INDICE MEDIA PLUS INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 89/2001 SOSTEGNO ALLA DISTRIBUZIONE TRANSNAZIONALE DEI FILM EUROPEI SISTEMA DI SOSTEGNO AUTOMATICO 6

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INDICE MEDIA PLUS INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 89/2001 SOSTEGNO ALLA DISTRIBUZIONE TRANSNAZIONALE DEI FILM EUROPEI SISTEMA DI SOSTEGNO AUTOMATICO 6"

Transcript

1 INDICE LINEA DI BILANCIO A INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER PROGETTI VOLTI A PRESERVARE I SITI DEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO NAZISTI QUALI MONUMENTI STORICI 3 LINEA DI BILANCIO B PER AZIONI NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO (PVS) DA ATTUARE MEDIANTE COFINANZIAMENTO CON LE ONG EUROPEE OPERANTI NEL SETTORE DELLO SVILUPPO 4 MEDIA PLUS INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 89/2001 SOSTEGNO ALLA DISTRIBUZIONE TRANSNAZIONALE DEI FILM EUROPEI SISTEMA DI SOSTEGNO AUTOMATICO 6 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE DG EAC/31/01 SOSTEGNO ALL ELABORAZIONE DI PROGETTI DI PRODUZIONE SLATE FUNDING SECOND STAGE 7 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 80/2001 SOSTEGNO ALLA TRASMISSIONE TELEVISIVA DI OPERE AUDIOVISIVE EUROPEE 8 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 84/01 SOSTEGNO ALL ELABORAZIONE DI PROGETTI DI PRODUZIONE 9 MEDA INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER LA GESTIONE LOCALE DELLE RISORSE IDRICHE 10 ALTNER INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER PROMUOVERE UN MAGGIOR UTILIZZO DELLE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI NELLA COMUNITA EUROPEA 11 SAVE II INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER LA PROMOZIONE DELL EFFICIENZA ENERGETICA NELLA COMUNITA EUROPEA (2002) 13 RST SENSIBILIZZAZIONE DELL OPINIONE PUBBLICA IN MATERIA DI SCIENZA E TECNOLOGIA 15 FSE INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER L OCCUPABILITA E L OCCUPAZIONE A LUNGO TERMINE DEI GRUPPI SVANTAGGIATI CARATTERIZZATI DA MOLTEPLICI DIFFICOLTA 17 URB AL INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER L ASSEGNAZIONE DEL COORDINAMENTO DI SEI RETI TEMATICHE (2002/C 12/12) 18 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER PROGETTI COMUNI DI COOPERAZIONE NELL AMBITO DELLE RETI TEMATICHE URB AL (2002/C 12/13) 19 Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 1

2 SINERGY INVITO A PRESENTARE PROPOSTE DI COFINANZIAMENTO COOPERAZIONE CE/CANADA INVITO A PRESENTARE PROPOSTE IN MATERIA DI ISTRUZIONE SUPERIORE E FORMAZIONE 23 COOPERAZIONE CE/USA INVITO A PRESENTARE PROPOSTE IN MATERIA DI ISTRUZIONE SUPERIORE E DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE 25 PARITA TRA DONNE E UOMINI BANDO DI GARA APERTO VP/2001/21 27 AVVISI 2003 ANNO EUROPEO DELLE PERSONE CON DISABILITA ANNO EUROPEO PER L EDUCAZIONE ATTRAVERSO LO SPORT 29 PERICLE 30 NOTA INFORMATIVA CONTRIBUTI FINANZIARI DESTINATI A PROGETTI VOLTI A FAVORIRE LA DIMENSIONE EUROPEA DEL DIBATTITO SULL AVVENIRE DELL EUROPA 31 Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 2

3 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER PROGETTI VOLTI A PRESERVARE I SITI DEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO NAZISTI QUALI MONUMENTI STORICI LINEA DI BILANCIO A Il bando in oggetto intende cofinanziare progetti destinati a preservare, come monumenti storici, i siti degli ex campi di concentramento nazisti e gli archivi sulla deportazione. Costi ammissibili: Possono presentare progetti le organizzazioni senza scopo di lucro e le ONG che abbiano come principale obiettivo quello di tenere viva la memoria delle vittime dei campi di concentramento nazisti o di studiare il fenomeno in una prospettiva storica. Tali organizzazioni debbono inoltre avere uno statuto legale alla data di presentazione della domanda. La Commissione europea può finanziare le seguenti spese: - costi del personale impegnato nell azione, corrispondenti agli stipendi reali più gli oneri sociali e altri costi che rientrino nella retribuzione - spese di viaggio e di soggiorno del personale che partecipa all azione - costi dei materiali e delle forniture - le spese di subappalto (se la Commissione ha concesso il proprio accordo preliminare scritto) - costi derivanti da esigenze del contratto (quali la diffusione delle informazioni, traduzioni, riproduzioni) - una riserva per imprevisti fino ad un massimo del 5% dei costi diretti ammissibili. Contributo: Il finanziamento comunitario non potrà superare l 80% dei costi ammissibili. La sovvenzione verrà assegnata su base annuale. Scadenza: 31 marzo 2002 Fonte: GUCE C 374 del 29/12/01 Informazione: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 3

4 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE per azioni nei paesi in via di sviluppo (PVS) da attuare mediante cofinanziamento con le ONG europee operanti nel settore dello sviluppo LINEA DI BILANCIO B Azioni: Il presente invito a presentare proposte si prefigge di ridurre la povertà mediante la concessione alle popolazioni svantaggiate dei paesi in via di sviluppo di un sostegno che possa rispondere alle loro esigenze fondamentali nonché a migliorarne le loro condizioni di vita e a rafforzarne le capacità endogene di sviluppo. Il finanziamento concesso dalla Comunità europea verrà assegnato solo alle azioni che si baseranno su un iniziativa dei partner locali nei PVS. Verranno considerate prioritarie le iniziative che soddisfino almeno uno dei seguenti criteri: 1. Azioni incentrate sui gruppi svantaggiati e più vulnerabili nei seguenti paesi: - i paesi meno avanzati (PMA) e i paesi a basso reddito che rientrano nella definizione riportata nell elenco di beneficiari degli aiuti stabilito dal CAS (Comitato per gli aiuti allo sviluppo dell OCSE) - i paesi il cui HDI (indice di sviluppo umano) è superiore a 100 secondo la definizione riportata nella relazione del PNUS sullo sviluppo umano negli ultimi due anni 2. Azioni rivolte ai gruppi svantaggiati e più vulnerabili negli altri PVS in cui sussistono gruppi consistenti di popolazione povera ed emarginata 3. Azioni che: - sostengono e promuovono l instaurazione di un collegamento tra iniziative di ripresa economico sociale e di sviluppo nei paesi che escono da una crisi dovuta a calamità naturale o causata dall uomo - vengono condotte in paesi colpiti da un conflitto e/o nei quali la cooperazione ufficiale della Comunità europea è sospesa, inesistente o ridotta Le azioni eleggibili possono essere di due tipi: - progetti specifici - donazioni globali Le azioni devono rientrare necessariamente in uno dei seguenti settori: - sostegno ai processi di sviluppo sociale, umano ed economico sostenibili - sostegno istituzionale e potenziamento delle capacità delle strutture di sviluppo locali, in particolare le organizzazioni partner nei PVS. Contributo: Per i progetti specifici il contributo comunitario è del 75% dei costi totali Per le donazioni globali la comunità cofinanzia fino all 85% dei costi totali Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 4

5 Scadenza: ONG La scadenza per il ricevimento delle domande per i progetti è fissata al 15 aprile 2002, ore La scadenza per il ricevimento delle domande per le donazioni globali è fissata al 29 aprile 2002, ore Fonte: GUCE C 368 del 22/12/2002 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 5

6 MEDIA PLUS Attuazione del programma di sostegno allo sviluppo, alla distribuzione e alla promozione di opere audiovisive europee INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 89/2001 SOSTEGNO ALLA DISTRIBUZIONE TRANSNAZIONALE DEI FILM EUROPEI SISTEMA DI SOSTEGNO AUTOMATICO OGGETTO: Il bando s inquadra nell ambito del Programma di sostegno allo sviluppo, alla distribuzione e alla promozione delle opere audiovisive europee (Media Plus Sviluppo, distribuzione e promozione). AZIONI: Tra le azioni figura la distribuzione transnazionale dei film cinematografici europei. BENEFICIARI: CONTRIBUTO: Società di distribuzione cinematografiche europee dei 15 Paesi UE e dei Paesi membri SEE. Media è aperto inoltre ai paesi Peco, a Cipro, a Malta e alla Turchia, nonchè ad altri Paesi europei membri della convenzione del Consiglio d Europa sulla televisione transfrontaliera che hanno stipulato accordi di cooperazione con l UE. Il finanziamento comunitario assume la forma di prestiti o di sovvenzioni, in regola generale a concorrenza del 50% del costo del progetto. SCADENZA: 30 aprile 2002 FONTE: GUCE C 368 del 22/12/01 INFORMAZIONI: Il servizio della Commissione incaricato della gestione del presente invito a presentare proposte è l unità Sostegno al contenuto audiovisivo della Direzione Generale Istruzione e Cultura. Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 6

7 MEDIA PLUS Attuazione del programma di sostegno allo sviluppo, alla distribuzione e alla promozione di opere audiovisive europee INVITO A PRESENTARE PROPOSTE DG EAC/31/01 SOSTEGNO ALL ELABORAZIONE DI PROGETTI DI PRODUZIONE SLATE FUNDING SECOND STAGE OGGETTO: Il presente invito a presentare proposte rientra nel Programma di sostegno allo sviluppo, alla distribuzione e promozione dell industria cinematografica, audiovisiva e multimediale europea, tenendo conto delle nuove tecnologie. AZIONI: Tra le azioni da realizzare figura lo sviluppo di progetti di produzione (animazione, documentari, fiction o multimedia). BENEFICIARI: CONTRIBUTO: Società di produzione indipendenti europee dei 15 Paesi UE e dei Paesi membri SEE. Media è aperto inoltre ai paesi Peco, a Cipro, a Malta e alla Turchia, nonchè ad altri Paesi europei membri della convenzione del Consiglio d Europa sulla televisione transfrontaliera che hanno stipulato accordi di cooperazione con l UE. Il finanziamento comunitario assume la forma di prestiti o di sovvenzioni, in regola generale a concorrenza del 50% del costo del progetto FONTE: GUCE C 368 del 22/12/01 SCADENZA: 14 settembre 2002 INFORMAZIONI: Il servizio della Commissione incaricato della gestione del presente invito a presentare proposte è l unità Sostegno al contenuto audiovisivo della Direzione Generale Istruzione e Cultura. Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 7

8 MEDIA PLUS Attuazione del programma di sostegno allo sviluppo, alla distribuzione e alla promozione di opere audiovisive europee INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 80/2001 SOSTEGNO ALLA TRASMISSIONE TELEVISIVA DI OPERE AUDIOVISIVE EUROPEE OGGETTO: Il presente bando costituisce attuazione del programma di sostegno allo sviluppo, alla distribuzione e promozione. AZIONI: Tra le azioni da realizzare figura il sostegno alla trasmissione televisiva di opere audiovisive europee. CONTRIBUTO: Il finanziamento comunitario assume la forma di prestiti o di sovvenzioni, in regola generale a concorrenza del 50% del costo del progetto. FONTE: GUCE C 368 del 22/12/01 SCADENZA: Le scadenze per la presentazione delle proposte sono: 15 febbraio giugno 2002 INFORMAZIONI: Il servizio della Commissione incaricato della gestione del presente invito a presentare proposte è l unità Sostegno al contenuto audiovisivo della Direzione Generale Istruzione e Cultura. Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 8

9 MEDIA PLUS Attuazione del programma di sostegno allo sviluppo, alla distribuzione e alla promozione di opere audiovisive europee INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 84/01 Sostegno all elaborazione di progetti di produzione L invito a presentare proposte rientra nell ambito del programma di sostegno allo sviluppo, alla distribuzione e alla promozione di opere audiovisive europee (MEDIA PLUS Sviluppo, distribuzione e promozione). Azioni: Tra le azioni da realizzare figura lo sviluppo di progetti di produzione. Contributo: Il finanziamento comunitario assume la forma di prestiti o di sovvenzioni, in regola generale a concorrenza del 50% del costo del progetto. Società di produzione indipendenti europee Scadenza: Si tratta di un invito a presentare proposte a carattere aperto. Le proposte possono essere presentate, in ogni momento, fino al 1 luglio Fonte: GUCE C 371 del 28/12 /01 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 9

10 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER IL PROGRAMMA REGIONALE EURO-MEDITERRANEO (MEDA) PER LA GESTIONE LOCALE DELLE RISORSE IDRICHE Azioni: Il bando nell ambito del Programma MEDA mira a rafforzare la cooperazione regionale nelle aree della gestione sostenibile e integrata delle risorse idriche A. Rafforzamento di capacità istituzionali e formazione B. Scambio di informazioni e know how C. Trasferimento di know how e di tecnologia D. Sensibilizzazione, mobilizzazione e promozione dell impegno della popolazione Le aree di intervento oggetto delle azioni sono le seguenti: - Gestione integrata della fornitura di acqua potabile, igiene pubblica e acque di scarico - Gestione delle risorse idriche locali e della domanda d acqua nei bacini di raccolta e nelle isole - Prevenzione e mitigazione degli effetti negativi della siccità e gestione equa della scarsità d acqua - Gestione delle risorse idriche per l integrazione - Utilizzo di risorse idriche non convenzionali - Preparazione degli scenari nazionale e locale fino al 2025 Organizzazioni pubbliche e private senza fini di lucro con sede nell UE o nei Paesi terzi del Mediterraneo (Algeria, Cipro, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Malta, Marocco, territori palestinesi, Siria, Tunisia, Turchia): Organizzazioni pubbliche e semi pubbliche centrali e locali, università, centri di ricerca, enti di formazione, associazioni di categoria, ONG, fondazioni per lo sviluppo. Le domande devono essere presentate da un consorzio composto da almeno due organizzazioni di diversi Paesi UE e almeno due organizzazioni di diversi Paesi e territori MEDA. L organizzazione capofila deve necessariamente avere sede in uno Stato membro UE. Contributo: La comunità europea erogherà un contributo ricompreso tra un minimo di 1 milione di e un massimo di 5 milioni di, per una copertura complessiva fino all 80% dei costi del progetto. Scadenza: 31 maggio 2002 Fonte: GUCE C 2 del 5/1/02 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 10

11 ALTENER Invito a presentare proposte per promuovere un maggiore utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili nella comunità europea (2002) Il presente bando si propone di costituire un piano d azione comunitario per le fonti energetiche comunitarie, predisponendo le condizioni necessarie sia sul piano giuridico che su quello socioeconomico ed amministrativo. Il bando intende inoltre promuovere gli investimenti privati e pubblici nell ambito della produzione e dello sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili. Azioni: Le proposte in oggetto fanno riferimento alla parte A e C del Programma di lavoro congiunto per i bandi SAVE e Altener: PARTE A A1.Azioni integrate: Ricomprendono quelle azioni intese a sviluppare, favorire e monitorare il progresso politico e giuridico per l incremento dell utilizzo delle energie rinnovabili (FER) e per migliorare l uso razionale dell energia. A2.Riproduzione delle buone pratiche: Le proposte, che includono anche campagne di promozione e attività di formazione, devono incentrarsi su temi prioritari (vedi Programma di lavoro) e apportare un impatto visibile nell UE, nello SEE, nei Paesi candidati A3. Azioni specifiche per incrementare l uso delle fonti energetiche rinnovabili: Si tratta di azioni volte a perseguire gli obiettivi indicati dal Libro Bianco del FER. A4. Azioni a livello locale/regionale in materia di fonti energetiche rinnovabili: A4.3 Sostenere l uso di energie rinnovabili in una specifica località o regione dell UE, dello SEE, DEI PAESI CANDIDATI PARTE C Sovvenzioni dirette per il sostegno di azioni non commerciali: pubblicazioni, seminari, workshop, scambi di esperienze. P.A., Enti locali, Imprese pubbliche e locali con sede nell UE, nei Paesi SEE, nei Paesi EFTA, nei Paesi candidati all adesione, a Cipro. I progetti devono necessariamente coinvolgere almeno due partner indipendenti tra loro con sede in Stati membri diversi o in altri Paesi ammissibili. Contributo: PARTE A: Fino al 50% dei costi ammissibili del progetto PARTE C: Fino al 35% dei costi ammissibili del progetto Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 11

12 Scadenza: PARTE A. 3 aprile 2002 PARTE C 3 aprile settembre 2002 Fonte: GUCE C 6 del 9/1/02 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 12

13 SAVE II Invito a presentare proposte per la promozione dell efficienza energetica nella Comunità Europea (2002) Azioni: Bando nell ambito del Programma per la promozione dell efficienza energetica nell UE inteso a incentivare misure di efficienza energetica e a promuovere investimenti per la conservazione dell energia da parte dei consumatori (pubblici e/o privati) e dell industria. Le proposte in oggetto fanno riferimento alla parte A e C del Programma di lavoro congiunto per i bandi SAVE e Altener: PARTE A A1. Azioni integrate: Ricomprendono quelle azioni intese a sviluppare, favorire e monitorare il progresso politico e giuridico per l incremento dell utilizzo delle energie rinnovabili (FER) e per migliorare l uso razionale dell energia. A2. Riproduzione delle buone pratiche: Le proposte, che includono anche campagne di promozione e attività di formazione, devono incentrarsi su temi prioritari (vedi Programma di lavoro) e apportare un impatto visibile nell UE, nello SEE, nei Paesi candidati A3. Azioni specifiche per incrementare l uso delle fonti energetiche rinnovabili: Si tratta di azioni volte a perseguire gli obiettivi indicati dal Libro Bianco del FER A4. Azioni a livello locale/regionale in materia di fonti energetiche rinnovabili: A 4.1: Intese a creare nuove agenzie locali e regionali di gestione dell energia nei Paesi candidati all adesione A 4.2: Intese a creare nuove agenzie locali e regionali di gestione dell energia nell UE e nel SEE dove maggiori siano le esigenze di servizi a livello locale. PARTE C Sovvenzioni dirette per il sostegno di azioni non commerciali: pubblicazioni, seminari, workshop, scambi di esperienze. P.A., Enti locali, Imprese pubbliche e private, università, Centri di ricerca, persone fisiche e giuridiche, organizzazioni e imprese riunite temporaneamente anche al solo scopo di attuare i progetti. Il Programma è aperto ai Paesi dell UE, dello SEE, ai Paesi candidati all adesione e a Cipro. Se il progetto è presentato da un consorzio di Paesi UE e SEE, deve necessariamente coinvolgere almeno due partner indipendenti tra loro. Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 13

14 Qualora partecipi al progetto un consorzio con uno stato candidato all adesione, deve coinvolgere almeno tre partner di cui due provenienti dall UE e dal SEE. Contributo: A1-A3: Fino al 50% dei costi ammissibili A4: Fino al 40% dei costi ammissibili C: Fino al 35% dei costi ammissibili Scadenza: PARTE A. 3 aprile 2002 PARTE C 3 aprile settembre 2002 Fonte: GUCE C 6 del 9/1/02 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 14

15 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE Per azioni indirette di RST nell ambito del programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione dal titolo Accrescere il potenziale umano di ricerca e la base delle conoscenze socioeconomiche Sensibilizzazione dell opinione pubblica in materia di scienza e tecnologia Il bando, che rientra nell ambito del programma specifico Accrescere il potenziale umano di ricerca e la base delle conoscenze socioeconomiche (VPQ RST), fa riferimento alla sezione Promuovere l eccellenza scientifica e tecnologica: sensibilizzazione dell opinione pubblica in materia di scienza e tecnologia. Obiettivo dell invito è quello di promuovere azioni intese a sensibilizzare l opinione pubblica sulle attività di ricerca e sviluppo tecnologico, soprattutto per attività svolte nell ambito di programmi europei di ricerca e di avvicinare il grande pubblico alla scienza. Azioni: Le attività finanziate dal bando riguarderanno: - Costituzione di reti tematiche per lo scambio di esperienze, conoscenze, know how o migliori pratiche (le reti dovranno avere una durata di almeno tre anni). - Proposte relative alle misure di accompagnamento per la verifica di migliori pratiche, la dimostrazione di nuove strategie, e, in occasione della Settimana europea della scienza e della tecnologia (prevista per il novembre 2003), la dimostrazione presso il pubblico degli effetti positivi della scienza e della tecnologia. I settori su cui dovranno vertere le proposte sono: 1. Dialogo con il pubblico Obiettivo è quello di indagare sui meccanismi che coinvolgono il pubblico in dibattiti scientifici, al fine di determinare come meglio condividere le esperieze e diffonderne le conoscenze. Le proposte possono basarsi sulle esperienze acquisite a livello locale o nazionale ( sondaggi, gruppi consultivi o di discussione, giurie di cittadini, dialoghi su internet...) 2. Il ruolo dei media e dei divulgatori della scienza Obiettivo è quello di esaminare i principali canali per mezzo dei quali il grande pubblico, e in particolare i giovani, acquistano informazioni scientifiche. Particolare attenzione sarà rivolta alla stampa non specializzata, alla televisione, a internet, ai musei e ai centri scientifici. Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 15

16 3. Settimana europea della scienza e della tecnologia 2003 Obiettivo è quello di dare dimostrazione ai cittadini europei dell impatto delle scienza e le sue applicazioni nella vita quotidiana. Le proposte possono riguardare - Tutti i settori della ricerca scientifica, scienze economiche e sociali incluse - La generalizzazione a livello europeo di attività svolte a livello nazionale in tutta Europa (es. Progetti svolti in collaborazione) - Manifestazioni che in seguito sono diffuse a livello nazionale (mostre scientifiche, video, programmi...) Persone giuridiche operanti nel settore della comunicazione scientifica, della diffusione o della promozione dell informazione scientifica, centri di ricerca, università. Priorità sarà attribuita a quei progetti che coinvolgeranno almeno cinque partner non affiliati stabiliti in almeno tre Stati UE o Stati associati, dove almeno uno sia di uno Stato UE. Nelle misure di accompagnamento preferenza sarà attribuita ai progetti coinvolgenti almeno tre partner indipendenti provenienti da almeno tre Stati UE e da Stati associati diversi, dove almeno un partner sia stabilito in un Paese UE. Scadenza: 15 aprile 2002, Fonte: GUCE C 11 del 15/01/02 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 16

17 Invito a presentare proposte per l occupabilità e l occupazione a lungo termine dei gruppi svantaggiati caratterizzati da molteplici difficoltà(progetto pilota di tipo FSE) pubblicato dall Agenzia nazionale per lo sviluppo regionale del ministero dell Agricoltura e dello sviluppo regionale in qualità di autorità aggiudicatrice in rappresentanza del ministero degli Affari economici e del ministero degli Affari sociali e della famiglia Azioni: Il bando intende promuovere l occupabilità e l occupazione a lungo termine nel territorio ungherese attraverso l inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro dei gruppi svantaggiati caratterizzati da molteplici difficoltà, della minoranza Rom e dei disabili. Nel quadro del progetto verrà realizzato un programma di aiuti non rimborsabili con componenti di attività concepite su misura per le esigenze dei diversi gruppi di beneficiari (gruppi svantaggiati caratterizzati da molteplici difficoltà, minoranza Rom, disabili). Ciascuna componente si compone di due tipi di misura: - Formazione destinata a migliorare l occupabilità/adattabilità - Occupazione Le attività dovranno svolgersi necessariamente nelle aree del territorio ungherese: Grande pianura settentrionale, Ungheria settentrionale, Grande pianura meridionale ONG in collaborazione con partner locali ungheresi (servizi pubblici di collocamento, servizi di protezione della famiglia, dei bambini e dei giovani, enti locali, autorità enti locali delle minoranze, organizzazioni professionali, camere di commercio, parti sociali e operatori privati o pubblici senza fini di lucro in qualità di futuri datori di lavoro. In qualità di candidati principali, solo le ONG sono ammesse alla presentazione del progetto. Sono ammesse a beneficiare del sostegno anche le singole ONG e i consorzi con i partner locali. Contributo: Il finanziamento copre fino al 50% dei costi ammissibili per un importo minimo di e un importo massimo di Scadenza: 4 aprile 2002 Fonte: GUCE C 2 del 5/1/02 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 17

18 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE programma URB-AL (seconda fase) per l assegnazione del coordinamento di sei reti tematiche (2002/C 12/12) Azioni: Obiettivo del bando è la costituzione di sei nuove reti tematiche di cooperazione tra enti locali dell UE e latino americani nel settore urbano per lo scambio di esperienze, l identificazione di problematiche e di priorità comuni, l articolazione di meccanismi e di strumenti d azione, la diffusione di buone pratiche urbane e il monitoraggio dei progetti comuni selezionati nell ambito di ciascuna rete. Le reti tematiche in oggetto saranno incentrate sui seguenti temi: - Finanziamenti locali e bilancio partecipativo - Lotta contro la povertà in ambiente urbano - Edilizia urbana - Promozione della presenza femminile nelle istanze decisionali locali - Città e società dell informazione - Sicurezza degli abitanti della città Enti locali (città, agglomerati urbani, provincie e regioni ) dei 15 Paesi UE e dei Paesi partner dell America Latina. A livello di membri associati possono partecipare al progetto anche associazioni, fondazioni, ONG e altri organismi che operano a livello locale. Contributo: Importo massimo per progetto (coordinamento di una rete tematica) EUR. Importo minimo: EUR. Il finanziamento comunitario può coprire fino al 70% dei costi del progetto. Scadenza: 15 giugno 2002 ore Fonte: GUCE C 12 del 16/01/2002 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 18

19 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE Programma URB-AL (seconda fase) per progetti comuni di cooperazione nell ambito delle reti tematiche URB-AL (2002/C 12/13) Azioni: Al fine di rafforzare la dinamica degli scambi sviluppata nell ambito delle reti tematiche tra enti latino americani e dell UE, il bando in oggetto si propone di finanziare progetti comuni di cooperazione tra gli enti menzionati nel settore dello sviluppo urbano. I progetti comuni all interno delle reti tematiche potranno rientrare in due diverse tipologie di progetto: PROGETTI DI TIPO A. - Scambio di personale per la formazione - Seminari formativi e/o per lo scambio di esperienza tra esperti e funzionari - Programmi di formazione per il personale degli enti destinatari - Missioni di diagnosi e studi di fattibilità - Azioni di rafforzamento della visibilità delle azioni municipali. PROGETTI DI TIPO B. Si tratta di progetti direttamente collegati ai risultati ottenuti dai progetti di tipo A già conclusi. - Attivazione di servizi e predisposizione di attrezzature necessarie per l attuazione del progetto (es. Attuazione di una scuola di formazione, di un centro sociale per la consulenza alle famiglie emarginate..) - Progetti pilota riproducibile tra altri enti partecipanti al progetto - Ripristino di beni culturali di patrimonio comune attraverso attività congiunte - Trasferimento e adattamento di sistemi di gestione aperte delle collettività locali Enti locali (città, agglomerati urbani, provincie e regioni) dei 15 Paesi UE e dei Paesi partner dell America Latina. A livello di membri associati possono partecipare al progetto anche associazioni, fondazioni, ONG e altri organismi che operano a livello locale. Relativamente ai progetti di tipo B, si richiede che il proponente del progetto abbia partecipato in qualità di coordinatore/partecipante ad un progetto comune nel corso della prima fase del Programma o ad un progetto di tipo A, o altrimenti, deve aver coordinato una rete tematica della prima o della seconda fase le cui attività siano già state concluse o almeno avviate da due anni. Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 19

20 Contributo: Importo massimo per progetto (coordinamento di una rete tematica) EUR, per progetti di tipo A, EUR per progetti di tipo B. Importo minimo non specificato, ma indicativamente non inferiore a EUR. Il finanziamento comunitario può coprire fino al 70% dei costi del progetto. Scadenza: PROGETTI DI TIPO A. Le candidature possono essere presentate in tre diverse date lungo il periodo di durata della rete tematica.. Ciascuna delle tre scadenze prevede due date fisse per la presentazione delle candidature: - 30 aprile di ogni anno per tutta la durata della seconda fase del programma - 31 ottobre di ogni anno per tutta la durata della seconda fase del programma PROGETTI DI TIPO B giugno 2002 (30 aprile per gli anni successivi) - 31 ottobre di ogni anno Fonte: GUCE C 12 del 16/1/2002 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 20

21 PROGRAMMA SINERGY Invito a presentare proposte di cofinanziamento 2002 Azioni: Il bando intende promuovere la cooperazione internazionale con i Paesi Terzi nel settore dell energia, in particolare migliorando la sicurezza dell approvigionamento della Comunità e dei Paesi candidati e contribuendo all attuazione del protocollo di Kyoto. A. SICUREZZA DELL APPROVIGIONAMENTO 1. Approvigionamento dell UE Analisi delle attuali condizioni di approvigionamento da parte dell UE e delle prospettive future. 2. Dialogo produttori-consumatori Promozione del dialogo tra Paesi UE, Paesi produttori, principali esportatori e organizzazioni internazionali. 3. Supporto alla politica energetica nei Paesi di produzione e di transito Attenzione concentrata sull attuazione di quadri giuridici e di regolamentazione che promuovano la liberalizzazione. 4. Studi su investimenti nelle regioni di produzione e di transito Analisi dei regimi di investimento e raccomandazioni di modifica nelle regioni di produzione e di transito. 5. Paesi candidati Progetti intesi a rafforzare la sicurezza dell approvigionamento nei Paesi csndidati (es. Analisi del contributo delle varie fonti energetiche all equilibrio energetico del Paese candidato; scambi regionali tra Paesi candidati e Paesi Terzi al fine di migliorae le relazioni energetiche) B. CONTRIBUTO ALL ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DI KYOTO Finanziamento per progetti che sviluppino meccanismi di flessibilità nei seguenti settori: 1. Costruzione di capacità Per facilitare una conoscenza comune dei meccanismi di flessibilità del protocollo di Kyoto 2. Efficienza energetica Adozione di politiche e norme sull efficienza energetica, audit Finanziamento di tecnologie pulite 4. Energie rinnovabili 5. Uso domestico di energia Ottimizzazione dell uso domestico dell energia nelle zone rurali ed urbane Società, organizzazioni internazionali o regionali specializzate, ministeri o commissioni nazionali dell energia, organizzazioni di regolamentazione o privatizzazione, istituzioni finanziarie, autorità locali, enti, ONG, Università... Le proposte devono prevedere almeno 3 partecipanti di cui due provenienti dall UE e uno di un Paese Terzo. Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 21

22 Il bando è aperto ai Paesi UE, PECO, CSI (Comunità di Stati Indipendenti), Paesi Terzi Mediterranei, Paesi dell America Latina, Cina, India, Associazione delle nazioni del sud est asiatico (ASEAN). Scadenza: 3 aprile 2002 Fonte: GUCE C 16 DEL 19/01/02 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 22

23 Invito a presentare proposte nell ambito del programma di cooperazione CE/Canada in materia di istruzione superiore e formazione Azioni: Il bando in oggetto si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - favorire una comprensione più stretta tra i popoli della Comunità europea e il Canada con una più diffusa conoscenza delle rispettive lingue, culture e istituzioni - migliorare la qualità dello sviluppo delle risorse umane nella Comunità europea e nel Canada, compresa l acquisizione delle competenze necessarie per far fronte alle sfide dell economia basata sulla conoscenza - incoraggiare attività di cooperazione innovative e sostenibili incentrate sugli aspetti didattici nel settore dell istruzione superiore e della formazione tra regioni della Comunità europea e del Canada aventi effetti durevoli - migliorare la qualità della mobilità studentesca transatlantica, promuovendo la trasparenza, il riconoscimento reciproco delle qualifiche e dei periodi di studio e formazione nonchè la trasferibilità dei crediti accademici. Il programma CE/Canada finanzia progetti di costituzione di consorzi misti CE/Canada. Tali progetti, che devono avere durata triennale e promuovere la costituzione di partenariati istituzionali destinati agli studenti, devono prevedere attività per lo sviluppo di curricula internazionali innovativi e favorire la mobilità studentesca. Nell ambito dei progetti sono ammissibili le seguenti attività: - elaborazione e diffusione di programmi di studio innovativi internazionali - mobilità degli studenti e sviluppo dell ambito organizzativo - numero di studenti in mobilità e lunghezza degli studi - collocamenti in attività lavorativa e periodi di internato - strategie di assunzione di studenti - accordi in merito a spese e tasse di iscrizione - elaborazione della preparazione linguistica e culturale e relativa valutazione - equiparazione di periodi di studio e di formazione - fornitura di servizi agli studenti - scambi strutturati e incarichi di insegnamento destinati a insegnanti, formatori, amministratori e altri specialisti - elaborazione e diffusione comune di tecnologie Internet e informatiche - elaborazione di un solido programma di valutazione progettuale Contributo: Istituti e organizzazioni d istruzione superiore o d istruzione e formazione professionale Il contributo comunitario può coprire fino ad un 75% dei costi ammissibili e complessivi del progetto. L entità del finanziamento ammonta a per un progetto, incluso le borse per la mobilità studentesca per un massimo di per ciascun istituto/organizzazione partecipante. Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 23

24 Scadenza: 1 aprile 2002 Fonte: GUCE C 16 del 19/01/2002 Informazioni: oppure (per il Canada) Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 24

25 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 2002 nell ambito del programma di cooperazione CE/USA in materia di istruzione superiore e di istruzione e formazione professionale ( ) Il presente invito a presentare proposte si prefigge il raggiungimento dei seguenti obiettivi: - promuovere la comprensione tra i popoli della Comunità europea e degli Stati Uniti d America - migliorare la qualità del rispettivo sviluppo delle risorse umane. Per raggiungere tali obiettivi, il programma sostiene progetti che siano innovativi e multilaterali, destinati agli studenti e in grado di promuovere una cooperazione transatlantica di lunga durata nel campo dell istruzione superiore e della formazione professionale. Potranno anche essere finanziati progetti educativi internazionali per la creazione di nuove forme di cooperazione tra gli Stati Uniti d America e la Comunità europea. Azioni: Nell ambito del programma in oggetto saranno finanziati i seguenti tipi di progetti: 1. Progetti di costruzione di consorzi misti UE/USA Si tratta di progetti di durata triennale che promuovono la costituzione di partenariati istituzionali destinati agli studenti. I progetti devono prevedere attività per lo sviluppo di curricula internazionali innovativi e favorire la mobilità studentesca. Nell ambito dei progetti sono ammissibili le seguenti attività: - elaborazione e diffusione di programmi di studio internazionali innovativi, incluso la messa a punto di materiali, metodi e moduli didattici - elaborazione e valutazione della preparazione linguistica e culturale - creazione di un ambito organizzativo idoneo a favorire la mobilità studentesca, che consenta di effettuare tirocini pratici e fornisca un adeguata preparazione linguistica e il pieno riconoscimento dei periodi di studio e di formazione - scambi strutturati e incarichi di insegnamento per insegnanti, formatori, amministratori e altri specialisti - elaborazione comune di nuove metodologie dell informazione e della comunicazione, l e-learning e l apprendimento a distanza. 2. Progetti di preparazione di consorzi Sono progetti di durata annuale che offrono l opportunità di sviluppare la cooperazione internazionale in settori multidisciplinari o di affrontare questioni complesse quali le norme di qualità, il riconoscimento dei crediti didattici o la certificazione. 3. Attività complementari Tali attività hanno una durata annuale o biennale incentrate su un tema idoneo a promuovere la cooperazione internazionale in materia d istruzione e formazione. Sono ammissibili attività quali: studi e valutazioni, pubblicazioni a stampa ed elettroniche, integrazione linguistica e di contenuti, attività di divulgazione, Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 25

26 sviluppo software e internet, e-learning. Queste attività possono essere indipendenti o collegate ad un progetto di costruzione di consorzi. Contributo: Scadenza: Istituti ed organizzazioni d istruzione superiore o d istruzione e formazione professionale Il contributo comunitario può coprire fino al 75% dei costi del progetto. Per i progetti di costituzione di consorzi il finanziamento massimo ammonta a ; per i progetti di preparazione di consorzi tale finanziamento può giungere a , mentre le attività complementari saranno finanziate fino ad un massimo di , per un progetto annuale, o di , per un progetto biennale. 1 aprile 2002 (entro le ore per i proponenti che presentino le domande in persona). Fonte: GUCE C 16 del 19/01/2002 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 26

27 BANDO DI GARA APERTO VP/2001/21 Direzione generale per l occupazione e gli affari sociali Attuazione della decisione del Consiglio del 20 dicembre 2000 relativa al programma concernente la strategia comunitaria in materia di parità tra donne e uomini ( ) Azioni: Obiettivo del bando di gara aperto è di sviluppare la capacità dei soggetti di promuovere la parità tra le donne e gli uomini, in particolare attraverso il sostegno allo scambio di informazioni e buone prassi e il lavoro in rete a livello comunitario. Sarà data priorità ad azioni riguardanti il tema della conciliazione tra vita familiare e professionale e che affrontino, in particolare, i seguenti temi: - promozione ad opera delle parti sociali di misure volte a migliorare i congedi parentali - sviluppo di servizi di assistenza a favore delle famiglie come gli sgravi fiscali o il sostegno sociale - miglioramento dello status del lavoro assistenziale, riconoscimento di specifiche qualifiche professionali e promozione della partecipazione degli uomini alle attività assistenziali - coordinamento degli orari di lavoro, nonchè delle politiche dei servizi essenziali per conciliare la vita professionale e familiare. Particolare attenzione sarà accordata alle fasce con un reddito basso. Contributo: ONG e parti sociali a livello europeo, reti transnazionali di autorità regionali o locali, reti transnazionali di organizzazioni attive per la promozione della parità tra i sessi. Il contributo comunitario può coprire fino all 80% dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compreso tra e Scadenza: 15 marzo 2002 Fonte: GUCE C 23 del 25/01/2002 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 27

28 AVVISO: PROGRAMMA: ANNO EUROPEO DELLE PERSONE CON DISABILITA 2003 Azioni: Il presente programma riguarda la promozione, nel 2003, di un iniziativa europea in favore dei disabili allo scopo di sensibilizzare le persone disabili al diritto di essere tutelate dalla discriminazione e di beneficiare di pieni e pari diritti, nonché di potenziare la cooperazione tra tutte le istanze interessate: governo a tutti i livelli, settore privato, comunità, parti sociali, gruppi volontari, persone con disabilità e loro familiari. Le Azioni nell ambito del programma in oggetto possono essere: 1. di portata comunitaria - riunioni ed eventi a livello comunitario - campagna informative e promozionali (es. Elaborazione di un logo e di uno slogan per l anno europeo delle persone disabili) 2. a livello nazionale - eventi in relazione agli obiettivi dell Anno Europeo delle persone con disabilità - campagne informative - organizzazione di premi e competizioni 3. sostegno morale da parte della Comunità Pubbliche amministrazioni, Enti locali, ONG, Media, Organizzazioni internazionali che operano nella promozione dei diritti dei disabili. Modalità di Partecipazione: Le azioni della sezione 1 sono dirette dalla Commissione europea che può appaltare alcune attività (agli appalti possono partecipare tutte le persone fisiche e giuridiche). Le azioni della sezione 2 sono gestite direttamente dagli stati membri responsabili del coordinamento e dell attuazione delle stesse. Scadenza: Il programma è attivo dal 2002 al 2003 Fonte: COM (2001) 271 del 29/05/2001 Informazioni: Il programma è aperto a: i 15 Paesi dell UE, ai Paesi EFTA, ai Paesi SEE, ai Paesi PECO. Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 28

29 AVVISO: PROGRAMMA:ANNO EUROPEO DELL EDUCAZIONE ATTRAVERSO LO SPORT 2004 Si informa che nel mese di ottobre 2001, è stata presentata la proposta di decisione per l istituzione del programma 2004 Anno europeo dell educazione attraverso lo sport. Si precisa che si tratta di un iniziativa ancora in fase di proposta e dunque soggetta a possibili variazioni prima della sua approvazione definitiva. Obiettivi del programma: - sensibilizzare le istituzioni didattiche e sportive alla cooperazione nell ambito delle attività sportive, in particolare tra i giovani - sensibilizzare ai valori dello sport soprattutto a fini educativi - promuovere la mobilità e degli scambi di studenti tramite incontri sportivi e multiculturali da realizzarsi all interno dell attività scolastica - facilitare l integrazione sociale dei gruppi svantaggiati con l introduzione di attività sportive nelle strutture didattiche - esaminare le problematiche legate all istruzione dei giovani sportivi interessati a carriere sportive sempre più precoci. Azioni: A. Azioni di portata comunitaria 1. Riunioni e manifestazioni 2. Campagne informative promozionali 3. Altre azioni: - collaborazione con i mass media per la diffusione delle informazioni relative al programma - realizzazione di indagini e studi a livello comunitario B. Azioni a livello nazionale (campagne informative, manifestazioni, premi e concorsi) C. Azioni che non beneficiano di contributo comunitario (si tratta di azioni per le quali le parti contribuiscono alla realizzazione del programma ottenendo appoggio morale e non finanziario, come l autorizzazione all uso del logo della Commissione. Autorità nazionali e regionali, organizzazioni sportive, organizzazioni educative, organizzazioni giovanili, mass media, ONG. Scadenza: Fonte: COM (2001) 584 del 16/10/2001 Informazioni: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 29

30 AVVISO: DECISIONE DEL CONSIGLIO Del 17 dicembre 2001 che istituisce un programma di azione in materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione dell euro contro la contraffazione monetaria (programma Pericle ) Si informa che, in data 21/12/2001, è stato istituito un programma d azione comunitario denominato Pericle volto a proteggere l euro contro la contraffazione monetaria (1 gennaio dicembre 2005). Azioni: Il programma d azione comunitario si propone, attraverso una cooperazione concertata tra Stati membri, paesi candidati e se necessario peasi terzi, di combattere la contraffazione delle monete e delle banconote in euro. Per tale obiettivo il programma intende avvalersi di misure quali lo scambio di informazioni e di personale, l assistenza tecnica e scientifica e la formazione. 1. Scambi di informazioni e formazione a livello comunitario Tali scambi di informazioni possono tradursi in diverse misure, quali l organizzazione di workshop, incontri e seminari e una politica mirata di tirocini e di scambi di personale 2. Assistenza tecnica, scientifica e operativa Misure che permettano di costituire a livello comunitario strumenti pedagogici (es. manuali pratici, biblioteche di dati...) o applicazioni di sostegno informatiche (software); Realizzazione di studi d interesse pluridisciplinare e transnazionale; sviluppo di strumenti e di metodi tecnici che supportino l individuazione a livello comunitari. Scadenza: Destinatari delle azioni sono: Forze di Polizia e Amministrazioni finanziarie; personale dei servizi di informazione; Banche nazionali, commerciali, Zecche e altri intermediari finanziari; magistrati e giuristi; qualsiasi altro organo interessato (Camere di Commercio e dell Industria) Il programma è aperto alla partecipazione dei paesi associati candidati all adesione e se necessario ai paesi terzi qualora siano disponibili stanziamenti nel bilancio comunitario. Il periodo di applicazione del programma Pericle ha una durata quadriennale: Dal 1 gennaio 2002 al 31 dicembre 2005 Fonte: GUCE L 339 del 21/12/2001 Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 30

31 NOTA INFORMATIVA SUI CONTRIBUTI FINANZIARI DESTINATI A PROGETTI VOLTI A FAVORIRE LA DIMENSIONE EUROPEA DEL DIBATTITO SULL AVVENIRE DELL EUROPA. La presente nota ed i contributi finanziari che essa prevede rientrano nel lotto B3-306 del bilancio dell UE riguardante gli stanziamenti destinati al finanziamento di azioni previste nel quadro del programma d informazione del cittadino europeo (PRINCE). Criteri di ammissibilità: Le domande devono: a) essere presentate da organizzazioni senza fini di lucro oppure da organismi pubblici, legalmente costituiti e registrati in uno dei quindici Stati membri; b) contenere una descrizione dettagliata del progetto con un indicazione chiara delle attività previste; c) riguardare un azione o una serie d azioni transnazionali che si svolgeranno a partire da Gennaio 2002 e avranno durata massima di diciotto mesi; d) associare almeno tre stati membri o due stati membri ed un paese candidato all adesione; e) essere presentate utilizzando il modulo di domanda di finanziamento che deve essere firmato e corredato di tutti i documenti richiesti; f) riguardare i temi indicati nella dichiarazione di Nizza e/o le problematiche più generali connesse con gli obiettivi e i valori fondamentali dell UE. Azioni: I progetti ammessi al finanziamento devono essere relativi a riunioni, dibattiti, seminari e conferenze e realizzazione di reti tra i partecipanti del dibattito. Questi progetti potranno essere coadiuvati da prodotti informativi tramite internet necessari per la produzione e la diffusione delle informazioni dei partecipanti. Lo scopo è la partecipazione di protagonisti transnazionali destinati ad alimentare il dibattito sul futuro dell Europa. Caratteristiche di un azione tipo: 1) perseguire l obiettivo dell organizzazione e lo svolgimento continuo di un dibattito tra un gran numero di cittadini in un contesto transnazionale agevolando la realizzazione di una rete che coinvolga direttamente i cittadini apportando un contributo collettivo mediante il dibattito sul futuro dell Europa; 2) consentire l organizzazione di manifestazioni ed eventi a livello europeo nel contesto del dibattito sul futuro dell Europa. Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 31

32 Contributo: Tali contributi sono destinati ad organizzazioni socioeconomiche, accademiche, organizzazioni sociali, organismi pubblici con sede in uno degli Stati membri dell UE, che intendano realizzare progetti transnazionali al fine di promuovere la dimensione europea del dibattito pubblico sull avvenire dell Europa. Priorità verrà concessa alle organizzazioni che hanno sede od operano in diversi Stati membri e a quelle che coinvolgeranno paesi e partner candidati all adesione, oltre a coloro che esercitano le loro attività collaborando strettamente con organizzazioni aventi sede in altri Stati membri o in paesi candidati all adesione. La Commissione assicura una ripartizione geografica equa e accorderà priorità alle azioni che garantiscono un migliore rapporto tra i risultati dell azione e i costi che essa comporta. Il contributo massimo per ciascun progetto ammonterà a e non supererà il 50% dei costi ammissibili. Le richieste di contributo dovranno fornire la prova di co-finanziamento del restante 50% e dovranno partire da una domanda minima di ; 1) I contributi verranno concessi per progetti specifici e non comporteranno un diritto per gli anni successivi; 2) Il progetto sovvenzionato non potrà beneficiare di altri finanziamenti comunitari; 3) E esclusa la concessione di contributo retroattivo. Scadenza: Il termine ultimo per le richieste è il 15 Maggio Informazioni: Ulteriori informazioni possono essere richieste a: Unità Dibattito pubblico sull avvenire dell Europa (SGF3) Direzione per le questioni istituzionali e di governo Segretariato generale della Commissione Europea Tel.: Fax: Siti internet: Sportello Europa Via Boccaleone, Ferrara 32

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 14.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 74/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 240/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta

Dettagli

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Assessorato Attività Economiche Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità

Dettagli

Investire nell azione per il clima, investire in LIFE

Investire nell azione per il clima, investire in LIFE Investire nell azione per il clima, investire in LIFE UNA PANORAMICA DEL NUOVO SOTTOPROGRAMMA LIFE AZIONE PER IL CLIMA 2014-2020 istock Azione per il clima Cos è il nuovo sottoprogramma LIFE Azione per

Dettagli

Il Programma per la formazione permanente.

Il Programma per la formazione permanente. Anno VII 15 dicembre 2008 Numero speciale a cura di Giuseppe Anzaldi NUMERO SPECIALE: IL PROGRAMMA PER LA FORMAZIONE PERMANENTE Introduzione Obiettivi e struttura I quattro pilastri Comenius Erasmus Leonardo

Dettagli

Europa per i cittadini 2007-2013

Europa per i cittadini 2007-2013 Europa per i cittadini 2007-2013 Il Programma ha come scopo primario la promozione della cittadinanza europea attiva, ovvero il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle organizzazioni della società

Dettagli

LEONARDO DA VINCI Formazione professionale Scheda riassuntiva

LEONARDO DA VINCI Formazione professionale Scheda riassuntiva LEONARDO DA VINCI Formazione professionale Scheda riassuntiva Descrizione generale Il Programma Leonardo da Vinci si propone di collegare le politiche alle pratiche nel campo dell istruzione e formazione

Dettagli

«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000)

«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000) «DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000) COME NASCE? Il programma subentra a tre programmi che sono stati operativi nel periodo 2007-2013, ovvero i programmi specifici Daphne III e

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

EUROPEAID: Europa e USA: conoscere l Europa 2015-2017. Horizon 2020: Europa in un mondo che cambia: società inclusive, innovative e riflessive

EUROPEAID: Europa e USA: conoscere l Europa 2015-2017. Horizon 2020: Europa in un mondo che cambia: società inclusive, innovative e riflessive EUROPEAID: Europa e USA: conoscere l Europa 2015-2017 EuropeAid/136813/DD/ACT/US Descrizione: La Commissione europea Delegazione USA ha lanciato un bando che ha l obiettivo di promuovere, all interno delle

Dettagli

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno Progetto dall'iter alle reti: Implementazione Sportello Unico Rassegna delle principali possibilità di finanziamento a disposizione

Dettagli

Nelle regioni meno sviluppate che si iscrivono nell obiettivo di convergenza, il Fondo Sociale Europeo sostiene:

Nelle regioni meno sviluppate che si iscrivono nell obiettivo di convergenza, il Fondo Sociale Europeo sostiene: FONDO SOCIALE EUROPEO IN ROMANIA Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è lo strumento principale tramite il quale l Unione Europea finanzia gli obiettivi strategici delle politiche di occupazione. Da 50 anni,

Dettagli

EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura. Invito a presentare proposte

EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura. Invito a presentare proposte EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura Invito a presentare proposte EACEA 29/2015 : Sostegno a favore di progetti di cooperazione europei Attuazione del regime del sottoprogramma Cultura Europa

Dettagli

3URSRVWDGLGHFLVLRQHGLILQDQ]LDPHQWRDLVHQVLGHOODUWLFROR%GHO ELODQFLR 3URJUDPPDGLERUVHGLVWXGLR8(&LQD

3URSRVWDGLGHFLVLRQHGLILQDQ]LDPHQWRDLVHQVLGHOODUWLFROR%GHO ELODQFLR 3URJUDPPDGLERUVHGLVWXGLR8(&LQD IB/1043/99IT (EN) COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE I RELAZIONI ESTERNE: POLITICA COMMERCIALE, RELAZIONI CON L AMERICA SETTENTRIONALE, L ESTREMO ORIENTE, L AUSTRALIA E LA NUOVA ZELANDA Direzione F

Dettagli

LIFELONG LEARNING PROGRAMME. Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento

LIFELONG LEARNING PROGRAMME. Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento LIFELONG LEARNING PROGRAMME Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme (LLP), è stato istituito con decisione del Parlamento europeo e del

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA C 333/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 10.12.2010 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA Invito a presentare proposte EAC/57/10 Programma «Gioventù in azione» 2007-2013 (2010/C

Dettagli

Lifelong Learning Programme - Programma di apprendimento permanente

Lifelong Learning Programme - Programma di apprendimento permanente Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il trattato UE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Articolo 149 Contribuire allo sviluppo della qualità dell istruzione

Dettagli

EaSI Employment and Social Innovation. Assi PROGRESS e EURES

EaSI Employment and Social Innovation. Assi PROGRESS e EURES Provincia di Pistoia EaSI Employment and Social Innovation Assi PROGRESS e EURES Potenzialità per il lavoro e l integrazione sociale su scala europea Carla Gassani Servizio Politiche attive del Lavoro,

Dettagli

Finanziamenti per i gemellaggi Lecce, 14 ottobre 2011. Dott.ssa Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point

Finanziamenti per i gemellaggi Lecce, 14 ottobre 2011. Dott.ssa Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point Finanziamenti per i gemellaggi Lecce, 14 ottobre 2011 Dott.ssa Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point Come preparare un buon progetto Idoneità dell applicant e dei parnter Validità della rete di partenariato

Dettagli

Inclusione dei disabili

Inclusione dei disabili Inclusione dei disabili Strategia europea per la parità delle opportunità Commissione europea Pari opportunità per pari diritti Il valore aggiunto europeo L Anno europeo dei cittadini disabili nel 2003

Dettagli

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Antonella Buja Coordinatrice Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena Le diverse tipologie

Dettagli

Persone fisiche e giuridiche aventi sede: - negli Stati Membri dell'u.e., - negli Stati associati al programma e il Centro Comune di Ricerca.

Persone fisiche e giuridiche aventi sede: - negli Stati Membri dell'u.e., - negli Stati associati al programma e il Centro Comune di Ricerca. 5FP - 5 Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico OGGETTO Decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 dicembre 1998 relativa al 5 Programma Quadro comunitario di finanziamento a favore

Dettagli

Il contributo del Programma Leonardo da Vinci al Lifelong Learning e le prospettive per la nuova fase di programmazione

Il contributo del Programma Leonardo da Vinci al Lifelong Learning e le prospettive per la nuova fase di programmazione From the Lifelong Learnig Programme to Erasmus for All Investing in high quality education and training Istituto di Istruzione Superiore Crescenzi Pacinotti di Bologna 24 maggio 2013 Il contributo del

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 6293 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI NESI, BARRAL, CARLI, CHIAPPORI, SERGIO FUMAGALLI, FANTOZZI, GASTALDI, MANZINI, MASIERO, MAZZOCCHI,

Dettagli

Roma 18 19 settembre 2014 Open Day Lab: avvio Laboratori di Co-progettazione

Roma 18 19 settembre 2014 Open Day Lab: avvio Laboratori di Co-progettazione Roma 18 19 settembre 2014 Open Day Lab: avvio Laboratori di Co-progettazione 2 ERASMUS + Programma dell UE per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport (2014-2020) Come nasce? Erasmus+ è il

Dettagli

EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura. Invito a formulare proposte

EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura. Invito a formulare proposte EUROPA CREATIVA (2014-2020) Sottoprogramma Cultura Invito a formulare proposte EACEA 46/2014: Progetti di traduzione letteraria Attuazione dei progetti del sottoprogramma Cultura: progetti di traduzione

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione

Dettagli

1. Trasferimento di conoscenze e azioni d informazione

1. Trasferimento di conoscenze e azioni d informazione 1. Trasferimento di conoscenze e azioni d informazione La misura concorre a promuovere l acquisizione di competenze e conoscenze tecniche e manageriali, la diffusione di innovazioni nei vari ambiti aziendali

Dettagli

Il Programma "Europa per i cittadini«

Il Programma Europa per i cittadini« Il Programma "Europa per i cittadini«gemellaggi di città 2007-2013 Marijke Vanbiervliet Direttore Relazioni internazionali, Cittadinanza europea e Gemellaggi A.I.C.C.R.E. Vanbiervliet@aiccre.it Che cosa

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI Art. 1 Finalità La Provincia di Genova, in attuazione di quanto previsto dal proprio Statuto, promuove la cultura della

Dettagli

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della

Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per. la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della Protocollo d intesa tra Regione Liguria e Autorità Portuali per la gestione degli aspetti ambientali e la promozione della sostenibilità nel settore delle attività portuali PREMESSO CHE Il Documento di

Dettagli

Al servizio di gente unica. Direzione Centrale Cultura, sport e solidarietà

Al servizio di gente unica. Direzione Centrale Cultura, sport e solidarietà Al servizio di gente unica Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-2020: 2020: i fondi a gestione diretta per la cultura EUROPA CREATIVA La cultura come elemento di competitività del

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A ottobre 2011, la Commissione europea ha adottato alcune proposte legislative per la politica di coesione 2014-2020 La presente scheda

Dettagli

N. 512 FISCAL NEWS. Regione Campania: contributi per dottorati 21.11.2011. La circolare di aggiornamento professionale. A cura di Carlo De Luca

N. 512 FISCAL NEWS. Regione Campania: contributi per dottorati 21.11.2011. La circolare di aggiornamento professionale. A cura di Carlo De Luca a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 512 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 21.11.2011 Categoria Previdenza e lavoro Sottocategoria Agevolazioni

Dettagli

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti!

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! I programmi comunitari 2014-2020 Modalità Strumenti Programmi UE Gestione diretta a finanziamento diretto 4 Strumenti geografici IPA ENI PI DCI Assistenza

Dettagli

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro

Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Fondo Sociale Europeo: Asse E una linea di finanziamento per le Pari Opportunità nel mondo del lavoro Linea 3 - possibilità alle aziende che vogliano sperimentare formule di conciliazione dei tempi La

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI DELLA POLITICA DI COESIONE PER IL PERIODO 2014-2020 POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le

Dettagli

Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001

Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001 Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001 1. Due anni dopo la firma della Dichiarazione di Bologna e tre dopo quella

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

Area Ricerca e Relazioni Internazionali Ufficio Relazioni Internazionali

Area Ricerca e Relazioni Internazionali Ufficio Relazioni Internazionali Area Ricerca e Relazioni Internazionali Ufficio Relazioni Internazionali Firenze, 18 dicembre 2012 Prot. n. 127477 - Ai Presidi di Facoltà - Ai Direttori di Dipartimento e p.c. Ai Segretari Amministrativi

Dettagli

PROGRAMMA PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE 2007-2013

PROGRAMMA PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE 2007-2013 PROGRAMMA PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE 2007-2013 Il Background del Programma LLP Dichiarazione di Bologna (1999): costruzione di uno spazio europeo dell istruzione superiore Consiglio di Lisbona (2000):

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca d intesa con Il Forum delle Associazioni Nazionali dei Genitori VISTO l articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana, al cui primo

Dettagli

MIDA Ghana/Senegal BANDO 2006

MIDA Ghana/Senegal BANDO 2006 MIDA Ghana/Senegal BANDO 2006 Co-finanziamento per progetti imprenditoriali di co-sviluppo 1 presentati da immigrati senegalesi e ghanesi regolarmente residenti in Italia Codice di riferimento: MIDA- 02-

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI?

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Il piano di investimenti per l Europa consisterà in un pacchetto di misure volte a sbloccare almeno 315 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati

Dettagli

I NUOVI PROGRAMMI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE. Milano, 11 Febbraio 2014

I NUOVI PROGRAMMI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE. Milano, 11 Febbraio 2014 I NUOVI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE Milano, 11 Febbraio 2014 CONTESTO DI RIFERIMENTO Nel marzo 2010 la Commissione Europea (CE) lancia la strategia EUROPA 2020 per una crescita intelligente, sostenibile

Dettagli

7. CRITERI DI SELEZIONE DEI PAL, PROCEDURE E CALENDARIO

7. CRITERI DI SELEZIONE DEI PAL, PROCEDURE E CALENDARIO 7. CRITERI DI SELEZIONE DEI PAL, PROCEDURE E CALENDARIO 7.1 REQUISITI DI ACCESSO La Regione Emilia-Romagna prevede di ammettere ai finanziamenti dell Iniziativa Comunitaria LEADER+ un numero massimo di

Dettagli

STUDIARE IN EUROPA: I PROGRAMMI PER LA MOBILITA

STUDIARE IN EUROPA: I PROGRAMMI PER LA MOBILITA STUDIARE IN EUROPA: I PROGRAMMI PER LA MOBILITA Quali sono gli obiettivi dell Unione nel realizzare i programmi per la mobilità? Questi programmi rientrano all interno della politica di istruzione, formazione

Dettagli

POAT. Europa per i Cittadini. Presentare una proposta di progetto. Comune di Agrigento Giovedì 14 Maggio 2015

POAT. Europa per i Cittadini. Presentare una proposta di progetto. Comune di Agrigento Giovedì 14 Maggio 2015 POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA Linea 3 - Ambito 1 Azioni a supporto della partecipazione ai programmi comunitari a gestione diretta e al lavoro in

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia - 1 - XI Legislatura - Atti consiliari

Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia - 1 - XI Legislatura - Atti consiliari Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia - 1 - XI Legislatura - Atti consiliari TESTO PRESENTATO DAI PROPONENTI Art. 1 (Finalità)

Dettagli

Settore: Giovani Nome bando: Programma gioventù in azione Destinatari:

Settore: Giovani Nome bando: Programma gioventù in azione Destinatari: Settore: Giovani Nome bando: Programma gioventù in azione Destinatari: organizzazioni senza scopo di lucro o non governative. organismi pubblici locali e/o regionali. gruppi giovanili informali. enti attivi

Dettagli

Programmazione triennale 2010/2012

Programmazione triennale 2010/2012 Area Ricerca e Relazioni Internazionali Ufficio Relazioni Internazionali PIANO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DI ATENEO Programmazione triennale 2010/2012 L Università degli Studi di Firenze tradizionalmente

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI PROTOCOLLO D INTESA Tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l Agenzia Nazionale per i Giovani in relazione alle attività e

Dettagli

Le tipologie di finanziamento UE dal 2014

Le tipologie di finanziamento UE dal 2014 LA NUOVA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 2020 Le opportunità di mobilità e cooperazione per l istruzione scolastica e per la mobilità dei giovani Fiorenzuola 07 maggio 2014 Programmi a gestione diretta

Dettagli

L Unione europea: 500 milioni di abitanti, 27 paesi

L Unione europea: 500 milioni di abitanti, 27 paesi L Unione europea: 500 milioni di abitanti, 27 paesi Stati membri dell Unione europea Paesi candidati Dott.ssa Stefania Zanna La ricerca: investire nella società della conoscenza Spesa per ricerca e sviluppo

Dettagli

INDICE ARGO PROGRAMMA DI LAVORO ANNUALE E INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 4

INDICE ARGO PROGRAMMA DI LAVORO ANNUALE E INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 4 INDICE TEN - Telecom INVITO A PRESENTARE PROPOSTE RELATIVE A PROGETTI DI INTERESSE COMUNE NEL SETTORE DELLE RETI DI TELECOMUNICAZIONE TRANSEUROPEE SERVIZI GENERICI E APPLICAZIONI 2 ARGO PROGRAMMA DI LAVORO

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2013-2015 Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 29/01/2013 con delibera n. 9 SOMMARIO Premessa Trasparenza come libertà di informazione

Dettagli

IL TEMA SALUTE NELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020

IL TEMA SALUTE NELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020 Workshop Politiche di Integrazione Socio- Sanitaria: modelli a confronto e sfide per un futuro sostenibile IL TEMA SALUTE NELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020 Cittadella, 23-24 settembre 2014 IL

Dettagli

Programma di apprendimento permanente 2007-2013

Programma di apprendimento permanente 2007-2013 Programma di apprendimento permanente 2007-2013 Invito a presentare candidature in vista della predisposizione di un elenco di esperti per le attività di valutazione nel contesto del Programma di apprendimento

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

Comenius Regio perché? Le opportunità di un partenariato europeo legato al territorio per il miglioramento delle politiche educative

Comenius Regio perché? Le opportunità di un partenariato europeo legato al territorio per il miglioramento delle politiche educative Comenius Regio perché? Le opportunità di un partenariato europeo legato al territorio per il miglioramento delle politiche educative Elena Bettini Seminario di informazione sulla gestione dei partenariati

Dettagli

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 196 del 7-12-2009 25631 LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31 Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione e alla formazione. La seguente legge:

Dettagli

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea

Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea C A R T A D E L L E O N G D I S V I L U P P O Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto Umanitario dell Unione Europea 1 CARTA DELLE ONG DI SVILUPPO Principi base delle ONG di Sviluppo e di Aiuto

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni

Dettagli

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione

5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione 5.3.1.1.1 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Riferimenti normativi Codice di Misura Articoli 20 (a) (i) e 21 del Reg. (CE) N 1698/2005. Punto 5.3.1.1.1. dell allegato II

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell A.G.C. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

Ufficio di Servizio Sociale BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO. Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità

Ufficio di Servizio Sociale BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO. Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità Prot. nr. 1617 BANDO PUBBLICO PER LA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO Accompagnamento e integrazione sociale di persone con disabilità In esecuzione della Determinazione del Responsabile dell Area Amministrativa

Dettagli

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DEL CONSIGLIO

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere gli uomini e le donne poveri che vivono nelle aree rurali in condizione di raggiungere

Dettagli

BANDO COLTIVA BARRIERA!

BANDO COLTIVA BARRIERA! BANDO COLTIVA BARRIERA! Art. 1 Oggetto e finalità Il Comitato Urban Barriera di Milano (di seguito Comitato) e la Circoscrizione 6, facendo riferimento al Regolamento degli orti urbani della Città di Torino

Dettagli

Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004

Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004 Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004 Allegato La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione

Dettagli

ADOZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA. PREMESSO che:

ADOZIONE DELLA CONVENZIONE ONU SUI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA. PREMESSO che: Sindaco Paolo Mascaro paolo.mascaro@comune.lamezia-terme.cz.it Presidente del consiglio comunale Francesco De Sarro francesco.desarro@comune.lamezia-terme.cz.it Oggetto: mozione ex art. 18 regolamento

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO

PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO 30.12.2006 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 394/5 II (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità) PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

BANDO PUBBLICO PROGRAMMA INMP 2015 PER PROGETTI DI SANITÀ PUBBLICA IN TEMA DI SALUTE, MIGRAZIONE E POVERTA

BANDO PUBBLICO PROGRAMMA INMP 2015 PER PROGETTI DI SANITÀ PUBBLICA IN TEMA DI SALUTE, MIGRAZIONE E POVERTA BANDO PUBBLICO PROGRAMMA INMP 2015 PER PROGETTI DI SANITÀ PUBBLICA IN TEMA DI SALUTE, MIGRAZIONE E POVERTA RAZIONALE Il progetto interregionale 2014 prevede, al paragrafo E.5, che l INMP persegua i propri

Dettagli

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea

- Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea Percorsi di educazione non formale all Europa: - Corso introduttivo alla comunicazione interculturale, all associazionismo e politiche giovanili dell Unione Europea - Progettazione e realizzazione di uno

Dettagli

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto.

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto. BANDO I PARCHI E LE AREE MARINE PROTETTE: UN PATRIMONIO UNICO DELL ITALIA Il contesto Il sistema delle Aree Naturali Protette in Italia (disciplinato dalla legge 394 del 6 dicembre 1991) rappresenta una

Dettagli

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Servizio Attività Produttive Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento

Dettagli

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO LINEE DI INDIRIZZO DEL CICS PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO DA PARTE DELLE REGIONI, DELLE

Dettagli

LEGISLAZIONE SU RICERCA E INNOVAZIONE. CAMPANIA L.R. n.5 del 28/03/2002 Regolamento P.A.A. Delibera G.R. 3960 del 9/9/2002

LEGISLAZIONE SU RICERCA E INNOVAZIONE. CAMPANIA L.R. n.5 del 28/03/2002 Regolamento P.A.A. Delibera G.R. 3960 del 9/9/2002 LEGISLAZIONE SU RICERCA E INNOVAZIONE CAMPANIA L.R. n.5 del 28/03/2002 Regolamento P.A.A. Delibera G.R. 3960 del 9/9/2002 Anno legislazione: 2002 Oggetto legislazione: promozione del progresso e delle

Dettagli

FONDI EUROPEI 2014-2020

FONDI EUROPEI 2014-2020 FONDI EUROPEI 2014-2020 UNGHERIA Redatto da ICE Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Ufficio di Budapest Desk Fondi Strutturali Budapest, marzo 2015 1

Dettagli

da una parte dall altra

da una parte dall altra Area Generale di Coordinamento 17 - Istruzione, Educazione, Formazione Professionale, Osservatorio Regionale Settore 03 - Politiche Giovanili e del Forum Regionale della Gioventù Agenzia Nazionale per

Dettagli

Bando per dieci borse di studio: 6 per un anno di studio negli U.S.A 2 per un anno di studio in Cina e 2 per un anno di studio in India

Bando per dieci borse di studio: 6 per un anno di studio negli U.S.A 2 per un anno di studio in Cina e 2 per un anno di studio in India Sito: www.fondazionevarrone.it Bando per dieci borse di studio: 6 per un anno di studio negli U.S.A 2 per un anno di studio in Cina e 2 per un anno di studio in India In collaborazione con 1 DIECI BORSE

Dettagli

5.3.1.1.4 MISURA 114 - Utilizzo di servizi di consulenza

5.3.1.1.4 MISURA 114 - Utilizzo di servizi di consulenza 5.3.1.1.4 MISURA 114 - Utilizzo di servizi di consulenza Riferimenti normativi Articolo 20 lettera a) punto iv) ed articolo 24 Regolamento (CE) n. 1698/05. Articolo 15 del Regolamento (CE) n. 1974/2006

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO

PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO PROTOCOLLO D INTESA MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA E FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO PROTOCOLLO D INTESA tra MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA (di seguito

Dettagli

Legge federale sulla politica regionale

Legge federale sulla politica regionale Legge federale sulla politica regionale Disegno del L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il messaggio del Consiglio federale del

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, e,

Dettagli

CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI

CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI CONSIGLIO D EUROPA COMITATO DEI MINISTRI Raccomandazione Rec(2001)1 del Comitato dei Ministri (degli Esteri) agli Stati membri sul Servizio Sociale (adottato dal Comitato dei Ministri (degli Esteri)0il

Dettagli

1. opuscoli informativi di carattere scientifico e divulgativo; 2. azioni di coinvolgimento diretto dei cittadini.

1. opuscoli informativi di carattere scientifico e divulgativo; 2. azioni di coinvolgimento diretto dei cittadini. SCHEDA PROGETTO - A 5 Assessorato della Difesa dell Ambiente Servizio Sviluppo Sostenibile, Autorità Ambientale e Politiche Comunitarie MISURA RIFERIMENTO: Misura 1.6 Energia (Riferimento:Complemento di

Dettagli

MASTER DI SPECIALIZZAZIONE IN STUDI EUROPEI

MASTER DI SPECIALIZZAZIONE IN STUDI EUROPEI ISTITUTO DI STUDI EUROPEI ALCIDE DE GASPERI (D.P.R. N 492 DEL 29/4/1956 E D.P.R. N 1126 DELL 11/10/1982) SCUOLA POST-UNIVERSITARIA DI STUDI EUROPEI 60 ANNO ACCADEMICO 2014-2015 MASTER DI SPECIALIZZAZIONE

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE CITTADINANZA DI GENERE E CONCILIAZIONE VITA-LAVORO SOMMARIO TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI OGGETTO PRINCIPI E OBIETTIVI art. 1 Oggetto e principi art. 2 Obiettivi TITOLO II

Dettagli

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO D I R E Z I O N E G E N E R L E P E R L O S T A T U S D E L L O S T U D E N T E, L E P O L I T I C H E G I O V A N I L I E L E A T T I V I T A M O T O R I E

Dettagli

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa

Giunta Regionale del a Campania - Ufficio Stampa Promozione dei percorsi inerenti l educazione alla legalità, alla democrazia, alla cittadinanza responsabile, al contrasto della criminalità organizzata per il triennio 2013-2015 PREMESSO CHE: La Regione

Dettagli

La pubblicazione del testo non ha carattere di ufficialita' Sommario

La pubblicazione del testo non ha carattere di ufficialita' Sommario LEGGE REGIONALE 23 luglio 2012, nlegge REGIONALE 23 luglio 2012, n. 23 Integrazione delle politiche di pari opportunita di genere nella Regione. Modifiche alla Legge regionale 5 agosto 1996, n. 34 Norme

Dettagli