NOTIZIARIO LOMBARDIA NORD EST NOTIZIARIO. Anno 4 - N GIUGNO 2015 BRESCIA N. 21/2012 IN DATA 18/10/2012 AUTORIZZAZIONE DEL TRIBUNALE DI

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1 Anno 4 - N GIUGNO 2015 AUTORIZZAZIONE DEL TRIBUNALE DI BRESCIA N. 21/2012 IN DATA 18/10/ Le novità del PSRN sulle assicurazioni I servizi del Condifesa per i soci Il portale Condifesa Giornata in campo del 21 luglio

2 CAMPAGNA 2015 LE TANTE NOVITÀ DEL PSRN PER LE ASSICURAZIONI AGEVOLATE Cari Soci, sono davvero numerose le novità che il PSRN (Piano Sviluppo Rurale Nazionale) riserva al mondo delle assicurazioni agevolate per le produzioni agricole. Ritengo quindi sia indispensabile tenersi aggiornati su questo tema al fine di poter effettuare le migliori valutazioni su quale tipologia di prodotto assicurativo (polizza) valga la pena acquistare. Il prezzo di una polizza è infatti sicuramente un fattore importante, ma non è sempre l unico fattore che porta ad ottenere in questo numero un prodotto ottimale ed una copertura assicurativa adeguata. Vi sono casi in cui il contenuto delle condizioni generali e tutte le clausole accessorie di un certificato possono azzerare nei fatti i benefici di un prezzo particolarmente vantaggioso. Il Condifesa Lombardia Nord-Est conduce da sempre trattative con le principali compagnie del settore, esercitando pressioni perché si impegnino a formulare proposte dai contenuti significativi per gli imprenditori agricoli, ed ha quindi l esperienza necessaria per calibrarne il prezzo adeguato. In prospettiva futura, è difficile immaginare coperture assicurative basate esclusivamente su proposte e assunzione dei rischi che vengano gestite solo dalle compagnie. Il problema non è solo il costo eccessivo delle assicurazioni: esiste infatti un problema relativo alla reale capacità di mettere a disposizione coperture con prodotti adeguati alle esigenze degli agricoltori, sia nei contenuti sia nelle specifiche differenziazioni per coltura e per capacità professionale differenziata fra imprenditori anche appartenenti ad uno stesso territorio. Una prima ma importante risposta risiede anche in una autogestione dei rischi che vada nella direzione sopracitata, impegnando nel frattempo gli agricoltori a unire le forze per trovare attraverso il Condifesa Lombardia Nord-Est quel valore aggiunto che una proposta assicurativa seria deve contenere per dare le migliori risposte agli associati. Serve, dunque, una gestione assicurativa avanzata con il giusto mix di capacità tecnica, conoscenze, coraggio e determinazione ad affrontare anche queste sfide: in questo risiede l opportunità migliore per fare in modo che la moderna azienda agricola abbia a disposizione quegli strumenti che le consentano di competere con maggior forza sul mercato, affrontando f in modo efficace le incognite della crisi che negli ultimi anni ha attanagliato l intera economia. Il Presidente del Condifesa Lombardia Nord Est Giacomo Lussignoli Gli uffici del Consorzio sono aperti con il seguente orario: - Brescia - Via Malta, 12 Tel 030/ Fax 030/ il lunedì dalle ore 8.40 alle ore e dalle ore alle ore dal martedì al venerdì dalle ore 8.40 alle ore e dalle ore alle ore Montano Lucino (CO) - Via Manzoni, 19 Tel 031/ Fax 031/ Proroga termini assicurazione agevolata Liquidazione contributi e determinazione rese produttive Servizi ai soci: i Periti Bollettini tecnici e servizio Agrometeo Collaborazioni Condifesa con Ersaf Giornata in campo del 21 luglio 2015 Notiziario del Consorzio di Difesa delle Colture intensive Direttore responsabile: Claudio Andrizzi Direzione - Amministrazione BRESCIA - Via Malta, 12 Telefono: Fax: Anno 4 - N Giugno 2015 AUTORIZZAZIONE DEL TRIBUNALE DI BRESCIA N. 21/2012 IN DATA 18/10/2012 Acherdo editrice Calcinato (Bs) - Via Cairoli, 3 Telefono Fax Stampa: Grafiche Tagliani - Calcinato (Bs) 3

3 PER I SOCI ASSICURATI 4 PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE Dal documento MIPAAF A partire dal 2015 la copertura agevolata dei rischi agricoli è effettuata nell ambito della misura Gestione del rischio del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) come previsto dal Reg. UE n. 1305/2013 e nell ambito del Programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo, ai sensi del Reg. UE n. 1308/2013. Le suddette misure si aggiungono agli analoghi preesistenti interventi del Fondo di Solidarietà Nazionale. Dalla corrente campagna agraria, pertanto i produttori agricoli dispongono delle seguenti opportunità assicurative agevolate per la copertura dei rischi: - assicurazione del raccolto e degli animali e delle piante sottomisura 17.1 di cui all art. 37 del Reg. UE 1305/2013 prevista nell ambito del PSNR 2014/20 - assicurazione del raccolto dell uva da vino ai sensi dell art. 49 del Reg. UE n. 1308/13 - assicurazione