Inchiesta IT FINANCIAL MANAGEMENT

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Inchiesta IT FINANCIAL MANAGEMENT"

Transcript

1 Inchiesta IT FINANCIAL MANAGEMENT Scoprire, governare, riattribuire i costi dell IT La gestione degli aspetti eomico-finanziari dell IT rivestirà un ruolo sempre più importante non solo nel dipartimento informatico, ma anche nelle LOB che usufruiso dei servizi nonché per il top management che approva gli investimenti. Qual è oggi la sensibilità e la predisposizione verso un analisi finanziaria dell IT? Come realizzare un sistema di IT Financial Management? Quali sono i criteri guida di questo sistema? Come garantire la corretta attribuzione dei costi e delle risorse impiegate nell erogazione dei servizi? L indagine di ZeroUno IT Financial Management Scoprire, governare, riattribuire i costi dell IT ha proprio l obiettivo di capire come le aziende italiane si stanno orientando rispetto nei fronti di questa tematica. I risultati dell indagine, alla quale hanno aderito 102 aziende, sono stati elaborati e analizzati da ZeroUno e da NetConsulting. L inchiesta è stata realizzata in partnership

2 Agenda Il mercato italiano dell IT Metodologia: composizione del panel Sensibilità/ attitudine alla gestione finanziaria dell IT Dove risiedono le informazioni sui costi in azienda Propensione e utilizzo di strumenti di ITFM Principali obiettivi dell ITFM Controllo dei costi correlati ai progetti Funzionalità del sistema di ITFM Funzionalità del sistema di reportistica Riattribuzione dei costi Presenza di sistemi di showback e chargeback dei costi alle LOB Conclusioni 1 1

3 Il mercato IT 2 2

4 Grafico 1 - Il mercato IT in Italia, E Valori in mln e Δ % 1Q Q ,8% -2,9% YE 2008 YE ,1% -3,1% % -2.6% ,6% ,3% % -4.9% ,6% ,5% -8.2% -2.3% ,5% ,2% E Servizi Sw Hw e ATC Fonte: Assinform/ NetConsulting, Maggio 2010 Fonte: NetConsulting, Aprile L andamento del mercato IT è stato negativo in tutte le sue componenti ed in particolare nel segmento dell hardware che, infatti, a fine 2009 ha registrato un calo del -15%; il trend della spesa per componenti hardware è il risultato di una forte trazione dei budget IT delle aziende che ha penalizzato sia l implementazione di nuovi progetti che il rinnovo del parco macchine Le imprese, infatti, hanno richiesto prevalentemente soluzioni atte a mantenere i sistemi informativi già operativi piuttosto che a sviluppare nuovi progetti, investendo prevalentemente in soluzioni di breve respiro e costo tenuto, di tipo tattico piuttosto che strategico L obiettivo principale, pertanto, è stato ridurre i costi di gestione, alla ricerca di maggiore efficienza attraverso soluzioni di solidamento e di virtualizzazione delle risorse Attenzione crescente, inoltre, è stata posta al risparmio energetico e all ecosostenibilità dei prodotti informatici. Si è manifestata una maggiore tendenza alla centralizzazione della potenza e degli applicativi, in modo da sentire un più facile trollo delle risorse, delle necessità e dei costi di elaborazione Anche il comparto software e servizi è stato caratterizzato da una dinamica fortemente negativa; il 2009 ha, quindi, fermato i timori che erano stati espressi alla fine del 2008 In un testo di generale trazione degli investimenti, l analisi dei trend interni al comparto mostra, come negli scorsi anni, una maggior dinamicità della spesa per prodotti software a ferma che questo segmento è caratterizzato da una maggior fidelizzazione dei clienti che, infatti, dopo aver investito in specifici prodotti tendono a ripetere le proprie scelte e ad investire per la manutenzione della propria dotazione Per quanto riguarda i servizi IT, la spesa delle aziende utenti ha fatto registrare nel 2009 una pesante battuta d arresto imputabile a fenomeni già evidenziati nel passato recente tra cui spiccano: il persistere del downpricing delle tariffe professionali, che si associa - da una lato - alla rinegoziazione dei tratti in essere e - dall altro alla riduzione del loro numero, guidata anche dalla prosecuzione delle iniziative di solidamento degli operatori dell offerta; una prevalente focalizzazione delle aziende utenti sulle priorità business di recupero dell efficienza eomica a scapito non solo degli investimenti in innovazione tecnologica ma anche, sia pur in misura inferiore, delle iniziative in ambito IT volte ad incrementare l efficacia aziendale, commerciale e di offerta.

5 Grafico 2 - Il mercato IT Governance in Italia, E Valori in mln e Δ % 811,7 799,1 818,1-1,6% 2,4% 439,2-1,5% 432,5 2,2% 442,0 372,5-1,6% 366,6 2,6% 376, E Software Servizi Fonte: NetConsulting, Aprile Concentrandoci sul mercato delle soluzioni di IT Governance, esso appare supportato in modo significativo dalla crescita delle iniziative aziendali di solidamento e virtualizzazione, sempre più numerose e pervasive all interno delle infrastrutture IT. Per questo motivo, il mercato delle soluzioni di IT Governance ha registrato nel 2009 un calo negativo molto tenuto (-1,9% rispetto al 2008, Fig. 10). Le iniziative di solidamento e virtualizzazione, oltre a determinare la nascita di nuove esigenze di sicurezza, incrementano l esigenza di gestire e trollare la complessità dei nuovi Data Center aziendali. Lato gestione, di particolare interesse appaiono le soluzioni per la gestione integrata dei processi di asset management e di service desk, ovvero tool che gestiso in modo automatizzato i dati tecnici e finanziari delle componenti hardware e software e dei servizi di supporto ad essi associati che, formemente alla versione 3 di ITIL, comprenderanno in misura crescente anche i processi di change management e di procurement interno basandosi sulla realizzazione di CMDB, ovvero Configuration Management Data Base. Guardando alla governance, le aziende utenti mostrano un interesse crescente per soluzioni che supportino la capacità di trollo e la rifigurazione dei Data Center virtualizzati. Alcuni esempi di funzionalità fornite da tali strumenti sono rappresentate da servizi di fault tolerance, dalla possibilità di impostare i parametri di storage, rete e sicurezza dei server, dall automazione della gestione delle figurazioni, delle operazioni di back up e ripristino dei dati e applicazioni, dal self provisioning delle risorse del Data Center etc. All interno di questo mercato la componente ITFM assumerà sempre maggiore importanza e tribuirà alla crescita ulteriore del mercato nei prossimi anni. 4

6 Il campione dell indagine: 102 aziende 5 5

7 Grafico 3 - Panel d indagine: settore e interlocutore Valori % Settore di diattività Valori % Interlocutore Fornitori prodotti e servizi ICT 18,6% Utility & Energy 2,9% Servizi e Consulenza 11,8% Altro* 13,7% Chimico/ Farmaceutico 4,9% Retail 5,9% Finanza (banche e assicurazioni) 7,8% PA e Sanità 8,8% Industria 25,5% Manager di altre funzioni 10,8% Altro* 7,8% Libero profess. 4,9% Resp. ICT 57,8% AD/ DG/ Pres. 9,8% Resp. line of business 1,0% Addetto ICT 7,8% * Education, Entertainment,Trasporto, Logistica, Alberghi Lusso * Resp. Sicurezza, Docente ICT, Consulente, Addetto in altre funzioni di business 6 Il panel d indagine è formato da 102 aziende appartenenti a tutti settori eomici, una lieve prevalenza di aziende appartenenti all industria e al settore ICT. I rispondenti sono decisamente qualificati, essendo Oltre 57% Responsabili della funzione ICT Oltre 10% Manager di altre funzioni aziendali Circa 8% addetti nella funzione ICT Circa 10% AD, Direttori Generali o presidenti delle aziende del campione 6

