RELAZIONE DI DIPARTIMENTO ECONOMIA AZIENDALE

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1 RELAZIONE DI DIPARTIMENTO ECONOMIA AZIENDALE ANNO SCOLASTICO INDIRIZZI - AMMINISTRAZIONE, FINANZA e MARKETING - SERVIZI INFORMATIVI AZIENDALI - TURISMO - SERVIZI COMMERCIALI - SERVIZI ENOGASTRONOMICI DOCENTI DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI AIELLO MARIA GIUSEPPA AIELLO MARIA ROSARIA BORRELLI ALBERTO CUOMO PAOLA DE CARO GIOVANNI DE SIMONE MICHELA GANDOLFO SALVATORE MANFREDONIA FRANCESCO MARESCA CARLO RUSSO CONCETTINA SALADINO SAVERIO

2 SETTORE ECONOMICO INDIRIZZI: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING SERVIZI INFORMATIVI AZIENDALI TURISMO FINALITA Le discipline dell area hanno la finalità di contribuire alla formazione di una figura flessibile di esperto del settore aziendale e turistico, capace di utilizzare conoscenze e metodologie operative e di sapersi adeguare rapidamente ed attivamente ai nuovi scenari che si prospettano nel mercato del lavoro. Le discipline consentono l acquisizione di conoscenze e di strumenti tecnico-operativi la cui padronanza di impiego è fondamentale per affrontare e risolvere gli specifici problemi che si presentano nella gestione di un azienda. OBIETTIVI TRASVERSALI Migliorare il metodo di studio; saper riutilizzare le informazioni apprese in contesti differenti; saper lavorare in gruppo in modo costruttivo su semplici progetti; rispettare regole e relazioni; sapersi orientare nel contesto socio-ambientale; sviluppare le abilità espressive; saper utilizzare strumenti operativi; essere in grado di interagire con culture diverse; OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI Acquisire una competenza comunicativa e relazionale e una padronanza dei registri linguistici settoriali; potenziare le capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione; saper raccogliere, vagliare e sistemare in modo organico i contenuti attinenti le diverse conoscenze. METODOLOGIE In merito alle metodologie, i docenti concordano che il processo di insegnamento/apprendimento comporta una modifica relativamente stabile nel modo di pensare, di sentire e di agire del singolo studente. Per raggiungere tale scopo è necessario adattare il metodo didattico in funzione delle finalità della disciplina, del percorso didattico da compiere, dei ritmi e degli stili di apprendimento degli allievi. Pertanto, alla tradizionale lezione frontale, articolata attraverso le fasi della definizione del tema, dall esposizione dei contenuti e dall esercitazione e/o della discussione di casi pratici, si affiancheranno altri metodi in cui il ruolo dello studente è più attivo: la lezione interattiva o partecipata, utilizzata per stimolare la partecipazione attiva e l interesse degli studenti e per facilitarne la comprensione dei concetti teorici; il lavoro di gruppo svolto sotto la supervisione dell insegnante allo scopo di abituare gli allievi

3 ad interagire tra loro; il problem solving utilizzato per superare la tradizionale lezione frontale, ponendo l argomento in chiave problematica e sollecitando proposte di soluzioni. Lo scopo del metodo è di creare negli studenti una forte tensione cognitiva che li coinvolga, li stimoli e li interessi. In questo modo si potenzia la capacità di analizzare i dati, di risolvere problemi, di pervenire al possesso di conoscenze, partendo da situazioni concrete non ancora organizzate né ordinate; l analisi dei casi utilizzata partendo da una situazione concreta su cui bisogna intervenire, per effettuare diagnosi, selezionare i dati ridondanti, elaborare informazioni ed infine dare soluzioni. In questo caso si tenderà a potenziare alla capacità creativa degli studenti; la scoperta guidata che consentirà agli allievi di scoprire un argomento gradualmente e per approssimazioni successive potenziando la capacità di apprendere autonomamente e la capacità di astrazione; la simulazione d impresa che permette di imparare operando (learning by doing), in pratica vengono simulate le attività di un impresa permettendo così di agganciare alla pratica gli argomenti teorici appresi nell attività didattica relative alle varie discipline del corso di studi; la didattica itinerante per favorire, attraverso l esperienza del viaggio, un inserimento consapevole nella realtà operativa del mercato turistico. In ogni caso sarà sempre indispensabile: mantenere sempre viva l attenzione degli allievi, coinvolgerli creando sempre un clima positivo e stimolante, effettuare riepiloghi all inizio e alla fine di ogni unità didattica per verificare e consolidare l apprendimento, favorire la discussione ed il confronto stimolando tutti gli allievi a dare il loro parere su un argomento senza condizionarne il pensiero. STRUMENTI DI LAVORO Potranno essere proposti dal docente i seguenti strumenti di lavoro: libro di testo codici normativi materiali digitali articoli di quotidiani e periodici cataloghi utilizzati nelle imprese turistiche e della ristorazione manuali turistici contratti, fatture e altri documenti aziendali laboratorio informatico programmi di contabilità tecnologie multimediali e Internet. STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE In merito alle modalità di verifica e valutazione i docenti concordano che la verifica del raggiungimento degli obiettivi sarà affidata: a verifiche orali a prove non strutturate (verifiche scritte) a prove strutturate (scelte multiple, completamenti, corrispondenze)

4 a prove semi-strutturate (vero/falso, vero/falso-perché, ricerca di errori, analisi di casi). Non si privilegerà nessuna delle tre tipologie in quanto ciascuna ha pregi e difetti. Le verifiche saranno sia di tipo formativo (senza classificazione), per ottenere informazioni sull andamento del processo di insegnamento/apprendimento, sia di tipo sommativo per accertare le conoscenze e le capacità acquisite sulle varie unità di lavoro. Le verifiche si fonderanno sul principio della trasparenza; quindi gli allievi saranno informati: degli obiettivi da verificare degli elementi di cui si terrà conto ai fini della valutazione del metro di valutazione adottato ai fini dell attribuzione del voto Le valutazioni consentiranno il controllo del processo formativo (ricognizione dei dati d ingresso, formulazione degli obiettivi, scelta dei metodi, dei mezzi, delle risorse e dei contenuti), la verifica della validità del processo stesso, il riordino dei suoi sviluppi successivi. Relativamente alla scansione temporale, si sottolinea la necessità di svolgere frequenti verifiche, sia per poter mettere in atto tempestivamente strategie di recupero sia per avere gli elementi per le valutazioni quadrimestrali. Si utilizzerà tutta la scala di valori a disposizione (da 1 a 10) in modo da stimolare gli allievi a dare il massimo rendimento, anche in considerazione dell attribuzione del credito formativo. Inoltre, è stato concordato con gli altri dipartimenti di somministrare prove di verifica delle competenze disciplinari per classi parallele, con una scansione temporale stabilita per: novembre, gennaio, aprile, maggio/giugno.

5 SETTORE PROFESSIONALE INDIRIZZI: SERVIZI COMMERCIALI SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITA ALBERGHIERA FINALITA Le discipline dell area hanno la finalità di contribuire alla formazione di una figura flessibile di esperto del settore aziendale, enogastronomico e dell ospitalità alberghiera, capace di utilizzare conoscenze e metodologie operative, di sapersi adeguare rapidamente ed attivamente ai nuovi scenari che si prospettano nel mercato del lavoro e di essere sensibile alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire un servizio il più possibile personalizzato. Le discipline consentono l acquisizione di conoscenze e di strumenti tecnico-operativi la cui padronanza di impiego è fondamentale per affrontare e risolvere gli specifici problemi che si presentano nella gestione di un azienda, essa permettono di utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento OBIETTIVI TRASVERSALI Migliorare il metodo di studio; saper riutilizzare le informazioni apprese in contesti differenti; saper lavorare in gruppo in modo costruttivo su semplici progetti; rispettare regole e relazioni; sapersi orientare nel contesto socio-ambientale; sviluppare le abilità espressive; saper utilizzare strumenti operativi; essere in grado di interagire con culture diverse; cquisire una competenza comunicativa e relazionale e una padronanza dei registri linguistici settoriali; potenziare le capacità di analisi, di sintesi e di rielaborazione; saper raccogliere, vagliare e sistemare in modo organico i contenuti attinenti le diverse conoscenze. METODOLOGIE In merito alle metodologie, i docenti concordano che il processo di insegnamento/apprendimento comporta una modifica relativamente stabile nel modo di pensare, di sentire e di agire del singolo studente. Per raggiungere tale scopo è necessario adattare il metodo didattico in funzione delle finalità della disciplina, del percorso didattico da compiere, dei ritmi e degli stili di apprendimento degli allievi. Pertanto, alla tradizionale lezione frontale, articolata attraverso le fasi della definizione del tema, dall esposizione dei contenuti e dall esercitazione e/o della discussione di casi pratici, si affiancheranno altri metodi in cui il ruolo dello studente è più attivo: la lezione interattiva o partecipata, utilizzata per stimolare la partecipazione attiva e l interesse degli studenti e per facilitarne la comprensione dei concetti teorici; il lavoro di gruppo svolto sotto la supervisione dell insegnante allo scopo di abituare gli allievi ad interagire tra loro;

6 il problem solving utilizzato per superare la tradizionale lezione frontale, ponendo l argomento in chiave problematica e sollecitando proposte di soluzioni. Lo scopo del metodo è di creare negli studenti una forte tensione cognitiva che li coinvolga, li stimoli e li interessi. In questo modo si potenzia la capacità di analizzare i dati, di risolvere problemi, di pervenire al possesso di conoscenze, partendo da situazioni concrete non ancora organizzate né ordinate; l analisi dei casi utilizzata partendo da una situazione concreta su cui bisogna intervenire, per effettuare diagnosi, selezionare i dati ridondanti, elaborare informazioni ed infine dare soluzioni. In questo caso si tenderà a potenziare alla capacità creativa degli studenti; la scoperta guidata che consentirà agli allievi di scoprire un argomento gradualmente e per approssimazioni successive potenziando la capacità di apprendere autonomamente e la capacità di astrazione; la simulazione d impresa che permette di imparare operando (learning by doing), in pratica vengono simulate le attività di un impresa permettendo così di agganciare alla pratica gli argomenti teorici appresi nell attività didattica relative alle varie discipline del corso di studi; la didattica itinerante per favorire, attraverso l esperienza del viaggio, un inserimento consapevole nella realtà operativa del mercato turistico. In ogni caso sarà sempre indispensabile: mantenere sempre viva l attenzione degli allievi, coinvolgerli creando sempre un clima positivo e stimolante, effettuare riepiloghi all inizio e alla fine di ogni unità didattica per verificare e consolidare l apprendimento, favorire la discussione ed il confronto stimolando tutti gli allievi a dare il loro parere su un argomento senza condizionarne il pensiero. STRUMENTI DI LAVORO Potranno essere proposti dal docente i seguenti strumenti di lavoro: libro di testo codici normativi materiali digitali articoli di quotidiani e periodici cataloghi utilizzati nelle imprese turistiche e della ristorazione manuali turistici contratti, fatture e altri documenti aziendali laboratorio informatico programmi di contabilità tecnologie multimediali e Internet. STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE In merito alle modalità di verifica e valutazione i docenti concordano che la verifica del raggiungimento degli obiettivi sarà affidata: a verifiche orali a prove non strutturate (verifiche scritte) a prove strutturate (scelte multiple, completamenti, corrispondenze) a prove semi-strutturate (vero/falso, vero/falso-perché, ricerca di errori, analisi di casi). Non si privilegerà nessuna delle tre tipologie in quanto ciascuna ha pregi e difetti. Le verifiche

7 saranno sia di tipo formativo (senza classificazione), per ottenere informazioni sull andamento del processo di insegnamento/apprendimento, sia di tipo sommativo per accertare le conoscenze e le capacità acquisite sulle varie unità di lavoro. Le verifiche si fonderanno sul principio della trasparenza; quindi gli allievi saranno informati: degli obiettivi da verificare degli elementi di cui si terrà conto ai fini della valutazione del metro di valutazione adottato ai fini dell attribuzione del voto Le valutazioni consentiranno il controllo del processo formativo (ricognizione dei dati d ingresso, formulazione degli obiettivi, scelta dei metodi, dei mezzi, delle risorse e dei contenuti), la verifica della validità del processo stesso, il riordino dei suoi sviluppi successivi. Relativamente alla scansione temporale, si sottolinea la necessità di svolgere frequenti verifiche, sia per poter mettere in atto tempestivamente strategie di recupero sia per avere gli elementi per le valutazioni quadrimestrali. Si utilizzerà tutta la scala di valori a disposizione (da 1 a 10) in modo da stimolare gli allievi a dare il massimo rendimento, anche in considerazione dell attribuzione del credito formativo. Inoltre, è stato concordato con gli altri dipartimenti di somministrare prove di verifica delle competenze disciplinari per classi parallele, con una scansione temporale stabilita per: novembre, gennaio, aprile, maggio/giugno.

8 Griglia di valutazione dei colloqui orali (G 0) VOTO COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE PREPARAZIONE 10 Applica le conoscenze in modo corretto e autonomo, anche a problemi complessi e trova da solo soluzioni migliori. Espone in modo fluido utilizzando un lessico ricco e appropriato. 9 Applica le conoscenze in modo corretto e autonomo anche a problemi complessi. Espone il modo fluido e utilizza linguaggi specifici. Compie analisi approfondite e individua correlazioni precise. 8 Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi. Espone con proprietà linguistica e compie analisi corrette. 7 Applica autonomamente le conoscenze anche a problemi più complessi ma con imperfezioni. Espone in modo corretto e linguisticamente appropriato. Compie analisi coerenti. 6 Applica le conoscenze senza commettere errori sostanziali. Si esprime in modo semplice ma corretto. Sa individuare elementi di base e li sa mettere in relazione. 5 Applica le conoscenze con imperfezione, si esprime in modo impreciso, compie analisi parziali. Sa rielaborare Organiche, Approfondita, organica correttamente e approfondite e ampie. e originale approfondire in modo autonomo e critico situazioni complesse con originalità e creatività. Ha attuato il processo di interiorizzazione. Organica Rielabora in modo corretto, critico ed esercita un controllo intelligente delle proprie acquisizioni. Rielabora in modo corretto e significativo. Rielabora in modo corretto le informazioni e sa gestire le situazioni nuove. Rielabora sufficientemente le informazioni e gestisce situazioni semplici. Gestisce con difficoltà situazioni semplici. Organiche, articolate e con approfondimenti autonomi. Ha acquisito contenuti sostanziali con alcuni approfondimenti interdisciplinari o trasversali. Ha acquisito contenuti sostanziali con alcuni riferimenti interdisciplinari o trasversali. Completa Soddisfacente coordinata Sufficienti rispetto Sufficiente agli obiettivi minimi all essenziale. ma non approfondite. Limitate e superficiali. Insufficienza lieve. e Limitata

9 4 Applica le conoscenze minime se guidato. Si esprime in modo improprio. 3 Non applica le conoscenze minime anche se guidato. Si esprime in modo scorretto e improprio. 2 Non riesce a utilizzare le scarse conoscenze. Controllo poco razionale Lacunose e parziali. delle proprie acquisizioni. Gravemente compromesse Frammentario e dalla scarsità delle piuttosto lacunose. informazioni. Non sa rielaborare. Insufficienza grave. Insufficienza gravissima. Molto frammentarie. Insufficienza gravissima. 1 Non evidenziate. Non attivate. Non espresse. Insufficienza gravissima. Griglia misurazione per prova scritta non strutturata (G 1) INDICATORI Descrittori punti Qualità della presentazione Conoscenza dell'argomento, rispetto dei vincoli della traccia, coerenza dei valori. Tempo impiegato Svolgimento confuso e/o con numerose cancellature 0,25 Presentazione accettabile ancorchè disordinata 1,00 Presenta il lavoro in modo ordinato 2,00 Evidenzia numerosi errori gravi e lievi - svolgimento gravemente incompleto 1,00 Evidenzia numerosi errori gravi e lievi - svolgimento incompleto 2,00 evidenzia un errore grave ed alcuni errori lievi svolgimento leggermente incompleto 3,00 Evidenzia alcuni errori lievi - svolgimento leggermente incompleto 4,00 evidenzia un errore grave 5,00 evidenzia pochi lievi errori 6,00 non evidenzia errori 7,00 Utilizza tutto il tempo a disposizione 0,00 Utilizza meno del 75% del tempo a disposizione 0,50 Utilizza meno del 50% del tempo a disposizione 1,00

