INDICE - SOMMARIO. Prefazione... pag. XI CAPITOLO I MECCANICA ED ELASTICITÀ DEI MATERIALI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INDICE - SOMMARIO. Prefazione... pag. XI CAPITOLO I MECCANICA ED ELASTICITÀ DEI MATERIALI"

Transcript

1

2 INDICE - SOMMARIO Prefazione... pag. XI CAPITOLO I MECCANICA ED ELASTICITÀ DEI MATERIALI 1. Introduzione... pag Sul concetto di forza...» 2 3. Centro di massa...» 4 4. Momento di inerzia...» 5 5. Vincoli...» 7 6. Principio di disgregazione...» Equazioni cardinali della statica...» Sistemi staticamente equivalenti...» Corpo perfettamente elastico e principio di sovrapposizione degli effetti...» Deformazioni e tensioni...» Le caratteristiche della sollecitazione...» Sforzo normale...» Flessione...» Taglio...» Torsione...» Sollecitazioni composte, tensioni principali e criteri di resistenza...» Strategie costruttive...» Reologia...» Curva Sforzo-Deformazione...» Rigidezza...» Comportamento viscoso...» Frattura...» Intagli e concentrazione di sforzi...» Sollecitazioni dinamiche - Fatica...» Attrito e Usura...» 38

3 VI INDICE - SOMMARIO CAPITOLO II BIOMECCANICA DELL APPARATO LOCOMOTORE 1. Introduzione... pag Aspetti costruttivi dell apparato locomotore...» Lubrificazione...» Modello dell apparato lomotore...» Biomeccanica dell anca...» Stima dei carichi intersegmentali del ginocchio...» Biomeccanica della mano...» Tessuti Biologici...» Tessuto osseo...» Collagene...» Elastina...» Tendini e legamenti...» Cartilagine articolare...» 66 CAPITOLO III BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITÀ 1. Introduzione... pag Biomateriali...» Materiali metallici...» Leghe metalliche...» Acciai inossidabili austenitici...» Leghe di cobalto...» Titanio e leghe di titanio...» Corrosione...» Trattamenti superficiali: irruvidimento della superficie» Rivestimenti superficiali: idrossiapatite e biovetri...» Trattamenti biomimetici...» Polimeri...» Polietilene ad altissimo peso molecolare (UHMWPE)...» Cemento osseo...» Materiali ceramici...» Biocompatibilità...» Detriti di usura...» Biomateriale e risposta immunitaria...» Adesione batterica e strategie per evitarla...» 96

4 INDICE - SOMMARIO VII 18. Calcificazione... pag Cenni su altre tipologie di materiali...» 97 CAPITOLO IV PROTESI D ANCA 1. Introduzione... pag Fasi della progettazione...» Biomeccanica dell anca protesizzata...» La trasmissione delle forze articolari...» Lo stato di sollecitazione nel femore protesizzato...» Lo stato di sollecitazione dell acetabolo...» Lubrificazione dell articolazione protesizzata...» Rimodellamento osseo e mobilizzazione asettica...» Migrazione e micromovimenti...» Ancoraggio...» Ancoraggio con cemento...» Adesione diretta con l osso (ancoraggio biologico)...» Finitura superficiale...» Stabilità dell impianto e geometria dello stelo...» Diametro della testa...» Dimensioni dei componenti protesici...» Rigidezza...» Ancoraggio del neocotile...» Accoppiamenti...» Metallo/UHMWPE o ceramica/uhmwpe...» Accoppiamento ceramica/ceramica...» Accoppiamento metallo/metallo...» Conclusioni...» 128 CAPITOLO V TEORIA DELLA MISURA E SENSORI 1. Introduzione... pag Le unità di misura e la loro storia...» Errori, precisione e accuratezza di una misura...» L incertezza di misura...» 139

5 VIII INDICE - SOMMARIO 4.1. L incertezza nelle misure dirette... pag L incertezza nelle misure indirette...» La catena di misura...» I sensori...» Caratterizzazione dei sensori...» Caratterizzazione statica...» Le altre caratterizzazioni...» Alcuni esempi di sensori...» Sensori resistivi...» Sensori capacitivi...» Cenni ai sensori basati su altre proprietà fisiche» 161 CAPITOLO VI ELETTRONICA E CONDIZIONAMENTO DEI SEGNALI 1. Introduzione... pag Elettronica analogica ed elettronica digitale...» Gli amplificatori elettronici...» I materiali semiconduttori...» Il modello ad elettroni liberi e la conducibilità dei conduttori metallici...» Il modello a bande di energia e la conducibilità nei semiconduttori...» Le lacune...» Il drogaggio dei semiconduttori ed i suoi effetti...» La giunzione PN ed il diodo a stato solido...» Il transistor bipolare a giunzione...» L invenzione del transistor...» Il funzionamento del BJT...» L evoluzione dei transistor, dopo il BJT...» Gli amplificatori...» Il rumore elettronico ed i filtri...» 187 CAPITOLO VII ANALISI DEI SEGNALI 1. Introduzione... pag I segnali biomedici...» Classificazione dei segnali biomedici...» 194

6 INDICE - SOMMARIO IX 3. La strumentazione biomedica... pag Problematiche...» La conversione analogico-digitale...» Il campionamento...» La quantizzazione...» Elementi sull elaborazione dei segnali...» L analisi del dominio della frequenza...» 208 CAPITOLO VIII ANALISI DEL MOVIMENTO 1. L analisi del movimento... pag Classificazione e controllo del movimento...» Analisi del passo...» Il laboratorio di analisi del movimento...» Principi di stereofotogrammetria...» Dati sperimentali...» Cinematica...» Dinamica...» Elettromiografia di superficie...» Esecuzione di una sessione di analisi del cammino...» Cause di errore...» Posturografia...» Valutazione funzionale del movimento...» 235 CAPITOLO IX DIRETTIVE EUROPEE 1. Introduzione... pag L Unione Europea...» Le norme tecniche...» Il Nuovo Approccio ed il processo di armonizzazione» Significato e caratteristiche delle Direttive...» La Direttiva 93/42/CEE Dispositivi Medici...» Requisiti essenziali...» Norme armonizzate e presunzione di conformità...» Classificazione dei dispositivi medici...» Organismi Notificati...» 254

7 X INDICE - SOMMARIO 6.5. Informazioni riguardanti incidenti verificatisi dopo l immissione in commercio... pag Indagini e valutazioni cliniche...» Analisi del rischio...» Le informazioni per i pazienti e gli utilizzatori.» La Direttiva ed il personale medico...» Conclusioni...» 258 CAPITOLO X QUALITÀ E SICUREZZA 1. Introduzione... pag Gestione in regime di qualità: ISO » Il controllo di qualità...» Dal controllo di prodotto al controllo di processo...» Da qualità come rispondenza ai requisiti a qualità come soddisfazione del cliente...» Il manuale della qualità...» Le norme tecniche sulla qualità della serie ISO 9000» Implementazione della gestione in regime di qualità.» La certificazione di qualità...» L accreditamento e gli enti accreditatori...» Audit...» Sicurezza...» Pericolo e rischio...» La sicurezza in ambito sanitario...» La sicurezza elettrica...» La legge di Ohm ed il corpo umano...» Macroshock e microshock...» Compatibilità elettromagnetica...» L ingegneria clinica...» 284

8

Indice generale. Prefazione. Capitolo 1. Richiami di analisi dei circuiti 1. Capitolo 2. Analisi in frequenza e reti STC 39

Indice generale. Prefazione. Capitolo 1. Richiami di analisi dei circuiti 1. Capitolo 2. Analisi in frequenza e reti STC 39 Indice generale Prefazione xi Capitolo 1. Richiami di analisi dei circuiti 1 1.1. Bipoli lineari 1 1.1.1. Bipoli lineari passivi 2 1.1.2. Bipoli lineari attivi 5 1.2. Metodi di risoluzione delle reti 6

Dettagli

Possiamo identificare tre diversi tipi di lubrificazione, a seconda dello spessore del lubrificante:

Possiamo identificare tre diversi tipi di lubrificazione, a seconda dello spessore del lubrificante: ASPETTI TRIBOLOGICI DEI MATERIALI PROTESICI (Ing. Amedeo Esposito Responsabile Innomed Napoli) La Tribologia (dal latino tribere=strofinare e logos=scienza) si occupa dello studio dell attrito, dell usura,

Dettagli

Quale futuro per il sistema dispositivi medici. Il contributo del GRTS alla gestione dei DM. Le Protesi d Anca in Regione Emilia-Romagna

Quale futuro per il sistema dispositivi medici. Il contributo del GRTS alla gestione dei DM. Le Protesi d Anca in Regione Emilia-Romagna Quale futuro per il sistema dispositivi medici Il contributo del GRTS alla gestione dei DM Le Protesi d Anca in Regione Emilia-Romagna Federico Silipo Storia dei progetti Gara AUSL MO protesica Contributo

Dettagli

Discussione con il Sig. Thomas Isler sulla BIOCOMPATIBILITA

Discussione con il Sig. Thomas Isler sulla BIOCOMPATIBILITA Discussione con il Sig. Thomas Isler sulla BIOCOMPATIBILITA Materiale tratto dall intervento al congresso A.P.T.P.I. Tenuto dal dott. Alberto Cigada del Policlinico di Milano MATERIALI PER PIERCING Per

Dettagli

Cause che richiedono il reimpianto

Cause che richiedono il reimpianto Cause che richiedono il reimpianto MOBILIZZAZIONE ASETTICA DELLA PROTESI Le cause possono essere meccaniche per mancanza di osteointegrazione tra osso ospite e protesi o biologiche per l usura di una componente

Dettagli

Programma finale della 2 A a.s SISTEMI TECNOLOGIA APPLICATA

Programma finale della 2 A a.s SISTEMI TECNOLOGIA APPLICATA Programma finale della 2 A a.s. 2014-2015 SISTEMI TECNOLOGIA APPLICATA LIBRI DI TESTO: Sistemi Tecnologia Applicata AUTORE: Sergio Sammarone EDITORE: Zanichelli L'ELETTRICITA': -una forma di energia -cenni

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n PONTEDERA (PI) ANNO SCOLASTICO 2005/2006 CORSO SPERIMENTALE LICEO TECNICO

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G. MARCONI Via Milano n PONTEDERA (PI) ANNO SCOLASTICO 2005/2006 CORSO SPERIMENTALE LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n. 2-56025 PONTEDERA (PI) 0587 53566/55390 - Fax: 0587 57411 - : iti@marconipontedera.it - Sito WEB: www.marconipontedera.it ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Protesi di anca

Protesi di anca www.fisokinesiterapia.biz Protesi di anca Scopo di una articolazione artificiale è realizzare un sistema che, in accordo con la cinematica fisiologica, consenta di sopportare i carichi e di minimizzare

Dettagli

Clinica Ortopedica Ferrara

Clinica Ortopedica Ferrara Clinica Ortopedica Ferrara APPARATO LOCOMOTORE OSSA MUSCOLI ARTICOLAZIONI Clinica Ortopedica Ferrara APPARATO LOCOMOTORE SOSTEGNO MOVIMENTO PROTEZIONE ORGANI INTERNI Clinica Ortopedica Ferrara Clinica

Dettagli

Principi e Metodologie delle Costruzioni di Macchine

Principi e Metodologie delle Costruzioni di Macchine Principi e Metodologie delle Costruzioni di Macchine Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica III anno A.A. 2010-2011 Docente: Domenico Gentile gentile@unicas.it 0776.2994336 Presentazione del corso PREREQUISITI

Dettagli

ITIS H. HERTZ A.S. 2009/2010 Classe IV Corso Serale - Progetto Sirio Programmazione preventiva del Corso di ELETTRONICA