8 Grafico 4 - Panel d indagine: caratteristiche dimensionali Valori % Fatturato Valori % Addetti Grandi aziende >1000 addetti Piccole aziende <200 addetti > M 20% > addetti 13,7% < 50 addetti 18,6% M 6% < 50 M 40% addetti 17,6% M 12% addetti 19,6% M 13% M 9% addetti 12,7% addetti 17,6% Medie aziende addetti 7 Dal punto di vista del fatturato, circa il 50% del campione è costituito da aziende fatturato inferiore ai 100 milioni di euro. Dall altra parte c è anche una discreta rappresentanza di aziende un fatturato molto elevato, oltre il miliardo di euro. Queste rappresentano infatti il 20% del campione. Il Panel risulta più equilibrato in termini dimensionali Per addetti: 38,2% PICCOLE AZIENDE: numero di addetti inferiore a ,3% MEDIE AZIENDE: numero di addetti compreso tra 200 e ,3% GRANDI AZIENDE: numero di addetti uguale o superiore a

9 Attitudine alla gestione finanziaria dell IT 8 8

10 Grafico 5 - Dove risiedono le informazioni sui costi IT all'interno dell azienda Valori %, risposta multipla 67,7% 46,9% 48,7% 31,4% 33,3% 38,2% 37,5% 38,5% 21,9% 19,4% 12,9% 15,4% TOTALE Grandi Medie Piccole Non esiste un sistema integrato del budget IT, le informazioni risiedono su diverse fonti e database Esiste un sistema di gestione del budget IT separato dal sistema di gestione aziendale Esiste un sistema di gestione del budget IT integrato il sistema di gestione aziendale (ERP) 9 A livello generale il panel si distribuisce in modo pressoché equilibrato, ma effettuando una segmentazione per classe dimensionale è possibile notare alcune differenze Nelle aziende di piccole dimensioni troviamo che spesso (circa nella metà dei casi) non esiste un sistema integrato di budget IT. Le informazioni inerenti al budget risiedono su diversi database non integrati tra loro. Nel 38% dei casi invece esiste un sistema di gestione, anche se non è integrato l ERP aziendale. La situazione è speculare nelle grandi aziende. Nella metà dei casi, infatti, il sistema di gestione del budget IT non è ancora integrato l ERP aziendale, ma esiste un gruppo sistente (il 37,5% delle aziende) che lo ha già integrato. Solo il 21% non dispone di un sistema integrato di budget IT. La situazione più avanzata si ristra nelle aziende di medie dimensioni, che hanno un sistema integrato l ERP aziendale nel 68% dei casi circa. 9

11 Grafico 6 - ITFM CIO Contract Management IT Staffing & Resource Management Risk Management IT Asset Management Project & Portfolio Management Business Service Management Obiettivi Componenti/ Attività 10 L introduzione di sistemi di ITFM permette di pianificare ed effettuare un trollo eomico-finanziario sia a livello strategico che operativo per un efficiente ed efficace gestione della spesa IT. Attraverso una maggiore trasparenza, un migliore trollo dei costi e un accurata analisi finanziaria degli stessi è possibile raggiungere una massimizzazione del valore delle risorse IT, migliorare la Governance dell It ed effettuare migliori forecast e previsioni di spesa. L adozione di sistemi di ITFM richiede un approccio integrato e multi-diciplinare che impegna l azienda su numerose attività, che sono indicate al centro della figura. Un sistema completo di ITFM prevede pertanto che all interno dell azienda siano svolte le seguenti attività in ambito IT: -Contract Management -IT Asset Management -IT Staffing & Resource Management -Project & Portfolio Management -Business Service Management La strada verso l ITFM per un azienda è assai lunga e presuppone che l azienda stessa abbia raggiunto un ragionevole grado di maturità. 10

12 Grafico 7 - Attività attualmente svolte all'interno dell'azienda Valori %, risposta multipla 71,9% 71,9% 50,0% 47,1% 57,8% 53,9% 37,3% 21,6% 0,0% 50,0% 53,1% 56,3% 34,4% 0,0% 61,3% 54,8% 54,8% 48,4% 32,3% 19,4% 3,1% 51,3% 43,6% 35,9% 38,5% 25,6% 12,8% 0,9% 1,0% 3,1% 0,0% 0,0% TOTALE Grandi Medie Piccole Altro (Precaria definizione degli obiettivi e relativi costi) Contract & Vendor Management IT Staffing & Resource Management IT asset mangement Project and Portfolio Management Risk Management Business Service Management per la prioritizzazione di eventi ed interventi che determinano le performance di business Business Service Management per la misurazione della qualita' del servizio erogato al business 11 E importante a questo punto cercare di comprendere quali sono le attività, tra quelle descritte precedentemente, che sono ad oggi adottate dalle aziende e che possono rappresentare le basi per lo sviluppo di un sistema di ITFM domani. A livello globale l IT Asset Management e il Project portfolio management risultano le attività più diffuse presso le aziende del panel. La loro diffusione è massima nelle aziende di grandi dimensioni e sono adottate da oltre il 54% delle aziende di medie dimensioni. Meno diffuse nelle aziende piccole, che si centrano soprattutto sul Contract & Vendor Management. La maturità nell area del Project e Portfolio Management e soprattutto nel Business Service Management può fare da guida per investire nell ITFM. Quest ultimo in particolare è l attività un maggior grado di complessità; infatti nel campione è ancora poco diffusa, in entrambe le sue declinazioni: misurazione della qualità del servizio erogato al business e capacità di prioritizzare gli eventi che determinano le performance di business. 11

13 Grafico 8 - Utilità sistema di ITFM per ottimizzare e razionalizzare il budget IT Valori %, risposta singola 63,8% TOTALE 31,4% 32,4% 30,4% 5,9% Molto utile Grandi 40,6% 31,3% 28,1% Utile Medie 19,4% 38,7% 38,7% 3,2% Abbastanza utile Piccole 33,3% 28,2% 25,6% 12,8% Inutile 12 La nostra indagine ferma una propensione positiva verso l ITFM, dal momento che oltre il 60% del panel giudica utile o addirittura molto utile il sistema di ITFM. In particolare le aziende più predisposte sembrano essere le grandi, il 40,6% che lo ritiene molto utile ed il 31% utile. Il dato interessante è che nessuna lo giudica inutile, rioscendo così i notevoli benefici che ciò potrebbe rappresentare per la gestione del budget IT. Allo stesso modo anche le piccole ne intravedono i possibili vantaggi, oltre il 60% che lo giudica utile o molto utile. Nelle medie si vede una percentuale minore di aziende che ritengono molto utile l ITFM, ma esiste un 39% che lo ritiene utile. 12

14 Grafico 9 - Principali obiettivi di implementazione di un sistema di ITFM Valori medi (da 1 Bassa rilevanza a 5 Alta rilevanza) 3,8 3,7 3,7 3,6 3,2 3,5 3,5 3,6 3,5 3,3 3,5 3,3 3,5 3,4 3,5 3,5 3,3 3,6 3,5 3,0 TOTALE Grandi Medie Piccole Migliorare le decisioni di investimento, assegnando le corrette priorita' Migliorare il sistema tabile e finanziario dei progetti Ottimizzare e supportare l'allocazione delle risorse IT (risorse umane, di sistema, etc..) Permettere la riallocazione dei costi IT presso le LOB utenti dei servizi Migliorare le capacita' previsionali del budget IT 13 Per quanto cerne gli obiettivi principali che spingono verso l adozione di un sistema di ITFM, essi sono numerosi e tutti ugualmente rilevanti. Esistono delle differenze a seda della dimensione aziendale: PICCOLE: l obiettivo principale è legato al miglioramento delle capacità previsionali del budget IT, seguito dall ottimizzazione dell allocazione delle risorse IT MEDIE: l obiettivo principale è legato al miglioramento delle decisioni di investimento, seguito dalla volontà di migliorare le capacità previsionali del budget IT GRANDI: per le grandi la priorità è riallocare i costi IT presso le LOB utenti dei servizi, principalmente perché è nelle grandi aziende che si vede il business guidare l IT. La situazione invece è ribaltata nelle piccole dove abbiamo visto che gli obiettivi sono legati soprattutto all efficientamento della gestione IT In generale la possibilità di migliorare il sistema tabile e finanziario dei progetti non sembra essere l obiettivo più rilevante 13

15 Grafico 10 - Livello di implementazione sistemi di ITFM per dimensione aziendale Valori %, risposta singola TOTALE 13,7% 3,9% 2,9% 23,5% 55,88% Il sistema è gia' stato implementato Il sistema sara' implementato entro il 2010 FIRST MOVER Grandi 21,9% 9,4%6,3% 18,8% 43,75% Il sistema sara' implementato entro il 2011 Medie 12,9%3,2% 35,5% 48,39% L'attivita' è in fase di valutazione FOLLOWER Piccole 7,7% 2,6% 18,0% 71,79% No e non è previsto CONSERVA -TORI 14 Veniamo ora ad analizzare l attuale adozione di sistemi di ITFM per classe dimensionale di azienda A fronte delle dichiarazioni molto positive sull utilità di un sistema di ITFM, il livello di adozione attuale appare ancora molto arretrato. Possiamo poi dividere in tre cluster le aziende: First mover: se hanno già implementato il sistema o lo faranno entro il 2011 Follower: se stanno valutando l adozione Conservatori: se non lo prevedono La dimensione aziendale sembra essere una leva importante verso l adozione dei sistemi di ITFM: Le grandi sono sicuramente le più avanzate e possiamo dire che oltre il 37% del campione è un first mover Le medie sono first mover solo nel 16,1% dei casi, ma oltre il 35% del campione è in fase di valutazione Le piccole sembrano essere le più distanti da una possibile adozione, infatti oltre il 70% delle aziende non prevede l adozione di un sistema di ITFM Nelle prossime slide faremo dei focus specifici sui first mover da un lato e sui follower dall altro. 14

16 Grafico 11 - Livello di implementazione sistemi di ITFM per settore Valori %, risposta singola Utility Servizi e Consulenza GDO/Retail Pubblica amministrazione Industria Fornitori prodotti e servizi ICT Finanza (banche, assicurazioni) Chimico e Farmaceutico Altro 33,3% 66,70% 8,3% 8,3% 16,7% 66,70% 16,7% 16,7% 16,7% 50,00% 11,1% 44,4% 44,40% 15,4% 3,8%11,5% 69,20% 15,8% 36,8% 47,40% 12,5% 12,5% 25,0% 50,00% 20,0% 20,0% 40,0% 20,00% 14,3% 35,7% 50,00% Il sistema è gia' stato implementato Il sistema sara' implementato entro il 2010 Il sistema sara' implementato entro il 2011 L'attivita' è in fase di valutazione No e non è previsto 15 Analizziamo la situazione per settore di appartenenza Il chimico farmaceutico è quello più maturo siderando l implementazione già avvenuta e quella prevista entro il 2010 (in tot 40%) Entro il 2010 anche il settore GDO/Retail sembra essere ben posizionato (33,4%) Considerando un implementazione entro il 2011, la Finanza dovrebbe svilupparsi in modo siderevole (50%) I settori più arretrati sono: Ulitities, nessun caso implementato, né previsto per Industria e Servizi e sulenza 15

17 Grafico 12 - Parametri sulla base dei quali viene realizzato e monitorato il sistema di gestione finanziaria dell'it Valori %, risposta singola FIRST MOVER TOTALE 28,6% 38,1% 19,1% 14,3% In base ai processi gestiti Grandi 41,7% 41,7% 8,3% 8,3% In base ai progetti gestiti Medie 20,0% 40,0% 20,0% 20,0% In base alle risorse utilizzate Piccole 25,0% 50,0% 25,0% Altro 16 Analizzando solo i first mover, che hanno già realizzato o realizzeranno a breve un sistema di ITFM, tale sistema sarà incentrato soprattutto sul monitoraggio dei progetti gestiti (nel 38% dei casi), dei processi gestiti (28,5%) e risorse utilizzate (19,1%) Nelle grandi aziende i parametri monitorati sono sia i progetti gestiti (nel 41% dei casi), che i processi gestiti (41%) Nelle medie soprattutto i progetti gestiti (nel 40% dei casi), meno i processi gestiti e le risorse utilizzate(20%) Nelle piccole invece la situazione è ribaltata ed il monitoraggio avviene in base alle risorse utilizzate (50%). 16

18 Grafico 13 - Come avviene la gestione finanziaria dell'it Valori %, risposta multipla FIRST MOVER 100,0% 52,9% 47,6% 37,5% 23,5% 28,6% 25,0% 11,8% 8,8% 2,9% 9,5% 0,0% 14,3% 12,5% 12,5% 12,5% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% TOTALE Grandi Medie Piccole IT budget review (assegnazione di un budget a tutti i progetti) Service model (presenza di un modello di strutturazione dei costi delle attivita' e di un modello per combinare le attivita' divenute operative i servizi al business) Process Model (modellazione dei nuovi processi) Full integration (modellazione anche dei processi corrispondenti nei sistemi delle risorse ABC cost (Activity Based Costing) 17 Sempre uno sguardo solo ai first mover, passiamo ora ad analizzare come avviene la gestione finanziaria dell IT Come è possibile vedere, la situazione è variegata, anche se l IT budget review sembra essere la modalità di gestione più diffusa, essendo anche la più semplice: Nelle piccole il modello utilizzato è quello dell IT budget review, che prevede l assegnazione di un budget ad ogni progetto. Anche nelle medie quello dell IT budget review risulta essere l approccio prevalente (37,5% dei casi), anche se si fa maggiore utilizzo anche di tecniche più evolute, come il Service Model (25%), il Process Model, full integration e ABC cost (12,5%) Circa la metà delle aziende di grandi dimensioni utilizza l IT budget review, un significativo 28% che utilizza il service model ed un 14% che utilizza l ABC cost. 17

19 Grafico 14 - Livello di integrazione i seguenti sistemi aziendali Valori %, risposta singola FIRST MOVER FOLLOWER TOTALE 19,1% 81,0% TOTALE 25,0% 75,0% Grandi 8,3% 91,7% Grandi 100,0% Medie 40,0% 60,0% Medie 36,4% 63,6% Piccole 25,0% 75,0% Piccole 28,6% 71,4% Non esiste/esiterà integrazione altri sistemi aziendali Non esiste/esiterà integrazione altri sistemi aziendali Con sistemi Amministrativi/Finanziari o ERP Con sistemi Amministrativi/Finanziari o ERP 18 Confrontiamo in parallelo i first mover che hanno già realizzato (o lo faranno a breve) l ITFM e i follower che lo stanno valutando : Il sistema di ITFM nei first mover è integrato nell 81% dei casi l ERP aziendale o sistemi Amministrativi finanziari, mentre lo sarà solo nel 75% degli innovatori. In entrambi i casi la situazione di maggiore maturità si può ristrare nelle aziende di maggiori dimensioni. Interessante notare che le grandi aziende che sono in fase di valutazione realizzerebbero nel 100% dei casi un sistema integrato, tro il 91% di oggi. 18

20 Grafico 15 - Presenza di attività di riallineamento operativo dei sistemi informativi sulla base dell'analisi dei costi finanziari dell'it Valori %, risposta singola FIRST MOVER FOLLOWER TOTALE 81,0% 9,5% 9,5% TOTALE 50,0% 4,2% 45,8% Grandi 75,0% 8,3% 16,7% Grandi 33,3% 66,7% Medie 100,0% 0,0% 0,0% Medie 54,6% 9,1% 36,4% Piccole 75,0% 25,0%0,0% Piccole 57,1% 42,9% SI NO Non sa SI NO Non sa 19 Per quanto riguarda la possibilità di un riallineamento operativo dei sistemi informativi sulla base dell'analisi dei costi finanziari dell'it, la situazione è molto più avanzata per i first mover (81%) piuttosto che per gli innovatori (50%) Sembra strano che i follower non prendano in siderazione questo aspetto, ma va specificato che essendo ancora in fase di valutazione, questo elemento potrebbe ancora non essere stato siderato e valutato adeguatamente. Da qui infatti, l elevata frequenza di risposte di tipo Non sa. 19

21 Controllo dei costi correlati ai progetti 20 20

22 Grafico 16 - Funzionalità del sistema ITFM utilizzato Valori %, risposta multipla 90,5% 66,7% 52,4% 52,4% 58,3% 83,3% 75,0% 66,7% FIRST MOVER 100,0% 80,0% 66,7% 60,0% 60,0% 100,0% 50,0% 42,9% 33,3% 40,0% 16,7% 20,0% 25,0% 25,0% 25,0% 4,8% 8,3% 0,0% 0,0% 0,0% TOTALE Grandi Medie Piccole Misurazione del lavoro svolto e tracciamento dell'utilizzo degli asset Analisi scostamenti tra il costo pianificato e il costo attuale (varianza)] Gestione real time dei costi del progetto Monitoraggio costi CAPEX/OPEX relativi ai singoli progetti Monitoraggio dei tempi di progetto Creazione sistemi di reportistica dei costi IT Calcolo e monitoraggio del rientro di progetto in base a parametri di ROI, Net Present Value, Pay back Period 21 Le funzionalità principali del sistema di ITFM già implementato o implementato a breve sono: PICCOLE: Analisi scostamenti tra il costo pianificato e quello attuale (tocca il 100%), seguito notevole stacco da monitoraggio costi capex/opex (50%). MEDIE: l analisi degli scostamenti risulta anche qui essere la funzionalità più diffusa, seguita dal monitoraggio dei tempi di progetto (nell 80% dei casi), monitoraggio costi capex/opex (60%) e misurazione del lavoro svolto e tracciamento dell utilizzo degli asset. Grandi: oltre alle funzionalità precedenti il focus è centrato anche su gestione real time dei progetti (66,7%) e creazione di sistemi di reportistica IT. Sono solo le grandi ad avere, anche se solo in pochi casi (8,3%), un sistema in grado di calcolare il rientro dei progetti in base a parametri come ROI, Net present value, Pay Back Period. Ciò è legato al fatto che la maggior parte delle aziende di grandi dimensioni ha integrato il sistema ITFM i sistemi amministrativi e tabili Quello del calcolo del rientro dei progetti in base a parametri come ROI, Net present value, Pay Back Period rappresenta un forte punto di attenzione, dal momento che è una delle funzionalità su cui vogliono centrarsi soprattutto i follower. Infatti, se oggi la media di aziende che utilizzano questa funzionalità è pari al 4,8%, tra i follower essa sale al 45,8%. 21

23 Grafico 17 - Funzionalità del sistema di reporting Valori %, risposta multipla FIRST MOVER 66,7% 52,4% 28,6% 33,3% 19,1% 23,8% 41,7% 41,7% 33,3% 33,3% 40,0% 20,0% 25,0% 25,0% 25,0% 25,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% TOTALE Grandi Medie Piccole Creazione sistemi di reportistica dei costi IT personalizzati per le diverse funzioni aziendali e per i diversi utenti aziendali Reportistica sui dati a suntivo Reportistica sui dati previsionali (forecasting dinamico) Integrazione i sistemi di BI aziendali Integrazione ERP aziendale 22 Per quanto riguarda il sistema di reportistica, ad oggi esso appare più strutturato nelle aziende di maggiori dimensioni, che oltre a generare sistemi di reportistica su dati a suntivo (nel 66,7% dei casi) fanno anche reporting su dati previsionali (41,7%) e creano viste personalizzate per le diverse funzioni aziendali (41,7%). Anche se va sottolineato che queste ultime due funzionalità sono previste da meno della metà del campione Nelle medie si tratta soprattutto di reportistica su dati a suntivo (40%). Nelle piccole, laddove presente, il sistema sembra avere numerose funzionalità, compresa l integrazione l Erp aziendale. Non è prevista invece l integrazione la BI Per quanto riguarda i follower, stanno valutando sistemi di reportistica dotati delle seguenti funzionalità: PICCOLE: cresce il numero di sistemi di reporting su dati a suntivo (oltre il 57,1%) e su dati previsionali (42,9%) MEDIE: resta stabile il numero di sistemi basati su reporting su dati a suntivo e previsionali, ma sale al 18% il numero di aziende sistemi integrati ERP e BI aziendale e in grado di offrire viste personalizzate GRANDI: cresce ulteriormente il numero di aziende sistemi in grado di offrire viste personalizzate (50%) e integrati ERP (67%) 22

24 Riattribuzione dei costi 23 23

25 Grafico 18 - Presenza di un sistema di showback dei costi IT attribuibili alle Lob Valori %, risposta singola FIRST MOVER FOLLOWER TOTALE 57,1% 42,9% TOTALE 37,5% 8,3% 54,2% Grandi 58,3% 41,7% Grandi 16,7% 83,3% Medie 60,0% 40,0% Medie 54,6% 9,1% 36,4% Piccole 50,0% 50,0% Piccole 28,6% 57,1% SI NO SI NO Non sa 24 I sistemi di show back sono pensati per offrire una pura visibilità dei costi IT attribuibili alle LOB, senza arrivare alla riattribuzione dei costi vera e propria Tra i first mover sembra che le Medie imprese siano quelle più avanzate (60%), tro un 58,3% delle grandi e un 50% delle piccole Tra i follower c è ancora molta incertezza: come è possibile vedere dalla figura a destra, infatti, non hanno ancora chiaro se adottare un possibile sistema di show back. Anche se le medie si fermano le più interessate alla probabile adozione (54,6%) 24

26 Grafico 19 - Presenza di una modalità di charge back dei costi alle Lob a fronte dei servizi utilizzati Valori %, risposta singola FIRST MOVER FOLLOWER TOTALE 52,4% 19,1% 4,8% 19,1% 4,8% TOTALE 29,2% 20,8% 8,3% 12,5% 29,2% Grandi 50,0% 25,0% 8,3% 8,3%8,3% Grandi 50,0% 33,3% 16,7% Medie 60,0% 20,0% 20,0% Medie 18,2% 18,2% 9,1% 9,1% 45,5% Piccole 50,0% 50,0% Piccole 28,6% 14,3% 14,3% 28,6% 14,3% Sì, sia per i progetti specifici che per i servizi Solo per i progetti specifici Solo per i servizi No Non sa Sì, sia per i progetti specifici che per i servizi Solo per i progetti specifici Solo per i servizi No Non sa 25 Guardando ai first mover Per quanto riguarda l adozione di sistemi di chargeback che mostrano la riattribuzione dei costi alla LOB utenti dei servizi IT, la situazione più avanzata si ritrova ancora nelle imprese di medie dimensioni. Qui infatti il sistema di chargeback viene fatto sia sui progetti specifici che sui servizi erogati. Solo la metà delle aziende di grandi dimensioni adotta dei sistemi di charge back si questo tipo, però nel 25% dei casi è presente un sistema che riattribuisce i costi solo per progetti specifici, mentre un 8,3% per servizi erogati. Le piccole sono dotate nella metà dei casi di sistemi di chargeback sia per progetti che per servizi Guardando invece ai follower, si assiste ad un cambio di tendenza. Le previsioni delle aziende, soprattutto le medie e le piccole, pensano a sistemi di charge back meno evoluti di quelli attuali, un netto calo di quelli vista sia per progetti che per servizi. Al trario, nelle aziende di grandi dimensioni c è maggiore sapevolezza dell importanza di questo aspetto, dal momento che resta stabile il numero di aziende sistemi vista sia per progetti che per servizi e cresce il numero di quelli per progetti specifici, che sale dal 25% al 33%. 25

