Marketing Passaparola in Pillole Paolo Pintor

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Marketing Passaparola in Pillole Paolo Pintor"

Transcript

1 Marketing Passaparola in Pillole Paolo Pintor

2 2 Marketing Passaparola in Pillole Marketing Passaparola in Pillole Paolo Pintor Licenza Creative Commons, Attribution Non Commercial Share Alike Fonte delle immagini:

3 3 Marketing Passaparola in Pillole Marketing Passaparola in Pillole Indice Introduzione: Word of Mouth e Word of Mouse 4 Prerequisito: avere un prodotto o un servizio di qualità 5 La Regola 3-33: come si diffonde il passaparola 5 L elemento chiave del marketing passaparola: superare le aspettative del cliente 6 L importanza dell atteggiamento nei confronti del cliente 7 Identificare e coltivare i clienti che diffonderanno il passaparola positivo 7 Disinnescare un cliente arrabbiato: sfruttare quest esperienza come un opportunità positiva 8 Cosa dicono i dipendenti dell azienda: ascoltare le voci interne e premiare gli atteggiamenti positivi 9 Il reclamo: un potente strumento di crescita 10 Passare all azione suggerimenti per iniziare oggi stesso 11

4 4 Marketing Passaparola in Pillole Introduzione: Word of Mouth e Word of Mouse Spesso i termini passaparola e virale sono usati come sinonimi e, in effetti, il loro significato non è poi così diverso: descrivono il propagarsi di un informazione in modo rapido attraverso network sociali costituiti da amici, parenti, colleghi, conoscenti ecc. Ma quando si parla di marketing passaparola e marketing virale è opportuno fare una distinzione. Con marketing passaparola (definito dagli anglosassoni come World of Mouth) ci si riferisce a una precisa serie di strategie pratiche che un azienda applica nel rapporto diretto con i clienti (quindi prima, durante e dopo la vendita). Con marketing virale (definito Word of Mouse) s identificano quelle azioni compiute esclusivamente sulla Rete che hanno come obiettivo quello di diffondere un informazione (spesso multimediale, un filmato) attraverso i Social Media (Facebook, Youtube, Twitter ecc.), lasciando che venga riprodotto da quante più persone possibile aumentando la conoscenza di un marchio, di un prodotto o di un servizio. Questo ebook prenderà in esame esclusivamente il marketing passaparola, ponendo l attenzione sulle tecniche più efficaci da utilizzare nel rapporto diretto con i clienti allo scopo di generare pubblicità positiva sul proprio marchio, prodotti e servizi.

5 5 Marketing Passaparola in Pillole Prerequisito: avere un prodotto o un servizio di qualità Occorre avere un buon prodotto o servizio per realizzare un marketing passaparola di successo. Sfruttare questo sistema di pubblicità indiretta prescindendo da questo punto significherebbe andare incontro a un fallimento di rilevanti proporzioni. Il passaparola riguarda, infatti, l impatto che le conversazioni della gente hanno sul prodotto, sul servizio, sul marchio e, più in generale, sulla considerazione rispetto all azienda. Queste conversazioni si possono gestire -entro certi limiti- per promuovere un immagine positiva o rimediare a un evento negativo. Ma se la base di partenza è -di per se- mediocre il risultato potrà solo essere peggiore. La Regola 3-33: come si diffonde il passaparola Statisticamente è provato che un esperienza positiva viene raccontata da una persona ad altre tre, mentre in caso di esperienza negativa viene diffusa ben 33 volte. Pensandoci bene questo fenomeno si può ritrovare nell esperienza quotidiana di ogni persona. Il fattore che scatena questa viralità a doppia velocità dipende dal fatto che l orrore (e la negatività connessa) attrae maggiormente l attenzione del singolo rispetto alle notizie positive.

6 6 Marketing Passaparola in Pillole L elemento chiave del marketing passaparola: superare le aspettative del cliente Quando il prodotto o il servizio di un azienda è decente nessuno ne parla: non si genera quello che in gergo viene chiamato buzz, brusio di sottofondo, conversazione attorno al marchio, al prodotto, all azienda. Quindi il marketing passaparola, per raggiungere il successo, deve superare le aspettative del cliente, sorprenderlo positivamente e rimanere saldamente ancorato nella sua memoria. Identificare le aspettative dei propri clienti ed i modi in cui si possono soddisfare e superare è quindi il primo passo da compiere. Le aspettative si formano secondo uno schema preciso: punto di partenza è un bisogno del singolo soggetto che da luogo ad un desiderio di soddisfazione. In seguito inizia la ricerca d informazioni pertinenti al prodotto/servizio adatto a soddisfarlo: ne valuta la disponibilità sul mercato, le qualità, l esperienza di consumo o di fruizione precedente o di soggetti che appartengono al suo network. A questo punto entra in gioco il divario tra ciò che il cliente si aspetta dall esperienza di consumo o fruizione e ciò che effettivamente l azienda è in grado di fornire. L accento va posto sui dettagli che fanno la differenza: disporre di materiale dimostrativo ed esplicativo del prodotto, fornire sempre i riferimenti per contattare con facilità l incaricato della vendita, effettuare un attività di follow up (telefonico o via ) per valutare il grado di soddisfazione, prevedere piccoli extra (pulizia del prodotto, omaggi di vario tipo, riparazioni gratuite, ecc.). Occorre poi esercitare un attività di controllo sull intero processo per cogliere eventuali cali delle performance ed evitare la diffusione d impressioni negative.

