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1 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 0 GUIDA AGLI AFFARI in ALBANIA

2 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 1 Informazioni generali ALBANIA Superficie km2 Popolazione 3,170 milioni ab. (1 gennaio 2008) Religione Musulmana (70%); Greco-ortodossa (20%); Cattolica (10%) Forma istituzionale Repubblica parlamentare Capitale Tirana Principali città Durazzo (Durrës), Valona (Vlorë), Scutari (Shkodër) Suddivisione amministrativa 12 Prefetture (qarke) Moneta Lek (ALL) PIL pro capite (stima 2009) USD Rischio paese Coface C (min A1-max D) Export dell Italia (2009) 826 mln Import dell Italia (2009) 458 mln Fuso orario: nessuna differenza oraria con l'italia. Lingue: albanese. Diffusa la conoscenza di italiano e inglese. Passaporto/carta d'identità valida per l'espatrio: è necessario viaggiare con uno dei due documenti che abbia una scadenza superiore di almeno tre mesi alla data di rientro dall Albania. Per i cittadini UE non è necessario il visto d'ingresso. Si rammenta tuttavia che la normativa albanese sul soggiorno degli stranieri prevede che non si possa soggiornare nel Paese per un periodo superiore a 90 giorni nell'arco di 6 mesi. Chi deve trattenersi per un periodo superiore deve pertanto chiedere un permesso di soggiorno alle competenti Autorità albanesi. Coloro che non ottemperano a tale obbligo rischiano di vedersi rifiutato il diritto di ingresso in Albania (o di essere espulsi dal Paese, con conseguente divieto di reingresso, nel caso in cui si trovino già in Albania e superino i 90 giorni consentiti nel semestre). Formalità valutarie e doganali: non è permesso uscire dal Paese portando con sé somme che eccedano i Dollari USA o il loro controvalore. Per l'assicurazione dei veicoli non è valida la carta verde italiana; all'ingresso nel Paese, direttamente alla frontiera terrestre o marittima, è necessario stipulare una assicurazione temporanea con una compagnia albanese il cui costo medio, per una autovettura per 15 giorni, è di circa 50 Euro.

3 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 2 SOMMARIO 1. INVESTIMENTI STRANIERI PAG SETTORI DI INVESTIMENTO L'INVESTIMENTO STRANIERO È CONSENTITO IN TUTTI I SETTORI AUTORITÀ COMPETENTI AD AUTORIZZARE GLI INVESTIMENTI STRANIERI SPECIALI AUTORIZZAZIONI 1.2. REGIMI AGEVOLATIVI LEGGI CHE AGEVOLANO GLI INVESTIMENTI STRANIERI REGIME AGEVOLATIVO 1.3. TUTELA DEGLI INVESTIMENTI LEGGI CHE REGOLAMENTANO GLI INVESTIMENTI STRANIERI AGENZIA NAZIONALE PER LA PROMOZIONE DEGLI INVESTIMENTI STRANIERI 1.4. PARTECIPAZIONE AGLI INVESTIMENTI PARTECIPAZIONE AGLI INVESTIMENTI DELL INVESTITORE STRANIERO L'INVESTITORE STRANIERO PUÒ POSSEDERE IL CONTROLLO DI MAGGIORANZA DELL'INVESTIMENTO LA PARTECIPAZIONE PUÒ RIMANERE STRANIERA A TEMPO INDETERMINATO NAZIONALIZZAZIONE DEGLI INVESTIMENTI 1.5. CONTENZIOSI E ARBITRATI CONTENZIOSO DERIVANTE DA INADEMPIMENTO CONTRATTUALE L APPLICAZIONE DEL DIRITTO STRANIERO CONTROVERSIE DEMANDATE A GIUDICI ORDINARI DI UNO STATO STRANIERO CONTROVERSIE DEMANDATE AD UN ARBITRATO CONVENZIONI INTERNAZIONALI SUL RICONOSCIMENTO DELLE SENTENZE ARBITRALI 1.6. SISTEMA GIUDIZIARIO L ORDINAMENTO GIUDIZIARIO NEL PAESE SISTEMA GIURIDICO GLI AVVOCATI STRANIERI CONVENZIONE BILATERALE PER L ASSISTENZA GIUDIZIARIA 1.7. PRIVATIZZAZIONI REGIME DELLE PRIVATIZZAZIONI AUTORITÀ COMPETENTI IN MATERIA DI PRIVATIZZAZIONE 1.8. REGIME DELLA PROPRIETA QUAL È IL REGIME DELLA PROPRIETÀ

4 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 3 2. SOCIETÀ E CONTRATTI PAG SOCIETA FORME GIURIDICHE FORME GIURIDICHE 2.2. SOCIETA COSTITUZIONE MODALITÀ DI REGISTRAZIONE 2.3. SOCIETA DI CAPITALE SOTTOSCRIZIONE DELLE QUOTE DI UNA SOCIETÀ DI CAPITALE MODALITÀ DI VERSAMENTO DEL CAPITALE IN DENARO VENDITA O TRASFERIMENTO QUOTE A/DA ALTRE SOCIETÀ RIPARTIZIONE UTILI 2.4. BILANCIO E LIBRI CONTABILI PRINCIPALI OBBLIGHI IN MERITO ALLA FORMAZIONE DEL BILANCIO E ALLA TENUTA DEI REGISTRI E DEI LIBRI CONTABILI SCADENZE PRESENTAZIONE BILANCIO 2.5. AMMINISTRATORI LO STRANIERO MEMBRO DEL CONSIGLIO D AMMINISTRAZIONE LO STRANIERO MEMBRO DEL COLLEGIO SINDACALE O REVISORE DEI CONTI 2.6. BORSA VALORI BORSA VALORI 2.7. AUTORITA ANTITRUST AUTORITÀ GARANTI DELLA CONCORRENZA 2.8. CONTRATTI CONVENZIONE DELLE NAZIONI UNITE SUI CONTRATTI DI VENDITA INTERNAZIONALE DI MERCI RESPONSABILITÀ PER DANNI DA PRODOTTI DIFETTOSI CONTRATTO DI FRANCHISING CONTRATTO DI MEDIAZIONE 2.9. CONTRATTO DI AGENZIA IL CONTRATTO DI AGENZIA L AGENTE COMMERCIALE LA COMMISSIONE A UN AGENTE COMMERCIALE MARCHI REGOLAMENTAZIONE CHE DISCIPLINA I MARCHI SOGGETTI CHE POSSONO RICHIEDERE LA REGISTRAZIONE DI UN MARCHIO TIPI DI MARCHI CHE POSSONO ESSERE REGISTRATI ORGANISMO DOVE VENGONO REGISTRATI I MARCHI SI

