UN LUOGO DI INCONTRO PRIVILEGIATO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UN LUOGO DI INCONTRO PRIVILEGIATO"

Transcript

1 Il Divulgatore n 11-12/2008 CEREALI AUTUNNO-VERN INI pag UN LUOGO DI INCONTRO PRIVILEGIATO Ruolo, funzioni e strumenti della Borsa Merci Bologna a servizio del mercato cerealicolo locale e nazionale. Accanto alle attività di supporto alla contrattazione, la frequentazione della Borsa può offrire al produttore e agli altri operatori una serie di informazioni su cui basare le proprie scelte che la semplice lettura di un prezzo non può esaurire. Andrea Villani Ager Borsa Merci Bologna Gianni Baccarini Consorzio Quadra - Bologna BOLOGNA STOCK EXCHANGE The stock exchange of Bologna offers services to the National and local cereal market. Besides supporting cereal trading, the stock exchange of Bologna is also a place where grain producers meet and make productive choices. Bologna cereal market trend, in line with the national one, exhibits a decrease in areas under common wheat, although its price has increased, and an increase in the ones under durum wheat, thanks to the agreement signed by the Barilla industry. Areas under barley keep constant. L aumento dei prezzi al consumo del pane e della pasta nell'ultimo anno ha richiamato l'attenzione del pubblico e dei media sui mercati delle materie prime agricole e dei cereali in particolare. Indipendentemente dalle considerazioni sulla realtà, che è sempre complessa, sui perché e sulle necessità della filiera cerealicola nazionale, molto si è detto e scritto sulle quotazioni dei grani nei mercati "a termine" d'oltreoceano, di cui la Borsa Merci di Chicago è il punto di riferimento. Minor approfondimento è stato riservato alla realtà italiana, dove non esistono mercati a termine ma unicamente contrattazioni "a pronti" di merce fisica, che hanno come riferimento le Borse Merci presenti sul territorio nazionale. Le differenze fra le tipologie di contrattazione sono notevoli sotto il profilo degli strumenti, dei soggetti e dei ruoli anche di speculazione. In Italia le Camere di Commercio hanno il compito statutario della rilevazione statistica dei prezzi. Le Borse Merci sono organismi delle Camere di Commercio che possono delegarne la gestione, relativamente alla parte operativa, a terzi che ne abbiano i requisiti. La trattazione che segue prende come riferimento la realtà della Borsa Merci della Camera di Commercio di Bologna che ha affidato, fin dall anno 1960, la gestione di alcune funzioni della Borsa all Associazione Granaria Emiliana Romagnola (Ager), che quindi svolge le funzioni di concessionario. La prima domanda a cui dare una risposta è quindi cosa è una Borsa Merci. Attraverso una definizione non convenzionale ma esemplificativa della realtà, la Borsa Merci può essere definita come un luogo di incontro settimanale degli operatori in una cornice di regole e di servizi per il mercato. Scambio di merci e di informazioni La funzione di luogo di incontro non deve essere presa come banale. Innanzitutto nei numeri. Alle riunioni della Borsa Merci di Bologna partecipano con regolarità alcune centina di operatori provenienti da tutto il territorio nazionale. In Borsa sono presenti tutte le componenti della filiera cerealicola: dalla produzione allo stoccaggio, al commercio e all industria di trasformazione (molitoria, pastaria, olearia e zootecnica). Numerosi sono poi i mediatori specializzati nei diversi prodotti di filiera. L'incontro fra le molteplici professioni e le diverse posizioni di interesse si traduce in occasione di scambio non tanto e non soltanto di merci ma ancor più di pareri, sensazioni, indiscrezioni di mercato. La Borsa viene così ad assumere funzioni "d'antenna" attraverso cui captare input sull'andamento del mercato - inteso come insieme di merci, in quantità e qualità, e di aziende e formarsi in questo modo una personale visione e percezione della realtà mercantile di breve e medio periodo. La realtà dei mercati è infatti costituita non solo da dati tecnici oggettivi ma anche da una parte di interpretazione soggettiva (fiducia, intuizione, rischio) in cui le sensazioni "a pelle" giocano un ruolo non secondario. Veniamo quindi alle funzionalità operative nel contesto dei regolamenti. Gli strumenti della Borsa Merci possono essere riassunti in alcune attività fondamentali fra loro collegate in un percorso logico di servizio, regole e supporto alle contrattazioni: contratti tipo, Camera arbitrale e laboratorio analisi. A ciò si affianca, nell ambito dei regolamenti di funzionamento della Borsa Merci, l attività di rilevazione dei prezzi svolti dalla Camera di Commercio attraverso il Comitato prezzi della Borsa Merci che, settimanalmente, redige il listino prezzi. Contratti tipo Nel tempo gli operatori delle principali Borse Merci si sono dati volontariamente delle regole per disciplinare le diverse fasi di un contratto di compravendita. Il documento che contiene queste regole mercantili viene chiamato contratto tipo. Nella pratica esiste un contratto tipo, identificato sinteticamente da un numero, per ogni principale categoria di prodotto trattato in Borsa. Avremo così il contratto tipo n 101 per frumento tenero ; n 102 per fr umento duro ; n 103 per granoturco e così via elencando per altri prodotti (tab. 1). I contratti tipo contengono, suddivise in

2 condizioni generali e speciali, clausole di definizione qualitativa - ivi compresi gli abbuoni per caratteristiche della merce consegnata diverse dal convenuto -, clausole che regolano il campionamento, le analisi, l esecuzione contrattuale, il pagamento e da ultima - ma non ultima - la clausola compromissoria. Tab. 1 CONTRATTI TIPO EDITI DALL AGER BORSA MERCI BOLOGNA 101* Frumento tenero nazionale 102* Frumento duro nazionale 103* Granoturco nazionale 104* Orzo, avena, segala 105* Sorgo nazionale 106* Melassi 107* Polpe di barbabietola da zucchero essiccate 108* Legumi secchi per alimentazione umana 109 Risone 110* Risi, rotture di riso 110 bis* Riso lavorato parboiled 111 Cereali esteri 121* Farine frumento tenero 122* Sfarinati frumento duro 125 Semi oleosi provenienza estera 129* Erba medica e sfarinati 131* Cruscami di frumento 132* Semi di soia 133* Germe di granoturco, vinaccioli, semi pomodoro 134 Oli greggi da semi 135* Semi di soia tostati non disoleati 136* Panelli e farine semi oleosi di estrazione nazionale 138* Grassi animali uso zootecnico 140 Oli da semi oleosi 141 Oli d'oliva vergini lampanti BO100 Fertilizzanti minerali Contratti tipo interassociativi delle Associazioni Granarie di Bologna, Genova, Milano, Torino, Verona. * A questi contratti si applicano le condizioni generali unificate. Fonte: La clausola compromissoria è quel patto che, una volta accettato, impegna le parti a risolvere eventuali controversie contrattuali attraverso uno strumento di giustizia privato chiamato arbitrato, in pratica una rinuncia volontaria a ricorrere alla giustizia ordinaria. Come vedremo ciò costituisce un fatto molto importante per la regolazione, la disciplina e la trasparenza del mercato. I contratti tipo - editi e periodicamente aggiornati grazie all attività di coordinamento e studio delle associazioni granarie - rappresentano un importante patrimonio di regole e comportamenti commerciali, frutto di una cultura mercantile di cui le Borse Merci costituiscono la culla e la palestra. Camera arbitrale L arbitrato rappresenta la naturale via di risoluzione delle controversie in materia contrattuale. L arbitrato di Borsa è di tipo irrituale in quanto basato sulle regole dei contratti tipo e del regolamento arbitrale della Borsa, in ciò differenziandosi dalla forma rituale dell arbitrato che si basa sul Codice Civile. La Camera arbitrale è il luogo fisico dove si svolgono le riunioni del Collegio arbitrale e, nel caso della Borsa Merci di Bologna, viene gestita operativamente dall Ager attraverso il regolamento arbitrale della Borsa Merci di Bologna Ager, di comune paternità con la Camera di Commercio. La decisione del Collegio è costituita dal lodo, che viene emesso in tempi e con costi di procedura predeterminati (figura in basso). I vantaggi del ricorso all arbitrato, si riassumono quindi in rapidità, economicità e competenza tecnica degli arbitri, che sono, essi stessi, operatori del mercato. Laboratorio analisi Il Laboratorio analisi chimico-merceologiche della Borsa - dell Ager nel caso della Borsa Merci di Bologna - è lo strumento individuato dai contratti tipo per la determinazione qualitativa delle merci scambiate. Le aziende riconoscono quindi al laboratorio della sede contrattuale il ruolo di terzietà per la determinazione dei risultati analitici su cui si basano il calcolo degli abbuoni e le determinazioni di prezzo conseguenti. Nel tempo la funzione del laboratorio si è notevolmente evoluta al passo con le nuove esigenze del mercato, operando sempre più nell ambito dei sistemi di prevenzione collegati alla sicurezza degli alimenti e dei mangimi (si veda sotto). Listino prezzi La determinazione dei prezzi rappresenta senz altro l aspetto più evidente e di maggiore diffusione nella proiezione esterna dell attività della Borsa Merci. La formazione del Listino spetta al Comitato prezzi, organo camerale i cui componenti sono nominati dalla Giunta della Camera di Commercio fra tutte le categorie interessate. I prezzi vengono stabiliti su base consuntiva al termine della giornata di Borsa - a Bologna il giovedì e sono rappresentativi degli affari fatti in mercato. Le quotazioni sono pubblicate sul listino prezzi della Camera di Commercio, oltreché diffuse dall Ager attraverso il settimanale e il sito dell associazione. Tenuto conto della collocazione geografica, in un areale di forte vocazione

3 produttiva e di trasformazione dei cereali, il listino della Borsa Merci di Bologna assume, soprattutto per i grani, una valenza e un riferimento di livello nazionale. Questa, in estrema sintesi, l attività della Borsa Merci. A conclusione ci pare particolarmente importante richiamare l attenzione degli operatori, anche della produzione, sulla conoscenza degli strumenti e delle funzioni della Borsa Merci. Ciò è possibile attraverso la consultazione del sito internet dell Ager (www.agerborsamerci.it) in cui sono presenti tutti i documenti ai quali abbiamo accennato. La frequentazione della Borsa può poi fornire un tipo e una quantità di informazioni su cui basare le proprie scelte che la semplice lettura di un prezzo non può esaurire. SOTTO CONTROLLO I NUOVI INQUINANTI Oltre alla verifica delle caratteristiche merceologiche delle cariossidi e dei requisiti fisici degli impasti ottenuti dalle farine, oggi riveste notevole importanza il riscontro dei contaminanti, prime fra tutti le micotossine. La rispondenza dei prodotti a criteri qualitativi e igienici rappresenta una costante nella valutazione commerciale delle materie prime e dei successivi lavorati. Negli ultimi anni abbiamo infatti assistito a una crescente produzione e complessità della legislazione comunitaria in materia di sicurezza alimentare unita a una giusta istanza in tal senso da parte dei consumatori. Ai controlli di laboratorio dapprima circoscritti alle caratteristiche merceologiche e tecnologiche, si sono affiancati quelli miranti a valutare la conformità a requisiti di salubrità. Per quanto riguarda i cereali, settore nel quale il laboratorio Ager opera da oltre cinquant anni, le valutazioni merceologiche di impurità, difettosità delle cariossidi, peso specifico, composizione chimica in macrocostituenti (proteine, ceneri, fibre, ecc.) rappresentano ancora oggi i parametri fondamentali di merito. Per i grani, teneri ma anche duri, risultano poi di notevole importanza le caratteristiche cosiddette reologiche ovvero fisiche (alveografiche, farinografiche, ecc.) degli impasti ottenuti dalle farine, accompagnate da valutazioni quanti-qualitative del glutine, del colore e dello stato enzimatico ( hagberg). A queste analisi di tipo commerciale, nel senso che vanno a definire in molti casi anche contrattualmente il prodotto, oggigiorno si aggiungono le prove per il riscontro dei tenori dei contaminanti. Pur senza limitare l importanza di altre tipologie di inquinanti (antiparassitari, metalli pesanti, allergeni, microrganismi patogeni e per talune filiere gli ogm) non vi è dubbio che attualmente la maggiore attenzione - per ubiquità, specificità e azione tossica - è rivolta alle micotossine. Si tratta, in questo caso, di un insieme di sostanze, prodotte in determinate condizioni, dal metabolismo secondario di funghi filamentosi (muffe) che crescono sulle derrate (si veda a pag. 46 e 66-73). Anche senza approfondire l argomento, è opportuno sottolineare come l analisi di laboratorio rappresenti, in questo caso, solo il termine di un processo multidisciplinare di sistema (agronomico, varietale, di difesa, raccolta e conservazione) volto al contenimento del problema in cui le aziende della nostra filiera cerealicola sono sempre più impegnate.

4 BOLOGNA IN FORTE EVOLUZIONE L andamento del comparto cerealicolo bolognese nell ultimo decennio evidenzia, in linea col dato regionale, una relativa stabilità delle superfici a orzo, un tendenziale calo di quelle a grano tenero compensate in termini di Plv dall incremento dei prezzi e una forte crescita degli investimenti a grano duro, incoraggiati anche dall accordo quadro con Barilla. Maria Rosa Contarini Centro Divulgazione Agricola La superficie investita a cereali autunno-vernini in Emilia-Romagna nel 2007 è di circa ettari (tab. 1), superiore a quella di dieci anni prima, nel corso dei quali, dopo una certa stabilità che aveva caratterizzato la prima metà del periodo, ha subito una notevole riduzione nel 2003 (-16% rispetto al 2002), per poi mantenersi nuovamente stabile e avere infine un incremento considerevole nel 2007 (+18% rispetto al 2006). Tab. 1 I CEREALI AUTUNNO-VERNINI IN EMILIA ROMAGNA ( ) SUPERFICIE (ettari) Frumento duro Frumento tenero Orzo Totale PRODUZIONE TOTALE (migliaia di tonnellate) Frumento duro 195,62 156,67 132,78 91,23 125,90 112,08 147,05 147,05 194,38 229,29 Frumento tenero 1.243, , , , ,17 879, , , ,47 955,09 Orzo 192,81 173,28 190,50 177,71 166,33 155,45 169,93 169,60 190,00 160,82 Totale 1.631, , , , , , , , , ,21 LORDA VENDIBILE (milioni di euro) Frumento duro 29,30 22,66 18,86 17,43 17,63 19,05 19,85 20,29 32,07 66,95 Frumento tenero 166,92 152,74 151,33 150,89 150,47 123,16 137,15 138,09 146,93 222,54 Orzo 24,40 21,93 24,10 21,57 18,30 19,43 20,39 19,33 24,32 34,58 Totale 220,62 197,33 194,29 189,89 186,39 161,64 177,39 177,72 203,32 324,07 Fonte: Servizio Programmi Monitoraggio e Valutazione, Regione Emilia-Romagna Orzo stabile, duro e tenero in direzioni opposte Analizzando le diverse colture nel decennio si evidenzia un dato diversificato. Mentre la superficie dell orzo è sostanzialmente stabile, con una media di circa 35 mila ettari, quella occupata dal frumento duro diminuisce nei primi quattro anni raggiungendo il minimo nel 2001, per poi aumentare, con forti incrementi nel 2006 nel 2007 (rispettivamente 45% e +44% rispetto all anno precedente), arrivando ad occupare oltre 46 mila ettari. Questa impennata è stata decisamente influenzata dall accordo siglato nel 2006 tra la Società Produttori Sementi, le Organizzazioni dei Produttori e la società Barilla per la produzione di grano duro di qualità. Il frumento tenero occupa la maggior parte della superficie cerealicola regionale, con una media di circa 190 mila ettari e un andamento altalenante negli anni, passando dagli oltre 200 mila ettari della prima metà del periodo ai 170 mila circa degli anni successivi, con il livello minimo nel 2006 ed un successivo incremento del 18% nel In provincia di Bologna la superficie occupata nel complesso dai cereali autunno-vernini ( ettari nel 2007) rappresenta mediamente il 22% di quella regionale. Nel decennio considerato ha raggiunto il suo minimo nel 2004 per poi aumentare progressivamente, ma senza mai tornare al livello dell inizio del periodo. È interessante analizzare il riparto di tale superficie tra le diverse specie (fig. 1). Il frumento duro, che nel 1998, con ettari, occupava il 17% del totale del comparto, dopo il livello minimo del 2001 è stato caratterizzato da un aumento continuo della superficie investita, arrivando nel 2007 ad occupare il 25% ( ettari) della superficie totale, per poi aumentare ulteriormente nel 2008 fino a quasi 19 mila ettari. La superficie del frumento tenero, che nelle annate 2001 e 2002 ha occupato oltre l 80% di quella totale dei cereali autunno-vernini, ha avuto un andamento opposto. Dopo la drastica riduzione del 2003, influenzata dall andamento stagionale e dalle basse quotazioni del prodotto, ha avuto negli ultimi anni un andamento altalenante, fino a raggiungere il suo minimo nel 2008, con 29 mila ettari. La coltivazione dell orzo occupa mediamente il 9-10% della superficie totale del comparto ed è distribuita principalmente in collina, a differenza del frumento, coltivato per la maggior parte in pianura. Analogamente al grano duro, la superficie a orzo ha registrato un aumento nel 2003, annata in cui in parecchi casi ha sostituito il frumento tenero, per il quale ci sono state difficoltà a reperire il seme e ad effettuare la semina, ostacolata da un autunno particolarmente piovoso. Rese influenzate dalle anomalie climatiche Le rese produttive medie degli ultimi dieci anni a livello provinciale si attestano sui 57 q/ha per il frumento duro, 61 q/ha per il tenero e 48 q/ha per l orzo. Per tutte le specie analizzate i livelli massimi sono stati registrati nel 2005, grazie all andamento climatico favorevole e all assenza di fitopatie di rilievo. I livelli minimi di resa si sono registrati nell annata 2007, in cui l andamento meteorologico, caratterizzato da scarse precipitazioni, ha creato problemi di approvvigionamento di acqua per tutte le colture, compresi i cereali autunno-vernini, solitamente estranei alla

5 problematica dello stress idrico. L andamento climatico ha agito negativamente anche sulle condizioni fitosanitarie (proliferazione di afidi, favoriti dal clima invernale caldo e siccitoso, con conseguente diffusione di virosi), determinando rese particolarmente basse soprattutto per l orzo (39 q/ha) e il grano tenero (50,3 q/ha). Questo andamento ha determinato livelli molto bassi delle produzioni, di poco superiori a quelle minime registrate nel 2003, anno caratterizzato dalla forte contrazione delle superfici, in particolare del grano tenero, dall andamento climatico piuttosto anomalo che, per effetto soprattutto della siccità estiva, aveva determinato una decurtazione delle rese produttive. Determinante il contributo alla Plv provinciale In regione la produzione lorda vendibile (Plv) dei cereali autunno-vernini nel 2007 è stata pari a 324 milioni di euro, ai quali la provincia di Bologna ha concorso per il 21% con quasi 68 milioni di euro. Questo importo ha rappresentato il 15% della Plv totale provinciale, preceduto per importanza solo dalle colture frutticole e dagli ortaggi, comprensivi della patata (fig. 2). Esaminando in dettaglio le singole colture cerealicole, per la Plv dell orzo nell arco del decennio preso in esame si evidenzia un andamento piuttosto stabile fino a tutto il 2005, con oscillazioni correlate soprattutto alle variazioni produttive, in quanto i prezzi sono stati caratterizzati da una sostanziale stabilità. Nel 2006 si assiste a un aumento significativo della Plv, legato all incremento della superficie e soprattutto del prezzo, che è aumentato ancor più significativamente nel 2007, con vere e proprie impennate che hanno riguardato tutti i cereali per effetto delle scarse produzioni e del forte aumento della domanda a livello mondiale. Per il grano tenero nel 2007 a livello provinciale si è avuto un incremento della Plv del 34% rispetto all anno precedente, a fronte di una riduzione del 15% della produzione totale correlata alla drastica diminuzione della resa sopra richiamata, e questo grazie a un prezzo medio alla produzione immessa sul mercato, stimato a ottobre 2007 in 23 euro al quintale (+ 58% rispetto al 2006) e ulteriormente aumentato nei mesi successivi. I dati provvisori del 2008 indicano un andamento inverso dei prezzi, già partiti in ribasso alla trebbiatura e con previsione di ulteriori riduzioni nei mesi successivi (21,58 /q, stima ottobre 2007) sotto l effetto dell abbondanza di produzione determinata dall incremento di superficie a livello europeo e dalle ottime rese produttive che hanno caratterizzato tutte le produzioni cerealicole. Negli anni precedenti l andamento della Plv del frumento tenero è stato altalenante, strettamente correlato a quello delle superficie, con un picco negativo nel 2003 per effetto della drastica riduzione della superficie investita. Il frumento tenero si mantiene comunque la principale produzione cerealicola provinciale, pur essendo gradualmente diminuita negli ultimi anni la sua incidenza sulla Plv totale dei cereali. Le performance migliori a livello provinciale si registrano per il frumento duro, che è ormai la terza produzione cerealicola provinciale in ordine di importanza, dopo frumento tenero e mais. Si è già detto del progressivo aumento delle superfici dal 2001 a oggi, in parte legato, nelle ultime tre annate, all accordo quadro relativo al grano duro di alta qualità promosso dalla Regione Emilia-Romagna, che coinvolge Barilla, Organizzazioni di Produttori, consorzi agrari e industria sementiera per la fornitura di grano duro con caratteristiche adatte all utilizzo nell industria pastaria. Alle maggiori superfici coltivate a grano duro sono correlate produzioni totali in continua crescita, grazie anche a ottime rese produttive (fatta eccezione per le annate 2003 e 2007, come sopra evidenziato). I prezzi, dopo la flessione registrata nel 2004, sono stati in continua crescita fino ai valori massimi del

6 2007, che hanno determinato un incremento della Produzione lorda vendibile del grano duro di oltre il 100% rispetto al Nel 2008, analogamente agli altri cereali, le condizioni di mercato sono sensibilmente cambiate rispetto all annata precedente: il prezzo del grano duro rilevato alla Borsa Merci di Bologna in ottobre è stato di 23 /q, inferiore del 54% al prezzo di gennaio (50 /q), ma comunque su livelli superiori rispetto a quelli registrati fino a tutto il Questo andamento ha senza dubbio influito sulle semine per l annata , determinando il ridimensionamento delle superfici coltivate a grano duro, tornato ad occupare le sole aree vocate del territorio. Ridimensionamento che si registra anche per le superfici seminate a frumento tenero, in questo caso soprattutto per effetto dell andamento climatico particolarmente sfavorevole, caratterizzato da forte siccità seguita da piogge molto abbondanti.

I contratti del settore dei cereali

I contratti del settore dei cereali I contratti del settore dei cereali Ivano Vacondio 1.- Introduzione La filiera cerealicola rappresenta indubbiamente per dimensioni di volumi, di valori e di prodotti di prima e seconda trasformazione

Dettagli

Stime 2012 degli investimenti e delle produzioni dei principali cereali in Italia. Maggio 2012

Stime 2012 degli investimenti e delle produzioni dei principali cereali in Italia. Maggio 2012 produzioni dei principali cereali in Italia Maggio 2012 1 produzioni dei principali cereali in Italia L ISTAT ha divulgato a febbraio 2012 le intenzioni di semina delle principali coltivazioni erbacee.

Dettagli

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Gennaio 2010 LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FA- SI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Indice 1. LA DINAMICA DEI PREZZI NELLA

Dettagli

STATISTICHE AGRONOMICHE DI SUPERFICIE, RESA E PRODUZIONE

STATISTICHE AGRONOMICHE DI SUPERFICIE, RESA E PRODUZIONE Dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale e della qualità Direzione generale della competitività per lo sviluppo rurale STATISTICHE AGRONOMICHE DI SUPERFICIE, RESA E PRODUZIONE Bollettino

Dettagli

Rapporto quindicinale sulla situazione dei mercati nazionali Riferimento dal 5 al 16 maggio 2014 20 maggio 2014. Numero venti 23 maggio 2014

Rapporto quindicinale sulla situazione dei mercati nazionali Riferimento dal 5 al 16 maggio 2014 20 maggio 2014. Numero venti 23 maggio 2014 Numero venti 23 maggio 2014 In questo numero Mercati: le quotazioni nazionali dei principali prodotti agricoli - pag. 1 Colza: indicazioni relative alla fase di raccolta - pagg. 2/3 Unionzucchero/CGBI:

Dettagli

LA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA AL SERVIZIO DEL COMPARTO SUINICOLO. Reggio Emilia, 25 febbraio 2015

LA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA AL SERVIZIO DEL COMPARTO SUINICOLO. Reggio Emilia, 25 febbraio 2015 AL SERVIZIO DEL COMPARTO SUINICOLO Reggio Emilia, 25 febbraio 2015 Cos è la Borsa Merci Telematica Italiana È il mercato telematico regolamentato dei prodotti agricoli, agroenergetici, agroalimentari,

Dettagli

REGOLAMENTO ARBITRALE DELLA BORSA MERCI DI BOLOGNA / A.G.E.R. ( IN VIGORE DAL 1 LUGLIO 2007)

REGOLAMENTO ARBITRALE DELLA BORSA MERCI DI BOLOGNA / A.G.E.R. ( IN VIGORE DAL 1 LUGLIO 2007) REGOLAMENTO ARBITRALE DELLA BORSA MERCI DI BOLOGNA / A.G.E.R. ( IN VIGORE DAL 1 LUGLIO 2007) Art. 1 Ambito di applicazione e natura dell arbitrato Il presente Regolamento disciplina il procedimento arbitrale

Dettagli

DOCUMENTO TECNICO DTP 02 DISCIPLINARE PER LA PREVENZIONE DI MICOTOSSINE (AFLATOSSINA B1) SU MAIS

DOCUMENTO TECNICO DTP 02 DISCIPLINARE PER LA PREVENZIONE DI MICOTOSSINE (AFLATOSSINA B1) SU MAIS Pag. 1 di 7 DOCUMENTO TECNICO DISCIPLINARE PER LA PREVENZIONE DI MICOTOSSINE (AFLATOSSINA B1) SU MAIS CCPB SRL 40126 Bologna Italy Via J. Barozzi, 8 tel. 051/6089811 fax 051/254842 www.ccpb.it ccpb@ccpb.it

Dettagli

Tabella 1 - Superfici investite a colza (ha) in Italia anni 2006-2009 (dati ISTAT)

Tabella 1 - Superfici investite a colza (ha) in Italia anni 2006-2009 (dati ISTAT) colture energetiche colza Confronto varietale 21 Negli ultimi anni in Italia e in Veneto si è osservata una progressiva diffusione della coltivazione di colza. A livello nazionale, infatti, le superfici

Dettagli

Piano Sementiero Nazionale per l Agricoltura Biologica

Piano Sementiero Nazionale per l Agricoltura Biologica Piano Sementiero Nazionale per l Agricoltura Biologica Presentazione dei risultati del secondo biennio di attività Linee guida e disciplinari per la produzione di sementi biologiche D.ssa Alessandra Sommovigo

Dettagli

Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO

Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO FABRIANO 06 MAGGIO 2014 1 Fig 1 Intervento di semina su sodo con

Dettagli

Il mercato nazionale dei cereali. Verlicchi Augusto Org. Di Produttori Cereali Emilia-Romagna

Il mercato nazionale dei cereali. Verlicchi Augusto Org. Di Produttori Cereali Emilia-Romagna Il mercato nazionale dei cereali Verlicchi Augusto Org. Di Produttori Cereali Emilia-Romagna Il contesto di riferimento Il settore cerealicolo opera in un quadro caratterizzato da diversi aspetti difficilmente

Dettagli

Frumento: quanto azoto serve per produrre granella e proteine

Frumento: quanto azoto serve per produrre granella e proteine FERTILIZZAZIONE RISULTATI DI UNA SPERIMENTAZIONE BIENNALE SU 4 VARIETÀ Frumento: quanto azoto serve per produrre granella e proteine L azoto è fondamentale per arrivare a rese soddisfacenti nei frumenti

Dettagli

IL VALORE AGGIUNTO DELL AGRICOLTURA A REGGIO EMILIA per il territorio provinciale e l Appennino

IL VALORE AGGIUNTO DELL AGRICOLTURA A REGGIO EMILIA per il territorio provinciale e l Appennino IL VALORE AGGIUNTO DELL AGRICOLTURA A REGGIO EMILIA per il territorio provinciale e l Appennino Anno 2012 Si ringraziano per la fornitura dei dati di base: Regione Emilia Romagna assessorato agricoltura

Dettagli

Associazione Granaria di Milano - Gestione dei Prezzi di Listino LISTINO PREZZI DETERMINATI DEL: 18/07/2006 17:39

Associazione Granaria di Milano - Gestione dei Prezzi di Listino LISTINO PREZZI DETERMINATI DEL: 18/07/2006 17:39 Associazione Granaria di Milano - Gestione dei Prezzi di Listino LISTINO PREZZI DETERMINATI DEL: 18/07/2006 17:39 DENOMINAZIONE 11/07 18/07 VARIAZIONE FRUMENTI TENERI NAZ. FRUMENTO DI FORZA 170.00 180.00

Dettagli

Associazione Granaria di Milano - Gestione dei Prezzi di Listino LISTINO PREZZI DETERMINATI DEL: 23/05/2006 18:03

Associazione Granaria di Milano - Gestione dei Prezzi di Listino LISTINO PREZZI DETERMINATI DEL: 23/05/2006 18:03 Associazione Granaria di Milano - Gestione dei Prezzi di Listino LISTINO PREZZI DETERMINATI DEL: 23/05/2006 18:03 DENOMINAZIONE 16/05 23/05 VARIAZIONE FRUMENTI TENERI NAZ. FRUMENTO DI FORZA 169.00 188.00

Dettagli

I MERCATI TELEMATICI DELLE BIOMASSE

I MERCATI TELEMATICI DELLE BIOMASSE I MERCATI TELEMATICI DELLE BIOMASSE Camera di Commercio Firenze Borsa Merci Telematica Italiana CONSORZIO DELLE CAMERE DI COMMERCIO SOMMARIO 1. La Borsa Merci Telematica Italiana.. 2 2. I mercati telematici....

Dettagli

Gli Ogm nella filiera agro-alimentare: una rinuncia ragionata od un opportunità non colta?

Gli Ogm nella filiera agro-alimentare: una rinuncia ragionata od un opportunità non colta? Gli Ogm nella filiera agro-alimentare: una rinuncia ragionata od un opportunità non colta? Organizzato da Istituto Superiore di Sanità Impiego di Ogm nella produzione primaria: il punto di vista degli

Dettagli

Il trading internazionale di soft commodities nell attuale congiuntura di mercato Gli strumenti contrattuali

Il trading internazionale di soft commodities nell attuale congiuntura di mercato Gli strumenti contrattuali Il trading internazionale di soft commodities nell attuale congiuntura di mercato Gli strumenti contrattuali Campionamento strumenti contrattuali, volontari e normativi Andrea Villani A.G.E.R. Borsa Merci

Dettagli

Aspetti tecnologici e nutrizionali della semola rimacinata di grano duro per la panificazione

Aspetti tecnologici e nutrizionali della semola rimacinata di grano duro per la panificazione Aspetti tecnologici e nutrizionali della semola rimacinata di grano duro per la panificazione G.B. Quaglia 1 1 Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, Via Ardeatina, 546-00178 Roma

Dettagli

Numero nove 7 marzo 2014

Numero nove 7 marzo 2014 Numero nove 7 marzo 2014 La situazione dei mercati mondiali dei cereali - prospettive 4 marzo 2014 Powered by Aretè s.r.l. In questo numero Mercati: le quotazioni nazionali dei principali prodotti agricoli

Dettagli

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE EUROPEA DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE che concede una deroga richiesta dall Italia con riguardo alle regioni Emilia - Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto a norma della direttiva

Dettagli

( Interassociativo : Associazioni Granarie Bo, Ge, Mi, To e Vr ) (in vigore dal 1 settembre 1983) (Franco camion e/o altro veicolo)

( Interassociativo : Associazioni Granarie Bo, Ge, Mi, To e Vr ) (in vigore dal 1 settembre 1983) (Franco camion e/o altro veicolo) Contratto Italiano per Panelli, Farine d'estrazione di semi e frutti oleosi ed altri mangimi semplici di origine vegetale di produzione nazionale n. 136 ( Interassociativo : Associazioni Granarie Bo, Ge,

Dettagli

1. Prime valutazioni sull andamento del settore agroalimentare veneto nel 2010

1. Prime valutazioni sull andamento del settore agroalimentare veneto nel 2010 7. L agricoltura di Francesco Faraon * 1. Prime valutazioni sull andamento del settore agroalimentare veneto nel 2010 Se il 2009 è stato annunciato come l anno della fase più acuta della crisi economica

Dettagli

TRADIZIONE & CULTURA

TRADIZIONE & CULTURA PALATIPICO MODENA TRADIZIONE & CULTURA Le Produzioni Agroalimentari Modenesi D.O.P. e I.G.P. Corso 30560 MARKETING STRATEGICO Laurea in Economia e marketing nel sistema agro-industriale Facoltà di Agraria

Dettagli

Si dispone dei seguenti alimenti: Limiti max consigliati Kg/capo/giorno

Si dispone dei seguenti alimenti: Limiti max consigliati Kg/capo/giorno Per usufruire, senza difficoltà, dell applicazione per il calcolo della razione per vacche da latte proponiamo questo esempio, indicando le procedure per giungere alla soluzione. ESEMPIO: Calcolo razione

Dettagli

Nuove prospettive per la filiera del frumento tenero in provincia di Alessandria

Nuove prospettive per la filiera del frumento tenero in provincia di Alessandria Nuove prospettive per la filiera del frumento tenero in provincia di Alessandria 21 settembre 2015 Camera di Commercio di Alessandria Conservazione dei Cereali: strutture, controlli in accettazione e destinazioni

Dettagli

La produzione biologica dei cereali autunno-vernini Breve vademecum

La produzione biologica dei cereali autunno-vernini Breve vademecum La produzione biologica dei cereali autunno-vernini Breve vademecum Introduzione I cereali utilizzati da secoli sia nell'alimentazione umana che in quella animale, grazie alle loro spiccate doti nutrizionali,

Dettagli

COMMERCIO DEI CEREALI - FARINE LEGUMI - SEMENTI - SEMI DA PRATO - SEMI OLEOSI OLI DI SEMI OLEOSI E DERIVATI

COMMERCIO DEI CEREALI - FARINE LEGUMI - SEMENTI - SEMI DA PRATO - SEMI OLEOSI OLI DI SEMI OLEOSI E DERIVATI a) Frumento COMMERCIO DEI CEREALI - FARINE LEGUMI - SEMENTI - SEMI DA PRATO - SEMI OLEOSI OLI DI SEMI OLEOSI E DERIVATI Sommario USI COMUNI CONTRATTAZIONI IN GENERE Conclusione del contratto... Art. 1

Dettagli

FUTURO FERTILE IN TOSCANA

FUTURO FERTILE IN TOSCANA Numero ventidue 8 giugno 2012 FUTURO FERTILE IN TOSCANA Nelle scorse settimane è stata costituita la società Futuro Fertile Toscana soc. cons. a r.l.: una formula per valorizzare le produzioni agricole

Dettagli

Edizioni L Informatore Agrario

Edizioni L Informatore Agrario www.informatoreagrario.it Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue sucessive modificazioni. Ogni utilizzo di quest opera per usi diversi

Dettagli

NEWSLETTER N.116 18 LUGLIO 2013

NEWSLETTER N.116 18 LUGLIO 2013 NEWSLETTER N.116 18 LUGLIO 2013 Mercati GRANO TENERO MONDO Per la campagna 2013/14, i dati USDA dell 11 luglio 2013 prevedono esportazioni pari a 149,1 milioni di tonnellate di grano tenero con un aumento,

Dettagli

Web News 9 - Unione Seminativi

Web News 9 - Unione Seminativi Web News 9 - Unione Seminativi 1. Varie Internazionali 2. Clima/Effetto serra: i contadini americani ci guadagnerebbero al gioco del "chi inquina paga". (USDA) 3. Il governo argentino tenta di smorzare

Dettagli

Il frumento, ottimo foraggio per le nostre vacche

Il frumento, ottimo foraggio per le nostre vacche 15 DIVERSE TIPOLOGIE DI FORAGGIO CONFRONTATE DA TECNICI SATA Il frumento, ottimo foraggio per le nostre vacche di Marco Bellini, Enea Guidorzi del frumento in campo zootecnico da sempre riveste un importanza

Dettagli

Roma, 16/06/2010. Di seguito si trasmette la newsletter n. 22 del 2010 di Unione Seminativi con allegato:

Roma, 16/06/2010. Di seguito si trasmette la newsletter n. 22 del 2010 di Unione Seminativi con allegato: A tutti i Soci di UNIONE SEMINATIVI mezzo e.mail Roma, 16/06/2010 Di seguito si trasmette la newsletter n. 22 del 2010 di Unione Seminativi con allegato: - PROSPETTIVE PRODUZIONE CEREALI IN EUROPA ORIENTALE

Dettagli

Minimizzare la presenza di micotossine nella granella

Minimizzare la presenza di micotossine nella granella n. 14/2013 [ SPECIALE DIFESA MAIS ] Terra e Vita 45 Minimizzare la presenza di micotossine nella granella [ DI RICCARDO BUGIANI ] Le strategie agronomiche, il possibile contributo dei bio control agents

Dettagli

Gennaio 2014. Osservatorio Fertilizzanti

Gennaio 2014. Osservatorio Fertilizzanti Gennaio 2014 Osservatorio Fertilizzanti Frisio D. G., Casati D., Ferrazzi G. Osservatorio Economico Colture Vegetali - Dipartimento di Economia Management e Metodi Quantitativi - Università degli Studi

Dettagli

Gestione del rischio micotossine nella filiera produttiva del mais

Gestione del rischio micotossine nella filiera produttiva del mais Gestione del rischio micotossine nella filiera produttiva del mais Giuliano Mosca, Dipartimento Agronomia ambientale e Produzioni vegetali Università degli Studi di Padova 2.1 Introduzione Il frutto del

Dettagli

Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 17/04/2014-23/04/2014

Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 17/04/2014-23/04/2014 Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 17/04/2014-23/04/2014 Quotazioni sui mercati a pronti (1) Cereali minori Orzo naz. pesante uso zootec. TOSCANA 220,000 / t 1.500 t Sorgo

Dettagli

802859 Set 15 capsule di pane in 5 gusti

802859 Set 15 capsule di pane in 5 gusti 802859 Set 15 capsule di pane in 5 gusti Pane bianco Puro Preparazione per pane di tipo 1. Farina di grano tenero (94%) tipo 1, sale iodato, lievito secco, destrosio, proteine di frumento, maltodestrina,

Dettagli

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI PREMESSA Si assiste sempre più spesso ad andamenti meteorologici imprevedibili e come tali differenti dall ordinario: periodi particolarmente asciutti alternati ad altri particolarmente piovosi. Allo stesso

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DI CONTAMINAZIONE DA MICOTOSSINE NEL MAIS

LINEE GUIDA PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DI CONTAMINAZIONE DA MICOTOSSINE NEL MAIS LINEE GUIDA PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DI CONTAMINAZIONE DA MICOTOSSINE NEL MAIS Il mais è tra i prodotti vegetali più soggetti alla contaminazione da parte delle micotossine. I principali funghi tossigeni

Dettagli

RAPPORTO SULL ANNATA AGRARIA

RAPPORTO SULL ANNATA AGRARIA RAPPORTO SULL ANNATA AGRARIA DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA ANNO 2005 A cura del prof. Roberto Fanfani Rapporto sull annata agraria della provincia di Bologna Anno 2005 INDICE PREFAZIONE Pag 5 CAPITOLO I:

Dettagli

Frumento - News mercati

Frumento - News mercati Homepage> Seminativi» Cereali» News e report» News mercati» 2015» Ottobre» settimana n. 42/2015 Frumento - News mercati il settimanale Ismea di informazione sui prodotti agricoli e agroalimentari n.37/2015

Dettagli

La posizione del comparto sementiero nella filiera del frumento

La posizione del comparto sementiero nella filiera del frumento GranItalia Aula Magna della Facoltà di Agraria Università di Bologna, 1 ottobre 2010 La posizione del comparto sementiero nella filiera del frumento Industria sementiera e innovazione varietale. La collaborazione

Dettagli

Il forte rialzo dei prezzi delle materie

Il forte rialzo dei prezzi delle materie IMPORT, EXPORT, MERCATI INTERNAZIONALI E RAPPORTI CON L INDUSTRIA Capire e interpretare il mercato del grano tenero Il comportamento imprevedibile del mercato mondiale dei cereali di questi ultimi anni

Dettagli

Utilizzazioni commerciali della granella di mais e parametri di qualità Giulio Testa

Utilizzazioni commerciali della granella di mais e parametri di qualità Giulio Testa Utilizzazioni commerciali della granella di mais e parametri di qualità Giulio Testa Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DiSAFA) Università degli Studi di Torino Sommario 1. Introduzione...

Dettagli

Il mais tra OGM e micotossine: come uscire dai luoghi comuni e rilanciare la coltura?

Il mais tra OGM e micotossine: come uscire dai luoghi comuni e rilanciare la coltura? Rovigo 19 Dicembre 2013 Il mais tra OGM e micotossine: come uscire dai luoghi comuni e rilanciare la coltura? Le criticità della coltivazione del mais nelle annate 2012-2013: una panoramica della situazione

Dettagli

Materie prime. Principali ingredienti per la formulazione dei mangimi per suini. Giuseppe Baricco

Materie prime. Principali ingredienti per la formulazione dei mangimi per suini. Giuseppe Baricco Materie prime Principali ingredienti per la formulazione dei mangimi per suini Giuseppe Baricco La composizione fondamentale di un mangime per suini Gli apporti energetici provengono Dai cereali Dai grassi

Dettagli

Edizioni L Informatore Agrario

Edizioni L Informatore Agrario www.informatoreagrario.it Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue sucessive modificazioni. Ogni utilizzo di quest opera per usi diversi

Dettagli

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa

Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Alimentazione Salute Ambiente: la composizione degli alimenti e le scelte del consumatore. La ristorazione a scuola ed a casa Relatore: Prof. Vincenzo Gerbi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Di.S.A.F.A.

Dettagli

Presentazione dei dati definitivi Toscana

Presentazione dei dati definitivi Toscana Presentazione dei dati definitivi Toscana Vengono diffusi oggi i risultati definitivi, relativi alla Toscana, del 5 Censimento dell agricoltura. Le informazioni presentate riguardano le caratteristiche

Dettagli

Il pane e la pasta nella provincia di Potenza: dall analisi della filiera alle dinamiche dei prezzi

Il pane e la pasta nella provincia di Potenza: dall analisi della filiera alle dinamiche dei prezzi Il pane e la pasta nella provincia di Potenza: dall analisi della filiera alle dinamiche dei prezzi Edizione 2010 Il pane e la pasta nella provincia di Potenza: dall analisi della filiera alle dinamiche

Dettagli

NEWSLETTER N.115 3 LUGLIO 2013

NEWSLETTER N.115 3 LUGLIO 2013 NEWSLETTER N.115 3 LUGLIO 2013 Mercati GRANO TENERO MONDO Per la campagna 2013/14 il dato di IGC dell 1 luglio stima stock iniziali pari a 179,4 milioni di tonnellate, valore inferiore di 0,5 milioni di

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - SOCIETA CONSORTILE PER AZIONI in forma abbreviata BMTI S.c.p.A.

REGOLAMENTO DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - SOCIETA CONSORTILE PER AZIONI in forma abbreviata BMTI S.c.p.A. REGOLAMENTO DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - SOCIETA CONSORTILE PER AZIONI in forma abbreviata BMTI S.c.p.A. Premesso - che la Borsa Merci Telematica Italiana Società Consortile per azioni (in appresso

Dettagli

NEWSLETTER N.99 17 OTTOBRE 2012. Mercati GRANO TENERO

NEWSLETTER N.99 17 OTTOBRE 2012. Mercati GRANO TENERO NEWSLETTER N.99 17 OTTOBRE 2012 Mercati GRANO TENERO MONDO - Per la campagna 2012/13, i dati USDA dell 11 ottobre 2012 prevedono esportazioni pari a 130,9 milioni di tonnellate di grano tenero con una

Dettagli

PIANO DI SETTORE CEREALICOLO 2010-2013 DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE DEL MONDO RURALE E DELLA QUALITÀ

PIANO DI SETTORE CEREALICOLO 2010-2013 DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE DEL MONDO RURALE E DELLA QUALITÀ PIANO DI SETTORE CEREALICOLO 2010-2013 DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE DEL MONDO RURALE E DELLA QUALITÀ Piano di Settore cerealicolo 2010-2013 PROGETTAZIONE, SVILUPPO E CONSOLIDAMENTO DELLA RETE

Dettagli

Capire e Interpretare il mercato dei Cereali e Soia

Capire e Interpretare il mercato dei Cereali e Soia Data 11 Novembre 2009 Volume 1, Numero 2 Sergio Pitzalis Analisi ciclica sui Cereali Capire e Interpretare il mercato dei Cereali e Soia Nell ottica di una crescente qualità, dal mese di gennaio l analisi

Dettagli

Document No.: Revision: Date: Replace: Page: ZSEIT-5-STP-007 (I) 6 2015-11-13 5 1 of 6 Prepared by: Reviewed by: Approved Valid for:

Document No.: Revision: Date: Replace: Page: ZSEIT-5-STP-007 (I) 6 2015-11-13 5 1 of 6 Prepared by: Reviewed by: Approved Valid for: Document No.: Revision: Date: Replace: Page: ZSEIT-5-STP-007 (I) 6 2015-11-13 5 1 of 6 Prepared by: Reviewed by: Approved Valid for: by: D. Capra S. Bianchini, M. Bonadonna CSI All in DNV GL Business Assurance

Dettagli

del dollaro. In Italia il mercato del seme nazionale appare stabile, con prezzi partenza fra 345 e 350 sul pronto.

del dollaro. In Italia il mercato del seme nazionale appare stabile, con prezzi partenza fra 345 e 350 sul pronto. Numero dodici 18 novembre 2011 In questo numero Comunicato Stampa - primo bilancio di Sada srl, società commerciale di ANB pag.1/2 Assemblee dei bieticoltori incontri recenti a Carbonara di Po (MN) e Cenaia

Dettagli

Cereali: tecnica colturale del frumento

Cereali: tecnica colturale del frumento Cereali: tecnica colturale del frumento Modulo di sistemi foraggeri Andrea Onofri Perugia, A.A. 2009-2010 1 Contenuti Contents 1 Tecnica d impianto Scelta varietale 1. Qualità e destinazione del prodotto

Dettagli

La coltura del mais in Italia: storia di un grande successo e di nuove sfide

La coltura del mais in Italia: storia di un grande successo e di nuove sfide La coltura del mais in Italia: storia di un grande successo e di nuove sfide Giuseppe Carli, Presidente Sezione colture industriali di ASSOSEMENTI Bergamo, 6 febbraio 2015 Il successo del mais il MAIS

Dettagli

In uno scenario di aumento dei costi di beni e servizi

In uno scenario di aumento dei costi di beni e servizi SPERIMENTAZIONE IRRIGUA DI 6 ANNI IN UNA LOCALITÀ IN TOSCANA Costi irrigui a confronto tra pioggia e goccia su pomodoro Dalla prova su sei anni descritta in questo articolo si evidenzia una migliore risposta

Dettagli

I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI

I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare Prof. Felice ADINOLFI Università degli Studi di Bologna Roma 22 Gennaio

Dettagli

PROGETTO INTERREGIONALE SEMENTIERO E MANGIME OGM- FREE. De Pauli Piera Servizio Fitosanitario,, Chimico Agrario, analisi e certificazione

PROGETTO INTERREGIONALE SEMENTIERO E MANGIME OGM- FREE. De Pauli Piera Servizio Fitosanitario,, Chimico Agrario, analisi e certificazione PROGETTO INTERREGIONALE SEMENTIERO E MANGIME OGM- FREE Villa Chiozza, Scodovacca di Cervignano,, 9 giugno 2008 De Pauli Piera Servizio Fitosanitario,, Chimico Agrario, analisi e certificazione Servizio

Dettagli

NEWSLETTER N.114 4 GIUGNO 2013

NEWSLETTER N.114 4 GIUGNO 2013 NEWSLETTER N.114 4 GIUGNO 2013 Mercati GRANO TENERO MONDO Per la campagna 2013/14 il dato di IGC del 31 maggio 2013 stima stock iniziali pari a 177,7 milioni di tonnellate, valore inferiore di 2,5 milioni

Dettagli

Facciamoci due conti

Facciamoci due conti Facciamoci due conti Ma alla fine quanto si guadagna a coltivare canapa? la domanda sorge spontanea ed è più che legittima, specie considerando il panorama deprimente dell agricoltura in Italia ai giorni

Dettagli

Dal Seme alla Pasta: una tradizione in continua evoluzione.

Dal Seme alla Pasta: una tradizione in continua evoluzione. Accademia Nazionale di Agricoltura Dal Seme alla Pasta: una tradizione in continua evoluzione. Bologna 26 novembre, 2014 Archiginnasio, Bologna By Roberto Ranieri Open Fields srl Collecchio (PR) Filiera

Dettagli

3.17 RICERCA DI MICOTOSSINE IN: FRUTTA SECCA, CEREALI E LEGUMI - SEMI OLEAGINOSI - SPEZIE ED ERBE INFUSIONALI

3.17 RICERCA DI MICOTOSSINE IN: FRUTTA SECCA, CEREALI E LEGUMI - SEMI OLEAGINOSI - SPEZIE ED ERBE INFUSIONALI 3.17 RICERCA DI MICOTOSSINE IN: FRUTTA SECCA, CEREALI E LEGUMI - SEMI OLEAGINOSI - SPEZIE ED ERBE INFUSIONALI Esaminati 137 campioni di frutta secca, cereali e legumi; 430 campioni di semi oleaginosi;

Dettagli

L agricoltura piemontese: prime note sull annata appena conclusa e uno sguardo ai nuovi problemi di fondo

L agricoltura piemontese: prime note sull annata appena conclusa e uno sguardo ai nuovi problemi di fondo L agricoltura piemontese: prime note sull annata appena conclusa e uno sguardo ai nuovi problemi di fondo Marco Adamo, Stefano Cavaletto IRES Piemonte Premessa In questo articolo si presenta una prima

Dettagli

Informazioni sull'invio dei campioni e delle domande

Informazioni sull'invio dei campioni e delle domande Informazioni sull'invio dei e delle domande Luogo dove inviare i Frumento duro 12 kg I e II anno, 200 spighe/pannocchie (solo il Frumento tenero 10 kg I e II anno, 200 spighe/pannocchie (solo il Orzo primaverile

Dettagli

Progetto Kyoto Linea Scenari e Politiche Politecnico di Milano, DIIAR sez. Ambientale

Progetto Kyoto Linea Scenari e Politiche Politecnico di Milano, DIIAR sez. Ambientale Progetto Kyoto Linea Scenari e Politiche Politecnico di Milano, DIIAR sez. Ambientale III anno Politiche tecnologiche dirette: Biocombustibili (M.Giugliano, S.Caserini, C.Scacchi) Politiche tecnologiche

Dettagli

SCHEDA Stato Illinois. Profilo Economico Commerciale

SCHEDA Stato Illinois. Profilo Economico Commerciale ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE della Provincia di Varese SCHEDA Stato Illinois Profilo Economico Commerciale Introduzione (aggiornato con i dati disponibili a marzo 2012) Fonte ICE L Illinois è

Dettagli

CAPITOLO 2- PRODOTTI DELL AGRICOLTURA A) FRUMENTO - B) GRANOTURCO C) RISO - D) CEREALI MINORI I CONTRATTAZIONI

CAPITOLO 2- PRODOTTI DELL AGRICOLTURA A) FRUMENTO - B) GRANOTURCO C) RISO - D) CEREALI MINORI I CONTRATTAZIONI CAPITOLO 2- PRODOTTI DELL AGRICOLTURA A) FRUMENTO - B) GRANOTURCO C) RISO - D) CEREALI MINORI I CONTRATTAZIONI Avvengono sia a mezzo del mediatore, sia direttamente, su campione reale, su campione tipo

Dettagli

Spett. le Parco Industriale di Rende Contrada Lecco 87036 Rende (CS)

Spett. le Parco Industriale di Rende Contrada Lecco 87036 Rende (CS) Spett. le Parco Industriale di Rende Contrada Lecco 87036 Rende (CS) Oggetto : Convenzione servizi Geo Lab è una società di servizi, con un laboratorio d analisi interno. Offriamo servizi analitici e di

Dettagli

Il grano e le sue produzioni in Sardegna

Il grano e le sue produzioni in Sardegna Bruno Satta (U.O. Produzione e valorizzazione delle filiere cerealicole) Giornata di studio: La seada, un dolce tra antico e moderno Un percorso di promozione, tutela e Valorizzazione Badde Salighes 13

Dettagli

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il servizio di refezione scolastica del Comune di Poggibonsi è affidato all azienda di Ristorazione Cir- Food, Divisione Eudania. Per la preparazione

Dettagli

Diffusione della malattia.

Diffusione della malattia. IL VIRUS DEL MOSAICO COMUNE DEL FRUMENTO Angelo Sarti, ASTRA Innovazione e Sviluppo U.O. Mario Neri Imola (BO) angelo.sarti@astrainnovazione.it Coception Rubies-Autonnell, Dista Area di Patologia Vegetale

Dettagli

Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola

Bonifiche Ferraresi S.p.A. Società Agricola COMUNICATO STAMPA APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO 2012 Risultato ante imposte 218 migliaia di euro contro 3.282 migliaia del 2011; Utile netto a 16 migliaia di euro contro 2.175 migliaia del 2011; Valore

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI Dipartimento discienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria Via E. De Nicola 07100 Sassari Tel. +39 079 229222/3 Fax +39 079 229222 e-mail agcess@uniss.it Partita IVA

Dettagli

ANALISI CONGIUNTURALE SULL AGRICOLTURA LOMBARDA 1 TRIMESTRE 2015

ANALISI CONGIUNTURALE SULL AGRICOLTURA LOMBARDA 1 TRIMESTRE 2015 in collaborazione con le Associazioni regionali dell Agricoltura ANALISI CONGIUNTURALE SULL AGRICOLTURA LOMBARDA 1 TRIMESTRE 2015 GIUGNO 2015 Sommario 1. IN EVIDENZA... 3 2. LE PRINCIPALI TENDENZE DEL

Dettagli

Edizioni L Informatore Agrario

Edizioni L Informatore Agrario www.informatoreagrario.it Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue sucessive modificazioni. Ogni utilizzo di quest opera per usi diversi

Dettagli

Sistemi foraggeri per l azienda zootecnica da latte in Pianura Padana: gestione agronomica e costi. Borreani G., Tabacco E.

Sistemi foraggeri per l azienda zootecnica da latte in Pianura Padana: gestione agronomica e costi. Borreani G., Tabacco E. Sistemi foraggeri per l azienda zootecnica da latte in Pianura Padana: gestione agronomica e costi Borreani G., Tabacco E. Dip. Dip. Scienze Scienze Agrarie, Agrarie, Forestali Forestali ee Alimentari

Dettagli

Le cimici del frumento: diffusione ed efficacia dei parassitoidi oofagi in relazione alle caratteristiche dell agroecosistema

Le cimici del frumento: diffusione ed efficacia dei parassitoidi oofagi in relazione alle caratteristiche dell agroecosistema Le cimici del frumento: diffusione ed efficacia dei parassitoidi oofagi in relazione alle caratteristiche dell agroecosistema Luciana Tavella Di.Va.P.R.A. Settore Entomologia e Zoologia applicate all Ambiente

Dettagli

Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 26/09/2013-02/10/2013

Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 26/09/2013-02/10/2013 Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 26/09/2013-02/10/2013 Quotazioni sui mercati a pronti (1) Cereali e coltiv azioni industriali Cereali minori Avena nazionale TOSCANA

Dettagli

Valutazioni economiche delle colture oleaginose per la filiera biodiesel

Valutazioni economiche delle colture oleaginose per la filiera biodiesel EIMA International, Bologna 7-11 Novembre 2012 PLF Unità di Ricerca per le Produzioni Legnose fuori Foresta Colture erbacee oleaginose: potenzialità produttive di brassicacee e girasole, meccanizzazione

Dettagli

CONTRATTI TIPO STATUTO SOCIALE REGOLAMENTO ARBITRALE

CONTRATTI TIPO STATUTO SOCIALE REGOLAMENTO ARBITRALE CONTRATTI TIPO STATUTO SOCIALE REGOLAMENTO ARBITRALE Associazione Granaria Emiliana Romagnola Piazza Costituzione, 8 40128 Bologna www.agerborsamerci.it info@agerborsamerci.it CONDIZIONI GENERALI UNIFICATE

Dettagli

BORSA MERCI DI VERCELLI CONTRATTO TIPO N.1 RISONE CONDIZIONI GENERALI VALIDE E VINCOLATIVE PER LE PARTI CONTRAENTI

BORSA MERCI DI VERCELLI CONTRATTO TIPO N.1 RISONE CONDIZIONI GENERALI VALIDE E VINCOLATIVE PER LE PARTI CONTRAENTI BORSA MERCI DI VERCELLI CONTRATTO TIPO N.1 RISONE CONDIZIONI GENERALI VALIDE E VINCOLATIVE PER LE PARTI CONTRAENTI 1 QUALITA - Ogni partita contrattata è considerata separatamente a tutti gli effetti.

Dettagli

Introduzione...13 PARTE GENERALE...17

Introduzione...13 PARTE GENERALE...17 Indice Introduzione...13 PARTE GENERALE...17 Cap. 1 COMPOSIZIONE BIOCHIMICA DEGLI ALIMENTI VEGETALI 1.1 Definizione di alimento...18 1.2 Principi nutritivi...18 1.2.1 Inorganici...19 1.2.1.1 Ossigeno...19

Dettagli

Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 22/08/2013-28/08/2013

Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 22/08/2013-28/08/2013 Quotazioni della Borsa Merci Telematica Italiana riferite al periodo 22/08/2013-28/08/2013 Quotazioni sui mercati a pronti (1) Categoria Prodotto Franco Provincia Prezzo U.M.(p) Quantità U.M.(q) Grano

Dettagli

Aspetti quantitativi e qualitativi della produzione di frumento duro in Campania. Annata agraria 2009-2010

Aspetti quantitativi e qualitativi della produzione di frumento duro in Campania. Annata agraria 2009-2010 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II AZIENDA AGRARIA TORRE LAMA Via G. Fortunato, 3 84092 BELLIZZI ITALY Tel/Fax.: +39 089 51110 Convenzione tra Pastificio Lucio Garofalo e Azienda Torre Lama Aspetti

Dettagli

Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna. Filiere di Qualità Esperienze a confronto Fermo, 18 marzo 2013

Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna. Filiere di Qualità Esperienze a confronto Fermo, 18 marzo 2013 Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna Filiere di Qualità Esperienze a confronto Fermo, 18 marzo 2013 Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna La L.R. 28/99 persegue la valorizzazione dei prodotti

Dettagli

A cura di Greta Zilli e Alfonso Scardera

A cura di Greta Zilli e Alfonso Scardera Produzioni e redditi delle aziende olivicole in Italia A cura di Greta Zilli e Alfonso Scardera Marzo 2013 1 Il presente studio nasce come documento di supporto al contributo proposto durante il convegno

Dettagli

Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili

Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili Tra il 1990 e il 2008 le importazioni ed i consumi dell Europa hanno contribuito alla deforestazione di 9 milioni di ettari (una superficie

Dettagli

Anno III - Numero 2. I prezzi delle Camere di Commercio. febbraio 08 IN COLLABORAZIONE CON REF.

Anno III - Numero 2. I prezzi delle Camere di Commercio. febbraio 08 IN COLLABORAZIONE CON REF. I prezzi delle Camere di Commercio febbraio 08 IN COLLABORAZIONE CON REF. finc e quotazioni bmti L analisi delle quattro merceologie analizzate attraverso il Fixing Indicativo Nazionale Camerale ha evidenziato

Dettagli

Illustrazione dei dati di Bilancio al 31 dicembre 2014 e dei piani strategici del Gruppo. Incontro con la stampa. Bologna, 5 giugno 2015

Illustrazione dei dati di Bilancio al 31 dicembre 2014 e dei piani strategici del Gruppo. Incontro con la stampa. Bologna, 5 giugno 2015 Illustrazione dei dati di Bilancio al 31 dicembre 2014 e dei piani strategici del Gruppo Incontro con la stampa Bologna, 5 giugno 2015 COPROB rappresenta il sogno del Sen. Giovanni Bersani che nel 1962

Dettagli

Cereali : contrattazione, andamenti e prospettive

Cereali : contrattazione, andamenti e prospettive Cereali : contrattazione, andamenti e prospettive CCIAA Padova Dott. Stefano Serra 26 Novembre 2014 IGS Srl Unipersonale Contrattare in Italia.. e nel mondo libera negoziazione su base Borse Merci (Ager

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli

Costo di produzione e di macellazione del vitellone da carne

Costo di produzione e di macellazione del vitellone da carne Opuscolo C.R.P.A. 2.69 N. 4/2012 Costo di produzione e di macellazione del vitellone da carne Testi di CLAUDIO MONTANARI, EUGENIO CORRADINI, KEES DE ROEST Crpa spa, Reggio Emilia Il 2011 per il comparto

Dettagli

Newsletter n. 49 Maggio 2013

Newsletter n. 49 Maggio 2013 Newsletter n. 49 Maggio 2013 In evidenza I mercati dei futures delle principali commodities agricole quotati alla borsa merci di Chicago, continuano a muoversi con una tendenza di fondo rivolta verso il

Dettagli