Il Test d ammissione al corso di laurea in Medicina Veterinaria, A.A. 2005/2006: qualche dato statistico

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1 Università degli Studi di Parma Facoltà di Medicina Veterinaria Attilio Corradi*, Ezio Bottarelli*, Barbara Bertoli** * Dipartimento di Salute Animale, Via del Taglio 10, Parma. ** Presidenza della Facoltà di Medicina Veterinaria, Via del Taglio 10, Parma. Il Test d ammissione al corso di laurea in Medicina Veterinaria, A.A. 2005/2006: qualche dato statistico PREMESSA L accesso al corso di Laurea in Medicina Veterinaria è regolato ogni Anno Accademico mediante programmazione numerica dei contingenti studenteschi (UE e extra UE) tramite Decreto Ministeriale del Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca (M.I.U.R.), su proposta degli Atenei in base ai requisiti minimi ministeriali (DOC12/02, ottobre 2002). Tali requisiti prendono in considerazione parametri oggettivi relativi all offerta formativa come previsto dalla Legge 2 agosto 1999, n. 264: posti nelle aule; attrezzature e laboratori scientifici per la didattica; personale docente, personale tecnico; servizi d assistenza e tutorato, numero dei tirocini attivabili e dei posti disponibili nei laboratori e nelle aule attrezzate per le attività pratiche (nel caso di corsi di studio per il quale gli ordinamenti didattici prevedono l'obbligo di tirocinio come parte integrante del percorso formativo, d attività tecnico-pratiche e di laboratorio); modalità di partecipazione degli studenti alle attività formative obbligatorie, delle possibilità di organizzare, in più turni, le attività didattiche nei laboratori e nelle aule attrezzate, nonché dell'utilizzo di tecnologie e metodologie per la formazione a distanza. MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA

2 Dall AA è il M.I.U.R. che formula la prova d ammissione e ne fissa data, orario d inizio e durata. Il test d ammissione pertanto si svolge in contemporanea presso tutte Sedi delle Facoltà di Medicina Veterinaria. Ogni Consiglio di Facoltà nomina un Presidente ed i membri di una apposita Commissione per consentire lo svolgimento regolare delle procedure della prova d ammissione (D.M. 20 aprile 2005 allegato 1). Gli Atenei provvedono, secondo le indicazioni a suo tempo comunicate dal M.I.U.R., al ritiro presso la sede del Consorzio Interuniversitario per il Calcolo Automatico dell'italia Nord Orientale (CINECA) - alla presenza di personale del Ministero - dei contenitori in cui sono contenuti i plichi destinati agli studenti che partecipano alle prove. A decorrere dall avvenuta consegna, ciascuna Università appronta idonee misure cautelari per la custodia e la sicurezza dell integrità dei contenitori e dei plichi. Questi ultimi devono risultare integri all atto della consegna ad ogni candidato (D.M. 20 aprile 2005, allegato 1). Gli Atenei provvedono successivamente alla restituzione al M.I.U.R. dei plichi non utilizzati per ciascuna prova, che devono risultare perfettamente chiusi, e dei verbali dei Presidenti delle commissioni d'esame. Il M.I.U.R., verificato il corretto svolgimento di tutte le procedure stabilite e la corrispondenza tra quanto riportato nei verbali ed i plichi restituiti: autorizza il CINECA alla trasmissione telematica alle Università dei punteggi affinché le commissioni di esame possano procedere all'abbinamento studente/elaborato/punteggio conseguito; provvede alla pubblicazione sul proprio sito Web, per ciascun modulo di risposte, del relativo codice di identificazione, del punteggio conseguito per ogni argomento d'esame e della determinazione del risultato finale conseguito. Le Università, all'avvenuta ricezione dei risultati, provvedono al ritiro, presso la sede del CINECA, dei moduli validi delle risposte in modo che tutti i documenti relativi al singolo candidato siano conservati agli atti (D.M. 20 aprile 2005, allegato 1). STRUTTURA DEL TEST La prova d ammissione consiste in un test scritto con 80 quesiti a risposta multipla (una risposta giusta su cinque proposte) riguardanti argomenti di: Logica e Cultura Generale (LGC), Biologia (BIOL), Chimica (CHIM), Fisica e Matematica (FISMAT) (D.M. 20 aprile 2005, allegato A).