10 Griglia misurazione per prova scritta con argomenti teorici e dati a scelta (G 2) INDICATORI Descrittori punti Correttezza e È stata svolta una minima parte degli aspetti richiesti e la trattazione risulta molto carente e gravemente scorretta 0,25 completezza È stato svolto in modo sostanzialmente corretto per intero il delle 0,50 tema proposto informazioni Tutti gli aspetti sono stati esaminati in modo corretto 1,00 Qualità della comunicazione Si esprime con un prosa decisamente incerta 0,25 Espressione accettabile ancorchè talvolta problematico decodificare il messaggio 0,50 Si esprime in modo corretto 1,00 Conoscenza dell'argomento, rispetto dei vincoli della traccia, coerenza dei valori. Non rispetta i vincoli, presenta numerosi importi incoerenti, evidenzia mancanza di conoscenza dell'argomento Non rispetta i vincoli, presenta numerosi importi incoerenti, evidenzia approssimativa di conoscenza dell'argomento Non rispetta alcuni vincoli, presenta qualche importo incoerenti, evidenzia errori gravi nella conoscenza dell'argomento Rispetta quasi tutti i vincoli, presenta qualche importo incoerente, evidenzia lievi errori nella conoscenza dell'argomento Rispetta i vincoli, presenta qualche importo leggermente incoerente, evidenzia lievi errori nella conoscenza dell'argomento Rispetta quasi tutti i vincoli, presenta importi coerenti, evidenzia lievi errori nella conoscenza dell'argomento Rispetta i vincoli, presenta importi coerenti, evidenzia lievi errori nella conoscenza dell'argomento Rispetta i vincoli, presenta importi coerenti, non evidenzia errori nella conoscenza dell'argomento 1,00 2,00 3,00 4,00 5,00 6,00 7,00 8,00

11 Griglie di misurazione PROVA STRUTTURATA (G 3) VALUTAZIONE Per ogni risposta corretta: 1 punto -risposta errata o non espressa: 0 punti. Scala di valutazione da 1 a 10. Punteggio Alunno*10/Punteggio Max (test a risposta multipla, V/F, completamento..) Griglie di misurazione PROVA SEMI-STRUTTURATA (G 4) (Domande a risposta aperta) VALUTAZIONE - Pienamente corretta: punteggio pieno (x punti per risposta pienamente corretta), - Parzialmente corretta : metà punteggio; - Risposta errata o non espressa: punti 0 Scala di valutazione da 1 a 10. Pertanto il voto è così calcolato: Punteggio Alunno*10/Punteggio Max

12 SETTORE ECONOMICO INDIRIZZI: - AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING - SERVIZI INFORMATIVI AZIENDALI - TURISMO 1 BIENNIO ECONOMIA AZIENDALE FINALITÀ L insegnamento dell Economia Aziendale è teso a tracciare le linee portanti delle discipline economico-aziendali per cogliere i collegamenti più rilevanti tra le manifestazioni dell attività aziendale e le caratteristiche dell intero sistema economico. Le conoscenze acquisite dovranno risultare sufficientemente autonome e concluse, ma anche propedeutiche per l attività del secondo biennio e del quinto anno. COMPETENZE Le competenze di base attese a conclusione dell obbligo d istruzione sono: riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell ambiente. SAPERI MINIMI In merito ai saperi minimi per il passaggio alla classe successiva i docenti all unanimità concordano che gli allievi debbano possedere le competenze minime e che, quindi, sappiano risolvere: per quanto concerne la classe 1^, semplici applicazioni relative a: Calcolo proporzionale diretto e inverso Calcolo percentuale Calcolo sopra e sottocento Riparti diretti Fatturazione

13 per quanto concerne la classe 2^, semplici applicazioni relative a: Interesse Sconto Scadenza comune Scadenza adeguata Titoli di credito (cambiali e assegni) CLASSE PRIMA MODULO A COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Imparare ad imparare - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Acquisire ed interpretare informazioni COMPETENZA Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico rappresentato anche sotto forma grafica Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 1: Rapporti e calcoli percentuali Calcolo percentuale diretto ed inverso Calcolo percentuale sopra e sottocento Costruzione e rappresentazione di tabelle Applicare gli strumenti di calcolo percentuale per risolvere problemi economico-aziendali. Interpretare e rappresentare con grafici e tabelle i risultati ottenuti con la risoluzione dei problemi. MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale, LIM, esercitazioni di gruppo

14 TEMPISTICA: 14 ORE MODALITA DI VERIFICA: PROVA SEMISTRUTTURATA GRIGLIA DI VALUTAZIONE ADOTTATA: G 4 MODULO B COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Imparare ad imparare - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Individuare collegamenti e relazioni - Acquisire ed interpretare informazioni COMPETENZA Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle diverse tipologie di aziende. UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 1: L azienda Caratteristiche dell azienda Le fasi dell attività economica Tipologie e classificazione dell azienda Le persone che operano nell azienda e loro funzioni Concetto di organigramma Riconoscere gli elementi costitutivi dell azienda Distinguerre i vari tipi di azienda

15 Individuare i diversii soggetti aziendali Identificare le attività svolte all interno dell azienda e collegarle a specifiche funzioni. MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale, LIM, casi pratici TEMPISTICA: 12 ORE MODALITA DI VERIFICA: PROVA STRUTTURATA e/o PROVA ORALE GRIGLIA DI VALUTAZIONE ADOTTATA: G 3 - G 0 MODULO C COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Imparare ad imparare - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Individuare collegamenti e relazioni - Acquisire ed interpretare informazioni COMPETENZA Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle diverse tipologie di aziende. Individuare ed accedere alla normativa civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali Ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 1: La compravendita Caratteri e fasi della vendita Obblighi del venditore e del compratore Gli elementi essenziali e accessori

16 Leggere, interpretare ed elaborare i dati dei principali documenti utilizzati negli scambi commerciali Leggere, interpretare ed elaborare i documenti utilizzati negli scambi commerciali MODALITÀ DI FRUIZIONE Lezione frontale, Uso del laboratorio, Analisi di casi, Scoperta guidata, LIM TEMPISTICA: 12 ORE MODALITA DI VERIFICA: PROVA STRUTTURATA e/o PROVA ORALE GRIGLIA DI VALUTAZIONE ADOTTATA: G 3 - G 0 MODULO D COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Imparare ad imparare - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Individuare collegamenti e relazioni - Acquisire ed interpretare informazioni COMPETENZA Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle diverse tipologie di aziende. Individuare ed accedere alla normativa civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi

17 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 1: IVA Caratteristiche dell IVA Calcoli percentuali applicati all IVA Liquidazione periodica IVA Applicare gli strumenti di calcolo percentuale all IVA Individuare le caratteristiche dell IVA MODALITÀ DI FRUIZIONE Lezione frontale, Uso del laboratorio, Analisi di casi, Scoperta guidata, LIM TEMPISTICA: 4 ore MODALITA DI VERIFICA: SOLUZIONE DI CASI, PROVA STRUTTURATA e/o PROVA ORALE UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 2: I documenti della compravendita I documenti della compravendita: fattura, DDT, scontrino fiscale, ricevuta fiscale L IVA I riparti Tecniche di calcolo nella fattura Individuare le funzioni e gli elementi della fattura Saper compilare le fatture Riconoscere le caratteristiche dello scontrino e della ricevuta fiscale MODALITÀ DI FRUIZIONE Lezione frontale, Analisi di casi, Scoperta guidata, LIM TEMPISTICA: 16 ORE MODALITA DI VERIFICA: SOLUZIONE DI CASI, PROVA STRUTTURATA e/o PROVA ORALE GRIGLIA DI VALUTAZIONE ADOTTATA: G 3 - G 0

18 CLASSE SECONDA MODULO A COMPETENZE CHIAVI DI CITTADINANZA EUROPEA - Imparare ad imparare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Individuare collegamenti e relazioni COMPETENZA N. 1 Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico. Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 1: I calcoli finanziari: L interesse e il montante. L interesse e il montante L interesse: formule inverse Applicare i calcoli finanziari a situazioni aziendali. Risolvere problemi diretti e inversi dell interesse e del montante. MODALITÀ DI FRUIZIONE Lezione frontale, Analisi di casi, Scoperta guidata, LIM TEMPISTICA: 8 ORE MODALITA DI VERIFICA: SOLUZIONE DI CASI, PROVA STRUTTURATA e/o PROVA ORALE GRIGLIA DI VALUTAZIONE ADOTTATA: G 3 - G 0

19 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 2: I calcoli finanziari: Lo sconto commerciale e il valore attuale. Lo sconto commerciale e il valore attuale commerciale Lo sconto commerciale: formule inverse La scadenza comune e la scadenza adeguata Applicare i calcoli finanziari a situazioni aziendali. Risovere problemi diretti e inversi dello sconto commerciale, del valore attuale. Risolvere problemi della scadenza comune stabilita e della scadenza comune adeguata. MODALITÀ DI FRUIZIONE Lezione frontale, Uso del laboratorio, Analisi di casi, Esercitazioni di gruppo, Scoperta guidata, LIM MODALITA DI VERIFICA: PROVA SCRITTA, STRUTTURATA e PROVA ORALE TEMPISTICA: 8 ORE GRIGLIA DI VALUTAZIONE: G 3 - G 0 MODULO B COMPETENZE CHIAVI DI CITTADINANZA EUROPEA Imparare ad imparare Collaborare e partecipare Agire in modo responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni

20 Acquisire ed interpretare informazioni (confronto con la realtà sociale) COMPETENZA N. 2 Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle diverse tipologie di imprese. Individuare e accedere alla normativa civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 3: I regolamenti con denaro contante e con assegni bancari e circolari I regolamenti con denaro contante e bonifico bancario I regolamenti con assegno bancario Il pagamento degli assegni bancari I regolamenti con assegno circolare Riconoscere le caratteristiche degli strumenti di regolamento bancari e non bancari. Compilare moduli per ordini di bonifico bancario e/o postale. Compilare moduli per assegni bancari e assegni circolari. MODALITÀ DI FRUIZIONE Lezione frontale, Uso del laboratorio, Analisi di casi, Esercitazioni di gruppo, Scoperta guidata, LIM MODALITA DI VERIFICA: PROVA SCRITTA, STRUTTURATA e PROVA ORALE TEMPISTICA: 8 ORE GRIGLIA DI VALUTAZIONE: G 3 - G 0

21 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 4: Le carte di debito e le carte di credito. I servizi bancari di incasso elettronico. I regolamenti con cambiale pagherò e cambiale tratta. Il trasferimento, l avallo e il pagamento della cambiale Le carte di debito e le carte di credito I servizi bancari di incasso elettronico I regolamenti con pagherò cambiario I regolamenti con cambiale tratta Il trasferimento, l avallo e il pagamento della cambiale Redigere e interpretare i documenti di regolamento cambiario degli scambi e distinguerne le tipologie. Applicare le tecniche di calcolo nei documenti di regolamento degli scambi MODALITÀ DI FRUIZIONE Lezione frontale, Uso del laboratorio, Analisi di casi, Esercitazioni di gruppo, Scoperta guidata, LIM MODALITA DI VERIFICA: PROVA SCRITTA, STRUTTURATA e PROVA ORALE TEMPISTICA: 8 ORE GRIGLIA DI VALUTAZIONE: G 3 - G 0 MODULO C COMPETENZE CHIAVI DI CITTADINANZA EUROPEA Imparare ad imparare Progettare

22 Collaborare e partecipare Agire in modo responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare informazioni (confronto con la realtà sociale) COMPETENZA N. 3 Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle diverse tipologie di imprese. UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 5: La gestione aziendale Le operazioni di gestione I finanziamenti aziendali Gli investimenti aziendali La produzione Le operazioni di disinvestimento Il patrimonio aziendale Il reddito d esercizio Riconoscere le diverse categorie di operazioni che formano la gestione aziendale. Distinguere i vari tipi di finanziamenti aziendali e descrivere le principali caratteristiche. Distinguere fra investimenti di lungo e breve periodo. Descrivere l attività di produzione dal punto di vista dell impiego dei fattori produttivi. Riconoscere le operazioni di disinvestimento e la loro

23 funzione. Definire il reddito d esercizio e il patrimonio aziendale e individuarne i componenti MODALITÀ DI FRUIZIONE Lezione frontale, Uso del laboratorio, Analisi di casi, Esercitazioni di gruppo, Scoperta guidata, LIM MODALITA DI VERIFICA: PROVA SCRITTA, STRUTTURATA e PROVA ORALE TEMPISTICA: 14 ORE GRIGLIA DI VALUTAZIONE: G 1 - G 3 - G 0 - MODULO D COMPETENZE CHIAVI DI CITTADINANZA EUROPEA Imparare ad imparare Progettare Comunicare Agire in modo responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare informazioni (confronto con la realtà sociale) COMPETENZA N. 4 Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle diverse tipologie di imprese. Individuare e accedere alla normativa civilistica con particolare riferimento alle attività aziendali

24 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 6: La comunicazione aziendale Il sistema della comunicazione Lo Stato Patrimoniale Il Conto Economico Individuare la struttura e gli strumenti del sistema informativo aziendale. Distinguere i vari tipi di rilevazione aziendale secondo la natura, il livello di complessità e l obbligatorietà. riconoscere i diversi tipi di comunicazione aziendale. Compilare, in situazioni semplificate, lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico civilistici. Verificare, in situazioni semplificate, le condizioni di equilibrio patrimoniale ed economico della gestione aziendale. MODALITÀ DI FRUIZIONE Lezione frontale, Uso del laboratorio, Analisi di casi, Esercitazioni di gruppo, Scoperta guidata, LIM MODALITA DI VERIFICA: PROVA SCRITTA, STRUTTURATA e PROVA ORALE TEMPISTICA: 14 ORE GRIGLIA DI VALUTAZIONE: G 1 - G 3 - G 0

25 SETTORE ECONOMICO INDIRIZZO: TURISMO 2 BIENNIO E 5 ANNO FINALITA La disciplina Discipline turistiche e aziendali concorre a far conseguire allo studente al termine del percorso quinquennale i seguenti risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale: utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; agire nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia alla sua innovazione sia al suo adeguamento organizzativo e tecnologico; padroneggiare l uso di strumenti tecnologici con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell ambiente e del territorio; saper interpretare il proprio autonomo ruolo nel lavoro di gruppo; utilizzare gli strumenti di marketing in differenti casi e contesti; distinguere e valutare i prodotti e i servizi aziendali, effettuando calcoli di convenienza per individuare soluzioni ottimali. La disciplina, in linea con le indicazioni dell Unione Europea, consente anche di sviluppare l educazione alla imprenditorialità e di sostenere i giovani nelle loro scelte di studio e professionali. Le competenze imprenditoriali, infatti, sono considerate motore di innovazione, competitività, crescita e la loro acquisizione consente di far acquisire una visione orientata al cambiamento, all iniziativa, alla creatività, alla mobilità geografica e professionale, nonché all assunzione di comportamenti socialmente responsabili che mettono gli studenti in grado di organizzare il proprio futuro tenendo conto dei processi in atto. COMPETENZE I risultati di apprendimento sopra riportati in esito al percorso quinquennale costituiscono il riferimento delle attività didattiche della disciplina nel secondo biennio e quinto anno. La disciplina, nell ambito della programmazione del Consiglio di classe, concorre in particolare al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indirizzo, espressi in termini di competenza: identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati

26 per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento riconoscere ed interpretare: le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell impresa turistica individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore turistico contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici. progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici. individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell impresa turistica utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche VERIFICHE, VALUTAZIONE E MODALITÀ DI RECUPERO Saranno somministrate: verifiche formative, per il controllo in itinere del processo di apprendimento; a tale scopo, verranno utilizzati gli esercizi strutturati (vero/falso, scelta multipla, collegamenti e completamento); verifiche sommative, per il controllo del profitto scolastico ai fini della valutazione; si farà uso sia di domande a risposta aperta (per le verifiche orali) sia di esercizi applicativi (per le verifiche scritte). La valutazione terrà conto, per l attribuzione del voto e del giudizio, di quanto stabilito dal Consiglio di classe. L insegnante baserà la valutazione sui seguenti elementi: i risultati delle verifiche sommative; i progressi rispetto alla situazione di partenza; la partecipazione al lavoro scolastico; la capacità di organizzare lo studio; il raggiungimento degli obiettivi cognitivi e comportamentali fissati. Il recupero delle carenze verrà effettuato con corsi di recupero, attività di supporto e tutoraggio in classe.

27 CLASSE TERZA SAPERI MINIMI Alla fine del terzo anno gli alunni dovranno sapere: analizzare il fenomeno turistico nella sua evoluzione utilizzando la terminologia adeguata; utilizzare i dati statistici per l interpretazione di un fenomeno turistico; compilare i principali documenti emessi dagli operatori turistici; creare un semplice prodotto turistico; costruire un itinerario semplice; prenotare un mezzo di trasporto; prenotare un servizio alberghiero; prenotare un pacchetto turistico MODULO A COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Imparare ad imparare - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Acquisire ed interpretare informazioni COMPETENZA N. 1 Riconoscere ed interpretare: le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico; i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell impresa turistica UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.1: Aspetti generali del turismo

28 La storia del turismo La domanda e l offerta turistica Turismo ed economia Il mercato Riconoscere le componenti storiche, sociali e culturali che concorrono allo sviluppo integrato del turismo. MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo TEMPISTICA: ORE 8 MODALITA DI VERIFICA: PROVA STRUTTURATA, SEMISTRUTTURATA VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 3 G 4 G 0 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 2: Le forme del turismo Il turismo leisure Il turismo business Il turismo giovanile Il turismo religioso Il turismo sostenibile e il turismo responsabile Riconoscere le diverse forme di turismo e le tendenze dei mercati MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo. TEMPISTICA: ORE 6 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SEMISTRUTTURATA e/o VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 4 - G 0

29 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.3: Le fonti statistiche, giuridiche e informative del turismo Le rilevazioni statistiche Le fonti statistiche I principali indici statistici L organizzazione pubblica del turismo Le associazioni turistiche Le fonti di informazione turistica Leggere e cogliere le implicazioni dei dati statistici e dei principali indici turistici per gli operatori del settore turistico Individuare compiti, azioni e piani di intervento dei soggetti pubblici che operano nel settore turistico MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo TEMPISTICA: ORE 14 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SEMISTRUTTURATA e/o VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 3 G 4 G 0 MODULO B COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Imparare ad imparare - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Acquisire ed interpretare informazioni COMPETENZA N. 2: Riconoscere le peculiarità organizzative e gestionali delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie

30 Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 1: L organizzazione aziendale Concetti generali Le principali teorie dell organizzazione del lavoro La scelta del modello organizzativo Le strutture organizzative gerarchiche e funzionali Le strutture organizzative divisionali e per matrice Distinguere le strutture organizzative e riconoscere le problematiche significative e ricorrenti del settore. MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo TEMPISTICA: ORE 8 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SEMISTRUTTURATA e/o VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 3 G 4 G 0 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.2: Le imprese di viaggi e le aziende ricettive Le imprese di viaggi L attività delle imprese di viaggi L organizzazione dei tour operator L organizzazione delle agenzie di viaggi intermediarie Le imprese ricettive Il servizio di ospitalità L organizzazione delle strutture alberghiere Identificare i ruoli e le responsabilità delle diverse funzioni aziendali nell impresa turistica. Individuare le procedure che caratterizzano la gestione delle aziende turistiche, rappresentarne i processi e i flussi informativi.

31 MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo TEMPISTICA: ORE 28 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SEMISTRUTTURATA e/o VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 3 G 4 G 0 MODULO C COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Imparare ad imparare - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Acquisire ed interpretare informazioni COMPETENZA N.3 Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 1: I trasporti Il trasporto ferroviario italiano Il servizio di biglietteria ferroviaria Il trasporto aereo Il biglietto aereo I rapporti tra le agenzie di viaggi, le compagnie aerei e i viaggiatori Il trasporto marittimo Il trasporto su strada Scegliere il mezzo di trasporto e l itinerario più adatti alle necessità del cliente Riconoscere e compilare un biglietto di trasporto

32 MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo TEMPISTICA: ORE 12 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SEMISTRUTTURATA e/o VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 3 G 4 G 0 MODULO D COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Imparare ad imparare - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Acquisire ed interpretare informazioni COMPETENZA N. 4 Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.1: La vendita dei servizi turistici e l iva La vendita da catalogo Il contratto e i documenti di viaggio L IVA: aspetti generali e adempimenti del soggetto passivo La vendita dei servizi singoli al lordo di commissione La vendita dei servizi singoli al netto di commissione La vendita dei pacchetti turistici La liquidazione IVA delle imprese di viaggi Individuare e redigere la documentazione relativa la vendita dei servizi turistici, tenendo conto anche dell aspetto fiscale

33 MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo TEMPISTICA: ORE 12 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SEMISTRUTTURATA e/o VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 3 G 4 G 0 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 2: La programmazione dei servizi turistici I viaggi organizzati Gli itinerari Il programma di viaggio La programmazione dei viaggi da catalogo La programmazione dei viaggi a domanda I servizi di accoglienza e di accesso Le tariffe confidenziali Gli incentive e gli educational tour Riconoscere gli elementi materiali e i servizi che compongono un prodotto turistico Individuare la documentazione e le procedure per la progettazione e realizzazione di un viaggio MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo TEMPISTICA: ORE 8 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SEMISTRUTTURATA e/o VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 3 G 4 G 0 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.3: Le operazioni di front e back office nelle strutture ricettive

34 Le operazioni di prenotazione Le operazioni di check-in Il soggiorno e il check-out Le operazioni di back office Riconoscere le caratteristiche delle varie tipologie di prenotazione Distinguere le diverse fasi del processo di prenotazione Compilare la modulistica di settore Distinguere le diverse fasi del check-in e del check-out MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo TEMPISTICA: ORE 8 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SEMISTRUTTURATA e/o VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 3 G 4 G 0 MODULO E COMPETENZA N. 5 Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore turistico. UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.1: La contabilità delle imprese turistiche Il sistema informativo e le rilevazioni aziendali I conti Il sistema contabile e la partita doppia La prima nota, il libro giornale e il libro mastro Il piano dei conti La contabilità dei tour operator La contabilità delle agenzie di viaggi La contabilità delle imprese ricettive Gestire le rilevazioni elementari e saperle collocare nei programmi di contabilità integrata MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo

35 TEMPISTICA: ORE 12 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SEMISTRUTTURATA e/o VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 3 G 4 G 0 CLASSE QUARTA SAPERI MINIMI Alla fine del quarto anno gli alunni dovranno: conoscere le varie imprese turistiche sia sotto l aspetto giuridico che economico-finanziario sia sotto l aspetto gestionale; saper rilevare i fatti di gestione ed i risultati della stessa; saper redigere un semplice bilancio; saper determinare il prezzo di un prodotto turistico; saper analizzare la domanda turistica ed individuare i potenziali target di clienti. MODULO A COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Acquisire ed interpretare informazioni COMPETENZA N.1 Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore turistico

36 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.1: La gestione aziendale ed il sistema informativo La gestione e i suoi caratteri Il sistema informativo e le sue componenti Riconoscere le operazioni aziendali Capire il ruolo dell informazione nel processo decisionale Individuare le componenti del sistema informativo aziendale MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo, esercitazioni guidate TEMPISTICA: ORE 8 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SEMISTRUTTURATA e/o VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 4 G 0 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.2: Patrimonio e reddito: i risultati della gestione aziendale Le componenti del patrimonio aziendale I componenti del reddito Riconoscere i caratteri del capitale proprio e di terzi Cogliere la relazione tra investimenti e finanziamenti Saper determinare il patrimonio aziendale Saper determinare il reddito d esercizio MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo, esercitazioni guidate TEMPISTICA: ORE 32

37 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SCRITTA NON STRUTTURATA, SEMISTRUTTURATA, STRUTTURATE e VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 4 G 1 G 0 G3 MODULO B COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Acquisire ed interpretare informazioni COMPETENZA N. 2 Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse tipologie. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell impresa turistica UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.1:L impresa e le società : Concetto di azienda La classificazione delle imprese La forma giuridica delle imprese : Riconoscere le caratteristiche del sistema azienda Saper classificare le aziende Saper distinguere le varie forme giuridiche Saper cogliere opportunità e svantaggi dei vari tipi di società MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo, esercitazioni guidate TEMPISTICA: ORE 4 MODALITA DI VERIFICA: PROVA STRUTTURATA e/o VERIFICHE ORALI

38 GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 3 G 0 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 2: Le risorse umane e i rapporti di lavoro La gestione del personale Ricerca e selezione del personale Il contratto di lavoro subordinato La retribuzione La contabilità del personale Le professioni turistiche Conoscere gli elementi per una buona gestione delle risorse umane Riconoscere gli elementi caratterizzanti i diversi contratti di lavoro Conoscere gli elementi della retribuzione Individuare i ruoli e le responsabilità delle varie professioni turistiche MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo, esercitazioni guidate TEMPISTICA: ORE 16 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SCRITTA NON STRUTTURATA, SEMISTRUTTURATA, STRUTTURATA e VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G 0 G1 G3 G4 MODULO C COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Acquisire ed interpretare informazioni

39 COMPETENZA N. 3 Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.3: Il bilancio d esercizio La formazione del bilancio Il valore informativo del bilancio Il sistema tributario e le imposte dirette sul reddito d impresa Riclassificare le voci della situazione contabile nelle voci del bilancio Saper redigere un bilancio Saper riconoscere le imposte dirette MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo, esercitazioni guidate TEMPISTICA: ORE 32 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SCRITTA NON STRUTTURATA, SEMISTRUTTURATA, STRUTTURATA e VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G0 G1 G3 G4 MODULO D COMPETENZE CHIAVI DI CITTADANZA EUROPEA - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo responsabile - Risolvere problemi - Acquisire ed interpretare informazioni COMPETENZA N. 4

40 Monitorare i processi produttivi ed analizzare i dati per ricavarne informazioni utili alla determinazione del prezzo ed al controllo dei costi. Utilizzare le informazioni per migliorare la pianificazione, lo sviluppo ed il controllo di gestione dell impresa turistica. UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.1 : La contabilità analitica L analisi dei costi e dei ricavi Il BEP Le configurazioni di costo La formazione del prezzo Saper distinguere i costi Saper rappresentare costi e ricavi Saper rappresentare il BEP Saper determinare il prezzo di un prodotto turistico MODALITA DI FRUIZIONE lezione frontale con LIM, esercitazioni di gruppo, esercitazioni guidate TEMPISTICA: ORE 18 MODALITA DI VERIFICA: PROVA SCRITTA NON STRUTTURATA, SEMISTRUTTURATA, STRUTTURATA e VERIFICHE ORALI GRIGLIA DI VALUTAZIONE G0 G1 G3 G4 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N.5: La gestione finanziaria La funzione finanziaria e il fabbisogno finanziario Il cash flow Le fonti e i tipi di finanziamento Saper individuare le fonti di finanziamento interne ed esterne Saper individuare il rapporto esistente tra finanziamenti e investimenti Saper individuare le differenze tra le forme di credito bancario

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