L EVOLUZIONE DEL RAPPORTO BANCA - IMPRESA CON BASILEA II E IL RUOLO DEL FACTORING

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L EVOLUZIONE DEL RAPPORTO BANCA - IMPRESA CON BASILEA II E IL RUOLO DEL FACTORING"

Transcript

1 L EVOLUZIONE DEL RAPPORTO BANCA - IMPRESA CON BASILEA II E IL RUOLO DEL FACTORING Relatore : Marino Baratti Credemfactor spa Pag. 1/8

2 Il rapporto tra PMI e Sistema creditizio L applicazione della nuova normativa di vigilanza nelle strutture bancarie sta modificando le caratteristiche della relazione tra banche e imprese. In particolare, dai risultati di una serie di recenti indagini emergono alcuni importanti cambiamenti di seguito riportati. Il 40% delle imprese intervistate segnala la presenza di una banca di riferimento e che la quota di finanziamenti erogata dalla banca di riferimento rispetto ai finanziamenti complessivamente ottenuti risulta così distribuita: < 20% 12% 20-49% 37% 50-70% 22% > 70% 29% Inoltre tale quota risulta, nel triennio : aumentata 32% stabile 58% diminuita 10% Le risposte ottenute dalle imprese intervistate sottolineano per la prima volta la presenza di un possibile razionamento del credito, infatti il 39% delle aziende ha segnalato che è in atto, da parte delle banche, l introduzione di criteri più stringenti rispetto al passato per la concessione delle linee di credito. Le ragioni di tale comportamento sono state attribuite alla: presenza di nuove direttive bancarie 47% andamento economico generale 36% andamento economico del settore 7% andamento economico dell impresa 4% altro 6% Contemporaneamente anche per quanto riguarda il costo del credito le imprese sottolineano come in media il totale dei costi per interessi, per spese di gestione e commissioni sostenuti sulle linee di credito concesse dai singoli Istituti siano: aumentati 71% stabili 25% diminuiti 4% Per quanto riguarda la richiesta di garanzie dalle risposte ottenute emerge come: Pag. 2/8

3 il 91% delle imprese dichiara di non avere ricevuto la richiesta di garanzie aggiuntive sulle linee di credito concesse; L 88% delle imprese dichiara di non avere riscontrato un aggravio nella richiesta di garanzie per i nuovi finanziamenti accesi negli ultimi nove mesi Dal canto loro le imprese hanno evidenziato in termini di patrimonializzazione (triennio ) un andamento del rapporto patrimonio netto/debiti finanziari che risulta: aumentato 41% invariato 38% diminuito 21% Un andamento delle scelte di indebitamento che ha visto, nello stesso periodo, la percentuale dell indebitamento a medio-lungo rispetto all indebitamento complessivo dell impresa: aumentata 40% invariata 31% diminuita 29% Il rapporto tra PMI e Basilea Peraltro la nuova normativa sul capitale (Basilea II) e i suoi effetti sul sistema industriale rappresentano una sorta di mistero per molte imprese italiane poichè circa il 76% di esse dichiara di non essere al corrente dei contenuti del Nuovo accordo di Basilea ( Basilea II ). Il 68% ritiene, inoltre, che l introduzione di rating più restrittivi in termini patrimoniali, economici e informativi potrà avere conseguenze sull accesso al credito del sistema complessivo delle PMI e l 87% di queste imprese ritiene che ci saranno conseguenze negative In realtà, se si considerano gli effetti che Basilea II potrà produrre in generale sulle imprese è possibile affermare che: le imprese meno rischiose avranno vantaggi competitivi significativi; appare prevedibile un coinvolgimento delle banche nello sviluppo delle strategie finanziarie delle imprese. Se questo dovesse effettivamente realizzarsi risulterà normale notare che: saranno in netto calo i casi di comportamenti opportunistici da parte dei finanziatori; sarà sempre più elevata la competizione tra i finanziatori relativamente ad aspetti di natura qualitativa quali la capacità di proporre servizi personalizzati e l offerta di soluzioni innovative; le banche saranno chiamate a proporre alle imprese clienti soluzioni per mantenere il rischio sotto controllo (lo strumento del rating è più affidabile, rigoroso e tempestivo delle valutazioni del passato); Pag. 3/8

4 crescerà l utilizzo di strumenti collocabili sui mercati finanziari o necessari per ottimizzare l esposizioni a rischio delle imprese; il rating diventerà una leva gestionale per molte imprese, anche del segmento middle market ; le banche saranno chiamate ad esplicitare la loro politica di rating con aggiustamenti tra la clientela corporate che potrebbero creare tensioni sui prezzi del credito e sulle decisioni strategiche delle imprese; Cosa può fare un impresa di fronte a Basilea II? Per ottenere il credito necessario alla sua attività ed ad prezzi accettabili l azienda deve essere valutata positivamente dalla sua banca; deve cioè avere un buon rating. Per il calcolo del rating è fondamentale l analisi dei dati di bilancio. In primo luogo quindi deve fare una auto-valutazione che gli consenta di evidenziare i suoi principali punti di forza e di debolezza e poi confrontarsi con la sua banca e imparare il rating assegnatole. Se il giudizio assegnato non è soddisfacente, l impresa deve intervenire per migliorarlo, apportando modifiche a: Capitalizzazione, Struttura finanziaria, Autofinanziamento/Redditività, Capitale circolante Modifiche che incidono sulla Probabilità di default (PD) Gestione dei flussi di cassa Se non è possibile migliorare i dati di bilancio non resta che agire sulle garanzie e sui fidi e precisamente: Qualità delle garanzie Ammontare delle garanzie Tipologia affidamento Modifiche che incidono su Loss given default (LGD) A quest ultimo riguardo si sottolineano anche gli effetti prodotti dalla normativa della thin capitalization a livello fiscale nonché sulla possibilità, da parte dei soci e/o garanti, di prestare garanzie personali a favore dell impresa con effetti positivi sulla capacità di credito dell impresa. In presenza di un rapporto tra debiti e patrimonio netto superiore a 4, infatti, per le imprese risultano parzialmente indeducibili gli oneri finanziari connessi al debito, quand anche garantito, con conseguente aggravio di costi e diminuzione dell autofinanziamento (peggioramento della PD) a meno che: l impresa non dimostri che l ammontare dei finanziamenti eccedenti il rapporto 4/1 è giustificato dalla propria esclusiva capacità di credito e che, conseguentemente, gli stessi sarebbero stati erogati anche da terzi indipendenti con la sola garanzia del patrimonio sociale A fronte dell esplicito riferimento alla condizione esclusiva capacità di credito con la sola garanzia del capitale sociale, il rating rappresenta senza dubbio il misuratore più adatto per esprimere l esistenza o meno di questa condizione in quanto: Pag. 4/8