5 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA ACCORDI INTERNAZIONALI SULLA PROTEZIONE DEI MARCHI BREVETTI REGOLAMENTAZIONE CHE DISCIPLINA I BREVETTI SOGGETTI CHE POSSONO RICHIEDERE LA REGISTRAZIONE DI UN BREVETTO DIRITTI DI PROPRIETÀ INDUSTRIALE CHE POSSONO ESSERE BREVETTATI E I REQUISITI PER OTTENERE LA REGISTRAZIONE ORGANISMO DOVE VENGONO REGISTRATI I BREVETTI CONVENZIONI INTERNAZIONALI SUI BREVETTI 3. REGIMI DI IMPORT-EXPORT E DEI FLUSSI FINANZIARI PAG REGIME DI IMPORT-EXPORT CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE MERCI IL REGIME DOGANALE : FRANCHIGIE O RIDUZIONI DEI DAZI O DELLE IMPOSTE A FAVORE DI PARTICOLARI PRODOTTI CONTINGENTAMENTI, DIVIETI, RESTRIZIONI ALL IMPORTAZIONE O MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE REGIME PER LA TEMPORANEA ESPORTAZIONE 3.2. AREE COMMERCIALMENTE STRATEGICHE ZONE CHE OFFRONO INCENTIVI, TRATTAMENTI PREFERENZIALI ED AGEVOLAZIONI FISCALI E DOGANALI 3.3. DOGANE AUTORITÀ DOGANALI COMPETENTI DOCUMENTAZIONE RICHIESTA DALLE PROCEDURE DOGANALI CONTROLLI DEI REQUISITI TECNICI DEI PRODOTTI DI IMPORTAZIONE IMBALLAGGIO ED ETICHETTATURA DELLE MERCI 3.4. ACCORDI COMMERCIALI CONVENZIONE PER EVITARE LA DOPPIA IMPOSIZIONE FISCALE CON L'ITALIA CONVENZIONE BILATERALE PER LA PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI ALTRI ACCORDI DI CARATTERE ECONOMICO E COMMERCIALE SOTTOSCRITTI CON L ITALIA PRINCIPALI ACCORDI DI CARATTERE ECONOMICO E COMMERCIALE SOTTOSCRITTI CON L UNIONE EUROPEA ALTRI PAESI O AREE GEOGRAFICHE CON I QUALI IL PAESE POSSIEDE ACCORDI PREFERENZIALI DI COMMERCIO 3.5. FLUSSI FINANZIARI REGIME DI IMPORTAZIONE DEI CAPITALI E DELLE RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE PER GLI INVESTIMENTI REGIME DI ESPORTAZIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE AUTORITÀ COMPETENTI IN MATERIA DI IMPORT/EXPORT DI RISORSE FINANZIARIE RIESPORTAZIONE DELLA PRODUZIONE

6 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 5 4. REGIME FISCALE PAG TABELLA RIASSUNTIVA DELLE IMPOSTE 4.2. IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO DISCIPLINA DELL IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO ALIQUOTE IVA L APPLICAZIONE DELL IVA IL TRATTAMENTO DELLE IMPORTAZIONI/ESPORTAZIONI AI FINI DELL IVA PRINCIPALI ADEMPIMENTI CONTABILI RELATIVI ALL IVA GLI UFFICI COMPETENTI IN MATERIA DI IVA 4.3. IMPOSTE DIRETTE SULLE PERSONE GIURIDICHE APPLICAZIONE DELLE IMPOSTE DIRETTE SULLE PERSONE GIURIDICHE LE IMPOSTE APPLICABILI CRITERI TERRITORIALI PER L APPLICAZIONE DELLE IMPOSTE DIRETTE SULLE PERSONE GIURIDICHE AGEVOLAZIONI FISCALI PER GLI INVESTITORI 4.4. TASSAZIONE DELLE ATTIVITA D IMPRESA IL LIVELLO ORDINARIO DI TASSAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI IMPRESA PER LE SOCIETÀ DI PERSONE E PER LE SOCIETÀ DI CAPITALE I COSTI INDEDUCIBILI LE ALIQUOTE DI DEDUZIONE ALTRE IMPOSTE NAZIONALI E LOCALI APPLICABILI ALL ATTIVITÀ DI IMPRESA 4.5. IMPOSTE DIRETTE SULLE PERSONE FISICHE REGIME DELLE IMPOSTE SULLE PERSONE FISICHE LE ALIQUOTE APPLICATE- I DIVIDENDI- LE CESSIONI DELLE PARTECIPAZIONI 4.6. ALTRE IMPOSTE INDIRETTE ATTI SOGGETTI AD IMPOSTE INDIRETTE 5. LAVORO PAG CONTRATTI CONTRATTI DI LAVORO E TIPOLOGIE PERIODO DI PROVA RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI ED IL C.C.L TASSE SUL LAVORO 5.2. COSTO DEI FATTORI DI PRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA GAS NATURALE CARBURANTE ACQUA TELECOMUNICAZIONI