7 7 Marketing Passaparola in Pillole L importanza dell atteggiamento nei confronti del cliente Il cliente deve percepire l atteggiamento positivo nei suoi confronti e questo obiettivo si raggiunge attivando un programma che controlli tutti i fattori (tangibili e invisibili) che entrano in gioco ad ogni livello (sito web, rapporto personale di trattativa, di vendita, servizi ecc.). Potrebbe essere molto utile ispirarsi al motto il cliente è sempre ben accetto, con i suoi commenti ed anche i suoi reclami e comunicare -in ogni occasione- l intenzione di trattare il cliente nel modo migliore possibile ( vi daremo il meglio perché vogliamo che voi torniate da noi; se avete un problema fatelo presente subito e troveremo insieme la soluzione migliore.) Dal punto di vista pratico si deve addestrare il personale a essere amichevole col cliente aiutandolo a soddisfare i propri bisogni e vivendo il rapporto con lui in modo aperto, cordiale e non competitivo. E poi utile eliminare ogni segnale in contrasto con questo principio come i cartelli e gli avvisi tipici dei punti vendita (non si fa credito, non si accettano assegni, ecc.). Identificare e coltivare i clienti che diffonderanno il passaparola positivo Si è osservato che il passaparola positivo si propaga con meno rapidità di quello negativo (la regola 3-33 ) quindi diventa strategico concentrare gli sforzi sui clienti soddisfatti che parleranno bene dell azienda, agendo da catalizzatori del buzz positivo. E indispensabile identificare alcune tipologie di cliente per applicare precise strategie allo scopo di farli progredire lungo la piramide del marketing passaparola da uno stadio più basso a uno superiore. Si hanno: Clienti probabili: non conoscono l azienda e non ne possono parlare ma sono la base larga del business futuro. Occorre individuarli e informarli positivamente dell azienda per fare in modo che inizino a parlarne. Clienti potenziali: conoscono e parlano dell azienda e sono intenzionati ad acquistarne i prodotti o i servizi ma sono ancora molto esposti alla concorrenza. E necessario trasformarli in clienti acquisiti attraverso test o prove di prodotto o servizio, cercando di superare le loro aspettative. Clienti acquisiti: hanno investito tempo e denaro per acquistare il prodotto o il servizio, quindi meritano un premio (se non si sentono apprezzati, si rivolgeranno facilmente alla concorrenza). E strategico superare le loro aspettative con un servizio e con delle informazioni di assoluto valore, enfatizzando l esperienza di uso e sollecitando il loro feedback. Clienti Fidelizzati: acquistano ripetutamente perché percepiscono che l azienda e il prodotto o il servizio risolve adeguatamente i loro bisogni. Con questa tipologia di cliente occorre mantenere un rapporto di estrema sincerità, non dando per scontato nulla ma favorendo un clima di particolare attenzione che infonda la convinzione di essere veri e propri VIP : informazioni e test in anteprima, inviti a eventi, omaggi, sconti promozionali riservati sono ottime tattiche per promuoverli verso il vertice della piramide. Campioni: sono le persone che credono nell azienda e al punto di promuovere essi stessi un passaparola positivo. E necessario sostenere e premiare la loro attività e prestare attenzione alle loro richieste, ai loro suggerimenti e ai loro cambiamenti nello stile di consumo. Anche in questo caso vale la regola di superare le loro aspettative con iniziative sviluppate allo scopo: eventi particolari, anteprime, coinvolgimento nei progetti di nuovi prodotti o servizi, ecc.

