REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE

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1 REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE (Approvato dal Consiglio di Istituto con Delibera del 21/11/2013) Art. 1 - PREMESSA Il presente regolamento si ispira ai contenuti del Piano dell Offerta Formativa di questa Istituzione scolastica, è conforme ai principi contenuti nella normativa vigente in materia di organizzazione di viaggi di istruzione, soggiorni scolastici e visite guidate, nel rispetto del D.P.R. n. 275/1999 (Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche) e fa riferimento, per orientamenti e suggerimenti operativi, alle disposizioni ministeriali, in particolare, alla C.M. n. 291 del 14/10/92, alla C.M. n. 623 del 2/10/96 (la quale contempla la consultazione del Comitato di base degli studenti, in fase di programmazione), la C.M. n. 81 del 17/03/1997 e la D.P.C.M. n. 349 del 23/07/1999; esso fa infine riferimento alle disponibilità finanziarie dell Istituto, ponendo attenzione ai costi imputabili alle famiglie degli alunni, in un ottica di massima partecipazione. I viaggi d istruzione e le visite guidate sono realizzati secondo criteri generali definiti dal Collegio dei Docenti che in sede di programmazione ne determina gli aspetti didattici ed educativi, ai sensi dell art. 7 del D.Lgs. n. 297/94 ed il Consiglio d Istituto, ai sensi dell art. 10, c. 3, lett. d) e lett. e) del D.Lgs. n. 297/1994 e dell art. 6 del D.P.R. 416/74, con propria delibera, autorizza lo spostamento delle classi di allievi fuori dalla sede istituzionale, date le proprie competenze nell ambito dell organizzazione e programmazione della vita e dell attività della scuola. Art. 2 - FINALITÀ Le visite guidate ed i viaggi di istruzione vanno programmati con finalità di integrazione dell attività curriculare della scuola, ovvero vanno intesi come parte integrante e complementare, allo stesso tempo, della formazione culturale, sociale e professionale degli alunni, per offrire loro opportunità di carattere orientativo, in vista del futuro ingresso nel mondo del lavoro. La programmazione va redatta nell ottica del pieno coinvolgimento di tutti gli alunni, garantendo loro il diritto alla partecipazione ad attività di comune interesse sociale, tanto in ambito culturale, quanto in quello sportivo e ricreativo. Art. 3 - TIPOLOGIA DEI VIAGGI DI ISTRUZIONE E DELLE VISITE GUIDATE Della vasta gamma di iniziative proponibili, il Collegio Docenti, anche per il tramite di una sua Commissione, annualmente definisce il progetto da sottoporre a delibera del Consiglio di Istituto, definendo le linee generali per quanto riguarda i contenuti didattico-educativi e la tipologia dei viaggi di istruzione e visite guidate.

2 Le tipologie proposte dall Istituto possono essere così sintetizzate: a - viaggi di integrazione culturale in località italiane, al fine di promuovere negli alunni una migliore conoscenza del Paese nei suoi aspetti paesaggistici, monumentali, culturali e folcloristici; all estero, al fine di dare l opportunità agli alunni di conoscere la realtà sociale, economica, tecnologica ed artistica di altri paesi; b - viaggi d integrazione per la formazione di indirizzo in Italia ed all estero, al fine di offrire l opportunità agli alunni di venire a contatto con realtà culturali, economiche e produttive attinenti all indirizzo di studi; c - visite guidate si effettuano nell arco di una sola giornata, presso aziende e strutture inerenti gli indirizzi di studio dell Istituto, presso musei, mostre, monumenti, gallerie d arte, località di interesse storico-artistico-culturale e parchi e riserve naturali; d - viaggi connessi ad attività sportive hanno la durata di norma di una sola giornata e si effettuano per la partecipazione a manifestazioni sportive; e - soggiorni studio all estero Per gruppo linguistico si intende un gruppo costituito con l accorpamento di studenti afferenti a classi parallele di diverse sezioni, che seguono l insegnamento della medesima lingua straniera comunitaria, il cui numero all interno della classe è di entità insufficiente alla costituzione di una classe omogenea per lingua scelta. I soggiorni studio all estero saranno organizzati durante i periodi di sospensione delle lezioni salvo la partecipazione dell intera classe. Art. 4 - COMPETENZE, RESPONSABILITÀ ORGANIZZATIVE ED OPERATIVE Spetta al Collegio Docenti, in sede di programmazione annuale, anche operando attraverso una propria commissione di lavoro, definire e puntualizzare gli aspetti didattici ed educativi generali per l attuazione dei viaggi di istruzione e delle visite guidate. La Commissione, appositamente costituita da membri del Collegio Docenti, presieduta dal Dirigente Scolastico ed integrata dal Direttore dei servizi generali ed amministrativi per gli aspetti economici-finanziari, ha il compito di svolgere accordi preparatori ed informativi per agevolare il compito dei Consigli di Classe e del Consiglio di Istituto. Essa opererà per definire il piano completo da sottoporre al Consiglio di Istituto, previa fase di accordi di carattere finanziario ed organizzativo con le agenzie di viaggi.

