Conferimento della Borsa Economia dell arte contemporanea in memoria dell Avvocato Giovanni Agnelli. venerdì 15 aprile 2005

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Conferimento della Borsa Economia dell arte contemporanea in memoria dell Avvocato Giovanni Agnelli. venerdì 15 aprile 2005"

Transcript

1 Conferimento della Borsa Economia dell arte contemporanea in memoria dell Avvocato Giovanni Agnelli venerdì 15 aprile 2005 Xavier Greffe Université de Paris I - Sorbonne IL MERCATO DELL ARTE È UN MERCATO?

2 Il mercato dell arte è un mercato? Gli osservatori del mercato dell arte giudicano spesso aberranti le oscillazioni di prezzo a cui vanno soggette certe opere. A partire dalla fine della seconda guerra mondiale non c è record che abbia resistito a lungo, come se il mercato dell arte non potesse che funzionare sempre al rialzo. Nel 1984 il record apparteneva a un paesaggio di Turner, Folkstone, con 9,4 milioni di dollari. L anno dopo il Paysage au soleil levant di Van Gogh già sfiora i 10 milioni (9,6), superati (10,4) dall Adorazione dei Magi del Mantegna. Nel 1987 i Tournesols di Van Gogh vengono acquistati dalla compagnia d assicurazioni giapponese Yasuda a un prezzo che fissa un nuovo limite: 39,9 milioni di dollari. Ma già nello stesso anno quel limite viene sorpassato dagli Iris, sempre di Van Gogh, che raggiunge 53,9 milioni: la madre del venditore aveva acquistato la tela trent anni prima a un prezzo attualizzato di mezzo milione di dollari, ciò che equivale a un tasso di rendimento reale del 12% annuo. Si può anche notare che alcune opere di Willem De Kooning hanno raggiunto i 20 milioni di dollari, mentre altre più recenti dello stesso artista non hanno superato gli dollari. E che dire della vendita di una riproduzione, tirata in venticinque esemplari, della Monna Lisa di Duchamp, nel 1989? Si può sostenere che un opera d arte è un opera unica e irripetibile, e perciò il suo prezzo sfugge a ogni spiegazione. C è qualcosa di vero in questa affermazione, che però non è soddisfacente per almeno due motivi. Sebbene l opera sia unica e in senso stretto non sostituibile, pur tuttavia essa appartiene al novero delle opere di un certo artista e di un certo genere artistico, ciò che può comportare per più di un osservatore un certo grado di sostituibilità. Inoltre, esistono altri beni, ad esempio, immobiliari che non presentano necessariamente le stesse fluttuazioni. Come spiegare le oscillazioni di prezzo delle opere d arte, nell ipotesi di trovare processi correttivi? In questi casi, possiamo dire d avere a che fare solo con un mercato? Uno schema originale di determinazione dei prezzi? A prima vista interpretare tali movimenti di prezzo sembra facile: si parte dal tradizionale schema di funzionamento dei prezzi sul mercato per vedere come quello dei prezzi delle opere d arte se ne discosti. 2

3 Per gli economisti, il prezzo è determinato dall azione congiunta di domanda e offerta. E sarà tanto più elevato quanto più la domanda sarà superiore all offerta, e inversamente. Questa prospettiva si precisa meglio a seconda che si ragioni sul breve o medio termine. Nel primo caso, l offerta non è espandibile, mentre il prezzo varia in ragione della domanda e delle funzioni d utilità che essa soddisfa. Sul medio o lungo periodo, l offerta può modificarsi: il livello del prezzo dipenderà allora dai costi di produzione che si sono dovuti sostenere per rispondere alla domanda, e il prezzo tenderà ad allinearsi al costo di produzione, così come sul breve termine esso variava in funzione della rarità percepita. Il prezzo delle opere d arte sembra piuttosto ispirarsi a uno schema opposto. In origine le opere d arte nascono spesso come servizi resi in relazione a funzioni economiche riconosciute e il loro prezzo dipende dai costi di produzione sostenuti per realizzarli. I pittori venivano pagati in base alle dimensioni delle loro opere, i drammaturghi del Rinascimento in base alla lunghezza del loro testo, del numero dei personaggi, ecc. Per spiegare quest idea, basti pensare al caso della pittura italiana del Quattrocento. Michaël Baxandall ha studiato i contratti con i quali i mecenati fissavano la remunerazione degli artisti impegnati nella realizzazione di dipinti o affreschi. In uno di questi, Borso d Este, duca di Ferrara, si impegna a pagare gli affreschi di Palazzo Schifanoia al prezzo di dieci lire bolognesi al piede quadrato. In un altro contratto si legge che il mercante fiorentino Giovanni de Bardi paga i dipinti in base ai materiali utilizzati e al tempo impiegato dall artista artigiano. Più rivelatore ancora è il contratto stipulato da Giovanni di Cosimo de Medici e Filippo Lippi per la realizzazione di un trittico. Sul quadro doveva essere raffigurato il personaggio di San Michele, ma i colori degli abiti del santo non erano specificati dal contratto. Siccome il committente li voleva dorati, Lippi scrisse al committente per chiedere una clausola addizionale al contratto poiché l uso del colore dorato era molto costoso e si rischiava di superare di molto la cifra pattuita: Se voi accettate di pagarmi sessanta fiorini per i materiali, l oro, la doratura e la pittura, io mi impegno a portare a termine senza problemi il quadro entro il 20 agosto. Con il passare del tempo, questo genere di motivazioni tende a scomparire e oggi il prezzo di un opera d arte dipende dall intensità della domanda per capolavori o ancora dalla rarità di un opera il cui prezzo di produzione è stato da tempo ammortizzato. Non si dice forse oggi che in assenza degli acquirenti giapponesi il prezzo degli impressionisti crollerebbe sul mercato come minimo del 30-40%? Lo schema di determinazione del prezzo si è quindi invertito: la funzione d utilità che generalmente 3

