La vegetazione briofitica e vascolare dell'area urbana e territorio extraurbano di Militello in Val di Catania (Sicilia orientale)

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La vegetazione briofitica e vascolare dell'area urbana e territorio extraurbano di Militello in Val di Catania (Sicilia orientale)"

Transcript

1 Quad. Bot. A mb. Appl., 18 (2007) : La vegetazione briofitica e vascolare dell'area urbana e territorio extraurbano di Militello in al di Catania (Sicilia orientale) LAURA GUELI & ROSA Lo GIUDICE Dipartimento D.A.C.P.A., sez. di Biologia ed Ecologia egetale, Università degli Studi di Catania, via aldisavoia, 5 -I Catania. ABSTRACT. - The description of vegetation typologies in the urban area of Militello in al di Catania and nearby areas is presented. On the basis of ecologica! and structural features, 44 associations and 7 communities belonging to different phytosociological classes have been recognized. The most represented classes are: Barbuletea unguiculatae, ( 13 terricolous, basophilous, neutrophilous bryophytic communities); Grimmietea anadantis (5 saxicolous, xerophilous, basophilous bryophytic communities); Parietarieiea judaicae (6 casmophile, wall nitrophilous vascular communities); Palygana Poetea annuae (5 trampled piace vascular communities); Stellarietea mediae (8 nitrophilous-ruderal vascular communities). Two bryophytic associations (Tartufo subulatae-syntrichietum ruralis, Fissidenta-Funarietum curvisetae) and one vascular (Parietaria-Matthialetum incanae) are new in the ltaly; whereas one vascular association (Avena barbatae Brometum diandri) is new in the Sicil ian territory. One association have been described as new: Lunularieta cruciatae Timmielletum anamalae ass. nova (comophytic, mesophilous, sciophi lous, subnitrophilous, living on volcanic rocks and hardly ever on walls). In addition to the description ofthe communities, dynamic relationships among the different tipologies are provided. Key wards: Bryophytes, tracheophytes, phytosociology, Militello in al di Catania, E Sicily. INTRODUZIONE Nell'ambito di ricerche sulla diversità floristica e vegetazionale di ecosistemi urbani della Sicilia centro-orientale si colloca questo contributo sull'agglomerato urbano e territorio extraurbano di Militello in al di Catania. Nel passato quest'area è stata oggetto di pochi lavori ad opera di GUSSONE ( ) e LOJACONO-POJERO ( ), che riportano brevi elenchi di piante. Contributi più recenti, di tipo floristico-eco logico, sono di Lo GI UDICE & al. (1998), GUELI & al. (2001), GU ELI & al. (2004) e GUELI & Lo GIUDICE (2004). Per quanto riguarda gli aspetti vegetazionali esistono solo pochi accenni nell'ambito di un contributo di TOMASE LLI ( 1999). Obbiettivo del presente lavoro è quello di analizzare sotto il profilo sintassonomico, ecologico e corologico, le comunità vegetali attualmente presenti nella città e nel territorio contiguo. CARATTERISTICHE GEOGRAFICHE, CLIMATICHE E GEOLOGICHE L'area oggetto di studio (F dell'l.g.m, 1 :25.000; B 8206, B 8216, B 8226, B 8205, B 8215, B 8225, B 8204, B 8214, B 8224) ricade nella provincia di Catania, nel settore Nord-Est dei Monti lblei. La città è sita a s.l.m e si estende per circa 2 km 2. Strutturalmente è atipica, infatti, è costituita da un "centro storico" ubicato a Sud della città, da zone residenziali nelle parti Nord, Est ed Ovest e da una zona a vocazione commerciale sita nel centro de lla città. È stata inserita dall'unesco nella "World heritage list" per i numerosi monumenti architettonici in stile barocco. territorio circostante, (ca. 7 km 2 ) presenta una morfologia articolata per la presenza di vallate, piccoli corsi d'acqua, rilievi (Fig. 1 ). Sulla base dei dati della vicina stazione metereologica di Mineo (510 m s. 1. m.), il clima è caratterizzato da una temperatura media annua di 16.7 C, e una piovosità di mm; con un periodo di aridità estiva piuttosto prolungato che va da maggio ad agosto, con un picco massimo in luglio. Bioclimaticamente, secondo la tipologia proposta da RJvAS-MARTfNEZ (1995), l'area ricade nel termotipo mesomediterraneo inferiore e nell 'ombrotipo subumido inferiore. Geologicamente l'area è caratterizzata dalla presenza di terreni sedimentari ed eruttivi in stretta associazione e in particolare da: vulcaniti Plio-Pleistoceniche; marne calcaree e calcari marnosi del Pliocene; calcareniti bianco-giallastre del Plio-Pleistocene; argille azzurre del Pleistocene. MATERIALI E METODI Per la caratterizzazione della vegetazione briofitica e tracheofitica, sono stati effettuati più di 300 rilievi fitoso-

2 Fig.1-Area di studio ciologici, nei diversi habitat: rocce, muri, bordi di strade, lastricati, aree abbandonate con materiali di risulta, incolti, ruderi, macerie, scarpate, fossi, alberi. I rilievi eseguiti nei diversi mesi dell'anno e nell'arco di più anni ( ), sono stati realizzati seguendo la metodologia della Scuola Sigmatista di Zurigo-Montpellier. L'area minima dei rilievi è uno dei parametri maggiormente soggetto a variabilità; per le comunità briofitiche, in taluni casi, essa è ridotta a meno di 0.5 dm 2, nel caso di comunità tracheofitiche varia tra 0.5 m 2 e 50 m 2. Per quanto attiene le briofite, la nomenclatura delle entità menzionate nel testo e nelle tabelle è quella adottata da GROLLE & LONG (2000) per le epatiche, da CORTINI PEDROTTI (2001, 200la) per i muschi acrocarpi, da CORLEY & al. (1981), da CORLEY & CRUNDWELL (1991) e da CORTINI PEDROTTI (2006), per i muschi pleurocarpi. Per la corologia si segue DùLL (1983, 1984, 1985 e 1992) e FREY & KORSCHNER (1983 e 1988), mentre per le forme biologiche ci si è basati, prevalentemente, su DOLL (1991). Per la sintassonomia si segue, per lo più, MARSTALLER (1993), Ros & GUERRA ( 1987) e BARDAT & HAUGUEL (2002). Relativamente alle tracheofite, la nomenclatura segue PIGNATTI (1982), TUTIN & al. ( ), GREUTER & al., ( ) mentre per forme biologiche e corotipi ci si attiene, generalmente, a PIGNATTI (1982). La sintassonomia segue, per lo più, BRULLO & al. (2002). Si fomis.cono, inoltre, gli spettri biologici e corologici ponderati delle comunità descritte, ad eccezione di quelle formate da gruppi sistematici diversi. Gli elementi corologici delle briofite sono stati riuniti tenendo conto delle loro affinità in 7 gruppi principali: 1) Submediterraneo: Submed., Submed.-Mont., Submed.( Mont.), Occ.-Submed., Submed.-Occ., Submed.-Suboc., Suboc.-Submed., Submed.-Subocc.-Mont.; 2) Mediterraneo: Medit., Med.-Occ., Occ.-Med., Occ.-Med.( Mont.), Subocc.-Med.; 3) erato:.,.-mont., W. ; 4) Boreale: Bor.-Mont., Bor.-Alp., Subbor.( Mont.), Subbor.-Mont.; 5) ita:.; 6) 260 Continentale: Kont; 7) Altro: Subarc.-Subalp., specie dubbie. Gli elementi corologici delle tracheofite sono stati riuniti in 14 gruppi principali: 1) Mediterraneo: Medit., S-Medit., SE-Medit., SW-Medit., W-Medit., E-Medit., W-Medit., W e S-Medit.; 2) Euri-Mediterraneo: Euri-Medit., Euri-Medit. C.-Occ., Medit.-Occ. (Euri-); 3) Steno-Mediterraneo: Steno Medit., Steno-Medit. Oc., Steno-Medit. Or., Steno-Medit. (bar. occ.), SE-Medit. (Steno-), SW-Steno-Medit., Steno Medit.-C.- Or., Steno-Medit.- S- Occ., W-Medit.-(Steno); 4) Mediterraneo-Montano: Medit.-Mont., Medit.-Mont. (Euri ); 5) Mediterraneo-Atlantico: Medit.-Atl., Submedit. Subatl., Euri-Medit; (subatl.); 6) Circumboreale: Circumb., Eurosib.; 7) Endemico: Endem.; 8) Mediterraneo Macaronese: Medit.-Macar., Steno-Medit.-Macar., Euri Medit.-Macar., S-Medit.-Macar.; 9) Mediterraneo-Turanico: Euri-Medit.-Tur., Medit.-Tur., Steno-Medit.-Tur.; 10) Paleotropicale: Paleotrop., Paleotrop. e Subtrop., Paleo Subtrop., Pantrop. e Subtrop.; 11) Eurasiatico: Eurosiat., Europ., SE-Europ., Centro e Sud-Europ, Paleotemp., (W) Paleotemp.; 12) ita:.,., Termocosmopol.,. Trop. e Subtrop.,.-.; 13) Esotico: SudAmer.,Amer. Trop., Sud Afr., Neotrop., Neotrop. Nat.; 14) Altro: Pont., Euri Medit.-S-Sib, Euri-Medit.-S-Sib (Subpont.), Origine dubbia. EGETAZIONE Nell'area urbana predominano preminentemente le comunità sinantropiche, anche se non mancano aspetti di vegetazione naturale e seminaturale. Nel territorio limitrofo, il paesaggio si presenta più vario e di conseguenza mostra una maggiore varietà di aspetti vegetazionali. Tra gli oliveti, i frutteti, le colture di agrumi e di ficodindia, l'area, oltre agli aspetti strettamente sinantropici, accoglie espressioni di prateria steppica, frammenti di bosco, aspetti rupicoli. Sono presenti, anche, aspetti monospecifici ad Ailanthus altissima, a volte associata a Robinia pseudacacia. L'analisi vegetazionale briofitica e tracheofitica ha consentito di individuare 44 associazioni e 7 aggruppamenti, appartenenti a 15 differenti classi fitosociologiche. SCHEMA SINTASSONOMICO BARBULETEA UNGUJCULATAE Mohan 1978 B ARBULETA LIA UNGUICULATAE. Hi.ibschmann 1960 GRJMALDJON FRAGRANTIS Smarda & Hadàc 1944 Barbuletum convolutae Hadàc et Smarda 1944 Trichostomo crispuli- Aloinetum aloidis Guerra & aro 1981 Didymodonto vinealis-tortuletum muralis Privitera & Puglisi 1996 Tortulo subulatae-syntrichietum ruralis Cano, Ros, Guerra & Garcia-Zamora 1999 Lunularietum cruciatae Giacomini 1950 PHASCION CUSPIDATI Waldheim ex. Krusenstjema 1945 Riccio sorocarpae-funarietum fascicularis Lecointe 1978 Aggr. a Riccia cristallina e Sphaerocarpos miche/ii

3 CEPllALOZIELLO-SOUTllBYION NIGREL LAE Guerra & Gil 1982 Gymnostomo luisieri-southbyetum nigrellae (Guerra & Gil 1982) Ros & Guerra 1987 M.~,N/Q, ANDROGYNAE Ros & Guerra 1987 Fissidento-Funarietum curvisetae During 1981 H OA!A LOTHEC/O AUREl-PLEUROCHAETION SQUA RROSAE (Ros & Guerra 1987) Marstaller 1993 Aggr. a Scleropodium touretii TORTULO BREISS/MAE-ALOINETA LIA BIFRONTIS Ros & Guerra 1987 A LO/NO BIFRONTIS-CROSSIDION CRASS/NER/S Ros & Guerra 1987 Cross idio crassinervis-a loinetum aloidis Frey, Herrnstadt & Kiirschner 1990 Aggr. a Tartufa brevissima F UNA RIETA LIA HYGROMETRICAE. Hi.ibschmann 1957 F UNA RION HYGROMETRICAE Hadàc in KI. ex Hiibsch Funarietum hygrometricae Engel 1949 GRJMMIETEA ANODONTIS Hadàc & ondraèek in Jezek & Yondraèek 1962 G RIMMIETA LIA ANODONTIS Smarda GRIMMION TERGESTINAE Smarda 1947 Tortuletum marginatae v. Hi.ibschmann 1973 Grimmietum orbicularis Allorge ex Demaret 1944 Aggr. a Grimmia pulvinata Tortuletum muralis Waldheim 1944 Tortuletum atrovirentis Giacomini 1950 FR ULLANIO DILATATAE-LEUCODONTETEA SCIUROl D ES Mohan 1978 em. Marstaller RTllOTRICHETA LIA Hadàc in Klika & Hadàc 1944 S YN TRICHION LAEIPILAE Ochsner 1928 Aggr. a Syntrichia pagorum e Orthotrichun diaphanum PHRAGMITO-MAGNOCARICETEA Klika in Klika & ovak 1941 Pt!RAGMITETA LIA Koch 1926 Pl!RAGM!T!ON Koch 1926 Phragmitetum communis (Koch 1926) Schmale 1939 ADIANTETEA Br.-BI. in Br.-BI. & Roussine & Nègre 1952 AD!ANTETA LIA CA P!Lll-ENERJS Br.-BI. ex Horvatic 1934 AD!ANT!ON CAP!Lll- ENER!S Br.-BI. ex Horvatic 1934 Eucladio-Adiantetum capilli-veneris Br.-BI. ex Horvatic 1934 Eucladio-Didy modonetum tophacei Hébrard 1973 ASPLENIETEA TRJCHOMAN JS (Br.-BI. in Meier & Br.-BI. 1934) Oberd ANOMODONTO-POLYPOD!ETA LIA O. Bolòs & ives in O. Bolòs 1957 B ARTRAM!O-POLYPOD!ON CA MBRJC! O. Bolòs & Yives in O. Bolòs 1957 Anagrammo leptophyllae- Selagin elletum denticulatae Molinier 1937 Lunu/arieto cruciatae-timmielletum anomalae ass. nova PARJETARJETEA JUDAICA E Oberd TORTULO-CYMBALA RIETALIA Segai 1969 PAR!ETARION J UDA!CAE Segai 1969 Oxalido-Parietarietum judaicae (Br.-BI. 1952) Segai 1969 Subass. Oxalido-Parietarietum judaicae Cymba/arietosum muralis Brullo & Guarino 1999 Capparidetum rupestris O. Bolòs e Molinier 1958 Centranthetum rubri Oberd Hyoscyamo albi-parietarietum judaicae Segai 1969 Antirrhinetum siculi Bartolo & Brullo 1986 Parietario-Matthioletum in canae Yigo & Terradas 1969 GALIO-URTICETEA Passarge ex Kopecky 1969 U RTrco-Sc ROPHULAR!ETA L!A PEREGR!NAE Brullo in Brullo & Marcenò 1985 ALUON TR!QUETRJ O. Bolòs 1967 Acantho-Smyrnietum olusastri Brullo & Marcenò 1983 POLYGONO-POETEA A NNUA E Rivas-Martinez 1975 POLIGONO ARENASTR!-POETAL!A ANNUAE R. Tx. in Géhu, Richard & R. Tx POL YCA RPION TE TRAPHYLL/ Rivas-Martinez 1975 Euphorbio-Oxalidetum corniculatae Lorenzoni 1964 Polycarpo-Spergularietum rubrae Brullo & Marcenò 1976 Trisetario-Crepidetum bursifoliae Brullo 1979 Arabidopsio-Cardaminetum hirsutae Brullo 1979 Bryo-Saginetum apeta/ae Blasi et Pignatti 1984 STELLA RJETEA MEDIA E R. Tx., Lohmeyer & Preising ex von Rochow 195 l S OLANO-POLYGONETAL!A CONl'OLl'Ul/ (Si ss ingh in Weshtoff et al. 1946) O. Bolòs 1962 DrGJTAR!O rshaemr-seta R!ON vrrro rs (Sissingh in Weshtoff et al. 1946) Oberd Setario glaucae-echinoch/oetum co/onum A. & O. Bolòs ex O. Bolòs 1956 Setario ambiguae-cyperetum rotundi Brullo, Scelsi & Spampinato 200 I CHENOPOD!ETAL!A MURAL!S Br.-BI. in Br.-BI. et a l em. Ri vas-martinez 1977 CHENOPOD!ON MURALIS Br.- BI. in Br.-BI. et al em. Brullo in Brullo & Marcenò 1985 Chenopodietum muralis Br.- BI. in Br.-BI. et al Conyzetum albido-canademis Baldoni et Biondi

4 MALION PAR IFLORAE (Rivas-Martinez 1978) Brullo in Brullo & Marcenò 1985 Chenopodio muralis-parietarietum diffusae Brullo & Marcenò 1985 THERO-BROMETA LJA (Rivas Goday & Rivas-Martinez ex Esteve 1973) O. Bolòs 1975 HORDEJON LEPORINI Br.-BI. in Br.-Bl. et al corr. O. Bolòs 1962 Crysanthemo-Silybetum marianae Brullo 1983 Reseda albae-chrysanthemetum coronarii O. Bolòs & R. Molinier 1958 Avena barbatae-brometum diandri Biondi & Baldoni 1991 ECHIO PLANTAGINEl-GALACTITJON TOMENTOSAE 0. Bolòs & Molinier 1969 Aggr. a Galactites tormentosa GERANIO-CARDAMINETEA HIRSUTAE (Rivas-Martinez, Femandez-Gonzalez & Loidi 1999) Rivas-Martinez et al 2001 GERANIO-CARDAMINETALJA H!RSUTAE Brullo in Brullo & Marcenò 1985 ALANTJO-GALION MURALIS Brullo in Brullo & Marcenò 1985 Parietario-eronicetum cymbalariae Brullo & Marcenò 1985 TUBERARIETEA GUTTATAE (Br.-BI. in Br.-Bl. et al. 1952) Rivas Goday & Rivas-Martinez 1963 TUBERARIETALIA GUTTATAEBr.-BI. in Br.-Bl. & Wagner 1940 TUBERARJON GUTTATAE Br.-BI. in Br.-Bl. & Wagner 1940 Trifolio bocconei-tuberarietum guttatae Brullo et al LYGEO-STIPETEA Rivas-Martinez 1978 HYPARRHENIETALIA Rivas-Martinez 1978 HYPARRHENION HIRTAE Br.-BI., P. Silva & Rozeira 1956 Hyparrhenietum hirto-pubescentis A. & O. Bolòs & Br.-Bl. in A. & O. Bolòs 1950 BROMO-ORYZOPSION MILIACEAE O. Bolòs 1970 Aggr. a Inula viscosa MOLINIO-ARRHENA THERETEA R. Tx PLANTAGINETALIA MAJORIS R. Tx. & Preising in R. Tx POTENTILLION ANSERINAE R. Tx 1947 Lolio-Plantaginetum majoris Berger 1930 QUERCETEA ILICIS Br.-Bl. ex A. & O. Bolòs 1947 QuERCETALIA ILJCIS Br.-Bl. ex Molinier 1934 em. Rivas Martinez 1975 QUERCJON ILJCJS Br.-Bl. ex Molinier 1934 em. Brullo, Di Martino & Marcenò 1977 Oleo-Quercetum virgilianae Brullo BARBULETEA UNGUJCULATAE Mohan 1978 (egetazione briofitica terricola, basofila e neutrofila) Barbuletum convolutae Hadàc et Smarda 1944 (Tab. 1) Questa associazione si insedia su suolo calpestato di cortili e giardini e ai margini di incolti. La comunità, terricola, xerofila e mesoxerofila, fotosciafila è presente in Sicilia nei piani termo- e mesomediterranei. Fisionomicamente è dominata dai piccoli ciuffi densi, di colore verde chiaro, di Barbula convoluta. Su suolo più profondo compare qualche tracheofita. Gli spettri corologici e biologici ponderati evidenziano una prevalenza di temperate (63.5%), e briocamefite (97, 1 %) (Fig. 2). Ampiamente distribuita nell'europa centrale, in Italia si conosce per la Sicilia orientale (Lo GrumCE & PRIITERA, 1989; Lo GrurncE, 1995; PRIITERA & PUGLISI, l 996b ) Trichostomo crispuli-aloinetum aloidis Guerra & aro 1981 (Tab. 2) Comunità pioniera, predilige substrati marnoso-calcarei, inclinati, riparati e poco esposti, ai margini di strade, generalmente in seno ad aspetti vegetazionali a carattere steppico. La cenosi, terricola, mesoxerofila e fotosciafila, si sviluppa nella fasce termo- e mesomediterrane. Sotto il profilo fisionomico è caratterizzata dalla presenza dei cespi verdegiallastri di Trichostomum crispulum e, in minore quantità, dei cespi bruno-rossastri di Aloina aloides. Sulla base degli spettri ponderati risulta ricca di taxa submediterranei (51.8%) e temperati (47.8%), ed è dominata da briocamefite (91.5%) (Fig. 3). Per quanto riguarda la corologia, Trichostomo crispuli-aloinetum aloidis è distribuito nella Penisola Iberica e nel Nord Africa; in Italia è nota in Calabria (PRIITERA & PUGLISI, 1999) e Sicilia (PRJITERA & PUGLISI, l 996b; PUGLISI, 1996; Lo GIUDICE & GALESI, 2001) Didymodonto vinealis-tortuletum muralis Privitera & Puglisi 1996 (Tab. 3) Associazione tipica delle aree urbanizzate, si stabilisce su muri assolati ed esposti, ricoperti da un leggero strato di terriccio. Si tratta di una comunità nitrofila, terri-sassicola, xerofila, fotofila o fotosciafila, presente nelle fasce termo-, meso- e supramediterranee. Strutturalmente è caratterizzata dai cuscinetti verde-grigiastri di Tartufa muralis e dai ciuffi verde-olivastri di Didymodon vinealis. È una cenosi briocamefitica (97.3%) in cui predominano le cosmopolite (45.6%) (Fig. 4). Per quanto concerne la distribuzione è stata indicata per la Calabria (PRIITERA & PuGLISI, 1999) e Sicilia (PRIITERA & PUG LISI, l 996a, l 996b; DIA & al., 2003), Tortulo subulatae-syntrichietum ruralis Cano, Ros, Guerra & Garcia-Zamora 1999 (Tab. 4) Si localizza su rocce vulcaniche ricoperte da uno strato di suolo, in stazioni esposte ed assolate. Si tratta di un'associazione terricola, xerofila e fotofila, fisionomicamente dominata dai cespi verde-giallastri di Tartufa subulata e

5 Tab. I - Barbuletum convolutae Hadàc et Smarda 1944 IO Superficie ( dmq) IO IO IO IO 2 10 Inclinazione ( 0 ) IO E NW NE NW NW Copertura(%) Numero di briofite Barbula convolura llrc Submcdit Didymodon acurus Car. di alleanza, ordine e classe ( Grimaldion fragranris, Barbuleta/ia unguiculatae, Barbuletea unguiculatae) Submed1t. Bryum bica/or I Submed1t.-Subocc. Pseudocrossidiwn hornschuchianum I Barbula 1111guic11/ata Subocc.-M cdi l. B1yum radiculosum Submcdit Didymodon vinealis BrT Submcd11 Aloina ambigua Submed1 1.-Subocc. B1y11111 torquescens BrT Funaria hygrometrica Occ.-MedH Dicranella howei Submcdit Barbula convoluta var. commuta/a BrT Occ.-Medit rò ssombronia caespiriformis Occ.-\lcdit Tortula marginata. BtJ'llm caespitici11m Tortula muralis 81y um capillare. 81J Wn argenteum 1 Tracheofite Amcr. Trop Cony:a a/bida ll scap Euri-Mcdit.-f\lac Parietaria judaica Stcno-Medit. Polyca1pon diphyllwn Euri-Medit Sagina apetala Tab. 2 - Triclwstomo crispuli-a loi11etum a/oidis Guerra & aro Superficie (dmq ) I nel inazione ( 0 ) IO s s E NW sw Copert ura (%) Numero di briofite \1om Trichostomum crispu/11111 I llrt Submcdit Aloina a/oides Car. di alleanza, ordine e classe (Crimaldionfragrantis, Barbuletalia unguicu/atae, Barbulerea unguicularae) Submedit -f\1ont Trichostomum brachydontium I Submcdit Didymodon vinealis I ubmedi1 Didymodon luridus Barbula unguiculata Didymodon fallax llrc Submed it -Subocc Pseudocrossidiwn hornschuchianum Submed it Bryum bica/or Submedit-Subocc Bryum rorquescens Weissia controversa llrt Submedit Aloina ambigua Didymodon rigidulus Subocc - ~1 ed i t Bryum radiculosum Brll ubmedit Fissidens viridulus Bryum caespiticium 263

6 Tab. 3 - Didymodo11to vi11ea/is-tortu/et11m muralis Privitera & Puglisi IO Superficie (dmq) 2 IO 5 IO IO 5 IO IO Inclinazione ( 0 ) SW s sw sw sw sw w SE SE w SE NW Copertura (%) Numero di briofite Di ff. di associazione Tortu!a mura/is Car. di alleanza, ord ine e classe (Grima/dionfragrantis, Barbuleta/ia 11ng11ic11/atae, Barbuletea 1111g11ic11/atae ) Submed it Didymodon vinealis I 2 3 I I I 2 Didymodon rigidu!us I 2 rv. Brywn capillare Hl Submedit.-Subocc Pseud. hornschuchianum II BrT Submedit..Subocc.-Mont Funaria pulchella Submedit Didymodon luridus Submedi1 81J'Ull1 bicolor Barbula unguiculata llrc Subocc.- Medit 81y111n radiculosum. Occ.-Medit. 81y 11m caespiticium 81y wn argenteum Tartufa marginata III Syntrichia ruralis. Dagli spettri ponderati si evince che sono dominanti le submediterranee ( 45. 7%), e le briocamefite (99.8%) (Fig. 5). L'associazione nota nel sud della Spagna e in Marocco (JIMÉ EZ & al. 2002; CANO & al., 1999), risulta nuova per la Penisola Italiana Lunularietum cruciatae Giacomini 1950 (Tab. 5) Questa associazione s'insedia, usualmente, negli interstizi di lastricati di giardini, su suolo piuttosto umido. L'associazione, terricola, meso-xerofila, sciafila, nitrofila, si sviluppa nei piani tenno-, meso- e supramediterranei. Dal punto di vista fisionomico-strutturale è dominata dall'epatica tallosa Lunularia cruciata, a cui si associano numerosi piccoli muschi acrocarpi. Gli spettri ponderati evidenziano la dominanza di mediterranee (61.0%), e di brioemicriptofite (60.3%) (Fig. 6). È diffusa prevalentemente nell 'area mediterranea con irradiazioni nel centro Europa; in Italia è stato segnalata per la Sicilia orientale (Lo GIUDICE, 1995) Riccio sorocarpae-funarietum fascicularis Lecointe 1978 (Tab. 6) Appare nei mesi di gennaio e febbraio, su s oli umidi e ombreggiati, ricchi in argilla, negli incolti e nei giardini. Fisionomicamente è caratterizzata dai cespi di colore verde chiaro di Entosthodon fascicularis e dai talli verde-nerastri di Riccia sorocarpa. Si tratta di un 'associazione effimera, subnitrofila, mesoxerofila, fotosciafila, che si sviluppa all'interno dei piani termo- e mesomediterranei. Dagli spettri ponderati si evince che dominano le temperate (69.2%), e le brioemicriptofite (46.2%) (Fig. 7). È distribuita nell 'area dell 'Europa nord-occidentale caratterizzata da un clima oceanico-suboceanico; in Italia si conosce nella Sicilia orientale (Lo GIUDICE, 1995; PRI ITERA & PUG L!Sl, l 996b ). 264 Tab. 4 - Tortulo subulatae-syntrichietum ruralis Cano, Ras, Guerra & Garcia-Zamora 1999 I Superficie (dmq) 0,5 0,5 0,5 Inclinazione ( 0 ) Copertura(%) Numero di briofite I O Subbor.(-Mont.) Submcd.-Subocc Submedit. Submedit. Submed - Subocc Submcd. -Subocc Submedit Submedit.. Submedit. Syntrichia niralis Tartufa subulara Car. di alleanza ordine e classe (Grimaldionfragrantis, Barbuletalia 1111g11ic11/atae, Barbu!etea unguiculatae ) Didymodo~ insulanus Pleurochaere squarrosa Encalvpta vulgaris Pseudocrr:'Ssidium hornschuchianum Bryum torquescens Bryum bicolor Tortula atrovirens Tortula muralis 8ry11m argenteum Crossidium squamiferwn Aggruppamento a Riccia cristallina e Sphaerocarpos miche/ii (Tab. 7) Su suoli piuttosto umidi limoso-argillosi, all'interno di aiuole, s'insedia questa comunità subnitrofila, mesoxerofila e fotosciafila, che ha l'optimum di sviluppo nel periodo invernale. Floristicamente è individuata dall'epatica tallosa Riccia crystallina e dalle rosette verde pallido di

7 Tab. 5 - l111111farietu111 cruciatae Giacomini 1950 Rilievo n I Superficie (d mq) 20 IO IO Incl inazione( ) 5 Espos1Z1011e sw NW Copenura (%) umero d1 briofite 8 3 Car. d1 assoc1az1one Brll Occ - Med11 lunulana cruciara Car. di alleanza, ordine e classe (Grimald10nfragra 1111s. Barbuletaha unguicularae. Barbulerea 11ng 111cularae) llr( Submedn Bryum b1color I I i llr( Submed.Jt Br( llr( Brll BrH Br( llr( Br( Dr( Submed11 - Mont Tcmp \ledu Submedn Submedu -S ubocc - Mont D1dymodon l'lneahs Gymnosromum calcareum Barbula 1111guiculara Riccia sorocarpa F1sside11s b1)'r,ides Weissia conrrol'ersa T el/a anomala Didymodon acurus Gyroweisia renuis i i I Br( Br( BrT Occ - \1 edrr Bry11111 caespirici11111 Bryum cap1/larg Bryum cap1/lare rar. plaryloma Fossombroma s. i Tab. 6 - Riccio sorocarpae-fu11arietu111/ascicularis Lecoi nte 1978 Supe rfi cie (d mq) Inclinazione ( 0 ) Espos izione Copertura (%) Numero di briofite E NW BrT Brll ubocc - Submed11 Enrosthodon fasc1culans Riccia sorocarpa \ ' I Car. di alleanza ordine e classe (Phascion cuspidati. Barbuleralia 1111guicularae. Barbulerea ungwcularae) BrH Submcdll Fissidens viridulus 2 BrT Br( Br( BrT BrT BrT Submed1t Submedn Subocc Submed1t. Subocc - \1ont Phascum cuspidatum Bryum b1co/or Didymodon vineahs Pleuridwm acuminatum Funana pulchella Funaria h)'grometn ca Br( BrT Br( BrT Occ -\1ed11 Tcmp Submed11. Subocc - \ 1ont Submed-Occ Tortula marginata Bryum caespiticium Funaria 11111h/enberg11 Tartufa murahs Entosthodon a11en11ar11s Sphaerocarpos niche. Dagli spettri ponderati si desume la prevalenza di ubmediterranee (53.3%) e di brioterofite (53.6 %) (Fig. 8). Per l'ecologia e la composizione floristica è da riferire all 'alleanza Phascion cuspidati e alla classe Barbuletea unguiculatae. È stata, anche, individuata nella Sicilia orientale (Lo GI UDICE, 1995) e centrale (Lo GI UDICE & CRISTAUDO, dati inediti) Gy111nosto1110 luisieri-southbyetu111 nigrel/ae (Guerra & Gil 1982) Ro & Guerra l 987(Tab. 8) Comune negli ambienti urbani, si localizza su muri calcarei e marnoso-calcarei erosi umidi e su materiale detritico. È una comunità casmocomofita, mesofila, fotosciafila, subnitrofila presente nei piani meso- e terrnomediterranei. La 265

8 fisionomia è determinata dalla presenza dei piccoli muschi cespitosi Gymnostomum calcareum, Gymnostomum viridulus e dalle epatiche fogliose Cephaloziella baumgartneri, Soutbya nigrella, Southbya tophacea, che formano nell'insieme una sorta di patina verde-nerastra. È una cenosi costituita prevalentemente da mediterranee (47.7%) e da briocamefite (82.9%) (Fig. 9). Gymnostomo luisieri-southbyetum Tab. 7 - Aggr. a Riccia cristallina e Splraerocarpos mie/re/ii Superficie (dmq) Inclinazione ( 0 ) Copertura(%) umero di briofite BrT Subocc. Submcdit. Sphaerocarpos miche/ii nr11 Medit Riccia crystallina IO Car. di alleanza, ordine e classe (Phascion cuspidatae, Barbuletalia 11ng11ic11/atae, Barbuletea unguiculatae) BrT Tcmp. Phascum cuspidatwn I I Br<: Tcmp nigrellae ha una distribuzione circummediterranea, in Italia è nota per la Calabria (PRIITERA & PuGus1, 1999) e la Sicilia (Lo GIUDICE & GALESI, 2001; Lo GIUDICE, 1995). I. 9. Fissidento-Funarietum curvisetae During 1981 (Tab. 9) L'associazione, casmocomofita, si localizza nelle crepe di rocce vulcaniche, in cui si accumula terriccio e nelle fessure di un vecchio muro. È caratterizzata dai talli verdescuro dell'epatica Targionia hypophyl/a, tra cui emergono gli sporofiti ricurvi di Funariel/a curviseta, specie a distribuzione mediterraneo-macaronese, considerata in via di estinzione (CORTINI PEDROTTI & ALEFF I, 1992). Nell'insieme la cenosi è mesoxerofila e fotosciafila. Secondo gli spettri ponderati è costituita prevalentemente da brioterofite (57.4 %) e mediterranee (56.2%) (Fig. 10). Sotto il profilo corologico presenta un areale che interessa le Isole Canarie, Nord Africa e Spagna (GARCIA-ZAMORA & al., 2000); la sua presenza nel territorio investigato rappresenta la prima segnalazione in Italia. BrH Submedit. Fissidens viridulus I. 10. Aggruppamento a Scleropodium touretii Jlrll Occ.-Medi t lunu/aria cruciata Br<:. Didymodon fallax Brll. Riccia sorocarpa 81y11m caespiticium Questa vegetazione caratterizzata dalla dominanza di Scleropodium touretii si rinviene su suolo umifero all'intermo di aspetti boschivi naturali e artificiali (C.da P. Principe, B 8214; a N-E della città B 8225). Non è possibile rife- Tab. 8 - Gy11111osto1110 /11isieri-So11tlrbyet igrellae (Guerra & Gil I 982) Ros & Guerra I 987 I IO Superficie (dmq) 0,2 I 0,4 0,5 0,3 1,2 0,2 I 0,5 I 0,5 0,5 I 0,5 Inclinazione ( 0 ) NE N NE N NW E N NNE NNE NW NE NW E E Copertura (%) IO Numero di briofite e a ll eanza (Chephaloziello-Sowhbyion nigrel/ae ) Br<: Submedit.-Mont. Gymnostomum calcare I Br<: Subocc.-Medit. Gymnostomum viridulum I Brll Occ.-Med1t. Soutbya nigre/la I BrT Occ.-Medit. Cephalozie/la baumgartneri Brll Occ.-Medit. Southbya toplracea Car. di ordine e classe (Barbuletalia unguiculatae, Barbuletea unguiculatae Br<: Oor.-Alp Hymenostylium recurvirostre I lll Br<: Occ.-Medit.(-Mont.) Gyroweisia rej/exa li Br<: Submcd.-Subocc. 81yum torquescens IJ Br<:. Didymodon rigidulus li Br<: Submedit. Didymodon ac11111s I Br<: Occ.-Medit. Tortula marginata Brll Submedit. Fissidens viridulus Jlr<: Occ.-Medit. Torre/la inj/exa Br<: Medit. Timmie/la barbuloides BrT Submedit., Subocc.-Mont. Funaria pulche/la Submedit.-Mont. Trichostomum brachydontium Tcmp. Weissia controversa Submedit. Didymodon vinealis. Didymodon fa/lax L Tcmp. 81y11m capillare a. Tortula muralis. Bryum caespiticium Submedit. Encalypta vulgaris 266

9 Tab. 9- Fisside11to-F1111ariet11m curvisetae During 1981 Superficie ( dmq) Inclinazione( ) Copertura (%) Numero di briofite e all~a11nion androgynae) BrT Medit Funariella curviseta I BrH Fissidens bryoides BrH Oe<-Submedit Targionia hypophylla BrH Submedit Car. di ordine e classe (Barbuletalia unguicularae, Barbuletea unguiculatae) Fissidensviridulus BJC Submedit Didymodon vinea/is Submedit., Subocc BrT Mont Funaria pulchella Altre spec ie H ros Eurasiat Ceterach ofjìcinarum I I NW rirla a nessuna associazione specifica, mentre è evidente la sua appartenenza ali' Homalothecio aurei-pleurochaetion squarrosae, ai Barbuletalia e Barbuletea unguiculatae. Presenta delle affinità floristiche ed ecologiche con L' Homalotecio aurei-scleropodietum touretii, ma si separa da esso per l'assenza di Homalothecium aurei. Due esempi di questo tipo di vegetazione vengono riportati qui di seguito: Aggr. a Scleropodium touretii Superficie (dmq) Copertura (%) Scleropodium touretii Car. di unità superiore Pleurochaete squarrosa Tartufa subulata Trichostomum brachydontium Cross.idio crassinervis-aloinetum aloidis Frey Herrnstadt & Kurschner 1990 (Tab. 1 O) Colonizza suoli calcarenitici o marnoso-calcarei in luoghi esposti ed aridi, in formazioni dei Lygeo-Stipetea. L'associazione, casmocomofita, fotofila, xerofila, si localizza nei piani termo e mesomediterranei. Strutturalmente è caratterizzata dai cespi verde-rossastri di Aloina aloides, Aloina ambigua e dai piccoli ciuffi verde-brunastri di Crossidium crassinerve. Gli spettri ponderati evidenziano una forte presenza di taxa submediterranei (82.6%), e di brioterofite (59.6%) (Fig. 11). Crossidio crassinervis Aloinetum aloidis ha una distribuzione circummediterranea; in Italia si conosce per la Calabria (PRIITERA & PUGLISI, 1999) e Sicilia meridionale (Lo GIUDICE & GALESI, 2001). Tab. I O - Cross idio crassinervis-aloinetum aloidis Frey, Hermstadt & KUrschner 1990 I 2 Superficie (dmq) Inclinazione ( 0 ) NO NNW w N NW s Copertura(%) Numero di briofite 6 6 li IO BrT Submedit Aloina ambigua BrT Submedit Crossidium crassinerve I BrT Submedit Aloina aloides Car. di alleanza, ordine e classe (A loino bifrontis-crossidion crassinervis, Tartufo brevissimae-aloinetalia bifrontis, Barbuletea unguiculatae ) Submedit Didymodon luridus I I I Didymodon rigidulus I Submed. - Subocc Pseudocrossidium hornschuchianum Submedit Didymodon vinealis BrT Occ.-Medit Fossombronia caespitiformis i Barbula convo/uta BrT Submedit Pottia starckeana Submedit. Bryum bica/or II Barbula unguiculata Submedit Tartufa atrovirens Medit Didymodon siccu/us BrT Submedit Pallia dava/liana Submedit Didymodon acutus Subocc. - Medit Bryum radiculosum. Tortula muralis Submedit Crossidium squamiferum Crimmia pulvinata 267

10 Aggruppamento a Tortula brevissima (Tab. 11) Questa comunità, fotofila e iperxerofila, si rinviene su suolo secco marnoso-argilloso in aree incolte; viene probabilmente misconosciuta dal momento che Tortula brevissima è spesso confusa con piccole piantine di Tortula muralis. Gli spettri ponderati mostrano una predominanza di briocamefite (96.0%) e del gruppo continentale (42.3%) (Fig. 12). Questa cenosi potrebbe essere relazionata con l'associazione Acaulo triquetri-tortuletum brevissimae Ros & Guerra 1987, ma nella sua composizione floristica è assente Acaulon triquetrum, pertanto non può essere identificata con la detta associazione. Tab Aggr. a Tortu/a brevissima I Superficie (dmq) 0,5 I Inclinazione ( 0 ) NE Copertura(%) Numero di briofite 3 Specie come Didymodon sicculus e Fossombronia caespitiformis supportano la classificazione della comunità nell'ordine dei Tortulo-Aloinetalia bifrontis; mentre la presenza di Didymodon luridus, Bryum bicolor, etc. giustificano l'inserimento della stessa all'interno dei Barbuletae unguiculatae Funarietum hygrometricae Engel 1949 (Tab. 12) Tipica brioassociazione sinantropica di substrati piuttosto umidi e ricchi di nitrati, è floristicamente caratterizzata Tab. 12. Fu11arietum hygrometricae Engel 1949 Rilievon. Superficie(dmq) Incl inazione(' ) Copertura(%) Numerodibriofi ie BrT Car.diassociazione Funaria hygrometrica 4 IO IO IO N 90 3 ArC RrC RrC BrT ArC Kont Submcdit Submcdit Submcd.-Subocc Occ.-Mcdit Mcdii Tartufa brevissima Car. di alleanza, ordine e classe (Aloino bifi ontis-crossidion crassinervis, Tartufo brevissimae-aloinetalia bifi ontis, Barbuletea 11nguicu/arae) 81yu111 bica/or Didymodon lurid11s Pse11docrossidiu111 hornschuchianum Fossombronia caespitiformis Didymodon sicculus III III III III Bi<: B.C B.C BrT B.C B.C B.C B.C B.C Tonp Submedit Submed. Subocc Submedit..Subocc.-Mont Ternp Submedil Occ.-Mcdit Car. di alleanza. ordine e classe (F11nario11 hygrometricae, F1111arie1alia hygrome1ricae, Borbuletea 11ng11ic11/tae) Barbula 1111g11ic11/ata 2 I Br;,,mbicolor Bl)'llmlorq11esce11S F11nariap11lchella Barb11/aconvo/111a Didymodon rigid11/11s Didymodon fallar Didymodonvi11ealis Tortulamarginata I I RrC Tcmp Torrula mura/is 81y11m argenteum I B.C. Bryum caespiticium Bryum argenteum m Tab 13 - Tort11/et11m marginatae v. HUbschma.nn 1973 Rilievo n Superficie ( dmq) Inclinazione ( ) Copertura (%) Numero di briofite IO SW E SW IO IO NE w w IO w E w w 75 7 Occ.-Medit Tartufa marginata Car. di alleanza, ordine e classe (Crimmion tergestinae, Crimmietalia anodontis, Crimmietea anodontis ) Tartufa muralis III Crimmia pulvinata II Submedit Tartufa muralis var. obcordata I Medit Tartufa israelis Bryum caespiticium Submedit Bryum bica/or n Bryum argenteum II Didymodon rigidulus II Submedit Didymodon vinea/is II Submed -S ubocc Bryum torq11escens II Bryum capillare BrH Submedit Fissidens viridu/11s Tracheofite H scap Euri-Medit-Mac. Parietariajudaica i Euri-Medit Polycarpon tetraphyl/11m II H rept Oxalis corniculata II 268

11 - Sub Cosm. Medit med~ o, 3 % 11,6% 24,6% F1g. 2 - Bar u etum convo utae L 97, 1%. 91,5% Cosm '!iiii. Sub~ O% Medi I. medi! 22, 1,5% 30,9% 97,3% fh Fig. 4 - Didymodonto vinealis-tortufetum murafis 99,8% ~ Fig. 5 - Tartufo subufatae-syntrichietum ruralis f'/edit Scb % BrH 60.3% BrH 46,2% BrT rredit 12.5% Terrp. 26.3% Altro 0.2% Fig. 6 - Lunularietum cruciatae Fig. 7 - Riccio sorocarpae-funarietumfascicularis,,., Sub_ medit ~3, 3% 12,7% Medi I 34,0% I3rT 53,6% l3rl-i 6,2% Cosm Sub_ -~~ Medit. 47,7% A\Iro Bor 0,1% 5,3 % 82,9% Fig. 8 - Aggr. a Riccia cristaffina e Sphaerocarpos nichefii Fig. 9 - Gymnostomo fuisieri-southbyetum nigrel!ae Medit. 56,2% BrT 57,4% Brl-1 41,3% Sub_ medit BrT 59,6% o medit 30,0% 13,2%,., Cont Cosm ~o 11,4% Sub Medit. :- 29,4% 4 So/o medlt, 12, 1% Fig. I O - Fissidento-Funarietum curvisetae Fig Aggr. a Tartufa brevissima 96,0% RrT ~ 1,3% 2,2% 5,7% Fig Crossidio crassinervis-afoinetum afoidis - 75,5% Altro Sub_ Medit. 0,2% medit 0,3% 24,0% Ftg Funarietum hygrometricae BrT 54,4% 269

12 dai ciuffi lassi di colore verde-giallastro di Funaria hygrametrica. Terricola, meso-xerofila, fotofila, nitrofila, si riviene nei piani termo-, meso- e supramediterranei. La cenosi è prevalentemente brioterofitica (54.4%), con dominanza di temperate (75.5%) (Fig. 13). Funarietum hygrametricae ha una distribuzione cosmopolita. 2. GRJMMIETEA ANODONTIS Hadàc & Yondraèek in Jezek & Yondraèek 1962 (egetazione briofitica sassicola xerofila e basofila) 2. I. Tortuletum marginatae v. Hi.ibschmann 1973 (Tab. 13) Questa associazione occupa la base di vecchi muri e pareti rocciose basiche. Si tratta di una comunità xerofila, fotofi la, nitrofila distribuita nei piani termo- meso e supramediterranei. Fisionomicamente è dominata dai cespi verde-giallastri di Tartufa marginata. La cenosi è briocamefitica (99.8%) con dominanza del gruppo mediterraneo (66.2%) (Fig. 14). Nota per le isole della Macaronesia, in Italia è stata segnalata nella Sicilia orientale (PRJITERA & PUG LISI, J 996b ) Grimmietum orbicularis Allorge ex Demaret 1944 (Tab. 14) Colonizza affioramenti rocciosi di natura basica in condizioni di estrema insolazione ed elevata xericità. La comunità, pioniera, iperxerofila, eliofila, è legata all e fasce bioclimatiche tem10- mesomediterranee. Fisionomicamente è caratterizzata dai pulvini verde-nerastri di Grimmia arbicularis. Sulla base degli spettri ponderati la comunità è briocamefitica ( 100.0%) con prevalenza dei taxa submediterranei (89.6%) (Fig. 15). L'area di distribuzione interessa l'europa centrale e l'area mediterranea, con optimum nella zona submediterranea e mediterranea-atlantica; in Italia si conosce in Calabria (PUGLISI, 1995) e nella Sicilia centrale (Lo GI UDICE & CRISTAUDO, dati inediti) Aggruppamento a Grimmia pulvinata (Tab. 15) Pioniera, fotofila, xerofila si sviluppa su rocce e muri basici molti esposti. Dal punto di vista floristico la cenosi è dominata dai pulvini di Grimmia pulvinatd. È affine all 'Orthatricha anamali-grimmietum pulvinatae St6diek 1937, ma nella sua composizione floristica sono assenti le specie del gen. Orthatrichum pertanto non può essere identificata con questa ultima comunità. Dagli spettri ponderati risulta briocamefitica (100.0%), con dominanza del gruppo temperato (49.5%) (Fig. 16). Aspetti simili sono stati rinvenuti da GARCiA-ZAMORA & al. (2000) nel sud-est della Spagna Tortuletum muralis Waldheim 1944 (Tab. 16) L'associazione è tipica delle aree antropizzate; si riscontra su muri assolati e asciutti. Si tratta di una cenosi pioniera, xerofila, fotofila e nitrofila, presente nelle fasce termo-, mesoe supramediterranee. Floristicamente povera, è caratterizzata dalla presenza di cuscinetti verdi convessi di Tartufa muralis, che a volte costituisce popolamenti monospecifici. La comunità è costituita esclusivamente da briocamefite (100.0%) con prevalenza di cosmopolite (65.8%) (Fig. 17). Nelle stazioni con maggiore umidità e terriccio, viene sostituita dal Didymadanta vinealis-tartuleù1m muralis. L'area di distribuzione comprende l'europa centrale e l'area mediterranea Tortuletum atrovirentis Giacomini 1950 (Tab. 17) Comunità casmocomofita, iperxerofila e fotofila si localizza nelle fessure di muri e rocce di natura vulcanica. Presente nella fascia termomediterranea, si spinge raramen- Tab Grimmietum orbicularis A ll orge ex Demaret 1944 I Superfi cie (dmq) 5 Inclinazione ( 0 ) IO s Copertura(%) 90 Numero di briofite 8 Submedit -(Mont ) Grimmia arbicularis IO IO sw sw NE NE NW 70 IO Car. di alleanza, ordine e classe (Grimmian tergestinae, Grimmietalia anodontis, Grimmietea anadantis) Medit Tartufa israelis Grimmia pulvinata Occ_-Submedit Pseudacrassidium revalutum Submedit Tartufa muralis var. abcardata Submedit Crassidium squamiferum Tartufa muralis Submedit Tartufa atrovirens Submedit Didymadan vinealis Bryum sp. Bryum argenteum 4 270

13 Tab Aggr. a Grimnùa pul11i11ata 4 IO Superficie (dmq ) 5 20 IO Inclinaz ione ( 0 ) N w w N sw w SE Copertura (%) umero di briofite Br(' Tcmp Gnmm10 p11/v111ata Car. di allcan1a, ordi ne e classe (Gm tergestinae, Grimmieta/10 anadantis. Grimm 1etea a11odan11s ) Br( Occ - Submedit Pse11dacrass1d revalutum B1' CO'ìmopol Tartufa muralis B1' Submed1t Tartufa mura/is var. abcardata Br(' Occ - \fodit Tartufa margmata Br(' \tcdll Tartufa 1srae/is Br< Submcd11-(\lont) Gnmm10 arb1culan s I B1' Tcmp Bry um caesp 111c llr( 1cmp Didymodan rig1dulus B1' Subocc- \1 ed11 Brywn rad1culas Br(' Bryum argente11111 Tab Tortuletum mura/is Waldheim 1944 Superficie (dmq) Inclinazione ( 0 ) Copertura (%) umero di brio fite (0>mopol DifT. di associazione Tortula muralis SW sw sw w sw o SW SW SE NE s NE s NE N ,. Suhmed11 Mcdli Occ ~ ubmedn O<c - llcdn Car. di alleanza, ordine e classe ( Grimmion tergestinae, Grimmietalia anodontis, Grimmietea anadontis) Tortula muralis var. obcardata Torwla israelis Pseudocrassidium revalmum Tortula marginata Br( Tcmp Tcmp Didymodan rigidulus Bry11m argenteum te in quella mesomediterranea. La fis ionomia è detenn inata dai cespi di Tartufa atrovirens e, su substrati ricchi di nitrati, anche da 81y um argenteum. La comunità è dominata da briocamefite ( I 00.0%) e da submediterranee (67.6%) (Fig. 18). È nota per il centro Europa e l'asia minore; in Ita lia per le Alpi Ita liane (GIACOMTNI, 1950), e la Sici lia orientale (PRIITERA & PUGLISI, I 996b ). 3. FR ULLA N!O DILATATAE-LEUCODONTETEA SCIU ROIDES Mohan 1978 em. Marstaller 1985 (egetazione epi fi tica) Questa comunità è stata rinvenuta su corteccia di Robinia pseudoacacia ad un 'altezza di circa 2 m dal suolo. È caratterizzata fi sionomicamente da Orthotricum diaphanum, Tartufa laevipila e Syntrichia pagorum, specie, questa ul tima, rarissima in Sicilia (DIA, 1992; Lo G1uo1cE, 1994). La comunità, epifitica, xerofila, fotofi la, pur essendo molto povera di specie caratteristiche è da rife rire, per le caratteristi che ecologiche, alla classe Frullanio dilatatael eucodontetea sciuroides. Relativamente agli spettri ponderati dominano le brioepifite (93.9%) e le submediterranee (74.2%) (Fig. 19). Relazioni dinamiche nelle Briofi te 3. I. Aggruppamento a Syntrichia pagorum e Orthotricum I modell i di dinamismo delle comunità briofitiche terridiap/ia,,um (Tab. 18) cole e sassicole sono stati realizzati sulla ba e dei fattori : 271

14 ( EPHALOi'.IELLO-SOUTHBYION NIGREJ,LAE FUNAR!ON PHASCION CUSPIDATI HOMALOTHECIO AUREl ALO!NO-(ROSSIDION CRASSINERIS I MANNION ANDROGYNAE I PLEUROCHAETION SQUARROSAE Xerofilia GRIMALDJON FRAGRANTIS Schema 1 - Relazioni tra le alleanze nella classe Barbuletea unguiculatae in fun zione della xerofilia e profondità del suolo. Mannion androgynae e del Funarion hygrometricae domandono un suolo ancora meno profondo e, in relazione alla xerofilia, questa ultima allenza, chiede maggiore umidità. Le comunità del Cephaloziello-Southbyion nigrellae richiedono uno strato molto sottile di suolo e un elevato grado di umidità edifica. Secondo il gradiente di xerofilia le comunità dell'aloino-crossidion crassinervis sono le più xerofile e in relazione alla profondità del suolo si instaurano su suolo poco profondo. Riguardo ai Grimmietea anodontis (schema 2), le comunità litofile più xerofile sono Tortuletun atrovirens e Grimmietum orbicularis e sono anche quelle che richiedono un minimo di terriccio per insediarsi; seguono l'aggruppamento a Grimmia pulvinata, Tortuletum muralis e Tortuletum marginatae, quest'ultima comunità risulta essere la meno xerofila. Tortuletummarginatae Aggr. agrimmiapulvinat Xerofilia Grimmi etum orbicu!ari Tortuletumatrovirens Schema 2 - Relazioni tra le associazioni della classe Grimmetea anodontis in Sicilia in funzione della xerofilia e della presenza o - di terriccio. xerofilia e profondità del suolo. Relativamente ai Barbuletea unguiculatae (schema 1) gli aspetti legati ad un suolo più profondo sono quelli dell'homalothecio aurei Pleurochaetion squarrosae seguiti dalle comunità del Grimaldion fragrantis e del Phascion cuspidati, quest'ultima alleanza ha un carattere meno xerofilo. Le comunità del Tab 17 - Tortufetum atrovirentis Giacomini 1950 Superficie (dmq) Inclinazione ( ) sw w E w Copertura(%) Numero di briofite 4 2 Submedìt Tartufa atrovirens Submedit Submedit Submedit Car. di alleanza, ordine e classe (Crossidion squami/eri, Grimmieta/ia anodontis, Grimmietea anodontis) Tartufa muralis Encafypta vulgaris Crossidium squamiferum Bryum argenteum Bryum bica/or Didymodon rigidufus 2 80 sw 100 rv ljl III rv III i 4. PHRAGMITO-MAGNOCARJCETEA Klika in Klika & Novak 1941 (egetazione palustre ad elofite) Phragmitetum communis (Koch 1926) Schmale 1939 Questa comunità si sviluppa, in un canale, inondato per buona parte dell'anno (a N della città B 8215). L'associazione, floristicamente molto povera, di regola monofitica, è caratterizzata da Phragmites australis, pianta tipica delle zone palustri con acque stagnanti ed eutrofiche. sintaxon ha una distribuzione cosmopolita. 5. ADIANTETEA Br.-Bl. in Br.-Bl. & Roussine & Nègre 1952 (egetazione rupicola brio-pteridofitica igrofila) Eucladio-A diantetum capilli-veneris Br.-Bl. ex Horvatic 1934 (Tab. 19) Su muri, marnoso-calcarei e calcarenitici, soggetti a percolamenti di acque oligotrofiche, si rinviene un aspetto impoverito dell 'Eucladio-Adiantetum. Questa associazione, termofila e fotosciafila, tollera bene il disseccamento pro- Tab Aggr. a Sy11trichia pagorum e Ortlwtricum diaphanum Superficie ( dmq) 0,5 Inclinazione ( 0 ) 60 SSE Copertura(%) 100 Numero di briofite 4 BrE BrE BrE B.C Submedit.-Subocc Occ.-Submedit 8.C. B.C. Car. di assoc iazione, alleanza, ordine e classe (Syntrichion laevipi/ae, Orthotrichetalia, Fnillanio-leucodonletea sciuroides) Syntrichia pagonim Orthotricum diaphanum Syntrichia laevipila Tartufa muralis Didymodon rigidulus Grimmia pulvinata 2 0,5 80 SE

15 Tab Euc/adio-AdiallfeJum capilli-ve11eris Br.-BI. ex Horvatic 1934 Ri lievo n. 2 Superficie (mq) 0,5 I nel inazione ( 0 ) N NW Copertura (%) umero di specie Or{' Submed. (-Monl ) Euc/adium vertici/latum Car. di alleanza, ordi ne e classe (Adiantion capilli-veneris, Adiantetalia capilli-veneris. Adiantetea) Grhiz Pantropic Adiantum capillus-veneris ll scap Samolus valerandi Br{' Bryum capillare Hscap Euri -Medit Apium nodijlorum Plian Submedit -Subatl!-!edera helix BrH Occ -Medit Lunularia cruciata Brll Occ -Medit Southbya tophacea Tab E11c/adio-Didvmodo11etum toe.j10cei Hébrard 1973 Ri lievo n. I Superficie (mq) 0,5 I 0,5 Inclinazione ( 0 ) N w Copertura(%) Numero di specie 6 Didy modon tophaceus Car. di alleanza, ordine e classe (Adiantion capii/iveneris, Adianteta/ia capii/iveneris, Adianretea) Submed (-Monl ) Eucladium verticillatum H scap Samolus valerandi Grhiz Pantropic Adiantum capi/lus-veneris Submed -Subocc Leptobarbula berica Submedit -M ont Gymnostomum calcareum BrH Submedil Fissidens viridulus lungato durante i mesi estivi. Si presenta con una struttura bistratificata, in cui lo strato inferiore è dominato dal muschio acrocarpo Eucladium verticillatum, mentre quello superiore dalla pteridofita Adiantum capi//us-veneris. La cenosi si sviluppa nella fascia termomediterranea, penetrando, raramente, in quella mesomediterranea. Ampiamente diffusa nell 'area mediterranea; in Sici lia si conoscono numerose segnalazioni (RAIMONDO & al., 198 1; Lo G IUDICE & PRJITERA, 1987; BRULLO & al., 1989, etc.) Eucladio-Didymodonetum tophacei Hébrard 1973 (Tab. 20) Comunità fotosciafi la e meno termofila della precedente, si localizza su muri interessati da acque percolanti eutrofi che. Rispetto ali ' Eucladio-Adiantetum, non riesce a sopportare lunghi periodi di siccità. Si differenzia, oltre che per la presenza di Eucladium verticillatum, per l' abbondanza di Didymodon tophaceus; da sottolineare, fra le altre specie, Leptobarbula berica, muschio ritenuto a rischio d 'estinzio- Tab A11ogrammo leptoplty //ae-selagi11elletum de11tic11latae Mo! inier Superficie (mq) 0, I Inclinazione ( 0 ) NW N N NW Copertura (%) Numero di specie IO 7 7 Chrept Steno- \1ed11 Se/aginella denticulata Car. di alleanza, ordine e classe (Bartramio-Polypodion cambrici, Anomodonto-Po/ypodietalia, Asp/enietea trichomanis) Tcaesp -Sub1rop Anagramma /eptophylla BrH Occ-Submedi t Targionia hypophyl/a III Gbulb Medil All Umbilicus rupestris III!-lomalothecium sericeum Hros Circumbor Polypodium cambricum ssp. serrulatum Medit Timmiella barbuloides Submedi t -Mont Trichos/ brachydontium BrH Submedit Fissidens viridulus BrT Fossombronia sp. III Steno-Med11 Sedum stellawm III Chsuffr W-Med1t Phagnalon saxatile Tortula mura/is 273

16 ne (CORTINI PEDROTTI & ALEFFI, 1992). La cenosi è legata alle fasce bioclimatiche termo- e mesomediterranee. Per quanto concerne la corologia, Eucladio-Didymodonetum tophacei ha il baricentro nell'area mediterranea; in Sicilia risulta distribuita in diverse località (RAIMONDO & al., 1981 ; PRIITERA & Lo GIUDICE, 1986; Lo GIUDICE & PRIITERA 1987, BRULLO & al., 1989, etc.). 6. ASPLENIETEA TRICHOMANJS (Br.-Bl. in Meier & Br. Bl. 1934) Oberd (egetazione casmofila e comofila perenne) Anogrammo leptophyllae-selaginelletum denticulatae Molinier 1937 (Tab. 21) Questa associazione si localizza su spuntoni rocciosi (vulcaniti) umidi e protetti. Si tratta di una comunità comofila, termofila, ipersciafila, che presenta una struttura bistratificata per la presenza di uno strato superiore dominato massimamente da Anagramma leptophylla e da uno inferiore rappresentato da Selaginella denticulata mista a numerose briofite. È nota nella parte occidentale del Mediterraneo, in Calabria e Sicilia (BRULLO & al., 2001; BRULLO & SPAMPINATO, 2003) Lunularieto cruciatae-timmielletum anomalae ass. nova (Tab. 22) holotypus: rei. n. 1, hoc loco I fattori principali per lo sviluppo di questa comunità sono: umidità del substrato, presenza di humus, lieve nitrofilia, esposizione a nord, nord-est. Comunità comofila, mesofila, sciafila, subnitrofila, colonizza pareti rocciose di natura vulcanica e più raramente vecchi muri. Si tratta di un aspetto peculiare dominato fisionomicamente dalla epatica tallosa Lunularia cruciata, nonché dal muschio cespitoso Timmiella anomala. Queste specie consentono di differenziare una nuova associazione proposta come Lunularieto cruciatae-timmielletum anomalae. Per le caratteristiche ecologiche e floristiche questa vegetazione è da riferire ali 'alleanza Bartramio-Polypodion cambrici. La presenza di specie dell 'ordine Anomodonto-Polypodietalia e della classe Asplenietea trichomanis (Anagramma leptophy lla, Polypodium cambricum ssp. serrulatum, Homalothecium sericeum, Bryum capillare, Umbilicus rupestris etc.) supporta inoltre la classificazione in questi syntaxa. Questa nuova comunità presenta delle affinità con il Lunularieto cruciatae-selaginetum denticulatae Rivas-Goday 1967 da cui si distingue, soprattutto, per la presenza costante e abbondanza di Timmiella anomala. Lunularieto cruciatae-timmielletum anomalae su muri eutrofici viene rimpiazzato da cenosi dei Parietarietea judaica. Ad oggi la Tab Lunularieto cruciatae-timmielletum anomalae ass. nova Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) Copertura(%) Numero di specie ,5 I 0,5 0,5 0,5 I N N N NE N N NE N N li Car. e di ff. di associazione BrH Occ.-Medit. Lunularia cruciata Medit Timmiella anomala Car. di alleanza (Bartramio-Polypodion cambrici) BrH Occ.-Submedit. Targionia hypophylla Car. di ordine e classe (Anomodonto-Polypodietalia, Asplenietea trichomanis). Homalothecium sericeum T caesp.-subtrop. Anagramma leptophylla I Bryum capillare i G bulb Medit.-Atl. Umbilicus rupestris lll Hros C ircumbor. Polypodium cambricum ssp. serrulatum BrH Occ.-Medit Scorpiurium circinatum H ros Euras.-. Ceterach ofjìcinarum Ch succ Euri-Medit. Sedum dasyphyllum li Subbor.-(Mont.) Tartufa subulata BrT Fossombronia sp.. Tartufa muralis Submedit. Didymodon vinealis H scap Euri-Medit.-Mac. Parietaria j udaica Submcdit.-Mont. Trichostomum brachydontium II BrT Submedit., Subocc. - Mont. Funaria pulchella II Submed. - Subocc. Didymodon insulanus 274

17 Tab A -Oxalido-Parietarietumjudaicae (Br.-BI. 1952) Segai 1969 B - Ox11/ido - Parietarietum judaicae Cymbalarietosum 11u1r11/is Brullo e Guarino I 999 AA A A AAAAAA A A A A A A B B Rilievon. I I 5 16 I 7 18 Superficie (mq) IO Inclinazione ( 0 ) N w w sw NE N w N N NE N NW E N NW o Copertura (%) < Numero di tracheofite ~ DifT. di associazione H scap Euri-\ l edit- ~1ac Parietaria judaica 2 2 DifT. di subassociazione Hscap Cymba/aria murahs Car. di alleanza, ordine e classe (Parietarion j udaicae, Tortulo-Cymba/arieta/ia, Parietarietea j udaicae ) Steno-Mcdit Sonchus tenerrimus 2 2 I I I 3 I\' H scap Steno--Medit Reichardia picroides 2 Chsuffr Hros Pscap Ch succ Chfrut NP Gbulb S1eno-\1edit Steno--Medit \iedit-turan Euri -\1edit W-Medil Euro-Asiat \ledu-atl Centranthus ruber Hyoseris radiata Ficus carica Sedwn dasyphy/ Antirrhinum mojus Capparis spinosa Umbilicus rupestris Gbulb S1eno-\ledit Umbilicus hori:onta/1s Sonchus oleraceus Hscap lirept Euri-Medit-S-Sib (Subpont ) Paleotemp Chondrilla juncea Oxalis corniculata A!ercurialis annua comunità è stata individuata in due città della Sicilia orientale: Militello in al di Catania e Catania. Potenzialmente potrebbe essere presente in diversi centri urbani delle fasce bioclimatiche termo- e mesomediterranee. 7. PARJETARJETEA JUDAICAE Oberd (egetazione casmo-nitrofila perenne sinantropica) 7. I. Oxalido-Parietarietum judaicae (Br.-BI. 1952) Segai 1969 (Tab. 23) L'associazione si individua nella parte basale di muri in cui forma una fascia più o meno continua. Floristicamente è caratterizzata dalla dominanza di Parietariajudaica. Questa comunità, sciatila, nitrofila, termofila, si localizza nelle fasce termo- e mesomediterranee. Gli spettri ponderati evidenziano la dominanza di emicriptofite (73.1 %) e di mediterranee-macaronesi (61.0%) (Fig. 20). È largamente diffusa nell 'aree antropizzate del bacino del Mediterraneo (BRULLO & GUARINO, 2002). Su muri caratterizzati da maggiore mesofilia e minore nitrofilia la comunità si arricchisce di Cymbalaria muralis; tale aspetto è da riferire alla subassociazione Oxalido-Parietarietum judaicae Cymba/arietosum mura/is (rii.ti 17, 18), considerata di transizione tra l' Oxalido-Parietarietum judaicae ed il Cymba/ario muralis-parietarietum judaicae Pignatti Dagli spettri ponderati si evince la dominanza di emicriptofite (86.4%) e di cosmopolite (59.5%)(Fig. 21 ) Capparidetum rupestris O. Bolòs & Molinier 1958 (Tab. 24) Questa associazione, diffusa su vecchi muri e su pareti rocciose soleggiate, è nettamente dominata dai grandi cespi di Capparis spinosa. A carattere marcatamente termofilo ed eliofilo, la cenosi è diffusa nelle fasce termo- e mesomediterranee_ Gli spettri ponderati sottolineano una prevalenza di nanofanerofite (57.8%) e di eurasiatiche (58.5%) (Fig. 22). Capparidetum rupestris è distribuito nei territori del mediterraneo centrale e orientale (BRULLO & GUARJNO, 2002) Centranthetum rubri Oberd (Tab. 25) S'insedia nelle parte superiore di muri, oligotrofici, esposti generalmente a sud, sud-ovest. Questa fom1azione casmofi la, pioniera, eliofila, termofila, caratterizzata da Centranthus ruber è localizzata nelle fasce bioclimatiche termo- e mesomediterranee. È dominata da camefite (77. I%) e stenomediterranee (84.0%) (Fig. 23). Come la maggior parte delle comunità dei Parietarietea, è ampiamente diffusa nell 'area mediterranea (BRULLO & GUARINO, 2002) Hyosciamo albi-parietarietum judaicae Segai 1969 (Tab. 26) L'associazione si rinviene su vecchi muri erosi e, raramente, tra muri e marciapiedi. A carattere, termo-xerofilo 275

18 Medit ~ Sub_ medit 10,2% 17,2% Cosm 6,4% L Fig Tortuletum marginatae 15,2% Medit 3,9% medit 31,4% I. Fig Aggr. a Crimmia pulvinata Sub_ medit ' 26.3% Altro Cosrn 0,3% 5,8% Fig Tortuletum atrovirens 99,8% 100% I 100% Fig Crimmietum orbicularis Cosm f\/edrr. Sub_ Terrp 2,8% rredrr 16,2% 15,2% Fig Tortuletum muralis Sub_ medit BrE 93,9% 100% L e / --/7 Fig Aggr. a Syntrichia pagorum e Orthotricum diaphanum Med.-Mac. St.-Med 61,0% 26,0% ~~~~~ - ~- Med-Tur. 0,2% ~ 2,1% Euras Altro Me~it. Euri-Med. 1,8% 1, % 5 2,2 o 2,1% Fig Oxalido-Parietarietumjudaicae H 73,1% Ch P NP G 4,5% 1,4% 0,9% 0.2% s... JFF >a E"''"'' 13,6% Med.-Mac. ; Medit. 0,3% 19,8% Med.-Atl. 6,2% 0,6% T 9,3% Ch 3,7% G 0,6% Fig Oxalido - Parietarietumjudaicae Cymbalarietosum muralis Cosm. 59,5% H 86,4% NP 57,8% Fig Capparidetum rupestris 276

19 Tab. 24 Capparitle/11111 rupesrris O. Bolòs & Molinier 1958 Euro- Asiat Numero del rilevamento I 5 Superficie rilevata (mq) IO IO IO 15 Inclinazione ( 0 ) w SE SSE SE Copertura(%) Numero di tracheofile IO IO Diff. di associazione Capparis spinosa Car. di alleanza. ordine e classe (Parietanon;udaicae. Tortulo Cymbalarietalia, Parietarieteajudaicae ) Tab. 25 Ce11tra111het11111 rubri Oberd Euri-\1cdit - Hsca p Euri-Med11-Mac Parietariajudaica Hscap \1 ac Parietariajudaica Hscap Steno- ~t edi t Re1chardia p1croides I\' Steno-\1edit Sonc/111s tenerrimus Steno- Medi t Sonchus tenerrimus I III Pscap \1 edit-turan Ficus carica III P scap Medi1-Tura1' Ficus carica Hscap Steno-Med11 Reichardia picroides Ch frut W-Medi1 Antirrhinum majus ChsufTr Ma11hio/a incana NP Euro-As1a1 Capparis spinosa S 1eno- ~1 edit Chsucc Eu ri -Mcdi t Sedum dasyphyllum Hros S1eno- \1 edi1 Hyoseris radiata Chsuffr Stcno-Med it Cemranthus ruber P succ Neotropic-Nat Opuntiaficus-ind1ca I ll scap Stencr\1cdit Lobularia maritima III Paleotcmp,\.fercurialis annua III Tab Hyoscyamo albi-parietariet11mj11daicae Segai 1969 Numero del ril evamento I 2 3 Superficie rilevata (mq) Inclinazione ( 0 ) IO IO SE E E Copertura (%) Numero di tracheo lì te 8 ed eliofilo, la comunità è differenziata fi sionomicamente da Hyoscyamus a/bus. Dagli spettri ponderati si desume la dominanza di terofite (72.1 %) e di eurimediterranee (52.2%) (Fig. 24). È diffusa nel piano termomediterraneo con penetrazioni in qu ello mesomediterraneo. L'associazione è distribuita nei territori mediterranei centrooccidentali (BRULLO & GUARINO, 2002) Antirrhinetum siculi Bartolo & Brullo 1986 (Tab. 27) Questa cenosi occupa la parte superiore di muri, localizzandosi in fess ure e crepe povere di materiale organico; ChsufTr Steno- Medi t Euri -Medit Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) Copertura (%) Numero di tracheofite Diff. di associazione Centranthus ruber I IO SW SW IO IO s sw Car. di alleanza. ordine e classe (Parietarionjudaicae. Cymbalarietalia, Parietarieteajudaicae ) Hyoscyamus a/bus Car. di alleanza, ordine e classe (Parietarionjudaicae. Cymbalarietalia. Parietarieteajudaicae ) H scap Euri-Medi t-mac Parietariajudaica 2 Stcno- Mcdi1 Sonchus tenerrimus I H scap StencrMcd it Reichardia picroides 1-1 ros Steno-Medit Hyoseris radiata Ch suffr Steno- Medit Centranthus ruber J>alcotemp Sonchus o/eraceus Mercurialis annua Tab. 27. A11tirrhi11et11m siculi Bartolo & Brul lo 1986 Rilievo n Superficie (mq) I nclinazionc ( 0 ) Copertura (%) Numero di tracheofite NE w NW IO IO s sw NW NW SW IO sw N SE 95 Chfrut Endemica DifT. di associazione Antirrhinum siculum Car. di all eanza. ord ine e classe (Panetarwnjudaicae. Tortulo-Cymbalanetalw. Parietarieteajudwcae) Hscap Euri-Medit-\1ac Parietariajudaica \' Steno-ledit Sonchus tenerrimus \ P Euro-Asiat Cappans spinosa ChsulTr tcno- \'1ed it Centranthus ruber Pscap Medit -Turan Ficus carica Steno-Medit Campanula erinus Steno-M edit Reseda alba Trept Steno-Medit Parietaria lusitanica Euri -Medit Po/ycarpon tetraphyllwn 277

20 Tab Parietario-Mattoletum i11ca11ae igo & Terradas 1969 Ch suftr H scap H scap Hros Chfrut P scap Ch frut H caesp Steno-Medi1 Steno-Medit Mac Steno-Medit Euri-Medit Steno-Medit Endemica Medit.-Turan W-Medit Steno-Medi1 - Turan I 2 3 Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) Copertura(%) Numero di tracheofite Diff. di associazione Mat1hiola incana N NE N 95 I 00 I Car. di al leanza, ordine e classe (Parietarion judaicae, Tortulo-Cymbalarietalia, Parietarietea judaicae) Sonchus tenerrimus Parietaria j udaica Reichardia picroides Hyoscyamus a/bus Hyoseris radiata Antirrhinum siculum Ficus carica Antirrhinum majus Ory=opsis miliacea s'insedia anche su pareti rocciose, ubicate all'interno della città. Essa è caratterizzata da un endemismo dell'italia meridionale e Sicilia: Antirrhinum siculum. La comunità, fotosciatila, marcatamente xero-termofila, ha l'optimum nella fascia tennomediterranea penetrando, anche, in quella mesomediterranea. Gli spettri ponderati mostrano una netta predominanza di camefite (63.6%) e di endemiche (62.2%) (Fig. 25). È distribuita nell ' Italia meridionale ed in Sicilia (BRULLO & GUARINO, 2002) Parietario-Matthioletum incanae igo & Terradas 1969 (Tab. 28) Associazione nitrofila e meso-xerofila, fotosciafila, s'insedia nelle fessure di vecchi muri e nelle crepe di rocce di natura calcarea, ricche in sostanze organiche ed esposte a nord. Parietario-Matthioletum incanae, è differenziato dalla crucifera Matthiola incana. Gli spettri ponderati indicano un 'abbondanza di camefite (77.5%) e di stenomediterranee (88.2%) (Fig. 26). Per quanto concerne la corologia, la cenosi, è conosciuta in Spagna nella Catalogna (1Go & TERRADAS, 1969), per la penisola italiana rappresenta, dunque, la prima segnalazione. 8. GALIO-URTICETEA Passarge ex Kopecky 1969 (egetazione perenne sciatilo-nitrofila) Acantho-Smyrnietum olusatri Brullo & Marcenò 1983 (Tab. 29) Questa cenosi dominata da Acanthus mollis e Smyrnium olusastnim è legata ad ambienti ombreggiati e protetti con suolo profondo e fresco. L'associazione, tennofila, sciatila e nitrofila, a ciclo invernale-primaverile, si riscontra in aree antropizzate a bioclima termo- e mesomediterraneo. È ricca di emicriptofite (81.3%) e di stenomediterranee (42.2%) (Fig.27). La comunità è diffusa in Italia (BRULLO & MARCENÒ, 1983 ; BR ULLO & al., 2001; etc.). Tab Act111tho-Smyrniet11m o/usastri Brullo & Marcenò 1983 Superficie (mq) I nel inazione ( 0 ) Copertura (%) Numero di tracheo fite N JOO IO E IO N H scap Steno-Medit - Occid Aca11thus mollis 4 H bienn Medit Atl 1-1 bienn Euri-Medit Car. di alleanza (Allion triquetri) Smyrnium olusastrum Cynoglossum creticum 4 4 Car. di ordine e classe (Urtico-Scrophularietalia peregrinae. Calio-Urticetea) S-Medit Urtica membranacea I H scap Euri-Medi1 - Mac Parietaria juda1c a 2 Euriasiat Calium aparine III Grhiz Steno--Medit Arisarwn vulgare H scap Urtica dioica Grhiz Steno--Medit A rum italicum II Euri-Medit Fumaria capreolata II Ceranium robertianum I A ltre specie Paleotemp Mercurialis annua III H scap Malva sylvestris III Sonchus oleraceus III 4 278

21 Tab E11phorbio-Oxalidet11m comiculatae Lorenzoni 1964 IO Superficie (mq) I 2 3 I 5 Inclinazione ( 0 ) IO IO IO 20 IO NE SE N SE SE SE w s Copertura (%) umero di tracheofite IO llrept. Oxalis corniculata i:.un-mcd1t. Euphorbia chamaesyce I Car. di alleanza (Polycarpion tetraphylli) Eun-Med11 Polycarpon tetraphy/ Sudamer. A maranthus dejlexus II. eronica arvensis I Car. di ordine e classe (Polygono arenastri-poetalia annuae, Polygono-Poetea annuae ) T5Cap Eun-\tedu Sagina apetala 3 Tcaellp Co)mopol Poa annua Trept. Polygonum aviculare Trept. Coronopus didymus Amcr. Trop. Conyza bonariensis Tcaesp. lophochloa cristata Eun-~ edn Hordeum leporinum Grh1z Tmnocosmopol Cynodon dactylon Steno-Med1t. Campanula erinus. Sonchus oleraceus Portulaca oleracea Hscap Eun-Med11.-Mac. Parietaria judaica l\eotrop1c Aster squamatus Briofite Submed1t. Didymodon vinealis (Tcmp.) Tortula mura/is I 4 2 I I I III II III III III II II II II II 9. POLYGONO-POETEA ANNUAE Rivas-Martinez 1975 (egetazione nitrofila dei suoli calpestati) Euphorbio-Oxalidetum corniculatae Lorenzoni 1964 (Tab. 30) Questa comunità, tipica delle aree antropizzate, si rinviene, comunemente, nelle fessure alla base di muri, negli interstizi di lastricati, e tra l'alzata e pedata di vecchie scalinate. A carattere termo-xerofilo ed eliofilo, l'associazione raggiunge l'optimum nel periodo tardo-estivo, avvicendandosi, spesso, con il B1yo-Saginetum apetalae a ciclo primaverile. Caratterizzata fisionom icamente dall 'emicriptofita Oxalis corniculata e dalla terofita Euphorbia chamaesyce, è legata ad un bioclima tenno- e mesomediterraneo. Si tratta di un 'associazione prevalentemente terofitica (57.2%) con dominanza di cosmopolite (55.9%) (Fig. 28). È piuttosto diffusa in Italia (LORENZONI, 1964; BR ULLO, 1979; PIRONE & ferretii, 1999; etc.) Polycarpo-Spergularietum rubrae Brullo e Marcenò 1976 (Tab. 31) Su suoli calpestati, in cui prevale la componente sabbiosa, lungo habitat viari, s'insedia una vegetazione pioniera, effimera, eliofila, marcatamente termofila, a ciclo primaverile. Caratteristiche dell 'associazione sono le cariofillacee Arenaria /eptoclados e Spergularia rubra. Polycarpo Spergu/arietum rubrae, nel caso in cui si ha un maggiore apporto di nitrati e minore calpestio, muta verso aspetti dell 'Hordeion leporini; mentre se il suolo si arricchisce in argilla si alterna con il Trisetario-Crepidetum bursifo/iae. Gli spettri ponderati mostrano una dominanza di terofite (55.9%) e di cosmopolite (66.3%) (Fig. 29). L'associazione è presente nei piani termo- e mesomediterranei. Dal punto di vista corologico è distribuita in Calabria e Sicilia (BRULLO, 1979; BRULLO & SIRACUSA, 1996; BR ULLO & al., 200 I, etc.) Trisetario-Crepidetum bursifoliae Brullo 1979 (Tab. 32) La cenosi si localizza su suoli calpestati argilloso-sabbiosi all'interno di giardini. Pioniera, marcatamente termofila ed eliofila, è caratterizzata da Crepis bursifo/ia, endemica dell ' Italia meridionale e Sicilia, e da Trisetaria aurea. L'associazione a fenologia primaverile, è presente nei piani termo- e mesomediterranei. Gli spettri ponderati evidenziano una prevalenza di terofite (63.9%) e di cosmopolite (39.3%) (Fig. 30). Per quanto concerne la distribuzione è diffusa in Calabria e Sicilia (BRULLO, 1979; BRULLO & al., 200 I) Arabidopsio-Cardaminetum hirsutae Brullo 1979 (Tab. 33) L'associazione mesofila e sciatila, a ciclo primaverile, si sviluppa su sentieri calpestati e tra i ciotoli di lastricati in stazioni ombreggiate e fresche di giardini e parcheggi albe- 279

22 Ch 77,1% Med.-Mac. 6,7% Euras. Medit. 0,3% 1,8% Fig Centranthetum rubri Cosm. 0,2% Med-Tur. Esot. 3,5% 3,5% H T 10,4% 6,8% p NP 5.4% 0,3% Euri-Med. 52,2% T 72,1% 2,5% Euras. 0,7% 19,4% Med.-Mac 19,9% Cosm. 5,1% Fig Hyoscyamo albi-parietarietumjudaicae Cosm. End. 62,2% Ch 63,6% Circ. 1,0% 15,0% Medit 1,0% 0,6% 12 7 % Euri-Med. Med.-Tur. Med.-Atl. 2,4% 2,4% 0,1% T 21,9% H P NP 1,3% 0,4% ~ Fig. 25 -Antirrhinetum siculi St.-Med. 88,2% Ch 77,5% Euri-Medit Med.- Mac. 2,0% 6,5% - End. Circ. Medit. 0,4% 1,8% 0,2% Fig Parietario-Matthioletum incanae St.-Med. 42,2% Cosm. H 81,3% A:!'!"" Medi!. ' 8,5% Euri-Med. 1,8% Med.-Atl. 33,2% T 16,6% G 21 % Fig Acantho-Smyrnietum olusastri Cosm. Med.- 11/iac. 0,6% T 57,2% Medi!. 0,1% Esot. Euri-Med. Med.-Tur. 4,4% 37,2% 0,1% G 2,9% Fig Euphorbio-Oxalidetum corniculatae L

23 Tab Polycarpo-Spergularietum rubrae Brullo e Marcenò 1976 Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) IO NW w E SE Copertura(%) umero di tracheofite 8 8 li 9 Ch sufr - Spergularia rubra Paleotemp Arenaria leptoclados I Car. di alleanza (Polycarpion tetraphylli) Euri-Medi1 Polycarpon tetraphyllum teno-med it Trifo/ium su.ffocatum H rept Oxalis corniculata Euri-Medi1 Sagina apetala Tcaesp Poa annua Car. di ordine e classe (Polygono arenastri-poetalia annuae, Polygono-Poetea annuae) 2 2 Trept Coronopus didymus Matricaria chamomilla H ros Euri-Medit Pian/ago coronopus ssp. coronopus Grhiz Tennocosmopol Cynodon dactylon Euri-Medit Catapodium rigidum Stcno-Mcdit Hypochoeris achyrophorus Tab Trfa-etario-Crepidetum bursifo/iae Brullo 1979 I Superficie (mq) 2 Inclinazione ( 0 ) w Copertura (%) Numero di trachco fitc 18 li 13 H scap Endemica Crepis bursifolia Steno-Medit-C-Or Trisetaria aurea Car. di alleanza (Polycarpion tetraphylli) Hrept Oxalis corniculata Euri-Medit Polycarpon retraphy llum Sudamer Amaranthus dejlexus Car. di ordine e classe (Polygono arenastri-poeralia annuae. Polygono- Poetea annuae ) Tcaesp Poa annua Euri-Medi1 Sagina apetala Trept Polygonum aviculare Trept Coronopus didymus Euri-~fodit Capsella rube/la rati. Specie guida sono le piccole crucifere Cardamine irsuta ed Erophila verna. La cenosi può essere sostituita dal Trisetario-Crepidetum bursifoliae in stazioni soleggiate e meno umide. Dagli spettri ponderati risulta dominante la componente terofitica (99.7%) e cosmopolita (55.0%) (Fig. 31). L'Arabidopsio-Cardaminetum hirsutae è legata ad un bioclima di tipo termo- e mesomediterraneo. È piuttosto diffusa in Italia (BRULLO, 1979) Bryo-Saginetum apetalae Blasi et Pignatti 1984 (Tab. 34) egli interstizi di selciati e lastricati si sviluppa nel periodo primaverile Bryo-Saginetum apetalae, a carattere eliofilo e termofilo. Sotto un profilo fisionomico è caratterizzata dalla crucifera Sagina apetala e dal muschio acrocarpo Bryum argenteum che forma cuscinetti compatti tra gli interstizi. È largamente diffusa nelle aree urbane delle fasce bioclimatiche tem10- e mesomediterranee. Bryo Saginetum apetalae ha una distribuzione mediterranea e vicaria Sagino procumbentis-b1yetum argentei Diemont, Sissingh & Westhoff con distribuzione medioeuropea. Piuttosto diffusa in Italia (BLASI & PIGNATTI, 1985; PIRO E & FERRETII, l 999;etc.), in Sicilia è stata individuata nella città di Catania (Lo GIUDICE, 1995, etc.). 10. STELLARIETEA MEDIAE R. Tx., Lohmeyer & Preising. ex von Rochow 1951 (egetazione nitrofila annuale ruderale) Setario glaucae-echinoch/oetum colonum A. & O. Bolòs ex O. Bolòs 1956 (Tab. 35) La comunità, a ciclo estivo-autunnale, s'insedia in piccoli orti su suoli ben areati e soggetti a periodiche irrigazioni. È dominata fisionomicamente dalle graminacee Echinochloa colonum e Setaria glauca. Nelle colture irrigue di agrumi il Setario-Echinochloetum colonum viene sostituito dal Setario ambiguae-cyperetum rotondi. Sotto il profilo bioclimatico predilige le aree interessate da un bioclima 281

24 Tab. 33 -Arabidopsio-Cardaminetum hirsutae Brullo 1979 Ri li evo n. Superficie (mq) inclinazione ( 0 ) Copertura(%) Numero di tracheofite NE NW W Circumbor. Diff. di associazione Cardamine hirsuta Erophila verna H rept Euri-Mcdit. Steno-Mcdit Car. di all eanza (Polycarpion tetraphylli) Polycarpon tetraphyllum eronica arvensis Trifolium sujfocatum Oxalis corniculata I T caesp T rept. Euri-Medit.. Car. di ordine e classe (Polygono arenastri-poetalia annuae, Polygono-Poetea annuae) Poa annua I I 3 I Sagina apetala Polygonum aviculare I T rept T caesp. Euri-Mcdi1. Euri-Medi1 Steno-Mcdit Submedit. Senecio vulgaris Stel/aria media Catapodium rigidum Lophochloa cristata Capsel/a rube/la Campanula erinus Briofite Didymodon vinealis Didymodon rigidulus Tartufa muralis var. aestiva Bryum capillare I I I I i Tab Bryo-Saginetum apetalae Blasi et Pignatti 1984 Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) Copertura(%) N umero di tracheofite IO li I I 4 I O 20 I O 1 O NE SE NE SW W N IO Euri-Medit.. Sagina apetala Bryum argenteum I H rept Euri-Medit. Sudamer. Ameri ca Tropicale. Car. di alleanza (Polycarpion tetraphy/li) Polycarpon tetraphyl/um Amaranthus dej/exus Conyza albida Oxalis corniculata eronica arvensis T rept T caesp Car. di ordine e classe (Polygono arenastri-poetalia annuae, Polygono-Poetea annuae ) Polygonum aviculare 1 Poa annua Matricaria chamomi:la i T caesp H bienn Steno-Medit.. Euri-Medit. Steno-Medit. Termocosmopol.. Submedit A ltre specie Campanula erinus Lophochloa cristata Catapodium rigidum Hypochoeris achyrophorus Setaria verticillata Sonchus oleraceus Capsella bursa-pastoris Briofite Tortula muralis Didymodon vinealis li li II li li li li 282

25 Tab Setario gla11cae-echi11och/oet11m co/ A. & O. Bolòs ex O. Bolòs I 2 3 Superficie (mq) Copertura (%) I 00 I 00 I 00 Numero di tracheofite T!Clp P~cooop esubuopic Tsc.ip Tsc.ip Grh1z l scap T!Cap Grh11 T!Cap T!Cap T""P Trep< T!Clp T!Clp Gbulb T!Clp Hb1mn T!Cap T!Cljl Grluz Sulx:o>mopol udamer C0>mopol Tmnocosmopol C'osmopol Termocosmopol Tropic e Subtrop1c Sulx:o>mopol Ammca Trop1calc Sulx:o>mopol Eun-\1ed11-Turan Steni>\ ted11 Sudafnc -S1nantrop1c Europeo \1 cd1t-macar Eun-\ 1edH Circumbor Sulx:o>mopol Tmnocosmopol Specie colli\ ala Lycopers1con esculentum Miller Solanum wberosum Solanwn melongena Car. as ociazione Ec/11nochloa colonum Car. all eanza (Diguano 1shaemi-Setanon ) Setaria glauca I Setana vmd1s Calmsoga parviflora Erod c1cutanu111 Car.ordine e classe (Solano-Po/ygonetalia convolvuli. Stellarietea mediae) Portulaca o/eracea D1g11ana sangwnabs Sorglmm halepense Che11opod album Amarantlllls retrojlexus Setana ver11c1//ata Cyperus ro111nd11s Sonclllls oleraceus e ony::a bonanensis.\fed1cago /11sp1da Tnbulus 1errestr1s He/101rop europaewn Lotus orm1hopod101des Oxa/is pes-caprae Solan11111 mgrwn Ec/ vulgare Emex spinosa Chrysanthemwn sege Raphanus raphamstrum Sonc/111s asper Cynodon dactylon tenno e mesomediterraneo. Dagli spettri ponderati la cenosi terofitica (88. l %), mostra una predominanza di cosmopolite (61.8%) (Fig. 32). L'area di distribuzione interessa il mediterraneo occidentale; in Italia è nota per la Calabria e Sicilia (BRULLO & MARCE ò, 1983; BRULLO & al., 200 1) Setario ambiguae-cyperetum rotundi Brullo, Scelsi & Spampinato 200 I (Tab. 36) Questa comunità si rinviene su suoli sarchiati soggetti a periodiche irrigazioni in colture di agrumeti e in aiuole ombreggiate. La fisionomia è determinata da Cyperus aureus e Setaria ambigua. L'associazione, a ciclo estivoautunna le, sciatila, è connessa ad un bioclima di tipo termomediterraneo, spingendosi in quello mesomediterraneo. La comunità è dominata da terofite (74.6%) e da cosmopolite (79.1 %) (Fig. 33). Si conosce in Calabria e Sicilia (BRULLO & al., 200 I ; BRULLO & MARCE Ò, 1983). I O. 3. Chenopodietum muralis Br.-Bl. in Br.-BI. et al (Tab. 37) Alla base dei muri dove fonna una fascia più o meno continua si localizza questa comunità ruderale, eliofila, termofila, marcatamente nitrofila, con optimum vegetativo estivo-autunnale. Si caratterizza per l'abbondanza di Amaranthus dejl.exus e Chenopodium murale e si sviluppa nei piani termo-, meso- e supramediterranei. Nelle stazione più umide viene sostituita dal Chenopodio mura/is Parietarietum diffusae. Gli spettri ponderati evidenziano una netta abbondanza di terofite (96.4%), con dominanza di cosmopolite (41.4%) ed esotiche (39.4%) (Fig. 34). Relativamente alla corologia il Chenopodietum muralis è largamente distribuito nell 'Europa meridionale e nel ord Africa (BRULLO & MARCE ò, 1983) Conyzetum albido-canadensis Baldoni et Biondi 1993 (Tab. 38) La comunità s'insedia ai margini di strade e su materiale di riporto, ricco in nitrati. Fisionomicamente dominano Conyza canadensis e Conyza albida. Questa comunità, termofila ed eliofi la, a ciclo estivo-autunnale, è affine al Chenopodietum muralis, da cui si differenzia per l'abbondanza delle Conyze e per la scarsa presenza di Chenopodium murale. La cenosi è terofitica (87.1 %) con prevalenza di cosmopolite (64.0%) (Fig. 35). È presente nell e Marche (BALDON I & B10 DI, 1993), in Emilia Romagna, nel Lazio (FANELLI, 2002), e nella Sicilia centrale (Lo GI UDI CE & CRISTAUDO, dati inediti) Chenopodio muralis-parietarietum diffusae Brullo & Marcenò 1985 (Tab. 39) Alla base dei muri in cui si accumulano nitrati, in siti piuttosto umidi e ombreggiati, si osservano delle strisce di vegetazione continue con Parietaria judaica dominante. La comunità, fotosciafila e mesoxerofila, a ciclo primaverile, è diffusa nelle zone con un bioclima che va dal termo- al supramediterraneo. Gli spettri ponderati mostrano una predominanza di terofite (96.4%) e di mediterraneo-macaronesiche (48.1 %) (Fig. 36). È nota per la Calabria e Sicilia (BRULLO & MARCE Ò, 1983 ; BRULLO & al., 200 1). I O. 6. Crysanthemo-Silybetum mariani Brullo 1983 (Tab. 40) Questa associazione si loca lizza su accumuli di detriti ricchi di sostanze organiche e su materiale di riporto, ai margini delle strade e degli incolti La comunità, xerofila, eliofila, nitrofila, caratterizzata da lla grande emicriptofita spinosa Silybum marianum, si svi luppa dal piano bioclimatico terrnomediterraneo al supramediterraneo. Sulla base degli spettri ponderati la comunità è dominata da terofite (56.9%) e da eurimediterranee (36.4%) (Fig. 37). È ampiamente diffusa in Sicilia (BRULLO, 1983) Resedo albae-chrysa11the111etu111 coronarii O. Bolòs & R. Molinier 1958 (Tab. 41) Questa ceno i si riscontra più comunemente nelle aree a 283

26 .... Cosm. 66,3%.. 55,9% Esot. o 1% Med., St.-Med. Euras. 23,4% -4,6% Med.-Mac. 5.4 % 0,2% G H 4,6% 2,5% Fig Polycarpo-Spergularietum rubrae Cosm. o End. s -~:~':.~, 8,6 % Medi!. E~~~~od. Med.-Tur. 7,6 % 0,2 % 0,2% T 63,9% ~~81~~ill 6, ~% X, Fig Trisetario-Crepidetum bursifoliae Cosm. 55,0% T 99,7% 14,7% Esot. 27,8% 0,1% Fig. 3 I - Arabidopsio-Cardaminetum hirsutae T 88,1% G 10,0% 5,6 % Fig Setario glaucae-echinochloetum colunum Cosm. 79,1% 74,6% Altro 1,8% Med.-Tur. Esot 1 0% Euri-Med 10,3% Medi!. I Med.-Mac.' 2,4 % 1,9% 3,4% Fig Se tario ambiguae-cyperetum rotundi 0,1% Medi!. 1,0% Esot. 39,4% T 96,4%... iii ii Euras. Circ Euri-Med. 13,4% 0,2% 3,4% Med.-Mac. 1,1% G 2,3% H 1,3% Fig Chenopodietum muralis 284

27 Tab Setario ambiguae-cyperetum rotundi Brullo, Scelsi & Spampinato 200 I Rilievo n Superficie (mq) Copertura(%) Numero di tracheofite Car. di associaz ione Termocosmopol Setaria ambigua Grh1z Cyperus aureus Car. di alleanza (D igitario ishaemi-setarion ) Sudamer Galinsoga parviflora I Setaria viridis I Erodium cicutariwn Grh1z. Tropic. e Subtropic Cyp.,.rus rotundus Chenopodium album Digitaria sanguinalis Tennocosmopol Setaria verticillata Portulaca oleracea S-Medit Urtica membranacea Euri-Medit Bar-ago officinalis Sonchus oleraceus Amaranthus retrojlexus Chenopodium murale Med1t -Turan Chrozophora tinctoria Eun-Med1t Chrysanthemum segetum Euri-Medit.-Turan Heliotropium europaeum Euri-Medit Solanum luteum Trept Tribulus terrestris America Tropicale Conyza bonariensis Euphorbia helioscopia Neotrop1c Aster squamatus Eun-Med1t Capsel/a rube/la Euphorbia peplus -Sinantrop1c Solanum nigrum Tcaesp Euri-Medit ulpia ciliata Urtica urens Hscap Euri-Medit Rumex pulcher Car. di ordine e classe (Solano-Polygonetalia convolvuli, Stellarietea mediae) I 2 I I I I I I Grhiz Tennocosmopol Cynodon dactylon Hscap Eun-Medlt. Mac Parietaria judaica Hscap Eun Medit. S Siberiano (Subpont.) Chondril/ajuncea I poca densità edilizia, lungo i margini delle strade e più raramente all 'interno di giardini incolti. La fitocenosi, nitrofila ed eliofila, caratterizzata dalla presenza di Chrysanthemum coronarium e Hordeum leporinum. Fisionomicamente presenta affinità con il Malva parviflorae-crhysantemum coronarii Ferro 1980, ma da quest'ultimo differisce per l'assenza di Malva parviflora. Si localizza nelle fasce bioclimatiche termo- e mesomediterranee. Predominano, dagli spettri ponderati, le terofite (82.0%) e stenomediterranee (38.2%) (Fig. 38). Per quanto concerne l'areale, è diffusa in tutto il mediterraneo occidentale e centrale; in Italia è stata individuata in Sardegna (BIONDI & al., ; BIONDI & al., 1990) e nella Sicilia centrale (Lo G1uo1cE & CRJSTAUDO, dati inediti) Aveno barbatae-brometum diandri Biondi & Baldoni 1991 (Tab. 42) Questo aspetto vegetazionale, si rinviene in aree incolte. A carattere termo-xerofilo e subnitrofilo, è dominato da Bromus gussonei Pari. (= Bromus diandrus Roth.) e Avena barbata, terofite annuali a sviluppo primaverile. A carattere terofitico (82.3%) dominano le eurimediterranee (34.3%) (Fig. 39). Nota per l'italia centrale (BIONDI & BALDONI, 1991 ; PIRONE & FERRETTI, 1999; BIONDI & al., 1997; ALLEGREZZA, 2003), risulta nuova per la Sicilia Aggruppamento a Galactites tomentosa (Tab. 43) In ambienti suburbani, in incolti e ai bordi di strada, si 285

28 Cosm. 64,0% T 87,1% Altro 0,3% Circ. Euras 3,2% Eu;:~~d 6,0% 2,0% Medit. G 3,1% Fig Conyzelum albido-canadensis Med.-Mac. 48,1% T 96,4%.ti" i!'r 26,0% G 2,3% H 1,3% Fig Chenopodio muralis-parietarielum difjì1sae Euri-Med. T G 1,3% Fig Chrysanthemo-Silybetum marianae Esot. St.-Med. 38,2% Altro 1,5% T 82,0% Euras 6,3% Med.-Mac. 10,4% End 0,8% 23,9% Med.-Atl. 1,2% Fig Reseda a/bae-chrysanthemetum coronarii T 82,3% 0,1% 19,8% Med.-Mac. 1,6% G NP 6,6% 0,1% Fig Avena barbatae-brometum driandri St.-Med. 54,2% Medi!. 7,0% Euras Esot. 5,2% 1,5% 23,7 % Fig Aggr. a Galactites tomentosa 286

29 Tab Chenopodietum muralis 8r.-81. in 8r.-81. et al Superficie (mq) 2 Inclinazione ( 0 ) 5 IO IO IO SW w SE sw Copertura(%) Numero di tracheo lìte IO IO SW 65 li Sudamer Amaranthus dejlexus Car. di all eanza ( Chenopodion muralis) faui-mcdit Chenopodium vulvaria Car. di ordine e classe (Chenopodieta/ia muralis, Stellarietea mediae) Chenopodium murale 2 I 2 2 Pal eotemp Mercurialis annua America Tropicale Cony=a bonariensis T ermocosmopol Setaria verticillata Paleotemp Sisymbriwn irio Gbulb Euri-Medit Ecballium elaterium Trept Stellaria media.-si nantrop Solanum nigrum Sonchus oleraceus S-Medit Urtica membranacea Portulaca oleracea Amaranthus retrojlexus Chenopodium album Euri-Medit Chrysanthemum segetum Grh1z Convolvulus arvensis Euri -Medit Hordeum!eporinum Senecio vulgaris I I Hscap Euri-Medi1 -Mac Parietaria j udaica Grhiz Tem1ocosmopol Cynodon dacty/on Euri-Medit Polycarpon tetraphyllum Spo ra diche Tab Co11yzet11m albido-ca11ade11sis 8aldoni et Biondi 1993 Ri lievo n. Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) Copertura (%) Numero di tracheolìte NW IO NW Americ Trop Neotropic Americ Trop Car. e Diff. di associazione Co11yza canade11sis Conyza albida Aster squamatus Conyza bonariensis I Hscap r scap Grhiz -Sinantro pic Paleotemp Euri-Medit Paleotemp Euri-Medi1-Turan Termocosmopol Sudamer Euri-Medit Tennocosmopol S-Medit Car. di alleanza, ordine e classe (Chenopodion muralis, Chenopodietalia muralis. Stellarietea mediae ) Chenopodium album Solanum nigrum Amaranthus retrojlexus Sisymbrium irio Rumex pulcher Chenopodium murale Mercurialis annua He/iotropiwn europaeum Setaria verticillata Amaranthus dejlexus Sonchus asper Picris echioides Portulaca oleracea Sorghum halepense Urtica membranacea I I H bienn Hscap 1-lcaesp Eurosib Euri-Medit Steno-Medit-Turan Picris hieracioides Inula viscosa Oryzopsis mi/iacea I I 287

30 Tab Chenopodio muralis-parietarietum dijfusae Brullo & Marcenò Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) 10 IO NE NW N NNE Copertura (%) Numero di tracheofite 9 IO H scap Euri-Medit.-Mac. Parietaria judaica Car. di alleanza (Malvion parviflorae) Steno-Medit. Lavatera eretica 2 3 Euri-Medit. Malva parviflora I. Chenopodium murale. Sonchus oleraceus Euri-Medit. Hordeum leporinum Paleotemp. Sisymbrium irio Americ. Trop. Conyza bonariensis G bulb Euri-Medit. Ecballium elaterium Americ. Trop. Conyza albida H scap. Malva sylvestris. Chenopodium album. Sisymbrium officinale H rept. Oxalis corniculata T rept. Tribulus terrestris H bienn Cosmo poi. Capsella bursa-pastoris Euri-Medit. Capsella rubella Euri-Medit.-Turan. Heliotropium europaeum Termocosmopol. Setaria verticillata Car. di ordine e classe ( Chenopodietalia muralis, Stellarietea mediae ) I 1 l 1 2 I 2 2 I I III III III III III II II 2 Euri-Medit. Polycarpon tetraphyllum II o o () o 2 o rinviene un aggruppamento ruderale dominato da Galactites tormentosa che per le caratteristiche ecologiche e floristiche è sicuramente da riportare all'alleanza Echio plantaginei Galactition tomentosae, all'ordine Thero-Brometalia e alla classe Stellarietea mediae. Dagli spettri ponderati si deduce la dominanza delle terofite (55.1 %) e delle stenomediterranee (54.2%) (Fig. 40). supramediterraneo. Aumentando la nitrofilia del substrato viene rimpiazzata da comunità dei Parietarietea. La cenosi mostra una prevalenza di terofite (67.5%), di mediterraneomacaronese (31.6%) e di stenomediterranee (30.0%) e (Fig. 41 ). La comunità, distribuita nel mediterraneo occidentale, in Italia è conosciuta per la Calabria e Sicilia (BRULLO & MARCENÒ, 1983; BRULLO & al, 2001). 11. GERANIO-CARDAMINETEA HIRSUTAE (Rivas Martinez, Fernandez-Gonzalez & Loidi! 999) Rivas Martinez et al 2001 (egetazione effimera microfitica sciafilo-nitrofila) Parietario-eronicetum cymbalariae Brullo & Marcenò 1985 (Tab. 44) Alla base di un muretto a secco, all'ombra di querce e olivi è stato possibile rilevare un interessante aspetto, a eronica cymbalaria e Parietaria lusitanica, riconducibile al Parietaria lusitanicae-eronicetum cymbalariae. Si tratta di un tipo di vegetazione a ciclo invernale primaverile, sciatila e mesofita, legata ad un bioclima che va dal termo al TUBERARIETEA GUTTATAE (Br.-Bl. In Br.-Bl. et al. 1952) Rivas Goday & Rivas-Martinez 1963 (Praticelli effimeri acidofili termo-xerofili) Trifolio bocconei-tuberarietum guttatae Brullo et al (Tab. 45) Questa associazione si localizza su affioramenti rocciosi di natura vulcanica con suolo, tra aspetti ad Ampelodesmos mauritanicus ed Hyparrhenia hirta. Si tratta di una vegetazione, termo-xerofila, a ciclo vegetativo invernale-primaverile, a carattere terofitico (89.3%), con dominanza di stenomediterranee (23.9%), mediterranee atlantiche (21.9%) ed eurimediterranee (20.3%) (Fig. 42). La cenosi caratterizzata

31 Tab Chrysanthemo-Silybetum marianae Brullo Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) IO s sw w SE Copertura (%) Numero di tracheofite Diff. di associazione H bienn Mcdit.-Turan. Silybum marianum Car. alleanza (Hordeion leporini) Euri-M edit. Chrysanthemum coronarium Euri-Medit. Hordeuin leporinum I Hscap Euri-Mcdit. Rumex pulcher I H bienn (Euri-) Mcdit.-Turan. Carduus pycnocephalus III Tcaesp. Lophoch/oa cristata Car. di ordine e classe (Thero-Brometalia, Stellarietea mediae). Sonchus oleraceus Euri-Mcdit. Bromus madritensis America Tropicale Conyza bonariensis H bienn Steno-Mcdit. Ga/actites tomentosa Palcotemp. Mercuriafis annua.-sinantropic. Solanum nigrum Euri-Medit. Catapodium rigidum Euri-Medit. Cartharr.us /anatus Euriasiat. Galium aparine. Euphorbia peplus Euri -Medit.-Turan. Heliotropium europaeum. Urtica urens Euri-Medit Borago officinalis Grhiz. Convolvulus arvensis H scap Mcdit.-Macar. Hirschfeldia incana Gbulb Sudafric. Oxalis pes-caprae Euri-Medi1.-Turan. Avena barbata W-Medit. - (Steno) Diplotaxis erucoides ll scap. Malva sylvestris S-Medit. Urtica membranacea Pa lcolcmp. Bromus tectorum Steno-Medit. Anacyc/us tomentosus Euri-Mcdit. Capsella rube/la Steno-Medit. Lavatera trimestris T rcpt. Stellaria media Steno-Medit.-Turan. Lamarckia aurea Euri-Medit. Polycarpon tetraphyllum Euri-Medit. Pal/enis spinosa I I I I III i III i ll II 11 TI n I rv lll 4 da Trifolium bocconei, è legata alla fascia bioclimatica mesomediterranea. Presente in Calabria (BRULLO & al., 2001), in Sicilia è nota per il territorio Ibleo (BRULLO & al., 1996). 13. LYGEO-STIPETEA Rivas-Martinez 1978 (Praterie steppiche perenni termo-xerofile) Hyparrhenietum hirto-pubescentis A. & Bolòs & Br.-81. in A. & O. Bolòs 1950 (Tab. 46) Su vulcaniti si rinviene una tipica vegetazione steppica, caratterizzata dalle emicriptofite cespitose Andropogon distachyus e Hyparrhenia hirta. L'associazione tenno-xerofila, colonizza suoli aridi più o meno superficiali contraddistinti da affioramenti rocciosi. L' Hyparrhenietum hirto-pubescentis rappresenta uno degli aspetti di degradazione del bosco termofilo dell'oleo-quercetum virgilianae. Gli spettri ponderati mostrano una prevalenza di paleotemperate (41.6%), ed emicriptofite (73.5%) (Fig. 43). ln Sicilia è diffusa nel piano bioclimatico termomediterraneo, spingendosi eccezionalmente in quello mesomediterraneo. L'area di distribuzione interessa prevalentemente le coste del Mediterraneo occidentale Aggruppamento a Jnula viscosa (Tab. 47) A carattere nitrofilo e tenno-xerofilo, si sviluppa comunemente nei bordi delle strade e nelle aree caratterizzate da 289

32 Tab Resedo a/bae-chrysanthemetum coronarii O. Bolòs & R. Molinier 1958 Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) Copertura(%) Numero di tracheofite I IO SE SE IO 3 IO NW NE IO IO 20 IO w ssw NE NW SE 100 T~ap S1cn<rMedu Euri-Med11 Steno-M ed 11. Chrysanthemum coronarium lfordeum /eporimun Reseda alba i Tcaesp T=p Subc<Kmopol Car. di alleanza (I lordeio11 lepori11i) Lophochloa cristo/a Sisymbrium oflicmale I T~ap SubcO'i.mopol Eun-Med11.-Turan T o;cap Amer. Trop. ll b1enn Submcdi t.-suhatl. Euri-Med1 t Euri-Mcd1t. Turnn SubcO'imopol llscap Steno-Mcd11 Grh1z Eunas1at. ll scap Medit.-Mncar Europ. ll scap Steno-\ted1t-Or1cn1 Eun-\1cd11 llb1enn Steno-Medn PaJeo1emp. Euri-Mcd11 Euri-Mcdi t T sca p.-s irmntrop1c. Euri-Mcd11. W-Med11.-(S1eno) Gbulb Eun-\1ed11 Paleocemp Euri-Med11 E-Mcdii... Cat. di ordine e classe ( Thero-Brometalia. Stellarietea mediae ) Sonchus o/eraceus Avena barbata Conyza bonariensis Crepis vesicaria Catapodium rigidum Avena srerilis.\fedicago hispida.\1afra syfrestris Hypochoeris achyrophoms Com ofrulus aniensts Galium aparine Chenopodium alh11111 Crepis bursifolia Erodium malacoides Echium mlgare Hypericum 1riquetrifolium Calendula an ens1s Galactites tomentosa Mercurialis annua Urospermum picroides Echium p/antagineum Solanum nigrum Borago oflicinalis Diplotaxis em coides Ecballium elaterium Con) -::O canadensis.\fisopates oromium Picris echioides Sinapis alba Anthemis arvensis ssp. arvens i.~ icia sativa li n II II II II II II II llcacsp Hscap Grh1z Trcpt Steno-\tcd1t-Tuf'lln Eun-\.ledu.-Mac T ermocosmopol. S1eno- M cd11. Euri-Medit. Endcm. Ory::opsis mi/iacea Parietaria judaica Cynodo11 dactylon Anagallis an ensis Filago congesta Polycarpon tetraphy l/11111 Ranuncu/us sardous II II II n II li II materiale di riporto. Strutturalmente la c~no si è dominata da grandi cespugli di lnu/a viscosa. Per le caratteristiche floristiche ed ecologiche è da includere nei sintaxa: Bromo- 01yzopsion mi/iaceae, Hyparrhenietalia, Lygeo-Stipetea. Sulla base degli spettri ponderati, dominano le ern.icriptofite (75.4%) e le eurimediterranee (69.6%) (Fig. 44). Questa fitocenosi viene sostituita da comunità dei Stel/arietea mediae, aumentando i processi di nitrificazione e di ruderalizzazione. 14. MOLINIO-ARRHENATHERETEA R. Tx (egetazione perenne di praterie igrofite e pascoli mesofili) Lolio-P/a11taginetum majoris Berger 1930 (Tab. 48) L'associazione si rinviene su suoli, più o meno argillosi, ghiaiosi, umidi e calpestati, soggetti a periodiche irrigazioni, all ' interno di giardini e in ambienti viari. È caratterizzata dalla dominanza di Lo/ium perenne e P/antago major. Lolio-P/antaginetum majoris viene a contatto con comunità dei Polygono-Poetea annuae e degli Ste//arietea mediae nelle stazioni meno mesofite. Dagli spettri ponderati si deduce la prevalenza di cosmopolite (74.0%) ed emicriptofite (62.1 %) (Fig. 45). Si localizza nella fasce bioclimatiche mesomediterranee e supramediterranee. L'associazione è

33 Tab. 42 -Ave110 barbatae-brometum dria11dri Biondi & Baldoni 1991 Tcaesp scap H b1enn Euri-Medit - Turan Eun-Medit Euri-Medit Euri-f\'1edit (E:.un-)Medit - Turan Paleo-Subtrop Euri-Medit Termocosmopol fun-\1edit Euri-Medit Amenca Tropica1e Euri-Medit C osmopol 11 scap ll b1enn G rh1z ll scap Gbulb l-lcaesp S1eno-Medit Paleotemp S1eno-\1edit Steno-Medit - Turan Paleotemp Fun-\1ed11 Eunasiat Medit -Macar Sudarne Steno- Medit - Sinantropic S-Med11 Steno-\1edit -Turan Superficie (mq) I nel inazione ( 0 ) Copertura (%) Numero di tracheofite Avena barbata Brom11s g11ssonei IO w w Car. di alleanza (Hordeion leponnii) Horde11m leporin11m Lophochloa cristata Rwnex p11lcher Card1111s pycnocephaills Sisymbnum officinale Bromus rigidus Car. di ordine e classe (Thero Brometalia, Stellarietea mediae ) Catapodium r1g1d11111 Setaria ver11cillata Borago ojfìcina/is Chrysanthemum segetwn Con;ca bonariensis Echi11111 plantagmeum Euphorbia helio.;copia Malva sylvestris Calacrites tomentosa Mercurialis annua Convolvulus arvensis Lavatera trimestris Aegilops geniculata Bromus tectorum Cartham11s lanarus Caliwn aparine Hirschfeldia incana Oxalis pes-caprae Sonch11s oleraceus Tordylium apulum Amaranthus retrojlexus Solanum nigrum Urtica membranacea Ory=opsis miliacea Tab Aggr. a Galactites tomentosa Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) Copertura(%) Numero di tracheo fite H bienn Hscap T caesp G rhiz Stcno-Medi t Stcno-Medit Euri-Med1t Stcno-Med!I Stcno-\it cdn Euri -Mcdi t Euri -Mcd it Paleo-Subtrop Steno-Mcdit Calacrites tomentosa I IO E Car. di alleanza (Echio plantaginei Calactition tomentosae ) Lotus ormthopodio1des Urospermum picro1des achyrophorns Reichardia p1cro1des Car. di ordine e cl asse (Thero-Bromeralia. Srellarierea mediae) Echium planragine ulpia ciliata Bromus rig1d11s icia sativa Lotus edulis Convolv11l11s arvens1s Pal eotcmp Merc11rialis annua America Tropicale Conyza bonariensis G bulb Euri-Medit Ecballium elateri11111 Steno-Medit Hedypnois eretica Euri-Medit Hordeum lepor H scap Eun-Med1t Rumex pulcher Sonchus oleraceus Steno-Med1t Stipa capens1s Euri-Medi1 Carthamus /anatus Hcaesp Stcno-Mcdit Euri-Mcdit Circumboreale Palcotcmp Steno-Mcdi t Steno-Medit Dacrylis hispanica Tab Pllrietllrio-ero11icet11m cymbalariae Brullo & Marcenò 1984 I Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) w Copertura(%) 100 Numero di tracheofite 16 e ronica cymbalana Car. di alleanza ( 1 a1an110-ca/ion muralis) Erophila verna Arenaria leptoc/ados Campanula erin11s Caliwn murale ampiamente distribuita nella regione temperata e in quella mediterranea (BRULLO & M ARCENÒ, 1983). 15. QUERCETEA ILJCIS Br.-81. ex A. & O. Bolòs 1947 (Querceti e macchie a carattere termofilo) Oleo-Quercetum virgilianae Brullo 1984 (Tab. 49) Si tratta di lembi di vegetazione boschiva localizzati su vulcaniti. Essi sono differenziati strutturalmente e floristicamente da Olea europea ssp. oleaster e Quercus virgiliana. Relativamente agli spettri, dominano le fanerofite (51.7%) e le stenomediterranee (57.3%) (Fig. 46). La degradazione H scap H bienn H ros T caesp Euri-Mcd1t - Mac Eun-Med1t E-Medit ubcosmopo l Euri-Medit Steno-Med1t Car. di ordine e classe (Ceraniohirsurae. Cera1110-Cardaminerea hirsurae) Parie/aria lusitanica Cardamine hirs11ta Cerani11m purp11re Alrre specie Euphorbia peplus Sinapis alba Capsella bursa-pasrons Portulaca oleracea Euphorbia chamaesyce Phalaris paradoxa Pian/ago lanceolata Poa annua 291

34 Tab Trifolio bocconei-t11berariet11m g11ttatae Brullo et al Rilievo n Superficie (mq) lnclinll7ione ( 0 ) Esposi.1:ionc Copertura (%) umero di tracheofite IO E SE "itcno-\.tcd1t Trifo/ bocconei I scap l un -\-1cd1t CSubatl) Eun-\1cdu T sup SubcosmCJPO' r~ap I un- \.1ed1t r scap W -Palcotcmp \ted1t -Occ (Eun -) Stcno-\fod1t S-\tcd1t Stcno-\fcd1t \1ed11 -\1acar Palcotcmp Subcosmoi><>' r scap PalC05ubtrop S1cno-\,lcd1t Car. di alleanza. ordine e classe (Tuheranon gultatae. 7ì1beraneta/10 g111tatae. T11berar1etea guuatae) Tuherana guuata Tr1folw111 glomeratum S1/ene gallica lljpochoens glabra Tqfo/ campestre Andryala mtegrifo/ia L11p11ws angustifolws Petrorhag1a velwma ('o/eostephus mycom s Rwnex bucephalophorus Trifolium arvense I (?romea arven.s1s A1ra caryophyllea To/p1s umbellata I I T~p1 fscap Palcotrmp Anagal/1s arvens1s Bromus tectorum I rab.46 - Hyparrhe11iet1u11 hirto-p11be.sce11tis A. & O. Bolòs & Br.-81. in A. & O. Bolòs 1950 Rilie\O n. I Superficie (mq) 50 Copertura (%) 100 umero di tracheofite cacsp PaJeotrop Andropogon d1stachj11s Car. di alleanza. ordine e classe (/lyparrlrenion lurtae. llyparrlre111e1alia. Lygeo-St1petea) tlcacsp Palcotrop H)parrlrema luna Chsuffr Stcno--\1cd1t.tf1cromena graeca ssp. graeca Chsuffr W-\1cd11 Phagnalon saxa11/e rscap Euri- \ 1cd1t Pal/e111s sp111osa Endcrmca Carlma cory mbosa c.csp S1encr \1cd11 Dacty lts /11spa111ca llcacsp S1encrMcd11 -Turan Ory::ops1s mtlwcea ll scap StencrMcd11 Re1chardw p1cro1des ll cacsp S1eno-Med1t - S- Occid Ampelodesmos mauntamcus llscap Medn -1\font (hm-) Ca/a111111tha nepeta llsctp Steno-Mcdll Lobularia mari/ima b1cnn Eun-\.fcd11 I 'erbascum smuawm Pantrop e Subtrop Centaurea 111caeens 1s ll ros S-\1cd11 A1rac1y/1s gummifera 11..:ap S-Mcdn Foe 111cu/11m vii/gare ssp. p1perit11m lt sc.1p SW -\1cd11 Anthyl/1s vulneraria ssp. maura ll scap Eun-Med1t Eryngwm campestre 1scap Steno-Mcdit Lathyrus art1c11/a111s ll!ic<lp Euri-Mcd1t Psoralea bituminosa scand StencrMecht (Bar oc) Convolv11/11s a/thaeotdes cacsp Euri- \ fcd11 -Turan Melica ciliata ChsufTr Endemica M1cromer10 co11se111111a lt tcap Stencr\icd.Jt Kundmanma s1ci1/a Chsuffr \fedit -\ font Asperula aristata ssp. scabra ChsufTr E-Medu GJpsop/11/a arrostu llb1enn Subcosmopoi Daucus carola llb1cnn Subcosmopoi Centaurea ca/cl/rapa Grh.iz Tcnnocosmopol Cynodon dacty/011 TllCaJl tcno-\fedn -Turan Lamarckia aurea I I I\' I

35 Tab /\ggr. a lnula viscosa 'Superficie (mq) I nel inazione ( 0 ) Espos izione Copertura (%) Numero di tracheofite IO NE 25 li 55 IO IO H scap Euri -\'1edit lnula viscosa Hcaesp ll scap ll scap ll caesp H scand Hbienn Steno-\ lcdit Euri-\tcdit S-Mcdi t Steno-Mcdit-Turan Stcno-Mcdit (bar oc _) Euri-\1edi1 Car. di alleanza, ordine e classe (Bromo-Oryzopsion miliaceae. Hyparrhenietalia. lygeo Stipetea) Dactylis /11spanica Pso/area bituminosa Foeniculum vulgare ssp. piperitum Oryzopsis miliacea Convolvulus althaeoides erbascum sinuatum I Eun -\1ed1 1-Turan Eun -\1 edi t Avena sterilis Beta vulgaris I Tab lolio-plt111t11gi11etum majoris Bcrger 1930 Superficie (mq) Inclinazione ( 0 ) Copenura (%) Numero di tracheofite llros Hcaesp Trepl ll b1enn ll scap Trepl ll rept ll msp Hros ll scap Grh1z ll cacsp C'ircumbor Paleotemp Luros1at Lunasiat Stcno. \ ledit IO s e all eanza (Potentillion anserinae ) Plantago major Lolium perenne e oronopus didymus Car. di ordine e classe (Plantaginetalia ma;om.,\folinio-rlrrhena1heretea} Daucus carota Hypericwn perjoratum Po/ygonum aviculare Tr!folium repens Polygo lapa1h!foli11m Dacty/1s glomerata Plamago lanceolata I 'erbena ojfìcmalis Paspa/11111 paspaloides A mhoxant/ odora/11111 Ga/ apanne Smap1s arvens1s Sonchus o/eraceus I\' I\' I I I I Tab Oleo-Quercetum virgilia11ae Brullo 1984 P scap Ch frut Stcno-Mcdit Stcno-Medit P scap SE- Europ (Pont ) Grhiz G rhi z Ch fru t Grhiz P scap Grhiz NP P caesp P caesp Plian H scap P lian H caesp Stcno-Medit Euri-Mcdit Steno-Medit Steno-Medit Steno-\4edit Palco-Subtrop Steno-Medit Steno-Medit Euri -Medit Steno-Medit -Mac Subcosmopo\ Submedit -Suball Steno-Medit Paleotemp Superficie (mq) I nel inaz ione ( 0 ) Copertura(%) umero di tracheofite DifT. di associazione Olea europaea ssp. oleaster Prasium majus NW NW Car. di alleanza, ord ine e classe (Quercion ilicis. Quercetalia ilicis. Quercetea ilicis ) Quercus virgiliana Asparagus acutifolius Ruscus aculeatus Teucriumjlavum Arisarum vulgare Quercus i/ex Smilax aspera Euphorbia characias Phil/yrea lat!folia Pistacia terebinthus Rubia peregrina Urtica dioica Hedera helix Lathyrus art1culatus Dacty lis glomerata dell 'O/eo-Quercetum virgilianae conduce alle praterie steppiche dell 'Hyparrhenietum hirto-pubescentis. Agli iparrenieti succedono i praticelli effimeri dei Tuberarietea guttatae che per ulteriore degradazione possono lasciare posto ad aspetti a Ga/actites tormentosa. La cenosi, legata a un bioclima termoe mesomediterraneo, è piuttosto diffusa nell ' Italia meridionale e in Sici lia (BRULLO & MARCENÒ, 1985). W-Medit -(Steno) 1-1 scap Diplotax1s erucoides Sanguisorba minor 293

36 Euri-Med. Med.-Mac. T 67,5% 10,2% 30,0% Fig Parietaria- J 'eronicetum cymbalariae Euri-Med. Med -AU 89,3%... 1,4% Fig Trifolio bocconei-tuberarietum guttatae G 9,2% H 1,5% rvled.-au. Euras. H 73,5% Euri-Med. 8,0% 18,4% Altro Cosm. Med.-11/ont. 0,7% 6,1% 1.6% End. 2,4% Fig I lyparrhenielum hirto-pubescentis Euri-Med. 69,6% rvledit. 12,2% rvled.-mac. 1,5% Med.-Tur. 6,6% H 75,4% T 11,0% 3,~% 0,8% Cosm. 2,4% Med.-Tur. St.-Med. 14,5% 5,5% 3,8% Fig Aggr. a lnula viscosa Cosm. 74,0% Med.-Mac. ~~:~ 0,3% Euri-Med.11,8% Esot 5C, 7i r~o 2,0% " 2,0% Fig Lolio-Plantaginetum majoris H 62,1% G 0,3% 0,2% St.-Med. Med.-Mac.... 5,,.. 7 "" 3""%""""... _ Med.-Tur. 51,7% Altro 7.0% Euras. 4,4% Medit. 3,4% rvled.-atl. 14,4% Paleot. Euri-Med. 4,0% 0,7% 4,7% Fig Oleo-Quercetum virgilianae G T Ch 9,4% 8,4% 8,1% NP 0,3% 294

37 CONSIDERAZIONI CONCLUSIE L'urbanizzazione e'l'utilizzo del suolo mediante le tradizionali pratiche agro-silvo-pastorali in uso nelle zone mediterranee, hanno determinato, nell'area investigata, la progressiva ma inesorabile trasformazione e frammentazione degli habitat naturali che sono attualmente difficilmente interpretabili nel loro significato potenziale. Le tipologie vegetazionali briofitiche e tracheofitiche, individuate, distribuite sia in funzione dei fattori edafici e microclimatici, sia in funzione dei fattori antropici (grado di calpestamento, ricchezza di nutrienti, etc.), sono 51, di cui 44 associazioni sensu strictu e 7 aggruppamenti. Le classi più ricche di tipi vegetazionali sono Barbuletea unguiculatae ( 13) Grimmietea anodontis (5); Stellarietea mediae (9), Parietarietea judaicae (6), Polygono-Poetea annuae (5); mentre le alleanze più diversificate sono: Grimaldion fragrantis, che riunisce comunità briofitiche xerotermofile, debolmente nitrofile; Grimmion tergestinae, che comprende comunità briofitiche epilitiche xerofile; Parietarion judaicae, alleanza mediterranea legata ad un clima piuttosto umido che include comunità casmofile, nitro-termofile, Polycatpion tetraphylli, che riunisce comunità termo-xerofile, nitrofile dei suoli calpestati. Tartufo subulatae-syntrichieturn ruralis, Fissidento Funarietum curvisetae, Parietario-Matthioletum incanae sono inedite per il territorio italiano, mentre Anagrammo leptophyllae- Selaginelletum denticulatae è nuova per il territorio siciliano. Lunularieto-Timmielletum anomalae appartenente al Bartramio-Polypodion cambrici viene qui presentato la prima volta. Relativamente alla distribuzione dei vari tipi vegetazionali, le associazioni dei Parietarietea, Poligono-Poetea annuae, Mo/inio-Arrhenatheretea sono quasi esclusive dell'area urbana, le comunità degli Stellarietea mediae sono distribuite maggiormente nelle aree periferiche che sfumano nella campagna, anche se sono ben rappresentate nel l 'area urbana; le comunità delle classi Geranio Cardaminetea, Tuberarietea guttatae, Lygeo-Stipetea, Quercetea ilicis sono generalmente presenti solo nel tessuto xtraurbano. Le associazioni dei Phragmito Magnocaricetea, Adiantetea, Asplenietea trichomanis e Galio-Urticetea trovano l'optimum nei settori periferici. Relativamente alle comunità dei Barbuletea unguiculatae e dei Grimmietea anodontis alcune sono quasi esclusive della città, altre si rinvengono solo nell 'area extraurbana (Triclwstomo crispuli-a loinetum aloidis, Tartufo subulatae-syntrichietum ruralis, Crossidio crassinervis Aloinetum aloidis), altre ancora presenti in città si trovano anche nel territorio circostante. La diversificazione della vegetazione è legata presumibilmente alla struttura spaziale del tessuto urbano, al diverso tipo di suoli e alla più o meno ricchezza di nutrienti. Le conoscenze acquisite contribuiscono non soltanto a colmare le scarsità di informazioni sulla biodiversità vegetale dell'area, ma potranno essere utili per la pianificazione ecologica, il restauro ambientale, nonché per la predisposizione di strategie di conservazione e valorizzazione fitocenotica. BIBLIOGRAFIA ALL EGREZZA M., egetazione e paesaggio vegetale della dorsale del Monte San ìcino (Appennino centrale). - Fitosoc., 40 (1): BARDAT J., AUGUEL J.C., Synopsis bryosociologique pour la France. - Cryptog. Bryolog., 23 (4): BALDO 1 M., BIONDI E., La vegetazione del medio e basso corso de/fiume Esino (Marche- Italia centrale). - Studia Geobotanica, 11: BIONDI E., ALLEGREZZA M., FILIGHEDDU R., Su alcune associazioni di vegetazione nitrofila della Sardegna settentrionale. - Boli. Soc. Sarda Sci. Nat., 26: BIONDI E., BALDON! M., La vegetazione del margine stradale dell'ordine Brometalia rubenti-tectori nell 'Italia centrale. - Ann. Bot. (Roma), 8: BIONDI E., BLAS! C., BR UG IAPAGL!A E., FOGU M.C., MOSSA L., La vegetazione nitrofila della città di Cagliari (Sardegna). - Allionia, 32: Bro DI E., AGGE I., TAFFETANI F., La vegetazione del Parco fluviale regionale del Taro (Emilia Romagna). - Fitosoc., 34: O. BLAS! C., Pr GNATTl S., La vegetazione degli ambienti calpestati della città di Roma. - Ann. Bot. (Roma),2: BRULLO S., La Classe Polygono-Poetea annuae in Sicilia.-Not.Fitosoc., 15 : BR ULLO S., L 'Hordeion leporini in Sicilia. - Arch. Bot. Biogeogr. ltal., 58: BR ULLO S., GUARI o R., La classe Parietarietea judaicae Oberd in Italia. - Fitosoc., 39 ( 1 ): BRULLO S., Grusso DEL GuALDO G. P., MrNrssALE P., SIRACUSA G., SPAMPI NATO G., 2002 Considerazioni sintassonomiche e fitogeografiche sulla vegetazione della Sicilia. - Boli. Accad. Gioenia Sci. Nat., 35 (361) BR ULLO S., Lo GIUDICE R., PRIITERA M., La Classe Adiantetea in Sicilia - Arch. Bot. lt., 65( I /2): BR ULLO S., MARCENÒ C., Contributo alla conoscenza della vegetazione nitrofìla in Sicilia. - Coli. Phytosociol., XII: BRULLO S., MARCENÒ C., Contributo alla conoscenza della classe Quercetea ilicis in Sicilia. - Not. Fitosoc., 19(1): BR ULLO S., SIRACUSA G., Studio fitosociologico del- 1 'isola di Linosa. - Doc. Phytosoc., 16: BRULLO S., SCELSI F., SIRACUSA G., TOMASELL!, Note fitosociologiche sulla vegetazione di Monte Lauro (Sicilia sud-orientale). - Boli. Ace. Gioenia Se. Nat. Catania, 29 (352): BR ULLO S., SCELSI F., SPAMPI ATO G., 200 I - La vegetazione del/ 'Aspromonte. Studio fitosociologico. - Aspromonte Parco Nazionale. Laruffa Editore. BR ULLO S., SPAMPINATO G., La classe Asplenietea trichomanis in Calabria (Italia Meridionale). - Fitosoc. 40( I): CANO M. J., Ros R. M., GUERRA J., GARCiA-ZAMORA P., A new bryophytic community from the 295

38 mountains of southern Spain and Marocco: Tartufo subulatae-syntrichietum ruralis. - Cryptog. Bryolog., 20 (3 ): CORLEY M.F.U., CR UN DWEL A.C., Additions and amendments to the Mosses of Europe and the Azores, J. Bryol., 16: CORLEY M.F.U., CRU DWEL A.C., DOLL R., HI LL M.O., SMITH A.J.E., Mosses of Europe and the Azores: an annota/ed lisi of species, with synonyms from the recent literature. - J. Bryol., 11 : CORTINI PEDROTTI C., 200 I - New Check-lisi of the Mosses of ltaly. - FI. Medit., 11 : CORTINI PEDROTTI C., 200 I a - Flora dei muschi d 'Italia. Sphagnopsida, Andreaeopsida. 81yopsida (I parte). - Antonio Delfino, Roma. CORTI I PEDROTTI C., Flora dei muschi d 'Italia. Bryopsida (/I parte). - Antonio Delfino, Roma. CORTINI PEDROTTI C., ALEFFI M., lista rossa delle Briofite d 'Italia. - Estratto da: Conti F., Manzi F., libro rosso delle piante d 'Italia : DI A M.G., New records f or the Sicilian bryophyte flora. - Flora Mediterranea, 2: DI A M. G., PRIITERA M., PUGLISI M., New reports of Pseudocrossidium replicatum (Pottiaceae, Musci)from Sicily. - FI. Medit., 13 : DOLL R., Distribution of European and Macaronesian liven vorts (Hepaticcophytina). - Bryologische Beitrage, 2: DOLL R., Distribution of the European and Macaronesian mosses (81y ophytina). - Part I. Bryologi che Beitrage 4: DOLL R., Distribution of the European and Macaronesian mosses (Bryophytina). - Part 11. Bryologische Beitrage 4: DOLL R., Jndicator va/ues of Mosses and liverworts. In : ELLEMB ERG H., WEBER H., DOLL R., WIRTll., WER ER W., PAU LISSEN D., Zeigerwerte von Plan::en in Mitteleuropa. Scripta Geobotanica. 18: DOLL R., Distribution of the European and Macaronesian mosses (81yophytina). Annotations and ProgrejJ. - Bryologische Beitrage 8/9: FA EL LI G., Analisi fitosociologica dell'area metropolitana di Roma.- Braun-Blanquetia, 27: FR EY W., KORSCHNER H., New records of bryophytes / rom Transjordan with remarks on phytogeography and endemism in SW Asiatic mosses. - Lindbergia, 9: FREY W., KORSClf ER H., Bryophytes of the Arabian Peninsula and Socotra. Floristics, phytogeography and definition of the Xerothermic Pangaean element. Studies in Arabian bryophytes ova Hedwigia, 46(1 /2): GARCiA-ZAMORA P., Ras R. M., GUE RRA J., egetacion briofitica de /as sierras de Filabres, Cabrera, Alhamilla y Cabo de Gata (Alm eria, SE de Espa1ìa ). - Cryptog., Bryol., 21 ( 1) : GI ACOMINI., Ricerca sulla flora briologica xerotermica delle Alpi Italiane. - egetatio Acta Geobotanica, 3 ( 1-2): GuEu L., DIA M.G., Lo GI UDICE R., 200 I. - New or intere- 296 sting records for the Sicilian mass flora. - FI. Medit., 11 : 5-1 O. GuEu L., Lo GI UDICE R., MA UGE RI G., Studio ecologico delle briofite della città di Milite/lo in al di Catania (Sicilia orientale) e indicizzazione della qualità ambientale attraverso / 'utilizzazione delle briojìte. - Braun-Blanquetia, 34: GUELI L., Lo GI UDICE R Studio ecologico e corologico della flora della città di Milite/lo in al di Catania (Sicilia orientale) con osservazioni sulle allergofite. - Quad. Bot. Amb. Appl., 15 : GREUTER W., BURDET H.M., Lo G G., Med Checklist. - oli. 1, 2, 3, Genève. GROLLE R., LONG. D.G., An annotated chek-list of the Hepaticae and Anthocerotae of Europe and Macaronesia. - J. ofbryology 22: Gusso E J., Flora sicula Synopsis. - apoli, voi JI MÉ EZ J. A., Ras R.M., CA o M.J., egetazion briofitica terricola y saxico/a del Jbel Bouhalla (Cordillera del Rif. Marruecos) - Nova Hedwigia, 75 : Lo GI UDICE R., A new record for the Sicilian bryoflora : Tartufa papillosa (Pottiaceae). - FI. Medit., 4: Lo GI UDICE R., Studio fitosociologico sulle comunità briofitiche de// 'ambiente urbano di Catania. - lnf. Bot. lt., voi. 27 ( 1): Lo G1 u D1CE R., GuE u L., CRI STAUDO A., Biodeterioramento nei manufatti storico-artistici di Milite/lo in al di Catania (Sicilia orientale): analisi, azione e distribuzione della flora briofitica e tracheofitica. - Arch. Geobot., 4(2): Lo GI UDICE R., GALESI R., Synecology, syntaxonomy and syndynamism of terrestrial b1y ophyte communities of southern Sicily. - ova Hedwigia, 72 (3-4): Lo GI UDICE R., PRI ITERA M., Sulla briovegetazione del allon e Murapane (Piazza Armerina). - Boli. Ace. Gioenia Sci. at. Catania, 20 (330): Lo GI UDICE R., PRJ ITERA M., La briovegetazione dell 'Isola Lachea e dei Faraglioni della Baia di Acitrezza (Sicilia orientale). - Boli. Ace. Gioenia Sci. at. Catania, 22 (335): LOJ ACOPO POJERO M., Flora sicula. - Palermo. 5 oi. LORE zo 1 G. G., egetazioni infestanti e ruderali della provincia di icenza. - Lavar. Bot. lst. Bot. Padova, 27 : MASTALLER R., Synsystematische Obersicht iiber die Moosgese//schaften Zentraleuropas. - Herzogia 9: P1G ATTI S., Flora d 'Italia. - Ed agricole. Bologna. PIRONE G., FERRETTI C., Flora e vegetazione spontanee della città di Pescara (Abruzzo, Italia). - Fitosoc., 36(1): PRJITERA M., Lo GI UDICE R., Sulla briovegetazione dei tufi calcarei de// 'Ennese (Sicilia) - Cryptog., Bryol. Lichènol., 7(2): PRJITERA M., PUG LISI M., l 996a - Flora e vegetazione briofitica della villa Casa/otto (A cireale, Sicilia orientale). - Arch. Geobot., 2( 1 ):

39 PRIITERA M., PUGLISI M., I 996b - La vegetazione briofitica dell'etna (Sicilia, Italia). - Braun.-B lanquetia, 19: PRIITERA M., PUGLISI M., Bryophyte vegetation of the badlandsfrom the Aspromonte Massif(S Italia). - Nova Hedwigia, 69: PUG LISI M., Note sulla briovegetazione basifila del versante meridionale del! 'Aspromonte (Calabria). - Arch. Geobot., 1: PUGLISI M., Stato delle conoscenze briologiche nel- 1 'area iblea. - Boli. Ace. Gioenia Sci. Nat., 29: RAIMONDO F.M., DIA M. G., ROSSITTO M., l 'Eucladio-Adiantetum Br.-Bl in Sicilia. - Atti dell 'Accad. di Se. Lettere e Arti di Palenno, s. 4, 40: R!AS-MARTINEZ S., Bases para una nueva clasificacion bioclimatica de la terra. - Folia Bot. Madr.. i6 Ros R. M. & GUERRA J., egetaci6n briofitica terricola de la Regi6n de Murcia (sureste de Espaiia). Phytocoenologia 15 (4): TOMASELLI., Studio fitosociologico del territorio di Milite/lo in al di Catania (Sicilia orientale). Doc. Phytosoc., 19: TUTIN T.G., HEYWOOD Y.H., BURGES N.A., MOORE D.M., ALENTTNE S.M., WEBB D.A., Flora Europea. - Cambridge. IGO J., TERRADAS J., Sobre la vegetaci6n de la zona de Acantilados Triasicos del Baix Llobregat. - Acta Geobotanica Barcinonensia 4: RIASSUNTO - iene presentata la descrizione delle tipologie vegetazionali che caratterizzano l'area urbana di Militello in al di Catania e delle aree limitrofe. Sulla base delle caratteristiche strutturali ed ecologiche sono state distinte 44 associazioni e 7 aggruppamenti appartenenti a differenti classi fitosociologiche, di cui le più rappresentate sono: Barbuletea unguiculatae, ( 13 comunità briofitiche terricole, basofile e neutrofile); Grimmietea anodontis (5 comunità briofitiche sassicole xerofile e basofile); Parietarieteajudaicae (6 comunità casmofile nitrofile dei muri); Polygono-Poetea annuae (5 comunità dei luoghi calpestati); Stellarietea mediae (8 comunità nitrofile-ruderali). Due comunità briofitiche (Tortulo subulatae Syntrichietum ruralis, Fissidento-Funarietum curvisetae) e una tracheofitica (Parietario Matthioletum incanae) sono inedite per il territorio italiano mentre una comunità tracheofitica (Avena barbat;e-brometum diandri) è nuova per il territorio siciliano. Una nuova comunità viene qui presentata: Lunularieto cruciatae-timmielletum anomalae (comofita, mesofila, sciafila, subnitrofila, su rocce vulcaniche o più raramente muri). I rapporti dinamici tra alcuni tipi vegetazionali vengono evidenziati. RINGRAZIAMENTI - Lavoro svolto con il contributo dei fondi per la ricerca di Ateneo dell'università di Catania (ex 60%). APPENDICE Tab. 1 Ubicazione dei rilievi - rii. I:.le Regina Margherita (B 8225); rii 2: ia M. Provvidenza (B 8225); rii. 3: ia C. Abbatto (B 8225); rii. 4 e 5: ia A. De Gasperi (B 8215 e B 8225); rii. 6: ia T. Campisi (B 8225) ; rii. 7: ia Donna G. D'Austria (B 8215); rii. 8: ia Manzoni (B 8215); rii. 9: Corso XX Settembre (B 8215); rii. 1 O: ia C. Alberto (B 8215); rii. 11 e 12: a S-E della città (B 8224 ); rii. 13 e 14: a S della città (B 8215 e B 8214). Specie sporadiche: Oxalis corniculata (H rept -.) I in 6; Urtica menbranacea ( - S-Medit.) in 14. Tab. 2 Ubicazione dei rilievi - rii. I e 2: P.no di S. Barbara (B 8224 e B 8225); rii. 3:.ne Lembasi (B 8215); rii. 4: C.da P. Principt> (B 8214). Tab.3 Ubicazione dei rilievi - rii. I: ia Baldanza (B 8215); rii. 2: ia Sortino (B 8215); rii. 3: ia Trento (B 8215); rii. 4: ia G. erga (B 8215); rii. 5: ia Donna G. D'Austria (B 8225); rii. 6: ia Porta Terra (B 8215); rii. 7: ia P. Carrera (B 8215); rii. 8: ia A. De Gasperi (B 8225); rii. 9: ia Cavour (B 8215); rii. I O: ia San Francesco (B 8225); rii. 11: ia B. Croce (B 8215); rii. 12:.le Regina Margherita (B 8215); rii. 13: ia Principe Branciforte (B 8225); rii. 14: ia A. Deni (B 8215); rii. 15: ia Rizzo (B 8215); rii. 16: ia Falcone (B 8215); rii. 17 : ia Rametta (B 8215). Specie sporadiche: Grimmia pulvinata ( -.) in 3. Tab.4 Ubicazione dei rilievi - rii. 1: C.da Porto Salvo (B 8204); rii 2 e 3:.ne Lembasi (B 82 15). Specie sporadiche: Cheilothela chloropus (BrH - Occ. Medit.) in 1; Syntrichia intermedia ( - Submedit. Mont.) in 2. Tab.5 Ubicazione dei rilievi - rii. 1: ia A. De Gasperi (B 8225); rii. 2 e 3: Cimitero (B 8225); rii. 4 e 5: ia Donna G. D'Austria (B 8215); rii. 6: Corso XX Settembre (B 8215); rii. 7: ia Rizzo (B 8215); rii. 8: ia Umberto I (B 8215); rii. 9: ia Monte Grappa (B 8215). Tab.6 Ubicazione dei rilievi - rii. I e 2: Cimitero (B 8225); rii. 3: ia Cappuccini (B 8225); rii. 4 e 5:.le Rimembranze (B 8215 e B 8225); rii. 6: Largo Calandra (B 8215). Specie sporadiche: B1yum donianum ( - Occ.-Medit.) 1 in 2; Fissidens bryoides (BrH -.) 1 in 3; Campanula erinus ( - Steno-Medit.) in 2; Lobularia maritima (H scap - Steno-Medit.) in 2. Tab. 7 Ubicazione dei rilievi - rii. 1: Cimitero (B 8225); rii. 2: ia Cappuccini (B 8225); rii. 3: Corso XX Settembre (B 8215). Tab.8 Ubicazione dei rilievi - rii. 1: ico Bittordo (B 8215); rii. 297

40 2: C.le Cascio (B 8215); rii. 3: C.le Di Lorenzo (B 8215); rii. 4: ia Arco Reina (B 8215); rii. 5: ia S.M. La etere (B 8225); rii. 6: P.le delle Calcare (B 8225); rii. 7:.le Regina Margherita (B 8225); rii. 8: ia S. F. D'Assisi (B 8225); rii. 9: ia Cappuccini (B 8225); rii. I O: ia Mastrotitta (B 8215); rii I: ico Pitello (B 8215); rii. 12: Largo San Pietro e Paolo (B 82 15); rii. 13 e 14: Cimitero ( B 8225). Specie sporadiche: Bryum capillare var. platyloma ( - Occ.-Medit.) 2 in 4; Bryum sp. () in 6. Tab.9 Ubicazione dei rilievi: rii. I : P.no Santa Barbara (B 8224); rii. 2:.le Regina Margherita (B 8215). Tab. 10 Ubicazione dei rilievi: rii. I: a N-E della città (B 8225); rii. 2: P.no Garofali (B 8206); rii. 3: P.no di Mole (B 8216); rii. 4 e 5: a N-W della città (B 8215); rii. 6 e 7: Cimitero (B 8225). Tab. 11 Ubicazione dei rilievi: rii. I : a E della città (B 8225); rii. 2: a N della città (B 8215); ril.3: a N-W della città (B 8215); rii 4: ia Spina (B 8215). Tab. 12 Ubicazione dei rilievi: rii. I: ia S.M. La etere (B 8225); rii. 2: ia G. Oberdan (B 8215); rii. 3: ia Principe Branciforte (B 8215); rii. 4: a N-W della città (B 8215); rii. 5: a N-E della città (B 8225). Specie sporadiche: Timmiella barbuloides (-Medit.) in 4; Bryum sp. () in 4; Parietaria judaica (H scap - Euri-Medit.-Mac.) in 4 e I in 5; Urtica dioica (H scap -.) I in 5. Tab. 13 Ubicazione dei rilievi: rii. I: ia S.M. La etere (B 8225); rii. 2: ia Del Castello (B 8225); rii. 3: ia Purgatorio (B 8225); rii. 4: C.le Chiapparello (B 8225); rii. 5: Cimitero (B 8225); rii. 6: ia Bastione (B 8215); Rii. 7 e 8: Largo Atrio del Castello (B 8225); rii. 9: ia Laganà Campisi (B 8215); rii. 10: ia San Giorgi (B 82 15); rii. 11 : Largo Purgatorio (B 8225). Specie sporadiche: Didymodon fallax ( -.) I in I O; Conyza bonariensis ( -Amer. Trop.) I in 3; Urtica dioica (H scap -.) I in l ; Lophochloa cristata (T caesp -.) I in 3; Catapodium rigidum (T scap - Euri-Medit.) l in 3; Mercurialis annua - Paleotemp.) I in 8; Campanula dichotoma ( - Steno Medit. Occ.) in 6: Sonchus tenerrimus (T ' Cap - Steno Medit.) in 8. Tab. 14 Ubicazione dei rilievi: rii. I: Poggio Mineo (B 8205); rii. 2: Cimitero (B 8225); rii. 3 e 4: a N-W della città (B 8206); rii. 5: a -E della città (B 8225); rii. 6: a S-W della città (B 8215); rii. 7 e 8: P.no di anella (B 8216). Specie sporadiche: Bryum bicolor ( - Submedit.) I in I; Didymodon rigidulus ( -.) I in I; Didymodon luridus ( - Submedit.) I in 7; Encalypta vulgaris ( - Submedit.) 1 in l ; Pleurochaete squarrosa ( - Submedit.) I in I. 298 Tab. 15 Ubicazione dei rilievi: rii. I, 2 e 3: a N-W della città (B 8206); rii. 4: P.no di Mole (B 82 16); rii. 5: P.no S. Barbara (B 8224); rii. 6 e 7: ad E della città (B 8225); rii. 8 e 9; a S-W della città (B 8204); rii. IO: cimitero (B 8225). Specie sporadiche: Didymodon vinealis ( - Submedit.) in 9; Bryum pallescens ( -.) l in 6; Bryum donianum ( - Occ.-Medit.) in 5. Tab. 16 Ubicazione dei rilievi: ril.l : ia Duca Degli Abbruzzi (B 8215); rii. 2: P.le delle Calcaree (B 8225); rii. 3: ia L. Capuana (B 8215); rii. 4: ia G. erga (B 8215); rii. 5: Corso XX Settembre (B 8215); rii. 6: ia Donna G. D'Austria (B 8215); rii. 7: ia Porta Terra (B 8215); rii. 8: ia Cappuccini (B 8225); rii. 9: ia Umberto I (B 8215); rii. 10: ia Monte Grappa (B 8215); rii. 11 : ia A. De Gasperi (B 8215); rii. 12: ia Cavour (B 8215); rii. 13: ia San F. Di Paola (B 82 15); rii. 14: ia B. Croce (B 8215); rii. 15:.le Regina Margherita (B 8215); rii. 16: ia Principe Branciforte (B 8215). Specie sporadiche: Didymodon vinealis ( - Submedit.) in 1 O; Bryum bicolor ( - Submedit.) I in 4; Timmiella barbuloides ( - Medit.) in 2; Bryum pallescens ( -.) 2 in 7. Tab. 17 Ubicazione dei rilievi: rii. I : ia Izzira (B 8225); rii. 2 e 3: P.no Chiesa Calvario (B 82 15); rii. 3: ia U. La Malfa (B 8215); rii. 4 e 5:.ne Lembasi (B 8215). Specie sporadiche: Barbula convoluta ( -.) in l ; Bryum sp. () in 5. Tab. 18 Ubicazione dei rilievi: rii. I : Piazza Santa Agata (B 8215). Tab. 19 Ubicazione dei rilievi: rii. I : ad N-E della città (B 8225). Tab.20 Ubicazione dei rilievi: rii. I: P.le S. M. La etere (B 8225); rii. 2: a N-E della città (B 8225); rii. 3: a S-E della città (B 8225). Specie sporadiche: Timmiella barbuloides ( - Medit.) in 3; Southbya tophacea (BrH - Occ.-Medit.) in 3; Cephaloziella baumgartneri (BrT - Occ.-Medit.) in 2. Tab.21 Ubicazione dei rilievi: rii. I : a N-W della città (B 8215); rii. 2: i a Canale arancio (B 82 15); rii. 3: ad E della città (B 8225); rii. 4: a N-E della città (B 8225); rii. 5: a S della città (B 8215). Tab.22 Ubicazione dei rilievi: rii. 1: ia Del Calvario (B 8215); rii. 2: ia San Filippo (B 8215); rii. 3: P.no Chiesa del Calvario (B 8215); rii. 4: ia Olivio Sozzi (B 8215); rii. 5: a N-W della città (B 8215); rii. 6: a N della città (B 8215); rii. 7: ia Spasimo (B 8215); rii. 8: Monastero dei Benedettini (Catania- WB 0479); rii. 9: ia Cifali (Catania- WB 0561). Tab.23 Ubicazione dei rilievi: rii. 1: ia Gulinello (B 8225); rii.

41 2: ia Roma (B 8215); rii. 3: ia Fratelli Rosselli (B 82 15); rii. 4: Piazza Municipio (B_ 8215); rii. 5: ia Pernice (B 82 15); rii. 6: Largo Atrio del Castello (B 82 15); rii. 7: ia Umberto I (B 8215); rii. 8: ico Pappalardo (B 8215); rii. 9: ia Duca Degli Abruzzi (B 82 15); rii. IO: ia Paolo Abramo (B 8215); rii. 11 e 12: Cimitero (B 8225); ril.13: ia S.M. La etere (B 8225); rii. 14: ia F. Basile (B 8225); rii. 15: P. le P. Galeazzi (B 82 15); rii. 16: ia Alessio (B 8215); rii. 17: ia F. Majorana (B 8215); rii. 18: ia Rimembranze (B 8225). Specie sporadiche: Campanula erinus ( - Steno Medit.) I in 2 e 3; Galium aparine ( - Euriasiat.) in 1 O e 11 ; 01yzopsis miliacea (H caesp - Steno-Medit.-Turan.) 1 in 3; Parietaria lusitanica (T rept - Steno-Medit.) I in 2; Phagnalo11 rupestre (Ch suffr - W e S-Medit.) I in 15 e 17; Reseda alba ( - Steno-Medit.) l in 9, in 18; Rubus 11/mifolius (NP - Euri-Medit.) I in 13 ; Sinapis alba ( - E-Medit.) I in I; Geranium rotundifolium ( - Paleotemp.) in I O; Lactuca saligna ( - Euri-Medit. Turan.) in 12; Lactuca serriola (H bienn - Euri-Medit.-S Sib.) in 12; Solanum luteum (T cap - Euri-Medit.) in 3; Urtica membranacea ( - S-Mt:dit.) I in 5, I in 18. Tab. 24 Ubicazione dei rilievi: rii. l : Largo Purgatorio (B 8225); rii. 2: ia Purgatorio (B 8225); rii. 3: ia Del Calvario ( B 82 15); rii. 4: ia asile (B 8225); 5: ia I Novembre (B 8215). Specie sporadiche: Campanula erinus ( - Steno Medit.) in I; Catapodium rigidum ( - Euri-Medit.) I in I; Conyza bonariensis ( - America Tropicale) in 1; Crepis bursifo!ia (H scap - Endemica) in I; Micromeria graeca (Ch suffr - Steno-Medit.) in 5; Phagnalo11 rupestre (Ch suffr - W e S-Medit.) I in I; Phagnalon sa.xati/e (Ch suffr - W-Medit.) in 4; Sonchus oleraceus ( -.) in I. Tab. 25 Ubicazio ne dei rilievi: rii. I: ico San Bartolomeo (B 82 15); rii. 2: ia San G. Marconi (B 8215); rii. 3: ia San Filippo (B 82 15); rii. 4: ia Madonna della Provvidenza (B 8225); rii 5 e 6: ia San Sebastiano (B 8215). Specie sporadiche: Reseda alba ( - Steno-Medit.) I in I I! 2; Sonchus oleraceus ( -.) in I; 01yzopsis miliacea (H caesp - Steno-Medit.-Turan.) I in 3. Tab. 26 bicazione dei rilievi: rii. I : Largo San Pietro e Paolo (B 82 15); rii. 2: ia CanonicoAbbotto (B 8225); 3: ia Astuti (B 82 15); rii. 4: Piazza S. Agata (B 8215); rii. 5: ia Cappuccini (B 8225). Specie spor adiche: Oryzopsis miliacea (H caesp - Steno Medit.-Turan.) I in 5; Polycarpo11 tetraphyllum ( - Euri-Medit.) I in 4; Micromeria graeca (Ch suffr - Steno Medit.) in 3; Reseda alba ( - Steno-Medit.) in I; Urtica membranacea ( - S-Medit.) in 5. Tab. 27 Ubicazione dei rilievi: rii. I : ia Re Burdone (B 8215); rii. 2: ia Porta Terra (B 8215); rii. 3: ico San Bartolomeo (B 82 15); rii. 4: ia Tipografia Rossi (B 8215); rii. 5: ia A. De Gasperi (B 8225); rii. 6: Largo San Domenico (B 8215); rii. 7: ia Baudo (B 8215); rii. 8: P.le S.M. Della Stella (B 8215); rii. 9: ia Principe Branciforte (B 8225); rii. I O: ia G. Garibaldi (B 8215); rii. 11: ia Umberto I (B 8215). Specie sporadiche: Catapodium rigidum ( - Euri Medit.) in 4, I in 5; Conyza bonariensis ( - America Tropicale) 1 in 4, in I O; Mercurialis annua ( - Paleotemp.) in I e 3; Sonchus oleraceus ( -.) in 3 e 9; Chenopodium album ( -.) I in 4; Chenopodium murale ( -.) in 3; Crepis vesicaria (H bienn - Submedit.-Subatl.) in 3; Hordeum murinum ( - Circumbor.) I in 4; Lamarckia aurea ( - Steno Medit.-Turan.) I in 4; Sisymbrium officinale ( - Subcosmopo.) in 4; Urtica membranacea ( - S Medit.) 1 in 3: Tartufa muralis ( -.) I in 2, in 9; Didymodon vinea/is ( - Submedit.) I in 2. Tab.28 Ubicazione dei rilievi: rii. 1: ia S. F. Di Paola (B 8215); rii. 2: ia S.G. Battista (B 8215).; rii. 3: ia San ito (B 82 15). Specie sporadiche: Lobularia maritima (H scap - Steno Medit.) 1 in I; Reseda luteola (H scap - Circumbor.) I in 3. Tab. 29 Ubicazione d ei rilievi: rii. I: ia Cappuccini (B 8225); rii. 2: a E della città (B 8225); rii. 3: ia Canalicchio (B 8225); rii. 4: a N della città (B 8215); rii. 5: a -E della città (B 8215). Specie sporadiche: Bromus sterilis ( - Euri-Medit. Turan.) I in I, in 3; Centaurea melitensis (H bienn - SW Steno-Medit.) I in 2 e 5; Hypericum triquetrifoliwn (H scap - Steno-Medit.-Orient.) I in I, in 5; Marrubium vulgare (H scap -.) I in I, in 5; Rumex pulcher (H scap - Euri-Medit.) I in 3, in 5; Solanum nigrum ( -.-Sinantropic.) I in 4, in 5; Lava/era trimestris (T scap - Steno-Medit.) I in 2; Chenopodium vulvaria ( - Euri-Medit.) in I; Heliotropium europaeum ( - Euri Medit.-Turan.) in 2; Silenefuscata ( - Steno-Medit.) I in 3; erbascum sinuatum (H bienn - Euri-Medit.) I in 2; Si/ene colorata ssp. colorata ( - Steno-Medit.) in 2. Tab.30 Ubicazione dei rilievi: rii. I: a della città (B 82 15); rii. 2: ia Cavour (B 8215); rii. 3: ia Mastrotitta (B 8215); rii. 4: ia U. La Malfa (B 8215); rii. 5: ia Spasimo (B 8215); rii. 6: ia Gesù (B 8215); rii. 7: ia Principe Branciforte (B 8225); rii. 8: ia San ito (B 8215); rii. 9: ia Donna G. D'Austria (B 8225); rii. I O: ia F. Majorana (B 82 15); rii. 11 : P.no S. Barbara (B 8224); rii. 12: Largo Purgatorio (B 8225); rii. 13:.le Regina Margherita (B 8225); rii. 14: ia S. Pellico (B 821 5); rii. 15: Cimitero (B 8225). Specie spor adiche: Catapodium rigidum ( - Euri Medit.) 2 in 13, in 15; Geranium molle ( -.) I in 15 ; Mirabilis jalapa (G bulb - Sudamer.) I in 2; Medicago hispida ( -.) I in 2; Parietaria lusitanica (T rept - Steno Medit.) I in 2; Avena sterilis ( - Euri-Medit.-Turan.) in 2; Euphorbia maculata (T rept - Nordamer.) in 2; Lina ria re.flexa (H scap W-Medit.) in 4; Tolpis umbellata ( - Steno-Medit.) in I. Tab

42 Ubicazione dei rilievi: rii. I: a W della città (B 8205); rii. 2: a N-W della città (B 8215); rii. 3: a N-E della città (B 8215); rii. 4 e 5: a N della città (B 8215); rii. 6: Cimitero (B 8225); rii. 7: P.no di Mole (B 8216). Specie sporadiche: Lophochloa cristata (T caesp -.) in 2, 2 in 5; Hordeum leporinum ( - Euri-Medit.) l in 3, in 6; Rumex bucephalophorus ( - Medit.-Macar.) in 7; Andryala integrifolia ( - Medit. Occ.(Euri-)) in 7; Conyza albida ( -Amer. Trop.) in 4; Sonchus oleraceus ( -.) in 5. Tab.32 Ubicazione dei rilievi: rii. I: ia Tappeto Caruso (B 8225); rii. 2: a N-E della città (B 8215); rii. 3: ia Cappuccini (B 8225). Specie sporadiche: Cynodon dactylon (G rhiz - Termocosmopol.) 2 in l, in 3; Aster squamatus ( - Neotropic.) I in I, in 3; Hordeum leporinum ( - Euri-Medit.) in 2 e 3; Cerastium glomeratum ( -.) I in l ; Conyza bonariensis ( - America Tropicale) I in I; lophochloa cristata (T caesp -.) I in I ; Setaria viridis ( -.) I in 1; Lamarckia aurea ( - Steno Medit.-Turan. in I; Linaria rejlexa (T rept- SW-Medit.) in 2; Sonchus asper ( -.) in I ; B1yum argenteum. ( -.) in 2 e 3; Didymodon vinealis ( - Submedit.) in 1 e 3. Tab.33 Ubicazione dei rilievi: rii. I : ia San Filippo (B 8215); rii. 2: a N-E della città (B 8215); rii. 3: a N della città (B 8215); rii. 4: a N-W della città (B 8215); rii. 5: ia Tappeto Caruso (B 8225); rii. 6:.le Regina Margherita (B8225); rii. 7: ia Cappuccini (B 8225). Specie sporadiche: Urtica urens ( -.) 1 in 2, in 6; Aster squamatus ( - Neotropic.) in 7; Capsella bursa-pastoris (H bienn -.) in 5; Lamium amplexicaule ( - Paleotemp.) in l; Setaria verticillata ( - Termocosmopol.) in 4; alantia muralis ( - Steno-Medit.) in I. Tab.34 Ubicazione dei rilievi: rii. I: ia Gesù (B 8215); rii. 2: ia San F. Di Paola (B 8215); rii. 3: a -E della città (B 8215); rii. 4: a S-E della città (B 8225); rii. 5: ia Le Favi (B 8215); rii. 6: Largo San Nicolò il ecchio (B 8225); rii. 7: Largo Purgatorio (B 8225); rii. 8: a N della città (B 82 15); rii. 9: P.za S. Agata (B 8215); rii. I O: ia Lembasi (B 8215); rii. 11 : Cimitero (B 8225); Specie sporadiche: Cynodon dactylon (G rhiz - Tennocosmopol.) I in 4; 2 in 7; Sisymbrium irio ( - Paleotemp.) in 8 e 9; Parietaria judaica (H scap - Euri Medit.-Mac.) I in 2, in 9; Hordeum leporinum ( - Euri-Medit.) in 6, I in 8; Diplotaxis erucoides ( - W-Medit.-(Steno)) I in 1, in IO; Trifolium campestre (T scap - W-Paleotemp.) in 5; eronica cymbalaria ( - Euri-Medit.) I in l; Andryala integrifolia ( - Medit. Occ.(Euri-)) in 6; Euphorbia peplus ( -.) in 7; Galactites tomentosa (H bienn - Steno-Medit.) in 8; Plantago lagopus ( - Steno-Medit.) in I ; Trisetaria aurea ( - Steno-Medit.-Centro-Or.) in 6. Tab.35 Ubicazione dei rilievi: rii. I: ad W della città (B 8215); 300 rii. 2:.ne Lembasi (B 8215); rii. 3: Largo Purgatorio (B 8225). Specie sporadiche: Medicago orbicularis ( - Euri Medit.) I in I, in 3; Bellardia trixago ( - Euri Medit.) I in I ; Picris hieracioides (H bienn -Eurosib.) I in 3; Rumex thyrsoides (H scap - W-Medit.) in 2. Tab.36 Ubicazione dei rilievi: rii. 1: I: P.le delle Calcaree (B 8225); rii. 2 e 3:.le Regina Margherita (B 8215 e B 8225); rii. 4: a S della città (B 8215); rii. 5: P.le M.S. D ' Imme' (B 8225); rii. 6: a W della città (B 8215). Specie sporadiche: Cichorium intybus (H scap -.) I in 5; Ailanthus altissima (P scap - Euri Medit.) in 2. Tab.37 Ubicazione dei rilievi: rii. I : ia M. entura (B 8215); rii. 2: ia Pernice (B 8215); rii. 3: ia Bottazza (B 8215); rii. 4: ia Ar. F. Basile (B 8215); rii. 5: a N della città (B 8216); rii. 6: ia Sortino (B 8215); ri I. 7: a S-W della città (B 8204); rii. 8: C.da P. Principe (B 8214); rii. 9: ia G. Li Causi (B 8215). Specie sporadiche: Picris hieracioides (H bienn - Euros.) in 3 e 6; Chondrilla juncea (H scap- Euri-Medit.-S Sib.(Subp.)) in 3. Tab.38 Ubicazione dei rilievi: rii. I: ia Del Castello (B 8215) ; rii. 2: a N della città (B 8216); rii. 3: a E della città (B 8225); rii. 4: P.le M.S. D ' lmrne' (B 8225); Specie sporadiche: Cynodon dacty/on (G rhiz - Termocosmopol.) 1 in 1 e 3; Daucus carota (H bienn -.) 1 in 2, in 4 ; Chondrilla juncea (H scap - Euri-Medit.-S-Sib.(Subp.)) in 4 e 5; erbena officinalis (H scap -.) in 2 e 5; Papaver rhoeas ( - E Medit. Sinantrop.) 1 in 4 ; Beta vulgaris ( - Euri Medit.) in 2; Foeniculum vulgare (H scap - S-Medit.) in 3; erbascum sinuatum (H bienn - Euri-Medit.) in I. Tab.39 Ubicazione dei rilievi: rii. I: P.le delle Calcare (B 8225); rii. 2: ia Benedetto Croce (B 82 15); rii. 3: ia S. Pelvico (B 8215); rii. 4: ia Izzira (B 8225); rii. 5: ia Dell'Immacolata (B 8225); rii. 6: ia Gesù (B 8215); rii. 7: ia Marcello (B 8225); rii. 8: a N-E della città (B 8206); rii. 9: a N della città (B 8216). Specie sporadiche: Cynodon dactylon (G rhiz - Termocosmopol.) 2 in 1, I in 6; Oxalis corniculata (H rept -.) in 2 e 8; Oryzopsis miliacea (H caesp - Steno-Medit.-Turan.) 1 in 8. Tab.40 Ubicazione dei rilievi: rii. 1: ia U. La Malfa (B 8215); rii. 2: a N-E della città (B 8215); rii. 3: P.le M.S. D 'Imrne' (B 8225); rii. 4 e 5: Olivio Sozzi (B 8215). Specie sporadiche: Melilotus sulcata ( - S-Medit.) 2 in 2, in 4; Cichorium intybus (H scap -.) 1 in 2, in 3; Daucus carota (H bienn -.) in I; 1 in 2; Oryzopsis miliacea (H caesp - Steno-Medit.-Turan.) in I, l in 5; erbascum sinuatum (H bienn - Euri-Medit.) 1 in 3, in 5; Convolvulus althaeoides (H scand - Steno-Medit. (barie.oc.)) I in 2; Salvia multifida (H scap - SE-Europ.) I in I.

Tipo corologico e forma biologica

Tipo corologico e forma biologica Tipo corologico e forma biologica Forme biologiche Il sistema Raunkiær è un sistema di classificazione per le piante basato sull'adattamento acquisito dagli organismi vegetali per il superamento della

Dettagli

Muschi e suoli per valutare la qualità dell aria in Sicilia: uno studio sulla R.N.I. Grotta Monello (Siracusa, Sicilia sud-orientale)

Muschi e suoli per valutare la qualità dell aria in Sicilia: uno studio sulla R.N.I. Grotta Monello (Siracusa, Sicilia sud-orientale) INFORMATORE BOTANICO ITALIANO, 42 (1) 171-176, 2010 171 Muschi e suoli per valutare la qualità dell aria in Sicilia: uno studio sulla R.N.I. Grotta Monello (Siracusa, Sicilia sud-orientale) M. PRIVITERA,

Dettagli

Contributo alla conoscenza della flora briologica delle Murge Tarantine (Taranto, Puglia): la Gravina di Petruscio ed il Bosco delle Pianelle 1

Contributo alla conoscenza della flora briologica delle Murge Tarantine (Taranto, Puglia): la Gravina di Petruscio ed il Bosco delle Pianelle 1 INFORMATORE BOTANICO ITALIANO, 37 (2) 1137-1144, 2005 1137 Contributo alla conoscenza della flora briologica delle Murge Tarantine (Taranto, Puglia): la Gravina di Petruscio ed il Bosco delle Pianelle

Dettagli

La Fitosociologia studia le associazioni vegetali

La Fitosociologia studia le associazioni vegetali La Fitosociologia studia le associazioni vegetali FITOCENOGRAFIA: descrizione delle fitocenosi o comunità vegetali dopo l indagine in campo SINTASSONOMIA: collocazione delle associazioni vegetali in ranghi

Dettagli

Studio floristico-ecologico delle briofite acquatiche e ripariali del Fiume Belice (Sicilia occidentale)

Studio floristico-ecologico delle briofite acquatiche e ripariali del Fiume Belice (Sicilia occidentale) Quad. Bot. Amb. Appl., 21 (2010): 155-164. Studio floristico-ecologico delle briofite acquatiche e ripariali del Fiume Belice (Sicilia occidentale) F. PROVENZANO, P. CAMPISI, G. LOMBARDO & M.G. DIA Dipartimento

Dettagli

Naturalista sicil., S. IV, XXVIII (1), 2004, pp

Naturalista sicil., S. IV, XXVIII (1), 2004, pp Naturalista sicil., S. IV, XXVIII (1), 2004, pp. 327-349 MARIA GIOVANNA DIA, FIORENZA PROVENZANO & GIUSI LO MANTO BRIOFLORA DELLA RISERVA NATURALE ORIENTATA BOSCO D ALCAMO E SUA INCIDENZA SULLA DIVERSITÀ

Dettagli

La Fitosociologia studia le associazioni vegetali. FITOCENOGRAFIA: descrizione delle fitocenosi o comunità vegetali dopo l indagine in campo

La Fitosociologia studia le associazioni vegetali. FITOCENOGRAFIA: descrizione delle fitocenosi o comunità vegetali dopo l indagine in campo La Fitosociologia studia le associazioni vegetali FITOCENOGRAFIA: descrizione delle fitocenosi o comunità vegetali dopo l indagine in campo SINTASSONOMIA: collocazione delle associazioni vegetali in ranghi

Dettagli

salici da ceste CORSO DI CESTERIA

salici da ceste CORSO DI CESTERIA Ecomuseo delle Acque Largo Beorcje 12 - Borgo Molino 33013 Gemona del Friuli (UD) info@ecomuseodelleacque.it www.ecomuseodelleacque.it CORSO DI CESTERIA salici da ceste Il salice da vimini (S. viminalis)

Dettagli

La flora dell Appennino dell Emilia-Romagna

La flora dell Appennino dell Emilia-Romagna La flora dell Appennino dell Emilia-Romagna Alessandro Alessandrini, Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna Bologna I Mercoledì dell Archivio 10 Febbraio 2016 Definizioni: la flora La flora

Dettagli

I grandi biomi terrestri

I grandi biomi terrestri I grandi biomi terrestri BIOMA: complesso di ecosistemi di un area geografica caratterizzato dalla vegetazione dominate. Si distinguono per alcune caratteristiche delle piante quali struttura (le forme

Dettagli

Tempo e clima. Tempo meteorologico. Clima. condizione momentanea determinata dai vari elementi meteorologici che si verifica in un preciso momento

Tempo e clima. Tempo meteorologico. Clima. condizione momentanea determinata dai vari elementi meteorologici che si verifica in un preciso momento Tempo e clima Tempo meteorologico condizione momentanea determinata dai vari elementi meteorologici che si verifica in un preciso momento Clima media delle condizioni meteorologiche verificatesi in un

Dettagli

Scienze MM. FF. NN. ANNO ACCADEMICO 2013-2014 CORSO DI LAUREA TRIENNALE Scienze della Natura e dell Ambiente Geobotanica del Mediterraneo

Scienze MM. FF. NN. ANNO ACCADEMICO 2013-2014 CORSO DI LAUREA TRIENNALE Scienze della Natura e dell Ambiente Geobotanica del Mediterraneo FACOLTÀ Scienze MM. FF. NN. ANNO ACCADEMICO 2013-2014 CORSO DI LAUREA TRIENNALE Scienze della Natura e dell Ambiente INSEGNAMENTO Geobotanica del Mediterraneo TIPO DI ATTIVITÀ MATERIA A SCELTA AMBITO DISCIPLINARE

Dettagli

RILIEVO DEL VERDE ESISTENTE

RILIEVO DEL VERDE ESISTENTE RILIEVO DEL VERDE ESISTENTE L area in questione ricade, nell ambito della classificazione vegetazionale-forestale delle tipologie fitoclimatiche, nel Querco-Carpinetum boreoitalicum (Pignatti, 1953) con

Dettagli

Il biodeterioramento dei manufatti storico-artistici

Il biodeterioramento dei manufatti storico-artistici Il biodeterioramento dei manufatti storico-artistici a cura di Michele Aleffi Dipartimento di Scienze Ambientali Sezione di Botanica ed Ecologia Università di Camerino L opera d arte d o un qualsiasi reperto

Dettagli

Gestione e conservazione della biodiversità degli agroecosistemi. Il caso del Comune di Appignano (MC)

Gestione e conservazione della biodiversità degli agroecosistemi. Il caso del Comune di Appignano (MC) Università Politecnica delle Marche Facoltà di Agraria Corso di Laurea in Scienze Agrarie e del Territorio Curriculum Gestione dei sistemi ambientali e del territorio Gestione e conservazione della biodiversità

Dettagli

IX CONVEGNO NAZIONALE BIODIVERSITÀ

IX CONVEGNO NAZIONALE BIODIVERSITÀ IX CONVEGNO NAZIONALE BIODIVERSITÀ Atti del convegno Vol. 3 Territorio, Paesaggio e Servizi Eco-sistemici A cura di: Generosa Calabrese Carmela Pacucci Wanda Occhialini Girolamo Russo 5-7 settembre 2012

Dettagli

Relazione Agropedologica

Relazione Agropedologica Comune di San Lorenzo del Vallo PSC Piano Strutturale Comunale LA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO AGRARIO E FORESTALE Relazione Agropedologica Rossano (CS) lì, 22 maggio 2008 Roberto Sabatino Dott. Agronomo

Dettagli

Le prime piante capaci di vivere al di fuori dell ambiente acquatico si ritiene siano state simili alle attuali briofite

Le prime piante capaci di vivere al di fuori dell ambiente acquatico si ritiene siano state simili alle attuali briofite Le prime piante capaci di vivere al di fuori dell ambiente acquatico si ritiene siano state simili alle attuali briofite Briofite Antocerote Epatiche Muschi Sono piante di dimensioni molto piccole la cui

Dettagli

Corso Capacity. Il GIS per tutti

Corso Capacity. Il GIS per tutti Corso Capacity Il GIS per tutti osservazione lettura organizzazione informazioni Creazione di una mappa paesaggio Innanzi tutto come poter osservare e leggere un paesaggio? Stoppani (1908) Bel Paese Biasutti

Dettagli

Valutazione dello stato degli habitat forestali attraverso gli indicatori vegetali: il caso dei boschi di carpino nero

Valutazione dello stato degli habitat forestali attraverso gli indicatori vegetali: il caso dei boschi di carpino nero Valutazione dello stato degli habitat forestali attraverso gli indicatori vegetali: il caso dei boschi di carpino nero Background delle conoscenze Faggeta Lecceta Rimboschimento Assumendo che i diversi

Dettagli

Prof. Carlo Blasi. Ecoregioni, ecosistemi e serie di vegetazione dell area metropolitana di Roma

Prof. Carlo Blasi. Ecoregioni, ecosistemi e serie di vegetazione dell area metropolitana di Roma Prof. Carlo Blasi Dipartimento di Biologia Ambientale Sapienza Università di Roma Ecoregioni, ecosistemi e serie di vegetazione dell area metropolitana di Roma La Biodiversità di Roma lo stato attuale,

Dettagli

Ambito estrattivo 3S - Scalello

Ambito estrattivo 3S - Scalello Ambito estrattivo 3S - Scalello Comune di: Sarsina Località: Scalello Area inserita nel PAE Comunale con sigla: Ii10 Stato di fatto: Area con attività estrattiva in corso L Area è inserita nel PIAE vigente?:

Dettagli

Hbitt Habitat ed aspetti ecologici delle macroterme mediterranee

Hbitt Habitat ed aspetti ecologici delle macroterme mediterranee Hbitt Habitat ed aspetti ecologici i delle macroterme mediterranee da tappeto erboso Prof.ssa Simonetta Fascetti, S.A.F.E.,Università degli Studi della Basilicata Potenza, venerdì 11 aprile 2014 Scuola

Dettagli

I livelli (sintaxa, al singolare sintaxon) della classificazione Sintassonomica

I livelli (sintaxa, al singolare sintaxon) della classificazione Sintassonomica I livelli (sintaxa, al singolare sintaxon) della classificazione Sintassonomica SINTASSONOMIA Boschi sempreverdi Quercetea ilicis bosco subtropicale sempreverde dell area mediterranea Vaccinio-Piceetea

Dettagli

" ( ) *+*, -. / 0' *12 3"3 /, *52 / : ;,& ;! : / (<69., / 9 02 = >% 0*?<2 " " 8% $8 0")'2$ A

 ( ) *+*, -. / 0' *12 33 /, *52 / : ;,& ;! : / (<69., / 9 02 = >% 0*?<2   8% $8 0)'2$ A Sommario Abstract # $% #% % %% % % # # & & ' # % ( ) *+*. / 0' *12 33 / 0 4 5672 8 9 0*52 / : ;& ; : / (% 0*?

Dettagli

FLORA. Bosco di Cansiglio (Prealpi Bellunesi)

FLORA. Bosco di Cansiglio (Prealpi Bellunesi) Bosco di Cansiglio (Prealpi Bellunesi) Stagno in una valle di colmata Campotto (Ferrara) Stato delle conoscenze floristiche in Italia Autore Anno di pubblicazione N. specie Bertoloni A. 1833-1854 4309

Dettagli

Montorfano Quale futuro e strategie di valorizzazione 7 ottobre Coccaglio. Ruolo biogeografico del Monte Orfano bresciano

Montorfano Quale futuro e strategie di valorizzazione 7 ottobre Coccaglio. Ruolo biogeografico del Monte Orfano bresciano Ruolo biogeografico del Monte Orfano bresciano Struttura della relazione Inquadramento territoriale del Monte Orfano - Ruolo geoecologico del Monte Orfano -Il Monte Orfano nel quadro della direttiva 42/93

Dettagli

La carta dei paesaggi italiani Colora la cartina dei grandi paesaggi italiani, seguendo le indicazioni della legenda.

La carta dei paesaggi italiani Colora la cartina dei grandi paesaggi italiani, seguendo le indicazioni della legenda. La carta dei paesaggi italiani Colora la cartina dei grandi paesaggi italiani, seguendo le indicazioni della legenda. paesaggio alpino = verde paesaggio appenninico = rosso paesaggio padano = giallo paesaggio

Dettagli

Quercus petraea (Mattuschka) Liebl. (rovere)

Quercus petraea (Mattuschka) Liebl. (rovere) Quercus petraea (Mattuschka) Liebl. (rovere) ambiente: boschi freschi su suolo generalmente acido e oligotrofico (povero di nutrienti) oppure su suoli ricchi, subacidi. corotipo: Europeo (Subatl.) Distribuzione

Dettagli

Latitudine e precipitazioni

Latitudine e precipitazioni Macroclima (clima regionale) il tipo di clima che si manifesta a livello territoriale in relazione con la geografia (long, lat, orografia, altitudine, ecc.) Mesoclima la variazione del macroclima, in relazione

Dettagli

Biodiversità e restauro delle praterie semi-naturali

Biodiversità e restauro delle praterie semi-naturali 13-14 giugno 2017 Dalla Cultura del Verde alla Cultura del Paesaggio Palazzo di Giano, Sala Maggiore, Pistoia Biodiversità e restauro delle praterie semi-naturali Michele Scotton DIPARTIMENTO DI AGRONOMIA

Dettagli

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 22_MES

CARATTERISTICHE ACQUE COSTIERE: scheda 22_MES a. IDENTIFICAZIONE DEL TRATTO DI COSTA Denominazione Codice inizio fine 0701101122 * Scoglio Nero-inizio zona B Area Protetta Cinque Terre * Il codice è costruito con i seguenti campi: Codice Istat Regione

Dettagli

SCOPRI CON NOI IL MAGREDO

SCOPRI CON NOI IL MAGREDO SCOPRI CON NOI IL MAGREDO DOVE SI TROVANO I magredi si trovano nell alta pianura pordenonese del Friuli. Sono situati tra i greti dei torrenti Cellina e Meduna, tra i piedi delle Prealpi e le risorgive.

Dettagli

AMBITO PRIMARIO n. 3 - PIANA DI ARZENATE BREMBO Superficie 128 Ha

AMBITO PRIMARIO n. 3 - PIANA DI ARZENATE BREMBO Superficie 128 Ha AMBITO PRIMARIO n. 3 - PIANA DI ARZENATE BREMBO Superficie 128 Ha Ortofoto AGEA 2012 IGM Volo GAI 1954 26 DUSAF 2012 aree antropizzate aree agricole territori boscati e ambienti seminaturali DUSAF 1954

Dettagli

Le banche dati di flora, vegetazione e habitat del Friuli Venezia Giulia

Le banche dati di flora, vegetazione e habitat del Friuli Venezia Giulia Le banche dati di flora, vegetazione e habitat del Friuli Venezia Giulia Marisa Vidali & Livio Poldini Dipartimento di Scienze della Vita Pavia, 7-8 febbraio 2013 Cronologia 1967: avvio progetto cartografico

Dettagli

LEZIONE N. 4 SCIENZE MISURA DELLA CIRCONFERENZA TERRESTRE

LEZIONE N. 4 SCIENZE MISURA DELLA CIRCONFERENZA TERRESTRE Date: 13 e 27 ottobre 2015 Docente: Claudio Lancini LEZIONE N. 4 SCIENZE MISURA DELLA CIRCONFERENZA TERRESTRE Già al tempo degli antichi Egizi, molti scienziati avevano capito che la Terra non era piatta

Dettagli

IL CLIMA MEDITERRANEO MEDITERRANEA

IL CLIMA MEDITERRANEO MEDITERRANEA IL CLIMA MEDITERRANEO E LA MACCHIA MEDITERRANEA Il clima mediterraneo, secondo la classificazione climatica è il meno esteso dei climi temperati. È caratterizzato da un lungo periodo di siccità estiva

Dettagli

Climi e ambienti. Tempo atmosferico e clima

Climi e ambienti. Tempo atmosferico e clima Climi e ambienti Tempo atmosferico e clima Il tempo atmosferico indica le condizioni meteorologiche di un luogo per un periodo di tempo molto breve. Quando in un luogo c è il sole, ad esempio, diciamo

Dettagli

I Muschi sono piccole piante erbacee, nelle quali si può già riconoscere la struttura detta a cormo, cioè la presenza del fusto, radice

I Muschi sono piccole piante erbacee, nelle quali si può già riconoscere la struttura detta a cormo, cioè la presenza del fusto, radice CHE COSA SONO I MUSCHI? I Muschi sono piccole piante erbacee, nelle quali si può già riconoscere la struttura detta a cormo, cioè la presenza del fusto, radice e foglie, anche se sono prive di tessuti

Dettagli

ELEMENTI DEL PAESAGGIO RURALE DEL PARCO NATURALE REGIONALE DEL MONTE SAN BARTOLO

ELEMENTI DEL PAESAGGIO RURALE DEL PARCO NATURALE REGIONALE DEL MONTE SAN BARTOLO UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE FACOLTA DI AGRARIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI ELEMENTI DEL PAESAGGIO RURALE DEL PARCO NATURALE REGIONALE DEL MONTE SAN BARTOLO Tesi di laurea:

Dettagli

La stazione termopluviometrica di Ostuni presenta le seguenti caratteristiche: Coordinate geografiche Lat N - Long E

La stazione termopluviometrica di Ostuni presenta le seguenti caratteristiche: Coordinate geografiche Lat N - Long E 13 1 IL CLIMA 1.1 Aspetti generali del clima ad Ostuni Le caratteristiche fondamentali del clima di Ostuni sono state considerate attraverso l esame dei suoi principali fattori: temperatura e precipitazioni.

Dettagli

Indagini briologiche in aree urbane: diversità briofitica dei centri abitati di Erice (Trapani) e Belmonte Mezzagno (Palermo)

Indagini briologiche in aree urbane: diversità briofitica dei centri abitati di Erice (Trapani) e Belmonte Mezzagno (Palermo) Quad. Bot. Amb. Appl. 26 (2015): 11-22 Pubblicato online il 28.07.2017 Indagini briologiche in aree urbane: diversità briofitica dei centri abitati di Erice (Trapani) e Belmonte Mezzagno (Palermo) M.G.

Dettagli

SEMINARI FORMATIVI I TIPI FORESTALI DELLA LIGURIA PAOLO VARESE - PAOLO CAMERANO

SEMINARI FORMATIVI I TIPI FORESTALI DELLA LIGURIA PAOLO VARESE - PAOLO CAMERANO SEMINARI FORMATIVI I TIPI FORESTALI DELLA LIGURIA PAOLO VARESE - PAOLO CAMERANO Corso Casale, 476-10132 TORINO www.ipla.org - ipla@ipla.org STRUMENTI ESISTENTI CARTE FISONOMICHE Unità su base esclusivamente

Dettagli

Progetto di residenze con l'utilizzo di sistemi solari passivi e di raffrescamento naturale. ad Alfonsine (RA)

Progetto di residenze con l'utilizzo di sistemi solari passivi e di raffrescamento naturale. ad Alfonsine (RA) Giampaolo Silvestri & Cristina Bucchi Architetti UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FERRARA Facoltà di Architettura Anno Accademico 1997-98 TESI DI LAUREA IN TECNOLOGIA Progetto di residenze con l'utilizzo di

Dettagli

ATMOSFERA, CARATTERIZZAZIONE METEOCLIMATICA

ATMOSFERA, CARATTERIZZAZIONE METEOCLIMATICA 1 / 20 ST-001 ALLEGATO I ATMOSFERA, CARATTERIZZAZIONE METEOCLIMATICA 2 / 20 ST-001 DESCRIZIONE DELLE CONDIZIONI METEOCLIMATICHE Gli impianti di trattamento e di compressione gas della Concessione Stoccaggio

Dettagli

DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA ANIMALE E DELL UOMO

DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA ANIMALE E DELL UOMO UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI TORINO DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA ANIMALE E DELL UOMO LABORATORIO DI ETOLOGIA v. Accademia Albertina, 13-10123 TORINO - Italy Tel. Prof. C. Giacoma (011) 6704558 Laboratori (011)

Dettagli

La flora briofitica dell Isola di Lipari (Arcipelago delle Eolie, Sicilia)

La flora briofitica dell Isola di Lipari (Arcipelago delle Eolie, Sicilia) INFORMATORE BOTANICO ITALIANO, 40 (1) 3-13, 2008 3 La flora briofitica dell Isola di Lipari (Arcipelago delle Eolie, Sicilia) M. PRIVITERA, P. CAMPISI, A. CARRATELLO, A. COGONI, F. FLORE, L. GUELI, R.

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA DG XI.D.2 DIRETTIVA 79/409/CEE DEL CONSIGLIO. concernente la conservazione degli uccelli selvatici

COMMISSIONE EUROPEA DG XI.D.2 DIRETTIVA 79/409/CEE DEL CONSIGLIO. concernente la conservazione degli uccelli selvatici COMMISSIONE EUROPEA DG XI.D.2 DIRETTIVA 79/409/CEE DEL CONSIGLIO concernente la conservazione degli uccelli selvatici e DIRETTIVA 92/43/CEE DEL CONSIGLIO relativa alla conservazione degli habitat naturali

Dettagli

Biodiversità delle praterie semi-naturali: valorizzazione nella pianura veneta

Biodiversità delle praterie semi-naturali: valorizzazione nella pianura veneta Mercoledì, 12 febbraio 2014 Conservare la biodiversità e produrre biologico: sfida possibile per l agricoltura veneta? Corte Benedettina, Legnaro Biodiversità delle praterie semi-naturali: individuazione,

Dettagli

Repertorio nazionale degli interventi di ripristino

Repertorio nazionale degli interventi di ripristino Località Triscina di Selinunte Coordinate Latitudine N 37 34 55 Longitudine E 12 48 0 Regione Sicilia Provincia Trapani Comune Castelvetrano Livelli di protezione Parco Archeologico di Selinunte (Ente

Dettagli

I rilievi. Mondadori Education

I rilievi. Mondadori Education I rilievi I rilievi italiani che superano i 600 m di altezza sono suddividi tra le Alpi, che si estendono da ovest a est nella parte settentrionale della penisola, e gli Appennini, che invece la attraversano

Dettagli

Precipitazioni (mm.) ,6 875,4 571,4 727,5 463,6 391,8 208,4 511,2 465,6 806,6

Precipitazioni (mm.) ,6 875,4 571,4 727,5 463,6 391,8 208,4 511,2 465,6 806,6 CLIMATOLOGIA I dati relativi alla climatologia sono stati forniti dal Servizio meteorologico della Protezione Civile e riguardano gli anni dal 1999 al 2008. Le stazioni meteo considerate sono due e rispettivamente

Dettagli

IL GIARDINO ROCCIOSO. Dott. ssa geol. Annalisa Antonelli

IL GIARDINO ROCCIOSO. Dott. ssa geol. Annalisa Antonelli IL GIARDINO ROCCIOSO QUANDO È NATO? Origini che risalgono al Rinascimento (1350-1550); ricchi Signori collezionavano pietre, spugne, conchiglie, ossa di animali acquatici, ecc Periodo del paesaggismo inglese

Dettagli

1. L'EUROPA E L'ITALIA: CONFINI, COSTE, RILIEVI E PIANURE. Pearson Italia

1. L'EUROPA E L'ITALIA: CONFINI, COSTE, RILIEVI E PIANURE. Pearson Italia 1. L'EUROPA E L'ITALIA: CONFINI, COSTE, RILIEVI E PIANURE. L'Europa nel mondo L Europa è il quarto continente per dimensioni: solo l Oceania è più piccola. Dal punto di vista geografico è un estensione

Dettagli

Contributo alla conoscenza della vegetazione delle aree archeologiche romane (Roma)

Contributo alla conoscenza della vegetazione delle aree archeologiche romane (Roma) Fitosociologia vol. 43 (1): 97-139, 2006 97 Contributo alla conoscenza della vegetazione delle aree archeologiche romane (Roma) S. Ceschin, M. Cutini & G. Caneva Dipartimento di Biologia, Università Roma

Dettagli

FACOLTA DI ARCHITETTURA

FACOLTA DI ARCHITETTURA CORSO DI LAUREA IN ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO Laboratorio di Pianificazione del Paesaggio Insegnamento Paesaggio Docente: CRITERI E METODI DI ANALISI DELLA COPERTURA DEL SUOLO SOMMARIO 1) Legenda del Protocollo

Dettagli

MISURE DI CONSERVAZIONE DEL SIC IT Isola Sacra

MISURE DI CONSERVAZIONE DEL SIC IT Isola Sacra MISURE DI CONSERVAZIONE DEL SIC IT6030024 Isola Sacra 1 INTRODUZIONE Le misure di e gli indirizzi di gestione definiti nel presente documento si applicano al Sito di Interesse Comunitario IT6030024 Isola

Dettagli

lez. 2 Analisi fitoclimatica

lez. 2 Analisi fitoclimatica Università degli Studi della Tuscia Dip. DAFNE Modulo di Geobotanica Applicata (Dott. Goffredo Filibeck) lez. 2 Analisi fitoclimatica Analisi fitoclimatica Dobbiamo isolare quei fattori che più controllano

Dettagli

LA FRANA DI TERMINI IMERESE CONTRADA FIGURELLA

LA FRANA DI TERMINI IMERESE CONTRADA FIGURELLA REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO CORPO REGIONALE DELLE MINIERE SERVIZIO GEOLOGICO E GEOFISICO LA FRANA DI TERMINI IMERESE CONTRADA FIGURELLA I GEOLOGI: Dott.ssa - Daniela Alario Dott. Ambrogio Alfieri Dott.

Dettagli

Quercus trojana Webb (Quercia di Macedonia)

Quercus trojana Webb (Quercia di Macedonia) Quercus trojana Webb (Quercia di Macedonia) ambiente: boschi termofili su substrati prevalentemente calcarei. corotipo: N Medit. orientale Distribuzione italiana: E presente esclusivamente nella Murgia

Dettagli

ANGIOSPERME. Famiglie di interesse forestale più significative. Cornaceae

ANGIOSPERME. Famiglie di interesse forestale più significative. Cornaceae ANGIOSPERME Famiglie di interesse forestale più significative Cornaceae Cornaceae Famiglia CORNACEAE Piante suffruticose, arbustive o arboree, con foglie persistenti o caduche, opposte o alterne, semplici;

Dettagli

Monitoraggio di habitat e specie floristiche del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane (Ciadin della Meda - Val Settimana - Claut - PN)

Monitoraggio di habitat e specie floristiche del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane (Ciadin della Meda - Val Settimana - Claut - PN) PROGRAMMA PER LA COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA ITALIA-SLOVENIA 2007-2013. PROGETTO CLIMAPARKS CAMBIAMENTI CLIMATICI E GESTIONE DELLE AREE PROTETTE Monitoraggio di habitat e specie floristiche del Parco

Dettagli

PERCEZIONE DEL TERRITORIO

PERCEZIONE DEL TERRITORIO 5.2 PERCEZIONE DEL TERRITORIO Di seguito viene proposta l identificazione del comune attraverso visuali di foto aeree, che ne riportano la reale conformazione fisica, e attraverso ricostruzioni tridimensionali

Dettagli

2. LO SMOG FOTOCHIMICO NELLA PROVINCIA DI VICENZA

2. LO SMOG FOTOCHIMICO NELLA PROVINCIA DI VICENZA 2. LO SMOG FOTOCHIMICO NELLA PROVINCIA DI VICENZA Lo smog fotochimico è un inquinamento di tipo diffuso e impone controlli di vasta scala che vanno oltre l ambiente urbano e richiedono studi in bacini

Dettagli

Flora e vegetazione spontanea della città di Alessandria (Piemonte-Italia)

Flora e vegetazione spontanea della città di Alessandria (Piemonte-Italia) Fitosociologia vol. 43 (2): 77-95, 2006 77 Flora e vegetazione spontanea della città di Alessandria (Piemonte-Italia) F. Andreucci Dipartimento di Scienze Ambientali e della Vita, Università del Piemonte

Dettagli

ANALISI CLIMATICA DELL ESTATE 2016

ANALISI CLIMATICA DELL ESTATE 2016 Provincia Autonoma di Trento METEOTRENTINO REPORT ANALISI CLIMATICA DELL ESTATE 2016 Dipartimento Protezione Civile Servizio Prevenzione Rischi Ufficio Previsioni e Pianificazione Via Vannetti, 41-38100

Dettagli

1. DATI CLIMATICI DELLA LOCALITA 2 2. DISPERSIONI DEI LOCALI CALCOLO INVERNALE 4 3. RISULTATI DEI CALCOLI ESTIVI 6

1. DATI CLIMATICI DELLA LOCALITA 2 2. DISPERSIONI DEI LOCALI CALCOLO INVERNALE 4 3. RISULTATI DEI CALCOLI ESTIVI 6 INDICE DEL CONTENUTO 1. DATI CLIMATICI DELLA LOCALITA 2 2. DISPERSIONI DEI LOCALI CALCOLO INVERNALE 4 3. RISULTATI DEI CALCOLI ESTIVI 6 Pag. 1 1. DATI CLIMATICI DELLA LOCALITA Caratteristiche geografiche

Dettagli

RELAZIONE PAESAGGISTICA

RELAZIONE PAESAGGISTICA RELAZIONE PAESAGGISTICA Progetto di Parcheggio a servizio dell attività produttiva OGGETTO INTERVENTO ED UBICAZIONE AREA L intervento prevede la realizzazione di un parcheggio a servizio dell attività

Dettagli

ANALISI CLIMATICA DELLA PRIMAVERA 2016

ANALISI CLIMATICA DELLA PRIMAVERA 2016 Provincia Autonoma di Trento METEOTRENTINO REPORT ANALISI CLIMATICA DELLA PRIMAVERA 1 Dipartimento Protezione Civile Servizio Prevenzione Rischi Ufficio Previsioni e Pianificazione Via Vannetti, 1-3 Trento

Dettagli

1.1 Paesaggio e Clima

1.1 Paesaggio e Clima 1.1 Paesaggio e Clima La prevalente origine vulcanica del territorio della provincia di Viterbo tenderebbe a favorire una certa omogeneità floristico-vegetazionale che è invece arricchita dalla presenza

Dettagli

Carta dell uso del Suolo (Regione Emilia Romagna) Carta dell uso del Suolo (Regione Emilia Romagna)

Carta dell uso del Suolo (Regione Emilia Romagna) Carta dell uso del Suolo (Regione Emilia Romagna) Suolo SUOLO Con il termine suolo ci si riferisce allo strato superficiale della crosta terrestre, prodotto dall alterazione chimico-fisica delle rocce affioranti, che sono così trasformate in detrito su

Dettagli

Invaso Trinità (TP): prima classificazione dello stato ecologico in base al DM n. 260/2010.

Invaso Trinità (TP): prima classificazione dello stato ecologico in base al DM n. 260/2010. Invaso Trinità (TP): prima classificazione dello stato ecologico in base al DM n. 260/. Il recente Regolamento recante i criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali,

Dettagli

Lago Nero Report 2006

Lago Nero Report 2006 Lago Nero Report 2006 1.0 Premessa La presente relazione illustra i primi risultati di una campagna di indagini geognostiche eseguite in Località Lago Nero nel Comune di Tornareccio (CH), nell ambito del

Dettagli

Corso Accompagnatori di Media Montagna Collegio Guide Alpine Abruzzo

Corso Accompagnatori di Media Montagna Collegio Guide Alpine Abruzzo Corso Accompagnatori di Media Montagna 2015-2016 Collegio Guide Alpine Abruzzo MATERIA GENERALE: Elementi di geologia e geomorfologia, ecologia, flora e fauna, interventi di prevenzione conservazione e

Dettagli

PIANO DI GESTIONE della Zona di Protezione Speciale (ZPS) Foresta del Cansiglio

PIANO DI GESTIONE della Zona di Protezione Speciale (ZPS) Foresta del Cansiglio PIANO DI GESTIONE della Zona di Protezione Speciale (ZPS) Foresta del Cansiglio KLJ òjàklj Habitat Natura 2000 Sup. (ha) % 3150 Laghi eutrofici naturali con vegetazione del Magnopotamion o Hydrocharition

Dettagli

NATURA 2000 FORMULARIO STANDARD PER ZONE DI PROTEZIONE SPECIALE (ZPS)

NATURA 2000 FORMULARIO STANDARD PER ZONE DI PROTEZIONE SPECIALE (ZPS) NATURA 2000 FORMULARIO STANDARD PER ZONE DI PROTEZIONE SPECIALE (ZPS) PER ZONE PROPONIBILI PER UNA IDENTIFICAZIONE COME SITI D IMPORTANZA COMUNITARIA (SIC) E PER ZONE SPECIALI DI CONSERVAZIONE (ZSC) 1.

Dettagli

Piante terrestri. Spermatofite. Pteridofite

Piante terrestri. Spermatofite. Pteridofite Piante terrestri Piante vascolari Spermatofite Pteridofite Briofite Briofite Origine: circa 430 milioni di anni fa Più semplici piante che sono riuscite a vivere in modo stabile sulle terre emerse Ciclo

Dettagli

Stazione di Padova Inquadramento territoriale Fitoclima Copertura del suolo Localizzazione stazione di monitoraggio aeropollinico

Stazione di Padova Inquadramento territoriale Fitoclima Copertura del suolo Localizzazione stazione di monitoraggio aeropollinico Stazione di Padova Inquadramento territoriale Dal punto di vista geografico la zona della città di Padova è collocata all'estremità orientale della Pianura Padana circa 1 km a nord dei Colli Euganei e

Dettagli

Dinamica della vegetazione in aree di cava in Campania

Dinamica della vegetazione in aree di cava in Campania Sandro Strumia, Antonio Croce, Chiara Salvati Dipartimento delle Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche Seconda Università degli Studi di Napoli Annalisa Santangelo Dipartimento di

Dettagli

FACOLTA DI ARCHITETTURA

FACOLTA DI ARCHITETTURA CORSO DI LAUREA IN ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO Laboratorio di Pianificazione del Paesaggio Insegnamento Paesaggio Docente: SISTEMI DI CLASSIFICAZIONE DEL PAESAGGIO SOMMARIO 1) Basi teoriche: l ecologia

Dettagli

Evento del novembre 2012 Sintesi Meteo

Evento del novembre 2012 Sintesi Meteo Evento del 27-28 novembre 2012 Sintesi Meteo A cura di: Dipartimento per la Sicurezza del Territorio - Servizio Meteorologico Una intensa perturbazione ha interessato il Veneto tra il pomeriggio di martedì

Dettagli

INDICE 1. PREMESSA QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO DESCRIZIONE DELL ECOSISTEMA LOCALE INTERVENTI DI MITIGAZIONE...

INDICE 1. PREMESSA QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO DESCRIZIONE DELL ECOSISTEMA LOCALE INTERVENTI DI MITIGAZIONE... INDICE 1. PREMESSA... 2 2. QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO... 2 3. DESCRIZIONE DELL ECOSISTEMA LOCALE... 2 4. INTERVENTI DI MITIGAZIONE... 4 Pagina 1 di 8 1. PREMESSA Le aree a margine della S.P.130 sono

Dettagli

Stazione di Rovigo Inquadramento territoriale Fitoclima Copertura del suolo Localizzazione stazione di monitoraggio aeropollinico

Stazione di Rovigo Inquadramento territoriale Fitoclima Copertura del suolo Localizzazione stazione di monitoraggio aeropollinico Stazione di Rovigo Inquadramento territoriale Geograficamente Rovigo è posta all estremo sud della regione Veneto. II territorio della città è assai pianeggiante e l'altitudine varia tra i 5 e gli 8 metri

Dettagli

ECOLOGIA DELLE PIANTE DI TASSO DELL ISOLA D ELBA. Dott.ssa Francesca Anselmi

ECOLOGIA DELLE PIANTE DI TASSO DELL ISOLA D ELBA. Dott.ssa Francesca Anselmi ECOLOGIA DELLE PIANTE DI TASSO DELL ISOLA D ELBA Dott.ssa Francesca Anselmi Portoferraio, 08 ottobre 2009 Perché lo studio del tasso Taxus baccata L.: pianta estremamente antica, con complessa biologia;

Dettagli

COMUNE DI CIVITELLA DI ROMAGNA AREA ESTRATTIVA "S. MARTINO" AMBITO 1

COMUNE DI CIVITELLA DI ROMAGNA AREA ESTRATTIVA S. MARTINO AMBITO 1 COMUNE DI CIVITELLA DI ROMAGNA AREA ESTRATTIVA "S. MARTINO" AMBITO 1 1. INQUADRAMENTO Comune di: Civitella di Romagna. Località: S. Martino in Varolo. Cartografia di riferimento (C.T.R. 1: 25.000): Tav.

Dettagli

Uscita sul territorio con gli esperti del Parco fluviale Gesso e Stura alla scoperta dell'ecosistema del bosco

Uscita sul territorio con gli esperti del Parco fluviale Gesso e Stura alla scoperta dell'ecosistema del bosco RELAZIONE DEL 31 OTTOBRE 2013 - Ghibaudo Letizia - II parte Uscita sul territorio con gli esperti del Parco fluviale Gesso e Stura alla scoperta dell'ecosistema del bosco Muschi e Licheni Che cosa sono

Dettagli

I Boschi siciliani. Ecosistemi complessi

I Boschi siciliani. Ecosistemi complessi I Boschi siciliani Ecosistemi complessi Boschi sempreverdi di Leccio Sono boschi sclerofilli e sempreverdi, in genere piuttosto fitti e densi, caratterizzati dalla dominanza, nello strato arboreo, del

Dettagli

Dal Bosco di Vanzago al Parco delle Groane

Dal Bosco di Vanzago al Parco delle Groane Dal Bosco di Vanzago al Parco delle Groane REALIZZARE LA CONNESSIONE ECOLOGICA LUNGO IL CORRIDOIO REGIONALE 28 E LA DORSALE VERDE NORD Obiettivo Realizzare la connessione ecologica tra il Bosco di Vanzago

Dettagli

Passaggio dall ambiente acquatico a quello terrestre

Passaggio dall ambiente acquatico a quello terrestre Passaggio dall ambiente acquatico a quello terrestre l evoluzione dei vegetali La maggior parte delle specie vegetali contiene dal 70 al 95% d acqua e alcune alghe possono arrivare al 98%. L acqua svolge

Dettagli

Evoluzione del clima in Veneto nell ultimo cinquantennio

Evoluzione del clima in Veneto nell ultimo cinquantennio DIPARTIMENTO PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO Centro Meteorologico di Teolo Evoluzione del clima in Veneto nell ultimo cinquantennio Il Veneto si colloca in una zona di transizione confinante a Nord con

Dettagli

APAT Agenzia per la protezione dell ambiente e per i servizi tecnici. Dipartimento Tutela delle Acque Interne e Marine Servizio Difesa delle Coste

APAT Agenzia per la protezione dell ambiente e per i servizi tecnici. Dipartimento Tutela delle Acque Interne e Marine Servizio Difesa delle Coste APAT Agenzia per la protezione dell ambiente e per i servizi tecnici Dipartimento Tutela delle Acque Interne e Marine Servizio Difesa delle Coste CAPITOLO 3 IL CLIMA ONDOSO A LARGO DELLE COSTE ITALIANE

Dettagli

2. VINCOLI E PIANI SOPRAORDINATI L area è compresa nella zona di tutela dei corpi idrici superficiali e sotterranei.(art. 23 del PTCP).

2. VINCOLI E PIANI SOPRAORDINATI L area è compresa nella zona di tutela dei corpi idrici superficiali e sotterranei.(art. 23 del PTCP). Var. 89 Scheda norma B 24 Rossi e Catelli ex As2 (Tav. P.R.G.29). PARTE I STATO DI FATTO 1. DESCRIZIONI DELLE CONDIZIONI ATTUALI DELL AREA L'area di intervento è posta a sud ovest della città. A nord è

Dettagli

I CLIMI IN ITALIA: LE AREE MEDITERRANEE SECCHE TENDENTI ALLO STEPPICO

I CLIMI IN ITALIA: LE AREE MEDITERRANEE SECCHE TENDENTI ALLO STEPPICO I CLIMI IN ITALIA: LE AREE MEDITERRANEE SECCHE TENDENTI ALLO STEPPICO Introduzione Terminiamo la trattazione sui climi italiani affrontando l analisi delle aree caratterizzate da clima mediterraneo tendente

Dettagli

CLIMA: il susseguirsi del tempo atmosferico nel corso dell anno. Come varia il tempo atmosferico nel corso di un anno in un determinato luogo.

CLIMA: il susseguirsi del tempo atmosferico nel corso dell anno. Come varia il tempo atmosferico nel corso di un anno in un determinato luogo. CLIMA: il susseguirsi del tempo atmosferico nel corso dell anno. Come varia il tempo atmosferico nel corso di un anno in un determinato luogo. Cause del clima in Italia: La latitudine: è la distanza dall

Dettagli

Giovanni Bacaro. corresponding author 1 st RESILFOR WORKSHOP ACQUASANTA TERME 9-10 Luglio 2010

Giovanni Bacaro. corresponding author   1 st RESILFOR WORKSHOP ACQUASANTA TERME 9-10 Luglio 2010 Vegetazione e diversità nelle faggete dell'appenino centro-settentrionale Una proposta metodologica per caratterizzare l'ecosistema forestale Giovanni Bacaro BIOCONNET, BIOdiversity and CONservation NETwork,

Dettagli

Stazione di Treviso Inquadramento territoriale Fitoclima Copertura del suolo Localizzazione stazione di monitoraggio aeropollinico

Stazione di Treviso Inquadramento territoriale Fitoclima Copertura del suolo Localizzazione stazione di monitoraggio aeropollinico Stazione di Treviso Inquadramento territoriale La città di Treviso sorge sulla media pianura veneta in una zona ricca di risorse idriche. Corso d'acqua principale è il Sile. L'altitudine minima è di 6

Dettagli

Prospezioni magnetometriche Burnum (Croazia)

Prospezioni magnetometriche Burnum (Croazia) Prospezioni magnetometriche Burnum (Croazia) Università degli Studi di Siena Laboratorio di Archeologia dei Paesaggi e Telerilevamento LAP&T Data dei rilievi: 19-20/08/2006 Area del rilievo: Città antica

Dettagli

1. CONTENUTI DEL PROGETTO

1. CONTENUTI DEL PROGETTO Volume I - RELAZIONE GENERALE 1.1 Ambito territoriale Il progetto, nella sua formulazione iniziale, riguardava 5 regioni del Sud dell Italia: Molise, Campania,, e la orientale comprendente 67 della provincia

Dettagli

CARTA DELLE VOCAZIONI FAUNISTICHE DELL AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA BARI/BT PARTE I INQUADRAMENTO GENERALE

CARTA DELLE VOCAZIONI FAUNISTICHE DELL AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA BARI/BT PARTE I INQUADRAMENTO GENERALE CARTA DELLE VOCAZIONI FAUNISTICHE DELL AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA BARI/BT PARTE I INQUADRAMENTO GENERALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA DOTT. ALBERTO MERIGGI DOTT. GIANPASQUALE CHIATANTE ATC BARI DOTT.

Dettagli

La presente Relazione Tecnica riguarda il sito n 10 del PIT ricadente nel Comune di Empoli (FI).

La presente Relazione Tecnica riguarda il sito n 10 del PIT ricadente nel Comune di Empoli (FI). RELAZIONE TECNICA SITO N 10 ALLEGATO A7 PONTORME NEL COMUNE DI EMPOLI (FI) DEL PIANO DI INDIRIZZO TERRITORIALE CON VALENZA DI PIANO PAESAGGISTICO (PIT) La presente Relazione Tecnica riguarda il sito n

Dettagli