Diagnostica per il restauro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Diagnostica per il restauro"

Transcript

1 Università di Genova - Facoltà di Architettura Corso di Laurea in Restauro Architettonico Anno accademico Diagnostica per il restauro Arch. Luisa De Marco Alcuni esempi di tecniche analitiche di laboratorio Alcuni esempi di indagini sulle strutture

2 Le indagini di laboratorio In genere, richiedono il prelievo di un campione e, spesso, la sua preparazione per renderlo idoneo all analisi. Sono quindi tecniche invasive, in quanto esigono l asporto di una porzione di materiale dal manufatto, per quanto piccola. Rispetto al campione, queste indagini possono essere distruttive, cioè richiederne la distruzione, in fase di esecuzione, oppure non distruttive, e allora consentono l esecuzione di più indagini sul medesimo campione. L esecuzione di indagini va perciò attentamente pianificata, sulla base di un programma diagnostico che includa: diverse forme di raccolta delle informazioni (le vicende storiche dell edificio, l osservazione diretta, il dialogo con esperti di altre discipline, ecc.) il tipo e il numero di campioni l ordine di esecuzione delle indagini

3 Il prelievo dei campioni - 1 Il prelievo dei campioni deve essere attentamente programmato, in relazione al problema da indagare, alle analisi da eseguire, alle condizioni dell opera, sulla base di alcuni criteri: scelta dei punti di prelievo dimensioni minime dei campioni numero minimo dei campioni rappresentatività massima del problema oggetto di indagine riduzione al minimo delle perturbazioni del campione in fase di prelievo e prima dell esecuzione dell indagine

4 Il prelievo dei campioni - 2 Esistono poi diversi modi di prelevare il campione, in base all indagine che si intende eseguire e al problema che si intende chiarire: p. globale, quando si intenda studiare manufatti organizzati per strati (policromie, finiture superficiali, etc.) o stratificazioni dovute al degrado e consiste nell asportazione di una porzione continua di materiale che contenga tutti gli strati da studiare (carotaggi o microprelievi); p. selettivo, consiste nella scelta di un solo strato o fase, o tipo di alterazione (usando il bisturi, piccole lame o scalpelli); p. multigraduale, prelievi selettivi in sequenza, condotti a profondità discrete e significative per il tipo di informazioni che si cerca di raccogliere.

5 Preparazione dei campioni - sezioni sottili e cross sections Si tratta di uno dei più diffusi sistemi di preparazione dei campioni. Il sezionamento dei campioni offre infatti la possibilità di acquisire numerose informazioni sul manufatto. Le indagini eseguibili sul campione così trattato sono essenzialmente di due tipi: indagini ottiche (intese in in senso lato, includendo tutte le tecniche che utilizzano radiazioni di varia natura) indagini per la caratterizzazioni chimico fisica Esistono due tipi di sezioni: le sezioni comuni, o cross sections, che presentano una superficie piana, costituente una sup. perpendicolare alla sup. del manufatto; le sezioni sottili, che presentano due piani paralleli molto ravvicinati Il campione viene preparato mediante inclusione in un un blocco di resina che non interagisce con il campione stesso, quindi sottoposto ad abrasione o taglio al microtomo (sez. sottili)

6 Strato di alterazione (Sali) Intonaco dipinto

7

8 I restauri della facciata delle Basilica di S. Pietro - il programma diagnostico E stato previsto un articolato programma di indagini preliminari che ha compreso: Monitoraggio ambientale Parte IN SITU, parte in laboratorio Verifica di interventi precedenti e di alcune lesioni storicizzate, con: termografia georadar ad alta frequenza IN SITU Caratterizzazione dei materiali e del loro degrado, mediante: microscopia ottica, microscopia elettronica (SEM), analisi termogravimetrica, diffrazione di Raggi X, spettroscopia ai raggi X (EDS) la tomografia acustica indagine microbiologica Le informazioni ottenute riguardano la composizione elementare, la struttura cristallografica e la struttura morfologica dello strato degradato, la porosità della pietra, la natura dei pigmenti impiegati per le coloriture del paramento e le condizioni di conservazione di questi strati pittorici.

9 Restauro della Cappella degli Scrovegni (PD) Obiettivi delle indagini: comprendere quali fossero i meccanismi di degrado che affliggevano gli affreschi giotteschi verificare la distribuzione e l intensità della solfatazione; determinare la qualità e la quantità dei sali solubili presenti sulla superficie pittorica definire il sistema di pulitura e consolidamento Il programma diagnostico preliminare al restauro degli affreschi ha compreso: studio microclimatico della cappella e degli scambi ambiente/superficie indagini sugli affreschi e sul supporto murario Le tecniche analitiche impiegate sono state: Rilevazione dell umidità assoluta relativa, specifica, e della temperatura Microscopia ottica Microscopia elettronica Indagine SEM-EDS (microscopio elettronico a scansione con microanalisi a raggi x a dispersione di energia) Diffrattometria X

10 Restauro della Leggenda della Vera Croce (AR) Il progetto di conoscenza ha incluso: rilievo del microclima determinazione della composizione atmosferica in vicinanza del dipinto analisi dei materiali pittorici esami stratigrafici delle superfici pittoriche Le indagini eseguite sui dipinti murali sono state: fotografia in luce normale fotografia in fluorescenza UV fotografia in IR riflettografia IR microscopia ottica (analisi stratigrafica) microscopia SEM- EDS Spettrofotometria FT-IR Gas- cromatografia Le indagini hanno consentito di individuare le caratteristiche del clima e del particellato dell atmosfera indoor, materiali e tecniche pittoriche utilizzati, le sostanze usate nei restauri precedenti o formatesi a seguito di questi, la presenza di sali solubili, in particolare solfati.

11 Microscopia ottica La microscopia è uno metodo di osservazione diretta di oggetti di dimensioni assai ridotte, che mette in evidenza particolari in genere invisibili ad occhio nudo. Il microscopio ottico è costituito da sistema di lenti che produce una immagine ingrandita del campione. Per ottenere un alto ingrandimento (~ 1000x) si realizza un doppio sistema di lenti. Nel campo del restauro, risulta molto utile il basso ingrandimento (10-40x) e, in genere, non si va oltre il 500x. La microscopia costituisce uno degli accertamenti di base nella maggior parte degli studi su manufatti artistici e architettonici. Essa utilizza la luce naturale o artificiale incidente sul campione (luce riflessa), o quella emessa o trasmessa dal campione (luce trasmessa). I metodi di illuminazione del campione sono diversi in base alla sostanza da esaminare: a campo chiaro, in luce trasmessa (per oggetti traslucidi) a campo scuro, usato soprattutto per preparati biologici in luce polarizzata trasmessa, per osservazioni mineralogiche, petrografiche, cristallografiche in luce polarizzata riflessa.

12 arenaria

13 Microscopia elettronica Si tratta di un metodo di osservazione indiretto, applicato ad oggetti molto ridotti e con il quale si possono raggiungere ingrandimenti estremamente elevati. Esistono due tipi di microscopia elettronica: in trasmissione (TEM) (fino a x) a scansione (SEM) (fino a x) L esame SEM si basa sul principio per cui il campione bombardato da un fascio di elettroni ad alta energia può essere retroriflesso dalla superficie analizzata. Il pennello di elettroni scandisce sistematicamente in senso orizzontale e verticale il campione, ricoprendolo interamente. L immagine percepibile costituisce una ricostruzione elettronica del campione, basata sul modo diverso di riflettere il fascio da parte del campione, dovuto alla sua natura e geometria, e non un suo ingrandimento diretto.

14 Microscopia elettronica

15 Le analisi chimiche Le analisi chimiche comprendono un insieme esteso di metodi, sia qualitativi sia quantitativi, che consentono di stabilire la presenza e il tenore di un determinato elemento all interno di un campione. Esse, in genere, sono distruttive, in quanto prevedono la trasformazione del campione in altre sostanze, o la sua scomposizione (analisi) negli elementi componenti. Si passa da indagini molto semplici, come i saggi alla tocca (un esempio è la valutazione del ph con le cartine tornasole ) basati sull uso di sostanze reattive che, in presenza di determinati composti o elementi, producono una colorazione caratteristica, ad indagini più complesse come le cromatografie o certe analisi elettrochimiche.

16 Le analisi chimiche Esse comprendono, tra le altre: la cromatografia la termogravimetria la titolazione la turbidimetria la volumetria la conduttometria (a. elettrochimica)

17 Analisi chimiche la cromatografia Analisi quantitativa. E un procedimento di separazione di sostanze disciolte, basato sul loro assorbimento selettivo da parte di solidi porosi o polveri compattate. La separazione rende possibile la quantificazione dei diversi componenti di una sostanza. Esistono diversi tipi di cromatografia, tra cui l analista può scegliere in base al problema da risolvere, la cromatografia può essere attuata anche con fasi gassose, ed allora è detta gas-cromatografia. Viene usata per l identificazione di sostanze organiche, è molto precisa e utilizza campioni molto piccoli, dell ordine del microgrammo. la termogravimetria analisi puntuale che consente di misurare la variazione di peso subita da un campione sottoposto a riscaldamento. Questo provoca un processo di decomposizione chimica con sviluppo di gas e conseguente perdita di peso. Mediante pesatura in continuo, è possibile registrare le variazioni di peso del campione e costruire un termogramma. L identificazione delle diverse sostanze che via via si degradano, viene fatta per comparazione.

18 Analisi chimiche la turbidimetria analisi condotta per via ottica e basata sulla reazione alla luce da parte di una soluzione della sostanza in esame. L analisi si basa sui fenomeni ottici che si verificano quando un mezzo contenente particelle in sospensione viene attraversato dalla luce. L assorbimento della luce dipende dalla quantità di sostanza sospesa, dimensione delle particelle e curva granulometrica. Le misurazioni si effettuano per confronto con campioni a composizione nota o per mezzo di strumenti fotoelettrici. Utilizzata nel controllo dell inquinamento atmosferico, e per la caratterizzazione di alcuni intonaci. la conduttometria (a. elettrochimica) analisi puntuale che consente di misurare la conducibilità elettrica di una soluzione, come parametro utile per la caratterizzazione chimico fisica del materiale disciolto. La conducibilità dipende dalla concentrazione di ioni presenti (ad es. sali disciolti) e dal tipo di ioni (ve ne sono di più e meno conducibili) Le analisi conduttometriche permettono di valutare il contenuto globale di sali solubili in acqua contenuti in un campione (siano essi componenti naturali o di neoformazione)

19 Analisi chimiche la titolazione metodo chimico con cui si determina la quantità di componenti chimici di una sostanza (titolo). Per titolazione si intende la quantificazione percentuale di una sostanza eseguita mediante analisi volumetrica. Ad una soluzione della sostanza in esame si aggiungono volumi crescenti di una soluzione di un reattivo opportuno, di titolo noto (cioè della quale si conosce la quantità di reattivo) allo scopo di determinare una reazione nota con la sostanza che si vuole quantificare. La determinazione della quantità avviene valutando il volume di reattivo aggiunto, comparando con apposite tabelle di riferimento. (es. dosaggio di calce libera in campione di intonaco disciolto in HCl) la volumetria metodo basato sull osservazione delle reazioni chimiche che avvengono tra la sostanza in analisi e appositi reagenti in soluzione, per valutare la concentrazione delle prime. L indagine viene condotta aggiungendo progressivamente entro una soluzione di volume definito un reattivo a concentrazione nota. Si provoca così una reazione che, in base alla quantità di reagente usato, consente di stabilire la quantità di componente nella sostanza in esame.

20 Diffrattometria X Indagine non distruttiva delle strutture cristalline. Essa sfrutta la capacità dei raggi X di attraversare corpi opachi e di rivelarne le caratteristiche interne. Si basa sulla proprietà per cui gli atomi di una sostanza attraversata dai raggi X agiscono come ostacoli diffrangenti. Se gli atomi o le molecole sono disposti in modo disordinato si avrà diffusione (fenomeno per cui un fascio luminoso viene riflesso in tutte le direzioni) del fascio di raggi, se invece sono ordinati, si avrà diffrazione (fenomeni di propagazione delle onde elettromagnetiche che non si accordano con la legge di propagazione rettilinea delle onde nei mezzi omogenei). Studiando le modalità di diffrazione del fascio di raggi, è possibile risalire alla caratterizzazione microstrutturale di una sostanza. La diffrattometria è impiegata per l individuazione di sostanze cristalline (ad. es. per lanalisi petrografica o la determinazione di sali) Può essere applicata anche a campioni ridotti in polvere.

21 Diffrattometria X

22 Analisi spettrali Queste indagini sono di tipo qualitativo e quantitativo, e consentono l identificazione molto precisa di elementi presenti in un composto anche in traccia. Essi sono basati sulla proprietà che ogni elemento chimico, sottoposto a radiazione (dall infrarosso ai raggi X o gamma), assume comportamenti che variano in base al tipo di radiazione cui è sottoposto e possono comprendere: l assorbimento selettivo della radiazione da cui è colpito (Spettrometria di assorbimento atomico) l emissione di protoni, o elettroni, e di una determinata quantità di energia (Spettrografia Auger) la vibrazione e la deformazione, con conseguente liberazione di energia (radiazione) (Spettrometria di assorbimento infrarosso) instabilità atomica/elettronica, con conseguente liberazione di energia (radiazione) (Spettrometria di emissione di fiamma, spettrometria di emissione nell ultravioletto)

23

24 Indagini sulle strutture Esistono diversi metodi di indagine sulle strutture, che consentono di valutare lo stato fessurativo del manufatto, la capacità di resistenza dei materiali e delle strutture. Metodi applicabili in situ Estensimetria, monitoraggio tramite estensimetri o individuazione dei movimenti delle lesioni mediante fessurimetri, valutazioni degli strapiombi e dei dislivelli, misurazioni degli stati tensionali (martinetto piatto), livelli di falda, etc. Metodi applicabili in laboratorio Prove per la determinazione caratteristiche meccaniche dei materiali (resistenza a compresione, a trazione, agli urti, etc.) Metodi basati sulla modellizzazione Studio agli elementi finiti, fotoelasticimetria.

25 Magnetometia (indagine in situ) Tecnica analitica non distruttiva, attiva, condotta in situ, utilizzata per individuare corpi metallici con proprietà magnetiche, invisibili perché inclusi in materiali inerti (terreno, murature, conglomerati). La magnetometria permette di individuare lunghezza, diametro e numero dei ferri di armatura dei calcestruzzi. Essa è utilizzata anche in campo archeologico, con le stesse finalità.

26 Ulteriori informazioni utili sulle indagini scientifiche utili nel campo del restauro si possono trovare sui siti:

Conoscere l'arte per conservare l'arte:

Conoscere l'arte per conservare l'arte: Conoscere l'arte per conservare l'arte: Indagini diagnostiche per i Beni Culturali Le opere d'arte sono oggetti unici e irripetibili e come tali vanno trattate. Conoscerne le fenomenologie di degrado e

Dettagli

L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI

L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI L. A. M. A. LABORATORIO DI ANALISI DEI MATERERIALI ANTICHI PREZZIARIO AGGIORNATO DELLE PRESTAZIONI ESEGUIBILI Sistema dei laboratori Definizione e aggiornamento delle tariffe dei laboratori Laboratorio

Dettagli

ANALISI STRUTTURALI. Il campionamento

ANALISI STRUTTURALI. Il campionamento ANALISI STRUTTURALI XRD (diffrazione di raggi X) MICROSCOPIA OTTICA SEM e TEM (microscopio a scansione elettronica) Il campionamento il più rispettoso possibile rispetto ai contenuti estetici, storici

Dettagli

Indice. - Premessa. - Indagine termografica. - Documentazione Fotografica e IR

Indice. - Premessa. - Indagine termografica. - Documentazione Fotografica e IR Indice - Premessa - Indagine termografica - Documentazione Fotografica e IR Premessa La caratterizzazione fisico-meccanica dei materiali costituenti un manufatto è indispensabile per stabilire un appropriato

Dettagli

I rifiuti d amianto: caratterizzazione CER, inertizzazione e smaltimento. Dr. ssa Elisa Tamburo

I rifiuti d amianto: caratterizzazione CER, inertizzazione e smaltimento. Dr. ssa Elisa Tamburo UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) I rifiuti d amianto: caratterizzazione CER, inertizzazione e smaltimento email address: elisa.tamburo@unipa.it

Dettagli

Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase. Separazione di fase. Fasi della materia: solido, liquido, gas

Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase. Separazione di fase. Fasi della materia: solido, liquido, gas Lezione 15 metodi di analisi termici legati alla separazione di fase Separazione di fase Fasi della materia: solido, liquido, gas SOLIDO Scioglimento solidificazione LIQUIDO evaporazione condensazione

Dettagli

Piano Lauree Scientifiche 2010 2012 Area Chimica Università di Bologna Facoltà di Chimica Industriale. Laboratori didattici dei Corsi di Laurea

Piano Lauree Scientifiche 2010 2012 Area Chimica Università di Bologna Facoltà di Chimica Industriale. Laboratori didattici dei Corsi di Laurea Chimica Industriale Bologna Faenza Rimini BOLOGNA La Chimica nella vita di tutti i giorni è scienza per il futuro Dr. ELENA STROCCHI elena.strocchi@unibo.it Tel. 051 2093645 FAENZA La Chimica e i Materiali:

Dettagli

PRINCIPALI LAVORI Monumento alla Vittoria, Bolzano. Chiesa di San Vincenzo, Vicenza. Tomba del Palladio, Vicenza.

PRINCIPALI LAVORI Monumento alla Vittoria, Bolzano. Chiesa di San Vincenzo, Vicenza. Tomba del Palladio, Vicenza. PRINCIPALI LAVORI Monumento alla Vittoria, Bolzano. Analisi delle pellicole pittoriche e studio della diffusione dell umidità Chiesa di San Vincenzo, Vicenza. Indagini microclimatiche e fisiche per la

Dettagli

L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria

L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria Università del Salento Progetto Lauree Scientifiche Attività formativa Modulo 1 L analisi della luce degli astri: fotometria e spettrometria Vincenzo Orofino Gruppo di Astrofisica LA LUCE Natura della

Dettagli

01 ottobre 2012 Boiacche da iniezione per il consolidamento di murature e intonaci anche affrescati

01 ottobre 2012 Boiacche da iniezione per il consolidamento di murature e intonaci anche affrescati Materiali innovativi per il restauro. La ricerca scientifica alla base dell innovazione dei prodotti per il recupero e la conservazione e manutenzione di edifici monumentali 01 ottobre 2012 Boiacche da

Dettagli

Dr.ssa Roberta Giorio. CMR SRL - Laboratorio di Analisi e Prove in Edilizia E di Diagnostica per il Restauro

Dr.ssa Roberta Giorio. CMR SRL - Laboratorio di Analisi e Prove in Edilizia E di Diagnostica per il Restauro Dr.ssa Roberta Giorio CMR SRL - Laboratorio di Analisi e Prove in Edilizia E di Diagnostica per il Restauro Laboratorio Accreditato ACCREDIA N 1035 Iscritto all Anagrafe Nazionale delle Ricerche del MIUR

Dettagli

Valueconsult. Technical Advisory. Dalla gestione del rischio alla creazione di valore. Analysis and Structural investigations

Valueconsult. Technical Advisory. Dalla gestione del rischio alla creazione di valore. Analysis and Structural investigations Technical Advisory Analysis and Structural investigations Dalla gestione del rischio alla creazione di valore Analysis and Structural investigations Testing, Diagnosi, Analisi Valueconsult svolge un servizio

Dettagli

INDICE. Premessa, XII

INDICE. Premessa, XII INDICE Premessa, XII 1. Prestazioni dei materiali e progetto, 3 1.1 Comportamento meccanico, 6 1.2 Azione dell ambiente, 6 1.3 Vita di servizio e durabilità, 11 1.4 Prevenzione del degrado, 16 1.5 Restauro,

Dettagli

silpa esegue rilievi topo-fotogrammetrici con tecnologia iscan, riconoscimento e misurazione automatica con notevole risparmio di tempo.

silpa esegue rilievi topo-fotogrammetrici con tecnologia iscan, riconoscimento e misurazione automatica con notevole risparmio di tempo. La silpa è una società che opera dal 1986 nei settori dell ingegneria civile e ambientale. Possiede attrezzature, strumenti e competenze per la produzione di servizi tecnici all ingegneria dell ambiente

Dettagli

CONOSCERE LA LUCE. Propagazione nello spazio di un onda elettromagnetica.

CONOSCERE LA LUCE. Propagazione nello spazio di un onda elettromagnetica. FOTODIDATTICA CONOSCERE LA LUCE Le caratteristiche fisiche, l analisi dei fenomeni luminosi, la temperatura di colore. Iniziamo in questo fascicolo una nuova serie di articoli che riteniamo possano essere

Dettagli

Fonte: IL MOBILE conservazione e Restauro di Cristina Ordonez, Leticia Ordonez,Maria Del Mar Rotaeche Casa Editrice: Nardini Editore

Fonte: IL MOBILE conservazione e Restauro di Cristina Ordonez, Leticia Ordonez,Maria Del Mar Rotaeche Casa Editrice: Nardini Editore Diagnostica: Metodi avanzati di analisi Fonte: IL MOBILE conservazione e Restauro di Cristina Ordonez, Leticia Ordonez,Maria Del Mar Rotaeche Casa Editrice: Nardini Editore I metodi passati in rassegna

Dettagli

SPETTROSCOPIA ATOMICA

SPETTROSCOPIA ATOMICA SPETTROSCOPIA ATOMICA Corso di laurea in Tecnologie Alimentari La spettroscopia atomica studia l assorbimento, l emissione o la fluorescenza di atomi o di ioni metallici. Le regioni dello spettro interessate

Dettagli

INDAGINI DIAGNOSTICHE

INDAGINI DIAGNOSTICHE INDAGINI DIAGNOSTICHE ESEMPIO DI SCHEDE OPERATIVE 1. Report di sopralluogo 2. Minute: rilievo armature prove sclerometriche prelievo carote prelievo barre di armature indagini soniche diagnostica manufatti

Dettagli

www.futuragroup.tk futura.monfalcone@gmail.com Relatori: Ing. Angelo Santangelo Ing. Francesco Babich FUTURA - Zero energy and noise control solution

www.futuragroup.tk futura.monfalcone@gmail.com Relatori: Ing. Angelo Santangelo Ing. Francesco Babich FUTURA - Zero energy and noise control solution Termografia Termoflussimetria Audit Energetico Misure Campi elettromagnetici Acustica Misurazioni emissioni RADON Formazione Service E molto molto altro www.futuragroup.tk futura.monfalcone@gmail.com Relatori:

Dettagli

ENRICO COLOSIMO RESTAURATORE ARCHITETTONICO CONSULENTE RELAZIONE TECNICA SULL INTERVENTO DI RIMOZIONE DELL INTONACO NON ORIGINALE

ENRICO COLOSIMO RESTAURATORE ARCHITETTONICO CONSULENTE RELAZIONE TECNICA SULL INTERVENTO DI RIMOZIONE DELL INTONACO NON ORIGINALE ENRICO COLOSIMO RESTAURATORE ARCHITETTONICO CONSULENTE RELAZIONE TECNICA SULL INTERVENTO DI RIMOZIONE DELL INTONACO NON ORIGINALE PRESENTE ALLE PARETI DECORATE DELLA CAPPELLA GENTILIZIA DI VILLA SIMONETTA.

Dettagli

1.3.8.3 Termogravimetro (TG)

1.3.8.3 Termogravimetro (TG) 1.3.8.3 Termogravimetro (TG) Il termogravimetro è un particolare strumento che tramite un'analisi termogravimetrica misura la variazione percentuale di peso di un materiale, quando esso viene riscaldato,

Dettagli

METODI ANALITICI PER LO STUDIO DEI BENI CULTURALI (6CFU) ANALISI CHIMICHE PER I BENI CULTURALI (3CFU) Nicola Ludwig

METODI ANALITICI PER LO STUDIO DEI BENI CULTURALI (6CFU) ANALISI CHIMICHE PER I BENI CULTURALI (3CFU) Nicola Ludwig METODI ANALITICI PER LO STUDIO DEI BENI CULTURALI (6CFU) ANALISI CHIMICHE PER I BENI CULTURALI (3CFU) Nicola Ludwig ricevimento: in via Celoria mercoledi e giovedì pomeriggio in via Noto su appuntamento

Dettagli

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE La radiazione elettromagnetica è un mezzo di trasmissione dell energia sotto forma di onde aventi entrambe le componenti elettriche e magnetiche. La sequenza ordinata delle

Dettagli

9 Giornata di studio sullo stato di attuazione del Piano Regionale Amianto

9 Giornata di studio sullo stato di attuazione del Piano Regionale Amianto 9 Giornata di studio sullo stato di attuazione del Piano Regionale Amianto Indagini analitiche e Loro prospettive Genova, 23 ottobre 2012 Sonja Prandi ARPAL 1 p12 Analisi dell amianto Microscopia Ottica

Dettagli

SCHEDA DI RESTAURO DATI IDENTIFICATIVI. OGGETTO: (Bene culturale - Es. dipinto/cornice; scultura/basamento; dipinto murale/stucco; arredo, ecc.

SCHEDA DI RESTAURO DATI IDENTIFICATIVI. OGGETTO: (Bene culturale - Es. dipinto/cornice; scultura/basamento; dipinto murale/stucco; arredo, ecc. SCHEDA DI RESTAURO DATI IDENTIFICATIVI LOCALITA : (Provincia, comune, frazione, località) COLLOCAZIONE SPECIFICA: (Edificio, denominazione, indirizzo) PROVENIENZA / COLLOCAZIONE ATTUALE: PROPRIETA' DELL

Dettagli

NOTE TECNICHE DI LABORATORIO

NOTE TECNICHE DI LABORATORIO NOTE TECNICHE DI LABORATORIO 1. NORME DI RIFERIMENTO La determinazione dell indice di rilascio è definita dalla seguente norma: D.M. 14 maggio 1996 Normative e metodologie tecniche per gli interventi di

Dettagli

Spettroscopia atomica

Spettroscopia atomica Spettroscopia atomica La spettroscopia atomica è una tecnica di indagine qualitativa e quantitativa, in cui una sostanza viene decomposta negli atomi che la costituiscono tramite una fiamma, un fornetto

Dettagli

Le categorie di ricerca sono quattro:

Le categorie di ricerca sono quattro: La mappatura ha come finalità quella di evidenziare i siti nei quali è riscontrata la presenza di amianto, ovvero l utilizzo di materiali che lo contengono, includendo nell analisi i siti nei quali la

Dettagli

Si è deciso di caratterizzare la composizione delle pianelle fornite mediante le seguenti analisi chimiche e fisiche:

Si è deciso di caratterizzare la composizione delle pianelle fornite mediante le seguenti analisi chimiche e fisiche: 1 DIPARTIMENTO DI CHIMICA Dott.ssa Assunta Marrocchi UNIVERSITÀ DI PERUGIA Via Elce di Sotto, 8-06123 Perugia Tel. +39-0755855547 Fax +39-0755855560 e-mail: assunta@unipg.it Segr. Tel. +39-0755855534 1.

Dettagli

Analisi delle malte originali e di rifacimento del mosaico di controfacciata nella chiesa di Santa Sabina (V sec. d.c)

Analisi delle malte originali e di rifacimento del mosaico di controfacciata nella chiesa di Santa Sabina (V sec. d.c) Analisi delle malte originali e di rifacimento del mosaico di controfacciata nella chiesa di Santa Sabina (V sec. d.c) Paola Santopadre, Pierluigi Bianchetti, Giancarlo Sidoti La composizione e la tessitura

Dettagli

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono LA MATERIA 1 MATERIA PROPRIETÀ (caratteristiche) COMPOSIZIONE (struttura) FENOMENI (trasformazioni) Stati di aggregazione Solido Liquido Aeriforme Atomi che la compongono CHIMICI Dopo la trasformazione

Dettagli

I have no special gift, I am passionately curious

I have no special gift, I am passionately curious 1-SBAC Fisica 1/8 MOTIVAZIONI AL CORSO DI FISICA Cosa e la Fisica? dal greco physis = natura studia i fenomeni naturali leggi fisiche (rendere semplice un problema complesso) I have no special gift, I

Dettagli

ANALISI CHIMICA DELLA CERAMICA, DELLE MALTE e DEGLI INTONACI

ANALISI CHIMICA DELLA CERAMICA, DELLE MALTE e DEGLI INTONACI ANALISI CHIMICA DELLA CERAMICA, DELLE MALTE e DEGLI INTONACI In questa sede verranno esaminati 11 campioni provenienti dallo scavo archeologico del Mastio e della Chiesa nell sito di Castel Pagano Apricena,

Dettagli

Istituzioni di fisica della materia I Lezione 3. S. Solimeno lezione 3 1

Istituzioni di fisica della materia I Lezione 3. S. Solimeno lezione 3 1 Istituzioni di fisica della materia I Lezione 3 S. Solimeno lezione 3 1 S. Solimeno lezione 3 2 S. Solimeno lezione 3 3 S. Solimeno lezione 3 4 S. Solimeno lezione 3 5 spettroscopia gamma di colori che

Dettagli

PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA

PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA Modulo Gestione Qualità UNI EN ISO 9001 : 2008 Tel. 0331635718 fax 0331679586 info@isisfacchinetti.it www.isisfacchinetti.it PIANO STUDIO DELLA DISCIPLINA PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA Chimica Analitica

Dettagli

Caratterizzazione morfologica e chimica di polveri fini in alcune realtà umbre

Caratterizzazione morfologica e chimica di polveri fini in alcune realtà umbre Caratterizzazione morfologica e chimica di polveri fini in alcune realtà umbre Progetto Ottobre 2007 1 Pag / indice 03 / INTRODUZIONE 03 / OBIETTIVI DEL PROGETTO 04 / PROGRAMMA ATTIVITÀ Gruppo di Lavoro

Dettagli

Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO. Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA

Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO. Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA PROGRAMMA DEL CORSO Indagine Sclerometrica: determina la durezza

Dettagli

Indagini termografiche

Indagini termografiche Indagini termografiche informazioni sintetiche sulle possibili applicazioni in ambito edile, impiantistico ed industriale Servizi di Termografia dbabitat srl fornisce il servizio di analisi, indagine e

Dettagli

SPETTROSCOPIA MOLECOLARE

SPETTROSCOPIA MOLECOLARE SPETTROSCOPIA MOLECOLARE La spettroscopia molecolare studia l assorbimento o l emissione delle radiazioni elettromagnetiche da parte delle molecole. Il dato sperimentale che si ottiene, chiamato rispettivamente

Dettagli

Le tecniche di indagine dei materiali pittorici

Le tecniche di indagine dei materiali pittorici Le tecniche di indagine dei materiali pittorici Obiettivi dell indagine scientifica Tecniche micro-distruttive e non-distruttive Il campionamento Le tecniche spettroscopiche TESTO DI RIFERIMENTO: Scienza

Dettagli

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E LA TERMOGRAFIA TERMOGRAFIA IN AMBITO EDILE E ARCHITETTONICO LA TERMOGRAFIA IN ABITO EDILE ED ARCHITETTONICO INDICE: LA TEORIA DELL INFRAROSSO LA TERMOGRAFIA PASSIVA LA TERMOGRAFIA ATTIVA ESEMPI DI INDAGINI

Dettagli

IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI. Tra tradizione e innovazione tecnologica

IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI. Tra tradizione e innovazione tecnologica IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI Tra tradizione e innovazione tecnologica LA CONOSCENZA DELL OPERA D ARTE L ARAZZO DELLA DEPOSIZIONE DALLA CROCE MUSEO DEL DUOMO DI MILANO L ARAZZO DELLA DEPOSIZIONE DALLA

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI MATERIA: CHIMICA CLASSI: PRIME I II QUADRIMESTRE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze* Attività didattica Strumenti Tipologia verifiche Osservare, descrivere

Dettagli

Laboratorio di Tecniche Microscopiche AA 2007-2008. 2008 Lezione 28 Marzo 2008 Ore 11-13

Laboratorio di Tecniche Microscopiche AA 2007-2008. 2008 Lezione 28 Marzo 2008 Ore 11-13 Laboratorio di Tecniche Microscopiche AA 2007-2008 2008 Lezione 28 Marzo 2008 Ore 11-13 13 Continuiamo il discorso sulla fluorescenza ricordando alcuni fra i più comuni utilizzi dei fluorocromi Istochimica

Dettagli

Introduzione al telerilevamento

Introduzione al telerilevamento Introduzione al telerilevamento Telerilevamento = Remote Sensing Acquisizione di informazioni su un oggetto mediante un sensore non in contatto con esso, ossia mediante misure delle variazioni dei campi

Dettagli

Report termografia Grand Hotel S. Pellegrino Terme (BG)

Report termografia Grand Hotel S. Pellegrino Terme (BG) Report termografia Grand Hotel S. Pellegrino Terme (BG) Metodo di indagine termografica La termografia all'infrarosso è una particolare tecnica telemetrica in grado di determinare, con notevole risoluzione

Dettagli

Corso di Laboratorio di Fisica prof. Mauro Casalboni dott. Giovanni Casini

Corso di Laboratorio di Fisica prof. Mauro Casalboni dott. Giovanni Casini SSIS indirizzo Fisico - Informatico - Matematico 2 anno - a.a.. 2006/2007 Corso di Laboratorio di Fisica prof. Mauro Casalboni dott. Giovanni Casini LA LUCE La luce è un onda elettromagnetica Il principio

Dettagli

quale agisce una forza e viceversa. situazioni. applicate a due corpi che interagiscono. Determinare la forza centripeta di un

quale agisce una forza e viceversa. situazioni. applicate a due corpi che interagiscono. Determinare la forza centripeta di un CLASSE Seconda DISCIPLINA Fisica ORE SETTIMANALI 3 TIPO DI PROVA PER GIUDIZIO SOSPESO Test a risposta multipla MODULO U.D Conoscenze Abilità Competenze Enunciato del primo principio della Calcolare l accelerazione

Dettagli

PREPARATI INCLUSI: l infiltrazione e l inclusione

PREPARATI INCLUSI: l infiltrazione e l inclusione l infiltrazione e l inclusione Poiché la consistenza della maggior parte di tessuti fissati (ad eccezione di quelli congelati che si infiltrano ma non si includono) è tale da non permettere di sezionare

Dettagli

Centro d Esame BVI Strutture Civili di Vimercate (MB)

Centro d Esame BVI Strutture Civili di Vimercate (MB) Corso di formazione ed addestramento per il personale tecnico addetto ai Controlli non distruttivi sulle Strutture Civili e sui Beni Culturali ed Architettonici nel seguente campo di applicazione: L indagine

Dettagli

Il più piccolo oggetto che l occhio umano può percepire è quello che interessa almeno 10 cellule sensoriali, però se avviciniamo l oggetto all occhio

Il più piccolo oggetto che l occhio umano può percepire è quello che interessa almeno 10 cellule sensoriali, però se avviciniamo l oggetto all occhio Il più piccolo oggetto che l occhio umano può percepire è quello che interessa almeno 10 cellule sensoriali, però se avviciniamo l oggetto all occhio questo interesserà più cellule e quindi apparirà più

Dettagli

Principali tipologie di terreno

Principali tipologie di terreno Principali tipologie di terreno Terreni derivati da rocce sedimentarie (NON COESIVI): Sabbie Ghiaie Terreni derivati da rocce scistose (COESIVI): Argille Limi Terreni di derivazione organica: Torbe Terreno

Dettagli

FISICA PER I BENI CULTURALI

FISICA PER I BENI CULTURALI FISICA PER I BENI CULTURALI VI Riflettografia IR, spettrofotometria P. Sapia Università della Calabria a.a. 2009/10 Collocazione spetrale dei raggi IR LUCE e COLORE Riflessione / Diffusione Assorbimento

Dettagli

INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca

INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca INTERVENTO DI CLAUDIA RICCARDI PLASMAPROMETEO - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Milano - Bicocca La ricerca come strumento per lo sviluppo aziendale: sinergia tra università e industria

Dettagli

Lo spettro IR. Lo spettro IR è un grafico in cui vengono riportate: -Nell Nell asse delle ascisse

Lo spettro IR. Lo spettro IR è un grafico in cui vengono riportate: -Nell Nell asse delle ascisse Lo spettro IR Lo spettro IR è un grafico in cui vengono riportate: -Nell Nell asse delle ascisse la frequenza della radiazione IR assorbite espressa in numero d onda (wavenumbers) -In ordinate è riportata

Dettagli

COMUNE DI PRATO - PROGETTO ESECUTIVO -

COMUNE DI PRATO - PROGETTO ESECUTIVO - COMUNE DI PRATO Servizio Ambiente e Qualità dei Luoghi di Lavoro Via Manassei, 23-59100 PRATO Responsabile della ricerca: PROF. ARCH. GIUSEPPE A. CENTAURO Gruppo di ricerca: DOTT. ARCH. ROBERTO TAZIOLI

Dettagli

LE METODICHE PER L INDIVIDUAZIONE DELL AMIANTO NEI MATERIALI MASSIVI E NELL AERODISPERSO

LE METODICHE PER L INDIVIDUAZIONE DELL AMIANTO NEI MATERIALI MASSIVI E NELL AERODISPERSO LE METODICHE PER L INDIVIDUAZIONE DELL AMIANTO NEI MATERIALI MASSIVI E NELL AERODISPERSO Federica Rossi Università degli Studi di Torino 13 Aprile 2013 Patologie asbesto correlate: attualità in tema di

Dettagli

Introduzione alla SPETTROMETRIA IN ASSORBIMENTO ATOMICO SPETTROMETRIA PLASMA MASSA CROMATOGRAFIA IONICA

Introduzione alla SPETTROMETRIA IN ASSORBIMENTO ATOMICO SPETTROMETRIA PLASMA MASSA CROMATOGRAFIA IONICA Introduzione alla SPETTROMETRIA IN ASSORBIMENTO ATOMICO SPETTROMETRIA PLASMA MASSA CROMATOGRAFIA IONICA www.sdasr.unict.it/materiale/lab_geoch_lezione8.ppt venus.unive.it/matdid.php?utente=capoda&base...ppt...

Dettagli

MODULO 3 - LA MATERIA: COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI

MODULO 3 - LA MATERIA: COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI MODULO 3 - LA MATERIA: COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI La materia è tutto ciò che ha una massa, energia e occupa spazio, cioè ha un volume; essa si classifica in base alla sua composizione chimica ed in

Dettagli

MISURE DI POTERE CALORIFICO E COMPOSIZIONE

MISURE DI POTERE CALORIFICO E COMPOSIZIONE MISURE DI POTERE CALORIFICO E COMPOSIZIONE Potere calorifico dei combustibili: bomba calorimetrica e calorimetro di Junkers Composizione: gascromatografia Composizione dei gas combusti: o Sonda λ o Strumenti

Dettagli

SILA Sistema Integrato di Laboratori per l Ambiente CENTRO MICROSCOPIA E MICROANALISI. Responsabile scientifico: Prof.ssa Rosanna De Rosa

SILA Sistema Integrato di Laboratori per l Ambiente CENTRO MICROSCOPIA E MICROANALISI. Responsabile scientifico: Prof.ssa Rosanna De Rosa CENTRO MICROSCOPIA E MICROANALISI Responsabile scientifico: Prof.ssa Rosanna De Rosa 0 Il Centro di Microscopia e Microanalisi (CM2) nasce con l intento di riunire in un unica struttura strumentazione

Dettagli

Dr. Tiziano Teruzzi SUPSI-Laboratorio Tecnico Sperimentale, Lugano-Trevano

Dr. Tiziano Teruzzi SUPSI-Laboratorio Tecnico Sperimentale, Lugano-Trevano mianto nell edilizia Dr. Tiziano Teruzzi SUPSI-Laboratorio Tecnico Sperimentale, Lugano-Trevano Inquinamento indoor: l amianto nell edilizia 1 Argomenti 1. Cos è l amianto? 2. Come e dove lo possiamo trovare

Dettagli

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica Martina Giordani Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali Corso di Laurea in Ottica e Optometria Federica Ricci Facoltà di Scienze matematiche,

Dettagli

OMA. 4 Caratteristiche di base, Roma A Roma B 5 Le tonalità 6 Caratteristiche chimiche

OMA. 4 Caratteristiche di base, Roma A Roma B 5 Le tonalità 6 Caratteristiche chimiche OMA Legante a base di calce idraulica naturale per la preparazione di malte per il restauro e consolidamento di intonaci storici 4 Caratteristiche di base, Roma A Roma B 5 Le tonalità 6 Caratteristiche

Dettagli

La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile

La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile Elementi di ottica L ottica si occupa dello studio dei percorsi dei raggi luminosi e dei fenomeni legati alla propagazione della luce in generale. Lo studio dell ottica nella fisica moderna si basa sul

Dettagli

Indagini non distruttive su Strutture in CLS, Muratura e Materiali Lapidei

Indagini non distruttive su Strutture in CLS, Muratura e Materiali Lapidei CONTROLLI INNOVATIVI PER LA COSTRUZIONE E LA MANUTENZIONE DI COMPONENTI MECCANICI ED OPERE INFRASTRUTTURALI Indagini non distruttive su Strutture in CLS, Muratura e Materiali Lapidei Angelo Tatì Laboratorio

Dettagli

Le reazioni di ossidoriduzione

Le reazioni di ossidoriduzione I.S. G. TASSINARI PROGRAMMAZIONE di CHIMICA ANALITICA E STUMENTALE Classe 4L - A.S. 2015-16 Docenti: prof.ssa Stefania Comes- prof.ssa Anna Alfano ANALISI INIZIALE DELLA CLASSE: La classe risulta composta

Dettagli

Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme

Da Newton a Planck. La struttura dell atomo. Da Newton a Planck. Da Newton a Planck. Meccanica classica (Newton): insieme Da Newton a Planck Meccanica classica (Newton): insieme La struttura dell atomo di leggi che spiegano il mondo fisico fino alla fine del XIX secolo Prof.ssa Silvia Recchia Quantomeccanica (Planck): insieme

Dettagli

SVILUPPI DEI TRATTAMENTI TERMOCHIMICI DI DIFFUSIONE DA FASE GAS MEDIANTE CARATTERIZZAZIONE SUPERFICIALE GDOES

SVILUPPI DEI TRATTAMENTI TERMOCHIMICI DI DIFFUSIONE DA FASE GAS MEDIANTE CARATTERIZZAZIONE SUPERFICIALE GDOES SVILUPPI DEI TRATTAMENTI TERMOCHIMICI DI DIFFUSIONE DA FASE GAS MEDIANTE CARATTERIZZAZIONE SUPERFICIALE GDOES Salsomaggiore Terme 6 Maggio 2009 20 Convegno Nazionale dei Trattamenti Termici Gianluca Mancuso

Dettagli

Temperatura e Calore

Temperatura e Calore Temperatura e Calore 1 Temperatura e Calore Stati di Aggregazione Temperatura Scale Termometriche Dilatazione Termica Il Calore L Equilibrio Termico La Propagazione del Calore I Passaggi di Stato 2 Gli

Dettagli

XRF SEM Micro-Raman. Fluorescenza a raggi X (XRF) S4 Pioneer - Bruker. Analisi elementale qualitativa e quantitativa

XRF SEM Micro-Raman. Fluorescenza a raggi X (XRF) S4 Pioneer - Bruker. Analisi elementale qualitativa e quantitativa XRF SEM Micro-Raman Fluorescenza a raggi X (XRF) S4 Pioneer - Bruker Analisi elementale qualitativa e quantitativa Non distruttiva Campioni solidi, liquidi o in polvere Multielementale Veloce Limite di

Dettagli

Diagnostica per il Restauro

Diagnostica per il Restauro Università di Genova - Facoltà di Architettura Corso di Laurea in Restauro Architettonico Anno accademico 2004-2005 Diagnostica per il Restauro arch. Luisa De Marco Che cos è l architettura? Rispondere

Dettagli

MILANO PROGETTO DI RESTAURO CONSERVATIVO

MILANO PROGETTO DI RESTAURO CONSERVATIVO DUOMO DI MILANO PROGETTO DI RESTAURO CONSERVATIVO a cura della Veneranda Fabbrica del Duomo, della Soprintendenza e con la collaborazione scientifica di EniTecnologie Il Duomo di Milano, un opera d arte

Dettagli

Lavorabilità definizioni

Lavorabilità definizioni Calcestruzzo fresco Lavorabilità definizioni attitudine di un calcestruzzo ad essere impastato, trasportato, posto in opera, compattato e rifinito senza che si verifichino segregazioni caratteristica che

Dettagli

Studiare le cellule:

Studiare le cellule: Studiare le cellule: Le cellule possono essere studiate dal punto di vista morfologico, biochimico e funzionale. L'analisi biochimica e funzionale ha lo scopo di studiare la natura chimica e le modalità

Dettagli

Un altro importante parametro di questo processo è la risoluzione che rappresenta la distanza minima che la litografia può apprezzare.

Un altro importante parametro di questo processo è la risoluzione che rappresenta la distanza minima che la litografia può apprezzare. TECNICHE LITOGRAFICHE La litografia è un processo basilare nella realizzazione di circuiti integrati,esso consiste nel depositare un materiale detto resist sul wafer da processare che una volta esposto

Dettagli

Spettrometria di massa

Spettrometria di massa Tecniche di monitoraggio ambientale di tipo fisico Spettrometria di massa (J. B. Fenn, K. Tanaka, K. Wüthrich, premio nobel per la chimica nel 2002) Analisi chimica dell aerosol Riconoscimento di inquinanti

Dettagli

TERMOCAMERA ANALISI TERMOGRAFICA

TERMOCAMERA ANALISI TERMOGRAFICA TERMOCAMERA Una telecamera termografica a infrarossi (o termocamera) è uno strumento che rileva a distanza l'energia termica (infrarossa) e la converte in immagini fotografiche o video, fornendo al contempo

Dettagli

COLORDOC LEGNO MONOCOMPOENTE

COLORDOC LEGNO MONOCOMPOENTE COLORDOC Rev.01 del 21-04-13 COLORDOC LEGNO MONOCOMPOENTE FINITURA AGGREGANTE MONOCOMPONENTE IN EMULSIONE ACQUOSA ANTIGRAFFIO, ANTIMACCHIA, BATTERIOSTATICO, IDRO-OLEOREPELLENTE- DOCCHEM S.r.l. Strada Della

Dettagli

Applicazioni del laser in metrologia e non

Applicazioni del laser in metrologia e non Applicazioni del laser in metrologia e non Applicazioni del laser nella metrologia dimensionale Misura di blocchetti di riscontro I blocchetti di riscontro (gauge blocks) sono dei parallelepipedi di acciaio

Dettagli

Paleontologia. Archeologia. Radioisotopi. Industria. Biologia. Medicina

Paleontologia. Archeologia. Radioisotopi. Industria. Biologia. Medicina Paleontologia Industria Radioisotopi Archeologia Medicina Biologia I radioisotopi I radioisotopi (o radionuclidi), sono dei nuclidi instabili che decadono emettendo energia sottoforma di radiazioni, da

Dettagli

Introduzione alle tecniche spettroscopiche e all interazione radiazione/materia. Francesco Nobili

Introduzione alle tecniche spettroscopiche e all interazione radiazione/materia. Francesco Nobili Introduzione alle tecniche spettroscopiche e all interazione radiazione/materia Francesco Nobili TECNICHE SPETTROSCOPICHE Le tecniche spettroscopiche sono tecniche analitiche basate sull interazione tra

Dettagli

Università degli Studi di Parma Corso di Laurea in Chimica 1. Luce e Molecole

Università degli Studi di Parma Corso di Laurea in Chimica 1. Luce e Molecole Università degli Studi di Parma Corso di Laurea in Chimica 1 Luce e Molecole 1 INTRODUZIONE La spettroscopia è uno dei settori della chimica. Il chimico spettroscopista indaga il comportamento delle molecole

Dettagli

Antonio De Blasiis Il rilievo del degrado ambientale. Metodi ingegneristici

Antonio De Blasiis Il rilievo del degrado ambientale. Metodi ingegneristici A09 162 Antonio De Blasiis Il rilievo del degrado ambientale Metodi ingegneristici Copyright MMXII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173

Dettagli

Impressioni d Italia

Impressioni d Italia Impressioni d Italia della Fototeca dell Istituto Reale del Patrimonio Artistico, Bruxelles Roma, Academia Belgica 11 settembre > 6 novembre 2008 Cartella Stampa Impressioni d Italia In occasione del suo

Dettagli

FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA

FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA Prof. Ceccarelli Antonio ITIS G. Marconi Forlì Articolazione: Elettrotecnica Disciplina: Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici A.S. 2012/13 FONDAMENTI DI ILLUMINOTECNICA CHE COSA

Dettagli

Isopack. Approfondimento tecnico. La termografia in edilizia

Isopack. Approfondimento tecnico. La termografia in edilizia Approfondimento tecnico La termografia in edilizia 1 LA TERMOGRAFIA La termografia all infrarosso è una tecnica non invasiva e non a contatto, che fornisce la distribuzione della temperatura superficiale

Dettagli

Metrologia, ispezioni e controllo qualità

Metrologia, ispezioni e controllo qualità Metrologia, ispezioni e controllo qualità Riferimento: capitolo 4 del Kalpakjian (seconda parte) Le tolleranze dei pezzi e il controllo sono fondamentali nel processo di produzione. Outline Metrologia

Dettagli

Interferenza e diffrazione

Interferenza e diffrazione Interferenza e diffrazione La radiazione elettromagnetica proveniente da diverse sorgenti si sovrappongono in ogni punto combinando l intensita INTERFERENZA Quando la radiazione elettromagnetica passa

Dettagli

Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura LABORATORIO DI RESTAURO (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura LABORATORIO DI RESTAURO (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI) PFP 1 Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura LABORATORIO DI RESTAURO (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI) Premessa 1. L insegnamento comprende una parte teorica (svolta con esempi,

Dettagli

I PRINCIPI DEL RISCALDAMENTO A MICROONDE

I PRINCIPI DEL RISCALDAMENTO A MICROONDE I PRINCIPI DEL RISCALDAMENTO A MICROONDE Prof. Paolo ARCIONI Dipartimento di Elettronica Università di Pavia UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DEI MATERIALI E

Dettagli

Strumentazione spettrometrica per la misura delle caratteristiche di assorbimento, riflessione e trasmissione di vari materiali

Strumentazione spettrometrica per la misura delle caratteristiche di assorbimento, riflessione e trasmissione di vari materiali Strumentazione spettrometrica per la misura delle caratteristiche di assorbimento, riflessione e trasmissione di vari materiali G. Chiani, L. Mercatelli, P. Sansoni, D. Fontani, D. Jafrancesco, M. De Lucia

Dettagli

FE SEM LEO 1525 ZEISS. A. Di Michele

FE SEM LEO 1525 ZEISS. A. Di Michele Microscopio Elettronico a Scansione FE SEM LEO 1525 ZEISS A. Di Michele Materiali Nanostrutturati - Dipartimento di Fisica 20 Aprile 2012 Laboratorio LUNA Laboratorio Universitario NAnomateriali Acquistato

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

Cos è la Termografia InfraRosso

Cos è la Termografia InfraRosso Cos è la Termografia InfraRosso Cos è l InfraRosso (IR)? L energia IR (cioè Calore) si muove nello spazio come radiazione. L energia IR è una radiazione che fa parte dello spettro delle Onde Elettromagnetiche

Dettagli

TECNICHE SPETTROSCOPICHE PER I BENI CULTURALI: SPETTROMETRIA DI FLUORESCENZA X

TECNICHE SPETTROSCOPICHE PER I BENI CULTURALI: SPETTROMETRIA DI FLUORESCENZA X Dipartimento di Scienze Chimiche TECNICHE SPETTROSCOPICHE PER I BENI CULTURALI: SPETTROMETRIA DI FLUORESCENZA X Analisi superficiali via XRF: Le misure sono effettuate in tempi dell ordine di qualche centinaio

Dettagli

Indice. Presentazione

Indice. Presentazione ROMANE 28-02-2007 16:20 Pagina VII Prefazione Presentazione XIII XVIII Capitolo 1 I leganti e il loro impiego nel settore delle costruzioni 1.1 Introduzione 1 1.2 Leganti aerei e idraulici 2 1.3 Il gesso

Dettagli

18/01/2010. Laboratorio di chimica. Prof. Aurelio Trevisi

18/01/2010. Laboratorio di chimica. Prof. Aurelio Trevisi Laboratorio di chimica Prof. Aurelio Trevisi Corpi formati da due o più tipi di materia, cioè da due o più sostanze, formano i miscugli. Un miscuglio è omogeneo quando le sostanze che lo formano, cioè

Dettagli

Caratterizzazione e classificazione dei rifiuti di Amianto e/o contenenti Amianto

Caratterizzazione e classificazione dei rifiuti di Amianto e/o contenenti Amianto Il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti contenenti Amianto: situazione italiana 12 dicembre 2013 Aula Pocchiari, ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Caratterizzazione e classificazione dei rifiuti di Amianto

Dettagli

Cartografia digitale da immagini satellitari. laboratorio di cartografia territoriale. laboratorio mobile di monitoraggio ambientale

Cartografia digitale da immagini satellitari. laboratorio di cartografia territoriale. laboratorio mobile di monitoraggio ambientale ALLEGATO 2.A TABELLA PRINCIPALI ATTIVITA DELLE IMPRESE PER l ARCHEOLOGIA/ SERVIZI INNOVA PRINCIPALI ATTIVITA RELATIVE AD OPERE EDILI RIGUARDANTI GLI SCAVI ARCHEOLOGICI 1.1 INDAGINI STORICHE, STORICO- BIBLIOGRAFICHE,

Dettagli