PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA"

Transcript

1 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR CCI N 2007 IT 161 PO 008 Decisione della Commissione Europea C (2007) 6322 del 7 dicembre 2007 RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE 2007 Aprile 2008 Aggiornamento Settembre 2008

2 I N D I C E PREMESSA IDENTIFICAZIONE QUADRO D'INSIEME DELL'ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO Risultati e analisi dei progressi Informazioni sul rispetto del diritto comunitario Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Modifiche nell ambito dell attuazione del programma operativo (se del caso) Modifiche sostanziali a norma dell articolo 57 del Reg. CE 1083/2007 (se del caso) Complementarità con altri strumenti Modalità di sorveglianza ATTUAZIONE IN BASE ALLE PRIORITÀ Priorità 1 Ricerca scientifica, innovazione tecnologica e società dell informazione Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Priorità 2 Energia Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Priorità 3 Ambiente Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Priorità 4 Qualità della vita e inclusione sociale Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Priorità 5 Risorse naturali, culturali e turismo sostenibile Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Priorità 6 Reti e collegamenti per la mobilità Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Priorità 7 Sistemi produttivi Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Priorità 8 Città, aree urbane e sistemi territoriali Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Priorità 9 Assistenza tecnica e cooperazione interregionale Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli

3 4. ASSISTENZA TECNICA INFORMAZIONE E PUBBLICITÀ

4 PREMESSA La Commissione Europea ha approvato il Programma Operativo Regionale Calabria FESR con Decisione n. C(2007) 6322 del e la Giunta Regionale ha preso atto del Programma stesso con deliberazione n. 881 del Pertanto nel corso del 2007 non sono è stato possibile avviare l attuazione operativa degli interventi programmati. Nelle more dell approvazione dei documenti di programmazione l Amministrazione Regionale ha attivato tutte le procedure necessarie, previste nel Programma Operativo, per darne immediata attivazione a seguito della Decisione di approvazione della Commissione Europea. A tal fine, già prima della formale approvazione del POR, con deliberazione della Giunta Regionale n. 676 dell 8 ottobre 2007 è stata approvata l organizzazione delle strutture amministrative interne preposte alla programmazione e gestione dei Programmi cofinanziati dai Fondi Strutturali e dal Fondo per le Aree Sottoutilizzate. Con tale deliberazione si è disposta la costituzione, in ciascun Dipartimento, a cura del Dirigente Generale, di un Gruppo di Lavoro Politiche Regionali Unitarie per la programmazione, attuazione, monitoraggio, controlli di I livello e valutazione del POR Calabria , degli Accordi di Programma Quadro, del POR Calabria FESR , del POR Calabria FSE e del POR Calabria FAS A seguito della Decisione di approvazione del POR Calabria FESR , è stato immediatamente varato dalle Autorità Regionali uno specifico progetto di implementazione degli adempimenti da svolgere nel rispetto della Regolamentazione Comunitaria, Nazionale (QSN), delle previsioni della Delibera CIPE di Attuazione del QSN (Delibera CIPE 166 del 21/12/2007) e dei contenuti del POR Calabria FESR (si veda all Allegato 1 il quadro sintetico degli adempimenti previsti dal succitato progetto di implementazione con indicazione dello Stato dell Arte alla data di trasmissione del presente RAE). Va in particolare segnalato, al riguardo, che la tempestiva attuazione della suesposta attività complementare alla implementazione del POR Calabria FESR , nell arco dei primi dieci giorni del mese di gennaio 2008 aveva già portato: a) alla designazione formale ed immediata attivazione operativa con Delibera della Giunta Regionale n. 21 del 9 gennaio delle seguenti Autorità Responsabili del POR Calabria FESR , ai sensi dell art. 59 del Regolamento (CE) 1083/2006: - Autorità di Gestione - Autorità di Certificazione - Autorità di Audit - Autorità Ambientale - cui si affianca sul piano operativo il Responsabile del Monitoraggio; b) alla istituzione con Delibera della Giunta Regionale n. 19 del 9 gennaio 2008 del Comitato di Sorveglianza ai sensi dell arti. 63 del Regolamento (CE) 1083/2006; c) alla istituzione con delibera della Giunta Regionale n. 23 del 9 Gennaio 2008 del Comitato di Coordinamento del POR Calabria FESR , previsto al Paragrafo Modalità e Procedure di Coordinamento con il compito di supportare l Autorità di Gestione nell attuazione del Programma garantendo il massimo livello di coordinamento e di responsabilizzazione nell attuazione, assicurando l unitarietà di orientamento del 3

5 complesso delle attività e delle azioni da porre in essere per la corretta e tempestiva attuazione del POR. Si informa, altresì, che con la Delibera della Giunta Regionale n. 221 del 19 marzo 2008 è stato approvato il Piano Finanziario del Programma Operativo, per Assi prioritari, Settori di intervento e Obiettivi Operativi. ****************** Nel seguito, per quanto sopra esposto anche ai fini di un formale rispetto del dettato normativo in merito si riporta lo schema del Rapporto Annuale di Esecuzione 2007 relativo al POR Calabria FESR anche se privo dei previsti contenuti, in quanto non disponibili.. 4

6 1. IDENTIFICAZIONE Programma Operativo : Obiettivo interessato: Zona ammissibile interessata: Convergenza Territorio Regionale Periodo di programmazione: Numero del programma (numero CCI): 2007 IT 161 PO 008 Titolo del programma: Programma Operativo Regionale FESR 2007/2013 Decisione di approvazione C(2007) 6322 del 7 dicembre 2007 Rapporto Annuale di Esecuzione : Anno di : 2007 Data dell'approvazione del rapporto annuale da parte del comitato di sorveglianza: (Prot. 307/SP) 5

7 2. QUADRO D'INSIEME DELL'ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO 2.1. RISULTATI E ANALISI DEI PROGRESSI Informazioni sui progressi materiali del programma operativo Di seguito sono riportati gli indicatori di impatto e di risultato contenuti nel POR Calabria FESR Nel corso del 2007, come già evidenziato in premessa, non è stato materialmente possibile attivare i processi attuativi degli interventi e pertanto non ci sono stati effetti sugli indicatori del Programma. 6

8 Indicatori di Impatto Generale e per Asse Indicatori Generali Totale Incremento del PIL Incremento del Tasso di Occupazione Incremento del Tasso di Occupazione Femminile Incremento Netto dell Occupazione (lavori full time equivalenti creati) Diminuzione Emissione dei Gas Climalteranti Addetti alla Ricerca e Sviluppo. Obiettivo , ,3 Obiettivo 57,4 57,4 44,5 44,5 Obiettivo 43,7 43,7 30,8 30,8 Obiettivo Indicatori Asse Obiettivo , ,36 Obiettivo 1,6 1,6 0,8 0,8 7

9 Addetti creati nel settore manifatturiero di cui high-tech.. Grado di utilizzo di Internet nelle imprese. ICT nelle Amministrazioni Locali. Consumi finali di energia Intensità energetica finale del PIL Rifiuti urbani raccolti (Obiettivo Strategia di Lisbona). Obiettivo Obiettivo ,6 17,6 Obiettivo ,6 47,6 Indicatori Asse 2 Obiettivo - 9% - 9% 2050,7 2050,7 Obiettivo Indicatori Asse 3 Obiettivo ,2 466,2 Indicatori Asse 4 Percentuale della popolazione in età anni con al più la licenza media, che non ha concluso un corso di formazione professionale riconosciuto dalla Obiettivo

10 regione di durata superiore ai 2 anni. Indice di povertà regionale (popolazione). Tasso di disoccupazione di lunga durata. Incidenza della disoccupazione femminile di lunga durata. Aumento del tasso di attività femminile. Indice di domanda culturale (media per istituto). Capacità di attrazione dei consumi turistici. Superficie protetta interessata da programmi di tutela e conservazione. 19,6 19,6 Obiettivo ,1 26,1 Obiettivo 5 5 8,5 8,5 Obiettivo Obiettivo ,7 37,7 Indicatori Asse 5 Obiettivo ,1 19,1 Obiettivo 5 5 3,9 3,9 Obiettivo 80,00% 80,00% 9

11 Indicatori Asse 6 Accessibilità media infrastrutturale dei SLL. Obiettivo ,2 56,2 Obiettivo 1 1 Tasso netto di turnover delle imprese Grado di indipendenza economica. Obiettivo ,1 27,1 Capacità di esportare. Obiettivo 2,5 2,5 1 1 Obiettivo Utilizzo di mezzi pubblici di trasporto. 16,7 16,7 Tonnellate di merci in ingresso e in uscita per ferrovia sul totale delle modalità. Obiettivo 3 3 2,3 2,3 Obiettivo Tonnellate di merci in ingresso e in uscita su strada sul totale delle modalità. 82,1 82,1 10

12 Tonnellate di merci in ingresso e in uscita in navigazione di cabotaggio sul totale delle modalità. Indice del traffico aereo. Diminuzione di gas climalteranti da trasporti. Tasso di natalità delle imprese (Obiettivo Strategia di Lisbona, di cui a conduzione prevalentemente femminile ).. Obiettivo ,6 15,6 Obiettivo Obiettivo 1,7 1,7 2,19 2,19 Indicatori Asse 7 Obiettivo 9 9 8,6 8,6 Tasso netto di turnover delle imprese. Grado di indipendenza economica. Capacità di esportare. Obiettivo Obiettivo ,1 27,1 Obiettivo 2,5 2,

13 Disponibilità di aree verdi e servizi locali per i cittadini Soddisfazione dei cittadini rispetto alla comunità locale Mobilità locale e trasporto passeggeri Indicatori Asse 8 Obiettivo Obiettivo Obiettivo n. d. n. d. n. d. 12

14 Informazioni finanziarie Spesa sostenuta dai beneficiari e inclusa nella domanda di pagamento inviata all'autorità di Certificazione Contributo pubblico corrispondente Spesa privata Spesa sostenuta dall'organismo responsabile di effettuare i pagamenti ai beneficiari Totale pagamenti ricevuti dalla Commissione Asse I Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Società dell informazione Spese rientranti nell'ambito del FSE Spese rientranti nell'ambito del FESR Asse II Energia Spese rientranti nell'ambito del FSE Spese rientranti nell'ambito del FESR Asse III - Ambiente Spese rientranti nell'ambito del FSE Spese rientranti nell'ambito del FESR Asse IV Qualità della vita e inclusione sociale Spese rientranti nell'ambito del FSE Spese rientranti nell'ambito del FESR Asse V Risorse naturali, culturali e turismo sostenibile Spese rientranti nell'ambito del FSE Asse VI - Reti e collegamenti per la mobilità Spese rientranti nell'ambito del FSE

15 Spesa sostenuta dai beneficiari e inclusa nella domanda di pagamento inviata all'autorità di Certificazione Contributo pubblico corrispondente Spesa privata Spesa sostenuta dall'organismo responsabile di effettuare i pagamenti ai beneficiari Totale pagamenti ricevuti dalla Commissione Spese rientranti nell'ambito del FESR Asse VII Sistemi Produttivi Spese rientranti nell'ambito del FSE Spese rientranti nell'ambito del FESR TOTALE COMPLESSIVO Spese nel totale complessivo rientranti nell'ambito del FESR

16 Informazioni sulla ripartizione relativa all uso dei Fondi Codice (*) Codice (*) Codice (*) Codice (*) Dimensione 1 Dimensione 2 Dimensione 3 Dimensione 5 Temi prioritari Forme di finanziamento 15 Territorio Ubicazione Importo FESR (**) 01. Attività di R&ST nei centri di ricerca 02. Infrastrutture in R&ST e centri di competenza in una tecnologia specifica 03. Trasferimenti di tecnologie e miglioramenti delle reti di cooperazione tra PMI, tra queste ed altre imprese ed università, istituti di istruzione post secondaria di tutti i tipi, autorità regionali, centri di ricerca e poli scientifici e tecnologici 04. Assistenza alla R&ST, in particolare nelle PMI 05. Servizi di sostegno avanzato alle aziende ed ai gruppi di aziende 06. Assistenza alle PMI per la promozione di prodotti e processi produttivi rispettosi dell'ambiente 07. Investimenti in aziende direttamente legate alla ricerca e all'innovazione 09. Altre misure volte a stimolare la ricerca, l'innovazione e l'imprenditorialità nelle PMI 10. Infrastrutture telefoniche (comprese reti a banda larga) 11. Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (accesso, sicurezza, interoperabilità, prevenzione dei rischi, ricerca, innovazione, e-contenuti, ecc) 13. Servizi ed applicazioni per i cittadini (e-health e-government; e-learning; e- partecipazione) 14. Servizi ed applicazioni per le PMI (e-commerce, istruzione, formazione, networking) 16. Trasporti ferroviari 23. Strade Regionali/locali 25. Trasporti urbani Codice (*) Codice (*) Codice (*) Codice (*) Importo FESR (**) Dimensione 1 Dimensione 2 Dimensione 3 Dimensione 5 Importo Totale (**) Importo Totale (**)

17 Codice (*) Codice (*) Codice (*) Codice (*) Dimensione 1 Dimensione 2 Dimensione 3 Dimensione 5 Temi prioritari Forme di finanziamento Territorio Ubicazione Importo FESR (**) Temi prioritari Forme di Territorio Ubicazione finanziamento 26. Trasporti multimodali 28. Sistemi di trasporto intelligenti 29. Aeroporti 30. Porti 31. Vie navigabili interne (regionali e locali) 39. Energie rinnovabili: eolica 40. Energie rinnovabili: solare 41. Energie rinnovabili: da biomassa 42. Energie rinnovabili: idroelettrica, geotermica e altre 43. Efficienza energetica, cogenerazione, gestione energetica 44. Gestione dei rifiuti civili ed industriali 45. Gestione e distribuzione acque (potabili) 46. Ciclo integrato delle acque 48. Prevenzione e controllo dell'inquinamento 49. Contenimento degli effetti e adattamento ai cambiamenti climatici 50. Riqualificazione di siti industriali ed aree contaminate 51. Promozione della biodiversità a protezione della Natura (Natura 2000) 53. Prevenzione dei rischi naturali 54. Altre misure per la preservazione dell'ambiente e la prevenzione dei rischi 55. Promozione dei beni naturali 56. Protezione e sviluppo del patrimonio naturale Codice (*) Codice (*) Codice (*) Codice (*) Importo FESR (**) Dimensione 1 Dimensione 2 Dimensione 3 Dimensione 5 Temi prioritari Forme di Territorio Ubicazione finanziamento 57. Altre misure di sostegno per il potenziamento dei servizi turistici Importo Totale (**) Importo Totale (**) 16

18 Codice (*) Codice (*) Codice (*) Codice (*) Dimensione 1 Dimensione 2 Dimensione 3 Dimensione 5 Temi prioritari 58. Protezione e conservazione del patrimonio culturale 59. Sviluppo delle infrastrutture culturali 60. Altre misure di sostegno per il potenziamento dei servizi culturali 61. Progetti integrati per la riqualificazione urbana e rurale 75. Infrastrutture per l istruzione 76. Infrastrutture per la sanità 77. Infrastrutture per l infanzia 79. Altre infrastrutture sociali. 85. Preparazione, attuazione, sorveglianza e ispezioni 86. Valutazione e studi; informazione e comunicazione Forme di finanziamento Territorio Ubicazione (*) Le categorie vanno codificate per ogni dimensione utilizzando la classificazione standard. (**) Importo del contributo comunitario concesso per ciascuna combinazione di categorie. L importo si intende relativo al pagato. Importo FESR (**) Totale Importo Totale (**) Totale Sostegno ripartito per gruppi destinatari Il Programma non è stato ancora avviato e pertanto le informazioni potranno essere disponibili nel Rapporto Annuale di esecuzione del Sostegno restituito o riutilizzato Il Programma non è stato ancora avviato e pertanto le informazioni potranno essere disponibili nel Rapporto Annuale di esecuzione del Analisi qualitativa Il Programma non è stato ancora avviato e pertanto le informazioni sui risultati rapportati agli obiettivi definiti inizialmente potranno essere disponibili verosimilmente nel Rapporto Annuale di esecuzione del

19 2.2. INFORMAZIONI SUL RISPETTO DEL DIRITTO COMUNITARIO Le misure prese per conseguire il rispetto del diritto comunitario sono comprese nella manualistica relativa alle attività dell Autorità di Gestione, dell Autorità di Certificazione e dell Autorità di Audit, in corso di adattamento al nuovo quadro normativo comunitario e nazionale PROBLEMI SIGNIFICATIVI INCONTRATI E MISURE PRESE PER RISOLVERLI Dato il mancato avvio dell attuazione del Programma non sussistono al momento problemi specifici MODIFICHE NELL AMBITO DELL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO (SE DEL CASO) Nel periodo in esame non si rilevano significative modifiche dello scenario socio economico e normativo MODIFICHE SOSTANZIALI A NORMA DELL ARTICOLO 57 DEL REG. CE 1083/2007 (SE DEL CASO) Nel periodo di non sono intervenute modifiche sostanziali COMPLEMENTARITÀ CON ALTRI STRUMENTI Nel periodo intercorso tra l approvazione del programma (7 dicembre 2007) e la fine dell anno non si sono svolti i Comitati di Sorveglianza degli altri Fondi MODALITÀ DI SORVEGLIANZA Nel periodo intercorso tra l approvazione del programma (7 dicembre 2007) e la fine dell anno non è stato svolto alcun Comitato di Sorveglianza. 18

20 3. ATTUAZIONE IN BASE ALLE PRIORITÀ 3.1. PRIORITÀ 1 RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Il ritardo nell avvio del Programma Operativo e la conseguente attuazione, ha impedito la valorizzazione degli indicatori che saranno disponibili nel Rapporto annuale di esecuzione del Indicatori Asse Totale Incidenza della spesa pubblica in R&S sul PIL (Obiettivo Strategico di Lisbona). Spesa per R&S della PA e delle Università in percentuale sul PIL. Incidenza della spesa delle imprese in R&S sul PIL (Obiettivo Strategico di Lisbona). Spesa per R&S delle imprese pubbliche e private in percentuale sul PIL. Intensità brevettuale (Obiettivo Strategico di Lisbona) Imprese che hanno introdotto innovazioni di prodotto e/o processo (% sul totale) Variazione tasso di natalità imprese innovative, di cui imprese a conduzione femminile. Quota progetti di ricerca sviluppati attraverso la Rete Regionale per l innovazione Quota progetti di ricerca e sviluppo tecnologico inseriti in Piani di Innovazione Aziendali o interaziendali sul totale progetti di ricerca realizzati, di Obiettivo 0,6 0,6 0,4 0,4 Obiettivo 0,24 0, Obiettivo ,2 7,2 Obiettivo ,8 19,8 Obiettivo 8,7 8,7 6,35 6,35 Obiettivo Obiettivo

21 cui da imprese a conduzione femminile. Quota di beni e servizi acquistati con sistemi di e-procurement dagli enti locali sul totale. % di famiglie che dichiarano di avere accesso a Internet. Quota di enti locali dotati dei principali servizi e-government. Percentuale della popolazione che ha usato servizi sanitari on line. Quota strutture regionali connesse alle rete a banda larga. Obiettivo Obiettivo ,2 27,2 Obiettivo Obiettivo Obiettivo Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Il Programma non è stato ancora avviato. 20

22 3.2. PRIORITÀ 2 ENERGIA Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Il ritardo nell avvio del Programma Operativo e la conseguente attuazione, ha impedito la valorizzazione degli indicatori che saranno disponibili nel Rapporto annuale di esecuzione del 2008 Indicatori Asse Totale Consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili (obiettivo strategia di Lisbona). Energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili: GWh di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili su GWh prodotti in totale. Riduzione dei consumi di energia in Ktep a seguito degli interventi realizzati.. Interruzioni del servizio elettrico: frequenza delle interruzioni accidentali lunghe del servizio elettrico. Obiettivo 31,6 31,6 Obiettivo ,7 29,7 Obiettivo Obiettivo 2,4 2,4 3,6 3, Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Il Programma non è stato ancora avviato. 21

23 3.3. PRIORITÀ 3 AMBIENTE Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Il ritardo nell avvio del Programma Operativo e la conseguente attuazione, ha impedito la valorizzazione degli indicatori che saranno disponibili nel Rapporto annuale di esecuzione del Indicatori Asse Totale Abitanti equivalenti effettivi serviti da impianti di depurazione delle acque reflue urbane con trattamento secondario o terziario e trattamento terziario nelle aree sensibili, in rapporto agli abitanti equivalenti totali (obiettivo di servizio QRSN. Coste non balneabili per inquinamento (obiettivo comune Mezzogiorno QRSN) (Km di coste non balenabili per inquinamento su km di coste totali). Utilizzo delle risorse idriche per il consumo umano: percentuale di acqua erogata sul totale immessa nelle reti di distribuzione comunali. Percentuale della popolazione interessata dagli interventi di mitigazione del rischio frana su popolazione totale in aree a rischio molto elevato (R4) o elevato (R3). Percentuale della popolazione interessata dagli interventi di mitigazione del rischio esondazione su popolazione totale in aree a rischio molto elevato (R4) o elevato (R3). Obiettivo ,4 37,4 Obiettivo 6,9 6,9 7,9 7,9 Obiettivo ,7 70,7 Obiettivo Obiettivo

24 % km costa interessata dagli interventi di messa in sicurezza dal rischio erosione /coste interessate da rilevanti fenomeni erosivi. Rifiuti urbani smaltiti in discarica per abitante (Obiettivo di Servizio QRSN - Obiettivo Strategia di Lisbona). Quantità di frazione umida trattata in impianti di compostaggio per la produzione di compost di qualità (Obiettivo di Servizio QRSN). Rifiuti urbani oggetto di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti urbani. Superficie dei siti inquinati di importanza nazionale/regionale bonificata sul totale da bonificare Percentuale siti caratterizzati sui siti inquinati censiti. Percentuale superficie aree con presenza di amianto bonificate sul totale della superficie delle aree con presenza di amianto (%). Superficie regionale interessata dalla rete di controllo e monitoraggio (kmq). Obiettivo Obiettivo ,7 394,7 Obiettivo ,8 0,8 Obiettivo ,6 8,6 Obiettivo 30 Obiettivo 50 Obiettivo 50 Obiettivo Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Il Programma non è stato ancora avviato. 23

25 3.4. PRIORITÀ 4 QUALITÀ DELLA VITA E INCLUSIONE SOCIALE Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Il Programma non è stato ancora avviato. Indicatori Asse Totale Risparmio energetico. Quota di energia elettrica prodotta da FER. Percentuale di rifiuti smaltiti attraverso la raccolta differenziata sul totale dei rifiuti prodotti. Percentuale edifici scolastici adeguati alle norme di sicurezza. Orario medio dell orario di apertura delle scuole. Percentuale di studenti 15enni con al massimo il primo livello di competenze in lettura. Percentuale di studenti 15enni con al massimo il primo livello di competenze in matematica. Tasso di abbandono alla fine del secondo anno delle scuole secondarie superiori Percentuale di giovani che abbandonano prematuramente gli studi. Obiettivo -15,00-15,00 n. d. Obiettivo 10,00 10,00 n. d. Obiettivo 30,00 30,00 n. d. Obiettivo 70,00 70,00 n. d. Obiettivo 7,00 7,00 5,00 5,00 5,00 Obiettivo 20,00 20,00 35,0 35,0 35,0 Obiettivo ,5 47,5 Obiettivo 1,3 1,3 1,8 1,8 Obiettivo ,6 19,6 24

26 Diffusione del servizio di asilo nido (Obiettivo di Servizio QRSN). Presa in carico dell utenza per il servizio di asili nido (Obiettivo di Servizio QRSN). Incidenza del costo dell ADI sul totale della spesa sanitaria regionale per l erogazione dei LEA. Obiettivo ,1 6,1 Obiettivo ,4 1,4 Obiettivo 0,8 0,8 0,53 0,53 Percentuale di anziani che riceve assistenza domiciliare integrata rispetto al totale della popolazione anziana in età superiore ai 65 anni. (obiettivo di servizio QRSN). Percentuale persone senza fissa dimora assistite da centri di prima e seconda accoglienza. Percentuale persone diversamente abili interessate dagli interventi di assistenza. Percentuale di persone immigrate assistite dai centri di prima accoglienza, di cui di cui donne. Numero di utenti dei servizi contro la violenza attivati. Percentuale utenti delle Case della Salute realizzate rispetto al totale della popolazione residente. Indice di criminalità organizzata (omicidi per ndrangheta, attentati dinamitardi o incendiari, incendi dolosi, furti di merci su veicoli commerciali). Obiettivo 3,5 3,5 1,6 1,6 Obiettivo n. d. Obiettivo 5 5 n. d. Obiettivo n. d. Obiettivo , , Obiettivo 8,7 8,7 n. d. Obiettivo

27 Percezione del rischio criminalità (famiglie che avvertono molto o abbastanza disagio al rischio di criminalità nella zona in cui vivono sul totale delle famiglie). Incremento % superficie territoriale coperta da sistemi di video sorveglianza per il contrasto degli illeciti ambientali. Incremento percentuale di soggetti a rischio usura garantiti. Incremento percentuale PMI artigiane, commerciali e turistiche dotate di impianti di allarme e dispositivi di sicurezza a seguito degli interventi realizzati. Obiettivo ,6 26,6 Obiettivo n. d. Obiettivo n. d. Obiettivo n. d Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Il Programma non è stato ancora avviato. 26

28 3.5. PRIORITÀ 5 RISORSE NATURALI, CULTURALI E TURISMO SOSTENIBILE Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Il Programma non è stato ancora avviato. Indicatori Asse Totale Incremento % dei visitatori nelle strutture e nelle aree oggetto di riqualificazione. Percentuale imprese verdi con certificazione ambientale sul totale delle imprese verdi. Percentuale delle Strutture del Sistema Museale Regionale con standard ICOM. N Visitatori Museo della Magna Grecia di Reggio Calabria. N Visitatori Museo Regionale delle Arti Visive. Grado di utilizzo delle strutture teatrali nelle destinazioni turistiche regionali (giorni per rappresentazioni annui). Incremento % del numero di rappresentazioni teatrali riguardanti il teatro greco e romano. N Visitatori dei nuovi Parchi tematici culturali e letterari realizzati. Turismo nei mesi non estivi (giornate di presenza italiani complesso e stranieri nel degli Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo

29 esercizi ricettivi nei mesi gennaio maggio e ottobre-dicembre per abitante) Incremento % posti barca offerti a seguito degli interventi realizzati. Incremento % posti letto in strutture ricettive di alta qualità a seguito degli interventi realizzati. Percentuale posti letto negli alberghi diffusi realizzati sul totale dei posti letto alberghieri. Percentuale seconde case emerse a seguito degli interventi realizzati. Percentuale presenze turisti stranieri sul totale delle presenze. 0,7 0,7 Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo ,6 15, Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Il Programma non è stato ancora avviato. 28

30 3.6. PRIORITÀ 6 RETI E COLLEGAMENTI PER LA MOBILITÀ Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Il ritardo nell avvio del Programma Operativo e la conseguente attuazione, ha impedito la valorizzazione degli indicatori che saranno disponibili nel Rapporto annuale di esecuzione del Indicatori Asse Totale Movimentazione merci nei nodi intermodali di secondo livello creati (Reggio Calabria, Lamezia Terme, comprensorio Sibari-Corigliano). Variazione utenti trasportati dal servizio pubblico urbano. Movimentazione merci nelle piattaforme di interscambio nelle aree urbane. Incremento % utenti trasportati dal servizio pubblico extra-urbano. Riduzione % del tempo medio di percorrenza del trasporto ferroviario metropolitano (passeggeri) sulle tratte oggetto di intervento. Riduzione % n. incidenti stradali lungo le tratte extraurbane oggetto di intervento. Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo Obiettivo Problemi significativi incontrati e misure prese per risolverli Il Programma non è stato ancora avviato. 29

31 3.7. PRIORITÀ 7 SISTEMI PRODUTTIVI Conseguimento degli obiettivi e analisi dei progressi Il ritardo nell avvio del Programma Operativo e la conseguente attuazione, ha impedito la valorizzazione degli indicatori che saranno disponibili nel Rapporto annuale di esecuzione del Indicatori Asse Totale Numero di imprese avviate nelle aree di localizzazione interessate dagli interventi rispetto alle imprese attive nelle stesse aree, di cui imprese a prevalente conduzione femminile e di immigrati Riduzione dei tempi di gestione degli iter procedurali per la localizzazione e l operatività delle imprese da parte dei SUAP. Numero di imprese femminili utenti dei servizi SUAP. Indice di intensità creditizia: Impieghi bancari (consistenza media annua) in percentuale del PIL (a prezzi correnti) (Banca d Italia). Investimenti in capitale di rischio expansion replacement : Investimenti in capitale di rischio - in percentuale del PIL (%), di cui destinati ad imprese a prevalente conduzione femminile N di imprese raggiunte da interventi di diffusione dell uso di strumenti finanziari Obiettivo Obiettivo Obiettivo n. d. Obiettivo 27,1 27,1 21,6 21,6 Obiettivo 0,011 0,011 0,006 0,006 Obiettivo

Come è cambiata la posizione della Sardegna negli ultimi anni (primo anno di rilevazione 2000)

Come è cambiata la posizione della Sardegna negli ultimi anni (primo anno di rilevazione 2000) (primo di rilevazione 2000) ASSE I - RISORSE NATURALI di rilevazione Italia Centro Nord Irregolarità nella distribuzione dell'acqua Raccolta differenziata dei rifiuti urbani Quantità di frazione umida

Dettagli

Tabella 1 Piano Finanziario per Assi Prioritari e Settori di Intervento e per Fonti di Finanziamento.

Tabella 1 Piano Finanziario per Assi Prioritari e Settori di Intervento e per Fonti di Finanziamento. Tabella 1 Piano Finanziario per Assi Prioritari e Settori di e per Fonti di Finanziamento. Anno 2010 I Asse I - Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Società dell'informazione 10,00% 299.824.005

Dettagli

GIUNTA REGIONALE TOSCANA DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO

GIUNTA REGIONALE TOSCANA DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO ALL. n. 1 GIUNTA REGIONALE TOSCANA DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO Settore Programmi Comunitari in materia extragricola DOCUP Obiettivo 2 Anni 2000-2006 COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE Firenze, 18

Dettagli

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620

della Regione Toscana Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127 Firenze - Fax: 055-4384620 Anno XLII Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Seconda n. 16 del 20.4.2011 Supplemento n. 39 mercoledì, 20 aprile 2011 Firenze Bollettino Ufficiale: via F. Baracca, 88-50127

Dettagli

Micaela Fanelli Regione Molise

Micaela Fanelli Regione Molise Forum della PA - Roma, 14 maggio 2008 Gli obiettivi di servizio per i cittadini delle Regioni del Mezzogiorno nel Quadro Strategico Nazionale 2007-2013. Il meccanismo Micaela Fanelli Regione Molise Scaletta

Dettagli

TAVOLE DI OSSERVAZIONE

TAVOLE DI OSSERVAZIONE Presidenza della Giunta TAVOLE DI OSSERVAZIONE Tavole di osservazione Le tabelle di seguito contengono per ciascun obiettivo una prima batteria di indicatori di descrizione e di osservazione dell evoluzione

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA - SLOVENIA

PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA - SLOVENIA PROGRAMMA OPERATIVO ITALIA - SLOVENIA Finalità: Obiettivo generale Rafforzare l attrattività e la competitività dell area-programma ASSI PRIORITARIE 1 Ambiente, trasporti e integrazione territoriale sostenibile

Dettagli

Allegato C Classificazione dei settori di intervento

Allegato C Classificazione dei settori di intervento Allegato C Classificazione dei settori di intervento L'accluso elenco dei campi d'intervento dei Fondi strutturali, compilato ai sensi dell'articolo 36 della proposta di regolamento generale, intende fornire

Dettagli

PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita

PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita FONDI STRUTTURALI E DI COESIONE 2014/2020 PROGRAMMAZIONE EUROPEA: A livello europeo: Quadro Strategico Comune A

Dettagli

Dimensione economica. Certificazioni ambientali: ISO 14001 (N di certificazioni ISO 14001 ogni 1.000 imprese attive) Imprese responsabili

Dimensione economica. Certificazioni ambientali: ISO 14001 (N di certificazioni ISO 14001 ogni 1.000 imprese attive) Imprese responsabili Dimensione economica Imprese responsabili Imprese certificate Certificazioni ambientali: ISO 14001 (N di certificazioni ISO 14001 ogni 1.000 imprese attive) Assolvimento funzione creditizia Rapporto impieghi/depositi

Dettagli

Europa 2020 Obiettivi:

Europa 2020 Obiettivi: Europa 2020 Obiettivi: 1. Occupazione 2. R&S innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni) dell'ue aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al

Dettagli

MODALITA ATTUATTIVE PROGRAMMA OPERATIVO M. A. P. O. Decisione C(2007)3986 del 17/08/2007 CCI 2007IT162PO007 ALLEGATO A

MODALITA ATTUATTIVE PROGRAMMA OPERATIVO M. A. P. O. Decisione C(2007)3986 del 17/08/2007 CCI 2007IT162PO007 ALLEGATO A ALLEGATO A Decisione C(2007)3986 del 17/08/2007 CCI 2007IT162PO007 MODALITA ATTUATTIVE PROGRAMMA OPERATIVO M. A. P. O. DOCUMENTO DI ATTUAZIONE DEL POR FESR 2007-2013 VOLUME 2 1 INDICE 1. INTRODUZIONE 8

Dettagli

Città metropolitane e PON Metro

Città metropolitane e PON Metro Città metropolitane e PON Metro Corso di Pubblica Amministrazione e Sviluppo Locale Massimo La Nave 1 L area delle operazioni del PON Il pilastro del PON Metro è l identificazione dei Comuni capoluogo

Dettagli

IL DIRIGENTE. Oggetto: Fabbisogno di n. 37 unità di esperti tematici per l'autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020

IL DIRIGENTE. Oggetto: Fabbisogno di n. 37 unità di esperti tematici per l'autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 IL DIRIGENTE emy(it,c-pr, Agenzia per la Coesione Territoriale Segreteria Direttore Generale 28 LUG. 2015 Prot. n. 59 (A Al personale dell'agenzia per la coesione territoriale Oggetto: Fabbisogno di n.

Dettagli

Finanziamenti Europei 2014-2020 Prospettive e investimenti. Rielaborazione delle presentazioni di Valentino Piana, Paola Giorgi e Mauro Terzoni

Finanziamenti Europei 2014-2020 Prospettive e investimenti. Rielaborazione delle presentazioni di Valentino Piana, Paola Giorgi e Mauro Terzoni Finanziamenti Europei 2014-2020 Prospettive e investimenti Rielaborazione delle presentazioni di Valentino Piana, Paola Giorgi e Mauro Terzoni Fondi FESR 2014-2020 L edilizia nel contesto europeo Gli undici

Dettagli

5 PIANO FINANZIARIO 5.1 ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO E COINVOLGIMENTO DEL SETTORE

5 PIANO FINANZIARIO 5.1 ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO E COINVOLGIMENTO DEL SETTORE 5 PIANO FINANZIARIO 5.1 ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO E COINVOLGIMENTO DEL SETTORE PRIVATO La nuova fase di programmazione, attivata dal QCS 2000-2006, impegna tutti i soggetti coinvolti

Dettagli

Fondo Aree Sottoutilizzate

Fondo Aree Sottoutilizzate Allegato 1 Fondo Aree Sottoutilizzate Direzione Programmazione e Statistica Settore Valutazione Progetti e Atti di Programmazione Negoziata 1 Allegato 1 1.1 Stato di attuazione dell Intesa 1.2 La programmazione

Dettagli

Programmi di investimento per la Ricerca e Innovazione nei trasporti della Puglia

Programmi di investimento per la Ricerca e Innovazione nei trasporti della Puglia Programmi di investimento per la Ricerca e Innovazione nei trasporti della Puglia PO FESR Puglia 2014-2020 Asse prioritario VII Sistemi di trasporto e infrastrutture di rete Carmela Iadaresta Dirigente

Dettagli

Orientamenti per il POR del Veneto,

Orientamenti per il POR del Veneto, Orientamenti per il POR del Veneto, parte FESR 2014 2020 Venezia, 23 settembre 2013 Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Segreteria Generale della Programmazione Direzione Programmazione Orientamenti

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO INTERREG IVC

PROGRAMMA OPERATIVO INTERREG IVC PROGRAMMA OPERATIVO INTERREG IVC Finalità: Obiettivo generale Migliorare, attraverso la cooperazione interregionale l efficacia dello sviluppo di politiche regionali nelle aree innovative, l economia della

Dettagli

Promuovere l innovazione del sistema produttivo e l attrattività del territorio per meglio competere sui mercati globali

Promuovere l innovazione del sistema produttivo e l attrattività del territorio per meglio competere sui mercati globali Obiettivo generale del POR FESR Abruzzo Promuovere l innovazione del sistema produttivo e l attrattività del territorio per meglio competere sui mercati globali ASSI PRIORITARI DI INTERVENTO: Ґ Ricerca

Dettagli

FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020. Segreteria Nazionale CISL Scuola

FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020. Segreteria Nazionale CISL Scuola FONDI STRUTTURALI EUROPEI 2014-2020 1 Legenda FSE = Fondo Sociale Europeo FESR = Fondo Europeo Sviluppo Regionale PAC = Piano Azione di Coesione FEARS = Sviluppo rurale FEAMP = Affari marittimi e pesca

Dettagli

Programma Operativo 2014/2020

Programma Operativo 2014/2020 Programma Operativo Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014/2020 DOTAZIONE FINANZIARIA F.E.S.R. 2014/2020 965.844.740 Nel periodo 2007/2013 1.076.000.000 Criteri di concentrazione delle risorse per la

Dettagli

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 Pierandrea Zotti Roma, 28 novembre 2008 Indice LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 1. Le politiche di sviluppo economico dell Unione Europea:

Dettagli

AZIONE ANTI CRISI MISURE SPECIFICHE E CONTRIBUTO DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE

AZIONE ANTI CRISI MISURE SPECIFICHE E CONTRIBUTO DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE AZIONE ANTI CRISI MISURE SPECIFICHE E CONTRIBUTO DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE Oltre a specifiche misure di immediato sostegno ( 1) il contributo della programmazione regionale all azione anticrisi (

Dettagli

RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE 2014

RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE 2014 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007 2013 RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE 2014 PREMESSA Il presente documento, redatto ai sensi dell art. 67

Dettagli

COMUNE DI GIUGLIANO IN CAMPANIA DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO STRATEGICO PROGRAMMA PIU EUROPA

COMUNE DI GIUGLIANO IN CAMPANIA DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO STRATEGICO PROGRAMMA PIU EUROPA COMUNE DI GIUGLIANO IN CAMPANIA DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO STRATEGICO PROGRAMMA PIU EUROPA Riiepiillogo iinterventii Struttura strategica SEZIONE I: Inquadramento strategico Interventi ASSE Obiettivo specifico

Dettagli

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA

Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA Giunta Regionale Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo L IMPRESA NELLE APEA IL SISTEMA PRODUTTIVO DELL EMILIA EMILIA-ROMAGNA ALCUNI PUNTI DI FORZA ALCUNI PUNTI DI DEBOLEZZA ALTO LIVELLO

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO FESR PUGLIA 2007 2013

PROGRAMMA OPERATIVO FESR PUGLIA 2007 2013 Regione Puglia Ministero dello Sviluppo Economico Unione Europea PROGRAMMA OPERATIVO FESR PUGLIA 2007 2013 CCI 2007IT161PO010 Ultima Decisione di approvazione del PO C(2012)9313 del 6 dicembre 2012 RAPPORTO

Dettagli

Servizio di valutazione ex-ante

Servizio di valutazione ex-ante UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA Programma Operativo FESR 2007- Servizio valutazione ex-ante Allegato 1 La quantificazione degli incatori del POR ATI IRS-RESCO-CULT Novembre 2007 INDICATORI

Dettagli

IL PERCORSO DI DEFINIZIONE DEL POR MARCHE FESR 2014/2020

IL PERCORSO DI DEFINIZIONE DEL POR MARCHE FESR 2014/2020 IL PERCORSO DI DEFINIZIONE DEL POR MARCHE FESR 2014/2020 Paola Giorgi, Assessore regionale alle Politiche Comunitarie Evento di lancio Por Fesr 14/20 Macerata, 25/03/2015 Le novità del POR Marche FESR

Dettagli

IL MEZZOGIORNO PER L EUROPA

IL MEZZOGIORNO PER L EUROPA ROMA, 26 GENNAIO 2011 IL MEZZOGIORNO PER L EUROPA Nel corso del Vertice Euro del 26 ottobre 2011 l Italia ha assunto formalmente l impegno di accelerare e riqualificare l utilizzo dei Fondi Comunitari

Dettagli

IL POR MARCHE FESR 2014/2020. Mauro Terzoni Autorità di Gestione FESR Regione Marche Evento di lancio POR FESR 14/20 Macerata, 25/03/2015

IL POR MARCHE FESR 2014/2020. Mauro Terzoni Autorità di Gestione FESR Regione Marche Evento di lancio POR FESR 14/20 Macerata, 25/03/2015 IL POR MARCHE FESR 2014/2020 Mauro Terzoni Autorità di Gestione FESR Regione Marche Evento di lancio POR FESR 14/20 Macerata, 25/03/2015 Proposta Regolamento tutti i Fondi: Undici obiettivi tematici 1.

Dettagli

Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento

Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento IL PERCORSO DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 Dicembre 2013: invio seconda bozza dell Accordo di Partenariato alla

Dettagli

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA REGIONE SICILIANA PRESIDENZA. Fondi strutturali Regolamento (CE) n.

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA REGIONE SICILIANA PRESIDENZA. Fondi strutturali Regolamento (CE) n. UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA REGIONE SICILIANA PRESIDENZA Fondi strutturali Regolamento (CE) n. 1083 del 2006 Quadro Strategico Nazionale per le regioni italiane dell obiettivo

Dettagli

EUROPA 2020 Crescere in coesione PROMUOVERE IL SUCCESSO SCOLASTICO, LE PARI OPPORTUNITÀ E L INCLUSIONE SOCIALE: SVILUPPO DI RETI CONTRO LA

EUROPA 2020 Crescere in coesione PROMUOVERE IL SUCCESSO SCOLASTICO, LE PARI OPPORTUNITÀ E L INCLUSIONE SOCIALE: SVILUPPO DI RETI CONTRO LA EUROPA 2020 Crescere in coesione PROMUOVERE IL SUCCESSO SCOLASTICO, LE PARI OPPORTUNITÀ E L INCLUSIONE SOCIALE: SVILUPPO DI RETI CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA E CREAZIONE DI PROTOTIPI INNOVATIVI 1 EUROPA

Dettagli

IL POR FESR ABRUZZO 2014 2020

IL POR FESR ABRUZZO 2014 2020 IL POR FESR ABRUZZO 2014 2020 QUANTO VALE IL POR FESR ABRUZZO 2014 2020 POR FESR 231.509.780 50% 50% UE STATO LA STRATEGIA DEL POR FESR ABRUZZO 2014-2020 Europa 2020 Obiettivi tematici Sviluppo Locale

Dettagli

FONDI EUROPEI 2014-2020

FONDI EUROPEI 2014-2020 FONDI EUROPEI 2014-2020 UNGHERIA Redatto da ICE Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Ufficio di Budapest Desk Fondi Strutturali Budapest, marzo 2015 1

Dettagli

GOVERNANCE. Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013. crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA

GOVERNANCE. Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013. crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Programma operativo NazioNale GOVERNANCE e assistenza tecnica Obiettivo Convergenza (FESR) 2007-2013 crescita coesione trasparenza efficienza competenze integrazione UNA PA PER LA CRESCITA Una premessa

Dettagli

Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020. Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione

Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020. Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020 Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione 1 Il contesto globale Accelerazione e intensificazione delle

Dettagli

Regione Umbria Giunta Regionale

Regione Umbria Giunta Regionale Regione Umbria Giunta Regionale Area della programmazione regionale Servizio programmazione comunitaria Docup Ob.2 (2000-2006) Regolamento (CEE) n. 1260/99 N. CCI: 2000 IT 16 2 DO 010 Integrazioni al Rapporto

Dettagli

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 4 dicembre 2001 modificato dal CdS del 2 aprile 2004 e dal CdS del 24 giugno 2004 PARTE GENERALE... 3 LA STRATEGIA DEL DOCUP: DAGLI

Dettagli

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti!

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! Finanziamenti dell Unione europea: funzionamento e fonti di informazione on-line Perché una strategia per l Europa 2020? La crisi degli ultimi anni ha determinato

Dettagli

Avvio della programmazione 2007-13

Avvio della programmazione 2007-13 Avvio della programmazione 2007-13 Definizione dei criteri di selezione degli interventi per l attuazione delle strategie previste dal Programma Cagliari 9.11.2007 1 Le prossime scadenze Attività Definizione

Dettagli

POR CALABRIA FESR 2007/2013

POR CALABRIA FESR 2007/2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA Agenda dei Lavori (23 giugno 2009) 1 AGENDA DEI LAVORI Ore 9.00 Apertura dei lavori Introduzione

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 Stralcio di pari opportunità: L AUTORITA PER L UGUAGLIANZA ( ) ( ) 5.2.7

Dettagli

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà NEWSLETTER DICEMBRE 2009 IN QUESTO NUMERO... si parla di: EDITORIALE 01 La valutazione nel periodo di programmazione Fondi Strutturali 2007-2013 02 La valutazione del POR Competitività, 2007-2013 03 Il

Dettagli

Deliberazione giunta regionale n.

Deliberazione giunta regionale n. Deliberazione giunta regionale n. del 148 27.5.2013 A.G.C. 9 - Rapporti con gli Organi Nazionali ed Intern. in materia Interesse Regionale Settore: 2 - Direttive CEE in Materia di PIM, FEOGA, FSE - Attività

Dettagli

Proposta di regolamento generale

Proposta di regolamento generale Analisi delle priorità e degli obiettivi della in relazione alla proposta di regolamento generale dei Fondi del QSC Fondi del Quadro Strategico Comune (QSC) Obiettivi Una crescita intelligente: sviluppare

Dettagli

Cura del Documento: Giuseppe Gargano. Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Slovenia

Cura del Documento: Giuseppe Gargano. Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Slovenia Cura del Documento: Giuseppe Gargano Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Slovenia Tipologia di cooperazione Area eleggibile Transfrontaliera Ai sensi dell art. 7(1) del reg. 1083/2006,

Dettagli

POR FSE SARDEGNA 2007 2013 INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO

POR FSE SARDEGNA 2007 2013 INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO POR FSE SARDEGNA 2007 2013 INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO 1 Di cosa parliamo! 1. Il FSE nella Politica di Coesione 2. Cos è il Fondo Sociale Europeo? 3. Il FSE in Sardegna 4. Le priorità del FSE 2 1. Il

Dettagli

Distretto Idrografico dell Appennino Meridionale

Distretto Idrografico dell Appennino Meridionale PIANO DI GESTIONE ACQUE (Direttiva Comunitaria 2000/60/CE, D.L.vo 152/06, L. 13/09, D.L. 194/09) Relazione Generale Allegato 19 SCHEMA RELATIVO AI PROGRAMMI DI FINANZIAMENTO 2007-2013 (POR FESR/FAS) Febbraio

Dettagli

Poi Energia: Descrizione e risultati Introduzione alla programmazione 2014-2020

Poi Energia: Descrizione e risultati Introduzione alla programmazione 2014-2020 Poi Energia: Descrizione e risultati Introduzione alla programmazione 2014-2020 Il POI Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013 è il risultato di un intenso lavoro di concertazione tra il Ministero

Dettagli

PROGRAMMA DI COOPERAZIONE Alpine Space Programme 2014-2020

PROGRAMMA DI COOPERAZIONE Alpine Space Programme 2014-2020 PROGRAMMA DI COOPERAZIONE Alpine Space Programme 2014-2020 La presente scheda ha lo scopo di illustrare sinteticamente i contenuti del Programma di Cooperazione per il periodo 2014-2020, approvato dalla

Dettagli

5.1 Organizzazione delle fonti di finanziamento e coinvolgimento del settore privato

5.1 Organizzazione delle fonti di finanziamento e coinvolgimento del settore privato 5. IL PIANO FINANZIARIO 5.1 Organizzazione delle fonti di finanziamento e coinvolgimento del settore privato La predisposizione del piano finanziario per il POR della Basilicata è stata effettuata sulla

Dettagli

Puglia: il POR FESR 2007-2013

Puglia: il POR FESR 2007-2013 Agevolazioni Finanziarie 25 di Bruno Pagamici - Dottore commercialista, Revisore contabile, Pubblicista - Studio Pagamici - Macerata Finanziamenti regionali Puglia: il POR FESR 2007-2013 Per il programma

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 52/ 17 DEL 3.10.2008

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 52/ 17 DEL 3.10.2008 IBERAZIONE N. 52/ 17 3.10.2008 Oggetto: Programma Operativo Regionale FESR 2007/ 2013 Obiettivo operativo 5.1.1, Cod. 52 lettera (A), Cod. 26 lettera (C), Cod. 28 lettera (D) e Cod. 25 lettera (E). L Assessore

Dettagli

L attuazione delle politiche di coesione 2007-2013 al 30 giugno 2015: un focus sul turismo nelle politiche comunitarie in Italia

L attuazione delle politiche di coesione 2007-2013 al 30 giugno 2015: un focus sul turismo nelle politiche comunitarie in Italia L attuazione delle politiche di coesione 2007-2013 al 30 giugno 2015: un focus sul turismo nelle politiche comunitarie in Italia Al 30 giugno 2015, i progetti finanziati dagli strumenti programmatici delle

Dettagli

I fondi europei per la coesione. passodopopasso

I fondi europei per la coesione. passodopopasso I fondi europei per la coesione >> passodopopasso FONDI EUROPEI 2014-2020 All Italia spettano 44 miliardi di Euro (22.2 miliardi alle Regioni del Sud) Sviluppo regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Dettagli

Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Puglia FESR 2007-2013 CCI 2007IT161PO010

Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Puglia FESR 2007-2013 CCI 2007IT161PO010 REGIONE PUGLIA Ministero dello Sviluppo Economico UNIONE EUROPEA Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Puglia FESR 2007-2013 CCI 2007IT161PO010 REGIONE PUGLIA Ministero dello Sviluppo Economico

Dettagli

Burc n. 57 del 7 Settembre 2015

Burc n. 57 del 7 Settembre 2015 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI Settore n. 2 Procedure FESR, Attività Economiche programmazione ed attuazione DECRETO (ASSUNTO

Dettagli

PON Sicurezza & PON Legalità

PON Sicurezza & PON Legalità PON Sicurezza & PON Legalità Confronto tra i programmi per la legalità nella precedente e nell attuale programmazione dei Fondi Comunitari Parte I Il PON "Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza"2007-2013

Dettagli

Opportunità offerte dalla nuova programmazione 2007-2013

Opportunità offerte dalla nuova programmazione 2007-2013 Sinnai, 4 marzo 2009 EFFICIENZA ENERGETICA E VALORIZZAZIONE DELLE FONTI RINNOVABILI Opportunità offerte dalla nuova programmazione 2007-2013 «lo Sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni

Dettagli

POR CALABRIA FESR 2007/2013 INFORMATIVA SUL PIANO DELLA COMUNICAZIONE. Punto 13 all ordine del giorno del IX Comitato di Sorveglianza

POR CALABRIA FESR 2007/2013 INFORMATIVA SUL PIANO DELLA COMUNICAZIONE. Punto 13 all ordine del giorno del IX Comitato di Sorveglianza UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 INFORMATIVA SUL PIANO DELLA COMUNICAZIONE Punto 13 all ordine del giorno del IX Comitato di Sorveglianza (Catanzaro, 31 luglio

Dettagli

Complemento di Programmazione

Complemento di Programmazione REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE RELAZIONI INTERNAZIONALI, COMUNITARIE

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione. Numeri del Sud. Indicatori regionali del QCS 2000-2006

Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione. Numeri del Sud. Indicatori regionali del QCS 2000-2006 Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione Numeri del Sud Indicatori regionali del QCS 2-26 Bollettino statistico a cura dell'unità di Valutazione degli

Dettagli

I programmi di cooperazione transnazionale e interregionale 2014-2020

I programmi di cooperazione transnazionale e interregionale 2014-2020 Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea I programmi di cooperazione transnazionale e interregionale 2014-2020 Tiziana Dell Olmo Regione Piemonte, Settore Programmazione Macroeconomica Biella, 28 gennaio

Dettagli

PON FESR AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE - ANNO 2011

PON FESR AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE - ANNO 2011 PON FESR AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE - ANNO 2011 L avanzamento del PON FESR nel 2011 in sintesi L attuazione del PON FESR mantiene e rafforza gli elementi

Dettagli

ELENCO DEI NUOVI INDICATORI

ELENCO DEI NUOVI INDICATORI ELENCO DEI NUOVI INDICATORI Elenco dei dati e degli indicatori nuovi e aggiornati suddivisi per argomento e tema con l indicazione dell ultimo anno disponibile: DATI E INDICATORI NUOVI Ambiente e Territorio

Dettagli

20/10/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 84. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori

20/10/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 84. Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 13 ottobre 2015, n. 540 OGGETTO: POR FESR Lazio 2014-2020. Approvazione della Scheda Modalità Attuative (MAPO) relativa all'azione

Dettagli

L'esperienza del Por Fesr Emilia- Romagna e le novità 2014-2020. Morena Diazzi Autorità di Gestione Por Fesr Emilia-Romagna 2007-2013

L'esperienza del Por Fesr Emilia- Romagna e le novità 2014-2020. Morena Diazzi Autorità di Gestione Por Fesr Emilia-Romagna 2007-2013 L'esperienza del Por Fesr Emilia- Romagna e le novità 2014- Morena Diazzi Autorità di Gestione Por Fesr Emilia-Romagna 2007-2013 IL POR FESR 2007-2013 Fondi strutturali 2007-2013 Sviluppo innovativo delle

Dettagli

Regolamento per l attuazione del Programma operativo regionale (POR) FESR 2014 2020 Investimenti a favore della crescita e dell occupazione

Regolamento per l attuazione del Programma operativo regionale (POR) FESR 2014 2020 Investimenti a favore della crescita e dell occupazione Regolamento per l attuazione del Programma operativo regionale (POR) FESR 2014 2020 Investimenti a favore della crescita e dell occupazione Articolo 1 Finalità Articolo 2 Definizioni CAPO I FINALITÀ E

Dettagli

LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la Legge regionale 18 febbraio 2002 n.6 e successive modificazioni;

LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la Legge regionale 18 febbraio 2002 n.6 e successive modificazioni; DGR 391 del 22 maggio 2009 OGGETTO: POR FESR Lazio 2007-2013 Obiettivo Competitività regionale e occupazione Attuazione dell Attività III.2 Promozione di trasporti urbani puliti. Approvazione della Scheda

Dettagli

La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020

La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020 La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020 Dott.ssa Maria Pia Redaelli Direttore Funzione Specialistica Autorità di Gestione FSE E FESR 2014-2020, Programmazione Europea e Politiche Di Coesione

Dettagli

Finanziamenti regionali per le P.M.I. per la realizzazione di audit energetici (misura co finanziata dal MI.S.E.)

Finanziamenti regionali per le P.M.I. per la realizzazione di audit energetici (misura co finanziata dal MI.S.E.) In collaborazione con: Finanziamenti regionali per le P.M.I. per la realizzazione di audit energetici (misura co finanziata dal MI.S.E.) Stefania Ghidorzi Direzione Energia Infrastrutture Lombarde Comitato

Dettagli

Burc n. 80 del 23 Novembre 2015

Burc n. 80 del 23 Novembre 2015 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI Settore n. 2 Procedure FESR, Attività Economiche programmazione ed attuazione DECRETO (ASSUNTO

Dettagli

Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Sintesi delle attività di interesse

Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Sintesi delle attività di interesse Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Sintesi delle attività di interesse : CONVERGENZA REGIONE CALABRIA ENERGIA Asse II Energia ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO. Promuovere e sostenere

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013 CCI N 2007 IT 051 PO 002 Decisione della Commissione Europea C (2007) 6711 del 17 dicembre 2007 PROPOSTA

Dettagli

Il territorio della BAT e la programmazione 2014-2020: una strategia per la crescita e l occupazione

Il territorio della BAT e la programmazione 2014-2020: una strategia per la crescita e l occupazione European Association of Local and Regional Initiatives for Economic Development, Employment and Solidarity Il territorio della BAT e la programmazione 2014-2020: una strategia per la crescita e l occupazione

Dettagli

Interventi urgenti a sostegno della crescita

Interventi urgenti a sostegno della crescita Interventi urgenti a sostegno della crescita Misure di accelerazione dell utilizzo delle risorse della politica di coesione (Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Azione Coesione e Programmi dei Fondi Strutturali

Dettagli

La politica regionale a sostegno dell energia energia sostenibile

La politica regionale a sostegno dell energia energia sostenibile La politica regionale a sostegno dell energia energia sostenibile giuliano vendrame sezione energia regione del veneto Padova, 17 novembre 2014 Piano Energetico Regionale Fonti Rinnovabili - Risparmio

Dettagli

delibera: - - GIO 2015, N. 593

delibera: - - GIO 2015, N. 593 - GIO 2015, N. 593 Nomina di un rappresentante della Regione Emilia-Romagna in seno al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Arturo Toscanini di Parma a seguito di dimissioni (omissis) delibera:

Dettagli

FESR 2007/2013. PON Governance e Assistenza Tecnica Ob. Convergenza Ob. Operativo II.4. Gruppo di lavoro DPO Regione Campania

FESR 2007/2013. PON Governance e Assistenza Tecnica Ob. Convergenza Ob. Operativo II.4. Gruppo di lavoro DPO Regione Campania FESR 2007/2013 PON Governance e Assistenza Tecnica Ob. Convergenza Ob. Operativo II.4 Gruppo di lavoro DPO Regione Campania Documento per il monitoraggio degli interventi previsti dal P.O. FESR Regione

Dettagli

Sezione I Identificazione della misura

Sezione I Identificazione della misura Capitolo 2 - Misura 1.11 Sezione I Identificazione della misura 1. Misura 1.11 - Promozione di una forza lavoro competente e di nuova imprenditorialità a supporto della protezione e valorizzazione del

Dettagli

Il PEAR punta a un tendenziale pareggio del deficit elettrico al 2015 e nello stesso tempo a ridurre le emissioni di CO 2

Il PEAR punta a un tendenziale pareggio del deficit elettrico al 2015 e nello stesso tempo a ridurre le emissioni di CO 2 Il PEAR punta a un tendenziale pareggio del deficit elettrico al 2015 e nello stesso tempo a ridurre le emissioni di CO 2 nel rispetto degli obiettivi di Kyoto A solo due anni dalla sua approvazione è

Dettagli

AREA GENERALE DI COORDINAMENTO RAPPORTI CON GLI ORGANI NAZIONALI ED IN- TERNAZIONALI IN MATERIA DI INTERESSE REGIONALE

AREA GENERALE DI COORDINAMENTO RAPPORTI CON GLI ORGANI NAZIONALI ED IN- TERNAZIONALI IN MATERIA DI INTERESSE REGIONALE DELIBERAZIONE N. 326 DEL 6 MARZO 2009 AREA GENERALE DI COORDINAMENTO RAPPORTI CON GLI ORGANI NAZIONALI ED IN- TERNAZIONALI IN MATERIA DI INTERESSE REGIONALE - POR Campania FESR 2007-2013. Approvazione

Dettagli

Da Lisbona a Europa 2020

Da Lisbona a Europa 2020 Da Lisbona a Europa 2020 La Strategia Europa 2020 del 2010 sostituisce la Strategia di Lisbona del 2000 e delinea le grandi direttrici politiche per stimolare lo sviluppo e l occupazione nell Ue. Si sostiene

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FESR 2007-2013

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FESR 2007-2013 UNIONE EUROPEA REGIONE SICILIANA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE FESR 2007-2013 Verifica di assoggettabilità a VAS del Programma rimodulato per l attuazione del Piano Azione Coesione-

Dettagli

Patto dei Sindaci Il ruolo della Regione del Veneto

Patto dei Sindaci Il ruolo della Regione del Veneto Patto dei Sindaci Il ruolo della Regione del Veneto giuliano vendrame sezione energia regione del veneto Treviso, 25 marzo 2015 Dal 2008 attraverso il Patto dei Sindaci, le città firmatarie si sono impegnate

Dettagli

Il quadro normativo. 1 Si fa presente che per la definizione della scheda, si è utilizzato come documento di riferimento, per il FSE, l ultima

Il quadro normativo. 1 Si fa presente che per la definizione della scheda, si è utilizzato come documento di riferimento, per il FSE, l ultima Il quadro normativo Le proposte di Regolamento per la programmazione 2014-2020 vedono alcune innovazioni rispetto all attuale periodo di programmazione di particolare rilevanza e impatto per la definizione

Dettagli

Ragioneria Generale dello Stato IGRUE LINEE GUIDA SUI SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO PER LA PROGRAMMAZIONE 2007-2013

Ragioneria Generale dello Stato IGRUE LINEE GUIDA SUI SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO PER LA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 LINEE GUIDA SUI SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO PER LA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 Roma, 19 aprile 2007 1 Indice PARTE I IL QUADRO ISTITUZIONALE E NORMATIVO 2007 2013... 4 1. Sintesi delle principali innovazioni

Dettagli

P.O.R. CALABRIA FESR 2007/2013

P.O.R. CALABRIA FESR 2007/2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA P.O.R. CALABRIA FESR 2007/2013 SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO MANUALE DELLE PROCEDURE DELL AUTORITA DI CERTIFICAZIONE Agosto 2009 1 INDICE 1. PREMESSA...4

Dettagli

Previsioni programmatiche sull imprenditoria femminile e di impatto per le Pari Opportunità

Previsioni programmatiche sull imprenditoria femminile e di impatto per le Pari Opportunità Task Force P.O. Sicilia PON ATAS Mis. I.2 Ob. 1 e APQ Previsioni programmatiche sull imprenditoria femminile e di impatto per le Pari Opportunità PO FSE e PO FESR - ricognizione su obiettivi, linee di

Dettagli

ASSE I RICERCA SCIENTIFICA INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE

ASSE I RICERCA SCIENTIFICA INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE ASSE I RICERCA SCIENTIFICA INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE Obiettivi Specifici 1.1. Rafforzare e valorizzare il sistema regionale della ricerca e le reti di cooperazione con le imprese

Dettagli

Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020

Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 Pietro Cecchinato Monselice 21 luglio 2015 Sezione Programmazione e Autorità di Gestione FESR I PRINCIPI BASILARI Il Programma Operativo Regionale (POR),

Dettagli

Modulo I: le domande di valutazione

Modulo I: le domande di valutazione INDICAZIONI PER L AGGIORNAMENTO DELLA VALUTAZIONE INTERMEDIA E LA RICERCA SUL CAMPO Modulo I: le domande di valutazione Introduzione La definizione delle domande di valutazione è un elemento fondamentale

Dettagli

Le Priorità del Programma Spazio Alpino 2014-2020 e le nuove opportunità per i portatori di interesse italiani

Le Priorità del Programma Spazio Alpino 2014-2020 e le nuove opportunità per i portatori di interesse italiani Le Priorità del Programma Spazio Alpino 2014-2020 e le nuove opportunità per i portatori di interesse italiani Udine Italy 15 Settembre 2015 Wania Moschetta Regione Friuli Venezia Giulia This programme

Dettagli

Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE

Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE Fermo 25 gennaio 2013 Fabio Travagliati Regione Marche Funzionario P.F. Politiche Comunitarie e Autorità di Gestione FESR e FSE MARCHE IL CENTRO STORICO - Verso un nuovo modello di sviluppo integrato del

Dettagli

ALLEGATO AL QUADRO STRATEGICO NAZIONALE 2007-2013

ALLEGATO AL QUADRO STRATEGICO NAZIONALE 2007-2013 Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione -------------------- ALLEGATO AL QUADRO STRATEGICO NAZIONALE 2007-2013 La politica regionale nazionale del FAS

Dettagli