5 non risente di valutazioni soggettive poiché esprime una stima di probabilità di default ricavata su basi statistiche; si basa esclusivamente sugli elementi che caratterizzano il comportamento dell impresa prescindendo dalla presenza o meno delle garanzie. Il Factoring e Basilea II Rispetto alla nuova normativa di vigilanza bancaria l utilizzo del factoring incide in misura rilevante sul rating aziendale, in quanto condiziona la struttura patrimoniale dell azienda e la sua dinamica finanziaria. La concessione di dilazioni di pagamento alla clientela determina la formazione di crediti di fornitura da cui derivano esigenze di natura finanziaria e gestionale. La decisione di ricorrere al factoring rappresenta una scelta di gestione, che si colloca nell ambito della gestione dei crediti, a sua volta influenzata e condizionata da: volume affari dell impresa e tasso di sviluppo dello stesso; volume di investimenti immobilizzato in crediti commerciali; caratteristiche, tempi di incasso e recupero dei crediti; grado di rischio connesso ai crediti commerciali. Le scelte effettuate nell ambito della gestione dei crediti risultano fortemente correlate con altre decisioni relative alla valutazione della clientela e al finanziamento dei crediti commerciali. Per decidere quale importo di credito accordare alla clientela, infatti, occorre valutare la capacità e l attitudine di quest ultima a pagare puntualmente e per intero i crediti ottenuti. Peraltro, se da un lato i crediti commerciali concessi dall impresa ne accrescono il fabbisogno finanziario, dall altro il loro smobilizzo consente di disporre di un possibile strumento di marketing e di promozione delle vendite. Il factoring aiuta l impresa a risolvere i problemi di gestione dei crediti commerciali perché vengono ceduti in maniera continuativa al Factor, che si occupa di tutte le fasi della loro gestione. In relazione all oggetto del finanziamento e alle modalità con cui opera, il Factor è tendenzialmente in grado di anticipare l entrata e ritardare l uscita da un impresa rispetto ai finanziatori tradizionali Coerentemente, il factoring segue lo sviluppo dell azienda in termini di fatturato e di crediti commerciali che ne derivano, riducendo l entità del capitale circolante investito: Consente inoltre di trasformare dei costi fissi, legati alla gestione interna dei crediti, in costi variabili, in quanto associati all ammontare e all evoluzione della loro dimensione, e di neutralizzare finanziariamente l utilizzo della dilazione di pagamento. Pag. 5/8

6 I BENEFICI PER IL CLIENTE Il factoring è uno strumento di gestione del circolante Ingresso factoring Ingresso altri intermediari creditizi Uscita altri intermediari Uscita factoring Segue lo sviluppo dell impresa Servizi gestionali Riduce L intensità di capitale Introduzione Sviluppo Maturità Finanzimenti tradizionali Per poter adeguatamente valutare gli effetti prodotti dall utilizzo del factoring sui bilanci delle imprese e sulle variazioni prodotte dal factoring sugli indici su cui si calcolano i rating, occorre sottolineare la differenza esistente tra una operatività di tipo pro-soluto ed una di tipo pro-solvendo. Nel primo caso la cessione dei crediti avviene in via definitiva, senza cioè possibilità di rivalsa da parte del Factor in caso insolvenza del debitore ceduto. Nel secondo, invece, la cessione dei crediti comporta la sostituzione del Factor ai clienti ceduti, senza che ciò determini un isolamento dell impresa dagli effetti di un mancato pagamento del debito da parte del debitore ceduto. In ragione delle considerazioni precedenti è possibile evidenziare come l utilizzo del factoring pro soluto provochi in azienda una netta riduzione della voce crediti verso clienti a favore di una rilevante crescita delle disponibilità liquide che possono essere impiegate, sia per sviluppare l attivo corrente, sia per rimborsare passività. Nel pro-solvendo invece il credito verso i clienti diventa credito verso la società di factoring e si trasforma in liquidità o alla scadenza naturale o per il finanziamento anticipato da parte del Factor. Migliorando il rapporto tra attività correnti e passività correnti l impresa è in grado di evitare le frequenti tensioni di liquidità che caratterizzano periodi di crescita accelerata e di migliorare la propria capacità di far fronte al servizio del debito. Pag. 6/8

7 Inoltre l esternalizzazione del processo di gestione del credito commerciale consente alle imprese di piccole e medie dimensioni di accrescerne l efficienza con evidenti vantaggi sulla capacità di generare cassa. L utilizzo del factoring, agendo positivamente sulle dinamiche di stato patrimoniale e di conto economico, migliora il rating aumentando la capacità di credito dell azienda; nella stessa direzione agisce la sostituzione di costi fissi con costi variabili, prodotta dal factoring attraverso l esternalizzazione del processo di gestione del credito commerciale. Questo, infatti consente di: rendere l impresa più snella e flessibile e quindi meglio in grado di reggere la competizione e l evoluzione del contesto economico; concentrare le risorse economiche e manageriali sull attività core dell impresa; ridurre drasticamente i rischi connessi alla clientela acquisita; con benefici effetti sulla componente qualitativa della valutazione e quindi sul giudizio complessivo dell impresa (rating). Se si considerano gli effetti sulla politica commerciale prodotti dall utilizzo del factoring è possibile evidenziare anche altri vantaggi connessi al suo impiego. Sarà possibile: incrementare il volume di affari, utilizzando pienamente le potenzialità aziendali in quanto il credito commerciale alla clientela non rappresenterà più un vincolo perché risolto dal Factor. Ridurre il rischio di perdita sui crediti, perché grazie al factor l azienda potrà selezionare più accuratamente la propria clientela. Ottenere sconti dai fornitori a fronte di un pagamento anticipato, con benefici effetti sul conto economico utilizzando i fondi ottenuti dal factor sullo smobilizzo dei crediti ceduti. Finanziariamente l introduzione del factoring, attraverso una riduzione del ciclo monetario, consente: a) un incremento della velocità di circolazione del Capitale Investito, con effetti positivi sulla redditività; b) un miglioramento della posizione finanziaria, perché si liberano le risorse investite in credito commerciale (pro soluto). In sintesi il factoring si pone come un importante strumento a disposizione sia dell impresa, per favorirne una crescita finanziariamente equilibrata, sia della banca, in quanto in grado di migliorare il grado di rischiosità dell azienda. Un azienda che utilizza il factoring, a parità di altre condizioni, risulterà meno rischiosa (rating più elevato) di una che non lo utilizza, e quindi sarà più facilmente finanziabile dalla banca. Grazie al rapporto di cessione del credito che sta alla base del factoring, la relazione banca/impresa risulterà più solida, duratura e meno rischiosa, per il maggior flusso informativo che intercorre nella relazione. Pag. 7/8

8 Rispetto ai normali prodotti bancari di finanziamento del circolante il factoring, non si limita ad una singola transazione, ma associa alla componente creditizia anche quelle assicurativa e gestionale, offrendo alla banca un maggior presidio del rischio e della relazione. In un contesto di crescente competizione, in cui le aziende tendono a ridurre il numero dei rapporti bancari in essere e a prediligere la presenza di una banca di riferimento, il ruolo del factoring per la banca può essere determinante sotto vari aspetti: 1 fidelizza la clientela mediante l offerta di un servizio che implica un rapporto sistematico e un diffuso scambio di informazioni relative a diversi aspetti della gestione aziendale: clientela, ciclo produttivo, politiche gestionali e di mercato, 2 accresce l articolazione dell offerta e l assistenza alla clientela sfruttando la specializzazione del factoring nella gestione e nella copertura delle esigenze legate al capitale circolante. 3 accresce i volumi di attività della banca, sia per effetto delle nuove operazioni indotte dalla cessione crediti del factoring, sia per le informazioni ottenute, oltre che sui cedenti, anche sui debitori ceduti dei quali si possono stimare le potenzialità. Pag. 8/8

10 domande e 10 risposte

10 domande e 10 risposte 10 domande e 10 risposte Lo sapevate che... Il factoring è uno strumento per gestire professionalmente i crediti ed è un complemento ideale del finanziamento bancario. Il factoring è utile per tutte le

Dettagli

Il factoring tra finanza e servizi

Il factoring tra finanza e servizi Il factoring tra finanza e servizi Intervento di Antonio De Martini Firenze, 6 febbraio 2007 Introduzione: il factoring in Italia In Italia la prima società di factoring nasce nel 1963. Il mercato italiano

Dettagli

Il Factoring e le piccole e medie imprese

Il Factoring e le piccole e medie imprese Il Factoring e le piccole e medie imprese Uno strumento per migliorare le performance aziendali e ridurre i rischi finanziari delle PMI anche in ottica di Basilea 2 Marino Baratti Amministratore Delegato

Dettagli

Il Factoring nelle piccole e medie imprese

Il Factoring nelle piccole e medie imprese Il Factoring nelle piccole e medie imprese Il contesto macroeconomico Il Sistema Bancario e le PMI L intervento del Factoring, 25 Gennaio 2010 1 Credemfactor Spa 2 2 Lo scenario Macroeconomico 3 3 Lo scenario

Dettagli

Il prodotto maturity. Factoring around Europe: Italia Espana Brescia, 20-21 settembre 2007

Il prodotto maturity. Factoring around Europe: Italia Espana Brescia, 20-21 settembre 2007 Il prodotto maturity Factoring around Europe: Italia Espana Brescia, 20-21 settembre 2007 Il prodotto maturity: le origini Nella seconda metà degli anni 80, Ifitalia lancia sul mercato italiano il prodotto

Dettagli

Capitale di credito PRESENTAZIONE DI EFFETTI SALVO BUON FINE

Capitale di credito PRESENTAZIONE DI EFFETTI SALVO BUON FINE PRESENTAZIONE DI EFFETTI SALVO BUON FINE Definizione È una forma di finanziamento basata sulla presentazione all incasso, da parte dell impresa, di crediti in scadenza aventi o meno natura cambiaria e

Dettagli

IFITALIA SPA INTERNATIONAL FACTORS ITALIA. Direzione Commerciale Dicembre 2006

IFITALIA SPA INTERNATIONAL FACTORS ITALIA. Direzione Commerciale Dicembre 2006 IFITALIA SPA INTERNATIONAL FACTORS ITALIA Direzione Commerciale Dicembre 2006 Factoring Tour: Firenze, 6 febbraio 2007 Il Factoring: è complementare, non alternativo al credito bancario; rafforza il rapporto

Dettagli

IL RATING BANCARIO PUÒ MIGLIORARE

IL RATING BANCARIO PUÒ MIGLIORARE IL RATING BANCARIO PUÒ MIGLIORARE Un decalogo per l impresa ODCEC Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino Confidi Macerata Società Cooperativa per Azioni Possiamo

Dettagli

Il factoring tra finanza e servizi

Il factoring tra finanza e servizi in collaborazione con Factorit spa Il factoring tra finanza e servizi Giuseppe Nardone Resp. Sviluppo Affari e Canali e Distributivi Il factoring: definizione Il factoring è oggi il solo prodotto presente

Dettagli

La pianificazione dell equilibrio finanziario

La pianificazione dell equilibrio finanziario La pianificazione dell equilibrio finanziario Sebastiano Di Diego - Fabrizio Micozzi 1 L ottimizzazione della gestione delle fonti di finanziamento richiede l analisi di una metodologia di calcolo del

Dettagli

L ECONOMICITÀ AZIENDALE

L ECONOMICITÀ AZIENDALE L ECONOMICITÀ AZIENDALE IMPRESA tende alla sopravvivenza (autonoma) nel tempo 1 a condizione: Equilibrio economico Risorse consumo (utilizzazione) Collocamento l azienda deve conseguire in volume di ricavi

Dettagli

PMI BASILEA. autodiagnosi aziendale e corso di formazione

PMI BASILEA. autodiagnosi aziendale e corso di formazione PMI BASILEA autodiagnosi aziendale e corso di formazione L attuale contesto di mercato Situazione di scarsa liquidità per le banche commerciali italiane Obbligo per le banche di monitoraggio e di misurazione

Dettagli

Capitolo XV. La gestione della finanza: investimenti e finanziamenti

Capitolo XV. La gestione della finanza: investimenti e finanziamenti Capitolo XV La gestione della finanza: investimenti e finanziamenti La funzione finanziaria Nella funzione finanziaria si comprende il complesso di decisioni e di operazioni volte a reperire e ad impiegare

Dettagli

IL FACTORING: UN PRODOTTO BANCARIO ANTICICLICO Utilità per le imprese e per le banche in un periodo di congiuntura economica negativa

IL FACTORING: UN PRODOTTO BANCARIO ANTICICLICO Utilità per le imprese e per le banche in un periodo di congiuntura economica negativa IL FACTORING: UN PRODOTTO BANCARIO ANTICICLICO Utilità per le imprese e per le banche in un periodo di congiuntura economica negativa Le operazioni di factoring rappresentano un prodotto anticiclico utile

Dettagli

Stato patrimoniale al 31/12/n

Stato patrimoniale al 31/12/n Tema d esame Gestione economica delle imprese ristorative, analisi di bilancio e fonti di finanziamento di Grazia BATARRA ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE ECONOMICHE (Classe 5 a IP Tecnico servizi ristorativi)

Dettagli

Il Factoring, strumento di gestione e finanziamento del circolante

Il Factoring, strumento di gestione e finanziamento del circolante Il Factoring, strumento di gestione e finanziamento del circolante Sarda Factoring S.p.A. Via S. Margherita n. 8 09124 CAGLIARI Tel. 070 668139 Fax 070 660884 www.sardafactoring.it - sardafactoring@tiscali.it

Dettagli

finnova Prodotti e Servizi

finnova Prodotti e Servizi finnova Prodotti e Servizi INDICE 1 Finnova Mission 2. Portafoglio Prodotti & Servizi Portafoglio Prodotti & Servizi 3. Scenario di Riferimento Ritardo di pagamento delle PA Le cause Ritardo di pagamento

Dettagli

Credemfactor spa. Luciano Braglia Amministratore Delegato. Reggio Emilia 29 aprile 2016

Credemfactor spa. Luciano Braglia Amministratore Delegato. Reggio Emilia 29 aprile 2016 Credemfactor spa Luciano Braglia Amministratore Delegato Reggio Emilia 29 aprile 2016 Nuovo servizio on line che permette alle imprese di cedere i propri crediti in modo comodo, veloce, sicuro Il processo

Dettagli

L ANALISI PER INDICI

L ANALISI PER INDICI Obiettivo dell analisi per indici è la valutazione delle scelte dell imprenditore attraverso la misurazione degli effetti economici, finanziari e patrimoniale prodotti dalle stesse. La corretta misurazione

Dettagli

Vademecum Accordi di Basilea. Basilea 1 (Accordi in vigore dal 1998)

Vademecum Accordi di Basilea. Basilea 1 (Accordi in vigore dal 1998) Vademecum Accordi di Basilea Basilea 1 (Accordi in vigore dal 1998) Patrimonio di vigilanza per il rischio: 8% dell attivo ponderato [max rischio ponderazione = 100%] Classificazione delle attività rischiose

Dettagli

Factoring Flessibilità per la gestione ottimale del capitale circolante

Factoring Flessibilità per la gestione ottimale del capitale circolante Factoring Flessibilità per la gestione ottimale del capitale circolante GE Capital è leader europeo nel settore del factoring: GE Capital è leader europeo nel settore del factoring: oltre 8.000 clienti;

Dettagli

Presentazione Aziendale Generalfinance spa Generalbroker srl

Presentazione Aziendale Generalfinance spa Generalbroker srl Presentazione Aziendale Generalfinance spa Generalbroker srl Cerchi alla testa? Noi vi aiutiamo a farli quadrare. Gruppo General da anni offre alla propria clientela interventi rapidi e personalizzati

Dettagli

RENDICONTO FINANZIARIO

RENDICONTO FINANZIARIO RENDICONTO FINANZIARIO IN OTTICA BASILEA 2 1 Utilità del Rendiconto finanziario L utilità del rendiconto finanziario trae motivo dal fatto che non si ha, quasi mai, coincidenza fra gli andamenti economici

Dettagli

Factoring e convenzione fornitori

Factoring e convenzione fornitori Factoring e convenzione fornitori Reggio Emilia, 25 marzo 2015 Giuliano Casagrande Direttore Commerciale Credemfactor S.p.A. Il Factoring Il concetto può essere sintetizzato in 4 parole chiave: 1. Valutazione

Dettagli

Le 6 regole fondamentali per un sicuro accesso al credito.

Le 6 regole fondamentali per un sicuro accesso al credito. Le 6 regole fondamentali per un sicuro accesso al credito. Torino, 18 settembre 2006 Indice Introduzione...p. 3 Le 6 regole fondamentali...p. 3 Introduzione Come abbiamo rilevato nei precedenti articoli

Dettagli

L analisi dei flussi finanziari. 1. I flussi finanziari 1/5

L analisi dei flussi finanziari. 1. I flussi finanziari 1/5 focus modulo 4 lezione 50 La gestione finanziaria La correlazione tra investimenti e finanziamenti L analisi dei flussi finanziari 1. I flussi finanziari I flussi finanziari che hanno origine dall attività

Dettagli

Valutazione del merito creditizio criteri generali

Valutazione del merito creditizio criteri generali Valutazione del merito creditizio criteri generali Corso: Analisi di bilancio per indici e il rendiconto finanziario 1 1) L impresa L e il suo business La banca vuole comprendere la capacità competitiva

Dettagli

IL LEASING FINANZIARIO E GLI ALTRI FINANZIAMENTI: CONFRONTO AI FINI DELLA RAPPRESENTAZIONE IN BILANCIO E DEI RISVOLTI SUL RATING

IL LEASING FINANZIARIO E GLI ALTRI FINANZIAMENTI: CONFRONTO AI FINI DELLA RAPPRESENTAZIONE IN BILANCIO E DEI RISVOLTI SUL RATING IL LEASING FINANZIARIO E GLI ALTRI FINANZIAMENTI: CONFRONTO AI FINI DELLA RAPPRESENTAZIONE IN BILANCIO E DEI RISVOLTI SUL RATING 1. Introduzione L imprenditore intenzionato ad acquisire un nuovo bene per

