GESTIONE DEI PROGETTI. Inizio

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GESTIONE DEI PROGETTI. Inizio"

Transcript

1 GESTIONE DEI PROGETTI

2 Problema del management Fallimento negli anni 60, inizio 70 Non tanto dovuto alla competenza Un buon management non garantisce il successo ma un cattivo management risulta spesso ad un fallimento

3 PROBLEMA Prodotto non tangibile Non ci sono processi standard Spesso progetti unici, specificità che non da esperienza Incognito sul personale

4 Attività scrittura della proposta costo pianifica e scadenza del progetto controllo e revisioni del progetto gestione del personale e valutazione Resi conto e presentazione Piano di gestione della configurazione Piano della documentazione Piano della gestione dei dati Piano della gestione delle risorse Piano di collaudo Piano del training Piano di sicurezza Piano di gestione dei rischi Piano di mantenimento

5 VERIFICA DEL PROGRESSO Quando? Quanto tempo? Piano del progetto che enumera i componenti d attività del ciclo di sviluppo

6 VERIFICA DEL PROGRESSO Elaborazione della lista dei documenti da fornire Documenti Dimostrazione di funzioni Dimostrazione di sotto-sistema Dimostrazione di precisione Dimostrazione di affidabilità, sicurezza, performance Milestone (pietra miliare)

7 Strumenti per la pianifica Diagramma di Gantt Il Diagramma di Gantt Utile per la pianifica: delle attività del budget del personale Il grafico di Gantt fa vedere le differenze tra le durate previsti e reali delle attività, da una visione sintetica sulle attività completate, le attività che possono essere elaborate parallelamente e quelle nel percorso critico (critical path). Permette ugualmente di conoscere i costi associati ad ognuna attività e le persone coinvolte.

8 Strumenti per la pianifica Diagramma di Gantt

9 Strumenti per la pianifica Diagramma di Gantt milestone margine

10 Strumenti per la pianifica Pert PERT Chart (Program Evaluation and Review Technique.) Tiene sotto controllo le attività di un progetto utilizzando una rappresentazione reticolare. Rispetto a Gantt, mette in evidenza le dipendenze tra le attività. Permette di: determinare il Critical Path (cammino critico), ossia la catena di compiti che determina la durata di un progetto stabilire le stime più probabili dei tempi necessari al completamento di ogni singolo compito calcolare i limiti temporali entro cui ciascuno compito deve essere iniziato e terminato

11 Strumenti per la pianifica Pert

12 Strumenti per la pianifica Pert Esempio 1

13 Strumenti per la pianifica Pert Esercizio 1

14 Strumenti per la pianifica Pert Esercizio 2 Identificare il critical path. Quando finisce il progetto?

15 Gestione delle attività proposti Introduzione al progetto Calendario delle attività del progetto Organizzazione dell equipe Descrizione tecnica della soluzione proposta Gli standards, procedure, tecniche e strumenti Piano di assicurazione qualità Piano di gestione della configurazione Piano della documentazione Piano della gestione dei dati Piano della gestione delle risorse Piano di collaudo Piano del training Piano di sicurezza Piano di gestione dei rischi Piano di mantenimento

16 Gestione del personale I protagonista - gli alti dirigenti, influenze significative - i capi progetto, incaricati di pianificare, motivare, coordinare e controllare il personale tecnico, - i tecnici, (analisti, programmatore senior junior, equipe validazione) competenze per la realizzazione del prodotto, - i clienti, che specificano i requisiti del software, - gli utenti finali, che interagiscono con il SW reso operativo Il coordinatore (capo progetto) - motivazione, - organizzazione, - Idee o innovazione, - problema solving, sapere mutare direzione, - influenza e spirito di gruppo, deve leggere nelle persone - assumere la responsabilità del progetto.

17 Gestione del personale Il team Difficoltà di comunicazione Il team dipende del tipo di applicazione, tempi di sviluppo, rigidità, importanza, qualità, difficoltà... Viene categorizzato in 3 livelli: Democratico Decentrato (DD): no permanent capo Controllato Decentrato (CD): capo coordinatore e sottocapi. Comunicazione fra sottocapi e persone é orizzontale Controllato Accentrato (CA): decisioni alto livello e coordinamento affidato ad un capo. Comunicazione fra il capo e i membri del team é verticale

18 Gestione del personale Pressman 2 Ed.

19 Metodi per la stima dei costi/avanzamento LOC (Line of code ) Function points COCOMO

20 Stima dei costi - LOC LOC (Line of code ), anche DSI (Delivered Source Instruction) Prima misura utilizzata in campo software Alcuni dei principali problemi che affliggono le LOC sono: natura: LOC spesso erroneamente vengono definite essere una misura che restituisce la dimensione del software, mentre in realtà ne misurano semplicemente la lunghezza, in termini di istruzioni rilasciate; linguaggi di programmazione: ogni linguaggio possiede una propria espressività, che consente quindi di poter ottenere un dato risultato con un numero di LOC inversamente proporzionale al livello di maturità del linguaggio stesso; uso nel SLC (Source Line of Code): le linee di codice possono essere calcolate solo in fasi molto avanzate del ciclo di vita del software, comportando nelle stime un elevato margine di soggettività ed aleatorietà;

21 Stima dei costi - FP Function points (Albrecht, 79) Quantificare un applicazione software dal punto di vista dell utente. I FP ricavano un indice delle dimensioni di un programma mediante la misura indiretta delle funzionalità che deve fornire. Essi forniscono una misura oggettiva e comparativa che assiste nella valutazione, progettazione, amministrazione e controllo della produzione software. Il principale problema dei FP è che banalizzano la definizione di complessità, che dipende sostanzialmente dal I/O e non dalle caratteristiche dell algoritmo. Modello di Albrecht 74

22 Stima dei costi - COCOMO COCOMO (COnstructive COst Model) Modello empirico di stima basato su dati relativi ad esperienze di progetto proposto da Barry Boehm Cerca a stimare la quantità uomo-mese(man-month) il tempo di sviluppo (development schedule) Esempi di equazioni MM=2.4KDSI1.05 MM : Man-Month KDSI : thousands of delivered line of code TDEV = 2.5 MM0.38 TDEV : development schedule

23 Stima dei costi - FP Correzione dei PF: le CGS Caratteristiche Generali del Sistema: 14 proprietà non funzionali del prodotto, della cui influenza si tiene conto per correggere la stima dei PF entro il 35% Determinazione del valore del Fattore di Aggiustamento (VAF) calcolato secondo la formula seguente: VAF = (0.01 * Σ1,14 Fi) FP = UFP * VAF dove: UFP = i = VP (Unadjusted Function Point)

24 Stima dei costi - COCOMO Modello a tre livelli (base, intermedio e dettagliato) in base al livello di accuratezza della stima proposta (da rozza a più fine). Ogni livello propone, inoltre, stime diverse corrispondenti a tre diverse tipologie di progetti: Semplice: Applicazioni piccole, per le quali il team di sviluppo è pienamente consapevole delle problematiche da affrontare Moderato: Applicazioni più complesse, nelle quali si possono incontrare problematiche rispetto alle quali l esperienza del team è limitata. Integrato: Applicazioni complesse, anche con problematiche hardware e vincoli legati a norme.

25 Stima dei costi COCOMO 2

26 Stima dei costi COCOMO 2

27 Stima dei costi COCOMO 2

28 Gestione dei rischi Cos'è un rischio? Il rischio è un evento non voluto che ha effetti negativi. I capi progetti devono procedere ad una gestione dei rischi per capire e controllare i rischi sui loro progetti. Si distinguano: La perdita associata ad un evento: perdita di tempo, qualità, money, controllo, comprensione,... es. requisiti cambiano dopo la progettazione Impatto del rischio La possibilità che un evento succede es. portabilità del sw su un'altra macchina Probabilità del rischio Il grado di correggere l'evento es. anticipare prove di portabilità Controllo del rischio

29 Gestione dei rischi

30 Gestione dei rischi

GESTIONE DEI PROGETTI

GESTIONE DEI PROGETTI GESTIONE DEI PROGETTI Problema del management Fallimento negli anni 60, inizio 70 Non tanto dovuto alla competenza Un buon management non garantisce il successo ma un cattivo management risulta spesso

Dettagli

Gestione di progetti (software)

Gestione di progetti (software) Gestione di progetti (software) Tecniche di Programmazione Lez. 03 Università di Firenze a.a. 2009/10, I semestre 1/25 Contenuti Gestione di progetto Ruoli professionali Pianificazione di progetto Stima

Dettagli

Software project management. www.vincenzocalabro.it

Software project management. www.vincenzocalabro.it Software project management Software project management Sono le attività necessarie per assicurare che un prodotto software sia sviluppato rispettando le scadenze fissate rispondendo a determinati standard

Dettagli

02: Project Management

02: Project Management 02: Project Management Le tre P del project management Persone motivate / esperte SEI PM-CMM (People Management Capability Maturity Model) assunzione / selezione addestramento / cultura di gruppo stipendio

Dettagli

Gestione di progetto: pianificazione. Introduzione: dove siamo? Introduzione: pianificazione. Simona Bernardi

Gestione di progetto: pianificazione. Introduzione: dove siamo? Introduzione: pianificazione. Simona Bernardi Gestione di progetto: pianificazione Simona Bernardi Corso di Ingegneria del Software 04/ 05 Prof.Susanna Donatelli Introduzione: dove siamo? Gestione di progetto: Pianificazione Monitoraggio e controllo

Dettagli

Gestione di progetto. Gestione di progetto. Criticità. Fattori di rischio. Fondamenti. Istanziare processi nel progetto

Gestione di progetto. Gestione di progetto. Criticità. Fattori di rischio. Fondamenti. Istanziare processi nel progetto Criticità Gestione di progetto Ingegneria del Software V. Ambriola, G.A. Cignoni, C. Montangero, L. Semini Aggiornamenti: T. Vardanega (UniPD) Il prodotto SW è intangibile e (troppo) flessibile Al software

Dettagli

Gestione. di progetto. Gestione di progetto. IS 2011 - Ingegneria del Software 1. Contenuti. Fondamenti. Criticità. Gestione dei rischi 1

Gestione. di progetto. Gestione di progetto. IS 2011 - Ingegneria del Software 1. Contenuti. Fondamenti. Criticità. Gestione dei rischi 1 Contenuti Gestione di progetto Ruoli professionali Pianificazione di progetto Ingegneria del Software Stima dei costi di progetto V. Ambriola, G.A. Cignoni, C. Montangero, L. Semini Seminario: rischi di

Dettagli

Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica Ingegneria del software. Gestione di progetto. Marina Mongiello

Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica Ingegneria del software. Gestione di progetto. Marina Mongiello Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica Ingegneria del Gestione di progetto Contenuti Gestione di progetto Ruoli professionali Pianificazione di progetto Stima dei costi di progetto Rischi

Dettagli

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA IMPIANTI INDUSTRIALI. Andrea Chiarini andrea.chiarini@chiarini.it. Andrea Chiarini 1

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA IMPIANTI INDUSTRIALI. Andrea Chiarini andrea.chiarini@chiarini.it. Andrea Chiarini 1 IMPIANTI INDUSTRIALI Andrea Chiarini andrea.chiarini@chiarini.it Andrea Chiarini 1 PARTE 5 PIANIFICAZIONE DELLE FASI DI UN PROGETTO Andrea Chiarini 2 PROGETTAZIONE E SVILUPPO DEL PRODOTTO E DEL PROCESSO

Dettagli

3. SOFTWARE MANAGEMENT

3. SOFTWARE MANAGEMENT 3. SOFTWARE MANAGEMENT Introdurre caratteristiche e problematiche della direzione di progetto software (software management) Discutere la pianificazione di un progetto e la temporizzazione (scheduling)

Dettagli

IV. TEMPI E RISORSE: STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO

IV. TEMPI E RISORSE: STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO IV. TEMPI E RISORSE: STRUMENTI DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Dopo aver affrontato la prima stesura del POP, si deve passare piano al vaglio del committente per avere il via definitivo. Se OK Si procede

Dettagli

Obiettivi della Lezione. Project Management. Software Project Management. Che cos è un progetto

Obiettivi della Lezione. Project Management. Software Project Management. Che cos è un progetto Project Management Dott. Andrea F. Abate e-mail: abate@unisa.it Web: http://www.dmi.unisa.it/people/abate Gestione di Progetti Software: Pianificazione delle attività e rappresentazioni grafiche Obiettivi

Dettagli

Pianificazione e gestione di progetto. Adozione di tecniche e metodologie usate anche in settori diversi dalla progettazione sw

Pianificazione e gestione di progetto. Adozione di tecniche e metodologie usate anche in settori diversi dalla progettazione sw Pianificazione e gestione di progetto Responsabile di progetto: attività 1) Pianificazione 2) Organizzazione 3) Gestione del personale (staffing) 4) Direzione 5) Controllo Adozione di tecniche e metodologie

Dettagli

Trasformazione dei Processi in Progetti DIB 1

Trasformazione dei Processi in Progetti DIB 1 Trasformazione dei Processi in Progetti DIB 1 Generalità DIB 2 Progetto PROGETTO: esecuzione di un insieme di attività in un tempo e con risorse limitati per raggiungere uno specifico scopo. A causa dell

Dettagli

Leveling delle attività

Leveling delle attività Leveling delle attività Metodi per risolvere i conflitti di allocazione delle attività Allocare in modo non-uniforme Ritardare un attività Prima le attività con slack più alto Nel caso di attività con

Dettagli

Work Breakdown Structure (WBS) (1) Strumenti del Project Management. Work Breakdown Structure (WBS) (2) Work Breakdown Structure (WBS) (3)

Work Breakdown Structure (WBS) (1) Strumenti del Project Management. Work Breakdown Structure (WBS) (2) Work Breakdown Structure (WBS) (3) Work Breakdown Structure (WBS) (1) Strumenti del Project Management Work Breakdown Structure, Organizational Breakdown Structure, GANTT, Pert È una illustrazione (grafica) del progetto che articola il

Dettagli

Gestione parte IIC. Diagrammi di Gantt. Esempio. Schemi di scomposizione delle attività

Gestione parte IIC. Diagrammi di Gantt. Esempio. Schemi di scomposizione delle attività Schemi di scomposizione delle attività Gestione parte IIC Work Breakdown Structures (WBS) Struttura ad albero: radice: attività principale i nodi figli rappresentano la scomposizione del nodo padre le

Dettagli

Work Breakdown Structure Diagramma di Gantt PERT/CPM

Work Breakdown Structure Diagramma di Gantt PERT/CPM Work Breakdown Structure Diagramma di Gantt PERT/CPM C. Noè WBS Si tratta di uno strumento di supporto alla scomposizione analitica di un progetto in tutte le sue parti. Ciò facilita l attribuzione di

Dettagli

Rischi 1. Definizione di rischio nello sviluppo del software Analisi dei rischi Gestione dei rischi

Rischi 1. Definizione di rischio nello sviluppo del software Analisi dei rischi Gestione dei rischi Rischi 1 Definizione di rischio nello sviluppo del software Analisi dei rischi Gestione dei rischi Un ingegnere del software viene coinvolto direttamente nel processo di identificazione delle aree potenziali

