DESCRIZIONE DELLE MISURE I. Regimi di sostegno a norma dell'allegato I del regolamento (CE) n.73/2009 del Consiglio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DESCRIZIONE DELLE MISURE I. Regimi di sostegno a norma dell'allegato I del regolamento (CE) n.73/2009 del Consiglio"

Transcript

1 Unità D.1-Trasparenza/ Documento di lavoro Rev I.1 Regime di pagamento unico Titolo III I.2 Regime di pagamento unico per superficie Titolo V, capitolo 2 I.3 Aiuto per i produttori di barbabietola da zucchero e di canna da zucchero Titolo IV, capitolo 1, sezione 7 I.4 Pagamenti per i bovini Titolo IV, capitolo 1, sezione 11 DESCRIZIONE DELLE MISURE I. Regimi di sostegno a norma dell'allegato I del regolamento (CE) n.73/2009 del Consiglio Introdotto con la riforma della politica agricola comune del 2003 è il regime in virtù del quale gli agricoltori ricevono un pagamento unico disaccoppiato. Prima della riforma del 2003 un agricoltore poteva percepire una serie di pagamenti diretti specifici, associati ciascuno ad una linea particolare di produzione (cereali, latte, carni bovine ecc.). La riforma del 2003 ha incorporato questi pagamenti diretti specifici in un singolo pagamento e ha disaccoppiato questo pagamento dalla produzione vegetale e animale. Viste le capacità amministrative limitate e l'assenza di dati storici, è stata data la possibilità ai nuovi Stati membri (ossia quelli che hanno aderito all'unione europea nel 2004 e 2007) di applicare il regime di pagamento unico per superficie anziché i regimi ordinari di pagamenti diretti. Il regime di pagamento unico per superficie prevede il pagamento di un aiuto disaccoppiato forfettario per la superficie agricola ammissibile e sostituisce quasi tutti i pagamenti concessi negli Stati membri diversi dai nuovi Stai membri. Aiuto alla ristrutturazione previsto inizialmente dall'articolo 3 del regolamento (CE) n. 320/2006 relativo a un regime temporaneo per la ristrutturazione dell'industria dello zucchero nella Comunità, recante modifica del regolamento (CE) n. 1290/2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune, per il 50% almeno della quota di zucchero fissata il 20 febbraio 2006 nell'allegato III del regolamento (CE) n. 318/2006 del Consiglio, del 20 febbraio 2006, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero, e previsto dalla sezione 7 del titolo IV, capitolo 1, del regolamento (CE) n. 73/2009 per i produttori di barbabietole e canna da zucchero. L'aiuto sarà concesso per un massimo di cinque anni consecutivi fino alla campagna di commercializzazione Premio per vacca nutrice: pagamento disaccoppiato concesso a un agricoltore che detenga per almeno sei mesi consecutivi dalla data di presentazione della domanda di aiuto un numero di vacche nutrici non inferiore al 60% e un numero di giovenche non superiore al 40% del numero per il quale è stato richiesto il premio. Il premio è fissato a 200 EUR per capitolo avente diritto. Un premio nazionale supplementare, pari ad un massimo di 50 EUR per capitolo, può essere pagato dagli Stati membri. Premio speciale: premio disaccoppiato concesso all'agricoltore che alleva bovini maschi a fini di ingrasso per un periodo di due mesi dalla data di presentazione della domanda di aiuto. Il premio è fissato a 210 EUR una volta nella vita di ogni toro dall'età di 9 mesi e 150 EUR due volte nella vita di ogni manzo a 9 e 21 mesi. Premio all'abbattimento dei vitelli e dei bovini diversi dai vitelli: pagamento disaccoppiato concesso all'agricoltore all'abbattimento o all'esportazione verso un paese terzo dei capi ammissibili, detenuti per almeno 2 mesi nell'azienda agricola. Il premio è fissato a 80 EUR per tori, manzi, vacche e giovenche ammissibili a partire dall'età di 8 mesi e a 50 EUR per vitelli di età superiore a un mese e inferiore a 8 mesi la cui carcassa abbia un peso inferiore o pari a 185 kg. IT 1 IT

2 I.5 Premi nel settore delle carni ovine e caprine Titolo IV, capitolo 1, sezione 10 I.6 Pagamento specifico per il cotone Titolo IV, capitolo 1 sezione 6 I.7 Sostegno specifico Titolo III, capitolo 5 Premio per pecora e per capra: pagamenti accoppiati concessi all'agricoltore per il mantenimento, a determinate condizioni, di pecore o di capre per almeno 100 giorni dal termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto. I premi sono fissati a 21 EUR per pecora allevata per la produzione di carni e a 16,8 EUR per pecora per la produzione di latte o per capra. Premio supplementare: pagamento accoppiato concesso agli agricoltori nelle zone in cui l'allevamento ovino e caprino costituisce un'attività tradizionale o contribuisce in modo significativo all'economia rurale, o che praticano la transumanza, a determinate condizioni. I premi sono fissati a 7 EUR per pecora e per capra. Il pagamento specifico per il cotone è un pagamento accoppiato concesso per ettaro di superficie ammissibile seminata a cotone. La superficie è ammissibile soltanto se è situata su terreni agricoli autorizzati dallo Stato membro per la coltivazione del cotone, seminata con varietà autorizzate dallo Stato membro ed effettivamente sottoposta a raccolta in condizioni di crescita normali. Gli agricoltori membri di un'organizzazione interprofessionale riconosciuta ricevono un aiuto maggiorato di 2 EUR. Gli Stati membri possono concedere sostegno specifico agli agricoltori per 1) specifici tipi di agricoltura che sono importanti per la tutela o il miglioramento dell'ambiente, 2) il miglioramento della qualità dei prodotti agricoli, 3) il miglioramento della commercializzazione dei prodotti agricoli, 4) il miglioramento dei criteri in materia di benessere degli animali, 5) specifiche attività agricole che comportano benefici agroambientali aggiuntivi, 6) per far fronte a svantaggi specifici nei settori lattiero-caseario, delle carni bovine, delle carni ovine e caprine e del riso in talune zone o per specifici tipi di agricoltura, 7) in zone soggette a programmi di ristrutturazione e/o sviluppo, 8) sotto forma di contributi per il pagamento dei premi di assicurazione del raccolto e delle piante, 9) per mezzo di contributi a fondi di mutualizzazione per le epizoozie e le malattie delle piante e gli incidenti ambientali. Gli Stati membri possono utilizzare sino al 10% (il 3,5% nel caso dei pagamenti accoppiati) dei loro massimali nazionali per finanziare tale sostegno. II.1 Regime di pagamento di base Titolo III, sezioni 1, 2, 3 e 5. II.2 Regime di pagamento unico per superficie Art. 36 II.3 Pagamento ridistributivo Titolo III, capo 2 II. Regimi di sostegno a norma dell'allegato I del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio Il regime di pagamento di base è un pagamento per superficie disaccoppiato dalla produzione, obbligatorio per gli Stati membri e gestito in base ai diritti all'aiuto assegnati agli agricoltori. Il regime di pagamento di base (insieme al regime di pagamento unico per superficie) fa parte del pagamento di base, che costituisce un prerequisito per l'accesso ad altri regimi di pagamento diretto da parte di un agricoltore, fatta eccezione per il sostegno accoppiato facoltativo. Il regime di pagamento unico per superficie è un pagamento per superficie disaccoppiato, concesso per gli ettari ammissibili dichiarati dagli agricoltori. I nuovi Stati membri che attualmente applicano questo regime possono decidere di continuare ad applicare il pagamento di base sotto forma di un pagamento unico per superficie fino al 31 dicembre del Il pagamento ridistributivo è un pagamento per superficie disaccoppiato, volto a sostenere le piccole aziende agricole fornendo loro un sostegno supplementare per i loro primi ettari dichiarati nell'ambito del pagamento di base. Il pagamento ridistributivo è facoltativo per gli Stati membri. Quando viene applicato, essi possono finanziarlo utilizzando fino al 30% del loro massimale nazionale. Il pagamento per ettaro non può superare il 65% del pagamento medio nazionale o, se del caso, regionale per ettaro e viene concesso per i primi 30 ettari o, se del caso, per una soglia superiore, purché non superi le dimensioni medie delle aziende agricole riportate nell'allegato VIII del regolamento (UE) n. 1307/

3 II.4 II.5 II.6 II.7 II.8 II.9 Pagamento per le pratiche agricole benefiche per il clima e l'ambiente Titolo III, capo 3 Pagamento per le zone soggette a vincoli naturali Titolo III, capo 4 Pagamento per i giovani agricoltori Titolo III, capo 5 Sostegno accoppiato facoltativo Titolo IV, capo 1 Pagamento specifico per il cotone Titolo IV, capo 2 Regime per i piccoli agricoltori Titolo V Pagamento disaccoppiato Inverdimento: oltre al regime di pagamento di base/regime di pagamento unico per superficie, gli agricoltori riceveranno un pagamento per superficie disaccoppiato per ettaro per rispettare le tre pratiche agricole benefiche per il clima e l'ambiente: mantenere il prato permanente; diversificare le colture; avere un'area di interesse ecologico pari ad almeno il 5% dei seminativi Il pagamento per le zone soggette a vincoli naturali è un pagamento forfettario disaccoppiato per superficie, concesso in aggiunta al pagamento di base agli agricoltori che operano in zone soggette a vincoli naturali. Questo pagamento è facoltativo per gli Stati membri. Quando viene applicato, essi possono finanziarlo utilizzando fino al 5% dei massimali nazionali. Il pagamento per i giovani agricoltori è un pagamento disaccoppiato per superficie concesso in aggiunta al pagamento di base ai giovani agricoltori (che non hanno più di 40 anni nell'anno della prima presentazione della domanda e che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda). Questo pagamento è obbligatorio per gli Stati membri e per finanziarlo è possibile utilizzare sino al 2% del massimale nazionale. Un giovane agricoltore può ricevere tale pagamento per un periodo massimo di cinque anni perché l'obiettivo è favorire l'insediamento iniziale dei giovani agricoltori nella fase iniziale del ciclo di vita dell'impresa. Spetta agli Stati membri decidere il metodo di calcolo applicato per questo pagamento e, in base alla scelta effettuata, il pagamento ai giovani agricoltori verrà concesso come pagamento complementare per ettaro o come pagamento forfettario per impresa. Sostegno mirato a specifici settori e produzioni. Gli Stati membri possono decidere di utilizzare fino all'8% (in deroga fino al 13% od oltre, previa approvazione della Commissione) del loro massimale nazionale per i pagamenti diretti, +2% per sostenere le colture proteiche, per finanziare il sostegno accoppiato a quei settori o a quelle regioni in cui determinati tipi di agricoltura o determinati settori agricoli che rivestono particolare importanza per ragioni economiche, sociali o ambientali, si trovano in difficoltà. Il pagamento specifico per il cotone è un pagamento accoppiato concesso per ettaro di superficie ammissibile investita a cotone. La superficie è ammissibile solo se situata su terreni agricoli autorizzati dallo Stato membro per la coltivazione del cotone, seminata con varietà autorizzate dallo Stato membro ed effettivamente sottoposta a raccolta in condizioni di crescita normali. In caso di agricoltori membri di un'organizzazione interprofessionale riconosciuta, l'aiuto è maggiorato di 2 EUR. Il regime per i piccoli agricoltori è un regime di sostegno specifico e semplificato per i piccoli agricoltori con oneri amministrativi ridotti, istituito sotto forma di pagamento forfettario o pagamento basato sull'importo dovuto agli agricoltori ogni anno. 3

