COMUNE DI CARNAGO. (Provincia di Varese) Regolamento per il servizio di distribuzione di gas. naturale per uso domestico e civile

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI CARNAGO. (Provincia di Varese) Regolamento per il servizio di distribuzione di gas. naturale per uso domestico e civile"

Transcript

1 COMUNE DI CARNAGO (Provincia di Varese) Regolamento per il servizio di distribuzione di gas naturale per uso domestico e civile Approvato con deliberazione di C.C. n. 15 del COMUNE DI CARNAGO c.a.p Piazza Gramsci, 3 C.F./P.IVA

2 ART. 1 E' istituito nel Comune il servizio di distribuzione di gas naturale per uso domestico e civile. ART. 2 Tale servizio viene gestito dal Comune con diritto di privativa ai sensi del R.D , n ART. 3 Il Comune provvede alla distribuzione del gas a chiunque ne faccia domanda purchè esista una tubazione lungo una via fiancheggiante lo stabile occupato dal richiedente e che vi sia la disponibilità di gas metano. Le estensioni della rete principale verranno effettuate a discrezione dell'amministrazione e con l'applicazione di un contributo di spesa a carico degli utenti richiedenti. ART. 4 Nella domanda di allacciamento gli utenti dovranno dichiarare di accettare le norme contenute nel presente regolamento. Le domande presentate dagli inquilini dovranno essere controfirmate dal proprietario della casa, a titolo di autorizzazione e di suo impegno, per quanto di sua competenza, a rispettare il presente regolamento. ART. 5 La concessione all'utente viene fatta mediante scrittura privata e le spese di polizza, diritti, tasse e bollo saranno a completo carico dell'utente. ART. 6 La durata della concessione è fissata, in via normale in anni tre e sarà tacitamente rinnovata qualora non venga disdetta da una delle parti tre mesi prima della scadenza.

3 La fornitura di gas ad uso tecnologico, termico e di riscaldamento fatta ad industrie, artigiani, commercianti e comunque per usi non civili, potranno essere interrompibili e saranno in ogni caso regolate da apposito contratto il quale conterrà in forma esplicita le eventuali clausole in deroga al presente regolamento generale. ART. 7 L utente dovrà preavvertire per iscritto il Comune quando cessa per qualsiasi titolo l'occupazione dei locali forniti di gas per dar modo di procedere tempestivamente alla lettura ed alla chiusura del contatore. Mancando tale formalità, l'utente resta responsabile del pagamento del gas che verrà consumato dai subentranti e di tutte 1e altre possibili conseguenze e persone che subentrano nei locali dove sia già installato il contatore del gas dovranno avvertire l'amministrazione Co munale prima di utilizzare il servizio, sia per assicurarsi il nullaosta al subentrato di utenza, sia per regolare la loro posizione di utenza. Il Comune avrà la facoltà di rimuovere i contatori chiusi per cessazione di utenza nel caso che il proprietario dello stabile non assuma in proprio la spesa di noleggio degli stessi. ART. 8 L'Amministrazione Comunale curerà il servizio con la massima regolarità e continuità, ma non si terrà responsabile per eventuali interruzioni dell'erogazione del gas per cause di forza maggiore. ART. 9 Il gas fornito dovrà essere consumato esclusivamente dall'utente ed è assolutamente vietato cederlo a terzi anche a titolo gratuito. ART. 10 Le opere di derivazione dalla conduttura principale fino al contatore e la posa del contatore saranno eseguite dal Comune a mezzo di personale appositamente incaricato o a mezzo di imprese appaltatrici. Il Comune fisserà un corrispettivo che l'utente dovrà versare quale diritto di allacciamento alla rete del civico gasdotto.

4 La proprietà delle opere di derivazione nonchè del contatore resta comunque del Comune. ART. 11 L'esecuzione delle opere interne, per ragioni tecniche e di sicurezza potrà essere effettuata dal Comune a mezzo di personale specializzato o da ditte dallo stesso autorizzate, salvo diversa disposizione del Comune stesso. Il Comune si riserva comunque la facoltà di rifiutare la fornitura del gas qualora, a suo insindacabile giudizio, gli impianti interni non risultassero razionali e sicuri. ART. 12 I contatori del gas non potranno essere installati all'interno dei locali aventi le seguenti destinazioni: abitazioni, locali pubblici e di ritrovo, depositi e laboratori di lavorazione di sostanze infiammabili e combustibili, in tutti i locali e ambienti in cui vi è pericolo di incendio. E' vietata l'installazione del contatore nei locali cantinati e negli ambienti sprovvisti di aperture di aereazione. L'installazione deve preferibilmente essere fatta all'esterno in nicchia areata e munita di sportello metallico, predisposto a cura e spese dell'utente. ART. 13 Nei locali predetti, le tubazioni di distribuzione del gas dovranno essere in acciaio o altro metallo avente le stesse caratteristiche di resistenza al fuoco, e dovranno essere ispezionabili su tutto il loro percorso. E' vietato l'impiego di tubazioni di piombo. I locali cantinati ed i locali sprovvisti di aperture di aerazione non dovranno essere attraversati da tubazioni. ART. 14 Nell'attraversamento delle murature per l'allacciamento del contatore agli utilizzi la tubazione che adduce il gas deve essere protetta con guaina metallica aperta verso l'esterno e chiusa ermeticamente verso l interno

5 ART. 15 La derivazione di presa dalla conduttura stradale al contatore dovrà essere fatta con tubazioni d'acciaio sistemate all'esterno del fabbricato. ART. 16 Per le attività pericolose indicate ai numeri e 73 del Decreto Interministeriale n 1973 del (G.U. n 278 dell' ) la somministrazione del gas dovrà essere subordinata al rilascio del certificato di prevenzione incendi da richiedere al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco a norma degli art.2 e 4 della Legge n 966 del (G.U. n 204 del ). ART. 17 L'ubicazione del contatore ed il calibro dello stesso, nonché la dimensione del tubo di attacco alla rete sarà prescritto dall'amministrazione Comunale caso per caso ed avuto riguardo alla disponibilità di gas. ART. 18 L'Amministrazione ha la facoltà di fissare il diametro minimo delle nuove derivazioni assumendo a suo carico l'eventuale differenza della spesa relativa alla maggiorazione del diametro della tubazione rispetto alla necessità dell'utente. ART. 19 La lettura dei contatori verrà eseguita periodicamente ed il pagamento delle fatture effettuato mediante ruolo dell esattore ogni mese, bimestre, o trimestre. In caso di ritardo nel pagamento verranno applicati gli interessi oltre ad una penalità fissa di mora nella misura determinata dall'amministrazione. Sarà inoltre facoltà del Comune sospendere l'erogazione del gas col solo preavviso di cinque giorni in caso di mancato pagamento anche di una sola fattura.

6 ART. 20 Il prezzo del gas sarà stabilito con apposita tariffa da approvarsi nei modi e forme di legge. ART. 21 In caso di contestata erronea indicazione del contatore il consumo sarà commisurato a quello corrispondente allo stesso periodo dell'anno precedente. Quando l'utente ritenesse erronee le indicazioni del contatore dovrà darne comunicazione scritta al Comune il quale provvederà all'apposita verifica; le relative spese di verifica saranno a carico della parte soccombente. La normale manutenzione dei contatori sarà a carico del Comune, così come la riparazione e la sostituzione in caso di guasti riconosciuti derivanti da cause di forza maggiore. L utente sarà tenuto invece al rimborso delle spese di manutenzione, riparazione e sostituzione del contatore per quei danni dovuti ad incuria dello stesso, salva ogni maggiore sanzione di legge e la facoltà del Comune di sospendere l erogazione del gas. ART. 22 Nel caso di guasti od interruzioni l utente dovrà darne immediato avviso al Comune, adottando nel frattempo tutte le precauzioni del caso. E' fatto assoluto divieto all'utente di manomettere, per qualsiasi motivo, i suggelli applicati ai contatori ed ai rubinetti di passaggio. I responsabili saranno tenuti al versamento di un corrispettivo di oltre l'importo corrispondente al consumo non registrato dal contatore ad esclusivo giudizio dell'amministrazione Comunale. ART. 23 L'impianto interno di distribuzione dopo il contatore e la sua manutenzione saranno a carico dell'utente. Il Comune non assume alcuna responsabilità per tali impianti interni; l'utente singolo sarà tenuto ad essere coperto da apposita assicurazione per i rischi inerenti.

7 L'Amministrazione potrà prescrivere a tutti gli utenti od a particolari categorie degli stessi i modi e le forme dell'assicurazione suddetta; tale diritto di prescrizione opererà anche in caso di subentro di Azienda Concessionaria. ART. 24 Prima del contatore dovrà essere collocato un rubinetto di arresto piombato e subito dopo di esso un altro rubinetto libero ad uso dell utente. ART. 25 Il Comune avrà il diritto di fare ispezionare dai propri incaricati gli impianti e gli apparecchi anche senza preavviso. In particolare dovrà essere lasciato libero accesso agli incaricati per la lettura dei contatori. ART. 26 Qualora il servizio di distribuzione del gas venisse dal Comune concesso a terzi, l utente è tenuto ad osservare, per quanto di sua competenza, le norme della relativa convenzione di concessione del servizio stesso. In tale caso l accettazione del servizio implicherà l accettazione, anche tacita, da parte dell utente di tutti i termini della convenzione tra il Comune e la Concessionaria. Pertanto i rapporti tra l utente ed il Comune di cui agli articoli precedenti si intendono trasferiti tra utenti e Società Concessionaria.

Regolamento per il servizio lampade votive

Regolamento per il servizio lampade votive COMUNE DI SAN GODENZO Provincia di Firenze Regolamento per il servizio lampade votive Approvato con deliberazione consiliare N 5 del 23.02.2012 Indice Art.1 - Premessa 2 Art.2 - Allacciamento 2 Art.3 Spese

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DELL ACQUEDOTTO RURALE E PER IL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA USO IRRIGUO COMUNE DI BIANZONE PROVINCIA DI SONDRIO Approvato con delibera di C.C. n. 10 del 27.04.2011

Dettagli

Comune di Castelfidardo

Comune di Castelfidardo Comune di Castelfidardo REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEL CIMITERO DEL COMUNE DI CASTELFIDARDO - Delibera Consiglio Comunale n 22 del 23/03/2004 - Indice:

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI ACQUA POTABILE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI ACQUA POTABILE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI ACQUA POTABILE NATURA E MODALITÀ' DEGLI ALLACCIAMENTI ART. 1 - La Società eroga acqua potabile in via ordinaria o provvisoria, da derivarsi dalla rete primaria, secondaria

Dettagli

C O M U N E D I C H I E V E Provincia di Cremona REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO

C O M U N E D I C H I E V E Provincia di Cremona REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO C O M U N E D I C H I E V E Provincia di Cremona REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO Approvato con delibera Consiglio Comunale n. 49 del 29/11/2010 - Entrato in vigore il 01/01/2011

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI EROGAZIONE DELL ACQUA POTABILE

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI EROGAZIONE DELL ACQUA POTABILE COMUNE DI OGGIONA CON SANTO STEFANO PROVINCIA DI VARESE C.A.P.21040 - C.F. e P.IVA 00309390128 - Tel. 0331/214961 - Fax 216460 e-mail tributi@comune.oggionaconsantostefano.va.it www.comune.oggionaconsantostefano.va.it

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ACQUA POTABILE DI PUBBLICI ACQUEDOTTI. Art.1 NORME GENERALI

REGOLAMENTO PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ACQUA POTABILE DI PUBBLICI ACQUEDOTTI. Art.1 NORME GENERALI COMUNE DI SASSOFERRATO Piazza Matteotti, 1 Telefono : 0732/9561 Fax : 0732/956234 E mail : sassoferrato@cadnet.marche.it Web : http://www.cadnet.marche.it/sassoferrato REGOLAMENTO PER LA SOMMINISTRAZIONE

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO CITTÀ DI MOGLIANO VENETO Provincia di Treviso R E G O L A M E N T O PER LA SOMMINISTRAZIONE DEL GAS (Approvato con deliberazione di C.C. n. 69/1986) 1 ART. 1) ENTE GESTORE - NORME PER LA FORNITURA - SISTEMA

Dettagli

Comune di CASTELBIANCO

Comune di CASTELBIANCO Comune di CASTELBIANCO REGOLAMENTO ACQUEDOTTO APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 6 del 6 Giugno 2003 INDICE Art 1. Fornitura dell acqua. Art 2. Domanda di fornitura Art 3. Modalità per

Dettagli

COMUNE DI BRIENNO Provincia di Como. Regolamento PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE

COMUNE DI BRIENNO Provincia di Como. Regolamento PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE COMUNE DI BRIENNO Provincia di Como Regolamento PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE 1 I N D ICE Art. 1 Fornitura dell acqua Art. 2 Nuovi allacciamenti su strade prive di rete Art. 3 Ampliamenti di tubazioni

Dettagli

CITTA DI RAGUSA REGOLAMENTO PER L USO E LA DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE. approvato con delib. del Commissario Straordinario n.

CITTA DI RAGUSA REGOLAMENTO PER L USO E LA DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE. approvato con delib. del Commissario Straordinario n. CITTA DI RAGUSA REGOLAMENTO PER L USO E LA DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE approvato con delib. del Commissario Straordinario n.723 del 25/10/1984 TITOLO I GESTIONE DELL ACQUEDOTTO E SISTEMA DI DISTRIBUZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE AGLI UTENTI

REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE AGLI UTENTI COMUNE DI GESSATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE AGLI UTENTI - APPROVATO con deliberazione del C.C. n. 15 del 31.01.1986 - PUBBLICATO all Albo Pretorio il giorno 18.02.1986

Dettagli

REGOLAMENTO per l EROGAZIONE del SERVIZIO di ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE nel CIMITERO COMUNALE

REGOLAMENTO per l EROGAZIONE del SERVIZIO di ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE nel CIMITERO COMUNALE COMUNE DI RIGNANO GARGANICO Provincia di Foggia REGOLAMENTO per l EROGAZIONE del SERVIZIO di ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE nel CIMITERO COMUNALE Approvato con Deliberazione Consiliare n. 45 del 30.11.2013-1

Dettagli

C O M U N E D I U M B E R T I D E. -Provincia di Perugia- ************** REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE

C O M U N E D I U M B E R T I D E. -Provincia di Perugia- ************** REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE C O M U N E D I U M B E R T I D E -Provincia di Perugia- ************** REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE PRESSO I CIMITERI DEL COMUNE DI UMBERTIDE APPROVATO CON

Dettagli

Art. 4 - Durata del contratto I contratti di somministrazione del gas hanno la durata di un anno e si rinnovano tacitamente di anno in anno.

Art. 4 - Durata del contratto I contratti di somministrazione del gas hanno la durata di un anno e si rinnovano tacitamente di anno in anno. Oggetto Il presente Regolamento, redatto secondo le direttive stabilite dall'aeeg con deliberazione n. 229/01 e successive modificazioni e integrazioni, disciplina la somministrazione e la fornitura di

Dettagli

C O M U N E D I T O R R I T A D I S I E N A

C O M U N E D I T O R R I T A D I S I E N A C O M U N E D I T O R R I T A D I S I E N A Provincia di Siena REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI COMUNALI Allegato alla D.C.C. n. 29 del 27/06/2005 1 INDICE ART.1 ART.2 ART.3

Dettagli

COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi Servizio Ecologia Ambiente

COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi Servizio Ecologia Ambiente COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi Servizio Ecologia Ambiente REGOLAMENTO PER LA DISTRIBUZIONE E FORNITURA DELL ACQUA RIGENERATA NELL IMPIANTO DI RIUSO DI OSTUNI Art. 1 ( Oggetto ) Il presente Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI Approvato con Deliberazione C.C. n. 21 del 9/6/2011 In vigore dal 3 luglio 2011 1 I N D I C E Art. 1 - Oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DELLE LUCI VOTIVE

REGOLAMENTO COMUNALE DELLE LUCI VOTIVE ---- -- - - REGOLAMENTO COMUNALE DELLE LUCI VOTIVE (Appro~l(I con la dcllberft,10:1 COI1IIIi110 Comw1IIIe 1001J) 123 d~1 30 PUf\II'\ Slodaeo On.le AdrilU1a Poli-Bortone A.'~ét'I!iQre rag Ange\o Tondo J)lretto~

Dettagli

C.C. n.15 del 9.06.2008: REGOLAMENTO COMUNALE DI ILLUMINAZIONE VOTIVA APPROVAZIONE. IL CONSIGLIO COMUNALE

C.C. n.15 del 9.06.2008: REGOLAMENTO COMUNALE DI ILLUMINAZIONE VOTIVA APPROVAZIONE. IL CONSIGLIO COMUNALE C.C. n.15 del 9.06.2008: REGOLAMENTO COMUNALE DI ILLUMINAZIONE VOTIVA APPROVAZIONE. IL CONSIGLIO COMUNALE Attesa la necessità di approvare un nuovo testo del Regolamento Comunale di Illuminazione Votiva,

Dettagli

Comune di Serravalle Scrivia Provincia di Alessandria

Comune di Serravalle Scrivia Provincia di Alessandria Comune di Serravalle Scrivia Provincia di Alessandria REGOLAMENTO PER LA GESTIONE IN ECONOMIA DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE PRIVATADELLE SEPOLTURE NEI CIMITERI COMUNALI Approvato con Deliberazione C.C.

