMERCIO ELETTRONICO E SERVIZI FINANZIARI

MARKT/2094/01 IT Orig. EN COMMERCIO ELETTRONICO E SERVIZI FINANZIARI MARKT/2094/01 IT Orig. EN COMMERCIO ELETTRONICO E SERVIZI FINANZIARI Finalità del documento Il presente documento fa il punto della situazione in materia di commercio elettronico e servizi finanziari,

Dettagli

DIRITTO SOCIETARIO BASE GIURIDICA OBIETTIVI

DIRITTO SOCIETARIO BASE GIURIDICA OBIETTIVI DIRITTO SOCIETARIO Nonostante non esista un diritto societario europeo codificato, la legislazione dell'unione prevede norme minime applicabili alle imprese in tutta l'unione europea. Due importanti strumenti

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 6 marzo 2014

SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 6 marzo 2014 SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 6 marzo 2014 «Rinvio pregiudiziale Fiscalità IVA Direttiva 2006/112/CE Articolo 17, paragrafo 2, lettera f) Condizione relativa alla rispedizione di un bene a destinazione

Dettagli

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI 1 ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI Il pr e s e n t e do c u m e n t o for ni s c e le info r m a z i o n i ne c e s s a r i e ed es s e n z i a l i a su p p o r t

Dettagli

Summary 2014 - Grecia

Summary 2014 - Grecia Summary 2014 - Grecia Informazioni generali: Valuta - Euro ( EUR) Mobilità dei capitali - Non ci sono restrizioni sulla mobilità dei capitali, ma le esportazioni di valuta estera devono essere effettuate

Dettagli

CO SIGLIO DELL'U IO E EUROPEA. Bruxelles, 25 novembre 2008 (10.12) (OR. en) 11788/08 ADD 1. Fascicolo interistituzionale: 2007/0099 (COD)

CO SIGLIO DELL'U IO E EUROPEA. Bruxelles, 25 novembre 2008 (10.12) (OR. en) 11788/08 ADD 1. Fascicolo interistituzionale: 2007/0099 (COD) CO SIGLIO DELL'U IO E EUROPEA Bruxelles, 25 novembre 2008 (10.12) (OR. en) Fascicolo interistituzionale: 2007/0099 (COD) 11788/08 ADD 1 TRA S 241 CODEC 967 PROGETTO DI MOTIVAZIO E DEL CO SIGLIO Oggetto:

Dettagli

Approfondimento: il trattamento fiscale e previdenziale dei rapporti di lavoro autonomo instaurati con soggetti non residenti

Approfondimento: il trattamento fiscale e previdenziale dei rapporti di lavoro autonomo instaurati con soggetti non residenti Approfondimento: il trattamento fiscale e previdenziale dei rapporti di lavoro autonomo instaurati con soggetti non residenti Nell ambito dell imposizione diretta il nostro ordinamento tributario stabilisce

Dettagli

Circolare N.5/E. OGGETTO: Rapporti tra l IMU e le imposte sui redditi - Chiarimenti

Circolare N.5/E. OGGETTO: Rapporti tra l IMU e le imposte sui redditi - Chiarimenti Circolare N.5/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 marzo 2013 OGGETTO: Rapporti tra l IMU e le imposte sui redditi - Chiarimenti.it 2 INDICE PREMESSA...3 1. RAPPORTO TRA IMU E IMPOSTE SUI REDDITI...3

Dettagli

RISOLUZIONE N. 191/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 23 luglio 2009

RISOLUZIONE N. 191/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 23 luglio 2009 RISOLUZIONE N. 191/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 luglio 2009 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n.212. Assegnazione di beni al socio - Trattamento tributario

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE. Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano

LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE. Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DEI DIVIDENDI E DELLE PLUSVALENZE Di Simone De Giovanni Dottore commercialista in Milano 1. Premessa La legge delega 7 aprile 2003, n. 80, ha modificato radicalmente l ordinamento

Dettagli

LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI

LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI E TASSAZIONE DEI DIVIDENDI ESTERI Sommario: 1. Premessa - 2. Il regime di tassazione dei dividendi nell ordinamento belga e la Convenzione contro le doppie imposizioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. - Reddito complessivo dichiarato. prodotte dall Istat e disponibili sul sito http://www.istat.it/.