27 Grafico 20 - Charge back: come avviene la riattribuzione dei costi alle LOB Valori %, risposta singola FIRST MOVER FOLLOWER TOTALE 68,8% 18,8% 6,3% 6,3% TOTALE 64,3% 7,1% 21,4% Grandi 70,0% 20,0% 10,0% Grandi 60,0% 20,0% 20,0% Medie 50,0% 25,0% 25,0% Medie 80,0% 20,0% Piccole 100,0% Piccole 50,0% 25,0% 25,0% Charge back del servizio per dipartimento Charge back del servizio per user Charge back per i processi Altro (Il costo IT viene ripartito sulle BU in %) Charge back del servizio per dipartimento Charge back del servizio per user Charge back per i processi Altro (charge back sulla DG) 26 Focalizziamoci ora solo su chi utilizza un sistema di charge back Per i first mover: La riattribuzione avviene soprattutto per dipartimento in ciascuna classe dimensionale (68,80%) piuttosto che per user o per i processi La modalità di riattribuzione per i processi è usata solo in rari casi (nel 10% delle aziende di grandi dimensioni) Il charge back per dipartimento sembra essere la direzione che seguiranno anche le medie aziende follower (nell 80% dei casi), tro il restante 20% rivolto invece verso il charge back per i processi Nelle grandi diminuisce la quota di sistemi che fanno charge back per dipartimento e si annulla quella per user, mentre sale al 20% il charge back per processi Nelle piccole, mentre i first mover utilizzano esclusivamente charge back per dipartimento, 1/4 dei follower utilizzerà modelli di charge back per user e 1/4 per i processi. 26

Il percorso delle aziende italiane verso l IT Governance. Rossella Macinante Practice Leader

Il percorso delle aziende italiane verso l IT Governance. Rossella Macinante Practice Leader Il percorso delle aziende italiane verso l IT Governance Rossella Macinante Practice Leader 11 Marzo 2009 Previsioni sull andamento dell economia nei principali Paesi nel 2009 Dati in % 3,4% 0,5% 1,1%

Dettagli

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI PREMESSA L importanza crescente delle caratteristiche locali nello spiegare l andamento industriale ed economico del Paese

Dettagli

Zerouno IBM IT Maintenance

Zerouno IBM IT Maintenance Zerouno IBM IT Maintenance Affidabilità e flessibilità dei servizi per supportare l innovazione d impresa Riccardo Zanchi Partner NetConsulting Roma, 30 novembre 2010 Il mercato dell ICT in Italia (2008-2010P)

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

CMDBuilDAY. La Governance dei Sistemi Informativi nelle aziende italiane. Rossella Macinante Practice Leader

CMDBuilDAY. La Governance dei Sistemi Informativi nelle aziende italiane. Rossella Macinante Practice Leader CMDBuilDAY La Governance dei Sistemi Informativi nelle aziende italiane Rossella Macinante Practice Leader 15 Aprile 2010 La ripresa nelle economie dei Paesi avanzati Valori % del PIL Mondo USA Giappone

Dettagli

Open Source Una scelta di efficienza e di innovazione

Open Source Una scelta di efficienza e di innovazione Divisione Ricerche Claudio Dematté Open Source Una scelta di efficienza e di innovazione Ricerca realizzata da SDA Bocconi in collaborazione con Premesse La diffusione delle soluzioni Open Source come

Dettagli

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010

Italia: Imprese e Futuro Giugno 2010 Giugno 2010 Premessa L obiettivo dell indagine è stato quello di registrare il sentire delle Aziende Italiane rispetto alla situazione economica attuale e soprattutto quali sono le aspettative per gli

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

La governance dei Sistemi Informativi nelle aziende italiane. Rossella Macinante Practice Leader

La governance dei Sistemi Informativi nelle aziende italiane. Rossella Macinante Practice Leader La governance dei Sistemi Informativi nelle aziende italiane Rossella Macinante Practice Leader Firenze, 30 Giugno 2010 Previsioni sull andamento del PIL nei principali Paesi nel 2010-2011 Variazioni %

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Perugia NetConsulting 2012 1

Dettagli

Il Management Consulting in Italia

Il Management Consulting in Italia Il Management Consulting in Italia Sesto Rapporto 2014/2015 Università di Roma Tor Vergata Giovanni Benedetto Corrado Cerruti Simone Borra Andrea Appolloni Stati Generali del Management Consulting Roma,

Dettagli

Il Citizen Relationship Management ai primi passi in Italia Un confronto pubblico-privato

Il Citizen Relationship Management ai primi passi in Italia Un confronto pubblico-privato Il Citizen Relationship Management ai primi passi in Italia Un confronto pubblico-privato A cura di Thomas Schael e Gloria Sciarra (irso e Butera e Partners) Il Citizen Relationship Management (CRM) in

Dettagli

CMDBuild on the Cloud

CMDBuild on the Cloud Overview del gruppo Chi siamo Interaction Group nasce dalla fusione di due realtà, caratterizzate dagli stessi valori e propensione al mercato CISoft Customer Interaction Nasce più di 10 anni fa, specializzata

Dettagli

Abstract. Reply e il Cloud Computing: la potenza di internet e un modello di costi a consumo. Il Cloud Computing per Reply

Abstract. Reply e il Cloud Computing: la potenza di internet e un modello di costi a consumo. Il Cloud Computing per Reply Abstract Nei nuovi scenari aperti dal Cloud Computing, Reply si pone come provider di servizi e tecnologie, nonché come abilitatore di soluzioni e servizi di integrazione, volti a supportare le aziende

Dettagli

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration COSA FACCIAMO SEMPLIFICHIAMO I PROCESSI DEL TUO BUSINESS CON SOLUZIONI SU MISURA EXTRA supporta lo sviluppo

Dettagli

1- Corso di IT Strategy

1- Corso di IT Strategy Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso

Dettagli

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi IT attraverso l'impiego

Dettagli

ZeroUno Executive Dinner

ZeroUno Executive Dinner L ICT per il business nelle aziende italiane: mito o realtà? 30 settembre 2008 Milano, 30 settembre 2008 Slide 0 I principali obiettivi strategici delle aziende Quali sono i primi 3 obiettivi di business

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

Premessa... 1. Fasi del processo... 3. Zone di rischio... 4

Premessa... 1. Fasi del processo... 3. Zone di rischio... 4 Sommario Premessa... 1 Fasi del processo... 3 Zone di rischio... 4 Premessa Le tecnologie informatiche hanno rivoluzionato da tempo il modo in cui lavorano le aziende e le organizzazioni in genere. Gestire

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT

ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT ICT in Italia Occupazione e professioni nell ICT Ercole Colonese RUBIERRE srl Consulenti di Direzione ercole@colonese.it www.colonese.it Roma, 2008 Occupazione e professioni nell ICT Rapporto 2006 L evoluzione

Dettagli

Alcune persone guardano le cose accadere. Altre fanno in modo che accadano!

Alcune persone guardano le cose accadere. Altre fanno in modo che accadano! 2013 Alcune persone guardano le cose accadere. Altre fanno in modo che accadano! Nel mondo economico dei nostri tempi, la maggior parte delle organizzazioni spende migliaia (se non milioni) di euro per

Dettagli

Cloud Benefit Accelerator

Cloud Benefit Accelerator Cloud Benefit Accelerator Uno strumento per la Valutazione Economica dei Benefici del Cloud The Innovation Group E. Viola Strecof Dynamic A. Faccini The management consulting & advisory boutique CloudComputing:

Dettagli

Zerouno Executive Dinner

Zerouno Executive Dinner Zerouno Executive Dinner Business e IT per la competitività Annamaria Di Ruscio diruscio@netconsulting.it Milano,18 novembre 2010 Cambia il ruolo dell azienda e dell IT 18 novembre 2010 Slide 1 La New

Dettagli

Il ROI del consolidamento dei Server

Il ROI del consolidamento dei Server Il ROI del consolidamento dei Server Sul lungo periodo, un attività di consolidamento dei server è in grado di far scendere i costi IT in modo significativo. Con meno server, le aziende saranno in grado

Dettagli

Symantec / ZeroUno Executive lunch IT Security & Risk Management. Riccardo Zanchi - Partner NetConsulting

Symantec / ZeroUno Executive lunch IT Security & Risk Management. Riccardo Zanchi - Partner NetConsulting Symantec / ZeroUno Executive lunch IT Security & Risk Management Riccardo Zanchi - Partner NetConsulting 25 settembre 2008 Agenda Il contesto del mercato della security I principali risultati della survey

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

Facoltà di Ingegneria. prof. Sergio Mascheretti

Facoltà di Ingegneria. prof. Sergio Mascheretti UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Sistemi i di controllo di gestione prof. Sergio Mascheretti BUDGET ICT SCG-L11 Pagina 0 di 17 OBIETTIVI DELLA LEZIONE SPIEGARE LE LOGICHE DI COSTRUZIONE DEL BUDGET ICT

Dettagli

Ferrovie dello Stato Italiane Garantisce l Efficienza dei Servizi IT in Outsourcing con CA Business Service Insight

Ferrovie dello Stato Italiane Garantisce l Efficienza dei Servizi IT in Outsourcing con CA Business Service Insight CUSTOMER SUCCESS STORY April 2014 Garantisce l Efficienza dei Servizi IT in Outsourcing con CA Business Service Insight PROFILO DEL CLIENTE: Azienda: S.p.A. Settore: logistica e trasporti Fatturato: 8,2

Dettagli

DEFINIO REPLY WEALTH MANAGEMENT

DEFINIO REPLY WEALTH MANAGEMENT DEFINIO REPLY WEALTH MANAGEMENT Definio Reply dà una risposta concreta ed efficiente alle richieste sempre più pressanti provenienti dal mercato del risparmio gestito, in termini di strumenti di analisi

Dettagli

Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business

Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business I risultati della survey Workshop Milano,12 giugno 2012 Il campione 30 SGR aderenti, rappresentative di circa il 75% del patrimonio

Dettagli

SURVEY DI itsmf SULLO STATO DELL IT SERVICE MANAGEMENT IN ITALIA Sintesi a cura di Francesco Castellana, consultant HSPI

SURVEY DI itsmf SULLO STATO DELL IT SERVICE MANAGEMENT IN ITALIA Sintesi a cura di Francesco Castellana, consultant HSPI ANALISI SURVEY DI itsmf SULLO STATO DELL IT SERVICE MANAGEMENT IN ITALIA Sintesi a cura di Francesco Castellana, consultant HSPI Descrizione dell indagine e del panel utilizzato L associazione itsmf Italia

Dettagli

PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014. Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014

PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014. Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014 PMI italiane fra tradizione e innovazione digitale tendenze e testimonianze dalle eccellenti 2014 Palazzo Mezzanotte Milano, 22 luglio 2014 Osservatorio PMI 2014 -VI Edizione 1 Obiettivi Individuare le

Dettagli

IL PROFILO DELL AZIENDA. Cherry Consulting S.r.l 1

IL PROFILO DELL AZIENDA. Cherry Consulting S.r.l 1 IL PROFILO DELL AZIENDA 1 Chi siamo e la nostra missione Chi siamo: un gruppo di manager che hanno maturato esperienze nella consulenza, nel marketing, nella progettazione, nella vendita di soluzioni e

Dettagli

Il modello di ottimizzazione SAM

Il modello di ottimizzazione SAM Il modello di ottimizzazione control, optimize, grow Il modello di ottimizzazione Il modello di ottimizzazione è allineato con il modello di ottimizzazione dell infrastruttura e fornisce un framework per

Dettagli

Una Ricerca di: The Innovation Group A cura di: Camilla Bellini, Elena Vaciago Aprile 2014

Una Ricerca di: The Innovation Group A cura di: Camilla Bellini, Elena Vaciago Aprile 2014 2014 Cloud Computing 2014: mercato, adozione, scenario competitivo Una Ricerca di: The Innovation Group A cura di: Camilla Bellini, Elena Vaciago Aprile 2014 INDICE INDICE DELLE FIGURE 2 INDICE DELLE TABELLE

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

16 Rapporto Nazionale sulla Formazione Indagine su Comuni e Province. Nicoletta Bevilacqua Responsabile Ufficio Monitoraggio e ricerca FormezPA

16 Rapporto Nazionale sulla Formazione Indagine su Comuni e Province. Nicoletta Bevilacqua Responsabile Ufficio Monitoraggio e ricerca FormezPA 16 Rapporto Nazionale sulla Formazione Indagine su Comuni e Province Nicoletta Bevilacqua Responsabile Ufficio Monitoraggio e ricerca FormezPA Obiettivi della presentazione Illustrare i principali risultati

Dettagli

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi IT attraverso l'impiego

Dettagli

Costi, ricavi IT e Audit. Fabio Nervegna Cell. 335-5377988 fabio.nervegna@altran.it

Costi, ricavi IT e Audit. Fabio Nervegna Cell. 335-5377988 fabio.nervegna@altran.it Costi, ricavi IT e Audit Fabio Nervegna Cell. 335-5377988 fabio.nervegna@altran.it 1 Premessa 2 Idea: la genesi 3 Le motivazioni 4 Descrizione tematica: idea e contesto, obiettivi 5 Approccio metodologico

Dettagli

Un potente sistema di monitoraggio delle performance aziendali

Un potente sistema di monitoraggio delle performance aziendali Un potente sistema di monitoraggio delle performance aziendali Scenario di utilizzo Monitorare efficacemente e costantemente le performance aziendali diventa sempre più cruciale per mantenere alti i livelli

Dettagli

Sistemi Informativi e Creazione di valore

Sistemi Informativi e Creazione di valore Sistemi Informativi e Creazione di valore ZXCZXCZX 21 ottobre 2009 Evento OPTA Contesto: Evoluzione delle problematiche From Giorni Locale/semplice Statici/semplici 3 5 anni Definiti Bassa/Manuale Produttività

Dettagli

CloudComputing: scenari di mercato, trend e opportunità

CloudComputing: scenari di mercato, trend e opportunità CloudComputing: scenari di mercato, trend e opportunità Stefano Mainetti stefano.mainetti@polimi.it Milano, 7 Giugno 2012 Cloud Computing: una naturale evoluzione delle ICT Trend n. 1 - ICT Industrialization

Dettagli

Piano di Impresa 2006 2009. Marzo 2006

Piano di Impresa 2006 2009. Marzo 2006 Piano di Impresa 2006 2009 Marzo 2006 Ferservizi: Portafoglio servizi e volumi gestiti Consuntivo 2005 Acquisti di Gruppo Volume transato Ristorazione 214 M 12,7 milioni di pasti Servizi Amministrativi

Dettagli

Software. Engineering

Software. Engineering Software Engineering Agenda Scenario nel quale matura la necessità di esternalizzare Modalità conrattuali, ambito, livelli di servizio Modalità di governo del contratto e di erogazione dei servizi Metodologia

Dettagli

GEFRAN: riduzione dei tempi di inattività con Business Continuity

GEFRAN: riduzione dei tempi di inattività con Business Continuity GEFRAN S.p.a. Utilizzata con concessione dell autore. GEFRAN: riduzione dei tempi di inattività con Business Continuity Partner Nome dell azienda GEFRAN S.p.a Settore Industria-Elettronica Servizi e/o

Dettagli

Le esigenze di innovazione ICT delle imprese italiane: un opportunità per i Vendor

Le esigenze di innovazione ICT delle imprese italiane: un opportunità per i Vendor Le esigenze di innovazione ICT delle imprese italiane: un opportunità per i Vendor Stefano Mainetti mainetti@fondazionepolitecnico.it Tavola rotonda di Zerouno Milano, 12 giugno 2008 Agenda Ecosistema

Dettagli

Premio Innovazione ICT

Premio Innovazione ICT Premio Innovazione ICT Sistemi gestionali, Business Intelligence e CRM Produzione di omogeneizzatori e di pompe ad alta pressione Dipendenti: 30 Fatturato: 8 milioni di Euro L integrazione tra sistema

Dettagli

Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA

Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA Forum Banche e PA 2012 Roma, 23 24 Febbraio 2012 Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA Monica Pellegrino Research Analyst, ABI Lab Roma, 23 Febbraio 2012-1- Agenda L evoluzione

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 8 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici IT

Dettagli

CRM Downsizing Program

CRM Downsizing Program Azzerare i costi inutili del CRM e massimizzare il valore di quanto già realizzato S empre, e in special modo durante periodi di crisi, risulta vitale in azienda individuare tutte le potenziali fonti di

Dettagli

L ICT IN EMILIA-ROMAGNA Uno sguardo sulle imprese. Carlo Lombardi Responsabile Relazioni istituzionali e Lobby

L ICT IN EMILIA-ROMAGNA Uno sguardo sulle imprese. Carlo Lombardi Responsabile Relazioni istituzionali e Lobby L ICT IN EMILIA-ROMAGNA Uno sguardo sulle imprese Carlo Lombardi Responsabile Relazioni istituzionali e Lobby Seminario CINECA Bologna 28 maggio 2009 Alcuni dati generali sull Emilia-Romagna 475.000 imprese

Dettagli

Edizione 2010. www.sovedi.it

Edizione 2010. www.sovedi.it Edizione 2010 www.sovedi.it SOVEDI s.r.l. Via Antica, 3-25080 Padenghe sul Garda (BS) email: info@sovedi.it tel: +39 0302076341 CAP.SOC. 51.480,00 - C.F. p.iva 00632180246 SOVEDI nasce nel 1978 a Vicenza.

Dettagli

Il mercato IT nelle regioni italiane

Il mercato IT nelle regioni italiane RAPPORTO NAZIONALE 2004 Contributi esterni nelle regioni italiane a cura di Assinform Premessa e obiettivi del contributo Il presente contributo contiene la seconda edizione del Rapporto sull IT nelle

Dettagli

La ISA nasce nel 1994 DIGITAL SOLUTION

La ISA nasce nel 1994 DIGITAL SOLUTION La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi IT attraverso l'impiego

Dettagli

DEFINIO REPLY FINANCIAL PLATFORM PER FONDACO SGR

DEFINIO REPLY FINANCIAL PLATFORM PER FONDACO SGR DEFINIO REPLY FINANCIAL PLATFORM PER FONDACO SGR Definio Reply è la piattaforma che Fondaco SGR utilizza per la raccolta, il calcolo e la verifica di dati e misure finanziarie sui fondi gestiti e sui mandati

Dettagli

I principali trend del mercato dei servizi IT

I principali trend del mercato dei servizi IT I principali trend del mercato dei servizi IT Risultati del questionario promosso da Achab, Kaseya e Top Trade Informatica nel mese di novembre 2009 O ltre 200 aziende italiane hanno risposto al questionario

Dettagli

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Dettagli

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- --------------------------------------------- www.vargroup.it Da 40 anni accompagniamo gli imprenditori. Sviluppare insieme progetti che partono dall innovazione pura per tradursi in processi più efficienti

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

La ISA nasce nel 1994. Servizi DIGITAL SOLUTION

La ISA nasce nel 1994. Servizi DIGITAL SOLUTION ISA ICT Value Consulting La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi

Dettagli

Eccellere nel Governo dei Costi

Eccellere nel Governo dei Costi Eccellere nel Governo dei Costi Workshop n. 1 Roma, 17 Aprile 2015 (seconda parte) Milano Roma Londra San Paolo Rio de Janeiro Madrid Lisbona Tunisi Buenos Aires Kuala Lumpur Agenda Day 1 Data dalle alle

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management ITIL: I concetti chiave ed il livello di adozione nelle aziende italiane Matteo De Angelis, itsmf Italia (I) 1 Chi è itsmf italia 12 th May 2011 - Bolzano itsmf (IT Service Management

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Indagine sull HR Transformation nelle Banche Italiane

Indagine sull HR Transformation nelle Banche Italiane Indagine sull HR Transformation nelle Banche Italiane integrazione con il business e le strategie eccellenza dei servizi hr HR Transformation efficienza e le tecnologie sourcing Premessa La profonda complessità

Dettagli

Il Cloud per aziende e pubbliche amministrazioni

Il Cloud per aziende e pubbliche amministrazioni Il Cloud per aziende e pubbliche amministrazioni Raffaello Balocco School of Management Politecnico di Milano 26 Giugno 2012 Il mercato del cloud mondiale: una crescita inarrestabile According to IDC Public

Dettagli

Cloud Computing e Mobility:

Cloud Computing e Mobility: S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Cloud Computing e Mobility: Lo studio professionale agile e sicuro Davide Grassano Membro della Commissione Informatica 4 dicembre 2013 - Milano Agenda 1

Dettagli

COME MISURARE UN SERVICE DESK IT

COME MISURARE UN SERVICE DESK IT OSSERVATORIO IT GOVERNANCE COME MISURARE UN SERVICE DESK IT A cura di Donatella Maciocia, consultant di HSPI Introduzione Il Service Desk, ovvero il gruppo di persone che è l interfaccia con gli utenti

Dettagli

La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience. ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014

La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience. ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014 La centralità del Pricing per una gestione evoluta della Customer Experience ABI Dimensione Cliente 2014 Roma, 8 Aprile 2014 Agenda Il contesto di mercato La centralità del Pricing Come sfruttare le potenzialità

Dettagli

L evoluzione dei data center verso il cloud

L evoluzione dei data center verso il cloud DICEMBRE 2012 Nonostante la virtualizzazione abbia dato il via a una fase di investimenti nell ottica del consolidamento e della razionalizzazione dei data center, oggi molte imprese si trovano a metà

Dettagli

Apps4Law: Riflessioni sul Cloud Computing. Roma 21 marzo 2013 Sala Seminari UNIRIZ. Alessandro Graziani, Avvocato alessandrograziani@iuslaw.

Apps4Law: Riflessioni sul Cloud Computing. Roma 21 marzo 2013 Sala Seminari UNIRIZ. Alessandro Graziani, Avvocato alessandrograziani@iuslaw. Apps4Law: Riflessioni sul Cloud Computing Roma 21 marzo 2013 Sala Seminari UNIRIZ 2 3 Il Cloud Computing si definisce consuetamente secondo due distinte accezioni: 1. un di carattere tecnologico 2. l altra

Dettagli

PROFILO AZIENDALE 2011

PROFILO AZIENDALE 2011 PROFILO AZIENDALE 2011 NET STUDIO Net Studio è un azienda che ha sede in Toscana ma opera in tutta Italia e in altri paesi Europei per realizzare attività di Consulenza, System Integration, Application

Dettagli

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl. di Massimo Lazzari (*)

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl. di Massimo Lazzari (*) Turnaround Tecniche Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl di Massimo Lazzari (*) In questo sesto contributo verranno pubblicati i risultati di un osservatorio

Dettagli

Osservatorio Business Intelligence

Osservatorio Business Intelligence Divisione Ricerche Claudio Demattè Osservatorio Business Intelligence 3 Ciclo di ricerca 2010 Filone di ricerca BI Governance nel Settore dell Energy, Utility e servizi di pubblica utilità In collaborazione

Dettagli

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Problem Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Problem Management Obiettivi Obiettivo del Problem Management e di minimizzare l effetto negativo sull organizzazione degli Incidenti e dei Problemi causati da errori nell infrastruttura e prevenire gli

Dettagli

Presentazione della ricerca AZIENDE ITALIANE E SOCIAL MEDIA EDIZIONE 2013. Spazio Eventi Mondadori Multicenter Milano, 20 Febbraio 2013

Presentazione della ricerca AZIENDE ITALIANE E SOCIAL MEDIA EDIZIONE 2013. Spazio Eventi Mondadori Multicenter Milano, 20 Febbraio 2013 Presentazione della ricerca AZIENDE ITALIANE E SOCIAL MEDIA EDIZIONE 2013 Spazio Eventi Mondadori Multicenter Milano, 20 Febbraio 2013 INDAGINE Introduzione: obiettivi

Dettagli

RISPARMIO GESTITO E COMPAGNIE ASSICURATIVE TRA MATEMATICA E REGOLAMENTI

RISPARMIO GESTITO E COMPAGNIE ASSICURATIVE TRA MATEMATICA E REGOLAMENTI RISPARMIO GESTITO E COMPAGNIE ASSICURATIVE TRA MATEMATICA E REGOLAMENTI Il contesto La complessità degli strumenti finanziari e assicurativi è andata crescendo negli ultimi anni, da una lato con effetti

Dettagli

Digitalizzazione e Trasformazione delle PMI. Giuliano Faini School of Management Politecnico di Milano 25 ottobre 2012 Bergamo

Digitalizzazione e Trasformazione delle PMI. Giuliano Faini School of Management Politecnico di Milano 25 ottobre 2012 Bergamo Digitalizzazione e Trasformazione delle PMI Giuliano Faini School of Management Politecnico di Milano 25 ottobre 2012 Bergamo I trend tecnologici che influenzano le nostre imprese? Collaboration Sentiment

Dettagli

Tornare a crescere con il digitale

Tornare a crescere con il digitale Tornare a crescere con il digitale Trasformazione digitale a portata di PMI Cosa dicono le aziende modenesi? Giancarlo Capitani Il mercato ICT e digitale nel 2014-2015 Le anticipazioni del rapporto Assinform

Dettagli

ALBERT. copyright hventiquattro

ALBERT. copyright hventiquattro ALBERT ALBERT MONETIZZARE LE SCORTE Il tuo magazzino: da deposito a risorsa Albert agisce sulle fonti di finanziamento interno. Non tanto in termini di puro taglio dei costi, quanto di recupero di flussi

Dettagli

Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore

Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore Principali obiettivi del quadriennio E&P: produzione in costante crescita sostenuta dalle ingenti scoperte fatte o Produzione in crescita

Dettagli

Il Digital Divide nella micro e piccola impresa italiana. Milano, 20 Marzo 2007 1

Il Digital Divide nella micro e piccola impresa italiana. Milano, 20 Marzo 2007 1 Il Digital Divide nella micro e piccola impresa italiana Valeria Severini, Freedata S.r.l. Milano, 20 Marzo 2007 1 La Ricerca Obiettivo definire le caratteristiche del divario digitale in Italia nelle

Dettagli

Agenda: La storia. Il portafoglio. La crescita. L'idea di Illumia: l'offerta "Energia Semplice 36" I dettagli del risparmio.

Agenda: La storia. Il portafoglio. La crescita. L'idea di Illumia: l'offerta Energia Semplice 36 I dettagli del risparmio. Bologna, 2014 Agenda: La storia Il portafoglio La crescita L'idea di Illumia: l'offerta "Energia Semplice 36" I dettagli del risparmio I competitors La comunicazione La storia Illumia è un'azienda giovane

Dettagli

I fattori di successo nell industria dei fondi

I fattori di successo nell industria dei fondi Financial Services Banking I fattori di successo nell industria dei fondi Un marketing ed una commercializzazione strategici sono la chiave per l acquisizione ed il mantenimento dei clienti Jens Baumgarten,

Dettagli

Architetture IT nelle imprese della Puglia: stato di adozione e principali trend in atto. Giuliano Faini School of Management Politecnico di Milano

Architetture IT nelle imprese della Puglia: stato di adozione e principali trend in atto. Giuliano Faini School of Management Politecnico di Milano Architetture IT nelle imprese della Puglia: stato di adozione e principali trend in atto Giuliano Faini School of Management Politecnico di Milano 1 Gli obiettivi e la metodologia della Ricerca Gli obiettivi

Dettagli

Microsoft Dynamics AX per le aziende di servizi

Microsoft Dynamics AX per le aziende di servizi Microsoft Dynamics AX per le aziende di servizi Una crescita sostenibile attraverso il potenziamento dei clienti più redditizi 2012 Microsoft Dynamics AX con il modulo Professional Services offre una soluzione

Dettagli

tel soft servizi Vi accompagniamo nell'evoluzione dei Vostri sistemi informativi, creando valore e competitività.

tel soft servizi Vi accompagniamo nell'evoluzione dei Vostri sistemi informativi, creando valore e competitività. tel soft servizi Vi accompagniamo nell'evoluzione dei Vostri sistemi informativi, creando valore e competitività. tel soft servizi Da oltre un decennio al Vostro fianco Chi siamo Mission Telinsoft Servizi

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO GRUPPO ITALIANO VINI

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO GRUPPO ITALIANO VINI Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Padova 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO GRUPPO ITALIANO VINI Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE II

Dettagli

Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco. 19 Novembre 2001

Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco. 19 Novembre 2001 Trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto di Lecco 19 Novembre 2001 Valutare la trasferibilità delle tecnologie per la net economy nel distretto, misurando lo stato attuale di maturità

Dettagli

La virtualizzazione del Datacenter: il percorso verso il Cloud Computing del Senato

La virtualizzazione del Datacenter: il percorso verso il Cloud Computing del Senato La virtualizzazione del Datacenter: il percorso verso il Cloud Computing del Senato Mauro Fioroni Resp. Servizio Informatica Gianpaolo Araco Resp.Ufficio Sistemi ICT in Senato Nel 1976 il primo CED, nel

Dettagli

L approccio industriale Cloud per la PA e le imprese

L approccio industriale Cloud per la PA e le imprese L approccio industriale Cloud per la PA e le imprese Giornata di Studio egovernment e Cloud computing: alte prestazioni con maggiore efficienza Roma, 5 Ottobre 2010 CNEL Andrea Costa TELECOM ITALIA INCONTRA

Dettagli

Digitalizzazione delle PMI

Digitalizzazione delle PMI Michele Gennaro Torino, 26 Novembre 2013 Digitalizzazione delle PMI Esigenze e opportunità del territorio piemontese Agenda Digitalizzazione in Piemonte: lo scenario Adozione di ICT nelle imprese piemontesi

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici ITSM

Dettagli

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT

I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT http://www.sinedi.com ARTICOLO 8 GENNAIO 2007 I SISTEMI DI PERFORMANCE MANAGEMENT In uno scenario caratterizzato da una crescente competitività internazionale si avverte sempre di più la necessità di una

Dettagli

Lorenzo Simone. Roma, 5 Novembre 2013

Lorenzo Simone. Roma, 5 Novembre 2013 Presentation CloudForms title 2.0 here Architetture Subtitle e Use here Case Scarpa Manager, IKS Lorenzo Simone Roma, IT Architect, 5 Novembre IKS 2013

Dettagli

Osservatorio CRM 2015

Osservatorio CRM 2015 Con il patrocinio di: Osservatorio CRM 2015 CRM: qual è il grado di maturità strategica, operativa e tecnologica nelle aziende italiane? www.cdirectconsulting.it La ricerca CONTESTO E OBIETTIVI: L Osservatorio

Dettagli

Le nuove prospettive per l illuminazione pubblica: L uso delle tecnologie a servizio dell innovazione e del risparmio energetico

Le nuove prospettive per l illuminazione pubblica: L uso delle tecnologie a servizio dell innovazione e del risparmio energetico Le nuove prospettive per l illuminazione pubblica: L uso delle tecnologie a servizio dell innovazione e del risparmio energetico Mezzocorona, 25 febbraio 2011 1 Agenda Scenario di riferimento Europa Italia

Dettagli

Claudio Lattanzi. More Controllo Performance: i dati. unico progetto di modellazione

Claudio Lattanzi. More Controllo Performance: i dati. unico progetto di modellazione Claudio Lattanzi More Controllo Performance: i dati transazionali ed aggregati in un unico progetto di modellazione Le informazioni sono in continua crescita ma non sempre questo patrimonio aziendale viene

Dettagli