8 8 Marketing Passaparola in Pillole Disinnescare un cliente arrabbiato: sfruttare quest esperienza come un opportunità positiva Chi lavora a contatto con i clienti si trova talvolta ad affrontare una situazione di crisi, potenzialmente molto negativa: un cliente insoddisfatto e arrabbiato. Saper gestire opportunamente un conflitto di questo tipo può trasformare una storia dell orrore in un esperienza estremamente positiva sia per il cliente che per l azienda stessa, innescando un passaparola molto efficace. La procedura per disinnescare il cliente deluso e arrabbiato si compone di sei fasi: 1. Il primo passo da compiere è quello di riconoscere che la persona è arrabbiata: Vedo che lei è arrabbiato ;. Notarlo e comunicarlo con cortesia significano rispettare chi ha esposto il reclamo e si aspetta una reazione positiva nei suoi confronti. 2. Il secondo step consiste nel fare un affermazione che contenga allo stesso tempo dispiacere e positività: Mi spiace ci siano problemi e sono contento che me li faccia notare. In questo modo si genera un effetto sorpresa e si rassicura l inconscio bisogno d aiuto del cliente. 3. Terzo passo: affermare che si farà il possibile per risolvere il problema. 4. Quarto: porre la domanda magica come posso rimediare? Si deve concentrare l attenzione su un fatto fondamentale: il cliente non uscirà perdente dal confronto. E il primo concreto passo per bloccare il passaparola negativo. 5. Quinto passaggio: raggiungere un accordo. Si gettano le basi per passare alla fase positiva del passaparola. 6. Sesto e ultimo: proporre un bonus inaspettato che sorprenda il cliente, lo fidelizzi e attivi il passaparola positivo. 7. Naturalmente durante la trattativa è indispensabile evitare atteggiamenti negativi o di chiusura, così come prendere il reclamo e lo sfogo del cliente come un fatto personale. Occorre mantenersi distaccati e porre attenzione al proprio linguaggio non verbale (gestualità).

9 9 Marketing Passaparola in Pillole Cosa dicono i dipendenti dell azienda: ascoltare le voci interne e premiare gli atteggiamenti positivi Le cosiddette voci interne dell azienda influenzano il morale di tutto il personale e si riflettono inevitabilmente all esterno, generando un passaparola negativo. Ci sono due tipologie di voci interne che meritano la massima attenzione. Quelle formali che provengono dai vertici e dalla direzione (attraverso comunicati ufficiali, house organ, newsletter, riunioni, report, ecc) che devono essere fortemente positive e motivanti (assegnando traguardi e tracciando direzioni). E quelle informali che nascono a ogni livello della struttura: voci di corridoio, chiacchiere, pettegolezzi, indiscrezioni, ecc. Se queste voci assumono un tono negativo vanno bloccate con urgenza, premiando -simbolicamente o anche monetariamente- i dipendenti ed i collaboratori che generano un passaparola positivo. Ma prima di tutto occorre fissare dei parametri di riferimento per i vari compiti assegnati a ciascun membro del personale e per il livello della qualità del servizio atteso; successivamente prevedere un programma di premi, incentivi e promozioni da assegnare in base ai risultati positivi ed alla qualità del servizio erogato. E una prassi efficace quella di complimentarsi col dipendente nel momento esatto in cui favorisce il passaparola positivo (ad esempio fornendo un servizio che superi le aspettative del cliente), sottolineando il comportamento corretto e meritevole in pubblico (in modo tale che verrà ripetuto dal soggetto e preso ad esempio dagli altri). Il complimento dev essere onesto, chiaro (evitare il ma o il comunque perché diminuirebbero l efficacia), specifico e completato da un messaggio personale (ad esempio: Lo apprezzo ). Allo stesso modo le critiche vanno mosse con tempestività centrando l attenzione sul comportamento sbagliato e non sulla persona.

10 10 Marketing Passaparola in Pillole Il reclamo: un potente strumento di crescita E statisticamente provato che il 96% dei clienti insoddisfatti non espone un reclamo, ritenendolo un inutile perdita di tempo oppure non conoscendo con quali mezzi poterlo fare. Di questo 96% la gran parte (circa il 91%!) cambierà fornitore. 1 Si può trarre un importante lezione: i reclami sono importantissimi per capire i problemi, migliorare il prodotto o il servizio e trattenere i clienti. E indispensabile far sapere al cliente che si vuole assolutamente conoscere i suoi eventuali reclami, spiegando in modo chiaro e semplice la procedura che deve seguire per comunicarli all azienda. L azienda deve essere flessibile e disposta a sostenere eventuali spese di spedizione, a offrire omaggi e buoni sconto su eventuali prossimi acquisti E poi indispensabile prevedere un azione di follow up mirata a conoscere l effettiva soddisfazione del cliente, cogliendo l occasione per farlo sentire veramente importante ed offrendo ulteriori incentivi. Passare all azione Come si può concretamente attivare il marketing passaparola in azienda? Utilizzando alcuni strumenti operativi. Il piano d azione: è il documento che identifica gli obiettivi rilevanti (concreti, conseguibili e misurabili) assegnando compiti, responsabilità, scadenze e controlli ai membri del marketing team. La piramide del cliente: utilizzata per determinare i target di riferimento e -soprattutto- i Campioni (opinion leader) che diffonderanno il passaparola al resto della piramidale stessa. Essi vanno opportunamente supportati con materiale promozionale e di facile pubblicazione su internet e incoraggiati economicamente. Interrogare costantemente i Campioni : occorre continuare a indagare come questi percepiscono il prodotto, se il servizio connesso raggiunge o supera le loro aspettative e porre particolare attenzione ai loro suggerimenti migliorativi. Il DNA virale: è l elemento anomalo che incuriosisce, sorprende, rompe gli schemi comunicativi e cattura l attenzione e per questo dovrebbe essere sempre presente nell oggetto di ogni campagna di buzz marketing di successo. 1 Secondo una recente indagine condotta dall Ufficio Consumatori della Casa Bianca, 2005.