COMUNICATO STAMPA. - Reddito complessivo dichiarato. prodotte dall Istat e disponibili sul sito http://www.istat.it/. COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2012, a sei mesi dal termine di presentazione

Dettagli

SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE

SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE SIENA SINTESI MANOVRA MONTI INDICE 1. MONETA ELETTRONICA PER LE PENSIONI 2. LIBRETTI DI DEPOSITO AL PORTATORE BANCARI O POSTALI 3. I.S.E.E. 4. DETRAZIONI RISTRUTTURAZIONI ED INTERVENTI PER RIQUALIFICAZIONE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 12 febbraio 2015 NUMERO AFFARE 00184/2015

REPUBBLICA ITALIANA. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 12 febbraio 2015 NUMERO AFFARE 00184/2015 Numero 00479/2015 e data 18/02/2015 REPUBBLICA ITALIANA Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 12 febbraio 2015 NUMERO AFFARE 00184/2015 OGGETTO: Presidenza

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la politica dei consumatori PROGETTO DI PARERE

PARLAMENTO EUROPEO. Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la politica dei consumatori PROGETTO DI PARERE PARLAMENTO EUROPEO 1999 2004 Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la politica dei consumatori PROVVISORIO 2002/2260(INI) 6 marzo 2003 PROGETTO DI PARERE de la commissione per l'ambiente, la

Dettagli

Corte di Giustizia UE, sez. V, sentenza 9 ottobre 2014, C-299/13

Corte di Giustizia UE, sez. V, sentenza 9 ottobre 2014, C-299/13 Corte di Giustizia UE, sez. V, sentenza 9 ottobre 2014, C-299/13 Sentenza 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull interpretazione degli articoli 5, paragrafo 2, e 6 della direttiva 2008/7/CE

Dettagli

Proiezioni 2008: eccedenza più elevata nonostante un evoluzione incerta delle entrate

Proiezioni 2008: eccedenza più elevata nonostante un evoluzione incerta delle entrate Dipartimento federale delle finanze DFF Comunicato stampa Data 6 agosto 2008 Proiezioni 2008: eccedenza più elevata nonostante un evoluzione incerta delle entrate Nel 2008 le entrate della Confederazione

Dettagli

federalismo regionale provinciale - costi dei fabbisogni standard sanitari A cura dell Ufficio fisco e politiche di bilancio Spi Cgil nazionale

federalismo regionale provinciale - costi dei fabbisogni standard sanitari A cura dell Ufficio fisco e politiche di bilancio Spi Cgil nazionale federalismo regionale provinciale - costi dei fabbisogni standard sanitari A cura dell Ufficio fisco e politiche di bilancio Spi Cgil nazionale Art. 1 Oggetto del Provvedimento Oggetto del Dlgs approvato

Dettagli

Regolamento dei warrant denominati Warrant azioni ordinarie Creval 2014. Articolo 1 Delibera

Regolamento dei warrant denominati Warrant azioni ordinarie Creval 2014. Articolo 1 Delibera Regolamento dei warrant denominati Warrant azioni ordinarie Creval 2014 Articolo 1 Delibera In data 19 settembre 2009, l Assemblea straordinaria del Credito Valtellinese Società Cooperativa (il Creval

Dettagli

APPENDICE. Regolamento dei Warrant Azioni Ordinarie Meridiana fly 2012-2013

APPENDICE. Regolamento dei Warrant Azioni Ordinarie Meridiana fly 2012-2013 APPENDICE Regolamento dei Warrant Azioni Ordinarie Meridiana fly 2012-2013 REGOLAMENTO DEI WARRANT AZIONI ORDINARIE MERIDIANA FLY S.P.A. 2012-2013 (il Regolamento ) Articolo 1 Warrant per la sottoscrizione

Dettagli

Oggetto LEGGE DI STABILITA 2015. Sommario. Contenuto. Circolare numero 12/2015. C i r c o l a r e d e l 2 f e b b r a i o 2 0 1 5 P a g.

