POTENZIALITÀ E LIMITI DELLA MENTE NEL RAPPORTO CON LA REALTÀ

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "POTENZIALITÀ E LIMITI DELLA MENTE NEL RAPPORTO CON LA REALTÀ"

Transcript

1 [CORPO, MENTE, SPIRITO: UNA MAPPA PER NON PERDERSI] Meeting 2012 POTENZIALITÀ E LIMITI DELLA MENTE NEL RAPPORTO CON LA REALTÀ Prof. Danilo Casati Coautore del Metodo Aquilone 1 L esistenza umana è un esperienza unitaria che si snoda su tre piani distinti ed interagenti tra loro: il piano fisico, mentale e spirituale i quali possono essere sintetizzati con i verbi ho, sono, sarò. Il piano fisico è quello strettamente connesso alla materia del corpo e alle leggi fisico-chimiche che ne governano il suo funzionamento e descrivono ciò che ho : un corpo, degli organi, delle specificità fisiche oggettivamente riscontrabili. Il piano mentale è quello strettamente connesso all azione del pensiero che, investigando sulla realtà interna o esterna, permette all individuo di riconoscersi e strutturare la propria personalità attorno ad un centro, che prende il nome di io, con il quale identifica il proprio essere e per mezzo del quale può affermare: io sono. Il piano spirituale infine è quello strettamente connesso alla dimensione più profonda dell essere, il luogo dell irrazionale dal quale hanno sede le intuizioni e le ispirazioni creative, per il quale il divenire rappresenta l essenza del suo dinamismo nella ricerca di una sempre più piena completezza di sé: è il piano che spinge l individuo alla realizzazione continua di ciò che sarà. Il piano mentale quindi è lo spazio intermedio che dialoga a volte con il corpo, quando si interroga sul suo funzionamento e sui suoi limiti; altre volte con lo spirito, quando va alla ricerca del significato delle esperienze vissute e delle intuizioni irrazionali che si generano nel piano spirituale e tenta di darne di una spiegazione razionale coerente. Esso esercita un notevole potere sul benessere dell individuo, che si sente appagato quando la realtà nelle sue dimensioni fisico-mentale-spirituale collima con i desideri e le attese personali, e viceversa può costituire una notevole fonte di disagio quando l individuo non riesce ad accettare e farsi una ragione delle forme che, in un determinato momento, assume ai suoi occhi la realtà.

2 Per questo diventa importante analizzare ed investigare le potenzialità ed i limiti della mente umana quando, per mezzo del pensiero, pone l individuo in rapporto di conoscenza razionale con la realtà. Una prima osservazione che bisogna fare è che la conoscenza razionale della realtà si fonda sulla conoscenza delle relazioni di causa ed effetto e queste, una volta apprese, consentono di gestire ed organizzare la complessità del mondo che ci circonda attraverso l implicazione logica che assume la forma dell espressione linguistica classica se allora. Ad esempio già di primo mattino ci lasciamo guidare da questa conoscenza acquisita con l esperienza poiché sappiamo bene che, se suona la sveglia allora dobbiamo alzarci. Lo stesso vale in tutte le fasi successive che abbiamo appreso e consolidato, come quando ci accingiamo a preparare la colazione senza ricorrere alla riflessione razionale poiché sappiamo bene che se bolle l acqua allora dobbiamo immergere la bustina di tè. Questa conoscenza delle relazioni di causa-effetto che abbiamo acquisito con l esperienza ci consente di gestire efficacemente il rapporto con la realtà ordinaria, dall altro lato però una sua estensione arbitraria a situazioni più complesse o meno note può costituire una fonte di pregiudizi e di errate interpretazioni, con ripercussioni sulla nostra sicurezza e sul nostro stato di benessere. Analizzeremo ora alcuni tranelli in cui cade la mente quando, con la sua necessità di controllare e gestire tutto, usa in modo improprio il legame di implicazione, precipita nel pregiudizio e si trova spiazzata in una conoscenza errata della realtà: a questi tranelli daremo il nome di Abduzione inconsapevole, Transitività impropria, Ancoraggi emozionali, Interpretazioni arbitrarie. Abduzione inconsapevole: è esperienza comune che spesso di fronte ad una implicazione logica di tipo se allora possiamo invertire premessa e conseguenza per ottenere una nuova conoscenza. Ad esempio sappiamo che se il semaforo è rosso allora ci dobbiamo fermare, e da questa implicazione deduciamo che se vediamo una macchina ferma ad un semaforo allora il semaforo è rosso. Questo passaggio però non tiene conto del fatto che una macchina può arrestarsi in prossimità del semaforo per altri motivi, come ad esempio perché l auto è in panne oppure il conducente sta chiedendo delle informazioni sulla strada ad un passante. L utilizzo improprio di questa inversione dell implicazione può generare dei guai seri: ne sanno qualcosa coloro che hanno sperimentato i tamponamenti agli incroci per errata valutazione del comportamento del conducente che li precede. Infatti, invertendo l implicazione se l incrocio è libero allora il conducente che ci precede si immette nella strada principale, otteniamo: se il

