Progetto per il noleggio del data center comunale e relativi servizi di installazione, manutenzione, assistenza, back-up e disaster recovery

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1 Progetto per il noleggio del data center comunale e relativi servizi di installazione, manutenzione, assistenza, back-up e disaster recovery Il seguente progetto viene redatto ai sensi dell art. 279 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE». Relazione tecnica-illustrativa del contesto in cui è inserito il noleggio Gli Uffici comunali L Amministrazione Comunale (di seguito anche solo Amministrazione o Comune ) comprende uffici situati nel territorio comunale di Pisa come segue: La sede centrale (indirizzo ufficiale Via Uffizi,1) costituito da tre palazzi, cablati: -Palazzo Gambacorti-Mosca (ingressi in Via Uffizi, 1 L.no Gambacorti, Via Toselli) -Palazzo Pretorio-Cevoli (ingressi in Vicolo del Moro, 2/3, L.no Galilei 40-43, Via S.Martino 108) -Palazzo ex-telecom (ingresso in Piazza Facchini) diverse sedi periferiche cablate e connesse alla rete locale della sede centrale come segue: Indirizzo sede periferica Ufficio/Servizio Connessione con sede centrale Via del Carmine,10 Servizio Pubblica Istruzione Fibra ottica Via Battisti,71 Servizio Polizia e Servizio Casa Fibra ottica Piazzale dello Sport Servizio Sport ADSL - VPN Via della Scuola Avvocatura Civica ADSL - VPN Via Fiorentina, 400 Sede demografico Riglione ADSL - VPN Piazza della Fornace Sede Polizia Municipale Riglione ADSL - VPN Via Repubblica Pisana Sede Polizia Municipale Marina di Pisa ADSL - VPN Via Corridoni Sede Polizia Municipale - Annona ADSL - VPN Via Guidi Circoscrizione 1 ADSL - VPN Via Donizzetti Circoscrizione 2 ADSL - VPN Via Ximenes,9 Circoscrizione 3 ADSL - VPN Via F.lli Antoni Circoscrizione 4 ADSL - VPN L.go Petrarca, 15 Circoscrizione 5 ADSL - VPN Via Contessa Matilde,80 Circoscrizione 6 ADSL - VPN Ospedaletto-Via Bellatalla Servizio Provveditorato ADSL- VPN Via Emilia Tipografia ADSL- VPN Via S.Michele degli Scalzi Biblioteca EFM - VPN Vari indirizzi nel Comune di Pisa Nidi e materne comunali (9 sedi) ADSL- VPN altre sedi periferiche, a volte cablate, ma non connesse alla rete locale : Via Pietrasantina Via Lalli,4 Via del Tirreno, 141 Via Andrea Pisano Via Nicola Pisano Cimitero Suburbano Planetario Polizia-Sede Tirrenia Magazzino Economale Magazzino Economale 1

2 Gestione del sistema informatico Il Servizio Servizi Informativi è competente per quanto attiene la progettazione e l acquisizione hardware, software e infrastruttura telematica per gli uffici comunali. La gestione del sistema informatico è, altresì, basata su rapporti contrattuali con le ditte fornitrici, in pratica dal punto di vista del servizio di assistenza e manutenzione la responsabilità è oggi così suddivisa: Cod. Ambito Tipologia Partner gestionale A Data Center in noleggio per le virtual Ambiente di virtualizzazione TBS IT / Telecom machine in uso nel comune VMWARE / hw DELL B Software applicativi presenti sulle VM del Sviluppatore esterno Le ditte proprietarie/ punto A Data Base di tipo SQLserver / fornitrici del software Oracle / MySQL C Infrastruttura di rete (apparati attivi e TBS IT passivi) e postazioni di lavoro informatiche D1 Rete Civica, rete DMZ, firewall Valvolari D2 Controllo accessi ai server interni Apparato APPGATE TD Group S.p.A. E Collegamento Internet (in ambito RTRT) GBE 40/40 Telecom Italia S.p.A. F Connessioni sedi remote (circoscrizioni e ADSL Fastweb, Tiscali (solo scuole comunali) biblioteca - EFM) G Collegamento in fibra tra sedi centrali Fibra ottica Agestel H Collegamento WiFi Tiscali Per ogni software applicativo è presente un Amministratore di Sistema appartenente ai Servizi Informativi. E presente, altresì, un Amministratore di Sistema per le problematiche di rete. L Amministratore di Sistema garantisce questi interventi per le virtual machine sul data center: 1.problemi sui software applicativi In caso si riscontrino problemi sugli applicativi, non risolti dal primo livello di assistenza fornito da TBS IT/Telecom, viene contattato l Amministratore di Sistema il quale, dopo una prima verifica (risoluzione problemi banali o, comunque, identificazione del problema), contatta la ditta che gestisce la manutenzione dell applicativo stesso. La ditta interviene coinvolgendo l Amministratore di sistema, se necessario, per attività sul server o sull ambiente applicativo che non può essa stessa effettuare da remoto. A fronte di problemi hardware, di configurazione di sistema o, comunque del software di base l Amministratore di Sistema coinvolge TBS IT/Telecom; se previsto da contratto, per problemi legati al sw di base e d ambiente può essere coinvolta nella soluzione del problema anche la ditta fornitrice del software. L Amministratore di Sistema segue il problema fino alla sua completa risoluzione. 2.problemi sulla rete locale, accesso a internet, al mail server, alla rete civica Un primo livello di intervento (problemi di configurazioni, connessione) spetta a TBS IT/Telecom, affidataria del servizio di assistenza sulla infrastruttura di rete ; tale ditta è anche responsabile della attivazione di ditte terze per problemi sui collegamenti esterni, come specificato nella tabella relativa alla gestione del sistema informatico, L Amministratore di Sistema che si occupa della rete viene coinvolto in caso di escalation di problemi e, se necessario, coopera direttamente alla soluzione del problema. L Amministratore di Sistema segue il problema fino alla sua completa risoluzione. 2

3 Architettura della rete del Comune di Pisa L'architettura della rete del Comune di Pisa è illustrata nella seguente figura (Attenzione: Il collegamento con la rete Publicom è oramai dismesso). Fig.1: Schema dei collegamenti delle reti di interesse per il Comune di Pisa 3

4 La parte inferiore della figura 1 riguarda la rete del Comune in senso stretto, composta da quattro differenti reti: 1. rete interna, dove sono attestate le postazioni dei dipendenti ed i server interni; 2. rete server, dove stanno migrando i server interni 3. rete pubblica, che fa parte della Rete Civica Unitaria Pisana; 4. rete DMZ, dove sono ospitati la maggior parte dei servizi che il Comune offre all'esterno; 5. rete Citel, utilizzata per il portale CiTel. Queste reti sono collegate da due security appliances ASA 5520 della Cisco che svolgono funzionalità di firewall e di VPN end-point. Le security appliances sono installate in modalità failover, per evitare che il blocco di un apparato possa compromettere la raggiungibilità delle varie reti. Le reti interna, dei server e DMZ sono collegate anche da un apparato chiamato AppGate. Questo apparato, consente di limitare gli controllare gli accessi ai server interni tramite un meccanismo di proxy con autenticazione e autorizzazione centralizzato. Nella tabella seguente i principali apparati presenti presso il Centro Stella del Comune di Pisa. Apparato Modello Note Router Comune Cisco 3500 Ha una VLAN dove sono attestate le macchine che hanno interfaccia sulla rete pubblica. Le porte che non appartengono a questa VLAN vengono utilizzate per i collegamenti punto-punto con la Rete Civica Unitaria, i varchi elettronici, la Società Autostrade SpA e la scuola Zerboglio. Router RCUP Cisco 3500 E' attiva una sessione BGP con l'università degli Studi di Pisa per gestire dinamicamente il routing tra la Rete Civica Pisana e la rete della ricerca (Università, CNR, ecc.). E' attiva una sessione OSPF con l'università degli Studi di Pisa per gestire dinamicamente il routing tra i due trunk della Rete Civica Pisana. E' attiva una sessione BGP con Publicom per gestire il routing tra le reti. Firewall 1 Cisco ASA 5520 Firewall 2 Cisco ASA 5520 Tabella 1 Principale apparati di rete del Comune di Pisa Si riporta di seguito anche lo schema di architettura della LAN di videosorveglianza 4

