VADEMECUM ESAMI DI STATO (per Presidente, Vicepresidente e Segretario/a)

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1 VADEMECUM ESAMI DI STATO (per Presidente, Vicepresidente e Segretario/a) Aggiornamento luglio 2014 In queste pagine troverete una mappa collaudata, aggiornata a luglio di ogni anno, per muoversi con serenità trovando rapidamente la strada da percorrere e raggiungere la sospirata meta la chiusura del pacco! Per suggerire integrazioni e/o correzioni scrivete a RIUNIONE PLENARIA DELLA COMMISSIONE Questa riunione è fondamentale per affrontare e risolvere questioni rilevanti: 1) Reperibilità dei commissari. Chiedere il numero di cellulare e indirizzo di tutti i commissari. 2) Nomina del vicepresidente unico (la nomina deve essere consegnata al DSGA per il riconoscimento). Se il Presidente si trova su due scuole dovrà delegare il vice per l apertura del plico telematico. 3) Nomina del segretario per ciascuna classe/commissione. 4) Dichiarazioni commissari di non aver istruito privatamente i candidati e di non avere vincoli di parentela. 5) Ordine di precedenza tra le due classi/commissioni Si stabilisce in base a sorteggio: l ordine di successione per l inizio della terza prova e all interno di ciascuna commissione la precedenza tra candidati interni ed esterni. Non si procede a sorteggio qualora ci siano sovrapposizioni di commissari interni o particolari situazioni. Il sorteggio della lettera del candidato viene effettuato separatamente per le due classi-commissione durante la riunione d insediamento. 6) Calendario dei lavori (una copia per il/la DSGA della scuola, una copia per l ufficio tecnico). Evitate, quando è possibile, la conclusione di sabato per assicurarvi la presenza del personale ATA. 7) Griglie di valutazione delle prove e del bonus. 8) Definizione della struttura della terza prova (entro il giorno della prima della prova). 9) Modalità attuativa del colloquio (l equilibrata articolazione e durata delle diverse fasi del colloquio). NB - Occorre ricordare che nei confronti dei candidati che fossero sorpresi ad utilizzare telefoni cellulari di qualsiasi tipo, comprese le apparecchiature in grado di inviare fotografie e immagini, nonché dispositivi a luce infrarossa o ultravioletta di ogni genere, è prevista l esclusione da tutte le prove. OM. 37/2014 Art comma 5 INSEDIAMENTO DELLE CLASSI/COMMISSIONE 1) verificare le materie per le quali hanno titolo (abilitazioni) i commissari per programmare il colloquio. 2) verificare la documentazione dei candidati con disabilità, DSA, BES e le pratiche dei candidati esterni. 3) verificare l attribuzione e pubblicare nuovamente il credito dei candidati esterni con l aggiunta degli eventuali crediti formativi riconosciuti dalla commissione. 4) verificare la correttezza nell attribuzione del credito ai candidati interni. 5) controllare la copia del verbale dello scrutinio finale e l attribuzione dei credito nel triennio. 6) controllare nel fascicolo dei candidati: tassa d esame, tasse IV e V anno (in caso di esonero per reddito o merito ci deve essere una dichiarazione), diploma 3ª media in originale (per i candidati con età < 23). 7) verificare eventuale presenza delle condizioni per l attribuzione della lode. 8) compilare anche i verbali relativi alla: definizione struttura della 3ª prova e preparazione colloqui. PROBLEMI LOGISTICI DA VALUTARE 1) Accettare o cambiare l aula assegnata dalla scuola come segreteria della Commissione. Verificate che sia adatta ad ospitare la commissione: luminosa e poco assolata, dotata di computer e stampante. In alcune scuole è possibile avere anche una lavagna interattiva (utilissima per vedere le tesine in formato multimediale). Quest aula deve poter essere utilizzata anche per gli esami orali. La presa elettrica sarà vincolante nella predisposizione del tavolo occupato dai commissari per il computer e la stampante in modo tale da trascrivere i dati in diretta. 2) Accettare o cambiare lo spazio assegnato per le prove scritte. Lo spazio deve essere sempre luminoso e poco assolato (è risaputo che durante gli esami si soffre molto il caldo!). La situazione migliore sarebbe quella di uno spazio comune in caso di assenza temporanea dei commissari nominati. VERBALIZZAZIONE OM. 37/2014 Art La commissione verbalizza tutte le attività che caratterizzano lo svolgimento dell'esame nonché l'andamento e le risultanze delle operazioni di esame riferite a ciascun candidato. 2. La verbalizzazione deve descrivere sinteticamente ma fedelmente le attività della commissione e chiarire le ragioni per le quali si perviene a determinate conclusioni, in modo che il lavoro di ciascuna commissione possa risultare trasparente in tutte le sue fasi e nella sua interezza e che le deliberazioni adottate siano pienamente e congruamente motivate. 3. La Commissione, nella compilazione dei verbali, utilizzerà uno strumento informatico di supporto e, solo eccezionalmente, si avvarrà della compilazione cartacea. 1

2 FACSIMILE DEL CALENDARIO DEI LAVORI Prove scritte Giorno orali Ultimo giorno 1ª PROVA (6h) Assistenza 8.00/11.30: 2 commissari esterni, 1 interno Assistenza 11.30/15.00: 2 commissari interni, 1 esterno 2ª PROVA (6h) Assistenza 8.00/11.30: 2 commissari interni, 1 esterno Assistenza 11.30/15.00: 2 commissari esterni, 1 interno CORREZIONE 1ª e 2ª PROVA la correzione può essere attuata per aree disciplinari 3ª PROVA 2ª CLASSE 1ª CLASSE CORREZIONE COLLEGIALE 3ª PROVA (ogni commissione opera separatamente) COLLOQUI (n. candidati) 8.00 riunione 8.15 inizio Pubblicazione risultati scritti il giorno prima (non occorrono le 24 h) dell inizio degli esami orali per ogni classe/commissione SCRUTINIO, CONSEGNA DEL PLICO 1ª CLASSE SCRUTINIO, CONSEGNA DEL PLICO 2ª CLASSE e del materiale relativo alla 1ª e alla 2ª classe Pubblicazione esito finale delle 2 comm. giorno.. Nota - Il calendario stabilito durante la riunione plenaria della commissione è da considerarsi orientativo. Solo se tutte le operazioni d esame procederanno come previsto nelle 2 classi/commissioni sarà possibile il pieno rispetto del calendario affisso. Lista verbali - Numerazione verbali in commissione web e numerazione verbali effettiva nella classe/commissione. Insediamento (4 verbali) 1ª prova (4 verbali) 2ª prova (5 verbali) 3ª prova (2 verbali) 4ª prova (3 verbali) Valutazione prove scritte Colloqui (3 verbali) n verbale Consegna del materiale* 1 Riunione plenaria delle due classi/commissioni 2 Insediamento della classe/commissione 3 Prosecuzione riunione della classe/commissione 4 Apertura del plico ministeriale telematico 1ª prova* 5 Mancata ricezione della prova d esame 6 Svolgimento 1ª prova scritta 7 1ª prova inviata dall USR (mancanza del plico) 26 Apertura del plico ministeriale telematico 2ª prova* 8 Mancata ricezione della prova d esame 9 Svolgimento 2ª prova scritta 10 2ª prova scritta Licei artistici e Istituti d arte 11 2ª prova inviata dall USR (mancanza del plico) 27 Definizione struttura della 3ª prova (con l insediamento) 12 Formulazione, scelta testo e svolgimento 3ª prova 13 Definizione struttura della 4ª prova Certificazione esame e Modello ESABAC Inizio operazioni correzione e valutazione prove scritte 14 Prosecuzione correzione e valutazione prove scritte 15 Preparazione colloqui (con l insediamento) 16 Svolgimento dei colloqui (ogni giorno) 17 Attribuzione di punteggio dei colloqui (ogni giorno) 18 Prove suppletive d esame (9 verbali specifici) Adempimenti finali (4 verbali) Riunione plenaria (se manca la data per pubblicare i voti) 20 Attribuzione voto finale e certificazione 21 Adempimenti conclusivi delle operazioni d esame 22 Restituzione dei locali (consegna del plico) * 23 * Copia dei verbali n. 1, 5, 8, 23 viene consegnata al vicario del Dirigente Scolastico. n verbale classe/comm. giorno verbale 2

3 COMMISSIONE WEB Per poter accedere all'applicazione "Commissione web" occorre essere autorizzati dalla segreteria scolastica, sede di esame, tramite l'apposita funzione presente in SIDI - Esiti esami di Stato - Gestione autorizzazioni. È opportuno che il presidente decida se autorizzare altri commissari all accesso. Cliccare su "Entra nell'applicazione" e, successivamente, inserire il "Nome utente" (utilizzato per la posta istruzione.it) e il "Codice personale" di "Istanze on line" (POLIS). L'accesso avviene inserendo il codice personale e non la password. Si ricorda che ll codice personale é stato ricevuto per al momento della registrazione a POLIS. Nel caso in cui l'utente non ricordi il codice personale, per recuperarlo occorre accedere ad "Istanze on line", con nome utente e password (già utilizzate per la trasmissione di qualsiasi istanza on line), e cliccare su "Recupero codice personale". Successivamente il Sistema Informativo invierà il codice personale via . La gestione dei lavori di fatto è sempre in differita sui tempi reali ma sempre disponibile sul web. Il nuovo pacchetto software introdotto per la gestione degli esami di Stato dall anno scolastico 2011/12 consente la completa integrazione dei dati immessi dalle segreterie scolastiche attraverso l utilizzo del portale SIDI, con quelli inseriti dalle Commissioni d esame. La compilazione dei verbali non è online ma procede contestualmente sui file word che avete scaricato dal software e poi personalizzato in base alle richieste del contesto d esame. CERTIFICATO SUPERAMENTO PROVE DEL CANDIDATO Viene stampato dalla segreteria didattica dopo che la commissione ha chiuso tutte le attività. FUNZIONE SBLOCCO CANDIDATI La funzione consente di sbloccare i dati di un candidato per renderli disponibili alla segreteria scolastica per le opportune operazioni di rettifica. Se l operazione di sblocco è andata a buon fine il sistema mostrerà il messaggio Candidato sbloccato con successo. Con l operazione di sblocco di un candidato, la commissione non può più operare in aggiornamento sui dati del candidato: i dati di presentazione del candidato in questa fase possono essere aggiornati soltanto dalla segreteria scolastica. Soltanto quando la segreteria avrà terminato le operazioni di rettifica e avrà nuovamente reso disponibili i dati del candidato alla commissione, questa potrà riprendere in gestione il candidato. Occorre verificare che sia stato rimesso il blocco al candidato da parte della segreteria. PLICO TELEMATICO Il nuovo processo di trasmissione telematica delle tracce criptate delle prove scritte di esame, attraverso una apposita applicazione rilasciata sul portale SIDI, nella sezione riservata agli Esami di Stato. MIUR 24/04/2014: Nomina dei Referenti di sede delle istituzioni scolastiche e modalità di funzionamento del Plico Telematico per l invio delle tracce delle prove scritte degli esami di stato a.s IL GIORNO DELL ESAME - La mattina dell esame, prima dell ora fissata per l inizio della prova (ore 8,30), il presidente o i presidenti di commissione (o rispettivi delegati) si recano nel luogo in cui è stata allestita la postazione di lavoro dedicata al Plico telematico. Sarà poi compito del referente di sede attivare l applicazione, utilizzando il Codice Utente e la Password comunicate durante il download dell applicazione stessa. Per la decriptazione dei testi, il presidente do commissione e il referente di sede dovranno inserire la Chiave Ministero, comunicata tramite appositi canali da parte del MIUR alle ore 8,30 di ciascuna prova d esame. L inserimento della suddetta Chiave permetterà la corretta visualizzazione della prova selezionata. Essendo il Plico Telematico a livello di istituzione scolastica, nel caso in cui siano presenti più sedi scolastiche facenti capo alla stessa Istituzione, prima di procedere alla scelta della prova, si rende necessario selezionare la sede scolastica d interesse e la relativa commissione, per poi procedere alla selezione, alla visualizzazione e quindi alla stampa della prova. PROBLEMI DEL SOFTWARE NON RISOLTI 1) Lettere accentate, apostrofi e virgolette quando sono stampate sono convertiti in 2) Nel verbale 18 (voto del colloquio) non sono riportate correttamente le votazioni a maggioranza. 3) La votazione a maggioranza non compare a pag. 2 della scheda del candidato: occorre inserirla! 4) Versione word/excel predefinita: si consiglia prima di aprire i file e poi salvarli sul desktop. PER RISOLVERE I PROBLEMI COMPLESSI DURANTE GLI ESAMI L Ufficio Scolastico Regionale invia alle commissioni il Piano Operativo regionale e il prospetto di assistenza e vigilanza ispettiva con i recapiti del nucleo per consulenza, assistenza e comunicazioni. 3

4 INDICAZIONI OPERATIVE 1) ORDINARE LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA AGLI ESAMI Un unico armadio dovrà contenere i documenti relativi alle due classi commissioni. Occorre curare l archiviazione separata dei documenti nelle due classi: schede personali dei candidati (compilate dalla segreteria e consegnate alla commissione). verbali e copia delle nomine dei commissari. allegati ai verbali: albo prove scritte, elenco candidati per gli esami orali, dichiarazione dei docenti (non avere istruito i candidati e non avere legami di parentela). griglie di correzione delle prove scritte e del colloquio. criteri per l assegnazione del bonus. terza prova con i correttori utilizzati. registro dei risultati degli esami completo (copia cartacea per gli atti dell Istituto). scheda ispettore tecnico di vigilanza. La scheda è obbligatoria in presenza di candidati che hanno ricevuto la lode e deve essere effettuata in concomitanza con le altre attività legate alla conclusione dei lavori di commissione. 2) PREPARARE L AVVIO DEI COLLOQUI Il Presidente, il giorno della prima prova scritta, invita i candidati a comunicare la tipologia dei lavori prescelti per dare inizio al colloquio: titolo dell'argomento o esperienza di ricerca, presentata anche in forma multimediale. 3) VERBALIZZARE L APERTURA DEL PLICO TELEMATICO Occorre concordare con gli altri presidenti i dati da scrivere sul verbale e prevedere la presenza e la firma di due candidati (di classi quinte presenti nella scuola). 4) UTILIZZARE IL FOGLIO FIRMA DEI CANDIDATI È previsto per ogni prova d esame e deve essere stampato e utilizzato per la firma. 5) GARANTIRE LA CORREZIONE COLLEGIALE DELLA TERZA PROVA (DM 429/2000 Art. 3) Occorre coordinare i lavori e chiarire quanto segue: a) le domande della 3ª prova devono essere congruenti con il programma svolto dai candidati e condivise dalla commissione prima della scelta e del sorteggio; b) la mattina della 3ª prova i commissari coinvolti devono portare il file, con le domande in numero almeno doppio rispetto alla tipologia da sorteggiare, e le risposte corrette che tengano conto del tempo e delle righe previste; c) le risposte proposte dal docente devono corrispondere all attribuzione del voto massimo alla prova e devono essere disponibili alla consultazione per condividere la proposta di voto prima dell attribuzione del voto finale. 6) PUBBLICARE IL PUNTEGGIO DELLE PROVE SCRITTE Il prospetto dei risultati delle prove scritte viene pubblicato il giorno prima dell inizio dei colloqui della classe. 7) PUBBLICARE IL DIARIO DEI COLLOQUI Viene pubblicato all albo dell Istituto sede della commissione d esame il giorno della 3ª prova Il giorno della 1ª prova potete pubblicare un calendario di massima (come da fac-simile). 8) PREPARARE IL COLLOQUIO (OM Art. 16) Comma 4. La commissione deve curare l'equilibrata articolazione e durata delle diverse fasi del colloquio, che deve riguardare l'argomento o la ricerca o il progetto scelti dal candidato, la discussione degli argomenti attinenti le diverse discipline e la discussione degli elaborati delle prove scritte. Al riguardo, si precisa che i commissari sia interni che esterni, allo scopo di favorire il coinvolgimento nel colloquio del maggior numero possibile delle discipline comprese nel piano degli studi dell ultimo anno di corso, conducono l esame in tutte le materie per le quali hanno titolo secondo la normativa vigente. [abilitazione della materia riferita al piano di studi della classe] 9) VERIFICARE LE FIRME DEI COMMISSARI Fate firmare le griglie di tutte le prove dei candidati e non le prove d esame. Le presenze e le assenze sono riportate automaticamente sui verbali. Un prospetto per le firme in ogni classe registra le presenze per il/la DSGA. 10) TIMBRARE LA DOCUMENTAZIONE E TERMINARE I LAVORI Il giorno che precede lo scrutinio preparate tutte le carte da mettere nel pacco per accelerare la chiusura. Utilizzate il timbro della scuola per formalizzare quanto viene pubblicato e le schede dei candidati. Prima di consegnare il computer utilizzato per i lavori accertarsi di aver eliminato tutti i file prodotti. 4

5 LA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE PERSONALI DA INSERIRE NEL PLICO Scheda Personale del Candidato e Verbale degli Atti della Commissione Esaminatrice. Le prime due pagine devono essere state compilate prima dell insediamento della Commissione: pag. 1 - Scuola di provenienza, Foglio notizie, Curriculum degli studi. pag. 2 - Estratto del verbale dello scrutinio finale, Crediti Formativi, Crediti scolastici, Prospetto firme dei docenti della classe. Le altre tre pagine sono compilate a cura della Commissione: pag. 3 - Risultati delle prove scritte. Identificazione del candidato (il candidato deve firmare al colloquio). pag. 4 - Risultanze dei colloqui. Argomento scelto o tesina presentata, contenuto colloquio, totale punti della prova orale, eventuale integrazione del punteggio (bonus), Ulteriori specificazioni valutative. pag. 5 - Risultati di tutte le prove, credito scolastico, integrazione (bonus), voto finale. Firme di tutti i commissari (su pag. 5) e del presidente di commissione (su pag. 3, 4, 5). LA SCHEDA DEL CANDIDATO (Registro dei Risultati degli Esami) 1) I PROVA SCRITTA - Rilevazioni Lavori e Tipologia Traccia Inserimento della Tipologia Traccia Scelta, Argomento scelto e tipologia lavori presentati per il colloquio. 2) II PROVA SCRITTA - Rilevazioni Tracce Scelte Inserimento della Traccia Scelta negli indirizzi di studio in cui è previsto. 3) III PROVA SCRITTA - Rilevazione Materie e Tipologia Inserimento della Rilevazione Materie e Tipologia per Classe di Esame e Gruppo Candidati. 4) VALUTAZIONI PROVE SCRITTE/INSERIMENTO PUNTEGGI L inserimento deve essere fatto per la stampa dell Elenco Punteggio Totale Prove Scritte. Fate firmare le griglie di correzione da tutti i commissari contestualmente alla stampa degli esiti delle Prove Scritte. 5) ARGOMENTI DEL COLLOQUIO Scrivete in un file gli argomenti per non perdere i dati per problemi legati al collegamento alla commissione web. 6) VALUTAZIONE COLLOQUI/VALUTAZIONI - Selezionate il candidato - Punteggio e data del colloquio. Unanimità (SI/NO). Argomenti del colloquio e discussione degli elaborati. NB - Il colloquio inizia dalla presentazione della mappa: potete inserire i collegamenti proposti dal candidato. 7) ADEMPIMENTI FINALI/VALUTAZIONE FINALE CANDIDATO - Nome del candidato Integrazione punteggio. Assegnazione Lode. Motivazione Lode. Specificaz. aggiuntive. Progressione Studi. 8) STAMPE/SCHEDA CANDIDATO - Nome del candidato (la scheda è stampata su due pagine) Salvate il file word con il nome del candidato indicato in una cartella predisposta sul desktop. Visto che dovete attendere la valutazione finale la data dovrà essere quella dell ultimo giorno dei colloqui. In caso di votazione a maggioranza per una o più prove verificate la presenza della dicitura nella scheda. In caso di Bonus occorre attendere l ultimo giorno per l integrazione dei punti nella scheda del candidato. NB - La votazione a maggioranza non compare a pag. 2 della scheda del candidato: occorre inserirla! 9) STAMPE/IL REGISTRO DEI RISULTATI DEGLI ESAMI Stampate la classe commissione al termine dei lavori. Questo prospetto riassume tutti i risultati. NB - Su questa finestra avete tre campi: Classe, Stato Registro (provvisorio o definitivo), Archiviato. Per archiviare occorre salvare il Registro Definitivo. Utilizzate la pendrive, fornita dalla segreteria, per lasciare una copia del file. 10) CHIUSURA ATTIVITÀ Trasmette automaticamente gli esiti degli esami al SIDI e revoca le autorizzazioni dei membri delle commissioni. VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE E COLLOQUIO (OM Art. 15, comma 7) Le operazioni di correzione delle prove scritte si concludono con la formulazione di una proposta di punteggio in numeri interi relativa alle prove di ciascun candidato. I punteggi sono attribuiti dall'intera commissione a maggioranza assoluta. Se sono proposti più di due punteggi e non sia stata raggiunta la maggioranza assoluta, il presidente mette ai voti i punteggi proposti, a partire dal più alto, a scendere. Ove su nessuna delle proposte si raggiunga la maggioranza, il presidente attribuisce al candidato il punteggio risultante dalla media aritmetica dei punti proposti e procede all eventuale arrotondamento al numero intero più approssimato. Di tali operazioni è dato dettagliato e motivato conto nel verbale. Non è ammessa l astensione dal giudizio da parte dei singoli componenti. Il verbale deve altresì contenere l indicazione di tutti gli elementi utili ai fini della compilazione della certificazione di cui all articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica n. 323 del In considerazione dell incidenza che hanno i punteggi assegnati alle singole prove scritte e al colloquio sul voto finale, i componenti le commissioni utilizzano l intera scala dei punteggi prevista. 5

6 AL TERMINE DELLE OPERAZIONI D ESAME IL PLICO DOVRÀ CONTENERE: 1) copia del verbale dello scrutinio finale; 2) tabellone con il credito assegnato; 3) attestato esame preliminare candidati esterni; 4) documento finale del consiglio di classe; 5) documentazione varia: dichiarazioni commissari di non aver istruito privatamente i candidati e di non avere vincoli di parentela, testi delle prove; 6) schede candidati (fornite dalla scuola); 7) elaborati d esame dei candidati; 8) verbali di tutte le sedute e delle prove (con i fogli firma dei candidati); 9) albo esiti finali e registro risultati esami; 10) tesine e/o mappe dei candidati. RIMANE FUORI DAL PLICO: 1) materiale di cancelleria ricevuto e modelli di verbale, prospetti non utilizzati; 2) documenti dei candidati interni ed esterni; 3) registro dei risultati degli esami con le schede dei candidati (copia cartacea); 4) registro dei risultati degli esami (copia in formato digitale sul pendrive); 5) albo esiti finali; 6) foglio firma dei commissari (per DSGA); 7) scheda ispettore tecnico di vigilanza in presenza di candidati con lode; 8) copia del verbale restituzione locali; 9) delega al DS per la firma dei diplomi; 10) chiavi della porta e dell armadio. RELAZIONE DEL PRESIDENTE - I Presidenti di commissione, qualora lo ritengano opportuno, potranno trasmettere al competente US Territoriale un apposita relazione contenente osservazioni sullo svolgimento delle prove e sui livelli di apprendimento degli studenti, nonché proposte migliorative dell esame di Stato. CHIUSURA DEL PLICO - Scrivete il codice della commissione, la classe e l anno scolastico e apponete le firme dei componenti della commissione - Al termine delle operazioni della prima classe preparate un primo plico sigillato, al termine della seconda classe preparate l altro plico. I due plichi vanno quindi consegnati (anche separatamente) al delegato del Preside. CHIUSURA DELLE ATTIVITÀ DELLA COMMISSIONE Sono stati introdotti meccanismi automatici di controllo che impediscono la chiusura della attività nei casi in cui la commissione non abbia svolto e completato tutte le funzioni richieste. Infatti per dichiarare la conclusione dei lavori, la commissione è tenuta a procedere con la produzione definitiva del registro degli esami e con la successiva dichiarazione di chiusura attività. Una volta completati tutti i controlli di consistenza dei dati, la commissione può dichiarare la conclusione delle attività solo se è stata prodotta la copia definitiva del registro degli esami e, in caso di presenza di candidati che hanno ricevuto la lode, la copia definitiva della scheda per l ispettore di vigilanza. COMPENSO DEI COMMISSARI ESTERNI ED INTERNI L ufficio amministrativo richiede: 1) nomina dei componenti esterni della commissione; 2) codice fiscale di tutti i commissari della commissione; 3) nomina del vicepresidente unico per le due classi/commissione; 4) foglio firma dei commissari delle due classi/commissione. DOCENTI NON DI RUOLO - Per la partecipazione agli Esami di Stato occorre preparare un attestato relativo al riconoscimento del servizio svolto per consentire l attribuzione dell eventuale punteggio. I docenti possono richiedere alla scuola sede d esame il certificato di servizio in cui viene riportata la partecipazione agli esami. SOSTITUZIONE DEI COMPONENTI LE COMMISSIONI OM Art In caso di assenza temporanea (intesa quale assenza la cui durata non sia superiore ad un giorno) di uno dei commissari, si rende possibile il proseguimento delle operazioni d esame relative alla correzione delle prove scritte, sempreché sia assicurata la presenza in commissione del presidente o del suo sostituto e di almeno due commissari per ciascuna area disciplinare. Le commissioni possono procedere alla correzione della prima e della seconda prova scritta anche operando per aree disciplinari, di cui al decreto ministeriale 18 settembre 1998, n.358, ferma restando la responsabilità collegiale dell intera commissione. 7. Nell ipotesi di assenza temporanea dei commissari durante l espletamento del colloquio, devono essere interrotte tutte le operazioni d esame relative allo stesso. Il colloquio deve svolgersi, infatti, in un unica soluzione temporale alla presenza dell intera commissione, che procede all attribuzione del punteggio del colloquio sostenuto da ciascun candidato nello stesso giorno nel quale viene espletato il colloquio. 9. L assenza temporanea deve riferirsi a casi di legittimo impedimento debitamente documentati e rigorosamente accertati. 6

7 Allegato n 1 Commissione Web - Schema dei link per ogni voce di menù Insediamento Definizione Classi d'esame Registrazione Assenze Commissari Attribuzione Ruoli Commissari Stampa Dichiarazione Commissario Elenco Candidati Visualizza/Stampa Scheda Presentazione Candidato Turni di Vigilanza Prove Scritte Priorità Gruppi Candidati Diario dei Colloqui Credito Formativo Candidati Esterni Stampa Albo Credito Candidati Esterni Gestione Inclusione con Riserva Candidati Preparazione III Prova Scritta Diario Svolgimento e Stampa all'albo Valutazione Prove Scritte Inserimento Punteggi Stampa Albo Prove Scritte Prove Suppletive/ Straordinarie Registrazione Assenze Candidati Gestione Esclusione Candidati Stampa Presenza/Assenza Prove Straordinarie I prova Scritta Registrazione Assenze Candidati Rilevazione Lavori e Tipologia Lavori Gestione Esclusione Candidati Foglio Firme Presenza III Prova Scritta Registrazione Assenze Candidati Rilevazione Materie e Tipologia Gestione Esclusione Candidati Foglio Firme Presenza Preparazione colloqui Adempimenti finali Valutazione Finale Candidato Stampa Albo Esito Esami Scheda Ispettore Tecnico di Vigilanza Registro dei Risultati degli Esami II Prova Scritta Registrazione Assenze Candidati Rilevazione Tracce Scelte Gestione Esclusione Candidati Foglio Firme Presenza IV Prova Scritta - ESABAC Registrazione Assenze Candidati Dichiarazione Svolgimento IV Prova Gestione Esclusione Candidati Foglio Firme Presenza Valutazioni Stampa Valutazioni IV Prova Valutazione Colloqui Registrazione Assenze Candidati Valutazioni Foglio Firme Presenza Stampe Dichiarazione Commissari Elenco Candidati Esclusi Scheda Candidato Credito Candidati Esterni Diario Svolgimento III Prova Scritta Elenco Punteggio Totale Prove Scritte Elenco Esiti Esame Presenze/Assenze Candidati per Prova Situazioni Anomale Scheda Ispettore Tecnico di Vigilanza Registro dei Risultati degli Esami Gestione Attività Sblocco Candidati Stampa Situazioni Anomale Chiusura Attività Verbali Tipologia: Insediamento. I Prova Scritta. II Prova Scritta. III Prova Scritta. IV Prova Scritta ESABAC. Valutazione Prove Scritte. Colloqui. Prove Suppletive. Adempimenti finali. Preparazione III Prova Scritta. Preparazione Colloqui. Data di Stampa: Classe: 1 CLA / 2 CLA 7

8 Allegato n 2 Tabella delle corrispondenze voti/punteggi Su pagelle e Quadri Il R.D non consente né zero, né frazioni UNO DUE TRE QUATTRO CINQUE SOGLIA DI SUFFICIENZA SEI SETTE SETTE OTTO OTTO NOVE NOVE DIECI Sui registri Ammesse le frazioni Equivalenti a Maturità 2009 In Centesimi 75 alle prove e 25 al curriculum 3 prove scritte max 45 punti soglia di sufficienza 10/15 per ogni prova 1 colloquio orale max 30 punti soglia di sufficienza 20/30 per la prova , / , , / , , / , , / , , / , Tabella A DM 42 22/05/07 0 POSSIBILI GIUDIZI GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 0 INSUFFICIENTE 0 MEDIOCRE SUFFICIENTE 6+ 6, PIÙ CHE / SUFFICIENTE 7-6, DISCRETO , PIÙ CHE / DISCRETO 8-7, BUONO ,25 82 PIÙ CHE / BUONO 9-8, OTTIMO , / ECCELLENTE 10-9,

9 Allegato n 3 Tabella in excel per seguire gli esami durante le diverse prove PROVE CLASSE... ORALE SCRITTE TOT. PROVE + CREDITO PROVE CREDITO N CANDIDATO/A 1ª 2ª 3ª minimo attribuito BONUS TOT. VOTO Il costante monitoraggio dei lavori è indispensabile: a) prima di pubblicare il punteggio delle prove scritte per valutarne la ricaduta per l orale e per il bonus, b) per la proiezione finale con i punti del colloquio. Allegato n 4 Proiezione sulle aspettative di voto scrutinio media finale credito sc. nel triennio prove scritte (1ª, 2ª, 3ª) prova orale voto finale bonus min max si min si max si min si max si min si max si La tabella sulle aspettative di voto propone due possibili risultati al termine degli esami: a) ipotesi con un livello medio di sufficienza nella prove d esame ( ) = 50 punti; b) ipotesi suggestiva con il massimo punteggio possibile in tutte le prove d esame, a cui è possibile aggiungere i punti del bonus. ( ) = 75 punti. La media dello scrutinio utilizza anche il voto di condotta: questo comporta un aumento percentuale della media dei voti in relazione al numero di materie e al voto attribuito alla condotta del candidato: solo i voti nelle materie vi indicano le aspettative di voto! Partire dalla media dei voti dello scrutinio può generare false aspettative anche se qualche volta i due dati (media voti e credito scolastico) possono coincidere. Inoltre bisogna tenere conto che all'esame non tutte le materie sono presenti e quindi il contesto può essere favorevole o sfavorevole al candidato. BONUS - I candidati che conseguono un credito scolastico di almeno 15 punti ed un risultato complessivo nelle prove di esame pari almeno a 70 punti accedono al bonus (massimo 5 punti). Il passaggio dai /35 ai /30 punti nella prova orale ha determinato che per arrivare ai 70 punti complessivi i risultati delle prove devono essere ottimi. Allegato n 5 Prospetto di preparazione alla prova orale del candidato COMMISSIONE... CLASSE:... GIORNO... N CANDIDATO/A ESPERIENZA DI RICERCA COLLEGAMENTI PER MATERIA/E COMMISSARI 1) 2) 3) 4) 5) 6) NB - Indicate tutte le materie, anche quelle non presenti nel lavoro proposto. 9

10 Allegato n 6 Esame dei candidati con DSA o con BES - OM 37/2014 art La Commissione d esame - sulla base di quanto previsto dall articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n.122 e dal relativo decreto ministeriale n.5669 del 12 luglio 2011 di attuazione della legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico - nonché dalle Linee Guida allegate al citato decreto ministeriale n del 2011, - considerati gli elementi forniti dal Consiglio di classe, terrà in debita considerazione le specifiche situazioni soggettive, adeguatamente certificate, relative ai candidati con disturbi specifici di apprendimento (DSA), in particolare, le modalità didattiche e le forme di valutazione individuate nell ambito dei percorsi didattici individualizzati e personalizzati. A tal fine il Consiglio di classe inserisce nel documento del 15 maggio di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.323 del 1998 il Piano Didattico Personalizzato o altra documentazione predisposta ai sensi dell articolo 5 del decreto ministeriale n del 12 luglio Sulla base di tale documentazione e di tutti gli elementi forniti dal Consiglio di classe, le Commissioni predispongono adeguate modalità di svolgimento delle prove scritte e orali. Nello svolgimento delle prove scritte, i candidati possono utilizzare gli strumenti compensativi previsti dal Piano Didattico Personalizzato o da altra documentazione redatta ai sensi dell articolo 5 del decreto ministeriale 12 luglio Sarà possibile prevedere alcune particolari attenzioni finalizzate a rendere sereno per tali candidati lo svolgimento dell esame sia al momento delle prove scritte, sia in fase di colloquio. I candidati possono usufruire di dispositivi per l ascolto dei testi della prova registrati in formati mp3. Per la piena comprensione del testo delle prove scritte, la Commissione può prevedere, in conformità con quanto indicato dal capitolo delle Linee guida citate, di individuare un proprio componente che possa leggere i testi delle prove scritte. Per i candidati che utilizzano la sintesi vocale, la Commissione può provvedere alla trascrizione del testo su supporto informatico. In particolare, si segnala l opportunità di prevedere tempi più lunghi di quelli ordinari per lo svolgimento della prove scritte, di curare con particolare attenzione la predisposizione della terza prova scritta, con particolare riferimento all accertamento delle competenze nella lingua straniera, di adottare criteri valutativi attenti soprattutto al contenuto piuttosto che alla forma. Al candidato potrà essere consentita la utilizzazione di apparecchiature e strumenti informatici nel caso in cui siano stati impiegati per le verifiche in corso d anno o comunque siano ritenuti funzionali allo svolgimento dell esame, senza che venga pregiudicata la validità delle prove. 2. I candidati con certificazione di Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA), che, ai sensi dell articolo 6, comma 6, del decreto ministeriale n.5669 del 12 luglio 2011, hanno seguito un percorso didattico differenziato, con esonero dall insegnamento della/e lingua/e straniera/e, e che sono stati valutati dal consiglio di classe con l attribuzione di voti e di un credito scolastico relativi unicamente allo svolgimento di tale piano possono sostenere prove differenziate, coerenti con il percorso svolto finalizzate solo al rilascio dell'attestazione di cui all'articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica n. 323 del Per detti candidati, il riferimento all effettuazione delle prove differenziate va indicato solo nella attestazione e non nei tabelloni affissi all albo dell istituto. 3. Per quanto riguarda i candidati con certificazione di Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA), che, ai sensi dell articolo 6, comma 5, del decreto ministeriale n.5669 del 12 luglio 2011, hanno seguito un percorso didattico ordinario, con la sola dispensa dalle prove scritte ordinarie di lingua/e straniera/e, la Commissione, nel caso in cui la lingua straniera sia oggetto di seconda prova scritta, dovrà sottoporre i candidati medesimi a prova orale sostitutiva della prova scritta. La Commissione, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe, stabilisce modalità e contenuti della prova orale, che avrà luogo nel giorno destinato allo svolgimento della seconda prova scritta, al termine della stessa, o in un giorno successivo, purché compatibile con la pubblicazione del punteggio complessivo delle prove scritte e delle prove orali sostitutive delle prove scritte nelle forme e nei tempi previsti nell articolo 15, comma 8. Il punteggio, in quindicesimi, viene attribuito dall'intera commissione a maggioranza, compreso il presidente, secondo i criteri di conduzione e valutazione previamente stabiliti in apposita o apposite riunioni e con l'osservanza della procedura di cui all'articolo 15, comma 7. Qualora la lingua o le lingue straniere siano coinvolte nella terza prova scritta, gli accertamenti relativi a tali discipline sono effettuati dalla commissione per mezzo di prova orale sostitutiva nel giorno destinato allo svolgimento della terza prova scritta, al termine della stessa, o in un giorno successivo, purché compatibile con la pubblicazione del punteggio complessivo delle prove scritte e delle prove orali sostitutive delle prove scritte nelle forme e nei tempi previsti nell articolo 15, comma 8. I risultati della prova orale relativa alla lingua o alle lingue straniere coinvolte nella terza prova scritta sono utilizzati per la definizione del punteggio da attribuire alla terza prova scritta. 4. Per altre situazioni di alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), formalmente individuati dal Consiglio di classe, devono essere fornite dal medesimo Organo utili e opportune indicazioni per consentire a tali alunni di sostenere adeguatamente l esame di Stato. La Commissione d esame sulla base di quanto previsto dalla Direttiva recante Strumenti di intervento per alunni con Bisogni educativi speciali ed organizzazione 10

11 scolastica per l inclusione, dalla circolare ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 e dalle successive note, di pari oggetto, del 27 giugno 2013 e del 22 novembre esaminati gli elementi forniti dal Consiglio di classe, tiene in debita considerazione le specifiche situazioni soggettive, relative ai candidati con Bisogni Educativi Speciali (BES), per i quali sia stato redatto apposito Piano Didattico Personalizzato, in particolare, le modalità didattiche e le forme di valutazione individuate nell ambito dei percorsi didattici individualizzati e personalizzati. A tal fine il Consiglio di classe trasmette alla Commissione d esame il Piano Didattico Personalizzato. In ogni caso, per siffatte tipologie, non è prevista alcuna misura dispensativa in sede di esame, mentre è possibile concedere strumenti compensativi, in analogia a quanto previsto per alunni e studenti con DSA. Allegato n 7 Esame dei candidati con disabilità - OM 37/2014 art Ai sensi dell'articolo 6 del Regolamento, la commissione d'esame, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe, relativa alle attività svolte, alle valutazioni effettuate e all'assistenza prevista per l'autonomia e la comunicazione, predispone prove equipollenti a quelle assegnate agli altri candidati e che possono consistere nell'utilizzo di mezzi tecnici o modi diversi, ovvero nello sviluppo di contenuti culturali e professionali differenti. In ogni caso le prove equipollenti devono consentire di verificare che il candidato abbia raggiunto una preparazione culturale e professionale idonea per il rilascio del diploma attestante il superamento dell'esame. Per la predisposizione delle prove d'esame, la commissione d'esame può avvalersi di personale esperto; per il loro svolgimento la stessa si avvale, se necessario, dei medesimi operatori che hanno seguito l'alunno durante l'anno scolastico. 2. I testi della prima e della seconda prova scritta sono trasmessi dal Ministero anche tradotti in linguaggio braille, ove vi siano candidati non vedenti. Per i candidati che non conoscono il linguaggio braille la Commissione può provvedere alla trascrizione del testo ministeriale su supporto informatico, mediante scanner fornito dalla scuola, autorizzando anche la utilizzazione di altri ausili idonei, abitualmente in uso nel corso dell attività scolastica ordinaria. Per i candidati ipovedenti i testi della prima e della seconda prova scritta sono trasmessi in formato ingrandito, su richiesta dell istituto scolastico interessato, che in ogni caso comunica alla Struttura tecnica operativa del Ministero la percentuale di ingrandimento. 3. I tempi più lunghi nell'effettuazione delle prove scritte e grafiche e del colloquio, previsti dal comma 3, dell'articolo 16, della legge n. 104, del 3 febbraio 1992, non possono di norma comportare un maggior numero di giorni rispetto a quello stabilito dal calendario degli esami. In casi eccezionali, la commissione, tenuto conto della gravità della disabilità, della relazione del consiglio di classe, delle modalità di svolgimento delle prove durante l'anno scolastico, può deliberare lo svolgimento di prove scritte equipollenti in un numero maggiore di giorni. 4. I candidati che hanno seguito un percorso didattico differenziato e sono stati valutati dal consiglio di classe con l attribuzione di voti e di un credito scolastico relativi unicamente allo svolgimento di tale piano possono sostenere prove differenziate, coerenti con il percorso svolto finalizzate solo al rilascio dell'attestazione di cui all'articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica n. 323 del I testi delle prove scritte sono elaborati dalle commissioni, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe. Per detti candidati, il riferimento all effettuazione delle prove differenziate va indicato solo nella attestazione e non nei tabelloni affissi all albo dell istituto. 5. Agli alunni, ammessi dal Consiglio di classe a svolgere nell ultimo anno un percorso di studio conforme ai programmi ministeriali e a sostenere l esame di Stato, a seguito di valutazione positiva in sede di scrutinio finale, è attribuito per il terzultimo e penultimo anno un credito scolastico sulla base della votazione riferita al P.E.I. differenziato. Relativamente allo scrutinio finale dell ultimo anno di corso si applicano le disposizioni di cui al precedente articolo 2. Allegato n 8 Attribuzione della lode - OM 37/2014 art La Commissione all unanimità può motivatamente attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti senza fruire della predetta integrazione del punteggio, a condizione che: a) abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo attribuibile senza fruire della integrazione di cui all articolo 11, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998,n.323; b) abbiano riportato negli scrutini finali relativi alle classi terzultima, penultima e ultima solo voti uguali o superiori a otto decimi, ivi compresa la valutazione del comportamento. Sempre relativamente ai candidati agli esami conclusivi del secondo ciclo di istruzione, a conclusione dell anno scolastico 2013/2014, ai fini dell attribuzione della lode, il credito scolastico annuale relativo al terzultimo, al 11

12 penultimo e all ultimo anno nonché il punteggio previsto per ogni prova d esame devono essere stati attribuiti dal consiglio di classe o dalla commissione, secondo le rispettive competenze, nella misura massima all unanimità (articolo 3, commi 1, 2 e 3 del decreto ministeriale 16 dicembre 2009, n. 99). Anche al fine di consentire l effettuazione delle opportune verifiche da parte della commissione, si rammenta che, ai sensi del decreto ministeriale 16 dicembre 2009, n.99, articolo 3, comma 2, i candidati destinatari del punteggio massimo di credito scolastico (8 punti per la classe terza, 8 punti per la classe quarta e 9 punti per la classe quinta) devono avere comunque riportato, negli scrutini finali relativi alla classe terza, alla classe quarta e alla classe quinta, la media dei voti superiore a nove, con nessun voto inferiore a otto (ivi compresa la valutazione del comportamento). Nei casi di abbreviazione del corso di studi per merito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n.122, articolo 6, comma 2, relativamente ai candidati che sostengono gli esami conclusivi del secondo ciclo di istruzione a conclusione dell anno scolastico 2013/2014, la commissione, all unanimità, può motivatamente attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti senza fruire della integrazione di cui all articolo 3, comma 6, della legge 10 dicembre 1997,n.425 e successive modificazioni, a condizione che abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo attribuibile senza fruire della integrazione di cui all articolo 11, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n.323 ed abbiano perciò riportato: - negli scrutini finali relativi al penultimo anno e ai due anni antecedenti il penultimo solo voti uguali o superiori a otto decimi, ivi compresa la valutazione del comportamento (fatta salva la media dei voti, che deve essere maggiore di nove nel terzultimo e nel penultimo anno); - il credito scolastico annuale relativo al penultimo e al terzultimo anno nonché il punteggio previsto per ogni prova d esame devono essere stati attribuiti dal consiglio di classe o dalla commissione, secondo le rispettive competenze, nella misura massima all unanimità. Scheda dell'ispettore tecnico di vigilanza (facsimile). Due campi da riempire; segue un suggerimento. Descrizione dei criteri adottati dalla singola classe-commissione per l'attribuzione. Ai sensi dell'art. 21 comma 5 dell'o.m : 1. per la capacità di elaborare un argomento a scelta ben strutturato, originale, adeguatamente approfondito ed esposto con ottima proprietà espressiva e rigore argomentativo; 2. per avere dimostrato un'ottima capacità di cogliere i nessi trasversali alle discipline, nonché una capacità argomentativa rigorosa ed approfondita; 3. per aver dimostrato di possedere riferimenti culturali extra-scolastici che denotano un atteggiamento di vivace ed attenta curiosità, desiderio di approfondimento e capacità. Motivazione Lode: scegliete tra i criteri adottati quelli che ritenete più appropriati al/la candidato/a. Allegato n 9 Pubblicazione dei risultati - OM 37/2014 art L'esito dell esame con l indicazione del punteggio finale conseguito, inclusa la menzione della lode qualora attribuita dalla Commissione, è pubblicato, per tutti i candidati, nell'albo dell'istituto sede della commissione, con la sola indicazione della dizione ESITO NEGATIVO nel caso di mancato superamento dell esame stesso (cfr. articolo 6, comma 4, decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 122). 2. Il punteggio finale deve essere riportato, a cura della Commissione, sulla scheda di ciascun candidato e sui registri d'esame. 3. Per i candidati di cui all articolo 17, comma 4, e 18, comma 2, il riferimento all effettuazione delle prove differenziate va indicato solo nell attestazione e non nei tabelloni affissi all albo dell istituto. 4. L esito della parte specifica dell esame ESABAC con l indicazione del punteggio finale conseguito, è pubblicato, per tutti i candidati, nell albo dell Istituto sede della commissione, con la formula: Esito ESABAC: Punti. in caso di risultato positivo; con la sola indicazione ESITO NEGATIVO nel caso di mancato superamento dell esame relativo a detta parte specifica. 5. Nel caso degli studenti che conseguono agli esami la votazione di 100 con l attribuzione della lode, la scuola provvede, ai sensi dell articolo 7, comma 2, del decreto legislativo 29 dicembre 2007, n.262, all acquisizione del consenso dei medesimi, ai fini della pubblicazione dei relativi nominativi nell Albo Nazionale delle Eccellenze. 12

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