7 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA TRASPORTI 5.4.COSTO DEGLI INSEDIAMENTI CAPANNONI INDUSTRIALI LOCALI COMMERCIALI 6. SERVIZI ALLE IMPRESE PAG BANCHE LE PRINCIPALI BANCHE COMMERCIALI OPERANTI CON L'ESTERO LE PRINCIPALI BANCHE COMMERCIALI PARTECIPATE DA BANCHE STRANIERE LE BANCHE STRANIERE CHE POSSIEDONO FILIALI O RAPPRESENTANZE NEL PAESE 6.2. APERTURA DI CONTI ALL ESTERO LE DISPOSIZIONI CHE REGOLANO L APERTURA DI CONTI PRESSO BANCHE STRANIERE O LOCALI DA PARTE DI SOGGETTI STRANIERI I SOGGETTI NAZIONALI POSSONO APRIRE E DETENERE CONTI IN VALUTA STRANIERA SU BANCHE LOCALI I SOGGETTI STRANIERI POSSONO APRIRE O DETENERE CONTI IN VALUTA LOCALE SU BANCHE LOCALI I SOGGETTI STRANIERI POSSONO APRIRE O DETENERE CONTI IN VALUTA ESTERA SU BANCHE LOCALI 6.3. OPERAZIONI BANCARIE LE BANCHE STRANIERE POSSONO CONCEDERE PRESTITI LE BANCHE LOCALI POSSONO CONCEDERE CREDITI E/O FINANZIAMENTI NEL BREVE, MEDIO E LUNGO TERMINE LE BANCHE ORDINARIE POSSONO ACQUISIRE PARTECIPAZIONI DIRETTE AL CAPITALE DI IMPRESE ESISTONO OPERAZIONI O CATEGORIE DI OPERAZIONI RISERVATE AD UNA BANCA O A UN GRUPPO DI BANCHE ABILITATE 6.4. LINEE DI CREDITO 6.5. ENTI FIERISTICI 7. QUADRO ECONOMICO PAG INDICATORI DEMOGRAFICI E SOCIALI L ANDAMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI DEMOGRAFICI E SOCIALI DEL PAESE RISPETTO AGLI ANNI PRECEDENTI 7.2. INDICATORI ECONOMICI E DI SPESA L ANDAMENTO DEI PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI DEL PAESE RISPETTO AGLI ANNI PRECEDENTI 7.3. STRUTTURA DELLE IMPORTAZIONI

8 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA LA STRUTTURA DELLE IMPORTAZIONI PER SETTORE MERCEOLOGICO E PER PAESE DI PROVENIENZA 7.4. INVESTIMENTI STRANIERI 7.5. ANDAMENTO DELLA PRODUZIONE QUALI SONO I PRINCIPALI SETTORI PRODUTTIVI DEL PAESE QUAL È L ANDAMENTO DELLA PRODUZIONE NEI DIVERSI SETTORI RISPETTO AGLI ANNI PRECEDENTI 7.6. ANDAMENTO DEI CAMBI CORSO DEI CAMBI DELLA MONETA NAZIONALE RISPETTO ALLE PRINCIPALI DIVISE MONDIALI POLITICA MONETARIA 8. PRINCIPALI COSTI DI ATTIVITÀ PAG AVVIO ED ESERCIZIO ATTIVITA' 8.2. IMMOBILI

9 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 8 1.INVESTIMENTI STRANIERI 1.1.SETTORI DI INVESTIMENTO L investimento straniero è consentito in tutti i settori. L art. 11 paragrafo 3 della nuova Costituzione della Repubblica di Albania stabilisce che possono essere poste delle limitazioni alla libertà di iniziativa economica solo su base di legge e per importanti motivi di interesse pubblico. L art. 16 stabilisce inoltre che i diritti fondamentali, le libertà e i doveri riconosciuti ai cittadini albanesi si applicano anche agli stranieri, a meno che non sia diversamente previsto dalla Costituzione. L art. 18 dichiara pure che nessuno può essere ingiustamente soggetto a discriminazione per motivi relativi a sesso, razza, fede, etnia, lingua, appartenenza a partiti politici, fede religiosa o filosofica, stato economico, istruzione, sociali o famigliari. Nella legge n del Sugli Investimenti Stranieri non è prevista alcuna limitazione per gli investimenti esteri,ferme restando le disposizioni amministrative che regolano, indipendentemente dalla nazionalità dell'investitore,i singoli settori economici in cui avviene l investimento. In caso di produzioni soggette a restrizioni nei Paesi europei, è bene richiedere un parere preventivo alle competenti autorità albanesi Le autorità competenti ad autorizzare gli investimenti stranieri. La Legge n del Sugli Investimenti Stranieri, all'art. 2,dichiara che "gli investimenti esteri non sono condizionati ad una autorizzazione preliminare", abolendo in questo modo la precedente normativa. Per quanto riguarda i settori ritenuti strategici, in caso di società mista con un azienda di Stato o di sfruttamento delle risorse naturali, è necessaria una delibera del Consiglio dei Ministri, che non riguarda l'investimento ma l'autorizzazione alle suddette attività Autorizzazioni. L art. 2 della Legge n del Sugli Investimenti Stranieri dichiara che gli investimenti stranieri non sono soggetti ad autorizzazioni preventive. Tuttavia la legislazione albanese richiede speciali autorizzazioni e licenze per particolari attività: ad esempio, per la maggior parte delle attività imprenditoriali (ufficio cambi, trasporti, costruzioni ed ingegneria, attività medica privata, professione legale e notarile, produzione e vendita di prodotti farmaceutici, panifici,telecomunicazioni, ecc.) è richiesta una licenza commerciale rilasciata dal Ministero competente. La Legge n del , che ha sostituito la precedente Legge n.8365 del sul Sistema Bancario della Repubblica Albanese, prevede che le banche straniere che desiderino costituire in Albania una sede secondaria, un'agenzia o altro tipo di ufficio bancario, debbano preventivamente ottenere l'approvazione della Banca d Albania. La Legge n del Per il turismo, modificata dalla Legge n.9930/2008, la Decisione del Consiglio dei Ministri n. 89 del sulla Concessione di Licenze per l Esercizio di Attività Turistiche e relativi regolamenti d attuazione stabiliscono che per esercitare determinate attività nel settore turistico (agenzie turistiche, ristoranti, alberghi, bar, taxi e trasporto passeggeri) è necessario ottenere un apposita licenza da parte del Comitato per il Turismo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ovvero dalle autorità locali.

10 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 9 Allo stesso modo, la Legge n del (come modificata) sulle Risorse Minerarie in Albania stabilisce che per esercitare attività di estrazione,esplorazione e ricerca mineraria è necessaria la licenza del Ministero dell economia. Disposizioni analoghe si possono rinvenire nella Legge n del Sul controllo e la disciplina delle costruzioni (come modificata dalla Legge n del , dalla Legge n del , dalla Legge n del e dalla legge del ) e nei relativi regolamenti di attuazione, che richiedono la licenza del Ministero dei lavori pubblici per le imprese che esercitano l'attività edilizia, nonché l autorizzazione dell'ufficio urbanistico del Comune per le costruzioni, e nella Legge n del Sull esercizio di giochi di fortuna (come modificata) che richiede l autorizzazione del Ministero delle finanze per l organizzazione di giochi di fortuna e promozioni, mentre per l esercizio di attività di casinò e lotteria nazionale l autorizzazione viene rilasciata dall Autorità nominata dal Consiglio dei Ministri sulla base di apposita gara pubblica. Lo sfruttamento delle risorse idriche in Albania è soggetto alla disciplina delle concessioni, come disposto dalla Legge n del Sulle concessioni e dalla decisione del Consiglio dei Ministri n. 27 del Per l approvazione delle regole di valutazione e di attribuzione delle concessioni (e loro successive modifiche). In base alla Legge sulle concessioni, la Concessione è l Accordo tra l Autorità contraente ed il Concessionario, per il quale, quest ultimo: 1. realizza un attività economica che in caso contrario sarebbe realizzata all Autorità contraente. 2. assume i rischi dell attività economica. 3. realizza degli utili. Autorità Contraente è ogni Ministero o ente locale responsabile dell attività economica oggetto della concessione. Il Concessionario è ogni persona giuridica, di diritto albanese o straniero, che sottoscrive un accordo di concessione. Le concessioni si applicano in settori economici come ad esempio: energia, trasporti,telecomunicazioni, sanità, turismo, ecc.. La procedura di concessione si avvia con l identificazione del progetto di concessione. L identificazione di una possibile concessione può essere realizzata da: 1. l Autorità Contraente in tal caso si parla di proposta richiesta. 2. qualsiasi soggetto interessato in tale caso si parla di proposta non richiesta. Si osserva, inoltre, che l esercizio di particolari attività è soggetto in generale a una specifica licenza.

11 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA REGIMI AGEVOLATIVI Regimi agevolati. La legislazione albanese in materia garantisce un identico trattamento agli investitori stranieri e agli investitori locali. Le società a partecipazione straniera possono usufruire di tutte le agevolazioni attualmente vigenti in Albania. Si noti tuttavia che i maggiori vantaggi fiscali finora esistenti nel Paese sono stati abrogati con la Legge n del Sulle imposte sui redditi, entrata in vigore il Il Primo Ministro ha annunciato l iniziativa Albania 1 Euro con l obiettivo di rendere il paese più attrattivo per gli investitori stranieri offrendo loro ad esempio terreni ad 1 Euro, assistenza ad 1 Euro, ingresso in Albania e costituzione delle loro imprese ad 1 Euro. Zone economiche. La legge n del 19 luglio 2007 Per la costituzione ed il funzionamento delle zone economiche prevede due tipi di zone economiche: (i) Parchi Industriali e (ii) Zone Libere. Ai sensi della suddetta Legge, Zona Libera e quella zona (superficie circoscritta di terreno) destinata ad attività produttive, commerciali e/o servizi che e fisicamente parte del territorio doganale della Repubblica d Albania, ma che, dal punto di vista fiscale e doganale, costituisce un entità separata da quest ultimo. Per quanto riguarda il Parco Industriale, la Legge n non riconosce alcuna esenzione fiscale per le attività economiche esercitate al suo interno. In base alla predetta legge, ogni persona fisica e/o giuridica di nazionalità albanese o estera può esercitare qualsiasi attività economica all interno della Zona Libera (incluse le operazioni di vendita aventi ad oggetto qualsiasi merce indipendentemente dalla sua natura,qualità, origine, provenienza o luogo di destinazione, tranne le merci la cui importazione,esportazione o transito nel territorio della Repubblica dell Albania e vietata dalla legge). In Albania non sono state ancora costituite zone economiche che abbiano lo status di Zona Libera. Tuttavia, segnaliamo che nella zona di Vlore (Albania) sono state avviate le procedure per costituire la prima Zona Libera. Attualmente esistono in Albania solamente Magazzini Liberi. Sgravi fiscali. -5 anni di esenzione fiscale,dal momento di inizio dell attività,ed un ulteriore riduzione fiscale fino al 50% per gli altri anni di attività in caso di re-investimento dei profitti nell azienda, per società che esercitino attività di promozione nelle zone di sviluppo turistico (Legge n del , la quale subordina la concessione di tale esenzione al compimento di determinate condizioni e requisiti); -esenzione triennale da dazi doganali e dazi sull importazione di beni da utilizzare ai fini dell attività per le società che esercitino attività di promozione nelle zone di sviluppo turistico (Legge n del , la quale subordina la concessione di tale esenzione al compimento di determinate condizioni e requisiti); -sgravi doganali sull importazione di materiali destinati ad essere riesportati (perfezionamento attivo) e sui macchinari in importazione temporanea.

12 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA TUTELA DEGLI INVESTIMENTI Leggi che regolamentano gli investimenti stranieri. Tra l Italia e l Albania è in vigore l Accordo sulla promozione e protezione degli investimenti del L Albania partecipa alla Convenzione di Washington 1965 (ICSID International Centre for Settlement of Investment Disputes) e alla Convenzione di Seul 1985 (MIGA Multilateral Investment Guarantee Agency). La Legge n del Sugli Investimenti Stranieri all'art. 4 esclude che l'esproprio o la nazionalizzazione possano avvenire discriminando l'investitore estero; inoltre all'art. 9 comma 2, essa dichiara che "se le disposizioni di questa legge non sono conformi agli accordi internazionali ratificati dal Parlamento albanese, dei quali l Albania è parte, questi ultimi prevarranno finché garantiranno maggiori diritti o una maggiore protezione per gli investimenti esteri di quelli previsti nella presente legge" Agenzia nazionale per la promozione degli investimenti stranieri. La Legge n del , abrogando la precedente Legge n del sull Istituzione dell Agenzia per la Promozione degli Investimenti Stranieri,ha istituito l Agenzia Albanese dell impresa e degli investimenti. Questa nuova Agenzia (denominata AlbInvest) svolge le seguenti funzioni: a) realizzare politiche e strategie, sviluppare programmi e progetti, a sostegno dello sviluppo del settore privato; b) studio, ricerca, analisi, e conclusioni sul clima nell imprenditoria; c) promuovere, attrarre e sostenere gli investimenti stranieri in conformità ai programmi d investimento della Repubblica d Albania; d) identificare le opportunità di investimento in Albania e loro promozione; e) promozione della produzione interna e dei prodotti destinati all export; f) promozione e sostegno delle piccole e medie imprese; g) sviluppare le attività di promozione all interno e fuori del Paese al fine di contribuire a migliorare l immagine dell Albania; h) fornire assistenza per l agevolazione degli investimenti, albanesi e stranieri; i) collaborare con le istituzioni pubbliche e finanziarie, gli organismi imprenditoriali albanesi o stranieri, allo scopo di identificare le barriere allo sviluppo dell impresa; j) provvedere alla pubblicazione dell informazione ufficiale relativa agli investimenti in Albania.