5 Descrizione dei servizi svolti da TBS IT nell ambito del servizio di assistenza e manutenzione delle postazioni di lavoro informatiche Il servizio di assistenza e manutenzione per tutti gli utenti della rete interna è oggi centralizzato sul numero verde di help-desk della TBS IT (affidataria del servizio di assistenza e manutenzione delle postazioni di lavoro informatiche e della rete). L utente comunale che rileva un problema sulla sua postazione di lavoro esegue i seguenti passaggi: 1.effettuata la chiamata di intervento al numero verde della ditta TBS IT 2.descrive il problema che si è presentato 3.L Impresa TBS IT: 3.a -se la chiamata rientra nei servizi oggetto dell appalto dalla stessa gestito eroga gli stessi secondo le modalità contrattuali previste 3.b-se la chiamata rientra nei servizi di assistenza e manutenzione erogati da altri partner gestionali del Comune attiva una chiamata di intervento per i suddetti terzi 4.L impresa TBS IT chiude la chiamata: 4.a-se del tipo 3.a una volta effettuato l intervento 4.b-se del tipo 3.b una volta terminato l intervento da parte del partner terzo. Si riporta uno stralcio del contratto attivo con TBS IT per identificare i servizi garantiti da questa ditta (si indicano solo quelli che interessano per la descrizione della gestione del sistema informatico comunale) Servizi di manutenzione e assistenza da effettuare sulle stazioni di lavoro presenti presso gli uffici del Comune, così articolati: a) help desk; b) assistenza e manutenzione; c) servizio IMAC a seguito di variazioni organizzative o a fine dell ottimizzazione dell uso di particolari stazioni di lavoro; d) asset management e) assistenza rete e monitoring I servizi sono operativi nei giorni lavorativi dal lunedì al venerdì dalle 8. alle 18. ed il sabato dalle 8. alle 13. In caso di attività di particolare rilevanza (es. elezioni) l orario suddetto viene esteso per garantire il necessario supporto agli operatori comunali. Servizio di Help Desk L Help Desk rappresenta l unico punto di contatto per ogni tipo di richiesta di assistenza; è in grado di gestire direttamente le chiamate o di inoltrarle alle strutture competenti per la soluzione. Lo scopo principale è quello di rispondere puntualmente ai problemi dell utente sin dalla prima chiamata (quando possibile), soddisfacendo così le sue aspettative. Il servizio garantisce il supporto per i sistemi operativi Microsoft (fino alla versione Windows 7) e relativi software di produttività (Microsoft Office Professional) previsti per le stazioni di lavoro. Il servizio è organizzato su due livelli operativi: I livello: svolge le funzioni di accoglienza delle chiamate, esegue l analisi del problema, attiva le procedure di indagine e soluzione, suggerisce all utente le operazioni da eseguire qualora la problematica fosse risolvibile direttamente, attiva il secondo livello di help desk se necessario. II livello: tramite una procedura di escalation, viene attivato un tecnico specializzato nella risoluzione dello specifico problema; l analista di help desk può, previa autorizzazione dell utente, collegarsi da remoto per cercare di risolvere il problema; se questo non è possibile, la chiamata viene smistata ai tecnici di presidio fisso che provvedono ad intervenire on-site per la soluzione del problema. L help desk è responsabile anche del corretto tracciamento dei ticket, anche di quelli scalati a terze parti. 5

6 Servizio di assistenza e manutenzione a. Servizio di assistenza hardware Per quanto attiene alle risorse tecnologiche già presenti, TBS IT si avvale dei contratti di manutenzione hardware e garanzia che l Amministrazione ha sottoscritto con altre parti fino alla loro scadenza dopodiché subentra direttamente nell'erogazione dei relativi servizi, di seguito esposti. Il servizio di manutenzione è prestato on-site presso le sedi dell Amministrazione dove sono installate le apparecchiature. Ha lo scopo di garantire il corretto funzionamento delle stesse e, nel caso di guasti o malfunzionamenti, di ripristinare le macchine in modo da riportarle a condizioni di efficienza. Il servizio in oggetto si estende anche alla necessità di individuare il problema del guasto anche nel caso in cui esso non dipenda dalla stazione stessa o da sue periferiche ma da problemi di connessione alla rete. b. Servizio di assistenza software Il servizio, fornito per tutte le stazioni di lavoro, comprende le seguenti attività: configurazione; individuazione ed identificazione del problema; risoluzione del problema; assistenza all'utilizzo dei prodotti; garanzia della funzionalità del posto di lavoro attraverso la reinstallazione dei prodotti e delle applicazioni nel caso di perdita della configurazione o di danneggiamento del disco fisso; supporto per l eliminazione di eventuali virus; assistenza all Amministrazione in caso di errori di particolare entità imputabili alla ditta produttrice del software. Nello specifico TBS IT si preoccupa di contattare direttamente il produttore al fine di risolvere il problema; correzioni dei malfunzionamenti; funzioni che migliorano la disponibilità del servizio e delle prestazioni; c. Servizio di Install Move Add - Change Il servizio IMAC garantisce il servizio on-site per tutti quei problemi di installazione, movimentazione, aggiunta e cambio di apparecchiature hardware e software connesso. In particolare garantisce: - Installazione di stazioni di lavoro con il relativo software (S.O., Office, Antivirus, principali applicativi in uso nel comune, configurazione della posta elettronica) - Spostamenti delle stazioni di lavoro (ivi inclusa l attività di passaggio dati, se necessaria) - Configurazione/personalizzazione stazione di lavoro (installazione pacchetti software, sistemi operativi, piattaforme software proprietarie, ecc.), In questa attività è compresa l installazione/configurazione dei software client delle procedure applicative client-server del Comune - Aggiornamento software (installazione software di fix, patch, ecc.) non collegata ad attività di assistenza software - Aggiornamento hardware (installazioni CD-ROM, unità di back-up, ecc.) - Installazione di nuove release software (installazione di innalzamenti di versione) non collegato ad attività di assistenza software d. Servizio di Asset management Il servizio comprende l attività di rilevazione degli apparati informatici comunali e della loro etichettatura; vengono rilevati le informazioni caratteristiche dei vari apparati ed i dati relativi alla loro ubicazione. Il servizio tiene traccia degli apparati per l intero ciclo di vita, seguendo quindi anche i vari spostamenti fino alla dismissione. e. Servizio di Assistenza rete e monitoring Il servizio di assistenza sulla rete locale riguarda tutta la LAN del Comune di Pisa ed ha come obiettivo quello di assicurare la continuità del sistema di trasmissione dati. Il servizio viene erogato dalla struttura di help desk e prevede, oltre ad interventi per il ripristino dai malfunzionamenti, anche attività periodiche di tuning e modifiche su apparati attivi. Il servizio di monitoring ha l obiettivo di massimizzare la disponibilità (availability) dei servizi accessibili agli utenti tramite l identificazione in tempo reale di possibili anomalie e malfunzionamenti sull infrastruttura di rete comunale. 6