delle strutture aziendali (serre e tunnel) e assicurazione smaltimento delle carcasse animali ai sensi del D.lgs. n. 102/2004 e succ. modificazioni ed integrazioni. Il documento fondamentale ed indispensabile ai fini della stipula delle polizze assicurative agevolate è il Piano Assicurativo Individuale (PAI). Nelle more della conclusione del processo negoziale con la Commissione Europea per l approvazione del PNSR 2014/2020, notificato alla Commissione Europea il 22/4/14, nonché della pubblicazione del bando per la presentazione delle Domande di sostegno necessarie per l accesso ai benefici previsti dallo stesso programma il MIPAAF in qualità di Autorità di gestione del suddetto Programma, il 7 Maggio 2015 ha emanato l Avviso pubblico per disciplinare l acquisizione di manifestazioni di interesse per l accesso ai benefici della sotto misura 17.1 Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante di cui all art. 37 del Reg. (UE) n. 1305/2013, prevista nell ambito del Programma Nazionale di Sviluppo Rurale. Si precisa che l adempimento è relativo soltanto per il PSRN alla misura 17.1 e per l OCM Vino, come risulta dall intestazione del modello della manifestazione. Non deve quindi essere effettuato per le coperture assicurative finanziate esclusivamente a carico degli stanziamenti nazionali di cui al d.lgs. 102, ed in particolare le polizze per lo smaltimento dei capi morti in allevamento e per le strutture. Come già illustrato in varie occasioni, la manifestazione di interesse rappresenta il titolo per acquisire il diritto alla presentazione della domanda di sostegno per le polizze sottoscritte dall 1/11/2014. Pertanto, in attesa della disponibilità del PAI (che costituirà manifestazione di interesse), le imprese agricole per poter accedere ai benefici della misura 17 - Gestione dei rischi sottomisura 17.1, dovranno presentare la manifestazione di interesse entro il 15 giugno 2015 all organismo pagatore competente per territorio (al momento in cui stiamo andando in stampa ci giungono voci di ulteriori eventuali proroghe). PROROGA TERMINI SOTTOSCRIZIONE POLIZZE COLTURE A CICLO PRIMAVERILE (es. mais, ecc.) Dal - MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI prot. n del 4/6/2015: Oggetto: Piano assicurativo agricolo Chiarimenti termini di sottoscrizione delle polizze Sono pervenute alcune richieste di chiarimenti sui termini di sottoscrizione delle polizze assicurative agevolate a carico delle colture normalmente considerate a ciclo primaverile; al riguardo tenuto conto delle precedenti circolari sull argomento del 20 marzo 2014 e del 30 giug no 2014 e in considerazione che l andamento stagionale in corso sta determinando ritardi nelle semine e nei tempi di emergenza piantine dal terreno, si ritiene che le colture erbacee messe a dimora successivamente alla prima decade di maggio possano essere considerate all interno del gruppo di colture a ciclo estivo, per cui il termine ultimo per la sottoscrizione delle polizze deve intendersi quello del 15 luglio stabilito dal piano assicurativo e comunque, i termini di sottoscrizione delle polizza, devono essere compatibili con l entrata in rischio delle colture stesse. LIQUIDAZIONE CONTRIBUTI Come noto l entità del contributo comunitario per tutte le produzioni vegetali è fino al 65% del premio parametrato su polizze con soglia al 30% e viene concesso su presentazione della domanda di aiuto all organismo pagatore ed i contributi comunitari sulla spesa ammessa a contributo, sono erogati dall Organismo Pagatore competente: a) entro il 15 ottobre per la copertura assicurativa dell uva da vino; b) entro il 31 dicembre, per la copertura assicurativa degli altri prodotti e degli allevamenti. (estratto art. 15/5 Decreto Mipaaf del 12/1/15 n. 162 reperibile sul nostro sito in area normativa) Così come in occasione del ritardato pagamento della quota relativa al contributo OCM VINO 2014 del 15 Ottobre u.s. dove il Condifesa Lombardia Nord-Est ha prontamente adottato misure per andare incontro ai propri Soci per le difficoltà generate dalla intempestiva erogazione del contributo, così anche nel caso si dovessero verificare ritardi nell erogazione di altri contributi da parte dello Stato verso i nostri Soci, Condifesa Lombardia Nord-Est valuterà le più idonee soluzioni per dare un concreto sostegno ai propri associati Al socio che non si assicura, in funzione anche del significativo servizio operativo, tecnico e di informazione che il Condifesa Lombardia Nord-Est fornisce, si ricorda che per Statuto è tenuto al versamento del contributo consortile annuale che l Assemblea Generale dei Soci dell 11/4/15 ha deliberato in 30. Somma che verrà richiesta a mezzo MAV con scadenza 31/10/2015. ECCO COSA SI INTENDE PER RESE PRODUTTIVE I SERVIZI DEL CONDIFESA LOMBARDIA NORD-EST POLIZZE 2015 Tra le novità della campagna assicurativa 2015, emerge anche l abolizione della distinzione tra coperture pluririschio e multirischio, in quanto sono previste unicamente polizze la cui quantificazione del danno si concretizza come: differenza tra resa effettiva e resa assicurata, tenendo conto della compromissione della qualità. Fondamentale è l individuazione dei valori massimi assicurabili da parte dell imprenditore agricolo. Il PAN 2015 precisa che i valori assicurabili relativamente alle produzioni vegetali devono essere contenuti nel limite della resa annua aziendale, che per il determinato prodotto è pari alla media della produzione ordinaria del triennio. In via transitoria, nel 2015, per chi era già assicurato negli anni precedenti, verrà utilizzata la media dei certificati presentati. Gli eventuali risarcimenti saranno definiti sui valori del certificato. Il MIPAAF ha poi provveduto con la norma n del 29/5/2015 decreto approvazione procedura di calcolo delle rese delle produzioni vegetali assicurate con polizze agevolate ad approvare la metodologia per la determinazione della resa media annua del prodotto del socio che si assicura. 5

4 I SERVIZI DEL CONSORZIO PER I SOCI 6 SERVIZI DEL CONDIFESA LOMBARDIA NORD-EST PER I SOCI PERITI A DISPOSIZIONE DEI SOCI ASSICURATI Ai propri Soci che hanno sottoscritto una polizza, anche per il 2015 CONDIFESA LOMBARDIA NORD-EST, proseguendo nell offerta dei migliori servizi volta a mettere a loro disposizione il più completo supporto, anche per la campagna assicurativa 2015 si avvale dell apporto tecnico specialistico dei Periti Sigg. Massimo Migliorini e Paolo Bertazzo, rispettivamente per i seminativi e per uva/ frutta/prodotti speciali. Facciamo presente che i Periti che vi mettiamo a disposizione non sostituiscono il Perito della Compagnia, ma rappresentano un supporto per meglio interpretare le condizioni assicurative in caso di danno e per meglio valutare eventuali discordanze. Per chiedere il loro intervento potete telefonare in sede del Condifesa o potete inviare una ; come in passato, si richiede una simbolica quota pari a 50 euro. Il Condifesa è anche a disposizione per ogni delucidazione in merito alle valutazioni ed interpretazioni, dalle Condizioni Generali di polizza, per le garanzie assicurate. FINANZIAMENTI ANTICIPO RISARCIMENTO DANNI Come già attivato e comunicato nel 2014 anche per la campagna assicurativa 2015 il Condifesa Lombardia Nord-Est ha accordi con Istituti Bancari per FINANZIAMENTO DI ANTICIPO RISARCIMENTO DANNI DA EVENTI ATMOSFERICI riservato ai propri Soci assicurati. Il finanziamento può essere richiesto (alla Banca) dai nostri Soci assicurati che hanno subìto danni da eventi atmosferici quantificati e certificati con stima come da relativo bollettino di campagna e quindi come anticipazione sul risarcimento. I tassi sono particolarmente contenuti ed i documenti per l istruttoria della pratica sono molto semplici e fornibili anche da Condifesa. Per ogni ulteriore informazione potete inviarci una a codifebrescia.it oppure potete direttamente rivolgervi agli uffici di Condifesa Lombardia Nord-Est: a Brescia tel. 030/ , a Como tel. 031/ CONSIDERAZIONI LA STIMA DEI DANNI DA AVVERSITÀ ATMOSFERICHE Perizia Preventiva: - Quando gli eventi atmosferici che hanno determinato il danno si verificano in un epoca molto anticipata rispetto alla maturazione del prodotto, può risultare necessaria a discrezione del Perito o su richiesta motivata del Socio assicurato. Consta nell effettuare un sopralluogo previsionale per comprendere gli elementi del sinistro, senza ovviamente definire le percentuali del danno che sono valutabili con sicurezza solo con la perizia definitiva. È effettuata nell ambito di un territorio interessato da un avversità per identificarne le caratteristiche quali intensità, zona ed estensione del territorio colpito, fase fenologica dei prodotti, accertamento di eventuali cause di esclusione (es. fitopatie). Le risultanze di queste visite non costituiscono atto peritale. Perizia Tecnica con emissione di Bollettino di Constatazione : - È una perizia sul prodotto assicurato effettuata in anticipo rispetto alla normale programmazione. Essa prevede l emissione di un bollettino di campagna definito appunto di CONSTATAZIONE che certifica lo stato delle colture e l ammontare del danno e potrà essere sottoscritto dal Socio assicurato. Se il prodotto non sarà interessato da ulteriori eventi la perizia diventerà definitiva, in caso contrario a quanto riportato nel bollettino di constatazione andranno aggiunti ulteriori danni. Perizia Definitiva con emissione del Bollettino di Campagna: - Atto finale di valutazione del danno complessivo relativo alla stessa Azienda/Specie/ Comune. La quantificazione del danno deve essere eseguita secondo le norme di cui alle condizioni speciali di assicurazione, per singola partita. i risultati di ogni perizia sono riportati nel bollettino di campagna, che deve essere sottoscritto dal perito medesimo e sottoposto alla firma dell assicurato. La firma dell assicurato equivale ad accettazione della perizia. In caso di mancata accettazione o di assenza dell assicurato, il predetto bollettino viene spedito al domicilio dell assicurato stesso mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La stima del danno si articola in due fasi di valutazione Valutazione della perdita quantitativa: si stima in percentuale la perdita di quantità rispetto alla produzione assicurata Produzione Risarcibile = Produzione Assicurata Danni accertati da eventi non assicurabili Produzione Risarcibile Produzione Ottenibile = Danno di Quantità; Valutazione della perdita qualitativa (se presente nella polizza stipulata il danno di qualità): si stima in percentuale la perdita qualitativa sul prodotto ancora in pianta che deve essere sommata alla eventuale perdita percentuale quantitativa. Per la determinazione del danno qualitativo (prodotto residuo dal danno quantitativo se presente) si procede in base alle descrizioni indicate dalle condizioni generali di polizza. 7

5 ASSISTENZA TECNICA 8 UN PORTALE TELEMATICO AL SERVIZIO DEI SOCI L assistenza del Servizio Tecnico del Condifesa Lombardia Nord-Est si esplica in diversi modi, tra cui l utilizzo del sito Internet del Consorzio (www.condifesalombardianordest.it) sul quale sono presenti due sezioni (Difesa attiva e Agricoltura conservativa) nelle quali viene pubblicata e conservata tutta la documentazione prodotta. Nelle pagine dedicate si possono trovare diversi strumenti di ausilio agronomico e fitosanitario, quali i bollettini di difesa integrata settimanali, il servizio agrometeorologico e documentazione di carattere tecnico-scientifico. Tali strumenti sono liberamente accessibili ed in particolare per i bollettini è possibile richiedere direttamente l invio tramite posta elettronica al proprio indirizzo. I BOLLETTINI FITOSANITARI Come da prassi consolidata, da alcuni anni il Servizio Tecnico pubblica con cadenza settimanale i bollettini di difesa integrata dedicati alle principali colture del nostro territorio. A fianco degli storici Bollettino fruttiferi e Bollettino mais da quest anno viene prodotto anche il Bollettino vite, con l obiettivo di fornire indicazioni utili alla corretta gestione delle avversità anche di questa coltura. Si tratta di documenti stilati sulla base di monitoraggi condotti attraverso il controllo di trappole a feromone posizionate in campo e l osservazione diretta delle colture da parte dei tecnici. I dati osservati e raccolti sono successivamente interpretati ed interfacciati alla situazione agrometereologica in corso ed a quella prevista per i giorni immediatamente successivi. Da queste informazioni si ricavano indicazioni sull opportunità o meno di effettuare eventuali interventi fitosanitari e vengono suggeriti i prodotti utilizzabili nell ambito delle limitazioni previste dai Disciplinari Agronomici di Produzione Integrata 2015 di Regione Lombardia. Il servizio vuole essere uno strumento operativo anche in funzione della necessità, da parte delle aziende agricole, del rispetto del PAN e PAR (Piano d azione nazionale e regionale), entrati in vigore con l applicazione della Direttiva Europea sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Uno dei punti centrali di questi dispositivi è la difesa a basso apporto di prodotti fitosanitari che prevede, come obiettivo dei 5 anni della loro validità, una riduzione dell impiego dei prodotti fitosanitari e del loro impatto sull ambiente, oltre all obbligatorietà della difesa integrata per tutte le colture a partire dal 1 gennaio In questo senso i bollettini fitosanitari giocano un ruolo centrale. Il Bollettino fruttiferi affronta la difesa di pesco, melo, albicocco, ciliegio, actinidia, con un attenzione che si indirizza maggiormente ad una coltura o all altra sulla base delle fasi fenologiche e della presenza di parassiti che li espongono ai diversi rischi nel corso della stagione. Una importante indicazione del bollettino è determinata dal conteggio delle catture di fitofagi/trappola/settimana per la valutazione del superamento delle soglie economiche di intervento. Questo bollettino nasce dall osservazione di diverse realtà aziendali distribuite in modo rappresentativo sull intero territorio provinciale. Il Bollettino mais si prefigge l obiettivo di seguire l evoluzione stagionale di questa coltura centrale per il nostro territorio, dalle fasi della preparazione dei terreni a quella delle raccolte. Attraverso monitoraggi e osservazioni dirette in campo vengono riportate indicazioni sulle problematiche in atto, le indicazioni di rischio, le tempistiche e la convenienza di intervento. Il ciclo di tutti i parassiti viene seguito con particolare attenzione, soprattutto per quanto riguarda la Diabrotica e la Piralide, che sono le due avversità sempre presenti e maggiormente pericolose sul nostro territorio. Questi due fitofagi peraltro richiedono valutazioni attente e sempre diverse a seconda delle annate e delle condizioni e necessitano quindi di informazioni puntuali e costantemente aggiornate. Il Bollettino vite completa la panoramica delle colture principali del nostro territorio. Anche in questo caso vengono condotti controlli di campo da tecnici incaricati attraverso il monitoraggio diretto della presenza delle principali malattie fungine, i trappolamenti di tignola e tignoletta e in particolare il controllo della presenza e dell attività di Drosophila suzukii, che lo scorso anno è stata accusata di avere in qualche modo contribuito a peggiorare una situazione già fortemente compromessa. Nel bollettino vite vengono inoltre suggerite anche tutte le operazioni agronomiche che direttamente o indirettamente possono influenzare lo sviluppo dei parassiti. Trappola a feromoni a controllo remoto in vigneto. APPROFONDIMENTI TECNICI La sezione Documentazione, raggiungibile dal menù a tendina dalla scheda Difesa attiva, contiene articoli divulgativi e le presentazioni dei relatori intervenuti nei diversi convegni organizzati da Condifesa. Sono inoltre disponibili note tecniche di monitoraggio e riconoscimento di malattie e patogeni, supportate anche da una documentazione fotografica. Un altra sezione del sito riguarda il tema dell Agricoltura Conservativa, un innovazione che riscuote sempre maggior interesse e sulla quale il Condifesa sta investendo in termini di ricerca e osservazioni. All interno di questa sezione si può trovare una introduzione generale e alcune note tecniche e presentazioni dei convegni organizzati sul tema dal Condifesa. Tra queste, anche le presentazioni di noti e stimati relatori nazionali ed internazionali, quali i docenti della Purdue University dell Indiana, negli USA, realtà con la quale Condifesa collabora da anni in diversi ambiti. Anche in questa sezione sono disponibili documentazioni video-fotografiche. SERVIZIO METEO ED AGROMETEO La conoscenza delle previsioni metereologiche è ovviamente fondamentale nella gestione di un azienda agricola. Sono numerose sono le scelte che non possono prescindere dall andamento climatico e quindi avere una fonte di informazione attendibile può risultare davvero prezioso. Le previsioni metereologiche, fornite e curate da Radarmeteo Srl, sono una presenza importante sul portale del Consorzio e offrono uno strumento tecnico utile a tutti gli utenti. Il servizio è disponibile in due sezioni parallele, una più immediata ed una di approfondimento. Le previsioni meteo, sono consultabili attraverso una mappa interattiva per diverse località: individuano e descrivono in modo riassuntivo le precipitazioni, le temperature, l altitudine dello zero termico, l altitudine quota neve e le ore di sole previste, il tutto rispettivamente ad una distanza di 24, 48, 72 e 96 ore e divise per mattino, pomeriggio e sera. Il Servizio Agrometeo fornisce invece la consultazione, previa registrazione gratuita, di dodici località per la provincia di Brescia, cinque per Sondrio e una per provincia rispettivamente per Lecco, Como, Varese. Attraverso la mappa si accede ai 9

6 ASSISTENZA TECNICA COLTURE PRIMAVERILI 10 meteogrammi grafici che rappresentano l andamento temporale delle variabili metereologiche più importanti per la gestione agronomica per i 5 giorni successivi. Le variabili rappresentate sono: le temperature a 2 metri di altezza, di rugiada e a livello del suolo; le precipitazioni e la probabilità di precipitazioni; il vento e la pressione atmosferica, la bagnatura fogliare e l evapotraspirazione cumulata; il rischio ghiaccio. La previsione è su base oraria e fino a cinque giorni di distanza. L aggiornamento dei dati avviene ogni dodici ore, alle 7 ed alle 19. Sono disponibili inoltre anche le mappe di precipitazione a livello di areale, che forniscono indicazioni sulla piovosità a livello territoriale. L integrazione di tutte queste informazioni permette all utente di avere un indicazione il più precisa possibile sull andamento meteorologico. Al fine di interpretare correttamente le informazioni è tuttavia necessario consultare spesso il servizio per verificare che le previsioni vengano o meno confermate man mano che ci si avvicina ad un evento. Nella pagina introduttiva del servizio è disponibile anche un manuale in PDF per la corretta lettura e interpretazione delle informazioni riportate nei meteogrammi. Tramite il sito del Condifesa è possibile inoltre inviare una richiesta di informazioni direttamente al Servizio Tecnico, che provvederà a rispondere prontamente alle richieste pervenute. ANNATA AGRARIA 2015, AVVIO POSITIVO L avvio dell annata agraria 2015 è stato ancora una volta condizionato dall andamento climatico che, come ormai abitudine, è stato caratte rizzato principalmente dalle scarse precipitazioni di aprile (Figura 1) e dalle temperature di maggio che hanno fatto registrare valori medi superiori alla media del periodo (Figura 2). Fig. 1: Precipitazioni cumulate. Stazione di Chiari. Dati Provincia di Brescia - Agricoltura La situazione delle colture arboree ed erbacee appare tuttavia buona, anche se qualche difficoltà ha messo alla prova gli agricoltori, soprattutto i meno attenti, evidenziando ancora una volta l importanza dell agrotecnica per il corretto avvio e sviluppo delle colture. A creare le maggiori difficoltà operative sono state soprattutto le semine del mais. Il mese di aprile, nel quale si sono concentrate le semine, è stato infatti caratterizzato da scarse precipitazioni e vento caldo e asciutto che ha rapidamente asciugato il terreno lavorato, creando problemi nell affinamento e preparazione dei letti di semina. I terreni si presentavano bagnati negli strati sottosuperficiali, ma dopo l aratura in poche ore lo strato superficiale era già troppo secco, e difficile da disgregare. L uso/ abuso dell erpice rotante ha favorito l ulteriore perdita di umidità residua costringendo gli agricoltori a seminare in un terreno troppo asciutto, nella speranza di successive precipitazioni che invece non sono arrivate così presto come si sarebbe auspicato. Questa situazione ha creato condizioni di stress idrico ai semi in germinazione e alle giovani plantule costringendo molti agricoltori ad intervenire dove possibile con irrigazioni di soccorso. Dove ciò non è stato possibile o dove l agricoltore ha tardato ad intervenire la pianta ha subito talvolta condizioni di stress forte e prolungato che ne hanno compromesso lo sviluppo 11 Esempio di mappe di precipitazioni giornaliere previste per 4 giorni del servizio Agrometeo Fig. 2: Temperatura media dell aria. Stazione di Chiari. Dati Provincia di Brescia - Agricoltura

7 COLTURE PRIMAVERILI 12 anche nel periodo successivo, quando le piogge sono finalmente arrivate. In condizioni di stress idrico infatti le piante mettono in atto delle strategie per sopravvivere che non sono semplicemente il blocco dell accrescimento. Per mantenersi in vita in condizioni di stress, le piante spendono molte energie, che ne compromettono poi lo sviluppo successivo, come si è visto in molti casi, e che comunque influiranno sulla sua produttività. In questo periodo sono risultati avvantaggiati gli agricoltori che hanno potuto lavorare il terreno nelle giuste condizioni e preparare i letti di semina senza eccessive lavorazioni. Particolarmente favorito da questo punto di vista chi ha adottato correttamente le tecniche di minima lavorazione, che gli hanno permesso di conservare l umidità nel terreno a livello del seme. Un certo vantaggio da questo punto di vista lo hanno offerto anche le cover crop ben gestite, dove l effetto pacciamante della vegetazione ha contribuito a ridurre la perdita di umidità, mentre gli apparati radicali hanno favorito l infiltrazione di acqua negli strati profondi. In questo modo si è ridotto l eccesso di umidità negli strati superficiali che molti terreni hanno sofferto per l effetto di compressione della neve invernale e delle piogge primaverili. Risolti i problemi di stress idrico le colture si trovano oggi in levata e pronte ad affrontare la fase riproduttiva. Dopo gli interventi di sarchiatura/ rincalzatura e le azotature di copertura delle scorse settimane, l attenzione ora si sposta sulle irrigazioni, che sono iniziate in queste settimane, e sui parassiti chiave della coltura: Diabrotica e Piralide. L inverno non particolarmente rigido e le piogge di maggio hanno favorito la sopravvivenza delle uova prima e delle larve poi, portando allo stabilirsi di popolazioni talvolta significative. Nelle scorse settimane sono arrivate segnalazioni di danni, anche su mais seminato dopo loietto, soprattutto in appezzamenti non geodisinfestati. Tenuto conto che non è più possibile intervenire contro le larve, nelle situazioni in cui si presentano danni radicali occorrerà fare attenzione a non portare la pianta in condizioni di stress idrico, mantenendo il terreno umido per favorire anche la rigenerazione dell apparato radicale colpito. Se il mais verrà mantenuto in condizioni ottimali l impatto sulle rese finali dovuto a questo parassita sarà sicuramente contenuto. Anche in appezzamenti geodisinfestati in cui l impatto delle larve sarà minore, occorrerà monitorare il numero di adulti che emergeranno, per poter valutare l opportunità o meno di dover intervenire per abbattere le femmine ovideponenti e quindi il numero di uova e potenziali larve per la stagione prossima. Questo nel caso si pensasse di seminare ancora mais in quell appezzamento. Contemporaneamente al volo degli adulti di Diabrotica occorrerà monitorare anche la presenza della Piralide. Lo scorso anno le piogge frequenti ne hanno ridotto l impatto, ma solitamente la seconda generazione di questo parassita nei nostri areali è presente a livelli in grado di provocare danni diretti ed indiretti alla coltura. Occorrerà dunque monitorarne la presenza e soprattutto seguire le indicazioni dei bollettini tecnici del Condifesa, che forniranno indicazioni utili sui livelli di popolazione, i criteri per valutare se intervenire o meno e soprattutto le tempistiche di intervento. Le colture arboree hanno risentito molto meno della mancanza di piogge nel mese di aprile e l avvio della stagione vegetativa è avvenuto con regolarità su fruttiferi e vite. Le uniche specie a risentire dell andamento climatico, soprattutto gli sbalzi di temperatura che si sono registrati, sono stati il ciliegio e in misura minore l albicocco. Su queste specie si sono osservate talvolta cascole abbondanti e riduzioni di pezzatura che hanno ridotto la qualità e quantità del prodotto di alcune cultivar. Buona la situazione del pesco e del melo, colture sulle quali non si sono osservati particolari problematiche. Stress idrico e problemi di emergenza su mais Anche i parassiti dei fruttiferi non hanno creato particolari criticità e sono stati ben gestiti dai corretti piani di difesa messi a punto dagli agricoltori. Drosophila suzukii, il temibile moscerino che sta creando grossi danni al ciliegio e ai piccoli frutti in diverse aree, negli ambienti di pianura non ha creato situazioni di particolare gravità, mentre la sua comparsa nelle aree vallive crea qualche preoccupazione. Il Servizio Tecnico del Condifesa sta comunque monitorando la situazione nei fruttiferi per poi spostarsi sulla vite, dove lo scorso anno pare che questo dittero abbia contribuito in qualche modo a peggiorare ulteriormente una situazione produttiva e qualitativa già fortemente compromessa dall andamento stagionale. Sempre per quanto concerne la vite l attenzione ora è rivolta principalmente alla peronospora, patogeno sempre pericoloso per questa coltura, che per quest anno, per ora, non ha causato grossi problemi. Il ritrovamento di qualche bolla ha confermato l inizio delle infezioni nel mese di maggio ma anche in Peronospora della vite questo caso la corretta difesa sta controllando efficacemente il parassita nonostante i frequenti temporali e le prolungate bagnature fogliari ne favoriscano la prolificazione. Dall allegagione in poi bisognerà porre attenzione anche alla botrite, altro parassita fungino particolarmente pericoloso in alcune situazioni. In questo caso oltre ai trattamenti fungicidi saranno fondamentali le operazioni di sfogliatura e potatura verde, per migliorare il microclima a livello del grappolo e la penetrazione dei trattamenti. Il bollettino tecnico del Condifesa anche in questo caso fornirà le indicazioni e le tempistiche per una corretta gestione della coltura e dei suoi parassiti. Nessun allarme particolare per le tignole fino ad ora, ma anche in questo caso è importante il monitoraggio per non lasciarsi sorprendere da pullulazioni improvvise delle generazioni estive. Sul fronte fitofagi sarà importante anche il trattamento obbligatorio contro Scaphoideus titanus, cicalina vetrice della Flavescenza dorata, fitoplasmosi sempre temibile per i nostri territori vitati. 13

8 COLLABORAZIONI GIORNATA IN CAMPO / NOVITÀ 14 SERVIZIO TECNICO, PARTNERSHIP CON ERSAF Il Servizio Tecnico di Condifesa Lombardia Nord-Est è attivo da diversi anni nel supporto agronomico e informativo delle aziende associate, fondando il proprio lavoro sullo studio sperimentale in campo e promuovendo attività di divulgazione mirate all innovazione dell ambito agricolo, in un primo periodo nella sola Provincia di Brescia ed oggi anche per le Provincie affiliate di Como, Varese, Lecco e Sondrio. Il Servizio viene offerto alle aziende associate in modo gratuito, fornendo alle stesse un assistenza tecnica altamente qualificata. Gli studi tecnici spaziano nei diversi ambiti colturali con prove di campo svolte in coltivazioni intensive come il mais, con ad esempio la sperimentazione di fitofarmaci mirati al contenimento dei danni da Diabrotica, lo studio degli effetti di concimi e bioattivatori sulla produzione e l analisi di nuove soluzioni nell utilizzo dell irrigazione a goccia e la fertirrigazione, o come l a vite, altra importante coltura della zona bresciana e lombarda, in cui si ricercano tecniche sempre più affinate per il contenimento delle avversità. Questa sperimentazione di campo viene svolta da Condifesa Lombardia Nord-Est con la partnership di diverse aziende leader nel settore agricolo e con il contributo significativo di importanti istituzioni come la Provincia di Brescia, Regione Lombardia ed ERSAF. In particolar modo, la consolidata collaborazione del Consorzio di Difesa con il Servizio Fitosanitario di ERSAF / Regione Lombardia prosegue anche nel 2015, non solo continuando i monitoraggi di Diabrotica del mais, di altri parassiti che colpiscono questa coltura (come ad esempio Piralide e Redness) ed il monitoraggio delle malattie da quarantena della vite come Flavescenza dorata e Legno nero, ma introducendo per quest anno nuove attività volte allo studio di strumenti di controllo nelle scelte di campo, in una visione di lotta integrata obbligatoria alle avversità. È proprio nell ambito viticolo che il Servizio Tecnico sta svolgendo con l Ente regionale, tramite il posizionamento in campo di una stazione meteorologica connessa alla rete in grado di fornire ed elaborare i dati di precipitazioni, temperature e bagnatura fogliare, una prova di taratura di modelli previsionali dei patogeni, come peronospora (Plasmopara viticola) e oidio (E. nacator/o. tuckeri). L obbiettivo è quello di affinare sempre più la gestione ed il posizionamento mirato dei trattamenti fitosanitari in modo da concorrere ad una maggiore sostenibilità ambientale dell attività agricola ed una riduzione degli agrofarmaci seguendo quindi le direttive poste dall Unione Europea. Controlli sperimentali in campo GIORNATA IN CAMPO 2015 La tradizionale Giornata in campo organizzata dal Condifesa Lombardia Nord-Est è fissata per il 21 LUGLIO 2015, ore 9 Orzinuovi, c/o Azienda Agricola Motti Al centro dell iniziativa, alla quale sono invitati tutti i soci e gli agricoltori, il punto tecnico su uno dei temi importanti della coltivazione del mais, ovvero l uso efficiente dell azoto. La concimazione rappresen ta un aspetto importante per la produttività della coltura, ma per non aumentare inutilmente i costi occorre gestire oculatamente i fertilizzanti e, soprattutto, le perdite di elementi. Bob Nielsen e Jim Camberato della Purdue University dell Indiana, negli Usa, in visita a Brescia in quella settimana, ci aiuteranno a capire come gestire al meglio questo importante elemento fertilizzante. La mattinata sarà completata con alcuni interventi in campo delle aziende che ci supportano nell iniziativa. ZAFFERANO DI PIANURA E DI MONTAGNA, IN LOMBARDIA Il Crocus sativo è una pianta faticosa da coltivare e da lavorare, per la sua delicatezza, ma che dà grandi soddisfazioni per la sua bellezza e la sua versatilità in cucina. È un altro pezzo di nuova agricoltura lombarda quello che stanno percorrendo una serie di aziende, spesso condotte da giovani imprenditori. In alcuni casi, la scelta di lavorare la terra è arrivata dopo altri percorsi di studio e professionali. Tra le nuove produzioni lombarde spicca quella sulle colline di Ronco Briantino, al confine con la Provincia di Lecco. Ci sono altre piccole produzioni anche a Berbenno e a Montagna (SO), a Faloppio e Olgiate Comasco (CO), a Gerenzano (VA) ed a Pozzolengo (BS). Proprio in considerazione dei rischi a cui si espone la coltura, il Piano Assicurativo Nazionale ha inserito lo zafferano tra le produzioni vegetali assicurabili con il contributo della Comunità Europea. Il sostegno finanziario per il pagamento dei premi di assicurazione viene concesso per le coperture dei rischi inerenti le avversità atmosferiche e le fitopatie: l intensità dell aiuto é fino al 65% della spesa ammessa. Il Condifesa Lombardia Nord-Est presso la sede di Brescia e negli uffici di Como può dare alle Aziende tutte le risposte adeguate per gestire i fattori di rischio che generano perdite di produzione. 15

9 sempre più completo VISITATE IL NOSTRO SITO e al vostro servizio CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CARICA LUSSIGNOLI Giacomo PRESIDENTE CARUNA SALVATORE Vicepresidente AVEROLDI Francesco BARONI Fabio BERTOGLIO Luigi BIGNETTI Giulia CANCELLI Ernesto CARUNA Eugenio CIAPPESONI Antonio FOIS Salvatore GEROLA Maria Giusy MIGLIOLI Giuseppe MOTTI Massimo PANIZZA Pietro RANGHETTI Riccardo ROCCO Stefano TESTA Alessandro TOLFO Flaviano in carica dal 31/03/2012 COLLEGIO SINDACALE LANCINI Marco, Presidente (di nomina Regione Lombardia) IELE Anna (di nomina ministeriale) BELLOLI Mauro (di nomina assembleare) BRAGHINI Domenico (di nomina assembleare) GRITTI Aldo (di nomina assembleare) DIRETTORE GALVAN Fernando PRESSO SEDE DI BRESCIA MARCA Fernando ROSSI Nadia VOLPE Rosanna AGOSTI Mauro (settore tecnico) MICHELON Lorenza (settore tecnico) TONINELLI Stefano (settore tecnico) PRESSO UFFICIO DI COMO BERNASCHINA Antonio MAURI Monica SOTTOCORNOLA Dario

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