3 [CORPO, MENTE, SPIRITO: UNA MAPPA PER NON PERDERSI] Meeting 2012 conducente che ci precede si immette nella strada principale allora l incrocio è libero. In base a questa convinzione regoliamo di conseguenza il nostro comportamento così, appena il conducente che ci precede accenna una partenza iniziamo automaticamente a seguirlo. Peccato però che a volte questi ci ripensi e blocchi repentinamente la sua autovettura prima di occupare l incrocio con l inevitabile esito di scatenare il tamponamento. Una situazione analoga si presenta invertendo impropriamente l implicazione se sei malato allora vai dal medico. Invertendo questa implicazione potremmo ottenere: se ho visto Tizio dal medico allora è ammalato. In realtà potrebbe essersi recato dal medico per farsi prescrivere dei farmaci per i famigliari oppure per richiedere un certificato di sana e robusta costituzione per fare sport. In questi casi, se andassimo in giro a raccontare a tutti che Tizio è ammalato potremmo crearci non pochi problemi di relazione. Un altro esempio infine è dato dall implicazione se vuoi andare al concerto allora devi acquistare il biglietto che diventa: se acquisti il biglietto allora vuoi andare al concerto. Ma Tizio può acquistare un biglietto per un'altra persona e gli creeremmo non pochi problemi se la sua fidanzata venisse a sapere che ha preso soltanto un biglietto per il concerto senza pensare a lei. Molti problemi di relazione nascono dall uso improprio di queste deduzioni che costruiscono nella nostra mente dei forti pregiudizi. 3 Transitività impropria: è esperienza comune che il legame di implicazione possa essere messo in successione per generare una sequenza di deduzioni del tipo se si verifica A allora accade B e, se si verifica B allora accade C. Mettendo in sequenza queste due implicazioni deduciamo che se si verifica A allora accade C. Tutto questo non ci creerebbe problemi se il legame di causa effetto rappresentato dall implicazione fosse strettamente deterministico. Di fatto però, quando affermiamo se A allora B, ciò che intendiamo dire è la seguente espressione: ragionevolmente quando si verifica A esiste una probabilità molto alta che accada anche B. Ma mettendo in sequenza più implicazioni molto plausibili non è affatto garantito che l implicazione costruita sulla premessa iniziale e sulla conseguenza finale abbia realmente un fondamento di ragionevolezza. Prendiamo ad esempio l implicazione se mia moglie prende l ombrello allora il tempo è piovoso. Questa può essere legata in successione all implicazione se il tempo è piovoso allora verrà poca gente al Meeting Aquilone, generando l implicazione seguente: se mia moglie prende l ombrello allora verrà poca gente al Meeting Aquilone. Ma quest ultima implicazione, benché anch essa plausibile, risulta essere molto meno certa delle altre due. Infatti, mia moglie potrebbe aver preso l ombrello per metterlo in valigia prima di partire per le vacanze, oppure potrebbe

4 effettivamente esserci brutto tempo ma, proprio in virtù di questo fatto, molta gente potrebbe preferire di partecipare al meeting Aquilone dovendo rinunciare alla scampagnata. Applicando ciecamente la transitività delle implicazioni possiamo giungere a conclusioni paradossali come accade al caso da manuale che segue. Supponiamo di essere all interno di un magazzino di merci infiammabili nel cortile di una azienda. Sappiamo che se c è un incendio in magazzino allora interviene il sistema di spegnimento a pioggia; d altra parte se interviene il sistema di spegnimento a pioggia allora il pavimento del magazzino si bagna. Sappiamo anche però che un incendio è un fatto accidentale molto raro per cui, essendo il magazzino all aperto, osservando che il pavimento si sta bagnando è molto ragionevole affermare che se il pavimento del magazzino si bagna allora piove. Ma mettendo insieme queste tre implicazioni in un unica catena transitiva giungiamo alla conclusione paradossale che se c è un incendio in magazzino allora piove. È per questo che dobbiamo prestare molta attenzione alle generalizzazioni delle nostre conoscenze quando applichiamo inconsapevolmente la transitività dell implicazione. Ancoraggi emozionali. A volte dobbiamo prendere delle decisioni in condizioni di incertezza e, in questi casi, l unica possibilità che abbiamo è quella di ascoltare la voce del cuore che ci fornisce delle indicazioni intuitive ed irrazionali che sono utili quando non abbiamo altri strumenti a disposizione. Purtroppo però nel tempo questa fiducia alla prima decisione presa è talmente forte che, nonostante le evidenze successive, rifiutiamo di prendere in considerazione delle scelte alternative per correggere gli errori. A volte, per renderli consapevoli di questo meccanismo, sottopongo i miei alunni a questo gioco. Presento loro tre carte, le mescolo e le deposito sul tavolo chiedendo loro di indicarmi dove si trova l asso di quadri. Dopo che uno di loro ha scelto una carta gli faccio presente che in almeno una delle altre due carte restanti non è presente l asso di quadri e, dopo averle viste entrambe, elimino dal gioco una di quelle due carte facendogli vedere che la carta scartata non era l asso di quadri. A questo punto gli chiedo: sei sicuro che l asso di quadri si trova sotto la carta che hai scelto oppure preferisci riconsiderare la tua scelta puntando sull altra carta che è rimasta? Ebbene, la maggior parte degli alunni conferma di rimanere fedele alla scelta iniziale confidando nel fatto che la loro intuizione, pur essendo palesemente arbitraria, abbia di fatto un fondamento. A questo punto però gli faccio osservare che il fatto di aver eliminato dal gioco una carta che certamente non era l asso di quadri serviva solo per disorientare la mente: avrei potuto saltare questo inutile passaggio e, una volta scelta la carta, chiedere all alunno se preferisse cambiare parere puntando su entrambe le carte restanti. Qui sarebbe risultato evidente che in cambio della rinuncia all ancoraggio emotivo alla scelta iniziale gli avevo offerto la possibilità di raddoppiare la probabilità di successo. Esempi di questi ancoraggi emozionali che risultano dannosi li possiamo riscontrare spesso anche in ambito finanziario, negli atteggiamenti

5 [CORPO, MENTE, SPIRITO: UNA MAPPA PER NON PERDERSI] Meeting 2012 psicologici di molti investitori. Quando una persona investe del denaro in borsa lo fa perché spera che i titoli che ha in portafoglio acquistino valore nel tempo. Questa è una tipica decisione in condizioni di incertezza dove l intuizione, associata alle conoscenze tecniche di base, gioca un ruolo decisivo. A volte però capita che il titolo che abbiamo scelto perda parte del proprio valore e le informazioni tecniche successive ci indichino che la quotazione del nostro titolo andrà peggiorando nel tempo, per cui l unica soluzione razionale sarebbe quella di disinvestire capitalizzando la perdita piuttosto che attendere che il suo valore riprenda consistenza. Molti risparmiatori però non accettano la sconfitta di dover perdere del denaro e l ancoraggio emozionale li mantiene fedeli alla decisione iniziale anche se questo li espone al rischio di perdere l intera somma investita. Nelle relazioni tra le persone questo atteggiamento di ancoraggio emotivo alla nostra visione della realtà è molto comune ed è stato messo in evidenza anche in una nota canzone di Lucio Battisti dove il protagonista, nonostante le informazioni che riceve sull infedeltà della sua compagna, continua a ripetere: Ti stai sbagliando, chi hai visto non è Francesca. È per questo che spesso i genitori sono gli ultimi a sapere dei problemi dei loro figli. Lo stesso accade quando dubitiamo della fedeltà del nostro partner e vogliamo a tutti costi cercare degli indizi che ci diano ragione: quando la realtà la vogliamo vedere in un determinato modo siamo noi a scegliere quale film vogliamo metterci in testa. 5 Interpretazioni arbitrarie. Agli uomini dà fastidio l incertezza e, quando non sanno come interpretare una situazione, cercano di compensare le lacune ricorrendo ad alcune informazioni arbitrarie prese da altre esperienze. Normalmente preferiscono sapere che una persona è antipatica o poco affidabile piuttosto che non disporre di strumenti per definire la sua posizione nei loro confronti perché, in questo modo, possono mettere in atto i sistemi automatici di protezione della propria persona. Gli insegnanti conoscono bene questo meccanismo e sanno che gran parte della qualità delle relazioni con i propri alunni e con le famiglie si gioca in poco tempo, nei primi giorni di lezione e nei primi incontri con i genitori. Per gli insegnanti più anziani molte cose sono già stabilite a priori dal passaparola, per cui quando un docente gode di buona fama all interno della scuola, gran parte del lavoro di integrazione con i nuovi alunni e con le famiglie è già stato fatto dai pregiudizi positivi che loro si sono costruiti prima dell iscrizione. Viceversa, se l insegnante è la prima volta che insegna in una scuola, oppure peggio ancora gode di pessima fama nell istituto, dovrà faticare maggiormente per farsi accettare ed integrarsi nel gruppo. Spesso saranno i dettagli a fare la differenza: il colore del vestito, la sua gestualità, il ritmo del dialogo, gli

6 accenti e le inflessioni vocali che utilizza nel rapportarsi con la classe. Nessuno può dirsi immune dagli automatismi indotti dalle interpretazioni arbitrarie, che costituiscono la prima fonte di pregiudizi e mettono in luce la fragilità mentale di coloro che li attuano. Un esperienza comune presa dalla vita di tutti i giorni la possiamo riscontrare quando coloriamo di significati arbitrari delle espressioni linguistiche neutre che vengono pronunciate nei nostri confronti. Così un espressione normale utilizzata per aprire un dialogo del tipo: Ti sei tagliato i capelli? assume una valenza completamente diversa in base alle valutazioni pregresse ed ai pregiudizi che nutriamo nei confronti della persona che l ha formulata. Se pensiamo che a pronunciare questa frase sia un nostro amico, una persona che stimiamo e verso la quale riponiamo la nostra fiducia, allora questa osservazione ci fa sentire lusingati per l attenzione che viene riservata nei nostri confronti. Viceversa, la stessa frase pronunciata con la stessa inflessione vocale dalla stessa persona che però abbiamo deciso di classificare tra le persone antipatiche o poco raccomandabili produrrà in noi un senso di fastidio per l impertinenza con cui ha osato entrare nei nostri fatti personali. È curioso ma a volte, grazie a questi pregiudizi, nascono anche amicizie, simpatie e relazioni stabili: sta a noi decidere se vogliamo essere ottimisti o pessimisti nei confronti delle persone che ci circondano, oppure se più prudentemente preferiamo sospendere il pensiero in attesa che l altro si manifesti meglio per quello che è. Le osservazioni che sono state proposte in questo intervento sui limiti e potenzialità della mente non possono considerarsi esaustive e vanno prese soltanto come stimoli per ulteriori approfondimenti. Una riflessione ulteriore che possiamo fare è che non esiste un pensiero razionale puro: anche il ragionamento più asettico, logico, matematico non può essere immune dalla contaminazione con le emozioni. Anche le equazioni hanno un anima emozionale, lo sapeva bene anche Einstein quando rifletteva sulle conseguenze della sua equazione sulla relatività generale. Per questo è molto importante trovare un punto di equilibrio tra la voce del cuore e la voce della ragione, altrimenti la qualità della vita si abbatte drasticamente e lo sconforto o la paura prendono il sopravvento. Il Metodo Aquilone che viene presentato in questo Meeting è uno strumento molto potente per la ricerca dell equilibrio tra il cuore e la ragione. Esso insegna ad abbandonare le nostre prese di posizioni radicali, trasformando i giudizi e pregiudizi in valutazioni. Non propone di abbandonare l approccio razionale alla conoscenza della realtà ma, tenendo conto della complessità delle relazioni, invita a sospendere le prese di posizione arbitrarie per valutare meglio quello che sta accadendo e ci sollecita ad ascoltare la voce del cuore che ci insegna che anche le difficoltà ed i contraccolpi della vita hanno senso nel nostro cammino di evoluzione interiore.

Avete spirito scientifico?

Avete spirito scientifico? GIOCO n. 1 a Avete spirito scientifico? Fare ricerca richiede anche di sapere e comprendere quali sono gli atteggiamenti verso la conoscenza di chi partecipa all impresa scientifica. Per capire se possiedi

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Diario di ventun giorni

Diario di ventun giorni Diario di ventun giorni Tutti i giorni Al mattino appena ti svegli: Ringrazia per essere vivo/a e per la nuova giornata positiva che stai per vivere. Immagina la giornata e i vari impegni. Alzati e, mentre

Dettagli

Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica

Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica Tesi di Daniele Gianolini 1. Introduzione La decennale esperienza nell insegnamento individuale della

Dettagli

Le fondamenta del successo

Le fondamenta del successo 13 October 2014 Le fondamenta del successo Articolo a cura di Nicola Doro - Responsabile Commerciale Ad Hoc Le fondamenta del successo? Responsabilità al 100%! Le persone di successo si assumono il 100%

Dettagli

EDUCARE ALLA CORRESPONSABILITA Aspetti psico-educativi nella relazione genitori-figli. Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana

EDUCARE ALLA CORRESPONSABILITA Aspetti psico-educativi nella relazione genitori-figli. Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana EDUCARE ALLA CORRESPONSABILITA Aspetti psico-educativi nella relazione genitori-figli Alessandro Alessandro Ricci Ricci Psicologo Psicologo Psicoterapeuta Psicoterapeuta Università Università Salesiana

Dettagli

IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA

IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA A cura del 1 LA MATEMATICA: perché studiarla??? La matematica non è una disciplina fine a se stessa poichè fornisce strumenti importanti e utili in molti settori della

Dettagli

Un film di Hiromasa Yonebayashi. Titolo originale: Karigurashi no Arrietty. Animazione. Durata 94 min. Giappone (2010).

Un film di Hiromasa Yonebayashi. Titolo originale: Karigurashi no Arrietty. Animazione. Durata 94 min. Giappone (2010). ARRIETTY Per i più grandi. Un film di Hiromasa Yonebayashi. Titolo originale: Karigurashi no Arrietty. Animazione. Durata 94 min. Giappone (2010). Sotto il pavimento di una grande casa nella campagna di

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo?

IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo? IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo? Il senso dei due incontri che vengono proposti sta nel riflettere sulla nostra

Dettagli

COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE.

COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE. COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE. WWW.DIDATTICAPERSUASIVA.COM In questo articolo apprenderai come strutturare una lezione semplice ed efficace per spiegare ai tuoi alunni con DSA e non, quali sono le

Dettagli

Scrittura Meditativa

Scrittura Meditativa Scrittura Meditativa Attraverso la scrittura in rilassamento profondo diamo voce al subconscio, che ci parla delle nostre paure, dei nostri limiti, ma anche dei nostri progetti reali e dei desideri più

Dettagli

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO Studiare non è tra le attività preferite dai figli; per questo i genitori devono saper ricorrere a strategie di motivazione allo studio, senza arrivare all

Dettagli

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA?

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? Base: 65 caregiver RESIDENZA PAZIENTE 80% 10% 9% 2% Abita con care givers Abita da solo Abita con altri familiari Altro 20 QUAL E IL GRADO DI VICINANZA TRA CG E MALATO? L

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA. PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli apprendimenti

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA. PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli apprendimenti LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI NON DI MADRELINGUA ITALIANA PRIMO QUADRIMESTRE L inserimento La relazione e la partecipazione Gli Alunni che manifestano difficoltà di inserimento L alunno ha iniziato a frequentare

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

ANALISI TRANSAZIONALE

ANALISI TRANSAZIONALE ANALISI TRANSAZIONALE Modulo di training alla comunicazione efficace secondo il modello di Eric Berne dott. Rinaldi Livio COMUNICAZIONE ASIMMETRICA comunicativa Asimmetria Età scolare Adolescenza Maturità

Dettagli

Il pensiero positivo! www.skilla.com

Il pensiero positivo! www.skilla.com Il pensiero positivo! www. Come accrescere la propria autostima fronteggiando le situazioni difficili. Il pensiero positivo! L avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge. Gustave

Dettagli

Dopo-Cresima Semplicemente... una proposta

Dopo-Cresima Semplicemente... una proposta ... e t Dopo-Cresima n e em c i l p m e S una prop osta A questa semplice parola possono essere attribuiti svariati significati: ciascuno la riempie a modo suo.... naturalmente il catechismo. Ci si libera