4 spiega la determinazione del prezzo nel breve periodo vale in questo caso solo sul lungo periodo; il costo di produzione che spiega il valore a lungo termine vale in questo caso solo sul breve periodo o più precisamente nel momento in cui tali opere fanno la loro comparsa. Si può applicare questo schema anche alla pittura contemporanea? Quando il prezzo di un opera contemporanea di Tinguely è inferiore a quello di un opera di Pistoletto, che a sua volta è inferiore a quella di Rauschenberg, si dedurrà che Rauschenberg lavora da più tempo di Tinguely e Pistoletto? Probabilmente no. Si tenderà piuttosto a spiegare le gerarchie dei prezzi in base al numero relativo di esposizioni realizzate, alla galleria d arte al quale ciascun artista è legato, ecc. Se pure il costo di produzione può servire come punto fermo iniziale, il prezzo tenderà poi rapidamente ad adottare andamenti erratici, senza bisogno di aspettare il medio o lungo termine. Si può qui utilizzare il concetto di soddisfazione estetica, che non corrisponde in prima approssimazione alle condizioni di produzione? Numerosi studi hanno dimostrato che uno dei fattori di differenziazione del prezzo delle opere dipende dal loro stile. I differenti generi - arte astratta o informale (espressionismo astratto negli Stati Uniti, tachisme in Francia, ecc.), arte pop, arte optique, ecc., - spiegano almeno in parte le differenze di valore delle opere. Tale variabile gioca in favore delle tendenze più recenti, per la relativa rarità delle opere disponibili. Più acutamente, Frey e Pommerehne, nel loro studio sugli Stati Uniti, hanno constatato che qualunque sia l artista considerato nel periodo , lo scarto tra il valore artistico fissato dagli esperti e il valore ipotizzabile a partire dalle variabili analizzate in precedenza non è mai superiore al 10%. Se si rapporta tale serie a quella dei prezzi nelle vendite d asta, la relazione è apprezzabile. Ma gli esperti mostrano di avere una concezione piuttosto flessibile del valore degli artisti, ragionando tanto in termini di riconoscimento che di qualità artistica intrinseca. Angela Vettese ha sottolineato una certa corrispondenza nel tempo tra il valore economico di un opera e il valore artistico calcolato con particolari strumenti come la classificazione Kunstkompass. Altri studi hanno messo in evidenza ulteriori fattori di differenziazione dei prezzi, come, ad esempio, l importanza fino a un dato momento assegnata ad un opera, correlata al numero di esposizioni a cui ha partecipato e al numero di riconoscimenti ricevuti. Analogamente, un altro fattore che accresce il valore artistico di un opera è il tempo intercorso dalle sue prime esposizioni (quanto più lungo è tale lasso temporale, tante più informazioni esistono sull artista e le sue opere). Un altra variabile in gioco è legata alla varietà di forme espressive utilizzate dall artista. Se un artista lavora in tutti e tre i 4