7 Descrizione dei servizi svolti dalla ATI TBS IT-Telecom nell ambito del noleggio del Data Center Il rapporto di noleggio e rispettivi servizi di assistenza e manutenzione per il DataCenter Comunale è svolto da una ATI composta da Telecom e TBSIT. Il coinvolgimento di Telecom riguarda il noleggio dello HW utilizzato mentre TBSIT si occupa dei servizi di assistenza e manutenzione HW e SW. Questo rapporto scade definitivamente il giorno Il canone di noleggio triennale versato all ATI è stato pari a Euro iva esclusa. Servizi Forniti Fornitura, istallazione e configurazione del nuovo HW e SW costituente il data center Fornitura e messa in opera degli impianti elettrici e di trasmissione dati che risultino necessari per il corretto funzionamento del DataCenter. Ritiro HW sostituito. Stesura di un piano di realizzazione del progetto. Aggiornamento del piano di Disaster Recovery Servizi di Gestione Operativa ordinaria e straordinaria di primo e di secondo livello atti a garantire al Comune di Pisa la corretta gestione manutentiva, evolutiva e correttiva, dell intera infrastruttura del DataCenter. Amministrazione e gestione delle virtual machine esistenti e nuove Gestione degli accessi da remoto dei fornitori sw tramite linea VPN. Nell ambito del contratto sono compresi i seguenti servizi professionali Servizi Giorni Descrizione Servizi professionali per l amministrazione e la gestione del data center Servizi professionali di secondo livello per la gestione del data center 348 Numero 2 giorni alla settimana (on site) per 156 settimane (3 anni) + 36 aggiuntivi 149 Numero 4 giorni al mese (on site) per 36 mesi (3 anni) + 5 aggiuntivi Tempi di intervento contrattuali Gli SLA della gestione ordinaria sono da considerare i seguenti orari : - dalle ore 9,00 alle ore 18,00 (dal Lunedì al Venerdì) - tempo di risposta : 4 ore per HW e SW - tempo di risoluzione : Next Business Day Elenco dello hardware oggetto del noleggio Tutto l hardware elencato nella seguente tabella verrà riscattato e sarà quindi di proprietà del Comune di Pisa. Descrizione Modello e Marca Q.tà Specifiche Chassis Dell PE M1000E Blade 1 Enclosure Blade Dell PE M710 6 Ogni server ha: - 2 CPU del tipo Intel Xeon SixCore 2,66Ghz/12MB Ram - RAM 32 GB ECC DDR3 - Storage interno 300GB SATA - Scheda di Rete Dual-Port BroadCom GB Ethernet w/ TOE - Scheda di Rete Dual-Port BroadCom 10 GB Ethernet - HBA SATA CERC6 (onboard) RAID 1 - HBA FiberChannel Dual-Port Emulex FC8 (Lp1205-M) 7

8 Storage (totale disponibile 20 TB) EMC CLARIION CX3-40F Contenitori DAE e Unità Disco 1 - DAE (2GB-FC) N 9 HDU 146GB + N 4 HDU 300 GB + N 1 HDU 146GB HS + N 1 HDU 300GB HS - DAE2-ATA (ATA-2GB) N 4 HDU 500 GB + N 1 HDU 500GB HS - DAE3P (FC-4GB) N 14 HDU 300 GB + N 1 HDU 300GB HS - N 2 DAE3P (FC-4GB) N 29 HDU 600GB + N 1 HDU 600GB HS Workstation di controllo Dell OptiPlex CPU Intel Pentium Dual Core - Ram 4GB HD 5OO GB SATA Rack Rack Rittal RiMatrix5 1 Ospita lo chassis e lo storage Climatizzato Server Backup Dell Pe Tape Library Dell PV TL Politiche di backup: Drive LTO5 Native FC 1 giornaliero (incrementale) Connessione FC 1 settimanale (full) Cassette LT05 40 trimestrale completo (per DR) La quantità dei dati backuppati nel settimanale è di circa 1,3 TB. Network UPS Switch Brocade 2 N 16 PORTE FC CADAUNO Silkworm 200 Switch Cisco (24 Porte) Switch Cisco (48 Porte) Cisco VPN 3000 concentrator 1 Per i collegamenti in teleassistenza da parte delle ditte fornitrici di sw gestionale Tecnoware X Dell 2 M1000e APC X Storage 2 APC X Old Vi 2 Elenco del software oggetto della locazione Descrizione Modello e Marca Quantità Virtualizzatore System Management VDI Solution VMware VSphere 4.1 U2 Enterprise VMware VCenter Server 4 Standard VmWare View Enterprise 12 CPU Licenza manutenzione VMware VSphere 4.1 U2 Enterprise 1 Licenza manutenzione VMware VCenter Server 4 Standard 1 Licenza manutenzione VmWare View Enterprise (Starter Kit 100 Desktop) Backup Symantec Backup 12 Licenza Symantec Backup 8

9 Elenco delle VM attualmente in uso La tabella seguente riporta le virtual machine attualmente in uso nel Comune di Pisa basate sia su OS Windows che Linux. La sperimentazione in corso sulla virtualizzazione dei desktop si pone come obiettivo il raggiungimento delle 100 vdi; attualmente ne sono state implementate 12 per cui occorre prevedere l incremento delle risorse utilizzate anche per questo aspetto. Tipologia (Server/VDI) Provisioned Space (GB) Memory Size (MB) CPU Count SERVER 41, SERVER 13, SERVER 12, SERVER 21, SERVER 42, SERVER 102, SERVER 32, SERVER 105, SERVER 22, SERVER 82, SERVER 81, SERVER 282, SERVER 1.660, SERVER 54, SERVER 18, SERVER 102, SERVER 628, SERVER 31, SERVER 34, SERVER 53, SERVER 24, SERVER 32, SERVER 103, SERVER 32, SERVER 557, SERVER 208, SERVER 58, SERVER 90, SERVER 21, SERVER 101, SERVER 20, SERVER 121, SERVER 45, SERVER 52, SERVER 65, SERVER 81, SERVER 31, SERVER 21, SERVER 21, SERVER 96, SERVER 16, SERVER 403, SERVER 25, SERVER 13, SERVER 163, SERVER 129, SERVER 29,

10 SERVER 101, SERVER 32, SERVER 398, SERVER 21, SERVER 16, SERVER 31, SERVER 50, SERVER 8, SERVER 53, SERVER 536, SERVER 141, SERVER 20, SERVER 78, SERVER 33, SERVER 110, SERVER 41, SERVER 121, SERVER 31, SERVER 126, SERVER 51, SERVER 51, SERVER 104, SERVER 162, SERVER 16, SERVER 184, SERVER 278, SERVER 25, SERVER 27, SERVER 17, SERVER 16, Totali 9.249, Nella situazione attuale il punto critico, rispetto alle risorse utilizzate, è la RAM disponibile. I 192 GB attualmente disponibili non sono sufficienti a garantire le prestazioni del sistema. 10