3 La prova di ammissione per l A.A. 2005/2006 si è svolta mercoledì 7 settembre 2005 dalle ore 11:00 alle ore 13:00. Il test era composto da 26 domande di Logica e Cultura Generale e da 18 domande per ciascuno degli altri argomenti di prova. Pertanto, il candidato ha avuto disposizione mediamente 90 secondi per leggere, comprendere e risolvere ogni singolo test della prova di ammissione. Il testo completo della prova di ammissione è consultabile al seguente indirizzo (accessibile al 31/10/2005): Il M.I.U.R stabilisce il calcolo del punteggio secondo i seguenti criteri: 1 punto per ogni risposta esatta; punti per ogni risposta sbagliata; 0 punti per ogni risposta non data. Pertanto, il punteggio teoricamente ottenibile è compreso nell intervallo tra 80 (tutte risposte esatte) e -20 (tutte risposte sbagliate). MATERIALI E METODI Sono stati analizzati, relativamente all anno accademico 2005/2006, i risultati dei candidati alla prova di ammissione al corso di laurea specialistica a ciclo unico in Medicina Veterinaria. I dati sono pubblicati in forma anonima nel sito Web del CINECA alla seguente pagina (accessibile al 31/10/05): Il numero di domande (n=26) per l argomento Logica e cultura generale, come già evidenziato, era diverso rispetto a quello degli altri argomenti della prova (n=18). Di ciò è stato tenuto conto nell elaborazione dei dati, e pertanto nelle tabelle che seguono i punteggi per l argomento LGC sono stati normalizzati come segue: Sono stati valutati i seguenti parametri: Distribuzione dei punteggi per argomento, dato aggregato per tutte le Sedi; Distribuzione dei punteggi per argomento, dato disaggregato per Sedi; Confronto fra i punteggi medi dei 4 argomenti della prova di ammissione (ANOVA e Test t di Student);

4 Percentuale del debito formativo dei candidati presentati (ossia i candidati che si sono sottoposti al test) e dei candidati ammissibili (ossia che hanno raggiunto un punteggio sufficiente per l iscrizione); Probabilità di essere ammessi pre-test; Punteggio soglia candidati ammissibili-candidati esclusi; Indice di difficoltà di ammissione per Sede, calcolato come: I dati sono stati elaborati utilizzando il software Microsoft Excel. Per le curve della distribuzione dei punteggi si è (Palisade). Per l ANOVA ed il test t si è utilizzato il programma allegato al volume Statistica per discipline biomediche di S.A. Glantz (McGraw-Hill, 2002). NOTA. In ciascuna Sede sono stati riservati, come previsto dalla legge, posti per un numero variabile a cittadini di Stati extra-unione Europea. Pertanto al termine del test di ammissione sono state stilate, in ciascuna Sede, due graduatorie, di cui una comprendente i candidati cittadini della U.E. e l altra quelli extra-ue. I dati relativi all esito del test di ammissione diffusi dal M.I.U.R. ed utilizzati per le presenti elaborazioni non consentono la disaggregazione dei candidati in base alla loro appartenenza alla U.E.. Tale situazione ha introdotto una quota di errore nei calcolo di alcuni parametri, e segnatamente dei seguenti: probabilità di ammissione pre-test, punteggio-soglia, indice di difficoltà di ammissione. Tuttavia, essendo complessivamente ridotta la quota di posti per cittadini extra-ue (97 posti extra-ue su 1512 posti totali, pari allo 6,4%), l errore formale è da ritenere limitato e comunque di entità tale da non falsare sostanzialmente l interpretazione dei risultati. Per informazione, si può aggiungere che, al 26 ottobre 2005, solo 25 studenti extra-ue (1.7% del totale) si sono immatricolati nelle varie Sedi. RISULTATI I risultati dell indagine sono riportati nei grafici e nelle tabelle che seguono.