Dettagli

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità Il percorso in quinta elementare La proposta di lavoro è finalizzata a sostenere gli alunni nella fase di passaggio alla scuola media. È necessario infatti un azione orientativa che aiuti gli alunni a

Dettagli

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO

Non mi resta che augurarvi buona lettura, sperando di aiutarvi a diventare tanti Papà Ricchi! 1. IL RICCO NON LAVORA PER DENARO Credo che nella vita sia capitato a tutti di pensare a come gestire al meglio i propri guadagni cercando di pianificare entrate ed uscite per capire se, tolti i soldi per vivere, ne rimanessero abbastanza

Dettagli

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relazione Incontro del 15 ottobre 2015 ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relatore: Dott. Marco Chistolini Psicologo, psicoterapeuta e formatore Il tema centrale della ricerca è il rapporto con la storia

Dettagli

GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti

GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti GIOVANI E FELICITA Bisogna farcela, si deve guardare avanti (riflessione di un giovane) Considerazioni in merito agli incontri con giovani di una Scuola Media della Lombardia PRIMA DELL INCONTRO Secondo

Dettagli

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it Favorire l autostima nel bambino Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it 1 Un senso di impotenza si sviluppa in seguito all incapacità di influenzare positivamente le proprie

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

LE PAROLE CHE PESANO. Hotel Remilia 20/05/2014. Ciclo Magramente

LE PAROLE CHE PESANO. Hotel Remilia 20/05/2014. Ciclo Magramente LE PAROLE CHE PESANO Hotel Remilia 20/05/2014 Ciclo Magramente Pag. 01 IL LINGUAGGIO CHE PESA Hai mai pensato che il linguaggio che usi possa influenzare la tua autostima e il tuo peso? Rifletti un secondo:

Dettagli

Cos'è etico? I dilemmi dei professionisti dell'orientamento professionale

Cos'è etico? I dilemmi dei professionisti dell'orientamento professionale Cos'è etico? I dilemmi dei professionisti dell'orientamento professionale Pacchetto di lavoro N. 4 Prodotto N. 31 Data di consegna Luglio 2013 Versioni 1.0 Prima stesura Redatta da Ballymun Job Centre

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA FINALITÀ EDUCATIVA DESCRITTORI DELLA IGIENE PERSONALE Intesa come gestione dei propri indumenti personali OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPORTAMENTI

Dettagli

CONSIGLI PER IL VOLONTARIO

CONSIGLI PER IL VOLONTARIO ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI MESTRE CONSIGLI PER IL VOLONTARIO INDICE Cosa fare pag. 4 Consigli pag. 7 Cosa non fare pag. 8 Codice deontologico del volontario pag. 10 Caro Amico,

Dettagli

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative

Codice Deontologico del Volontario adottato dalla Federazione Cure Palliative Art.5. Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori, se non di modico valore. ASSOCIAZIONE VOLONTARI ASSISTENZA PAZIENTI ONCOLOGICI Codice Deontologico del Volontario adottato

Dettagli

Questionario sulle abilità comunicativo relazionali

Questionario sulle abilità comunicativo relazionali Questionario sulle abilità comunicativo relazionali a cura di Fabio Navanteri per il tutor: da leggere ai corsisti Il questionario che vi proponiamo vi permetterà di individuare alcuni tratti del vostro

Dettagli

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING Dal latino consilium: consiglio, parere. Counselling, deriva dal verbo inglese to counsel. L Oxford English Dictionary dà queste definizioni: 1. dare un parere a

Dettagli

Le 5 regole per capire DAVVERO come guadagnare da un investimento finanziario

Le 5 regole per capire DAVVERO come guadagnare da un investimento finanziario Le 5 regole per capire DAVVERO come guadagnare da un investimento finanziario Scopri come i grandi investitori hanno posto le basi per il loro successo. Tutto quello che devi assolutamente conoscere prima

Dettagli

Percorso educativo per favorire relazioni positive nel gruppo

Percorso educativo per favorire relazioni positive nel gruppo S.p.E.S. Servizi per l educazione e la scuola - Onlus Sede legale: Corso Fanti, 89-41012 CARPI (Mo) Recapito postale: Corso Fanti, 44-41012 Carpi (Mo) Codice Fiscale: 90020120367 Tel/Fax 059.686889 Percorso

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO

ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO ALL.A - CURRICOLO D ISTITUTO CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA (dalle INDICAZIONI NAZIONALI) IL SE E L ALTRO: Il bambino gioca

Dettagli

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA

L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA L ATTO CREATIVO DELLA SCRITTURA QUADRI D AUTORE Gianna Campigli, Anna Castellacci, Seminario nazionale, Cidi Firenze, 8 maggio 2011 Dal percorso per la terza classe L autobiografia Il percorso sull autobiografia

Dettagli

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti.

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti. Premessa Tutti i questionari sono stati somministrati on line; a questa regola hanno fatto parziale eccezione solo quelli dei genitori per l ovvio motivo della difficoltà di averli a scuola, per cui in

Dettagli

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre.

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Contro i miei occhi È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

ESSERE FELICI E MEGLIO!

ESSERE FELICI E MEGLIO! ESSERE FELICI E MEGLIO! I 5 MOTIVI PER ESSERLO di Carla Favazza Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale. Qualsiasi riproduzione senza il consenso

Dettagli

Emozioni in classe. Part - 2 -

Emozioni in classe. Part - 2 - Part - 2 - Le emozioni nel corpo: I correlati fisiologici Gesti Postura Prossemica Il valore del rilassamento : ABC Alla ricerca dei pensieri che mi fanno sentire l emozione le connessioni A-B-C Di Pietro,

Dettagli

I PROGETTI PROGETTO MUSICA

I PROGETTI PROGETTO MUSICA I PROGETTI I progetti di lavoro fanno parte dei programmi rivolti ai bambini da tre a sei anni. Progetto di lavoro per indicare gli studi approfonditi che, piccoli gruppi di bambini, portano avanti su

Dettagli

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA MALATTIA

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA MALATTIA LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA MALATTIA Insufficienza Intestinale cronica benigna pediatrica. Scienza, tecnica e psicologia: nuove frontiere a confronto Spello, 2-3 novembre 2012 Dott.ssa Cadonati Barbara

Dettagli

Progetto accoglienza

Progetto accoglienza ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI Direzione e uffici: Via Mazenta, 51 20013 Magenta (Mi) codice fiscale n. 93035720155 e-mail: miis09100v@istruzione.it Posta Elettronica Certificata miis09100v@pec.istruzione.it

Dettagli

E ora inventiamo una vita.

E ora inventiamo una vita. E ora inventiamo una vita. - Venga Cristina, facciamo due chiacchiere. Il ragioniere dell'ufficio personale si accomoda e con un respiro inizia il suo discorso. Lei sa vero che ha maturato l'età per il

Dettagli

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Firenze, 11 dicembre 2013 Nessuno può farvi sentire inferiore senza il vostro consenso. Eleanor Roosevelt Inversione di paradigma da persone

Dettagli

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE

ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE ECCO PERCHÈ LA PACE INIZIA PROPRIO DA TE - di Deepak Chopra Sette esercizi spirituali per portare la pace all interno delle tua vita e nel mondo che ti circonda. L approccio alla trasformazione personale

Dettagli

Le abilità sociali e le regole. La scuola diventa autorevole

Le abilità sociali e le regole. La scuola diventa autorevole Le abilità sociali e le regole La scuola diventa autorevole Il perché delle regole e delle abilità sociali? Le abilità sociali permettono di mettere in atto tutti quei comportamenti che fanno sì che si

Dettagli

Modello formativo interculturale e autobiografico. A cura di Ambra Gasparetto

Modello formativo interculturale e autobiografico. A cura di Ambra Gasparetto Modello formativo interculturale e autobiografico A cura di Ambra Gasparetto Attività interculturale Livello cognitivo Informazione - conoscenza Livello affettivo Rappresentazioni reciproche ed emozioni

Dettagli

Programmazione neurolinguistica. La PNL non è un insieme di tecniche. È, piuttosto, lo studio e il modellamento delle strategie di successo.

Programmazione neurolinguistica. La PNL non è un insieme di tecniche. È, piuttosto, lo studio e il modellamento delle strategie di successo. Programmazione neurolinguistica La PNL non è un insieme di tecniche. È, piuttosto, lo studio e il modellamento delle strategie di successo. OBIETTIVI della PNL Obiettivi: - individuare nella struttura

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Appunti corso GruppoEventi del 12 novembre 2011 Feliciano Crescenzi. Principi dell'auto aiuto.

Appunti corso GruppoEventi del 12 novembre 2011 Feliciano Crescenzi. Principi dell'auto aiuto. Appunti corso GruppoEventi del 12 novembre 2011 Feliciano Crescenzi Principi dell'auto aiuto. Un gruppo di auto-aiuto è un'alleanza tra persone che hanno problemi od obiettivi simili e che cercano di affrontare

Dettagli

Titolo: Guardando il mondo da una vignetta: conoscere la realtà attraverso il linguaggio del fumetto

Titolo: Guardando il mondo da una vignetta: conoscere la realtà attraverso il linguaggio del fumetto Progetto Educazione All'Immagine A.S. 2015-2016 Titolo: Guardando il mondo da una vignetta: conoscere la realtà attraverso il linguaggio del fumetto Introduzione Obiettivi Il progetto che propongo si rivolge

Dettagli

L attimo fuggente. Charlot soldato. Charlot soldato

L attimo fuggente. Charlot soldato. Charlot soldato L attimo fuggente Charlot soldato L attimo fuggente Charlot soldato Due sequenze tratte da due film assai diversi e lontani nel tempo: Charlot soldato di Charlie Chaplin (1918) e L attimo fuggente di Peter

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

Progettare un unità di apprendimento di lingua straniera (francese)

Progettare un unità di apprendimento di lingua straniera (francese) Progettare un unità di apprendimento di lingua straniera (francese) Progettare un unità di apprendimento - insegnamento di lingua straniera, significa, individuato un bisogno di apprendimento, per una

Dettagli

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Bologna - Tel. & fax 051 543101 e-mail: e.communication@fastwebnet.it www.excellencecommunication.it Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Docente: Antonella Ferrari

Dettagli

Come avviare una consulenza al ruolo?

Come avviare una consulenza al ruolo? Come avviare una consulenza al ruolo? Alcune riflessioni a cura di Daniela Patruno 1. La settimana scorsa ho visto un film appena uscito: Le coach, del regista di O. Doran, con Richard Berry nel ruolo

Dettagli

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti.