4 III. Misure e i regimi seguenti contemplati dal regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio III.1 III.2 III.3 III.4 III.5 Intervento pubblico Aiuto all'ammasso privato Programma "Frutta e verdura nelle scuole" Programma "Latte nelle scuole" Aiuto nel settore ortofrutticolo III.6 Misure di sostegno nel settore vitivinicolo III.7 III.8 III.9 Aiuto nel settore dell'apicoltura Aiuto nel settore del luppolo Restituzioni all'esportazione III.10 Aiuti al settore della Quando i prezzi di mercato per taluni prodotti agricoli scendono sotto un livello prestabilito, le autorità pubbliche degli Stati membri intervengono per stabilizzare i mercati acquistando forniture eccedenti, che possono quindi essere immagazzinate fino a quando il prezzo di mercato non aumenterà. Aiuto concesso per sostenere temporaneamente i produttori di taluni prodotti relativamente al costo dell'ammasso privato. Aiuto volto a sostenere la distribuzione di frutta e verdura ai bambini delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie allo scopo di accrescere il loro consumo di frutta e verdura, e di migliorare le loro abitudini alimentari. Aiuto volto a fornire latte e taluni prodotti lattiero-caseari ai bambini delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie. I coltivatori sono incoraggiati a unirsi alle organizzazioni di produttori (OP). Queste ricevono sostegno per attuare programmi operativi in base a una strategia nazionale. L'aiuto viene anche concesso per mitigare le fluttuazioni del reddito dovute alla crisi. Il sostegno viene offerto per le misure di prevenzione/gestione della crisi nell'ambito di programmi operativi, i ritiri dal mercato, la raccolta verde/la mancata raccolta, gli strumenti di promozione/comunicazione, la formazione, le misure di assicurazione del raccolto, l'aiuto per ottenere prestiti dalle banche e coprire i costi amministrativi per la costituzione di fondi di mutualizzazione (fondi di stabilizzazione detenuti dagli agricoltori). Vari aiuti concessi per garantire l'equilibrio del mercato e aumentare la competitività del vino europeo: aiuto alla promozione dei vini sui mercati dei paesi terzi e informazione sul consumo di vino responsabile e sul sistema europeo delle DOP/IGP; cofinanziamento dei costi per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti, per gli investimenti nelle aziende vinicole e nelle strutture di commercializzazione nonché per l'innovazione; sostegno alla vendemmia verde, ai fondi di mutualizzazione, alle misure di assicurazione del raccolto e alla distillazione dei sottoprodotti: possibilità di trasferire i fondi al regime di pagamento unico all'inizio del periodo di programmazione. Sostegno concesso per sostenere il settore attraverso programmi dedicati all'apicoltura allo scopo di migliorare la produzione e la commercializzazione del miele. Sostegno concesso alle organizzazioni di produttori di luppolo affinché possano proseguire le attività. Aiuto concesso in circostanze eccezionali agli esportatori, che copre la differenza tra il prezzo interno dell'ue e il prezzo del mercato mondiale. Aiuto concesso per i bachi da seta di cui al codice NC ex nonché per le uova di bachi da seta di cui al codice NC ex , allevati nell'ue. L'aiuto è concesso ai bachicoltori per i telaini messi in produzione, a condizione che tali telaini contengano un quantitativo minimo di uova da determinarsi e che 4

5 bachicoltura Regolamento (UE) n. 1234/2007 l'allevamento dei bachi sia stato portato a termine. IV/A. Misure contemplate dal capo I del titolo III del regolamento (UE) n. 1305/2013 Misura nel quadro del regolamento (UE) n. 1305/2013 Breve descrizione della misura (2-3 righe) IVI/A.1 IV/A.2 IV/A.3 IV/A.4 IV/A.5 art. 14 art. 15 art. 16 art. 17 art. 18 Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari Investimenti in immobilizzazioni materiali Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e introduzione di adeguate misure di prevenzione Questa misura riguarda la formazione e altri tipi di attività, quali laboratori, coaching, attività dimostrative, azioni di informazione, programmi di scambio interaziendale di breve durata nel settore agricolo e forestale e di visita di aziende agricole allo scopo di accrescere il potenziale umano degli addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale, dei gestori del territorio e delle PMI operanti in zone rurali. Questa misura, attraverso i servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole, è volta a promuovere la gestione sostenibile e le prestazioni economiche e ambientali delle aziende agricole e forestali, nonché delle PMI insediate nelle zone rurali. Promuove inoltre la formazione dei consulenti. Questa misura sostiene tutti i nuovi partecipanti ai regimi di qualità dell'unione, nazionali e facoltativi. Il sostegno può inoltre coprire i costi derivanti dalle attività di informazione e promozione al fine di sensibilizzare i consumatori all'esistenza e alle specifiche dei prodotti realizzati nell'ambito di tali regimi di qualità dell'unione e nazionali. Questa misura dovrebbe aiutare a migliorare le prestazioni economiche e ambientali delle aziende agricole e delle imprese rurali, a rendere più efficiente il settore della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti agricoli, a realizzare l'infrastruttura necessaria allo sviluppo dell'agricoltura e della silvicoltura, e a sostenere gli investimenti non remunerativi necessari per conseguire gli obiettivi ambientali. Questa misura dovrebbe aiutare gli agricoltori a prevenire le calamità naturali e gli eventi catastrofici o a ripristinare il potenziale agricolo che è stato danneggiato, subordinatamente al suo riconoscimento formale da parte della pubblica autorità competente dello Stato membro, al fine di sostenere la redditività e la competitività delle aziende agricole di fronte a tali eventi. 5

6 IV/A.6 art. 19 Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese Questa misura permette di sostenere la creazione e lo sviluppo di nuove attività economiche redditizie quali nuove aziende agricole gestite dai giovani, nuove imprese nelle zone rurali o per lo sviluppo di piccole aziende agricole. Il sostegno viene inoltre concesso alle imprese nuove o esistenti a fini di investimento e per lo sviluppo di attività non agricole, il che è fondamentale per lo sviluppo e la competitività delle zone rurali e di tutti gli agricoltori che diversificano le loro attività agricole. La misura fornisce sostegno anche agli agricoltori che decidono di cedere la loro azienda ad altri agricoltori poiché intendono lasciare il settore agricolo. IV/A.7 art. 20 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali Questa misura sostiene interventi di promozione della crescita e della sostenibilità ambientale e socioeconomica delle zone rurali, in particolare attraverso lo sviluppo delle infrastrutture locali (inclusa la banda larga, le energie rinnovabili e le infrastrutture sociali) e dei servizi di base a livello locale, nonché attraverso il rinnovamento dei villaggi e attività finalizzate al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale. La misura sostiene anche la rilocalizzazione di attività e la riconversione di impianti al fine di migliorare la qualità della vita o i parametri ambientali del territorio interessato. IV/A.8 art. 21 (22-26) Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste Questa misura intende promuovere gli investimenti nello sviluppo delle superfici boschive e nella protezione delle foreste, nell'innovazione della silvicoltura e dei prodotti delle foreste, onde contribuire al potenziale di crescita delle zone rurali e migliorare la produzione delle energie rinnovabili. IV/A.9 IV/A.10 IV/A.11 IV/A.12 IV/A.13 art. 22 art. 23 art. 24 art. 25 art. 26 Forestazione imboschimento Allestimento di sistemi agroforestali Prevenzione e ripristino del potenziale delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici Investimenti diretti ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali Investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste IV/A.14 Costituzione di associazioni e organizzazioni di e Questa sottomisura fornisce sostegno alle operazioni di forestazione e di imboschimento su terreni agricoli e non agricoli. Questa sottomisura sostiene l'allestimento di sistemi e di pratiche agroforestali in cui specie legnose perenni sono intenzionalmente integrate a colture e/o animali nella stessa unità di gestione della superficie. Questa sottomisura intende prevenire i danni e ricostituire (risanamento e rimboschimento) il potenziale forestale in seguito a incendi boschivi, altre calamità naturali, comprese fitopatie, infestazioni parassitarie, minacce legate ai cambiamenti climatici. Questa sottomisura sostiene le azioni che valorizzano il pregio ambientale delle foreste, alleviano l'adattamento delle foreste ai cambiamenti climatici e sostengono la mitigazione dei medesimi, offrono servizi ecosistemici e valorizzano la pubblica amenità delle aree forestali. L'obiettivo è accrescere il pregio ambientale delle aree forestali. Questa sottomisura intende fornire sostegno agli investimenti nei macchinari e/o nelle attrezzature di raccolta, taglio, mobilitazione e lavorazione del legname prima della segatura industriale. L'obiettivo principale di questa sottomisura è accrescere il valore economico della foresta. Questa misura sostiene la costituzione di gruppi e organizzazioni di produttori, specialmente nei primi anni, quando vengono sostenute spese aggiuntive, per affrontare insieme le sfide del mercato e per rafforzare il potere negoziale in relazione alla produzione e allo 6

7 art. 27 produttori smercio dei prodotti, anche sui mercati locali. IV/A.15 art. 28 Pagamenti agro-climaticoambientali Questa misura incoraggia i gestori del territorio ad applicare pratiche agricole che contribuiscano alla tutela dell'ambiente, del paesaggio e delle risorse naturali, nonché alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento ad essi. Questa misura può riguardare sia il miglioramento delle pratiche agricole a beneficio dell'ambiente, sia il mantenimento di pratiche benefiche esistenti. IV/A.16 art. 29 Agricoltura biologica Questa misura intende sostenere l'adozione e/o il mantenimento di pratiche di produzione biologica al fine di incoraggiare gli agricoltori a partecipare a tali programmi, rispondendo in tal modo alle esigenze della società in termini di uso di pratiche agricole rispettose dell'ambiente. IV/A.17 art. 30 Indennità Natura 2000 e indennità connesse alla direttiva quadro sull'acqua Questa misura offre un sostegno compensativo ai beneficiari che devono sottostare, nelle zone interessate, a particolari vincoli derivanti dall'applicazione delle direttive "Uccelli" e "Habitat" e della direttiva quadro sull'acqua, a causa di specifici requisiti obbligatori, a differenza di altri agricoltori e silvicoltori che operano in altre zone non interessate da tali vincoli. IV/A.18 art. 31 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici Questa misura offre sostegno ai beneficiari che devono sottostare a particolari vincoli a causa della loro ubicazione in zone montane o in altre zone soggette a vincoli naturali significativi o ad altri vincoli specifici. IV/A.19 art. 33 Benessere degli animali Questa misura concede pagamenti agli agricoltori che si impegnano volontariamente a realizzare interventi consistenti in uno o più impegni per il benessere degli animali. IV/A.20 art. 34 Servizi silvoambientali e climatici e salvaguardia delle foreste Questa misura risponde all'esigenza di promuovere la gestione sostenibile e il miglioramento delle foreste e delle superfici boschive, compreso il mantenimento e il miglioramento della biodiversità, delle risorse idriche e del suolo, nonché alla necessità di contrastare i cambiamenti climatici e di conservare le risorse genetiche forestali, comprese attività quali lo sviluppo di diverse varietà di specie da foresta per favorire l'adattamento a specifiche condizioni locali. IV/A.21 art. 35 Cooperazione Questa misura promuove ogni forma di cooperazione, tra almeno due soggetti, diretta a sviluppare, tra le altre cose: progetti pilota, nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e in quello forestale; servizi turistici; filiere corte e mercati locali; pratiche/progetti congiunti riguardanti l'ambiente/i cambiamenti climatici; progetti per l'approvvigionamento sostenibile di biomasse; strategie di sviluppo locale non LEADER; piani di gestione forestale e diversificazione in attività di "agricoltura sociale". IV/A.22 art. 36 Gestione del rischio Questa misura rappresenta un nuovo insieme di strumenti di gestione del rischio e porta avanti le possibilità esistenti di sostenere le assicurazioni e i fondi di mutualizzazione attraverso le dotazioni nazionali dei pagamenti diretti degli Stati membri onde aiutare gli agricoltori esposti a crescenti rischi economici e ambientali. La misura introduce inoltre uno strumento di stabilizzazione del reddito per il pagamento di compensazioni finanziarie agli agricoltori a seguito di un drastico calo del reddito. IV/A.23 art. 40 Finanziamento dei pagamenti diretti nazionali integrativi in Croazia Questa misura offre alla Croazia, in qualità di nuovo beneficiario, un pagamento complementare nell'ambito del secondo pilastro. IV/A.24 [CPR] art. 35 Sostegno per lo sviluppo locale LEADER (SLGCsviluppo locale guidato Questa misura mira a mantenere LEADER quale strumento di sviluppo territoriale integrato a livello subregionale ("locale"), che contribuirà direttamente a uno sviluppo territoriale equilibrato delle zone rurali, il che costituisce uno degli obiettivi generali della 7

8 dalla comunità) politica di sviluppo rurale. Il sostegno allo sviluppo locale guidato dalla comunità [LEADER nell'ambito del FEASR] copre: a) i costi del sostegno preparatorio, che consiste nel potenziamento delle capacità, nella formazione e nel collegamento in rete per preparare e attuare una strategia di sviluppo locale guidato dalla comunità; b) la realizzazione di operazioni nell'ambito della strategia di SLGC; c) la preparazione e l'attuazione delle attività di cooperazione del gruppo di azione locale; d) i costi di esercizio legati alla gestione dell'attuazione della strategia di SLGC; e) l'animazione della strategia di SLGC. IV/A.25 [RD] art Assistenza tecnica Questa misura offre agli Stati membri la capacità di fornire assistenza tecnica per le azioni di sostegno volte a rafforzare la capacità amministrativa legata alla gestione dei fondi SIE. Tali azioni possono riguardare la preparazione, la gestione, il monitoraggio, la valutazione, l'informazione e la comunicazione, il collegamento in rete, la risoluzione dei reclami, il controllo e l'audit dei programmi di sviluppo rurale. V/B Misure contemplate dal capo I del titolo IV del regolamento (CE) n. 1698/2005 Misura nell'ambito del regolamento (CE) n. 1698/2005 Breve descrizione della misura Asse 1 Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale: articolo 20 Il sostegno alla competitività dei settori agricolo e forestale si esplica attraverso le seguenti misure: V/B.1.1 Art. 21 a) misure intese a promuovere la conoscenza e sviluppare il potenziale umano, in particolare: Azioni nel campo della formazione professionale e dell'informazione, inclusa la diffusione di conoscenze scientifiche e pratiche innovative, rivolte agli addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale: la misura intende promuovere la formazione tecnica ed economica, l'informazione e la diffusione delle conoscenze sulle attività agricole, alimentari e forestali, comprese le conoscenze specialistiche nelle nuove tecnologie dell'informazione, nonché un'adeguata sensibilizzazione in materia di qualità dei prodotti, risultati della ricerca e gestione sostenibile delle risorse naturali, comprese le pratiche produttive compatibili con le esigenze di salvaguardia e valorizzazione del paesaggio e di protezione dell'ambiente. 8

9 V/B.1.2. Art. 22 Insediamento di giovani agricoltori: la misura intende facilitare sia l'insediamento degli agricoltori di età inferiore a 40 anni che si insediano per la prima volta sia l'adattamento strutturale delle loro aziende dopo il primo insediamento. V/B.1.3 Art. 23 Prepensionamento degli imprenditori e dei lavoratori agricoli: questa misura è volta a facilitare l'adattamento strutturale dell'azienda ceduta in combinazione con la misura a favore dell'insediamento dei giovani agricoltori oppure mediante il trasferimento dell'azienda ai fini del suo ingrandimento. Il sostegno è disponibile per gli agricoltori e per i lavoratori agricoli che hanno almeno 55 anni e che decidono di abbandonare definitivamente la loro attività agricola. Questa misura è stata interrotta nel periodo di programmazione V/B.1.4 Art. 24 Utilizzo dei servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e dei detentori di aree forestali: il sostegno del ricorso a servizi di assistenza alla gestione e di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e dei detentori di aree forestali dovrebbe permettere loro di migliorare la gestione sostenibile delle loro aziende. Il sostegno messo a disposizione nell'ambito di questa misura contribuisce a coprire i costi derivanti dal ricorso ai servizi di consulenza. V/B.1.5 Art. 25 Avviamento di servizi di consulenza aziendale, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole, nonché di servizi di consulenza forestale: il sostegno nell'ambito di questa misura è concesso a copertura dei costi di avviamento di servizi di gestione delle aziende agricole, di sostituzione e di consulenza anche forestale nelle aziende agricole. V/B.1.6 Art. 26 b) misure intese a Ammodernamento delle aziende agricole: la finalità di questa misura è l'ammodernamento delle aziende agricole e il miglioramento del loro ristrutturare e sviluppare rendimento economico mediante un più sapiente utilizzo dei fattori di produzione. La misura include il sostegno per investimenti materiali il capitale fisico e a promuovere l'innovazione, in particolare e/o immateriali per l'introduzione di nuove tecnologie e di innovazione, il perseguimento della qualità, i prodotti biologici e la diversificazione intra ed extra-aziendale, nonché la promozione di una migliore situazione delle aziende agricole dal punto di vista dell'ambiente, della sicurezza sul lavoro, dell'igiene e del benessere degli animali. V/B.1.7 Art. 27 Accrescimento del valore economico delle foreste: questa misura concede sostegno ai privati proprietari di foreste (o alle loro associazioni) ovvero ai comuni (o alle loro associazioni) per effettuare investimenti volti a incrementare il valore economico delle loro foreste o a diversificarne la produzione e ad espandere gli sbocchi. V/B.1.8 Art. 28 Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali: questa misura concede sostegno per investimenti materiali e/o immateriali diretti a migliorare la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli e forestali primari. V/B.1.9 Art. 29 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare, nonché nel settore forestale: questa misura sostiene e promuove la cooperazione tra agricoltori, industria alimentare e industria di trasformazione delle materie prime e altre parti per garantire che i settori agricolo, alimentare e forestale traggano vantaggio dalle opportunità di mercato attraverso approcci innovativi generalizzati per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie. 9

10 V/B.1.10 Art. 30 Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture in parallelo con lo sviluppo e l'adeguamento dell'agricoltura e della silvicoltura: il sostegno copre operazioni concernenti l'accesso ai terreni agricoli e forestali, la ricomposizione e il miglioramento fondiari, l'approvvigionamento energetico e la gestione idrica. V/B.1.11 Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e introduzione di adeguate misure di prevenzione: la misura offre sostegno a interventi preventivi e risanativi contro le calamità naturali quale mezzo per contribuire all'asse relativo alla competitività del settore agricolo. V/B.1.12 Art. 31 c) misure intese a migliorare la qualità della produzione e Sostegno agli agricoltori per conformarsi alle norme rigorose basate sulla legislazione comunitaria: la misura ha come scopo di incitare gli agricoltori ad un più solerte adempimento e al rispetto dei rigorosi requisiti prescritti dalla normativa comunitaria in materia di ambiente, dei prodotti agricoli, in sanità pubblica, salute delle piante e degli animali, benessere degli animali e sicurezza sul lavoro. La misura copre il sostegno a parziale particolare: indennizzo dei costi aggiuntivi e del mancato guadagno per gli agricoltori, derivanti dall'applicazione di tali requisiti. La misura è stata interrotta nel periodo di programmazione V/B.1.13 Art. 32 Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare: questa misura fornisce sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi comunitari o nazionali di qualità dei prodotti alimentari ed è intesa a rassicurare i consumatori circa la qualità del prodotto o del metodo di produzione impiegato in conseguenza dell'adesione a tali sistemi di qualità, nonché ad accrescere il valore aggiunto dei prodotti agricoli primari e di espandere gli sbocchi di mercato. V/B.1.14 Art. 33 Sostegno alle associazioni di produttori per attività di informazione e promozione riguardo ai prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentare: il sostegno è concesso alle associazioni di produttori affinché informino i consumatori e promuovano i prodotti ottenuti nell'ambito di sistemi di qualità sovvenzionati dagli Stati membri nell'ambito dei rispettivi programmi di sviluppo rurale, al fine di sensibilizzare i consumatori all'esistenza e alle caratteristiche dei prodotti tutelati dai suddetti sistemi di qualità. VB.1.15 d) misure transitorie per Sostegno alle aziende agricole di semisussistenza in via di ristrutturazione: il sostegno viene concesso nell'ambito di questa misura alle aziende agricole che producono prevalentemente per autoconsumo. Questa misura transitoria è stata revocata nel periodo di programmazione V/B.1.16 Repubblica ceca, Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Malta, Polonia, Slovenia e Slovacchia, in particolare: Sostegno alla costituzione di associazioni di produttori: il sostegno viene concesso per favorire la costituzione e il funzionamento amministrativo di associazioni di produttori. Questa misura transitoria è stata revocata nel periodo di programmazione V/B.1.17 Fornitura di servizi di consulenza e di divulgazione agricole in Bulgaria e in Romania. V/B.1.18 Misura 144 Sostegno alle aziende agricole di semisussistenza in via di ristrutturazione a causa della riforma di un'organizzazione comune di mercato. Asse 2 Miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale: articolo 36 10

11 V/B.2.1 Art. 37 a) misure finalizzate a Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane: le indennità a favore delle zone montane incentivano, attraverso l'uso continuativo promuovere l'utilizzo delle superfici agricole, la cura dello spazio naturale, nonché il mantenimento e la promozione di sistemi di produzione agricola sostenibili. sostenibile dei terreni agricoli, in particolare: V/B.2.2 Art. 37 Indennità a favore degli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali, diverse dalle zone montane: le indennità a favore di zone caratterizzate da svantaggi naturali, diverse dalle zone montane, incentivano, attraverso l'uso continuativo delle superfici agricole, la cura dello spazio naturale, nonché il mantenimento e la promozione di sistemi di produzione agricola sostenibili. V/B.2.3 Art. 38 Indennità Natura 2000 e indennità connesse alla direttiva 2000/60/CE: questi pagamenti sono disponibili per gli agricoltori che devono sottostare, nelle zone interessate, a particolari vincoli derivanti dall'applicazione della direttiva 79/409/CEE del Consiglio, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, e della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche al fine di contribuire all'oculata gestione dei siti Natura 2000; tali pagamenti vengono anche concessi agli agricoltori che devono sottostare nei bacini idrografici a vincoli derivanti dall'applicazione della direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque. V/B.2.4 Art. 39 Pagamenti agroambientali: questi pagamenti coprono i costi e la perdita di reddito degli agricoltori e di altri gestori del territorio che si assumono volontariamente l'impegno di applicare metodi di produzione agricola compatibili con la tutela e il miglioramento dell'ambiente, del paesaggio e delle sue caratteristiche, delle risorse naturali, del suolo e della diversità genetica. V/B.2.5 Art. 40 Pagamenti per il benessere degli animali: questi pagamenti coprono i costi e la perdita di reddito degli agricoltori che si impegnano volontariamente ad adottare metodi di allevamento che vanno al di là dei requisiti obbligatori. V/B.2.6 Art. 41 Sostegno agli investimenti non produttivi: il sostegno viene messo a disposizione per gli investimenti non remunerativi che siano necessari all'adempimento degli impegni assunti nel quadro dei regimi agroambientali o di altri obiettivi agroambientali o che nell'azienda valorizzino in termini di pubblica utilità le zone Natura 2000 o altre zone di grande pregio naturale. V/B.2.7 Art. 43 b) misure intese a Imboschimento di terreni agricoli: il sostegno viene concesso agli agricoltori per l'imboschimento di terreni agricoli, ossia dove siano state promuovere l'utilizzo svolte pratiche agricole. I pagamenti coprono i costi di impianto e di manutenzione nonché la perdita di reddito derivante dall'imboschimento. sostenibile delle superfici V/B.2.8 Art. 44 forestali, in particolare: Primo impianto di sistemi agroforestali su terreni agricoli: il sostegno viene concesso agli agricoltori per la creazione di sistemi agroforestali che abbinano silvicoltura e agricoltura estensiva. Esso copre i costi di impianto. V/B.2.9 Art. 45 Imboschimento di superfici non agricole: il sostegno viene concesso per l'imboschimento di superfici non agricole. I pagamenti includono i costi di impianto e, per i terreni agricoli incolti, anche un premio annuale. 11

12 V/B.2.10 Art. 46 Indennità Natura 2000: è intesa a fornire sostegno ai privati proprietari di foreste o alle loro associazioni per compensare i costi e il mancato guadagno derivanti dai vincoli imposti all'uso del bosco o della foresta dalle direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE. V/B.2.11 Art. 47 Pagamenti per interventi silvoambientali: questo sostegno è concesso ai beneficiari che assumono volontariamente impegni silvoambientali di durata compresa tra cinque e sette anni. V/B.2.12 Art. 48 Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi: questo sostegno è concesso per la ricostituzione del potenziale forestale danneggiato da disastri naturali e da incendi, nonché per la realizzazione di adeguati interventi preventivi. V/B.2.13 Art. 49 Sostegno agli investimenti non produttivi: il sostegno viene concesso per investimenti forestali, connessi all'adempimento degli impegni assunti ai sensi della misura silvoambientale o di altri obiettivi ambientali, e intesi a valorizzare in termini di pubblica utilità le foreste e i boschi della zona interessata. Asse 3 Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia rurale Articolo 52 V/B.3.1 Art. 53 a) misure intese a Diversificazione in attività non agricole: questa misura intende sostenere gli agricoltori affinché diversifichino le attività agricole a favore di diversificare l'economia quelle extra-agricole, sviluppino i settori non agricoli e promuovano l'occupazione. V/B.3.2 Art. 54 rurale, in particolare: Sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese nell'intento di promuovere l'imprenditorialità e rafforzare il tessuto economico: questa misura è intesa a diversificare le attività agricole a favore di quelle extra-agricole e a sostenere la costituzione di microimprese per favorire l'imprenditorialità nelle zone rurali. V/B.3.3 Art. 55 Incentivazione di attività turistiche: il sostegno copre infrastrutture su piccola scala quali centri d'informazione e segnaletica stradale indicante località turistiche, le infrastrutture ricreative quali quelle che permettono l'accesso ad aree naturali, con servizi di piccola ricettività e sviluppo e/o commercializzazione di servizi turistici inerenti al turismo rurale. V/B.3.4 Art. 56 b) misure intese a migliorare la qualità di vita nelle zone rurali, in particolare: Servizi essenziali per l'economia e la popolazione rurale: questa misura sostiene il miglioramento dei servizi essenziali, incluso l'accesso locale alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e la realizzazione di investimenti. Essa include il sostegno per l'avviamento di servizi essenziali, comprese le attività culturali o ricreative, concernenti uno o più villaggi e per la relativa dotazione infrastrutturale su piccola scala. V/B.3.5 Sviluppo e rinnovamento dei villaggi: questa misura è intesa a sostenere lo sviluppo dei villaggi. V/B.3.6 Art. 57 Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale: tale misura sostiene la stesura di piani di protezione e gestione dei siti Natura 2000 e di altri luoghi di grande pregio naturale, iniziative di sensibilizzazione ambientale e investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio naturale, nonché allo sviluppo di siti di grande pregio naturale. La misura sostiene anche la realizzazione di studi e investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale. V/B.3.7 Art. 58 c) Una misura in materia di formazione e informazione, rivolta agli operatori economici impegnati nei settori che rientrano nell'asse 3: questa misura aiuta a sviluppare il potenziale umano nelle zone rurali nell'ottica di raggiungere i seguenti obiettivi: diversificare le attività agricole a 12

13 favore di attività extra-agricole e sviluppare i settori non agricoli, promuovere l'occupazione, migliorare i servizi essenziali e realizzare investimenti. V/B.3.8 Art. 59 d) Una misura finalizzata all'animazione e all'acquisizione di competenze in vista dell'elaborazione e dell'attuazione di strategie di sviluppo locale: nell'ambito di questa misura il sostegno viene concesso per la realizzazione di studi sulla zona interessata e per la strategia di sviluppo locale, per esempio la formazione del personale addetto all'elaborazione e all'esecuzione della strategia di sviluppo locale, eventi promozionali e formazione di animatori, attuazione da parte di partenariati pubblici-privati. Asse 4 Leader Articolo 61 La misura Leader è intesa a sostenere l'attuazione delle strategie di sviluppo locali e i progetti di cooperazione, nonché l'acquisizione di competenze per la gestione del gruppo di azione locale. V/B.4.1 Art 63. a) Strategie di sviluppo locale Competitività V/B.4.2 Ambiente/gestione del territorio V/B.4.3 Qualità di vita /diversificazione V/B.4.4 b) Cooperazione transnazionale e interregionale V/B.4.5 c) Gestione del gruppo di azione locale, acquisizione di competenze, animazione V/B.5 Art 66. Assistenza tecnica V/B.6 Pagamenti diretti complementari in Bulgaria e in Romania VI/A. Azioni di informazione e di promozione contemplate dal regolamento (UE) n. 1144/2014 VI/A.1 Azioni di informazione e di promozione contemplate dal regolamento (UE) n. 1144/2014 Le azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli e del loro metodo di produzione, come pure dei prodotti alimentari a base di prodotti agricoli, realizzate sul mercato interno o nei paesi terzi e indicate nel regolamento (UE) n. 1144/2014, possono essere finanziate in tutto o in parte mediante il bilancio dell'unione alle condizioni previste dal suddetto regolamento. Tali azioni sono realizzate nell'ambito di un programma di informazione e di promozione. 13

14 VI/B. Azioni di informazione e di promozione contemplate dal regolamento (CE) n. 3/2008 del Consiglio VI/B.1 Azioni di informazione e di promozione previste dal regolamento (CE) n. 3/2008 Le azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli e del loro metodo di produzione, come pure dei prodotti alimentari a base di prodotti agricoli, realizzate sul mercato interno o nei paesi terzi e indicate all'articolo 2 del regolamento 3/2008, possono essere finanziate in tutto o in parte mediante il bilancio comunitario alle condizioni previste dal suddetto regolamento. Tali azioni sono realizzate nell'ambito di un programma di informazione e di promozione. VI/C. Misure contemplate dal regolamento (CE) n. 247/2006 e (UE) n. 228/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio VI/C.1 POSEI Aiuto concesso per la misura seguente: POSEI è un programma agricolo specifico con l'obiettivo di tenere conto dei vincoli delle regioni ultraperiferiche, come previsto dall'articolo 349 del TFUE. Esso si compone di due elementi principali: i regimi specifici di approvvigionamento e le misure a sostegno della produzione locale. I primi sono intesi a mitigare i costi aggiuntivi per l'approvvigionamento di prodotti essenziali, derivanti dalla perifericità di queste regioni (attraverso aiuti per i prodotti provenienti dall'ue e l'esonero dai dazi applicabili all'importazione per i prodotti provenienti dai paesi terzi); le seconde sono intese a sostenere lo sviluppo del settore agricolo locale (pagamenti diretti e misure di mercato). POSEI permette anche di finanziare programmi fitosanitari. VI/D. Misure contemplate dal regolamento (UE) n. 229/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio VI/D.1 Isole minori del Mar Egeo Aiuto concesso per la misura seguente: Il regime per le isole minori del Mar Egeo è simile a POSEI ma non ha la stessa base giuridica nel trattato e opera su scala minore rispetto a POSEI. Comprende sia i regimi specifici di approvvigionamento (anche se prevede aiuti solo per i prodotti provenienti dall'ue) sia le misure a sostegno delle attività agricole locali, attraverso pagamenti complementari per prodotti locali specificamente definiti. 14

IL SECONDO PILASTRO DELLA PAC: LA POLITICA DI SVILUPPO RURALE

IL SECONDO PILASTRO DELLA PAC: LA POLITICA DI SVILUPPO RURALE IL SECONDO PILASTRO DELLA PAC: LA POLITICA DI SVILUPPO RURALE L'ultima riforma della politica agricola comune (PAC) ha mantenuto la struttura a due pilastri di questa politica, e lo sviluppo rurale continua

Dettagli

Dsa3 Università di Perugia

Dsa3 Università di Perugia Dsa3 Università di Perugia Perugia, 3 ottobre 2014 Seminario Agricoltura familiare: riflessioni per una società più sostenibile La PAC 2014-2020 e l agricoltura familiare Angelo Frascarelli Docente di

Dettagli

Dott. Augusto Buldrini Responsabile Servizio Aiuti alle imprese e promozione Regione Umbria

Dott. Augusto Buldrini Responsabile Servizio Aiuti alle imprese e promozione Regione Umbria Dott. Augusto Buldrini Responsabile Servizio Aiuti alle imprese e promozione Regione Umbria INFO(PAC)K: LA PAC INFORMA. Progetto cofinanziato dal PSR Umbria 2007-2013 misura 111, azione a) Attività informative:

Dettagli

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato PSR: fra competitività e diversificazione Stella Caden Servizio Agricoltura - PAT Trento, 6 marzo 2014 Fasi principali della Programmazione

Dettagli

La proposta di PSR della Regione Piemonte 2014-2020

La proposta di PSR della Regione Piemonte 2014-2020 La proposta di PSR della Regione Piemonte 2014-2020 Dotazione finanziaria SPESA PUBBLICA: 1.092 Meuro FEASR: 471,3 Meuro STATO: 434,5 Meuro REGIONE: 186,2 Meuro (ca. 26 Meuro/anno) 2014 2015 2016 2017

Dettagli

ORIENTAMENTI PAC PER LA MONTAGNA 2014 /2020. ESISTE UNA PAC AL FEMMINILE? Cristina Tinelli, e Euroconsulting Trento, 30 novembre 2013

ORIENTAMENTI PAC PER LA MONTAGNA 2014 /2020. ESISTE UNA PAC AL FEMMINILE? Cristina Tinelli, e Euroconsulting Trento, 30 novembre 2013 ORIENTAMENTI PAC PER LA MONTAGNA 2014 /2020. ESISTE UNA PAC AL FEMMINILE? Cristina Tinelli, e Euroconsulting Trento, 30 novembre 2013 La PAC e le donne La PAC non è una politica rosa L agricoltura è ancora

Dettagli

Sviluppo rurale e approccio LEADER nella programmazione2014-2020. Pierpaolo Pallara

Sviluppo rurale e approccio LEADER nella programmazione2014-2020. Pierpaolo Pallara Sviluppo rurale e approccio LEADER nella programmazione2014-2020 Pierpaolo Pallara Mesagne, 7 marzo 2014 In quale contesto si inserisce il nuovo processo di programmazione della politica di sviluppo rurale

Dettagli

Scheda informative sul Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Veneto

Scheda informative sul Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Veneto Scheda informative sul Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Veneto Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Veneto è stato formalmente adottato dalla Commissione Europea il 26

Dettagli

PSR 2014-2020. La Struttura e i contenuti del futuro programma. Bologna - luglio 2014

PSR 2014-2020. La Struttura e i contenuti del futuro programma. Bologna - luglio 2014 PSR 2014-2020 La Struttura e i contenuti del futuro programma Bologna - luglio 2014 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Europa 2020: linee guida generali Quadro Strategico Nazionale (QSC), Position Paper, e l Accordo

Dettagli

Le misure dello sviluppo rurale a favore della biodiversità

Le misure dello sviluppo rurale a favore della biodiversità ECORICE e le prospettive future Le misure dello sviluppo rurale a favore della biodiversità Mario Perosino Regione Piemonte Direzione Agricoltura mario.perosino@regione.piemonte.it ECORICE e le prospettive

Dettagli

Per coltivare. un futuro sostenibile. Breve guida al PSR 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia

Per coltivare. un futuro sostenibile. Breve guida al PSR 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia Per coltivare un futuro sostenibile Breve guida al PSR 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia CHE COS È IL PSR Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) è lo strumento di attuazione del Fondo Europeo Agricolo

Dettagli

Struttura e scelte del nuovo PSR

Struttura e scelte del nuovo PSR Incontro tecnico Sostenibilità ambientale dell'azienda agricola di domani Le misure del nuovo PSR Venerdì 12 settembre 2014 Ore 9,45 Tecnopolo di Reggio Emilia Piazzale Europa, 1 - Reggio Emilia Struttura

Dettagli

Piano di Sviluppo Locale 2014-2020 GAL Tuscia Romana. Crescere insieme: opportunità e risorse

Piano di Sviluppo Locale 2014-2020 GAL Tuscia Romana. Crescere insieme: opportunità e risorse Piano di Sviluppo Locale 2014-2020 GAL Tuscia Romana Crescere insieme: opportunità e risorse MISURA 4 INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI P1-6 4 MISURA 4 Investimenti in immobilizzazioni materiali

Dettagli

Andando Verso il Nuovo. Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2014 2020.

Andando Verso il Nuovo. Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2014 2020. Andando Verso il Nuovo Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2014 2020. Report - Attività Professionale Periodo di Spesa 2007 2013. Fondo F.E.A.S.R. Codice Fiscale e P.IVA 02035130513 - Via C. Concini

Dettagli

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) FEASR 2014 2020

Il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) FEASR 2014 2020 PROGRAMMAZIONE 2014 2020 Valutazione Ambientale Strategica Programma Operativo Regionale FESR Programma di Sviluppo Rurale FEASR Forum Pubblico e prima Conferenza di Valutazione Il Programma di Sviluppo

Dettagli

Capitolo POLITICA DI SVILUPPO RURALE

Capitolo POLITICA DI SVILUPPO RURALE Capitolo POLITICA DI SVILUPPO RURALE 4.1 Dallo sviluppo agricolo allo sviluppo rurale Le zone rurali (che costituiscono circa l 80% del territorio comunitario) sono generalmente caratterizzate da una prevalenza

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE SICILIA 2014-2020. «PERCORSI DI SVILUPPO RURALE» Diversificazione e novità del PSR Sicilia 2014-2020

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE SICILIA 2014-2020. «PERCORSI DI SVILUPPO RURALE» Diversificazione e novità del PSR Sicilia 2014-2020 PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE SICILIA 2014-2020 «PERCORSI DI SVILUPPO RURALE» Diversificazione e novità del PSR Sicilia 2014-2020 1 Accordo della Conferenza Stato Regioni del 16 gennaio 2014 per lo Sviluppo

Dettagli

realizzazione Interventi su impianti produttivi aziendali Aziende agricole beneficiarie n. Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole)

realizzazione Interventi su impianti produttivi aziendali Aziende agricole beneficiarie n. Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole) Cod. misura Codice tipologia Misura FEOGA Tipologia di progetto Indicatore di realizzazione a a01 Interventi su impianti produttivi aziendali Investimenti nelle aziende agricole (piantagioni agricole)

Dettagli

Politica Agricola comune (2014-2020)

Politica Agricola comune (2014-2020) Politica Agricola comune (2014-2020) Obiettivo La politica agricola comune (PAC) è progettata per offrire una struttura moderna, sostenibile ed efficiente al settore agricolo in Europa. Essa mira a promuovere

Dettagli

Misura 2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole

Misura 2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-20 Misura 2 Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole Sottomisura 2.1 Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza

Dettagli

DOCUMENTO DI LAVORO MISURE E INTERVENTI PREVISTE DAL REGOLAMENTO

DOCUMENTO DI LAVORO MISURE E INTERVENTI PREVISTE DAL REGOLAMENTO DOCUMENTO DI LAVORO MISURE E INTERVENTI PREVISTE DAL REGOLAMENTO FONTI NORMATIVE: REGOLAMENTO (UE) N.1305/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale

Dettagli

(Informazioni) INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA COMMISSIONE EUROPEA

(Informazioni) INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA COMMISSIONE EUROPEA 1.7.2014 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea C 204/1 IV (Informazioni) INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA COMMISSIONE EUROPEA Orientamenti

Dettagli

Il 2 pilastro della PAC nuove prospettive per i PSR

Il 2 pilastro della PAC nuove prospettive per i PSR ARDAF e Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali di Roma Il 2 pilastro della PAC nuove prospettive per i PSR «La riforma della PAC e l attuazione del nuovo regime dei pagamenti diretti in Italia:

Dettagli

Lo Sviluppo Rurale in Abruzzo nel 2014-2020

Lo Sviluppo Rurale in Abruzzo nel 2014-2020 Incontro con il Partenariato Lo Sviluppo Rurale in Abruzzo nel 2014-2020 Dall analisi alla costruzione della strategia Emanuele Blasi e Barbara Pancino Università degli Studi della Tuscia Viterbo Venerdì

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 ARTICOLO 5. PRIORITA DELL UNIONE IN MATERIA DI SVILUPPO RURALE 1. PROMUOVERE IL TRASFERIMENTO DI CONOSCENZE E L INNOVAZIONE NEL SETTORE AGRICOLO E FORESTALE E NELLE

Dettagli

Politica Agricola Comune (PAC)

Politica Agricola Comune (PAC) Politica Agricola Comune (PAC) La Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta l'insieme delle regole che l'unione europea, fin dalla sua nascita, ha inteso darsi riconoscendo la centralità del comparto

Dettagli

NUOVA PROGRAMMAZIONE 2014-2020

NUOVA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 PSR 2007-20132013 Nuova programmazione 2014-20202020 La Spezia, 14 dicembre 2012 - Sede della Provincia (Via Vittorio Veneto, 2) SETTORE POLITICHE AGRICOLE E DELLA PESCA NUOVA PROGRAMMAZIONE 2014-2020

Dettagli

La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013

La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013 La Politica Agricola Comune, i Programmi di Sviluppo Rurale e la Rete Natura 2000 Stato attuale e quadro post 2013 Luigi Servadei Ministero Luogo e delle datapolitiche Agricole, D.G. Sviluppo Rurale Rete

Dettagli

Riforma della PAC: i principali elementi

Riforma della PAC: i principali elementi Riforma della PAC: i principali elementi Nel giugno scorso, la Commissione, il Consiglio e il Parlamento europeo (PE) hanno raggiunto oggi un accordo politico sulla riforma della politica agricola comune.

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 31.7.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 227/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 807/2014 DELLA COMMISSIONE dell 11 marzo 2014 che integra talune disposizioni

Dettagli

Il Piano di Sviluppo Rurale 2014 2020 per il miglioramento dei boschi

Il Piano di Sviluppo Rurale 2014 2020 per il miglioramento dei boschi Franco Licini Direzione opere pubbliche, difesa del suolo, economia montana e foreste Il Piano di Sviluppo Rurale 2014 2020 per il miglioramento dei boschi IL VALORE DEL BOSCO PER IL PAESAGGIO Giovedì

Dettagli

Le Misure del PSR proposte per la Montagna e le Foreste in attuazione del Documento Strategico Unitario (DSU) 2014 20 della Regione Piemonte

Le Misure del PSR proposte per la Montagna e le Foreste in attuazione del Documento Strategico Unitario (DSU) 2014 20 della Regione Piemonte Le Misure del PSR proposte per la Montagna e le Foreste in attuazione del Documento Strategico Unitario (DSU) 2014 20 della Regione Piemonte Assessorato allo Sviluppo della Montagna e alle Foreste Incontro

Dettagli

VERSO IL NUOVO PSL 2014-2020 Incontro pubblico

VERSO IL NUOVO PSL 2014-2020 Incontro pubblico VERSO IL NUOVO PSL 2014-2020 Incontro pubblico Torre di Mosto, 12 novembre 2015 VeGAL: il PSL risultati 2007/13 ll Programma di Sviluppo Locale (PSL) Itinerari, paesaggi e prodotti della terra gestito

Dettagli

CESAR - ASNACODI. Assisi, 31 gennaio 2014. Convegno IL FUTURO DELLA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTRA TRA CAMBIAMENTI CLIMATICI E NUOVA PAC

CESAR - ASNACODI. Assisi, 31 gennaio 2014. Convegno IL FUTURO DELLA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTRA TRA CAMBIAMENTI CLIMATICI E NUOVA PAC CESAR - ASNACODI Assisi, 31 gennaio 2014 Convegno IL FUTURO DELLA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTRA TRA CAMBIAMENTI CLIMATICI E NUOVA PAC La riforma della Pac Europa 2020 e la gestione del rischio Angelo

Dettagli

LE NUOVE MISURE DELLA GESTIONE DEI RISCHI PAOLA GROSSI

LE NUOVE MISURE DELLA GESTIONE DEI RISCHI PAOLA GROSSI LE NUOVE MISURE DELLA GESTIONE DEI RISCHI PAOLA GROSSI PRESIDENTE GRUPPO GESTIONE DEI RISCHI COPA-COGECA 1. QUALI I RISCHI PER UN IMPRESA AGRICOLA 2. PERCHE SOSTENERE LA GESTIONE DEI RISCHI 3. LE POSSIBILITÀ

Dettagli

PROGRAMMA NAZIONALE DI SOSTEGNO DEL SETTORE VITIVINICOLO

PROGRAMMA NAZIONALE DI SOSTEGNO DEL SETTORE VITIVINICOLO PROGRAMMA NAZIONALE DI SOSTEGNO DEL SETTORE VITIVINICOLO 1 PREMESSA Il 1º agosto del 2008 è entrata in vigore la riforma del settore vitivinicolo comunitario, approvata dai ministri dell'agricoltura nel

Dettagli

Cofinanziato dalla Commissione Europea

Cofinanziato dalla Commissione Europea Cofinanziato dalla Commissione Europea LA NUOVA PAC A partire da Gennaio 2015 Approccio più mirato e adattabile rispetto al passato Ampia scelta di regimi e misure facoltativi Possibilità di trasferimenti

Dettagli

La nuova Pac e lo sviluppo rurale. Area Economica Coldiretti

La nuova Pac e lo sviluppo rurale. Area Economica Coldiretti La nuova Pac e lo sviluppo rurale Area Economica Coldiretti Intero periodo (mlrd di a prezzi 2011) Budget agricolo QFP Totale Pac totale Aiuti diretti UE Italia UE Italia UE Italia QFP attuale 2007-13

Dettagli

UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA

UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA REPUBBLICA ITALIANA Regione Puglia FEASR 2007 -- 2013 Programma di Sviluppo Rurale 22 00 00 77 -- 22 00 11 33 M aa rr zz oo 22 00 11 00 MISURA 114 1. Titolo della Misura Utilizzo

Dettagli

il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)

il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) Le priorità e le sfide da affrontare nella programmazione 2014-2020: il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) Claudio Sacchetto Assessore all Agricoltura e foreste e alla caccia e pesca

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana: attuazione. Roberto Pagni Regione Toscana 7 marzo 2016 Consiglio Regionale

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana: attuazione. Roberto Pagni Regione Toscana 7 marzo 2016 Consiglio Regionale Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Toscana: le opportunità e lo stato di attuazione Roberto Pagni Regione Toscana 7 marzo 2016 Consiglio Regionale 1 Le risorse Toscana: 962 milioni risorse

Dettagli

LE MISURE PSR PER LE AZIENDE ZOOTECNICHE

LE MISURE PSR PER LE AZIENDE ZOOTECNICHE Speciale n.2 LE MISURE PSR PER LE AZIENDE ZOOTECNICHE IL NUOVO PROGRAMMA SI SVILUPPO RURALE 2014-2020 DELL UMBRIA La Giunta Regionale dell Umbria ha deliberato, nella seduta del 16.07.2014, la formalizzazione

Dettagli

Montagne di opportunità

Montagne di opportunità Montagne di opportunità La nuova PAC: cosa cambia?... 3 Quali sono le novità?... 3 Coordinamento con le altre politiche europee... 5 1 Pilastro: Pagamenti Diretti... 5 Regimi obbligatori... 6 Pagamento

Dettagli

Corso di formazione Giovani Imprenditori Agricoli Modulo B - «La normativa agricola e la politica agricola comunitaria» La riforma della PAC Dal Trattato di Roma ad oggi Avv. Anna Tancrè Le ragioni della

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 808/2014 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 808/2014 DELLA COMMISSIONE L 227/18 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 31.7.2014 REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 808/2014 DELLA COMMISSIONE del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del 1305/2013 del Parlamento europeo

Dettagli

Programmazione 2014-2020

Programmazione 2014-2020 Programmazione 2014-2020 Enrica Addis Assessorato dell agricoltura e riforma agropastorale Servizio Programmazione, controllo e innovazione in agricoltura L agricoltura in Sardegna I dati del censimento

Dettagli

MISURA 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali. TOTALE DI MISURA 61.359.114,10 (QUOTA FEASR 26.458.050)

MISURA 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali. TOTALE DI MISURA 61.359.114,10 (QUOTA FEASR 26.458.050) MISURA 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone. (ex M. 313, M. 321, M. 322, 323, artt. 19 e 20 Reg. UE 1305/2013) TOTALE DI MISURA 61.359.114,10 (QUOTA FEASR 26.458.050) Per le spese ammissibili

Dettagli

CESAR - ASNACODI. Perugia, 21 gennaio 2012. Convegno GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTRA: LE SFIDE DELLA NUOVA PAC

CESAR - ASNACODI. Perugia, 21 gennaio 2012. Convegno GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTRA: LE SFIDE DELLA NUOVA PAC CESAR - ASNACODI Perugia, 21 gennaio 2012 Convegno GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTRA: LE SFIDE DELLA NUOVA PAC La riforma della Pac post-2013 e la gestione del rischio in agricoltura Angelo Frascarelli

Dettagli

Rinnovabile al n. 3/2008 de L Informatore. Nell Asse 2 sono finanziati, ad esempio,

Rinnovabile al n. 3/2008 de L Informatore. Nell Asse 2 sono finanziati, ad esempio, PIEMONTE, EMILIA-ROMAGNA E LAZIO Cosa riservano i Psr alle agroenergie Nel tentativo di semplificare e chiarire la grande mole di materiale contenuto nei Psr, vengono qui prese in esame le Misure specifiche

Dettagli

I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI

I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare Prof. Felice ADINOLFI Università degli Studi di Bologna Roma 22 Gennaio

Dettagli

Le linee strategiche del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020

Le linee strategiche del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 SERVIZIO AMBIENTE E AGRICOLTURA Le linee strategiche del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 Lorenzo Bisogni Incontro con i Sindaci delle 5 Province settembre 2015 1 I temi della relazione Le strategie

Dettagli

L 226/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 28.8.2009

L 226/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 28.8.2009 L 226/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 28.8.2009 REGOLAMENTO (CE) N. 781/2009 DELLA COMMISSIONE del 27 agosto 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 868/2008 relativo alla scheda aziendale da

Dettagli

Genova, Villa Bombrini, 19 marzo 2015 AUTORITA DI GESTIONE DEL PSR

Genova, Villa Bombrini, 19 marzo 2015 AUTORITA DI GESTIONE DEL PSR Genova, Villa Bombrini, 19 marzo 2015 AUTORITA DI GESTIONE DEL PSR Presentazione I finanziamenti per il mondo rurale : brevissima storia di un cambiamento Il PSR 2014/2020: come è nato e a che punto siamo

Dettagli

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 le opportunità per i progetti della filiera vivaistico ornamentale Silvia Masi Dipartimento Pianificazione Territoriale, Agricoltura, Turismo e Promozione Servizio

Dettagli

Aggiornamenti sulla PAC. Sommario. di Maria Rosaria Pupo D'Andrea (Dicembre 2011)

Aggiornamenti sulla PAC. Sommario. di Maria Rosaria Pupo D'Andrea (Dicembre 2011) Aggiornamenti sulla PAC di Maria Rosaria Pupo D'Andrea (Dicembre 2011) Sommario - Distribuzione degli aiuti tra Stati membri e flessibilità tra pilastri - Agricoltore attivo - Requisiti minimi per beneficiare

Dettagli

Nuova PAC: il Consiglio dell'ue approva definitivamente la riforma per il periodo 2014-2020

Nuova PAC: il Consiglio dell'ue approva definitivamente la riforma per il periodo 2014-2020 mer c o l e d ì 1 8 d i c e mbre 2 0 1 3 Nuova PAC: il Consiglio dell'ue approva definitivamente la riforma per il periodo 2014-2020 Il 16 Dicembre 2013 il Consiglio dell'ue ha adottato il pacchetto di

Dettagli

r) Legge provinciale 14 dicembre 1998, n. 11 1) Disposizioni relative all'incentivazione in agricoltura

r) Legge provinciale 14 dicembre 1998, n. 11 1) Disposizioni relative all'incentivazione in agricoltura r) Legge provinciale 14 dicembre 1998, n. 11 1) Disposizioni relative all'incentivazione in agricoltura 1) Pubblicata nel B.U. 29 dicembre 1998, n. 54. Titolo I Disposizioni generali Art. 1 (Finalità)

Dettagli

LA NUOVA PAC E IL NUOVO PSR 2014-2020 PER LE AZIENDE VITIVINICOLE

LA NUOVA PAC E IL NUOVO PSR 2014-2020 PER LE AZIENDE VITIVINICOLE LA NUOVA PAC E IL NUOVO PSR 2014-2020 PER LE AZIENDE VITIVINICOLE A cura di Edizione del Febbraio 2015 CIVIELLE Cantine della Valtènesi e della Lugana Presentazione Civielle - Cantine della Valtènesi e

Dettagli

Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Presentazione delle misure per l agricoltura

Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Presentazione delle misure per l agricoltura Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Presentazione delle misure per l agricoltura (Riccardo Brocardo) Torino, 20 febbraio 2014 Incontro con il partenariato 1 TRASFERIMENTO DI CONOSCENZE E AZIONI DI INFORMAZIONE

Dettagli

Ordine Agronomi di Venezia

Ordine Agronomi di Venezia Ordine Agronomi di Venezia S.Donà di Piave, 27 giugno 2014 Il ruolo dell agronomo nella gestione delle filiere sostenibili promosse dalla nuova Pac. Focus sulla coltura del mais. Angelo Frascarelli Docente

Dettagli

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia Roberto Pretolani Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano La politica

Dettagli

Il NUOVO PSR PUGLIA IISS L.G.M. Columella

Il NUOVO PSR PUGLIA IISS L.G.M. Columella Il NUOVO PSR PUGLIA IISS L.G.M. Columella Opportunità di Finanziamento per i Giovani Relatore: Dr. Agr. Andrea Antonio PANICO Lecce, li 21/02/2015 Confederazione Italiana Agricoltori Lecce- Nuovo PSR PUGLIA

Dettagli

Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020

Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Reg. UE 1305/2013 Bozza PSR 2014 2020 Misura 7 Servizi di base e rinnovamento dei villaggi Misura 19 LEADER Bianca Maria Eula Direzione opere pubbliche, difesa del suolo, economia montana e foreste Torino,

Dettagli

FEASR SVILUPPO RURALE 2014-2020. dott. agr. Filippo Sbuelz Venerdì 3.10.2014 Sede EnAIP Gorizia Via del Boschetto, 37

FEASR SVILUPPO RURALE 2014-2020. dott. agr. Filippo Sbuelz Venerdì 3.10.2014 Sede EnAIP Gorizia Via del Boschetto, 37 FEASR SVILUPPO RURALE 2014-2020 dott. agr. Filippo Sbuelz Venerdì 3.10.2014 Sede EnAIP Gorizia Via del Boschetto, 37 1) DOTAZIONE FINANZIARIA UE 95,3 MILIARDI EURO Italia 10,4 MILIARDI EURO + cofinanziamento

Dettagli

SCHEDA DI MISURA 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA

SCHEDA DI MISURA 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA SCHEDA DI MISURA 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.0 Codice e titolo della misura (codifica delle misure all'allegato I parte 5 - del Regolamento di esecuzione) M 09 - Costituzione di associazioni e organizzazione

Dettagli

Allegato C Classificazione dei settori di intervento

Allegato C Classificazione dei settori di intervento Allegato C Classificazione dei settori di intervento L'accluso elenco dei campi d'intervento dei Fondi strutturali, compilato ai sensi dell'articolo 36 della proposta di regolamento generale, intende fornire

Dettagli

Servizi di consulenza a favore delle aziende agricole Articolo 16. La misura persegue in particolare i seguenti obiettivi:

Servizi di consulenza a favore delle aziende agricole Articolo 16. La misura persegue in particolare i seguenti obiettivi: Misura Articolo e paragrafo del Regolamento (CE) n. 1698/2005 Codice Giustificazione Servizi di a favore delle aziende agricole Articolo 16 La crescente complessità tecnica delle diverse fasi dell attività

Dettagli

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013

Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 Il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 Le opportunità per le aziende agricole FINANZIAMENTI IN AGRICOLTURA FINANZIAMENTI COMUNITARI I PILASTRO Politica dei Mercati OCM PAC II PILASTRO Sviluppo rurale -

Dettagli

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato

PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato PSR 2014-2020: le prospettive provinciali Incontro con il partenariato Costruiamo la strategia: dall analisi di contesto ai fabbisogni Luca Cesaro INEA Trentino Alto Adige Trento, 6 marzo 2014 Fasi di

Dettagli

La riforma della PAC nelle proposte della Commissione europea. Andrea Comacchio Commissario allo sviluppo rurale

La riforma della PAC nelle proposte della Commissione europea. Andrea Comacchio Commissario allo sviluppo rurale La riforma della PAC nelle proposte della Commissione europea Andrea Comacchio Commissario allo sviluppo rurale La PAC nel nuovo bilancio Ue Congelamento della spesa in valori correnti per entrambi i pilastri

Dettagli

PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori"

PSR: Misura 112 Insediamento di giovani agricoltori PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori" La misura 112 concede un aiuto all insediamento dei giovani agricoltori attraverso l attivazione di un piano di sviluppo aziendale e l utilizzo di

Dettagli

20.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 347/487

20.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 347/487 20.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 347/487 REGOLAMENTO (UE) N. 1305/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo

Dettagli

BOZZA di alcune schede di misura del Programma di Sviluppo Rurale 2014 2020 Reg. (UE) n. 1305/2013

BOZZA di alcune schede di misura del Programma di Sviluppo Rurale 2014 2020 Reg. (UE) n. 1305/2013 Regione Marche BOZZA di alcune schede di misura del Programma di Sviluppo Rurale 2014 2020 Reg. (UE) n. 1305/2013 Misure Articoli 14-15-17-20-21-29-35 Misura articolo 14 Trasferimento di conoscenze e azioni

Dettagli

Europa, sostegno ed. ecomusei. Interessa? Partecipazione e reti. Con chi? In che ambiti? Con chi? Punti critici

Europa, sostegno ed. ecomusei. Interessa? Partecipazione e reti. Con chi? In che ambiti? Con chi? Punti critici Europa, sostegno ed Partecipazione e reti ecomusei Interessa? Cagliero, Maggi, Retilunghe. Gli ecomusei e l integrazione europea In che ambiti? Con chi? Cagliero, Maggi, Retilunghe. Gli ecomusei e l integrazione

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 10.06.2004 COM(2004)415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Piano d azione europeo per l agricoltura biologica

Dettagli

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave:

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave: 4 5 scheda SEZIONE C: SCHEDA La strategia di sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia 2014-2020 in breve La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole

Dettagli

Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia

Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia Zola fa agricoltura Il Mondo contadino dal seminativo alla zootecnia I sostegni alle imprese agricole per la competitività e la diversificazione dei redditi Zola Predosa 29 ottobre 2011 Zola fa agricoltura

Dettagli

informatico ENTI: Reg. Sicilia - Servizio 14 IPA Catania - Servizio 17 IPA Palermo - Servizio 19 IPA Siracusa - Servizio 12 IPA Agrigento

informatico ENTI: Reg. Sicilia - Servizio 14 IPA Catania - Servizio 17 IPA Palermo - Servizio 19 IPA Siracusa - Servizio 12 IPA Agrigento Misure del PSR Sicilia 2007/2013 MISURA 111 INTERVENTI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E AZIONI DI INFORMAZIONE (formazione) MISURA 111 INTERVENTI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E AZIONI DI INFORMAZIONE (regia

Dettagli

LE POLITICHE DI SVILUPPO RURALE 2014 2020

LE POLITICHE DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 LA NUOVA POLITICA AGRICOLA COMUNE 2014-2020 LE POLITICHE DI SVILUPPO RURALE 2014 2020 Danilo Bertoni Dipartimento di Economia, Management e Metodi quantitativi Università degli Studi di Milano Regione

Dettagli

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014 2020

Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014 2020 Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014 2020 2020 Indice PSR: introduzione Il percorso del PSR Veneto 2014 2020 Competenze nel PSR Veneto Struttura del PSR Veneto 2014 2020 I possibili beneficiari

Dettagli

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento L agricoltura trentina prende quota! I 5 passi per consultare facilmente online il PSR

Dettagli

AVVISO PUBBLICO P R O G R A M M A D I S V I L U P P O R U R A L E D E L L A R E G I O N E C A L A B R I A 2 0 0 7-2 0 1 3

AVVISO PUBBLICO P R O G R A M M A D I S V I L U P P O R U R A L E D E L L A R E G I O N E C A L A B R I A 2 0 0 7-2 0 1 3 AVVISO PUBBLICO P R O G R A M M A D I S V I L U P P O R U R A L E D E L L A R E G I O N E C A L A B R I A 2 0 0 7-2 0 1 3 A S S E 2 : M I G L I O R A M E N T O D E L L A M B I E N T E E D E L L O S P A

Dettagli

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave:

La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole chiave: 2 3 scheda SEZIONE C: SCHEDA La strategia di sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia 2014-2020 in breve La politica regionale di sviluppo rurale per il periodo 2014-2020 sarà improntata a quattro parole

Dettagli

ICE AGENZIA ZAGABRIA 06/2015 NEWSLETTER DESK. RURALE finanziamneti APPROVATO IL

ICE AGENZIA ZAGABRIA 06/2015 NEWSLETTER DESK. RURALE finanziamneti APPROVATO IL Le microimprese, le piccole e l'artigianato, Fondi provenienti dai fondi UE e Piu facile accesso ai finanziamenti. Per le micro e piccole imprese e l'artigianato sono previsti 119 milioni di kune (ca.

Dettagli

21.10.2005 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 277/1. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)

21.10.2005 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 277/1. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) 21.10.2005 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 277/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) REGOLAMENTO (CE) n. 1698/2005 DEL CONSIGLIO, del 20 settembre 2005,

Dettagli

Aumento degli squilibri strutturali tra offerta e domanda, dovuta principalmente al permanere dei sostegni previsti dall OCM I consumi nell UE sono

Aumento degli squilibri strutturali tra offerta e domanda, dovuta principalmente al permanere dei sostegni previsti dall OCM I consumi nell UE sono LA NUOVA OCM VINO 1 Base giuridica Regolamento ( CE) n. 479/2008 del Consiglio del 29 aprile 2008 Relativo all organizzazione comune del mercato vitivinicolo, (In GUCE L.148 del 6.6.2008) Modifica i Reg.ti

Dettagli

Progetto FA.RE.NA.IT

Progetto FA.RE.NA.IT Progetto FA.RE.NA.IT W kh R i Workshop Regione Molise M li Stato di attuazione delle misure del S di i d ll i d l PSR e prospettive future in Molise p p f Dott. For. Nicola Pavone Dott For Nicola Pavone

Dettagli

23.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 368/15

23.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 368/15 23.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 368/15 REGOLAMENTO (CE) N. 1974/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE (PSR) MISURA 121 Ammodernamento delle aziende agricole

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE (PSR) MISURA 121 Ammodernamento delle aziende agricole PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE (PSR) MISURA 121 Ammodernamento delle aziende agricole OBIETTIVI DELL INIZIATIVA La misura introduce un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti

Dettagli

L 346/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 20.12.2013

L 346/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 20.12.2013 L 346/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 20.12.2013 REGOLAMENTO (UE) N. 1370/2013 DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 2013 recante misure per la fissazione di determinati aiuti e restituzioni connessi

Dettagli

Outline. 1. Il contesto della riforma della PAC. 2. Sfide ed obiettivi. 3. Le proposte legislative. 4. Le prossime tappe

Outline. 1. Il contesto della riforma della PAC. 2. Sfide ed obiettivi. 3. Le proposte legislative. 4. Le prossime tappe La PAC verso il 2020 Proposte legislative Loretta Dormal Marino DG Agricoltura e Sviluppo rurale Commissione Europea Olof S. Outline 1. Il contesto della riforma della PAC 2. Sfide ed obiettivi 3. Le proposte

Dettagli

Verso la nuova PAC 2014-2020 per lo sviluppo rurale in Toscana

Verso la nuova PAC 2014-2020 per lo sviluppo rurale in Toscana Verso la nuova PAC 2014-2020 per lo sviluppo rurale in Toscana Roberto Pagni Regione Toscana Dirigente Settore Politiche Comunitarie e Regionali per la competitività Convegno Il sistema agroalimentare

Dettagli

Regione Toscana. VADEMECUM Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 della Regione Toscana

Regione Toscana. VADEMECUM Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 della Regione Toscana Regione Toscana VADEMECUM Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 della Regione Toscana Regione Toscana VADEMECUM del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 della Regione Toscana Comunità Europea

Dettagli

3 miliardi di euro l anno) per finanziare le misure del. mercato) di circa 4 miliardi di euro (per l OCM non vi

3 miliardi di euro l anno) per finanziare le misure del. mercato) di circa 4 miliardi di euro (per l OCM non vi PAC 2014-20202020 L agricoltura italiana verso il futuro I NUMERI La dotazione assegnata all Italia è di circa 52 miliardi di euro, in 7 anni. Circa 27 miliardi di euro totali (circa 4 miliardi di euro

Dettagli

Competitività e ricambio generazionale: descrizione delle misure

Competitività e ricambio generazionale: descrizione delle misure Misura 4 - Investimenti materiali (art. 17) La misura punta al miglioramento delle prestazioni economiche e ambientali delle aziende agricole e delle imprese rurali Finalità: rendere più efficiente il

Dettagli

GRUPPO AZIONE LOCALE BASSO TIRRENO COSENTINO Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria 2007-2013 PSR 2007-2013 - ASSE 4 APPROCCIO LEADER

GRUPPO AZIONE LOCALE BASSO TIRRENO COSENTINO Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria 2007-2013 PSR 2007-2013 - ASSE 4 APPROCCIO LEADER GRUPPO AZIONE LOCALE BASSO TIRRENO COSENTINO PSR 2007-2013 - ASSE 4 APPROCCIO LEADER Programma di Sviluppo Locale BASSO TIRRENO COSENTINO SCHEDA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA PRESENTAZIONE DI PROGETTI

Dettagli

GIOVANI - operazione 6.1.01

GIOVANI - operazione 6.1.01 GIOVANI - operazione 6.1.01 Aiuto all avviamento di imprese per i giovani agricoltori Premio di 50.000 in zona svantaggiata e di 30.000 nelle altre zone per i giovani che: Hanno età < 40 anni al momento

Dettagli

L utilizzazione dell art. 68 e la gestione del rischio nella nuova Pac

L utilizzazione dell art. 68 e la gestione del rischio nella nuova Pac Workshop Gli strumenti per l assicurazione del rischio di impresa nello scenario della nuova Pac L utilizzazione dell art. 68 e la gestione del rischio nella nuova Pac Roma, 3 marzo 2009 Angelo Frascarelli

Dettagli

PAC 2014-2020 L agricoltura italiana verso il futuro

PAC 2014-2020 L agricoltura italiana verso il futuro PAC 2014-2020 L agricoltura italiana verso il futuro LE RISORSE FINANZIARIE La dotazione assegnata all Italia è di circa 52 miliardi di euro, in 7 anni. Circa 27 miliardi di euro totali (circa 4 miliardi

Dettagli