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1 Rischio amianto Lavori di demolizione o rimozione dell'amianto I lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto possono essere effettuati solo da imprese rispondenti ai requisiti di cui all'articolo 30, comma 4, del D.Leg.vo 5 febbraio 1997, n.22. Il datore di lavoro, prima dell'inizio di lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto o di materiali contenenti amianto da edifici, strutture, apparecchi e impianti, deve predisporre un piano di lavoro, che prevede le misure necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e la protezione dell'ambiente esterno. Il piano, in particolare, contiene informazioni sui seguenti punti: a. rimozione dell'amianto o dei materiali contenenti amianto prima dell'applicazione delle tecniche di demolizione, a meno che tale rimozione non possa costituire per i lavoratori un rischio maggiore di quello rappresentato dal fatto che l'amianto o i materiali contenenti amianto vengano lasciati sul posto; b. fornitura ai lavoratori dei dispositivi di protezione individuale; c. verifica dell'assenza di rischi dovuti all'esposizione all'amianto sul luogo di lavoro, al termine dei lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto; d. adeguate misure per la protezione e la decontaminazione del personale incaricato dei lavori; e. adeguate misure per la protezione dei terzi e per la raccolta e lo smaltimento dei materiali; f. adozione, nel caso in cui sia previsto il superamento dei valori limite delle misure previste dalla vigente normativa, adattandole alle particolari esigenze del lavoro specifico; g. natura dei lavori e loro durata presumibile; h. luogo ove i lavori verranno effettuati; i. tecniche lavorative adottate per la rimozione dell'amianto; j. caratteristiche delle attrezzature o dispositivi che si intendono utilizzare. Copia del piano di lavoro deve essere inviata all'organo di vigilanza, almeno trenta giorni prima dell'inizio dei lavori.

2 Prescrizioni generali Nei lavori di demolizione o rimozione materiali contenenti amianto, si prescrive quanto segue: è vietato manomettere, danneggiare o rimuovere tale materiale; è vietato fumare perché il fumo ha un effetto sinergico in caso di accidentale rilascio di fibre; è obbligatorio indossare gli appositi facciali filtranti (FF-P3) durante le operazioni di manutenzione; utilizzare correttamente i mezzi di protezione in consegna; provvedere alla regolare e sistematica pulitura dei locali, delle attrezzature e degli impianti, effettuando l asportazione della polvere a mezzo di aspiratori adeguati; predisporre aree speciali che consentano ai lavoratori di mangiare, bere e sostarvi senza rischio di contaminazione da polvere di amianto. Prima di eseguire qualunque azione non prevista contattare il Responsabile di Commessa. Gli indumenti di lavoro o protettivi devono essere riposti in luogo separato da quello destinato agli abiti civili. I mezzi di protezione individuali devono essere custoditi in locali all uopo destinati, controllati e puliti dopo utilizzazione, provvedendo altresì a far riparare o sostituire quelli difettosi prima di ogni nuova utilizzazione. In via generale è vietato eseguire lavorazioni che comportino manipolazione di amianto senza la preventiva approvazione della ASL competente per territorio. Notifica Prima dell'inizio dei lavori di bonifica amianto, il datore di lavoro deve presentare una notifica all'organo di vigilanza competente per territorio. Tale notifica comprende almeno una descrizione sintetica dei seguenti e- lementi: a. ubicazione del cantiere; b. tipi e quantitativi di amianto manipolati; c. attività e procedimenti applicati; d. numero di lavoratori interessati; e. data di inizio dei lavori e relativa durata; f. misure adottate per limitare l'esposizione dei lavoratori all'amianto. Il datore di lavoro, ogni qualvolta una modifica delle condizioni di lavoro può comportare un aumento significativo dell'esposizione alla polvere proveniente dall'amianto o da materiali contenenti amianto, deve effettuare una nuova notifica.

3 Procedure di lavoro A titolo indicativo e non esaustivo lasciando alla ditta a cui sarà affidato l intervento di rimozione degli elementi contenenti amianto tutta la libertà di scelte tecniche ed operative, si riportano di seguito le indicazioni tecniche di sicurezza che occorrerà attuare per la realizzazione dello specifico intervento di rimozione di elementi contenenti amianto. La rimozione dell amianto dovrà essere preceduta dal trattamento delle superfici con soluzioni pellicolanti al fine di limitare la dispersione di fibre presenti sugli elementi contenenti amianto. Potranno essere usati convenientemente collanti vinilici o prodotti incapsulanti a base vinil-acrilica. Il trattamento dovrà essere effettuato mediante nebulizzazione a pioggia con pompe airles (senza aria compressa) o a bassa pressione, in quanto l'impiego dell'alta pressione produce una significativa liberazione di fibre. Questo tipo di trattamento non è destinato a durare nel tempo, ma ha lo scopo di fissare le fibre presenti sullo strato più superficiale degli elementi contenenti l amianto, durante la manipolazione. I materiali asportati non dovranno in nessun caso essere frantumati dopo la rimozione. Non dovranno assolutamente essere lasciati cadere dall'alto, un idoneo mezzo di sollevamento dovrà essere previsto per il calo a terra. L accumulo di tali materiali è un operazione che può produrre un significativo rilascio di fibre di amianto e pertanto dovrà essere effettuata bagnando o incapsulando il materiale. Un apposita area di cantiere dovrà essere destinata al loro stoccaggio, al fine di evitare che tali materiali di risulta possano essere frantumati dal transito dei veicoli o macchine. Tutti i materiali rimossi dovranno essere chiusi in imballaggi non deteriorabili o rivestiti con teli di plastica sigillati. Eventuali pezzi acuminati o taglienti dovranno essere sistemati in modo da evitare lo sfondamento degli imballaggi. I rifiuti in frammenti minuti dovranno essere raccolti al momento della loro formazione e racchiusi in sacchi di materiale impermeabile, immediatamente sigillati. I rifiuti dovranno essere allontanati dal cantiere il prima possibile. L"accatastamento temporaneo dovrà avvenire separatamente dagli altri detriti preferibilmente nel container destinato al trasporto. Gli operatori addetti all'intervento dovranno essere muniti di mezzi idonei di protezione delle vie respiratorie durante il lavoro. Poiché molte operazioni potranno causare una contaminazione degli abiti, dovranno essere previsti indumenti protettivi costituiti da tute intere, prive di tasche esterne, chiuse ai polsi e alle caviglie con elastici, preferi