GRAMMATICA. Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. Come sto andando in... analisi grammaticale Con l aiuto del professore, completa questa tabella per capire dove sei migliorato e in che cosa devi ancora esercitarti. NON HO FATTO ERRORI IN... ARTICOLO

Dettagli

Offerte lavoro psicologi: consigli per trovare lavoro in psicologia Pag. 1 di 5 Stefano Sirri, Psico-Pratika N 16

Offerte lavoro psicologi: consigli per trovare lavoro in psicologia Pag. 1 di 5 Stefano Sirri, Psico-Pratika N 16 Offerte lavoro psicologi: consigli per trovare lavoro in psicologia Pag. 1 di 5 OFFERTE LAVORO PSICOLOGI: Consigli per trovare lavoro in psicologia Trovare lavoro come psicologi non è sempre semplice.

Dettagli

Donne che non hanno paura del fuoco

Donne che non hanno paura del fuoco STUDIO DI PSICOLOGIA CORSO DELLE TERME 136 MONTEGROTTO T. (PD) DOTT.SSA MARISA MARTINELLI WWW.VEDEREBENE.IT Donne che non hanno paura del fuoco (Revisione appunti conferenze psicologia del femminile) Perché

Dettagli

IL PENSIERO COSTRUTTIVO. Gli 11 Presupposti del Successo. nel Coaching Neuroscientifico

IL PENSIERO COSTRUTTIVO. Gli 11 Presupposti del Successo. nel Coaching Neuroscientifico IL PENSIERO COSTRUTTIVO Gli 11 Presupposti del Successo nel Coaching Neuroscientifico Modulo 3 isis progettazione sas tutti i diritti riservati I PRESUPPOSTIDEL SUCCESSO / 1 IL PRESUPPOSTO MATRICE La legge

Dettagli

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ Casa dei Bambini Scuola Montessori Coop Sociale Onlus SCUOLA DELL INFANZIA E SCUOLA PRIMARIA PARITARIE via Arosio 3-20148 Milano - tel/fax 02.4045694 arosiomontessori@tin.it PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ

Dettagli

Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo

Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo Matteo SIMONE Silvio Trivelloni sceglie l Atletica Leggera alla scuola media con il Concorso Esercito Scuola e poi diventa un Atleta

Dettagli

IL LIBRO PER L UOMO D OGGI

IL LIBRO PER L UOMO D OGGI Corso Scegli Gesù SG01 Lezione 1 IL LIBRO PER L UOMO D OGGI Troppo difficile? Antiquato? Solo per persone molto religiose? No! Ti dimostreremo che sono solo pregiudizi. LA NOSTRA GENERAZIONE È INSICURA

Dettagli

LA VARIABILE CHE NON TI ASPETTI: LA DINAMICA DEI FLUSSI

LA VARIABILE CHE NON TI ASPETTI: LA DINAMICA DEI FLUSSI LA VARIABILE CHE NON TI ASPETTI: LA DINAMICA DEI FLUSSI In questa seconda parte affronteremo il vero problema che attanaglia tutti quei professionisti che fanno della raccolta e della relazione il loro

Dettagli

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado 86048 Sant Elia a Pianisi (CB)

Istituto Comprensivo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado 86048 Sant Elia a Pianisi (CB) Prot. N.3548 a/19 Atti Albo Pretorio Sito web PER I DOCENTI SCUOLA PRIMARIA (SECONDO BIENNIO) E SECONDARIA DI PRIMO GRADO Estratto da articolo di Cornoldi e al., 2010: Il primo strumento compensativo per

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA

CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA CLASSI seconde CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA LINGUA ITALIANA l alunno utilizza in maniera appropriata il codice linguistico per descrivere, narrare argomentare. si esprime in modo

Dettagli

Il Cineforum. Cineforum: 25/12/2011. 1. Come si prepara 2. Come si realizza 3. Come si conduce

Il Cineforum. Cineforum: 25/12/2011. 1. Come si prepara 2. Come si realizza 3. Come si conduce Il Cineforum prof. Fabio Sandroni - prof.ssa Nadia Ciambrignoni Cineforum: 1. Come si prepara 2. Come si realizza 3. Come si conduce Progetto: Sentieri di Cinema CGS ACEC Marche Circuito di cinema di qualità

Dettagli

La Manipolazione Mentale

La Manipolazione Mentale La Manipolazione Mentale Argomento vasto e complesso per le tante sfaccettature che può presentare. Innanzitutto poniamoci una domanda: cosa si intende per manipolazione mentale? Vuol dire semplicemente

Dettagli

SIMONETTA POZZATI. Le 100 richieste all Universo secondo la Legge di Attrazione: smettiamola di subire le cose, facciamole accadere!

SIMONETTA POZZATI. Le 100 richieste all Universo secondo la Legge di Attrazione: smettiamola di subire le cose, facciamole accadere! SIMONETTA POZZATI www.latuapersonalcoach.eu Le 100 richieste all Universo secondo la Legge di Attrazione: smettiamola di subire le cose, facciamole accadere! Ho dovuto odiare per imparare a perdonare.

Dettagli

RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI

RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI WWW.FISIOPROGRAM-INTENSIVE.COM Come accendere e coltivare la tua passione per la Fisioterapia: Nell articolo precedente FISIOTERAPISTI MOTIVATI

Dettagli

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento Riflessioni su tempo, sviluppo, regole, autonomia, fiducia, sostegno Dr.ssa Nadia Badioli IL SENSO DEI COMPITI STRUMENTO PER: incentivare

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

INTRODUZIONE. Perché abbiamo stilato questo Codice?

INTRODUZIONE. Perché abbiamo stilato questo Codice? INTRODUZIONE Perché abbiamo stilato questo Codice? Con questo insieme di regole la società GSD MontecatiniMurialdo vuole avvicinarsi ai propri giovani calciatori, cercando di insegnare loro le fondamentali

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

Unità Didattica 1: La gestione dello Stress

Unità Didattica 1: La gestione dello Stress Unità Didattica 1: La gestione dello Stress Lo Stress è inevitabile nella vita. Ogni giorno ti confronti con diverse situazioni e con il bisogno continuo di fare delle scelte, ciascuna in qualche modo

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

I.C.Iseo - Scuola Primaria di Paratico - a.s. 2012-2013 PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PRENDIAMOCI CURA DELL AMBIENTE Sezione 1: L IDEA FONDANTE a cura delle bambine e dei bambini delle classi seconde

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

CURRICOLO QUINQUENNALE SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO QUINQUENNALE SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO QUINQUENNALE SCUOLA PRIMARIA Traguardi di sviluppo e obiettivi di apprendimento per la classe SECONDA desunti dalle Indicazioni per il Curricolo Disciplina OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Italiano

Dettagli

Cosa Vedrai, Udrai, Sentirai, Percepirai quando li avrai Raggiunti?

Cosa Vedrai, Udrai, Sentirai, Percepirai quando li avrai Raggiunti? - Fermati un Momento a Riflettere sulla Direzione in cui stai Procedendo e Chiediti se proprio in quella Vuoi Andare. Se la tua Risposta è Negativa, Ti Propongo di Cambiare. - Se Fossi Sicuro di non poter

Dettagli

Trascrizione dell intervento di Rino Campioni 17 maggio 2011

Trascrizione dell intervento di Rino Campioni 17 maggio 2011 Trascrizione dell intervento di Rino Campioni 17 maggio 2011 La relazione di Sergio Veneziani contiene tutta la struttura dell idea che noi abbiamo di Auser attraverso gli strumenti per qualificare e migliorare,

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015

SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN VINCENZO PALLOTTI AVELLA (AV) PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO PER L A.S. 2014/2015 1 Parlami del cuore, raccontami una storia una filastrocca che si impari a memoria. Scaccia

Dettagli

Domande in materia di gestione per l Amministrazione federale

Domande in materia di gestione per l Amministrazione federale Domande in materia di gestione per l Amministrazione federale Le Domande in materia di gestione sostituiscono le Direttive sulla gestione nell amministrazione federale (DGA) del 1974. Si fondano sulla

Dettagli

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Raggruppare e ordinare Confrontare e valutare quantità Utilizzare semplici

Dettagli

SCEGLIERE CON CONSAPEVOLEZZA. Come i genitori possono aiutare i figli in questo percorso

SCEGLIERE CON CONSAPEVOLEZZA. Come i genitori possono aiutare i figli in questo percorso SCEGLIERE CON CONSAPEVOLEZZA Come i genitori possono aiutare i figli in questo percorso Dott.ssa Cinzia Ginevri Blasi Orientare significa... Porsi in una condizione di ascolto Indicare un percorso Garantire

Dettagli

UNA COMUNITA IN CRESCITA

UNA COMUNITA IN CRESCITA UNA COMUNITA IN CRESCITA Proposte di formazione per bambini, ragazzi, insegnanti e genitori 2008-2009 2009 La Bottega dei Ragazzi Cooperativa Sociale Onluss Via Tintoretto 41 35020 Albignasego (PD) Tel.

Dettagli

I colori dell autunno

I colori dell autunno I quaderni di Classe II A Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi Castrezzato (BS) I colori dell autunno Haiku Poëtica Novembre 2009 Poëtica Classe II A - Scuola Secondaria di I Grado A. Zammarchi -

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

Inventario per la depressione di Beck - BECK DEPRESSION INVENTORY (AT Beck, 1967)

Inventario per la depressione di Beck - BECK DEPRESSION INVENTORY (AT Beck, 1967) Inventario per la depressione di Beck - BECK DEPRESSION INVENTORY (AT Beck, 1967) Il presente questionario è composto da 13 gruppi di frasi. Legga attentamente tutte le frasi che compongono ciascun gruppo

Dettagli

Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana

Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana Un progetto di formazione, nell ambito matematico-scientifico, promosso dalla Regione Toscana Il Progetto di Educazione Scientifica promosso dalla Regione Toscana ha coinvolto i docenti in un attività

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Testi d autore facilitati e semplificati per classi. plurilingue

Testi d autore facilitati e semplificati per classi. plurilingue Maria Ferrari Elisa Maggi Franca Marchesi Sportello Scuola per l integrazione alunni stranieri Bergamo ANTOLOGIA ITALIANO L2 Testi d autore facilitati e semplificati per classi plurilingue Questa raccolta

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO UNICA

UNITA DI APPRENDIMENTO UNICA TITOLO: TEMPO CAMBIA COLORE UNITA DI APPRENDIMENTO UNICA DATI IDENTIFICATIVI TIPOLOGIA DELL UA: Pluridisciplinare ANNO SCOLASTICO:2012/2013 DESTINATARI: alunni di classe prima di Porticino DOCENTI COINVOLTI:

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

l intervento, la ricerca che si sta progettando)

l intervento, la ricerca che si sta progettando) Definizione delle motivazioni che richiedono l attuazione del progetto (contesto e target) Il motivo è quello di lasciare a tutti un pensiero sull essere felici. Definizione chiara e coerente degli obiettivi

Dettagli