Oggetto LEGGE DI STABILITA 2015. Sommario. Contenuto. Circolare numero 12/2015. C i r c o l a r e d e l 2 f e b b r a i o 2 0 1 5 P a g. C i r c o l a r e d e l 2 f e b b r a i o 2 0 1 5 P a g. 1 di 5 Circolare numero 12/2015 Oggetto LEGGE DI STABILITA 2015 Sommario Novità fiscali inerenti bonus, detrazioni, incentivi, fondi pensione, tassazione

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 1 5 G e n n a i o 2 0 1 3 P a g. 1 di 7

C i r c o l a r e d e l 1 5 G e n n a i o 2 0 1 3 P a g. 1 di 7 C i r c o l a r e d e l 1 5 G e n n a i o 2 0 1 3 P a g. 1 di 7 Circolare Numero 07/2013 Oggetto LEGGE DI STABILITÀ: ALCUNE TRA LE PRINCIPALI NOVITÀ CONTENUTE NELLA LEGGE 228/2012 Sommario Con l entrata

Dettagli

Tipologie di contribuenti

Tipologie di contribuenti DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI Tipologie di contribuenti Il mondo dei contribuenti Persone Fisiche viene analizzato sia nella sua completezza che considerando i soli titolari di partita iva. Tutti i contribuenti

Dettagli

TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND BACK

TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND BACK Agenzia della Regione Autonoma della Sardegna per le Entrate - - - - - * * * * - - - - - TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND

Dettagli

I TRASPORTI SU STRADA: TRASPORTI INTERNAZIONALI E DI CABOTAGGIO

I TRASPORTI SU STRADA: TRASPORTI INTERNAZIONALI E DI CABOTAGGIO I TRASPORTI SU STRADA: TRASPORTI INTERNAZIONALI E DI CABOTAGGIO In seguito all'adozione di numerosi atti legislativi europei sono stati progressivamente liberalizzati i trasporti su strada internazionali

Dettagli

L attore ha prenotato un volo previsto per il 20 dicembre 2005 da Shanghai (Cina) a Barcellona (Spagna).

L attore ha prenotato un volo previsto per il 20 dicembre 2005 da Shanghai (Cina) a Barcellona (Spagna). Corte di Giustizia UE: trasporto aereo, cancellazione del volo, termine per proporre ricorso e responsabilità dei vettori per perdita dei bagagli Nota a Corte di Giustizia dell Unione Europea, Sentenza

Dettagli

SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O. L an n o d u e m i l a u n d i c i a d d ì d e l m e s e di M a g g i o TR A

SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O. L an n o d u e m i l a u n d i c i a d d ì d e l m e s e di M a g g i o TR A Alle g a t o (A) all a Deli b e r a z i o n e Dir e t t o r e G e n e r a l e n 144 d el 23/ 0 5/ 2 0 11 Co m p o s t o d a n 6 p a g i n e SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O

Dettagli

Gazzetta Ufficiale dell'unione Europea 11-06-2005, n. 149 L 14

Gazzetta Ufficiale dell'unione Europea 11-06-2005, n. 149 L 14 DIRETTIVA 2005/14/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell 11 maggio 2005 che modifica le direttive del Consiglio 72/166/CEE, 84/5/CEE, 88/357/CEE e 90/232/CEE e la direttiva 2000/26/CE del Parlamento

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 16/2003

NOTA INFORMATIVA N. 16/2003 ASSOCIATI: prof. dott. GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona commercialista revisore contabile dott. MINO CASTELLANI commercialista revisore contabile dott.

Dettagli

bilaterali Svizzera-UE

bilaterali Svizzera-UE Dipartimento federale degli affari esteri DFAE Direzione degli affari europei DAE Sezione informazione I principali accordi bilaterali Svizzera-UE Marzo 2013 Accordi bilaterali Svizzera-UE 2 I primi Accordi

Dettagli

NOTA TECNICA AL BOLLETTINO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE N. 156. (Gennaio-Febbraio 2015)

NOTA TECNICA AL BOLLETTINO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE N. 156. (Gennaio-Febbraio 2015) NOTA TECNICA AL BOLLETTINO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE N. 156 (Gennaio-Febbraio 2015) ENTRATE TRIBUTARIE ERARIALI ACCERTAMENTI Entrate erariali gennaio-febbraio 2015 Nel primo bimestre 2015 le entrate tributarie

Dettagli

LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009. Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza

LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009. Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009 Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza LEGISLAZIONE Tassi di interesse v/erario E stato pubblicato sulla

Dettagli

Orientamenti per i controlli all importazione riguardanti la sicurezza e la conformità dei prodotti. Parte generale

Orientamenti per i controlli all importazione riguardanti la sicurezza e la conformità dei prodotti. Parte generale COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE FISCALITÀ E UNIONE DOGANALE Sicurezza, agevolazione degli scambi e coordinamento internazionale Protezione dei cittadini e applicazione dei diritti di proprietà intellettuale

Dettagli

Dogane. Base giuridica

Dogane. Base giuridica Dogane Introduzione La politica doganale costituisce uno dei fondamenti dell'unione europea (UE) ed è essenziale per il funzionamento del mercato interno, il quale non può funzionare correttamente se non

Dettagli

IL MERCATO DELLA R.C. AUTO IN ITALIA: ANDAMENTI, CRITICITÀ E CONFRONTI EUROPEI

IL MERCATO DELLA R.C. AUTO IN ITALIA: ANDAMENTI, CRITICITÀ E CONFRONTI EUROPEI IL MERCATO DELLA R.C. AUTO IN ITALIA: ANDAMENTI, CRITICITÀ E CONFRONTI EUROPEI Dario Focarelli Direttore Generale ANIA Milano, 12 marzo 2013 «LA RESPONSABILITÀ CIVILE AUTOMOBILISTICA STRATEGIA, INNOVAZIONE

Dettagli

Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina

Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina Premessa Soggetti lordisti Soggetti nei cui confronti non si applica l imposta sostitutiva e quindi percepiscono i redditi dei titoli senza applicazione di alcuna ritenuta (al lordo). Soggetti nettisti

Dettagli

Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione del DPR n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente

Con l'interpello specificato in oggetto, concernente l'interpretazione del DPR n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente Direzione Regionale della Puglia Settore Servizi e Consulenza Bari, 09/07/2010 Ufficio Fiscalita' generale REGIONE PUGLIA C/O REGIONE PUGLIA LUNGOMARE N. SAURO 31 70121 BARI (BA) Prot. n. 917-27935/2010

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione LABORFONDS nella seduta del 26/03/2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento espone il regime fiscale

Dettagli

Camera dei D eputati - 9 1 3 - Senato della Repubblica

Camera dei D eputati - 9 1 3 - Senato della Repubblica Camera dei D eputati - 9 1 3 - Senato della Repubblica POR FESR 2 0 0 7-2 0 1 3 A r t.ii.1.1 Prod e n e r g ie rinn (M isura 2 ) "INCENTIVAZIONI ALL'INSEDIAMENTO DI LINEE DI PRODUZIONE DI SISTEM I E COMPONENTI

Dettagli

Novità in materia di tassazione dei redditi finanziari. 30 ottobre 2014 Marco Piazza

Novità in materia di tassazione dei redditi finanziari. 30 ottobre 2014 Marco Piazza Novità in materia di tassazione dei redditi finanziari 30 ottobre 2014 Marco Piazza Tassazione delle rendite finanziarie e Rivalutazione elle partecipazioni e dei terreni edificabili Un quadro destinato

Dettagli

AIUTARE LA FAMIGLIA: MENO TASSE PER LAVORATORI E PENSIONATI UNA TRACCIA DI ANALISI E DI APPROFONDIMENTO PER LA DISCUSSIONE

AIUTARE LA FAMIGLIA: MENO TASSE PER LAVORATORI E PENSIONATI UNA TRACCIA DI ANALISI E DI APPROFONDIMENTO PER LA DISCUSSIONE AIUTARE LA FAMIGLIA: MENO TASSE PER LAVORATORI E PENSIONATI UNA TRACCIA DI ANALISI E DI APPROFONDIMENTO PER LA DISCUSSIONE 1. Riduzione del carico fiscale su lavoratori dipendenti e pensionati 2. Sostegno

Dettagli

Università di Bologna a.a. 2011-12. finanziarie. Alberto Zanardi

Università di Bologna a.a. 2011-12. finanziarie. Alberto Zanardi Università di Bologna a.a. 2011-12 Economia pubblica CLEF Tassazione delle attività finanziarie Alberto Zanardi Problemi tradizionali nella tassazione delle attività finanziarie in Italia Difficoltà di

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE (CE) n.../.. recante applicazione del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE (CE) n.../.. recante applicazione del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, IT REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE (CE) n..../.. recante applicazione del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

Dettagli

Il trattamento fiscale dei dividendi transfrontalieri

Il trattamento fiscale dei dividendi transfrontalieri Focus di pratica professionale di Fabio Giommoni Il trattamento fiscale dei dividendi transfrontalieri La recente sentenza della CTR dell'aquila n.390/12, in materia di rimborso delle ritenute sui dividendi

Dettagli

Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU)

Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) L articolo 7, apportando modifiche all articolo 19 del D.L. n.

Dettagli

COMUNE DI CALVENZANO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE

COMUNE DI CALVENZANO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE COMUNE DI CALVENZANO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA EROGAZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 3 del 17/02/2000 Modificato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

Roma, Roma, 2 marzo 2011

Roma, Roma, 2 marzo 2011 CIRCOLARE N. 8/E Roma, Roma, 2 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modalità di effettuazione delle ritenute alla fonte per le somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 2 marzo 2011. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 2 marzo 2011. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 8/E Roma, 2 marzo 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modalità di effettuazione delle ritenute alla fonte per le somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

Dettagli

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote;

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote; Tassazione dei dividendi La riforma del diritto societario ha introdotto importanti modifiche al regime di tassazione dei dividendi distribuiti a partire dal 1º gennaio 2004. Con la riforma viene modificato

Dettagli

Legge di stabilità 2013 e ultime novità. Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture

Legge di stabilità 2013 e ultime novità. Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture Circolare n. 1/2013 Legge di stabilità 2013 e ultime novità In sintesi: Novità in materia di numerazione ed emissione delle fatture Riaperti i termini per rivalutare terreni e partecipazioni societarie

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 333/2014 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

REGOLAMENTO (UE) N. 333/2014 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 5.4.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 103/15 REGOLAMENTO (UE) N. 333/2014 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell 11 marzo 2014 che modifica il regolamento (CE) n. 443/2009 al fine di definire

Dettagli

Art. 47 - Beneficiari - Persone fisiche non in regime di impresa

Art. 47 - Beneficiari - Persone fisiche non in regime di impresa DIVIDENDI La società che distribuisce dividendi dovrà individuare i beneficiari ed applicare, eventualmente, le ritenute con obbligo di rivalsa (art. 27/600). Beneficiari: Art. 47 - Beneficiari - Persone

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

La politica dell entrata

La politica dell entrata La politica dell entrata Le entrate dello Stato si classificano in: 1.Entrate tributarie: rappresentano la parte più consistente delle entrate statali e sono costituite da: Imposte=sono prelievi obbligatori

Dettagli

Servizio di documentazione tributaria

Servizio di documentazione tributaria Testo Unico del 22/12/1986 n. 917 - art. 2 Testo unico delle imposte sui redditi. Soggetti passivi. Testo: in vigore dal 01/01/1999 modificato da: L del 23/12/1998 n. 448 art. 10 1. Soggetti passivi dell'imposta

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 18 dicembre 2007 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 18 dicembre 2007 (*) AVVISO IMPORTANTE:Le informazioni contenute in questo sito sono soggette ad una Clausola di esclusione della responsabilità e ad un avviso relativo al Copyright. SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione)

Dettagli

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA TITOLO VII NORME COMUNI SULLA CONCORRENZA, SULLA FISCALITÀ E SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVII LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XVII LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XVII LEGISLATURA Doc. XVIII n. 60 RISOLUZIONE DELLA 6ª COMMISSIONE PERMANENTE (Finanze e tesoro) (Estensore MOLINARI) approvata nella seduta pomeridiana del 16 aprile 2014 SULLA

Dettagli

Territorialità servizi IVA 2010

Territorialità servizi IVA 2010 Territorialità servizi IVA 2010 Ordine dottori commercialisti, Milano 6 Ottobre 2010 Le direttive europee di modifica dell IVA: dal 1/1/2010 1. Direttiva 2008/8/CE: nuovi criteri della territorialità nei

Dettagli

istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali e successive

istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali e successive 18 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE DEL VENETO - 28-11-2003 - N. 112 LEGGE REGIONALE 24 novembre 2003, n. 38 Disposizioni in materia di tributi regionali. Il Consiglio regionale ha approvato Il Presidente

Dettagli

Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 3 Giugno 2003

Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma, 3 Giugno 2003 CIRCOLARE N.32/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 Giugno 2003 OGGETTO: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato Articolo 62 della legge 27 dicembre

Dettagli

LEGGE DI STABILITÀ 2015 IN SINTESI

LEGGE DI STABILITÀ 2015 IN SINTESI LEGGE DI STABILITÀ 2015 IN SINTESI È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2014, la Legge di Stabilità 2015, L. n. 190 del 23 dicembre 2014. Di seguito si riepilogano le principali

Dettagli

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1

I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 I REDDITI DI CAPITALE Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 REDDITI DI CAPITALE Fondamento normativo - artt. 44-48 TUIR - artt. 26-27-ter D.P.R. n. 600/73 Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario

Dettagli

IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA

IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA IL COMMERCIO ELETTRONICO NELL UNIONE EUROPEA Quale rilevanza assume nell Unione europea il commercio elettronico? I seguenti fattori contribuiscono a determinare la rilevanza che il commercio elettronico

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 20 del 14 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE 1 Premessa... 3 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti...

Dettagli

10. L'irpef: aliquote e detrazioni

10. L'irpef: aliquote e detrazioni 1 di 7 21/05/2010 16.56 10. L'irpef: aliquote e detrazioni Dal 1 gennaio 2007 è in vigore un nuovo sistema di determinazione dell'irpef che, rispetto al precedente, è caratterizzato da: nuovi scaglioni

Dettagli

IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE

IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE IL NUOVO REGIME DI TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PERCEPITI DA ENTI NON COMMERCIALI E TRUST DI NATURA NON COMMERCIALE di Pasquale Saggese 1. Le novità introdotte con la legge di stabilità 2015 Nell ambito delle

Dettagli

DIRETTIVA 94/74/CE DEL CONSIGLIO del 22 dicembre 1994 che modifica la direttiva 92/12/CEE relativa al regime generale, alla detenzione, alla