3 Per nessuna ragione saranno presi in considerazione eventuali proposte derivanti da accordi intervenuti tra persone non appartenenti alla Commissione e le agenzie di viaggi. Spetta al Consiglio di Classe, nel rispetto dei propri orientamenti didattici ed educativi, ed in osservanza ai criteri adottati dal Collegio Docenti, programmare l attività curricolare ed extracurricolare, in cui è compresa la programmazione dei viaggi e visite guidate. Spetta ad un docente referente, individuato in seno al Consiglio di Classe, predisporre la programmazione del viaggio di istruzione, coordinando tutte le fasi fino al completo svolgimento, previa raccolta di tutte le autorizzazioni e gli atti necessari. Spetta al Consiglio di Istituto autorizzare, con propria delibera ed in tempi predefiniti, l effettuazione dei viaggi di istruzione, anche in forma di piano- progetto, se sono soddisfatti tutti i requisiti indicati nell art.5, pena la non ammissibilità a delibera da parte del Consiglio di Istituto stesso. Art. 5 - REQUISITI ED ELEMENTI NECESSARI PER LO SVOLGIMENTO E L APPROVAZIONE DEI VIAGGI DI ISTRUZIONE Il docente referente di classe, su mandato del proprio Consiglio, che è pienamente consapevole e partecipe delle scelte, previa attività di preparazione sul significato ed i contenuti del viaggio di istruzione o visita guidata, svolta con gli alunni, predisporrà su apposito modulo la programmazione, contenente i seguenti elementi e requisiti: a) Finalità ed obiettivi correlati al percorso formativo della classe e nelle specifiche discipline; b) Nominativo docente/i accompagnatore/i, rapporto 1/15 per gruppo alunni; per viaggi all estero almeno due docenti a prescindere dal numero degli allievi; in presenza di alunni con disabilità tali da non consentire loro la piena autonomia personale, psico-fisica o sociale, è richiesta la presenza aggiuntiva di un docente di sostegno e/o dell educatore se presente; c) Nominativo docente supplente per ogni docente accompagnatore indicato alla lettera b); d) Partecipazione effettiva di un numero di allievi non inferiore ai 2/3 della classe, o del gruppo linguistico, se previsto; la verifica viene effettuata sulla base degli anticipi richiesti e versati dagli alunni; e) L autorizzazione dell esercente la patria potestà per gli alunni minori su appositi moduli predisposti dalla scuola; pur non essendo richiesta l autorizzazione parentale per gli alunni maggiorenni, la famiglia va comunque avvisata con comunicazione scritta e si richiede l acquisizione della firma per presa visione;

4 f) La definizione del programma sin dal momento della partenza (a titolo di esempio: orario e luogo di partenza, località prima tappa, etc.) e di ciascuna giornata, dettagliato e scandito per ogni fascia della giornata (specificando anche per i momenti informali), che andrà consegnato a tutti i genitori, compresi quelli degli alunni maggiorenni; g) Mezzi di trasporto e di trasferimento (specificare se necessario mezzo speciale per alunni disabili); h) Escursioni; i) Utilizzo di guide turistiche; j) Prenotazioni ingresso musei; k) Tipo di trattamento pensione (completa o mezza pensione); l) Collocazione dell albergo; m) Ogni altra richiesta particolare; n) Versamento primo acconto nei termini stabiliti e comunicati dalla Commissione La Commissione prenderà in esame le proposte pervenute dai singoli Consigli di Classe, per la conseguente richiesta di preventivi. La Commissione si riserverà di optare per la scelta di preventivi più vantaggiosi dal punto di vista economico, prediligendo, se opportuno, il mezzo di trasporto che comporterà la spesa minore, a fronte del rispetto di accettabili condizioni di qualità ed in ottemperanza alla normativa vigente in materia di viaggi di istruzione. Art. 6 - DURATA DEI VIAGGI E PERIODO DI SVOLGIMENTO a - Per ogni anno scolastico, in un unica soluzione, o in periodi frazionati, per lo svolgimento dei viaggi di istruzione e le visite guidate, di qualsiasi tipologia, i Consigli di Classe possono disporre: di un giorno per il primo biennio, a cui possono essere aggiunti altri 5 giorni non consecutivi, senza pernottamenti; di tre giorni per il secondo biennio - di cinque/sei giorni per le classi quinte (esclusi quelli rivolti alle visite aziendali) con possibilità di recarsi all estero; I viaggi di integrazione linguistica (viaggi studio all estero) possono essere estesi anche alle altre classi. b - Il termine ultimo per l effettuazione dei viaggi di istruzione è il 30 aprile dell anno in corso;