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI FORNITURA DI ACQUA

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI FORNITURA DI ACQUA COMUNE DI GORLA MAGGIORE - Provincia di VARESE - REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI FORNITURA DI ACQUA ASPETTI AMMINISTRATIVI Approvato con delibera consigliare n 13 del 28/02/2002 - esecutivo dal 27/03/2002

Dettagli

Comune di Gorla Maggiore Provincia di Varese. REGOLAMENTO di ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO

Comune di Gorla Maggiore Provincia di Varese. REGOLAMENTO di ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO Comune di Gorla Maggiore Provincia di Varese REGOLAMENTO di ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO Approvato con deliberazione consiliare n. 3 del 29/01/2001 2001 0 ,1',&( CAPO I - NORME GENERALI...2 Articolo

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE ART. 1 Il Servizio della distribuzione dell acqua potabile, nelle zone di Aquileia ove tale servizio è in funzione, è assunto in privativa dall Amministrazione

Dettagli

Comune di Vetto Prov. di Reggio Emilia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI DEL COMUNE

Comune di Vetto Prov. di Reggio Emilia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI DEL COMUNE Comune di Vetto Prov. di Reggio Emilia REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI DEL COMUNE Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 40 del 30/11/2010 I N D I C

Dettagli

Disposizioni Tecniche

Disposizioni Tecniche Disposizioni Tecniche Revisione n.05 del 30/12/2011 Approvate dall A.A.T.O. n.1 Toscana Nord con deliberazione n.20 del 06/12/2011 In vigore dal 1 gennaio 2012 Pagina 1 di 24 INDICE SCHEMI DI INDIVIDUAZIONE

Dettagli

COMUNE DI ADRANO REGOLAMENTO. del Servizio di ILLUMINAZIONE VOTIVA

COMUNE DI ADRANO REGOLAMENTO. del Servizio di ILLUMINAZIONE VOTIVA Pagina 1 di 5 COMUNE DI ADRANO Provincia di Catania REGOLAMENTO del Servizio di ILLUMINAZIONE VOTIVA Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 11 del 27/02/2010 Pagina 1 INDICE Pagina 2 di

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA CIMITERI CAPOLUOGO E FRAZIONE CORTEREGGIO

REGOLAMENTO SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA CIMITERI CAPOLUOGO E FRAZIONE CORTEREGGIO COMUNE DI SAN GIORGIO CANAVESE Provincia di Torino Tel. 0124-32.121 Fax. 0124-32.51.06 e-mail: municipio@comunesangiorgio.it REGOLAMENTO SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA CIMITERI CAPOLUOGO E FRAZIONE CORTEREGGIO

Dettagli

TITOLO I - PARTE GENERALE - AMMINISTRAZIONE

TITOLO I - PARTE GENERALE - AMMINISTRAZIONE COMUNE DI BRUNELLO (Provincia di Varese) p.iva 00290400126 p.zza P.Ballerio n.2-21020 Brunello - tel.0332/455270 fax 0332/455654 Regolamento per l'esercizio in economia dell'acquedotto comunale TITOLO

Dettagli

COMUNE DI FONTE NUOVA (Provincia di Roma) REGOLAMENTO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO REGOLAMENTO SOMMINISTRAZIONE IDRICA.

COMUNE DI FONTE NUOVA (Provincia di Roma) REGOLAMENTO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO REGOLAMENTO SOMMINISTRAZIONE IDRICA. REGOLAMENTO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO PREFETTIZIO n. 10 DEL 25.02.2002 REGOLAMENTO SOMMINISTRAZIONE IDRICA Articolo 1 Distribuzione dell acqua e uso Il Comune somministra acqua nel suo

Dettagli

COMUNE DI MORLUPO Provincia di Roma

COMUNE DI MORLUPO Provincia di Roma COMUNE DI MORLUPO Provincia di Roma Dipartimento Tecnico Ambientale Servizio 3.3 Infrastrutture Manutenzioni Ambiente - Reti Tecnologiche Cimitero Parchi e Giardini Responsabile geom. Mario Bettelli SERVIZIO

Dettagli

COMUNE DI VESSALICO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO PUBBLICO DI ACQUEDOTTO COMUNALE

COMUNE DI VESSALICO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO PUBBLICO DI ACQUEDOTTO COMUNALE COMUNE DI VESSALICO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO PUBBLICO DI ACQUEDOTTO COMUNALE Adottato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 9 del 25 maggio 2010 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI COMUNE DI VIONE PROVINCIA DI BRESCIA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 41 DEL 26/11/2010 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI SOMMARIO Art. DESCRIZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE Comune di GALATONE Provincia di Lecce REGOLAMENTO COMUNALE PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEL CIMITERO COMUNALE Allegato alla delibera di consiglio n. del Art. 1 OGGETTO

Dettagli

REGOLAMENTO ILLUMINAZIONE VOTIVA

REGOLAMENTO ILLUMINAZIONE VOTIVA REGOLAMENTO del Servizio di ILLUMINAZIONE VOTIVA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. del 1 ART. 1 Oggetto del regolamento Il presente Regolamento disciplina il servizio di illuminazione

Dettagli

COMUNE DI SANGINETO PROVINCIA DI COSENZA. REGOLAMENTO COMUNALE Per l erogazione del servizio di illuminazione lampade votive.

COMUNE DI SANGINETO PROVINCIA DI COSENZA. REGOLAMENTO COMUNALE Per l erogazione del servizio di illuminazione lampade votive. COMUNE DI SANGINETO PROVINCIA DI COSENZA REGOLAMENTO COMUNALE Per l erogazione del servizio di illuminazione lampade votive. Il presente regolamento: è stato deliberato dal consiglio comunale nella seduta

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEL CIMITERO COMUNALE

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEL CIMITERO COMUNALE Comune di Calvenzano P.zza Vitt. Emanuele II, 6 Tel. 0363/860711 Fax. 0363/860799 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEL CIMITERO COMUNALE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE E INDUSTRIALE

REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE E INDUSTRIALE REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE E INDUSTRIALE PREMESSA Il Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Sulmona fornisce il servizio idrico (acqua potabile e industriale) alle aziende insediate

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI Allegato A alla deliberazione C.C. n. 18 del 28.9.2011 Il segretario comunale De Marco dott. Roberto COMUNE DI BORGHI Provincia di Forlì - Cesena REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI

Dettagli

Regolamento Comunale per l erogazione dei servizi di illuminazione Lampade Votive nel Cimitero comunale

Regolamento Comunale per l erogazione dei servizi di illuminazione Lampade Votive nel Cimitero comunale C ittà d i Squillace -Provincia di Catanzaro- Regolamento Comunale per l erogazione dei servizi di illuminazione Lampade Votive nel Cimitero comunale Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

CITTA DI CASTENASO. Provincia di Bologna

CITTA DI CASTENASO. Provincia di Bologna CITTA DI CASTENASO Provincia di Bologna REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE E LA FRUIZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEL CIMITERO COMUNALE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Gestione del Servizio Il servizio di distribuzione dell acqua potabile è affidato dal

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DEL GAS

REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DEL GAS Generalità REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DEL GAS Per TUBAZIONE STRADALE si intende il complesso delle tubazioni prevalentemente interrate posate sul suolo pubblico o privato che partendo da una centrale

Dettagli

Regolamento acquedotto

Regolamento acquedotto Regolamento acquedotto APPROVATO CON DELIBERA DI C.C. N. 61/1997 MODIFICATO CON DELIBERA DI C.C. N. 57/1998 MODIFICATO CON DELIBERA DI C.C. N. 26/1999 MODIFICATO CON DELIBERA DI C.C. N. 46/2004 MODIFICATO

Dettagli

ELENCO PREZZI STANDARD ALLEGATO ALLA BOZZA DI CONVENZIONE

ELENCO PREZZI STANDARD ALLEGATO ALLA BOZZA DI CONVENZIONE ELENCO PREZZI STANDARD ALLEGATO ALLA BOZZA DI CONVENZIONE DEFINIZIONI CLIENTE FINALE Persona fisica o giuridica che acquista gas naturale per uso proprio CODICE DI RETE codice contenente regole e modalità

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI SINOPOLI PROV. DI REGGIO CALABRIA REGOLAMENTO COMUNALE PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEL CIMITERO COMUNALE DI SINOPOLI Approvato con deliberazione Consiglio Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE COMUNE DI PINZANO AL TAGLIAMENTO Provincia di Pordenone REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE ************************* DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 Il servizio della distribuzione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE REGOLAMENTO COMUNALE PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEL CIMITERO COMUNALE Approvato con delib. C.C. n. 35 del 30.09.2013. Pagina 1 di 7 I N D I C E Art. 1 - Oggetto e finalità

Dettagli

Prot. n. / Spett.le Comune di Lugo Piazza dei Martiri 1 48022 Lugo. nata a ( ) il (c.f.: ) CHIEDE

Prot. n. / Spett.le Comune di Lugo Piazza dei Martiri 1 48022 Lugo. nata a ( ) il (c.f.: ) CHIEDE Prot. n. / Spett.le Comune di Lugo Piazza dei Martiri 1 48022 Lugo OGGETTO: Istanza per illuminazione votiva. Con la presente istanza il sottoscritto nata a ( ) il (c.f.: ) residente a in Via (Tel.: )

Dettagli

COMUNE DI MONTORO SUPERIORE

COMUNE DI MONTORO SUPERIORE COMUNE DI MONTORO SUPERIORE PROVINCIA DI AVELLINO AREA TECNICO MANUTENTIVA IV SETTORE CONTRATTO DI SERVIZIO PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE AI SENSI DELL ARTICOLO 14

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACQUEDOTTO

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACQUEDOTTO COMUNE DI DOMASO - Provincia di Como - SERVIZIO ACQUEDOTTO REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACQUEDOTTO (Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 28.02.2002) ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Il presente

Dettagli

COMUNE DI CASPERIA ( Provincia di Rieti ) CAP 02041 e-mail: comunedicasperia@libero.it Tel. (0765) 63026-63064 / Fax 63710 REGOLAMENTO COMUNALE

COMUNE DI CASPERIA ( Provincia di Rieti ) CAP 02041 e-mail: comunedicasperia@libero.it Tel. (0765) 63026-63064 / Fax 63710 REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI CASPERIA ( Provincia di Rieti ) CAP 02041 e-mail: comunedicasperia@libero.it Tel. (0765) 63026-63064 / Fax 63710 REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA APPROVATO CON DELIBERA

Dettagli

C O M U N E DI CREMENAGA

C O M U N E DI CREMENAGA 1 Regolamento allacciamento alla rete idrica C O M U N E DI CREMENAGA PROVINCIA DI VARESE REGOLAMENTO ALLACCIAMENTO ALLA RETE IDRICA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 6 del 28.03.2012. 1

Dettagli

Città di SAN PRISCO Provincia di Caserta REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE

Città di SAN PRISCO Provincia di Caserta REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE Città di SAN PRISCO Provincia di Caserta REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 27.04.2006 Testo entrato

Dettagli

C O M U N E D I N U S

C O M U N E D I N U S C O M U N E D I N U S R E G I O N E A U T O N O M A V A L L E D A O S T A REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE approvato con delibera C.C. n. 9 del 11.02.2011 INDICE Art. 1 - (Fornitura dell'acqua)

Dettagli

RIEPILOGO DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI ATTIVAZIONE FORNITURA GAS METANO AI SENSI DELLA DELIBERA A.E.E.G. 40/04

RIEPILOGO DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI ATTIVAZIONE FORNITURA GAS METANO AI SENSI DELLA DELIBERA A.E.E.G. 40/04 RIEPILOGO DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI ATTIVAZIONE FORNITURA GAS METANO AI SENSI DELLA DELIBERA A.E.E.G. 40/04 Per la parte Documentazione ALLEGATO A o C ALLEGATO B o D ALLEGATI TECNICI

Dettagli

COMUNE DI SEGNI (PROV. DI ROMA)

COMUNE DI SEGNI (PROV. DI ROMA) COMUNE DI SEGNI (PROV. DI ROMA) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE CIMITERO COMUNALE DI SEGNI CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 43 DEL 07-10-2004 Il Comune di Segni in

Dettagli

Provincia di Vibo Valentia REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL GASDOTTO COMUNALE

Provincia di Vibo Valentia REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL GASDOTTO COMUNALE COMUNE DI SERRA SAN BRUNO Provincia di Vibo Valentia REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL GASDOTTO COMUNALE COMUNE DI SERRA SAN BRUNO Provincia di VIBO VALENTIA REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL GASDOTTO COMUNALE

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 A) LOCATORE CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 COGNOME E NOME, nato a Luogo (CO) in data data e residente in Luogo(CO), Indirizzo e n. civico, C.F. Se società:

Dettagli

REGOLAMENTO TECNICO PER L ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO

REGOLAMENTO TECNICO PER L ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO Via Rodari, 1-83044 Bisaccia (AV) tel.+39 0827 878919 - fax. +39 0827 89140 gescomsrl@tin.it REGOLAMENTO TECNICO PER L ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO ANNO 2003 Regolamento fornitura gas 1/10

Dettagli

E.T.R.A. S.P.A. La società E.T.R.A. S.p.A. con sede legale in Bassano del Grappa (Vi),

E.T.R.A. S.P.A. La società E.T.R.A. S.p.A. con sede legale in Bassano del Grappa (Vi), E.T.R.A. S.P.A. CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI ENERGIA ELETTRICA.- Tra: La società E.T.R.A. S.p.A. con sede legale in Bassano del Grappa (Vi), Largo Parolini n.82/b, C.F. n.03278040245, che interviene

Dettagli

Provincia di Roma REGOLAMENTO PER LA SOMMINISTRAZIONE DELL ACQUA POTABILE DISTRIBUZIONE CON SISTEMA DI MISURA A CONTATORE

Provincia di Roma REGOLAMENTO PER LA SOMMINISTRAZIONE DELL ACQUA POTABILE DISTRIBUZIONE CON SISTEMA DI MISURA A CONTATORE &2081(',*(1=$12',520$ Provincia di Roma REGOLAMENTO PER LA SOMMINISTRAZIONE DELL ACQUA POTABILE DISTRIBUZIONE CON SISTEMA DI MISURA A CONTATORE (Approvato con Deliberazione di C.C. n 78 del 27 dicembre

Dettagli

REGOLAMENTO. per la distribuzione del Gas Metano e condizioni generali per la fornitura. IMPREGEST srl. Via Monte Rosa (Pal.

REGOLAMENTO. per la distribuzione del Gas Metano e condizioni generali per la fornitura. IMPREGEST srl. Via Monte Rosa (Pal. COMUNE DI B E R N A L D A Provincia di Matera Allegato alla deliberazione di C.C. n. 60 del 13-07-91 IMPREGEST srl Via Monte Rosa (Pal.C) POLICORO (MT) REGOLAMENTO per la distribuzione del Gas Metano e

Dettagli

Regolamento comunale acqua potabile

Regolamento comunale acqua potabile Regolamento comunale acqua potabile I. Disposizioni generali Art. 1 - Scopo del regolamento Il presente regolamento disciplina la costruzione, l esercizio, la manutenzione e il finanziamento delle installazioni

Dettagli

SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE E GESTIONE DELL ACQUA POTABILE

SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE E GESTIONE DELL ACQUA POTABILE COMUNE DI OPPIDO MAMERTINA CORSO LUIGI RAZZA N. 2 89014 PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA SERVIZI TECNICI COMUNE DI OPPIDO MAMERTINA UFFICIO TECNICO Tel. Ufficio Tecnico: 0966/879108 Centralino: 0966/879111

Dettagli

PROCEDURA PER L UNIFICAZIONE DEI COSTI DI ALLACCIAMENTO ALL ACQUEDOTTO

PROCEDURA PER L UNIFICAZIONE DEI COSTI DI ALLACCIAMENTO ALL ACQUEDOTTO Allegato A alla deliberazione n. 246/2006 PROCEDURA PER L UNIFICAZIONE DEI COSTI DI ALLACCIAMENTO ALL ACQUEDOTTO 1. Premessa La presente procedura definisce i criteri e le metodologie per la determinazione

Dettagli

COMUNE DI CAMPAGNA LUPIA

COMUNE DI CAMPAGNA LUPIA COMUNE DI CAMPAGNA LUPIA PROVINCIA DI VENEZIA Via Repubblica 34/36 C.A.P. 30010 Tel. 041/5145911 Fax 041/460017 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI Approvato

Dettagli

COMUNE DI ACRI REGOLAMENTO PER L'USO E LA DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA POTABILE

COMUNE DI ACRI REGOLAMENTO PER L'USO E LA DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA POTABILE COMUNE DI ACRI REGOLAMENTO PER L'USO E LA DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA POTABILE TITOLO I RETE DI DISTRIBUZIONE Art. 1 I. Il servizio pubblico della distribuzione dell acqua potabile è gestito direttamente

Dettagli

Articolo 1. Articolo 2

Articolo 1. Articolo 2 Comune di Gazzo Comune di Grantorto Comune di Grumolo delle Abbadesse CONTRATTO DI SERVIZIO PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ DI DI- STRIBUZIONE DEL GAS NATURALE AI SENSI DELL ARTICOLO 14 DEL DE- CRETO

Dettagli

COMUNE DI BOVA MARINA Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE

COMUNE DI BOVA MARINA Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI BOVA MARINA Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA Approvato con deliberazione C.C. n. del INDICE Art.1 Oggetto del Regolamento Art.2 Forma

Dettagli

DISCIPLINARE CARTELLIARTELLI PUBBLICITARI PER LA INSTALLAZIONE DI MANUFATTI DESTINATI ALLA AFFISSIONE DI

DISCIPLINARE CARTELLIARTELLI PUBBLICITARI PER LA INSTALLAZIONE DI MANUFATTI DESTINATI ALLA AFFISSIONE DI DISCIPLINARE PER LA INSTALLAZIONE DI MANUFATTI DESTINATI ALLA AFFISSIONE DI CARTELLIARTELLI PUBBLICITARI CONSORZIO PER IL NUCLEO DI INDUSTRIALIZZAZIONE DELL ORISTANESE CONSORZIO PER IL NUCLEO DI INDUSTRIALIZZAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI COMUNALI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 01.08.2014 REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI

Dettagli

Comune di S. Agata sul Santerno

Comune di S. Agata sul Santerno Comune di S. Agata sul Santerno Provincia di Ravenna REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEL CIVICO CIMITERO TESTO COORDINATO Approvato con delibera di Consiglio Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI CAPO I NORME GENERALI ARTICOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO 1. Il presente Regolamento disciplina il servizio per l illuminazione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE Comune di SAN GIOVANNI LIPIONI (Provincia di CHIETI) Via Roma, 35-66050 SAN GIOVANNI LIPIONI (CH) * Codice Fiscale e Partita IVA: 00249220690 Telefono e Fax: 0873/952231-0873/952244 * Indirizzo E Mail:

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEL CIMITERO COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEL CIMITERO COMUNALE REGOLAMENTO COMUNALE PER L'EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEL CIMITERO COMUNALE Allegato alla deliberazione C.C. n 25 del 9 novembre 2009 Art.1 OGGETTO E FINALITA DEL REGOLAMENTO

Dettagli

COMUNE DI OSCO REGOLAMENTO AZIENDA ACQUA POTABILE

COMUNE DI OSCO REGOLAMENTO AZIENDA ACQUA POTABILE COMUNE DI OSCO REGOLAMENTO AZIENDA ACQUA POTABILE 1 Art. 1 ISTITUZIONE DELL AZIENDA Il Comune di Osco, e per esso il Municipio, assume il servizio di erogazione dell acqua potabile per Osco e rispettive

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI DEL COMUNE DI PIATEDA * * *

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI DEL COMUNE DI PIATEDA * * * Approvato con deliberazione di C.C. n. 35 del 30.11.2004 COMUNE DI PIATEDA Prov. di Sondrio REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI DEL COMUNE DI PIATEDA * * * APPROVATO

Dettagli

EDIGAS-Esercizio Distribuzione Gas SpA- UNIPERSONALE Via Verizzo 1030 31053 Pieve di Soligo (TV) C.F. 81000460022 REA TV 338229 Partita Iva

EDIGAS-Esercizio Distribuzione Gas SpA- UNIPERSONALE Via Verizzo 1030 31053 Pieve di Soligo (TV) C.F. 81000460022 REA TV 338229 Partita Iva ELENCO PREZZII e CONDIIZIIONII DEII SERVIIZII E DELLE PRESTAZIIONII INDICE 01.00 PRESTAZIONI TECNICHE SVOLTE DAL DISTRIBUTORE... 2 02.00 PRESTAZIONI OPZIONALI... 2 03.00 ELENCO PREZZI ANNO 2009... 3 a

Dettagli

REGOLAMENTO D UTENZA PER LA DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO

REGOLAMENTO D UTENZA PER LA DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO REGOLAMENTO D UTENZA PER LA DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO 1 Art. 1 - GENERALITA Il servizio per l'acquisto e la distribuzione pubblica del gas metano per usi civili alla popolazione è assunto dal Consorzio

Dettagli

Comune di Monte di Procida (Prov. di Napoli) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA E GESTIONE DELL ACQUEDOTTO COMUNALE

Comune di Monte di Procida (Prov. di Napoli) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA E GESTIONE DELL ACQUEDOTTO COMUNALE Comune di Monte di Procida (Prov. di Napoli) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA E GESTIONE DELL ACQUEDOTTO COMUNALE Il presente regolamento, da sottoporre all approvazione del Consiglio Comunale, è stato predisposto

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI ALLACCI AL SERVIZIO IDRICO E PER LA RELATIVA GESTIONE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI ALLACCI AL SERVIZIO IDRICO E PER LA RELATIVA GESTIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI ALLACCI AL SERVIZIO IDRICO E PER LA RELATIVA GESTIONE Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 9 del 11 giugno 2008 Modificato con delibera del Consiglio

Dettagli

Comune di Pomarance Provincia di Pisa

Comune di Pomarance Provincia di Pisa Carta carayta Comune di Pomarance Provincia di Pisa REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA NEI CIMITERI. Utente: colui o colei che sottoscrive il contratto di illuminazione votiva

Dettagli

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE LAMPADE VOTIVE NEI CIMITERI DEL COMUNE DI SAN MARTINO BUON ALBERGO APPROVATO con deliberazione del Consiglio

Dettagli

Convenzione di privativa

Convenzione di privativa Convenzione di privativa per la distribuzione di energia elettrica fra il Comune di Verdabbio e la Azienda elettrica del comune di Cama in seguito denominata Azienda elettrica comunale Cama abbreviato:

Dettagli

schema di CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE AD USO STUDIO MEDICO SABBIONARA, STUDIO MEDICO N. 2

schema di CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE AD USO STUDIO MEDICO SABBIONARA, STUDIO MEDICO N. 2 COMUNE DI AVIO Provincia di Trento Rep. n. - Atti Privati soggetti a registrazione schema di CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE AD USO STUDIO MEDICO SABBIONARA, STUDIO MEDICO N. 2 omissis Tutto ciò premesso

Dettagli

acqua potabile REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DELL'ACQUA POTABILE (MODIFICATO CON DLEIBERA C.C. N.112 DEL 14.12.

acqua potabile REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DELL'ACQUA POTABILE (MODIFICATO CON DLEIBERA C.C. N.112 DEL 14.12. D.T.3409/01 C O M U N E D I C A P O D ' O R L A N D O PROVINCIA DI MESSINA ----------------------------------------------- REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DELL'ACQUA POTABILE (MODIFICATO

Dettagli

REGOLAMENTO per la distribuzione dell acqua potabile

REGOLAMENTO per la distribuzione dell acqua potabile Regione Campania Provincia di Caserta COMUNE DI SAN TAMMARO C.so D. Capitelli n. 35 81050 San Tammaro Caserta Tel 0823 793449 Fax 0823 793767 www.comune.santammaro.ce.it REGOLAMENTO per la distribuzione

Dettagli

ELENCO PREZZI PER PRESTAZIONI NON COMPRESE NELLA TARIFFA DI DISTRIBUZIONE

ELENCO PREZZI PER PRESTAZIONI NON COMPRESE NELLA TARIFFA DI DISTRIBUZIONE Società Uninominale Società soggetta a coordinamento e controllo da parte del Comune di Porto S. Giorgio SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE GAS METANO ELENCO PREZZI PER PRESTAZIONI NON COMPRESE NELLA TARIFFA DI

Dettagli

COMUNE DI SAN PIETRO IN GUARANO (Provincia di COSENZA)

COMUNE DI SAN PIETRO IN GUARANO (Provincia di COSENZA) COMUNE DI SAN PIETRO IN GUARANO (Provincia di COSENZA) R E G O L A M E N T O per l'uso e la distribuzione dell'acqua potabile deliberazione del Consiglio Comunale n. 97 del 12.8.1991 vistata s.r.v. dal

Dettagli

ELENCO PREZZI PER PRESTAZIONI NON COMPRESE NELLA TARIFFA DI DISTRIBUZIONE

ELENCO PREZZI PER PRESTAZIONI NON COMPRESE NELLA TARIFFA DI DISTRIBUZIONE Società uni personale Società soggetta a coordinamento e controllo da parte del Comune di Porto S. Giorgio SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE GAS METANO ELENCO PREZZI PER PRESTAZIONI NON COMPRESE NELLA TARIFFA

Dettagli

- IN VIGORE DAL 01 OTTOBRE 2011 -

- IN VIGORE DAL 01 OTTOBRE 2011 - - IN VIGORE DAL 01 OTTOBRE 2011 - Pagina 1 di 8 info@ SERVIZIO DISTRIBUZIONE GAS METANO ELENCO PREZZI A SERVIZIO DEL PUNTO DI RICONSEGNA Tutte le attività descritte sono svolte da personale interno della

Dettagli

COMUNE DI ALGHERO SERVIZIO IDRICO INTEGRATO. Regolamento Idrico

COMUNE DI ALGHERO SERVIZIO IDRICO INTEGRATO. Regolamento Idrico COMUNE DI ALGHERO SERVIZIO IDRICO INTEGRATO Regolamento Idrico Approvato con Delibera Consiliare N 49 del 10.04.1998, resa esecutiva con Provv. Co.Re.Co. N 2456 del 05.06.1998. Integrato con successive

Dettagli

COMUNE DI SPILIMBERGO

COMUNE DI SPILIMBERGO COMUNE DI SPILIMBERGO PROVINCIA DI PORDENONE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ACQUEDOTTO COMUNALE Approvato con deliberazione consiliare n.20 del 28.01.2005 1 TITOLO I GENERALITA ART.1 ENTE GESTORE DELL

Dettagli

DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO

DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO per la concessione di spazi dei locali destinati alla somministrazione di alimenti e bevande posti all interno del Nuovo Palazzo

Dettagli

COMUNE DI SUCCIVO. Provincia di Caserta REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI ACQUA POTABILE

COMUNE DI SUCCIVO. Provincia di Caserta REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI ACQUA POTABILE COMUNE DI SUCCIVO Provincia di Caserta REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI ACQUA POTABILE Approvato con deliberazione del commissario straordinario n. 31-2001 COMUNE DI SUCCIVO Provincia di Caserta REGOLAMENTO

Dettagli

COMUNE DI ACQUI TERME Provincia di Alessandria

COMUNE DI ACQUI TERME Provincia di Alessandria COMUNE DI ACQUI TERME Provincia di Alessandria ALLEGATO A1.4 AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE NEL TERRITORIO COMUNALE DI ACQUI TERME CAPITOLATO TECNICO DI GESTIONE

Dettagli

COMUNE DI ANZOLA DELL EMILIA

COMUNE DI ANZOLA DELL EMILIA COMUNE DI ANZOLA DELL EMILIA Provincia di Bologna Rep. n. SCHEMA DI CONTRATTO DI CONCESSIONE IN DIRITTO DI SUPERFICIE DI UN AREA IN LOCALITA PONTE SAMOGGIA EDIFICABILE PRODUTTIVA PER LA REALIZZAZIONE DI

Dettagli

Nella prima applicazione dell'imposta i consumi relativi alle fatturazioni successive alla data di entrata in vigore del decreto-legge 7 febbraio

Nella prima applicazione dell'imposta i consumi relativi alle fatturazioni successive alla data di entrata in vigore del decreto-legge 7 febbraio D.M. 12 luglio 1977 Norme di attuazione dell'art. 10 del decreto-legge 7 febbraio 1977, n. 15, convertito, con modificazione, nella legge 7 aprile 1977, n. 102, concernente, fra l'altro, l'istituzione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNALE

REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNALE REGOLAMENTO PER L USO DELLA PALESTRA COMUNALE Art. 1. PRINCIPI GENERALI E FINALITA 1) Il presente regolamento ha lo scopo di salvaguardare le strutture e identificare chiaramente le modalità per l utilizzo

Dettagli