5 campi delle arti visive (pittura, scultura e grafica), godrà di un riconoscimento maggiore rispetto al collega specializzato in una sola forma d arte. Un ultimo criterio, per induzione o estrapolazione, è dato dal prezzo delle ultime opere vendute dall artista. Un analisi econometrica di queste variabili, effettuata su cento artisti nel periodo , conferma alcune di queste ipotesi. Gli artisti più poliedrici, che usano diversi supporti (disegno, pittura, scultura) si vedono riconoscere un valore superiore rispetto a quelli che si limitano a una sola forma d espressione. L avere ottenuto un premio/riconoscimento è, nell ordine, il secondo fattore determinante, seguito dall organizzazione di una mostra personale. Due fattori sembrano all opposto giocare un ruolo limitato: la partecipazione a mostre collettive, il tempo trascorso dalla prima mostra o manifestazione alla quale l artista ha partecipato. Quanto al ruolo dei diversi stili, si riscontra una corrispondenza con l ipotesi avanzata in precedenza: i nuovi stili hanno maggiore valore, anche se non si comprende se si tratti di un effetto di moda o di stock. Un altro fattore può sconvolgere il mercato: la scomparsa dell artista, che restringe lo stock delle opere a disposizione, e generalmente dà inizio a tendenze speculative al rialzo. In ogni caso, questi studi moltiplicano il numero di fattori tentando di spiegare il prezzo infine assegnato a un opera. Ma non dicono nulla su come si arrivi a quel prezzo, e ci dicono poco degli importanti cambiamenti che si verificano nel tempo. Una diversa architettura dei mercati? Vale dunque la pena chiedersi come funzioni il mercato dell arte e, in questa particolare circostanza, il mercato dell arte contemporanea. Un aspetto peculiare di questo mercato balza subito agli occhi e riguarda la presenza di andamenti di prezzo erratici e talvolta perfino anti-ciclici. Un secondo dato evidente è che in realtà di mercati ne esistono due: il mercato primario, dove le opere d arte fanno la loro comparsa e per la prima volta si vedono attribuire un valore economico, e il mercato secondario, dove l opera viene rimessa in circolazione dopo essere stata venduta la prima volta. Se il funzionamento del mercato primario è caratterizzato da oscillazioni di prezzo di difficile spiegazione, quello del mercato secondario a prima vista appare vicino a modalità più prevedibili e conferma il ruolo di fattori economici più tradizionali, come variazioni nel numero degli attori, effetti di reddito, variazioni del contesto macroeconomico. Come funziona il mercato primario? Esiste una particolarità del mercato dell arte che lo distingue nettamente da un mercato standard: la definizione del bene non preesiste al 5

6 mercato, ed è lo scambio a determinare tanto la natura quanto il prezzo del bene. All inizio, in effetti, l incertezza è completa e la vera posta in gioco nel mercato primario sta proprio nel comprendere, attraverso gli scambi di segnali che sopravvengono, se il bene artistico gode di un qualche genere di riconoscimento, legittimità, valorizzazione. Questa specificità è meno rilevante sul mercato secondario, dove il bene ha già avuto un suo riconoscimento. Ciò spiega perché, sul fronte dell offerta, l attore principale sarà non tanto l artista, quanto il gallerista. Vanno fatte qui alcune importanti distinzioni tra i differenti tipi di gallerie, per lo meno nell ambito del mercato primario. Un ruolo cruciale avrà in questo caso la galleria sperimentale, che s adopera per promuovere nuovi artisti e contribuire alla legittimazione di generi artistici. Ma vi sono anche altre gallerie che si accontentano di tenere delle opere in magazzino e di giocare quindi un ruolo di mediazione. Queste ultime avranno un ruolo preminente nel mercato secondario. Infine, al giorno d oggi troviamo le cosiddette grandi gallerie, che lavorano simultaneamente su più artisti e più generi, addirittura su più forme di espressione, non vendono mai tutto e l originalità delle opere non è la loro prima preoccupazione. Ciò spiega anche perché, sul fronte della domanda, sarà non tanto un individuo generico a operare, quanto piuttosto un collezionista o un intenditore, che contribuirà alla discussione sulla qualificazione finale del bene. Chi opera sul fronte della domanda è uno specialista o presunto tale, che dipende comunque in misura più o meno grande dal collezionista. Anche se la categoria degli acquirenti-collezionisti non rappresenta che una parte degli acquirenti, è questa tuttavia a esercitare un ruolo attivo e a determinare la sfera della domanda. Da dove scaturisce l interesse per l arte da parte dei collezionisti? Il valore d uso di un opera d arte contemporanea è limitato. Il valore di scambio lo si può avvertire solo in un ottica di diversificazione dei redditi. Per contro, il valore simbolico e di prestigio associato al possesso di una collezione è considerevole. Le motivazioni dei collezionisti possono anche essere più specifiche, come ha messo in luce Luisa Leonini nel suo L identità smarrita (1988): desiderio di possedere e di possedere per sé ; desiderio di costruirsi uno spazio di libera espressione; di dare prova delle proprie capacità, di dimostrare la propria padronanza e competenza in campo artistico. Tutti questi bisogni possono interagire e autosostenersi fino a creare un comportamento economico particolare, quello di dipendenza positiva. Ulteriori caratteristiche possono contribuire a diversificare la nozione di collezionista. Come ha mostrato Angela Vettese, esistono differenti tipi di collezionisti. Al collezionista puro si oppone quello speculatore, ma il primo può trasformarsi parzialmente nel secondo. Allo specialista di 6

