IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita"

Transcript

1 IVS Group: dalla quotazione in Borsa la spinta verso la crescita Massimo Trapletti, amministratore delegato della più grande impresa di gestione italiana, ci racconta il mondo IVS a tutto tondo CMYK 100,0,0,0 CMYK 0,0,0,100 PANTONE CYAN PANTONE BLACK IVS è un unicum nel Vending italiano. Il pioniere, l azienda che ha saputo precorrere con successo i tempi, esplorando sempre nuove strade nel business della Distribuzione Automatica. Le origini sono legate alla genialità del suo fondatore, Cesare Cerea, che nel 1971 cominciò a gestire la sua prima macchina per il caffè e fondò, un anno dopo, assieme a Pietro Gualdi ed Angelo Bonacina, l allora Bergamo Distributori. Oggi, a distanza di 42 anni, siamo di fronte ad un colosso internazionale del Vending da 300 milioni di fatturato. La trasformazione in un bigplayer del settore trae fondamenta nella fusione del 2006 di diverse società provenienti da un precedente processo di acquisizioni. Tanto è cresciuta, infatti, la nuova IVS che, sei anni più tardi, si è ritrovata tra le mani risorse e credibilità per aprire le porte della Borsa al comparto dei servizi di ristoro automatici. L azienda con sede centrale a Seriate è, infatti, il secondo operatore vending a livello europeo ad aver ottenuto l ingresso nel mercato delle contrattazioni borsistiche ed ora è l unico dopo il delisting di Selecta di qualche anno fa. Il percorso di quotazione in Borsa era partito ad inizio 2012 quando IVS Group Holding (ora IVS Group SA) aveva perfezionato l accordo per un operazione di fusione con la Italy 1 Investment SA veicolo d investimento che nasce per trovare investitori in vista dello sbarco in Borsa di un azienda quotandosi a Milano sul segmento MIV (listino riservato ad investitori professionali). Dopo circa un anno, il 3 Giugno 2013, è arrivato per IVS lo storico esordio nel listino principale della Borsa Massimo Trapletti italiana: MTA (il mercato telematico azionario). Per capire come IVS sia diventata il più grande gestore nazionale nel foodservice (con una quota di mercato stimata dell 11.8%) e terzo in Europa, VM ha incontrato a Seriate Mas- 14 luglio/agosto 2013

2 simo Trapletti, amministratore delegato del Gruppo lombardo. Dottor Trapletti, parlare di IVS significa citare un azienda dai grandi numeri. Ce ne può fornire alcuni? I numeri di IVS Italia sono propri di un grande leader di settore: 298 milioni di fatturato nel 2012, dipendenti, 50 filiali in Italia e 9 all estero (5 nel Sud e Nord della Francia e 4 Spagna nella area di Madrid, Barcellona e Saragozza), 4 controllate (D.D.S. spa di Imperia, Eur Coffee srl di Roma, E.V.S. srl di Monza ed Eurovending srl di Trento). IVS ha 62mila clienti, gestisce un parco di circa distributori, di cui automatici e semi automatici, che erogano circa 650 milioni consumazioni all anno. Com è composto il consiglio d amministrazione? Il presidente del CDA è Cesare Cerea, il ruolo di amministratore delegato è svolto dal sottoscritto (responsabile per le attività di back-office) e da Massimo Paravisi (responsabile per il front-office); Antonio Tartaro è il CFO (Chief Financial Officer); come consiglieri ci sono gli ex soci della Italy1 Spac: Vito Gamberale (vice presidente CDA assieme a Paolo Covre), Carlo Mamola e Mariano Frey. A maggio è stato cooptato come consigliere indipendente il dottor Franco Tatò in sostituzione del Prof. Gian Maria Gros-Pietro, dimissionario per incompatibilità con altri incarichi. Qual è l andamento del titolo IVS? L andamento del titolo sul MIV è stato sostanzialmente stabile da maggio a novembre Il MIV è un segmento di Borsa dedicato solo ad operatori istituzionali, costituito da Borsa Italiana da poco tempo, quindi i volumi di azioni negoziate non sono elevati. I titoli sono, come si dice in gergo tecnico, illiquidi e non vi sono mai grossi scossoni per le aziende lì collocate. L aumento dei volumi di azioni in vendita all indomani della assegnazione delle azioni ai fondatori della Spac che evidentemente non ha potuto trovare idonea contropartita di acquirenti stante la limitazione della platea che può accedere al MIV ha comportato una discesa del valore del titolo dagli iniziali 10 Euro a circa 6.20 Euro. Nulla a che vedere, quindi, con i fondamentali dell azienda che erano e sono sani. Immediatamente dopo la l ingresso sull MTA ed in particolare sul FTSE MIB ad un prezzo di 6.79 Euro, in presenza di un 35% di azioni in mano ad azionisti pubblici (cosiddetto flottante ) che diveniva così accessibile finalmente anche agli investitori privati si sono generati vivacità ed interesse per il titolo rispetto a quanto accaduto sul MIV. Autorevoli report finanziari di Banca IMI ed Equita, tutti documenti pubblici, ci confermano, poi, che, il valore dell azione IVS è sottostimato e che la sua consistenza reale sia intorno a Euro (attualmente il titolo vale sui 7.20 ). Sono stati staccati dei dividendi? L assemblea degli azionisti, tenuta lo scorso 14 maggio, ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a Euro per azione, per un importo complessivo di circa 4,8 milioni di Euro, con stacco 3 giugno 2013, record date 5 giugno e data di pagamento 6 giugno Al netto dei valori borsistici qual è la situazione finanziaria di IVS? I parametri sono più che soddisfacenti. Nel 2012, anno di crisi economica conclamata, i ricavi consolidati al 31 dicembre sono stati pari a milioni di Euro, in aumento del 7% rispetto al L Ebitda consolidato, pari nel 2012 a Euro 60,8 milioni, è risultato in crescita rispetto al 2011 (Euro 59.3 milioni), nonostante il forte aumento dei costi dei carburanti e dei trasporti. L aumento del prezzo medio per erogazione è stato pari al 4.4% circa rispetto al 2011, con un prezzo medio a battuta di 43.3 centesimi contro i 38.4 del La crescita è continuata anche nel 2013 malgrado il perdurare della crisi e della disoccupazione in Italia. Abbiamo appena pubblicato la semestrale 2013 che ci consente di raggiungere un EBITDA (al netto dei costi delle operazioni finanziarie straordinarie) di oltre 64 milioni, con un fatturato consolidato di milioni di Euro, in incremento del 7.4% rispetto al 30 giugno 2012 (147.4 milioni di Euro), grazie anche ad un aumento del prezzo medio per erogazione di circa il 3.2%. Il bilancio 2012 era stato pesantemente penalizzato da una posta meramente contabile legata alla fusione tra IVS e la Spac che contabilmente è stata considerata come una fusione inversa, scaricando un costo non monetario di circa 24 milioni. La semestrale rende giustizia alla redditività dell azienda, presentando un utile netto di gruppo di oltre 4 milioni che sarebbe stato di oltre 8 milioni senza i costi straordinari legati al cambio di segmento borsistico e all emissione del bond. Tali evoluzioni confermano come IVS 16 luglio/agosto 2013

3 stia costantemente aumentando la propria posizione di leader di mercato e come risulti premiante la maggiore presenza nei settori pubblico e travel, meno toccati dalla crisi economica rispetto al vending tradizionale. A proposito di bond. Quali sono i benefici che arriveranno dal prestito obbligazionario di 200 milioni di Euro garantito da BNP e Banca IMI? Lo scorso 4 aprile è stata completata l emissione di un prestito obbligazionario senior da Euro 200 milioni, con scadenza 2020, tasso d interesse pari al 7.125% e quotato sull Extra-MOT di Borsa Italiana e sull MTF-Market del Luxembourg Stock Exchange. Tale operazione, i cui proventi sono principalmente stati utilizzati nei mesi di aprile e maggio 2013 per l estinzione della maggior parte dell indebitamento finanziario del Gruppo esistente al 31 Dicembre 2012, ci consentirà di rafforzare la flessibilità finanziaria e le capacità di sviluppo di IVS Group nel medio termine. Grazie a questa operazione IVS può ridurre significativamente la dipendenza dai prestiti bancari la cui gestione tanto angustia molte aziende, altrimenti sane, nel nostro settore ed allungare l orizzonte temporale delle scadenze finanziarie sino al 2020, e per altre esigenze, incluse acquisizioni mirate. Questa operazione di emissione sui mercati pubblici internazionali che ha visto una accoglienza entusiasta (domanda per 4 volte l offerta) malgrado il difficilissimo momento per l Italia ha reso, quindi, granitiche le fonti di finanziamento della società. Effettivamente, però, gli interessi allo 7.125% non sono cosa banale (oltre 14 milioni di interessi all anno) Nel 2016 avremmo dovuto ridiscutere il debito con le banche e le proiezioni parlavano di tassi d interesse ben superiori a quelli applicati in questo prestito obbligazionario. L indebitamento netto è di 170 milioni e la cospicua liquidità disponibile ci consentirà continuare nello sviluppo per vie esterne. Toccherà al management operare con i giusti investimenti per garantire profittabilità ed annullare l effetto dei tassi d interesse. Capitolo acquisizioni. Quali sono gli obiettivi di IVS? Negli ultimi 5 anni IVS ha completato qualcosa come 60 acquisizioni. Nel corso del 2012, la capogruppo ha acquisito il controllo di alcune società italiane (Selecta Italia S.p.A., Fast Service Italia S.r.l., Mr. Vending S.r.l.) e di diversi rami di aziende di piccole dimensioni (in genere con fatturati inferiori a 1 milione di Euro) per un valore complessivo di circa 63 milioni di Euro. Nel primi tre mesi del 2013 sono state realizzate tre acquisizioni di piccole dimensioni: il 100% del capitale della società Liguria Caffè Automatico S.r.l. (veicolo societario contenente la concessione Nespresso tm per la Liguria; acquisto perfezionatosi a febbraio 2013) e di due rami d azienda, per un valore complessivo inferiore al milione di Euro. La nostra intenzione è quella di procedere ad acquisizioni scientificamente mirate. Lo scenario di volumi calanti richiede un approccio selettivo alle possibili acquisizioni. C è da considerare che l aumento dell IVA dal 4% al 10% avrà certamente degli effetti sui volumi del Vending. È, quindi, possibile che le risorse necessarie per affrontare tale cambiamento in tempi relativamente brevi possano mettere in difficoltà alcuni operatori e contribuire ad un ulteriore accelerazione dei processi di concentrazione del settore. La solida posizione finanziaria pone IVS nelle condizioni ideali per continuare l attività di ricerca e negoziazione di possibili acquisizioni. Faremo, però, solo piccole operazioni di merger su società da 1 a 3 milioni di Euro di fatturato anche in zone in cui siamo già presenti ma che intendiamo consolidare. Su VM di luglio/agosto 2007, chiedemmo al presidente Cerea quale fosse il giusto valore di una gestione. Ci rispose che, volendo rientrare dell investimento in 5 anni, il prezzo doveva essere pari a 5 volte l Ebitda (o 6 a battuta, supposto un Ebitda di 10 cent, per battuta/mese). Con la crisi economica è cambiato il mondo, si figuri il Vending. I valori sono scesi e non torneranno mai più a quei livelli. Non faccio cifre ma siamo ben al di sotto dei 6 Euro a battuta. Comunque, l uso del valore 18 luglio/agosto 2013

4 a battuta, vuoto per pieno, come indicatore per stabilire l Equity Value di una gestione è ormai superato ed inattendibile. D altronde parafrasando una celebre frase: non tutte le battute sono uguali! Noi oggi acquisiamo un azienda in base alla reale redditività delle battute: è il margine per erogazione il focus che genera il prezzo di acquisto in una trattativa per la cessione d azienda. Siamo ben lontani dai fattori moltiplicazione di alcuni anni fa. C entra l ingresso nel mercato dei fondi di private equity? L ingresso dei fondi speculativi nel nostro settore in un momento di eccessiva (con il senno di poi, ovviamente) disponibilità di indebitamento ha avuto l effetto di drogare e iperleveredgiare il mercato, scaricando su talune società un eccessivo indebitamento. La finanza credeva di aver fatto un colpaccio penetrando in un comparto ricco e generatore continuo di cash-flow; la crisi finanziaria e l incapacità di taluni manager non esperti del settore ha portato al disastro, prosciugando le riserve di liquidità e le casse delle imprese e generando uno stress dei conti economici così violento che oggi vi sono realtà che hanno un debito di 1.5 volte il fatturato che avranno difficoltà a rimborsare. In passato certe iper-valutazioni si reggevano solo sulla disponibilità di debito e sulla leva da questo fornita. L acquisto di una gestione veniva finanziato dalle banche sulla solvenza attribuita agli acquirenti, sulla loro capacità di rimborsare il debito contratto per l acquisto. Certi fondi arrivarono a pagare un azienda fino a 9 volte l Ebitda, finanziando l operazione un po con mezzi propri ma, soprattutto, con il debito bancario. Un modus operandi destinato a scomparire, perché le banche hanno ben capito che non possono più supportare certe operazioni a quelle condizioni. Ormai la leva non deve mai superare 3 volte e mezzo l Ebitda prodotto annualmente dalla azienda. Siamo quindi al game over per una D.A. troppo finanziaria? Il ruolo che potranno giocare i fondi d investimento in futuro sarà quello di medico al capezzale delle aziende acquisite, per curarne la malattia da eccessivo stress finanziario da loro stessi causata. Detto in parole semplici, vedo la finanza operante su società a rischio fallimento attraverso dei piani di ristrutturazione e riconversione. Uno scenario, direi, non proprio esaltante ma che reputo realistico. Purtroppo non tutte le aziende esistenti saranno destinate ad essere salvate. In questi frangenti la teoria economica ci dice che il numero degli operatori è immancabilmente destinato a ridursi di una percentuale a doppia cifra. Secondo lei, IVS rimarrà una mosca bianca tra le gestioni o ritiene ci sia le possibilità di assistere ad altre operazioni di quotazione in Borsa? Mi auguro di essere presto in compagnia, perché vorrebbe dire che vi sono altre gestioni che sono cresciute e hanno raggiunto numeri e capacità tali da avere la forza per sostenere un operazione così importante e particolare coma la quotazione in Borsa. Inoltre ciò significherebbe che il settore è arrivato finalmente a compiere il sempre auspicato salto di qualità e ad attuare il ricambio a livello generazionale. Non serve necessariamente avere un fatturato da 300 milioni di Euro per quotarsi in Borsa. Ci può arrivare anche un azienda da milioni di Euro. I mercati messi a disposizione dalla nostra Borsa sono tanti e hanno diversi gradi di difficoltà, ma tutti consentono di approcciare una fonte di liquidità diversa dalle solite banche che hanno tanto anestetizzato la nostra finanza dal dopoguerra ad oggi. La quotazione rappresenta una forma di finanziamento alternativo a quello del debito bancario e funge da moralizzatore di un settore visto che, per legge, i report sull andamento dell azienda quotata sono pubblici, controllati con il bilancino e standardizzati. Si è quindi obbligati a mantenere certi comportamenti di correttezza imprenditoriale. Sei sempre sotto i riflettori e sei valutato dal mercato. Come siete riusciti a spiegare agli investitori il valore di un settore dai più conosciuto con la locuzione di quelli delle macchinette? Spiegare a grossi Gruppi della finanza e dell industria, non solo italiani, cos è il Vending non è stato facile ma, nel contempo, è risultato affascinante ed è per me e per le persone di IVS motivo di orgoglio. Pochi conoscono le potenzialità del nostro settore e la sua capacità di generare fatturati e redditività. Solo dopo aver raccontato come facciamo impresa e la qualità che offriamo a milioni di persone anche gli investitori si rendono conto del valore del servizio di cui ogni giorno usufruiscono nel loro ufficio o nella loro comunità. Tutti immancabilmente finiscono per guardare l oscuro e familiare distributore automatico con un occhio diverso. Anche queste fasi sono momenti di sviluppo e visibilità per il Vending e ne favoriscono la crescita. Quale sarà, secondo IVS, l impatto sulle gestioni del prossimo aumento dell IVA dal 4% al 10%? Per noi, grandi player del settore, tale aumento non va considerato totalmente negativo. Esso, infatti, ridurrà il differenziale tra aliquote IVA su acquisti e investimenti (10% e 21%) e quella media del 4.5% sulle vendite. Tale differenziale, com è noto, genera importanti crediti IVA che lo Stato poi stenta a rimborsarci. Si tratta di un aumento inevitabile per far quadrare i conti pubblici e che era già in ballo da tempo. È, sicuramente, 20 luglio/agosto 2013

5 meglio un incremento del 6% in un unica soluzione, anziché fare come in Spagna e Francia dove il rincaro dell IVA è stato frazionato in tanti micro-aumenti dell 1% (Spagna) e 2% (Francia). Questo secondo metodo rende più complicato ed oneroso l aggiornamento dei prezzi con continui interventi su macchine e sistemi di pagamento. IVS, solo in Italia, gestisce oltre 90mila distributori sui quali occorrerà intervenire materialmente. Qual è la metodologia operativa che userete per l adeguamento delle macchine? Le azioni operative e di politiche di prezzo connesse a tale incremento sono già state considerate ed avviate dal management e tra queste si inserisce anche la decisione di anticipare al primo semestre gli investimenti in macchine, in quanto nei mesi successivi molti degli addetti tecnici (oltre che i commerciali) saranno impegnati in un lavoro straordinario sul campo per l adeguamento dei prezzi e le relative modifiche ai distributori automatici. Sicuramente tutto questo lavoro comporterà un aggravio economico, generando costi tecnici straordinari che in qualche modo tenteremo di condividere con i nostri clienti. D altra parte è una imposizione stabilita dal legislatore che colpisce i consumatori e non può essere a nostro carico. Qual è, per IVS, la situazione dei rimborsi IVA? IVS genera qualcosa come 4/5 milioni di crediti IVA al trimestre. Nel momento peggiore per le casse nazionali siamo arrivati a vantare nei confronti dello Stato quasi 35 milioni di crediti. Per ora ci sono arrivati tre rimborsi arretrati, ma siamo ancora lontani da una situazione di normalità, se per normalità si intende quella degli altri Paesi europei dove l IVA viene rimborsata entro i 60 giorni dalla domanda. Il prestito obbligazionario da 200 milioni nasce anche correlato a questa situazione di incertezza sui tempi di incasso di una somma tutt altro che trascurabile. La presenza in alcuni Paesi esteri fanno di IVS una multinazionale del Vending. Come valuta i mercati in cui operate? La crisi è molto forte in Spagna e si sta profilando minacciosa anche in Francia. In questi Paesi fatichiamo a crescere e a raggiungere le dimensioni che vorremo. Fa eccezione la Francia meridionale, dove invece IVS è il secondo operatore locale. Nel 2012, il fatturato in Spagna ha avuto un leggerissimo aumento (+0.2%), mentre in Francia è calato del 2.9%. Nel primo trimestre del 2013 i volumi di battute sono scesi del 6.9% in Spagna e del 5.4% in Francia rispetto all identico periodo del Per cercare uno sviluppo stiamo puntando su un incremento della forza commerciale, su acquisizioni mirate e sull ottimizzazione dei costi di fornitura grazie alle sinergie con la sede centrale in Italia. Non è, per il momento, nostra intenzione aprirci ad altri mercati esteri. Quali le differenze tra i mercati oltre confine e quello italiano? Sembrerà paradossale, visto che è considerata una storica spina nel fianco del Vending italiano, ma da noi la marginalità è più alta che in Spagna e Francia. Prendiamo l esempio della Francia: lì ci sono tanti elementi che concorrono ad una minore redditività delle battute: le alte spese del personale dovute al regime delle 35 ore lavorative settimanali e alla rigidità degli orari, ma anche gli elevati costi delle materie prime, in primis l acqua. Proprio per permettere un adeguata profittabilità alla nostra attività oltralpe abbiamo deciso di rivolgerci a clienti mediopiccoli che ci garantiscono un ritorno di marginalità rispetto alle grandi locazioni e agli appalti pubblici. L anti-economicità di certi appalti per enti pubblici è fatto conclamato. IVS ne ha vinti di importanti, ultimamente quello di Poste Italiane. Quali considerazioni suggerisce l aggiudicazione costi quel che costi di questo tipo di gare? Chiariamo subito una cosa. L appalto nazionale di Poste Italiane non l abbiamo vinto per i prezzi bassi di vendita e i ristorni. È sufficiente farsi un giro nelle locazioni e controllare a quanto vendiamo cibi e bevande. Siamo arrivati primi grazie all innovazione di prodotto e di servizio. Abbiamo lavorato di concerto con i principali attori dei sistemi di accettazione delle carte di credito e di debito (Mastercard, Visa, Carta Sì, Consorzio Triveneto), Poste Italiane e il nostro fornitore MEI per sviluppare un sistema di pagamento con carte di credito consono al Vending. Perché questo sistema fosse realizzato abbiamo dovuto spiegare a tutta la comunità tecnica delle carte di credito cos è la Distribuzione Automatica, come funziona il mercato e fargli digerire alcuni paletti (tra cui le loro commissioni ). Di fatto IVS ha oggi la più grande rete di POS italiana e l ha creata per i micro pagamenti. I nostri clienti possono pagare con carte bancarie e postali senza addebito di costi e senza l uso del PIN. Poste Italiane S.p.A. cercava essenzialmente questo per ampliare l utilizzo della carta Poste- Pay. L accordo prevede che il sistema venga installato su tutti i 2mila d.a. presenti nelle sedi di Poste Italiane e in altrettante macchine al di fuori del loro circuito. IVS installerà, perciò, circa 4 mila punti selfservice gestiti con pagamenti con carte di credito. Agli appalti anti-economici, invece, non partecipiamo, o non arriviamo mai primi. Usiamo una tattica commerciale più aggressiva solo quando dobbiamo difendere lo- 22 luglio/agosto 2013

6 cazioni già in portafoglio dalle offerte di altri competitor. Come giudica la concorrenza delle imprese di Ristorazione Collettiva? Le ritengo dei competitor importanti, ma non per il ribasso dei prezzi e gli alti ristorni, per i quali si sono negativamente distinti negli ultimi periodi, ma per come possono integrare il servizio vending nel loro core business. Il loro punto di forza è il Global Service attraverso cui, sfruttando politiche di scontistica ed economie di scala, riescono a prendere l appalto della mensa, delle pulizie, del ristoro automatico, ecc., magari utilizzando lo stesso personale. Il fatto che comincino a partecipare e a vincere grandi appalti è un segnale di un nuovo attore con cui dovremo confrontarci seriamente. Il Vending però, ha alcuni fattori tecnici non trascurabili che possono fare la differenza come è accaduto in passato quando gruppi, anche grandi, hanno poi deciso di ritirarsi dal nostro mercato. IVS è una realtà ramificata sul territorio. Quale sforzo organizzativo implica una così ampia struttura? Abbiamo centralizzato tutte le attività di acquisti, logistica, amministrazione, controllo di gestione, personale, IT, ecc., sotto un unica unità operativa, a Seriate. Si deve massimizzare l efficienza del sistema e se deleghi troppe funzioni alle filiali non riesci poi ad organizzare e gestire il back-office. È stato un processo lungo e non privo di difficoltà, perché non è mai facile togliere delle responsabilità alle filiali nate quali società indipendenti, ma è l unica via percorribile, visti il peso che hanno per noi certi centri di costo ed attività. Due esempi: i costi del personale rappresentano circa il 30% del fatturato IVS, mentre gli acquisti sono pari al 26%. Visto la vostra forza contrattuale, avete mai pensato di farvi costruire delle macchine taylor made? Sì, questo accade normalmente quando vediamo la possibilità di sviluppare un segmento di mercato. La nostra dimensione ci permette di stabilire accordi in esclusiva e portare a termine progetti innovativi che consentono ad IVS di continuare a svilupparsi anche attraverso la propria rete commerciale, senza dover ricorrere sempre ad acquisizioni per crescere. È accaduto in passato e sempre di più accadrà in futuro. L ultimo esempio è stato il distributore Italy Cup che ci ha consentito di rilanciare il segmento OCS. L OCS e la famiglia sono ancora un business per un gestore? Perché questo servizio sia redditizio servono investimenti in macchine e prodotti. La politica commerciale del prezzo nel monoporzionato è inutile perché è troppo forte la concorrenza delle vendite su internet. In IVS abbiamo lavorato sull ottimizzazione dell offerta, cercando di chiudere i sistemi attraverso il controllo dei consumi sulla macchine e variando il più possibile le referenze per staccarci dagli standard di mercato che l ufficio o l utente trova sui canali paralleli. Facendo così abbiamo perso un po di volumi ma abbiamo più redditività sulle vendite. È una modalità che implica costi, ma serve per non vedere morire questo tipo di Vending. Di fatto lo stiamo spostando verso un servizio di tipo tradizionale, automatico. L OCS classico è destinato a perdere sempre più spazio a favore della gestione internet. Sembra che l 80% dei consumatori sappia poco o nulla su chi gestisce le macchine? Come IVS intende rafforzare il proprio brand? È da poco partita una campagna pubblicitaria istituzionale su Il Sole 24 Ore e Il Corriere della Sera per riaffermare i valori fondanti di IVS leadership, servizio ed energia positiva arricchire l identità del marchio ed attirare l attenzione sulla recente quotazione presso Borsa Italiana. L identificazione di IVS avviene anche attraverso la brandizzazione delle divise del nostro personale, dei furgoni, dei d.a. e delle relative locazioni. Lei fa parte sia del consiglio direttivo di Confida, sia di quello di Venditalia Servizi. Qual è il suo pensiero sulla nostra associazione? Il giudizio è positivo. Ritengo che la politica di valorizzazione e difesa del nostro settore presso istituzioni ed opinione pubblica non abbia paragoni per intensità e coerenza con il passato. Un lavoro così non era mai stato fatto. Oggi Confida non è più un Associazione di pochi ma l Associazione di tutta la filiera, in cui tutti si possono ritenere partecipi. Concordo anche con la scelta di rimanere equidistanti dalle dinamiche commerciali di mercato. Confida non potrà mai schierarsi con questa o quell azienda. Il suo compito è di fare lobby ai massimi livelli istituzionali per promuovere il Vending ed evitare che si arrivi a decisioni deleterie per il nostro comparto. A tale riguardo sosteniamo la proposta avanzata dal associazione di istituire un credito d imposta per le gestioni che investiranno in macchine, accessori e prodotti. Sarebbe un bel modo per attutire l impatto dell aumento dell IVA, sbloccare gli investimenti e dare ossigeno ai fabbricanti. Per finire, la quotazione in Borsa è per IVS un traguardo da consolidare o una strada tracciata verso il futuro? Riprendendo quanto già dichiarato dal presidente Cerea: la nostra dote è sapere guardare lontano, i cambiamenti non ci spaventano. In un mercato difficile abbiamo raffor- luglio/agosto

7 zato la nostra posizione di leader, dimostrando di essere una grande squadra capace di affrontare ogni genere di progetti. La sedia di alloro è pungente e non è adatta alla squadra IVS. Non ci fermiamo a specchiarci ma guardiamo sempre alla tappa successiva. La Borsa è per noi un traguardo importante, ma è solo una tappa intermedia. Vogliamo continuare a crescere. Enrico Capello IVS ITALIA PROMUOVE LA SALUTE SUL POSTO DI LAVORO IVS Italia, grazie alla impulso prodotto dalle funzioni responsabili degli uffici Qualità/Ambiente (Francesco Ferrari) e Marketing (Laura Rodriguez e Nicola Gualdi), ha aderito all ENWHP, il Network Europeo di Promozione della Salute sul posto di Lavoro. Ciò, in ottica dell accreditamento del certificato WHP, l attestazione che premia le aziende che adottano strumenti di promozione della salute. È evidente come l attenzione al benessere di chi lavora all interno di un gruppo incida positivamente sia sulla capacità operativa del lavoratore, sia sulla produttività dell azienda. Per questo IVS Italia, dopo il progetto Educazione alimentare nelle scuole e il premio Azienda Family Friend, per cui è stata fregiata del logo Conciliazione Vita-lavoro, si adopera ancora una volta nell ambiente sociale-lavorativo. In che modo? Nel triennio , IVS svilupperà un percorso di promozione della salute che per quest anno prevede: in tutte le aree break aziendali l opportunità di visionare un poster informativo sul tema ; utilizzare delle tovagliette per pranzare (stampate con informazioni sugli abbinamenti per mangiare equilibrato); approfittare della disponibilità di frutta fresca; utilizzare una bilancia per seguire i miglioramenti del giro vita. La seconda area tematica sarà supportata da dati informatici relativamente a: dotazioni di sicurezza dei mezzi aziendali; manutenzioni programmate; corsi di guida sicura; nomina del Mobility Manager. Anche l OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) considera il posto di lavoro come l ambiente ideale per la promozione della salute sociale. Garantire, quindi, un biotopo lavorativo sano, in cui si sviluppi il benessere psi- cofisico delle persone, non può che essere un caposaldo di una società progredita. Il progetto europeo ENWHP ha delle specifiche espressioni nazionali che, nel caso italiano, trovano i propri alfieri in Regione Lombardia, Confindustria Bergamo e ASL Bergamo. Grazie a loro e alle 34 aziende italiane che fanno parte del progetto, di cui IVS Italia è capofila, anche nel nostro Paese si inizia a ragionare secondo la filosofia che sottendono il progetto: Dipendenti sani in aziende sane. L asilo aziendale all interno di IVS Italia a Seriate 24 luglio/agosto 2013

POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA

POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA POSTE ITALIANE: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2015 RICAVI E RISULTATO OPERATIVO IN CRESCITA Ricavi totali: 23,9 miliardi, +6,0% ( 22,6 miliardi al 30.09.2014) Risultato

Dettagli

MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI

MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI MIGLIORA PER LE IMPRESE ITALIANE L ACCESSO AI FINANZIAMENTI Silvano Carletti * Nei suoi primi cinque appuntamenti (l ultimo a fine settembre 2015) il Targeted Longer-Term Refinancing Operations (TLTRO)

Dettagli

Fondi Demetra. Progetto Private Equity nel settore agro-alimentare

Fondi Demetra. Progetto Private Equity nel settore agro-alimentare Fondi Demetra Progetto Private Equity nel settore agro-alimentare Agenda 1.1 Lo scenario di riferimento 1.2 La Società di Gestione 1.3 La Governance della SGR 1.4 Il Fondo Demetra Demetra: dea greca del

Dettagli

CONAFI PRESTITO : APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2011

CONAFI PRESTITO : APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2011 CONAFI PRESTITO : APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2011 Margine di intermediazione consolidato pari a 5,68 milioni di euro (4,14 milioni di euro al IH2010) Risultato della gestione operativa

Dettagli

COMUNICATO STAMPA LANDI RENZO S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009.

COMUNICATO STAMPA LANDI RENZO S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009. COMUNICATO STAMPA LANDI RENZO S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009. Fatturato oltre le attese e marginalità in forte miglioramento. Il quarto trimestre è in forte

Dettagli

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione al 30 giugno 2009 SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

Dettagli

TERNIENERGIA: UTILI DEL PRIMO SEMESTRE 2010 IN FORTE CRESCITA E POTENZA INSTALLATA RADDOPPIATA

TERNIENERGIA: UTILI DEL PRIMO SEMESTRE 2010 IN FORTE CRESCITA E POTENZA INSTALLATA RADDOPPIATA TERNIENERGIA: UTILI DEL PRIMO SEMESTRE 2010 IN FORTE CRESCITA E POTENZA INSTALLATA RADDOPPIATA Ricavi pari a Euro 36,3 milioni: +76% rispetto al I semestre 2009 EBITDA pari a Euro 5,9 milioni: +109% rispetto

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

Aprile 2006: Numero 7

Aprile 2006: Numero 7 Aprile 2006: Numero 7 NEWSLETTER FINANZIARIA POLIGRAFICA SAN FAUSTINO La Newsletter è disponibile online all indirizzo www.psf.it Alberto Frigoli In questo numero: - Lettera del Presidente - Evoluzione

Dettagli

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ

EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Comunicato stampa EUROFIDI ED EUROCONS RISULTATI 2007 NEL SEGNO DELLA REDDITIVITÀ Le imprese associate a Eurogroup sono quasi 37 mila (+8,6% rispetto al 2006) L avanzo di gestione ante imposte è di 6,3

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015.

COMUNICATO STAMPA. Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. COMUNICATO STAMPA Il Gruppo Iren presenta l aggiornamento del Piano Industriale al 2015. Ebitda al 2015 di circa 670 milioni di euro, con una crescita media annua del 3,2%. Posizione finanziaria netta

Dettagli

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO I RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE GRUPPO ITALMOBILIARE: RICAVI: 1.386,4 MILIONI DI EURO (1.452,5 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE

Dettagli

Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring

Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring La finanza delle imprese tra crisi e ripresa Mario Valletta Università degli Studi

Dettagli

Un altro anno di crescita per Media Vending

Un altro anno di crescita per Media Vending edia Vending Un altro anno di crescita per edia Vending e i t e n d i v R l I e r c a t o d d e l V e n d i n g edia Vending è una dinamica rivendita che da alcuni anni opera con successo nella Provincia

Dettagli

SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE:

SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE: PICCOLE E MEDIE IMPRESE SCHEDA PAESE: ITALIA PICCOLE E MEDIE IMPRESE: RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: IN COLLABORAZIONE CON: L indagine Nel mese di ottobre 2010,

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

Comunicato Stampa IKF S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione di IKF SPA Approva la Relazione Semestrale al 30 Giugno 2014

Comunicato Stampa IKF S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione di IKF SPA Approva la Relazione Semestrale al 30 Giugno 2014 Comunicato Stampa : Il Consiglio di Amministrazione di IKF SPA Approva la Relazione Semestrale al 30 Giugno 2014 Milano, 29 dicembre 2014 Il Consiglio di Amministrazione di IKF Spa ( nel seguito anche

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI DELL ESERCIZIO 2006

COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI DELL ESERCIZIO 2006 COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI DELL ESERCIZIO 2006 2006 ANNO DI SVOLTA PER SEAT PAGINE GIALLE CON UN SECONDO SEMESTRE IN FORTE CRESCITA GRAZIE ALLE INNOVAZIONI

Dettagli

Informazione Regolamentata n. 0246-44-2015

Informazione Regolamentata n. 0246-44-2015 Informazione Regolamentata n. 0246-44-2015 Data/Ora Ricezione 23 Ottobre 2015 14:23:44 MTA - Star Societa' : SOGEFI Identificativo Informazione Regolamentata : 64513 Nome utilizzatore : SOGEFIN01 - ALBRAND

Dettagli

Il Consiglio d'amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009. Risultati industriali in crescita e dividendo confermato a 8 centesimi di Euro

Il Consiglio d'amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009. Risultati industriali in crescita e dividendo confermato a 8 centesimi di Euro comunicato stampa Bologna, 29 marzo 2010 Il Consiglio d'amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2009 Risultati industriali in crescita e dividendo confermato a 8 centesimi di Euro Ricavi a 4.204,2

Dettagli

Investimento e Sviluppo Mediterraneo spa. Il CdA approva i risultati al 31 marzo 2008

Investimento e Sviluppo Mediterraneo spa. Il CdA approva i risultati al 31 marzo 2008 Comunicato Stampa Investimenti e Sviluppo Mediterraneo S.p.A.: Il CdA approva i risultati al 31 marzo 2008 Trimestre: gennaio 2008 marzo 2008 Margine di interesse pari a euro 327.660 Margine di intermediazione

Dettagli

Confindustria Genova

Confindustria Genova Confindustria Genova La levadel Private Equity nelleacquisizionie nelle cessioni: minoranze e maggioranze Genova, 14 maggio 2015 Raffaele de Courten 1 ARGOMENTI TRATTATI Cosa fanno gli operatori di Private

Dettagli

Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1. Il Gruppo e le sue attività pag. 2. L organizzazione del network pag.

Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1. Il Gruppo e le sue attività pag. 2. L organizzazione del network pag. DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA Un network dinamico e leader nel settore immobiliare pag. 1 Il Gruppo e le sue attività pag. 2 L organizzazione del network pag. 5 Le partnership commerciali pag.

Dettagli

IL CAPITALE DI SVILUPPO E IL MERCATO DEL CAPITALE DI RISCHIO NUOVO CAPITALE E NUOVO APPROCCIO PER LO SVILUPPO DELLE PMI

IL CAPITALE DI SVILUPPO E IL MERCATO DEL CAPITALE DI RISCHIO NUOVO CAPITALE E NUOVO APPROCCIO PER LO SVILUPPO DELLE PMI IL CAPITALE DI SVILUPPO E IL MERCATO DEL CAPITALE DI RISCHIO NUOVO CAPITALE E NUOVO APPROCCIO PER LO SVILUPPO DELLE PMI 10 settembre 2014 RAPPORTO TRA IMPRESE ITALIANE E SISTEMA BANCARIO I prestiti bancari

Dettagli

Dalle Relazioni, il Valore

Dalle Relazioni, il Valore Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto 80 Schemi e prospetti 82 Le strategie e il Valore 86 Il Valore delle relazioni 88 Indici di Sostenibilità 89 78 79 Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto

Dettagli

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma redditività, liquidità e sostegno all economia reale anche nel primo semestre 2012

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma redditività, liquidità e sostegno all economia reale anche nel primo semestre 2012 Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma redditività, liquidità e sostegno all economia reale anche nel primo semestre 2012 Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole continua a generare redditività malgrado

Dettagli

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. 1. PREMESSE La presente politica di investimento è stata approvata dall assemblea

Dettagli

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013:

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: Nei primi sei mesi dell anno, la gestione economica del Gruppo ha generato un risultato della gestione operativa in

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

Banca Finnat Euramerica I Risultati Economici al 31.12.2013 Il Piano Industriale 2014-2017. Milano, 25.03.2014

Banca Finnat Euramerica I Risultati Economici al 31.12.2013 Il Piano Industriale 2014-2017. Milano, 25.03.2014 Banca Finnat Euramerica I Risultati Economici al 31.12.2013 Il Piano Industriale 2014-2017 Milano, 25.03.2014 Agenda I Profilo del Gruppo II Dinamica delle attività III Risultati di esercizio al 31.12.2013

Dettagli

APPROFONDIMENTO IL TWIN WIN DA IL MEGLIO SUL BIGLIETTO VERDE

APPROFONDIMENTO IL TWIN WIN DA IL MEGLIO SUL BIGLIETTO VERDE APPROFONDIMENTO IL TWIN WIN DA IL MEGLIO SUL BIGLIETTO VERDE Per puntare sul recupero del dollaro, o per difendere investimenti in valuta da un ulteriore allungo dell euro, i risparmiatori italiani possono

Dettagli

Roberto Ciompi VUOI FARE LA RISTRUTTURAZIONE FINANZIARIA DELLA TUA IMPRESA?

Roberto Ciompi VUOI FARE LA RISTRUTTURAZIONE FINANZIARIA DELLA TUA IMPRESA? Roberto Ciompi VUOI FARE LA RISTRUTTURAZIONE FINANZIARIA DELLA TUA IMPRESA? 7+1 suggerimenti per preparare una richiesta di ristrutturazione finanziaria dell impresa. 1 CIOMPI ROBERTO VUOI FARE LA RISTRUTTURAZIONE

Dettagli

Il Gruppo: valore per il territorio

Il Gruppo: valore per il territorio Il Gruppo AEB-Gelsia rappresenta una tra le prime multiutility in Lombardia per fatturato e clienti serviti e si colloca tra i primi 20 operatori a livello nazionale. Il Gruppo ha voluto ribadire il proprio

Dettagli

IL CREDITO ARTIGIANO NELLA PROVINCIA DI VENEZIA

IL CREDITO ARTIGIANO NELLA PROVINCIA DI VENEZIA IL CREDITO ARTIGIANO NELLA PROVINCIA DI VENEZIA - report gennaio-giugno 2009 - Anche nella prima metà del 2009 Cofidi Veneziano si conferma la struttura di garanzia del credito più importante nella provincia

Dettagli

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato,

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato, DALLE TARIFFE ALLA CRESCITA UN ASSICURATORE GLOBALE CHE COPRE I BISOGNI DEL CLIENTE ANCHE IN AMBITI COME LA SALUTE, L ABITAZIONE, LA SICUREZZA PATRIMONIALE. TRA RIGORE TECNICO, RICHIESTA DI FLESSIBILITÀ

Dettagli

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 d.lgs. 58/1998 OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO SU AZIONI ORDINARIE KME GROUP S.P.A. E INTEK S.P.A.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 d.lgs. 58/1998 OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO SU AZIONI ORDINARIE KME GROUP S.P.A. E INTEK S.P.A. COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ai sensi dell articolo 114 d.lgs. 58/1998 OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO SU AZIONI ORDINARIE KME GROUP S.P.A. E INTEK S.P.A. In data odierna i Consigli di Amministrazione di KME

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa

La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa Intervista alla dottoressa Barbara Lunghi, responsabile Mercato Expandi di Borsa Italiana Il percorso di quotazione in borsa consente oggi, anche alle

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Massimo Zanetti Beverage Group: il C.d.A. approva la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015.

COMUNICATO STAMPA. Massimo Zanetti Beverage Group: il C.d.A. approva la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015. COMUNICATO STAMPA Massimo Zanetti Beverage Group: il C.d.A. approva la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015. Fatturato consolidato a Euro 450,5 milioni, in crescita del 29,0% rispetto allo

Dettagli

SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE:

SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: PICCOLE E MEDIE IMPRESE: PICCOLE E MEDIE IMPRESE SCHEDA PAESE: CINA PICCOLE E MEDIE IMPRESE: RICOST RUIRE LE PREMESSE PER UNA NUOVA CRESCITA IN COLLABORAZIONE CON: IN COLLABORAZIONE CON: L indagine Nel mese di ottobre 2010, Forbes

Dettagli

IL CAPITALE. 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale

IL CAPITALE. 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale IL CAPITALE 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale CAPITALE FINANZIARIO E CAPITALE REALE Col termine capitale i si può riferire a due concetti differenti Il capitale finanziario è costituito dalla

Dettagli

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013

Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 VALORI % Sintesi dell Osservatorio Risparmi delle Famiglie 2013 Abbiamo alle spalle ancora un anno difficile per le famiglie La propensione al risparmio delle famiglie italiane ha evidenziato un ulteriore

Dettagli

Comunicato Stampa 27 agosto 2013

Comunicato Stampa 27 agosto 2013 Landi Renzo: il CDA approva i risultati al 30 giugno 2013 o Fatturato a 112,0 milioni di euro (139,2 milioni di euro al 30 giugno 2012) o EBITDA a 5,1 milioni di euro (16,2 milioni di euro al 30 giugno

Dettagli

Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001

Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001 COMUNICATO STAMPA Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001 PROPOSTO DIVIDENDO DI 0,10 EURO, + 15% RISPETTO AL 2000 UTILE NETTO: +12,7% A 21,4 MILIONI DI EURO RICAVI NETTI: +3,5%

Dettagli

Indice di rischio globale

Indice di rischio globale Indice di rischio globale Di Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Introduzione Con tale studio abbiamo cercato di creare un indice generale capace di valutare il rischio economico-finanziario

Dettagli

Le principali modifiche sui target economici conseguenti all aggiornamento del Piano Strategico 2009-2011 appena approvato sono di seguito riportate:

Le principali modifiche sui target economici conseguenti all aggiornamento del Piano Strategico 2009-2011 appena approvato sono di seguito riportate: COMUNICATO STAMPA GABETTI PROPERTY SOLUTIONS RIORGANIZZA L INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE, AGGIORNA IL PIANO STRATEGICO 2009-2011 E LANCIA UN NUOVO PRESTITO OBBLIGAZIONARIO Conversione al modello del franchising

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Mestre, 14 novembre 2011. I risultati in breve

COMUNICATO STAMPA. Mestre, 14 novembre 2011. I risultati in breve COMUNICATO STAMPA Margini in forte crescita e indici di solidità patrimoniale a livelli di assoluta eccellenza: il Gruppo Banca IFIS conferma la validità del modello di business anche in mercati instabili

Dettagli

Risparmio e Investimento

Risparmio e Investimento Risparmio e Investimento Risparmiando un paese ha a disposizione più risorse da utilizzare per investire in beni capitali I beni capitali a loro volta fanno aumentare la produttività La produttività incide

Dettagli

TERNA: PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2016-2019

TERNA: PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2016-2019 TERNA: PRESENTATO IL PIANO STRATEGICO 2016-2019 IL NUOVO FRAMEWORK REGOLATORIO, L ACQUISIZIONE DELLA RETE FS E L ULTERIORE EFFICIENZA DEI PROCESSI CONSENTONO UNA NUOVA POLITICA DEI DIVIDENDI Centrati i

Dettagli

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Comunicato stampa RISULTATI DEL 1 SEMESTRE DEL GRUPPO CARIPARMA FRIULADRIA Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Utile Netto

Dettagli

WEB MARKETING MIX BROCHURE TECNICA

WEB MARKETING MIX BROCHURE TECNICA WEB MARKETING MIX BROCHURE TECNICA ZIMMERMANNUNDKOLL.IT PAG. 1 DI 8 INDICE INTRODUZIONE AL WEB MARKETING MIX PAG. 03 LE FASI CHIAVE PAG. 04 RISCHIO DI INVESTIMENTO PAG. 05 DETTAGLIO SERVIZI PAG. 07 BUDGET

Dettagli

La quotazione delle PMI su AIM Italia e gli investitori istituzionali nel capitale. Bologna 31 marzo 2015

La quotazione delle PMI su AIM Italia e gli investitori istituzionali nel capitale. Bologna 31 marzo 2015 1 La quotazione delle PMI su AIM Italia e gli investitori istituzionali nel capitale Bologna 1 marzo 2015 2 L'AIM Italia (Alternative Investment Market) è il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole

Dettagli

Comunicato stampa del 12 agosto 2015

Comunicato stampa del 12 agosto 2015 Comunicato stampa del 12 agosto 2015 Cassa di Risparmio di Bolzano torna all utile nel primo semestre 2015, approva il Piano Strategico 2015/2019 e si prepara a lanciare l aumento di capitale. Il Consiglio

Dettagli

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing PartnerWorld IBM Global Financing Straordinarie possibilità di crescita con IBM Global Financing Servizi finanziari per i Business Partner IBM ibm.com/partnerworld Accesso diretto a un avanzato servizio

Dettagli

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl. di Massimo Lazzari (*)

Turnaround. Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl. di Massimo Lazzari (*) Turnaround Tecniche Turnaround e ritorno al valore: la provincia di Ferrara ed il caso Sedie Italiane Srl di Massimo Lazzari (*) In questo sesto contributo verranno pubblicati i risultati di un osservatorio

Dettagli

Aggiornamento Gennaio 2011. u n a o p p o r t u n i t à p e r i l r a f f o r z a m e n t o p a t r i m o n i a l e.

Aggiornamento Gennaio 2011. u n a o p p o r t u n i t à p e r i l r a f f o r z a m e n t o p a t r i m o n i a l e. Aggiornamento Gennaio 2011 u n a o p p o r t u n i t à p e r i l r a f f o r z a m e n t o p a t r i m o n i a l e Azioni Sviluppo Azioni Sviluppo Ringraziamenti Si ringraziano lo Studio Legale Bonelli

Dettagli

126.000 aziende hanno in corso una procedura concorsuale 12 regioni su 20 hanno subito una pesante dinamica recessiva

126.000 aziende hanno in corso una procedura concorsuale 12 regioni su 20 hanno subito una pesante dinamica recessiva È POSSIBILE TROVARE UN ORIZZONTE ALTERNATIVO Nonostante alcuni segnali di ripresa registrati negli ultimi mesi, la situazione macroeconomica del Paese stenta a migliorare e le imprese italiane hanno difficoltà

Dettagli

Comunicato stampa SEMESTRE RECORD PER INTERPUMP GROUP: RICAVI NETTI +35% A 434 MILIARDI L UTILE OPERATIVO CONSOLIDATO CRESCE DEL 29% A 78,1 MILIARDI

Comunicato stampa SEMESTRE RECORD PER INTERPUMP GROUP: RICAVI NETTI +35% A 434 MILIARDI L UTILE OPERATIVO CONSOLIDATO CRESCE DEL 29% A 78,1 MILIARDI Comunicato stampa SEMESTRE RECORD PER INTERPUMP GROUP: RICAVI NETTI +35% A 434 MILIARDI L UTILE OPERATIVO CONSOLIDATO CRESCE DEL 29% A 78,1 MILIARDI FORTE CRESCITA DEL CASH FLOW OPERATIVO (+87%) A 74,3

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

Indagine sugli strumenti fiscali e finanziari a sostegno della crescita

Indagine sugli strumenti fiscali e finanziari a sostegno della crescita Indagine sugli strumenti fiscali e finanziari a sostegno della crescita Camera dei Deputati VI Commissione Finanze Audizione del Direttore Generale Pianificazione, Immobiliare e Diversificate Gruppo Unipol

Dettagli

MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI

MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI Il mantenimento delle relazioni con i clienti finali e il processo mediante il quale il fornitore soddisfa nel tempo le esigenze del cliente definite di comune

Dettagli

In I t n roduz u i z o i ne n e ai MINI BOND

In I t n roduz u i z o i ne n e ai MINI BOND Introduzione ai MINI BOND AGENDA Mini bond: una nuova opportunità per le imprese Mini bond: inquadramento normativo, definizione, caratteristiche e beneficiari Motivazioni all emissione Vantaggi e svantaggi

Dettagli

COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012)

COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012) COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012) La Holding chiude il 2013 con un utile di 0,5 milioni (perdita

Dettagli

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro)

La ricchezza delle famiglie italiane (miliardi di euro) Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/22 del 9/4/22 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della banca.

Dettagli

FONDO PER INVESTIMENTI IN IMMOBILI PREVALENTEMENTE NON RESIDENZIALI. Relazione semestrale al 30 giugno 2005 Relazione semestrale al 30 giugno 2006

FONDO PER INVESTIMENTI IN IMMOBILI PREVALENTEMENTE NON RESIDENZIALI. Relazione semestrale al 30 giugno 2005 Relazione semestrale al 30 giugno 2006 FONDO PER INVESTIMENTI IN IMMOBILI PREVALENTEMENTE NON RESIDENZIALI Relazione semestrale al 30 giugno 2005 Relazione semestrale al 30 giugno 2006 POLIS FONDI SGR.p.A. POLIS FONDI IMMOBILIARI DI BANCHE

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del 1 trimestre 2004 Ruud Huisman CEO del Gruppo

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del 1 trimestre 2004 Ruud Huisman CEO del Gruppo Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del 1 trimestre 2004 Ruud Huisman CEO del Gruppo 267,1 milioni di Euro di ricavi, in crescita del 26% rispetto al primo trimestre 2003 Crescita

Dettagli

Il Factoring nelle piccole e medie imprese

Il Factoring nelle piccole e medie imprese Il Factoring nelle piccole e medie imprese Il contesto macroeconomico Il Sistema Bancario e le PMI L intervento del Factoring, 25 Gennaio 2010 1 Credemfactor Spa 2 2 Lo scenario Macroeconomico 3 3 Lo scenario

Dettagli

Fondo Alpha Immobiliare Evoluzione e Situazione al 31 dicembre 2003

Fondo Alpha Immobiliare Evoluzione e Situazione al 31 dicembre 2003 Fondo Alpha Immobiliare Evoluzione e Situazione al 31 dicembre 2003 Evoluzione dell attivo 500 467 461 472 Valore dell'attivo (mln di euro) 450 400 350 300 250 200 150 100 260 292 386 404 50 0 01/03/2001

Dettagli

La Cassa Depositi e Prestiti viene da lontano ed il suo lungo percorso storico è caratterizzato da tre

La Cassa Depositi e Prestiti viene da lontano ed il suo lungo percorso storico è caratterizzato da tre (bozza non corretta) Accesso al credito: il ruolo di Cassa depositi e prestiti. Gli strumenti di sostegno alle PMI ed alle Pubbliche Amministrazioni" GIOVEDI' 14 GIUGNO 2012 FERMO (Sala dei Ritratti -

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014

COMUNICATO STAMPA. ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 COMUNICATO STAMPA Scarperia (FI), 30 marzo 2015 ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 Dati relativi al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 Ricavi

Dettagli

La struttura dell indebitamento ed il suo efficientamento

La struttura dell indebitamento ed il suo efficientamento La struttura dell indebitamento ed il suo efficientamento Alberto Balestreri 1. Il tema dovrebbe essere declinato sia in funzione dei settori di attività delle PMI che, più in generale, in funzione di

Dettagli

Comunicato Stampa. ricavi consolidati pari a 57,4 milioni contro 60,9 milioni al 31 dicembre 2012

Comunicato Stampa. ricavi consolidati pari a 57,4 milioni contro 60,9 milioni al 31 dicembre 2012 Comunicato Stampa In data 18 marzo 2014 si è riunito a Bologna il Consiglio di Amministrazione di Poligrafici Printing S.p.A. per l approvazione del bilancio d esercizio e consolidato al 31 dicembre 2013:

Dettagli

PROMOTORI & CONSULENTI

PROMOTORI & CONSULENTI art PROMOTORI & CONSULENTI FONDI&SICAV Dicembre 2010 Federico Sella di Banca patrimoni Sella &c.: «Trasparenti e prudenti» Reclutamento I soldi non sono tutto Concentrazione Un mondo sempre più di grandi

Dettagli

RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI

RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI In un contesto ancora debole, il esprime una redditività in crescita continuando

Dettagli

SERVIZI ITALIA: utile netto al 30 giugno 2013 pari a Euro 5,2 milioni

SERVIZI ITALIA: utile netto al 30 giugno 2013 pari a Euro 5,2 milioni SERVIZI ITALIA: utile netto al 30 giugno 2013 pari a Euro 5,2 milioni Ricavi pari a Euro 104,9 mln (Euro 104,0 al 30 giugno 2012) EBITDA pari a Euro 30,1 mln (Euro 30,6 mln al 30 giugno 2012) EBIT pari

Dettagli

LVENTURE GROUP: IL CDA APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2015

LVENTURE GROUP: IL CDA APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2015 LVENTURE GROUP: IL CDA APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2015 Valore del Portafoglio startup pari a circa Euro 4,0 milioni, +18% rispetto a Euro 3,4 milioni al 31 dicembre 2014 13 operazioni di investimento

Dettagli

Come costruire il piano commerciale

Come costruire il piano commerciale Come costruire il piano commerciale Definire un piano commerciale per la propria impresa è importante: quando mancano idee chiare e obiettivi, infatti, spesso l azione di vendita viene sviluppata in modo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. NOEMALIFE: il CdA approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2013.

COMUNICATO STAMPA. NOEMALIFE: il CdA approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2013. COMUNICATO STAMPA NOEMALIFE: il CdA approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2013. Ricavi Operativi Consolidati pari a 15,1 milioni di Euro, +10% rispetto al primo trimestre 2012. EBITDA*

Dettagli

Presentazione alla Comunità Finanziaria

Presentazione alla Comunità Finanziaria Presentazione alla Comunità Finanziaria Luciano Facchini, CEO LUGANO SMALL & MID CAP INVESTOR DAY III Edizione Hotel Splendide Royal 28 settembre 2012 Servizi Italia: Partner delle aziende sanitarie italiane

Dettagli

DAL T.F.R. AL PRIVATE EQUITY condizioni, processi, vincoli e opportunità

DAL T.F.R. AL PRIVATE EQUITY condizioni, processi, vincoli e opportunità Sostituire il TFR: quali effetti sul lavoro e sulle imprese Come prepararsi al 2006 DAL T.F.R. AL PRIVATE EQUITY condizioni, processi, vincoli e opportunità Maggio 2006 1 TFR e Private Equity Trattamento

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 30 aprile 2013

COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 30 aprile 2013 COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 30 aprile 2013 Proposto all assemblea un dividendo unitario di 0,45 per azione

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

I N V E S T I E T I C O

I N V E S T I E T I C O I N V E S T I E T I C O FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE DI TIPO CHIUSO RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 AEDES BPM Real Estate SGR S.p.A. Sede legale: Bastioni di Porta Nuova,

Dettagli

European Payment Index 2013. Abitudini e rischi di pagamento in Europa ed in Italia, scenario attuale e prospettive future

European Payment Index 2013. Abitudini e rischi di pagamento in Europa ed in Italia, scenario attuale e prospettive future European Payment Index 2013 Abitudini e rischi di pagamento in Europa ed in Italia, scenario attuale e prospettive future Intrum Justitia è il gruppo leader in Europa nei servizi di Credit Management Unica

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Massimo Zanetti Beverage Group: il C.d.A. approva il progetto di bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2015.

COMUNICATO STAMPA. Massimo Zanetti Beverage Group: il C.d.A. approva il progetto di bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2015. COMUNICATO STAMPA Massimo Zanetti Beverage Group: il C.d.A. approva il progetto di bilancio di esercizio e consolidato al 31 dicembre 2015. Nel 2015 i volumi di vendita del caffè tostato sono stati pari

Dettagli

Poligrafici Printing RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2010

Poligrafici Printing RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2010 Poligrafici Printing RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2010 18 CARICHE SOCIALI Consiglio di Amministrazione: (per l esercizio 2010) Presidente Consiglieri Giovanni TOSO Nicola NATALI Sergio VITELLI * *

Dettagli

Fondo Progetto MiniBond Italia

Fondo Progetto MiniBond Italia Workshop Gli investitori incontrano le imprese --- Giovanni Scrofani Responsabile Fondo Mini-Bond Meeting 15 dicembre 2014 Chi siamo Zenit SGR - Promotore e gestore Zenit SGR è una Società di Gestione

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

PIAGGIO: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2006

PIAGGIO: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2006 COMUNICATO STAMPA Riunito il Consiglio di Amministrazione PIAGGIO: APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2006 RICAVI 1.607,4 MLN (+10,7% SU 2005) EBITDA 204 MLN, PARI AL 12,7% DEL FATTURATO (+10,4% SU 2005)

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CONSIGLIO D AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 31 MARZO 2008

COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CONSIGLIO D AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 31 MARZO 2008 COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CONSIGLIO D AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 31 MARZO 2008 PRIMI 3 MESI DEL 2008 CONFERMANO IL POSITIVO RISULTATO OTTENUTO NEL PRIMO TRIMESTRE 2007, IN UN CONTESTO DI MERCATO

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus ha esaminato: Le Linee guida del prossimo Piano Industriale pluriennale

Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus ha esaminato: Le Linee guida del prossimo Piano Industriale pluriennale Milano, 5 Agosto 2011 COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus ha esaminato: I dati consolidati del 1 semestre 2011 Le Previsioni 2011 Le Linee guida del prossimo Piano Industriale

Dettagli

Analisi dell andamento del Debito -31/12/2003 31/12/2005-

Analisi dell andamento del Debito -31/12/2003 31/12/2005- Dipartimento II Servizio 6 GESTIONE DEL DEBITO MONITORAGGIO INVESTIMENTI Analisi dell andamento del Debito -31/12/2003 31/12/2005- 1. Introduzione Obiettivo del Report è produrre l analisi del debito al

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del primo trimestre 2013

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del primo trimestre 2013 Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del primo trimestre 2013 Cagliari, 14 maggio 2013 Il Consiglio di Amministrazione di ha approvato i risultati al 31 marzo 2013. Ricavi consolidati

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

Class Editori S.p.A. e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati

Class Editori S.p.A. e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati Class Editori S.p.A. e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati La relazione trimestrale è redatta su base consolidata in quanto la

Dettagli

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%)

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013 Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) Commissioni nette 41,1 mln di euro (-5,6%1*) Margine di intermediazione

Dettagli

Comunicato stampa CONTINUA LA CRESCITA SOSTENIBILE E LA CREAZIONE DI VALORE

Comunicato stampa CONTINUA LA CRESCITA SOSTENIBILE E LA CREAZIONE DI VALORE Comunicato stampa GRUPPO CARIPARMA FRIULADRIA: I RISULTATI DI BILANCIO 2008 CONTINUA LA CRESCITA SOSTENIBILE E LA CREAZIONE DI VALORE Dati economici consolidati riclassificati Proventi Operativi Netti

Dettagli