LA QUOTAZIONE IN BORSA

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1 LA QUOTAZIONE IN BORSA Facoltà di Economia dell'università di Parma Febbraio 2014 Martino De Ambroggi

2 La Borsa breve introduzione 400 Il numero di società quotate (326 a fine 2013) è in crescita, ma la Borsa italiana è ancora piccola, Numero società quotate Numero totale società quotate di cui numero società quotate al segmento AIM (MAC) Il numero di società quotate in Italia è circa la metà di quelle quotate sia in Germania che in Francia e circa un settimo di quelle nel Regno Unito (fonte: Equita SIM su dati Assosim Borsa Italiana) Martino De Ambroggi 2

3 La Borsa breve introduzione la sua capitalizzazione ( 442 miliardi a fine 2013 ) è pari a solo il 28% del PIL (inferiore agli altri principali paesi europei) % 800 Capitalizzazione borsa come % PIL (2013): Italia 28%, Germania 45%, Francia 80% e Spagna 50% 70% CAPITALIZZAZIONE DI UNA SOCIETA (=MARKET CAP): prodotto tra il numero di azioni in circolazione e il loro prezzo unitario CAPITALIZZAZIONE DEL MERCATO: valore complessivo - ai prezzi di mercato - di tutti i titoli quotati Capitalizzazione del mercato ( miliardi) (Fonte: Il Sole 24 Ore 11 gennaio 2014) 60% 50% 40% 30% 20% Capitalizzazione come % del PIL Capitalizzazione miliardi 100 Capitalizzazione come % del PIL 10% % (fonte: Equita SIM su dati Assosim Borsa Italiana) Martino De Ambroggi 3

4 La Borsa breve introduzione e ancora molto concentrata (l 80% della capitalizzazione è rappresentata dai 40 titoli dell indice FTSE MIB e circa un terzo del totale è rappresentato da titoli finanziari) (fonte: Borsa Italiana) FTSE MIB: indice composto dai 40 titoli più liquidi e capitalizzati sul listino della Borsa Italiana Martino De Ambroggi 4

5 La Borsa breve introduzione 7,000 La liquidità della Borsa italiana: cresciuta significativamente nel tempo ed è influenzata dai cicli economici 33 IPO utilizzo aggressivo leva finanziaria 6,000 La liquidita del mercato aiuta le IPO: Scambi medi giornalieri di mercato ( milioni) 5,000 4,000 3,000 2,000 1,000 nei due anni di picco relativo della liquidità ( 3.4 miliardi nel 2000 e 6.2 miliardi nel 2007) è stato registrato il maggior numero di IPO (rispettivamente 46 e 33) 46 IPO bolla internet Media annua numero IPO dal 1999 al 2013: 17 0 (fonte: Equita SIM su dati Assosim Borsa Italiana) Martino De Ambroggi 5

6 L attività del broker Equity Sales & Trading Equity Research Francesco Perilli (CEO) Investment Banking Martino De Ambroggi 6 (fonte: Equita SIM e dati Bloomberg)

7 La quotazione in Borsa QUOTARSI SIGNIFICA ACCEDERE AD UN NUOVO CANALE DI FINANZIAMENTO MA ANCHE MODIFICARE L ASSETTO AZIONARIO E MANAGERIALE IN MANIERA PERMANENTE SI TRATTA DI UNA DECISIONE DI RILEVANZA STRATEGICA CHE RICHIEDE UN ATTENTA VALUTAZIONE DI COSTI E BENEFICI Martino De Ambroggi 7

8 Vantaggi della quotazione rendere più solida la struttura finanziaria tramite aumento di capitale o nuovo canale stabile di finanziamento o aumento di capitale contestuale alla quotazione agevolare l afflusso capitali freschi per finanziare progetti di crescita o es. investimenti per aumentare la capacità produttiva e nuove acquisizioni migliorare l immagine aziendale o conferisce notorietà e prestigio o impone maggiore trasparenza dei bilanci e chiarezza di strategie o migliora lo standing creditizio attrarre manager più qualificati o attraverso l utilizzo di stock options o per la motivazione perché si assumono maggiori responsabilità trasformare la proprietà dell impresa o permette di liquidare o rendere più facilmente liquidabili le partecipazioni degli azionisti o offre una via d uscita per investitori istituzionali (private equity, venture capitalist, ) o trova alternative quando è impossibile un passaggio generazionale aumentare la redditività dell azienda o generalmente si accompagna all adozione di sistemi di gestione più efficienti o collegato alla capacità di attrarre i migliori manager Martino De Ambroggi 8

9 Svantaggi della quotazione resistenza dell imprenditore (tipica per l azienda familiare italiana) necessità di cambiamento organizzativo, operativo e manageriale o spesso richiede nuovi sistemi informativi, meccanismi operativi e cultura manageriale o adozione codice di autodisciplina delle società quotate abbandono del concetto di azienda familiare o eliminazione della commistione con il patrimonio personale o separazione del patrimonio e degli interessi familiari costi quotazione o tipicamente variabili a seconda della dimensione del collocamento e del settore in cui opera l emittente richiesta di previsioni accurate o necessità di centrarle per crearsi una credibilità prezzo fatto dal mercato ( subito dall imprenditore ) o la volatilità del mercato potrebbe non riflettere a pieno i risultati, le politiche gestionali e le strategie di impresa diluizione della proprietà o ridefinizione dell assetto proprietario che impone la condivisione delle decisioni o riluttanza a diluire la quota di controllo (in Italia raramente sotto il 50%) o rischio di scalate ostili nel caso in cui la quota di controllo scenda sotto il 50% full disclosure di informazioni in precedenza non pubbliche Martino De Ambroggi 9

10 I costi della quotazione (fonte: Guida alla quotazione in Borsa - AIFI) Martino De Ambroggi 10

11 La documentazione richiesta (fonte: Guida alla quotazione in Borsa - AIFI) Martino De Ambroggi 11

12 Le decisioni da prendere A) QUALE MERCATO? a. Quale paese? b. Quale segmento? (in Italia MTA, STAR, AIM?) B) QUANDO QUOTARSI? a. Attenzione alla congiuntura economica b. Dipende anche da quali sono gli obiettivi dell azionista c. Interesse a realizzare una quotazione di successo (=con valori di collocamento ragionevoli mantenibili nel tempo) C) ESISTONO FORME DI FINANZIAMENTO ALTERNATIVE ALLA QUOTAZIONE? Qualora a causa delle condizioni di mercato o di una situazione aziendale non ancora matura NON SIA POSSIBILE LA QUOTAZIONE, esistono delle alternative: a. Venture capital e private equity (spesso sono un primo passo verso la quotazione) b. Ricorso al debito (prestiti bancari e/o emissione di obbligazioni) c. Aumento di capitale dei soci esistenti (o entrata di nuovi soci) Martino De Ambroggi 12

13 I requisiti FORMALI per la quotazione (fonte: Equita SIM) MTA - STAR MTA - STANDARD AIM Italia Market Cap ( mln) Minimo 40 Minimo 40 massimo Nessun requisito Flottante di ingresso 35% 25% 10% Documentazione Soggetti coinvolti Governance Investitori Altri principali Adempimenti Tempistica dal filing alla quotazione Prospetto informativo Ultimi 3 bilanci annuali certificati Memorandum sul sistema di controllo di gestione Confronto del sistema di governo societario con le previsioni del Codice di Autodisciplina Business Plan (schema Borsa) QMAT Documento di valutazione dello Sponsor Analisi finanziaria dello Sponsor Advisor Global Coordinator Sponsor Specialista Consob Borsa Italiana Adesione obbligatoria ai principi previsti dal Codice di Autodisciplina Professionali Retail Nomina Investor Relation e Specialista Nomina amministratori indipendenti e comitati Diffusione delle relazioni trimestrali entro 45 giorni Prospetto informativo Ultimi 3 bilanci annuali certificati Memorandum sul sistema di controllo di gestione Confronto del sistema di governo societario con le previsioni del Codice di Autodisciplina Business Plan (schema Borsa) QMAT Documento di valutazione dello Sponsor Analisi finanziaria dello Sponsor Advisor Global Coordinator Sponsor Consob Borsa Italiana Adesione ai principi previsti dal Codice di Autodisciplina Professionali Retail Documento di ammissione (Prospetto informativo nel caso di collocamenti rivolti a investitori retail) Ultimi 2 bilanci certificati IFRS o criteri italiani (oppure lock-in di 1 anno per azionisti e key manager) Advisor Nomad / Broker Collocatore Specialista Il Regolamento non prevede alcun vincolo formale relativo alla corporate governance Professionali (sul primario e sul secondario) Retail (solo sul secondario per evitare il prospetto informativo) Nomina Specialista 2 mesi 2 mesi 3-10 giorni Martino De Ambroggi 13

14 I requisiti SOSTANZIALI per la quotazione A. insieme di caratteristiche strategiche, organizzative, finanziarie e gestionali che caratterizzano il successo di una società quotata a. Prospettive di crescita b. Capacità di generare cassa c. Credibilità d. Trasparenza e. Qualità management f. Presenza di un leader g. B. verifica dell appeal dell equity story per gli investitori a. Esistenza di catalyst b. Valutazione di società simili (multiples comparison) c. Chiarezza della strategia d. Capacità di rispettare gli obiettivi dichiarati e. Trend dei risultati degli ultimi anni f. Coerenza dei risultati con la strategia perseguita g. Martino De Ambroggi 14

15 I requisiti SOSTANZIALI per la quotazione ALCUNI ESEMPI (fonte: Guida alla quotazione su AIM Italia) Martino De Ambroggi 15

16 L iter della quotazione 1. PRIMO CONTATTO CON I RAPPRESENTANTI DELLA BORSA ITALIANA 2. NOMINA DELL ADVISOR (consulente finanziario specializzato che elabora il progetto di fattibilità) FACOLTATIVO, MA AUSPICABILE 3. NOMINA DELLO SPONSOR (intermediario finanziario che accompagna l impresa sia nella fase di preparazione che durante il primo periodo della quotazione, facendosi garante nei confronti del mercato) OBBLIGATORIO PER QUOTAZIONI AL MTA 4. SCELTA DEL GLOBAL COORDINATOR (istituto di credito o altro intermediario cui affidare l incarico di costituire il consorzio che colloca i titoli) SE AZIENDA E MEDIO-PICCOLA LO SPONSOR PUO ESSERE ANCHE GLOBAL COORDINATOR E SPESSO ANCHE ADVISOR 5. SCELTA DELLO SPECIALIST (tipico per il segmento STAR, che si assume la responsabilità di sostenere la liquidità del titolo - indispensabile per garantire un efficiente meccanismo di formazione dei prezzi) PUO ESSERE RICOPERTO DALLO SPONSOR 6. SCELTA DELLA SOCIETA DI COMUNICAZIONE FACOLTATIVO Martino De Ambroggi 16

17 L iter della quotazione 7. DUE DILIGENCE complesso di attività e verifiche svolte dai soggetti che preparano e sottoscrivono il prospetto informativo al fine di accertare che le informazioni siano veritiere e che non vengano omessi dati rilevanti 8. STESURA PROSPETTO INFORMATIVO documento redatto insieme a consulenti legali e finanziari da diffondere ai potenziali sottoscrittori che descrive la situazione economico-finanziaria (sia storica che la più recente a disposizione), le caratteristiche dell offerta e altre informazioni essenziali 9. ALTRE ATTIVITA PREPARATORIE aggiornamento statuto, ridefinizione Consiglio di Amministrazione, predisposizione dei comitati previsti dal Codice di autodisciplina, approvazione dell eventuale piano di stock options, approvazione regolamento assemblea, 10. STESURA Q-MAT (Quotation Management admission test) prospetto informativo con dati economici previsionali da presentare alla Borsa Martino De Ambroggi 17

18 L iter della quotazione 11. DOMANDA DI AMMISSIONE E PUBBLICAZIONE DEL PROSPETTO a - presentazione della domanda di ammissione alla quotazione in Borsa la Borsa entro 2 mesi delibera b - in caso di accettazione la delibera ha un efficacia di 6 mesi ed è subordinata al deposito del prospetto di offerta presso la Consob la Consob entro 2 mesi autorizza la pubblicazione del prospetto informativo 12. ATTIVITA DI PRE-MARKETING Gli uffici studi dei partecipanti al consorzio di collocamento pubblicano gli studi con la descrizione della società e le rispettive stime e incontrano gli investitori istituzionali Obiettivo: verificare l interesse manifestato dai principali investitori istituzionali (in base al feed-back è possibile modificare le caratteristiche dell operazione) svolta prima della pubblicazione del prospetto informativo 13. ROADSHOW atto finale prima dell emissione di titoli con l obiettivo di suscitare interesse verso la società da parte degli investitori per fissare il prezzo avviene dopo - la delibera di ammissione alla quotazione da parte della Borsa - il nulla osta alla pubblicazione del prospetto informativo da parte della Consob Martino De Ambroggi 18

19 L iter della quotazione - La fase finale 14. FORMAZIONE DEL PREZZO DI COLLOCAMENTO IMPORTANTE PERCHE RAPPRESENTA IL PRESUPPOSTO PER IL SUCCESSO DELLA QUOTAZIONE 1. determinazione di un intervallo preliminare di valori 2. due diligence 3. determinazione di un intervallo definitivo di prezzi 4. book building e fissazione del presso di quotazione 15. ENTITA TITOLI DA COLLOCARE In via preventiva vengono definiti 1. quantitativo dei titoli 2. la proporzione di titoli in OPV (Offerta Pubblica Vendita) OPS (Sottoscrizione) 16. AVVIO DELLE NEGOZIAZIONI nel periodo successivo alla quotazione (tipicamente 30 giorni) il consorzio interviene per stabilizzare l andamento del titolo anche attraverso l esercizio della green shoe Martino De Ambroggi 19

20 La tempistica per quotarsi NON ESISTE UNA REGOLA FISSA (fonte: Guida alla quotazione in Borsa - AIFI) Martino De Ambroggi 20

21 La tempistica per quotarsi AIM Italia TEMPI PIU BREVI PER L AIM (fonte: Guida alla quotazione su AIM Italia) Martino De Ambroggi 21

22 La ciclicità delle IPO * INCLUSE PRIVATIZZAZIONI (fonte: Equita SIM) Martino De Ambroggi 22

23 La ciclicità delle IPO * ESCLUSE PRIVATIZZAZIONI (fonte: Equita SIM) Martino De Ambroggi 23

24 Alcune delle principali IPO degli ultimi anni Società Segmento Controvalore % sul totale 2013 Moncler MTA % Moleskine MTA % Altre % 2012 Brunello Cucinelli MTA % Altre 10 5% 2011 Salvatore Ferragamo MTA % Italy1 MIV % Altre 60 10% 2010 Enel Green Power MTA 2,466 97% Altre 78 3% 2007 Prysmian MTA 1,242 28% Enia STAR 414 9% Maire Technimont MTA 311 7% Diasorin STAR 250 6% D'amico International STAR 229 5% Il Sole 24ore MTA 202 5% Landi Renzo STAR 184 4% Aicon STAR 165 4% AEFFE STAR 152 3% Zignago Vetro STAR 126 3% Altre 1,147 26% Società Segmento Controvalore % sul totale 2000 e.biscom Nuovo mercato 1,672 25% Caltagirone Editore MT A 630 9% Freedomland-ITN Nuovo mercato 347 5% Tod's MT A 330 5% Banca CR Firenze MT A 301 4% AEM T orino MT A 280 4% Saeco MT A 215 3% Novuspharma Nuovo mercato 200 3% BB Biotech Nuovo mercato 190 3% Datamat Nuovo mercato 185 3% Luxottica MT A 175 3% Bioserch Nuovo mercato 161 2% I.NET Nuovo mercato 161 2% Ferretti MT A 153 2% Cairo Comm. Nuovo mercato 131 2% DADA Nuovo mercato 121 2% e-planet Nuovo mercato 120 2% Altre 1,442 21% GLI ANNI 2000 E 2007 SONO STATI QUELLI CON IL MAGGIOR NUMERO DI IPO (fonte: Equita SIM - selezione delle principali operazioni ) Martino De Ambroggi 24

25 Alcune IPO mancate sul mercato italiano Data Società Motivo mancata quotazione Febbraio 2011 Philogen Bayer Schering (principale cliente) ha cancellato il contratto Maggio 2011 Giugno 2011 Rhiag Moncler Dicembre 2011 SEA Deal private equity (acquisita da F2i) Dicembre 2012 Dicembre 2013 SEA (bis) Savino del Bene Le avverse condizioni dei mercati finanziari durante il periodo di offerta non hanno consentito un'adeguata valorizzazione della società (Il Sole 24 Ore 27 maggio 2011) Deal private equity (acquisita da Eurazeo durante il processo di quotazione ad una valutazione pari a 1,08 bn per il 100% dell equity) il consiglio cancella l IPO a causa di una domanda troppo bassa (Il Sole 24 Ore 1 dicembre 2012) ha deciso di cancellare l IPO in quanto le adesioni ricevute sono risultate inferiori al quantitativo offerto (Il Sole 24 Ore 6 dicembre 2013) (fonte: elaborazione Equita SIM) Martino De Ambroggi 25

26 IPO di società italiane che si sono quotate all estero (o che hanno provato) Data Società Mercato di quotazione Giugno 2011 Prada Hong Kong Maggio 2012 Giugno 2012 Ottobre 2013 Die Casting Group Benelli Presse CNH Industrial (Fiat Industrial) Piattaforma alternativa Npex (Amsterdam). per attirare gli investitori del nord Europa I costi del collocamento sono ridotti così come la burocrazia e i tempi (Il Sole 24 Ore 17 maggio 2012) Piattaforma alternativa Npex (Amsterdam) finanziare lo sviluppo non solo in Europa raccogliendo sino a 15 mn (Il Sole 24 Ore 12 maggio 2012) Dual listing a New York e Milano Fiat - Chrysler Dual listing a New York e Milano Dicembre 2013 Mossi & Ghisolfi Hong Kong. Rinuncia alla quotazione in quanto alla luce delle volatili condizioni di mercato, d accordo con il sole global coordinator, ha deciso di rinviare l offerta globale (comunicato stampa Il Sole 24 Ore 10 dicembre 2013) (fonte: elaborazione Equita SIM) Martino De Ambroggi 26

27 AIM (Mercato Alternativo del Capitale) L AIM è un mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese (PMI) ad alto potenziale di crescita. È nato nel 2008 per favorire l accesso alla quotazione, andando incontro alle esigenze di finanziamento tramite il mercato dei capitali, abbattendo barriere (culturali e non) e proponendo un percorso di accesso al mercato finanziario più adeguato alle esigenze delle PMI. Consente l accesso al mercato dei capitali in modo più semplice e a costi più contenuti rispetto al MTA, assicurando trasparenza e liquidità per gli investitori grazie ad un efficiente impianto regolamentare. Principali caratteristiche: requisiti di ammissione semplificati rispetto a MTA (per esempio è sufficiente un flottante del 10%, i documenti per l ammissione sono più snelli e la tempistica più breve) procedura di ammissione gestita da Borsa Italiana più rapida di quella per il mercato principale presenza costante del Nominated Adviser ( Nomad ) a fianco della società emittente, sia in fase di ammissione che di permanenza sul mercato. Martino De Ambroggi 27

28 AIM (Mercato Alternativo del Capitale) Per le società in grado di crescere può rappresentare un trampolino di lancio per entrare successivamente nel segmento MTA o STAR. Questo mercato trae origine dall esperienza inglese e dal successo dell AIM londinese che dal 1995 ha ammesso alle negoziazioni più di società e raccolto capitali per oltre 67 miliardi di sterline. A fine 2013 nell AIM italiano sono quotate 36 società, tipicamente: di dimensioni piccole/piccolissime (controvalore medio dell IPO ben inferiore ai 50 milioni) con una capitalizzazione media intorno a 30 mn (solo 3 società oltre 100 milioni) con una capitalizzazione complessiva di oltre 1.1 miliardi, pari a solo lo 0.3% della capitalizzazione totale del mercato con scambi limitati o che in alcune sedute non scambiano affatto Martino De Ambroggi 28

29 Il programma Elite Le piccole e medie imprese per crescere hanno bisogno di nuove risorse, nuove relazioni, nuovi capitali. Al fine di agevolare l approdo in Borsa di nuove società, la Borsa Italiana ha anche promosso il programma Elite cui attualmente partecipano 131 società, alcune delle quali starebbero pensando alla quotazione Fonte: Il Sole 24 Ore del 1 dicembre 2013 intervista all amministratore Delegato di Borsa Italiana Elite è una piattaforma unica di servizi integrati che mette a disposizione le competenze industriali, finanziarie e organizzative che si rivolge alle migliori aziende italiane e con un programma in tre fasi affiancandole in un processo unico di cambiamento culturale e organizzativo avvicinandole ai mercati di capitali migliorando i rapporti col sistema bancario e imprenditoriale Martino De Ambroggi 29

30 SPAC (Special Purpose Acquisition Company) Si tratta di un modello di società quotata nata negli Stati Uniti circa dieci anni fa. La SPAC ha statutariamente un orizzonte di vita molto breve, in genere due anni è finanziata da promotori che apportano propri capitali per sostenere i costi di IPO e le spese per la ricerca, in questo arco temporale, di una società target da integrare (c.d. business combination) e da portare quindi indirettamente in quotazione i fondi versati dagli investitori in IPO restano segregati in un conto vincolato presso una banca terza, indisponibili agli amministratori/promotori la business combination con la target deve essere approvata con maggioranze qualificate dagli azionisti; solo in questo caso i fondi raccolti possono essere utilizzati gli investitori dissenzienti possono ritirarsi dall'iniziativa recuperando sostanzialmente tutto il capitale versato trascorso il periodo di vita della società senza l'approvazione di una business combination la SPAC si liquida restituendo i fondi i promotori/amministratori sono remunerati solo in caso di approvazione della business combination tramite l'assegnazione di azioni della stessa SPAC. Nel mondo sono quotate 194 tra SPAC e società nate dalla business combination di una SPAC; in Europa sono 17. In Italia sono quotate 5 SPAC (la prima dal 2011), di cui 2 hanno già realizzato la business combination. Martino De Ambroggi 30

31 I casi empirici: testimonianze Con la quotazione in Borsa, nel 1995, Brembo intendeva non solo ampliare in modo sostanziale la base azionaria a nuovi soci, ma anche assicurarsi nuove opportunità di finanziamento dello sviluppo per accrescere la propria leadership a livello internazionale. L ingresso in Borsa è un momento di svolta nella storia di un azienda, perché segna l inizio del dialogo diretto con i mercati finanziari e fa entrare l azienda in un ottica di creazione di valore per gli azionisti. Alberto Bombassei - Presidente Brembo S.p.A. L accesso ai mercati dei capitali ha permesso a Campari di percorrere una strategia di successo per l espansione e lo sviluppo del proprio business in tutte le parti del mondo. Luca Garavoglia - Presidente Davide Campari - Milano S.p.A. L accesso ai mercati dei capitali, avvenuto nel 2004, ha contribuito al successo dell espansione internazionale di Geox e ha consentito al management di confrontarsi con i best players internazionali, garantendo un ulteriore miglioramento dei risultati del Gruppo. Mario Moretti Polegato - Presidente GEOX S.p.A. (fonte: Guida pratica alla quotazione. I 10 perché della quotazione in borsa - Assolombarda ) Martino De Ambroggi 31

32 Il caso Moncler Motivi per la quotazione: ottenere maggiore visibilità internazionale per il brand attirare nuove professionalità motivare il management garantire maggiore trasparenza offrire way-out ai soci finanziari Giugno 2011: l iter di quotazione si fermò alla fase di pre-marketing. Carlyle, Mittel e in parte Ruffini decisero di cedere il 45% del capitale alla francese Eurazeo per 418 milioni (equivalente ad una valutazione implicita di 930 milioni per il 100% del capitale). Risultati operativi nel biennio nettamente superiori alle aspettative di mercato formulate all epoca della tentata IPO del Dicembre 2013: il processo di quotazione si concretizza attraverso il piazzamento sul mercato del 30.7% del capitale (esclusivamente tramite OPV), per il 90% riservato ad investitori istituzionali e il restante 10% al pubblico indistinto in Italia (inclusa l opzione green shoe interamente esercitata). Martino De Ambroggi 32

33 Il caso Moncler AZIONARIATO ANTE IPO AZIONARIATO POST IPO Martino De Ambroggi 33

34 Il caso Moncler L operazione può definirsi di successo in quanto: la richiesta di titoli è stata molto forte: sovra-sottoscritta 31 volte il quantitativo offerto (a fronte di un offerta di circa 0,8 miliardi, la richiesta da parte degli investitori è stata di oltre 24 miliardi) a causa della forte domanda, il prezzo di sottoscrizione è stato fissato all estremo superiore della forchetta proposta ( 8,75-10,2 per azione) nel primo giorno di quotazione (16 dicembre 2013) il titolo è salito del 47% (a per azione), scambiando volumi pari a circa il 28% delle azioni collocate in IPO (flottante), ovvero circa il 12% del capitale la valutazione implicita in IPO è stata di circa 2.6 miliardi per il 100% del capitale, pari a oltre il doppio della valutazione implicita cui Eurazeo acquistò la sua partecipazione nel 2011 Tipicamente quelle di minor successo sono poco sovra-sottoscritte e il consorzio collocatore cerca di difenderla nei primi giorni di quotazione per evitare che scenda sotto il prezzo di IPO. Martino De Ambroggi 34

35 Il caso Moncler Martino De Ambroggi 35

36 Bibliografia (1) Guida alla quotazione Borsa Italiana, AIFI, Coopers&Lybrand (2) Guida alla quotazione su AIM Italia Borsa Italiana (London Stock Exchange group) (3) Guida alla valutazione Borsa Italiana (4) Guida pratica alla quotazione. I 10 perché della quotazione in borsa - Assolombarda (5) Sito BorsaItaliana.it Martino De Ambroggi 36

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