13 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA PARTECIPAZIONE AGLI INVESTIMENTI Partecipazione agli investimenti dell investitore straniero. La Legge n del Sugli investimenti stranieri non contiene alcuna previsione in materia. Riguardo a questo punto, peraltro, si applica la Legge n.9901/2008 Sugli imprenditori e le società commerciali, che non detta alcuna indicazione sulla nazionalità dei Soci, ma rinvia agli accordi fra le parti riportati nell'atto costitutivo e nello Statuto. Si tenga tuttavia presente che la normativa sulle Società Commerciali stabilisce che per conseguire il controllo di una società a responsabilità limitata (Sh.p.k.) o di una società per azioni (Sh.A.) è necessario il 75% del capitale sociale L'investitore straniero può possedere il controllo di maggioranza dell'investimento. La Legge n del Sugli Investimenti Stranieri non prevede alcun vincolo in materia. Riguardo a questo punto, si applica la Legge n. 9901/2008 Sugli imprenditori e le società commerciali, che non specifica alcuna indicazione sulla nazionalità dei Soci, ma rinvia agli accordi fra le parti riportati nell'atto costitutivo e nello Statuto. Nel caso di società mista con un partner pubblico, fermo restando che la ripartizione del capitale sociale è rimessa agli accordi fra i Soci, esiste una limitazione che riguarda non tanto l'investitore estero quanto il partner pubblico, la cui assunzione di partecipazione attraverso il conferimento dell'azienda è regolamentata dalla Decisione del Consiglio dei Ministri n. 93 del e successivi emendamenti,che stabilisce le relative modalità e condizioni. Non esiste alcuna disposizione di legge che vieti all'investitore straniero di operare con un controllo del 100% dell'investimento senza associarsi con un partner locale La partecipazione può rimanere straniera a tempo indeterminato. La Legge n del non prevede alcun limite temporale per la partecipazione straniera Nazionalizzazione degli investimenti. L'espropriazione e la nazionalizzazione della proprietà privata sono regolate dagli artt. 11 e 41 della nuova Costituzione albanese, approvata con referendum popolare il La Costituzione prevede che tali operazioni possano essere stabilite esclusivamente con legge dello Stato per motivi di interesse pubblico e dietro equo indennizzo. La legge che disciplina l'esproprio o la limitazione dei diritti di proprietà è la Legge n del sulla "Espropriazione e Confisca per uso temporaneo delle Proprietà Private per Interesse Pubblico". L'espropriazione e la nazionalizzazione sono inoltre regolate dagli artt. 4 e 5 della Legge n del Sugli investimenti stranieri, che limitano queste fattispecie ai soli casi di interesse nazionale, da eseguirsi con apposita legge e senza alcuna differenziazione basata sulla nazionalità dell'investitore, valutando il compenso secondo i valori di mercato e condizionando tali operazioni all'avvenuta liquidazione del giusto compenso all'investitore estero.

14 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA CONTENZIOSI E ARBITRATI Contenzioso derivante da inadempimento contrattuale. Ai sensi dell art. 476 del Codice Civile albanese, qualsiasi ingiustificato inadempimento di una obbligazione contrattuale comporta il diritto della controparte di domandare (i) l adempimento in forma specifica dell obbligazione (se possibile),ovvero (ii) il risarcimento per equivalente monetario. In entrambi i casi, peraltro, la procedura contenziosa da seguire è quella ordinaria prevista dal Codice di procedura Civile Albanese. Essa consiste in un processo ordinario di cognizione introdotto da un atto ad impulso di parte (la cd. citazione) volto ad ottenere il riconoscimento dell inadempimento di controparte e l adozione da parte del giudice dei provvedimenti consequenziali (ad es., la condanna ad un facere, la condanna al pagamento di una somma di denaro) Applicazione del diritto straniero. In materia di applicazione del diritto straniero, l'ordinamento albanese è strutturato in modo molto simile all'ordinamento italiano: l'applicazione degli istituti giuridici di diritto straniero è pertanto preclusa in presenza di circostanze analoghe a quelle previste dal nostro diritto internazionale privato (ad es.: contrarietà all'ordine pubblico, conflitto con norme di applicazione necessaria del diritto albanese, ecc.) Controversie rimesse a giudici ordinari di uno Stato straniero. In base all art. 37 del Codice di Procedura Civile albanese, è possibile deferire le controversie nascenti da un contratto ai giudici di uno Stato straniero se: (i) il processo ha ad oggetto un rapporto contrattuale tra soggetti stranieri, o tra uno straniero ed un cittadino albanese non domiciliato o residente in Albania; (ii) se tale deroga sia stata prevista negli accordi internazionali ratificati dalla Repubblica d'albania Arbitrato. La Legge n del sugli Investimenti stranieri consente agli investitori stranieri di scegliere liberamente una procedura di risoluzione delle controversie, ivi incluso l arbitrato commerciale (Camera Internazionale di Commercio). La Repubblica d Albania ha aderito alla Convenzione Europea sull Arbitrato Commerciale del 1961 (ratificata con Legge n del ) e dalla Convenzione di New York per il riconoscimento e l esecuzione dei lodi arbitrali stranieri del 1958 (ratificata con Legge n del 2000). Inoltre la Legge n del sulla risoluzione delle dispute private mediante mediazione segue le linee guida della Commissione delle Nazioni Unite sul Diritto Commerciale Internazionale (Uncitral) e stabilisce servizi di arbitrato e mediazione indipendenti per la risoluzione privata di dispute commerciali e di altra natura sorte in Albania. La citata Legge n. 7764, peraltro, impone alla Repubblica albanese di riconoscere qualsiasi lodo arbitrale internazionale relativo ad una controversia su investimenti esteri. Inoltre, il Codice di Procedura Civile albanese garantisce l applicazione di clausole arbitrali contrattuali e disciplina arbitrati vincolanti in Albania se concordati tra le parti per la soluzione di controversie commerciali o di proprietà. Sembra importante aggiungere che una controversia può essere devoluta ad un arbitrato anche dopo che una delle parti abbia già adito la giustizia ordinaria. Per quanto riguarda le controversie che coinvolgono parti albanesi, il Codice di Procedura Civile stabilisce le modalità con cui gli arbitri devono essere nominati e come deve essere condotto l arbitrato. La decisione arbitrale può essere

