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1 Innovazione in Campania 2009 dell egovernment e della Società dell'informazione ftp ;-) password VoIp log In www user

2 ftp ;-) password VoIp Innovazione in Campania 2009 dell egovernment e della Società dell'informazione log In www user UNIONE EUROPEA Assessorato Università e Ricerca Scientifica - Innovazione Tecnologica e Nuova Economia - Sistemi informativi e statistica Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Società dell Informazione

3 UNIONE EUROPEA Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Assessorato Università e Ricerca Scientifica - Innovazione Tecnologica e Nuova Economia - Sistemi informativi e statistica Società dell Informazione Innovazione in Campania 2009 dell egovernment e della Società dell Informazione ftp ;-) password VoIp log In www user

4 Ieri, oggi e domani: l innovazione in Campania L Accordo di Programma Quadro (APQ) è uno degli strumenti della programmazione negoziata disciplinata dalla Legge 662/96, rappresenta la principale modalità di attuazione dei progetti finanziati dal Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS). Le varie fasi di un APQ (progettazione, sottoscrizione e realizzazione degli interventi) coinvolgono, a diversi livelli, le principali amministrazioni, centrali e locali. Per la diffusione della Società dell Informazione le istituzioni coinvolte sono per il livello centrale, il Ministero dello Sviluppo Economico, il CNIPA ed il DIT afferenti al Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, per il livello locale, l A.G.C Piani e Programmi e l A.G.C Università, Ricerca Scientifica e Sistemi Informativi della Regione Campania. L investimento in innovazione, non sempre facile da raccontare e spesso poco tangibile, si traduce in maggiore efficienza dei servizi al cittadino, maggiore funzionalità dei processi di gestione amministrativa e maggiori opportunità per le aziende. Cittadini, Enti Locali ed Imprese possono ottimizzare il tempo ed essere più competitivi grazie ai nuovi strumenti tecnologici messi a loro disposizione. In Campania, anche grazie agli Accordi di Programma Quadro (APQ) siglati dall amministrazione regionale, a partire dal dicembre 2004, in materia di egovernment e Società dell Informazione (SI), abbiamo contribuito a consolidare le linee di indirizzo già individuate nel Piano Strategico per la Società dell Informazione della regione offrendo un maggior numero di servizi e di opportunità. Gli interventi realizzati grazie agli APQ si caratterizzano per la forte integrazione con le politiche settoriali adottate nel territorio regionale e sono cofinanziati con risorse regionali, nazionali e comunitarie. Questa pubblicazione rappresenta lo sforzo e l impegno a rendere più tangibile l innovazione, a raccontarla nella maniera più semplice: attraverso i risultati ed i servizi che essa ha realizzato. Le macro aree nelle quali gli Accordi di Programma Quadro, oggetto di questa pubblicazione, hanno prodotto risultati sono: Promozione della Società dell Informazione nelle Pubbliche Amministrazioni (PP.AA.) Sviluppo del sistema produttivo regionale attraverso le linee guida della Società dell Informazione (SI) Realizzazione di servizi per il cittadino, per la sanità ed il sociale Supporto alla ricerca, all Università ed al trasferimento tecnologico. I progetti complessivamente finanziati dalla Regione Campania per promuovere la SI nelle PP.AA. Locali ammontano a oltre 650 di cui ben 400 hanno coinvolto i Comuni per l innovazione ICT. Nuove strutture presenti sul territorio in maniera capillare e diffusa, che utilizzano le tecnologie informatiche più innovative, hanno permesso ai cittadini di accedere ai servizi telematici gratuitamente favorendo l inclusione sociale anche delle fasce deboli. Gli interventi realizzati nel sistema socio-sanitario, invece, hanno creato reti informatiche che consentono lo scambio di dati e la comunicazione tra operatori del settore in modo veloce ed efficace, ponendo inoltre le basi per la realizzazione di servizi sanitari per il cittadino fruibili direttamente on line. La promozione della Società dell Informazione nel tessuto produttivo ha creato nuove opportunità per le imprese. Gli interventi hanno fornito alle aziende il supporto per la diffusione di servizi innovativi, per favorire il processo di sviluppo dell innovazione all interno dei sistemi produttivi locali e per facilitare l accesso delle imprese ai sistemi di integrazione digitale. La fotografia scattata nel 2004 confrontata con quella del 2009 mostra il volto di una Campania profondamente modificata dall investimento in innovazione. 2 Innovazione in Campania

5 Ieri, oggi e domani: l innovazione in Campania Nel settore delle telecomunicazioni, per esempio, le autostrade dei dati e delle informazioni sono diventate a più corsie, e dunque consentono ad un maggior numero di informazioni di viaggiare simultaneamente ma soprattutto più velocemente. Per fare alcuni esempi basti pensare che dal 2002 al 2007 è cresciuta la dotazione di banda larga nei Comuni incrementandosi di oltre il 50%. Sono cresciuti anche i servizi di organizzazione interna alla P.A. e verso il cittadino. In questo caso si è avuta una vera e propria rivoluzione che ha portato, accanto alla nascita dei portali degli Enti, ormai presenti in tutti i comuni, a disporre di un protocollo informatico, di anagrafi integrate e di sistemi per la gestione del territorio. Nel caso del protocollo informatico e della gestione documentale elettronica, l utilizzo di tali strumenti presso i comuni della Campania è triplicato in quelli di grande dimensione, quadruplicato in quelli medi e decuplicato nei piccoli. L azione innovativa si traduce in velocità e puntualità di recupero dei documenti all interno degli uffici e contemporaneamente nella piena visibilità e trasparenza degli atti della Pubblica Amministrazione verso l esterno. È solo una piccola parte dei risultati raggiunti grazie all investimento di oltre 185 milioni di euro provenienti dagli APQ stipulati dalla Regione Campania a partire dal In 70 piccoli Comuni della Campania con una popolazione complessiva di 364 mila abitanti, 33 mila persone hanno utilizzato i servizi on line, prima non disponibili, in maniera gratuita, recandosi presso i Centri di Accesso Pubblico ai Servizi Digitali Avanzati (CAPSDA). I Centri sono stati realizzati dall Assessorato regionale all Innovazione con lo scopo di superare il digital divide e favorire politiche di inclusione. L investimento nelle nuove tecnologie dell informazione (ICT) in Campania, nel solo anno 2007, è stato del 34%, il più alto delle regioni meridionali. Oltre 375 comuni (il 90% degli Enti Locali Campani) hanno ricevuto complessivamente finanziamenti per 30 milioni di euro dalla Regione Campania destinati all utilizzo di soluzioni software già provate con successo presso altri Enti (il cosiddetto Riuso) come ad esempio il sistema di anagrafe o il protocollo informatico. In Regione Campania abbiamo lavorato per rendere ancora più efficaci gli interventi programmati attraverso un grande processo di condivisione e partecipazione di tutti gli attori locali, pubblici e privati, coinvolti nelle politiche di innovazione. Tutti insieme abbiamo corresponsabilmente individuato i settori strategici dello sviluppo sostenibile. L azione dell Ente Regione ha tre punti chiave: 1. Integrare formazione, alta formazione e sistema della produzione. 2. Realizzare reti territoriali d eccellenza nella formazione per tenere insieme saperi tecnologici, economici e sociali. 3. Sviluppare ed aggregare su scala territoriale iniziative d eccellenza con forte vocazione all innovazione ed alla ricerca. Il volto della Campania che innova è profondamente cambiato e continua ad evolversi. In questa regione a partire dal 2000 è in atto una articolata strategia di sviluppo basata sulla condivisione e diffusione dei saperi finalizzata a creare innovazione, masse critiche di eccellenze, nuove forme di aggregazione e di cooperazione delle strutture di ricerca e di alta formazione. Obiettivo della Regione Campania è ora quello di sensibilizzare il pubblico all utilizzo della tecnologia, far comprendere le nuove opportunità che da essa derivano e fornire ai cittadini gli strumenti necessari per ottenere in modo semplice, sicuro e veloce i servizi utili a semplificare la vita ed ottimizzare il tempo. Tra il 2000 e il 2006 in Campania il numero di laureati in discipline scientifiche e tecnologiche per mille abitanti è più che raddoppiato, passando da 4,2 a 10,2, e gli addetti alla Ricerca e Sviluppo (R&S) da 1,8 a 2. In questi sei anni la Strategia Regionale di Sviluppo dell Innovazione ha visto la Campania fortemente impegnata a investire nella ricerca scientifica e nell innovazione tecnologica, con il maggior livello in Italia di incidenza della spesa pubblica in Ricerca e Sviluppo rispetto al PIL: 0,7% rispetto allo 0,5% della media nazionale (fonte ISTAT). Anche il tasso di spesa delle imprese pubbliche e private campane nello stesso periodo è stato il più alto tra le regioni del Sud (0,4%), ma anche superiore ad alcune regioni del Nord come il Veneto (0,3%) o il Trentino (0,2). Innovazione in Campania 3

6 Ieri, oggi e domani: l innovazione in Campania Per incrementare il livello di competitività complessivo del territorio e creare le condizioni per una transizione del sistema imprenditoriale verso uno sviluppo technology-based, nel Quadro strategico nazionale la Campania ha indirizzato alla ricerca e all innovazione milioni di euro, quasi 4 volte il livello del periodo precedente, diventando quindi la regione con il maggior ammontare di risorse pubbliche dedicate in Italia al settore R&S. Un ulteriore obiettivo è quello di attivare il trasferimento in ambito internazionale delle relazioni scientifiche e tecnologiche per attuare quel processo di internazionalizzazione delle imprese coerentemente con le linee del Ministero del Commercio Internazionale nei Paesi dell area NAFTA, Cina e India e dell Europa. Particolarmente interessante, infatti, è la capacità dimostrata dai Centri Regionali di Competenza (CRdC), le strutture che hanno aggregato i principali Enti di Ricerca Scientifica campani (Università, Laboratori, Centri di Ricerca, Parchi Scientifici e Tecnologici), e che lavorano per trasformare l innovazione in risultati. Dai Trasporti all Agro-industria, dall Ambiente ai Beni Culturali, dall Aerospazio all Energia e dai Nuovi Materiali alle Biotecnologie e all ICT: valorizzare questa rete di competenze eccellenti significa promuovere la realizzazione di un modello competitivo integrato di trasferimento tecnologico per l innovazione e l internazionalizzazione, dove il sapere della ricerca si coniuga con il saper fare del mondo produttivo per generare valore. La missione dei CRdC è accelerare, per ciascuna area strategica di intervento, la transizione del sistema imprenditoriale verso uno sviluppo basato sulla tecnologia e contestualmente attrarre nuovi capitali, economici ed intellettuali, attraverso azioni di spin off e di distrettualizzazione ad alto valore innovativo. Attraverso l aggregazione dell offerta di ricerca, il lavoro di programmazione ed animazione la Regione ha collegato le attività d innovazione e ricerca al sistema produttivo ed imprenditoriale. Tale strategia, costruita in modo complementare e sussidiario alla pianificazione nazionale, valorizza le eccellenze territoriali e, al tempo stesso, genera - attraverso organizzazioni intermedie - nuovi ed innovativi legami con il sistema produttivo locale, nazionale e internazionale; individua e forma nuove competenze, attiva nuovi settori di ricerca e produzione. Nel contempo, accelera quelle trasformazioni culturali, organizzative e tecniche innovanti i settori di interesse generale quali quelli della salute, dell ambiente, dell amministrazione e della qualità della vita. In Campania esiste un ecosistema dell innovazione, basato sulla rete di competenze, in cui convivono Università, Centri Regionali di Competenza, Imprese, ed agiscono secondo un processo di filiera: l Università sviluppa e conduce la ricerca di base che alimenta il patrimonio di conoscenze successivamente utilizzato e trasformato dai CRdC e che lo restituiranno al territorio attraverso l ammodernamento e la crescita competitiva dell apparato produttivo. I risultati conseguiti dalla globalità dei Centri Regionali di Competenza, sono di rilevante interesse ed hanno contribuito ad incrementare il livello di competitività complessivo del territorio (per i dati specifici leggere il paragrafo dedicato all interno della pubblicazione). Sono infatti stati registrati circa 30 brevetti che costituiscono un indicatore particolarmente significativo dei risultati della ricerca, in quanto molto vicino all applicazione pratica; sono state create 4 nuove imprese di cui 2 da spin off e sono stati lanciati oltre 30 nuovi prodotti per il mercato. In Campania abbiamo lavorato per diffondere i risultati della ricerca e per condividere gli obiettivi della nuova programmazione per i fondi comunitari a livello nazionale e regionale. Con questo scopo è nato il tour della ricerca : un insieme di appuntamenti e di eventi per contribuire a rendere la ricerca e l innovazione più percepibili e favorire un meccanismo propulsivo per il territorio. Il tour ha coinvolto grandi aziende, banche, piccole e medie imprese ed il mondo accademico. La partecipazione attiva di tutti gli attori del sistema imprenditoriale e della ricerca, all insieme degli appuntamenti previsti dal tour, ha consentito di definire lo stato dell arte nei rispettivi settori di riferimento, fornendo gli elementi necessari alla definizione di grandi progetti strategici sostenibili per il territorio. Anche nel nuovo periodo di program- 4 Innovazione in Campania

7 Ieri, oggi e domani: l innovazione in Campania mazione dei Fondi strutturali europei la Campania resta in Italia la regione con il maggior ammontare in valore assoluto di risorse pubbliche dedicate alla Ricerca e all Innovazione. La strategia della Regione Campania continua a progredire ancora attraverso: l armonizzazione degli interventi, il governo condiviso e cooperativo tra i diversi attori, l internazionalizzazione e la valutazione. Obiettivo primario è produrre un cambiamento culturale che consenta di consolidare i fattori chiave dello sviluppo: Capacità di attrazione della formazione scientifica Rafforzamento del dialogo tra domanda di innovazione del mercato ed offerta di ricerca Incremento degli investimenti privati in R&S Pubblica Amministrazione come fattore propulsivo del processo di innovazione Questa scelta contribuirà nei prossimi anni ad innalzare il livello di innovazione e competitività territoriale qualificando e rafforzando un patrimonio di risorse, materiali e immateriali. È necessario garantire continuità e sostegno alle iniziative già presenti sul territorio, istituzioni di ricerca e Centri Regionali di Competenza, per un nuovo ed efficace impegno nel trasferimento tecnologico, con il contributo di qualificati Enti ed organizzazioni del mondo delle imprese. Inoltre in ragione degli investimenti già effettuati nel corso del precedente piano e di quelli ancora in corso con il nuovo piano strategico si intende dare continuità ai progetti con il migliore rapporto qualità/quantità dei risultati prodotti e con la maggiore capacità di risposta alla domanda sociale e territoriale. Le linee di indirizzo individuano gli obiettivi strategici per l egovernment in diversi settori di intervento. Le principali azioni sono finalizzate a favorire: La cooperazione dei processi: per favorire la cooperazione dei servizi offerti dalle Pubbliche Amministrazioni attraverso gli strumenti dell informatica, una vera integrazione inter-istituzionale che sfrutta le potenzialità dell innovazione. Si tratta di azioni orientate alla definizione ed alla condivisione dei dati (data base anche multimediali) disponibili nella Pubblica Amministrazione; La dematerializzazione dei documenti e la loro gestione elettronica: per promuovere iniziative che possano condurre all attuazione del Codice dell Amministrazione Digitale nel campo della gestione elettronica dei documenti (dalla produzione del documento, attraverso il suo utilizzo, per giungere alla conservazione), privilegiando il riuso e l adozione di standard aperti e soluzioni open source; L uso della rete per razionalizzare la spesa e migliorarne la trasparenza e l efficacia: per incentivare lo sviluppo di tecnologie e di processi che possano condurre all adozione di abitudini operative per favorire l utilizzo di procedure in rete, così da utilizzare al meglio tutte le opportunità informative offerte dallo sviluppo dei processi d acquisto di beni e servizi e dai processi di eprocurement. Garantendo, quindi, la razionalizzazione ed il controllo della spesa, la riduzione delle diseconomie di scala e di scopo, la semplificazione delle procedure, l efficienza operativa, e la trasparenza. Lo sforzo compiuto ci inorgoglisce, qualifica il nostro territorio ed accresce la nostra consapevolezza sulle forti potenzialità e risorse della nostra regione. Prof. Nicola Mazzocca Assessore all Università e Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Nuova Economia, Sistemi informativi e Statistica della Regione Campania Innovazione in Campania 5

8 Sommario Cultura Pubblica Amministrazione Inclusione sociale Economia e lavoro Istruzione e formazione Qualità della vita Ricerca e innovazione Cultura Codex Biblioteche digitali...8 PICO Palazzo dell innovazione e della conoscenza...9 Pubblica amministrazione Promozione della Società dell informazione nella Pubblica Amministrazione...12 Infrastrutture e servizi crescono...12 ICAR-Campania Realizzazione del sistema per la interoperabilità e la cooperazione applicativa tra le regioni...15 Sistema Pubblico per l Interoperabilità e la Cooperazione applicativa in Campania. L infrastruttura di rete...17 CAI-Campania Realizzazione del sistema per la interoperabilità e la cooperazione applicativa...17 Promozione della Società dell Informazione nell Ente Regione...18 Infrastruttura telematica...19 Portale Web Atti documentali e protocollo informatico E-Grammata SMILE POR La Statistica Promozione della Società dell Informazione negli Enti Locali Progetti IDEA Città digitale e del Fare Mkt On Line Mdo On Line Suap On Line Urp On Line Riorganizzazione dei Processi Carta dei Servizi a San Nicola la Strada Servizi alle imprese SALERNONET Teletributi CIE Napoli Il Riuso I CST Centri Servizi Territoriali Irpinia Net Centro Servizi Territoriali della provincia di Benevento Sistemi Sud IRNO Sistemi Provincia di Napoli Terra di Lavoro Asmenet Campania Convenzione Regione-Province Sistema Integrato dei Servizi Fiscali (S.I.S.F.i.) Sistema di eprocurement per la Pubblica Amministrazione Locale Promozione della Società dell Informazione negli Uffici Giudiziari Innovazione in Campania

9 Inclusione sociale Cittadini in rete CAPSDA I Centri SAX SFAar SUNA Economia e lavoro Imprese DDTA Distretti digitali del tessile e dell abbigliamento Digitalizzazione della filiera dell agroalimentare Istruzione e formazione Formazione qualificata Formazione permanente elearning Qualità della vita Ambiente SIT e Sportello cartografico Gestione del Territorio SINTESI Gestione dati catastali M.A.R.S.E.C. Sistema Integrato Satellitare di Monitoraggio Ambientale Sistema INFOTER Partenio WEBGIS Comunità Montana del Partenio Sanità MMG/PLS Rete dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di libera scelta CUReP Centro Unico Regionale di Prenotazione della Regione Campania INTESA Ricerca e innovazione I Centri Regionali di Competenza Primi risultati dell azione di internazionalizzazione dei prodotti della ricerca made in campania...66 PRODAL Produzioni Agroalimentari AMRA Analisi e Monitoraggio del Rischio Ambientale BENECOM Beni Culturali Ecologia Economia BIOTEKNET Biotecnologie Industriali DFM Diagnostica e Farmaceutica Molecolari GEAR Ricerca Applicata per la Genomica ICT Tecnologie dell informazione e della comunicazione INNOVA Lo sviluppo ed il trasferimento dell Innovazione applicata ai beni culturali ed ambientali TECNOLOGIE Nuove Tecnologie per le Attività Produttive...85 TEST Technology Environment Safety Transport Metadistretto ICT per l eccellenza del territorio Acceleratore di Impresa Studi di Settore Promozione dell innovazione presso le PMI Ricerca industriale e sviluppo precompetitivo Laboratorio per la qualifica spaziale di equipaggiamenti elettronici Rete a larga banda del CRdC-ICT Glossario Innovazione in Campania 7

10 Cultura Codex Biblioteche digitali Una biblioteca digitale è un servizio informativo, in cui tutte le risorse sono disponibili in formato digitale e le funzioni di acquisizione, archiviazione, preservazione, recupero e accesso sono realizzate attraverso l uso di tecnologie digitali senza limiti di spazio e di tempo. Codex è una potente infrastruttura tecnologica in grado di permettere la creazione, e la fruizione, di una Rete integrata di Biblioteche Digitali nella Regione Campania. Codex è inoltre un portale internet, che permette la consultazione della rete integrata delle biblioteche ed è uno spazio fisico d eccellenza (il PICO - Palazzo dell Innovazione e della Conoscenza). Codex si propone di: - rafforzare, armonizzare e coordinare le esperienze già in atto presso biblioteche, musei, archivi, università, centri di informazione; - consentire, attraverso la sua infrastruttura e i suoi laboratori, a chiunque, Ente o persona, detenga un contenuto culturale, su qualunque supporto, di entrare da attore, con le sue forze, nel circuito di produzione, diffusione e fruizione della cultura; - offrire attraverso le sue sedi fisiche, servizi di qualità al territorio: per lo studio, la ricerca, l attività imprenditoriale, la cultura e il tempo libero. Codex offre risorse e servizi: - sale espositive, auditorium, sale di lettura e di ricerca dotate di postazioni informatizzate e connessione wireless, aule di formazione informatizzate, aule per seminari, laboratori di produzione digitale e audiovisiva, un centro per la catalogazione e la metadazione, un ricco catalogo di contenuti digitali; - servizi di accoglienza, informazione, assistenza e tutorship; - servizi di supporto per eventi espositivi, convegni, corsi di formazione, e seminari; - servizi di consulenza per la digitalizzazione, la catalogazione e la conservazione dei documenti digitali. 8 Innovazione in Campania

11 Cultura PICO Palazzo dell Innovazione e della Conoscenza Palazzo dell Innovazione e della Conoscenza (PICO) si trova a Napoli in via Terracina 230 e mette a disposizione di studenti e cittadini una serie di servizi, di cui molti gratuiti. Ad un anno dalla sua inaugurazione, al 30 aprile 2009, le rilevazioni indicano più di iscritti ai servizi del PICO, oltre 150 eventi e visitatori totali. Dopo aver effettuato la registrazione sul portale Codex ( gli utenti del PICO hanno a disposizione 300 postazioni prenotabili per esplorare il mondo del Web e consultare le decine di importanti banche dati (tra cui le Teche RAI ), non disponibili in altre biblioteche della Campania. PICO offre servizi per l organizzazione di eventi, convegni e corsi di formazione. Gli spazi di PICO sono riccamente equipaggiati e tutti accessibili ad utenti diversamente abili. Il PICO occupa quattro dei sei piani dello stabile in vetro e acciaio, una volta sede della mensa universitaria. All ingresso principale del Palazzo, al piano terra, si trova il desk del Front Office, per l accoglienza e le informazioni sui servizi e gli eventi in corso, i totem per la consultazione del portale codex e la registrazione dei nuovi utenti e i monitor per la segnaletica dinamica necessari per orientarsi all interno della struttura o per la proiezione di foto e video in caso di mostre. Sempre al piano terra sono presenti: l Area Expò, il Caffè Expò, il Caffè Auditorium e l accesso all Auditorium. Al piano seminterrato, dove è possibile accedere dalle scale esterne o utilizzando gli appositi ascensori, sono presenti le aule per convegni seminari e workshop. Oltre 300 posti a sedere divisi fra auditorium, aula seminari e general purpose. Al primo piano, l accesso è consentito previa prenotazione di una delle 150 postazioni studio, la maggior parte delle quali sono dislocate nell ampia e luminosa aula lettura. Le altre postazioni sono situate nel colorato Spazio ragazzi, nella sala Edutainment, da dove è possibile collegarsi alle teche RAI, e nelle due aule Formazione. Il secondo piano, non aperto al pubblico, ospita gli uffici amministrativi e di produzione digitale. Tutti i locali del palazzo sono dotati di impianto di climatizzazione per il massimo comfort nella fruizione dei servizi offerti. PICO è aperto al pubblico dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì, e tutti i servizi pubblicizzati dal portale Codex vengono regolarmente erogati: Servizi di accoglienza e informazione Servizi di registrazione e prenotazione Servizi di consultazione Innovazione in Campania 9

12 Cultura Servizi per utenti diversamente abili Spazio ragazzi Servizi di stampa Servizi espositivi Servizi di supporto a eventi, convegni e videoconferenze Servizi bibliografici Servizi di digitalizzazione Servizi di edutainment Servizi di supporto alla formazione Formazione Consulenza Ecco le aree di PICO: Area espositiva: L area situata al piano terra è destinata all organizzazione di allestimenti temporanei a cura di Codex o di organizzazioni esterne. La grandezza dello spazio e la sua articolazione su due ale distinte consente anche la contemporaneità di due eventi espositivi. Attualmente, l utente può ammirare uno straordinario lavoro eseguito dai bibliotecari di Codex sull Ilva di Bagnoli, collocato nel Cafè Expo. L altra area è stata invece dedicata alla mostra delle Sopracoperte d autore in digitale e in analogico. Aula seminari: L aula seminari, dotata di schermo e videoproiettore, pc docente, e su richiesta, lavagna a fogli mobili, è arredata con comode sedie con ribaltina, adatta per ospitare corsi, seminari e lezioni di altro genere. Può contenere un numero massimo di 50 posti a sedere. Caffè expo: Ampia area attrezzata con frigo Bar e tavoli per l organizzazione di catering durante eventi, previa richiesta, o come area ricreativa per gli utenti del PICO. Aula General purpose: Aula multifunzionale divisibile in due parti con pannelli mobili fino a raggiungere in plenaria, un massimo di 80 posti a sedere. Arredata con comode sedie con ribaltina, è dotata di pc docente, videoproiettore, e su richiesta, lavagna a fogli mobili. Aula lettura: Spazio ampio e luminoso, l aula lettura è sita al primo piano del Palazzo. È dotata di 32 postazioni informatizzate e 46 postazioni studio con accesso wireless, che permettono agli utenti di poter accedere alle Banche Dati ed agli e-books (libri in formato digitale), presenti nei cataloghi di Codex. Spazio climatizzato e silenzioso dove gli utenti possono dedicarsi in tranquillità alle loro attività di studio e ricerca. Presente al piano un Front Office con personale qualificato per l assistenza tecnica all utilizzo delle attrezzature e alla ricerca delle informazioni. In quest area l accesso è consentito previa registrazione e prenotazione di una delle postazioni di cui l aula è dotata. Auditorium: L Auditorium di PICO con 180 posti a sedere, è uno degli spazi più accoglienti della struttura. Ben si presta ad ospitare eventi di diverso genere, tra cui conferenze e convegni di alto profilo culturale e scientifico. Spazio elegantemente arredato, dislocato su due piani (140 posti in platea e 40 posti in galleria), è dotato di una sala regia, di attrezzature per videoconferenza e streaming e di due cabine interpreti, in caso di convegni internazionali. Inoltre, dispone di videoproiettore, pc e tre schermi che consentono, a chiunque si accomodi in platea o in galleria, la completa visione dei lavori mostrati. L auditorium offre anche agli utenti la possibilità di collegarsi in rete tramite connessione wireless. La sala è dotata di impianto di climatizzazione. Aule formazione: La fruizione delle Aule di formazione si sviluppa in due articolazioni. Sono spazi che possono essere utilizzati da utenti esterni per seminari o lezioni di approfondimento, previa prenotazione da parte del docente. Ma sono anche spazi in cui l utente può prendere parte a percorsi formativi, workshop e laboratori didattici sulle tematiche della Società dell Informazione in generale e sull utilizzo delle fonti informative digitali in particolare. In relazione al contenuto dei corsi di formazione, al fine di andare incontro alle diverse tipologie di esigenze formative, sono state individuate cinque tipologie di personale interno: assistenti di sala, addetti junior alle attività biblioeconomiche di base, operatori multimediali e gestori del portale, assistenti senior agli strumenti tecnologici di base e addetti alle attività biblioeconomi- 10 Innovazione in Campania

13 Cultura che avanzate. L offerta formativa è incentrata su argomenti che possano consentire all utente di utilizzare i servizi e gli strumenti di Codex quali Alfabetizzazione Informatica, Strumenti e Tecniche di Produzione Audio Visiva, Tecniche di Ricerca e Document Delivery. Aule edutainment: Lo spazio Edu- Entertainment è dotato di 24 postazioni informatizzate, tra cui 8 dedicate alla consultazione delle Teche RAI. Alcune delle postazioni presenti in quest area, possono essere messe a disposizione di utenti che hanno esigenze particolari, come l utilizzo dello scanner, o per confrontarsi. Sala Multimediale: ubicata in via Don Bosco 9/E, presso l Area della Giunta Regionale della Ricerca Scientifica, costituisce un prolungamento del PICO all interno del polo tecnologico degli uffici regionali. Dotato di una moderna sala regia e di impianto audiovisivo, può ospitare eventi e riunioni in una struttura con 120 posti a sedere. I maxi schermi della reception offrono in diretta il video degli eventi, mentre agli ospiti viene offerta la connessione ad Internet attraverso una rete wireless. PICO Palazzo dell Innovazione e della Conoscenza si trova a Napoli in via Terracina 230, aperto al pubblico dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì. Innovazione in Campania 11

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