7 una sola arte o di una sola scuola si oppone l eclettico. Al collezionista riservato si oppone quello esibizionista, che rischia di diventare in breve uno speculatore per la smania di rinnovare l interesse degli altri per la sua collezione modificandone il contenuto. In questo strano gioco, i ruoli possono anche invertirsi: l offerta tradizionale potrà richiedere l accettazione della qualificazione del bene, la domanda tradizionale l offrirà con l atto stesso dell acquisto. Il mercato dell arte gioca quindi un triplice ruolo: come luogo di incontro, luogo di definizione e luogo di valorizzazione. Che la definizione stessa di bene sia il risultato dell interazione tra più attori ci porta al cuore della specificità del mercato dell arte. Le spinte alla legittimazione dell opera possono trovarsi anche al di fuori del mercato, come nel caso di un catalogo, di una mostra in un museo o in un centro d arte contemporanea. Può trattarsi anche dei curatori di mostre, che del resto hanno un ruolo sempre più importante: è a loro infatti che ci si rivolge quando occorre stilare delle liste di artisti di valore, come nel caso di CREAM del 1988, pubblicata dall editrice Phaidon, che voleva presentare il fior fiore degli artisti emergenti, restringendoli a una rosa di cento nomi. Il ruolo dei curatori si è ampliato anche per il fatto che le opere d arte contemporanea hanno bisogno di grandi spazi espositivi. Queste figure sono costantemente in movimento, alla ricerca di esposizioni sempre più prestigiose. Si pensi a d Enzewor che, dopo aver diretto la biennale di Johannesburg nel 1997 fu chiamato a dirigere Documenta nel La consacrazione di un curatore dipende dalla capacità di diventare egli stesso in qualche modo la sintesi di un epoca artistica (si pensi a Piero Manzoni con l arte povera). Altri mediatori importanti sono i critici. Se i primi critici d arte non si curavano del mercato (Vasari, Pacheco), le cose sono cambiate a partire da Diderot. I critici diventano attori molto attivi, si trasformano in apologeti. Al critico militante si oppone allora il critico commentatore, che si considera interprete piuttosto che pioniere, come i giornalisti della stampa specializzata in campo artistico. L importanza della legittimazione e del processo da cui questa ha origine porta a dire che, accanto al mercato dell opera d arte, esiste in modo continuativo e informale un quasi-mercato del genere artistico. 7

8 Esistono, in effetti, due tipi di mercato dell arte (o di quasi-mercato) tra loro concatenati: quello dei generi artistici e quello delle opere d arte. Solo il secondo è davvero visibile, mentre il primo è quasi fittizio. La legittimazione di un opera d arte attraverso il suo acquisto si fonda su un certo numero di criteri artistici coerenti e, a sua volta, le rafforza. Se acquisto un opera d arte, faccio funzionare il mercato dei generi artistici, ma per acquistarla devo tenere già conto del funzionamento di quest ultimo. I due mercati non sono esattamente in sincronia, sebbene sia difficile percepire sfasamenti molto ampi. Il ricorso alla nozione di ciclo di vita di un opera permette, del resto, di comprendere che non possono probabilmente esistere sfasamenti troppo lunghi tra il ciclo di vita di un genere artistico e quello di un opera. Sono, però, questi sfasamenti tra i due mercati a spiegare gran parte di quelle oscillazioni di prezzo considerate aberranti: un opera il cui riconoscimento preceda quello del genere cui appartiene godrà di un plusvalore eccezionale, mentre il contrario si verificherà con opere il cui riconoscimento avvenga tardivamente rispetto a quello del genere artistico o addirittura nella fase di declino di quest ultimo. Sul mercato secondario, sia dal lato della domanda che da quello dell offerta possono trovarsi anche attori più tradizionali. Dal lato della domanda, può trattarsi di attori passivi che non intervengono nel processo di legittimazione dell opera, o al contrario di attori molto attivi alla ricerca di operazioni speculative a partire da opere già affermate. Sul lato dell offerta, può trattarsi sia di venditori di tipo classico, la cui azione di marketing si limita al prezzo, sia molto sofisticati, alla ricerca del rinnovamento nelle proprie collezioni, come i musei d arte contemporanea. Il funzionamento reale del mercato dell arte secondario dipenderà allora dal rispettivo ruolo di ciascuno di questi diversi attori. Ruolo che può mutare nel tempo. Se accanto agli acquirenti-collezionisti tradizionali, intervengono anche e significativamente - imprese che vedono nell acquisizione di opere d arte un ritorno in termini d immagine, i prezzi tenderanno a lievitare. Se a fianco dei galleristi-promotori, alcuni musei metteranno sul mercato opere appartenenti a correnti considerate ormai superate, i prezzi tenderanno ad abbassarsi. Il significativo intervento di un nuovo attore può cambiare il modo di funzionare del mercato dell arte, almeno sul breve e medio periodo. Così è avvenuto con gli acquisti d opere d arte da parte di aziende, che hanno giocato un ruolo significativo negli ultimi venticinque anni. In realtà, non si tratta di un fenomeno recente: per tutto il XIX secolo, in particolare in Francia, imprenditori e banchieri hanno costituito importanti collezioni, 8