15 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 14 appellata solo in determinate circostanze e solo di fronte alla Corte d Appello, la cui decisione è definitiva. Secondo quanto previsto dal Codice di Procedura Civile albanese, se entrambe le parti dell arbitrato sono residenti in Albania, il collegio dovrà applicare la legge albanese; se una delle due parti è straniera, il tribunale applicherà la legge prescelta dalle parti in sede di contratto. La Legge n del Sulle camere di commercio e dell industria modificata dalla Legge n. 9897/2008, prevede anche che le Camere di Commercio possano stabilire dei meccanismi per risolvere controversie inerenti al commercio estero. Il Consiglio dei Ministri non ha però ancora adottato la necessaria normativa di attuazione per permettere l arbitrato attraverso le Camere di Commercio locali Convenzioni internazionali sul riconoscimento delle sentenze arbitrali. La Repubblica d Albania ha aderito alla Convenzione Europea sull Arbitrato commerciale del 1961 (Legge n del ) ed il alla Convenzione di New York per il riconoscimento e l esecuzione delle sentenze arbitrali straniere del 1958 (Legge n del ). Il Paese ha sottoscritto la Convenzione di Washington del sul"regolamento delle controversie relative agli investimenti fra Stati e cittadini di altri Stati". La ratifica è stata depositata il e la Convenzione è entrata in vigore in Albania il Inoltre la Convenzione è espressamente richiamata nell'art. 8comma 2 della Legge n. 7764/1993 sugli Investimenti Stranieri che la dichiara completamente e senza alcuna riserva applicabile in caso di controversia fra investitore estero e pubblica amministrazione albanese SISTEMA GIUDIZIARIO Ordinamento giudiziario. L ordinamento Albanese prevede tre gradi di giudizio. Il Tribunale è il giudice di prima istanza e giudica in composizione monocratica o in composizione collegiale di tre membri. Della giurisdizione del Tribunale civile fanno parte tutte le questioni civili e le altre questioni previste nel Codice Civile e nelle leggi speciali. La competenza del Tribunale si suddivide per materia e per territorio. Contro le decisioni del Tribunale è ammesso ricorso presso la Corte d Appello. La Corte d Appello giudica in composizione collegiale di tre membri. Il ricorso contro la decisione di primo grado si presenta presso il Tribunale che ha pronunciato la sentenza appellata, la quale invia gli atti alla Corte d Appello della propria circoscrizione. La decisione della Corte d Appello è immediatamente esecutiva.l ordinamento albanese prevede un terzo grado di giudizio dinanzi alla Corte di Cassazione. La Corte di Cassazione può essere adita per pronunciarsi sia sulle decisioni del Tribunale sia sulle decisioni della Corte d Appello, in base alle prescrizioni del Codice Civile. Anche in questo caso il ricorso si deposita presso il tribunale che ha pronunciato la sentenza Tribunale o Corte d Appello. Successivamente gli atti vengono trasmessi alla Segreteria della Corte di Cassazione Sistema giuridico. Il sistema giuridico albanese è strutturato sull impronta del Civil Law. I giudici pronunciano le loro sentenze esclusivamente in base a diritto codificato e leggi particolari. Come in

16 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 15 Italia, le decisioni della Corte di Cassazione, specialmente le decisioni a collegi unificati, assumono il valore di precedente, ma solo in via indiretta PRIVATIZZAZIONI Regime delle privatizzazioni. Un programma di privatizzazione di massa basato sulla distribuzione di voucher era stato approvato all'inizio del La distribuzione dei voucher a circa un milione di cittadini era iniziata nel giugno Il progetto aveva riguardato la privatizzazione di circa aziende statali nel settore estrattivo e petrolifero con una forza lavoro di circa unità. Erano state escluse le aziende sotto il controllo del Ministero della difesa. Avendo quasi completato il processo di privatizzazione delle piccole e medie imprese (la maggior parte di esse è stata venduta mediante asta), il governo sta attualmente conducendo la privatizzazione su larga scala delle imprese operanti nei settori strategici come la vendita della ALBTELECOM perfezionata a metà Il nuovo governo ha approvato nel 2007 una serie di norme riguardanti la privatizzazione delle reti elettrica e idrica, come pure delle quote detenute da società commerciali operanti nell industria estrattiva e petrolifera con la vendita della ARMO (raffinazione e vendita di petrolio). La normativa di riferimento principale è la seguente. Nel marzo 1998 il Parlamento ha approvato la Legge n Sulle Strategie di Privatizzazione dei Settori di Primaria Importanza (emendata dalla Legge n del e dalla Legge n del ). Tale legge disciplina i primi meccanismi per l avvio della privatizzazione delle società commerciali di proprietà interamente statale che esercitino le loro attività nel campo delle telecomunicazioni, dell energia elettrica,dell estrazione petrolifera e del gas, dei trasporti. In base alle ultime modifiche alla Legge n. 8306/1998, apportate dalla Legge n del : anche le banche di secondo livello e le compagnie di assicurazione costituiscono oggetto di applicazione della Legge La privatizzazione in questo settore è aperta agli investitori stranieri selezionati dal Consiglio dei Ministri, ai quali verrà offerto almeno il 30% delle azioni. È inoltre possibile utilizzare voucher di privatizzazione, ma in tal caso la partecipazione non potrà essere superiore al 20% del capitale. La legge riserva inoltre allo Stato il diritto di mantenere una golden share o un determinato pacchetto azionario. Il Ministero delle finanze è responsabile per la privatizzazione delle banche di secondo livello e delle società di assicurazione partecipate totalmente dallo Stato. In particolare, all inizio del 2004 il governo albanese aveva portato a termine il processo di privatizzazione della Cassa di Risparmio, la principale banca pubblica albanese, il cui pacchetto azionario era stato rilevato dalla Raiffeisen Zentralbank Österreich, banca austriaca presente in vari mercati nell est Europa e nel mondo. Tale privatizzazione aveva fatto seguito a quella della Banca Nazionale Commerciale, la seconda principale banca pubblica albanese, portata a termine nel corso del 2002, il cui pacchetto di maggioranza era stato rilevato dalla banca turca Kent Bank, mentre la BERS e l'ifc avevano acquistato partecipazioni di minoranza.il Governo italiano, nel contesto dell'assistenza alla realizzazione del programma di privatizzazioni, ha finanziato - attraverso un "trust fund" per la Banca Mondiale - il progetto di "Consulenza per la Privatizzazione dei Settori Strategici",inizialmente del valore di 1 milione di Dollari, cui si sono successivamente aggiunti altri Dollari. Nell'ambito di questo progetto sono stati finora ultimati il necessario quadro legale, la valutazione delle società che verranno privatizzate, la disposizione delle procedure di privatizzazione, la divulgazione di informazioni sulle imprese da privatizzare ed i negoziati e la realizzazione dei contratti di vendita.a seguito di

