Giornata Conclusiva Gemellaggio AGIRE POR

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1 Lanusei 6 giugno 2008 Giornata Conclusiva Gemellaggio AGIRE POR Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità Provincia di Torino Provincia dell Ogliastra Sviluppo locale orientato alle pari opportunità: il Protocollo di parità Provincia dell Ogliastra

2 Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione Direzione generale per le politiche dei fondi strutturali comunitari PROGETTO AGIRE POR PROGRAMMAZIONE

3 Documento di riferimento Programma Operativo Nazionale di Assistenza Tecnica e Azioni di Sistema (PON ATAS) Linea finanziaria Misura I.1 Azione b) Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) Risorse disponibili ,00

4 Finalità e Territori Interessati Attivazione di Gemellaggi fra: Amministrazioni presenti nell intero territorio nazionale Offerenti Amministrazioni presenti nel territorio delle Regioni dell Obiettivo 1 Beneficiari

5 Obiettivi del Progetto Attivazione di Gemellaggi fra Amministrazioni situate nel territorio nazionale e Amministrazioni situate nel territorio delle Regioni dell Obiettivo 1, finalizzati al trasferimento di modelli e sistemi avanzati, conoscenze innovative, processi amministrativi efficaci e sistemi organizzativi di eccellenza ed in generale di best practice presenti nelle Amministrazioni Pubbliche del territorio nazionale o maturate nell'ambito della programmazione nazionale e cofinanziata, nella gestione e nel controllo delle misure e delle azioni dei Programmi Operativi Nazionali (PON), dei Programmi Operativi Regionali (POR) e dei Documenti Unici di Programmazione (DOCUP), nonché di altre esperienze sviluppate all interno di programmi, iniziative ed attività comunque riferibili all azione amministrativa nazionale o comunitaria, al fine di conferire efficacia, omogeneità, efficienza e innovazione all'attività istituzionale delle Pubbliche Amministrazioni delle Regioni dell Obiettivo 1

6 Soggetti Interessati Amministrazioni presenti nell intero territorio nazionale Amministrazioni presenti nel territorio delle Regioni dell Obiettivo 1 Amministrazioni Nazionali di Coordinamento Direzione generale per le politiche dei fondi strutturali comunitari

7 Struttura del Gemellaggio Start-Up. Riunione presso la DGPFS tra i diversi soggetti coinvolti nel Gemellaggio, dedicata alla definizione dei documenti del Progetto di Gemellaggio Articolazione temporale. Il Gemellaggio è suddiviso in periodi, ciascuno dei quali, di norma, non è superiore a due mesi Giornata conclusiva. Riunione presso la Beneficiaria per la presentazione dei risultati del Gemellaggio e la diffusione della Relazione Finale

8 nella programmazione AGIRE POR ha attivato: PROGRAMMAZIONE

9 RISULTATI PROGETTO AGIRE POR PROGRAMMAZIONE TOTALE GEMELLAGGI ATTIVATI E CONCLUSI ATTUALMENTE AGIRE POR HA ATTIVATO 42 GEMELLAGGI (19 CONCLUSI) Gemellaggi conclusi Gemellaggi non conclusi

10 RISULTATI PROGETTO AGIRE POR PROGRAMMAZIONE RISULTATI PROGETTO AGIRE POR PROGRAMMAZIONE SETTORI D INTERVENTO aree contaminate gestione dei rifiuti rete ecologica energie rinnovabili 10% 5% 5% 2% 5% patrimonio naturalistico difesa del suolo 14% 5% valutazione ambientale strategica monitoraggio ambientale salute 2% 5% internazionalizzazione delle imprese ricerca e sviluppo tecnologico gestione dei fondi strutturali risorse culturali 2% 7% 7% 12% 19% pari opportunità

11 RISULTATI PROGETTO AGIRE POR PROGRAMMAZIONE REGIONI OBIETTIVO 1 BENEFICIARIE E OFFERENTI BASILICATA CALABRIA CAMPANIA MOLISE PUGLIA SARDEGNA SICILIA 6 Beneficiaria 1 Offerente 7 Beneficiaria 1 Offerente 5 Beneficiaria 2 Offerente 3 Beneficiaria 7 Beneficiaria 8 Beneficiaria 2 Offerente 6 Beneficiaria

12 RISULTATI PROGETTO AGIRE POR PROGRAMMAZIONE PARTECIPAZIONE REGIONI COME BENEFICIARIE 7% 17% 12% 19% 17% 14% 14% Basilicata Calabria Campania Molise Puglia Sardegna Sicilia

13 RISULTATI PROGETTO AGIRE POR PROGRAMMAZIONE GEMELLAGGI ATTIVATI PER REGIONI OFFERENTI E BENEFICIARIE Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Umbria Valle d Aosta Veneto come Beneficiaria come Offerente PROGRAMMAZIONE

14 14 Gemellaggi nel settore del monitoraggio ambientale fra Agenzie Regionali per la Protezione dell Ambiente (ARPA) attraverso due Convenzioni con l Agenzia per la Protezione dell Ambiente e per i servizi Tecnici (APAT) I Convenzione Quadro (19 ottobre 2005) 7 Gemellaggi II Convenzione Quadro (3 aprile 2007) 7 Gemellaggi

15 ARPA Liguria/ARPA Toscana ARPA Emilia-Romagna/ARPA Piemonte ARPA Lombardia ARPA Marche ARPA Umbria ARPA Veneto ARPA Emilia-Romagna ARPA Toscana/ARPA Calabria ARPA Liguria/ARPA Piemonte ARPA Liguria ARPA Marche ARPA Valle d Aosta ARPA Lombardia/ARPA Emilia-Romagna ARPA Marche ARPA Sardegna ARPA Basilicata ARPA Campania ARPA Molise ARPA Puglia ARPA Sicilia ARPA Calabria ARPA Sardegna ARPA Sardegna ARPA Campania ARPA Calabria ARPA Basilicata ARPA Calabria ARPA Puglia PROGRAMMAZIONE

16 20 Gemellaggi con il coordinamento di Amministrazioni Nazionali Ministero della Salute Ministero per i Beni e le Attività Culturali Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Dipartimento per i Diritti e per le Pari Opportunità Ministero del Commercio Internazionale

17 Osservatori epidemiologici e rischio clinico ASL Roma E/Università di Firenze ASL Città di Milano Università di Firenze ASL 5 Torino ASR Emilia-Romagna Regione Siciliana Regione Sardegna Regione Sardegna/ARPA Sardegna Regione Basilicata Regione Campania

18 ni culturali MiBAC Piemonte e Regione Piemonte MiBAC Basilicata e Regione Basilicata esa delle coste Regione Emilia-Romagna Regione Campania chio idrogeologico Regione Marche Regione Puglia trimonio naturalistico Parco Nazionale delle Cinque Terre Parco Regionale delle Madonie ergie rinnovabili Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Parco Nazionale del Pollino ucazione ambientale Riserva Naturale Marina di Miramare Area Marina Protetta del Plemmirio ernazionalizzazione delle PMI Regione Piemonte Regione Basilicata ernazionalizzazione delle PMI Regione Piemonte Regione Calabria ernazionalizzazione delle PMI Regione Piemonte Regione Puglia

19 6 Gemellaggi nel settore delle Pari Opportunità Offerenti Beneficiari Sardegna - Basilicata Basilicata Puglia Sardegna Calabria Valle d'aosta Molise Provincia di Torino Provincia dell'ogliastra Piemonte - Sardegna Area tematica «Il sistema di governance delle pari opportunità» «Politiche e strumenti a sostegno della conciliazione vita/lavoro» «Sviluppo locale orientato alle pari opportunità: applicazione del principio di parità e di non discriminazione» «Le politiche di conciliazione: azioni da condividere» «Sviluppo locale orientato alle pari opportunità: protocollo di parità» «Strumenti operativi per la conciliazione vita privata e lavorativa»

20 8 Gemellaggi Regionali fra: Regioni dell intero territorio italiano Regioni dell Obiettivo 1

21 Ricerca e Innovazione Tecnologica Emilia-Romagna Campania Campania Siciliana Siciliana Calabria Modelli di Gestione dei Fondi strutturali Emilia-Romagna Puglia Rete Ecologica Friuli Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia Molise Campania Valutazione Ambientale Strategica (VAS) Emilia-Romagna Lombardia Puglia Sardegna

22 Un Protocollo d Intesa con l Associazione Nazionale dei Comuni Italiani Una Convenzione Quadro con l Unione delle Province d Italia PROGRAMMAZIONE

23 Analisi ex post delle attività e del Gemellaggio Finalizzata a valutare le modalità di svolgimento del Gemellaggio e il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati, viene effettuata dalla DGPFS, anche con l ausilio di appropriati indicatori, sulla base dei seguenti elementi: i dati di natura tecnico-finanziaria e quelli concernenti la realizzazione delle attività raccolti durante il corso del Gemellaggio le relazioni sui risultati e le ricadute del Gemellaggio presentate dalla Beneficiaria, 6 mesi e 12 mesi dopo il termine del Gemellaggio stesso

24 Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di coesione Direzione generale per le politiche dei fondi strutturali comunitari PROGETTO AGIRE POR PROGRAMMAZIONE

25 PROGRAMMAZIONE DOCUMENTI DI RIFERIMENTO Programma Operativo Nazionale Governance e Assistenza Tecnica FESR Obiettivo Convergenza ASSE II - Azioni per il rafforzamento delle Pubbliche Amministrazioni Obiettivo Operativo II.3 - Azioni di Gemellaggio Il gemellaggio è uno degli strumenti operativi che possono essere utilizzati per sostenere la capacità di governance dei processi di sviluppo e attuazione delle politiche iche di coesione. Infatti, attraverso tale strumento è possibile trasferire competenze chiave e modalità innovative che vanno ad incidere direttamente sulla gestione dei i processi amministrativi, sulle capacità decisionali e sulla costruzione della governance strategica complessiva dei territori

26 PROGRAMMAZIONE OBIETTIVO DEL PROGETTO Rafforzamento delle capacità e delle conoscenze delle Amministrazioni impegnate nel campo delle politiche di sviluppo attraverso l attivazione di Progetti di Gemellaggio realizzati fra: Amministrazioni presenti nell intero territorio nazionale e comunitario Offerenti Amministrazioni presenti nel territorio delle Regioni dell Obiettivo Convergenza Beneficiari Finalizzati al trasferimento di metodologie, conoscenze, sistemi innovativi e, in generale, best practice maturate nell ambito della programmazione nazionale e comunitaria

27 PROGRAMMAZIONE SETTORI DI INTERVENTO Possono essere attivati Gemellaggi AGIRE POR: negli ambiti d intervento presenti nelle priorità Quadro Strategico Nazionale (QSN) del Nei temi indicati nella comunicazione alla Commissione europea Regions For Economic Change nei temi considerati nell ambito del programma INTERREG IVC In ogni caso, verranno privilegiati quei progetti i cui settori d intervento costituiscano delle priorità all interno del POR della Regione Beneficiaria

28 PROGRAMMAZIONE GEMELLAGGI INTERNAZIONALI È possibile attivare Gemellaggi internazionali, con le stesse modalità stabilite per i Gemellaggi nazionali, ma in questo caso almeno uno degli Offerenti dovrà essere un Amministrazione situata nel territorio nazionale

29 AGIRE INSIEME PER LO SVILUPPO COMUNE PROGRAMMAZIONE

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