5 DISTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI, TUTTE LE SEDI. Il dato aggregato (Tabella 1) esprime, per ogni argomento della prova di ammissione, lo specifico grado di conoscenza all interno della popolazione studentesca, indipendentemente dalla Sede in cui il singolo candidato ha sostenuto la prova di ammissione. Gli istogrammi che ne derivano hanno evidenziato, nella popolazione complessiva di candidati, una diversa distribuzione delle frequenze dei punteggi, che riflette una differenza nelle conoscenze riguardo ai quattro argomenti della prova di ammissione. In particolare, la Tabella 1 mostra che il punteggio medio ottenuto per l argomento Fisica e Matematica è notevolmente inferiore rispetto a quello degli altri tre. Per tale argomento si è osservata anche una bassa deviazione standard, indicante una scarsa variabilità nella popolazione in studio. In altre parole, i test di Fisica e matematica sono risultati ostici piuttosto uniformemente ai candidati. L argomento con media più elevata, e quindi risultato più gradito ai candidati, è stato Logica e cultura generale per il quale si è osservato anche un punteggio minimo più elevato rispetto agli altri argomenti. Nella Tavola 1 sono riportati gli istogrammi delle distribuzioni di frequenza relative sia al punteggio totale che a ciascuno dei 4 argomenti. Oltre alla distribuzione di frequenza sono riportati, sotto all asse delle ascisse, i valori corrispondenti al 5 ed al 95 percentile. Il punteggio totale si distribuisce secondo una curva Normale, con simmetria quasi perfetta attorno ad una media di ± Degno di nota è l andamento relativamente appiattito, con una coda a destra derivante da una quota di candidati più preparati, delle curve per Biologia (curtosi 2.62) e per Chimica (curtosi 2.59), con la maggior parte dei valori distribuiti in un intervallo abbastanza ampio (da -0.5 a 12.0 circa). Una situazione diversa si osserva invece per Fisica e matematica, ove la distribuzione è raggruppata (curtosi 3.13) attorno ad un valore centrale piuttosto basso (mediana 3.50) e la maggior parte dei valori distribuiti in un intervallo ristretto (da 0.5 a 9 circa). Tavola 1.

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7 Tabella 1. Tutte le sedi, distribuzione dei punteggi per argomento LGC* BIOL CHIM FISMAT TOT. media dev. st percentile percentile percentile minimo massimo moda * valori normalizzati All analisi della varianza (ANOVA) la differenza dei punteggi medi ottenuti per ciascuno dei 4 argomenti del test è risultata statisticamente significativa (P<0.001). Al confronto fra le medie, il test t di Student ha fornito i risultati riportati nella Tabella 2. Tabella 2. Confronto fra le medie delle 4 materie Test t di Student LGC BIOL CHIM FISMAT LGC P<0.001 P< P< BIOL P=0.903 P< CHIM FISMAT P< Dall esame della Tabella 2 si evince che l argomento Biologia è risultato di difficoltà equivalente a quello della Chimica (P=0.903) ma più facile rispetto a quello Fisica e Matematica (P<=0.0001). Anche l argomento Chimica è risultato più facile rispetto a quello Fisica e Matematica (P<0.0001). In estrema sintesi l argomento più facile è risultato Logica e Cultura Generale e quello più difficile Fisica e Matematica. Il debito formativo