11 11 Marketing Passaparola in Pillole 21 suggerimenti per iniziare oggi stesso 1. Fare sempre ed in ogni caso qualcosa che vada oltre le aspettative del cliente 2. Non promettere servizi o qualità che si sa già non essere in grado di fornire 3. Garantire personalmente la qualità dei prodotti e dei servizi ma senza creare aspettative troppo elevate 4. Evidenziare tutti i costi, evitando quelli nascosti 5. Cercare di semplificare tutte le operazioni di vendita (il cliente deve avere fiducia nell azienda) 6. Semplificare la politica e la procedura per cambi e resi spiegando le scelte di politica commerciale ai clienti 7. Fare da avvocato del cliente in azienda 8. Prevedere in anticipo una serie di omaggi differenti per le diverse tipologie di cliente in base all entità del problema da risolvere 9. Fare sentire il cliente sempre più importante, creando carte fedeltà e raccolta punti, concorsi o sconti speciali 10.Mandare il cliente dalla concorrenza se non si è in grado di risolvere il suo problema: è indice di serietà 11.Dare sempre per primi le notizie negative (ritardi, errori, ecc.): sarà apprezzato! 12.I clienti fedeli vanno perdonati se commettono qualche errore e ringraziati se pagano subito 13.I Campioni vanno invitati alle anteprime, ad eventi speciali a loro dedicati e coinvolti nello sviluppo di nuovi prodotti 14.Monitorare costantemente il livello del servizio erogato e cogliere ogni minima occasione per migliorarlo 15.Controllare l aspetto, le buone maniere e l etichetta del personale nel punto vendita 16.Accertarsi che ogni dipendente conosca i prodotti 17.Creare tra i dipendenti ed i collaboratori eroi aziendali e celebrarli 18.Parlare della concorrenza e premiare chi riesce a portare nuove informazioni su di essa 19.Permettere ai dipendenti di collaborare nello stabilire le regole 20.Fare una caccia alle streghe per eliminare i dipendenti che generano passaparola negativo 21.Illuminare sempre la giornata di qualcuno, soprattutto nei momenti di stress (un esempio: se si forma la coda alla cassa distribuire gratuitamente cioccolatini)

12 12 Marketing Passaparola in Pillole 22. Questa guida è stata scritta da Paolo Pintor nel Marzo Licenza Creative Commons, Attribution Non Commercial Share Alike Libertà di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico e modificare quest opera a condizione di attribuirne la paternità all autore e di non usarla per fini commerciali. La distribuzione di nuove opere da questa derivate, attraverso alterazioni e trasformazioni, è possibile solo con una licenza identica o equivalente.

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010

voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010 Grazie per il suo interesse alla nuova tecnologia voce dei cittadini in tempo reale OpinionMeter Chieda la sua prova personalizzata senza impegno entro il 15 ottobre 2010 Cristina Brambilla Telefono 348.9897.337,

Dettagli

Elaidon Web Solutions

Elaidon Web Solutions Elaidon Web Solutions Realizzazione siti web e pubblicità sui motori di ricerca Consulente Lorenzo Stefano Piscioli Via Siena, 6 21040 Gerenzano (VA) Telefono +39 02 96 48 10 35 elaidonwebsolutions@gmail.com

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook

la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond EBOOK la Guida completa per aumentare il numero di Mi piace su Facebook wishpond.it indice Capitolo 1 Metodo #1 per aumentare i Mi piace su Facebook: Concorsi 5 Capitolo 5 Metodo #5 per aumentare

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Contribuite anche voi al nostro successo.

Contribuite anche voi al nostro successo. Entusiasmo da condividere. Contribuite anche voi al nostro successo. 1 Premi Nel 2009 e nel 2012, PostFinance è stata insignita del marchio «Friendly Work Space» per la sua sistematica gestione della salute.

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

[moduli operativi di formazione] Ascolto attivo. Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri.

[moduli operativi di formazione] Ascolto attivo. Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri. [moduli operativi di formazione] Ascolto attivo Tecniche e suggerimenti per migliorare la propria comunicazione con gli altri. ASCOLTO ATTIVO Ogni giorno, passiamo il 49% del nostro tempo ascoltando. Ascoltiamo

Dettagli

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL?

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? archiviazione ottica, conservazione e il protocollo dei SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? Il software Facile! BUSINESS Organizza l informazione

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

La carta dei servizi al cliente

La carta dei servizi al cliente La carta dei servizi al cliente novembre 2013 COS E LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei Servizi dell ICE Agenzia si ispira alle direttive nazionali ed europee in tema di qualità dei servizi e rappresenta

Dettagli

GUIDA ELETTRONICA ALLA VITA DIGITALE. 5 motivi per cui gli stratagemmi del social engineering funzionano

GUIDA ELETTRONICA ALLA VITA DIGITALE. 5 motivi per cui gli stratagemmi del social engineering funzionano GUIDA ELETTRONICA ALLA VITA DIGITALE 5 motivi per cui gli stratagemmi del social engineering funzionano Che cos è il social engineering? Il social engineering è l arte di raggirare le persone. Si tratta

Dettagli

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA?

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? La maggior parte dei Retailer effettua notevoli investimenti in attività promozionali. Non è raro che un Retailer decida di rinunciare al 5-10% dei ricavi

Dettagli

10 errori e-mail da evitare!

10 errori e-mail da evitare! 10 errori e-mail da evitare! Dal sito PILLOLE DI MARKETING WEB Le e-mail sono parte integrante dell attività di business come mezzo di contatto e di relazione e come tali diffondono l immagine di aziende

Dettagli

TECNICHE. H. Sei Cappelli per Pensare. 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare?

TECNICHE. H. Sei Cappelli per Pensare. 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare? TECNICHE H. Sei Cappelli per Pensare 1. Che cos è la tecnica dei sei cappelli per pensare? Il metodo dei sei cappelli per pensare è stato inventato da Edward de Bono nel 1980. I cappelli rappresentano

Dettagli

INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie

INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie Mobile Marketing Interattivo QR Code Inside Active Mailing Interattivo Interattivo Chi Siamo Interactive Advertising si avvale di un network di manager

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

E. Bisetto e D. Bordignon per

E. Bisetto e D. Bordignon per Personal Branding pensare, creare e gestire un brand a cura di E. Bisetto e D. Bordignon per Cosa significa Personal Branding Come si fa Personal Branding Come coniugare Brand Personale e Brand Aziendale

Dettagli

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi

L evoluzione del software per l azienda moderna. Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL GESTIONALE DEL FUTURO L evoluzione del software per l azienda moderna Gestirsi / Capirsi / Migliorarsi IL MERCATO ITALIANO L Italia è rappresentata da un numero elevato di piccole e medie aziende che

Dettagli

Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Dipartimento della pesca mediterranea

Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Dipartimento della pesca mediterranea Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Dipartimento della pesca mediterranea Ufficio del Responsabile Unico della Regione Sicilia per il Cluster Bio-Mediterraneo

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

Che cos è il Marketing 3.0?

Che cos è il Marketing 3.0? Che cos è il Marketing 3.0? di Fabrizio Pieroni Philip Kotler, studioso di Marketing attento ai cambiamenti della società e pronto a modificare di conseguenza le sue posizioni, ha recentemente presentato

Dettagli

Come Usare PrinterApp 3D. PrinterApp 3D

Come Usare PrinterApp 3D. PrinterApp 3D PrinterApp 3D PrinterApp3D (3DPa) ha lo scopo di creare un legame tra chi ha la passione di costruire, smontare, capire, partecipare (makers) e chi il mondo dei makers lo conosce e lo vive ogni giorno,

Dettagli

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE PASSEPARTOUT PLAN Passepartout Plan è l innovativo software Passepartout per la gestione dei servizi. Strumento indispensabile per una conduzione organizzata e precisa dell attività, Passepartout Plan

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

Produzioni dal Basso. Manuale di utilizzo della piattaforma

Produzioni dal Basso. Manuale di utilizzo della piattaforma Produzioni dal Basso Manuale di utilizzo della piattaforma FolkFunding 2015 Indice degli argomenti: 1 - CROWDFUNDING CON PRODUZIONI DAL BASSO pag.3 2 - MODALITÁ DI CROWDFUNDING pag.4 3- CARICARE UN PROGETTO

Dettagli

Note e informazioni legali

Note e informazioni legali Note e informazioni legali Proprietà del sito; accettazione delle condizioni d uso I presenti termini e condizioni di utilizzo ( Condizioni d uso ) si applicano al sito web di Italiana Audion pubblicato

Dettagli

Cap.12 Le relazioni pubbliche. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it

Cap.12 Le relazioni pubbliche. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Cap.12 Le relazioni pubbliche Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Capitolo 12 Le relazioni pubbliche Le relazioni pubbliche (PR) Insieme di attività

Dettagli

su empatia, Liliana Jaramillo - Libro digitale GRATUITO-

su empatia, Liliana Jaramillo - Libro digitale GRATUITO- Attività e giochi su empatia, emozioni e conflitto Liliana Jaramillo - Libro digitale GRATUITO- Liliana Jaramillo Attività e giochi su empatia, emozioni e conflitto http://www.comunicazionepositiva.it

Dettagli

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A L azienda può essere considerata come: Un insieme organizzato di beni e persone che svolgono attività economiche stabili e coordinate allo scopo di

Dettagli

milieu sul luogo professionnel: Qualche suggerimento per i colleghi

milieu sul luogo professionnel: Qualche suggerimento per i colleghi Problèmes Problemi con d alcool l alcol en milieu sul luogo professionnel: di lavoro Qualche suggerimento per i colleghi Edizione: Dipendenze Svizzera, 2011 Grafica: raschle & kranz, Berna Stampa: Jost

Dettagli

HDR. Come costruire. n e t w o r k. un Organizzazione. di Network Marketing. di successo. Parte I. m a n u a l e o p e r a t i v o

HDR. Come costruire. n e t w o r k. un Organizzazione. di Network Marketing. di successo. Parte I. m a n u a l e o p e r a t i v o HDR n e t w o r k Come costruire un Organizzazione di Network Marketing di successo Parte I m a n u a l e o p e r a t i v o M a t e r i a l e a d u s o e s c l u s i v o D e i Co P a r t n e r H D R SOMMARIO

Dettagli

UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE Tratto dal corso Ifoa UN CASO CONCRETO DI VALUTAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE Recentemente, si sono sviluppati numerosi modelli finalizzati a valutare e a controllare il livello di soddisfazione

Dettagli

Principi d Azione. www.airliquide.it

Principi d Azione. www.airliquide.it Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere

Dettagli

La Fiera di successo Una Guida per gli espositori.

La Fiera di successo Una Guida per gli espositori. La Fiera di successo Una Guida per gli espositori. Pagina 5 Introduzione Indice Indice LA PREPARAZIONE DELLA FIERA Pagina GLI OBIETTIVI DI PARTECIPAZIONE Definite gli obiettivi prima di agire! 4 LA PIANIFICAZIONE

Dettagli

Documentazione per la formazione

Documentazione per la formazione La mia formazione professionale di base come assistente di farmacia Documentazione per la formazione Versione luglio 2007 Nome/cognome Farmacia Inizio della formazione professionale Fine della formazione

Dettagli

L attività più diffusa a livello mondiale è quella di inviare e ricevere SMS.

L attività più diffusa a livello mondiale è quella di inviare e ricevere SMS. SMS: usali per raggiungere i tuoi contatti... con un click! Guida pratica all utilizzo degli sms pubblicitari L attività più diffusa a livello mondiale è quella di inviare e ricevere SMS. 2 SMS: usali

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Negli UFFICI. 28 settembre 2010

Negli UFFICI. 28 settembre 2010 Negli UFFICI Come si fa 28 settembre 2010 Dai suggerimenti ai benefici Alcuni sono di facile attuazione, altri sono complessi o/e onerosi economicamente. Ovviamente non è necessario adottarli tutti e subito

Dettagli

Clienti davvero fedeli ecco come fare

Clienti davvero fedeli ecco come fare Clienti davvero fedeli ecco come fare Che avere clienti fedeli sia un balsamo per i risultati aziendali nessuno lo mette in dubbio. Il problema è che la fedeltà dei clienti, soprattutto quelli migliori,

Dettagli

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel

Dettagli

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Alessandra Cimatti*, Paolo Saibene Marketing Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Nelle fasi iniziali del processo d acquisto, oggigiorno, i compratori sono dei fai da te e - sempre

Dettagli

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati.

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati. Disclaimer: "# $%&'(&)'%# *("# +,(-(&'(# *%$).(&'%#,/++,(-(&'/# 0"#.(1"0%# *(""20&3%,./40%&(# /# &%-',/# disposizione. Abbiamo fatto del nostro meglio per assicurare accuratezza e correttezza delle informazioni

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Policy. Le nostre persone

Policy. Le nostre persone Policy Le nostre persone Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 28 luglio 2010 LE NOSTRE PERSONE 1. L importanza del fattore umano 3 2. La cultura della pluralità 4 3. La valorizzazione

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione Percorsi didattico-educativi Sabato 7 febbraio 2009 Dr.ssa ANNA STROPPA psicologa e psicoterapeuta dell et età evolutiva GIUSE TIRABOSCHI

Dettagli

Ascolto, gestione degli spazi social e analisi con Hootsuite.com

Ascolto, gestione degli spazi social e analisi con Hootsuite.com Ascolto, gestione degli spazi social e analisi con Hootsuite.com #TTTourism // 30 settembre 2014 - Erba Hootsuite Italia Social Media Management HootsuiteIT Diego Orzalesi Hootsuite Ambassador Programma

Dettagli

Il mobile e lo shopping on demand. Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto. tradedoubler.com

Il mobile e lo shopping on demand. Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto. tradedoubler.com Il mobile e lo shopping on demand Come il performance marketing aiuta a ridisegnare i percorsi d acquisto tradedoubler.com I canali di performance marketing mobile stanno trasformando l esperienza di acquisto

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE ARTICOLO 1 (Istituzione e scopo) Con Protocollo di intesa, posto in allegato (All. 1),

Dettagli

Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni

Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni Associazione Italiana Brokers di Assicurazioni e Riassicurazioni Codice Etico Rev. 03 Versione del 21/01/2013 Approvato della Giunta Esecutiva del 18/02/2013 Ratificato del Consiglio Direttivo entro il

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO

CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1 Le presenti Condizioni Generali di Acquisto ("GPC") si applicano all acquisto di materiali, articoli, prodotti, componenti, software ed i relativi

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Principali aspetti della nuova direttiva UE sui diritti dei consumatori

Principali aspetti della nuova direttiva UE sui diritti dei consumatori Principali aspetti della nuova direttiva UE sui diritti dei consumatori giugno 2014 Nell Unione europea la legislazione a tutela dei consumatori garantisce a ogni cittadino il diritto di ricevere un trattamento

Dettagli

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro EXECUTIVE SUMMARY 2 Executive Summary La ricerca si è proposta di indagare il tema del rapporto Giovani e Lavoro raccogliendo il punto di vista di

Dettagli

COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO

COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO Tutte le aziende ed attività economiche hanno bisogno di nuovi clienti, sia per sviluppare il proprio business sia per integrare tutti quei clienti, che

Dettagli

Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione

Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica, Informatica Università di Trieste

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Che cos è la Qualità?

Che cos è la Qualità? Che cos è la Qualità? Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 1 La Qualità - Cos è - La qualità del prodotto e del servizio - L evoluzione del concetto di qualità - La misura della qualità

Dettagli

Logistica digitale delle Operazioni a premio

Logistica digitale delle Operazioni a premio Logistica digitale delle Operazioni a premio La piattaforma logistica delle operazioni a premio digitali BITGIFT è la nuova piattaforma dedicata alla logistica digitale delle vostre operazioni a premio.

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità

Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità Garanzia Giovani a un anno dall'avvio: dalle voci dei giovani emergono tante criticità Affidati al monitoraggio di ADAPT e Repubblica degli Stagisti ben 3mila racconti: il problema principale sono i lunghi

Dettagli

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo SOMMARIO Perché i progetti di Welfare falliscono? Falsi miti e azioni concrete per un welfare di successo

Dettagli

Radar Web PA. Valutazione della qualità dei siti web. Valutazione della qualità dei siti web della Pubblica Amministrazione

Radar Web PA. Valutazione della qualità dei siti web. Valutazione della qualità dei siti web della Pubblica Amministrazione Radar Web PA Valutazione della qualità dei siti web Livello d interazione Sezione di trasparenza Open data Open Content Valutazione Partecipazione Presenza 2.0 Contenuti minimi Dominio.gov Dichiarazioni

Dettagli

Entrate... 11 Uscite... 11 Trasferimento... 11 Movimenti ricorrenti... 11 Movimenti suddivisi... 12

Entrate... 11 Uscite... 11 Trasferimento... 11 Movimenti ricorrenti... 11 Movimenti suddivisi... 12 Data ultima revisione del presente documento: domenica 8 maggio 2011 Indice Sommario Descrizione prodotto.... 3 Licenza e assunzione di responsabilità utente finale:... 4 Prerequisiti:... 5 Sistema Operativo:...

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

OGGETTO, FINALITÀ E DURATA

OGGETTO, FINALITÀ E DURATA SELEZIONE PUBBLICA PER L INDIVIDUAZIONE DI UN SOGGETTO CUI CONSENTIRE LA REALIZZAZIONE E GESTIONE DELLE PAGINE SOCIAL DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO OGGETTO, FINALITÀ E DURATA Il crescente sviluppo

Dettagli

1. Qual è l'idea e il progetto che si intende realizzare (il servizio o l'attività e le sue caratteristiche)?

1. Qual è l'idea e il progetto che si intende realizzare (il servizio o l'attività e le sue caratteristiche)? Il Progetto Caratteristiche del progetto 1. Qual è l'idea e il progetto che si intende realizzare (il servizio o l'attività e le sue caratteristiche)? L idea è di creare un centro giovani in Parrocchia

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO

1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO 1 LEZIONE CHE COS E L ALLENAMENTO Sono molte le definizioni di allenamento: Definizione generale: E un processo che produce nell organismo un cambiamento di stato che può essere fisico, motorio, psicologico.

Dettagli

Questa lettera informativa è quindi dedicata a tutti gli imprenditori che vogliono aumentare le vendite della loro azienda.

Questa lettera informativa è quindi dedicata a tutti gli imprenditori che vogliono aumentare le vendite della loro azienda. [D q Una delle domande più frequenti è: Cosa può fare la mia azienda per generare più richieste, avere più clienti e aumentare le vendite? Quasi tutte le aziende, anche le più piccole, oggi investono in

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle scatole alle figure piane Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione

Dettagli

Carta del Cliente dei Servizi mobili e fissi di Vodafone Omnitel B.V. Gennaio, 2014

Carta del Cliente dei Servizi mobili e fissi di Vodafone Omnitel B.V. Gennaio, 2014 Carta del Cliente dei Servizi mobili e fissi di Vodafone Omnitel B.V. Gennaio, 2014 INTRODUZIONE Vodafone Omnitel B.V. adotta la presente Carta dei Servizi in attuazione delle direttive e delle delibere

Dettagli

EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI

EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI PER INIZIARE EDUCARE. TRA ALLENATORI, GENITORI E DIRIGENTI Dicesi dirigente un signore che dovrebbe non dirigere ma animare; non solo animare ma testimoniare, non solo testimoniare, ma motivare. Insomma,

Dettagli

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare

DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare DEFINIZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE INTERNA Fare della Vostra Azienda il Miglior Posto in cui Lavorare Creating Your Future Impostazione e Linee Guida Obiettivi Questo documento illustra l approccio

Dettagli

SENZA ALCUN LIMITE!!!

SENZA ALCUN LIMITE!!! Il Report Operativo di Pier Paolo Soldaini riscuote sempre più successo! Dalla scorsa settimana XTraderNet ha uno spazio anche sul network Class CNBC nella trasmissione Trading Room. Merito soprattutto

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

L evoluzione della Qualità. Dall ispezione alla world class

L evoluzione della Qualità. Dall ispezione alla world class L evoluzione della Qualità Dall ispezione alla world class Di cosa parleremo Cos è la Qualità? 1 Le origini della Qualità 2 Ispezione, Controllo statistico Affidabilità e Total Quality Control 3 Assicurazione

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

1. non intraprendere trattative di affari con operatori senza prima aver raccolto informazioni sull esistenza e l affidabilita della controparte;

1. non intraprendere trattative di affari con operatori senza prima aver raccolto informazioni sull esistenza e l affidabilita della controparte; CAUTELE NELLE TRATTATIVE CON OPERATORI CINESI La Cina rappresenta in genere un partner commerciale ottimo ed affidabile come dimostrato dagli straordinari dati di interscambio di questo Paese con il resto

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI

I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI LO STRUMENTO PER GESTIRE A 360 LE ATTIVITÀ DELLO STUDIO, CON IL MOTORE DI RICERCA PIÙ INTELLIGENTE, L UNICO CHE TI CAPISCE AL VOLO. www.studiolegale.leggiditalia.it

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI #WHYILOVEVENICE

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI #WHYILOVEVENICE MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI Soggetto delegato #WHYILOVEVENICE PROMOSSO DALLA SOCIETA BAGLIONI HOTELS SPA BAGLIONI HOTELS S.P.A. CON

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli

I numeri che si ottengono successivamente sono 98-2 = 96 4 = 92 8 = 84 16 = 68 32 = 36 e ci si ferma perché non possibile togliere 64

I numeri che si ottengono successivamente sono 98-2 = 96 4 = 92 8 = 84 16 = 68 32 = 36 e ci si ferma perché non possibile togliere 64 Problemini e indovinelli 2 Le palline da tennis In uno scatolone ci sono dei tubi che contengono ciascuno 4 palline da tennis.approfittando di una offerta speciale puoi acquistare 4 tubi spendendo 20.

Dettagli

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12

Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Finanza Aziendale Decisioni di finanziamento e mercati finanziari efficienti BMAS Capitolo 12 Copyright 2003 - The McGraw-Hill Companies, srl 1 Argomenti Decisioni di finanziamento e VAN Informazioni e

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli