CAMPAGNA ASSICURATIVA DI DIFESA 2013

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1 CAMPAGNA ASSICURATIVA DI DIFESA 2013 Ai Signori Agenti/Intermediari La campagna assicurativa 2013 si apre con importanti novità e fondamentali cambiamenti introdotti dal Piano assicurativo agricolo nazionale approvato lo scorso 31 gennaio. Nel recepire le indicazioni della Comunità Europea che indicano l assicurazione e i Fondi mutualistici elementi fondamentali per la gestione del rischio nelle Aziende agricole, sono stati introdotti nuovi concetti tesi ad ampliare la base assicurata e ad ottimizzare l utilizzo delle risorse pubbliche verso forme assicurative più complete con l obbiettivo di arrivare in futuro alla protezione del reddito. Del resto nell anno 2012, anche in conseguenza alla particolare annata siccitosa, c è stato un aumento della sottoscrizione di coperture pluririschio/multirischio e parallelamente anche l adesione ai Fondi mutualistici creati dai Consorzi di difesa che agiscono in sincronia con i certificati assicurativi ed ottimizzano o implementano la copertura delle produzioni vegetali dalle avversità atmosferiche o ambientali. Qui di seguito riportiamo le principali novità: TIPOLOGIA DI COPERTURE ASSICURATIVE pluririschio a 2 avversità (es. grandine e vento) con contributo fino al 65% del parametro, solo per il Dal 2014 non esisterà più; polizze pluririschio a partire da 3 avversità (per es. grandine/vento/eccesso di pioggia) con un contributo fino al 75% del parametro. Dal 2014 il contributo sarà fino al 65%; multirischio sulle rese: tutte le garanzie incluse siccità ed alluvione con contributo finoall 80% del parametro; Le garanzie siccità ed alluvione sono presenti solo in questa tipologia di polizza. Dal 2014 anche gelo. Non è più previsto il contributo per le coperture monorischio (grandine), il Piano assicurativo prevede la possibilità di usufruire della contribuzione pubblica per coperture assicurative che includono anche danni causati da fitopatie od infestazioni parassitarie alle colture, escludendo però il prodotto uva da vino. LIVELLI DI CONTRIBUZIONE PUBBLICA DIVERSIFICATI Il contributo sarà differenziato a seconda del tipo di copertura assicurava, le pluririschio 2 avversità avranno un contributo fino al 65% del parametro statale, le pluririschio da 3 avversità in poi avranno un contributo fino al 75% e solamente le multirischio sulle rese avranno un contributo fino al 80% del parametro contributivo. NUOVI ASSICURATI - IMPORTANTE Per le Aziende agricole il cui CUAA (codice fiscale o partita iva) non è presente nella banca dati statistica del MIPAAF negli ultimi cinque anni, la contribuzione pubblica verrà calcolata, solo per il primo anno, sul tasso assicurativo agevolato e non sul parametro contributivo. A nostro parere questa è una grande opportunità per chi non si è mai avvicinato allo strumento assicurativo e valutarne l effettiva utilità e funzionalità. PARAMETRI CONTRIBUTIVI Cambia il sistema di calcolo della tariffa di riferimento statale che da quest anno sarà calcolata utilizzando la media dei tassi assicurativi dell ultimo triennio/biennio/anno, inoltre sono stati confermati dei limiti massimi e cioè per le pluririschio a due eventi sono: frutta 20 cereali 8 altri prodotti 10. Per il resto delle combinazioni il parametro massimo è 25. In caso di assenza di statistiche utili il parametro sarà pari alla tariffa effettiva per singolo certificato. RESE MASSIME ASSICURABILI Le resa assicurata ad ettaro deve essere contenuta entro i valori massimi stabiliti a partire dal 2013 dalla Regione Veneto, nel listino prezzi è stata inserita la resa da rispettare a seconda del prodotto, per l uva valgono le rese previste dai disciplinari di produzione. Se una azienda intende assicurare una produzione superiore a quella indicata dalla Regione Veneto può utilizzare la sua resa unitaria triennale ma le sarà richiesto di attestarla con la

2 documentazione contabile aziendale. In questo caso o dove non sono indicate le rese massime contattare i nostri uffici per ulteriori chiarimenti sulle procedure da adottare. Per quanto riguarda la campagna assicurativa, anche quest anno dovranno essere rispettate determinate regole e tempistiche, richiediamo come sempre fatto la vostra massima collaborazione per evitare che a posteriori emergano problemi relativi all errata compilazione dei certificati assicurativi e alla documentazione da allegare che possano bloccare l erogazione del contributo pubblico alle Aziende agricole assicurate. Qui di seguito riportiamo gli adempimenti necessari che l Azienda agricola deve compiere entro il 15 MAGGIO 2013 per poter accedere al contributo pubblico relativo ai certificati assicurativi: Deve essere aggiornato (per chi già lo aveva) o creato per la prima volta (per chi non lo ha mai avuto) il Fascicolo aziendale ed il relativo piano di utilizzo che riporta le colture, i dati catastali e le superfici dell azienda a valere per il corrente anno. Consigliamo di controllare con attenzione la corrispondenza dei dati catastali riportati sui certificati di assicurazione con quelli del fascicolo aziendale; Deve quindi esprimere la volontà di ASSICURARE tramite la Domanda Unica della P.A.C. o Domanda Vite (per i viticoltori) da presentare tramite il proprio C.A.A. Se entro tale data non è stata espressa la volontà di assicurare, non sarà possibile accedere ai Contributi comunitari (Art.68 e OCM Vino). E opportuno ricordarlo agli Agricoltori in fase di raccolta dei certificati. PIANO ASSICURATIVO AGRICOLO NAZIONALE 2013 (Decreto Mi.P.A.A.F. n del 31 gennaio 2013) in maniera sintetica ecco cosa prevede: LE PRODUZIONI ASSICURABILI: Cereali: avena, farro, frumento, grano saraceno, mais, miglio, orzo, riso, segale, sorgo, triticale. Oleaginose: colza, girasole, soia. Orticole: aglio, asparago, barbabietola rossa, bieta, broccoli, carciofi, cardo alimentare, carota, cavolfiore, cavolo, cetrioli, cipolle, cocomeri, finocchi, fragole, insalate, melanzane, meloni, peperoni, pomodori, porro, radicchio, ravanello, scalogno, sedano, spinaci, zucca, zucchina. Leguminose: arachide, ceci, cicerchie, fagioli, fagiolini, fave, lenticchie, lupini, piselli. Foraggere: erba medica, erbai, favino, loietto, sulla, trifoglio, lupinella. Colture industriali: arboree da biomassa, erbacee da biomassa, barbabietola zucchero, patate, pioppo, tabacco, sugherite. Tessili: canapa, lino. Pomacee: mele, pere. Drupacee: albicocche, ciliegie, nettarine, pesche, susine. Agrumi: arance, bergamotto, cedro, kumquat, limoni, mandarance, mandarini, pompelmi, satsuma. Olivicole: olive da olio, olive da tavola. Viticole: Uva da tavola, uva da vino. Frutticole varie: Actinidia, avocado, cachi, castagne, fichi, fichi d india, gelso, lamponi, mirtilli, more, nespolo del giappone, ribes, uva spina, altre frutticole. Frutta in guscio: mandorle, nocciole, noci, pistacchio. Ornamentali: Piante floricole, fronde ornamentali. Vivai arboree e erbacee: vivai di piante arboree da frutto, piante di viti portainnesto, vivai di viti, vivai di piante erbacee, vivai di piante ornamentali in vaso (arbusti, erbacee perenni, piante da fiore, palme, rampicanti, siepi, alberi ornamentali sempreverdi e caducifoglie, altre ornamentali), vivai di piante ornamentali in pieno campo (siepi, alberi ornamentali sempreverdi e caducifoglie, altre oranmentali), vivai di piante industriali, vivai di piante forestali. Piante aromatiche: anice, basilico, coriandolo, peperoncino, prezzemolo, altre aromatiche. Altre colture: mirto, rosa canina, zafferano, piante officinali. Strutture aziendali Serre e tunnel fissi con rivestimento in film plastico; Serre fisse con rivestimento in vetro non temperato o plastica; Serre fisse con rivestimento in vetro Reti antigrandine; Impianti di produzioni arboree e arbustive; Ombrai strutture indipendenti in ferro zincato coperte con rete ombreggiante; Impianti antibrina Allevamenti assicurabili Bovini; Bufalini; Suini; Ovicaprini; Avicoli;

3 Api; Equini; Cunicoli. Epizoozie assicurabili Malattie bovini-bufalini: afta epizootica, brucellosi, pleuropolmonite, tubercolosi, leucosi enzootica, blue tongue, encefalopatia spongiforme bovina, carbonchio ematico, diarrea virale bovina, rinotracheite infettiva/malattia delle mucose, paratubercolosi; malattie suini: peste suina classica, peste suina africana, vescicolare suina, afta epizootica, trichinellosi, morbo di aujeszky; malattie ovicaprini: blue tongue, brucellosi, afta epizootica, scrapie; malattie avicoli: influenza aviaria, newcastle, salmonellosi; malattie alveari: nosemiasi, peste americana, peste europea, varrosi, acariosi, amebiasi, infestazione da aethinia tumida; Malattie equine: influenza equina, encefalite equina, anemina infettiva, arterite virale; Malattie cunicole: pasteurellosi, entercolite epizootica, colibacillosi, stafiloccoccosi, coccidiosi, infestazione da passalurus ambiguus, rogna auricolare e cutanea, encefalitozoonosi, dermatofitosi, mixomatosi, malattia emorragica virale. Fitopatie ed infestazioni parassitarie Nel caso ci fosse la necessità di assicurare colture non comprese nell elenco, Vi richiediamo di contattarci per poterle inserire nelle richieste per la prossima Campagna assicurativa LE GARANZIE PRESTATE: - Frutta: garanzia convenzionale A, B, C; - Uva da vino: danno di quantità; danno di quantità e qualità nelle diverse articolazioni. - Altre colture: perdita di peso e, se previsto dalle Condizioni Speciali, garanzia convenzionale. - per il settore zootecnico le garanzie con soglia riguardano l abbattimento forzoso ed il mancato reddito. Per queste garanzie il contributo sarà comunitario e fino al 65%. Le garanzie smaltimento carcasse, macellazione in azienda e diminuzione produzione di latte invece sono prestate senza soglia e godono di un contributo fino al 50%. - Strutture: danni da avversità atmosferiche, possibilità di assicurare le colture sotto serra con il contributo pubblico. La scelta di una determinata garanzia o franchigia deve riguardare comunque tutta la produzione aziendale assicurata in un dato comune per prodotto. LE POSSIBILITA DI ASSICURAZIONE così sintetizzate: Contributo fino al 65% del parametro statale sulla polizza agevolata, integrabile fino all 80% con contribuzione statale (F.S.N.). Nessun contributo su quella non agevolata. - Polizza con soglia 30 e pari franchigia assoluta; - Polizza con soglia 30 e franchigia a scalare; - Polizza con soglia 30 e franchigia pari a quella minima prevista per il prodotto, in abbinamento ad una polizza non agevolata che copre la fascia di danno compresa tra la franchigia minima e la soglia; - Polizza pluririschio (2 o più avversità); - Polizza zootecnica: garanzie abbattimento forzoso e mancato reddito. Contributo fino al 65% del parametro statale, integrabile fino all 80% con contribuzione statale (F.S.N.) - Polizza multirischio sulle rese (tutte le avversità agevolate) nelle diverse formulazioni previste. Novità Multirischio 2013 C è l obbligo di dichiarare, le effettive produzioni, per le singole varietà nei cinque anni precedenti e la fonte di provenienza delle stesse, ai fini di dimostrare la congruità della resa assicurata. Per l evento gelo e brina, si precisa che la decorrenza della garanzia, relativamente ai prodotti uva da vino e frutta, inizia dalla schiusa delle gemme. Per gli eventi siccità, venti sciroccali, colpo di sole, gelo brina e sbalzo termico e limitatamente al prodotto pomodoro anche per eccesso di pioggia, si è introdotto uno scoperto a carico dell assicurato: per danni risarcibili superiori al 50% del danno

4 complessivo, verrà applicato uno scoperto del 20%. Relativamente al pomodoro da industria sarà applicata una tolleranza per l evento eccesso di pioggia al 20%, e al 5% per l evento colpo di sole. Per gli altri prodotti la tolleranza sull evento eccesso di pioggia sarà del 30% e per colpo di sole e vento sciroccale del 10%. FONDO MUTUALISTICO PER POLIZZE MULTIRISCHIO SULLE RESE Per i certificati Multirischio sulle rese, dal 2012 è possibile aderire ad un Fondo Mutualistico Nazionale complementare denominato «ASNACODIFONDO» creato dai Consorzi di Difesa per i propri Soci, che nei limiti delle disponibilità del Fondo risarcirà le Aziende agricole assicurate quando si sia superata la soglia del 30% per PARTITA. Si tratta sicuramente di una grande opportunità, che va indiscutibilmente a migliorare le garanzie della polizza Multirischio sulle rese. Contributo fino al 50% del parametro statale con contribuzione statale (F.S.N.) - Polizza senza soglia di danno per gli allevamenti zootecnici (smaltimento carcasse macellazione in azienda e diminuzione produzione di latte) e per la copertura dei rischi alle strutture (serre, reti antigrandine, impianti vigneti e frutteti). Sono peraltro sempre più numerose le Compagnie di assicurazione che offrono le polizze Pluririschio e quelle multirischio sui ricavi, e più Società presentano anche delle proposte di garanzie particolari che ampliano le possibilità assicurative dei Soci. SOGLIA DI ACCESSO AL DANNO E la parte di danno che si deve superare per avere diritto al risarcimento. E stabilita nel 30%. Dal 31% si inizia a percepire il risarcimento, fino ad arrivare alla franchigia minima stabilita. Si ricorda che la normativa vigente (Regolamento (CE) 1857/2006 del 15/12/06 - D. Lgs. 82 del 18/04/08 - Decreto Mi.P.A.A.F del 13/10/08) prevede che per poter accedere al risarcimento agevolato si deve superare una soglia di danno del 30% su tutta la specie del prodotto assicurato all interno del medesimo comune. LE SCADENZE - Chiusura delle assunzioni: 31/05/2013 per uva, 21/06/2013 per gli altri prodotti; - Riduzione del valore assicurato con storno del premio dall origine (per molte compagnie): 08/06 per frutta medio-tardiva e uva; - Decorrenza della garanzia grandine e vento:1-3 giorni dalla notifica; - Decorrenza della garanzia altre avversità (esclusa siccità):4-6 giorni dalla notifica; - Decorrenza della garanzia siccità:30 giorni dalla notifica; - Decorrenza del danno di qualità per l Uva da vino (variabile a seconda della Compagnia): dal 20/06 al 01/07; - Annullamento totale o parziale di certificati su prodotti di 2 raccolto:19/07; - Pagamento del premio da parte del socio: da definire (*) - Pagamento dei risarcimenti ai soci: a partire dal 16 dicembre (*) Come già avvenuto negli ultimi anni, ad oggi non è possibile conoscere al momento della stipula dei contratti la spesa reale che il Socio andrà ad affrontare in quanto i parametri ministeriali saranno emanati molto probabilmente al termine della Campagna assuntiva. Il Consorzio di difesa anticipa quindi, come gli anni passati, il premio per intero alle Compagnie ed andrà ad incassarlo dai propri Associati successivamente con le modalità che verranno comunicate in seguito elaborate tenendo conto delle diverse tempistiche nell erogazione dei contributi comunitari (OCM Vino e Art.68) E importante evidenziare che anche quest anno il contributo della Comunità Europea arriva direttamente all Azienda agricola. Nulla cambia comunque per gli Agricoltori, in quanto il Consorzio anticiperà come sempre fatto finora alle Compagnie di assicurazione il contributo pubblico per i propri Soci.

5 LA COMPILAZIONE E L INOLTRO DEI CERTIFICATI E ALLEGATI La Comunità Europea e la Regione Veneto verificheranno a posteriori il rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente sul rispetto della corrispondenza dei dati riportati sui certificati (compresa la parte anagrafica) con quelli esistenti nei fascicoli aziendali. I dati di produzione, i riferimenti catastali ed il documento di «autocertificazione», che va obbligatoriamente raccolto da ogni Socio (uno per Associato), richiedono quindi la massima attenzione al fine di evitare l esclusione delle aziende assicurate dal contributo pubblico. Scrive la Regione Veneto che risulta essenziale che i certificati assicurativi siano compilati, con particolare riferimento alla superficie, in modo corretto e con dati necessariamente coincidenti con quelli dichiarati nel fascicolo aziendale. Qualora non dovesse esserci coincidenza, le motivazioni devono essere indicate nello spazio appositamente riservato nel modello di autocertificazione, che non è quindi da considerare un pezzo di carta senza importanza. Rientra pur sempre nelle responsabilità dell Assicuratore dare completa informazione al socio, e quindi anche la valenza di questo adempimento va opportunamente evidenziata. Premesso che la corretta e completa compilazione del certificato rientra nell esclusiva competenza e responsabilità dell Agente/Intermediario, il quale con la firma attesta che la firma del Socio è autografa e che il Socio è stato posto a completa conoscenza delle condizioni dell assicurazione agevolata, ed a completamento delle istruzioni date dalle Direzioni di ramo, richiamiamo qui di seguito alcune norme al cui assolvimento non è possibile derogare: Il Codice fiscale/partita Iva riportato sul certificato assicurativo deve corrispondere al codice C.U.A.A. (Codice Unico Azienda Agricola) il quale è l unico riferimento univoco che identificata l Azienda agricola in A.VE.P.A l organismo pagatore della Regione Veneto. Con lo stesso principio anche l intestazione del certificato assicurativo deve corrispondere esattamente all intestazione dell Azienda Agricola riportata nel Fascicolo aziendale. per ogni partita e per tutti i prodotti va riportata la superficie in ettari con quattro cifre decimali dopo la virgola ed i dati catastali corrispondenti corretti; allo scopo di facilitare il rispetto dell obbligo di assicurare l intera produzione, per le colture legnose anche quest anno nel listino sono previsti tre livelli di prezzo, che il Socio può scegliere liberamente; sui certificati, in particolare su quelli relativi ai prodotti erbacei, vanno riportate tutte le annotazioni previste dalle condizioni speciali oppure richieste dalle Direzioni di Società; per ogni Socio va obbligatoriamente raccolta l Autocertificazione da redigersi su apposito modello scaricabile dal sito internet del consorzio sezione modulistica; In maniera da agevolare il lavoro di compilazione ed inoltro dei certificati al Consorzio di difesa, la clausola della morosità è stata riportata sul modello di autocertificazione che obbligatoriamente deve essere sottoscritto dal Socio. Fate attenzione a far firmare per accettazione anche questa clausola di cui di seguito riportiamo integralmente il testo: CLAUSOLA DI MOROSITA A sensi dell art del Codice Civile 2 comma, con riferimento ai certificati di assicurazione agevolata e non, da me sottoscritti nella Campagna 2012 con il Consorzio Difesa di Venezia, in caso di morosità nel pagamento di quanto da me dovuto al Consorzio di difesa medesimo a titolo di contributo associativo ed assicurativo per l anno 2012, espressamente autorizzo il Consorzio Difesa di Venezia a comunicare detta morosità alla Società di Assicurazione e autorizzo la stessa Società a versare direttamente al Consorzio Difesa di Venezia l intero ammontare degli eventuali risarcimenti maturati, autorizzando il Consorzio di difesa a rilasciare quietanza liberatoria. La firma apposta dall Agente sul modulo di autocertificazione non lo coinvolge affatto nelle dichiarazioni rese dal Socio, garantisce solo che la firma del Socio è autografa. sul certificato va sempre indicato il tasso di premio praticato, il premio complessivo in euro, la soglia, la franchigia e l esistenza del certificato non agevolato; richiedere particolare attenzione sulla dichiarazione circa eventuale danni anterischio; la firma apposta sul certificato deve essere esclusivamente quella del Socio intestatario, (o del rappresentante della società) e quella dell Agente; la data indicata sul certificato deve corrispondere a quella di notifica (mod. A/500 o similare). Sullo stesso modello è necessario indicare anche la franchigia, la garanzia prescelta e sia l esistenza di una polizza non agevolata; come previsto dalla convenzione assicurativa, gli stampati dovranno pervenire al Consorzio di difesa entro 15 giorni dalla data di notifica;

6 Visto l obbligo per l Agente/intermediario del ritiro a sue spese dei certificati vidimati, a coloro che per la restituzione dei certificati intendono avvalersi del servizio postale, chiediamo di allegare ai certificati inviati al consorzio apposita busta prestampata ed affrancata in modo da velocizzare le procedure. In caso contrario i certificati rimarranno nei nostri uffici fino al loro ritiro. Il Consorzio Difesa di Venezia si riserva il diritto di non accettare né convalidare certificati compilati in modo non corretto o non completo o non corredati di tutta la documentazione prevista e/o trasmessi oltre il termine specificato. I certificati non convalidati sono pertanto privi di ogni effetto nei confronti del Consorzio; le denuncie di danno trasmesse ai Periti vanno contestualmente inviate anche al Consorzio. CERTIFICATI NON AGEVOLATI Con riferimento a quanto previsto dalla normativa ministeriale in materia di controlli e trasparenza sulle polizze non agevolate tutti i certificati non agevolati, sottoscritti dai nostri Associati e utili a coprire il rischio non ammissibile a contributo già coperto da un certificato agevolato per la parte ammissibile a contributo, devono essere inviati al consorzio. PRECISAZIONI Eventuali richieste di rettifica di certificati, che non siano dovute ad evidenti errori, vanno firmate dal Socio ed inoltrate anche al Consorzio che sulla richiesta provvederà d intesa con la Società; Qualora dovesse esserci o sorgere giustificato motivo, il Consorzio Difesa di Venezia si riserva la facoltà di non convalidare certificati e/o di sospendere o di annullare la convalida ad essi eventualmente già data; Per l iscrizione dei nuovi soci, che devono essere Imprenditori agricoli iscritti al Registro delle Imprese agricole della C.C.I.A.A. e non essere soci di altri consorzi di difesa nella regione Veneto, è necessario compilare scrupolosamente ed in ogni sua parte il modello di domanda di adesione predisposto dal Consorzio scaricabile dal sito sezione modulistica. L intestazione e il codice fiscale/partita iva (la medesima che poi figura anche nel fascicolo aziendale) deve coincidere con il certificato di attribuzione della partita I.V.A, di cui va allegata fotocopia. Va allegata anche fotocopia della carta d identità dell Imprenditore richiedente. Nel caso abbiate la necessità di avere il numero Socio per effettuare la copertura assicurativa è OBBLIGATORIO inviare a mezzo fax/posta elettronica il modello di iscrizione e relativa documentazione da allegare allo scrivente consorzio il quale provvederà, dopo aver completato le debite verifiche, a fornire il NUOVO NUMERO di Socio. La Regione Veneto ha l obbligo di verificare, il rispetto del divieto, previsto dalla legge, di iscrizione a più Consorzi nella stessa regione geografica. Le richieste di iscrizione, di recesso e di opzione devono quindi essere rispettose delle norme di legge e dello Statuto sociale. In caso di non rispetto di quanto sopra riportato l Azienda agricola perde il diritto al contributo pubblico. Ricordiamo che il Regolamento n.35/2010 I.S.V.A.P. impone la consegna della documentazione informativa relativa alle condizioni assicurative PRIMA della sottoscrizione del certificato assicurativo pertanto vi invitiamo a provvedere a tale obbligo. Nel sito internet sezione Agenzie saranno inseriti tutti gli eventuali aggiornamenti relativi alla campagna assicurativa/assuntiva per cui vi invitiamo a consultarlo periodicamente. Porgiamo i migliori e più cordiali saluti e auguriamo un Buon lavoro a tutti. Venezia-Mestre, 5 aprile 2013

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