Dettagli

Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING

Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING Il Comitato di Basilea Il Comitato di Basilea viene istituito nel 1974 dai Governatori delle Banche Centrali dei 10 paesi

Dettagli

Libera Università Maria SS. Assunta

Libera Università Maria SS. Assunta Libera Università Maria SS. Assunta Corso di Economia e Gestione delle Imprese La gestione finanziaria 1 Definizione Alla funzione finanziaria è affidato il complesso di decisioni ed operazioni volte a

Dettagli

Prof.ssa M. Intonti, Economia degli intermediari finanziari, Economia aziendale, a.a. 2015-2016

Prof.ssa M. Intonti, Economia degli intermediari finanziari, Economia aziendale, a.a. 2015-2016 Prof.ssa M. Intonti, Economia degli intermediari finanziari, Economia aziendale, a.a. 2015-2016 POLITICA DEI PRESTITI La valutazione dei fidi il controllo dei crediti concessi il recupero dei crediti problematici

Dettagli

Il Factoring per le piccole e medie imprese

Il Factoring per le piccole e medie imprese Il Factoring per le piccole e medie imprese Direttore Generale Centro Factoring SpA Caratteristiche delle P.M.I Elevata specializzazione dei processi produttivi e di distribuzione. Normalmente, carenze

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

LA RIVISTA DELLA LOCAZIONE FINANZIARIA. anno XI n. 5 Settembre-Ottobre 2015 5,00. creative C/1516/2008

LA RIVISTA DELLA LOCAZIONE FINANZIARIA. anno XI n. 5 Settembre-Ottobre 2015 5,00. creative C/1516/2008 LA RIVISTA DELLA LOCAZIONE FINANZIARIA anno XI n. 5 Settembre-Ottobre 2015 5,00 C/1516/2008 creative La funzione di finanziamento che si realizza mediante il prodotto factoring (e.g. factoring con accredito

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

Cos'è. Questi servizi riguardano:

Cos'è. Questi servizi riguardano: UBI FACTOR Cos'è Il factoring è una combinazione di servizi finanziari e di gestione del credito che consentono ad una società di rafforzare sotto il profilo qualitativo e di valorizzare sotto quello finanziario

Dettagli

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE 1 a) Il principio di economicità aziendale b) L economicità e l efficienza c) Il sistema dei rischi nella gestione d impresa d) L economicità e l equilibrio finanziario

Dettagli

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004

BASILEA II. Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa. Milano, 12 maggio 2004 BASILEA II Il ruolo del Dottore Commercialista consulente d impresa Relatore: Aldo Camagni Presidente commissione finanza, controllo di gestione e contabilità d impresa dell Ordine dei Dottori Commercialisti

Dettagli

Parimenti una gestione delle scorte in maniera non oculata può portare a serie ripercussioni sul rendimento sia dei mezzi propri che di terzi.

Parimenti una gestione delle scorte in maniera non oculata può portare a serie ripercussioni sul rendimento sia dei mezzi propri che di terzi. Metodo per la stima del ROE e del ROI in un azienda operante nel settore tessile abbigliamento in funzione delle propria struttura di incasso e pagamento e della gestione delle rimanenze di magazzino.

Dettagli

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito

Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito Corso di Intermediari Finanziari e Microcredito Gli intermediari finanziari: banche Intermediazione finanziaria, tipologie di intermediari e imperfezioni di mercato (Fonte: Corigliano, 2004, Intermediazione

Dettagli

la banca italiana per l impresa CONVEGNO APIVERONA Finanza per le PMI : Come perché cedere i crediti nel 2011

la banca italiana per l impresa CONVEGNO APIVERONA Finanza per le PMI : Come perché cedere i crediti nel 2011 la banca italiana per l impresa CONVEGNO APIVERONA Finanza per le PMI : Come perché cedere i crediti nel 2011 Febbraio 2011 Finanza a supporto della crescita delle PMI Finanza a breve termine La capacità

Dettagli

Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario. a cura dell Area Finanza di Assolombarda. Sintesi dei contenuti

Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario. a cura dell Area Finanza di Assolombarda. Sintesi dei contenuti LE 5 C DEL CREDITO Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario a cura dell Area Finanza di Assolombarda Sintesi dei contenuti 1 Consapevolezza L'impresa deve avere consapevolezza

Dettagli

Indici di Bilancio. Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo. Milano-Bicocca University All rights reserved

Indici di Bilancio. Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo. Milano-Bicocca University All rights reserved Indici di Bilancio Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo Milano-Bicocca University All rights reserved Milano, marzo 2012 Gli indici di bilancio I dati desumibili dal bilancio possono essere trasformati

Dettagli

TUTTE LE IMPRESE PER POTER OPERARE NECESSITANO DI FINANZIAMENTI SIA IN FASE DI COSTITUZIONE CHE IN FASE DI GESTIONE.

TUTTE LE IMPRESE PER POTER OPERARE NECESSITANO DI FINANZIAMENTI SIA IN FASE DI COSTITUZIONE CHE IN FASE DI GESTIONE. I FINANZIAMENTI TUTTE LE IMPRESE PER POTER OPERARE NECESSITANO DI FINANZIAMENTI SIA IN FASE DI COSTITUZIONE CHE IN FASE DI GESTIONE. IL FINANZIATORE È QUINDI COLUI CHE FORNISCE ALL IMPRESA I MEZZI NECESSARI(

Dettagli

Chi siamo 2 Il Noleggio 3 Leasing, Factoring 4 Finanziamenti Finalizzati 5

Chi siamo 2 Il Noleggio 3 Leasing, Factoring 4 Finanziamenti Finalizzati 5 Ser ziari per i rivenditori Westcon Westcon ha costituito una Business Unit nata con l obiettivo di proporre ai propri rivenditori, innovative, così da arricchire vendita. Chi siamo Il Noleggio Leasing,

Dettagli

Le analisi di bilancio per indici

Le analisi di bilancio per indici Riclassificazione e interpretazione Le analisi di bilancio per indici di Silvia Tommaso - Università della Calabria Obiettivo delle analisi di bilancio è quello di ottenere informazioni adeguate a prendere

