DIPARTIMENTO TERRITORIALE DI VENEZIA-MESTRE. ex ISPESL. Dr Ing. Francesco Boella

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1 DIPARTIMENTO TERRITORIALE DI VENEZIA-MESTRE ex ISPESL Dr Ing. Francesco Boella

2 Da dove veniamo L. 23 Dicembre 1978, n. 833 Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale 23. Delega per la istituzione dell'istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro. All'istituto sono affidati compiti di ricerca, di studio, di sperimentazione e di elaborazione delle tecniche per la prevenzione e la sicurezza del lavoro in stretta connessione con l'evoluzione tecnologica degli impianti, dei materiali, delle attrezzature e dei processi produttivi, nonché di determinazione dei criteri di sicurezza e dei relativi metodi di rilevazione ai fini della omologazione di macchine, di impianti, di apparecchi, di strumenti e di mezzi personali di protezione e dei prototipi. L'Istituto svolge, nell'ambito delle proprie attribuzioni istituzionali, attività di consulenza nelle materie di competenza dello Stato di cui all'art. 6, lettere g), i), k), m), n) ovvero: g) gli standard dei prodotti industriali; i) la produzione, la registrazione, il commercio e l'impiego delle sostanze chimiche e delle forme di energia capaci di alterare l'equilibrio biologico ed ecologico; k) i controlli sanitari sulla produzione dell'energia termoelettrica e nucleare e sulla produzione, il commercio e l'impiego delle sostanze radioattive; m) la disciplina generale del lavoro e della produzione ai fini della prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali; n) l'omologazione di macchine, di impianti e di mezzi personali di protezione;

3 Da dove veniamo Dall A.N.C.C. e dall E.N.P.I. all I.S.P.E.S.L. D.P.R. 31 luglio 1980, n Istituzione dell'istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro. D.L. 30 giugno 1982, n. 390 Disciplina delle funzioni prevenzionali e omologative delle unità sanitarie locali e dell'istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro. L. 12 agosto 1982, n. 597 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 giugno 1982, n. 390, recante disciplina delle funzioni prevenzionali ed omologative delle unità sanitarie locali e dell'istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro. D.M. 23 dicembre 1982 Istituzione dei dipartimenti periferici per l'attività omologativa, dell'istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro.

4 I D.Lgs. 81/08 e 106/09 I compiti e le attribuzioni dell I.S.P.E.S.L. Art.9 c.2 c) consulenza alle aziende, in particolare alle medie, piccole e micro imprese, anche attraverso forme di sostegno tecnico e specialistico finalizzate sia al suggerimento dei più riduzione dei livelli di rischiosità in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sia all individuazione degli elementi di innovazione tecnologica in materia con finalità prevenzionali, raccordandosi con le altre istituzioni pubbliche operanti nel settore e con le parti sociali; d)progettazione ed erogazione di percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro []; e)formazione per i responsabili e gli addetti ai servizi di prevenzione e protezione []; f) promozione e divulgazione, della cultura della salute e della sicurezza del lavoro nei percorsi formativi scolastici, universitari e delle istituzioni dell alta formazione artistica, musicale e coreutica, previa stipula di apposite convenzioni con le istituzioni interessate; [] i) elaborazione, raccolta e diffusione delle buone prassi []; l) predisposizione delle linee guida [];

5 I D.Lgs. 81/08 e 106/09 I compiti e le attribuzioni dell I.S.P.E.S.L. Art.9 c.6 L ISPESL, nell ambito delle sue attribuzioni istituzionali, opera avvalendosi delle proprie strutture centrali e territoriali, garantendo unitarietà della azione di prevenzione nei suoi aspetti interdisciplinari e svolge le seguenti attività: a) svolge e promuove programmi di studio e ricerca scientifica e programmi di interesse nazionale nel campo della prevenzione degli infortuni, e delle malattie professionali, della sicurezza sul lavoro e della promozione e tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro; d) svolge attività di organismo notificato per attestazioni di conformità relative alle Direttive per le quali non svolge compiti relativi alla sorveglianza del mercato; e) è titolare di prime verifiche e verifiche di primo impianto di attrezzature di lavoro sottoposte a tale regime; Art.71 c.11 Oltre a quanto previsto dal comma 8, il datore di lavoro sottopone le attrezzature di lavoro riportate in allegato VII a verifiche periodiche volte a valutarne l effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza, con la frequenza indicata nel medesimo allegato. La prima di tali verifiche è effettuata dall ISPESL

6 I giorni nostri La legge 30 luglio 2010, n. 122 di conversione del D.L. 78/2010 Art. 7 Soppressione ed incorporazione di enti ed organismi pubblici; riduzione dei contributi a favore di enti 1. Con effetto dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, al fine di assicurare la piena integrazione delle funzioni assicurative e di ricerca connesse alla materia della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro e il coordinamento stabile delle attività previste all'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, ottimizzando le risorse ed evitando duplicazioni di attività, l'ipsema e l'ispesl sono soppressi e le relative funzioni sono attribuite all'inail, sottoposto alla vigilanza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero della salute; l'inail succede in tutti i rapporti attivi e passivi.

7 Dipartimento di Venezia-Mestre Attività di controllo e verifica: e) è titolare di prime verifiche e verifiche di primo impianto di attrezzature di lavoro sottoposte a tale regime: Generatori di vapore e liquidi surriscaldati, recipienti di vapore/gas, membrature, forni per oli minerali (D.Lgs. 93/ DM 329/04) Impianti di riscaldamento (DM 01/12/1975 e succ. int. DM 37/08) Accessori (D.Lgs. 93/ DM 329/04) Recipienti trasporto gas compressi liquefatti (Direttiva 199/36/CE e succ. int. ) Impianti di sollevamento (91/368/CEE, 93/68/CEE, 98/37/CE DPR 459/96) d) svolge attività di organismo notificato per attestazioni di conformità relative alle Direttive per le quali non svolge compiti relativi alla sorveglianza del mercato: nell ambito della Direttiva 97/23/CE PED D.Lgs. 93/2000 per gli apparecchi a pressione Per quanto riguarda gli impianti di messa a terra e di protezione dalle scariche atmosferiche viene svolta attività di verifica a campione (DPR 462/01)

8 Dipartimento di Venezia-Mestre Formazione Convenzione Agenzia delle Dogane (VE e BO) corsi per addetti al primo soccorso (con MDL) corsi per responsabili e addetti del SPP Convenzione Ministero della Salute corsi per responsabili del SPP corsi per RLS Corso sulla direttiva PED per il Collegio dei Periti Industriali (VE) Corso di Formazione sulle Buone pratiche ILO per il Consorzio di Formazione Intermodale del Porto di Venezia Corsi di formazione del personale addetto alla manutenzione, assistenza, gestione degli impianti e delle apparecchiature a pressione per Alcoa Trasformazioni di Marghera (VE) Corso di formazione La salute e la sicurezza sul Lavoro Fondazione Metes Seminari di aggiornamento per conduttori di generatori di vapore

9 Dipartimento di Venezia-Mestre e Informazione International Workshop Foundations of bioelectromagnetics: towards a new rationale for risk assessment and management Venezia Porto Marghera, dicembre 2007 Convegno di presentazione della Linea Guida Controllo ad Onde Guidate di tubazioni Venezia Porto Marghera, aprile 2008, in collaborazione con Ente Zona Industriale di Porto Marghera D.Lgs. 81/08 Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro Un anno dopo la emanazione del Testo Unico Venezia, giugno 2009, in collaborazione con Regione Veneto Direzione Prevenzione, INAIL Direzione Veneto, Ente Zona, Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto e Collegio dei Periti Industriali di Venezia SAFAP Sicurezza ed affidabilità della attrezzature a pressione La gestione del rischio dalla costruzione all esercizio in collaborazione con ENEL, Ministero della Salute, Ente Zona Industriale

10 Dipartimento di Venezia-Mestre Normazione Gruppo di lavoro per la definizione delle Linee Guida Controllo ad Onde Guidate di tubazioni (Comando interregionale dei Vigili del Fuoco per il Veneto e il Trentino Alto Adige, Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente, Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, Dipartimenti Centrali dell ISPESL di Certificazione e Conformità dei Prodotti e Impianti e di Tecnologie di Sicurezza, Gruppo Interregionale Macchine ed Impianti - coordinamento tecnico delle regioni) Gruppo di lavoro Conduzione in remoto di generatori di vapore (Confindustria Venezia, Comando interregionale dei Vigili del Fuoco per il Veneto e il Trentino Alto Adige, Associazione Regionale Conduttori di Caldaie del Veneto, Gruppo Interregionale Macchine ed Impianti (coordinamento tecnico delle regioni), Dipartimenti Centrali dell ISPESL di Certificazione e Conformità dei Prodotti e Impianti e di Tecnologie di Sicurezza, Dipartimento territoriale di Padova, Università di Venezia-Ca Foscari) Gruppo di lavoro nazionale sull uso della tecnica di emissione acustica su attrezzature in pressione (serbatoi GPL) Metodo di controllo (Dipartimento Centrale dell ISPESL Tecnologie di Sicurezza) Partecipazione al GdL 9: Criogenici del Comitato Termotecnico Italiano (federato all UNI)

11 Dipartimento di Venezia-Mestre Ricerca e sperimentazione Studio per la corretta localizzazione degli impianti radiobase per la telefonia mobile e per la minimizzazione dell esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici nel territorio del Comune di Pisa Studio per la copertura radioelettrica micro cellulare finalizzata al servizio di telefonia mobile nell area di Venezia-Mestre (per il Comune di Venezia ) Studio su microclima-rumore-vibrazioni-ergonomia-inquinanti atmosferici focalizzato sull ambiente di lavoro delle motobarche per il conferimento rifiuti della laguna veneziana

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