Dettagli

Sistemi Informativi I Function Point Analisys

Sistemi Informativi I Function Point Analisys 7. Stima dei costi. Nelle diverse fasi del progetto di sviluppo del software si possono individuare quattro principali voci di costo, corrispondenti alle fasi del ciclo posteriori allo studio di fattibilità:

Dettagli

Gestione dei Progetti (2005-2006)

Gestione dei Progetti (2005-2006) Gestione dei Progetti (2005-2006) Alessandro Agnetis DII Università di Siena (Alcune delle illustrazioni contenute nella presentazione sono tratte da PMBOK, a guide to the Project Management Body of Knowledge,

Dettagli

IL PERCORSO LOGICO DI UN PROGETTO. Prof.Claudio Saita

IL PERCORSO LOGICO DI UN PROGETTO. Prof.Claudio Saita IL PERCORSO LOGICO DI UN PROGETTO Prof.Claudio Saita PROGETTARE SIGNIFICA: utilizzare procedimenti introdurre organizzazione e razionalità nell azione raggiungere determinati obiettivi 1- Perché si vuol

Dettagli

ISIPM Base. Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base)

ISIPM Base. Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base) ISIPM Base Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base) Gruppo B Conoscenze Tecniche e Metodologiche Syllabus da 2.1.1 a 2.7.1 1 Tema: Gestione Ambito del Progetto e Deliverable

Dettagli

Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9

Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9 Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9 Lezione 11: valutazione costi diagramma di PERT Prof.ssa R. Folgieri email: folgieri@dico.unimi.it folgieri@mtcube.com 1 Da ricordare:

Dettagli

Unità Formativa 10.2: Strumenti per la programmazione delle attività.

Unità Formativa 10.2: Strumenti per la programmazione delle attività. Unità Formativa 10.2: Strumenti per la programmazione delle attività. Nella precedente Unità formativa si è fatto cenno ad alcuni strumenti molto diffusi per la programmazione delle attività e, in particolare,

Dettagli

5 Gestione dei progetti software. 5.1 Attività gestionale. Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software

5 Gestione dei progetti software. 5.1 Attività gestionale. Sistemi Informativi I Lezioni di Ingegneria del Software 5 Gestione dei progetti software. Dopo aver completato lo studio del ciclo di vita del software, in questa parte vengono discussi gli aspetti gestionali della produzione del software. Vengono esaminate

Dettagli

ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE

ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE Urbino: 3 e 4 ottobre 2008 A cura di: Stefano Santini sve@provincia.ps.it Definizione di progetto Opera complessa, unica e di durata limitata rivolta a produrre un risultato

Dettagli

Corso di Ingegneria del Software. Metriche Parte I

Corso di Ingegneria del Software. Metriche Parte I Corso di Ingegneria del Software a.a. 2009/2010 Mario Vacca mario.vacca1@istruzione.it Concetti di base Metriche Sommario 1. Concetti di base 2. METRICHE DIMENSIONALI 3. 4. METRICHE STRUTTURALI 5. Bibliografia

Dettagli

La gestione dei progetti informatici

La gestione dei progetti informatici Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software La gestione dei progetti informatici Giulio Destri Ing. del Sw: Gestione - 1 Scopo

Dettagli

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore)

Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Mettere in grado i partecipanti di acquisire la conoscenza della disciplina del project management affinchè essi possano successivamente affrontare e

Dettagli

I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione :

I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione : Il Project Management nelle Aziende Sanitarie Tipologie di progetti nelle ASL-AOAO I progetti possono essere classificati a partire dalla dimensione di governo e dalla prerogativa sulla variabile programmazione

Dettagli

Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova. Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti

Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova. Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti Project Management Massimo Paolucci (paolucci@dist.unige.it) DIST Università di Genova Project Management 2 Metodi per supportare le decisioni relative alla gestione di progetti esempi sono progetti nell

Dettagli

cin>>c8 s.r.l. Consuntivo Pagina 1 di 11 Consuntivo

cin>>c8 s.r.l. Consuntivo Pagina 1 di 11 Consuntivo Consuntivo Pagina 1 di 11 Consuntivo Indice 1 - INTRODUZIONE... 3 1.1 - OBIETTIVO DEL DOCUMENTO...3 1.2 - STRUTTURA DEL DOCUMENTO...3 1.3 - RIFERIMENTI...3 1.4 - STORIA DEL DOCUMENTO...3 2 - CONFRONTO...

Dettagli

SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT.

SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. Cod. Figure professionali q.tà gg.uu. Riepilogo di Progetto 1.092 SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. 001 Comitato

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

Giuseppe Santucci. Qualità nella Produzione del Software

Giuseppe Santucci. Qualità nella Produzione del Software Giuseppe Santucci Qualità nella Produzione del Software 03 Revisione del contratto (Contract review) & Piani di sviluppo e qualità (Development and quality plans) 03CR&DQP.1 Contract review? Una cattiva

Dettagli

IL PROCESSO TECNICO DI SCHEDULAZIONE: TEMPI E COSTI DI UN PROJECT LABORATORIO INTEGRATO DI COSTRUZIONE E PRODUZIONE LEZIONE 4

IL PROCESSO TECNICO DI SCHEDULAZIONE: TEMPI E COSTI DI UN PROJECT LABORATORIO INTEGRATO DI COSTRUZIONE E PRODUZIONE LEZIONE 4 IL PROCESSO TECNICO DI SCHEDULAZIONE: TEMPI E COSTI DI UN PROJECT UNA VOLTA CREATA LA WBS E, QUINDI, INDIVIDUATA CIASCUNA PARTE ELEMENTARE DEL PROJECT, SI PASSA ALLA SCHEDULAZIONE CHE CONSISTE NELL ASSEGNARE

Dettagli

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE

TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE TECNICA E SICUREZZA DEI CANTIERI TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE Nicola Marotta La programmazione nel cantiere edile La programmazione dei lavori all interno di un cantiere

Dettagli

Cos è. Insieme di: struttura organizzativa (equipe di qualità + capo progetto) responsabilità. procedure. procedimenti. risorse

Cos è. Insieme di: struttura organizzativa (equipe di qualità + capo progetto) responsabilità. procedure. procedimenti. risorse QUALITA Cos è Insieme di: struttura organizzativa (equipe di qualità + capo progetto) responsabilità procedure procedimenti risorse Messi in atto per la conduzione aziendale per la qualità. Obiettivo La

Dettagli

figure professionali software

figure professionali software Responsabilità del Program Manager Valuta la fattibilità tecnica delle opportunità di mercato connesse al programma; organizza la realizzazione del software in forma di progetti ed accorpa più progetti

Dettagli

Pianificazione e progettazione

Pianificazione e progettazione Pianificazione e progettazione L analisi preventiva degli eventi e delle loro implicazioni rappresenta una necessità sempre più forte all interno di tutte le organizzazioni variamente complesse. L osservazione

Dettagli

GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE

GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE Alta Formazione per il Business Executive master GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE Bologna, 4 maggio 2013 introduzione al Project management a cura del dott. Stefano Soglia Materiale riservato alla

Dettagli

Introduzione al Project Management

Introduzione al Project Management Introduzione al Project Management Che cos è il project management Gestione di un impresa complessa, unica e di durata determinata rivolta al raggiungimento di un obiettivo chiaro e predefinito mediante

Dettagli

GUFPI-ISMA. Evoluzione delle Linee Guida: l utilizzo contrattuale dei Function Points. Roberto Meli

GUFPI-ISMA. Evoluzione delle Linee Guida: l utilizzo contrattuale dei Function Points. Roberto Meli GUFPI-ISMA Evoluzione delle Linee Guida: l utilizzo contrattuale dei Function Points Roberto Meli Coordinatore Consiglio Direttivo GUFPI-ISMA 2 Perché era necessario intervenire? I contratti per il software

Dettagli

Qualità del software. Tecniche di Programmazione 2009/10. Giovanni A. Cignoni - http://www.di.unipi.it/~giovanni/ 1. contenuti. definizione di qualità

Qualità del software. Tecniche di Programmazione 2009/10. Giovanni A. Cignoni - http://www.di.unipi.it/~giovanni/ 1. contenuti. definizione di qualità Qualità del software Tecniche di Programmazione Lez. 05 Università di Firenze a.a. 2009/10, I semestre 1/33 contenuti Qualità? Definizioni Il prodotto software Modelli della qualità per il sw: ISO/IEC

Dettagli

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Paolo Salvaneschi A6_1 V2.0. Gestione. Pianificazione e gestione del progetto

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Paolo Salvaneschi A6_1 V2.0. Gestione. Pianificazione e gestione del progetto Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE Paolo Salvaneschi A6_1 V2.0 Gestione Pianificazione e gestione del progetto Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli

Dettagli

Piano di gestione della qualità

Piano di gestione della qualità Piano di gestione della qualità Pianificazione della qualità Politica ed obiettivi della qualità Riferimento ad un eventuale modello di qualità adottato Controllo della qualità Procedure di controllo.

Dettagli

Ingegneria del Software MINR Giuseppe Santucci. 05 - Il metodo dei FP

Ingegneria del Software MINR Giuseppe Santucci. 05 - Il metodo dei FP Ingegneria del Software MINR Giuseppe Santucci 05 - Il metodo dei FP 05fp.1 Metriche relative al sw Dirette misure effettuabili direttamente sul codice LOC (Line Of Code) Indice di McCabe... misure effettuabili

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO L organizzazione di un progetto è la realizzazione del processo di pianificazione. In altre parole, organizzare significa far funzionare le cose. Nello specifico, implica una

Dettagli

Lo Studio di Fattibilità

Lo Studio di Fattibilità Lo Studio di Fattibilità Massimo Mecella Dipartimento di Informatica e Sistemistica Università di Roma La Sapienza Definizione Insieme di informazioni considerate necessarie alla decisione sull investimento

Dettagli

Guida al livellamento delle risorse con logica Critical Chain (1^ parte)

Guida al livellamento delle risorse con logica Critical Chain (1^ parte) Paolo Mazzoni 2011. E' ammessa la riproduzione per scopi di ricerca e didattici se viene citata la fonte completa nella seguente formula: "di Paolo Mazzoni, www.paolomazzoni.it, (c) 2011". Non sono ammesse

Dettagli

Il Progetto e il Project Management

Il Progetto e il Project Management Il Progetto e il Project Management Metodologie di Specifica del Software Per contattare il docente Dr. Anna Rita Laurenzi email: annarita.laurenzi@insiel.it cell.+39 3356368206 Agenda Progetto e Project

Dettagli

Prefazione. Parte I Informazioni preliminari 1. Capitolo 1 Introduzione 3

Prefazione. Parte I Informazioni preliminari 1. Capitolo 1 Introduzione 3 Prefazione IX Parte I Informazioni preliminari 1 Capitolo 1 Introduzione 3 Immaginate.................................................... 3 Contenuto del libro..............................................

Dettagli

1- Corso di IT Strategy

1- Corso di IT Strategy Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso

Dettagli

Project Management. Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali.

Project Management. Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali. Corso Sistemi Informativi Aziendali, Project Management. di Simone Cavalli (simone.cavalli@unibg.it) Bergamo, Maggio 2010 Project Management: definizioni Progetto: Progetto si definisce, di regola, uno

Dettagli

PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER

PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER PERCORSO DI FORMAZIONE PER PROJECT MANAGER CODICE PM 10.25 DURATA 10 giorni CATEGORIA Project Management DESTINATARI Project manager, responsabili di funzione, membri del Project Management Office, dirigenti,

Dettagli

Stima dell'effort. IT Project Management. Lezione 6 Stima dell effort Federica Spiga. Monitoring del progetto (Earned Value)

Stima dell'effort. IT Project Management. Lezione 6 Stima dell effort Federica Spiga. Monitoring del progetto (Earned Value) IT Project Management Lezione 6 Stima dell effort Federica Spiga A.A. 2009-2010 1 Check list del PM Identificare i requisiti del cliente Monitoring del progetto (Earned Value) Identificare i deliverable

Dettagli

COMUNICAZIONE PER IL MANAGEMENT D IMPRESA

COMUNICAZIONE PER IL MANAGEMENT D IMPRESA COMUNICAZIONE PER IL MANAGEMENT D IMPRESA Roma, aprile 2015 Project Management (Prof. A. Rocchi) A cosa si riferisce Diverse sono le problematiche relative alla gestione dei progetti all interno di ogni

Dettagli

Il ciclo di vita del progetto Laboratorio di progettazione con il metodo del quadro logico

Il ciclo di vita del progetto Laboratorio di progettazione con il metodo del quadro logico Il ciclo di vita del progetto Laboratorio di progettazione con il metodo del quadro logico MODULO D Roma, 06/08 e 11/13 maggio 2015 Carlos Costa FINANZIAMENTO REALIZZAZIONE 2 La pianificazione delle attività:

Dettagli

Introduzione al Project Management. AIPA Area Monitoraggio e Verifiche

Introduzione al Project Management. AIPA Area Monitoraggio e Verifiche Introduzione al Project Management AIPA Area Monitoraggio e Verifiche Contenuti del corso Impostazione del progetto; Pianificazione delle attività, risorse e costi; Coordinamento e controllo durante le

Dettagli

Tecniche di pianificazione

Tecniche di pianificazione IT Project Management Lezione 7 ecniche di Pianificazione Federica Spiga.. 2009-2010 1 Check list del PM Identificare i requisiti del cliente Monitoring del progetto (Earned Value) Identificare i deliverable

Dettagli

TRAINING & DEVELOPMENT

TRAINING & DEVELOPMENT TRAINING & DEVELOPMENT SALES & MKTG www.salesline.it page 1 DEVELOPMENT Sales Line supporta le aziende nella progettazione e realizzazione di programmi di training mirati per l organizzazione commerciale,

Dettagli

Realizzare un Progetto Informatico

Realizzare un Progetto Informatico ISTITUTO TECNICO QUINTO ANNO Realizzare un Progetto Informatico GIORGIO PORCU www.thegiorgio.it Sommario Pianificazione Aspetti della pianificazione WBS (Work Breakdown Structure) Diagramma PERT Diagramma

Dettagli

Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione

Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione Gara a procedura aperta n. 1/2007 per l appalto dei Servizi di rilevazione e valutazione sullo stato di attuazione della normativa vigente

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE DEI TEMPI

LA PIANIFICAZIONE DEI TEMPI LA PIANIFICAZIONE DEI TEMPI Giordano Renato Gariboldi Responsabile Controllo di Gestione e Controllo Progetti Divisione E.& P. giordano. gariboldi@sini.it Comitato Direttivo Corsi ANIMP 1 PIANIFICAZIONE

Dettagli

ALLEGATO 8.1 DESCRIZIONE PROFILI PROFESSIONALI

ALLEGATO 8.1 DESCRIZIONE PROFILI PROFESSIONALI PROCEDURA DI SELEZIONE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE, ANALISI, SVILUPPO, MANUTENZIONE ADEGUATIVA, CORRETTIVA ED EVOLUTIVA DI SISTEMI INFORMATIVI SU PIATTAFORMA IBM WEBSPHERE BPM (EX LOMBARDI)

Dettagli

Il Project Management

Il Project Management Il Project Management con l ausilio di strumenti informatici A cura di Paolo Tateo Il Project Management Tecnica per la gestione sistemica di un'impresa complessa, unica e di durata determinata, rivolta

Dettagli

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO PIANIFICAZIONE DEL PERSONALE E STRUTTURE AZIENDALI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO PIANIFICAZIONE DEL PERSONALE E STRUTTURE AZIENDALI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO PIANIFICAZIONE DEL PERSONALE E STRUTTURE AZIENDALI A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 COS È UN OBIETTIVO... 3 IL CONTROLLO DI GESTIONE...

Dettagli

Fase di offerta. Realizzazione del progetto

Fase di offerta. Realizzazione del progetto Linee guida per un buon progetto Commissione dell informazione e dei Sistemi di Automazione Civili e Industriali CONTENUTI A) Studio di fattibilità B) Progetto di massima della soluzione C) Definizione

Dettagli

Indice. 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4

Indice. 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4 LEZIONE LA GESTIONE DEI PROGETTI DOTT. GIUSEPPE IULIANO Indice 1 Evoluzione dell Idea di project management e definizione del progetto ----------------------4 1.1 La prima fase di impostazione ---------------------------------------------------------------------7

Dettagli

Lezione n.15 IL CRONOPROGRAMMA

Lezione n.15 IL CRONOPROGRAMMA Lezione n.15 IL CRONOPROGRAMMA Prof. arch. Renato Laganà Articolo 17. All. XXI Codice Appalti Cronoprogramma. 1. Il progetto definitivo è corredato dal cronoprogramma delle lavorazioni, redatto anche al

Dettagli

IL CRONOPROGRAMMA 04/05/2015

IL CRONOPROGRAMMA 04/05/2015 Corso di Progettazione e Organizzazione della Sicurezza nel Cantiere - prof. arch. Renato G. Laganà IL CRONOPROGRAMMA Prof. arch. Renato Laganà Articolo 17. All. XXI Codice Appalti Cronoprogramma. 1. Il

Dettagli

Scopo della WBS. La regola del 100% Orientamento ai risultati

Scopo della WBS. La regola del 100% Orientamento ai risultati Le problematiche delle fasi del progetto CONCEZIONE ELABORAZIONE FINANZIAMENTO NEGOZIAZIONE ATTUAZIONE ATTUAZIONE - Definizione della successione delle attività esecutive - Allocare le risorse - Pianificare

Dettagli

VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE

VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI DAL PERSONALE DI CAT. EP - ANNO 2014 INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PER IL 2015 NOME E COGNOME DEL DIPENDENTE STRUTTURA DI APPARTENENZA FIRMA E TIMBRO DEL RESPONSABILE

Dettagli

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE. Project Planning. Syllabus

EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE. Project Planning. Syllabus EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENCE Project Planning Syllabus Scopo Questo documento presenta il syllabus di ECDL Standard Project Planning. Il syllabus descrive, attraverso i risultati del processo di apprendimento,

Dettagli

La gestione dei tempi IL CRONOPROGRAMMA

La gestione dei tempi IL CRONOPROGRAMMA Dipartimento di Architettura e Territorio darte Corso di Studio in Architettura quinquennale Classe LM-4 Corso di Project Management, Gestione OO.PP e Cantiere - C prof. Renato G. Laganà La gestione dei

Dettagli

PROVINCIA DI TORINO. 8-9 Aprile 2003

PROVINCIA DI TORINO. 8-9 Aprile 2003 PROVINCIA DI TORINO Percorso formativo per l avvio della progettazione dei Piani di Zona 8-9 Aprile 2003 La progettazione partecipata ed il lavoro di rete Marco Anoni responsabile unità Formazione Kai

Dettagli

ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO

ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO Anno Accademico 2013 2014 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLE IMPRESE TURISTICHE Lezione 4 Project Management PROJECT MANAGEMENT Il project management

Dettagli

Ingegneria del Software. MINR a.a. 2009-2010. Prof. Giuseppe Santucci. 04 - Project management. Project management

Ingegneria del Software. MINR a.a. 2009-2010. Prof. Giuseppe Santucci. 04 - Project management. Project management Ingegneria del Software MINR a.a. 2009-2010 Prof. Giuseppe Santucci 04 - Project management 04Prman.1 Project management I. Concetti fondamentali II. Pianificazione temporale e controllo III. Gestione

Dettagli

Il project management: tecniche e strumenti

Il project management: tecniche e strumenti 122109CFC1209_0982a0987.qxd 30-11-2009 8:47 Pagina 982 pianificazione, finanza Il project management: tecniche e strumenti Le fasi: tre momenti fondamentali Fabrizio Bencini Dottore commercialista, Partner

Dettagli

La gestione dei rischi nella pianificazione preliminare di un progetto, come vantaggio competitivo nella risposta ad una gara d appalto

La gestione dei rischi nella pianificazione preliminare di un progetto, come vantaggio competitivo nella risposta ad una gara d appalto La gestione dei rischi nella pianificazione preliminare di un progetto, come vantaggio competitivo nella risposta ad una gara d appalto Patricia Gamberini 1 Agenda Presentazione Engineering Business case

Dettagli

Le tecniche di scheduling (1)

Le tecniche di scheduling (1) Le tecniche di scheduling (1) Sono la base di tutto il processo di pianificazione, e fornisco al management gli elementi per decidere come utilizzare le risorse per raggiungere gli obiettivi di costo e

Dettagli

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO VALIDO ANCHE COME AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE RSPP/ASPP (Art. 32 D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81 e s.m.i. Accordo Stato Regioni 26/01/2006) PROGRAMMA

Dettagli

Unità di Apprendimento

Unità di Apprendimento LA DIDATTICA PER COMPETENZE 2. PROCESSI E MODELLI PER SVILUPPARE LA PROFESSIONALITÀ DOCENTE E PROMUOVERE IL SUCCESSO FORMATIVO Unità di Apprendimento ASSE DEI LINGUAGGI UdA IL TEMPO Competenze mirate 1.

Dettagli

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

STIMA DEI COSTI DI SVILUPPO DEL SOFTWARE

STIMA DEI COSTI DI SVILUPPO DEL SOFTWARE STIMA DEI COSTI DI SVILUPPO DEL SOFTWARE Classificazione dei costi per tipo di risorsa Hardware Mainframe Sistemi intermedi Personal computer Altre componenti Cablaggi Classificazione dei costi per tipo

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Gestione del progetto ed organizzazione d impresa Classe: 5BI A.S. 2015/16 Docente: Mattiolo ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è costituita da 21 alunni. 20 alunni provenienti

Dettagli

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE LINEE GUIDA PER UNA EFFICACE PRESENTAZIONE DI UN BUSINESS PLAN INTRODUZIONE ALLA GUIDA Questa breve guida vuole indicare in maniera chiara ed efficiente gli elementi salienti

Dettagli

Creating Your Future

Creating Your Future Creating Your Future CONSULENZA GESTIONE PROGETTI 1 Sviluppo ad-hoc della metodologia di Project Management 2 Coaching a supporto di team di progetto 3 Organizzazione del Project Management Office 4 Gestione

Dettagli

Verifica e Validazione del Simulatore

Verifica e Validazione del Simulatore Verifica e del Simulatore I 4 passi principali del processo simulativo Formulare ed analizzare il problema Sviluppare il Modello del Sistema Raccolta e/o Stima dati per caratterizzare l uso del Modello

Dettagli

PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 520 PROCEDURE DI ANALISI COMPARATIVA

PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 520 PROCEDURE DI ANALISI COMPARATIVA PRINCIPIO DI REVISIONE INTERNAZIONALE (ISA) N. 520 PROCEDURE DI ANALISI COMPARATIVA (In vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che iniziano dal 15 dicembre 2009

Dettagli

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1

Lo stile di comando. teoria degli stili comportamentali. teoria contingente. teorie di processo. Corso di E. A. 1 Lo stile di comando teoria degli stili comportamentali teoria contingente teorie di processo Corso di E. A. 1 Lo stile di comando La leadership può essere definita come il processo attraverso il quale

Dettagli

υ Verifica della completezza di una definizione υ Identificazione dei requisiti del software υ Identificazione degli obiettivi del progetto

υ Verifica della completezza di una definizione υ Identificazione dei requisiti del software υ Identificazione degli obiettivi del progetto La Norma ISO/IEC 9126 Luigi Lavazza, 2001 ISO/IEC 9126 1 υ Standard di valutazione della qualità di prodotti software dell International Organisation for Standardisation e dell International Electrotechnical

Dettagli

Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004

Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Governare il tempo IV Bando l.r. 28/2004 Progettare il tempo Il metodo, il processo e gli strumenti della progettazione in ottica temporale Costantina Regazzo, Antiforma srl - Milano Percorso formativo

Dettagli

Informatica e Telecomunicazioni

Informatica e Telecomunicazioni Informatica e Telecomunicazioni IL PROFILO DEL DIPLOMATO Il Diplomato in Informatica e Telecomunicazioni : 1. Ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell elaborazione dell informazione,

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

OPEN SOURCE. Concetti chiave e implicazioni per le scelte aziendali (fornitori e utenti)

OPEN SOURCE. Concetti chiave e implicazioni per le scelte aziendali (fornitori e utenti) OPEN SOURCE Concetti chiave e implicazioni per le scelte aziendali (fornitori e utenti) OBIETTIVI Cosa sono i sw open source? Cosa li distingue dai sofware non open? Quali implicazioni per: I professionisti

Dettagli

EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq. Fundamentals. Syllabus

EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq. Fundamentals. Syllabus EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq Fundamentals Syllabus Scopo Questo documento presenta il syllabus di epmq Modulo 1 Fundamentals. Il syllabus descrive, attraverso i risultati del processo

Dettagli

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice CORSO DI ALTA FORMAZIONE 38 ORE IN AULA 8 Moduli Didattici Roma, dal 13 novembre al 5 dicembre 2015 Hotel

Dettagli

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli