Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali - 2 -

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2 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali - 2 -

3 Il gioco degli scambi Un particolare ringraziamento ai Docenti, al Marco Fanno e, in particolar modo, alla mia famiglia - 3 -

4 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali - 4 -

5 Il gioco degli scambi ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE MARCO FANNO CONEGLIANO (TV) IL GIOCO DEGLI SCAMBI Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali Tesina per l esame di Stato Francesco POLO Classe 5^ A IGEA ANNO SCOLASTICO 2010 /

6 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali Conegliano, maggio 2011 Francesco Polo, Il gioco degli scambi Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali - 6 -

7 Il gioco degli scambi IL GIOCO DEGLI SCAMBI Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali a cura di Polo Francesco - 7 -

8 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali IL GIOCO DEGLI SCAMBI Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali SOMMARIO 0.0 IL GIOCO DEGLI SCAMBI Introduzione DEFINIZIONE E GENESI DEGLI SCAMBI Come definire lo SCAMBIO? Storia degli scambi Le identità del capitalismo IL MERCATO MODERNO Caratteri principali del mercato capitalista moderno Caso pratico: realtà aziendale Ma cos è l esperienza di stage che l istituto Marco Fanno offre ai propri studenti? Relazione stage Mercato telematico La Borsa Valori Il funzionamento della borsa valori: dalle grida alla telematica Caso pratico: giocare in Borsa Crack dei mercati moderni TUTTO IL MONDO E MERCATO Visione tedesca Visione oltre Manica I MITI DEL NOSTRO TEMPO Saggio breve BIBLIOGRAFIA

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10 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali 0.0 IL GIOCO DEGLI SCAMBI 0.1 INTRODUZIONE L obiettivo che si pone questa tesina d esame è quello di dare una visione del sistema economico globale attraverso analisi geopolitiche, macroeconomiche, ma anche aziendali e del singolo individuo, cioè microeconomiche. Gli scambi sono l essenza, la linfa vitale dell economia: tutto parte da essi e si sviluppa in un flusso determinato da tanti fattori. Studi economici hanno paragonato gli scambi alla circolazione sanguigna nel corpo umano: un fiume vorticoso che permette l esistenza e la sopravvivenza dell uomo, che si rinnova continuamente, alimentato dalla produzione e dal consumo. La genesi degli scambi è insita nella natura umana. L uomo non può vivere da solo; si mette, dunque, in rete con altri soggetti per soddisfare i propri bisogni. Nei secoli gli scambi commerciali hanno avuto uno sviluppo incredibile: dal baratto all e-commerce, dal locale al globale. Finora la storia ha delineato come modello vincente il sistema capitalista, ma da dove deriva? Perché si è consolidato nei secoli? Sono le domande di fondo di questa tesina, che si propone di capire come avvengono e da dove derivano gli attuali processi di scambio

11 Il gioco degli scambi L economia stessa può essere definita come un continuo gioco di scambi, spesso, purtroppo, su base speculativa e senza nessun rigor morale o etico. Questo sistema sembra solidamente radicato nel mercato moderno. Ma vivrà ancora a lungo il capitalismo? Andiamo ad analizzarlo cercando di comprenderlo nella sua globalità. Approfondiamo le regole di questo gioco affannoso. Il modus operandi di questa tesina è pragmatico e integra le nozioni teoriche con attività pratiche, in modo da abbinare conoscenze e competenze. Francesco Polo

12 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali 1.0 DEFINIZIONE E GENESI DEGLI SCAMBI 1.1 COME DEFINIRE LO SCAMBIO? Scambio: trasferimento di beni e servizi da un individuo o soggetto sociale all altro in cambio di altre merci o servizi ( baratto) o di moneta. Generalmente si usa l espressione economica di scambio per indicare un sistema economico in cui esistono la moneta e il mercato in opposizione a un sistema basato sull autoconsumo. (GARZANTI, 2005) Scambio: Cessione di una data quantità di un certo bene al fine di ricevere una data quantità di un altro bene. Ovviamente, perché un operatore ritenga conveniente lo scambio, bisogna che reputi che quanto acquista abbia per lui maggior utilità di quanto cede; e The exchange is the transaction whereby people buy or sell the goods they wish. (Bianchi & Maccari, 2007) altrettanto deve avvenire per l altro operatore, secondo la teoria marginalista dello scambio, dovuta soprattutto al Walras, al Menger e al Jevons. La ragione di scambio (ossia il rapporto di quantità in cui si scambiano due beni) è uguale all inverso del rapporto dei gradi finali di utilità della quantità di beni disponibili per il consumo dopo che lo scambio è avvenuto. Secondo una precedente teoria, invece, il rapporto di scambio fra diversi beni discende dalla quantità di lavoro in essi incorporata, sia direttamente nei prodotti semplici, sia direttamente ed indirettamente (cioè nei beni capitali) allorché i prodotti considerati richiedono l utilizzazione di macchinari. Quando lo scambio avviene direttamente tra i due beni, come nelle economie primi

13 Il gioco degli scambi tive, si ha il baratto; quando avviene invece con l intermediazione della moneta, si ha la compravendita. Nella società moderna, l economia si concreta sempre maggiormente in atti di scambio e ciò continuerà perché il sistema moderno di produzione e consumo tende ad uscire dai ristretti limiti dell individuo per estendersi alla collettività. Ad un economia alla Robinson Crusoé, basata sulla persona singola senza rapporti con altri simili, si è sostituita un economia sociale che studia i rapporti di scambio fra gli individui. (ENCICLOPEDIA MOTTA, 1990) Scambio: Cessione di un bene o di una prestazione da un soggetto economico a un altro in cambio di un bene diverso o altra prestazione e, se ci si riferisce a un'economia monetaria, di beni o servizi contro moneta. (TRECCANI, 2010) Le definizioni di scambio qui riportate descrivono in maniera completa il concetto economico di scambio: dalla sua nascita con il baratto alla sua concezione moderna attraverso l intermediazione della valuta. Risulta evidente come lo scambio sia un fenomeno connaturato nell essere umano che è indotto a scambiare beni per vivere e per migliorare le sue condizioni di vita in base, alle proprie esigenze. Lo scambio, dunque, nasce con l uomo. Facciamo, quindi, un passo indietro

14 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali 1.2 STORIA DEGLI SCAMBI I primi atti economici stabilizzatisi sotto forma di baratto fisico delle merci, risalgono alla preistoria. Però, già dalle definizioni precedenti, risulta evidente il grande limite del baratto: la necessità di trovare un individuo che necessiti del bene offerto e che contemporaneamente disponga in contropartita qualcosa di utile per l offerente. Questa lacuna di base del baratto sarà superata tramite la moneta, che si pone come intermediario tra domanda e offerta

15 Il gioco degli scambi CURIOSITÁ Quando nacque la moneta? La moneta vera e propria compare in Asia Minore attorno al 640 a.c. ad opera dei greci della Ionia, che all'epoca erano sudditi del re di Lidia. All'inizio fu utilizzata una lega naturale di oro e di argento che si trovava in natura e che chiamarono elettro. (WIKIPEDIA) CURIOSITÁ Esiste ancora il baratto? Sì, esiste ancora ed è contemplato nel diritto civile, che lo classifica come permuta. (WIKIPEDIA) Cosa ne pensa Adam Smith ( , padre dell economia politica classica)? Qui di seguito riportiamo alcune parole di Adam Smith riguardo ai vantaggi dello scambio: «L uomo ha invece quasi sempre bisogno dell aiuto dei suoi simili e lo aspetterebbe invano dalla sola benevolenza; avrà molta più probabilità di ottenerlo volgendo a suo favore l egoismo altrui e dimostrando il vantaggio che gli altri otterrebbero facendo ciò che egli chiede. Chiunque offra a un altro un contratto, avanza una proposta di questo tipo: Dammi la tal cosa, di cui ho bisogno, e te ne darò un altra, di cui hai bisogno tu. Tale è il senso di offerte di questo genere, e tale è il modo in cui noi tutti ci procuriamo gli uni dagli altri la massima parte dei buoni uffici di cui abbiamo bisogno. [ ] Non è certo dalla benevolenza del macellaio, del birraio, e del fornaio che ci aspettiamo il nostro pranzo, ma dal fatto che essi hanno cura del proprio interesse. Noi ci rivolgiamo non alla loro umanità, ma al loro egoismo e con loro non parliamo mai delle nostre necessità, ma dei loro vantaggi». Fonte: A. Smith, Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni,

16 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali 1.3 LE IDENTITÀ DEL CAPITALISMO Per comprendere il sistema economico attuale risulta prima fondamentale mettere a fuoco il processo storico che ci ha portati ad esso. Per scoprire le identità del capitalismo, bisogna fare riferimento al medioevo. Il sistema attuale degli scambi, basato sull economia di mercato, è diverso da quello della società antica. Quest ultima aveva come fondamento economico il concetto della schiavitù: l imprenditore aveva la proprietà sia dei mezzi di produzione sia di chi produceva, cioè degli schiavi. Si delineava così una società cosiddetta feudale. L attività prevalente aveva carattere agricolo e si collocava in un sistema di economia chiusa, ossia di sola sussistenza. Il superamento di questo modello economico iniziò già nei primi anni successivi al 1000 d.c., ad opera di un ceto sociale sempre più forte: quello dei mercanti. Centri di questa economia mercantile borghese, in opposizione al sistema chiuso, furono i comuni che si diffusero specialmente in Italia settentrionale, in Germania, nelle Fiandre e in Francia. Un importante passo avanti verso un sistema economico globalizzato fu compiuto con le scoperte geografiche dei secoli XV e XVI, che aprirono i mercati ai traffici internazionali. In un primo periodo la produzione post-feudale si concentrò sull attività artigiana che venne presto sovrastata dalla manifattura, nella quale l importanza del capitale commerciale e bancario, accumulatosi in virtù dei traffici commerciali, era molto rilevante. Il processo di industrializzazione, avviato nella seconda metà del XVIII secolo in Gran Bretagna, rappresentò il passaggio alla fase più matura di questo sistema che coincise con l applicazione delle macchine nelle industrie. Il processo industriale nacque nelle isole britanniche e creò un importante svi

17 Il gioco degli scambi Cosa ne pensa Paul Marlor Sweezy?( , economista statunitense marxista) Queste sono le parole di Sweezy in merito ai sistemi capitalistici: «Nella fase di produzione mercantile semplice [ ] ciascun produttore possiede e lavora con i propri mezzi di produzione; in regime capitalistico, la proprietà dei mezzi di produzione appartiene a una data categoria di individui, mentre il lavoro è eseguito da un altra categoria. Sia i mezzi di produzione sia la forza-lavoro, inoltre, sono merci: ambedue cioè sono oggetti di scambio e, pertanto, portatori di valore di scambio. Ne consegue che non soltanto i rapporti tra proprietari, ma anche i rapporti tra proprietari e non proprietari, assumono il carattere di rapporti di scambi. La prima relazione è caratteristica della produzione mercantile in generale, la seconda esclusivamente del capitalismo. [ ] In fase di produzione mercantile semplice il produttore vende il proprio prodotto per acquistare altri prodotti che soddisfino i suoi bisogni specifici. [ ] In regime capitalistico, invece, il capitalista [ ] acquista merci e, dopo avere compiuto, un processo di produzione, ritorna sul mercato con un prodotto che a sua volta converte in denaro. L incremento in denaro [ ] costituisce il reddito del capitalista e rappresenta lo scopo diretto e l incentivo alla produzione. Fonte: P.M. Sweezy, La teoria dello sviluppo capitalistico, Bollati Boringhieri, 1973 luppo economico. Per i Paesi che giunsero a questa fase più tardi come Germania, Russia e Italia, vi fu un problema inevitabile: reggere i prezzi inglesi competitivi. Questa complicazione venne arginata dall intervento di politica economica protezionistica all interno dei singoli Stati. Altro tassello importante della formazione del sistema capitalistico moderno fu la trasformazione avvenuta nel periodo della prima grande depressione, verso la fine del secolo XIX. La nascita di grandi società per azioni e cartelli su scala internazionale e il peso sempre più rilevante del capitale finanziario provocarono sia mutamenti nel funzionamento dell economia, ormai dominata prevalentemente dal grande capitale monopolistico, sia l estendersi dell influenza dei Paesi capitalisti su quelli arretrati. Fino a questo periodo storico, l intervento statale all interno del sistema

18 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali economico era stato molto limitato in accordo alle teorie classiche liberiste. Fu dalla crisi della borsa di Wall Street nel 1929 che sotto la guida di John Maynard Keynes l autorità pubblica assunse un ruolo centrale per regolare le forze del mercato degli scambi. Attualmente, le principali fazioni politiche ritengono l intervento dello Stato nell economia indiscutibile. Dal punto di vista teorico le colonne portanti del sistema capitalista sono le seguenti: Proprietà privata delle risorse Libertà di iniziativa economica L importanza di questi due aspetti è tale che sono oggetto di tutela costituzionale in quasi tutti i paesi. Questo tipo di sistema si contrappone con quello pianificato (su basi marxiste) che, contrariamente, facendo notare lo sfruttamento della forza lavoro, rende l uso delle risorse secondo obiettivi già precedentemente stabiliti

19 Il gioco degli scambi 2.0 IL MERCATO MODERNO 2.1 CARATTERI PRINCIPALI DEL MERCATO CAPITALISTA MODERNO The market is the whole set of transaction concerning a particular good or service (Bianchi & Maccari, 2007) La società attuale si basa sulla divisione del lavoro, cioè sulla specializzazione nella produzione di beni e servizi. Le persone, oggigiorno non soddisfano i loro bisogni producendo direttamente tutti i beni e servizi di cui necessitano, ma si specializzano in una produzione per poi scambiare con gli altri soggetti i prodotti ed i servizi realizzati. È lo scambio, dunque, che consente ad ognuno di procurarsi i beni e servizi che desidera. Questa affermazione, risulta la piena conseguenza di un mercato basato sulla specializzazione produttiva, la quale permette di ottenere una maggiore quantità di beni e un maggiore livello di benessere per tutta la collettività. Il gioco degli scambi, nel nostro sistema sociale, è talmente rilevante che ha dato luogo alla formazione di un istituto giuridico che lo disciplini: il contratto. Ma cos è il mercato? Il mercato non è altro che l insieme di questi scambi. È il luogo economico dove si verifica la reciprocità del trasferimento di beni/servizi/prestazioni, ma in senso lato corrisponde all insieme delle contrattazioni che riguardano un particolare bene o servizio. Quindi, l insieme degli scambi di beni/servizi omogenei costituiscono un mercato: si può così parlare di mercato del mobile, degli alimentari, del lavoro. Il mercato pone come rapporto di scambio il prezzo. Ad ogni bene/servizio viene attribuito un valore che permette di trovare sbocco, prevalentemente, nella contropartita monetaria. L economia di mercato prevede, dunque, che i prezzi siano espressi in moneta

20 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali Ogni transazione commerciale comporta la presenza di un venditore e di un compratore ed è proprio qui che si origina il mercato: attraverso le relazioni che intercorrono tra queste due figure si genera il prezzo, inteso come incontro tra la domanda (compratore) e l offerta (venditore). Pertanto, il sistema capitalistico prevalente nel mondo (ed esclusivo nei Paesi del Nord del mondo), si fonda sulle caratteristiche menzionate precedentemente e su questi concetti di scambio. Ora, prima di passare al tema dell efficienza dei mercati e alle strategie per arginare eventuali situazioni inefficienti, propongo un commento di Adam Smith sui vantaggi che derivano dalla divisione del lavoro, ulteriore caratteristica portante del sistema in analisi. Cosa ne pensa Adam Smith? Queste sono le parole di Adam Smith riguardo ai vantaggi della divisione del lavoro: «Il lavoro compiuto da un individuo isolato non è, evidentemente, sufficiente a procacciargli gli alimenti, gli indumenti e il genere di alloggio che si suppone siano richiesti in una società evoluta, non solo dal lusso della persona di condizione elevata, ma anche dalle naturali esigenze del più umile contadino. Osservate in quale modo un qualsiasi lavoratore a giornata in Gran Bretagna o in Olanda sia fornito di tutte queste cose, e comprenderete come gli agi di cui gode siano molto superiori a quelli di numerosi principi indiani, padroni assoluti della vita e della libertà di un migliaio di selvaggi nudi. Il vestito di lana che ricopre il lavoratore a giornate, per quanto grossolano e ruvido possa apparire, non si sarebbe potuto fare senza il lavoro complessivo di una moltitudine di artigiani: per ottenere questo prodotto molto ordinario, il pastore, l allevatore, il tosatore, colui che fa la scelta della lana, il pulitore, il pettinatore, il tintore, il cardatore, il filatore, il tessitore, il gualchieraio, lo spianatore, devono tutti mettere insieme i loro differenti mestieri. [ ] Non è certo molto difficile spiegare come avvenga che, in una società evoluta, il ricco e il potente si procaccino gli agi e tutto ciò che è necessario per vivere, meglio di quanto non possa fare qualsiasi persone che viva da sola allo stato selvaggio. [...] Ma non è così facilmente comprensibile come avvenga che il contadino e il lavoratore siano egualmente meglio provvisti. In un paese civile i poveri provvedono a se stessi e all enorme lusso dei loro signori». Fonte: A. Smith, Abbozzo della Ricchezza delle nazioni, circa

21 Il gioco degli scambi Le basi dell efficienza del sistema capitalista si fondano sulla competizione che si genera tra le imprese. Deve essere una competizione effettiva, ossia in assenza di posizioni dominanti e con una dotazione iniziale di risorse per le imprese. Per garantire l efficienza devono essere tutelate queste prerogative e risulta, dunque, indispensabile la figura di un soggetto esterno ai contraenti che fissi delle regole. Questo soggetto è lo Stato: adempiendo al compito di legiferare, applicare la normativa e sanzionare chi non la rispetta, punta a rendere efficiente un economia di mercato. Inoltre, lo Stato moderno non solo assicura le condizioni che permettono l efficienza dei mercati, ma integra o sostituisce la libera concorrenza laddove questa si riveli insufficiente o impossibile e impedisce che si producano situazioni di grave ingiustizia sociale (stato sociale o welfare state). A welfare state is a concept of government where the state plays the primary role in the protection and promotion of the economic and social well-being of its citizens. It is based on the principles of equality of opportunity, equitable distribution of wealth, and public responsibility for those unable to avail themselves of the minimal provisions for a good life. The general term may cover a variety of forms of economic and social organization. (WIKIPEDIA)

22 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali 2.2 CASO PRATICO: REALTÀ AZIENDALE Sino ad ora ho analizzato il sistema capitalista da un punto di vista prettamente economico-politico, tralasciando l aspetto dell economia aziendale e quindi dei risvolti che esso esercita nella realtà aziendale. Per completare la mia analisi, ho quindi pensato di riportare la relazione di stage di una mia collega, che consente di analizzare il sistema capitalista in una precisa realtà aziendale. Comprende tutte le sue articolazioni dell azienda e gli studi che quest ultima è costretta ad adibire per essere competitiva nel proprio settore e partecipare al gioco degli scambi MA COS È L ESPERIENZA DI STAGE CHE L ISTITUTO MARCO FANNO OFFRE AI PROPRI STUDENTI? L esperienza di stage che l istituto Marco Fanno (per quanto concerne l indirizzo tecnico) propone agli studenti frequentanti la terza e la quarta classe superiore è un attività di tirocinio, presso aziende private o enti pubblici, della durata di tre settimane per l anno terzo e quattro settimane per l anno quarto. Questa attività, che personalmente ho svolto nel mese di giugno 2009 e 2010, permette di ampliare il proprio bagaglio di conoscenze e, soprattutto, toccare con mano il mondo del lavoro acquisendo così anche ulteriori competenze. L obiettivo è di supe

23 Il gioco degli scambi rare la visione dello studio scolastico come mera astrazione slegata dall applicazione nel campo lavorativo. Per uno studente, comprendere che il proprio corso di studi risulta propedeutico per un occupazione futura (oltre che fonte di cultura personale) risulta molto importante. L istituto cerca di selezionare le aziende presso cui si svolgono gli stage in modo che siano compatibili con le esigenze del tirocinante e coerenti con gli sbocchi professionali che un indirizzo tecnico-commerciale può fornire. L attività di stage comporta per lo studente una valutazione e una relazione in merito alle attività svolte e alle relazioni che è riuscito ad instaurare RELAZIONE STAGE La relazione che segue riguarda, appunto, l attività di tirocinio svolta dalla collega Brunello Giada. Ho deciso di riportare la sua perché il suo carattere descrittivo determinato dal fatto che ha potuto effettuare il tirocinio in un azienda così articolata, permette di comprendere degli elementi microeconomici del gioco degli scambi, ossia l articolazione aziendale che consente di essere competitivi. Si noti, infatti, l organizzazione interna

24 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali BRUNELLO GIADA CLASSE 4^A IGEA ANNO SCOLASTICO 2009/2010 ISTITUTO DI ISTRUZIONE STATALE M. Fanno. VIA F. FILZI, 40 CONEGLIANO (TV) RELAZIONE SULLO STAGE eseguito dal 31 maggio al 26 giugno 2010 Presso: ERAL S.R.L. Via Europa, 16 Z.I Vazzola TUTOR AZIENDALE: Abriani Pietro TUTOR SCOLASTICO: Brino Anna Maria L ERAL s.r.l. è una società a responsabilità limitata, con sede in Italia, ma attiva in gran parte del mondo. L ERAL s.r.l. appartiene al gruppo Linea Light, il quale nasce dalla fusione di tre diverse aziende; è definito il leader nel settore dell illuminazione decorativa. La ditta ERAL s.r.l. appartiene al gruppo Linea Light, il quale nasce nel 1985 dalla fusione di tre diverse aziende operanti nel settore dell illuminazione: Minulamp s.r.l. (componentistica e minuteria), Eva Stampaggi s.r.l. (stampi e montature) e Linea Light (prodotti finiti). Linea Light è oggi un'azienda moderna, leader nella produzione di articoli per l'illuminazione. Una realtà internazionale, presente ormai in tutto il mondo, giovane, con un'età media dei dipendenti attorno ai 30 anni, in continua crescita e in costante sviluppo. Attraverso tre vastissimi cataloghi, Linea Light è in grado di coprire tutte le esigenze di illuminotecnica: dalle luci per interni e spazi abitativi alle lampade da giardino, dalle proposte per una corretta illuminazione dei luoghi di lavoro a soluzioni sicure per sorgenti carrabili o a immersione per piscina, da sistemi di faretti per showroom a effetti scenografici dove la luce è progettata per esaltare l'architettura di edifici e palazzi. Per rispondere con efficacia e tempestività alle tendenze del design nella luce e alle esigenze dell illuminotecnica e dell architettura, vengono costantemente rintracciate nuove soluzioni nel campo dell illuminazione residenziale, architettale, per l ufficio, gli ambienti industria. L orientamento al futuro e la capacità di dominare in anticipo le tecnologie dell illuminazione ha permesso di aprire nuove vie di luce. Linea Light è

25 Il gioco degli scambi stata tra i primi produttori di apparecchi d illuminazione in Italia a investire e realizzare sistemi di illuminazione a led. I-lèd, nata inizialmente come divisione interna, è oggi una realtà indipendente: si occupa delle esigenze di risparmio energetico, nella miniaturizzazione delle fonti di luce per consentire di inserire i corpi illuminanti in superfici ridotte e spazi angusti, nel controllo puntuale dell illuminazione e dell effetto di luce, nell aumento della resistenza per creare luci calpestabili dai piedi dell uomo o carrabili dalle automobili. L illuminazione è innovazione. Innovazione non significa solo migliorare i prodotti. Significa, anche cercare nuove opportunità per aumentare la soddisfazione del cliente e migliorare il servizio. Perciò Linea Light ha ampliato il magazzino, informatizzato l intero sistema di comunicazione degli ordinativi e aumentato la disponibilità nella rotazione degli articoli. L azienda Eral del Gruppo Linea Light, si è fatta strada negli ultimi anni per aver introdotto i nuovi sistemi di illuminazione a diodi led a basso consumo. Il risparmio energetico e la riduzione dei costi per l illuminazione pubblica e privata è una esigenza sempre più sentita in relazione all aumento del prezzo dell energia elettrica. Oltre che ad imporsi per rispetto dell ambiente. Allora come risparmiare sull elettricità e sulla bolletta della corrente elettrica e ridurre i consumi? La soluzione per quanti si trovano a gestire di impianti d illuminazione industriali, uffici, hotel, aree pubbliche, giardini, ma anche abitazioni, case e palazzi residenziali, sono i faretti con luce a led. Il led è una lampada a basso consumo energetico e ad alto rendimento. Gli apparecchi d illuminazione a led montano faretti da 1 Watt, da 2 Watt o da 3 Watt. Per funzionare, quindi, necessitano di essere attraversati da una ridotta quantità di potenza elettrica. Senza perdere in intensità luminosa: l effetto di luce generato da 3 led da 2 watt è paragonabile a quello di una lampadina alogena da 50 watt. Oltre al risparmio economico realizzato grazie ad un minor consumo energetico, la lampada a led offre un altra opportunità per ridurre i costi della corrente elettrica. Le luci a led, infatti, hanno una maggiore durata perché sono privi del filamento interno che si deteriora rapidamente e il principale responsabile dello spreco energetico. Nella lampadine ad incandescenza il 95% dell energia è impiegata per portare ad incandescenza il filamento e solo il 5% per emettere luce. La durata di un faretto a led è di ore, senza nessun rischio di guasto improvviso. A differenza delle lampadine tradizionali in grado di produrre luce per un periodo tra le e le ore. Le lampade a lunga durata a led si prestano, perciò, all impiego in tutte quelle situazioni in cui la frequente sostituzione sarebbe problematica e comporterebbe alti costi di manutenzione: fondi di piscine, alti soffitti, facciate di palazzi, angoli interni non facilmente raggiungibili. I faretti a led rappresentano quindi la

26 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali migliore alternativa alle luci ad incandescenza, a fluorescenza, alogene e a ioduri metallici. Per ottenere questi risultati di efficienza e durata, i- LèD utilizza materiali di altissima conducibilità termica: alluminio pretrattato e rivestito con vernice in poliestere, ottone 85, guarnizioni in Vitron o silicone con memoria di 15 anni. Il percorso termico così è ottimizzato e la dissipazione del calore è la migliore possibile. Il led rappresenta la luce del futuro per l illuminazione da interno, da esterno e da giardino. Eccezionali sono le sue caratteristiche, se paragonate a quelle degli altri apparecchi da illuminazione. I led luminosi sono grandi solamente pochi millimetri e garantiscono bassi consumi, alta durata, ridotte esigenze di manutenzione, massima personalizzazione nell effetto di combinazione del colore. Ma che cos è il led? Il led è l acronimo di Light Emitting Diode ovvero diodo ad missione di luce. E un dispositivo semiconduttore (diodo) che emette luce al passaggio della corrente elettrica attraverso una giunzione di silicio, opportunamente trattata. Venne sviluppato nel 1962, inizialmente per generare una luce puntuale e per scopi industriali. A differenza delle normali lampade, il led è privo di filamento interno. Questa particolarità costruttiva consente una durata e un affidabilità maggiori. E, perciò, un sistema alternativo alla luce ad incandescenza, fluorescenza, alogena e ioduri metallici che la continua ricerca tecnologica rende sempre più vantaggioso. Linea Light è tra le prime aziende in Italia ad aver applicato la tecnologia led per decorare con la luce e creare effetti scenografici. La luce a led, infatti, nata per scopi industriali, oggi può generare una luce personalizzata nei colori, adatta a qualsiasi settore dell illuminazione. Il gruppo Linea Light adotta un know how unico e un brevetto innovativo nella generazione di luce a bassa temperatura di colore (luce calda) a partire da led ad alta temperatura di colore (luce fredda). La lente della lampada a led trattata secondo l esclusivo brevetto i-lèd consente di ottenere una alta trasmittenza e una particolare miscela di colore che permettono di raggiungere prestazioni cromatiche superiori a quelle della tradizionale tecnologia a fosfori. L azienda è composta da più uffici, ognuno con vari ruoli. Vi è l ufficio tecnico il cui ruolo è incentrato soprattutto sullo sviluppo di nuovi prodotti. La funzione assicura allo sviluppo la gestione dei seguenti processi: supporto documentale all'omologazione; documentazione tecnico-produttiva (disegni + distinta base + cicli lavoro);

27 Il gioco degli scambi gestione coerente delle anagrafiche degli articoli e il caricamento delle distinte base; produrre la documentazione tecnica di modelli alternativi per arrivare alla finalizzazione del progetto di un nuovo articolo in base ai dati ricevuti dall ufficio tecnico (disegno, distinta base, ciclo lavorazione, costi diretti); per i nuovi prodotti finalizzati, quindi approvati dal Comitato Sviluppo Nuovi Prodotti, l ufficio tecnico ha il compito di finalizzare, oltre al prototipo, disegni, distinta base, cicli di lavorazione e scheda analitica dei costi preventivi; supporta lo studio esterno incaricato dell'omologazione dei nuovi prodotti; assicura la gestione aggiornata e ordinata degli archivi della sua area (disegni, prototipi, schede tecniche, risultati sperimentazioni; ecc; secondo le modalità di contabilità interna, mantiene aggiornata la contabilità di commessa degli studi e sviluppi; gestisce l anagrafica articoli; gestisce il caricamento e l aggiornamento delle distinte base e cicli lavoro; analizza le problematiche organizzative emerse nell'area di propria responsabilità, studia e definisce progetti di intervento da portare all'attenzione della posizione superiore, coordina e garantisce la loro puntuale realizzazione, anche attraverso una adeguata azione informativa e istruttiva sui collaboratori. Vi è l ufficio acquisti il cui ruolo prevede una figura professionale che si occupi: della gestione degli ordini di acquisto presso fornitori accreditati; del rapporto con i fornitori relativi alla gestione della produzione, approvvigionamenti, ricerca e scelta di nuovi fornitori da selezionare; controllo delle forniture in termini di qualità e quantità della merce e controllo del rispetto dei tempi di consegna; visita ai terzisti e fornitori, sia a livello nazionale che internazionale, per il controllo del rispetto degli standard di qualità, analisi dei costi e trattative di acquisto;

28 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali ricerca e valutazione di nuovi fornitori in Italia e all estero. Vi è l ufficio vendite il cui ruolo del consulente è quello di: accompagnare il cliente con professionalità e competenza; assicurare lo sviluppo del business sui mercati internazionali e nazionali; definire le strategie commerciali ed attivare tutti i canali e gli strumenti di marketing; gestire le relazioni con i clienti attivi garantendo il consolidamento dei rapporti e l acquisizione di nuovi contratti; ampliare il portfolio di clienti; gestire i listini per l attività di pricing, scontistica e pagamenti; Inoltre vi è l ufficio amministrativo il cui ruolo consiste nella: chiusura mensile dei report amministrativi finanziari; gestione del bilancio civilistico italiano e le problematiche fiscali; gestione dei libri sociali; gestione della fatturazione; gestione delle banche; gestione dell orario dei dipendenti; gestione dei rapporti con il commercialista; sollecitazione dei pagamenti

29 Il gioco degli scambi 2.3 MERCATO TELEMATICO Parlando di mercato moderno non si può ignorare il fenomeno INTERNET e la molteplicità degli scambi che in esso avvengono. Lo sviluppo informatico ha portato negli anni vistosi cambiamenti nel sistema economico, in particolar modo, con l affermarsi del computer, strumento ad oggi ineliminabile. Tuttavia, ogni singolo computer è come una scatola chiusa piena di oggetti che non hanno contatto con terzi. Ecco allora che nel 1991 presso il CERN (Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare) di Ginevra il ricercatore Tim Berners-Lee definì il protocollo http, dando avvio a un fenomeno che diventerà velocemente globale. Per contestualizzare un caso specifico (poi di mercato) in Internet è importante vedere la portata di tale servizio che negli anni è cresciuta in maniera esponenziale. La forza della comunicazione si può notare tramite il grafico sottostante presente nell app per Ipad La vita nòva settimanale de Il Sole 24 Ore

30 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali Da questo grafico in movimento che permette di mettere in moto le statistiche risulta evidente l enorme peso che le comunicazioni costituiscono oggi. Internet offre i seguenti servizi principali, che influenzano gli esseri umani sia nel sociale che nella sfera economica: World Wide Web Motori di ricerca File Transfer Protocol (FTP) Gopher Mailing list Newsgroup Telnet Webcast File sharing Chat Podcast IPTV Forum VoIP Streaming Web Radio Blog E-Commerce E-Learning E-Government E-health Home banking Multiplayer Il sistema globale, dunque, esprime la necessità di comunicare in maniera rapida e snella e il World Wide Web è l assoluto protagonista di questa comunicazione

31 Il gioco degli scambi 2.4 LA BORSA VALORI Emblema dello scambio tecnologico risulta essere la Borsa Valori che dal 1994, in Italia, consente l incontro tra domanda e offerta attraverso il parterre dei mercati telematici IL FUNZIONAMENTO DELLA BORSA VALORI: DALLE GRIDA ALLA TELEMATICA La Sala delle Grida conteneva due ringhiere di legno di tek e mogano che delimitavano due spazi concentrici: il più interno, la corbeille, riservato agli agenti di cambio, dove si trovava la campana che segnava l'inizio e la fine delle sedute di borsa; il secondo riservato agli impiegati degli agenti e dei commissionari che, trovandosi a contatto con il pubblico, potevano ricevere gli ordini e trasmetterli ai loro agenti per l'esecuzione. L'ingresso in Borsa era libero, anche se in passato il regolamento lo vietava a " mendicanti, pezzenti, donne e soldati". Il pubblico aveva dunque accesso alla Borsa, ma doveva fermarsi prima del cancello. Solo chi acquistava una tessera annuale poteva accedere all area riservata al di là del cancello e al di qua dello spazio riservato agli impiegati: il cosiddetto "parco buoi". Gli scranni, collocati sul perimetro della sala, erano a disposizione di agenti e banche commissionarie: erano ben arredati, con eleganti scrittoi e telefoni. In Borsa funzionava un impianto

32 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali telegrafico (nella Sala oggi chiamata del Telegrafo) e un servizio telefonico internazionale. In fondo al Salone, sul lato che si affaccia su Piazza De Ferrari capeggiava lo storico tabellone dei titoli, installato negli anni 50: il tabellone veniva aggiornato costantemente con le quotazioni dagli impiegati camerali, in modo che il pubblico fosse costantemente informato. La Camera di Commercio assicurava tutti i servizi necessari al funzionamento del mercato, dalla pubblicazione del listino alla gestione dello storico bar, mentre la Direzione tecnica e la supervisione erano affidati al Comitato direttivo degli agenti di cambio. L'ultima "chiamata alle grida" avvenne il 28 febbraio 1994, quando la Borsa Valori entrò nell'era telematica. Il 5 settembre del 1998 la Sala delle Grida chiuse definitivamente i battenti, per riaprirli, dopo un primo intervento di restauro, in occasione del G8 e, dopo un secondo intervento di adeguamento funzionale sostenuto dalla Fondazione CARIGE, nel 2004, quanto la Camera restituì alla città una Borsa Valori conservata negli spazi e rinnovata nella funzione. (Camera di Commercio di Genova) 2.5 CASO PRATICO: GIOCARE IN BORSA Oggi, le transazioni commerciali di titoli di varia natura avvengono, dunque, sui mercati telematici. Durante quest anno scolastico 2010/2011, insieme ad altri alunni della mia classe, ho potuto osservare da vicino il mercato telematico della borsa valori. Su gentile proposta della professoressa Franca Grassi abbiamo partecipato al concorso Conoscere la borsa organizzato per gli studenti delle classi medie superiori (e per gli universitari) dalla banca Sparkasse. Questo concorso-gioco prevedeva la formazione di un account in internet dove il 4 ottobre 2010 han

33 Il gioco degli scambi no avuto inizio le contrattazioni di titoli di varia natura. Tramite questo account, godevamo di una disponibilità virtuale di ,00 da investire fino al 12 dicembre 2010 in un mercato appositamente creato (contenente principalmente titoli della borsa di Francoforte). È stata una esperienza molto utile, da ripetere e da consigliare. Qui di seguito, riporto valutazioni e studi sul funzionamento del mercato telematico della borsa valori. Attraverso questo concorso formativo desidero analizzare alcune peculiarità inerenti la borsa valori, oggetto di studio sia teorico che pratico nel mio percorso scolastico di economia politica e di economia aziendale. Il grafico qui in alto mostra l andamento del deposito assegnato alla nostra squadra di alunni. Prendiamo ora in considerazione due dei numerosi titoli acquistati con il deposito : quelli con i valori maggiore e minore di sostenibilità

34 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali Sostenibilità più alta: APPLE INC. valore del deposito di +665,36 Come si nota dal prospetto questo titolo ci è costato in totale ,98 e siamo riusciti a venderlo a ,34, ottenendo quindi 665,36. Sostenibilità più bassa: TELECOM ITALIA con un valore del deposito di -152,15 Questo titolo, invece, acquistato in data 21/10/10 a corso 1,10 per un investimento totale di 1120,28 è stato un vero e proprio crack. Perché? Oltre all andamento non positivo in fase di borsa aperta, i responsabili del concorso hanno deciso il delisting (con la regola delle penny-stocks), cioè l uscita dell impresa dal listino delle borse. Questa possibilità era prevista dal regolamento del concorso:

35 Il gioco degli scambi Regola delle penny-stocks (azioni con valore minimo) I titoli, il cui valore dopo l'inizio del concorso scende sotto la soglia di 1,00, vengono immediatamente esclusi da ulteriori negoziazioni non appena ciò si verifica. Gli ordini di acquisto in sospeso verranno respinti automaticamente (anche quelli limitati e Stop Orders) e verranno venduti i titoli rimanenti nel deposito (le spese verranno calcolate come per un ordine normale). (Conoscere la Borsa) La vendita automatica quindi ha portato ad una perdita di 152,15. Questo grafico permette di analizzare il tipo di strumenti finanziari acquistati: a fine investimento il portafoglio titoli presentava azioni per il 91% e titoli a interesse fissi per il restante 9%

36 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali Questo grafico, invece, ci ha permesso di valutare l investimento dei fornitoci attraverso i vari settori mercantili. È importante considerare questo dato quando si investe in strumenti finanziari perché investendo a giardinetto è utile saper colpire più settori a fronte di improvvisi cali produttivi di un determinato compartimento. Inoltre, valutare a priori l oggetto dell attività aziendale di una azienda in cui si investe è uno dei principali fattori dell investimento stesso. Qui di seguito, riporto la sintesi delle contrattazioni e dei risultati finali ottenuti dalla nostra squadra dopo circa due mesi di negoziazioni di strumenti finanziari per via telematica

37 Il gioco degli scambi

38 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali

39 Il gioco degli scambi 2.6 CRACK DEI MERCATI MODERNI Un elemento comune a tutti i mercati borsistici è il fattore fiduciario a cui essi sono vincolati. Un individuo compra qualsiasi bene se ritiene che quanto compra possa soddisfare il suo bisogno. Così è anche nel sistema delle borse valori. In un determinato periodo, i titoli principali presentano un trend positivo perché sospinti da manovre economiche ottimistiche, in un altro periodo, invece, possono registrare un trend negativo per ulteriori motivazioni della più varia natura (es. ricevimento di un avviso di garanzia). Quando si parla di mercato e più in particolare di Borsa, non si possono non citare due crisi particolarmente rilevanti che videro coinvolte le borse valori di tutto il pianeta: la grande crisi del 29 e quella odierna che ha avuto inizio nel Nel 1929, il ruolo di protagonista spettò alla borsa statunitense. L'inizio della grande depressione è associato con la crisi del New York Stock Exchange (borsa di Wall Street) avvenuta il 24 ottobre del 1929 (giovedì nero), a cui fece seguito il definitivo crollo della borsa valori del 29 ottobre (martedì nero), dopo anni

40 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali di boom azionario. (WIKIPEDIA) Ecco l andamento che ci propone Wikipedia per sottolineare il crollo della Borsa americana. Fu un duro colpo per tutto il mondo, che riportò all attenzione di tutti la questione del funzionamento del sistema-paese, il quale fu presto rimodellato, anche grazie all opera di John Maynard Keynes e all avvio della politica economia, né protezionista né completamente liberista. Per quanto concerne la crisi che si è generata durante i primi mesi del 2008 in tutto il mondo, c è da dire che anche questa ebbe il suo epicentro negli Stati Uniti d America e con il fallimento della banca statunitense Lehman Brothers la situazione peggiorò. Tra i principali fattori additati come cause del crollo economico globale figurano gli alti prezzi delle materie prime, una crisi alimentare globale, un elevata inflazione globale, la minaccia di una recessione in tutto il mondo, un crisi creditizia e la conseguente crisi di fiducia dei mercati borsistici. Non possiamo poi dimenticare il ruolo dei cosiddetti mutui subprime, ovvero prestiti concessi dalle banche a clienti che potevano fornire poche garanzie a fronte di una disponibilità finanziaria esigua. Ne è risultato un rischio sia per i creditori che per i debitori: questi ultimi ottenevano prestiti con tassi di interesse agevolati, mentre le banche ottenevano meno garanzie di vario genere. I subprime concessi in maniera spropositata rispetto alle possibilità che la congiuntura consentiva hanno portato al fallimento di alcune banche e fatto sprofondare il sistema-mondo nella crisi attuale. Gli effetti di questa crisi sono oggi noti e si sta avviando una lenta ripresa attraverso una revisione del sistema mondiale, una maggiore regolamentazione e una riduzione delle inefficienze e degli sprechi. Da ultimo, ma non certo quanto a importanza, risulta evidente che la speculazione finanziaria è presente sia in momenti di recessione che di implosione. E la Tobin Tax che si doveva applicare?

41 Il gioco degli scambi 3.0 TUTTO IL MONDO E MERCATO 3.1 VISIONE TEDESCA In merito a questo poliedrico tema propongo due documenti provenienti da realtà economiche europee al fine di comprendere in maniera più completa la situazione economica attuale: il primo documento è la lettera che il Cancelliere Angela Merkel ha scritto a tutti i tedeschi alla fine del 2010 facendo il punto sulla loro situazione e lanciando nuove sfide politiche ed economiche per il bene del Paese

42 Genesi e sviluppo degli scambi commerciali globali Sie haben Deutschland zu dem Land gemacht, das die weltweite Wirtschaftskrise am besten gemeistert hat. Ohne die gemeinsame Anstrengung aller wäre uns das nicht gelungen. Sie haben sich trotz Sorgen und Belastungen nicht beirren lassen und so mit Gemeinsinn und Leistung etwas erreicht, was noch vor Monaten undenkbar schien. Die Welt schaut auf unser Land und spricht von einem Wunder. Ich glaube nicht an Wunder aber ich glaube an die Menschen in diesem Land: an Ihre Ideen, an Ihre Vernunft, an Ihr Engagement. Auch wir in der Bundesregierung haben dafür gearbeitet, die Auswirkungen der Krise in Grenzen zu halten. So hat die Kurzarbeiterregelung geholfen, Arbeitsplätze zu sichern und Fachkräfte zu halten. Die finanziellen Entlastungen für Unternehmen und Familien haben ebenfalls gewirkt. Jetzt geht der Blick nach vorne. Vor uns liegen große Aufgaben. Die christlich-liberale Regierung packt sie entschlossen an wie versprochen. Erstes Versprechen: Wir sichern die Finanzen. Wir sparen, um handlungsfähig zu bleiben und investieren zu können. Wir sparen an vielen Stellen, aber nicht an der Zukunft. Das zeigt sich zum Beispiel bei Bildung, Energie und Gesundheit. Zweites Versprechen: Wir schaffen die Bildungsrepublik. Wir wollen Kindern aus Familien mit niedrigem Einkommen helfen etwa mit Nachhilfe, warmem Essen in der Schule und einem Zuschuss für Freizeitaktivitäten. Bildungslotsen helfen gefährdeten Jugendlichen bei Schulabschluss und Berufseinstieg. Bund und Länder schaffen viele neue Studienplätze. Wir helfen Studenten mit mehr Bafög und dem neuen Deutschland-Stipendium. Wir fördern Forschung und Innovation mit Milliardeninvestitionen. Drittes Versprechen: Wir sichern die Energie-versorgung. Sie soll zuverlässig, bezahlbar und umweltfreundlich sein. Dafür

43 Il gioco degli scambi haben wir als erste Regierung ein langfristiges Energiekonzept vorgelegt. Das Zeitalter von Kohle und Öl geht zu Ende. Bis 2050 sollen 80 Prozent des Stroms aus erneuerbarer Energie stammen - das wäre Weltrekord. Viertes Versprechen: Wir gestalten die Finanzierung des Gesundheitswesens so, dass die hervorragende medizinische Versorgung in Deutschland langfristig bezahlbar bleibt: für alle Versicherten, für jedes Alter, für jeden Geldbeutel. Mit einem fairen Sozialausgleich. So verhindern wir, dass viele Arztpraxen und Krankenhäuser schließen müssen. Wir haben in den letzten Monaten gesehen, was wir gemeinsam erreichen können. Wenn wir diesen Gemeinsinn bewahren, liegt eine gute Zeit vor uns Presse- und Informationsamt der Bundesregierung (Merkel, 2010)

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