5 non rientrano nelle presenti disposizioni le uscite didattiche effettuate all interno dell orario di ciascun docente o gruppi di docenti, se concordano tale attività in seno al Consiglio di Classe, nel rispetto della tempistica e delle modalità di richiesta, in caso di prenotazione di mezzi di trasporto; c - all inizio di ogni anno scolastico, il Collegio Docenti indicherà il periodo di svolgimento dei Viaggi di Istruzione, specificando la settimana interessata; nessuna deroga potrà essere concessa al periodo di svolgimento tranne casi eccezionalmente documentati; d - sono da evitare viaggi di istruzione in periodi di alta stagione turistica, o in coincidenza di attività istituzionali; e - è vietato effettuare viaggi di istruzione e visite guidate nell ultimo mese dell attività didattica, ad eccezione di visite connesse a particolari progetti preventivamente autorizzati entro i termini della programmazione di classe, ad inizio anno scolastico; fanno eccezione i viaggi connessi ad attività sportive scolastiche nazionali, ed internazionali. Art. 7 - DOCENTI ACCOMPAGNATORI Come già indicato alla lett. b) dell art. 5, deve essere garantita la presenza di un numero congruo di docenti accompagnatori, docenti della classe, ovvero, nel caso di viaggio all estero, almeno un docente della lingua (o docente che dichiari la conoscenza della lingua inglese o di quella del paese visitato- ad un livello adeguato ad esperire tutte le pratiche inerenti il viaggio (albergo, trasporti, entrate musei, visite.) e le emergenze impreviste (farmacia, ospedale, medico, forze dell ordine.) oggetto del soggiorno di studi, anche se non della classe, al fine di consentire l espletamento di un percorso necessario al tipo di indirizzo; è fatta salva, comunque, la condizione che vi sia nel gruppo almeno un docente per classe, a prescindere dalla disciplina impartita. Nel corso dell anno scolastico ciascun docente accompagnatore non potrà partecipare a viaggi di istruzione e visite guidate per un numero di giorni superiore a sei, escluse le uscite didattiche che si svolgono esclusivamente nelle proprie ore di lezione. Tale disposizione vale anche per i docenti che prestano servizio in più sedi o istituzioni scolastiche. I docenti impegnati in viaggi di istruzione e visite guidate presso altri Istituti sono tenuti ad informare per iscritto il Dirigente Scolastico, nelle more della richiesta di autorizzazione da parte del Dirigente Scolastico dell altro Istituto.

6 Per ogni gruppo, distinto per meta, verrà individuato dal Dirigente Scolastico il docente capocomitiva, a cui saranno consegnati i documenti di rito. Questi, sentiti gli altri docenti, al rientro in sede dovrà relazionare, su apposito modulo, circa l andamento del viaggio. Art. 8 - MODALITA E TEMPISTICA DI PRESENTAZIONE PROGRAMMAZIONE E PAGAMENTO QUOTE Ciascun Consiglio di Classe, nella seduta di ottobre, seguendo le indicazioni della Commissione, predisporrà la programmazione generale dei viaggi di istruzione e delle visite guidate. Nella seduta dei consigli di classe di novembre, alla presenza delle componenti alunni e genitori,verrà perfezionata e completata la programmazione, così da consegnarla alla Commissione perla richiesta dei preventivi alle agenzie di viaggi. Al termine dello svolgimento delle valutazioni intermedie degli alunni (scrutini primo periodo indicativamente fine prima decade di gennaio), ricevuto l assenso dal Consiglio di Classe circa la partecipazione degli alunni, ovvero l esclusione per motivi disciplinari di alcuni alunni o di tutta la classe, gli alunni partecipanti dovranno versare il primo acconto, nella misura di: - _ 100,00 (cento/00) per viaggi di istruzione in Italia, o viaggi della durata massima di tre giorni - _ 200,00 (duecento/00) per viaggi di istruzione all estero, o della durata superiore a tre giorni. Il Consiglio di Istituto, nella seduta di febbraio, approverà in un unica soluzione il piano dei viaggi di istruzione, se sussistono tutti i requisiti necessari, come indicati all art. 5. Non saranno prese in considerazione proposte pervenute oltre la data della suddetta seduta del Consiglio di Istituto. Il saldo deve essere versato almeno 30 giorni prima della data della partenza. Tutti i versamenti saranno effettuati a cura degli alunni con versamenti sul c/c da ritirarsi presso la scuola, seguendo le indicazioni che di anno in anno essa fornirà tramite avviso. Per visite guidate che comportano una partecipazione di spesa e l utilizzo di mezzi di trasporto pubblico i docenti dovranno presentare le richieste con un anticipo di trenta giorni dallo svolgimento dell attività, al fine di richiedere in tempo utile i necessari preventivi. Gli alunni verseranno l intera quota entro 10 giorni. Art. 9 - RACCOMANDAZIONI PER I PARTECIPANTI