4 bilmente provviste di cappuccio. Le tute contaminate dovranno essere sostituite ogni turno di lavoro, per tale lavoro sono consigliabili tute a perdere. Le tute a perdere utilizzate più frequentemente sono in Tyvek. In nessun caso dovrà essere consentito al lavoratore utilizzatore di portare la tuta a casa. Le tute usate andranno poste in appositi contenitori ed allontanate con le stesse procedure del ballast. Andranno anche adottate calzature idonee e guanti per il maneggio del materiale. Nell intervento previsto dovrà essere considerata la realizzazione di ambienti di decontaminazione. Detti ambienti saranno costituiti da almeno tre locali posti in sequenza, adibiti a spogliatoio per gli indumenti contaminati, spogliatoio per abiti civili, con interposta doccia. Tale struttura avrà lo scopo, da un lato di garantire la separazione tra spogliatoi sporco e pulito e, dall altro di realizzare un adeguato filtro tra la zona lavoro e l esterno in modo da evitare che l entrata e l uscita degli operatori provochi fuoriuscita di fibre. La zona di intervento deve essere possibilmente circondata con teli in plastica. Questi devono essere disposti sul pavimento per raccogliere eventuali detriti; alla fine devono essere chiusi in modo da non disperdere i materiali che vi siano caduti sopra e smaltiti come appresso specificato. Si deve curare di non produrre polveri durante le lavorazioni evitando di staccare eventuali pezzi di rivestimento contenenti amianto o di soffiare con aria per un eventuale pulizia. Nel caso si debba procedere a lavorazioni che possono produrre polverosità, è necessario, a mezzo di umidificatori manuali, inumidire preventivamente con acqua e tensioattivi (sapone) le zone di intervallo per abbattere le polveri. La ditta che dovrà eseguire la rimozione dell amianto, dovrà presentare al Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione specifico piano di sicurezza particolareggiato in modo da esplicitare in dettaglio quanto anzi detto. Pulizia ambienti dopo le lavorazioni Al termine dei lavori, eventuali polveri o detriti contenenti amianto, che non fossero caduti sui teli appositamente predisposti, vanno asportati con metodi ad umido o con aspiratori portatili muniti di filtri ad alta efficienza. I materiali utilizzati per la pulizia ad umido vanno insaccati finché sono ancora bagnati. La manutenzione ed il cambio dei filtri degli aspiratori sono operazione che comportano l esposizione a fibre di amianto e devono essere compiuti in un area da parte di operatori muniti di mezzi personali di protezione.

5 Smaltimento rifiuti contenenti amianto Tutti i materiali a perdere (indumenti, teli, stracci per pulizia) devono essere smaltiti come materiale contaminato in sacchi impermeabili chiusi ed etichettati; un eventuale stoccaggio provvisorio dovrà essere realizzato in modo idoneo ad esempio in bidone chiuso ed etichettato. Procedure di emergenza in caso di rilascio consistente di fibre In caso di rilascio consistente di fibre (evidente polverosità dell aria) a seguito di eventi accidentali è necessario: sospendere i lavori; abbandonare immediatamente l area ed isolarla (secondo la necessità del caso: chiusura del controsoffitto, chiusura delle porte e/o installazione di barriere temporanee quali teli in plastica); affiggere avvisi di pericolo per evitare l acceso di estranei; avvertire immediatamente la direzione aziendale per gli interventi del caso. Elenco dei materiali da approvvigionare Di seguito si riporta l elenco dei DPI e delle attrezzature da approvvigionare per permettere le lavorazioni di bonifica amianto in modo da evitare qualsiasi possibile rischio di contaminazione: Maschere o semimaschere con filtro P3; Tute in materiale tipo Tyvek del tipo usa e getta con cappuccio, copriscarpe e priva di tasche; Guanti in lattice di gomma del tipo usa e getta; Teli in plastica di sufficiente resistenza; Vaporizzatore manuale per soluzione acqua e sapone; Sacchi neri per rifiuti tipo resistente; Aspiratore con filtro assoluto per pulizia maschere.

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