8 Il debito formativo è l espressione della mancanza delle conoscenze specifiche previste per l'accesso al Corso di Laurea Specialistica in Medicina Veterinaria rilevata alla prova d ammissione. Nei regolamenti didattici di ogni Sede sono stabilite le modalità di recupero e verifica degli eventuali debiti formativi accumulati. Da una ricognizione globale sui siti WEB delle Facoltà di Medicina Veterinaria italiane è risultato che nei Regolamenti didattici consultabili in rete sono previste, per ogni Sede, modalità proprie per il calcolo, il recupero e la verifica dell estinzione del debito formativo. Uno studio comparativo del debito formativo non è pertanto possibile a meno che non si utilizzi un modello confrontabile. Consci dell arbitrarietà della scelta, ai fini del confronto abbiamo utilizzato come standard le norme previste nel Regolamento didattico del Corso di Laurea Specialistica in Medicina Veterinaria dell Università degli Studi di Parma, che prevede che gli studenti ammessi al 1 anno di corso siano in possesso di un adeguata preparazione iniziale conseguita nel precedente curriculum scolastico. Pertanto, i candidati che hanno superato l esame di ammissione al corso di laurea specialistica, rispondendo in modo corretto a meno della metà (punteggio <9.00) delle domande riguardanti argomenti di Biologia, Chimica o Fisica e Matematica sono ammessi al 1 anno di corso con un debito formativo per la/e disciplina/e corrispondente/i. Su questa base, il debito formativo è stato attribuito ai candidati immatricolati che hanno raggiunto un punteggio <9.0 per ciascun argomento; tale punteggio corrisponde ad almeno 8 risposte giuste e 10 non-risposte. Il debito formativo deve essere sanato prima di sostenere gli esami del 1 anno. Allo scopo di agevolare l annullamento del debito, vengono istituite attività didattiche dedicate, svolte nell arco del 1 semestre del primo anno di corso, che devono essere obbligatoriamente svolte dagli studenti in debito formativo per gli argomenti: Biologia, Chimica, Fisica e Matematica. La verifica dei risultati conseguiti nelle attività didattiche dedicate all annullamento del debito avviene poi durante l esame di profitto del Corso corrispondente. In base ai criteri utilizzati presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell Ateneo di Parma per l accertamento dell esistenza del debito formativo, arbitrariamente estesi alle Facoltà consorelle, la prova d ammissione è risultata (Tabella 2) di difficoltà molto elevata per la popolazione complessiva di candidati per tutti gli argomenti. Restringendo l osservazione ai soli candidati che hanno superato il test ( ammissibili ), la difficoltà può essere considerata medio-alta per Biologia e Chimica (il 50% circa degli ammissibili hanno riportato un debito formativo) e altissima per Fisica e Matematica (debito formativo in oltre l 86% dei candidati ammissibili). I dati lasciano intendere che i test di Fisica e Matematica fossero di difficoltà eccessiva rispetto alla preparazione sia dei 4495 candidati presentatisi che dei 1415 ammissibili al 1 anno

9 di corso in Medicina Veterinaria. In una prova strutturata come quella in questione, una stima della capacità selettiva (o discriminante) di un test, intesa come attitudine a discriminare fra candidati preparati e non preparati, può essere ragionevolmente desunta dalla differenza tra frequenza del debito formativo sui candidati presentati e frequenza del debito formativo sugli ammissibili (Tabelle 3, 4 e 5). E ovvio che la capacità selettiva risulterà tanto più elevata quanto più grande sarà la suddetta differenza. A motivo della elevata difficoltà dei test Fisica e Matematica, la capacità selettiva per questo argomento può essere messa in dubbio, come dimostrato dall entità molto limitata della differenza fra debito formativo dei presentati e debito formativo degli ammissibili (95% vs. 86%). E da notare che, anche adottando un criterio più permissivo nell attribuzione del debito formativo, la quota di candidati in debito per l argomento Fisica e Matematica resta sempre molto elevata. Ad esempio, adottando una soglia di 5.5 punti (equivalenti a 8 risposte giuste e 10 risposte sbagliate), la percentuale di candidati ammissibili in debito si assesta intorno al 45%. Tabella 3. Debito formativo*, tutte le sedi (valori percentuali) BIOL CHIM FISMAT Candidati presentati Candidati ammissibili * calcolato in base al Regolamento didattico in vigore presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Parma. Tabella 4. DEBITO FORMATIVO* SUI PRESENTATI (valori percentuali) BIO CHIM FISMAT Bari Bologna Camerino Catanzaro Messina Milano Napoli Padova Parma Perugia Pisa Sassari Teramo Torino * calcolato in base al Regolamento didattico in vigore presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Parma;

10 Tabella 5. DEBITO FORMATIVO* SUGLI AMMISSIBILI (valori percentuali) BIO CHIM FISMAT Bari Bologna Camerino Catanzaro Messina Milano Napoli Padova Parma Perugia Pisa Sassari Teramo Torino * calcolato in base al Regolamento didattico in vigore presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Parma; Analisi dei dati disaggregati per Sede Il dato disaggregato esprime, per ogni argomento della prova di ammissione, la situazione analitica individuale di Sede. Lo studio individuale consente poi anche uno studio comparativo tra le Sedi. Distribuzione dei punteggi. Dati disaggregati per Sede. (valori per LGC normalizzati; debito formativo calcolato in base al Regolamento didattico della Facoltà di Medicina Veterinaria dell Università degli Studi di Parma)

11 BARI ammissibili UE 135 ammissibili extraue 5 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. % BOLOGNA ammissibili UE 150 ammissibili extraue 15 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. %