DIRETTIVA 94/74/CE DEL CONSIGLIO del 22 dicembre 1994 che modifica la direttiva 92/12/CEE relativa al regime generale, alla detenzione, alla DIRETTIVA 94/74/CE DEL CONSIGLIO del 22 dicembre 1994 che modifica la direttiva 92/12/CEE relativa al regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa,

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE VARIABILI IRES ANNO D IMPOSTA 2012

DEFINIZIONE DELLE VARIABILI IRES ANNO D IMPOSTA 2012 DEFINIZIONE DELLE VARIABILI IRES ANNO D IMPOSTA 2012 Società di capitali Enti non commerciali IRES Società di capitali Di seguito è riportata la definizione e la modalità di calcolo delle singole variabili

Dettagli

Forum sugli Enti non profit: le novità 2015 e le risposte degli esperti

Forum sugli Enti non profit: le novità 2015 e le risposte degli esperti Forum sugli Enti non profit: le novità 2015 e le risposte degli esperti Enti non profit: novità tributarie imposte dirette ed indirette Gianni Massimo Zito Dottore commercialista Componente Commissione

Dettagli

MODELLO IVA 2010 Periodo d imposta 2009

MODELLO IVA 2010 Periodo d imposta 2009 CODICE FISCALE MODELLO IVA 2010 Periodo d imposta 2009 MODELLO VR/2010 RICHIESTA DI RIMBORSO DEL CREDITO IVA RELATIVO AL 2009 CONTRIBUENTE Cognome, denominazione o ragione sociale Nome Data di nascita

Dettagli

REGOLAMENTO DEI WARRANT AZIONI ORDINARIE UNIPOL 2010-2013

REGOLAMENTO DEI WARRANT AZIONI ORDINARIE UNIPOL 2010-2013 REGOLAMENTO DEI WARRANT AZIONI ORDINARIE UNIPOL 2010-2013 Art. 1 Warrant Azioni Ordinarie Unipol 2010-2013 L Assemblea Straordinaria di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. ( UGF o l Emittente ), riunitasi

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise).

COMMISSIONE EUROPEA. Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise). COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 06.10.2004 C(2004) 3630 fin Oggetto: Aiuto di Stato N 174/A/2004 - Italie Aiuti relativi ai danni causati da calamità naturali (Molise). Signor Ministro, 1. PROCEDIMENTO

Dettagli

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge

Dettagli

REGIME TRIBUTARIO DEI DIVIDENDI DI FONTE ESTERA

REGIME TRIBUTARIO DEI DIVIDENDI DI FONTE ESTERA Appunti sul trattamento fiscale dei dividendi distribuiti da societa estera (non residente in paesi a fiscalità privilegiata) REGIME TRIBUTARIO DEI DIVIDENDI DI FONTE ESTERA Giandomenico Andreetta San

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA

GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA GLI ASPETTI TRIBUTARI DELL IMPRESA EDILE: L IMPOSIZIONE DIRETTA 1. Differente tassazione tra aziende individuali e aziende familiari Rispetto alla tassazione delle imprese individuali, le imprese familiari

Dettagli

e CARTA DEI SERVIZI An n o d i r i f e r i m e n t o 2 0 0 7 P A R T E P R I M A P R I N C I P I F O N D A M E N T A L I 1. 1 P R E M E S S A P a n s e r v i c e s. a. s. d i F. C u s e o & C. ( d i s

Dettagli

CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 18 gennaio 2006

CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 18 gennaio 2006 CIRCOLARE N. 4/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 18 gennaio 2006 Oggetto: Disposizioni correttive ed integrative al Decreto Legislativo 12 dicembre 2003, n. 344 in materia di tassazione

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7

COMMISSIONE EUROPEA. Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 15.01.2010 C (2010) 7 Oggetto: Aiuto di Stato N 540/2009 - Francia Proroga dell aiuto NN 155/2003 Realizzazione di un servizio sperimentale di autostrada ferroviaria e Aiuto

