PIANO TRIENNALE D ATTIVITÀ

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1 PIANO TRIENNALE D ATTIVITÀ Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2009 file: PT INRIM _finale.doc

2 SOMMARIO Presentazione...4 Executive Summary...6 PARTE I ELEMENTI GENERALI: STRATEGIE, OBIETTIVI E RISORSE Premessa INRIM - Missione e compiti Organizzazione e infrastrutture Contesto - interazioni con altre istituzioni Collaborazioni internazionali Piano nazionale della ricerca Iniziative della Regione Piemonte Convenzioni con ministeri, università e altri enti Stato di attuazione delle attività negli anni precedenti Obiettivi strategici per il triennio Dipartimento Servizio Accreditamento di Laboratori Amministrazione e Servizi Generali Metodi di indirizzo, gestione e valutazione delle attività Risorse e compatibilità finanziarie Programmazione triennale del fabbisogno del personale Situazione Triennio : programmazione di personale TI Triennio : programmazione di personale TD Triennio : programmazione di altro personale...27 PARTE II PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITÀ Dipartimento...28 Divisione Elettromagnetismo...34 Divisione Meccanica...47 Divisione Ottica...56 Divisione Termodinamica...65 Attività di taratura, misura e prova Servizio Accreditamento di Laboratori Amministrazione e Servizi Generali Attività generali d istituto Formazione, comunicazione e diffusione della cultura scientifica Sistema di gestione per la qualità (SGQ) Servizio Prevenzione e Protezione Sicurezza sul Lavoro...85 Appendice 1: Struttura organizzativa dell INRIM...87 Appendice 2: Laboratori principali...88 Appendice 3: Acronimi /90

3 TABELLE Tabella 1 - Pubblicazioni nel triennio Tabella 2 - Distribuzione delle pubblicazioni Tabella 3 - Knowledge transfer - altri prodotti di valorizzazione applicativa Tabella 4 - Knowledge transfer - formazione Tabella 5 - Entrate previste nel Bilancio di previsione Tabella 6 - Spese previste nel Bilancio di previsione Tabella 7 - Personale dipendente al termine degli anni Tabella 8 - Dotazione organica e personale TI in ruolo al 31 dicembre Tabella 9 - Altro personale al 31 dicembre Tabella 10 - Dotazione organica per gli anni Tabella 11 - Assegni e borse di addestramento e di dottorato Tabella 12 - Progetti congiunti di ricerca (JRP) finanziati in imera Plus Tabella 13 - Nuovi progetti pluriennali su contratto Tabella 14 - Nuovi progetti ( 1 anno) su contratto Tabella 15 - Personale TI del Dipartimento (al 31/12/2008) Tabella 16 - Distribuzione TPE (TI +TD) per tipologia di attività (al 31/12/2008) Tabella 17 - Attività di taratura, misura e prova nel triennio Tabella 18 - Distribuzione dei confronti interlaboratorio SIT Tabella 19 - Elementi di programmazione SIT per il 2009 e introiti previsti Tabella 20 - Programmazione dello sviluppo del personale SIT /90

4 Presentazione L Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM), istituito dal decreto legislativo n. 38 del 21 gennaio 2004, è Ente pubblico nazionale posto sotto la vigilanza del Ministero dell Istruzione dell'università e della Ricerca (MIUR), persegue, in collaborazione con Enti Internazionali, Amministrazioni pubbliche, Università e Imprese, i suoi compiti di: svolgere e promuovere attività di ricerca scientifica nei campi della metrologia; svolgere le funzioni d istituto metrologico primario, già di competenza di IMGC e IEN ai sensi della legge n. 273/1991 istitutiva del sistema nazionale di taratura (SNT); valorizzare, diffondere e trasferire le conoscenze acquisite nella scienza delle misure e nella ricerca sui materiali, per favorire lo sviluppo del sistema Italia nelle sue varie componenti. L INRIM costituisce pertanto il presidio della quasi totalità della metrologia scientifica in Italia, restandone escluso il campo delle radiazioni ionizzanti tradizionalmente coperto dall Istituto Nazionale di Metrologia delle Radiazioni Ionizzanti (INMRI) dell ENEA. L Istituto nello svolgimento dei suoi compiti partecipa a organismi internazionali di coordinamento delle attività metrologiche e collabora con gli istituti metrologici delle altre nazioni, garantisce l infrastruttura metrologica indispensabile allo sviluppo tecnologico e una distribuzione di servizi di alta qualità. L INRIM si sforza di mantenere e sviluppare questo complesso di attività e presenta al proprio interno linee di ricerca e laboratori di eccellenza sui materiali magnetici e su dispositivi innovativi, con competenze importanti nell ambito delle nanotecnologie e dei film sottili e in attività di interesse per la ricerca spaziale e per i sistemi satellitari di navigazione (Galileo). Le difficoltà sul fronte del personale da stabilizzare che si sono registrate a metà del 2008 con il decreto legge 112/2008 ora sono rientrate e le attività possono ora svolgersi in un ambiente rasserenato. Tuttavia è evidente che uno sviluppo coerente della ricerca pubblica può essere sostenuto solo se vengono definite linee stabili di riferimento per gli Enti. Il contributo MIUR definitivo per il 2008 (comunicazione MIUR del 23/12/2008 giunta dopo che era già stato approvato il bilancio 2009) è risultato superiore a quanto anticipato dodici mesi or sono, determinando un presunto avanzo di amministrazione per il 2008 e insieme maggiori risorse per il Queste dovranno essere impiegate a sostegno della ricerca metrologica di base che raramente trova finanziamenti nei progetti cofinanziati orientati dalle intenzioni dei committenti. Le principali sfide che l'inrim deve ora affrontare sono: continuare la partecipazione efficace al programma triennale ( ) imera Plus nel quale sono coinvolti in competizione 22 istituti metrologici Europei. Gli Istituti metrologici Italiani hanno ottenuto un buon risultato con la presenza in 18 progetti su 21 selezionati, con 5 coordinamenti; partecipare alla prosecuzione di imera Plus cioè all'attivazione di un art.169 del Trattato Europeo, previsto per il 2009, con l'obiettivo di coordinare lo sviluppo delle ricerche in metrologia nelle discipline sia tradizionali sia di tipo trasversale per soddisfare le esigenze nuove della società; realizzare nuove modalità di funzionamento del Servizio Accreditamento di Laboratori che dovrà collaborare con la società consortile COPA SCrl che si va costituendo ad opera di INRIM, ISS, ENEA, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e Università di Cassino. Ricevuta la visita ispettiva da parte di EA nel 2008 e della quale si attendono le conclusioni, COPA Scrl dovrà muoversi con altre Organizzazioni (SINAL e SINCERT) per costituire l'ente unico di accreditamento in Italia secondo gli indirizzi della UE; dare slancio alle attività trasversali, già individuate, che hanno un diretto impatto sulla società e 4/90

5 sono strumentali ai fini delle richieste di finanziamento. Definire il ruolo che l INRIM ritiene di avere nello sviluppo di nuovi laboratori (metrologia applicata alla medicina rigenerativa, biometrologia, laboratorio moderno di nano fabbricazione acquisito mediante generoso contributo della Compagnia di San Paolo), valutando quali attività opportunamente ridurre o abbandonare perché non più attuali per rinforzarne altre più promettenti; rafforzare le posizioni acquisite e continuare a cogliere le opportunità offerte dai bandi emessi dalla Regione Piemonte, da altre iniziative nazionali e dalle offerte di collaborazione delle imprese; monitorare gli sviluppi dei bandi interni per investimenti e nuove idee, promossi nel 2008, per valutarne i risultati conseguiti, lo stimolo da essi prodotto nella vita dell'istituto e l'opportunità di ripetere iniziative analoghe; ripensare criticamente le segnalazioni del Comitato di Valutazione individuando a quali possano seguire azioni concrete; mettere a frutto le possibilità offerte dall accordo, riguardante i co-finanziamenti di assegni di ricerca e visiting scientists, firmato tra Regione Piemonte e gli EPR presenti nella regione, nella quale l INRIM è l ente pubblico di ricerca di maggiori dimensioni; operare in tutte le sedi perché siano rimosse le difficoltà ad un adeguamento numerico del personale proporzionato ai compiti dell'istituto o almeno si superino i limiti della vigente normativa alla sostituzione di numerosi ricercatori e tecnici in via di pensionamento. Obiettivo scientifico strategico per il triennio è confermare solidità alle posizioni di eccellenza nella ricerca metrologica di base e sostenere le applicazioni di alto livello della ricerca. Permangono pertanto gli impegni nello studio e sviluppo di fenomeni che coinvolgono invarianti fisici naturali e nella determinazione di costanti fondamentali per una ridefinizione delle unità SI alla Conferenza generale dei pesi e misure (CGPM) del Nanotecnologie e scienza dei materiali contribuiscono in modo essenziale a un approfondimento delle conoscenze utili anche nella scienza delle misure. Nelle sue funzioni d istituto metrologico primario, l INRIM continuerà a svolgere, inoltre, attività miranti a migliorare la competitività del sistema produttivo nazionale e quindi d interesse del Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), tra le quali la partecipazione agli accordi di mutuo riconoscimento nei campi della metrologia e collaborando in quelli relativi all'accreditamento. Queste attività costituiscono anche una stabile sorgente di risorse che, pur non potendo garantire lo sviluppo completo delle altre attività dell Istituto, mirano tuttavia a raggiungere il livello dell autofinanziamento. L attivazione di convenzioni, previste dal decreto istitutivo dell INRIM, tra MIUR, MiSE e INRIM riguardanti le applicazioni della metrologia rimane un obiettivo da perseguire. L impegno dell INRIM nel sostenere Dottorati di ricerca, in particolare quello in Metrologia del Politecnico di Torino, continua avendo come obiettivo sia la formazione di futuri ricercatori dell Ente sia di preparare ricercatori che potranno operare in ambiti diversi a vantaggio del Paese. Questo Piano triennale viene inoltrato al MIUR con l auspicio che i pubblici poteri assicurino alle potenzialità dell INRIM un sostegno adeguato di risorse per i crescenti impegni in ambito internazionale e nazionale, al cui adempimento tutto il personale dell INRIM, in funzione dei diversi compiti assegnati, è chiamato a cooperare. Elio Bava Presidente dell INRIM Torino, gennaio /90

6 Executive Summary Premessa Il compito, le funzioni e la missione dell Istituto, operativo dal 2006 con la fusione dell IEN e dell IMGC, sono definiti dal decreto istitutivo: - L INRIM è ente pubblico nazionale con il compito di svolgere e promuovere attività di ricerca scientifica nei campi della metrologia. - L INRIM svolge le funzioni di istituto metrologico primario ai sensi della Legge n.273/ L INRIM valorizza diffonde e trasferisce le conoscenze acquisite nella scienza delle misure e nella ricerca sui materiali. L Istituto offre servizi scientifici e tecnici al più alto livello di competenze metrologiche, operando per assicurare la comparabilità e l affidabilità dei risultati di misura e partecipando ai confronti internazionali di misure nell ambito del Mutual Recognition Arrangement del Comitato internazionale dei pesi e misure (CIPM-MRA). Il presente Piano Triennale si presenta come una motivata evoluzione del piano precedente in base ai seguenti elementi di indirizzo: - osservazioni e suggerimenti contenuti nel primo rapporto del Comitato di Valutazione (2006), - indicazioni del CdA e del Consiglio scientifico, - esperienze di programmazione in altri istituti metrologici nazionali (NMI) in Europa e in organismi metrologici internazionali. Di fronte al prossimo triennio, non si può nascondere la preoccupazione per lo scenario economico e per i temuti effetti della recessione. Tuttavia, l INRIM affronta il triennio sulla base di una serie di progressi e di consolidamenti già impostati nel precedente piano triennale e di una più incisiva capacità di attrazione di fondi esterni. Nel processo di costruzione dell INRIM, l elemento caratterizzante del 2008 è stata la disponibilità della prima relazione di valutazione annuale dei risultati dell attività INRIM (del 2006) predisposta dal Comitato di Valutazione (CdV) le cui indicazioni sono state trasferite nella preparazione del presente piano triennale. Collaborazioni internazionali Gran parte delle attività INRIM sono inquadrate in iniziative e collaborazioni internazionali che hanno origine dalla Convenzione del Metro del L INRIM contribuisce e partecipa alle iniziative promosse e coordinate dagli organismi metrologici internazionali (Bureau international des poids et mesures BIPM, Comité international des poids e mesures CIPM e Comitati consultivi del CIPM), e in Europa alle iniziative di coordinamento e cooperazione promosse da EURAMET per gli NMI, e dall European cooperation for accreditation, EA, per l accreditamento. Complessivamente, l INRIM è presente in 8 dei 9 Comitati Consultivi disciplinari del CIPM (tutti tranne il CCRI, radiazioni ionizzanti), in 7 come membro (di cui uno come presidente) e in uno (CCQM, quantità di sostanza), come osservatore ufficiale. L adesione all MRA comporta l impegno continuativo di notevoli risorse umane, strumentali e finanziarie, per mantenere e migliorare le Calibration and Measurement Capabilities (CMC) pubblicate nel Key Comparison Data Base (KCDB) del BIPM (http://www.bipm.org/kcdb), dove sono registrati i risultati dei confronti chiave e le capacità di misura (incertezza e range) degli NMI, riconosciute e validate internazionalmente dal CIPM. Per l INRIM, in totale sono riportate 473 CMC (463 in fisica e 10 in chimica) a dicembre 2008 (465 a fine 2007 e 453 a fine 2006). L INRIM partecipa attivamente in EURAMET - l associazione europea degli istituti nazionali di metrologia (NMI). L EURAMET coordina la cooperazione degli NMI nella ricerca in metrologia, nella riferibilità delle misurazioni alle unità SI, nel riconoscimento internazionale dei campioni e delle CMC dei propri membri. L INRIM partecipa a 11 su 12 Comitati tecnici EURAMET (di cui uno come presidente). Dal 2007, l EURAMET è responsabile per l elaborazione e l attuazione di un Programma europeo di ricerca metrologica (European Metrology Research Programme, EMRP, 6/90

7 L EMRP è un programma europeo di ricerca metrologica coordinata volto a facilitare una più stretta integrazione dei programmi nazionali di ricerca metrologica e un loro maggiore impatto esterno attraverso la collaborazione fra gli NMI europei. L obiettivo è di accelerare l innovazione e la competitività in Europa, continuando ad assicurare un supporto essenziale alla qualità della vita. Una prima fase (imera Plus) di questo programma è stata avviata come iniziativa ERANET-Plus nel 7 Programma quadro. Nel 2007 è stato completat o il processo di selezione dei progetti congiunti di ricerca (JRP). Nella seconda metà del 2008, hanno preso avvio i progetti, finanziati per 1/3 dall Unione Europea e per 2/3 dai programmi nazionali. L INRIM partecipa a ben 17 dei 21 progetti triennali selezionati, di cui ne coordina 4. Sui 3 anni, l impegno medio previsto è di circa 170/mesi-persona all anno. Il contributo triennale complessivo EC all istituto (pari a circa 1/3 del relativo costo totale INRIM) è di circa 1533 k. Grazie al precedente progetto ERANET - imera (implementing the European Research Area) dell FP6, iniziato nel 2005 e concluso a fine 2008, si è intensificato l impegno per la partecipazione INRIM agli sviluppi di EMRP in base all art. 169 del Trattato europeo, identificato come fondamento per l integrazione di programmi nazionali in programmi europei di ricerca attraverso un cofinanziamento dall Unione Europea, al 50%, di circa 200 M in 7 anni. Sempre nel 7 Programma quadro, oltre a imera Plus, l INRIM partecipa due importanti progetti: SSEEC Solid State Energy Efficient Cooling, sulla refrigerazione magnetica a temperature ambiente. Contributo EC all INRIM: 233 k. SOMMACT - Self Optimising Measuring Machine Tools. Contributo EC all INRIM: circa 500 k. Infine nel 2008, è stato firmato un Memorandum d intesa con l NMI coreano (KRISS) ed è stata formalizzata l adesione all ETSI (European telecommunication standards institute). Collaborazioni nazionali L INRIM ha sede nella regione leader in Italia per il finanziamento della ricerca (1.7% del Pil). Oltre alla partecipazione a contratti/progetti avviati a fine 2007 come WISE-CELL (wide range sensor and instrument fuel cells), YTRO (Ytterbium trap reference oscillator) e TIPE (transmission infrastructure for power exchange), diverse nuove iniziative della Regione Piemonte nel 2008 vedono la partecipazione dell INRIM: Bando regionale CIPE 2007 Converging Technologies Progetto: Metrology on a cellular and molecular scale for regenerative medicine (METREGEN) importo finanziato circa 1.57 M (per INRIM, circa 700 k su 3 anni) Accordo tra Regione Piemonte ed Enti di ricerca (CNR, INRIM, INFN, ENEA) per aumentare il numero di ricercatori impegnati negli istituti di ricerca piemontesi. Dal 2009, per l INRIM sono previste 24 nuove posizioni: 12 per ricercatori italiani (contenimento del brain drain), 1 per ricercatori stranieri e 11 per visiting professor. Poli d innovazione: l INRIM partecipa come componente dei poli Meccatronica e sistemi avanzati di produzione e Architettura sostenibile e idrogeno, e ha segnalato il proprio interesse ai poli Agroalimentare, Biotecnologie e Biomedicale, Energie rinnovabili e mini hydro e ICT. Piattaforma tecnologica Bio-tecnologie per la scienza della vita (proposta INRIM come capofila) e partecipazione alla piattaforma Aerospazio. Sempre a livello locale, un altro notevole polo di sostegno alle iniziative di ricerca INRIM è costituito dalle fondazioni bancarie, segnatamente dalla Compagnia di San Paolo (CSP). I contributi finanziari già acquisiti nel 2008 (Progetto Nanofab per un laboratorio di nanofabbricazione, Applicazioni stati hyper-entangled, Confronti di tempo a 1 ps in fibra ottica LINK e Campione atomico unità di massa) avranno effetto anche sulle attività del triennio. Il contributo totale da CSP ammonta a 1800 k. Infine, oltre a varie convenzioni per stage, formazione e dottorato, nel 2008 l INRIM ha definito vari accordi di collaborazione (ARPA Lombardia, ISPRA/APAT, EURAC, LACE, ENEA, CIFT e con l osservatorio vesuviano dell INGV). 7/90

8 Dipartimento Obiettivi e attività I principali obiettivi del Dipartimento sono: Realizzare il sistema delle unità SI e la loro disseminazione, incluso lo sviluppo e la validazione di procedure di misura in supporto all economia e alla società e alle direttive italiane ed europee. Condurre l attività di R&S per migliorare la realizzazione dell SI, per lo sviluppo in nuove aree di attività e per essere in grado di anticipare le future esigenze di misura. Fornire consulenza e trasferimento di conoscenze e di tecnologie al governo, alla società e all industria su problemi e questioni metrologiche in senso ampio. Nel perseguire questi obiettivi, sono state individuate le seguenti priorità: - Raccomandazioni di organismi scientifici internazionali (CGPM, CIPM, CC) - Progetti JRP di imera Plus e potenziali progetti per art Impegni da contratti in corso - Progetti relativi a campioni strategici - Altri progetti in collaborazione e progetti multidisciplinari - Proseguimento dei lavori di ricerca in corso secondo la disponibilità di bilancio. Il Dipartimento intende ampliare e approfondire le proprie competenze nelle aree di misura tradizionali e nelle aree dove l esigenza di riferibilità alle unità SI (o a procedure di riferimento internazionalmente riconosciute) è emersa più di recente. Nelle aree di più tradizionale competenza (elettromagnetismo, meccanica, acustica, tempo e frequenza, fotometria e radiometria, termometria) si punta a migliorare i campioni, a ridurre l incertezza di misura e ad ampliare i campi di misura secondo le esigenze degli utilizzatori. Nelle aree della chimica, dell ambiente e sicurezza, della salute e qualità della vita, e nell area delle nano e biotecnologie, si intende operare per realizzare direttamente o promuovere la realizzazione di riferimenti, dispositivi e metodi di misura. Infine, il Dipartimento intende mantenere le eccellenti competenze raggiunte nel campo dei materiali (magnetici, superconduttori e nanostrutturati), orientandole maggiormente alla metrologia dei materiali - metrologia applicata alle misurazioni di proprietà di materiali - e alla realizzazione di dispositivi innovativi per la metrologia e la sensoristica. Le principali azioni specifiche da intraprendere per realizzare questi obiettivi sono: Partecipare e contribuire alle attività del CIPM e dei suoi Comitati consultivi. Partecipare ai confronti internazionali e all attività di analisi delle rispettive capacità di misura (CMC), nell ambito del Mutual Recognition Arrangement (MRA) del CIPM. Partecipare alle attività di EURAMET e all attuazione dell European Metrology Research Programme (EMRP). Partecipare ai progetti congiunti di ricerca (JRP) in ambito imera-plus e in preparazione dell Art.169. Promuovere la partecipazione dei propri ricercatori ai programmi di ricerca internazionali (VII Programma Quadro), nazionali (PRIN) e regionali. Favorire la mobilità e lo scambio di ricercatori con Istituti metrologici e centri di ricerca esteri e proporre temi di ricerca per lo svolgimento di tesi di dottorato, di tesi di laurea e di stage. Incoraggiare l attività di trasferimento di conoscenza attraverso contratti di ricerca, deposito di brevetti, nascita di spin-off e iniziative di formazione per tecnici dell industria e dei servizi. Mantenere l attuale alto livello delle attività di taratura e prova, puntando a soddisfare le esigenze di capacità di misura più impegnative. Assicurare la disponibilità delle competenze tecniche del Dipartimento come supporto alla struttura di accreditamento laboratori, alla metrologia legale e alla normazione. Accanto alle attività a carattere continuativo, nel triennio si segnalano i 17 JRP di imera Plus, i progetti SSEEC e SOMMACT di FP7, 7 nuovi progetti pluriennali e 9 annuali da committenti vari. Infine, anche se di minore rilievo finanziario, ma importante indicatore della collaborazione con il mondo accademico, è invece la partecipazione INRIM ai progetti PRIN 2007 che si concentra su 4 progetti, 3 coordinati da Politecnico di Torino e 1 da Università di Perugia. 8/90

9 Amministrazione e Servizi Generali Obiettivi e attività I principali obiettivi nel triennio sono: Completare l ordinamento dell ente, predisponendo gli schemi di regolamento previsti dal Regolamento di organizzazione e funzionamento. Ridimensionare gli assetti organizzativi secondo principi di efficienza, razionalità ed economicità, attraverso la concentrazione dell'esercizio delle funzioni istituzionali e l'unificazione delle strutture che svolgono funzioni logistiche e strumentali. A questo fine saranno definiti accordi con l Area di ricerca CNR di Torino e con il Politecnico di Torino. Sviluppare il processo di informatizzazione al fine di contenere le spese di funzionamento delle strutture e di semplificare i processi amministrativi. Contribuire alla riduzione dei punti di debolezza (in riferimento agli esiti dei processi di valutazione delle attività dell'inrim) e implementare le azioni correttive necessarie per: migliorare la conoscenza dell INRIM da parte dei principali interlocutori politici, istituzionali, industrie, pubblica opinione; perseguire il coinvolgimento degli stakeholders; realizzare la dichiarata efficacia e flessibilità nel quadro dei vincoli normativi imposti dalla legislazione; acquisire capacità gestionali in nuovi campi, come la gestione delle risorse umane e la valorizzazione della disseminazione di conoscenze. Per le infrastrutture e le risorse strumentali, nel triennio si intende: assicurare il funzionamento delle infrastrutture e delle risorse strumentali a disposizione; concentrare gli investimenti sugli interventi indilazionabili di manutenzione straordinaria e di messa a norma in applicazione delle disposizioni sulla sicurezza; attuare interventi per integrare le infrastrutture e gli impianti (energia elettrica, acqua, antincendio, antintrusione, riscaldamento-condizionamento, servizi di sicurezza, control room) per conseguire nel medio termine obiettivi di razionalizzazione ed economie di gestione; potenziare e aggiornare laboratori e impianti, in relazione alle esigenze dell attività di misura e alle esigenze del sistema di gestione per la qualità; assicurare la manutenzione edilizia e impiantistica di laboratori, officine e uffici. Per la copertura finanziaria degli interventi sopra indicati si utilizzeranno risorse derivanti da: contributo ordinario del MIUR; quote di proventi da attività su commessa (contratti, taratura e accreditamento); Servizio Accreditamento di Laboratori Obiettivi e attività Il Servizio accreditamento di laboratori svolge le sue attività con la denominazione SIT - Servizio di taratura in Italia. Gli obiettivi principali sono i seguenti: Mantenere lo stato di firmatario degli accordi internazionali EA-MLA e ILAC-MRA, in base ai quali i certificati di taratura emessi dai centri di taratura SIT sono reciprocamente accettati a livello internazionale. Consolidare e sviluppare la rete di laboratori accreditati come centri di taratura SIT. Nel 2009 si prevedono 4 nuovi accreditamenti e, per il mantenimento di 730 settori di misura in 177 Centri, si prevedono 46 rinnovi e 103 visite di sorveglianza. Saranno potenziate le risorse umane impegnate nelle attività di accreditamento, ricorrendo a personale interno all INRIM e a esperti esterni con il necessario livello di competenza. Continuare a soddisfare i requisiti della norma ISO/IEC e degli organismi che coordinano le attività di accreditamento (EA e ILAC) realizzando le azioni correttive conseguenti alla verifica ispettiva dell EA effettuata nel Entrare a far parte della Società Consortile che si intende costituire per risolvere il contestato difetto di imparzialità (in quanto all interno del Istituto Nazionale di Metrologia) e partecipare al processo di unificazione degli organismi di accreditamento richiesto dal Regolamento (CE) n. 765/2008, anche in collaborazione con FIDEA. 9/90

10 Metodi di indirizzo, gestione e valutazione delle attività Sulla base dei suggerimenti del CdV, l INRIM continuerà a verificare periodicamente l andamento delle attività e il grado di conseguimento degli obiettivi del piano attraverso i seguenti elementi di indirizzo: Monitoraggio e riduzione del numero di progetti, valutazione della loro priorità e sostenibilità anche attraverso l identificazione di progetti classificabili come curiosity -driven. Rispetto al trend dei finanziamenti MIUR, si intende gestire in modo consapevole il rischio che la funzione di programmazione venga trasferita principalmente alla disponibilità di finanziamenti esterni. A questo scopo, dei finanziamenti esterni al MIUR (contratti/contributi), si intende utilizzare (dove possibile) la quota riferibile al costo del personale strutturato per finanziare le attività metrologiche istituzionali che non possono godere di supporto esterno. Nel quadro di una razionalizzazione operativa dell INRIM, obiettivo primario è di arrivare a un modello di gestione full cost delle varie attività, in cui l assegnazione di risorse sia definita per programmi/progetti e non per strutture organizzative. Questo richiede che, come già detto nella Relazione Consuntiva 2007, l INRIM adotti un sistema informatico integrato di gestione (come era il sistema SIGLA del CNR) che comprenda e renda disponibili le varie funzioni di knowledge management per applicazioni non solo amministrativo-gestionali ma per la programmazione, il monitoraggio e la consuntivazione delle attività. Le attività raccolte nei programmi proposti risultano dimensionate rispetto al Bilancio di previsione 2009 (approvato dal CdA a novembre 2008), integrato dalla comunicazione MIUR del 23 dicembre 2008 sull effettiva assegnazione del contributo ordinario per il 2008 (incremento di circa 1324 k, rispetto a quello previsto) e dai suoi ulteriori effetti sul bilancio di previsione 2009 (incremento di circa 980 k, rispetto a quello previsto a novembre). Infine, sempre il 23 dicembre 2008, il MIUR ha comunicato l assegnazione aggiuntiva di circa 412 k per l assunzione nel 2008 di 9 ricercatori. 10/90

11 PARTE I ELEMENTI GENERALI: STRATEGIE, OBIETTIVI E RISORSE 1 - Premessa Il Piano Triennale si presenta come una motivata evoluzione del piano precedente in base a ulteriori elementi di indirizzo costituiti dalle: - osservazioni e suggerimenti contenuti nel primo rapporto del Comitato di Valutazione 1, - indicazioni del CdA e del CS, - esperienze di programmazione in altri istituti metrologici nazionali (NMI) europei e in organismi metrologici internazionali. In generale, di fronte al prossimo triennio, non si può nascondere la preoccupazione per lo scenario economico e per i temuti effetti della recessione sia sull evoluzione del fondo MIUR sia sulla quota di budget reperibile sul mercato. Tuttavia, l INRIM affronta il triennio sulla base di una serie di progressi e di consolidamenti già impostati nel precedente piano triennale e di una più incisiva capacità di attrazione di fondi esterni dimostrata da molti suoi ricercatori. 2.- INRIM - Missione e compiti L INRIM - l istituto metrologico nazionale (NMI) per tutte le unità SI, tranne che per le radiazioni ionizzanti 2 - svolge attività di ricerca e sviluppo nei campi della metrologia come base per: - la realizzazione, il mantenimento e la disseminazione delle unità SI e di altri riferimenti primari; - la determinazione di costanti fisiche fondamentali; - lo studio delle proprietà fisiche e chimiche dei materiali di interesse metrologico; - il trasferimento tecnologico e di conoscenze a supporto dell industria, della società e della scienza, incluso il supporto alla metrologia legale e alla normazione; - la cooperazione internazionale nei settori di competenza. L INRIM offre servizi scientifici e tecnici al più alto livello di competenze metrologiche a beneficio della società, dell industria e della comunità scientifica, operando per assicurare la comparabilità e l affidabilità dei risultati di misura e partecipando ai confronti internazionali di misure nell ambito del Mutual Recognition Arrangement del Comitato internazionale dei pesi e misure (CIPM-MRA). I programmi di lavoro dell INRIM sono orientati sulle esigenze dei propri stakeholders nazionali (impresa, scienza e società) e sono per lo più condotti nel quadro di collaborazioni europee e internazionali. Numerose ricerche sono condotte in collaborazione con università, istituti e industrie italiane cui vengono trasferiti i benefici derivanti dall elevata e specifica competenza dell istituto nella scienza delle misure. Questo piano triennale, intende presentare in modo sistematico e documentato le informazioni su quanto l INRIM ha realizzato e potrà realizzare per conseguire la propria missione e i propri compiti, stabiliti nel decreto istitutivo dell INRIM 3 e nella legge istitutiva del Sistema nazionale di taratura SNT 4 che definisce i compiti specifici nel ruolo di istituto metrologico primario. Missione. Valorizzare, diffondere e trasferire le conoscenze acquisite nella scienza della misura e nella ricerca sui materiali. Compiti. Il compito generale dell INRIM è di svolgere e promuovere attività di ricerca scientifica nei campi della metrologia. I compiti specifici riguardano la realizzazione, il mantenimento e la disseminazione delle unità SI, i confronti internazionali e l accreditamento dei laboratori di taratura. 3 - Organizzazione e infrastrutture Il processo di costruzione dell INRIM - nato nel 2006 dalla fusione dell Istituto di Metrologia G. Colonnetti (IMGC) del CNR e dell Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris (IEN) - è iniziato nel 2004 con il Decreto Istitutivo e si è consolidato nel 2007 con il completamento delle nomine e delle designazioni della propria struttura organizzativa (Appendice 1). In questo ambito, 1 Evaluation of Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica 2006, luglio In questo campo, l NMI italiano è l ENEA-INMRI 3 D. Lgs. n. 38/2004, art.2 comma1 4 Legge n. 273/ /90

12 l elemento caratterizzante del 2008 è stata la disponibilità della prima relazione di valutazione annuale dei risultati dell attività INRIM (del 2006) predisposta dal Comitato di Valutazione (nominato nel giugno 2007) le cui indicazioni, utili e stimolanti, sono state trasferite nella preparazione del presente piano triennale. Situato su un area di circa 16 ha nella periferia sud di Torino, l INRIM comprende 13 edifici - con una superficie utile di circa m 2 - e 40 laboratori principali in 174 locali. A questi si aggiungono i laboratori ospitati presso il Politecnico di Torino e presso l Università di Pavia, dove sono presenti due unità operative INRIM, afferenti rispettivamente alle Divisioni Meccanica e Termodinamica. 4 - Contesto - interazioni con altre istituzioni Gran parte delle attività INRIM sono inquadrate in iniziative e collaborazioni internazionali e nazionali. Tra queste ultime, si segnalano in particolare le azioni promosse negli ultimi anni dalla Regione Piemonte Collaborazioni internazionali A partire dalla Convenzione del Metro del , nel cui quadro è organizzata la cooperazione metrologica globale, la caratteristica principale propria della metrologia è la forte integrazione internazionale di indirizzi, programmi e azioni. L INRIM contribuisce e partecipa alle iniziative promosse e coordinate dagli organismi metrologici internazionali (Bureau international des poids et mesures BIPM, Comité international des poids et mesures CIPM e Comitati consultivi del CIPM), e in Europa alle iniziative di coordinamento e cooperazione promosse da EURAMET, per gli NMI, e dall European cooperation for accreditation, EA, per l accreditamento. Complessivamente, l INRIM è presente in 8 dei 9 Comitati Consultivi disciplinari del CIPM (tutti tranne il CCRI, radiazioni ionizzanti), in 7 come membro (di cui uno come presidente) e in uno (CCQM, quantità di sostanza), come osservatore ufficiale. In questo ambito, in base alle raccomandazioni CIPM/CGPM, sono da segnalare i progetti di ricerca INRIM (alcuni in collaborazione) in vista della ridefinizione di alcune unità SI di base (kg, A, K, mol) prevista per il L INRIM è firmatario del CIPM Mutual Recognition Arrangement (MRA 6 ) del Attraverso il mutuo riconoscimento dei campioni nazionali e dei certificati di taratura e di misura emessi dagli istituti nazionali di metrologia dei Paesi firmatari, l MRA: - pone le basi per l equivalenza delle misure a livello internazionale - contribuisce a eliminare i ritardi e ridurre i costi negli scambi commerciali internazionali - costituisce un valido sostegno alla metrologia legale. L adesione all MRA richiede di definire, documentare e validare (attraverso la partecipazione ai confronti internazionali di misura e la dimostrazione di mantenere e aggiornare un adeguato Sistema di gestione della qualità) i livelli d incertezza dichiarati nelle proprie capacità di misura e comporta quindi l impegno continuativo di notevoli risorse umane, strumentali e finanziarie, per mantenere e migliorare le Calibration and Measurement Capabilities (CMC) pubblicate nell appendice C del Key Comparison Data Base (KCDB) del BIPM (http://www.bipm.org/kcdb). Tale pubblicazione registra sia i risultati dei confronti chiave e supplementari sia le capacità di misura (incertezza e campo di misura) degli NMI, riconosciute e validate internazionalmente dal CIPM. Per l INRIM, in totale sono riportate 473 CMC (463 in fisica e 10 in chimica) a dicembre 2008 (465 a fine 2007 e 453 a fine 2006). A livello Europeo, l INRIM partecipa attivamente in EURAMET (http://www.euramet.org/) - l associazione europea degli istituti nazionali di metrologia (NMI) - che svolge il ruolo di Organismo 5 Firmata inizialmente dai rappresentanti di 17 nazioni, tra cui l Italia, la Convenzione del metro è il trattato diplomatico internazionale che fornisce autorità su tutte le questioni metrologiche alla Conferenza generale dei pesi e misure (CGPM), al CIPM e al BIPM. Attualmente vi sono 51 Stati Membri, tra cui tutti i maggiori paesi industrializzati, e 27 Associati alla CGPM. 6 Il CIPM-MRA è stato finora firmato dai rappresentanti di 74 istituti - da 45 Stati Membri, 27 Associati alla Conferenza generale dei pesi e misure e 2 organizzazioni internazionali (IAEA e IRMM) - e copre altri 121 Istituti Designati. 12/90

13 metrologico regionale (RMO) dell Europa in ambito CIPM-MRA. L EURAMET coordina la cooperazione degli NMI nella ricerca in metrologia, nella riferibilità delle misurazioni alle unità SI, nel riconoscimento internazionale dei campioni e delle CMC dei propri membri. L INRIM partecipa a 11 su 12 Comitati tecnici EURAMET (di cui uno come presidente). Dal 2007, l EURAMET è responsabile per l elaborazione e l attuazione di un Programma europeo di ricerca metrologica (European Metrology Research Programme, EMRP). L Outline di questo programma e altri documenti di riferimento EURAMET sono disponibili in L EMRP è un programma europeo di ricerca metrologica coordinata volto a facilitare una più stretta integrazione dei programmi nazionali di ricerca metrologica e un loro maggiore impatto esterno attraverso la collaborazione fra gli NMI europei. L obiettivo complessivo è di accelerare l innovazione e la competitività in Europa, continuando ad assicurare un supporto essenziale alla qualità della vita. Una anticipazione (imera Plus) di questo programma è stata avviata come iniziativa ERANET-Plus nel 7 Programma quadro. Nel 2007 è stato completato il processo di preparazione, valutazione e selezione dei progetti congiunti di ricerca (JRP). Nella seconda metà del 2008, sono stati definiti i relativi aspetti contrattuali e hanno preso avvio i progetti, finanziati per 1/3 dall Unione Europea e per 2/3 dai programmi nazionali. Il programma imera Plus, costituisce il passo iniziale per lavorare su priorità strategiche a livello europeo, con massa critica sufficiente, condivisione di costi ed expertise, e con un forte incremento della collaborazione e del trasferimento di conoscenza fra istituti. Complessivamente l INRIM partecipa a 17 dei 21 progetti triennali selezionati, di cui ne coordina 4. Sui 3 anni, l impegno medio previsto è di circa 170/mesi-persona all anno. Il contributo triennale complessivo EC all istituto (pari a circa 1/3 del relativo costo totale INRIM) è di circa 1533 k. Grazie al precedente progetto ERANET - imera (implementing the Metrology European Research Area) dell FP6, iniziato nel 2005 e concluso a fine 2008, si è intensificato l impegno per la partecipazione INRIM agli sviluppi di EMRP in base all art del Trattato europeo, identificato come fondamento per l integrazione di programmi nazionali in programmi europei di ricerca. Il volume di ricerca stimato di EMRP ammonta a circa 400 M in 7 anni e - in caso di successo sarà finanziato al 50% da fondi europei. Il 3 dicembre 2008 (http://ec.europa.eu/research/index.cfm?pg=press&lg=en), la Commissione europea ha adottato la proposta per una co-decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio per iniziare questo programma congiunto di ricerca. L EMRP coordinerà l attività di ricerca in comune fra gli NMI di 22 paesi europei. Il meccanismo previsto dall art.169 si basa sul finanziamento fornito da ciascun paese partner a sostegno dei propri NMI e sul suo completamento (sostegno finanziario europeo) su programmi di ricerca in cui cooperino più paesi. I temi (Energia, Spazio, Sicurezza, oltre a temi disciplinari) sono attualmente in definizione nell EMRP Committee. Estrapolando a tale iniziativa la percentuale italiana di finanziamento ottenuto con imera Plus, si può prevedere una possibilità di contributo EC (pari a circa ½ del relativo costo totale INRIM) di circa M su 7 anni. Sarà però indispensabile poter disporre di uno specifico contributo aggiuntivo da parte del MIUR per far fronte almeno in parte alla quota di finanziamento richiesta all INRIM. Sempre nel 7 Programma quadro, oltre a imera Plus, l INRIM partecipa a due importanti progetti: SSEEC Solid State Energy Efficient Cooling, sulla refrigerazione magnetica a temperature ambiente nell ambito delle Advanced material Architectures for Energy conversion. Theme 4 NMP - Nanosciences, Nanotechnologies, Materials and new Production Technologies. Contributo EC all INRIM: 233 k. 7 Nell'attuazione del programma quadro pluriennale la Comunità può prevedere, d'intesa con gli Stati membri interessati, la partecipazione a programmi di ricerca e sviluppo avviati da più Stati membri, compresa la partecipazione alle strutture instaurate per l'esecuzione di detti programmi. 13/90

14 SOMMACT - Self Optimising Measuring Machine Tools. Contributo EC all INRIM: circa 500 k (importo stimato, ancora soggetto a negoziazione). Infine nel 2008, è stato firmato un Memorandum d intesa con l NMI coreano (KRISS) ed è stata formalizzata l adesione all ETSI (European telecommunication standards institute) Piano nazionale della ricerca Questi recenti sviluppi della metrologia europea dimostrano che la metrologia è sempre più riconosciuta dall Unione Europea come un importante fattore di crescita economica. Altrettanto sarebbe auspicabile a livello nazionale dove - in termini di avanzamento delle conoscenze, sviluppo di nuove tecnologie, supporto all innovazione e alla competitività, sviluppo e fornitura di tecnologie e servizi d interesse scientifico, economico e sociale - l INRIM sarebbe lieto di poter fattivamente contribuire all elaborazione del prossimo Piano nazionale della ricerca (PNR). A livello dei PRIN 2007, l INRIM partecipa a 4 progetti, 3 coordinati da Politecnico di Torino (telemetria a tempo di volo, comunicazione ottica quantistica terra-spazio, mitigazione di campi elettro-magnetici) e 1 da Università di Perugia (anomalie di orologi atomici) Iniziative della Regione Piemonte A partire dalla legge della Regione Piemonte sulla ricerca (L.R. n.4/2006), l INRIM beneficia dall aver sede nella regione leader in Italia per il finanziamento della ricerca (1.7% del Pil). Oltre alla partecipazione a contratti/progetti avviati a fine 2007, ma formalizzati nel 2008 come WISE-CELL (wide range sensor and instrument fuel cells), YTRO (Ytterbium trap reference oscillator) e TIPE (transmission infrastructure for power exchange), diverse nuove iniziative della Regione Piemonte nel 2008 (http://www.regione.piemonte.it/innovazione/) vedono la partecipazione dell INRIM: Bando regionale CIPE 2007 Converging Technologies Progetto: Metrology on a cellular and molecular scale for regenerative medicine (METREGEN) importo finanziato circa 1.57 M (per INRIM, circa 700 k su 3 anni) Accordo tra Regione Piemonte ed Enti di ricerca (CNR, INRIM, INFN, ENEA) per aumentare il numero di ricercatori impegnati negli istituti di ricerca piemontesi, firmato a Roma il 16/10/2008. Cofinanziamento della Regione: 50% + spese di rientro da estero a carico della regione al 100%). Dal 2009, per l INRIM sono previste 24 nuove posizioni: 12 per ricercatori italiani (contenimento del brain drain) 1 per ricercatori stranieri e 11 per visiting professor. Poli d innovazione: l INRIM partecipa come componente del polo Meccatronica e sistemi avanzati di produzione. Argomenti: modellistica, sensoristica, strumentazione di controllo, sistema normativo sulle specifiche geometriche di prodotto (GPS) e del polo Architettura sostenibile e idrogeno (metodi termoacustici per la certificazione energetica degli edifici). Inoltre, l INRIM ha segnalato il proprio interesse ai seguenti poli: o Agroalimentare (riferibilità delle analisi in campo agro-alimentare), o Biotecnologie e Biomedicale (biotecnologie multiscala per la medicina rigenerativa), o Energie rinnovabili e mini hydro (monitoraggio di celle a combustibile polimeriche) o ICT (attività INRIM in Galileo, anche attraverso il Consorzio Torino Time). Piattaforma tecnologica Bio-tecnologie per la scienza della vita (proposta INRIM come capofila, in valutazione un contributo per l istituto di circa 1 M su 3 anni) e partecipazione alla piattaforma Aerospazio. Sempre a livello locale, un altro notevole polo di sostegno alle iniziative di ricerca INRIM è costituito dalle fondazioni bancarie, segnatamente dalla Compagnia di San Paolo. I contributi finanziari già acquisiti nel 2008: - Progetto Nanofab per un laboratorio di nano-fabbricazione (circa 1200 k ) - Applicazioni stati hyper-entangled (100 k ) 14/90

15 - Confronti di tempo a 1 ps in fibra ottica LINK (400 k ) - Campione atomico di unità di massa (100 k ) avranno effetto anche sulle attività del 2009 e degli anni successivi. Il contributo totale da CSP all INRIM ammonta a 1800 k. Infine, ancora a livello regionale può essere promettente il collegamento con Enzima P (www.enzima.it) che sta realizzando un modello di Impresa rete che utilizza le tecnologie web per intercettare e convogliare la domanda di innovazione delle imprese e per offrire maggior visibilità alle competenze e ai servizi disponibili presso le strutture di ricerca Convenzioni con ministeri, università e altri enti Il decreto istitutivo prevede (art. 2, comma 4) che MIUR, MiSE e INRIM stipulino apposite convenzioni per individuare e disciplinare le relazioni tra la ricerca e le applicazioni nei campi della metrologia. L INRIM continuerà a operare per giungere alla stipula di dette convenzioni, al fine di ottenere: dal MIUR le risorse necessarie per svolgere le attività di ricerca metrologica in modo adeguato alle esigenze scientifiche e tecniche del Paese; dal MiSE 8 il sostegno a progetti e attività concernenti il trasferimento di conoscenze e le applicazioni nei campi della metrologia. La legge n. 273/1991, oltre ai compiti 9 affidati agli istituti metrologici primari, stabilisce che questi si avvalgano delle risorse messe a disposizione da altri istituti che svolgono attività metrologiche. Da qui la necessità di identificare i possibili partner con cui procedere a convenzioni e accordi. Oltre a varie convenzioni per stage, formazione e dottorato, in ambito più specifico nel 2008 l INRIM ha definito i seguenti nuovi accordi di collaborazione: - ARPA Lombardia: convenzione di collaborazione - APAT (ora ISPRA): protocollo d intesa e collaborazione scientifica - EURAC (Accademia europea di Bolzano): convenzione di collaborazione - Rinnovo convenzione con LACE (Laboratorio di compatibilità elettromagnetica) - ENEA su attività metrologiche e partecipazione in organismi metrologici internazionali, già avviato nell anno precedente, ma firmato a settembre Convenzione di collaborazione con CIFT, Centro internazionale di fisica teorica, Trieste - Protocollo d intesa con l osservatorio vesuviano dell INGV 5 - Stato di attuazione delle attività negli anni precedenti Lo stato di avanzamento e i risultati a fine 2008 sono rappresentati dai valori al 31/12/2008 degli indicatori di attività riportati nelle tabelle successive. Tali indicatori saranno controllati e validati in sede di consuntivo. Altre informazioni sono contenute nelle schede relative ai programmi e progetti proposti nel presente piano triennale. Tabella 1 - Pubblicazioni nel triennio Descrizione Volumi Articoli su riviste con IF Altri articoli su rivista e capitoli di libro Articoli su atti di congresso Rapporti tecnici (incluse relazioni per contratti) Comunicazioni (seminari, riunioni, conferenze) internazionali Comunicazioni (seminari, riunioni, conferenze) nazionali Totali Già impegnato a versare la quota annuale (728 k nel 2009) del contributo italiano al BIPM. 9 effettuare studi e ricerche finalizzati alla realizzazione delle unità SI, confrontare a livello internazionale i campioni realizzati e metterli a disposizione ai fini della disseminazione. 15/90

16 La successiva Tab. 2 riporta i dettagli di ripartizione delle pubblicazioni Tabella 2 - Distribuzione delle pubblicazioni 2008 Descrizione E M O T SIT Gen Dip TOT Volumi Articoli su riviste con IF Altri articoli e capitoli di libro Articoli su atti di congresso Rapporti tecnici Comunicazioni internazionali Comunicazioni nazionali Totali Nelle tabelle seguenti, sono riportati i principali prodotti di trasferimento conoscenze, suddivisi tra prodotti specifici e attività formative. Tabella 3 - Knowledge transfer - altri prodotti di valorizzazione applicativa Descrizione Contratti di ricerca attivi nell anno di cui nuovi 31 Brevetti depositati in Italia e domanda di brev. europeo Estensioni di brevetto all estero Certificati di taratura Rapporti di prova Altri certificati e rapporti CMC pubblicate sul KCDB del BIPM Laboratori accreditati Procedure di taratura Procedure di prova* * Per 2006 e 2007: dati aggiornati. Sul basso numero dei brevetti depositati dall INRIM 10 valgono le considerazioni già fatte nel PT precedente sulla tendenza dei ricercatori a dare maggiore importanza alla pubblicazione che non al brevetto e sulle difficoltà (e i costi) della gestione delle procedure brevettuali. Si continuerà a incoraggiare questa attività operando per una sua maggiore valutazione rispetto ad altri prodotti e ricorrendo anche al supporto dell ufficio brevetti del Politecnico di Torino. Tabella 4 - Knowledge transfer - formazione Descrizione Dottorati (triennali) attivati nell anno Tesi concluse nell anno (dottorato) Tesi concluse nell anno (II livello) Tesi concluse nell anno (I livello) Ricercatori stranieri presso INRIM (mesi-persona) Ricercatori INRIM all estero (mesi-persona) Seminari INRIM di esperti interni Seminari INRIM di esperti esterni Sono qui censiti sia i brevetti depositati da INRIM sia quelli di inventori dell INRIM, ma depositati da altri organismi, in genere partner industriali. 16/90

17 6 - Obiettivi strategici per il triennio Per ogni struttura di I livello dell INRIM, vengono qui di seguito riportati i rispettivi obiettivi che, integrati, costituiscono gli obiettivi complessivi dell istituto. Per le attività comuni alle tre strutture (formazione, qualità, sicurezza sul lavoro), si rimanda alla Parte II Dipartimento In termini generali sono confermati gli obiettivi strategici del Dipartimento fissati nel precedente PT, e cioè: Perseguire l eccellenza tecnico-scientifica e incoraggiare lo sviluppo di nuove idee Rafforzare il ruolo/impatto dell INRIM a supporto della scienza, dell economia e della società Garantire la sostenibilità dei propri programmi attraverso una crescita del finanziamento ministeriale associata a una rafforzata capacità di reperire fondi esterni per incrementare la percentuale di autofinanziamento Rafforzare la rilevanza internazionale dell INRIM e di tutto il Sistema nazionale di misura. La loro attuazione avviene attraverso le collaborazioni internazionali, un attento uso delle risorse, una cura particolare alla formazione del personale e alla capacità di attrarre ricercatori stranieri. I principali obiettivi del Dipartimento coincidono con le responsabilità proprie di ogni istituto nazionale di metrologia 11 : Realizzare il sistema delle unità SI e la loro disseminazione (con riferibilità internazionalmente riconosciuta alle unità SI) all industria e alla società, incluso lo sviluppo e la validazione di procedure di misura in supporto all economia e alla società e alle direttive italiane ed europee. Condurre l attività di R&S per migliorare la realizzazione dell SI, per lo sviluppo in nuove aree di attività e per essere in grado di anticipare le future esigenze di misura. Fornire consulenza e trasferimento di conoscenze e di tecnologie al governo, alla società e all industria su problemi e questioni metrologiche in senso ampio. Nel perseguire questi obiettivi, sono state individuate le seguenti priorità: - Raccomandazioni di organismi scientifici internazionali (CGPM, CIPM, CC) - Progetti JRP di imera Plus e potenziali progetti per art Impegni da contratti in corso - Progetti relativi a campioni strategici - Altri progetti in collaborazione e progetti multidisciplinari - Proseguimento dei lavori di ricerca in corso secondo la disponibilità di bilancio. Aree di attività e relativi obiettivi generali. Per mantenere all INRIM il proprio ruolo di riferimento metrologico per l industria, i servizi e le autorità di governo nazionali e locali, il Dipartimento intende ampliare e approfondire le proprie competenze nelle aree di misura tradizionali della fisica e dell ingegneria e nelle aree ove l esigenza di riferibilità alle unità SI (o a procedure di riferimento internazionalmente riconosciute) è emersa più di recente. Nelle aree di più tradizionale competenza (elettromagnetismo, meccanica, acustica, tempo e frequenza, fotometria e radiometria, termometria) si punta a migliorare i campioni, a ridurre l incertezza di misura e ad ampliare i campi di misura, qualora le attuali capacità non siano adeguate alle esigenze degli utilizzatori. Nelle aree della chimica, dell ambiente e sicurezza, della salute e qualità della vita, e nell area delle nano e biotecnologie, il Dipartimento intende operare - in collaborazione con gli organismi nazionali ove siano presenti le specifiche competenze disciplinari - per realizzare direttamente o stimolare la realizzazione di riferimenti, dispositivi e metodi di misura e facilitare quindi il riconoscimento di tali organismi quali Istituti Designati come parte del sistema nazionale di misura. Infine, il Dipartimento intende mantenere le eccellenti competenze nel campo dei materiali (magnetici, superconduttori e nanostrutturati), orientandole maggiormente alla metrologia dei materiali - metrologia applicata alle misurazioni di proprietà di materiali - e alla realizzazione di dispositivi innovativi per la metrologia e la sensoristica. 11 EURAMET Guide n.10: EURAMET and the operation of NMIs 17/90

18 Azioni e obiettivi specifici. Le principali azioni specifiche da intraprendere per realizzare questi obiettivi sono: Partecipare e contribuire alle attività del CIPM e dei suoi Comitati consultivi per il loro crescente ruolo d indirizzo della ricerca metrologica internazionale. Partecipare ai confronti internazionali e all attività di analisi delle rispettive capacità di misura (CMC), nell ambito del Mutual Recognition Arrangement (MRA) del CIPM. Partecipare alle attività di EURAMET e all attuazione dell European Metrology Research Programme (EMRP). Partecipare ai progetti congiunti di ricerca (JRP) imera-plus e in preparazione dell Art.169. Promuovere la partecipazione dei propri ricercatori ai programmi di ricerca internazionali (VII Programma Quadro), nazionali (PRIN e FIRB) e regionali. Favorire la mobilità e lo scambio di ricercatori con Istituti metrologici e centri di ricerca esteri e proporre temi di ricerca per lo svolgimento di tesi di dottorato, di tesi di laurea e di stage. Per sostenere la competitività dell industria nazionale (in termini di necessità di misura di elevata qualità, di esigenze di riferibilità ai campioni, di sviluppo di sensori, di corretta valutazione della incertezza di misura e di validazione di procedure), il Dipartimento intende: Incoraggiare l attività di trasferimento di conoscenza attraverso contratti di ricerca, deposito di brevetti, nascita di spin-off e iniziative di formazione per tecnici dell industria e dei servizi. Mantenere l alto livello delle attività di taratura e prova, puntando a soddisfare le esigenze di capacità di misura più impegnative, trasferendo ai laboratori accreditati le altre tarature e migliorando il processo di monitoraggio dei servizi offerti e della comunicazione all esterno. Assicurare la disponibilità delle competenze tecniche del Dipartimento come supporto alla struttura di accreditamento laboratori, alla metrologia legale e alla normazione. Highlights e progetti strategici. Esaminando i programmi della Parte II (cui si rimanda per le presentazioni delle attività delle divisioni, ripartite fra R&S, Ruolo NMI, KT e Cooperazione), risulta evidente l elevato numero di progetti che hanno avuto una validazione esterna a seguito di un processo selettivo a livello europeo o di una selezione da parte di committenti. In questo senso, tra i progetti di ricerca più ambiziosi dell INRIM si segnalano i 17 progetti congiunti JRP (v. tab.14), i 6 progetti su contratto pluriennale riportati in tab. 15, gli altri progetti di FP7, i progetti collegati al Programma Galileo, i progetti di nanometrologia e nanofabbricazione, e le nuove iniziative per la metrologia in medicina e per la bio-metrologia. Ad esempio tra i 6 progetti JRP dedicati alla ridefinizione dell SI e alle costanti fondamentali, l impegno maggiore sarà sui seguenti temi: La determinazione a 10-8 di N A e di N A h (attraverso misure di massa molare, volume, massa, costante reticolare e frequenza Compton) per la ridefinizione del kilogrammo attraverso la misura della massa dell atomo di Si 28. La rideterminazione della costante di Boltzmann a 1ppm (con tre metodi diversi in collaborazione con altri NMI) per la ridefinizione del kelvin in maniera indipendente da ogni sostanza o tecnica di realizzazione. Verso una nuova definizione del secondo basata su orologi ottici con potenziale stabilità in frequenza superiore di un ordine di grandezza rispetto agli attuali dispositivi al Cs. Verso una ridefinizione quantistica della Candela basata sul conteggio di fotoni: sviluppo di campioni per la metrologia fotonica dai campioni radiometrici attuali ( fotoni/s, tra 10 e 100 µw) al fotone singolo. Ancora tra i JRP, altri progetti di particolare impegno e rilievo risultano essere quelli legati al tema della nanometrologia e dei campioni quantistici: NANOTRACE, misure di spostamento attraverso tecniche interferometriche con incertezza di 10 pm su un range fino a 100 µm, e NANOPARTICLES per la caratterizzazione di nano particelle in dimensione e forma. NANOSPIN, stabilire una solida base metrologica nel campo del nanomagnetismo (nanostrutture e nanomateriali magnetici) con l obiettivo di sviluppare nuovi metodi di misura e nuovi rifermenti. 18/90

19 JOSY e ULQHE, per una nuova generazione di campioni di tensione alternata (dispositivi superconduttori a effetto Josephson) e di resistenza (effetto Hall quantistico). Altri progetti di particolare rilievo tra quelli validati in sede internazionale sono: FP7 SSEEC - Solid State Energy Efficient Cooling, per lo sviluppo della refrigerazione magnetica a temperatura ambiente, FP7 SOMMACT-Self Optimising Measuring Machine Tools, per gli sviluppi di metrologia dimensionale nel settore delle macchine utensili 12 : misura e compensazione degli errori di geometria per migliorarne la qualità produttiva e per il loro uso come macchine di misura. Tra le attività prioritarie e strategiche per il ruolo NMI dell istituto, oltre al complesso dei 20 progetti dedicati ai campioni esistenti che - insieme ai progetti dedicati allo sviluppo di nuovi campioni - costituiscono la spina dorsale del sistema metrologico italiano, vanno in particolare citati: Lo sviluppo di una nano-bilancia per la misura di microspinte di propulsori satellitari con sensibilità < 1µN Lo sviluppo di nuove tecniche e strumenti per misure assolute di grandi distanze in aria con accuratezza relativa di 1x10-7 e realizzazione di un interferometro assoluto basato su laser a picosecondi (JRP Long distance, PRIN e bando INRIM nuove idee 2008) La realizzazione del metro mediante misure assolute di frequenza di radiazioni laser Lo sviluppo di nuovi campioni per la misura delle piccole portate di gas, della forza fino a 100 kn, della massa di valore inferiore al milligrammo e sensori senza contatto per la metrologia a coordinate e per la nanometrologia delle superfici La realizzazione di punti fissi eutettici metallo-carbonio, di un generatore termodinamico di umidità in tracce di un campione di potenza ultrasonora fino a 500 W e di riferimenti primari per l ambiente e la salute (miscele gassose, materiali di riferimento, metodi spettroscopici) Lo sviluppo di nuovi campioni di frequenza (in cella, all itterbio e la fontana criogenica) Lo sviluppo di sensori a microonde e fibra ottica per la caratterizzazione in situ di celle a combustibile PEM (WISE-CELL CIPE 06) La messa a punto di metodi per la misura della potenza elettrica in onda distorta e dei parametri che definiscono la qualità dell energia elettrica. Come esempi di attività ad ampio e profondo impatto scientifico, sociale e industriale risultano in prima linea le tematiche salute, nanofabbricazione e sicurezza, quali: Lo sviluppo di metodologie e tecnologie di misura su scala cellulare per la medicina rigenerativa (JRP RegenMed e METREGEN CIPE 07) Lo sviluppo di campioni e nanosensori per la biometrologia La messa a punto di metodi di misura e modelli per la valutare l assorbimento umano di onde elettromagnetiche La caratterizzazione di fasci di ultrasuoni ad alta intensità utilizzati in campo medico (JRP EBCT e Regione Piemonte 2008) e l allestimento di un centro di riferimento per le applicazioni acustiche in medicina 13 L allestimento e lancio di un nuovo laboratorio di riferimento (NanoFab-Piemonte) di grandi potenzialità sinergiche per le tecniche di nanofabbricazione mediante fasci ionici, elettronici e self-assembling Gli sviluppi sulla comunicazione quantistica (stati iper-aggrovigliati ). Infine, attraverso diversi contratti 14 (circa 300 k /anno), l INRIM partecipa da tempo al programma Galileo (European Satellite Navigation System), offrendo le proprie competenze e risorse (orologi atomici e metodi di sincronizzazione) per la caratterizzazione metrologica degli orologi di bordo e per la realizzazione di una scala di tempo sincronizzata a UTC) e per il confronto con il GPS 12 A livello mondiale di questo settore industriale, l Italia è il 4 paese produttore e il 7 paese cons umatore. 13 In collaborazione con 3 atenei piemontesi e cofinanziato dalla Regione Piemonte. 14 GIOVE M (sincronizzazione con UTC), TSP (collaborazione con altri NMI europei, PTF (algoritmo per scala Galileo). 19/90

20 Allestimento di nuovi laboratori. L anno 2009 vedrà l avvio di attività di ricerca e facility nuove. Con il finanziamento dalla Compagnia di S. Paolo per un totale di 1200 k, è stata acquisito e verrà installato un nuovo laboratorio di microscopia elettronica e di nanofabbricazione mediante fasci ionici ed elettronici, e un sistema di diffrattometria a raggi X. Questo laboratorio, unico in Piemonte, fortemente sostenuto dalla Regione, Politecnico e Università di Torino, sarà una struttura aperta agli Atenei del Piemonte, ad aziende e realtà anche extraregionali e offrirà l appoggio a Dottorati di ricerca. Gli obiettivi che l INRIM si propone di raggiungere con i nuovi apparati riguardano dispositivi quantistici superconduttivi o a singolo elettrone, dispositivi in grafene per l effetto Hall quantistico a temperatura ambiente, sviluppo di dispositivi per spintronica e magneto-elettronica, studi delle proprietà di magnetotrasporto in strutture bidimensionali. Altri laboratori che si stanno costituendo riguardano nuove e varie aperture motivate dall applicazione della metrologia alla medicina e in particolare alla salute e alla biologia, dove, nell ambito di un progressivo ampliamento delle conoscenze e di fortissima innovazione tecnologica, diventa strategica la disponibilità di adeguate capacità metrologiche di misurazione, caratterizzazione e controllo di dispositivi e apparati, di sperimentazione e validazione di metodiche e procedure. Anche in questo ambito, oltre alla partecipazione a progetti del VII Programma Quadro, le iniziative hanno raccolto l adesione degli Atenei Piemontesi e il sostegno da parte della Regione. Le strutture realizzate e le attività svolte costituiranno un punto di riferimento a livello europeo e regionale, ad esse si appoggeranno diversi Dottorati di ricerca e già sono attive collaborazioni con istituti di ricerca internazionali e nazionali e con aziende. In particolare si sta realizzando una facility europea di spettro microscopia CARS nell ambito di un centro di eccellenza per la metrologia in medicina rigenerativa previsto dal progetto imera Plus REGENMED, dal progetto regionale METREGEN e dalla Piattaforma Regionale per le Biotecnologie ACTIVE, cioè attività di metrologia in biologia molecolare e cellulare e in ingegneria dei tessuti. Saranno ancora realizzati biosensori e standard Servizio Accreditamento di Laboratori Il Servizio accreditamento di laboratori svolge le sue attività con la denominazione SIT - Servizio di taratura in Italia. Gli obiettivi principali sono i seguenti: Mantenere lo stato di firmatario degli accordi internazionali di European cooperation for Accreditation (EA-MLA) e di International Laboratory Accreditation Cooperation (ILAC- MRA), in base ai quali i certificati di taratura emessi dai centri di taratura SIT sono accettati a livello internazionale, così come in Italia il SIT riconosce e raccomanda l utilizzo di certificati emessi all estero da laboratori accreditati da altri organismi firmatari. A questo fine saranno prese decisioni per presentare all EA una situazione che non si presti a giudizi negativi, di cui sarebbe difficile recuperare l impatto. Consolidare e sviluppare la rete di laboratori accreditati come centri di taratura SIT. Nel 2009 si prevedono: 46 rinnovi dell accreditamento, 103 visite di sorveglianza, il mantenimento di 730 settori di misura in 177 Centri, 4 nuovi accreditamenti. A questo fine, saranno potenziate le risorse umane impegnate nelle attività di accreditamento, ricorrendo a personale interno all INRIM e a esperti esterni con il necessario livello di competenza. Adeguare il Servizio ai requisiti della norma ISO/IEC e degli organismi che coordinano le attività di accreditamento a livello europeo (EA) e internazionale (ILAC). In particolare, dovranno essere realizzate le azioni correttive per risolvere i rilievi individuati nella verifica ispettiva dell EA effettuata nel Favorire la costituzione della Società Consortile per la gestione del Accreditamento per risolvere il contestato difetto di imparzialità del modo di operare del Servizio in quanto all interno dell INRIM e partecipare al processo di unificazione degli organismi di accreditamento richiesto dal Regolamento (CE) n. 765/2008, anche in collaborazione con FIDEA. 20/90

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