ITIS H. HERTZ A.S. 2009/2010 Classe IV Corso Serale - Progetto Sirio Programmazione preventiva del Corso di ELETTRONICA ITIS H. HERTZ A.S. 2009/2010 Classe IV Corso Serale - Progetto Sirio Programmazione preventiva del Corso di ELETTRONICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA L allievo deve essere in grado di:

Dettagli

Prefazione Introduzione alla terza edizione Prefazione all edizione italiana

Prefazione Introduzione alla terza edizione Prefazione all edizione italiana Indice Prefazione Introduzione alla terza edizione Prefazione all edizione italiana XI XII XIV 1 Obiettivi e contenuti 1 1.1 Introduzione e contenuti 2 1.2 I materiali nella progettazione 2 1.3 L evoluzione

Dettagli

A.S. 2014/15 CLASSE 4 BEE MATERIA: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA

A.S. 2014/15 CLASSE 4 BEE MATERIA: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA A.S. 2014/15 CLASSE 4 BEE MATERIA: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA UNITA DI APPRENDIMENTO 1: RETI ELETTRICHE IN DC E AC Essere capace di applicare i metodi di analisi e di risoluzione riferiti alle grandezze

Dettagli

PARTE PRIMA ASPETTI GENERALI Capitolo 1 STRUTTURA E PROPRIET DEI MATERIALI 1. STRUTTURA DEI MATERIALI 1.1. Macrostruttura 1.2. Microstruttura 1.3.

PARTE PRIMA ASPETTI GENERALI Capitolo 1 STRUTTURA E PROPRIET DEI MATERIALI 1. STRUTTURA DEI MATERIALI 1.1. Macrostruttura 1.2. Microstruttura 1.3. PARTE PRIMA ASPETTI GENERALI Capitolo 1 STRUTTURA E PROPRIET DEI MATERIALI 1. STRUTTURA DEI MATERIALI 1.1. Macrostruttura 1.2. Microstruttura 1.3. Struttura atomica o molecolare 1.4. Complementarita degli

Dettagli

Materiali e Tecniche per dispositivi. in: ORTOPEDIA

Materiali e Tecniche per dispositivi. in: ORTOPEDIA Materiali e Tecniche per dispositivi in: ORTOPEDIA 1 Impianti Ortopedici 2 Impianti ortopedici Si distinguono i seguenti principali tipi di impianti ortopedici: protesi articolari: anca, ginocchio, spalla,

Dettagli

per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati

per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati 1. STRUTTURA DELL'EC2 - Introduzione - Scopo dell'ec2 - "Struttura" dell'ec2 - Presupposti fondamentali 2. BASI DEL PROGETTO - Requisiti fondamentali - Stati limite - definizioni - Valori caratteristici

Dettagli

I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI

I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI I.I.S.S. G. CIGNA MONDOVI PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNO SCOLASTICO 2016-2017 CLASSE QUARTA A TRIENNIO TECNICO-ELETTRICO MATERIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA DOCENTE BONGIOVANNI DARIO MATTEO LIBRI DI

Dettagli

Indice. Cap. 1 Il progetto dei sistemi elettronici pag. 1

Indice. Cap. 1 Il progetto dei sistemi elettronici pag. 1 Indice Cap. 1 Il progetto dei sistemi elettronici pag. 1 1.1 Oggetto dello studio 1 1.2 Concezione, progetto e produzione del sistema elettronico 5 1.3 Il circuito di interfaccia di ingresso 13 1.4 Il

Dettagli

COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO PROF.RIZZO

COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO PROF.RIZZO Parte da stralciare portandola a me tematica Parte da stralciare portandola a me tematica COSTRUZIONI IN CEMENTO ARMATO PROF.RIZZO LEZIONE ARGOMENTI note 1. Introduzione Presentazione del corso 2. Cenni

Dettagli

- osteolisi (riassorbimento osseo) indotto da particolato di polietilene; - infezione (settica); - frattura (per esempio da caduta).

- osteolisi (riassorbimento osseo) indotto da particolato di polietilene; - infezione (settica); - frattura (per esempio da caduta). Revisione D Artroprotesi D Anca Quando una delle componenti protesiche o tutte e due sono mobilizzate, è necessario rimpiazzarle. Si parla allora di artroplastica di revisione. Esistono varie ragioni per

Dettagli

PIANO ANNUALE DI LAVORO A.S. 2011/2012

PIANO ANNUALE DI LAVORO A.S. 2011/2012 PIANO ANNUALE DI LAVORO A.S. 2011/2012 A.S.: 2011/2012 Disciplina: Elettronica Classe: 4X T.I.M. Docente: Prof. Chirizzi Marco OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI Acquisire un metodo di studio autonomo ed

Dettagli

Programma di addestramento raccomandato per l esame con Correnti Indotte di 2 livello secondo EN 473

Programma di addestramento raccomandato per l esame con Correnti Indotte di 2 livello secondo EN 473 Programma di addestramento raccomandato per l esame con Correnti Indotte di 2 livello secondo EN 473 0 0 0 Parte 1 - Principi del controllo con correnti indotte 1.1 Scopo e limitazioni del metodo di controllo

Dettagli

Indice I vettori Geometria delle masse

Indice I vettori Geometria delle masse Indice 1 I vettori 1 1.1 Vettori: definizioni................................ 1 1.2 Componenti scalare e vettoriale di un vettore secondo una retta orientata. 2 1.3 Operazioni di somma, differenza tra

Dettagli

Istituto Professionale di Stato Maffeo Pantaleoni di Frascati SCHEDA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

Istituto Professionale di Stato Maffeo Pantaleoni di Frascati SCHEDA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Istituto Professionale di Stato Maffeo Pantaleoni di Frascati SCHEDA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSI 1 sez, A B C D E F G H MATERIA DOCENTEScienze Integrate: FISICA

Dettagli

FISICA STATISTICA E INFORMATICA - canale 1

FISICA STATISTICA E INFORMATICA - canale 1 DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE G.F. INGRASSIA Corso di laurea in Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) Anno accademico 2015/2016-1 anno

Dettagli

Acquisizione Dati. Introduzione

Acquisizione Dati. Introduzione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali Corso di Sperimentazione sulle Macchine Acquisizione Dati Introduzione Introduzione In campo scientifico

Dettagli

Presentazione dell edizione italiana

Presentazione dell edizione italiana Indice Presentazione dell edizione italiana Prefazione Nota sulle unita di misura Glossario dei simboli L alfabeto greco XIII XVII XIX XX XXIV 1 Introduzione all ingegneria geotecnica 1 1.1 Che cos e l

Dettagli

Guida all applicazione della direttiva macchine 2006/42/CE

Guida all applicazione della direttiva macchine 2006/42/CE Guida all applicazione della direttiva macchine 2006/42/CE Indice Introduzione generale 1 Premessa................................................................. pag. 8 2 L articolo 24...............................................................

Dettagli

Indice. Fisica: una introduzione. Il moto in due dimensioni. Moto rettilineo. Le leggi del moto di Newton

Indice. Fisica: una introduzione. Il moto in due dimensioni. Moto rettilineo. Le leggi del moto di Newton Indice 1 Fisica: una introduzione 1.1 Parlare il linguaggio della fisica 2 1.2 Grandezze fisiche e unità di misura 3 1.3 Prefissi per le potenze di dieci e conversioni 7 1.4 Cifre significative 10 1.5

Dettagli

3 2 L importanza statistica delle proprietà

3 2 L importanza statistica delle proprietà Prefazione all edizione italiana Ringraziamenti xix Simboli xxi Parte 1 Fondamenti 2 1 Introduzione 3 xvii 1 1 Il progetto 4 1 2 La progettazione meccanica 5 1 3 Iterazione tra le fasi del progetto meccanico

Dettagli

La biomeccanica del legamento crociato anteriore

La biomeccanica del legamento crociato anteriore Corso teorico- pratico IL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE LO STATO DELL ARTE CIRCA IL TRATTAMENTO, LA RIABILITAZIONE E LA VALUTAZIONE DEL RECUPERO FUNZIONALE La biomeccanica del legamento crociato anteriore

Dettagli

Attuatori. Gli attuatori costituiscono gli elementi che controllano e permettono il movimento delle parti

Attuatori. Gli attuatori costituiscono gli elementi che controllano e permettono il movimento delle parti Attuatori Gli attuatori costituiscono gli elementi che controllano e permettono il movimento delle parti meccaniche di una macchina automatica. Sono una componente della parte operativa di una macchina

Dettagli

Cinematica articolare

Cinematica articolare Protesi d anca Scopo di una articolazione artificiale è realizzare un sistema che, in accordo con la cinematica fisiologica, consenta di sopportare i carichi e di minimizzare l usura e l attrito, garantendo

Dettagli

STUDIO DELLA BIOMECCANICA DEL MOVIMENTO TRAMITE I SISTEMI OPTOELETTRONICI MARKLERLESS

STUDIO DELLA BIOMECCANICA DEL MOVIMENTO TRAMITE I SISTEMI OPTOELETTRONICI MARKLERLESS STUDIO DELLA BIOMECCANICA DEL MOVIMENTO TRAMITE I SISTEMI OPTOELETTRONICI MARKLERLESS CORSO DI STUDIO IN INGEGNERIA ELETTRONICA LAUREA MAGISTRALE IN BIOINGEGNERIA (LM21) CORSO DI BIOMECCANICA A.A. 2015/16

Dettagli

Lezioni di Biomeccanica

Lezioni di Biomeccanica Università di Genova Scienze Mediche e Farmaceutiche CORSO DI LAUREA IN FISIOTERAPIA Lezioni di Biomeccanica Corso integrato di Cinesiologia, Biomeccanica Andrea Fusco Pt, SPt, OMT, SSc Lezione n 4n La

Dettagli

Programma di fisica. Classe 1^ sez. F A. S. 2015/2016. Docente: prof. ssa Laganà Filomena Donatella

Programma di fisica. Classe 1^ sez. F A. S. 2015/2016. Docente: prof. ssa Laganà Filomena Donatella Programma di fisica. Classe 1^ sez. F A. S. 2015/2016 Docente: prof. ssa Laganà Filomena Donatella MODULO 1: LE GRANDEZZE FISICHE. Notazione scientifica dei numeri, approssimazione, ordine di grandezza.

Dettagli

Presentazione e obiettivi del corso

Presentazione e obiettivi del corso Presentazione e obiettivi del corso Il corso si propone di fornire gli strumenti per il calcolo e la verifica di elementi strutturali soggetti a carichi statici o variabili nel tempo A questo scopo vengono

Dettagli

La giunzione pn in equilibrio termodinamico. Punto di funzionamento a riposo

La giunzione pn in equilibrio termodinamico. Punto di funzionamento a riposo I dispositivi a giunzione I dispositivi a giunzione La giunzione pn in equilibrio termodinamico La caratteristica statica Effetti capacitivi Analisi di piccolo segnale Il transistore bipolare Modelli del

Dettagli

SCUOLE MANZONI FONDAZIONE MALAVASI Via Scipione dal Ferro, 10/2 Bologna

SCUOLE MANZONI FONDAZIONE MALAVASI Via Scipione dal Ferro, 10/2 Bologna SCUOLE MANZONI FONDAZIONE MALAVASI Via Scipione dal Ferro, 10/2 Bologna ISTITUTO TECNICO AERONAUTICO DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA CORSO DI ELETTROTECNICA, ELETTRONICA E AUTOMAZIONE CLASSE 4 I.T.T.L.

Dettagli

Impianti Elettrici di Camper e Caravan

Impianti Elettrici di Camper e Caravan Giovanni De Michele Impianti Elettrici di Camper e Caravan Guida al funzionamento e manutenzione degli impianti elettrici installati a bordo Indice Introduzione... III Capitolo 1 Introduzione agli impianti

Dettagli

FISICA E LABORATORIO INDIRIZZO C.A.T. CLASSE PRIMA. OBIETTIVI U. D. n 1.2: La rappresentazione di dati e fenomeni

FISICA E LABORATORIO INDIRIZZO C.A.T. CLASSE PRIMA. OBIETTIVI U. D. n 1.2: La rappresentazione di dati e fenomeni FISICA E LABORATORIO INDIRIZZO C.A.T. CLASSE PRIMA Le competenze di base a conclusione dell obbligo di istruzione sono le seguenti: Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà

Dettagli

Area Ingegneristica Università degli Studi Niccolò Cusano

Area Ingegneristica Università degli Studi Niccolò Cusano Area Ingegneristica Università degli Studi Niccolò Cusano Offerta formativa DUE LAUREE TRIENNALI Ingegneria Civile Ingegneria Industriale 5 curricula: Agroindustriale Biomedica Elettronica Gestionale Meccanica

Dettagli

G. Sessa PROBLEMI DEL COTILE LA CHIRURGIA PROTESICA NELLA DISPLASIA CONGENITA DELL ANCA:

G. Sessa PROBLEMI DEL COTILE LA CHIRURGIA PROTESICA NELLA DISPLASIA CONGENITA DELL ANCA: Università degli Studi Di Catania Dipartimento di Chirurgia Sezione di Ortopedia e Traumatologia Direttore Prof. G. Sessa LA CHIRURGIA PROTESICA NELLA DISPLASIA CONGENITA DELL ANCA: PROBLEMI DEL COTILE

Dettagli

Michelangelo Laterza Principi di Statica e di Dinamica delle Strutture

Michelangelo Laterza Principi di Statica e di Dinamica delle Strutture Michelangelo Laterza Principi di Statica e di Dinamica Introduzione al concetto di sforzo Alle sollecitazioni di trazione, di compressione, di taglio, o ai momenti flettenti all interno di una struttura

Dettagli

Laboratorio di Strumentazione Elettronica

Laboratorio di Strumentazione Elettronica Laboratorio di Strumentazione Elettronica Proposte di attività per il Progetto Elettronico per gli studenti del Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Pixel monolitici in tecnologia

Dettagli

Problema socio - economico

Problema socio - economico Protesi discali Problema socio - economico In Europa il 20 % della popolazione è affetta da problemi alla colonna vertebrale Negli Stati Uniti il 70 % della popolazione almeno una volta nella vita soffre

Dettagli

Piano di lavoro preventivo

Piano di lavoro preventivo I S T I T U T O T E C N I C O I N D U S T R I A L E S T A T A L E G u g l i e l m o M a r c o n i V e r o n a Piano di lavoro preventivo Anno Scolastico 2015/16 1 Materia Classe Docenti Materiali didattici

Dettagli

Presentazione del MATMEC

Presentazione del MATMEC FOCUS GROUP Materiali per la progettazione meccanica Presentazione del MATMEC 12 Dicembre 2005 Caratterizzazione di Materiali e Componenti Ing. M. Labanti ENEA CR Faenza Focus Group InnovaBologna 12-12-2005

Dettagli

Introduzione al Corso

Introduzione al Corso Introduzione - 1 Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Introduzione al Corso DEIS-Università di Bologna Tel. 051 2093020 Email: crossi@deis.unibo.it URL: www-lar.deis.unibo.it/~crossi Introduzione -

Dettagli

La conduzione nei semiconduttori Politecnico di Torino 1

La conduzione nei semiconduttori Politecnico di Torino 1 La conduzione nei semiconduttori 2006 Politecnico di Torino 1 La conduzione nei semiconduttori Concentrazioni di carica libera all equilibrio Correnti nei semiconduttori Modello matematico 3 2006 Politecnico

Dettagli

Protesi mammarie.

Protesi mammarie. Protesi mammarie g.vozzi@centropiaggio.unipi.it Problema socio - economico ü In Europa il 20 % della popolazione è affetta da problemi alla colonna vertebrale ü Negli Stati Uniti il 70 % della popolazione

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" - ALBA (CN) ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE L. EINAUDI - ALBA (CN) ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" - ALBA (CN) ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE: 3 I articolazione Automazioni ITI indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica Disciplina: Tecnologia e Progettazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO MECCANICO. Tecnologia meccanica e applicazioni. Classe 3MT A.S

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO MECCANICO. Tecnologia meccanica e applicazioni. Classe 3MT A.S Progettazione Disciplinare PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO MECCANICO Tecnologia meccanica e applicazioni Classe 3MT A.S.2016 2017 Rev. 0 del 08-03-04 pag. 1 di 7 Progettazione Disciplinare 1 Caratteristiche

Dettagli

Università degli Studi di Pavia Facoltà di Medicina e Chirurgia

Università degli Studi di Pavia Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Pavia Facoltà di Medicina e Chirurgia CORSO DI LAUREA TRIENNALE CLASSE DELLLE LAUREE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE CLASSE 2 Corso Integrato di Fisica, Statistica,

Dettagli

IPSSAR P. ARTUSI - Forlimpopoli (Fc) 1 ANNO MODULO: ACCOGLIENZA

IPSSAR P. ARTUSI - Forlimpopoli (Fc) 1 ANNO MODULO: ACCOGLIENZA MODULO: ACCOGLIENZA - Il programma di Fisica da svolgere assieme - Conoscere gli alunni - Il metodo di lavoro e di valutazione - Far conoscere agli alunni il metodo di lavoro - Esporre il metodo di valutazione

Dettagli

Opzione manutentore impianti elettrici e automazione

Opzione manutentore impianti elettrici e automazione PROGRAMMAZIONE DI T.T.I.M. (TECNOLOGIE E TECNICHE DELL'INSTALLAZIONE E DELLA MANUTENZIONE) CLASSE III Opzione manutentore impianti elettrici e automazione 1 UNITA' DI MISURA E CONVERSIONI (modulo propedeutico)

Dettagli

Sommario PARTE I - T.U. N. 81/2008

Sommario PARTE I - T.U. N. 81/2008 XI Presentazione... Profili Autori... V VII PARTE I - T.U. N. 81/2008 CAPITOLO 1 TITOLO I T.U. - PRINCIPI COMUNI CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI... 1 Il lavoratore... 6 Il datore di lavoro... 8 Il dirigente...

Dettagli

FATICA. FATICA: curva di Wohler

FATICA. FATICA: curva di Wohler FATICA Flessione rotante CURVA DI WOHLER 1 FATICA: curva di Wohler 2 1 FATICA: curva di Wohler 3 FATICA: curva di Wohler an f b f N f 1 1 m m f K N f f a 1 b 4 2 FATICA: curva di Wohler la curva viene

Dettagli

7 aprile 2011. Annalisa Tirella. a.tirella@centropiaggio.unipi.it

7 aprile 2011. Annalisa Tirella. a.tirella@centropiaggio.unipi.it Scienze dei Materiali A.A. 2010/2011 7 aprile 2011 Annalisa Tirella a.tirella@centropiaggio.unipi.it Tenacità La tenacità di un materiale ne indica la capacità di assorbire energia, spendendola nella sua

Dettagli

Centro Ingegneria Servizi Industriali Avanzati

Centro Ingegneria Servizi Industriali Avanzati PRESENTAZIONE SOCIETA L AZIENDA CISIA S.r.l., Centro Ingegneria Servizi Industriali Avanzati, nasce nel 1998 da una idea imprenditoriale l obiettivo sinergia che di tra aveva realizzare le la competenze

Dettagli

Tabella filettature p 82. Classe e proprietà per viti e bulloni p 82. Coppie di serraggio viti e forze assiali p 83

Tabella filettature p 82. Classe e proprietà per viti e bulloni p 82. Coppie di serraggio viti e forze assiali p 83 Caratteristiche Materiali e appendice tecnica Caratteristiche materiali p 80 Distanza raccomandata tra i collari p 82 Posizionamento dei collari nei gomiti p 82 Tabella filettature p 82 Classe e proprietà

Dettagli

Connettivi Specializzati. Cartilagine Osso Sangue

Connettivi Specializzati. Cartilagine Osso Sangue Connettivi Specializzati Cartilagine Osso Sangue Cartilagine Funzione di sostegno Tessuto molto elastico Resistente alle sollecitazioni meccaniche Correlato al tessuto osseo Composizione della Cartilagine

Dettagli

ARTROSI : Definizione

ARTROSI : Definizione ARTROSI : Definizione " Malattia non infiammatoria delle articolazioni mobili,caratterizzata da deterioramento della cartilagine articolare e da rimodellamento della giunzione osteocondrale e delle strutture

Dettagli

ITIS «GUGLIELMO MARCONI» - VERONA. Programma (piano di lavoro) preventivo. Anno Scolastico 2015/16. Materia: SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE

ITIS «GUGLIELMO MARCONI» - VERONA. Programma (piano di lavoro) preventivo. Anno Scolastico 2015/16. Materia: SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE ITIS «GUGLIELMO MARCONI» - VERONA Programma (piano di lavoro) preventivo Anno Scolastico 2015/16 Materia: SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE Classe 2^DE Docenti GIOVANNI LUCA SEBASTIANO MANCUSO, IVO TAMBURINI

Dettagli

Classe IV specializzazione elettronica. Elettrotecnica ed elettronica

Classe IV specializzazione elettronica. Elettrotecnica ed elettronica Macro unità n 1 Classe IV specializzazione elettronica Elettrotecnica ed elettronica Reti elettriche, segnali e diodi Leggi fondamentali: legge di Ohm, principi di Kirchhoff, teorema della sovrapposizione

Dettagli

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL'INFORMAZIONE anno accademico 2015/16 Registro lezioni del docente DE FALCO DOMENICO

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL'INFORMAZIONE anno accademico 2015/16 Registro lezioni del docente DE FALCO DOMENICO DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL'INFORMAZIONE anno accademico 2015/16 Registro lezioni del docente DE FALCO DOMENICO Attività didattica MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE [A14099] Periodo di

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA "F. Garelli" Via Bona n Mondovì (CN) tel.

Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA F. Garelli Via Bona n Mondovì (CN) tel. Istituto d Istruzione Superiore Statale Cigna - Garelli - Baruffi Sede: IPSIA "F. Garelli" Via Bona n 4 12084 Mondovì (CN) tel. 0174/42611 A. s. 2015 / 16 Corso: MANUTENZIONE ASSISTENZA TECNICA Materia:

Dettagli

INDICE. Capitolo 1 LA TERRA TREMA 1 1 Le costruzioni e il terremoto 1 2 La situazione in Italia 4

INDICE. Capitolo 1 LA TERRA TREMA 1 1 Le costruzioni e il terremoto 1 2 La situazione in Italia 4 INDICE Capitolo 1 LA TERRA TREMA 1 1 Le costruzioni e il terremoto 1 2 La situazione in Italia 4 Capitolo 2 I TERREMOTI 5 1 Origine dei terremoti 5 1.1 Costituzione interna della terra 6 1.2 La tettonica

Dettagli

PROGRAMMA PREVENTIVO

PROGRAMMA PREVENTIVO ISTITUTO PROFESSIONALE INDUSTRIA, ARTIGIANATO " L.B. ALBERTI " Via Tambroni, n. 24 47923 RIMINI Tel 0541/393827 Fax 0541/394367 E-mail segreteria@albertirimini.it PROGRAMMA PREVENTIVO TECNOLOGIE ELETTRICHE,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E.A. CLASSE IV. (opzione: Manutentore Meccanico)

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E.A. CLASSE IV. (opzione: Manutentore Meccanico) Materia: TECNOLOGIA ELETTRICO ELETTRONICA E APPLICAZIONI - 201/16 ( ore/settimana programmate su 30 settimane/anno, di cui 2 ore/settimana di compresenza) ore/anno PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO T.E.E.A.

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI. Costruzioni

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI. Costruzioni TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI MATERIA: Progettazione,costruzioni ed impianti CLASSI: 3 I II QUADRIMESTRE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze* Attività didattica Strumenti Tipologia verifiche

Dettagli

DIALOGO TECNICO GARA PROTESI ANCA PER LA REGIONE DEL VENETO BOZZA DI CAPITOLATO TECNICO

DIALOGO TECNICO GARA PROTESI ANCA PER LA REGIONE DEL VENETO BOZZA DI CAPITOLATO TECNICO R E G I O N E V E N E T O Area Sanità e Sociale Coordinamento Regionale Acquisti per la Sanità DIALOGO TECNICO GARA PROTESI ANCA PER LA REGIONE DEL VENETO BOZZA DI CAPITOLATO TECNICO 1 Riepilogo Lotti

Dettagli

I cuscinetti sono componenti rotanti che servono da supporto a componenti meccanici in rotazione come ad esempio gli alberi.

I cuscinetti sono componenti rotanti che servono da supporto a componenti meccanici in rotazione come ad esempio gli alberi. Cuscinetti I cuscinetti sono componenti rotanti che servono da supporto a componenti meccanici in rotazione come ad esempio gli alberi. Si possono suddividere fondamentalmente in due tipi: cuscinetti strisciamento

Dettagli

Anatomia del Ginocchio

Anatomia del Ginocchio Anatomia del Ginocchio Anatomia del Ginocchio Legamenti Rottura LCA La tibia è trascinata in avanti e strappa il legamento Rottura LCP La tibia è trascinata all indietro. Il ginocchio 1. Sopporta il carico

Dettagli

LEZIONE 1. IL PROGETTO STRUTTURALE Parte 2. La modellazione. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A

LEZIONE 1. IL PROGETTO STRUTTURALE Parte 2. La modellazione. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A. 2007-2008 Facoltà di Architettura Università degli Studi di Genova LEZIONE 1 IL PROGETTO STRUTTURALE Parte 2. La modellazione LA MODELLAZIONE INPUT

Dettagli

DISPOSITIVI PER OSTEOSINTESI, PER ARTROSCOPIA E ALTRI MATERIALI PER ORTOPEDIA

DISPOSITIVI PER OSTEOSINTESI, PER ARTROSCOPIA E ALTRI MATERIALI PER ORTOPEDIA DISPOSITIVI PER OSTEOSINTESI, PER ARTROSCOPIA E ALTRI MATERIALI PER ORTOPEDIA DESCRIZIONE PRODOTTO Valore biennale Cauzione Provvisoria Numero CIG CHIODO ENDOMIDOLLARE PER IL TRATTAMENTO DELLE 26 FRATTURE

Dettagli

Connettivi Specializzati. Cartilagine Osso Sangue

Connettivi Specializzati. Cartilagine Osso Sangue Connettivi Specializzati Cartilagine Osso Sangue Cartilagine Funzione di sostegno Tessuto molto elastico Resistente alle sollecitazioni meccaniche Correlato al tessuto osseo Composizione della Cartilagine

Dettagli

EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO EDIFICI IN MURATURA EDIFICI ESISTENTI. Valutazione della sicurezza sismica NTC 2008 NTC 2015

EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO EDIFICI IN MURATURA EDIFICI ESISTENTI. Valutazione della sicurezza sismica NTC 2008 NTC 2015 EDIFICI IN CALCESTRUZZO ARMATO EDIFICI IN MURATURA EDIFICI ESISTENTI Valutazione della sicurezza sismica NTC 2008 NTC 2015 Approvazione della revisione delle NTC2008 (CSLLP 14/11/2014) Concerto tra Ministero

Dettagli

Università di Genova. Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Fisioterapia. Immagini relative al corso di Biomeccanica

Università di Genova. Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Fisioterapia. Immagini relative al corso di Biomeccanica Università di Genova. Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Fisioterapia Immagini relative al corso di Biomeccanica La biomeccanica: introduzione Perché Studiare la biomeccanica? Traumatologia:

Dettagli

INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI

INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI Responsabilità dei progettisti - Diagnostica - Tecniche di progettazione Marco Boscolo Bielo I N D I C E Capitolo 1 - VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA 1.1 LE COSTRUZIONI ESISTENTI................................

Dettagli

Oggetto del Corso. Sistema di controllo. Fondamenti di Automatica

Oggetto del Corso. Sistema di controllo. Fondamenti di Automatica Parte 1, 1 Parte 1, 2 ESAMI Solo prova scritta Prove parziali (facoltative ma consigliate ) Iscrizione elettronica (http://studenti.units.it) CORSI A MONTE Analisi I e II Geometria DEEI-Università di Trieste

Dettagli

Studia le condizioni di equilibrio dei corpi. Caso particolare della dinamica: forze presenti, ma nessuna variazione di movimento.

Studia le condizioni di equilibrio dei corpi. Caso particolare della dinamica: forze presenti, ma nessuna variazione di movimento. Studia le condizioni di equilibrio dei corpi. Caso particolare della dinamica: forze presenti, ma nessuna variazione di movimento. Massa: misura della quantità di materia di un corpo, ha la proprietà dell

Dettagli

INTRODUZIONE 11 INDICAZIONI PER I PARTECIPANTI AI CORSI ALPHA TEST 19

INTRODUZIONE 11 INDICAZIONI PER I PARTECIPANTI AI CORSI ALPHA TEST 19 INDICE INTRODUZIONE 11 SUGGERIMENTI PER AFFRONTARE LA PROVA A TEST 13 Bando di concorso e informazioni sulla selezione...13 Regolamento e istruzioni per lo svolgimento della prova...13 Domande a risposta

Dettagli

Presentazione della collana...pag. III. Parte I: Teoria generale delle opere di sostegno...» 3

Presentazione della collana...pag. III. Parte I: Teoria generale delle opere di sostegno...» 3 Indice Presentazione della collana...pag. III Presentazione volume 1 Teoria generale e muri a mensola in cemento armato...» 1 Parte I: Teoria generale delle opere di sostegno...» 3 Capitolo 1 Introduzione...»

Dettagli

PUNTE. Punte per legno. Punte per muratura e per metallo

PUNTE. Punte per legno. Punte per muratura e per metallo PUNTE ahco offre punte di qualità professionale per la maggior parte delle applicazioni, nelle più diverse condizioni. Il materiale che deve essere forato vi guiderà nella scelta della punta. Qui vi consigliamo

Dettagli

Capitolo 3 La torsione Sollecitazioni semplici: la torsione

Capitolo 3 La torsione Sollecitazioni semplici: la torsione Capitolo 3 La torsione Sollecitazioni semplici: la torsione Definizione Un elemento strutturale è soggetto a sollecitazione di torsione quando su di esso agiscono due momenti uguali ed opposti giacenti

Dettagli

parte i a - la teoria 13

parte i a - la teoria 13 3 parte i a - la teoria 13 CAPITOLO 1 - LE TENSOSTRUTTURE 13 1.1 - introduzione 13 1.2 - caratteristiche delle tensostrutture 17 1.3 - obiettivi della tesi 21 capitolo 2 - il sistema strutturale 22 2.1

Dettagli

EQUAZIONI DIFFERENZIALI

EQUAZIONI DIFFERENZIALI Indice 1 EQUAZIONI DIFFERENZIALI 3 1.1 Equazioni fisicamente significative...................... 3 1.1.1 A cosa servono?............................. 3 1.1.2 Legge di Newton............................

Dettagli

CALCOLO DELLE UNIONI BULLONATE: VERIFICHE AL TAGLIO

CALCOLO DELLE UNIONI BULLONATE: VERIFICHE AL TAGLIO UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria PROGETTAZIONE DEI SISTEMI MECCANICI Prof. Sergio Baragetti CALCOLO DELLE UNIONI BULLONATE: VERIFICHE AL TAGLIO RIFERIMENTI NORMATIVI E BIBLIOGRAFIA:

Dettagli

PRINCIPI E METODOLOGIE DELLE COSTRUZIONI DI MACCHINE A.A

PRINCIPI E METODOLOGIE DELLE COSTRUZIONI DI MACCHINE A.A PRINCIPI E METODOLOGIE DELLE COSTRUZIONI DI MACCHINE A.A. 2015-2016 Docente: Domenico Gentile Tel. 07762994336 Mail: gentile@unicas.it Ulteriori informazioni sul sito del docente. 1 Altre informazioni

Dettagli

Programma (Svolto) Anno Scolastico 2014/15

Programma (Svolto) Anno Scolastico 2014/15 I S T I T U T O T E C N I C O I N D U S T R I A L E S T A T A L E G u g l i e l m o M a r c o n i V e r o n a Programma (Svolto) Anno Scolastico 2014/15 Materia Classe Tpe Quarta Ae Modulo 1: I semiconduttori

Dettagli

Proprietà meccaniche. Proprietà dei materiali

Proprietà meccaniche. Proprietà dei materiali Proprietà meccaniche Proprietà dei materiali Proprietà meccaniche Tutti i materiali sono soggetti a sollecitazioni (forze) di varia natura che ne determinano deformazioni macroscopiche. Spesso le proprietà

Dettagli

PROGRAMMA ELETTROTECNICA ING. MECCANICA (9 CFU)

PROGRAMMA ELETTROTECNICA ING. MECCANICA (9 CFU) PROGRAMMA ELETTROTECNICA ING. MECCANICA (9 CFU) ANALISI DELLE RETI ELETTRICHE ELEMENTI INTRODUTTIVI: 1. Teoria dei circuiti a costanti concentrate 2. Grandezze elettriche 3. Leggi di Kirchhoff 4. Bipoli

Dettagli

(Link al materiale in formato html)

(Link al materiale in formato html) Materiale didattico realizzato dal Prof. Giancarlo Fionda insegnante di elettronica. Di seguito è mostrato l'elenco degli argomenti trattati (indice delle dispense): (Link al materiale in formato html)

Dettagli

3.3 Il principio di disgregazione Esempi applicativi del principio di disgregazione Il principio dei lavori virtuali...

3.3 Il principio di disgregazione Esempi applicativi del principio di disgregazione Il principio dei lavori virtuali... Indice 1 Cinematica 1 1.1 Introduzione......................... 1 1.2 Classificazione delle coppie e relativi gradi di libertà... 2 1.2.1 Esempi di coppie inferiori............. 5 1.2.2 Esempi di coppie

Dettagli

Sistemi piani, p Analisi strutturale elastica di travi e sistemi di travi, p La trave ad asse rettilineo

Sistemi piani, p Analisi strutturale elastica di travi e sistemi di travi, p La trave ad asse rettilineo Indice XIII Prefazione 3 Parte Prima 5 CaPitolo 1 La Tecnica delle Costruzioni Mauro Mezzina 5 1.1 Costruzioni e sistemi strutturali 7 1.2 Carattere di una costruzione 9 1.3 La concezione strutturale 13

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Prima

Dettagli

ELENCO LOTTI ENDOPROTESI DI ANCA DESCRIZIONE. TOTALE PREVISIONI (n. di impianti quadriennali)

ELENCO LOTTI ENDOPROTESI DI ANCA DESCRIZIONE. TOTALE PREVISIONI (n. di impianti quadriennali) LOTTO 33 CIG: 68524A9 ENDOPROTESI DI ANCA Endoprotesi di anca 9 Tutti i prodotti appartenenti alla medesima famiglia (di seguito indicata a col. 7) dovranno essere forniti applicando ai prezzi indicati

Dettagli

LEZIONI DI ELETTROTECNICA

LEZIONI DI ELETTROTECNICA LEZIONI DI ELETTROTECNICA Giovanni Miano Università di Napoli FEDERICO II ii LEZIONI DI ELETTROTECNICA Giovanni Miano Università di Napoli FEDERICO II Nate dalle dispense del Corso di Elettrotecnica, in

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Seconda

Dettagli