Dettagli

MODIFICHE AL REGIME DEGLI INTERESSI INTRAGRUPPO

MODIFICHE AL REGIME DEGLI INTERESSI INTRAGRUPPO Milano, 22 novembre 2011 CIRCOLARE CLIENTI N. 21/2011 MODIFICHE AL REGIME DEGLI INTERESSI INTRAGRUPPO PREMESSA Il Decreto Legge del 6 luglio 2011, n. 98, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione

Dettagli

Corte di Giustizia UE, sez. I, sentenza 26 febbraio 2015, C-144/13 - C-154/13 - C-160/13

Corte di Giustizia UE, sez. I, sentenza 26 febbraio 2015, C-144/13 - C-154/13 - C-160/13 Corte di Giustizia UE, sez. I, sentenza 26 febbraio 2015, C-144/13 - C-154/13 - C-160/13 Sentenza 1 Le domande di pronuncia pregiudiziale vertono sull interpretazione dell articolo 17, paragrafi 1 e 2,

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 2 3 a p r i l e 2 0 1 2 P a g. 1 di 7. Decreto Semplificazioni Fiscali

C i r c o l a r e d e l 2 3 a p r i l e 2 0 1 2 P a g. 1 di 7. Decreto Semplificazioni Fiscali C i r c o l a r e d e l 2 3 a p r i l e 2 0 1 2 P a g. 1 di 7 Circolare Numero 12/2012 Oggetto Decreto Legge sulle semplificazioni fiscali (D.L. 02 marzo 2012 n. 16) Sommario Decreto Semplificazioni Fiscali

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 167/E. Roma, 21 aprile 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 167/E. Roma, 21 aprile 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 167/E Roma, 21 aprile 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello -ART.11, legge 27 luglio 2000, n.212.- Applicabilità della Convenzione dello Stato di

Dettagli

6 LA CESSIONE DEL FABBRICATO

6 LA CESSIONE DEL FABBRICATO IN PRATICA 6 LA CESSIONE DEL FABBRICATO Nel caso di cessione del fabbricato, sia per atto tra vivi che mortis causa, si possono presentare, come vedremo nel capitolo, diverse problematiche di carattere

Dettagli

LEGGE DI STABILITÀ 2013

LEGGE DI STABILITÀ 2013 LEGGE DI STABILITÀ 2013 La Camera dei deputati ha definitivamente approvato il 21 dicembre 2011 la legge Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità

Dettagli

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI DIPARTIMENTO

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI DIPARTIMENTO Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO Via Andrea del Sarto, 6/A 50135 FIRENZE 055/67.90.18 055/67.80.41 www.itcpeano.it posta@itcpeano.it LICEO Liceo Linguistico TECNICO ECONOMICO Amministrazione,

Dettagli

NOTE GUIDA IN MATERIA DI INGEGNERIA FINANZIARIA

NOTE GUIDA IN MATERIA DI INGEGNERIA FINANZIARIA Versione finale del 22/12/2008 COCOF 08/0002/03-EN COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE POLITICA REGIONALE NOTE GUIDA IN MATERIA DI INGEGNERIA FINANZIARIA DISCLAIMER: "Il presente Documento di Lavoro

Dettagli

Le modalità di attuazione della nuova disciplina saranno stabilite da un apposito decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze.

Le modalità di attuazione della nuova disciplina saranno stabilite da un apposito decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze. Circolare n. 35 del 4 dicembre 2014 L. 30.10.2014 n. 161 (legge europea 2013- bis) - Principali novità INDICE 1 Premessa 2 2 Tassazione dei soggetti non residenti - Estensione delle disposizioni previste

Dettagli

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014

CIRCOLARE N. 9/E. Roma, 14 maggio 2014 CIRCOLARE N. 9/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 14 maggio 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

RISOLUZIONE N. 113 /E

RISOLUZIONE N. 113 /E RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi

Dettagli