Sistemi Informativi. Introduzione. Processi fisici. Tipologie di processi. Processi informativi. Processi aziendali

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1 Introduzione Sistemi Informativi Linguaggi per la modellazione dei processi aziendali Paolo Maggi Per progettare un sistema informativo è necessario identificare tutti i suoi elementi descriverli in modo preciso non ambiguo comprensibile dagli utenti che parteciperanno alla progettazione del sistema Tra gli elementi da descrivere vi sono i processi Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 2 Tipologie di processi I processi sono insiemi di attività elementari fra loro interrelate che vengono svolte per raggiungere un certo obiettivo nel sistema I processi da descrivere possono essere: processi fisici processi informativi processi aziendali (o business process) Processi fisici I processi fisici descrivono attività di elaborazione di oggetti fisici del sistema Esempio: flussi di materiali all interno di un processo di produzione Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 3 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 4 Processi informativi I processi informativi sono sequenze di attività che creano, gestiscono, elaborano e/o forniscono informazioni Esempio: all interno di una organizzazione, gestione delle informazioni relative all emissione di un ordine per l acquisto di materiali Processi aziendali I processi aziendali rappresentano funzioni legate all attività complessiva di una organizzazione Esempio: produzione di una automobile pubblicazione di un libro consegna della posta insegnamento agli studenti Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 5 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 6

2 SI e processi aziendali Nella progettazione di un S.I. la rappresentazione dei processi aziendali è molto importante I processi aziendali sono strettamente legati alla missione dell organizzazione Descrivere i processi aziendali permette di descrivere in modo dettagliato l organizzazione (raccolta dei requisiti) SI e processi aziendali (cont.) Nel progetto di sistemi informativi basati su elaboratori è importante descrivere in dettagli tutti i processi informativi legati ai processi aziendali definiti nella fase di analisi e raccolta dei requisiti Per ogni processo informativo si potranno definire diversi livelli di automazione Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 7 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 8 Def. di processo aziendale Macroprocessi Input da attivatori Fonti di informazioni Processo Insieme di attività interrelate fra di loro Output per destinatari Eventuali interazioni per attività intermedie I processi possono essere descritti a diversi livelli di dettagli I macroprocessi sono processi complessi che al loro interno possono essere scomposti in altri sottoprocessi e attività Output: prodotto o servizio Destinatari: clienti o utilizzatori Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 9 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 10 Esempio: Ministero delle Finanze Missione del Ministero delle Finanze: Riscuotere le imposte dirette, le tasse, e le imposte dirette sugli affari Esempio: Macroprocessi del MF Assistere i cittadini, le imprese e gli intermediari fiscali nel rispetto degli adempimenti Attribuire codice fiscale Riscuotere le imposte Ricevere le dichiarazioni e atti Controllare la correttezza delle imposte versate Eseguire i rimborsi Accertare l evasione Fornire certificazioni e visure Gestire le risorse, in particolare il personale, e pianificare le attività (autoamministrazione) Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 11 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 12

3 Identificazione dei processi Per individuare quali siano i processi presenti all interno di una organizzazione è necessario esaminare: le modalità di esecuzione della attività dell organizzazione la documentazione di tipo normativo relativa allo svolgimento delle attività L identificazione può essere spesso difficile e laboriosa Analisi della documentazione Al fine dell identificazione dei processi, durante l analisi della documentazione raccolta è utile tener conto dei seguenti elementi: Eventi Verbi Punti di decisione Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 13 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 14 Eventi Eventi che danno inizio ad un processo Esempio: arrivo di una richiesta di attribuzione di codice fiscale Eventi che portano alla terminazione di un processo Il processo è completato Si è verificata una situazione anomala Eventi significativi nello svolgimento del processo Verbi Per scomporre un processo nelle sue attività elementari può essere utile esaminare i verbi presenti nelle documentazione raccolta Esempio di verbi indicativi di una attività da svolgere: predisporre, approvare, richiedere il parere, scrivere, preparare, assegnare, ecc. Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 15 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 16 Punti di decisione È importante individuare i momenti all interno di un processo in cui devono essere prese delle decisioni Le decisione possono portare a diverse strade nell esecuzione delle attività successive di un processo iniziare attività di negoziazione tra parti portare a diversi tipi di terminazione del processo Data Flow Diagram Nei DFD un processo è qualcosa che elabora dati in ingresso e produce dati in uscita Il sistema viene visto come un insieme di processi collegati fra di loro da flussi di dati (data flow), che indicano come i dati prodotti da un processo vengano utilizzati da altri processi Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 17 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 18

4 DFD: notazione grafica DFD: nomi Processi: unità di elaborazione dei dati Data flow: scambi di dati fra processi Archivi: informazioni memorizzate in modo permanente nel sistema A ciascun elemento grafico è associato un nome che deve essere univoco e che deve rappresentare in modo chiaro l uso dell elemento nel sistema Evitare nomi troppo generici Sorgenti o destinazioni di dati: fornitori o destinatari di dati esterni al sistema Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 19 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 20 DFD: nomi dei processi Per i processi, il nome deve essere un verbo (o un verbo con oggetto) che indichi il tipo di trasformazione dei dati svolta dal processo Ai processi è assegnato un numero identificativo univoco DFD: nomi per data flow Per i data flow, il nome deve essere un sostantivo semplice, un sostantivo composto o un sostantivo con attributo Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 21 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 22 Esempio DFD: Dizionario dei dati Il dizionario dei dati fornisce dettagli relativi ai dati contenuti nei DFD Notazione: = equivalenza + composizione di dati [] scelta fra più opzioni separate da () elemento opzionale {} elemento ripetibile più volte Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 23 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 24

5 Esempio: dizionario dei dati DFD: Scomposiz. gerarchica dati-pagamento = nomecliente + indirizzo-cliente + numero-fattura + ammontare-pagamento persone = {persona} ordine = buono-ordine + (pagamento) ammontare-pagato = [ammontare-lire ammontare-euro] A 2 B A 2.1 Y X Z B Y1 K Y2 J Y = Y1 + Y B Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 25 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 26 DFD: osservazioni I DFD enfatizzano il flusso di dati nell esecuzione dei processi Nei DFD non vi è alcuna informazione riguardo la sequenze con cui le attività sono svolte Modelli WIDE I processi sono descritti come insiemi di attività tra loro collegate da vincoli di precedenza e punti di sincronizzazione Un modello WIDE è composto da tre modelli tra loro collegati: modello dei processi modello delle informazioni modello dell organizzazione Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 27 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 28 Modello dei processi Il modello dei processi definisce: attività che fanno parte del processo l ordine con cui le attività devono essere eseguite Varie istanze dello stesso processo possono essere in esecuzione contemporaneamente Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 29 Modello delle informazioni Il modello delle informazioni consente di descrivere le informazioni necessarie all esecuzione di un processo I tipi di informazioni che si possono specificare sono: variabili form documenti cartelle Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 30

6 Modello dell organizzazione Esempio: arruolamento Il modello dell organizzazione consente di descrivere indipendente dalla descrizione dei singoli processi: la struttura dell organizzazione gli agenti (individui e guppi) che fanno parte dell organizzazione i diritti degli agenti Task Connettore (semplice) Join parziale Registra i dati Test fisico!passato 1 Passato!Passato Test psicol. Simbolo di inizio-fine Passato Fork condizionale Congeda Arruola Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 31 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 32 Altri simboli Task Fork/Join totale Ciclo Wait task Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 33 I task sono le attività elementari che compongono un processo Un task è caratterizzato da: nome - unico all interno del processo ruoli - capacità necessarie per eseguire il task. L esecutore del task deve essere scelto fra quelli che ricoprono almeno uno dei ruoli specificati descrizione - descrive in linguaggio naturale lo scopo del task Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 34 Task (cont.) informazioni - insieme di dati associati al task azioni - insieme di azioni predefinite che è possibile effettuare sul task (sospensione, riattivazione, ecc.) Uno stesso task può essere attivato più volte nella stessa istanza del processo Ad ogni istanza di task viene assegnato un numero di attivazione Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 35 Esempio: arruolamento TASK Test fisico ROLE Dottore DESCRIPTION Il candidato è sottoposto al test fisico Il risultato è riportato nella domanda di arruolamento INFORMAZIONI FORM Domanda arruolamento ENDTASK Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 36

7 Connettori I connettori modellano l iterazione fra i task e definiscono la struttura di un workflow Un task può avere una sola connessione in uscita e una sola in ingresso Due task A e B possono essere connessi direttamente con la semantica A precede B. Negli altri casi le connessioni fra task sono mediate da connettori. Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 37 Connettori Fork I connettori di tipo fork sono preceduti da un task e seguiti da due o più task I connettori fork sono classificati come: totale - al termine del predecessore il sistema attiva tutti i sucessori condizionale - ad ogni successore è associata un condizione: al termine del predecessore, il sistema attiverà tutti i successori la cui condizione è vera Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 38 Connettori Join I connettori di tipo join sono preceduti da due o più task e seguiti da un solo task I connettori join sono classificati come: totale - il successore viene attivato solo al termine di tutti i predecessori clicliclo - un istanza del successore viene attivata tutte le volte che un predecessore termina Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 39 Connettori Join (cont.) parziale - al connettore join è associato un valore k : il successore viene attivato non appena k predecessori (con lo stesso numero di attivazione) sono terminati Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 40 Simboli di inizio/fine processo Ogni workflow ha 1 simbolo di inizio processo 1 o più simboli di fine processo Quando un workflow viene istanziato, il sistema attiva i successori del simbolo di inizio processo L istanza termina al termine di un predecessore del simbolo di fine processo Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 41 Wait task Il wait task è un task che non compie azioni e che non deve essere assegnato ad un agente Il suo compito è di attendere che una certa condizione si verifichi Non appena la condizione si verifica, il task termina, attivando così il task successivo Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 42

8 Multitask Multitask (cont.) Un multitask definisce un insieme di task che eseguono la stessa funzione in parallelo L attivazione del multitask corrisponde all attivazione contemporanea di più istanza dello stesso task, assegnate ad agenti differenti A j B k C B.1 B.2 B.j A k C Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 43 Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 44 Altri simboli Sottoprocesso Supertask Business Transation Trigger Paolo Maggi Sistemi Informativi Modellazione di processi aziendali - Pag. 45

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