Dettagli

Basilea II; la costruzione di un modello di autodiagnosi dell impresa

Basilea II; la costruzione di un modello di autodiagnosi dell impresa Basilea II; la costruzione di un modello di autodiagnosi dell impresa Agenda Basilea II: alcune considerazioni e conseguenze I 4 valori dell analisi dinamica I cambiamenti per la banca STATO PATRIMONIALE

Dettagli

Nuove soluzioni di Factoring e nuovi rapporti con la Clientela

Nuove soluzioni di Factoring e nuovi rapporti con la Clientela Nuove soluzioni di Factoring e nuovi rapporti con la Clientela Intervento di Antonio De Martini Milano, 16 maggio 2006 Il vantaggio competitivo Principali elementi di soddisfazione: o Velocità e sicurezza

Dettagli

1. FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE E LEASING IMMOBILIARE (finito o costruendo)

1. FINANZIAMENTI A LUNGO TERMINE E LEASING IMMOBILIARE (finito o costruendo) CREDITO EMILIANO SPA Capogruppo del Gruppo bancario Credito Emiliano - Credem - Capitale versato euro 332.392.107 - Codice Fiscale e Registro Imprese di Reggio Emilia 01806740153 - P. IVA 00766790356 -

Dettagli

Gli intermediari finanziari non bancari

Gli intermediari finanziari non bancari Gli intermediari finanziari non bancari Intermediari creditizi non bancari A. Leasing B. Factoring C. Credito al consumo Art. 106 e 107 TUB Le società di leasing Elenco generale presso UIC Condizioni per

Dettagli

STRUMENTO DESCRIZIONE ASPETTI BANCARI ASPETTI FISCALI

STRUMENTO DESCRIZIONE ASPETTI BANCARI ASPETTI FISCALI Mutuo ( a medio/lungo termine, utilizzato per gli investimenti di immobilizzazioni) È un per immobilizzazioni, come l acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di immobili, impianti e macchinari.

Dettagli

Lettura ed interpretazione da parte dell ente segnalante dei dati contenuti nella Centrale dei Rischi

Lettura ed interpretazione da parte dell ente segnalante dei dati contenuti nella Centrale dei Rischi Lettura ed interpretazione da parte dell ente segnalante dei dati contenuti nella Centrale dei Rischi Relatore: Alberto Bianchini Responsabile Marketing Aziende Credito Emiliano SpA I soggetti della CR

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale

Commento al tema di Economia aziendale Commento al tema di Economia aziendale Il tema di Economia aziendale proposto negli Istituti Tecnici è incentrato sulla crisi finanziaria ed è articolato in una parte obbligatoria e tre percorsi alternativi

Dettagli

IL RUOLO DEL DOTTORE COMMERCIALISTA

IL RUOLO DEL DOTTORE COMMERCIALISTA IL RUOLO DEL DOTTORE COMMERCIALISTA IN OTTICA BASILEA 2 DOTT. GABRIELE TROISE - troise@innofin.net 1 PRINCIPI ISPIRATORI DI BASILEA 2 BASILEA 2 E UNA NORMATIVA DIRETTA ALLE BANCHE. FUNZIONE PRECIPUA DELLA

Dettagli

Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING

Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING Il Comitato di Basilea viene istituito nel 1974 dai Governatori delle Banche Centrali dei 10 paesi più industrializzati. Il Comitato non legifera, formula

Dettagli

12 L ECONOMICITA AZIENDALE. 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1

12 L ECONOMICITA AZIENDALE. 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1 12 L ECONOMICITA AZIENDALE 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1 L economicità Tutte le aziende, per poter conseguire i propri fini, devono essere in grado di operare in condizioni di: -autonomia

Dettagli

La gestione del credito: un approccio analitico al rating

La gestione del credito: un approccio analitico al rating La gestione del credito: un approccio analitico al rating di Giuseppe R. Grasso (*) Oggi le aziende sono chiamate a farsi carico del rischio finanziario associato al proprio portafoglio crediti, rischio

Dettagli

Credito su misura: il factoring quale soluzione finanziaria e gestionale per le Imprese e le Filiere produttive Direzione Marketing

Credito su misura: il factoring quale soluzione finanziaria e gestionale per le Imprese e le Filiere produttive Direzione Marketing AICS MEETING DAY 2014 Credito su misura: il factoring quale soluzione finanziaria e gestionale per le Imprese e le Filiere produttive Direzione Marketing 21 MAGGIO 2014 Agenda: Chi siamo Cos è il Factoring

Dettagli

Indici di redditività. Gli indici di redditività. Pag. 1

Indici di redditività. Gli indici di redditività. Pag. 1 1 Indici di redditività Gli indici di redditività L analisi della redditività si pone l obiettivo di apprezzare l attitudine della gestione aziendale a remunerare il capitale che ha concorso alla sua formazione.

Dettagli

Convegno Basilea 2 Opportunità o rischio? Tivoli, 22 marzo 2005 Hotel Torre S. Angelo. I CONFIDI alleati delle PMI

Convegno Basilea 2 Opportunità o rischio? Tivoli, 22 marzo 2005 Hotel Torre S. Angelo. I CONFIDI alleati delle PMI Massimo Pacella Dottore Commercialista Revisore Contabile Relazione Convegno Basilea 2 Opportunità o rischio? Tivoli, 22 marzo 2005 Hotel Torre S. Angelo I CONFIDI alleati delle PMI Premessa Il 26 giugno

Dettagli

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole XIII Commissione Agricoltura Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole Giorgio Gobbi Servizio Studi di struttura economica e finanziaria della Banca d Italia Camera dei Deputati

Dettagli

MODELLI DI VALUTAZIONE PER LE PMI

MODELLI DI VALUTAZIONE PER LE PMI MODELLI DI VALUTAZIONE PER LE PMI Al fine di ottenere un rating sempre più rispondente alla concreta realtà aziendale l impresa può adottare correttivi in grado di modificare la PD. Se la netta specificazione

Dettagli

La Gestione del Credito in. Banca. La gestione del credito in banca. dott. Antonio Popolla Componente cda Banca di Credito Cooperativo di Napoli

La Gestione del Credito in. Banca. La gestione del credito in banca. dott. Antonio Popolla Componente cda Banca di Credito Cooperativo di Napoli La Gestione del Credito in La gestione del credito in banca Banca dott. Antonio Popolla Componente cda Banca di Credito Cooperativo di Napoli LE FUNZIONI DI UNA BANCA Funzione creditizia Intermediare tra

Dettagli

A volte il risultato della revisione è l'attribuzione di un rating peggiorativo, che può portare alla revoca in tronco degli affidamenti!

A volte il risultato della revisione è l'attribuzione di un rating peggiorativo, che può portare alla revoca in tronco degli affidamenti! Accade spesso che la banca vada a visitare l azienda solo quando deve acquisirne la relazione o, successivamente, per collocare nuovi prodotti o chiedere maggiori flussi di lavoro o relazioni indotte,

Dettagli

Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring

Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring La finanza delle imprese tra crisi e ripresa Mario Valletta Università degli Studi

Dettagli

Banca- impresa cosa è cambiato e cosa cambia

Banca- impresa cosa è cambiato e cosa cambia Convegno Banca- impresa cosa è cambiato e cosa cambia 4 febbraio 2010 Sala Convegni Corso Europa,11 Milano 1 Intervento del dr. Mario Venturini Breve remind sulla valutazione dei rischi creditizi e Basilea

Dettagli

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico Introduzione I.1 Premessa Analizzare la situazione economico-finanziaria di un impresa significa poter affrontare alcune questioni critiche della gestione dell azienda e cioè essere in grado di poter rispondere

Dettagli

L ANALISI PER INDICI

L ANALISI PER INDICI L ANALISI PER INDICI 1. Gli indici di bilancio Dopo aver riclassificato il bilancio d esercizio è possibile calcolare partendo dai dati dello Stato Patrimoniale e del Conto economico alcuni indicatori,

Dettagli

OSSERVATORIO FINANZIARIO

OSSERVATORIO FINANZIARIO OSSERVATORIO FINANZIARIO SULLE SOCIETÀ VINICOLE ITALIANE Analisi dei profili reddituali e finanziari di un campione rappresentativo delle diverse tipologie di società vinicole italiane 2 edizione, 2006

Dettagli

FACTORING E PROBLEMATICHE RELATIVE AL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE. ringrazio gli organizzatori di questo convegno per avermi dato l opportunità di

FACTORING E PROBLEMATICHE RELATIVE AL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE. ringrazio gli organizzatori di questo convegno per avermi dato l opportunità di FACTORING E PROBLEMATICHE RELATIVE AL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE Gentili Signore, Egregi Signori, ringrazio gli organizzatori di questo convegno per avermi dato l opportunità di esprimere, come imprenditore

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale. Nelle imprese industriali possiamo individuare le seguenti attività:

Commento al tema di Economia aziendale. Nelle imprese industriali possiamo individuare le seguenti attività: Commento al tema di Economia aziendale Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici è incentrato sulla scomposizione del reddito di esercizio nei risultati parziali generati

Dettagli

IL SISTEMA BANCARIO A SUPPORTO DELLA CRESCITA DEL PAESE NEL 2013 MERITO CREDITIZIO E RUOLO DEL CONFIDI E DEL COMMERCIALISTA NEL RAPPORTO BANCA IMPRESA

IL SISTEMA BANCARIO A SUPPORTO DELLA CRESCITA DEL PAESE NEL 2013 MERITO CREDITIZIO E RUOLO DEL CONFIDI E DEL COMMERCIALISTA NEL RAPPORTO BANCA IMPRESA IL SISTEMA BANCARIO A SUPPORTO DELLA CRESCITA DEL PAESE NEL 2013 MERITO CREDITIZIO E RUOLO DEL CONFIDI E DEL COMMERCIALISTA NEL RAPPORTO BANCA IMPRESA SIRACUSA Martedì 29 Gennaio 2013 Il processo e gli

Dettagli

Risultati ed andamento della gestione

Risultati ed andamento della gestione Risultati ed andamento della gestione L esercizio 2011 si chiude con un risultato economico positivo, in quanto la distribuzione dei dividendi di Equitalia Nord ha consentito - insieme ai benefici fiscali

Dettagli

Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio

Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio Moneta, tassi di interesse e tassi di cambio La definizione di moneta: un breve riassunto L offerta di moneta La domanda individuale di moneta La domanda aggregata di moneta Il tasso di interesse d equilibrio:

Dettagli

ANALISI ANDAMENTO ECONOMICO

ANALISI ANDAMENTO ECONOMICO ANALISI ANDAMENTO ECONOMICO per passare all analisi del fabbisogno e della copertura finanziaria occorre terminare l analisi economica. i ricavi sono stati previsti nel dossier mercato alcuni costi sono

Dettagli

Rating interni e controllo. del rischio di credito

Rating interni e controllo. del rischio di credito Rating interni e controllo del rischio di credito esperienze, problemi, soluzioni Milano, 31 marzo 2004 DIREZIONE RISK MANAGEMENT Giovanni Parrillo Responsabile Servizio Rischi di Credito 1 Rating interni:

Dettagli

Analisi della sostenibilità dell indebitamento finanziario nelle piccole e medie imprese Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato

Analisi della sostenibilità dell indebitamento finanziario nelle piccole e medie imprese Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Analisi della sostenibilità dell indebitamento finanziario nelle piccole e medie imprese Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Introduzione La situazione della finanza mondiale versa oggi

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario La previsione finanziaria Analisi Economico-Finanziaria delle P.M.I. Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it L analisi di bilancio e la proiezione della gestione

Dettagli

Il factoring internazionale

Il factoring internazionale Il factoring internazionale Internazionale prefazione Le operazioni di factoring sono in misura crescente effettuate con controparti cedenti e debitrici estere per effetto della crescente internazionalizzazione

Dettagli

LA GESTIONE FINANZIARIA

LA GESTIONE FINANZIARIA LA GESTIONE FINANZIARIA Nella letteratura la gestione finanziaria viene frequentemente definita come il complesso di decisioni ed operazioni volte a reperire ed impiegare il capitale in impresa. La gestione

Dettagli

Forum APB Milano, 4 Aprile 2006

Forum APB Milano, 4 Aprile 2006 Contenuti, logiche ed effetti di Basilea 2 sulle PMI Le informazioni qualitative rilevanti ai fini del rating qualitativo: il controllo di gestione aziendale come elemento importante dei dati qualitativi

Dettagli

Corso di Finanza aziendale

Corso di Finanza aziendale Basilea II Corso di Finanza aziendale Elementi del nuovo accordo di Basilea Basilea II? Si tratta della recente revisione del complesso di norme regolamentari che dal 1988 sono imposte alle banche dalla

Dettagli

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

ARGOMENTI. Una premessa. La funzione finanziaria. Ruolo della finanza aziendale Analisi finanziaria aziendale Valutazione degli investimenti

ARGOMENTI. Una premessa. La funzione finanziaria. Ruolo della finanza aziendale Analisi finanziaria aziendale Valutazione degli investimenti La funzione finanziaria Prof. Arturo Capasso ARGOMENTI Ruolo della finanza aziendale Analisi finanziaria aziendale Valutazione degli investimenti Una premessa Funzione Finanziaria e Finanza Aziendale.

