L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI"

Transcript

1 Workshop n. 10 L APPRENDIMENTO AL TEMPO DI INTERNET TRA NUOVI LINGUAGGI E APPARTENENZE VIRTUALI Introducono il tema e coordinano i lavori - Simona Cherubini, Lega delle Cooperative - Giancarlo Pasinetti, Ufficio Scolastico Provinciale Il web e le nuove tecnologie di informazione e comunicazione conducono a considerare gli apprendimenti come fatto sociale trasformando profondamente il concetto del sapere. L allargamento del contesto degli apprendimenti induce al ripensamento dei contenuti e della metodologia di organizzazione della conoscenza. Il tema del workshop ruota intorno a tale ripensamento, attraverso la presentazione di esperienze concrete e la ricerca di risposte possibili alle seguenti domande: quali gli apprendimenti nell era telematica? Quali le metodologie di apprendimento attuabili? Come cambia il processo di apprendimento di fronte ad una rapida obsolescenza delle informazioni? L adulto educatore può considerarsi detentore del sapere? Come cambia la relazione educativa? Quali altri ruoli educativi? La molteplice appartenenza a realtà reali e virtuali cambia il concetto di Comunità? Quali imprese di Comunità a sostegno della cultura sono possibili?

2 Scheda presentazione esperienze Workshop n. 10- L apprendimento al tempo di internet tra nuovi linguaggi e appartenenze virtuali Progetto: Sito internet di Istituto Trescore Balneario (BG) Ente titolare e gestore: Istituto Superiore L. Federici Anno di avvio dell esperienza: 2004 Destinatari degli interventi: ragazzi fra i 15 e i 20 nni Riferimenti per contatti o richiesta di informazioni - Referente: Claudio Birolini - Ente: Istituto Superiore L. Federici - Telefono: Breve presentazione del progetto - Le ragioni per cui è stato avviato il progetto Offerta di un supporto aggiuntivo alla classica lezione in presenza - Problematiche oggetto di attenzione Offrire strumenti, anche oltre l orario scolastico, di condivisione e partecipazione. Ruolo educativo e attenzioni metodologiche che caratterizzano il progetto. Supervisione da parte dei docenti con ampia autonomia da parte degli studenti - Interventi proposti Attività di collaborazione con classi straniere Forum di classe Portale con link Giochi - Altri aspetti che caratterizzano in modo specifico il progetto Supporto e organizzazione in larga parte gestiti dagli studenti - Elementi di forza ed elementi critici osservati Originalità e software sviluppato in proprio Diffusione e partecipazione non omogenea tra gli studenti e i docenti - Risultati Risultati parziali positivi 2

3 Scheda presentazione esperienze Workshop n. 10- L apprendimento al tempo di internet tra nuovi linguaggi e appartenenze virtuali Progetto: Facciamo Spazio Mozzo (BG) Ente titolare: Comune di Mozzo Ente gestore: Cooperativa Città del Sole Onlus Altri partner: Biblioteca Comune di Mozzo Anno di avvio dell esperienza: 2005 Destinatari degli interventi: ragazzi dai 10 ai 15 anni Riferimenti per contatti o richiesta di informazioni - Referente: Mattia Vavassori - Ente: Cooperativa Città del Sole Onlus - Telefono: /7 Breve presentazione del progetto - Le ragioni per cui è stato avviato il progetto Il progetto ha inizio nel settembre 2005 su sollecitazione dell Amministrazione Comunale di Mozzo per far fronte ad una situazione ritenuta di disagio creata da un gruppo di adolescenti nei pressi della biblioteca. - Prima fase EDUCATIVA DI STRADA durata 6 mesi Obiettivo: -conoscenza del territorio di Mozzo; - mappatura gruppi informali; - contatto con gruppi e analisi quantitativa; - analisi dei bisogni. - conclusioni: i ragazzi incontrati non sono disponibili a partecipare al progetto - Seconda fase ACCORDO CON BIBLIOTECA - il progetto viene ritarato nella fascia di età anni; - comincia una collaborazione con i bibliotecari, che avevano l esigenza di fronteggiare un criticità legata all alto numero di ragazzi che frequentavano la biblioteca creando situazioni di disturbo. La biblioteca concede l utilizzo di un locale interno; - fase di sperimentazione durata 3 mesi con gruppo di ragazzi già frequentatori della biblioteca; - termine giugno 2006; - Terza fase CONFERMA DELLA VALIDITA DEL PROGETTO - Il Progetto viene finanziato dall Amministrazione di Mozzo che ne riconosce la validità; - Facciamo Spazio è luogo di aggregazione aperto ai preadolescenti residenti a Mozzo; - Tre aperture settimanali da 3 ore nella fascia pomeridiana; - attività svolte: svolgimento compiti, aiuto nello studio, visione film, ascolto musica, navigazione gratuita e assistita in internet; - numero utenti giornaliero 10-15, in maggioranza femminile; - il progetto ha come caratteristica fondamentale L UTILIZZO DEL COMPUTER. La scelta di utilizzare il computer come strumento all interno dello spazio è dettata dal fatto che: insieme al telefono cellulare è lo strumento CONTEMPORANEO maggiormente utilizzato dai ragazzi per: COMUNICARE-GIOCARE-RICERCARE-ASCOLTARE- VEDERE; Lo spazio web è LUOGO APERTO, nel quale sperimentare avendo conoscenze e rispettando regole. Queste caratteristiche ci sono anche all interno dello Spazio frequentato fisicamente dai ragazzi; 3

4 E INTERATTIVO, questo rende partecipi i ragazzi interlocutori attivi. - Problematiche oggetto di attenzione Le problematiche affrontate sono legate all ambito relazionale, in particolar modo al mancato rispetto delle regole minime di convivenza, ad atteggiamenti non educati nei confronti degli adulti e dei coetanei e alla non cura degli ambienti. - Ruolo educativo e attenzioni metolodologiche che caratterizzano il progetto Gli educatori in accordo con i bibliotecari, partner nel progetto, hanno deciso di porsi inizialmente in ascolto cercando di capire i bisogni dei ragazzi. Gli educatori hanno sempre cercato di creare con i ragazzi un rapporto basato sulla fiducia, il rispetto e l amicizia. Il dialogo è parte essenziale del progetto e tutte le decisioni vengono verbalizzate e comunicate ai ragazzi. I ragazzi usufruiscono dello spazio allestito con tavoli, sedie e tre computer per svolgere i compiti. Gli educatori si sono messi a disposizione per fornire aiuto lì dove richiesto dai ragazzi, condividendo le conoscenze per lo svolgimento dei compiti o di ricerche Abbiamo utilizzato cartelloni per rendere partecipi i ragazzi delle norme comportamentali idonee nello spazio, per catturare il loro interesse alla lettura affiggendo articoli di riviste e quotidiani - Interventi proposti Gli educatori hanno proposto fin da subito l utilizzo del computer all interno dello spazio per fare ricerche, navigare in internet, vedere film video, giocare e ascoltare musica. In seguito è stato proposto di utilizzare il computer per realizzare un sito web dello spazio, e l utilizzo della macchina fotografica digitale per realizzare fotografie insieme. E stato proposta anche la visione di film scelti dai ragazzi e selezionati dalla videoteca della biblioteca - Altri aspetti che caratterizzano in modo specifico il progetto Per scelta educativa, dopo analisi dei bisogni dei ragazzi, gli educatori con i bibliotecari hanno deciso di non proporre nessun tipo di corso strutturato ai ragazzi. Questa scelta deriva fondamentalmente dal fatto che i ragazzi sono già molto impegnati in attività strutturate, dalla scuola ai corsi extrascolastici alle attività sportive, che svolgono nella quotidianità. Il territorio di Mozzo offre molte possibilità di aggregazione, soprattutto sportive, questo fa si che i ragazzi siano molto impegnati - Elementi di forza - Esiste un gruppo consolidato di fruitori dello spazio che viene con costanza con i quali la relazione è consolidata: - Lo spazio oggi è riconosciuto e conosciuto all interno del paese, questo ha fatto e fa si che i ragazzi che ruotano all interno dello spazio sia in aumento; - Esistono una relazione e una condivisione forte al progetto tra gli educatori e i bibliotecari; - La durata della presenza all interno dello spazio è di totale gestione dei ragazzi; - I ragazzi sono tra loro collaborativi, oggi si aiutano nell utilizzo del pc, soprattutto quando devono chattare; - Quando chattano sanno essere selettivi rispetto all interlocutore, gli educatori hanno lavorato per evitare o comunque diminuire la violenza verbale che all inizio utilizzavano; - I ragazzi richiedono agli educatori aiuto nel filtrare e selezionare le informazioni ricercate in internet; - La presenza degli Educatori evita ai ragazzi di incorrere in possibili pericoli legati all utilizzo del computer - Elementi critici - Lo spazio dell ex biblioteca dove il progetto avviene, essendo un unico ambiente, utilizzato anche per incontri pomeridiani e serali gestiti da altre realtà, impedisce che vengano svolte più attività contemporaneamente (esempio: fare i compiti e ascoltare musica; fare i compiti e aggregarsi per parlare); inoltre non è possibile allestire lo spazio in modo funzionale per lo scopo che si vuole perseguire; - Essendo lo spazio all interno della biblioteca, questo implica che le attività proposte vadano sempre commisurate con le regole che governano la biblioteca che prevedono la presenza di varie utenze; - I ragazzi sono convinti che tutte le informazioni trovate in internet siano vere e giuste, quindi non si occupano di analizzarle, di capire se sono inerenti ai loro bisogni e di ordinarle dopo averle selezionate; 4

5 - Alcune volte chattano tra loro stando fisicamente nello stesso luogo fisico, non si relazionavano faccia a faccia; - Molto spesso il linguaggio utilizzato è volgare, da qui la necessità di un educatore che monitora e richiama all utilizzo di un linguaggio adatto; - Risultati Il nostro ruolo di educatori si è evoluto ed è mutato nel corso di questi mesi. Eravamo e siamo un punto di riferimento per i ragazzi quando hanno bisogno di cercare testi, di un aiuto nello svolgimento dei compiti o nella preparazione delle interrogazioni. Siamo coloro che regolamentano lo stare all interno dello spazio e che dettano le regole di comportamento ai fini di una convivenza equilibrata. Da quando i ragazzi hanno preso dimestichezza nell utilizzo del computer, siamo anche coloro che devono mediare tra le informazioni, (che non sono sempre in grado de decodificare), che acquisiscono dalla rete e quelle che vengono riportate sui libri di testo. Noi stessi abbiamo dovuto capire come funziona una chat, per essere in grado di capire come i ragazzi comunicano con i loro coetanei. Siamo molto contenti di come la relazione si è evoluta; ad oggi tutti partecipano con costanza ed entusiasmo all interno dello spazio. Molti ragazzi ci riportano i loro vissuti familiari e scolastici, ai quali noi siamo ben felici di porci in ascolto, e quando ci viene richiesto esprimiamo il nostro pensiero. Solo una ragazza non ha condiviso e sposato l impronta educativa e ha deciso di non venire più. Da questo anno lo spazio ha tre aperture settimanali, questo soddisfa pienamente le aspettative dei ragazzi che spesso sono già presenti in biblioteca prima dell orario di apertura. Sempre da questo anno allo spazio si può accedere senza passare direttamente dalla biblioteca, rileviamo che questo consente una maggiore facilità di fruizione da parte dei ragazzi, che si sentono più liberi di entrare ed uscire, ma d altra parte ha creato un distacco tra gli stessi e i bibliotecari. E però emerso dagli incontri fatti con i bibliotecari che questa nuova dinamica non viene sentita come negativa, poiché contribuisce alla maggiore coscienza dell autonomia dello spazio da parte dei ragazzi 5

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia gli alunni che i genitori apprezzano: - competenze e

Dettagli

Istituto Scolastico comprensivo G. Lanfranco Gabicce Mare. Educare nell era digitale ARGG! : un esperienza di didattica aumentata NADIA VANDI

Istituto Scolastico comprensivo G. Lanfranco Gabicce Mare. Educare nell era digitale ARGG! : un esperienza di didattica aumentata NADIA VANDI Istituto Scolastico comprensivo G. Lanfranco Gabicce Mare Educare nell era digitale ARGG! : un esperienza di didattica aumentata Perché la scuola si è occupata di tecnologie digitali Esperienza di didattica

Dettagli

Artability. Tlab - 2 interim report

Artability. Tlab - 2 interim report Artability Tlab - 2 interim report Introduzione Il progetto Artability è un progetto biennale che promuove lo scambio di buone pratiche per motivare le persone con disabilità a partecipare al processo

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO Il Centro di Psicoterapia e Psicologia Clinica è un Associazione Professionale di psicoterapeuti di formazione psicoanalitica e di psicologi clinici che opera nell ambito

Dettagli

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE:

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: CARATTERISTICHE, SIGNIFICATO E POTENZIALITA' Villa d Almè, ottobre-novembre 2015 Maria Coelli 1 La supervisione e l'intervisione -Per supervisione

Dettagli

A cura di Dott. Roberto di Giuseppe

A cura di Dott. Roberto di Giuseppe Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci Viale della Grande Muraglia, 37 00144 Roma Progetto SPORTELLO DI ASCOLTO A.S. 2014/2015 Per la Promozione del Benessere, per l Integrazione degli Alunni, per la Prevenzione

Dettagli

PROGETTO : SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

PROGETTO : SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROGETTO : SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Dottor. ssa Valentina Cerri Psicologa e Psicoterapeuta PREMESSA L adolescenza e la preadolescenza costituiscono fasi

Dettagli

La Scuola Secondaria di Primo Grado

La Scuola Secondaria di Primo Grado La Scuola Secondaria di Primo Grado È un ambiente educativo sereno, nel quale i ragazzi imparano solide nozioni di base e un efficace metodo di studio, utilizzando le nuove tecnologie, la rete internet

Dettagli

Referente gruppo di lavoro PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NELLA LINGUA INGLESE

Referente gruppo di lavoro PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NELLA LINGUA INGLESE SCHEDA RELAZIONE ATTIVITÁ SVOLTE DALLE COMMISSIONI GRUPPI DI LAVORO (art. 37 CCNI 31/8/99) DOCENTE: BECCARI SARA Referente gruppo di lavoro PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NELLA LINGUA INGLESE Finalità

Dettagli

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com IL CORSO L utilizzo sempre più frequente delle nuove tecnologie nella vita quotidiana

Dettagli

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Morena Terraschi Lynx Srl via Ostiense 60/D 00154 Roma morena@altrascuola.it http://corsi.altrascuola.it Corsi Altrascuola è la

Dettagli

Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado

Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado ESTRATTO Educazione e relazioni: la necessità di formazione e interventi nella scuola secondaria di primo grado SCHEDA TECNICA DELL INTERVENTO (novembre 2010) I. PRESENTAZIONE DELLA ATTIVITA (FORMAZIONE

Dettagli

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità

PROGETTO BIBLIOTECA sulle Pari Opportunità Scuola secondaria di primo grado: "A. BROFFERIO" C.M. ATMM003004 C.so XXV Aprile, 2 ASTI Tel. e Fax 0141 21 26 66 Con sez. associata Martiri della Libertà Via G. Invrea, 4 - ASTI - Tel. e Fax 0141 21 12

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO Tel. 031. 607321 - E-mail: sms.inverigo@tiscali.it - Sito: www.icsinverigo.gov.it Direzione e Segreteria dell Istituto Comprensivo: Via

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRO VANNUCCI SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 06062 Città della Pieve (PG) Via Marconi, 18 Tel. 0578/298018 Fax 0578/2987 E-mail: pgic82100x@istruzione.it

Dettagli

Corsista: Monica Cucchiaro Neoassunti 2008. Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale

Corsista: Monica Cucchiaro Neoassunti 2008. Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale Obiettivi: 1. Analizzare un percorso educativo realizzato in riferimento ai nuovi ordinamenti 2. Individuare il riferimento

Dettagli

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO D I R E Z I O N E G E N E R L E P E R L O S T A T U S D E L L O S T U D E N T E, L E P O L I T I C H E G I O V A N I L I E L E A T T I V I T A M O T O R I E

Dettagli

Convivenza civile e cittadinanza attiva e consapevole

Convivenza civile e cittadinanza attiva e consapevole Istituto Comprensivo Statale C. Carminati di Lonate Pozzolo Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Classi: 2 C- Scuola Primaria Volta 1 A- Scuola Secondaria Carminati a.s. 2009-2010 Unità di Apprendimento

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI Via Madonna del Rosario, 148 35100 PADOVA Tel. 049/617932 fax 049/607023 - CF 92200190285 e-mail: pdic883002@istruzione.it sito web:6istitutocomprensivopadova.gov.it

Dettagli

Comune di Alzano Lombardo PROGETTO GIOVANI

Comune di Alzano Lombardo PROGETTO GIOVANI Ente titolare Comune di Alzano Lombardo Riferimenti: Ufficio Servizi alla Persona Via G.Mazzini, 69-24022 (BG) Tel. 035 4289000 Email servizi.sociali@comune.alzano.bg.it Comune di Alzano Lombardo PROGETTO

Dettagli

Nuovo X Attivato in continuità con interventi avviati a partire dall anno: 2000-2001. Il progetto si raccorda a Scuola X Famiglie Territorio

Nuovo X Attivato in continuità con interventi avviati a partire dall anno: 2000-2001. Il progetto si raccorda a Scuola X Famiglie Territorio Comune sede progetto: Bianzano AT n. 5 - Val Cavallina Progetto: Spazio compiti - Spazio giochi - Spazio Medie Sede presso Scuola Primaria Via degli orti Tel. 035 814015 fax 035 816556 e-mail Tipologia

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DELLE ATTIVITA A.S. 2013-2014

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DELLE ATTIVITA A.S. 2013-2014 IC 41 CONSOLE: LA SCUOLA DELL INFANZIA PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DELLE ATTIVITA A.S. 2013-2014 DESCRIZIONE DELLA SCUOLA La scuola dell infanzia dell IC 41 Console e situata nel quartiere Bagnoli in

Dettagli

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile

o saper formulare con i compagni riflessioni ed ipotesi interpretative, non su richiesta del docente, ma in modo il più spontaneo possibile RELAZIONE FINALE PROGETTO COMPETENZE IN CRESCITA. Laboratorio 2 1) TITOLO: Il gusto della lettura 2) CLASSE: Classi della scuola dell infanzia (solo bambini di 5 anni) Classi prime, seconde e quarte della

Dettagli

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e SEMINARIO RESIDENZIALE Percorso di formazione per i rappresentanti in Consulta Provinciale degli Studenti Centro Don Chiavacci Crespano del Grappa 3-4 novembre 2015 A.S. 2015/2016 Premessa A conclusione

Dettagli

PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016. SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine

PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016. SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine PROGETTO DOPOSCUOLA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA S.Pertini SCUOLA SECONDARIA 1 G.Ghirardini Badia Polesine TAM TAM Cooperativa Sociale Via G. Marconi n.978/b 45021 Badia Polesine (RO) Tel.3332736263

Dettagli

Relazione finale del progetto

Relazione finale del progetto Relazione finale del progetto Un percorso nella Cappella Palatina DOL 2009 classe E_13 tutor Domenico Franzetti Corsista: Vincenza Saia Il progetto Un percorso nella cappella Palatina nasce dall esperienza

Dettagli

Progetto Navigando nel web

Progetto Navigando nel web Istituto Scolastico Statale Comprensivo XX Settembre Via Signorelli,1-95128 Catania (CT) Tel/Fax 095434114 - Cod. Mecc CTIC89200C www.icxxsettembre.gov.it Progetto Navigando nel web Scuola Secondaria di

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA DISABILITA

EDUCAZIONE ALLA DISABILITA EDUCAZIONE ALLA DISABILITA PROGETTI DI SENSIBILIZZAZIONE ALL HANDICAP PER LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE La Fondazione Placido Puliatti onlus promuove, sostiene e svolge attività per la prevenzione, la cura,

Dettagli

ORIZZONTI SCUOLA PERCHE DOCUMENTARE?

ORIZZONTI SCUOLA PERCHE DOCUMENTARE? P.A.I.S. La scuola elementare Manzoni Bolzano Mirella Tronca, assistente agli alunni in situazione di handicap PERCHE DOCUMENTARE? La documentazione è una scienza per conoscere e una tecnica per far conoscere.

Dettagli

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media

Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Presentazione Progetti a.s. 2013-2014 - Scuola Media Interventi di prevenzione delle situazioni di disagio a scuola Percorsi educativi Classi Prime Educazione psico-affettiva L educazione psico-affettiva,

Dettagli

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe Allegato DGC 110/2015 PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe Premessa Negli ultimi anni si sta registrando una presenza di alunni che manifestano, all ingresso della scuola primaria

Dettagli

PROGETTO PER L INSERIMENTO DELLA COOPERATIVA NEL REGISTRO DI ENTI GESTORI ATTI ALLA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI SOSTEGNO IN AMBITO DOMICILIARE

PROGETTO PER L INSERIMENTO DELLA COOPERATIVA NEL REGISTRO DI ENTI GESTORI ATTI ALLA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI SOSTEGNO IN AMBITO DOMICILIARE PROGETTO PER L INSERIMENTO DELLA COOPERATIVA NEL REGISTRO DI ENTI GESTORI ATTI ALLA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI SOSTEGNO IN AMBITO DOMICILIARE ALLA PERSONA CON DISABILITÀ INDICE A FINALITÀ 1 B OBIETTIVI

Dettagli

Hello! Trimestre Estivo Corsi Adulti

Hello! Trimestre Estivo Corsi Adulti Hello! Trimestre Estivo Corsi Adulti Chi siamo Welcome to British School Vicenza Fondata nel 1969, British School Vicenza è la prima scuola di lingue istituita a Vicenza Offriamo una riconosciuta tradizione

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI GUARDIAGRELE Modesto Della Porta a.s. 2010-20112011 IN VIAGGIO VERSO L ALTRO Laboratorio di educazione emotivo-affettiva e relazionale. MOTIVAZIONE Il bullismo è un azione di prepotenza,

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE PER COMPRENDERE, SPERIMENTARE E FAR PROPRIO IL METODO

PROGETTO DI FORMAZIONE PER COMPRENDERE, SPERIMENTARE E FAR PROPRIO IL METODO LO SPAZIO MAGICO DELLA RELAZIONE TM Metodo di intervento sulle dinamiche relazionali e sulla prevenzione del disagio nella Scuola dell Infanzia e nella Scuola Primaria PRIMO LIVELLO PROGETTO DI FORMAZIONE

Dettagli

Progetto Sportello Psicologico

Progetto Sportello Psicologico Progetto Sportello Psicologico Il compito della scuola oggi non è solo quello di istruire ed educare ma anche di formare e di garantire una relazione ed un clima di serenità in cui crescere. La scuola

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA Le nostre scuole dell'infanzia, in continuità con le scelte già espresse nel POF, hanno definito, attraverso una riflessione avvenuta in più incontri tra genitori

Dettagli

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012

Essere fratelli di. Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Essere fratelli di Supporto psicologico ai fratelli di persone con gravi disabilità EDIZIONE 2012 Contesto di riferimento e obiettivi generali La famiglia è senza dubbio il luogo più importante per la

Dettagli

Hello! Trimestre Estivo Corsi Adulti

Hello! Trimestre Estivo Corsi Adulti Hello! Trimestre Estivo Corsi Adulti Chi siamo Welcome to British School Vicenza Fondata nel 1969, British School Vicenza è la prima scuola di lingue istituita a Vicenza Offriamo una riconosciuta tradizione

Dettagli

Percorsi di Crescita Percorsi di Ricerca

Percorsi di Crescita Percorsi di Ricerca Percorsi di Crescita Percorsi di Ricerca L educazione è la continua riorganizzazione o ricostruzione dell esperienza John Dewey SERVIZI PER LE SCUOLE Accompagnare la scuola ad essere migliore, con i docenti

Dettagli

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP)

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP) Non c'è intelligenza senza emozioni, Non c'è apprendimento senza desiderio. Non c'è scuola senza un po' di volonta' e vita. A.Bagni Alla cortese Attenzione Del Dirigente Scolastico Del Collegio docenti

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

Lezione con la LIM. Stefania Pinnelli unisalento. Stefania Pinnelli

Lezione con la LIM. Stefania Pinnelli unisalento. Stefania Pinnelli Lezione con la LIM. unisalento Perché piace agli insegnanti - rinnova la lezione frontale consente salvataggio di attività didattiche e il recupero rapido - facilita la spiegazione di processi, la descrizione

Dettagli

PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN)

PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN) COSTO TOTALE PROGETTO 17.850 PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN) Definizione aree di intervento, obiettivi, azioni e priorità (tabella 2a) Area di intervento

Dettagli

Milano 15/04/2014. Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico

Milano 15/04/2014. Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico 100 Como (CO) Milano 15/04/014 Alla cortese attenzione di: Prof.ssa Graziella Cotta Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Como Borgovico Oggetto: relazione finale progetto Pochi pesci nella rete A.S.

Dettagli

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016

Giochiamo al Teatro PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE. Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 PROGETTO LABORATORIO TEATRALE PER SCUOLE PRIMARIE Istituto Comprensivo San Gimignano ANNO ACCADEMICO 2015 2016 A cura di Associazione A.L.Y. e Associazione Teatro Riflesso Referenti Progetto : Ylenia Mazzoni

Dettagli

CENTRO FEDERATO INER VERONA

CENTRO FEDERATO INER VERONA CENTRO FEDERATO INER VERONA Via Seminario, 8 37129 Verona Referente: Giancarla Stevanella Segreteria :da Lunedì a Venerdì dalle 9,30 alle 14,00 Tel. 045 9276227 - fax 045 9276226 e mail: iner.verona@fecunditas.it

Dettagli

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1 GRUPPO SCOUT MELNANO 1 PROGETTO EDUCATIVO 2011 2014 Cos è il Progetto Educativo Il progetto educativo è uno strumento per la comunità capi utile a produrre dei cambiamenti nel gruppo scout. E stato pensato

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA

ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE. ATTIVITA di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2015 / 2016 PROPOSTE FORMATIVE di AMPLIAMENTO dell OFFERTA FORMATIVA I tre ordini di scuola, in accordo fra loro per garantire una continuità dalla scuola dell Infanzia alla scuola Superiore

Dettagli

3 CIRCOLO DIDATTICO DI CARPI ANNO SCOLASTICO 2005/2006

3 CIRCOLO DIDATTICO DI CARPI ANNO SCOLASTICO 2005/2006 Scheda allegato A) 3 CIRCOLO DIDATTICO DI CARPI PROGETTO PER L INTEGRAZIONE DI ALUNNI STRANIERI NELLA SCUOLA ELEMENTARE ANNO SCOLASTICO 2005/2006 Premessa La scuola si fa portavoce dei valori fondamentali

Dettagli

CORSO - Educazione all affettività e alla sessualità -

CORSO - Educazione all affettività e alla sessualità - Studio di Psicologia e Sessuologia Dr. Silvano Sala Ordine Psicologi del Lazio n.iscr. 8448 - Federazione Italiana Sessuologia Scientifica n. iscr. 207 Tel.: +39 0341 1761009 - Cell.: +39 347 8773720 Lungo

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA

PROGETTO ACCOGLIENZA PROGETTO ACCOGLIENZA Premessa L avvio di una nuova esperienza scolastica o il passaggio da una classe all altra dovrebbe avvenire senza cambiamenti bruschi, senza traumi, solo con l entusiasmo di intraprendere

Dettagli

Modalità operativa un percorso didattico in 4 incontri con relativa scheda di rilevazione

Modalità operativa un percorso didattico in 4 incontri con relativa scheda di rilevazione Allegato 1: Modalità operativa un percorso didattico in 4 incontri con relativa scheda di rilevazione Premessa Il video didattico Noi due del sud offre una istantanea sul bullismo nella scuola media inferiore,

Dettagli

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI

GRUPPI DI INCONTRO per GENITORI Nell ambito delle attività previste dal servizio di Counseling Filosofico e di sostegno alla genitorialità organizzate dal nostro Istituto, si propone l avvio di un nuovo progetto per l organizzazione

Dettagli

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE SULLA QUALITÁ DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA Questo questionario è rivolto a tutte le insegnanti della scuola e vuole essere un occasione di riflessione sulle variabili di

Dettagli

Bambine e Bambini costruttori di pace

Bambine e Bambini costruttori di pace Istituto Comprensivo V. Tortoreto SCUOLA PRIMARIA Delia e Filippo Costantini Passo San Ginesio Bambine e Bambini costruttori di pace anno scolastico 2004-05 DATI IDENTIFICATIVI DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA

Dettagli

ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA

ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA ITC C. Deganutti Udine SPAZIO DEDICATO AI GENITORI TERZO INCONTRO ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA Programma specifico FSE nr.. 13 Azione B TERZO INCONTRO Istituto: ITC

Dettagli

La macchina fantastica: il libro dentro un computer Percorsi di esplorazione tecnologica nella scuola dell infanzia

La macchina fantastica: il libro dentro un computer Percorsi di esplorazione tecnologica nella scuola dell infanzia 1 Difficile raccontare un esperienza vissuta in modo così coinvolgente lavorando fianco a fianco con un piccolo gruppo di bambini di cinque anni. Difficile essere credibili in una relazione tecnica che

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive

Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive Progetto per la Scuola Primaria Attività motorie e sportive Premessa La Scuola Primaria di Casamicciola Terme è una realtà educativa che da sempre pone l alunno al centro del processo di apprendimento

Dettagli

A.S.D Progetto doposcuola 2014-2015

A.S.D Progetto doposcuola 2014-2015 A.S.D Progetto doposcuola 2014-2015 PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE L associazione sportiva dilettantistica BIMBI ALLA RISCOSSA promuove la divulgazione dello sport in genere, attività didattiche, ludiche e

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione

Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione PREMESSA Cittadinanza e Costituzione è una disciplina di studio introdotta in

Dettagli

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA

4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA PIANO INTEGRATO DIRITTO ALLO STUDIO Anno Scolastico 2012 2013 4.1- L OFFERTA FORMATIVA CONSULTORIO FAMILIARE E CENTRO FAMIGLIA ZELINDA SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO. A scuola SerenaMente

UNITA DI APPRENDIMENTO. A scuola SerenaMente UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Situazione diagnostica A scuola SerenaMente Il primo giorno di scuola non è lo stesso per tutti i bambini. Per alcuni, si tratta di ritornare in un posto lasciato solo

Dettagli

LE RETI LA COOPERAZIONE CON IL TERRITORIO

LE RETI LA COOPERAZIONE CON IL TERRITORIO LE RETI LA COOPERAZIONE CON IL TERRITORIO Le Reti favoriscono meccanismi di scambio finalizzati alla cooperazione con il territorio, con le altre agenzie formative e le strutture amministrative attraverso

Dettagli

PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4

PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4 PROGETTO ASCOLTO DOCENTI PAD 4 PREMESSA Il corso di formazione a distanza PAD (Progetto Ascolto Docenti) in collaborazione con l Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, è giunto alla sua quarta

Dettagli

Artability. Tlab - 1 interim report

Artability. Tlab - 1 interim report Artability Tlab - 1 interim report Introduzione Il progetto Artability è un progetto biennale per lo scambio di buone pratiche che possono motivare le persone con disabilità di partecipare al processo

Dettagli

(Legge regionale n. 1/08, Capo II) BANDI 2012-2013. Presentazione del progetto

(Legge regionale n. 1/08, Capo II) BANDI 2012-2013. Presentazione del progetto (Legge regionale n. 1/08, Capo II) BANDI 2012-2013 Presentazione del progetto LA CURA DELL INCONTRARSI: lo stare insieme di bambini e famiglie a Moglia e a Pegognaga per superare l ombra della calamità

Dettagli

Educare alla Relazione nella DiversAbilità

Educare alla Relazione nella DiversAbilità Educare alla Relazione nella DiversAbilità 1 Impariamo ad accogliere i BES L aumento impressionante dei disturbi dello sviluppo ha notevolmente innalzato il livello di allarme nei genitori, tanto da portare

Dettagli

GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO. A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale

GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO. A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale GIOVANI E CROSSMEDIALITÀ: UNA RICERCA SUL TERRITORIO VENETO A cura di Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale OBIETTIVI GENERALI DELLA RICERCA Produrre strumenti utili

Dettagli

Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado

Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado Premessa Percorsi di Educazione alla legalità per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado Giovanna Baldini e Cristiana Vettori Libera Scuola Pisa Creare comunità consapevoli,

Dettagli

Incontriamoci a scuola

Incontriamoci a scuola a.s. 2014-2015 I. C. via Ferraironi Roma PROGETTO DI PSICOLOGIA SCOLASTICA Incontriamoci a scuola progetto vincitore bando Regione Lazio Promozione di nuove frontiere per l integrazione sociale Premessa

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE BEATO CONTARDO FERRINI. B E S : Ben-Essere-a Scuola a.s. 2015/16

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE BEATO CONTARDO FERRINI. B E S : Ben-Essere-a Scuola a.s. 2015/16 L I.C. Ferrini di Olgiate Olona è assegnatario di un contributo da parte della Fondazione Comunitaria del Varesotto per la realizzazione del Progetto: B E S : Ben-Essere-a Scuola a.s. 2015/16 INFORMAZIONI

Dettagli

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine.

Le principali differenze psicologiche, comportamentali e di ruolo tra maschi e femmine. Dott.ssa Panaghia Facchinelli, Pedagogista clinica Tel 348-8742827 panaghia@email PERCORSO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA Questo progetto di educazione all affettività e sessualità è rivolto

Dettagli

Giornata Europea sulla Depressione

Giornata Europea sulla Depressione Giornata Europea sulla Depressione Giornate europee sulla Depressione: ottobre 2011 Programma Titolo Progetto Mandato di Ricerca internazionale Depressione: identikit & arresto! Convegno sulla solitudine

Dettagli

La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria. Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara

La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria. Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara La lavagna interattiva multimediale nella scuola primaria Istituto Comprensivo F.De Pisis Ferrara Lim in classe o in laboratorio? Il progetto suggeriva l introduzione della Lim nelle singole classi, ma

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa L insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, introdotto dalla Legge 30-10-2008, n. 169, mette a fuoco il fondamentale rapporto che lega la scuola alla Costituzione,

Dettagli

PROGETTO: TEATRO FORUM

PROGETTO: TEATRO FORUM 24 5 PROGETTO: TEATRO FORUM (per Oratori sensibili) Che cos è Il Teatro forum è un metodo e percorso formativo utilizzato spesso in situazioni di disagio socio-culturale e si propone come strumento per

Dettagli

SOMMARIO. Destinatario pag. 3. Normativa di riferimento pag. 3. Finalità del progetto pag. 3. Obiettivi generali pag. 3

SOMMARIO. Destinatario pag. 3. Normativa di riferimento pag. 3. Finalità del progetto pag. 3. Obiettivi generali pag. 3 1 SOMMARIO Destinatario pag. 3 Normativa di riferimento pag. 3 Finalità del progetto pag. 3 Obiettivi generali pag. 3 Obiettivi educative e didattici pag. 3 Obiettivi specifici di apprendimento pag. 4

Dettagli

Progetto educativo. Anno Scolastico

Progetto educativo. Anno Scolastico Scuola dell'infanzia Comunale Anna Jucker Villanuova S/Clisi Progetto educativo Anno Scolastico 2015/2016 Introduzione Per ogni genitore la nascita del proprio figlio è gioia, speranza per il futuro perchè

Dettagli

Per la SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

Per la SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO Scuola dell Infanzia Fornaci Chizzolini Scuola Primaria Bertolotti Deledda Marcolini Scuola Secondaria di 1^ grado Franchi Calvino Appunti tratti dal nostro Per la SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze...

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze... SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze....4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO BAMBINI DI TRE ANNI...4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Dettagli

Dal lavoro in team alla formazione nazionale e internazionale

Dal lavoro in team alla formazione nazionale e internazionale Condividere nella scuola risorse e opportunità nel 2013, anno europeo dei cittadini Seminario regionale etwinning Milano, Palazzo Lombardia, 17 aprile 2013 Dal lavoro in team alla formazione nazionale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIANELLO V.T. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEL TERRITORIO E SODDISFAZIONE DEI NOSTRI UTENTI Questionario studenti L'offerta formativa della scuola è tanto più efficace quanto più

Dettagli

responsabile e solidale

responsabile e solidale Progetto: abbiamo fatto un sogno realizzare una scuola responsabile e solidale aiutando i nostri allievi a diventare soggetti attivi della propria vita attraverso scelte responsabili. Responsabilità è

Dettagli

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado

PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono

Dettagli

PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16

PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16 PROGETTI DI AMPLEMENTO DELL'OFFERTA DIDATTICA a.s. 2015-16 Progetto Descrizione Destinatari Valorizzazione della matematica Coinvolge tutto L Istituto; in particolare vede coinvolte le classi V^ della

Dettagli

www.globotricolore.it best@globotricolore.it

www.globotricolore.it best@globotricolore.it www.globotricolore.it best@globotricolore.it Tutor digitali per Bisogni Educativi Speciali Patrizia Angelini, mamma di due bambini dislessici: Sto creando a Roma un Centro Polifunzionale Didattico Digitale.

Dettagli

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

L avvento di Internet nella nostra esperienza professionale di docenti

L avvento di Internet nella nostra esperienza professionale di docenti Laboratorio 4 L avvento di Internet nella nostra esperienza professionale di docenti Internet e insegnamento Negli ultimi anni la professionalità degli insegnanti è stata modificata dalla diffusione massiva

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI

LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI IDEE DI IMPRESA IN GARA UN RACCONTO DI COSA SIGNIFICA FARE IMPRESA ATTRAVERSO UNA PIATTAFORMA WEB DEDICATA E UN VERO E PROPRIO CONTEST

Dettagli