Il Percorso continua e si sviluppa. Il POA definisce nuove competenze Applicazione POA. Necessità di risorse Coinvolgimento singoli

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1 POLITICA AZIENDALE SCELTE E PROSPETTIVE Il Percorso continua e si sviluppa Il POA definisce nuove competenze Applicazione POA Necessità di risorse Coinvolgimento singoli

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3 2.2 Il controllo della Qualità Si articola a livello dei processi aziendali con riferimento alla qualità delle prestazioni e dei servizi resi, al governo dei processi allo scopo di attivare il miglioramento dell efficienza e dell efficacia. Le attività connesse sono coordinate dall Ufficio Qualità. 2.3 L Internal Auditing Si configura come un attività indipendente ed obiettiva di asseverazione, in particolare come attività di valutazione relativa ai processi di controllo, alla gestione dei rischi e al governo aziendale; tale attività è integrata con il sistema delle verifiche ispettive interne della qualità ed è tesa a fornire informazioni relativamente ai processi aziendali alla direzione strategica finalizzate all apertura di azioni preventive, correttive e di miglioramento. L attività è diretta dal Responsabile dirigente dell Ufficio Qualità, utilizzando personale selezionato fra gli operatori delle UU.OO. certificate secondo la Norma ISO 9001, preparato secondo i requisiti della stessa allo svolgimento delle verifiche ispettive interne della qualità, integrato da figure professionali provenienti dalle UU.OO. aziendali con le competenze ritenute necessarie. Tutto il personale impiegato sarà preparato dall Ufficio Qualità secondo i requisiti della Norma ISO alla conduzione delle verifiche ispettive interne (internal auditing) e sarà certificato per la loro conduzione.

4 COMPETENZE Ufficio Qualità dal POA Ufficio Qualità Accreditamento Compiti dell Ufficio sono: Gestire il Sistema Qualità Aziendale e il controllo della qualità delle prestazioni e dei servizi resi. Condurre l attività di Internal Auditing aziendale Coordinare l attività di Accreditamento Gestire il Marketing

5 In particolare le competenze specifiche sono: Governare in qualità di responsabile del processo il sistema qualità aziendale. Progettare ed implementare nelle diverse articolazioni aziendali lo sviluppo di un sistema qualità secondo la norma ISO 9001, conforme ai requisiti internazionalmente più riconosciuti (es. Joint Commission) integrando eventuali percorsi di accreditamento all eccellenza Predisporre manuale, procedure, istruzioni, e disposizioni che regolano il sistema qualità; gestire tale documentazione e curarne l aggiornamento Stimolare la produzione e l uniformazione a livello aziendale di percorsi diagnostico terapeutici e dell assistenza, fornire indicazioni rispetto alle modalità della loro stesura e centralizzare la raccolta dei documenti prodotti. Partecipare alla predisposizione di strumenti per la valutazione dell appropriatezza dei ricoveri e dei trattamenti

6 Analizzare i processi aziendali al fine di rilevare problemi gestionali, professionali, aree di sofferenza e rischio ed avanzare proposte di miglioramento Analizzare e gestire i dati relativi a: criticità, eventi a rischio, eventi sentinella, non conformità rispetto alle norme di riferimento del SQ, eventi non desiderati in clinica, risultati delle indagini conoscitive di customer satisfaction, reclami, al fine di individuare azioni correttive, preventive e di miglioramento Proporre interventi migliorativi della carta dei servizi e collaborare al suo aggiornamento Pianificare e condurre in qualità di responsabile del processo le attività di internal auditing e di audit della qualità, selezionare e preparare secondo la Norma ISO il personale impegnato nell attività.

7 Verificare l attuazione dei processi relativi alle attività di: controllo e vigilanza, gestione dei rischi e al governo aziendale Individuare comitati o gruppi di lavoro settoriali a cui affidare lo studio e la realizzazione di progetti di miglioramento Rappresentare la Direzione Generale nello studio del sistema del Risk Management aziendale al fine di individuare al suo interno le priorità di interesse aziendale. Partecipare al processo di budget.

8 Coordinare il processo di accreditamento di nuove strutture e di mantenimento dei requisiti in quelle accreditate; centralizzare la documentazione relativa; gestire secondo le indicazioni della direzione i rapporti con ASL e Regione per quanto riguarda l accreditamento istituzionale Fornire alla Direzione rapporti periodici e strumenti di valutazione sulla gestione dei processi aziendali e sulla progressione del sistema Attivare percorsi di Benchmarking di mercato e nell area della qualità e mantenere i contatti con enti, organizzazioni e società scientifiche della qualità.

9 L Ufficio Qualità per la conduzione delle attività direttamente gestite si avvale della collaborazione di un gruppo di audit e della collaborazione attiva del SITRA L Ufficio sviluppa la sua attività attraverso l articolazione nell area Amministrativa e Sanitaria e si avvale inoltre della collaborazione di una commissione per la Qualità Aziendale e di Referenti di Dipartimento e Unità Operative.

10 Tecniche per lo sviluppo di un sistema qualità Mantenere la scelta metodologica di integrazione fra diverse metodologie ISO prosegue RM diventa un obiettivo portante Accreditamento istituzionale Arricchito dai requisiti della JC Utilizzo FMEA Failure Mode Effect Analysis Libere le sperimentazioni ma coordinate

11 Attività da governare ed integrare Accreditamento ISO Gestione del Rischio Progetto regionale di valutazione JC Adeguamento documentazione Estensione aziendale regole di governo Attivazione valutazione (audit) eventi indesiderati Recupero requisiti J.C. nel Sistema Aziendale

12 Applicazione Norma ISO Rimane la norma di riferimento nella gestione dei Processi Si proseguirà nella certificazione: Delle aree cliniche che si candidano Di processi trasversali aziendali Proiezione delle esperienze su tutte le UU.OO. Molto di quanto fatto servirà per sviluppare altri percorsi

13 Risk Management Passare dalla fase di raccolta dati e organizzazione fonti informative alle attività da condurre con le UU.OO.. Report dell incidente Utilizzo dati per individuare interventi Attivazione discussione e studio casi Nel dettaglio il 14 Aprile Applicazione circolare Regionale sul Risk Management che prevede Nomina Risk Manager Creazione comitato ristretto per la valutazione incidenti Stesura progetto Risk Management

14 TAVOLA ATTIVITA AD ALTA POSSIBILITA DI DANNO - EVENTO INDESIDERATO IMPORTANZA Attività Processo Attività COMPLETARE LA MAPPATURA DEL RISCHIO TAVOLA ATTIVITA A POSSIBILITA MEDIO ALTA DI DANNO - EVENTO INDESIDERATO IMPORTANZA Processo

15 ORGANIZZATA LA BASE DI RACCOLTA DATI TOTALE EVENTI SEGNALATI TASSO DI RISCHIO TAVOLE TASSO DI RISCHIO TAVOLE TASSO DI RISCHIO TOTALE EVENTI FONTE DI RICHIESTA RISARCITORIA TASSO DI SINISTROSITA TAVOLE TASSO DI SINISTROSITA EVENTI CAUSA DI RICHIESTA RISARCITORIA EVENTI CON DECESSO Segnalati EVENTI CAUSA DI PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO INFORTUNI RELATIVI ALLE UNITA OPERATIVE DIPART. SANITARI TAVOLE RIASSUNTIVE unità operative Infortuni degenti visitatori Infortuni personale Tassi rischio e sinistrosità corretti Infezioni ospedaliere Eventi indesiderati CONSIDERAZIONI E COMMENTI CONSOLIDARE IL SISTEMA DEI DATI E ATTIVARE LA COMUNICAZIONE

16 A.O. Ospedale Civile LEGNANO Ufficio Qualità SCHEDA DI TRATTAMENTO DELLE NON CONFORMITA MAP02 Rev. 0 Pagina 1 di 1 Processo Attività Non conformità Evento Indesiderato Misure preventive Trattamento previsto STUDIARE STRUMENTI DI PREVENZIONE E CONTROLLO DEL RISCHIO

17 DIFFONDERE LA CONOSCENZA DEGLI STRUMENTI FMEA e ISO 9001

18 Programma regionale di implementazione sistema di valutazione delle aziende ospedaliere L Azienda è coinvolta come tutte le strutture in 4 sottoprogetti Per il primo sottoprogetto noto come J.C. si sta verificando il grado di applicazione dei requisiti previsti e procedendo alla loro messa a regime, quando già non assolti attraverso l ISO.

19 Standard internazionali standard Sezione I Accesso e continuita delle cure e dell assistenza (25) Diritti del paziente e della famiglia (36) Valutazione del paziente (44) Cura del paziente (70) Educazione del paziente e della famiglia (10) Sezione II Qualità e sicurezza del paziente (46) Prevenzione e controllo delle infezioni (21) Governo, leadership e direzione (30) Gestione e sicurezza della struttura (27) Qualifica e formazione continua dello staff (28) Management delle informazioni (31)

20 Il Sottoprogetto 1: valutazione delle performance qualitative Utilizzà del sistema Joint Commission International circa 60 dei 368 standard previsti dal protocollo originario. Il protocollo ha fruttato l accreditamento a 5 ospedali lombardi.

21 Gli standard proposti Sono articolati in cinque aree: 1. Diritti dei pazienti e processi di presa in carico clinici e assistenziali 2. Sviluppo delle risorse umane 3. Gestione dei processi di interscambio di servizi prestazioni tra e intra strutture sanitarie 4. Sistema informativo amministrativo e clinico 5. Gestione di processi di miglioramento della qualità.

22 Standard internazionali - Strutture di Ricovero e Cura Area 1 Anno 2 Anno 3 Anno Totale AREA AREA AREA AREA AREA Totale Area 1. Diritti dei pazienti e processi di presa in carico clinici e assistenziali (DP-PCA) Area 2. Sviluppo delle risorse umane (SRU) Area 3. Gestione dei processi di interscambio di servizi-prestazioni tra e intra strutture sanitarie (PIPSS) Area 4. Sistema informativo amministrativo e clinico (SIAC) Area 5. Gestione dei processi di miglioramento della qualità (GPMQ)

23 Audit - Verifiche Ispettive Obiettivo è creare un coordinamento aziendale delle attività di audit e verifica INTERNAL AUDITING Qualità SPP SIECIO SITRA Si vuole creare un gruppo di miglioramento Che studi nei prossimi mesi un progetto

24 REFERENTI QUALITA Rinforzare la rete aziendale E richiesta la disponibilità di qualcuno dei referenti per gestire un coordinamento continuativo usando il supporto segretariale ufficio

25 COMUNICAZIONE Bollettino diffuso per Avanzamento lavori Informazioni generali Contributi di studio E richiesta la disponibilità di qualcuno dei referenti per gestire la redazione e fare il coordinamento usando il supporto segretariale ufficio

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