17 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 16 questo lavoro è stata realizzata la privatizzazione della società pubblica AMC e sono stati sviluppati i processi di privatizzazione dell'albtelecom e della ARMO (Legge n del maggio2001 Sulle procedure di avvio per la privatizzazione dell operatore Albtelecom come emendata dalla Legge n del ; Legge n del Sulla definizione della forma e della struttura delle privatizzazione della società per azioni Armo sh.a. ). Il Governo albanese ha richiesto che venga esplorata la possibilità di un'ulteriore assistenza dell'italia nei processi di privatizzazione e nella fase successiva alle privatizzazioni dei settori strategici, e si è impegnato ad adottare tutte le misure opportune per incentivare la partecipazione delle aziende italiane e/o a capitale misto al processo di privatizzazione. La Parte italiana ha d'altro canto insistito sulla necessità che si crei un quadro normativo di riferimento che faciliti la gestione delle attività offerte in concessione, con particolare riguardo al settore elettrico, ed ha espresso l'intenzione di stimolare le proprie aziende, sia piccole che medie e grandi, a partecipare più intensamente al processo di privatizzazione dell'economia albanese. Privatizzazione su piccola scala Questo tipo di privatizzazione è regolata dalla delibera n. 203 del Consiglio dei Ministri del Sulla privatizzazione delle piccole e medie imprese. La privatizzazione si è sviluppata rapidamente nel corso degli anni ,soprattutto attraverso il procedimento di employees buy-out. La privatizzazione di negozi per la vendita al dettaglio è di fatto completata. Dalla metà del 1993 la responsabilità del Programma di privatizzazione su piccola scala è diventata di competenza dell'agenzia Nazionale per la Privatizzazione. Il Programma include società con meno di 300 dipendenti o con un valore contabile inferiore ai 0,5milioni di USD. Esistono ancora diverse società di medio-piccole dimensioni in cui lo Stato detiene una partecipazione, che saranno soggette a prossima privatizzazione. Le società in questione operano nei settori più disparati, tra cui, alimentari (Konservim Adriatik), calzature (Fabrika e kepuceve), carburante e minerali (Butan Gaz), materiali edili (Euroteorema, Inerton Beton, Superabetoni), cultura e spettacolo (QTZHK, DiscoBar Lux), tabacco (Argijro Tabak) REGIME DELLA PROPRIETA Regime della proprietà. Terreno agricolo Le aziende agricole e le cooperative di proprietà dello Stato sono state privatizzate in breve tempo. La Legge n del sulla Compensazione dei Precedenti Proprietari di Terreno Agricolo (abrogata dalla Legge n. 9235/2004)prevedeva che i terreni agricoli, più che restituiti, venissero compensati attraverso l'emissione di voucher per un valore determinato in base alla Legge n del sul Prezzo del Terreno Agricolo ai fini della Compensazione e successivi emendamenti. Tuttavia la compensazione in voucher non era ben accetta dai precedenti proprietari (*), con il risultato di molte dispute irrisolte. La Legge n del Per i Terreni Agricoli Indivisi ha incaricato i consigli comunali di risolvere le dispute, dando indicazioni per i casi di uso ed occupazione illegale. Una nuova legge approvata nel luglio 1995 ha reso possibile la vendita dei terreni agricoli, che può venire effettuata attraverso contratti di vendita ai sensi del Codice Civile.

18 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 17 Nel 2004 è stata approvata la Legge n del Per la tutela dei terreni agricoli". Con questa legge si determinano gli enti statali responsabili per la tutela dei terreni agricoli e i loro doveri in tal senso. Si stabilisce l obbligo, per tutti i soggetti che, attivamente o passivamente, hanno a che fare con terreni agricoli, di prevenire i danni e di provvedere alla riabilitazione del terreno agricolo danneggiato. La legge prevede un sistema di sanzioni per i comportamenti illeciti. (*) Con il termine precedenti proprietari si indicano i proprietari della terra fino all espropriazione compiuta dal dittatore Enver Hoxha nella seconda metà degli anni 40, in seguito all avvento del comunismo in Albania. Terreno edificabile I terreni situati in aree urbane possono essere edificabili solo all'interno della Linea Gialla di urbanizzazione. I terreni edificabili situati all'interno della Linea Gialla possono essere restituiti ai proprietari che siano in grado di dimostrare i rispettivi titoli di proprietà. Tuttavia, data la difficoltà di poter provare il proprio titolo, sussistono numerose controversie per l'accertamento del legittimo proprietario dei terreni e si consiglia di usare la massima cautela nell'acquisto di proprietà immobiliari, dato l'alto rischio di truffe e contenziosi. Secondo la Legge sulla compravendita di terreni n del ,modificata dalla Legge n. 8260/1997 le persone fisiche e giuridiche straniere possono essere proprietarie di terreni edificabili a patto che costruiscano sul terreno un immobile che abbia un valore tre volte superiore al valore del terreno. In particolari casi in cui non sia possibile la restituzione del terreno, i precedenti proprietari ed i loro eredi possono pretendere una compensazione. Per le proprietà che sono già state privatizzate le legge dispone una comproprietà tra il nuovo ed il vecchio proprietario. Immobili ad uso abitativo, commerciale ed industriale Gli immobili ad uso abitativo, commerciale ed industriale possono essere acquistati liberamente da persone fisiche e giuridiche, locali e straniere. In questo caso, se la proprietà dell'immobile appartiene ad un privato, il prezzo viene definito secondo la libera contrattazione tra le parti; nel caso in cui la proprietà dell'immobile appartenga allo Stato, il prezzo deve essere stabilito in base ad una decisione del Consiglio dei Ministri. Regolamentazione delle garanzie reali Le principali garanzie reali nel diritto albanese, come nel diritto italiano, sono il pegno e l ipoteca, regolati dal Codice Civile e, per il pegno, anche dalla Legge n.8537 del Sulle garanzie reali, entrata in vigore il , modificato dalla Legge n. 9524/2006 e Legge n /2008. In base a tale legge, oggetto del pegno possono essere beni mobili presenti e futuri, azioni e beni immateriali come, ad es., crediti d impresa, diritti di brevetto,marchi, quote di società. Il pegno può essere costituito con il contratto da cui deriva il credito o con un contratto autonomo, che in ogni caso deve essere stipulato per iscritto e deve contenere una dettagliata descrizione dei beni sottoposti a pegno. Se il contratto prevede che il creditore consegua il possesso dei beni sottoposti a pegno,egli è tenuto alla loro custodia ed al pagamento delle relative spese di conservazione,e può trattenere i frutti. Tuttavia, se i frutti consistono in somme di denaro, il creditore deve restituirle al debitore o ridurre in misura corrispondente l ammontare del credito garantito.

19 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA 18 Se il debitore non adempie, il creditore può far vendere i beni sottoposti a pegno ed ha il diritto di conseguire il pagamento, con prelazione rispetto agli altri creditori, sul prezzo ricavato dalla vendita. La prelazione sorge quando è soddisfatto almeno uno dei seguenti requisiti: a) quando il creditore registra il pegno nel Registro dei Pegni; b) quando il creditore ottiene il possesso dei beni sottoposti a pegno; c) se il pegno è costituito su beni che rimangono in possesso del debitore (ad es., in una vendita con riserva della proprietà), quando il debitore rilascia al creditore una dichiarazione attestante i diritti di quest ultimo su tali beni. Sebbene la registrazione del pegno nel Registro dei Pegni non sia obbligatoria,se il pegno non è registrato il creditore perde il diritto di prelazione se il debitore perde i beni sottoposti a pegno. Il conflitto tra i differenti creditori dello stesso debitore è risolto in favore del creditore privilegiato, se questi sono due o più. In favore del creditore che per primo ha soddisfatto una delle condizioni sopra indicate in a), b), e c). Se il debitore non adempie, i beni sottoposti a pegno possono essere pignorati e venduti a richiesta del creditore; quest ultimo può evitare la vendita forzata proponendo al debitore di acquistare egli stesso i beni. La vendita forzata può svolgersi ai pubblici incanti o con una trattativa privata; la legge prevede che i beni debbano essere venduti ad un prezzo commercialmente ragionevole.

20 GUIDA AGLI AFFARI IN ALBANIA SOCIETÀ E CONTRATTI 2.1. SOCIETA FORME GIURIDICHE Forme giuridiche. Nel 2008 è stata introdotta in Albania una nuova legge sulle società commerciali, armonizzata alla legislazione UE. La Legge n del Sugli imprenditori e le società commerciali disciplina lo status di commerciante, la costituzione e l amministrazione delle società commerciali, i diritti e doveri dei soci fondatori, dei soci, degli azionisti e la riorganizzazione e liquidazione delle società commerciali. Le novità principali, con riferimento alle Società a responsabilità limitata (Shoqëri me përgjegjësi të kufizuar, Sh.p.k.), riguardano l abbattimento del capitale sociale minimo richiesto per la costituzione da Lek (ca. 800 Euro) a 100 Lek (ca. 1 Euro). Mentre con riferimento alle Società per azioni (Shoqëri Anonime, Sh.A.) le novità riguardano il sistema di amministrazione: ad un livello oppure a due livelli. Il sistema di amministrazione ad un livello prevede la nomina di un Consiglio di Amministrazione il quale avrà funzioni di controllo e supervisione nell attuazione delle politiche commerciali della società da parte degli amministratori. Gli amministratori a loro volta, devono seguire le direttive impartite dal Consiglio di Amministrazione. Nel sistema di amministrazione a due livelli invece, gli amministratori dirigono la società e decidono sulle modalità di attuazione delle politiche commerciali della società mentre, il Consiglio di Supervisione esercita funzioni di supervisione sull attuazione delle politiche commerciali della società secondo la legge e lo statuto sociale. In base alla Legge n del Sugli imprenditori e le società commerciali, tutte le società devono essere costituite in una delle seguenti forme: 1. Società collettiva (Shoqëri Kolektive) equivalente alla nostra società in nome collettivo; 2. Società in accomandita (Shoqëri Komandite) equivalente alla nostra S.a.s.; 3. Società a responsabilità limitata (Shoqëri me përgjegjësi të kufizuar, Sh.p.k.) equivalente alla nostra S.r.l., con un capitale sociale minimo di 100 Lek (ca. 1 Euro); 4. Società per azioni (Shoqëri Anonime, Sh.A.) di due tipi: -senza offerta pubblica (pa ofertë publike), con capitale sociale minimo di Lek (circa Euro); almeno il 25% del capitale (solo per quanto riguarda i contributi in denaro) deve essere versato all'atto della costituzione e prima della registrazione della società con il registro commerciale; -con offerta pubblica (me ofertë publike) e un capitale sociale minimo di Lek (circa Euro); almeno il 25% del capitale (solo per quanto riguarda i contributi in denaro) deve essere versato all'atto della costituzione e prima della registrazione della società nel registro commerciale. Esistono infine tre altri tipi di società commerciali regolamentate da leggi speciali: 1. Fondi di Investimento - costituiti solamente sotto forma di S.p.a.con offerta pubblica. Il capitale sociale minimo,denominato in Lek,deve essere pari a non meno di USD. In caso di capitale misto (nazionale e straniero) almeno il 50% del capitale sociale deve appartenere ad una persona straniera. 2. Società di Credito e Risparmio (Shoqëritë e kursim-kreditit). 3. Società Cooperative (Shoqëritë e bashkëpunimit reciprok).

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