PARTE SPECIALE Sezione VII. Sicurezza e salute sul lavoro

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1 PARTE SPECIALE Sezione VII Sicurezza e salute sul lavoro

2 PARTE SPECIALE Sezione VII Sommario 1.Le fattispecie dei reati presupposto (Art. 25 septies D. Lgs. 231/01) Processi Sensibili Regole generali Procedure specifiche

3 1.Le fattispecie dei reati presupposto (Art. 25 septies D. Lgs. 231/01) Art. 589 c.p.: Omicidio colposo Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. Se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da due a sette anni. Si applica la pena della reclusione da tre a dieci anni se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale da: 1) soggetto in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell articolo 186, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni; 2) soggetto sotto l effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Nel caso di morte di più persone, ovvero di morte di una o più persone e di lesioni di una o più persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non può superare gli anni quindici. Il reato si configura nel caso in cui si cagioni per colpa la morte di una persona con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. L omicidio colposo, in generale, sussiste in tutti quei casi in cui l agente, nel tenere un comportamento lecito, compie per negligenza, imprudenza, imperizia o violazioni di leggi o regolamenti, un atto da cui deriva la morte di una persona. La colpa del datore di lavoro in materia antinfortunistica si può configurare sia nel caso di violazione di specifiche norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro (negligenza specifica) sia nell ipotesi di omissione dell adozione di misure o accorgimenti per la più efficace tutela dell integrità fisica dei lavoratori in violazione dell art c.c. Sanzioni pecuniarie: da a 774,685. In caso di violazione dell art. 55, comma 2 del Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro la sanzione pecuniaria è prevista nella misura fissa di Sanzioni interdittive: da 3 a 12 mesi. Art. 590, comma 3 c.p.:lesioni personali colpose Chiunque cagiona ad altri per colpa una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a 309. Se la lesione è grave la pena è della reclusione da uno a sei mesi o della multa da 123 a 619, se è gravissima, della reclusione da tre mesi a due anni o della multa da 309 a Se i fatti di cui al secondo comma sono commessi con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena per le lesioni gravi è della reclusione da tre mesi a un anno o della multa da 500 a e la pena per le lesioni gravissime è della reclusione da uno a tre anni. Nei casi di violazione delle norme sulla circolazione stradale, se il fatto è commesso da soggetto in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell articolo 186, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, ovvero da soggetto sotto l effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, la pena per le lesioni gravi è della reclusione da sei mesi a due anni e la pena per le lesioni gravissime è della reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni. Nel caso di lesioni di più persone si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse, aumentata fino al triplo; ma la pena della reclusione non può superare gli anni cinque. Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo nei casi previsti nel primo e secondo capoverso, limitatamente ai fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale. Il reato si configura nel caso in cui si cagioni per colpa lesioni personali, gravi o gravissime, con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Le lesioni si configurano: - grave: se dal fatto deriva una malattia che metta in pericolo la vita della persona offesa, ovvero una malattia od un incapacità ad attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni, oppure se il fatto produce l indebolimento permanente di un senso o di un organo o, ancora, se la persona offesa è una donna incinta e dal fatto deriva l acceleramento del parto; 3

4 - gravissima: gravissima: se dal fatto deriva una malattia certamente o probabilmente insanabile, la perdita di un senso, la perdita di un arto, o una mutilazione che renda l arto inservibile, ovvero la perdita dell uso di un organo o della capacità di procreare, ovvero una permanente e grave difficoltà della favella. Sanzioni pecuniarie: da a Sanzioni interdittive: da 3 a 6 mesi. 2.Processi Sensibili I principali Processi Sensibili rilevanti ai fini della potenziale commissione di Reati societari sono i seguenti: Processi Attività Rif. Legislativo Gestione del personale Gestione della prevenzione degli infortuni sul lavoro e, in generale, dei rischi per la salute e la sicurezza 81/2007 Informazione e Formazione Deleghe Acquisto servizi Contrattualistica con fornitori formalizzata con clausole complete per costi sulla sicurezza in caso di appalto 3.Regole generali Nell espletamento di tutte le operazioni attinenti alla gestione sociale, oltre alle regole di cui al presente Modello organi sociali del Gruppo Leone (e i dipendenti e consulenti nella misura necessaria alle funzioni dagli stessi svolte) devono in termini generali conoscere e rispettare il Codice Etico, i principi di Corporate Governance esistenti nel Gruppo, la struttura gerarchico-funzionale aziendale La presente Sezione prevede l espresso divieto, a carico dei soggetti sopra indicati, di porre in essere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti tali che considerati individualmente o combinatamente integrino, direttamente o indirettamente, le fattispecie di reato rientranti tra quelle sopra considerate (25-septies del d.lgs. 231/2001) e violino i principi e le procedure aziendali previste nella presente Parte Speciale. La prevenzione degli infortuni e la tutela della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro rappresenta un esigenza di fondamentale rilievo a protezione delle proprie risorse umane e dei terzi. In tale contesto, Il Gruppo Leone si impegna altresì a prevenire e reprimere comportamenti e pratiche che possano avere come effetto la mortificazione del dipendente nelle sue capacità e aspettative professionali, ovvero che ne determinino l emarginazione nell ambiente di lavoro, il discredito o la lesione della sua immagine. In particolare, i principi e i criteri fondamentali in base al quale vengono assunte le decisioni, in materia di salute e sicurezza, sono: evitare i rischi; valutare i rischi che non possono essere evitati; combattere i rischi alla fonte; adeguare il lavoro all uomo, in particolare per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione, anche al fine di attenuare il lavoro monotono e il lavoro ripetitivo e per ridurre gli effetti di questi lavori sulla salute; tener conto del grado di evoluzione della tecnica; 4

5 sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o che è meno pericoloso; programmare la prevenzione, mirando a un complesso coerente che integri nella medesima tecnica, l organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro, le relazioni sociali l influenza dei fattori dell ambiente di lavoro; dare la priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale; impartire adeguate istruzioni ai lavoratori. Per tali attività si fa rinvio al Documento Valutazione dei Rischi (DVR) approvato dalla Società in data 09/06/ Procedure specifiche Ai fini dell attuazione delle regole elencate al precedente paragrafo devono rispettarsi, oltre ai principi generali contenuti nella Parte Generale del Modello, attività di regolamentazione quali: Norme e documentazione del sistema: deleghe e procedure con ruoli e responsabilità; Definizione del Datore di lavoro, del RSPP (Responsabile Sicurezza), Medico Competente, Incaricati Emergenze; Valutazione dei rischi (DVR); Gestione emergenze; Informazione, Comunicazione, Formazione del personale. Per tali attività si fa rinvio al Documento Valutazione dei Rischi approvato dalla Società in data 09/06/

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