11 Problematiche di disaster recovery Il Comune di Pisa, sulla base, delle LINEE GUIDA PER IL DISASTER RECOVERY DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ai sensi del comma 3, lettera b) dell art. 50-bis del DLgs. N. 82/2005 e s.m.i. prodotte da DigitPA ha effettato un percorso di autovalutazione dei propri servizi. Si riporta di seguito la tabella dei servizi con le relative criticità, come risultato dal percorso di autovalutazione. Il dato di sintesi fondamentale che viene elaborato è l Indice complessivo di criticità che è la risultante delle tre direttrici servizio, organizzazione, tecnologica (vedi dette Linee Guida). Sulla base del valore che assume, l Indice di criticità determina una delle 4 classi di criticità: Bassa, Media, Alta, Critica. La valutazione della Soluzione tecnologica (Tier) viene operata in questo modo: da un sottoinsieme dei parametri della dimensione del servizio, relativi alla valutazione di RTO ed RPO, viene derivato un indice interno di criticità RTO+RPO il quale viene correlato con l indice della dimensione della tecnologia per derivare la Soluzione tecnologica minima raccomandata (Tier). Classe di servizi Scheda relativa al servizio Indice complessivo di criticità Classe di criticità Soluzione tecnologica (Tier) Servizi on line Portale del Cittadino: CiTel 4 Media 3 Servizi on line Sito web istituzionale 4 Media 3 Servizi on line Albo Pretorio 5 Media 3 Servizi on line Portale S.U.A.P. 3 Media 3 Servizi infrastrutturali Servizi di rete interna 4 Media 3 Applicativi primari Gestione documentale 6 Alta 3 Applicativi primari Pratiche Commercio 2 Bassa 1 Applicativi primari Polizia Amministrativa 3 Media 3 Applicativi primari Edilizia privata 3 Media 3 Applicativi primari Servizi demografici 3 Media 3 Applicativi primari Servizi Pubblica Istruzione 2 Bassa 2 Applicativi primari Servizio Finanze 4 Media 3 Applicativi primari Servizio Personale 3 Media 3 Applicativi interni Intranet Comunale 4 Media 2 Applicativi interni Archiviazione ottica sostitutiva 3 Media 2 Applicativi interni Archivio di deposito 3 Media 2 Applicativi interni Politiche abitative 2 Bassa 2 Applicativi interni Ufficio contratti 2 Bassa 2 Applicativi interni Cimiteri 2 Bassa 2 Applicativi interni Autoparco 3 Media 3 In tabella sono evidenziati solo i servizi erogati dai server residenti sul data center. I dati analitici dell auto-valutazione saranno condivisi con l impresa che gestirà il data center. 11

12 Dalle Linee Guida citate si riporta il significato della soluzione tecnologiche proposta: Tier 1: è la soluzione minimale coerente con quanto previsto dall articolo 50-bis (ndr del CAD DLgs. N. 82/2005 e s.m.i). Prevede il backup dei dati presso un altro sito tramite trasporto di supporto (nastro o altro dispositivo). I dati sono conservati presso il sito remoto. In tale sito deve essere prevista la disponibilità, in caso di emergenza, sia dello storage su disco, dove riversare i dati conservati, sia di un sistema elaborativo in grado di permettere il ripristino delle funzionalità IT. Nel caso di affidamento del servizio di custodia ad un fornitore, tale disponibilità deve essere regolamentata contrattualmente. Per questa soluzione: -potrebbero non essere presenti procedure di verifica della coerenza dei dati ed esistere un unica copia storage; -la disponibilità dei dispositivi (storage su disco e sistemi di elaborazione) potrebbe prevedere tempi non brevi (anche più settimane per l assegnazione da parte del fornitore); -la disponibilità dei dispositivi potrebbe non garantire le performance rispetto al sistema primario; -la disponibilità dei dispositivi potrebbe essere assegnata per un periodo di tempo limitato. Poiché i dati salvati possono essere relativi all intera immagine dello storage primario o solo ai dati delle elaborazioni, la disponibilità dei dispositivi ausiliari deve essere chiaramente definita in termini di ambiente hardware e software di riferimento. Vengono quindi assicurate l esecuzione e conservazione dei backup e, per i casi in cui si renda necessario assicurare il ripristino, la disponibilità di un sito vuoto attrezzato, pronto a ricevere le componenti e configurazioni necessarie, ove fosse richiesto, per far fronte all emergenza (on demand). Tier 2: la soluzione è simile a quella del Tier 1, con la differenza che le risorse elaborative possono essere disponibili in tempi sensibilmente più brevi, viene garantito anche l allineamento delle performance rispetto ai sistemi primari ed esiste la possibilità di prorogare, per un tempo limitato, la disponibilità delle risorse elaborative oltre il massimo periodo di base. Vengono assicurate l esecuzione e conservazione dei backup e la disponibilità presso il sito dei sistemi e delle configurazioni da poter utilizzare per i casi in cui si renda necessario il ripristino. Tier 3: la soluzione è simile a quella del Tier 2, con la differenza che il trasferimento dei dati dal sito primario e quello di DR avviene attraverso un collegamento di rete tra i due siti. Questa soluzione, che può prevedere tempi di ripristino più veloci rispetto ai Tier precedenti, rende necessario dotarsi di collegamenti di rete con adeguati parametri di disponibilità, velocità di trasferimento e sicurezza (sia della linea, sia delle caratteristiche dipendenti dalla quantità di dati da trasportare). Tier 4: la soluzione prevede che le risorse elaborative, garantite coerenti con quelle del centro primario, siano sempre disponibili, permettendo la ripartenza delle funzionalità in tempi rapidi. Le altre caratteristiche sono quelle del Tier 3, con la possibilità di aggiornamento dei dati (RPO) con frequenza molto alta, ma non bloccante per le attività transazionali del centro primario (aggiornamento asincrono). Tier 5: la soluzione è analoga a quella del Tier 4, con la differenza che l aggiornamento finale dei dati avviene solo quando entrambi i siti hanno eseguito e completato i rispettivi aggiornamenti. Allo stato attuale della tecnologia questa soluzione non può prescindere dalle caratteristiche della connettività sia in termini di distanza, sia in termini di latenza; ne consegue che tale modalità (sincronizzazione), nonché l eventuale bilanciamento geografico del carico di lavoro, risulta difficile oltre significative distanze fisiche fra sito primario e secondario. Tier 6: la soluzione prevede che nel sito di DR le risorse elaborative, oltre ad essere sempre attive, siano funzionalmente speculari a quelle del sito primario, rendendo così possibile ripristinare l operatività dell IT in tempi molto ristretti. Le altre caratteristiche sono uguali a quelle del Tier 5. 12

13 Indicazioni e disposizioni per la stesura dei documenti inerenti la sicurezza di cui all art. 26 comma 3 del D.Lgs n. 81 Ai sensi dell art.26 comma 3 del D.Lgs n. 81, il Comune di Pisa quale datore di lavoro committente, predispone il seguente Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI) che indica le misure da adottare per neutralizzare i rischi da interferenze derivanti da lavori affidati ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all interno della propria azienda. Trattasi, quindi, di un documento che non contempla la valutazione dei rischi specifici propri delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi, che, pertanto, dovranno attenersi anche a tutti gli obblighi formali e sostanziali previsti dal D.Lgs. 81/2008 per i datori di lavoro. Il presente documento contiene, pertanto, le misure di prevenzione e protezione adottate al fine di eliminare o ridurre i rischi derivanti da possibili interferenze tra le attività svolte dalla impresa Aggiudicataria e quelle svolte dai lavoratori comunali, presso cui l impresa aggiudicataria dovrà fornire i servizi oggetto di gara, e svolti eventualmente dagli altri soggetti presenti o cooperanti nel medesimo luogo di lavoro. Tale documento dovrà essere condiviso, prima dell inizio delle attività connesse all appalto, in sede di riunione congiunta tra l impresa aggiudicataria e Comune di Pisa. Tale documento sarà allegato al contratto di appalto e andrà adeguato in funzione dell evoluzione del servizi di cui trattasi Costi della sicurezza relativi ai rischi da interferenza In fase di valutazione preventiva dei rischi relativi all appalto in oggetto, non sono stati individuati costi aggiuntivi per apprestamenti di sicurezza relativi all eliminazione dei rischi da interferenza, pertanto i costi della sicurezza sono pari a zero. SCHEDA IDENTIFICATIVA DELL APPALTO Impresa aggiudicataria/prestatore d opera (ragione sociale) Sede legale Titolare della Ditta Rif. contratto d appalto Durata del contratto 36 mesi Responsabile del procedimento del Comune di Pisa Direttore dell esecuzione del contratto del Comune di Pisa Referente dell impresa appaltatrice Attività oggetto dell appalto Attività che comportano cooperazione e soggetti coinvolti Personale genericamente presente nei luoghi di azione NOLEGGIO DEL DATA CENTER COMUNALE E RELATIVI SERVIZI DI INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE, ASSISTENZA, BACK-UP E DISASTER RECOVERY Riunioni presso il Comune di Pisa Intervento di installazione, manutenzione e assistenza hardware e software presso Comune di Pisa Personale del Comune di Pisa Personale di Imprese Fornitrici di beni e servizi (manutenzione, pulizia) Personale di Imprese Fornitrici di beni e servizi informatici Personale del Comune di Pisa Personale di Imprese Fornitrici di beni e servizi (manutenzione, pulizia) Personale di Imprese Fornitrici di beni e servizi informatici 13

14 MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE GENERALI 1. Prima di accedere alle aree interessate dall intervento, concordare con il referente locale le modalità di effettuazione delle attività e formalizzare le misure di prevenzione e protezione concordate 2. Esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del datore di lavoro per tutto il tempo di permanenza nel Comune (ai sensi dell art. 26 comma 8 D. Lgs. 81/2008) 3. Localizzare i percorsi di emergenza e le vie di uscita 4. In caso di evacuazione attenersi alle procedure vigenti 5. Indossare i dispositivi di protezione individuale ove siano prescritti 6. Non ingombrare le vie di fuga con materiali e attrezzature 7. Non occultare i presidi e la segnaletica di sicurezza con materiali e attrezzature 8. Non operare su macchine, impianti e attrezzature se non autorizzati 9. Evitare l uso di cuffie o auricolari per l ascolto della musica durante l attività perché potrebbero impedire la corretta percezione dei segnali acustici di allarme in caso di emergenza ATTIVITÀ 1) CIRCOLAZIONE E MANOVRE NELLE AREE ESTERNE CON AUTOMEZZI 2) SPOSTAMENTI A PIEDI ALL ESTERNO E ALL INTERNO DELL EDIFICIO 3) CARICO/SCARICO MATERIALI E ATTREZZATURE VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZE Possibili Evento/Danno interferenze Presenza di altri veicoli in circolazione e manovrai Presenza di pedoni Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra Presenza di personale che movimenta materiali ingombranti Presenza di altri veicoli in circolazione e manovra Presenza di altro personale in transito o che svolgono la propria attività lavorativa Incidenti: -impatti tra automezzi -Investimenti -Urti -Investimenti -Urti -Caduta Materiali -Urti -Schiacciamenti -Investimenti -Urti -Caduta materiali -Urti -Schiacciamenti MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE MISURE COMPORTAMENTALI PER L APPALTATORE Presso le sedi comunali (in caso di aree esterne di pertinenza): -Procedere nelle aree esterne a passo d uomo seguendo la segnaletica presente -Impegnare le aree di carico e scarico merci solo quando queste non sono utilizzate da altri soggetti -In caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità, ecc.), farsi coadiuvare da un collega a terra In mancanza di sistema di segnalazione acustica di retromarcia (cicalino) sul mezzo, preavvisare la manovra utilizzando il clacson -Non ingombrare le vie di fuga con materiali, attrezzature, veicoli Presso le sedi comunali (in caso di aree esterne di pertinenza): -Camminare sui marciapiedi o lungo i percorsi pedonali indicati mediante segnaletica orizzontale, ove presenti e comunque lungo il margine delle vie carrabili -Non sostare dietro gli automezzi in sosta e i manovra All interno: -Non utilizzare i montacarichi contemporaneamente ad altri soggetti quando questi trasportano materiali ingombranti -Non sostare nelle aree di deposito materiali Presso le sedi comunali: -Parcheggiare il mezzo in modo da ridurre al minimo l ingombro della via di transito veicolare -Durante tutta la fase di carico/scarico azionare i segnali visivi di sosta del mezzo (quattro frecce) -Prima di procedere allo scarico/carico merci dal mezzo verificare che questo sia stato assicurato contro spostamenti intempestivi (motore spento e freno a mano e marcia inseriti) -Non ingombrare le vie di fuga con materiali, attrezzature, veicoli 4) ATTIVITA ALL INTERNO DEGLI UFFICI, RITIRO MATERIALI E ATTREZZATURE Presenza di altro personale -Urti a persone o cose -Elettrocuzione -In caso di ritiro di apparecchiature non funzionanti, assicurarsi che le stesse siano scollegate dall impianto elettrico prima di effettuare movimentazioni -Concordare sempre con il referente locale le modalità di effettuazione delle attività e formalizzare le misure di prevenzione e protezione concordate 14

15 Calcolo della spesa per il noleggio comprensivo dei servizi Si è tenuto conto del noleggio oggi corrisposto all attuale fornitore del data center. Anche l attuale è un noleggio del data center comunale comprensivo dei relativi servizi gestionali. Il valore complessivo triennale di questa noleggio è pari a ,00 Euro (esclusa IVA). Va osservato che la nuova fornitura hardware/software ed i relativi servizi avranno caratteristiche quali-quantitative migliorative rispetto all attuale, ma i costi preventivabili (soprattutto per quanto riguarda l aspetto hardware e software) sono confrontabili ai corrispettivi oggi pagati quale canone per la configurazione attuale del data center. Quindi si ritiene che l importo a base d asta per il noleggio triennale (euro ,00 esclusa iva) sia remunerativo per le ditte che parteciperanno alla gara. Prospetto economico degli oneri complessivi necessari per il noleggio comprensivo dei servizi Importo Spese per progettazione (dipendenti interni) 0 Spese per attività di supporto per gara (dipendenti interni) 0 Spese per Commissione giudicatrice (dipendenti interni) 0 Contributo obbligatorio AVCP 600,00 Spese per pubblicazione obbligatorie (GURI e quotidiani) 9.855,20 Spesa anno ,20 Spese per attività di supporto per contratto (dipendenti interni) 0 Costo previsto del noleggio anno 2014 (9 mesi) ,50 IVA anno 2014 (22%) ,77 Spese per verifiche di conformità di esecuzione e collaudi (dipendenti interni) 0 Spesa anno ,27 Costo previsto del noleggio anno 2015 (12 mesi) ,66 IVA anno 2015 (22%) ,03 Spese per verifiche di conformità di esecuzione e collaudi (dipendenti interni) 0 Spesa anno ,69 Costo previsto del noleggio anno 2016 (12 mesi) ,66 IVA anno 2016 (22%) ,03 Spese per verifiche di conformità di esecuzione e collaudi (dipendenti interni) 0 Spesa anno ,69 Costo previsto del noleggio anno 2017 (3 mesi) ,17 IVA anno 2017 (22%) 9.086,26 Spese per verifiche di conformità di esecuzione e collaudi (dipendenti interni) 0 Spesa anno ,43 TOTALE ,28 Se nell ambito del rapporto contrattuale il Comune di Pisa si avvarrà dei due rinnovi triennali previsti (vedi successiva sezione Schema di contratto al punto Durata del contratto ) il prospetto economico per la gestione del noleggio sui complessivi nove anni è il seguente: Anno Costo Iva(22%) Totale 2014 (9 mesi) , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , (3 mesi) , , ,43 TOTALE , , ,22 15

16 Capitolato tecnico Il rapporto con la ATI TBSIT-TELECOM relativo al noleggio dell attuale data center comunale scade il e con esso si concludono, altresì, i connessi servizi di assistenza e manutenzione. L Impresa aggiudicataria della gara subentrerà alla ATI TBSIT-TELECOM per la gestione del noleggio e dei servizi connessi così come sono ridefiniti a seguire. Questo subentro avverrà nei tempi e nei modi previsti dal Piano di Attivazione cosi come richiesto da questo capitolato (vedi punto 3.) ed offerto dall Impresa aggiudicataria. Dal fino alla data di attivazione del nuovo data center, il Comune di Pisa affiderà i servizi di manutenzione dell attuale data center secondo le modalità previste dalla normativa vigente. 1. Livello minimo del nuovo rapporto contrattuale Il Comune di Pisa vuole attivare, con la ditta aggiudicataria della gara, un servizio pari almeno a quello fornito dalla ATI TBSIT-TELECOM fino al , e cioè: - noleggio degli apparati costituenti il data center, comprensivo dei servizi di manutenzione hardware, assistenza e manutenzione del software di base e d ambiente (servizi descritti in Descrizione dei servizi svolti dalla ATI TBS IT-Telecom nell ambito del noleggio del Data Center nella precedente sezione Relazione tecnica-illustrativa del contesto in cui è inserito il noleggio ) - un rapporto contrattuale di 3 anni a partire dalla data di messa in funzione dei sistemi, da riconfermare per altri due trienni a fronte di una proposta di revisione dell intero data-center che preveda un adeguamento tecnologico sia per le componenti hardware/software e servizi. 2. Integrazioni del nuovo rapporto contrattuale Questa nuova gara pubblica è però l occasione per il Comune di Pisa di rivedere il servizio attuale per evolvere ad una gestione innovativa del data center comunale e dei relativi servizi. Le soluzioni proposte dovranno includere la gestione delle attuali virtual-machine e di quelle che verranno implementate nel corso del periodo contrattuale; dovrà altresì essere portato avanti il progetto di virtualizzazione di desktop. Si riporta di seguito quelli che sono i desiderata del Comune di Pisa. l utente (interno in rete locale o esterno) deve poter interagire con i vari applicativi utilizzando le interfacce usate attualmente e con tempi di risposta non inferiori a quelli odierni. la ditta fornitrice dell applicativo e l amministratore di sistema devono poter interagire col sistema di elaborazione per effettuare gli interventi di competenza inerenti l applicativo che risiede sullo stesso; in particolare, è richiesto che vengano mantenuti i collegamenti con le varie ditte fornitrici di software tramite linea VPN, già implementati nel corso dei precedenti contratti di locazione. Al momento sono attivi 30 accessi VPN. per quanto concerne la virtualizzazione dei desktop l obiettivo è quello di arrivare alle 100 unità; il software di gestione dei desktop virtuali dovrà possedere gli strumenti per: o la composizione della macchina virtuale partendo da una immagine di base ed aggiungendo pacchetti applicativi. o la gestione degli aggiornamenti e delle modifiche di un pool di macchine virtuali a partire da un template di origine. o l integrazione con active directory per l utilizzo di utenti definiti nel dominio la soluzione proposta dovrà prevedere un aumento minimo delle risorse del data-center in termini di RAM, CPU e spazio disco. o Trend di crescita annuale per i server: N VM : circa 10/anno RAM: circa 50 GB/anno Spazio disco: circa 3 TB/anno o Progetto di virtualizzazione di n.100 desktop virtuali: N VM totali: 100 RAM totale: 200 GB Spazio disco totale: 4 TB In considerazione del trend di crescita sopra indicato e delle risorse necessarie per l implementazione di n.100 desktop virtuali, il dimensionamento minimo in termini di risorse HW del datacenter per il primo triennio è di: N VM totali: 120 (server) (vdi) = 220 RAM totale: 340 (server) (vdi) = 540 GB Spazio disco totale: 28 TB (server) + 4 TB (vdi) = 32 TB 16

17 La capacità elaborativa in termini di Ghz complessivi dovrà esser tale da poter gestire il corretto funzionamento, in termini di prestazioni e tempi di risposta, del numero di VM e VDI sopra indicate. Le infrastrutture hw in termini di server/blade e storage per VM server e VDI dovranno essere mantenute distinte, sia da un punto di vista fisico che logico. In altre parole, i desktop virtuali dovranno essere implementati su SAN e blade dedicati. La soluzione di storage proposta dovrà prevedere la possibilità di espansione, indipendentemente dalla locazione o dagli slot liberi all interno del rack/enclosure. L hardware attualmente in locazione verrà riscattato al termine del contratto, divenendo quindi di proprietà del Comune di Pisa. La ditte partecipanti alla gara potranno quindi decidere se utilizzare, anche in parte, tale hardware ed inserirlo nella proposta presentata. In caso di utilizzo di tale hardware, dovrà esserne garantita la manutenzione. La soluzione proposta dovrà prevedere l utilizzo del rack climatizzato attualmente ubicato nel datacenter. In particolare, dovrà essere garantita la manutenzione ordinaria e straordinaria di tale apparato. Deve essere impostato e gestito un servizio di salvataggio automatico e periodico dei data base e degli ambienti di sistema di ogni singolo server/applicativo secondo una metodologia concordata con l amministratore di sistema. La cadenza minima di salvataggio dei dati è giornaliera e la finestra di backup deve essere compresa nelle ore notturne. Deve essere fornito un servizio di Help Desk per la ricezione delle richieste di assistenza. L Help Desk dovrà essere attivo nei seguenti orari minimi: Da Lunedì a Venerdì ore 08,00 18,00 Il Sabato ore 08,00 14,00 Eventuali tempistiche migliorative saranno considerate nella valutazione delle offerte come specificato nel disciplinare di gara. La ditta dovrà quindi attivarsi per predisporre un contatto telefonico ed una casella ai quali possono essere inoltrate le richieste. La ditta dovrà inoltre dotarsi di uno strumento di trouble-ticketing per la gestione delle chiamate; lo strumento, che dovrà essere accessibile dal Responsabile Tecnico del Comune di Pisa, dovrà essere in grado di produrre periodicamente i report necessari alla verifica degli SLA contrattualizzati. Deve essere fornito un servizio di manutenzione hardware e di assistenza e manutenzione del software di virtualizzazione paragonabile nei tempi e nelle modalità di erogazione almeno pari a quello oggi fornito dalla ATI TBSIT-TELECOM. La proposta deve anche indicare le figure professionali che verranno utilizzate nello svolgimento del contratto. In occasione di consultazioni elettorali e/o referendarie, il servizio di manutenzione hardware e di assistenza e manutenzione del software di virtualizzazione deve esser esteso sulle 24 h nei giorni di votazione e di scrutinio. Deve essere garantito un servizio di disaster recovery per ogni sistema/applicativo secondo una metodologia definita in accordo con l Amministratore di sistema (vedi successivo punto 4.) I servizi prima descritti dovranno essere estesi alle future macchine virtuali che il Comune installerà sul data center per la gestione di nuovi ambienti applicativi Deve essere presentato un piano di migrazione dalla infrastruttura attuale alla nuova (vedi successivo punto 3.) Devono essere fornite le licenze per tutti i sistemi software utilizzati nel progetto; per ogni licenza deve essere specificata la durata e la proprietà. In caso di licenza perpetua la proprietà dovrà essere del Comune di Pisa Deve essere fornito un sistema per il monitoraggio e logging degli accessi in amministrazione a tutte le macchine e rispettivi servizi, con archiviazione su supporto non modificabile come specificato dalla normativa vigente. L Impresa partecipante alla gara indicherà la propria proposta per realizzare quanto richiesto dal Comune di Pisa tenuto conto del Livello minimo del nuovo rapporto contrattuale, delle Integrazioni del nuovo rapporto contrattuale e dell importo posto a base d asta. 3.- Piano di Attivazione Le imprese partecipanti alla gara dovranno presentare un piano di attivazione della nuova infrastruttura. Dovranno essere descritti i dettagli e le tempistiche delle attività svolte per l installazione dei nuovi apparati e per la migrazione delle virtual machine dalla vecchia alla nuova infrastruttura. 17

18 La ditta aggiudicataria si farà carico di tutte le integrazioni all impiantistica elettrica e di rete che si rendessero necessarie per l allestimento della nuova infrastruttura nel suo complesso (nodo primario e secondario, ivi inclusi eventuali collegamenti telematici). La migrazione dei server deve avere il minor impatto possibile sui servizi comunali che dipendono dai server del data-center; in particolare, i servizi ritenuti strategici non potranno essere interrotti durante il normale orario di lavoro. Entro 6 mesi dalla stipula del contratto dovrà essere completata: l installazione, configurazione e messa a regime dei componenti Hardware e Software del sito primario e dell infrastruttura di backup; la migrazione di almeno il 90% dei server virtuali attualmente in uso; l attivazione dei servizi di assistenza e manutenzione per la nuova infrastruttura; Alla scadenza suddetta, si procederà ad un collaudo formale per verificare la corretta esecuzione di quanto richiesto; il Piano di Collaudo dovrà essere predisposto dalla ditta aggiudicataria come parte integrante del Piano di Attivazione e potrà essere integrato dal Responsabile di Contratto al momento dell esecuzione. In caso di collaudo non positivo la ditta aggiudicataria avrà 30 giorni di tempo per ottemperare alle carenze riscontrate; al termine di tale periodo verrà ripetuto nuovamente il collaudo. Qualora nel tempo assegnato il soggetto aggiudicatario non provveda ad adeguarsi alle prescrizioni fissate, ovvero in caso di esito ancora negativo del collaudo, si procederà alla risoluzione immediata del contratto. Dalla data di esito positivo del collaudo avrà inizio il conteggio dei 36 mesi del rapporto di locazione e la relativa fatturazione da parte della ditta aggiudicataria. Entro 9 mesi dalla stipula del contratto dovrà essere completata l installazione e messa in opera di tutto quanto previsto dal presente capitolato tecnico di gara e dall offerta tecnica della ditta aggiudicataria. Alla scadenza suddetta, si procederà ad un ulteriore collaudo formale per verificare la corretta esecuzione di quanto richiesto, con le stesse modalità sopra specificate per il collaudo ai 6 mesi. Le suddette tempistiche di completamento delle attività (6 mesi per il primo collaudo e 9 mesi per il collaudo definitivo a partire dalla stipula del contratto) potranno essere ridotte in sede di offerta da parte delle imprese partecipanti alla gara. L eventuale tempistica migliorativa per il primo collaudo (fissato in 6 mesi cioè pari a 180 giorni solari) sarà considerato nella valutazione delle offerte come specificato nel disciplinare di gara. 4.- Soluzione di Disaster Recovery Si richiede l implementazione di una soluzione di disaster recovery che si basa sui seguenti requisiti: RTO: 1 giorno RPO: 1 giorno TIER: 3 In merito si veda quanto descritto in Problematiche di disaster recovery nella precedente sezione Relazione tecnica-illustrativa del contesto in cui è inserito il noleggio. In particolare si chiede se è possibile che sia garantito un livello TIER 4 per i servizi della classe Applicativi primari che abbiano una classe di criticità Media o Alta di cui alla tabella di auto-valutazione. Il nodo primario del data center resterà ubicato nei locali del CED del Comune di Pisa, per il nodo secondario sarà possibile optare tra le seguenti soluzioni: 1. Sito secondario allestito con i dispositivi di storage, elaborazione e networking in uno degli edifici dell amministrazione individuato tra quelli connessi in fibra ottica situati nel raggio di 10 km. Il Comune di Pisa metterà a disposizione i locali per il sito secondario; restano a carico della ditta aggiudicataria le eventuali attività di cablaggio per ciò che concerne l alimentazione elettrica e la rete. In questo tipo di soluzione dovrà essere previsto anche, in alternativa,: a. il backup dei dati su supporto trasportabile; dovrà quindi essere fornito anche un numero adeguato di supporti di memorizzazione, tale da consentire il ricambio ed il trasporto periodico in luogo sicuro posto a opportuna distanza (tape vaulting) b. backup dei dati su cloud 2. Sito secondario allestito con i dispositivi di storage, elaborazione e networking completamente su cloud La soluzione potrà prevedere sia l utilizzo di server sempre attivi, sia di server in standby da attivare solo in caso di necessità; dovranno inoltre essere previste soluzioni particolari per il ripristino dei servizi strategici. Nel caso di soluzione basata su cloud dovrà essere indicata la sede della server farm che fornisce i servizi; si precisa che verranno accettate solamente soluzioni in cui la sede della server farm è italiana. La ditta dovrà altresì predisporre in sede di offerta un piano di disaster recovery nel quale dovrà essere prevista anche l effettuazione di test periodici, il primo dei quali al collaudo finale previsto dal Piano di Attivazione. Nel piano di DR dovranno essere specificati i tempi di ripristino dei servizi. 18

19 5.- Livelli di servizio Il contratto che sarà stipulato con l Impresa aggiudicataria conterrà un documento nel quale sarà definito in dettaglio l'oggetto delle prestazioni che verranno erogate dal fornitore. Questo documento, chiamato "Service Level Agreement (SLA) descriverà i servizi che verranno forniti, gli obblighi dell Impresa e gli obblighi e diritti del Comune. Per ognuno dei servizi proposti, l Impresa identificherà dei livelli di servizio che permettano di attivare un controllo della qualità del servizio erogato. I servizi dovranno essere supportati da strumenti informatici per la gestione dei dati e la produzione della reportistica finalizzata al controllo dei suddetti livelli di servizio. Tenuto conto della richiesta di offerta tecnico-economica del Comune, che chiede sia l Impresa a proporre i servizi sulla base di propri desiderata, si ritiene opportuno che sia l Impresa stessa ad indicare i livelli di servizio che saranno garantiti (per ognuno dei servizi proposti). Tuttavia, nei casi sotto riportati, gli SLA proposti dovranno essere non superiori ai seguenti: TEMPI DI INTERVENTO Descrizione Tempi di intervento Tempi di risoluzione Tempi richiesti 4 ore Next Business Day DISASTER RECOVERY TEMPI DI INTERVENTO Descrizione Tempo di ripristino richiesto RTO 1 giorno Durante la fase di attivazione dei servizi le parti : -potranno concordare una ridefinizione di alcuni livelli di servizio e/o i criteri di rilevazione/misurazione al fine di una loro ottimizzazione, -dovranno definire le modalità operative di rilevazione ed applicazione delle penali di cui alla voce Penali della successiva sezione Schema di contratto. Anche durante lo svolgimento del contratto si potrà procedere alla revisione dei livelli di servizio per una loro ottimizzazione: le implicazioni derivanti dovranno essere discusse fra le parti. Nella redazione dell offerta tecnica l Impresa formalizzerà i livelli di servizio garantiti indicando, per ogni servizio, almeno i seguenti contenuti: 1. descrizione del servizio, 2. la cadenza con la quale è previsto lo svolgimento del servizio, 3. l'orario di svolgimento del servizio, 4. le condizioni nelle quali ha validità l'accordo di SLA (ambientali, organizzative, tecniche etc ), 5. il livello delle prestazioni garantito (il livello di possesso atteso di determinate caratteristiche), 6. la rendicontazione che l Impresa produrrà riguardo l'andamento del servizio reso, sia in termini di misure da fornire, che di modalità di rilevazione delle misure e di periodicità del reporting, 7. le responsabilità delle parti, Particolare attenzione dovrà essere posta nella descrizione: a) per quanto riguarda le specifiche di massima del servizio: -degli obiettivi posti ai servizi (una descrizione delle attività che compongono il servizio è richiesta solo per servizi di particolare complessità od innovatività), -dei criteri di attivazione del servizio, -dei criteri di chiusura della richiesta di servizio, -delle modalità di accesso al servizio, -degli eventuali vincoli sulle modalità di erogazione del servizio (responsabilità, flussi di attività, vincoli sull'uso risorse), -del periodo previsto per l erogazione del servizio; b) per quanto riguarda i livelli delle prestazioni garantiti: -delle caratteristiche misurabili del servizio che verranno misurate, -delle misure da rilevare, -delle elaborazioni che vanno eventualmente effettuate sulle misure elementari rilevate (ad esempio, calcolo del valore medio delle misure effettuate durante un periodo di osservazione), -della finestra temporale di erogazione del servizio, -del periodo di osservazione durante il quale verranno rilevate le misure, -degli eventuali strumenti e metodi per la rilevazione dei dati e le responsabilità connesse alla rilevazione e validazione dei dati. 19

20 Schema di contratto Il contratto che regolerà il noleggio del data center ed i servizi ad esso connessi conterrà le seguenti clausole. Importo dell appalto L importo a base d asta per il noleggio del data center e l espletamento dei servizi gestionali connessi è fissato per la durata contrattuale triennale iniziale in Euro ,00.- oltre IVA nei termini di legge. L importo di aggiudicazione dell appalto sarà il Prezzo complessivo dell offerta economica come definito nell allegato 5 del Disciplinare di gara che costituisce l offerta economica dell Impresa. L importo di aggiudicazione rimane fisso è immutabile per tutta la durata contrattuale, fatto salvo l adeguamento del prezzo ai sensi dell art. 115 del Codice dei Contratti. Durata del contratto Il contratto decorre dal giorno della data di stipula e avrà durata di 36 (trentasei) mesi decorrenti dalla data di collaudo positivo della messa funzione del data center (per messa in funzione del data center si intende quanto specificato nel Piano di Attivazione di cui al capitolato tecnico). Il contratto può essere rinnovato per altri due trienni fino a complessivi nove anni decorrenti dalla data di messa in funzione del data center, a fronte di un aggiornamento tecnologico dei componenti hardware/software del data center e relativi servizi gestionali. L'Impresa, entro 5 mesi della scadenza triennale del rapporto contrattuale, dovrà proporre il rinnovo triennale del noleggio con contestuale aggiornamento tecnologico dei componenti hardware/software del data center e relativi servizi gestionali che tenga conto del raggiungimento dei livelli di servizio contrattualizzati e delle eventuali richieste e proposte avanzate dal Comune. Il Comune, entro 60 gg. dal ricevimento della proposta, si esprime sul rinnovo triennale del rapporto contrattuale sulla base di quanto proposto dall'impresa. In caso di rinnovo del contratto resta inteso che: - le clausole relative alla regolamentazione della manutenzione ed assistenza hardware e software, saranno confermate anche negli eventuali rinnovi del rapporto di noleggio, - l aggiornamento tecnologico dei componenti hardware/software, nonché la relativa configurazione/conversione dei software applicativi residenti verrà effettuata in un arco di tempo a partire dall'inizio del nuovo triennio di noleggio fino a sei mesi dopo tale data, secondo una schedulazione dei passaggi concordata precedentemente tra le parti - l importo contrattuale del rinnovo non potrà essere superiore all importo di aggiudicazione dell appalto del primo triennio. Il Comune di Pisa può, altresì, non accettare la proposta di rinnovo triennale del rapporto contrattuale avanzata dall Impresa. In caso di mancato rinnovo, il Comune può richiedere all'impresa, che è obbligata ad accettare, la prosecuzione del contratto relativamente ai servizi gestionali connessi al data center per un periodo non superiore ai 12 mesi successivi al termine ultimo di durata del contratto stesso: il canone corrisposto per ogni mese di prosecuzione del rapporto contrattuale sarà definito con un accordo tra le parti, tenendo conto dell importo derivante dall aggiudicazione. Garanzie da parte dell Impresa L impresa aggiudicataria è obbligata a costituire una cauzione definitiva nei termini e modi indicati dall art.113 Codice dei Contratti Pubblici di cui al D.Lgs. n.163/2006 e ss.mm.ii. L importo contrattuale di riferimento per la cauzione è quello dei 36 mesi del contratto iniziale, cioè il Prezzo complessivo dell offerta economica come definito nell allegato 5 del Disciplinare di gara che costituisce l offerta economica dell Impresa. La cauzione è automaticamente svincolata nel limite massimo dell 80% dell avanzamento dell esecuzione. L'ammontare residuo è svincolato secondo la normativa vigente alla conclusione del rapporto contrattuale triennale. Al momento del rinnovo contrattuale, l Impresa dovrà costituire una nuova cauzione definitiva per il nuovo triennio con riferimento il nuovo importo contrattuale. La nuova cauzione sarà svincolata con le stesse modalità della precedente. Responsabile Tecnico Il Comune di Pisa nell ambito del contratto per l appalto in questione nominerà un Responsabile Tecnico che avrà il compito, in collaborazione con il personale messo a disposizione dall impresa, di far fronte a tutte le problematiche di vigilanza e verifica della piena e corretta esecuzione del contratto per tutti i servizi e le attività in esso previste. In particolare è demandato al Responsabile Tecnico la verifica del rispetto dei livelli di servizio contrattualizzati. 20

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