12 CAMERINO ammissibili UE 80 ammissibili extraue 9 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. % CATANZARO ammissibili UE 25 ammissibili extraue 5 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. %

13 MESSINA ammissibili UE 100 ammissibili extraue 10 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. % MILANO ammissibili UE 190 ammissibili extraue 5 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. %

14 NAPOLI ammissibili UE 130 ammissibili extraue 10 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. % PADOVA ammissibili UE 74 ammissibili extraue 2 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. %

15 PARMA ammissibili UE 81 ammissibili extraue 4 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. % PERUGIA ammissibili UE 95 ammissibili extraue 5 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. %

16 PISA ammissibili UE 100 ammissibili extraue 7 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. % SASSARI ammissibili UE 45 ammissibili extraue 5 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. %

17 TERAMO ammissibili UE 90 ammissibili extraue 5 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. % TORINO ammissibili UE 120 ammissibili extraue 10 presentati tutti media dev.st min max deb. form. % ammessi media dev.st min max deb.form. % Tabella 6. Tutte le sedi, dati aggregati. numero candidati presentati UE 4495

18 numero candidati ammissibili UE 1415 candidati ammissibili UE/candidati presentati UE 0.31* * rappresenta, per un candidato, la probabilità pre-test di essere ammesso indipendentemente dalla sede cui si è presentato. Tabella 7. PROBABILITA' DI AMMISSIONE PRE-TEST (in ordine decrescente per Sede) Bari 0.57 Camerino 0.46 Teramo 0.35 Milano 0.34 Bologna 0.34 Pisa 0.32 Perugia 0.31 Torino 0.30 Parma 0.28 Sassari 0.27 Messina 0.27 Catanzaro 0.26 Napoli 0.25 Padova 0.20 I valori riportati nelle Tabelle 6 e 7 indicano la probabilità teorica di entrare nel novero dei candidati ammissibili al primo anno di corso indipendentemente dall esito del test. Si tratta quindi di una probabilità che dipende, per ciascuna Sede, dal numero di candidati presentatisi al test e dal numero di quelli ammissibili per quella sede. La probabilità viene calcolata con il candidati ammissibili/candidati presentati.

19 Tabella 8. PUNTEGGIO-SOGLIA AMMESSI ESCLUSI (ordine decrescente per Sede) Padova Messina Milano Napoli Bologna Parma Torino Pisa Perugia Sassari Camerino Teramo Catanzaro Bari Ammesso che la prova di ammissione sia una stima attendibile della preparazione dei candidati, il punteggio-soglia rappresenta, per ciascuna Sede, un indice della preparazione dei partecipanti. Dall esame della Tabella 8 si può riconoscere un andamento bimodale. Infatti, a parte l outsider Padova con 37.5 punti, si individuano due gruppi relativamente omogenei: un primo gruppo comprendente le Sedi di Messina, Milano, Napoli, Bologna, Parma, Torino e Pisa, con punteggi-soglia attorno a Un secondo gruppo è riconoscibile nelle Sedi di Sassari, Camerino, Teramo, Catanzaro e Bari, con punteggi-soglia attorno a 23. Fra i due gruppi si assesta la Sede di Perugia, con un punteggio-soglia di La media è 28,59 e la deviazione standard 5,07. Indice di difficoltà di ammissione Ci si chiede spesso se sia più facile entrare in una Sede piuttosto che un altra. In effetti, la risposta a questa domanda rappresenta uno dei parametri importanti che influiscono sullo studente nella scelta della Sede di studio. In sostanza, la difficoltà di ammissione è condizionata dalla combinazione di due parametri già presentati in precedenza. Il primo di tali parametri è costituito dal candidati

20 ammissibili/candidati presentati (RAP) al test. Come già detto, tale è una probabilità pre-test, e quindi in quanto tale assume valori compresi fra 0 e 1. E evidente che quanto più il RAP è elevato, tanto più probabile (o facile ) è l ammissione. Il secondo parametro è rappresentato, per ogni candidato, dalla preparazione dei suoi colleghi che si presentano al test nella medesima Sede. Questo secondo parametro può essere stimato attraverso il già citato punteggio-soglia (PS). Anche qui è evidente che ad un PS elevato corrisponde una maggiore difficoltà, per un candidato preso a caso, di entrare nel novero degli ammissibili. I due suddetti parametri (RAP e PS) sono stati combinati con un semplice modello al fine di generare un Indice di Difficoltà di Ammissione (IDA), come segue: IDA= PS*(1-RAP) E evidente che ad un IDA più elevato corrisponde una maggiore difficoltà di ammissione. Poiché i parametri sui cui l IDA si basa possono variare ampiamente di anno in anno, non è detto che esso rappresenti una buona stima di previsione per gli anni futuri. Infatti, questo indice risulta molto influenzato sia dal numero di candidati presentati che dai risultati ottenuti nella prova di ammissione. In linea di massima, più elevato è il numero dei candidati in prova e più ampia è la forbice dei risultati, con un conseguente spostamento verso punteggi maggiori del punteggio soglia. L indice di difficoltà è un parametro di Sede, soggetto a variazione negli anni, e pertanto può avere un significato soprattutto locale. Tabella 9. INDICE DI DIFFICOLTA' DI AMMISSIONE (in ordine decrescente per Sede) Padova Napoli Messina Parma Torino Pisa Milano Bologna Perugia Sassari Catanzaro 16.14

21 Teramo Camerino Bari 9.20 CONCLUSIONI Dallo studio statistico emerge innanzitutto che gli argomenti della prova di ammissione 2005/2006 hanno avuto un valore di selezione diverso. Infatti, mentre gli argomenti di Logica e Cultura generale, Biologia e Chimica hanno svolto effettivamente una selezione dei candidati, i quesiti dell argomento Fisica e Matematica sono risultati molto difficili in quanto prevedevano conoscenze troppo approfondite in queste materie. L eccessiva difficoltà dell argomento Fisica e Matematica ha verosimilmente prodotto effetti negativi sulla funzione di selezione che la prova di ammissione dovrebbe svolgere; infatti il suddetto argomento non ha fornito indicazioni utili in merito alle conoscenze dei candidati, ma è servito unicamente ad impegnarli su quesiti troppo difficili da risolvere, singolarmente, in 90 secondi. Ciò vale soprattutto per la soluzione dei quesiti di Matematica. L argomento Logica e Cultura Generale è apparso quello in cui le conoscenze dei candidati sono risultate maggiori, come dimostrato dal più elevato punteggio medio nel dato aggregato per tutte le Sedi e, pertanto, ha permesso di effettuare una valutazione della preparazione del candidato anche se non così specifica come quella svolta dagli argomenti Biologia e Chimica. Da sottolineare che per l argomento di Logica e Cultura Generale non è prevista, in nessuna Facoltà di Medicina Veterinaria, l attribuzione di un debito formativo e pertanto neppure l organizzazione di un corso di recupero specifico il cui contenuto, peraltro, sarebbe di problematica configurazione. Lo studio comparativo dei dati disaggregati di Sede ha messo in evidenza un panorama assai diversificato in termini di punteggi soglia e d indice di difficoltà, mentre ha evidenziato un dato abbastanza omogeneo in termini di debito formativo sui candidati presentati. Un analoga omogeneità non può invece essere riconosciuta all interno dei candidati ammissibili, tranne che, seppur in termini negativi, per l argomento Fisica e Matematica. La scelta della Sede dove lo studente effettua la pre-iscrizione è risultata un fattore determinante per l esito del risultato finale; infatti sono state rilevate, per l A.A. 2005/06, Sedi con soglia di punteggio di gran lunga inferiore alla media nazionale e pertanto di più facile accesso rispetto ad altre. Questo fenomeno ha penalizzato gli studenti che hanno un bagaglio culturale medio e che sfortunatamente si sono pre-iscritti in Facoltà ad elevato indice di difficoltà di ammissione

22 (IDA). Ciò ha creato diseguaglianza di opportunità tra costoro ed altri con conoscenze minori. In futuro, tale diseguaglianza potrebbe essere annullata mediante l istituzione di una lista nazionale di candidati ammissibili, con la possibilità per il candidato di esprimere preferenze di Sede, che consenta l immatricolazione degli studenti in possesso della miglior preparazione negli argomenti della prova di ammissione. Questo sistema di reclutamento studentesco, peraltro, è già stato sperimentato per il corrente Anno Accademico per il Corso di Laurea Specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentarie.

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