Dettagli

FARMACIA LA STRUTTURA FINANZIARIA- ECONOMICA. di Ghelardi Sergio sergio@laboratoriofarmacia.it. Con il contributo di

FARMACIA LA STRUTTURA FINANZIARIA- ECONOMICA. di Ghelardi Sergio sergio@laboratoriofarmacia.it. Con il contributo di FARMACIA LA STRUTTURA FINANZIARIA- ECONOMICA di Ghelardi Sergio sergio@laboratoriofarmacia.it Con il contributo di IL BILANCIO DELLA FARMACIA HA DUE DOCUMENTI >LO STATO PATRIMONIALE >IL CONTO ECONOMICO

Dettagli

PROTEGGERE ED INCASSARE I CREDITI VERSO L ESTERO. Reggio Emilia, 25 marzo 2015. Relatore: Rodolfo Baroni

PROTEGGERE ED INCASSARE I CREDITI VERSO L ESTERO. Reggio Emilia, 25 marzo 2015. Relatore: Rodolfo Baroni PROTEGGERE ED INCASSARE I CREDITI VERSO L ESTERO Reggio Emilia, 25 marzo 2015 Relatore: Rodolfo Baroni Export In un contesto domestico con prospettive incerte vendere sui mercati esteri continua ad essere

Dettagli

Le valutazioni immobiliari nel processo creditizio delle banche: aspetti operativi e regolamentari

Le valutazioni immobiliari nel processo creditizio delle banche: aspetti operativi e regolamentari Le valutazioni immobiliari nel processo creditizio delle banche: aspetti operativi e regolamentari Modena, 4 ottobre 2008 Michele Campanardi Vice Direttore Divisione Corporate michele.campanardi@bper.it

Dettagli

CORSO SPERIMENTALE - Progetto "BROCCA"

CORSO SPERIMENTALE - Progetto BROCCA ITC CORSO SPERIMENTALE - Progetto "BROCCA" Anno 24 Tema di: ECONOMIA AZIENDALE La contabilità generale si fonda sul quadro dei conti e sulle note illustrative che spiegano il loro funzionamento. Il candidato

Dettagli

ALFA BETA SRL. Report Sintetico

ALFA BETA SRL. Report Sintetico Report Sintetico Trend su base biennale dei principali indici di bilancio Confronto con trend della media di settore registrata nel medesimo periodo Legenda: Anno 1 (2008) > Data inizio: 01/01/2008 - Data

Dettagli

L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) Università degli Studi di Teramo - Prof.

L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) Università degli Studi di Teramo - Prof. L attività di intermediazione creditizia: LE OPERAZIONI DI IMPIEGO (Operazioni Attive) 1 I contratti bancari fanno parte della più ampia categoria dei CONTRATTI FINANZIARI ossia quei contratti che si caratterizzano

Dettagli

Analisi di Bilancio e Basilea 2

Analisi di Bilancio e Basilea 2 Analisi di Bilancio e Basilea 2 a cura del GRUPPO DI STUDIO BASILEA 2 di OPEN Dot Com Spa www.opendotcom.it basilea2@opendotcom.it tel. 0171449311 1 CHE COSA E BASILEA 2 L Accordo e la normativa di riferimento

Dettagli

3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO. Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi

3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO. Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi 3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO Gli elementi utili per aprire un attività imprenditoriale Rovigo, 14 maggio 2008 Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi La scelta di intraprendere

Dettagli

Il leasing e il Factoring

Il leasing e il Factoring Il leasing e il Factoring Il leasing Il leasing è giuridicamente un contratto atipico perché non ricade nelle tipologie previste dalla legislazione. Con il contratto di leasing tradizionale, l azienda

Dettagli

Analisi finanziaria: indici di bilancio

Analisi finanziaria: indici di bilancio Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Analisi finanziaria: indici di bilancio Capitolo 4 degli argomenti 1. I quozienti nelle analisi finanziarie A. Equilibrio finanziario

Dettagli

Gli accordi di Basilea e l accesso al credito da parte delle imprese

Gli accordi di Basilea e l accesso al credito da parte delle imprese Gli accordi di Basilea e l accesso al credito da parte delle imprese Giordano Villa Managing Director Chief Credit Officer Italy 31 st May 2011 La quantità di impieghi che le banche possono erogare dipende

Dettagli

Principali indici di bilancio

Principali indici di bilancio Principali indici di bilancio Descrizione Il processo di valutazione del merito creditizio tiene conto di una serie di indici economici e patrimoniali. L analisi deve sempre essere effettuata su un arco

Dettagli

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci.

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Debiti verso fornitori Importi dovuti ai fornitori. Crediti

Dettagli

La politica monetaria ha effetti asimmetrici in realtà economiche non omogenee.

La politica monetaria ha effetti asimmetrici in realtà economiche non omogenee. Lezione 16. Effetti asimmetrici nel meccanismo di trasmissione La politica monetaria ha effetti asimmetrici in realtà economiche non omogenee. Il processo di trasmissione è condizionato da: 1. struttura

Dettagli

Tecnica Bancaria (Cagliari - 2015)

Tecnica Bancaria (Cagliari - 2015) Tecnica Bancaria (Cagliari - 2015) prof. Mauro Aliano mauro.aliano@unica.it 1 Seconda Parte Aspetti gestionali: scelte organizzative e distributive, la gestione dei rischi, il bilancio della banca 2 Argomenti

Dettagli

I processi di finanziamento

I processi di finanziamento I processi di finanziamento 1. pianificazione finanziaria: fabbisogno e fonti di finanziamento 2. acquisizione del finanziamento tutte quelle attività volte a reperire, gestire e rimborsare i finanziamenti

Dettagli