9 assumendo un ruolo crescente nel mercato dell arte. Oggi, tuttavia, è l impresa in quanto tale (e non più una persona) ad assumere il ruolo di collezionista, al punto di creare vere e proprie strutture professionali di acquisto, come nel caso della Chase Manhattan Bank o della Exxon. Le motivazioni possono quindi cambiare. Ci si interroga molto sull influenza, non solo quantitativa, che tale collezionismo d impresa può avere. Secondo alcuni, esso è servito ad aiutare gli artisti locali o regionali. Secondo altri - ma è un punto più controverso - ha influenzato il mercato dell arte, per esempio, rafforzando il ruolo delle opere cosiddette inespressioniste, considerate più neutre. Un attenzione specifica meritano gli acquisti fatti dal Giappone. Alla fine degli anni ottanta questi ultimi costituiscono circa il 40% del fatturato di Christie s e Sotheby s. A ciò si aggiunge che gli acquisti di opere degli impressionisti ne hanno mandato alle stelle i prezzi, determinando un evidente calo relativo dei prezzi della della pittura antica. All origine di questi acquisti si dice di solito che vi sia la volontà degli operatori giapponesi di diversificare gli investimenti in relazione alla bolla immobiliare, alla possibilità di reimmettere nel mercato, attraverso le aste, le opere oggetto di investimenti importanti, e - secondo alcuni - al fatto che le misure contenute dei quadri ne farebbero un investimento privilegiato in un paese in cui il problema delle dimensioni è un vincolo permanente. La forza dello yen non era in quegli anni trascurabile, anche se le cose sono cambiate da allora. Ma c è un fatto ancora più interessante: agli acquisti di dipinti impressionisti sono seguiti acquisti più eterogenei, in favore di artisti moderni o contemporanei (Kandinsky, Dubuffet, Rauschenberg, Schnabel). Infine, le imprese giapponesi intendono la costituzione di musei o anche di città culturali come un investimento in comunicazione (il Bunkaurama del gruppo Tokyu). L aumento del numero degli acquisti d arte contemporanea e di luoghi pubblici per esposizioni impedisce quindi di limitare l influenza del Giappone alla sola esplosione dei prezzi dei dipinti impressionisti a partire dal Pont Japonais di Monet. Il funzionamento del mercato secondario non sarà privo d influenza sui generi artistici. Valorizzando o svalutando determinate opere, il mercato secondario influenza se non il valore artistico delle opere quanto meno il modo di guardare ad esse, e perfino la natura stessa dell attività degli artisti. La lettura delle memorie di parecchi artisti del secolo scorso dimostra che non erano affatto indifferenti al valore dei sistemi artistici riconosciuti e alla loro evoluzione nel tempo. In questo senso, il mercato secondario influenza il quasi-mercato dei generi artistici. 9

10 Il legame tra mercato primario e mercato secondario appare quindi abbastanza sottile. Nell analisi economica dei mercati tradizionali tale relazione oppone il mercato primario di un bene a quello cosiddetto d occasione, all interno del quale vengono trattati beni usati per un breve periodo di tempo. Salvo eccezioni, i prezzi del mercato d occasione sono più bassi di quelli del mercato primario, e non influenzano quest ultimi. Nei mercati dell arte le cose vanno diversamente. Il mercato primario è senza dubbio dominato da quegli attori a cui si deve la legittimazione dell opera d arte (il collezionista sul lato della domanda, il gallerista su quello dell offerta) mentre il mercato secondario è molto più eterogeneo. I prezzi del mercato secondario possono divergere anche a lungo da quelli del mercato primario. Inoltre, i legami fra i tre mercati, primario, secondario e di legittimazione portano a particolari effetti retroattivi. Se il mercato primario si può fondare su informazioni che riceve dal quasi-mercato della legittimazione, quest ultimo è orientato dalle informazioni che arrivano dal mercato secondario. Così il mercato secondario può avere influenza su quello primario. Siamo in presenza di una certa circolarità che può essere turbata dall apparizione di avanguardie o dall intervento di nuovi acquirenti. Nel mercato dell arte l artista non è un semplice spettatore, sebbene all inizio egli non possa che vivere con disagio il processo di legittimazione dell opera sul quale non riesce a esercitare alcun controllo, ciò che induce molti a pensare che avvenga in modo del tutto casuale. Anche se i suoi margini di manovra non sono molti, l artista non ne è tuttavia del tutto privo. Sul mercato primario, può imporre - di solito con il concorso di altri artisti - nuovi criteri di riferimento. C è chi attribuisce tale potere all accumulazione di un capitale relazionale che in qualche modo s accompagna al capitale culturale del consumatore. Sul mercato secondario, l artista può anche impegnarsi nella duplicazione o nella rarefazione del numero delle sue opere, creare dei ritmi specifici di fornitura di opere al mercato e modificare i prezzi sapendo che le modificazioni hanno effetto sui plusvalori prodotti dal diritto di sequela (il diritto dell artista a una percentuale del prezzo al quale l'opera è ceduta in vendita pubblica o tramite un commerciante). Per quanto significativi siano questi fattori, hanno un impatto più di breve-medio che di lungo periodo e non ci impediscono perciò di rintracciare un parallelismo di lungo 10

11 periodo tra l evoluzione del prezzo della pittura contemporanea e la congiuntura macro economica durante tutto il XX secolo. - Durante la crisi del 1930, si passa da una media mensile di 130 vendite nel 1929, a 73 nel 1930, a 13 nel 1931, per arrivare a 8 nel La flessione delle vendite si accompagna a una sensibile flessione dei prezzi. La Peigneuse di Degas passa in quel periodo da sterline a sterline. - Con gli anni cinquanta, si assiste a un risanamento, in particolare in occasione della vendita all asta a Parigi di intere collezioni, come la collezione Cognacq alla Galerie Charpentier a Parigi nel Ma il rallentamento congiunturale dell inizio degli anni sessanta si traduce in effetti nell innalzamento dei prezzi. - Nel 1966, la ripresa dell economia è effettiva e favorisce la moda dei surrealisti, come dimostrano il successo di Dalí o di Max Ernst le cui opere sono quelle che si rivalutano di più. - Nel la crisi del petrolio fa sentire i suoi effetti, in particolare in termini di prezzo. Nel 1976 le opere di Kandinsky sono ritirate da un asta a Londra, per essere rimaste al di sotto del prezzo di riserva. Improvvisamente chiudono anche diverse gallerie. - Nel 1980 si assiste a una nuova ripresa del mercato in Giappone, Stati Uniti e Germania. Durante questo periodo le quotazioni delle opere d arte si sottraggono in gran parte alle fluttuazioni borsistiche come quelle di Wall Street. Per contro, dopo la prima guerra in Iraq, si assiste a una frenata dei prezzi, che riprenderanno alla fine degli anni novanta. Ciò dimostra che l opera d arte non è un valore rifugio e che la determinazione del suo prezzo resta legata alla sua struttura specifica. Xavier Greffe, Université de Paris I - Sorbonne 11

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che,

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, prevedendo un aumento delle quotazioni dei titoli, li acquistano,

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

Il mandato di gestione patrimoniale. La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione

Il mandato di gestione patrimoniale. La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione Il mandato di gestione patrimoniale La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione Il mandato di gestione patrimoniale LGT l assistenza professionale per i suoi investimenti Le

Dettagli

Aste a valore privato, comune e affiliato

Aste a valore privato, comune e affiliato Aste a valore privato, comune e affiliato Siano: V i = il valore di mercato che il bidder i assegna al bene v i = la valutazione soggettiva del bene, da parte dell i-esimo bidder In un asta a valore privato,

Dettagli

Capitale raccomandato

Capitale raccomandato Aggiornato in data 1/9/212 Advanced 1-212 Capitale raccomandato da 43.8 a 6.298 Descrizioni e specifiche: 1. E' una combinazione composta da 3 Trading System automatici 2. Viene consigliata per diversificare

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA Perché la Banca d Italia detiene le riserve ufficiali del Paese? La proprietà delle riserve ufficiali è assegnata per legge alla Banca d Italia. La Banca d Italia

Dettagli

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino Cantiere Pastiglie Leone Rita Miccoli Cell. 335.80.22.975 r.miccoli@studioimmobiliareregina.it www.studioimmobiliareregina.it Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino RINASCE

Dettagli

l inabilità temporanea, l invalidità permanente

l inabilità temporanea, l invalidità permanente Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

Lucca. Project contest 2015. Premio Giovanni Martinelli. XI concorso nazionale per nuovi autori di fumetto

Lucca. Project contest 2015. Premio Giovanni Martinelli. XI concorso nazionale per nuovi autori di fumetto art.1 Per favorire l inserimento di nuovi talenti nel panorama editoriale italiano, comics & Games, in collaborazione con edizioni BD, organizza il contest Premio Giovanni Martinelli, concorso per progetti

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

Capitolo 5. Il mercato della moneta

Capitolo 5. Il mercato della moneta Capitolo 5 Il mercato della moneta 5.1 Che cosa è moneta In un economia di mercato i beni non si scambiano fra loro, ma si scambiano con moneta: a fronte di un flusso reale di prodotti e di servizi sta

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA novembre 2004 FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA CICLO DI FORMAZIONE SUL RUOLO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLA MARCA NELLA VITA AZIENDALE 3, rue Henry Monnier F-75009 Paris www.arkema.com TEL (+33)

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Finanza Aziendale Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Copyright 2003 - The McGraw-Hill Companies, srl 1 Argomenti Decisioni di finanziamento e VAN Informazioni e

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO RELATIVE ALL ACQUISTO DI DIRITTI DI UTILIZZAZIONE DELLE IMMAGINI DELL ARCHIVIO FOTOGRAFICO ON-LINE DEL SISTEMA MUSEI CIVICI DI ROMA CAPITALE Premesso che La Sovrintendenza

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO

DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRINCIPI DI DIRITTO INTERNAZIONALE, CONCERNENTI LE RELAZIONI AMICHEVOLI E LA COOPERAZIONE FRA GLI STATI, IN CONFORMITÀ CON LA CARTA DELLE NAZIONI UNITE Risoluzione dell Assemblea

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 Presidenza Comm. Graziano Di Battista Positive anche le previsioni degli imprenditori per il futuro. Unico elemento negativo l occupazione che da gennaio alla

Dettagli

Il CIO del futuro Report sulla ricerca

Il CIO del futuro Report sulla ricerca Il CIO del futuro Report sulla ricerca Diventare un promotore di cambiamento Condividi questo report Il CIO del futuro: Diventare un promotore di cambiamento Secondo un nuovo studio realizzato da Emerson

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali

Dettagli

RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA

RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA Da produttore/grossista a utente non domestico - Prezzo di mercato prevalente della componente energia e della commercializzazione al dettaglio

Dettagli

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di Gli indici per l analisi di bilancio Relazione di Giorgio Caprioli Gli indici di solidità Gli indici di solidità studiano il rapporto tra le parti alte dello Stato Patrimoniale, ossia tra Capitale proprio

Dettagli

La ricerca operativa

La ricerca operativa S.S.I.S. PUGLIA Anno Accademico 2003/2004 Laboratorio di didattica della matematica per l economia e la finanza La ricerca operativa Prof. Palmira Ronchi (palmira.ronchi@ssis.uniba.it) Gli esercizi presenti

Dettagli

STUDIO DEL MERCATO DEI DIPINTI D ARTE CONTEMPORANEA

STUDIO DEL MERCATO DEI DIPINTI D ARTE CONTEMPORANEA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II Dottorato di Ricerca in Conservazione Integrata dei Beni Culturali ed Ambientali XIX ciclo STUDIO DEL MERCATO DEI DIPINTI D ARTE CONTEMPORANEA Coordinatore:

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale?

Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Growing Unequal? : Income Distribution and Poverty in OECD Countries Summary in Italian Distribuzione dei redditi e povertà nei Paesi OCSE: una crescita diseguale? Riassunto in italiano La disuguaglianza

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO

INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO La finanziarizzazione dell economia Di Osvaldo Lamperti Per valutare meglio l attuale fase di crisi del capitalismo globalizzato è necessario fare alcune considerazioni sui

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma

Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma Aprile 2005 Definire un nuovo prodotto: Metterne a fuoco il concept, ovvero

Dettagli

Capo 1. Art.1 - (Definizione dell istituto dell indennità di posizione della categoria EP)

Capo 1. Art.1 - (Definizione dell istituto dell indennità di posizione della categoria EP) REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L APPLICAZIONE DEGLI ARTT.75 CONFERIMENTO E REVOCA DI INCARICHI AL PERSONALE DELLA CATEGORIA EP E 76 RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E RETRIBUZIONE DI RISULTATO DEL CCNL 16.10.2008

Dettagli

Oltre che alla grande visibilità pubblica degli avvisi murali scritti, dei manifesti e

Oltre che alla grande visibilità pubblica degli avvisi murali scritti, dei manifesti e Piccola ma efficace 134 L ALtrA réclame: CArtOLINE, CALENDArIEttI, FIGUrINE, OPUSCOLI Nella pagina a fronte, dall alto in senso orario: blocco per annotazioni e corrispondenza delle Generali destinato

Dettagli

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione BNPP L1 Equity Best Selection Euro/Europe: il tuo passaporto per il mondo 2 EUROPEAN LARGE CAP EQUITY SELECT - UNA

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze

COMUNICATO STAMPA. Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze COMUNICATO STAMPA Torino, 23 maggio 2006 Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze Il turismo in Piemonte continua a crescere. Nel 2005 gli arrivi di turisti che hanno

Dettagli

Campioni atomici al cesio

Campioni atomici al cesio Campioni atomici al cesio Introduzione Gli orologi con oscillatore a cristallo di quarzo, che si sono via via rivelati più affidabili e precisi degli orologi a pendolo, hanno iniziato a sostituire questi

Dettagli

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti)

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) Uno degli incubi più ricorrenti per le aziende certificate l applicazione del requisito relativo alla progettazione in occasione dell uscita

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione.

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. 1 Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. Il ruolo della finanza nell economia. La finanza svolge un ruolo essenziale nell economia. Questo ruolo

Dettagli

Capitolo 9: PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI

Capitolo 9: PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI Capitolo 9: PROPAGAZIOE DEGLI ERRORI 9.1 Propagazione degli errori massimi ella maggior parte dei casi le grandezze fisiche vengono misurate per via indiretta. Il valore della grandezza viene cioè dedotto

Dettagli

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE?

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? NOTA ISRIL ON LINE N 8-2013 LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it www.isril.it LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione

Dettagli

Spread. C è anche quello dei prezzi. Inchiesta

Spread. C è anche quello dei prezzi. Inchiesta Spread C è anche quello dei prezzi LA NOSTRA INCHIESTA Le grandi catene internazionali, da Zara a McDonald s, praticano prezzi diversi in Europa. I consumatori italiani tra i più penalizzati. Le grandi

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO.

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. di A. Lalomia Premessa Si propongono di seguito venticinque items di Storia da utilizzare per una terza prova su argomenti

Dettagli

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria.

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria. Politica monetaria Obiettivi principali della politica monetaria stabilità monetaria interna (controllo dell inflazione) stabilità monetaria esterna (stabilità del cambio e pareggio della BdP) ma può avere

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO

FINANZIAMENTI IMPORT IN EURO Data release 1/07/2014 N release 0009 Pagina 1 di 6 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Sede legale: BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. P.za Ferrari 15 47921 Rimini Nr. di iscriz. Albo

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.)

GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) GUIDA AL DEPOSITO E ALLA REGISTRAZIONE DELLE OPERE NEL REGISTRO PUBBLICO GENERALE DELLE OPERE PROTETTE (R.P.G.) (A cura di Barbara Limonta e Giulia Scacco) INDICE Introduzione pag. 3 Efficacia della registrazione

Dettagli

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente

Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente OECD Insights Sustainable Development: Linking Economy, Society, environment Summary in Italian Rassegna OCSE Sviluppo sostenibile: Interazione tra Economia, Società, Ambiente Sintesi in italiano L espressione

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

Archivio Opera Piero Piero Manzoni. Merda d'artista

Archivio Opera Piero Piero Manzoni. Merda d'artista Archivio Opera Piero Piero Manzoni Consumazione dell'arte dinamica del pubblico divorare l'arte Basi Magiche - Sculture viventi Stefano Cappelli La Il corpo magico dell'artista Il 12 agosto 1961, in occasione

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006

GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO ITALIA 2006 PROGRAMMA: Area Management e Marketing dei Beni Culturali INTRODUZIONE AL MARKETING Introduzione ed Obiettivi Il marketing nell

Dettagli

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO. La situazione del mercato europeo del carbonio nel 2012

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO. La situazione del mercato europeo del carbonio nel 2012 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14.11.2012 COM(2012) 652 final RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO La situazione del mercato europeo del carbonio nel 2012 (Testo rilevante ai

Dettagli

Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti.

Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti. Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti. LINEA INVESTIMENTO GUIDA AI PRODOTTI Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti!

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati

Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati Più facile esser giusti che sbagliati, più facile esser sani che malati Tutto mi va storto perché il mondo ce l ha su con me Tutto mi va storto perché io sono sbagliato Se mi guardo intorno, se provo a

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto?

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? di Anna de Angelini La maggior flessibilità in entrata introdotta dalla normativa sui rapporti di lavoro a partire seconda

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli