OFFERTA OPEN. OFFERTA in HOUSE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "OFFERTA OPEN. OFFERTA in HOUSE"

Transcript

1 Catalogo Open Courses 2015

2 CHI SIAMO Widevalue è una società di formazione per lo sviluppo delle competenze e del business aziendale. Nasce dall esperienza consolidata di un gruppo di manager e professionisti che, avendo ricoperto posizioni di alto livello e di responsabilità presso aziende significative, hanno ampia e completa esperienza in ambito formativo e professionale. Arricchita da selezionate partnership a livello nazionale e internazionale offre soluzioni d eccellenza per lo sviluppo delle capacità e delle competenze del principale fattore di successo delle imprese: le persone. Gli individui sono al centro di tutte le organizzazioni; per questo motivo garantire risultati di successo nei processi di crescita e cambiamento significa investire sullo sviluppo delle risorse umane e dei team. MISSION Proporre e promuovere una nuova un idea di formazione di livello superiore, pragmatica e fruibile, studiata e costruita per rappresentare un reale vantaggio competitivo per le aziende attraverso lo sviluppo delle competenze personali e professionali dei collaboratori, dei team e delle organizzazioni. Integrità, creazione di valore aggiunto per i clienti e innovatività sono i valori alla base della nostra etica professionale. La selezione dei docenti avviene sulla base di parametri di eccellenza in termini di contenuti, esperienza e capacità pedagogica. Approcciandoci in maniera flessibile al fare formazione, siamo in grado di adattaci ai contesti, alle imprese ed alle persone più eterogenee senza perdere di vista il raggiungimento di obiettivi concreti orientati ai risultati di business. VISION Promuovere un nuovo modo di fare formazione per colmare il divario tra le persone e le competenze aziendali di cui hanno bisogno, sviluppando un modello di business pragmatico e innovativo. OFFERTA OPEN corsi intensivi e percorsi manageriali aperti a partecipanti di tutte le aziende Con un ampia gamma di corsi pianificati annualmente, la soluzione open di Widevalue ha l obiettivo di rispondere alle esigenze formative aziendali per la crescita individuali o di piccoli gruppi, in molteplici ambiti di business e per differenti ruoli aziendali. Gli interventi open sono caratterizzati da metodologie didattiche fortemente interattive, i corsi uniscono contenuti internazionali a logiche pedagogiche evolute e innovative mirate al fine di concepire processi formativi efficaci e performanti. L elevato pragmatismo è una delle caratteristiche principali delle giornate formative e viene assicurato, oltre che da numerose esercitazioni pratiche in aula, che permettono di applicare immediatamente in azienda quanto appreso durante il corso, anche da una intensa interazione tra docente e partecipante. OFFERTA in HOUSE programmi personalizzati sulle esigenze dell azienda Giornate formative studiate e progettate per inserirsi armonicamente nel contesto aziendale e raggiungere obiettivi mirati e condivisi con l azienda. I progetti sono finalizzate alla concretezza, innovatività, efficacia ed applicabilità. Gli interventi in azienda, sono erogabili a livello nazionale ed internazionale. L analisi preliminare delle esigenze permette di comprendere in maniera puntuale gli obiettivi, personalizzare al meglio l intervento ed effettuare l eventuale localizzazione della formazione. Sulla base di un progetto condiviso e degli obiettivi di crescita e cambiamento identificati, ogni corso ed intervento in azienda vengono proiettati su situazioni professionali reali, sia di tipo comportamentale che tecnico, utilizzando metodologie didattiche attive, originali e pragmatiche. Ad ogni intervento in azienda è possibile fare seguire un attività di follow up per una valutazione delle performance a distanza di tempo, approfondimenti specifici, e attuazione dei piani di miglioramento.

3 RISORSE UMANE IL NOSTRO IMPEGNO CON VOI E L AMBIENTE In Widevalue ci poniamo l obiettivo di svolgere tutte le attività con la massima attenzione all ambiente non limitandoci ad essere in conformità con la normativa vigente ma ponendoci obiettivi superiori. Puntiamo a migliorare costantemente il nostro impegno e le nostre performance tramite la fi losofi a del miglioramento continuo e nel rispetto del diritto dei nostri clienti, dipendenti e collaboratori, di vivere meglio in un ambiente più pulito e sicuro. Gli spostamenti quotidiani e la scelta dei mezzi di trasporto hanno un impatto significativo sull ambiente. Ognuno può dare il proprio contributo spostandosi in modo più sostenibile. Noi abbiamo cercato di farlo impegnandoci in prima persona. Tutti noi, dipendenti e collaboratori Widevalue, utilizziamo i mezzi pubblici per spostarci all interno della cerchia cittadina e tutte le volte che ci è possibile scegliamo il treno al posto dell auto o dell aereo come mezzo di trasporto. Numerosi studi hanno infatti evidenziato che le emissioni di GHG prodotte dal treno sono notevolmente inferiori rispetto a quelle prodotte da auto ed aereo. Abbiamo inoltre selezionato le sedi di svolgimento dei nostri corsi, sia a Roma che a Milano, perchè siano tutte facilimente raggiungibili con le linee metropolitane. Widevalue aderisce formalmente alle giornate del Lavoro Agile organizzate dal Comune di Milano. Il lavoro agile induce la riduzione dei momenti di congestione del traffico, migliorando la qualità della vita dei cittadini e dei lavoratori. Il contenimento del traffico cittadino, ha evidenti benefici ambientali sia in termini di riduzione dell inquinamento acustico e atmosferico che di risparmio energetico. I nostri dipendenti e collaboratori, nel rispetto dell attività lavorativa e del servizio svolto, hanno la possibilità di lavorare a distanza o con orario flessibile. Questa soluzione ha permesso, scardinando i principi dell organizzazione aziendale, di migliorare la qualità della vita dei lavoratori, ridurre lo stress ed avere una maggiore conciliazione lavoro-famiglia. Nel 2015, per ogni corso a catalogo realizzato, Widevalue si impegna ad effettuare una donazione a Tethys acquistando un certificato di adozione di un capodoglio. Chi fosse interessato potrà ricevere una foto del capodoglio adottato da Widevalue in occasione del corso a cui ha partecipato, le informazioni che i ricercatori hanno sulla sua storia e una mappa che mostra dove il capodoglio è stato avvistato. Sul sito di Tethys sarà poi possibile seguire gli aggiornamenti dei nuovi avvistamenti effettuati durante le stagioni successive. Fondato nel 1986, l Istituto Tethys è una organizzazione senza fini di lucro dedicata alla conservazione dei grandi vertebrati marini e dell ambiente del Mediterraneo. La sua professionalità nella ricerca scientifica livello internazionale, con oltre 300 pubblicazioni accreditate, ne fa una delle istituzioni più qualificate nel settore. Anche quest anno, in un ottica di Sostenibilità Ambientale abbiamo mantenuto il formato ridotto del Catalogo. Più piccolo, più leggero e maneggevole che permette un risparmio sull utilizzo della carta di circa il 35% rispetto ai formati standard. Da Settembre 2014, il materiale ai partecipanti dei corsi viene fornito su chiavetta USB anziché su carta per allinearci ulteriormente a questa politica. 3

4 RISORSE UMANE Indice Open Courses 2015 Sigla Titolo Durata Feb Mar Apr Mag Giu Lug Set Ott Nov Dic Pag SPECIALI F2.1 Mini-master Il Coach in azienda /28A 20/21A 10/11A 17/18B F2.3 Percorso Individuale di Executive Coaching 4 MESI 15/16B 22/23A 19/20B 17/18B 18/19 16/17C 13/14C 18/19C 8 F1.49 Leadership e Direzione d'orchestra AREA MANAGERIALE SVILUPPO PERSONALE RISORSE UMANE COMUNICAZIONE 9 F2.2 Il Manager Coach Strumenti dal coaching professionale a servizio dei Leader d azienda F1.24 La leadership: saper guidare e far fronte al cambiamento F1.5 La gestione ottimale del tempo: aumentare efficacia ed efficienza F1.6 La negoziazione manageriale come leva strategica di business 1+1+ Follow Up 20A 23A 26B 20B 23C 20C /20 18/19 8/9 17/ /24 25/26 13/14 15/16 23/ /14 25/26 1/2 12/13 15 F1.50 F1.33 F1.34 F1.35 F1.4 F1.29 F1.7 Comunicazioni pericolose: gestire i conflitti senza correre rischi Consapevolezza emozionale e riconoscimento delle micro espressioni - modulo 1 Consapevolezza, riconoscimento e gestione emozionale - modulo 2 L assertività: comportamenti costruttivi per instaurare relazioni efficaci in azienda Parlare in pubblico: abilità, metodi e tecniche per effettuare presentazioni di successo Public speaking & business presentations Scrivere per catalizzare l attenzione del lettore e garantirsi l efficacia della comunicazione /27 14/15 20/21 22/ /3 18/19 24/25 12/ /31 9/10 8/9 3/ /20 4/5 26/27 22 F1.30 I Fondamentali del Problem Solving F1.31 I Fondamentali del Decision Making F1.2 F1.1 Dirigere coordinare e gestire con successo i collaboratori: essere efficaci e motivare per ottenere risultati Da Collega a Capo: formazione pratica, per manager di nuova nomina 2 23/24 15/16 8/9 14/ /20 25/26 19/ Per ulteriori informazioni siamo a vostra disposizione: o telefonare al (+39)

5 Sigla Titolo Durata Feb Mar Apr Mag Giu Lug Set Ott Nov Dic Pag AREA MANAGERIALE SVILUPPO PERSONALE RISORSE UMANE COMUNICAZIONE F1.3 F1.38 F1.23 F1.32 F1.28 F1.11 Lavorare in team: essere efficace ed eccellere nel lavoro con gli altri Gestione reclami: trattare in maniera ottimale lamentele e reclami dei clienti per aumentare la reputazione aziendale Recupero crediti: come essere efficaci nel gestire gli insoluti e sollecitare i debitori Comunicazione organizzativa: tecniche e strumenti per eccellere nel ruolo e creare valore aggiunto Diversity management: riconoscimento e valorizzazione delle differenze individuali in azienda Approccio pratico al project management: I fondamentali per non esperti 2 2/3 22/23 28/29 30/ /14 6/7 1/2 23/ /17 21/22 15/16 14/ /28 19/ /17 5/ /13 21/22 1/2 23/24 32 AREA COMMERCIALE MARKETING F1.37 F1.47 F1.14 F1.13 F1.15 Negoziare e vendere conoscendo il mondo dell ufficio acquisti La leva motivazionale per gestire la forza vendita: tecniche e strategie per il raggiungimento degli obiettivi La negoziazione di vendita: metodi e strumenti pratici per affrontarla con successo Tecniche e stumenti per nuovi venditori raggiungere l eccellenza nel ruolo I principi fondamentali di marketing: strumenti operativi e aspetti strategici 2 16/17 25/26 22/ /22 20/21 9/ /21 13/14 26/ /24 15/16 2/3 14/ /18 27/29 21/22/23 16/18 38 F1.16 Web marketing plan 2 26/27 2/3 15/16 39 F1.51 Marketing low cost: del marketing non si butta via nulla 2 13/14 17/18 8/9 3/4 40 F1.17 Product e brand management 2 2/3 6/7 2/3 42 I colori delle date si riferisco a: blu MILANO e nero ROMA 5

6 Indice Open Courses 2015 Sigla Titolo Durata Feb Mar Apr Mag Giu Lug Set Ott Nov Dic Pag AREA AMMINISTRAZIONE CONTROLLO DI GESTIONE FINANZA LEGALE F1.19 F1.21 F1.9 F1.10 F1.42 I.V.A.: agire in sicurezza evitando possibili sanzioni I.V.A. La normativa per operare correttamente nelle operazioni con l estero Principi fondamentali di budget e controllo di gestione Per manager non specialisti Le basi di finanza aziendale per non addetti: i fondamenti da conoscere per comprenderla Riduzione dei costi operativi: controllo gestione in produzione 2 12/13 13/14 16/ /8 1/2 30/ /3 20/21 12/ /11 6/8 5/ /18 27/ /6 48 F1.45 Expatriates: personale distaccato all estero, organizzazione e gestione pratica 1 1/ mattina mattina mattina 49 F1.44 Padroneggiare normativa e strumenti legali del recupero crediti 2 21/22 15/16 14/15 50 AREA ACQUISTI LOGISTICA PRODUZIONE PROJECT F1.25 F1.27 Professione buyer: funzione strategica e aspetti operativi Negoziazioni efficaci negli acquisti: il massimo valore al giusto prezzo 3 25/27 6/8 16/ / /27 53 F1.26 Cost Management degli Acquisti 2 11/12 8/9 54 F1.12 Lean six sigma su prodotti e servizi /1 55 F1.42 Riduzione dei costi operativi: controllo gestione in produzione 3 16/18 27/29 14/16 4/6 56 F1.43 Supply chain management 3 22/24 1/3 57 F1.11 Approccio pratico al project management: I fondamentali del project management per non esperti I colori delle date si riferisco a: blu MILANO e nero ROMA 6 Per ulteriori informazioni siamo a vostra disposizione: o telefonare al (+39)

7 Speciali

8 RISORSE GLI SPECIALI UMANE F2.1 Mini-master Il Coach in azienda Direttori e responsabili HR, Responsabili Formazione, Responsabili Sviluppo Talenti e più in generale tutti coloro che ricoprano ruoli interni alle aziende con il compito di individuare il potenziale e accompagnare individui e team verso il loro pieno sviluppo. Chi voglia iniziare a operare come Coach Professionista. Introduzione e obiettivi delle prime 4 giornate (2+2) Viene fornita la metodologia base per svolgere l attività di coach secondo gli standard professionali della International Coach Federation (ICF), con particolare spazio dedicato alle specifiche problematiche e attenzioni richieste a chi esercita questo ruolo all interno di un organizzazione. Il corso, completato con primo e secondo livello, fornisce la formazione per l esame CKA e la richiesta della certificazione ACC di ICF secondo la procedura Portfolio. Il corso è adatto anche a chi, in azienda, utilizza strumenti e metodologie di coaching professionale per la gestione dei collaboratori e per facilitare nelle risorse apprendimenti e risultati. Introduzione e obiettivi delle seconde 4 giornate (2+2) Queste giornate di corso completano la formazione di base richiesta per svolgere l attività di coach secondo gli standard professionali della International Coach Federation (ICF). Questo modulo costituisce il completamento delle basi di formazione professionale di coaching dopo il livello precedente (propedeutico) e dà accesso all esame CKA e al livello di accreditamento ACC secondo la procedura Portfolio. Vengono qui identificate e praticate in modo esperienziale tutte le competenze chiave di coaching secondo la International Coach Federation (ICF). Anche in questo caso le esercitazioni pratiche, i case histories e gli esempi fanno riferimento in particolare a situazioni in cui il coach è interno all organizzazione, con specifico approfondimento della situazione e delle criticità proprie al ruolo interno. I contenuti sono in linea con gli standard stabiliti a livello mondiale dalla International Coach Federation e riguardano la competenze base richieste per stabilire i fondamenti del percorso di coaching, creare la relazione con il coachee interno all azienda, comunicare in modo effi cace, facilitare apprendimenti e risultati. Alla fine del corso i partecipanti avranno le conoscenze teoriche e pratiche di base per gestire un attività di coaching secondo gli standard e le core competencies ICF e saranno in grado di progettare e gestire un percorso di coaching con approccio e modalità professionali. Durata 8 giornate intensive da 8 ore ciascuna divise in 4 moduli da 2 giorni Milano 27/28 febbraio+20/21 marzo+10/11 aprile+22/23 maggio Milano 17/18 aprile+15/16 maggio+19/20 giugno+17/18 luglio Milano 18/19 settembre+16/17 ottobre+13/14 novembre+18/19 dicembre IVA iscrizione singola IVA (cad. per 2 o più partecipazioni della stessa azienda) IVA (per iscrizioni pervenute entro 90 gg dalla data di inizio Per questo corso non sono applicabili le quote agevolate di convenzioni eventualmente sottoscritte. Gli sconti non sono cumulabili con altre promozioni e o offerte. Il master verrà confermato solo al raggiungimento del numero minimo di 8 partecipanti (massimo 12) In caso di mancato raggiungimento del numero necessario alla conferma, le quote di partecipazione verranno totalmente rimborsate. Il Docente Laura Ravanetti, Laurea in Economia e Commercio, Master in Professional Coaching e Master in Programmazione Neurolinguistica conseguito a Londra. Accreditamento ESaC Paul Ekman International per l analisi e la gestione emotiva. Coach certificato già Membro del Board Direttivo presso il Chapter Italiano della International Coach Federation. Ha sviluppato oltre 15 anni di esperienza manageriale presso grandi gruppi multinazionali ed è specializzata nella progettazione e realizzazione di interventi di Executive Coaching e Sviluppo di Carriera in contesti europei e cross culturali. CONTENUTI Prime 4 giornate Metodologia di base, presupposti scientifi ci e modello di riferimento Elementi costitutivi del coaching professionale secondo gli standard ICF Pratica di ascolto evoluto Utilizzare la modalità di coaching in una conversazione aziendale La struttura della sessione Costruire la relazione di coaching La tecnica delle Domande Potenti Piano di azione e gestione dei progressi Strumenti e competenze chiave - overview Esperienza individuale nel ruolo di Coach e nel ruolo di Partner (o coachee) per ogni partecipante, con feedback strutturato.partner (o coachee) per ogni partecipante, con feedback strutturato. Seconde 4 giornate Etica e standard professionali Stabilire il contratto di coaching con il partner interno all azienda Pratica di esplorazione e presa in carico dell obiettivo Overview, fi nalità e utilizzo degli strumenti di assessment Progettazione del percorso Co-creare la relazione: vulnerabilità, fi ducia e intimità La Presenza nel coaching La tecnica del Feedback Preparazione della sessione e strumenti di postvalutazione per il miglioramento continuo Esperienza individuale nel ruolo di Coach, nel ruolo di Partner (o coachee) e nel ruolo di Valutatore per ogni partecipante, con feedback strutturato. 8 Per ulteriori informazioni siamo a vostra disposizione: o telefonare al (+39)

9 RISORSE GLI SPECIALI UMANE F2.3 Percorso Individuale di Executive Coaching Top manager, Direttori di Business Unit, Leader funzionali di linea o di staff, Capi settore-progetto e quadri con responsabilità direttive, giovani manager ad alto potenziale. Il percorso si rivolge a coloro che all interno delle aziende ricoprono ruoli chiave per impatto di azione e ricadute dei risultati ottenuti. Introduzione e obiettivi del percorso Il Coaching Professionale produce vantaggi a più livelli: nuova vision su sfi de professionali, migliorate capacità decisionali, efficacia interpersonale potenziata e accresciuta sicurezza e autorevolezza. Recenti ricerche dimostrano inoltre un impatto misurabile e significativo su produttività, soddisfazione e benessere al lavoro, e sul raggiungimento di risultati professionali specifici (1). Di seguito qualche esempio: L obiettivo macro dell Executive Coaching è lo sviluppo della leadership, della persona e delle competenze manageriali. Gli obiettivi specifici di ciascun Percorso sono individuali e personalizzati, definiti tra partner e coach in una sessione apposita a inizio percorso e poi declinati in piani d azione. Le date degli incontri saranno definite e concordate con il Coachee in corso d opera. Durata 4 mesi intensivi con sessioni individuali a cadenza quindicinale + Follow up e Tuning delle competenze Quota di adesione IVA (Il percorso non rientra nella quote agevolate di una eventuale convenzione di sconto sottoscritta per la partecipazione a corsi interaziendali) Per maggiori informazioni e approfondimenti Tel Il Docente Laura Ravanetti, Laurea in Economia e Commercio, Master in Professional Coaching e Master in Programmazione Neurolinguistica conseguito a Londra. Accreditamento ESaC Paul Ekman International per l analisi e la gestione emotiva. Coach certificato già Membro del Board Direttivo presso il Chapter Italiano della International Coach Federation. Ha sviluppato oltre 15 anni di esperienza manageriale presso grandi gruppi multinazionali ed è specializzata nella progettazione e realizzazione di interventi di Executive Coaching e Sviluppo di Carriera in contesti europei e cross culturali. (1) Fonte: ICF Global Coaching Client Study condotto in modo indipendente da PricewaterhouseCoopers. STRUTTURA DEL PERCORSO I momenti fondamentali Sessione di analisi e assessment individuale, individuazione degli obiettivi di percorso, patto di coaching (3 ore in studio a Milano). Sessione di restituzione del profilo comportamentale di base ( come agisco ) e dello stile comportamentale adattato ( come vengo percepito all interno dell organizzazione ), delle leve motivazionali ( come mi motivo e come motivo gli interlocutori ) (2 ore in studio a Milano) consegna del fascicolo Profilo Individuale Leadership Check TDI Success insights discussione su aree di forza e di miglioramento e confronto sul divario tra situazione attuale e situazione desiderata progetto di Coaching e piano di sviluppo necessario per i risultati desiderati. 5 Sessioni individuali da 1 ora, in Studio a Milano o via Skype. Ciascuna sessione si apre con la verifica dei progressi realizzati dallo step precedente si conclude individuando nuove strategie da sperimentare nel quotidiano; all interno l analisi di casi reali, la declinazione di ogni target in piani di azione, momenti di allenamento e sperimentazione, formazione one to one qualora necessaria per integrare contenuti di interesse. Le sessioni sono normalmente a cadenza quindicinale per consentire al partner di coaching di attivarsi in prima persona anche tra una sessione e l altra e di svolgere le esercitazioni e azioni di volta in volta utili ai risultati desiderati. Sessione di follow up e tuning delle competenze (2 ore in studio a Milano) La sessione conclusiva misura e celebra i risultati su ciascun obiettivo prefissato, individua gli opportuni momenti di monitoraggio e verifica e indica le ulteriori strade di evoluzione e miglioramento continuo. 9

10 RISORSE GLI SPECIALI UMANE F1.49 Leadership e Direzione d Orchestra Widevalue, in collaborazione con Impact, e con l Accademia Nazionale di Santa Cecilia, organizza un workshop formativo di eccellenza: Leadership e Direzione D orchestra IVA iscrizione singola IVA (cad. per 2 o più partecipazioni della stessa azienda) IVA (per iscrizioni singole pervenute entro 90 gg dalla data di inizio) Il corso verrà confermato solo al raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti. In caso di mancato raggiungimento del numero necessario alla conferma, le quote di partecipazione verranno totalmente rimborsate. Per questo corso non sono applicabili le quote agevolate di convenzioni eventualmente sottoscritte. Gli sconti non sono cumulabile con altre promozioni e/o offerte Dirigenti, Quadri e Manager direttivi a capo di team di lavoro o con incarichi gestionali che desiderino verificare e approfondire le proprie capacità di leadership e sviluppare la performance del gruppo. Descrizione del Workshop La metafora del Direttore d Orchestra è tra le più usate per rappresentare il lavoro dei leader d azienda ma davvero in pochi casi si ha la possibilità di assistere a cicli di prove, di intervistare il direttore d orchestra ed i suoi musicisti, fi no a vivere la realizzazione fi nale del concerto, di volta in volta diretto da prestigiosissimi direttori come Antonio Pappano, Valery Gergiev, Tomas Netopil. Il workshop verrà gestito da docenti che svolgeranno il ruolo di facilitatori in qualità di esperti di sviluppo della leadership. Durante le giornate di corso i partecipanti osserveranno e potranno intervistare i musicisti all opera in preparazione del concerto con l obiettivo di esplorare le correlate tematiche della Leadership. Durata 2 GG + concerto il giorno successivo Date Le date 2015 saranno definite in base al programma di concerti della Accademia di Santa Cecilia per l anno in corso vista la necessita di svolgere il corso a ridosso di un vero concerto Dove Il workshop si terrà nell affascinante scenario dell Auditorium Parco della Musica di Roma È possibile organizzare il workshop per singole aziende e su richiesta è erogabile anche in lingua inglese. Per maggiori informazioni: Per ulteriori informazioni siamo a vostra disposizione: o telefonare al (+39)

11 Area Manageriale Sviluppo Personale Risorse Umane Comunicazione WOBI inside Le sessioni di molti dei nostri corsi sono arricchite dai più recenti contenuti internazionali di management prodotti dal partner WOBI per fornire la massima ispirazione sulle ultime tendenze del business.

12 RISORSE AREA MANAGERIALE UMANE SVILUPPO PERSONALE RISORSE UMANE COMUNICAZIONE F2.2 Il Manager Coach Strumenti dal coaching professionale a servizio dei Leader d azienda Leader e manager d azienda che desiderano costruire o potenziare uno stile di leadership orientata allo sviluppo delle persone e alla responsabilità personale; Responsabili di progetto impegnati nel creare nuova cultura e/o implementare cambiamenti organizzativi; HR professional impegnati nello sviluppo dei talenti e nella retention delle risorse. Più in generale, il corso è rivolto a tutti coloro che vogliono sviluppare il proprio stile di Leadership e l efficacia nella gestione delle risorse tramite l acquisizione di competenze avanzate e strumenti professionali. In presenza di organizzazioni snelle, in rapida evoluzione e con risorse misurate è fondamentale per i manager attingere al migliore potenziale di ogni collaboratore e collega. Non sono più suffi cienti le competenze tecnico-realizzative, ma non lo è neppure l esercizio di una infl uenza esclusivamente basata sull esempio. Occorre invece una assunzione di responsabilità sulla crescita della squadra, che va vissuta come parte del proprio ruolo. E occorre acquisire ed esercitare competenze da specialista: dei rapporti interpersonali, dello sviluppo umano e della conduzione di team. Leader coach dunque, capaci di usare i fondamenti del coaching e aumentare le prestazioni proprie e delle persone. Il corso ha l obiettivo di rendere fruibili ai partecipanti i principali strumenti mutuati dal coaching professionale a servizio della Leadership in azienda. Si acquisiranno le competenze per: impostare un piano di sviluppo dei collaboratori che li veda responsabili e attivi sul proprio cambiamento; condurre i colloqui di coaching con il collaboratore nelle sue diverse fasi e nei diversi stadi del percorso; utilizzare strumenti di coaching professionale per migliorare la propria pratica manageriale quotidiana in relazione a se stessi, alla squadra e alla più efficace collaborazione verso i risultati. I contenuti di questo corso sono in linea con le core competences della International Coach Federation (ICF). Durata 2 giornate intensive da 8 ore ciascuna divise in 2 moduli da 1 giorno + sessione di Executive Coaching individuale Milano 20 febbraio + 23 marzo + sessione di Executive Coaching individuale in data da concordare Milano 26 giugno + 23 luglio + sessione di Executive Coaching individuale in data da concordare Milano 23 ottobre + 20 novembre + sessione di Executive Coaching individuale in data da concordare IVA iscrizione singola IVA (cad. per 2 o più partecipazioni della stessa azienda) IVA (per iscrizioni pervenute entro 90 gg dalla data di inizio) Per questo corso non sono applicabili le quote agevolate di convenzioni eventualmente sottoscritte. Gli sconti non sono cumulabili con altre promozioni e o offerte. Il Docente Laura Ravanetti, Laurea in Economia e Commercio, Master in Professional Coaching e Master in Programmazione Neurolinguistica conseguito a Londra. Accreditamento ESaC Paul Ekman International per l analisi e la gestione emotiva. Coach certificato già Membro del Board Direttivo presso il Chapter Italiano della International Coach Federation. Ha sviluppato oltre 15 anni di esperienza manageriale presso grandi gruppi multinazionali ed è specializzata nella progettazione e realizzazione di interventi di Executive Coaching e Sviluppo di Carriera in contesti europei e cross culturali. STRUTTURA E CONTENUTI Il corso si struttura in 3 moduli: i primi due, della durata di una giornata ciascuno, sono dedicati all apprendimento delle competenze oggetto del corso e termineranno con l individuazione di un project work individuale che vede ogni partecipante impegnato nel tradurre i contenuti sperimentati nella propria pratica professionale. L ultimo modulo si svolge a distanza di circa un mese dal termine dei precendenti e prevede per ciascun partecipante una sessione di follow up in coaching individuale, telefonica o in presenza presso la sede di Milano, al fine di riesaminare i risultati realizzati, consolidare gli apprendimenti e definire le linee guida per le azioni a seguire. La metodologia adottata parte dal presupposto che ogni iniziativa di formazione deve favorire un cambiamento di sviluppo osservabile e verificarlo una volta completata. Ogni modulo sarà pertanto caratterizzato da una metodologia fortemente attiva, caratterizzata da una didattica esperienziale, role play e una intensa attività in gruppo. Il riferimento alla pratica specifica dei partecipanti e alla discussione di casi di best practice e realtà quotidiana sarà un altra costante caratteristica ai lavori d aula. La sessione di Executive Coaching, della durata di 1 ora e trenta minuti, si svolgerà a scelta del partecipante al telefono, via skype o in presenza a Milano, e sarà allineata per metodologia e per tutela etica del partner agli standard di coaching professionale della International Coach Federation. Contenuti Processi di visioning e goal setting Esercitazione individuale di defi nizione della propria direzione e fondamenti di Leadership Abbondanza, defi cit e stati potenzianti Impostare e condurre il colloquio di coaching: agenda, domande potenti, competenze e requisiti dell ascolto evoluto, strumenti di empowerment, contratto e processi, utilizzo del feedback. Competenze e pratica di coaching con osservatore e feedback Project work individuale. 12 Per ulteriori informazioni siamo a vostra disposizione: o telefonare al (+39)

13 AREA MANAGERIALE SVILUPPO PERSONALE RISORSE UMANE COMUNICAZIONE RISORSE UMANE F1.24 La leadership: saper guidare e far fronte al cambiamento Capi, quadri e manager di linea e di staff Capi settori, capi divisione e area manager Capi progetto Project leader In un mercato dove il cambiamento sta divenendo sempre più una costante, in cui gli orizzonti si confondono e si ridisegnano, la fi gura del leader diventa preponderante, l unica in grado di anticipare e far fronte a questo scenario, riuscendo a convincere e coinvolgere le risorse a lui affidate nel raggiungere gli obiettivi prefissati. Non vi è successo senza rischio, è la paura a limitare le opportunità, i manager che si sono lasciati prendere dal panico hanno fallito. La leadership non è una dote unica e irripetibile, dono di poche persone, ma un modo di pensare e agire che può essere accresciuto, partendo da una rifl essione sul proprio operato, per arrivare a gestire un team in coerenza con il contesto aziendale. Il corso ha l obiettivo di trasmettere tecniche e strumenti pratici fi nalizzati alla focalizzazione del concetto di leadership e della sua applicabilità nel mondo aziendale. WOBI Inside Le sessioni sono arricchite dai più recenti contenuti internazionali di management (video, blog) prodotti dal partner WOBI per fornire la massima ispirazione sulle ultime tendenze del business. Ogni partecipante riceverà un pass membership premium che gli consentirà di usufruire per un anno degli esclusivi contenuti di management messi a disposizione della community internazionale. Milano 19/20 marzo 2015 Milano 18/19 giugno 2015 Milano 8/9 ottobre 2015 Milano 17/18 dicembre IVA La leadership caratteristiche di base Manager e leader, quali differenze L origine della leadership, emozioni e paura Il ruolo del leader: natura, caratteristiche, abilità fondamentali dalla Vision (Prospettiva del futuro) all Azione Comprendere come emerge un leader e acquisire un proprio stile di leadership La leadership e la comunicazione La comunicazione efficace tra Leader e Collaboratori gestire la comunicazione verbale e non verbale strategia, gestione, comunicazione Aumentare le proprie capacità comunicative e relazionali La leadership della guida Progettare l avvio e la definizione degli obiettivi di un gruppo Gli stadi dello sviluppo di un gruppo: la teoria e la pratica osservare e riconoscere i principali fenomeni della dinamica di gruppo capire quali sono i bisogni del gruppo e come il leader può soddisfarli Riuscire a creare aggregazione in un gruppo e saper gestire motivando le persone guidare al meglio gli stati interni e creare rapport con i collaboratori gestire adeguatamente le differenze negli stili di pensiero presenti entro un gruppo e trovare un equilibrio funzionale stimolare nei collaboratori l assunzione di responsabilità La valutazione del lavoro del gruppo La leadership e il cambiamento Superare le resistenze al cambiamento all interno delle organizzazioni L Azione: come collegare la visione alle sfi de che l azienda oggi deve affrontare e passare dalla visione ai Piani d Azione Imparare a gestire le fasi di cambiamento, trasformazione e riorganizzazione all interno dell ambiente di lavoro Esplorare i diversi ruoli di un leader: stratega, agente di cambiamento, coach, manager, comunicatore, membro di un team 13

14 RISORSE AREA MANAGERIALE UMANE SVILUPPO PERSONALE RISORSE UMANE COMUNICAZIONE F1.5 La gestione ottimale del tempo: aumentare efficacia ed efficienza Tutti coloro che vogliono approfondire un modello e degli strumenti pratici e facilmente personalizzabili di Time Management per rendere più produttivo il proprio tempo e ridurre stress e dispersioni improduttive Troppe cose da fare e poco tempo a disposizione: è questa la sensazione che spesso inquina la vita lavorativa. Il corso intende partire dal desiderio diffuso di lavorare con meno stress ma più efficacia ed efficienza, offrendo come risposta strumenti e metodi di pianificazione, programmazione e ottimizzazione del tempo. Usando le parole di Henry Mintzberg, il corso aiuterà i Partecipanti a non confondere il nostro muoverci, correre e operare con la realizzazione finale. I Partecipanti saranno invitati ad applicare soluzioni funzionali non ad andare più in fretta, ma ad arrivare ai risultati percorrendo le strade più corte ed evitando/superando gli ostacoli. Il percorso è strutturato in due giorni intensivi arricchiti da simulazioni, contenuti ed esercitazioni che consentono al partecipante di apprendere e testare immediatamente i contenuti approfonditi. WOBI Inside Le sessioni sono arricchite dai più recenti contenuti internazionali di management prodotti dal partner WOBI per fornire la massima ispirazione sulle ultime tendenze del business. Ogni partecipante riceverà un membership premium pass che gli consentirà di usufruire per un anno degli esclusivi contenuti di management messi a disposizione della community internazionale. Milano 23/24 marzo 2015 Milano 25/26 maggio 2015 Milano 13/14 luglio 2015 Milano 15/16 ottobre 2015 Milano 14/15 dicembre IVA Dalla propria consapevolezza personale e professionale all ottimizzazione della risorsa tempo Quali vantaggi vogliamo ottenere da una migliore gestione del tempo Come il ruolo incide sulla nostra gestione delle attività Riconoscere i propri margini di manovra Partire dal traguardo: efficacia Non c è mai vento favorevole per chi non sa dove andare (Seneca) Vision aziendale, vision della propria funzione, vision personale Chiarire cosa è importante, cosa è urgente e cosa è prioritario Valutare l importanza La pianificazione e la programmazione Cosa serve sapere per pianificare I modelli di pianificazione: dalla to do list ai 4 quadranti Punti di forza e motivi di attenzione di ogni quadrante Dai traguardi attesi alla progettazione del percorso Utilizzo degli strumenti a sostegno:... Work Breakdown Structure, Gantt e agenda Efficienza Andare più in fretta o fare meno strada Ridistribuire e comprimere le attività Multitasking: quando sì e quando no Conoscere, rispettare ed ottimizzare la curva della propria efficienza personale A che supporti ricorrere per aumentare l effi cienza Superare gli ostacoli Livelli di concentrazione ed effi cienza Riconoscere i ladri di tempo per adottare le dovute contromisure Saper dire di no I ladri di tempo interni : dove sprechiamo risorse Conoscere e controllare il proprio atteggiamento personale verso scadenze, urgenze e pressioni provenienti dall esterno Ottimizzare l efficacia e l efficienza in riunione Organizzare e convocare riunioni pensando all efficacia e all efficienza Best practice per condurre riunioni time saver Poco tempo, tanto stress Stress acuto e stress cronico: prevenirli, controllarli e ridurne i costi personali e sociali Quali leve abbiamo per prevenire e controllare lo stress: conoscenza del fenomeno, consapevolezza personale, gestione dei tempi per il recupero delle energie Semplici azioni quotidiane di decongestionamento Piano di miglioramento personale Individuazione di azioni concrete da mettere in atto per migliorare la gestione delle proprie attività 14 Per ulteriori informazioni siamo a vostra disposizione: o telefonare al (+39)

15 AREA MANAGERIALE SVILUPPO PERSONALE RISORSE UMANE COMUNICAZIONE RISORSE UMANE F1.6 La negoziazione manageriale come leva strategica di business Tutti coloro che in azienda ricoprono in ruoli che presentano la necessità di dovere negoziare con interlocutori interni ed esterni: manager, responsabili funzionali o di progetto. Il corso consente al partecipante di usare la negoziazione come leva strategica di business, ricercando con essa la reale generazione di valore, attraverso l individuazione di soluzioni migliorative rispetto ai semplici compromessi e lo sviluppo di un approccio collaborativo e partecipativo con effetti positivi sull efficacia dei team e sul clima organizzativo. Trasferire ai partecipanti metodo e strumenti per sviluppare la propria abilità negoziale e possedere una leva centrale per il governo di sé, degli altri e dell organizzazione nel suo insieme. Rinforzare le capacità di gestione dei conflitti e di negoziare win-win imparando a gestire al meglio le complessità del contesto attuale, caratterizzato da incertezza ed instabilità, concorrenza incalzante, cambiamenti repentini ed imprevedibili e da obiettivi divergenti e costantemente ridefiniti. Il percorso è strutturato in due giorni intensivi arricchiti da simulazioni, contenuti ed esercitazioni che consentono al partecipante di apprendere e testare immediatamente i contenuti approfonditi. WOBI Inside Le sessioni sono arricchite dai più recenti contenuti internazionali di management prodotti dal partner WOBI per fornire la massima ispirazione sulle ultime tendenze del business. Ogni partecipante riceverà un membership pass che gli consentirà di usufruire per un anno degli esclusivi contenuti di management messi a disposizione della community internazionale. Roma 13/14 aprile 2015 Milano 25/26 giugno 2015 Milano 1/2 settembre 2015 Roma 12/13 novembre IVA Quando negoziare Confini della negoziazione Definizione della zona d accordo Definizione del punto di resistenza Strutture negoziali Il gioco d interessi: Interessi opposti o struttura distributiva Interessi complementari o struttura integrativa Strategie negoziali Gestione efficace dei processi negoziali Strategie di negoziazione distributiva di approccio alla negoziazione integrativa Strategie di negoziazione integrativa Come negoziare Negoziato e strategie di comunicazione Distorsioni cognitive del negoziatori Interessi e posizioni Le qualità del negoziatore Autodiagnosi del proprio stile negoziale Il processo negoziale Definizione di potere negoziale Fasi del processo negoziale Parametri di valutazione degli accordi Cos è il conflitto e cos è la negoziazione Le principali strategie di gestione del conflitto Negoziare o non negoziare? Gli stili negoziali Le diverse tipologie di negoziazione Quali sono le fonti del potere negoziale e come aumentarlo La pianificazione della trattativa La defi nizione corretta degli obiettivi negoziali Come riconoscere i reali bisogni propri e della controparte Come ampliare la zona di accordo Gli strumenti operativi a supporto del negoziato Negoziazioni interne ed esterne L interazione negoziale: i comportamenti utili al negoziato e le strategie comunicative L assertività Le tattiche negoziali Uscire da situazioni di blocco e concludere la trattativa 15

16 RISORSE AREA MANAGERIALE UMANE SVILUPPO PERSONALE RISORSE UMANE COMUNICAZIONE F1.50 Comunicazioni pericolose: gestire i conflitti senza correre rischi Tutti coloro che necessitano di gestire dialoghi difficili, con interlocutori impegnativi, in contesti sfavorevoli, senza perdere le staffe e senza rinunciare ai risultati. Il corso è consigliato a coloro che hanno già acquisito competenze base di comunicazione, attraverso la partecipazione a corsi o la lettura di testi. Comunicare non è mai semplice, ma ci sono situazioni conflittuali particolarmente diffi cili. Quando gli argomenti e gli obiettivi in gioco ci toccano da vicino e lo stress e le emozioni diventano intensi (circostanze purtroppo non rare) si rischia di perdere la nostra lucidità, dimenticare tutte le tecniche di comunicazione e assumere comportamenti di cui poi ci pentiamo. Questo corso vuole offrire delle tecniche applicabili per farsi ascoltare e sostenere i propri obiettivi senza correre il rischio di peggiorare la situazione, per essere onesti e trasparenti senza essere percepiti come caustici e per riconoscere le proprie emozione (e quelle dei propri interlocutori) e controllarne l impatto. Milano 20 aprile 2015 Milano 6 novembre 2015 Milano 18 dicembre IVA Comunicazioni pericolose Cosa succede, perché, proprio nelle situazioni più delicate, ci dimentichiamo tutte le tecniche di comunicazione? Aggredisco o fuggo? Uscire dalle logiche limitanti per generare risultati Torto o ragione Salvaguardare le relazioni o salvaguardare gli obiettivi Intelligenza emotiva Recuperare lucidità Rifocalizzare gli obiettivi Assumere comportamenti funzionali ai risultati attesi Fronteggiare e arginare l aggressività Come contenere e ridurre l aggressività nostra e dell interlocutore Le frasi che infiammano: come spegnerle e con che cosa sostituirle Non abbandonare il conflitto ma superarlo Recuperare sicurezza personale e non fuggire in caso di conflitto Evitare che i nostri interlocutori abbandonino il confronto e si deresponsabilizzino Riprendere il confronto e produrre soluzioni grazie alla tecnica C.IN.EM.A Dire le cose nella giusta sequenza aiuta il dialogo Approccio mentale: orientare impegno e energie verso i risultati Saper domandare e saper ascoltare il C.In.Em.A dell altro 16 Per ulteriori informazioni siamo a vostra disposizione: o telefonare al (+39)

17 AREA MANAGERIALE SVILUPPO PERSONALE RISORSE UMANE COMUNICAZIONE RISORSE UMANE F1.33 Consapevolezza emozionale e riconoscimento delle micro espressioni modulo 1 NEW 2015 Responsabili vendite, Venditori, Buyer, Negoziatori, Responsabili HR e Selezione del Personale, e più in generale tutti coloro che all interno delle aziende o di realtà professionali abbiano l esigenza di aumentare il proprio livello di comprensione degli interlocutori e di sviluppare maggiormente relazioni socio empatiche. Il riconoscimento delle micro espressioni fa parte dell area della consapevolezza emotiva e della comunicazione non verbale. Apprendere come leggerle ed interpretarle rappresenta un vantaggio cruciale per essere in contatto con i reali bisogni nostri e con le aspettative del nostro interlocutore. Aumentare la consapevolezza e minimizzare gli errori di interpretazione dell altro è il primo passo per evitare di reagire in modo automatico e signifi ca invece darsi la possibilità di scegliere strategie comunicative corrette che, soprattutto quando si tratta di business, possono essere determinanti per il raggiungimento degli obiettivi. Milano 9 marzo 2015 Milano 12 giugno 2015 Milano 2 ottobre 2015 Milano 27 novembre IVA iscrizione singola IVA (cad. per 2 o più partecipazioni della stessa azienda) 1.100* + IVA (Per iscrizioni contestuali al primo ed al secondo modulo) Attraverso una parte teorica ed una parte pratica di esercizi, di mettere i partecipanti saranno in grado di iniziare questo complesso e affascinante percorso di apprendimento a partire dal cogliere, riconoscere, interpretare e contestualizzare le maggiori micro-espressioni emotive. I principi fondamentali I presupposti scientifici Alfabetizzazione emotiva: dare un nome a stati, categorie e scale Distinzione fra: emozioni, stati d animo, tratti della personalità, disturbi della personalità Utilizzo pratico ed applicazione del percorso di intelligenza emotiva in 4 fasi Esercitazione con le «carte delle emozioni» e radicamento di consapevolezza emotiva. Micro espressioni Unità d azione nella muscolatura del volto e substrato psicologico Mindfullness e attentiveness (cenni) Trigger, data base emotivo, sequestro emotivo e periodo refrattario Scelta invece che reazione: uscire dal sequestro emotivo Le emozioni universali secondo P. Ekman: felicità, tristezza, collera, disprezzo, disgusto, paura sorpresa. Lettura ed analisi delle micro espressioni (video) Training test sul riconoscimento delle micro-espressioni facciali (individuale) Post-test sul riconoscimento delle micro-espressioni facciali (individuale) Esercitazioni allo specchio e feedback in triadi. * La quota si riferisce alla partecipazione ad un singolo corso. In caso di partecipazione al primo modulo ed annullamento entro i termini contrattuali al corso «Consapevolezza emozionale e riconoscimento delle Micro-espressioni Secondo Modulo» per la partecipazione effettuata verrà fatturata la differenza tra la quota agevolata e la quota intera di riferimento per la partecipazione effettuata. Il pagamento deve essere contestuale per entrambi i corsi al momento dell iscrizione. Per questo corso non sono applicabili le quote agevolate di convenzioni eventualmente sottoscritte. Le quote non sono cumulabile con altre promozioni e/o offerte. 17

18 RISORSE AREA MANAGERIALE UMANE SVILUPPO PERSONALE RISORSE UMANE COMUNICAZIONE F1.34 Consapevolezza, riconoscimento e gestione emozionale modulo 2 NEW 2015 e prerequisiti Per partecipare a questo corso è indispensabile aver partecipato al primo modulo del corso. Responsabili vendite, Venditori, Buyer, Negoziatori, Responsabili HR e Selezione del Personale, e più in generale tutti coloro che all interno delle aziende o di realtà professionali abbiano l esigenza di aumentare il proprio livello di gestione di sé, del clima organizzativo, della effi cacia negoziale e delle relazioni con gli interlocutori. Il corso, prevalentemente pratico, ha l obiettivo di sviluppare nei partecipanti le skills necessarie per: 1. Gestire le proprie emozioni e il loro impatto in ambito professionale 2. Sviluppare pratiche efficaci ed etiche per gestire le relazioni in modo da costruire rapporti produttivi e creare i presupposti per l effi cacia della propria organizzazione. Il corso è dedicato a migliorare il proprio equilibrio e facilitare quello dei colleghi, intervenire sugli elementi emotivi che rendono il lavoro fonte di positività e appagamento e tenere sotto controllo i fattori di stress a favore della sostenibilità, di un clima autenticamente produttivo e del benessere professionale. Le esercitazioni pratiche ed il confronto continuo con il docente durante la giornata permetteranno ai partecipanti di apprendere come percepire e interiorizzare le informazioni in modo fruibile, per un valore aggiunto concreto nelle relazioni sia di business che personali. Per assicurare migliori risultati il corso è stato strutturato perché lo svolgimento avvenga in maniera prevalentemente pratica ed esperienziale. Ai partecipanti viene richiesto coinvolgimento ed una partecipazione attiva per assicurare, tramite il confronto, le esercitazioni, e le riprese video una più immediata e profonda comprensione e per facilitare l applicazione delle nozioni apprese. Milano 4 maggio 2015 Milano 13 luglio 2015 Milano 6 novembre IVA iscrizione singola IVA (cad. per 2 o più partecipazioni della stessa azienda) 1.100* + IVA (Per iscrizioni con pagamento contestuale al primo ed al secondo modulo) Modello della consapevolezza e della gestione emotiva Test sull apprendimento avvenuto nella prima sessione (modulo 1) Lavorare sui trigger emozionali Ristrutturare le storie personali : l elaborazione dei copioni Mindfullness e attentiveness: allenare la presenza mentale Navigare le emozioni: il cosa e il come Esercitazione sulle strategie di copying Il ciclo di qualità nella gestione dello stress Costruire e ancorare stati potenzianti La Leadership emozionale risonante (modello A. McKee e R. Boyatzis). Empatia e rapport Significato e presupposti: come si costruiscono Identificare il proprio stile empatico e relazionale Piano di azione e sviluppo individuale. * La quota si riferisce alla partecipazione ad un singolo corso. In caso di partecipazione al primo modulo ed annullamento entro i termini contrattuali al corso «Consapevolezza emozionale e riconoscimento delle Micro-espressioni Secondo Modulo» per la partecipazione effettuata verrà fatturata la differenza tra la quota agevolata e la quota intera di riferimento per la partecipazione effettuata. Il pagamento deve essere contestuale per entrambi i corsi al momento dell iscrizione. Per questo corso non sono applicabili le quote agevolate di convenzioni eventualmente sottoscritte. Le quote non sono cumulabile con altre promozioni e/o offerte. 18 Per ulteriori informazioni siamo a vostra disposizione: o telefonare al (+39)

19 AREA MANAGERIALE SVILUPPO PERSONALE RISORSE UMANE COMUNICAZIONE RISORSE UMANE L assertività: comportamenti costruttivi per instaurare relazioni efficaci in azienda NEW F Il corso è rivolto a tutti coloro che abbiano la necessità di confrontarsi e di comunicare effi cacemente con gli altri e che vogliano acquisire una metodologia che renda la comunicazione con colleghi e superiori un reale valore aggiunto per tener testa alle sfide che la propria professione impone quotidianamente. La comunicazione assertiva è il veicolo attraverso il quale è possibile valorizzare il proprio pensiero, esprimere il proprio punto di vista, valori e obiettivi in modo determinato, equilibrato e rispettoso degli altri. La comunicazione assertiva integra abilità sociali, emozioni e razionalità. Per migliorare le proprie competenze di assertività è necessario agire su più livelli contemporaneamente: emotivo, cognitivo e comportamentale. Padroneggiare la propria emotività significa intraprendere un percorso che consenta di esplicitarla sul piano cognitivo e tradurla successivamente in uno stile comunicativo assertivo ed efficace, in cui anche il saper dire di no motivando in maniera non aggressiva la propria posizione, rappresenta un passo decisivo per migliorare la qualità delle relazioni con il conseguente impatto positivo su clima aziendale e produttività. Milano 26/27 febbraio 2015 Milano 14/15 maggio 2015 Milano 20/21 luglio 2015 Milano 22/23 ottobre IVA Riconoscere il proprio stile Identificare le caratteristiche del proprio comportamento Comprendere le proprie relazioni con gli altri Conoscere i propri punti di forza e di debolezza Tipologie di comportamento Aggressivo Passivo Manipolativo Assertivo L assertività per instaurare relazioni efficaci Valorizzare la propria posizione nel rispetto di quella altrui Comprendere quando l atteggiamento assertivo è utile e quando evitarlo Effettuare delle scelte, prendere decisioni, spiegarle e condividerle Criticare in maniera positiva Saper dire di no I principali stadi del processo assertivo Riconoscimento delle emozioni proprie e altrui Comunicare sentimenti negativi attraverso comportamenti semplici Contenere la propria aggressività e limitare la passività Saper apprezzare l interlocutore contestualizzando il sentimento nelle situazione sociale Le componenti del comportamento assertivo Autostima e immagine di sé La capacità comunicative Saper rispondere alle richieste Come accettare le critiche La gestione dei conflitti Qualità fondamentali per la gestione dei conflitti Conflitto interpersonale, conflitto intra-gruppo e inter-gruppo Le diverse modalità di affrontare e gestire un conflitto Mediazione e gestione L intelligenza emotiva per la risoluzione dei conflitti Tecniche di assertività Superare difficoltà e paure nel mostrare il proprio disappunto Limitare l asimmetria tra linguaggio verbale e non verbale Essere specifici Essere empatici e sensibili Offrire una soluzione 19

20 RISORSE AREA MANAGERIALE UMANE SVILUPPO PERSONALE RISORSE UMANE COMUNICAZIONE F1.4 Parlare in pubblico: abilità, metodi e tecniche per effettuare presentazioni di successo Imprenditori, Manager, Responsabili di funzione chi desideri acquisire o sviluppare le abilità indispensabili per comunicare di fronte a un uditorio, organizzare un discorso ed effettuare presentazioni in presenza di differenti tipi di pubblico e acquistare maggiore sicurezza potenziando la propria capacità di influenza degli ascoltatori. Capire quali sono i fattori di successo di una presentazione. Definire gli obiettivi, individuare il tipo di uditorio e costruire il discorso Gestire con maggior efficacia, chiarezza ed incisività la comunicazione in pubblico anche attraverso la costruzione di una presentazione efficace. Acquisire abilità per parlare in pubblico con efficacia catturando e mantenendo l attenzione del pubblico. Acquisire la leadership imparando a gestire lo stress e ad esporre idee e progetti di fronte ad un pubblico. Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito metodi e tecniche per: Preparare, costruire e presentare un discorso efficace; Utilizzare le regole di un efficace comunicazione per essere disinvolti ed incisivi; Utilizzare al meglio le proprie capacità espressive; Valorizzare le proprie proposte e la propria immagine; Gestire in modo ottimale il tempo a disposizione e affrontare le situazioni delicate Il corso è strutturato in due giorni nei quali il percorso formativo alterna metodologia tradizionale ed esercitazioni pratiche. Milano 2/3 marzo 2015 Roma 18/19 maggio 2015 Milano 24/25 settembre 2015 Milano 12/13 novembre IVA Le fasi di preparazione alla presentazione: Obiettivi dell intervento Definizione dell audience Come preparare, costruire e presentare un discorso Strategie di organizzazione efficace dei contenuti Organizzazione materiali La Preparazione di una presentazione La definizione di scopi ed obiettivi L individuazione e lo studio dell uditorio L organizzazione del discorso e la costruzione del messaggio La comunicazione scritta efficace Come catturare (e mantenere!) l attenzione Farsi capire: sintesi e chiarezza Correttezza grammaticale Ricchezza lessicale Coerenza logica Toni e stile La costruzione di scalette per presentazioni La gerarchia dei contenuti L obiettivo della presentazione e il target di riferimento L organizzazione dei testi per incuriosire, mantenere alta l attenzione, coinvolgere, attivare e favorire la partecipazione Saper impostare efficaci presentazioni in Powerpoint: Pianificare la presentazione Testo delle presentazioni Arricchire le presentazioni con grafici e/ o immagini L esposizione Abbigliamento Come ottenere l attenzione dell uditorio Incisività e sintesi oratoria Come comunicare con il corpo L uso dello spazio La Conduzione della presentazione L articolazione in fasi: apertura esposizione del discorso discussione conclusioni Come parlare efficacemente: tecniche espositive per favorire l attenzione, la comprensione ed il consenso Il linguaggio del corpo: scanning gestualità postura e Movimenti L uso della voce: volume e tono linguaggio pause Come gestire e rispondere ad obiezioni e domande La gestione del tempo Riconoscere, evitare e superare i propri difetti parlando in pubblico 20 Per ulteriori informazioni siamo a vostra disposizione: o telefonare al (+39)

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI

Comincio da tre! I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA LE MIE ESPERIENZE IL MIO PASSATO COSA VOLEVO FARE DA GRANDE LE MIE RELAZIONI I MIEI AMICI LA MIA FAMIGLIA IL MIO PASSATO LE MIE ESPERIENZE COSA VOLEVO FARE DA GRANDE COME SONO IO? I MIEI DIFETTI LE MIE RELAZIONI LE MIE PASSIONI I SOGNI NEL CASSETTO IL MIO CANE IL MIO GATTO Comincio

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R.

Napoli. Riconosciuto dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca M.I.U.R. Napoli Centro Psicopedagogico Formazione Studi e Ricerche OIDA Scuola di Formazione riconosciuta dal M.I.U.R. Decreto 3 agosto 2011 Scuola di Formazione riconosciuta dalla P.ED.I.AS. Comunicazione Efficace

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA novembre 2004 FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA CICLO DI FORMAZIONE SUL RUOLO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLA MARCA NELLA VITA AZIENDALE 3, rue Henry Monnier F-75009 Paris www.arkema.com TEL (+33)

Dettagli

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI

SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling. settembre dicembre 2014 OBIETTIVI Organizzato da Impact Hub Rovereto in collaborazione con TrentunoTre con la supervisione scientifica di ISIPM SHORT MASTER: FROM ZERO TO HERO Dal project management al business modeling settembre dicembre

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove generazioni. Nell aprile 2010 il Consiglio di Legislazione del Rotary International ha stabilito che le Nuove

Dettagli

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione

FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE. Progetto di formazione FACILITARE APPRENDIMENTI SIGNIFICATIVI, MOTIVARE E COINVOLGERE GLI STUDENTI DELLA SCUOLA SUPERIORE Progetto di formazione Questo progetto si articola in due diversi interventi: - un corso/laboratorio per

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

SPC Scuola di Process Counseling

SPC Scuola di Process Counseling SPC Scuola di Process Counseling In uno scenario professionale e sociale in cui la relazione è il vero bisogno di individui e organizzazioni, SPC propone un modello scientifico che unisce l attenzione

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE

MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E FORMATIVE Master MES - Management of Education and School 4 a EDIZIONE APRILE 2015 - NOVEMBRE 2016 partner MASTER UNIVERSITARIO IN MANAGEMENT

Dettagli

GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA IL PROCESSO DICOMUNICAZIONE. C. Bonasia

GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA IL PROCESSO DICOMUNICAZIONE. C. Bonasia GOVERNANCE & COMUNICAZIONE D IMPRESA IL PROCESSO DICOMUNICAZIONE II LEZIONE C. Bonasia IL PROCESSO DI COMUNICAZIONE DIMENSIONE VERTICALE: top -down bottom - up DIMENSIONE ORIZZONTALE trasversale, tra persone

Dettagli

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo

Process Counseling Master. Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Process Counseling Master Strumenti di consulenza e formazione per lo sviluppo organizzativo Il percorso Una delle applicazioni più diffuse del Process Counseling riguarda lo sviluppo delle potenzialità

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 SALES & MARKETING Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

INTRODUZIONE 17. Introduzione

INTRODUZIONE 17. Introduzione INTRODUZIONE 17 Introduzione Questo libro nasce dal desiderio di raccogliere e condividere le idee elaborate dal nostro gruppo di lavoro nel corso della progettazione e realizzazione di progetti inerenti

Dettagli

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo

MANUALE OPERATIVO INTRODUZIONE. Manuale Operativo Pagina 1 di 24 INTRODUZIONE SEZ 0 Manuale Operativo DOCUMENTO TECNICO PER LA CERTIFICAZIONE DEL PROCESSO DI VENDITA DEGLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO OPERANTI PRESSO UN AGENZIA DI RAPPRESENTANZA:

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Corso di Comunicazione d impresa

Corso di Comunicazione d impresa Corso di Comunicazione d impresa Prof. Gian Paolo Bonani g.bonani@libero.it Sessione 16 Sviluppo risorse umane e comunicazione interna Le relazioni di knowledge fra impresa e ambiente esterno Domanda

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005

Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE. G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 Capitolo 15 LE SCELTE DI ORGANIZZAZIONE G. Airoldi, G. Brunetti, V. Coda Corso di economia aziendale Il Mulino, 2005 1 L ASSETTO ORGANIZZATIVO, IL COMPORTAMENTO ORGANIZZATIVO In organizzazione il centro

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese

Master 2009. Executive Master PMI e Competitività. Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master 2009 Executive Master PMI e Competitività Sviluppo, Internazionalizzazione, Transizione generazionale delle Piccole e Medie Imprese Master Universitario di primo livello, III edizione Marzo 2009

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Presentazione ai Dirigenti Scolastici

Presentazione ai Dirigenti Scolastici Il Progetto Adolescenza del Lions Quest International Presentazione ai Dirigenti Scolastici La scuola sta vivendo, da alcuni anni, un periodo molto complesso Potersi dotare di strumenti che facilitino

Dettagli

TECNICHE DI NEGOZIAZIONE E DI REDAZIONE DEI CONTRATTI DI VENDITA E DI DISTRIBUZIONE COMMERCIALE

TECNICHE DI NEGOZIAZIONE E DI REDAZIONE DEI CONTRATTI DI VENDITA E DI DISTRIBUZIONE COMMERCIALE RIEPILOGO CORSI Tecniche di negoziazione e di redazione dei contratti di vendita e di distribuzione commerciale Talenti & Vendite: la gestione della relazione commerciale Capire per vendere Tecniche di

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA

DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA DISABILITY MANAGEMENT: INTEGRARE LE DIFFERENZE PER FARE LA DIFFERENZA Simone Scerri INTRODUZIONE Questa proposta è rivolta alle aziende con un numero pendenti superiore a 15, le quali sono tenute ad assumere

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli:

Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: 2. IL PROCESSO DI VALUTAZIONE 2.1. Gli attori del processo di valutazione Nel processo di valutazione dei dirigenti sono principalmente coinvolti i seguenti ruoli: Direttore dell Agenzia delle Entrate.

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL MANAGER DI IMPRESE DI RECUPERO CREDITI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu sigla: SH66 Pag. 1 di 7 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER GENERAL

Dettagli

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO

Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & E-COMMERCE GENNAIO-MARZO Ninja Master Online STRATEGIE DI MARKETING & 2013 GENNAIO-MARZO 9 CORSI: MARKETING STRATEGY BRANDING & VIRAL-DNA CONTENT STRATEGY DESIGN & USABILITY WEB MARKETING CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT SOCIAL

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Prosegue il percorso di riflessione

Prosegue il percorso di riflessione strategie WEB MARKETING. Strategie di Customer Journey per la creazione di valore Il viaggio del consumatore in rete Come le aziende possono calarsi nell esperienza multicanale del cliente per costruire

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

SCUOLA NAZIONALE DEL BROKER MARITTIMO

SCUOLA NAZIONALE DEL BROKER MARITTIMO SCUOLA NAZIONALE DEL BROKER MARITTIMO Presentazione del corso Istituzionale Il broker marittimo: la figura professionale Lo Shipbroker, in italiano mediatore marittimo, è colui che media fra il proprietario

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale?

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Come l intelligenza e l empatia, e un poco come tutte le caratteristiche che contraddistinguono gli esseri umani, anche la competenza sociale non è facile

Dettagli

TECNICHE. H. Sei Cappelli per Pensare. 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare?

TECNICHE. H. Sei Cappelli per Pensare. 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare? TECNICHE H. Sei Cappelli per Pensare 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare? Il metodo dei sei cappelli per pensare è stato inventato da Edward de Bono nel 1980. I cappelli rappresentano

Dettagli

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA

CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA (Operazione 2011-796/PR - approvata con Delibera di Giunta Provinciale n. 608 del 01/12/2011) BANDO DI SELEZIONE DOCENTI E CONSULENTI La Provincia di Parma ha

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

ON LINE COACHING SCHOOL

ON LINE COACHING SCHOOL ON LINE COACHING SCHOOL ON LINE COACHING SCHOOL corso di coaching skills e avvio alla professione di coach Mentre si conclude la prima edizione, yucan.it e ICTF presentano il secondo corso online di avvio

Dettagli

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Enrico Ghidoni Arcispedale S.Maria Nuova, UOC Neurologia, Laboratorio di Neuropsicologia, Reggio Emilia La situazione psicologica dei bambini

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT

MANAGEMENT SCHOOL MASTER IN PROJECT MANAGEMENT Presentazione Obiettivo Il master Project Manager nasce con un duplice intento: fornire, a manager e imprenditori, un concreto contributo e strumenti per migliorare le capacità di gestione di progetti;

Dettagli

Contribuite anche voi al nostro successo.

Contribuite anche voi al nostro successo. Entusiasmo da condividere. Contribuite anche voi al nostro successo. 1 Premi Nel 2009 e nel 2012, PostFinance è stata insignita del marchio «Friendly Work Space» per la sua sistematica gestione della salute.

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto

Urban Farming: Second Use of Public Spaces. Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking. Scheda progetto Urban Farming: Second Use of Public Spaces Sviluppare progetti per il recupero urbano Entrepreneurial thinking Scheda progetto CSAVRI - Centro Servizi di Ateneo per la Valorizzazione della Ricerca e Incubatore

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE 2013 1 This project has been funded with support from the European Commission. Indice dei contenuti 1. DESTINATARI. 3 2. CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti

Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti Appunti lezione 1 anno Med 48 Educatori Professionale docente Cleta Sacchetti 1 L educatore professionale nasce negli anni successivi alla seconda guerra mondiale Risponde alle esigenze concrete lasciate

Dettagli

Master in Fundraising e Project Management

Master in Fundraising e Project Management Master in Fundraising e Project Management Il Master in Fundraising e Project Management, in collaborazione con l Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è volto a formare esperti di raccolta fondi

Dettagli