7 Tanto per i viaggi di istruzione all estero, quanto per quelli in Italia, tutti i partecipanti devono essere muniti di documento di riconoscimento valido (per l estero è richiesta la validità per l espatrio). Gli alunni extracomunitari provvederanno a regolarizzare in tempo utile la documentazione necessaria ad effettuare viaggi all estero, onde evitare spiacevoli inconvenienti alle frontiere. Al docente accompagnatore i genitori degli alunni dovranno espressamente segnalare le allergie ed ogni informazione utile ad evitare problemi di salute. Art DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER LE VISITE GUIDATE Limitatamente alle visite guidate della durata non eccedente l orario scolastico, o che si svolgono nell arco della stessa giornata, a cui tutta la classe è tenuta a partecipare, il Consiglio di Istituto, all inizio dell anno scolastico, delega il Dirigente Scolastico ad autorizzarne lo svolgimento, soddisfatti i necessari requisiti e criteri estrapolati dall art.5. Art COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI DURANTE I VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE La partecipazione dei singoli studenti ai viaggi di istruzione è subordinata al parere del Consiglio di Classe, il quale, in caso di esclusione per motivi disciplinari, dovrà informare l alunno e la famiglia dell alunno minore con dettagliata motivazione. In ogni caso la decisione dovrà essere assunta a maggioranza dal Consiglio di Classe e comunicata alla Commissione in tempo utile per l approvazione del piano-progetto viaggi di istruzione da parte del Consiglio di Istituto, nella seduta di febbraio. Durante il viaggio di istruzione e visite guidate gli alunni manterranno un comportamento corretto, eventuali trasgressioni saranno sanzionate in applicazione al Regolamento Interno di Istituto ed al Regolamento interno di Disciplina, fatto salvo il principio della responsabilità personale. Art PARTECIPAZIONE DI ESTRANEI ALL AMMINISTRAZIONE Poiché i viaggi di istruzione e le visite guidate sono parte integrante e complementare dell attività curricolare, in quanto attività volta ad implementare la formazione culturale e professionale degli alunni, non è ammessa la partecipazione di soggetti estranei all Amministrazione. In caso di alunni con disabilità che comportano limitazioni alla piena autonomia personale, psicofisica o sociale, previo accordo, può essere prevista la

8 partecipazione di un genitore, il quale si impegnerà a versare la quota del viaggio, come richiesto agli alunni, e parteciperà alle attività programmate. Art PENALITÀ E SANZIONI Poiché il ritiro della disponibilità ad accompagnare la classe in viaggio di istruzione o visita guidata, potrebbe essere causa di gravi ripercussioni sull effettivo svolgimento dell attività, oltre che causa di aggravi di carattere economico, solo in presenza di documentati e comprovati impedimenti, non prevedibili al momento della programmazione, il docente accompagnatore precedentemente impegnatosi potrà essere sostituito da altro docente della classe. Nel caso in cui gli alunni rinuncino a partecipare ai viaggi di istruzione e visite guidate, in assenza di motivazioni valide e documentate, ovvero siano esclusi su decisione formale da parte del Consiglio di Classe per gravi problemi disciplinari, non avranno diritto alla restituzione dell acconto e/o del saldo versato, se ciò penalizza l effettivo svolgimento dell attività o incide sui costi degli altri partecipanti. Art DISPOSIZIONI FINALI a) nell arco del quinquennio non può essere riproposto lo stesso tipo di soggiorno, ad eccezione dei viaggi di studio, o viaggi connessi a particolari progetti per l indirizzo Turistico ed indirizzo Erica; b) nello stesso anno in cui viene proposto il soggiorno linguistico, a prescindere dalla durata, non è consentito realizzare altri viaggi di istruzione, al fine del contenimento dei costi a carico della totalità degli alunni; in ogni caso per l indirizzo Erica e Turistico il soggiorno linguistico, o connesso a progetti, ha la priorità sulle altre tipologie di viaggi d istruzione; c) sono consentiti abbinamenti per classi parallele, o raggruppamenti linguistici omogenei per lingua e livello di competenze linguistiche; d) è consentito programmare una sola alternativa alla scelta prioritaria, anche con una diversa ripartizione dei giorni utili; e) qualora le iniziative programmate dal Consiglio di Classe non siano attuabili, anche parzialmente, compresa l alternativa proposta, per mancanza di uno o più requisiti previsti all art. 5, non sarà consentito procedere a nuova programmazione nello stesso anno scolastico.

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