Una soluzione Open Source per il monitoraggio e la gestione della Cooperazione Applicativa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Una soluzione Open Source per il monitoraggio e la gestione della Cooperazione Applicativa"

Transcript

1 Una soluzione Open Source per il monitoraggio e la gestione della Cooperazione Applicativa Walter Ambu, Carlino Casari, Giorgio Follesa, Alessio Setzu, Luca Simbula CRS4 CSR {w.ambu, casari, gfollesa, simbula, SOMMARIO Negli ultimi anni, la possibilità di adottare soluzioni basate su software Open Source (OS) ha suscitato un interesse crescente da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Questo articolo presenta un caso reale di integrazione di software Open Source nell'ambito del progetto SAR-SPCoop, sviluppato all'interno delle attività del CRS4-CSR 1. L'obiettivo principale del progetto SAR-SPCoop è la realizzazione di un sistema che consenta il monitoraggio e la gestione della Cooperazione Applicativa in ambito regionale, attraverso un insieme di servizi integrati all'interno di un'infrastruttura software OS. INTRODUZIONE Le Pubbliche Amministrazione (PPAA) mostrano un interesse crescente verso il fenomeno Open Source (OS) 2. In Italia, il dibattito risale alla fine del 2000 (art. 25 della legge 24 novembre 2000, n. 340), e oggi la finanziaria 2007 (comma 892, 895 e 896) promuove esplicitamente l'impiego di soluzioni OS nelle PPAA, stabilendo in particolare che nella valutazione dei progetti da finanziare destinati alla società dell'informazione, sia data priorità a quelli che utilizzano o sviluppano applicazioni software a codice aperto. I motivi per cui si auspica un maggiore utilizzo di sistemi OS a discapito di soluzioni proprietarie sono molteplici. Sicuramente le spese di adozione sono inferiori, dato che i costi di acquisizione e utilizzo dei prodotti OS sono nulli. Ma, nella valutazione di diverse soluzioni software, è più opportuno valutare il Total Cost of Ownership, che comprende non solo il costo delle licenze, ma anche altri costi nascosti come: costi di migrazione, formazione, personalizzazione, 1 Il CSR è un progetto del CRS4 finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna all interno dell Accordo di Programma Quadro per la Società dell Informazione (APQ_SI del 28 dicembre 2004). 2 In questo articolo si utilizzeranno indistintamente i termini Open Source, software aperto e libero e l'abbreviazione OS, intendendo sempre software aperto e libero. installazione, gestione etc., che vanno valutati caso per caso. Una motivazione sicuramente a favore dell'os è la maggiore indipendenza dai fornitori. L'utilizzo di software proprietario crea un vincolo molto forte tra produttore e consumatore, rendendo difficile e costoso il passaggio da un fornitore ad un altro. Il software OS facilita questo processo, consentendo alle PPAA di scegliere le aziende a cui affidare il supporto dei propri prodotti con maggiore libertà. Un'attenzione particolare meritano gli aspetti riguardanti gli standard aperti e liberi. Da una parte è necessario puntualizzare che Open Source non significa necessariamente Open Standard: possono infatti esistere prodotti OS che non utilizzano standard aperti, e prodotti proprietari che invece li rispettano perfettamente. D'altra parte, è indiscutibile che il mondo OS favorisca la diffusione di standard aperti, anche come effetto collaterale di una strategia di mercato che cerca di scardinare il monopolio di alcuni prodotti proprietari basati su standard chiusi. Dal punto di vista strategico è importante che le PPAA utilizzino formati standard e aperti. L'utilizzo di standard favorisce l'interoperabilità tra sistemi eterogenei e lo scambio di dati tra le PPAA, inoltre gli standard aperti favoriscono inoltre l'indipendenza dai fornitori. Di fatto esistono ormai diversi esempi di prodotti OS che implementano e/o utilizzano standard aperti. Oltre alle opportunità appena descritte, che sono oggetto di discussione nella letteratura attuale, ne esistono anche altre, non meno importanti e che possono essere sfruttate sia dalle PPAA che dai soggetti privati. Una di queste è data dalla possibilità di integrare diversi prodotti OS per sviluppare soluzioni complete per l'utente finale. Ancora una volta è importante sottolineare che l'integrazione non è una prerogativa dei sistemi OS; infatti è possibile integrare tra loro prodotti sia OS che proprietari (purché le licenze lo consentano). Utilizzare solamente prodotti OS fornisce però tutte le opportunità e i vantaggi qui brevemente riassunti, senza le limitazioni e i vincoli tipici delle soluzioni proprietarie.

2 Il fenomeno è in crescita, e ormai moltissime organizzazioni pubbliche e private utilizzano soluzioni di questo tipo come nuovo modello di sviluppo del territorio (nel caso di PPAA) e come nuovo modello di business nel caso di aziende private. In particolare, la maturità crescente delle soluzioni OS disponibili favorisce questo approccio, consentendo l'implementazione di sistemi completi, sicuri e a costi contenuti. Esistono infatti diversi casi in cui la maturità dei sistemi OS ha raggiunto un livello più che soddisfacente, come ad esempio nel settore degli application server, dei database, dell'automazione d'ufficio e così via. I sistemi OS possono dunque offrire alle PPAA una valida alternativa alle soluzioni proprietarie tradizionali. Molti progetti OS, essendo conformi agli standard aperti, assicurano un elevato grado di interoperabilità e favoriscono il riuso. Il libero accesso al codice sorgente permette di modificare i prodotti OS per effettuare estensioni e personalizzazioni. Inoltre, tali prodotti possono essere adattati e integrati con altri sistemi, non necessariamente OS, per sviluppare architetture più ampie in cui ogni prodotto può essere visto come un modulo. L'obiettivo principale di questo articolo è presentare un caso reale di integrazione di software OS, realizzato nell'ambito del progetto CRS4-CSR. Lo scopo di questa esperienza è realizzare un'infrastruttura intranet, che integri un insieme di strumenti per il monitoraggio e la gestione dei sistemi per la Cooperazione Applicativa (porte di dominio, registro servizi, Single Sign On etc). La soluzione è stata realizzata integrando esclusivamente componenti OS. Il resto dell'articolo è organizzato come segue: prima di tutto sarà fornita una breve introduzione al Sistema Pubblico di Cooperazione. Sarà quindi illustrato il progetto SAR-SPCoop e i suoi obiettivi principali, la soluzione proposta e l'architettura. Inoltre sarà descritto in dettaglio il processo di integrazione seguito, quindi una breve discussione del lavoro svolto e le conclusioni finali. IL SISTEMA PUBBLICO DI COOPERAZIONE Il Sistema Pubblico di Cooperazione (SPCoop) è il sottoinsieme del Sistema Pubblico di Connettività e Cooperazione (SPC) che include i sistemi di interoperabilità avanzata e di Cooperazione Applicativa. In particolare, per interoperabilità avanzata si intende un insieme di servizi idonei a favorire la circolazione, lo scambio di dati e informazioni, e l'erogazione fra le pubbliche amministrazioni e tra queste e i cittadini [4]. L'espressione Cooperazione Applicativa indica invece la parte finalizzata all'interazione tra i sistemi informatici delle pubbliche amministrazioni per garantire l'integrazione delle informazioni e dei procedimenti amministrativi [4]. E' importante notare che la specifica SPC include un secondo sottosistema, detto SPConn, che comprende i servizi di connettività ed interoperabilità di base. L'intera specifica SPC è stata formulata e rilasciata dal Centro Nazionale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) 3. Le amministrazioni cooperano attraverso l'erogazione e la fruizione di servizi applicativi; tali servizi vengono offerti dalla singola amministrazione attraverso un unico elemento (logico) del proprio sistema informativo denominato Porta di Dominio (PdD). Il dominio di un soggetto (pubblico o privato) della comunità dell'spc è l'insieme dei sistemi di cui il soggetto è titolare o responsabile. Il servizio applicativo opera sulla base di accordi tra almeno due soggetti (erogatore e fruitore), gli accordi devono essere inoltre formalizzati (Accordo di Servizio) e gestiti tramite i servizi infrastrutturali SICA (Servizi di Interoperabilità, Cooperazione ed Accesso). Gli Accordi di Servizio vengono registrati e mantenuti all'interno di un componente software chiamato Registro dei Servizi, che gestisce inoltre l'elenco dei soggetti e dei servizi. IL PROGETTO Il progetto ha due obiettivi fondamentali. Il primo è disporre di un sistema per il monitoraggio e la gestione della Cooperazione Applicativa regionale, il secondo è realizzare un'infrastruttura intranet di componenti software integrati che fornisca un punto di accesso centralizzato e unico per tutti i servizi, le applicazioni e le informazioni utili nell'ambito della Cooperazione Applicativa. In particolare, l'intranet deve permettere l'accesso ad una serie di strumenti web implementando meccanismi di autenticazione condivisi, mentre la gestione delle autorizzazioni e del controllo degli accessi può essere delegato alle singole applicazioni. La gestione e il monitoraggio della Cooperazione Applicativa devono avvenire come un insieme di servizi, integrati attraverso un'infrastruttura che funge da bus di integrazione, fruibili via web in modo trasparente per l'utente finale. Un altro aspetto del progetto di importanza notevole che va sottolineato riguarda la crescita delle competenze delle risorse umane coinvolte in un'area innovativa come quella della Cooperazione Applicativa. In questo senso, l'impiego del software OS, consentendo l'accesso e la modifica del codice sorgente, ha consentito di applicare e verificare, anche attraverso esempi pratici, in modo trasparente le direttive della specifica SPCoop emanate da poco più di un anno. E' importante notare che, essendo ad oggi molti requisiti non ancora definiti nel dettaglio, si è cercato 3 Per maggiori informazioni consultare il sito internet:

3 di sviluppare una piattaforma che fosse facile da gestire, manutenere, aggiornare e estendere. Soluzione Proposta La soluzione prevede l'utilizzo esclusivo di prodotti Open Source, che sono stati opportunamente modificati e integrati dal gruppo di Cooperazione Applicativa di CRS4-CSR. In particolare, si è scelto di integrare il motore japs (Java Agile Portal System) che funge da infrastruttura di integrazione con OpenSPCoop, e di adottare JOSSO come soluzione per il Single Sign On (SSO). La soluzione, sviluppata in ambiente Eclipse, fa uso di un Lightweight Directory Access Protocol (OpenLDAP), di un registro UDDI (JUDDI), di opportuni application server (TOMCAT e Jboss) e di un DBMS (PostgreSQL) 4. IL PROCESSO DI INTEGRAZIONE In questa Sezione sono descritte le fasi principali seguite durante il processo di integrazione. Prima di tutto sono stati individuati i componenti architetturali. Per ogni componente sono state valutate le alternative messe a disposizione dalla comunità OS al fine di individuare quella che soddisfacesse meglio le esigenze progettuali (ad esempio, sono stati privilegiate soluzioni OS che utilizzino tecnologie comuni, in modo da semplificare l'intero processo). In parallelo, sono state confrontate le licenze relative ai vari sistemi presi in considerazione. Una volta individuati, i singoli moduli sono stati studiati ed analizzati per mettere a punto le modalità di integrazione. In particolare, si è cercato di minimizzare le modifiche da apportare al codice sorgente di ogni modulo e contemporaneamente di mantenere i moduli disaccoppiati, tenendo presente che uno degli obiettivi è sviluppare una piattaforma semplice da modificare, aggiornare ed estendere. Alcuni di questi aspetti meritano ulteriori approfondimenti, per cui saranno trattati in dettaglio nelle Sezioni successive. Licenze Il primo passo da eseguire per integrare software proveniente dalla comunità OS è leggere le licenze. Il panorama di tali licenze è ampio, e non mancano i tentativi di categorizzarle in base alle loro caratteristiche. Per esempio, Masashi Ueda e Suematsu [6] hanno identificato ben 107 differenti licenze, suddivise in tre categorie principali. Come è noto, le principali organizzazioni che si occupano di promuovere il software OS sono la Open Source Initiative (OSI) 5 e la Free Software Foundation (FSF) 6. La prima ha definito ufficialmente il termine OS nel 1998, affermando che una licenza è conforme alla Open Source Definition se rispetta 10 criteri fondamentali, mentre la seconda classifica le licenze in base ai concetti di Free Software, copyleft, e in base alla compatibilità con la licenza GPL. Il dibattito sui due diversi sistemi di classificazione e certificazione esula dallo scopo di questo articolo, ma è importante sottolineare che i prodotti utilizzati per realizzare il sistema qui presentato sono tutti rilasciati sotto licenze certificate OSI o, alternativamente, sono per lo meno free software - compliant in base alla classificazione FSF. La tabella 1 riporta l'elenco completo dei prodotti che compongono l'architettura e le relative classificazioni OSI e FSF. Tabella 1. Licenze dei software OS utilizzate nel progetto. Certificazione OSI e classificazione FSF. Certificaz. Classificaz. Software Licenza OSI FSF Japs GPL SI GPL OpenSPCoop GPL SI GPL Josso BSD SI GPL PostgreSQL OpenLDAP JUDDI Tomcat Jboss Application Server BSD original OpenLDAP Public License 2.8 Apache License 2.0 Apache License 2.0 SI NO SI SI Free GPL Free Free LGPL SI GPL Componenti Software Inizialmente sono stati selezionati i componenti necessari alla realizzazione dell'infrastruttura software per la gestione e il monitoraggio della Cooperazione Applicata regionale. A tal proposito, è stata utilizzata la piattaforma OpenSPCoop, un progetto che mira a realizzare un'implementazione OS di tutti i componenti della specifica SPCoop v. 1.1 e a costruire attorno allo stesso progetto un'ampia comunità di utenti e sviluppatori esperti della specifica. La prima versione di OpenSPCoop è stata rilasciata il 27 Ottobre 2005, e la versione attuale è la 0.9b1, che fornisce l'implementazione completa della porta di dominio, del registro dei servizi e delle rispettive interfacce di amministrazione. OpenSPCoop è sviluppato 4 Per maggiori informazioni relative ai software open source citati si rimanda ai rispettivi siti web, e alla documentazione ufficiale di ognuno di essi. 5 Per maggiori informazioni consultare il sito internet: 6 Per maggiori informazioni consultare il sito internet:http://www.fsf.org/.

4 utilizzando la seguente piattaforma OS: JBOSS, Axis, Juddi e WSS4J. Le interfacce di amministrazione sono delle applicazioni web, sviluppate utilizzando il framework Struts. Il registro dei servizi è implementato tramite un server JUDDI e un repository web. JUDDI è una implementazione Java della specifica UDDI (Universal Description, Discovery, and Integration) per i Web Services, e la scelta di tale tecnologia segue le indicazioni fornite dal CNIPA. JUDDI fornisce la funzionalità di indicizzazione delle informazioni contenute fisicamente nel repository web. La persistenza dei dati è invece affidata al DBMS PostgreSQL. PostgreSql è un progetto open source, nato nel 1996 con l'intento di creare un database enterprise-oriented, robusto e flessibile, sfruttando i noti vantaggi della pubblicità del codice sorgente, della gratuità dello stesso e di una grossa base di sviluppo. PostgreSQL è un database molto robusto e bene implementato, adatto alla gestione di grossi volumi di transazioni. La completa interfacciabilità e la logica di pulizia della base dati lo rendono decisamente consigliabile anche in contesti enterprise [3]. Per quanto riguarda la piattaforma di integrazione dei servizi di Cooperazione Applicativa si è scelto di utilizzare japs (Java Agile Portal System), un framework java basato su standard aperti, flessibile e modulare. Il framework offre inoltre un servizio di gestione dei contenuti (Content Management System) e consente la realizzazione di portali accessibili 7. Il framework japs è stato rilasciato sotto licenza GPL su SourgeForge. E' importante sottolineare che japs e OpenSPCoop condividono diverse tecnologie: dal database PostgreSQL al linguaggio di programmazione JAVA sino al framework Struts per l'implementazione delle interfaccie di amministrazione. In uno scenario come quello descritto è necessario garantire l'accesso ai servizi e alle applicazioni da un unico punto di accesso centralizzato. Per questo motivo si è deciso di integrare anche una modalità di autenticazione Single Sign On (SSO), realizzata utilizzando JOSSO (Java Open Single Sign-On). La scelta di JOSSO è stata dettata dalla sua aderenza a standard utilizzati all'interno del progetto. JOSSO è basato su J2EE e su JAAS (Java Authentication and Authorization Service) che centralizza la gestione dell'autenticazione degli utenti. Utilizza web services implementati tramite Axis e le interfacce grafiche sono scritte con Struts. JOSSO necessita di una Directory per memorizzare le informazioni relative ad utenti e ruoli, per cui è previsto il supporto del protocollo Lightweight Directory Access Protocol (LDAP). Come contenitore dei dati degli utenti (identity store) è stato scelto OpenLDAP, implementazione OS del protocollo LDAP, già testato con JOSSO. Gli application server utilizzati sono Tomcat, un JSP / Servlet Engine OS scritto interamente in Java, e JBOSS che è il più utilizzato application server Java a livello mondiale. A questo proposito è importante sottolineare che l'application server su cui si appoggia japs è Tomcat, mentre OpenSPCoop utilizza JBoss. Per ottenere una piattaforma unica si è deciso di avvalersi del solo application server Jboss, e quindi di migrare japs su quest'ultimo. L'integrazione dei diversi componenti è stata effettuata utilizzando Eclipse, IDE OS orientato alla massima espandibilità tramite il meccanismo dei plug-in. Architettura In questa sezione sarà descritta brevemente l'architettura software del sistema, in modo da fornire una visione d'insieme del progetto. La Figura 1 mostra i pricipali componenti della soluzione. In particolare, japs portal Engine funge da bus di integrazione dei servizi. Da notare che attualmente il Gestore degli Eventi non fa parte della soluzione, in quanto non è ancora stato rilasciato dalla community di OpenSPCoop. Figura 1: Servizi erogati e bus di integrazione. La Figura 2 mostra in dettaglio i componenti dell'architettura e ne evidenzia il flusso principale delle informazioni. Figura 2: Elementi Architetturali della soluzione. 7 Legge 9 gennaio 2004, n. 4 pubblicata in G.U. n. 13 del 17 gennaio 2004.

5 I componenti principali sono la piattaforma OpenSPCoop (che comprende sia la porta di dominio dei servizi applicativi che il registro dei servizi) e il sistema di gestione dei contenuti japs. Entrambi i sistemi si appoggiano su database PostgreSQL. Lo strato chiamato japs portal Engine gioca il ruolo di motore integratore dei servizi applicativi (CMS, Consolle di gestione SPCoop etc.), ed è quindi il cuore dell'architettura implementata. La Figura 2 mette inoltre in evidenza le tre diverse interfacce grafiche: le due di amministrazione della PdD e del Registro dei Servizi e quella del CMS. Ognuna delle tre interfacce grafiche si appoggia ad un meccanismo dedicato per l'autenticazione e l'autorizzazione degli utenti. Lo strato superiore dell'architettura garantisce la fruizione dei servizi da un unico punto di accesso realizzato utilizzando JOSSO. L'architettura generale è completata da un contenitore dei dati degli utenti basato su protocollo LDAP, ed in particolare sulla implementazione OS OpenLDAP. Pratiche di Sviluppo Nella realizzazione del progetto SAR-SPCoop non esistono dei requisti formali, essendo questi ultimi tutt'altro che stabili in quanto dipendenti da numerosi fattori tra cui l'evoluzione delle specifiche SPCoop e degli standard. Uno scenario di questo tipo, si sposa perfettamente con una metodologia di sviluppo di tipo Agile. In particolare, sono state adottate alcune pratiche di sviluppo che fanno parte di Scrum ed Extreme Programming (XP) [1], [2] tra cui: testing automatico, integrazione continua, programmazione a coppie, codice condiviso e progetto incrementale. Il testing del sistema prevede anche una fase per la verifica della corretta interazione tra i domini di Cooperazione Applicativa regionale, test che saranno eseguiti man mano che le implementazioni delle porte di dominio dei progetti regionali saranno date in carico a CRS4-CSR. La documentazione prodotta è quella strettamente necessaria al corretto svolgimento del progetto. A tale scopo si utilizza un wiki che viene aggiornato in continuazione e contemporaneamente allo sviluppo del sistema. DISCUSSIONE La realizzazione del progetto descritto nelle Sezioni precedenti permette di esprimere alcune considerazioni sull'utilizzo di componenti OS per l'implementazione di soluzioni software integrate. Queste considerazioni valgono sia nel contesto della pubblica amministrazione che in quello costituito dai soggetti privati. E' importante sottolineare che la scelta di software OS dovrebbe essere guidata dalla disponibilità o meno di componenti sufficientemente maturi. La letteratura recente ha proposto alcune metodologie per valutare la maturità del software OS, ma non esiste ancora una metodologia standard e ufficialmente riconosciuta. Per la realizzazione del progetto presentato in questo articolo non sono stati utilizzati criteri di selezione strettamente legati alla maturità intesa come stato ed età del software. Infatti, sia japs che OpenSPCoop sono progetti molto giovani, ed OpenSPCoop non è ancora giunto alla versione 1.0. D'altra parte OpenSPCoop rappresenta l'unica implementazione OS delle specifiche SPCoop, e japs è un progetto che nonostante la giovane età vanta già diversi casi di successo ed è in forte crescita. Sono stati invece utilizzati criteri basati sulla valutazione dell'interoperabilità e sulla possibilità di integrare ogni componente con altri sistemi. Tutto questo senza trascurare che ogni componente deve assolvere un ruolo specifico all'interno dell'architettura, e quindi deve implementare alcune funzionalità specifiche. I criteri di valutazione possono quindi essere formalizzati come segue: Funzionalità - Ogni componente deve implementare i requisiti tipici della categoria di prodotto a cui appartiene, o comunque prevedere l'integrazione con sistemi che implementano i requisiti mancanti; Architettura - L'architettura deve essere chiara, in modo da semplificare il processo di integrazione; Standard e Tecnologie - Devono essere largamente utilizzati standard aperti e tecnologie condivise; Attività - Bisogna privilegiare progetti in forte crescita, e che siano già stati utilizzati con successo; Feedback - In caso di necessità la comunità deve essere capace di fornire un rapido ed efficace supporto. E' importante sottolineare che il fattore che più di altri ha determinato la scelta di un'applicazione piuttosto che di un'altra è stato l'adozione di standard, ufficiali o de-facto, e di tecnologie condivise. Questa è infatti una condizione necessaria per garantire l'interoperabilità tra sistemi diversi a tutti i livelli. L'utilizzo di una soluzione completamente OS ha ovviamente permesso il risparmio dei costi delle licenze, e inoltre è stato possibile realizzare un'architettura complessa in poche settimane-uomo. E' difficile ipotizzare che si potesse ottenere una soluzione a costi inferiori attraverso software proprietario o, alternativamente, attraverso una soluzione ad-hoc sviluppata interamente. L'esperienza accumulata durante il progetto ha consentito al team coinvolto nello sviluppo di approfondire le proprie competenze sulle tematiche via

6 via affrontate, sia sul dominio del problema che dal punto di vista strettamente tecnologico. Una delle sfide aperte è riuscire a gestire l'evoluzione dei singoli componenti software. Infatti, utilizzare componenti in forte sviluppo significa che, presumibilmente, saranno spesso disponibili nuove versioni dei diversi pacchetti. E' stata dunque prestata particolare attenzione all'individuazione dei moduli software da modificare, cercando di massimizzare il disaccoppiamento tra i vari sistemi, onde evitare di dover ogni volta integrare da zero le nuove versioni, con un lavoro ripetitivo che mira al solo ripristino di funzionalità consolidate. CONCLUSIONI In questo articolo è stato descritto un caso pratico di integrazione di componenti software per la gestione e il monitoraggio della Cooperazione Applicativa regionale, visto come un insieme di servizi erogati attraverso un bus di integrazione. Sono state utilizzate applicazioni esclusivamente Open Source, e sono state privilegiate quelle che fanno ampio utilizzo di standard aperti e tecnologie condivise. In questo modo è stata sviluppata in brevissimo tempo e con costi limitati una soluzione completa, flessibile e modulare, che può essere velocemente estesa e aggiornata per rispondere alle esigenze future. Inoltre, tale soluzione ha permesso di incrementare il know-how del team coinvolto nel progetto, sia sul dominio del problema che sulle tecnologie adottate. La soluzione è attualmente in fase di test, e tra i lavori futuri è previsto, ovviamente, il rilascio in Open Source del sistema sviluppato. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI [1] Beck, K. Extreme Programming Explained. Embrace Change. Addison-Wesley, Reading, MA [2] Beck, K. and Andres, C. Extreme Programming Explained: Embrace Change - Second Edition. Addison-Wesley, [3] CNIPA. Rapporto conclusivo Gruppo di lavoro Codice sorgente aperto ( Open Source ). URL: nclusivo_oss.pdf [4] CNIPA. Sistema pubblico di cooperazione: Organizzazione. URL: [5] Fuggetta A. Open source software - an evaluation. Journal of Systems and Software, 66, 1 (2003), [6] Masashi Ueda, T. U. and Suematsu, C. A cluster analysis of open source licenses. In Proceedings of the 1st International Conference on Open Source Systems (OSS 2005) (Genoa, Italy, 2005),

OpenSPCoop Un Implementazione Open Source della specifica SPCoop di Cooperazione Applicativa

OpenSPCoop Un Implementazione Open Source della specifica SPCoop di Cooperazione Applicativa OpenSPCoop Un Implementazione Open Source della specifica SPCoop di Cooperazione Applicativa Tito Flagella tito@link.it http://openspcoop.org La Cooperazione Applicativa Regolamentazione delle modalità

Dettagli

L o. Walter Ambu http://www.japsportal.org. japs: una soluzione agile (www.japsportal.org)

L o. Walter Ambu http://www.japsportal.org. japs: una soluzione agile (www.japsportal.org) L o JAPS: una soluzione Agile Walter Ambu http://www.japsportal.org 1 Lo sviluppo del software Mercato fortemente competitivo ed in continua evoluzione (velocità di Internet) Clienti sempre più esigenti

Dettagli

Allegato 2: Prospetto informativo generale

Allegato 2: Prospetto informativo generale Gara a procedura ristretta accelerata per l affidamento, mediante l utilizzo dell Accordo Quadro di cui all art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006, di Servizi di Supporto in ambito ICT a InnovaPuglia S.p.A. Allegato

Dettagli

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Descrizione della soluzione Autore EXEntrica srl Versione 1.0 Data 25. Sep. 2006 Pagina 1 di 10 Indice Glossario... 3 La posta elettronica certificata

Dettagli

e.toscana Compliance visione d insieme

e.toscana Compliance visione d insieme Direzione Generale Organizzazione e Sistema Informativo Area di Coordinamento Ingegneria dei Sistemi Informativi e della Comunicazione I.T.S.A.E. e.toscana Compliance visione d insieme Gennaio 2007 Versione

Dettagli

COME FARE PER. ARMONIZZARE IL SITO COL SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE DELL ENTE

COME FARE PER. ARMONIZZARE IL SITO COL SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE DELL ENTE COME FARE PER. ARMONIZZARE IL SITO COL SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE DELL ENTE Flavia Marzano marzano@cibernet.it 10/05/2004 ARPA Club Forum PA 2004 Contenuti Cenni normativi Sistema di gestione documentale:

Dettagli

MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale

MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale MCloud.Gov l infrastruttura SaaS per la Pubblica Amministrazione locale 1. Livello infrastrutturale Il Cloud, inteso come un ampio insieme di risorse e servizi fruibili da Internet che possono essere dinamicamente

Dettagli

Release Notes di OpenSPCoop2. Release Notes di OpenSPCoop2

Release Notes di OpenSPCoop2. Release Notes di OpenSPCoop2 Release Notes di OpenSPCoop2 i Release Notes di OpenSPCoop2 Release Notes di OpenSPCoop2 ii Copyright 2005-2015 Link.it srl Release Notes di OpenSPCoop2 iii Indice 1 Versione 2.1 1 1.1 Gestione del protocollo

Dettagli

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione. Gara a procedura aperta n. 1/2007. per l appalto dei

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione. Gara a procedura aperta n. 1/2007. per l appalto dei Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Gara a procedura aperta n. 1/2007 per l appalto dei Servizi di rilevazione e valutazione sullo stato di attuazione della normativa vigente

Dettagli

REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE, OO.PP. E MOBILITA

REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE, OO.PP. E MOBILITA REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE, OO.PP. E MOBILITA Ufficio Difesa del Suolo di Potenza INTEROPERABILITÀ E COOPERAZIONE APPLICATIVA Informatizzazione dell iter procedurale e dei controlli

Dettagli

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata Descrizione della soluzione White paper Autore EXEntrica srl Versione 1.5 Data 17/10/2008 Copyright 2007 EXEntrica srl Pag 1 di 7

Dettagli

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Descrizione della soluzione Autore EXEntrica srl Versione 1.3 Data 27. Jun. 2007 Pagina 1 di 11 Glossario Open Source MTA LDAP SMTP SMTP/S POP

Dettagli

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration COSA FACCIAMO SEMPLIFICHIAMO I PROCESSI DEL TUO BUSINESS CON SOLUZIONI SU MISURA EXTRA supporta lo sviluppo

Dettagli

Titolo Perché scegliere Alfresco. Titolo1 ECM Alfresco

Titolo Perché scegliere Alfresco. Titolo1 ECM Alfresco Titolo Perché scegliere Alfresco Titolo1 ECM Alfresco 1 «1» Agenda Presentazione ECM Alfresco; Gli Strumenti di Alfresco; Le funzionalità messe a disposizione; Le caratteristiche Tecniche. 2 «2» ECM Alfresco

Dettagli

RRF Reply Reporting Framework

RRF Reply Reporting Framework RRF Reply Reporting Framework Introduzione L incremento dei servizi erogati nel campo delle telecomunicazioni implica la necessità di effettuare analisi short-term e long-term finalizzate a tenere sotto

Dettagli

MONITORAGGIO UNITARIO PROGETTI 2007/2013 PROTOCOLLO DI COLLOQUI ANALISI ATTIVAZIONE SERVIZIO IGRUE IN SPCOOP. Link.it srl - Analisi Servizio IGRUE 1

MONITORAGGIO UNITARIO PROGETTI 2007/2013 PROTOCOLLO DI COLLOQUI ANALISI ATTIVAZIONE SERVIZIO IGRUE IN SPCOOP. Link.it srl - Analisi Servizio IGRUE 1 MONITORAGGIO UNITARIO PROGETTI 2007/2013 PROTOCOLLO DI COLLOQUI ANALISI ATTIVAZIONE SERVIZIO IGRUE IN SPCOOP Link.it srl - Analisi Servizio IGRUE 1 Panoramica L'attuale sistema IGRUE è composto da: Il

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Indice. Indice... 2 1. Premessa e scopo del documento... 3 2. Ambiente operativo... 4 3. Architettura di sistema... 5

Indice. Indice... 2 1. Premessa e scopo del documento... 3 2. Ambiente operativo... 4 3. Architettura di sistema... 5 Realizzazione di un sistema informatico on-line bilingue di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Francia Marittimo finanziato dal

Dettagli

Intarsio IAM Identity & Access Management

Intarsio IAM Identity & Access Management Intarsio IAM Identity & Access Management 2/35 Intarsio Interoperabilità Applicazioni Reti Servizi Infrastrutture Organizzazione 3/35 Una linea per molti servizi Una definizione: Intarsio è la nuova linea

Dettagli

DoQui Progetto gestione documentale

DoQui Progetto gestione documentale Migrazione a Sistemi Open Source: Problematiche e Soluzioni in PA e Aziende Lugano, 06/02/2009 DoQui Progetto gestione documentale Domenico Lucà Direzione Piattaforme CSI-Piemonte Il CSI-Piemonte (Consorzio

Dettagli

Eclipse Day 2010 in Rome

Eclipse Day 2010 in Rome Le infrastrutture open source per la cooperazione applicativa nella pubblica amministrazione: l'esperienza in Regione del Veneto Dirigente del Servizio Progettazione e Sviluppo Direzione Sistema Informatico

Dettagli

Single Sign On sul web

Single Sign On sul web Single Sign On sul web Abstract Un Sigle Sign On (SSO) è un sistema di autenticazione centralizzata che consente a un utente di fornire le proprie credenziali una sola volta e di accedere a molteplici

Dettagli

Thea PDM. Cos è Thea PDM? Il PDM (Product Data Management)

Thea PDM. Cos è Thea PDM? Il PDM (Product Data Management) Thea PDM Il PDM (Product Data Management) Nell'industria manifatturiera il PDM è un software per la raccolta ed organizzazione dei file nelle divere fasi di ideazione, progettazione, produzione ed obsolescenza

Dettagli

Il progetto di ricerca Ellade

Il progetto di ricerca Ellade Il progetto di ricerca Ellade Ellade ELectronic Live ADaptive Learning Gruppo di lavoro Università degli Studi della Calabria, Dipartimento di Matematica Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria,

Dettagli

Architettura Tecnica i. Architettura Tecnica

Architettura Tecnica i. Architettura Tecnica i Architettura Tecnica ii Copyright 2005-2011 Link.it s.r.l. iii Indice 1 Scopo del documento 1 1.1 Abbreviazioni..................................................... 1 2 Overview 1 2.1 La PdD........................................................

Dettagli

CONTENT MANAGMENT SYSTEMS

CONTENT MANAGMENT SYSTEMS CONTENT MANAGMENT SYSTEMS ESTRATTO DA: Ileana D'Incecco, Progettare la comunicazione web per organizzazioni non-profit con strumenti open source: ideazione e realizzazione del sito web della Casa delle

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO Standard tecnici Gli standard tecnici di riferimento adottati sono conformi alle specifiche e alle raccomandazioni emanate dai principali

Dettagli

Registro SPICCA Architettura del Software

Registro SPICCA Architettura del Software Registro SPICCA Architettura del Software Versione 1.0 del 25/08/2009 Sommario 1 Introduzione... 4 1.1 Scopo... 4 1.2 Obiettivo... 4 1.3 Riferimenti... 4 1.4 Panoramica del documento... 4 2 Rappresentazione

Dettagli

Release Notes di OpenSPCoop2. Release Notes di OpenSPCoop2

Release Notes di OpenSPCoop2. Release Notes di OpenSPCoop2 i Release Notes di OpenSPCoop2 ii Copyright 2005-2014 Link.it srl iii Indice 1 Novità di OpenSPCoop-v2 rispetto ad OpenSPCoop 1 1.1 Protocollo di Cooperazione personalizzabile tramite plugin.............................

Dettagli

COMPA Bologna 7/8/9 novembre 2006. ITIL / CMDBuild: un esempio di progetto di BPR e riuso in ambito ICT

COMPA Bologna 7/8/9 novembre 2006. ITIL / CMDBuild: un esempio di progetto di BPR e riuso in ambito ICT COMPA Bologna 7/8/9 novembre 2006 ITIL / CMDBuild: un esempio di progetto di BPR e riuso in ambito ICT 1 Motivazioni del progetto (1) Il Servizio Sistemi Informativi e Telematici del Comune di Udine è

Dettagli

L INNOVAZIONE TECNOLOGICA E L OPEN SOURCE AL SERVIZIO DELLA PA INAIL CONSULENZA PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Alessandro Simonetta Guido Borsetti

L INNOVAZIONE TECNOLOGICA E L OPEN SOURCE AL SERVIZIO DELLA PA INAIL CONSULENZA PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Alessandro Simonetta Guido Borsetti L INNOVAZIONE TECNOLOGICA E L OPEN SOURCE AL SERVIZIO DELLA PA INAIL CONSULENZA PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Alessandro Simonetta Guido Borsetti Premessa Il rapporto tra open source e innovazione è un

Dettagli

Applicazione: GAS - Gestione AcceSsi

Applicazione: GAS - Gestione AcceSsi Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni Gestione ICT Applicazione: GAS - Gestione AcceSsi Amministrazione: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Responsabile dei sistemi informativi Nome

Dettagli

Candidato: Luca Russo Docente: Prof. Raffaele Montella. 27 Marzo 2013

Candidato: Luca Russo Docente: Prof. Raffaele Montella. 27 Marzo 2013 e di e di Candidato: Luca Russo Docente: Corso di laurea in Informatica Applicata Facoltá di Scienze e Tecnologie Programmazione su Reti 27 Marzo 2013 Traccia d esame Sviluppare multitier con disaccoppiamento

Dettagli

Identity Access Management nel web 2.0

Identity Access Management nel web 2.0 Identity Access Management nel web 2.0 Single Sign On in applicazioni eterogenee Carlo Bonamico, NIS s.r.l. carlo.bonamico@nispro.it 1 Sommario Problematiche di autenticazione in infrastrutture IT complesse

Dettagli

JSIS JSIS L architettura JSIS

JSIS JSIS L architettura JSIS JSIS JSIS L architettura JSIS La piattaforma JSIS Java Solution Integrated Suites, interamente realizzata dai nostri laboratori di sviluppo software, è una soluzione che integra la gestione di diverse

Dettagli

Introduzione alla famiglia di soluzioni Windows Small Business Server

Introduzione alla famiglia di soluzioni Windows Small Business Server Introduzione alla famiglia di soluzioni Windows Small Business Server La nuova generazione di soluzioni per le piccole imprese Vantaggi per le piccole imprese Progettato per le piccole imprese e commercializzato

Dettagli

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione

Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Procedura ristretta n. 2/2006 per l affidamento della progettazione, realizzazione e gestione di componenti di cooperazione applicativa,

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

Integrazione modulare di servizi informativi su web con software Open Source

Integrazione modulare di servizi informativi su web con software Open Source Integrazione modulare di servizi informativi su web con software Open Source Guglielmo Cresci {Guglielmo.Cresci@isti.cnr.it} CNR - ISTI - Area della ricerca CNR, via G. Moruzzi 1, 56124 PISA, Italy Diana

Dettagli

WebRatio. Per il settore Energy e Utilities. Web Models s.r.l. www.webratio.com contact@webratio.com 1 / 7

WebRatio. Per il settore Energy e Utilities. Web Models s.r.l. www.webratio.com contact@webratio.com 1 / 7 WebRatio Per il settore Energy e Utilities Web Models s.r.l. www.webratio.com contact@webratio.com 1 / 7 Il divario tra Business e IT nel settore Energy e Utilities Il settore Energy e Utilities è in grande

Dettagli

@CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura

@CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura Rev. 8, agg. Settembre 2014 @CCEDO: Accessibilità, Sicurezza, Architettura 1.1 Il Sistema di Gestione della Sicurezza Per quanto riguarda la gestione della Sicurezza, @ccedo è dotato di un sistema di autenticazione

Dettagli

L Open Source nella Pubblica

L Open Source nella Pubblica L Open Source nella Pubblica Amministrazione Vittorio Pagani Responsabile Osservatorio Open Source - CNIPA 1 Riflessioni su alcune caratteristiche del software OS disponibilità del codice sorgente: possibilità

Dettagli

La prossima ondata di innovazione aziendale introdotta da Open Network Environment

La prossima ondata di innovazione aziendale introdotta da Open Network Environment Panoramica della soluzione La prossima ondata di innovazione aziendale introdotta da Open Network Environment Panoramica La crescente importanza dei ruoli assunti da tecnologie come cloud, mobilità, social

Dettagli

PAWSN. Wireless social networking

PAWSN. Wireless social networking PAWSN Wireless social networking WI-FI pubblico in sicurezza SFRUTTA LA TUA RETE WI-FI PER OFFRIRE AL PUBBLICO CONNETTIVITÀ E ACCESSO A SERVIZI PROFILATI E CONTESTUALI Non sarebbe bello potere utilizzare

Dettagli

WebRatio. Per il settore Servizi Finanziari. Web Models s.r.l. www.webratio.com contact@webratio.com 1 / 8

WebRatio. Per il settore Servizi Finanziari. Web Models s.r.l. www.webratio.com contact@webratio.com 1 / 8 WebRatio Per il settore Servizi Finanziari Web Models s.r.l. www.webratio.com contact@webratio.com 1 / 8 Il divario tra Business e IT nel settore Servizi Finanziari Il settore dei servizi finanziari è

Dettagli

Portale Iniziative Culturali e di Solidarietà (ICS) della Associazione Nazionale Alpini (ANA) - Sezione di Milano

Portale Iniziative Culturali e di Solidarietà (ICS) della Associazione Nazionale Alpini (ANA) - Sezione di Milano Portale Iniziative Culturali e di Solidarietà (ICS) della Associazione Nazionale Alpini (ANA) - Sezione di Milano 1. Scopo del documento. 2. Il Portale ICS: utenti, caratteristiche e obiettivi. 3. Il progetto.

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

Allegato 1 CIG 58703795FF PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO

Allegato 1 CIG 58703795FF PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA DI AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI UNA PIATTAFORMA PER SERVICE MASHUP AND DELIVERY CAPITOLATO TECNICO SOMMARIO 1 Oggetto della Fornitura... 3 2 Composizione della Fornitura... 3 2.1 Piattaforma

Dettagli

Visione Generale. Versione 1.0 del 25/08/2009

Visione Generale. Versione 1.0 del 25/08/2009 Visione Generale Versione 1.0 del 25/08/2009 Sommario 1 Premessa... 4 2 Le componenti applicative... 6 2.1 Porta di dominio... 7 2.2 Infrastrutture per la cooperazione... 9 2.2.1 Registro degli Accordi

Dettagli

Modello dell Infrastruttura per il Fascicolo Sanitario Elettronico (InfFSE) Progetto: Infrastruttura tecnologica del Fascicolo Sanitario Elettronico

Modello dell Infrastruttura per il Fascicolo Sanitario Elettronico (InfFSE) Progetto: Infrastruttura tecnologica del Fascicolo Sanitario Elettronico Dipartimento per la digitalizzazione della PA e l innovazione Consiglio Nazionale delle Ricerche Dipartimento delle Tecnologie dell Informazione e delle Comunicazioni Modello dell Infrastruttura per il

Dettagli

2. Correttezza degli algoritmi e complessità computazionale.

2. Correttezza degli algoritmi e complessità computazionale. TEMI DI INFORMATICA GIURIDICA (attenzione: l elenco di domande non pretende di essere esaustivo!) L informatica giuridica 1. Illustrare i principali ambiti di applicazione dell informatica giuridica. 2.

Dettagli

Differenza tra wordpress.com e CMS

Differenza tra wordpress.com e CMS Cosa è WordPress? 1 Differenza tra wordpress.com e CMS Il team di WP ha creato 2 siti differenti: wordpress.com ovvero un portale dove chiunque può creare un blog (gratuitamente) wordpress.org dove possiamo

Dettagli

REPORT FINALE SUL PROGETTO CLUSTER OPEN SOURCE

REPORT FINALE SUL PROGETTO CLUSTER OPEN SOURCE REPORT FINALE SUL PROGETTO CLUSTER OPEN SOURCE Premessa Il presente report illustra il progetto Cluster Open Source, progetto che mira a sviluppare dinamiche distrettuali all interno del sistema produttivo

Dettagli

Software libero per le PP.AA. utopia o opportunità?

Software libero per le PP.AA. utopia o opportunità? Software libero per le PP.AA. utopia o opportunità? DIEE Università di Cagliari michele@diee.unica.it Autore Presentazione prodotta con OpenOffice 2.1 La situazione del software Il comparto del software

Dettagli

MAGO CRESCO - SPI.2. Relazione finale sul Progetto MAGO. Consorzio Campano di Ricerca per l Informatica e l Automazione Industriale S.c.a.r.l.

MAGO CRESCO - SPI.2. Relazione finale sul Progetto MAGO. Consorzio Campano di Ricerca per l Informatica e l Automazione Industriale S.c.a.r.l. CRESCO - SPI.2 MAGO Relazione finale sul Progetto MAGO Relativo al contratto tra ENEA e CRIAI avente per oggetto: Analisi e Realizzazione di tool innovativi a supporto delle funzionalità GRID stipulato

Dettagli

L obiettivo che si pone è di operare nei molteplici campi dell informatica aziendale, ponendosi come partner di riferimento per l utenza aziendale.

L obiettivo che si pone è di operare nei molteplici campi dell informatica aziendale, ponendosi come partner di riferimento per l utenza aziendale. E una realtà nelle tecnologie informatiche dal 1990. Dalla nascita del nucleo iniziale, con le attività di assistenza tecnica e di formazione, alla realtà attuale, di specialisti a tutto campo nei servizi

Dettagli

Un CMS potente e versatile

Un CMS potente e versatile 1 Un CMS potente e versatile www.plone.org www.tecnoteca.com 2 Cos è Plone E un CMS open source, distribuito con licenza GPL screen sito plone base E facile da installare, utilizzare ed estendere. Consente

Dettagli

EGOVERNMENT ED EGOVERNANCE

EGOVERNMENT ED EGOVERNANCE Prot. 13/2011 del 25/01/2011 Pag. 0 di 11 ADMINISTRA COMUNE DI NAPOLI Il progetto Administra nasce dall esigenza del Comune di Napoli di disporre di un unica infrastruttura tecnologica permanente di servizi

Dettagli

Applicazione: Piattaforma di Comunicazione Unificata

Applicazione: Piattaforma di Comunicazione Unificata Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Amministrativi/Contabile Applicazione: Piattaforma di Comunicazione Unificata Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione, Ricerca

Dettagli

Sme.UP Web Application

Sme.UP Web Application Sme.UP Web Application Web Application Web.UP Una interfaccia web per i vostri dati gestionali Il modulo applicativo Web.UP fornisce al progettista di siti Internet una serie di potenti strumenti per l'integrazione

Dettagli

DigitPA. VISTI gli articoli 16 e 16 bis del decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009 n.

DigitPA. VISTI gli articoli 16 e 16 bis del decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009 n. DigitPA VISTO l art. 6, comma 1 bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 (indicato in seguito con l acronimo CAD), come modificato dal decreto legislativo 30 dicembre 2010 n. 235; VISTI gli articoli

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Prospetto Informativo on-line Standard tecnici del sistema informativo per l invio telematico del Prospetto Informativo Documento: UNIPI.StandardTecnici Revisione

Dettagli

Xerox SMart esolutions. White Paper sulla protezione

Xerox SMart esolutions. White Paper sulla protezione Xerox SMart esolutions White Paper sulla protezione White Paper su Xerox SMart esolutions La protezione della rete e dei dati è una delle tante sfide che le aziende devono affrontare ogni giorno. Tenendo

Dettagli

Progetto di un sistema a norma di legge per la conservazione a lungo termine di documenti elettronici

Progetto di un sistema a norma di legge per la conservazione a lungo termine di documenti elettronici Progetto di un sistema a norma di legge per la conservazione a lungo termine di documenti elettronici Raffaele.Conte@ifc.cnr.it Andrea.Renieri@ifc.cnr.it C Istituto di Fisiologia Clinica Introduzione (1/3)

Dettagli

Annuncio software IBM per Europa, Medio Oriente e Africa ZP09-0108, 5 maggio 2009

Annuncio software IBM per Europa, Medio Oriente e Africa ZP09-0108, 5 maggio 2009 ZP09-0108, 5 maggio 2009 I prodotti aggiuntivi IBM Tivoli Storage Manager 6.1 offrono una protezione dei dati e una gestione dello spazio migliorate per ambienti Microsoft Windows Indice 1 In sintesi 2

Dettagli

:: RNDT. repertorio nazionale dei dati territoriali. 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 1

:: RNDT. repertorio nazionale dei dati territoriali. 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 1 :: RNDT repertorio nazionale dei dati territoriali 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 1 I dati territoriali della Pubblica Amministrazione 22 maggio 2007 FORUM PA 2007 2 Codice dell Amministrazione Digitale

Dettagli

LBINT. http://www.liveboxcloud.com

LBINT. http://www.liveboxcloud.com 2014 LBINT http://www.liveboxcloud.com LiveBox Srl non rilascia dichiarazioni o garanzie in merito al contenuto o uso di questa documentazione e declina qualsiasi garanzia espressa o implicita di commerciabilità

Dettagli

Introduzione alla Cooperazione applicativa in Campania

Introduzione alla Cooperazione applicativa in Campania Introduzione alla Cooperazione applicativa in Campania Cos è SPICCA è una infrastruttura costituita dall insieme di risorse hardware e componenti applicative, rappresenta la piattaforma per la realizzazione

Dettagli

Un approccio innovativo basato su tecnologie Open Source. White Paper

Un approccio innovativo basato su tecnologie Open Source. White Paper Soluzioni software di CRM "Customer Relationship Management" Gestione delle relazioni con i clienti, delle trattative commerciali e delle iniziative di marketing, Gestione delle attività di supporto post-vendita

Dettagli

Business Intelligence. strumento per gli Open Data

Business Intelligence. strumento per gli Open Data Business Intelligence strumento per gli Open Data Progetti di innovazione Progetti di innovazione negli Enti Locali Perchè? Forte cultura dell'adempimento Minore sensibilità per la verifica dei servizi

Dettagli

L archivio di impresa

L archivio di impresa L archivio di impresa Mariella Guercio Università degli studi di Urbino m.guercio@mclink.it Politecnico di Torino, 25 novembre 2011 premessa L archivistica è una disciplina della complessità, aperta, basata

Dettagli

Manutenzione delle piattaforme software di Fondazione Sistema Toscana

Manutenzione delle piattaforme software di Fondazione Sistema Toscana www.fondazionesistematoscana.it Manutenzione delle piattaforme software di Fondazione Sistema Toscana CIG: 559275576C Specifiche Tecniche Sommario 1. Oggetto del servizio... 2 1.1 Documenti di riferimento...

Dettagli

PEOPLE: piattaforma open source multi-vendor

PEOPLE: piattaforma open source multi-vendor PEOPLE: piattaforma open source multi-vendor TITOLO Gianluca Vannuccini Comune di Firenze Indice Il progetto PEOPLE in sintesi Le piattaforme del progetto PEOPLE L architettura Dove siamo oggi Le prime

Dettagli

SPCOOP E I PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERREGIONALE

SPCOOP E I PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERREGIONALE SPCOOP E I PROGETTI DI COOPERAZIONE INTERREGIONALE EGIDIO PICERNO POTENZA 9 LUGLIO 2010 Interoperabiltà è la capacità di due o più sistemi informativi di scambiarsi informazioni e di attivare, a suddetto

Dettagli

Docebo: la tua piattaforma E-Learning Google Ready.

Docebo: la tua piattaforma E-Learning Google Ready. Docebo: la tua piattaforma E-Learning Google Ready. Potenzia la tua suite Google Apps con Piattaforma FAD e Tutorial gratuiti Docebo! Docebo aiuta le aziende nella transizione da altre suite d ufficio

Dettagli

Content Management Systems

Content Management Systems Content Management Systems L o Guido Porruvecchio Tecnologia e Applicazioni della Rete Internet Definizione Un Content Management System (CMS) è letteralmente un sistema per la gestione dei contenuti Definisce

Dettagli

Il CMS Moka. Giovanni Ciardi Regione Emilia Romagna

Il CMS Moka. Giovanni Ciardi Regione Emilia Romagna Il CMS Moka Giovanni Ciardi Regione Emilia Romagna Moka è uno strumento per creare applicazioni GIS utilizzando oggetti (cartografie, temi, legende, database, funzioni) organizzati in un catalogo condiviso.

Dettagli

VULNERABILITY ASSESSMENT E PENETRATION TEST

VULNERABILITY ASSESSMENT E PENETRATION TEST VULNERABILITY ASSESSMENT E PENETRATION TEST Una corretta gestione della sicurezza si basa innanzitutto su un adeguata conoscenza dell attuale livello di protezione dei propri sistemi. Partendo da questo

Dettagli

Una soluzione WEB-GIS per la pubblicazione di dati statistici della Regione Sardegna

Una soluzione WEB-GIS per la pubblicazione di dati statistici della Regione Sardegna Una soluzione WEB-GIS per la pubblicazione di dati statistici della Regione Sardegna Sergio Loddo, Luca Devola GFOSS - Cagliari, 27 febbraio 2009 Indice 1. Presentazione 2. Progetto 3. Architettura, metodologia

Dettagli

Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza

Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza Check list per la valutazione di adeguatezza e Indice di adeguatezza DigitPA 00137 Roma - viale Marx, 43 Pagina 1 di 16 Indice 1. PREMESSA... 3 2. ELEMENTI DI VALUTAZIONE DELL ADEGUATEZZA DELLA SOLUZIONE...

Dettagli

Pianificazione di progetto esecutiva: tempi, fasi, risultati. Piero Luisi Project Manager del progetto e-demps - Comune di Pesaro

Pianificazione di progetto esecutiva: tempi, fasi, risultati. Piero Luisi Project Manager del progetto e-demps - Comune di Pesaro Pianificazione di progetto esecutiva: tempi, fasi, risultati Piero Luisi Project Manager del progetto e-demps - Comune di Pesaro Le macro fasi e prodotti del progetto - 1 Fase 1: Analisi e definizione

Dettagli

White Paper. Per informazioni puoi rivolgerti presso l Agenzia:

White Paper. Per informazioni puoi rivolgerti presso l Agenzia: White Paper Per informazioni puoi rivolgerti presso l Agenzia: Pagina 2 di 12 Versione 2.0 Sommario Per informazioni puoi rivolgerti presso l Agenzia:... 1... 1 White Paper... 1 1. Introduzione... 3 2.

Dettagli

REPORT GRUPPO DI LAVORO III

REPORT GRUPPO DI LAVORO III REPORT GRUPPO DI LAVORO III Piattaforma web Network per la RCS per la gestione dei flussi informativi ed organizzazione Centrale di produzione coordinata e permanente delle pillole informative del SSR

Dettagli

L impatto delle politiche di riuso sull open source

L impatto delle politiche di riuso sull open source L impatto delle politiche di riuso sull open source Andrea Corradini andrea@di.unipi.it Dipartimento di Informatica, Pisa Open Source e Riuso: giornata di discussione e confronto fra enti e aziende Pisa,

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

Manuale di Integrazione IdM-RAS

Manuale di Integrazione IdM-RAS IdM-RAS Data: 30/11/09 File: Manuale di integrazione IdM-RAS.doc Versione: Redazione: Sardegna IT IdM-RAS Sommario 1 Introduzione... 3 2 Architettura del sistema... 4 2.1 Service Provider... 4 2.2 Local

Dettagli

Applicazione: SIPER Servizi In linea per il PERsonale

Applicazione: SIPER Servizi In linea per il PERsonale Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni Gestione Personale Applicazione: SIPER Servizi In linea per il PERsonale Amministrazione: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Responsabile dei

Dettagli

S o c i e t à s p e c i a l i z z a t a i n s e r v i z i d i c o n s u l e n z a e d i S y s t e m I n t e g r a t o r p e r P. A e P. M.

S o c i e t à s p e c i a l i z z a t a i n s e r v i z i d i c o n s u l e n z a e d i S y s t e m I n t e g r a t o r p e r P. A e P. M. S o c i e t à s p e c i a l i z z a t a i n s e r v i z i d i c o n s u l e n z a e d i S y s t e m I n t e g r a t o r p e r P. A e P. M. I C o n s u l e n z a S e t t o r e I T - C o n s u l e n z a

Dettagli

Introduzione allo sviluppo ed alla gestione self-service di applicazioni software e database in cloud con piattaforma apaas.

Introduzione allo sviluppo ed alla gestione self-service di applicazioni software e database in cloud con piattaforma apaas. 2015 Corso di formazionef Contenuto: Introduzione allo sviluppo ed alla gestione self-service di applicazioni software e database in cloud con piattaforma apaas. [CORSO: SOFTWARE E DATABASE SELF-SERVICE

Dettagli

Il Provvedimento del Garante

Il Provvedimento del Garante Il Provvedimento del Garante Il provvedimento del Garante per la Protezione dei dati personali relativo agli Amministratori di Sistema (AdS) Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti

Dettagli

Il mercato italiano Open Source: domanda e offerta 1

Il mercato italiano Open Source: domanda e offerta 1 Il mercato italiano Open Source: domanda e offerta 1 Oltre il 12% delle aziende italiane usa soluzioni Open Source.(Istat 2007). Sarebbero molte di più se ci fosse una sufficiente diffusione della conoscenza

Dettagli

MASSIMIZZARE IL RITORNO SULL'INVESTIMENTO NELL'INTEGRAZIONE GRAZIE A UN AMBIENTE APPLICATIVO IBRIDO

MASSIMIZZARE IL RITORNO SULL'INVESTIMENTO NELL'INTEGRAZIONE GRAZIE A UN AMBIENTE APPLICATIVO IBRIDO NOTA SULLA RICERCA marzo 2014 MASSIMIZZARE IL RITORNO SULL'INVESTIMENTO NELL'INTEGRAZIONE GRAZIE A UN AMBIENTE APPLICATIVO IBRIDO I PROFITTI Sebbene l'adozione di applicazioni Software as-a-service (SaaS)

Dettagli

1. FINALITÀ E DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E FUNZIONALI

1. FINALITÀ E DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E FUNZIONALI 1. FINALITÀ E DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE E FUNZIONALI Per implementare una piattaforma di e-learning occorre considerare diversi aspetti organizzativi, gestionali e tecnici legati essenzialmente

Dettagli

L impatto del d. CAD e dell innovazione l innovazione tecnologica sull organizzazione dei procedimenti amministrativi. Bari, 3 luglio 2012

L impatto del d. CAD e dell innovazione l innovazione tecnologica sull organizzazione dei procedimenti amministrativi. Bari, 3 luglio 2012 L impatto del d CAD e dell innovazione l innovazione tecnologica sull organizzazione dei procedimenti amministrativi. Bari, 3 luglio 2012 Giovanni Damiano Agenda LA PA VISTA DALL UTENTE LE LEVE DEL CAMBIAMENTO

Dettagli

Kirey Re.Search 2.0. Piattaforma di ricerca Open Source

Kirey Re.Search 2.0. Piattaforma di ricerca Open Source Kirey Re.Search 2.0 Piattaforma di ricerca Open Source Le esigenze Quando si parla di motori di ricerca si tende a pensare istintivamente solo a quelli utilizzati per effettuare ricerche in Internet, come

Dettagli

IMPLEMENTAZIONE PORTALE WEB DINAMICO CON CMS

IMPLEMENTAZIONE PORTALE WEB DINAMICO CON CMS IMPLEMENTAZIONE PORTALE WEB DINAMICO CON CMS TORINO, 29 gennaio 2013 Torino, 29 gennaio 2013 IRES-Istituto di Ricerche Economico-Sociali del Piemonte Santino Piazza Via Nizza 18-10125, Torino Office: +

Dettagli

Metodologie Agili per lo sviluppo di applicazioni Internet Distribuite. Agile Group DIEE, Università di Cagliari www.agile.diee.unica.

Metodologie Agili per lo sviluppo di applicazioni Internet Distribuite. Agile Group DIEE, Università di Cagliari www.agile.diee.unica. Metodologie Agili per lo sviluppo di applicazioni Internet Distribuite Agile Group DIEE, Università di Cagliari www.agile.diee.unica.it Agile Group Agile Group, gruppo di ricerca su Ingegneria del SW,

Dettagli

White Paper 1. INTRODUZIONE...2 2. TECNOLOGIE SOFTWARE IMPIEGATE...2 3. APPROCCIO PROGETTUALE...10 3. RISULTATI...10

White Paper 1. INTRODUZIONE...2 2. TECNOLOGIE SOFTWARE IMPIEGATE...2 3. APPROCCIO PROGETTUALE...10 3. RISULTATI...10 Soluzioni software di EDM "Electronic Document Management" Gestione dell archiviazione, indicizzazione, consultazione e modifica dei documenti elettronici. Un approccio innovativo basato su tecnologie

Dettagli