LE NOVITA' DELLA RIFORMA BIAGI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE NOVITA' DELLA RIFORMA BIAGI"

Transcript

1 SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO, APPALTO DI SERVIZI E DISTACCO LE NOVITA' DELLA RIFORMA BIAGI di Nicola Sernia Risorse umane >> Gestione e organizzazione del personale

2 PREMESSA La riforma del mercato del lavoro introduce significativi cambiamenti nel modo di strutturare ed organizzare le imprese che potranno con maggiore facilità avvalersi delle prestazioni lavorative di personale non assunto alle proprie dipendenze. In particolare, a completamento dei cambiamenti iniziati da qualche anno, si è ora definitivamente superato uno dei principi cardine del nostro ordinamento che richiedeva la coincidenza tra titolare del contratto di lavoro ed utilizzatore della prestazione lavorativa. Ciò, comunque, come già precisato in precedenti interventi, senza perdere di vista l obiettivo principale della riforma del mercato del lavoro diretta ad incrementare i tassi di occupazione e migliorare la qualità del lavoro in ottemperanza alle richieste comunitarie. SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO Le disposizioni di nostro interesse sono contenute negli articoli da 20 a 28 del D.Lgs 10 settembre 2003, n. 276 i quali ridisegnano la disciplina della somministrazione di lavoro in precedenza regolata dalla legge n. 1369/1960 che vietava l appalto di prestazioni di lavoro e dalla legge n. 196/1997 che aveva parzialmente derogato tale divieto con la regolamentazione del lavoro interinale. Il contratto di somministrazione di lavoro ha la stessa struttura introdotto dal lavoro interinale: un impresa autorizzata alla somministrazione (somministratore) mette a disposizione di un altra impresa (utilizzatore) un lavoratore - assunto dallo stesso somministratore che svolge la propria attività nell interesse e sotto la direzione e il controllo dell utilizzatore. In sostanza, esistono due contratti distinti: il contratto di lavoro tra il lavoratore ed l impresa di somministrazione; il contratto di somministrazione tra l impresa utilizzatrice e quella di somministrazione. Le nuove disposizioni prevedono l ampliamento delle ipotesi di somministrazione di lavoro che non sono più legate al soddisfacimento di temporanee esigenze dell utilizzatore ed introducono un regime sanzionatorio specificamente diretto a reprimere qualsiasi forma illegale di intermediazione delle prestazioni lavorative. Il nuovo contratto di somministrazione non è più legato al settore di attività svolto dall utilizzatore e può essere utilizzato anche in agricoltura e nell edilizia ovvero nella pubblica amministrazione purché in tale ultimo caso sia esclusivamente a tempo determinato. In ogni caso, va precisato che la somministrazione di lavoro sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato - può essere resa solamente dalle agenzie per il lavoro appositamente autorizzate. Il contratto di somministrazione di manodopera deve essere stipulato obbligatoriamente in forma scritta e deve necessariamente contenere gli elementi di cui alla Tavola n. 1. Tavola n. 1 - Elementi del contratto di somministrazione Estremi dell'autorizzazione rilasciata al somministratore. Numero dei lavoratori da somministrare. Casi e ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo. Indicazione della presenza di eventuali rischi per l'integrità e la salute del lavoratore e delle misure di prevenzione adottate. Data di inizio e durata prevista del contratto di somministrazione. Mansioni alle quali saranno adibiti i lavoratori e il loro inquadramento. Luogo, orario e trattamento economico e normativo delle prestazioni lavorative. Assunzione da parte del somministratore della obbligazione del pagamento diretto al lavoratore del trattamento economico, nonché del versamento dei contributi previdenziali. Assunzione dell'obbligo dell'utilizzatore di rimborsare al somministratore gli oneri retributivi e previdenziali da questa effettivamente sostenuti in favore dei prestatori di lavoro. Assunzione dell'obbligo dell'utilizzatore di comunicare al somministratore i trattamenti retributivi applicabili ai lavoratori comparabili. Assunzione da parte dell'utilizzatore, in caso di inadempimento del somministratore, dell'obbligo del pagamento diretto al lavoratore del trattamento economico nonché del versamento dei contributi previdenziali, fatto salvo il diritto di rivalsa verso il somministratore. Pagina 2 di 7

3 Inoltre, il contratto deve recepire tutte le indicazioni previste dalla contrattazione collettiva circa gli elementi elencati nella Tavola n. 1. È invece vietato stipulare il contratto di somministrazione di lavoro nelle seguenti ipotesi: per la sostituzione di lavoratori che esercitano il diritto di sciopero; salva diversa disposizione degli accordi sindacali, presso unità produttive nelle quali si sia proceduto, entro i sei mesi precedenti, a licenziamenti collettivi che abbiano riguardato lavoratori adibiti alle stesse mansioni cui si riferisce il contratto di somministrazione ovvero presso unità produttive nelle quali sia operante una sospensione dei rapporti o una riduzione dell'orario, con diritto al trattamento di integrazione salariale, che interessino lavoratori adibiti alle stesse mansioni cui si riferisce il contratto di somministrazione; da parte delle imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi ai sensi dell'articolo 4 della legge n. 626/1994. In conclusione, si ricorda inoltre che sono vietate tutte le comunicazioni rese in forma anonima. Infatti, le agenzie in tutte le proprie comunicazioni (a mezzo stampa, in televisione, via internet, etc.) devono sempre indicare gli estremi del provvedimento di autorizzazione. Somministrazione di lavoro a tempo indeterminato Tra le principali novità della riforma del mercato della lavoro si segnala proprio la possibilità di autorizzare le agenzie per il lavoro a somministrare prestazioni lavorative anche a tempo indeterminato (staff leasing) e non solo a tempo determinato, come in precedenza previsto dalla disciplina del lavoro interinale. Tuttavia va posto in evidenza che la somministrazione di lavoro a tempo indeterminato è ammessa solamente nelle ipotesi specificamente elencate dal legislatore (articolo 20, comma 3, D.Lgs. n. 276/2003) e riportate nella Tavola n. 2. Tavola n. 2 - Campo di applicazione dei contratti di somministrazione a tempo indeterminato Per servizi di consulenza e assistenza nel settore informatico, compresa la progettazione e manutenzione di reti intranet e extranet, siti internet, sistemi informatici, sviluppo di software applicativo, caricamento dati. Per servizi di pulizia, custodia, portineria. Per servizi, da e per lo stabilimento, di trasporto di persone e di trasporto e movimentazione di macchinari e merci. Per la gestione di biblioteche, parchi, musei, archivi, magazzini, nonché servizi di economato. Per attività di consulenza direzionale, assistenza alla certificazione, programmazione delle risorse, sviluppo organizzativo e cambiamento, gestione del personale, ricerca e selezione del personale. Per attività di marketing, analisi di mercato, organizzazione della funzione commerciale. Per la gestione di call center, nonché per l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali nelle aree Obiettivo 1 di cui al regolamento CE n. 1260/1999. Per costruzioni edilizie all'interno degli stabilimenti, per installazioni o smontaggio di impianti e macchinari, per particolari attività produttive, con specifico riferimento all'edilizia e alla cantieristica navale, le quali richiedano più fasi successive di lavorazione, l'impiego di manodopera diversa per specializzazione da quella normalmente impiegata nell'impresa. In tutti gli altri casi previsti dai contratti collettivi di lavoro nazionali o territoriali stipulati da associazioni dei datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative. Il contratto di lavoro tra lavoratore ed impresa utilizzatrice dello «staff leasing» è soggetto alla disciplina generale dei contratti di lavoro e quindi la somministrazione a tempo indeterminato può essere effettuata mediante l assegnazione di lavoratori assunti dal somministratore sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato e, in ogni caso, anche a tempo parziale. I soggetti autorizzati alla somministrazione di lavoro sono tenuti a versare ad apposito fondo bilaterale un contributo pari al 4 per cento della retribuzione corrisposta ai lavoratori assunti con contratto a tempo determinato. Le risorse sono destinate ad iniziative: dirette a garantire l integrazione del reddito dei lavoratori in caso di fine lavori; finalizzate a verificare l efficacia della somministrazione di lavoro; per l inserimento o il reinserimento dei lavoratori svantaggiati; per la qualificazione e riqualificazione professionale. Pagina 3 di 7

4 Somministrazione di lavoro a tempo determinato Il contratto di somministrazione a tempo determinato può essere stipulato solamente se ci si trova in presenza di ragioni tecniche, produttive, organizzative o sostitutive, anche se riferibili alla normale attività dell utilizzatore. In tal modo, nella nuova disciplina l elemento della temporaneità della esigenza aziendale perde valore, visto che la somministrazione a termine è ora riferibile a ragioni oggettive connesse anche alla ordinaria attività dell impresa utilizzatrice. Si è così notevolmente allargato il campo di applicazione della somministrazione di manodopera rispetto alla tipologia del lavoro interinale, grazie soprattutto all introduzione delle «clausole aperte» già introdotte nella riforma del lavoro a termine attuata con il D.Lgs. n. 368/2001. Il rapporto di lavoro per la somministrazione a tempo determinato è soggetto alla richiamata disciplina del lavoro a termine, con la conseguenza che le assunzioni a termine possono essere effettuate senza il rispetto di intervalli minimi tra un contratto e l altro. Comunque, si segnala che il contratto a tempo determinato può avere una durata non corrispondente a quella del contratto di fornitura e l impresa fornitrice della prestazione può eventualmente assumere il lavoratore anche con un contratto a tempo indeterminato. I soggetti autorizzati alla somministrazione di lavoro sono tenuti a versare ad apposito fondo bilaterale un contributo pari al 4 per cento della retribuzione corrisposta ai lavoratori assunti con contratto a tempo determinato: le risorse sono destinate ad interventi diretti a promuovere percorsi di qualificazione e riqualificazione per la continuità dell impiego - ed a prevedere specifiche misure di carattere previdenziale. RAPPORTO DI LAVORO L intervento di tutela del lavoratore si manifesta anche prima della conclusione del contratto di lavoro, con disposizioni finalizzate alla tutela dello stesso lavoratore contro trattamenti discriminatori nell accesso al mercato. In particolare, è fatto divieto alle agenzie di effettuare indagini ovvero preselezioni di lavoratori in base a convinzioni personali, alla affiliazione sindacale o politica, al credo religioso, al sesso, all origine etnica, al colore e così via, a meno che non si tratti di caratteristiche che direttamente incidono sulle modalità di svolgimento dell attività lavorativa. Allo stesso modo, non è possibile trattare dati personali dei lavoratori che non siano strettamente attinenti alle loro attitudini professionali e al loro inserimento nel mercato del lavoro. I rapporti di lavoro sono soggetti alla disciplina generale dei rapporti di lavoro di cui al Codice civile e alle leggi speciali, compreso l articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (legge n. 300/1970). Il lavoratore deve prestare la propria opera secondo le direttive e le istruzioni impartite dall impresa utilizzatrice della stessa prestazione. Infatti, l utilizzatore è titolare del potere direttivo, pur non essendo titolare del rapporto di lavoro. L impresa utilizzatrice rimane comunque responsabile in solido con il somministratore per i trattamenti retributivi e contributivi spettanti al lavoratore. I lavoratori assunti dal somministratore hanno diritto ad un trattamento economico non inferiore a quello dei dipendenti dello stesso livello assunti direttamente dall impresa utilizzatrice. Rimangono tuttavia esclusi da tale vincolo i contratti di somministrazione conclusi da soggetti privati con Regioni, Province ed enti locali, su espressa autorizzazione nell ambito di specifici programmi di formazione, inserimento e riqualificazione professionale. Inoltre i lavoratori in questione hanno diritto a fruire di tutti i servizi sociali ed assistenziali di cui godono i dipendenti dell utilizzatore addetti alla stessa unità produttiva, ad esclusione di quei diritti legati all anzianità di servizio o subordinati all iscrizione ad associazioni di categoria. In ogni caso, l utilizzatore può impiegare il lavoratore in mansioni differenti rispetto a quelle desumibili dal contratto di fornitura, purché ne dia immediata comunicazione all impresa fornitrice e al lavoratore stesso. In mancanza, l utilizzatore risponde: per il danno da dequalificazione, in caso di svolgimento di mansioni inferiori rispetto a quelle stabilite; per le differenze retributive e contributive, in caso di svolgimento di mansioni superiori rispetto a quelle stabilite. Il lavoratore somministrato ha il diritto di essere informato sui rischi di salute e di sicurezza connessi all attività cui è chiamato e deve essere addestrato all uso delle attrezzature necessarie allo svolgimento dell attività lavorativa, nel rispetto degli obblighi previsti dalla legge n. 626/1994. Nel caso in cui il lavoratore dovesse tenere comportamenti ritenuti sanzionabili, il potere disciplinare rimane sempre in capo all impresa fornitrice che lo eserciterà in considerazione delle specifiche informazioni ricevute dall utilizzatore. Pagina 4 di 7

5 Ai fini dell applicazione di norme di legge o contrattuali ad esclusione delle disposizioni in materia di igiene e sicurezza sul lavoro - i lavoratori somministrati non sono computati nell organico dell impresa utilizzatrice. Come già avveniva per il lavoro temporaneo, gli obblighi previdenziali (INPS) dovuti per i lavoratori in oggetto rimangono a carico dell impresa di somministrazione, considerando l inquadramento previsto per il settore del terziario. Per quanto riguarda invece l assicurazione sugli infortuni, il premio Inail è quantificato in relazione allo specifico tipo di rischio connesso all attività svolta dal lavoratore presso l impresa utilizzatrice. Per un quadro d insieme delle caratteristiche del rapporto di lavoro, si veda la tavola n. 3. Tavola n. 3 - Caratteristiche del rapporto di lavoro Assoggettamento alla disciplina generale dei rapporti di lavoro di cui al Codice Civile ed alle Leggi speciali. Il lavoratore deve prestare la propria opera secondo le direttive e le istruzioni impartite dall impresa utilizzatrice. L impresa utilizzatrice è responsabile in solido con il somministratore per i trattamenti retributivi e contributivi spettanti al lavoratore. I lavoratori hanno diritto ad un trattamento economico non inferiore a quello dei dipendenti dello stesso livello assunti direttamente dall impresa utilizzatrice. Il lavoratore ha diritto di essere informato sui rischi di salute e sicurezza connessi all attività cui è chiamato. Gli obblighi previdenziali (Inps) sono dovuti considerando l inquadramento previsto per il settore del terziario. Il premio Inail è quantificato in relazione allo specifico tipo di rischio connesso all attività svolta presso l impresa utilizzatrice. APPALTO DI MANODOPERA Nella moderna economia l impresa necessita nel proprio ciclo produttivo di altre imprese specializzate che apportano prestazioni lavorative dei propri dipendenti. In tal caso si verifica la fattispecie dell appalto di lavoro. Con il contratto di appalto, l appaltatore assume il compimento di un opera o di un servizio in cambio del corrispettivo in denaro a carico del committente e con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio. L articolo 29 del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 richiama l articolo 1655 del Codice civile ai fini della definizione del contratto di appalto. Infatti, l appalto di manodopera si caratterizza per l esistenza in capo all appaltatore dell organizzazione dei mezzi necessari per l esecuzione del contratto, realizzando l esercizio del potere direttivo ed organizzativo nei confronti dei lavoratori utilizzati. Inoltre, nell esecuzione dell appalto l appaltatore di assume il rischio di impresa in relazione ai rapporti esistenti tra committente ed appaltatore. Si veda la Tavola n. 4. Tavola n. 4 - Caratteristiche dell appalto Organizzazione dei mezzi di produzione in capo all appaltatore. Esercizio del potere direttivo ed organizzativo in capo all appaltatore. Rischio di impresa in capo all appaltatore. Il committente è sempre responsabile in solido con l appaltatore entro un anno dalla cessazione dell appalto per i trattamenti retributivi dovuti ai lavoratori e per quelli contributivi dovuti agli istituti di previdenza. Si è in presenza di appalto anche quando: l attività oggetto del contratto è connessa all attività del committente e costituisce una parte del processo produttivo dello stesso committente; il contratto ha carattere continuativo a tempo indeterminato. Il legislatore ha anche previsto l ipotesi di successione di imprese nell ambito dell appalto con acquisizione del personale già impiegato nell appalto: in tal caso, quando un appaltatore succede ad un altro non si attua un trasferimento di azienda. Pagina 5 di 7

6 DISTACCO DI PERSONALE L articolo 30 del D.Lgs. 10 settembre 2003, n che per l applicazione non necessita di ulteriori interventi legislativi - stabilisce che si ha distacco quando un datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse, pone temporaneamente uno o più lavoratori a disposizione di un altro soggetto per l esecuzione di una determinata attività. Il distacco può essere effettuato anche a tempo parziale e, in tal caso, il rapporto di lavoro rimane comunque unico e non comporta l applicabilità della normativa in materia di part-time. Inoltre, il distacco può essere utilizzato come soluzione per evitare procedure di mobilità. Si veda la Tavola n. 5. Tavola n. 5 - Caratteristiche del distacco Prestazione lavorativa presso un soggetto diverso dal datore di lavoro. Inserimento del lavoratore nell organizzazione del distaccatario. Interesse del datore di lavoro al distacco. Temporaneità del distacco. Consenso del lavoratore in caso di cambiamento di mansioni. Svolgimento di una specifica attività da parte del lavoratore. Il datore di lavoro deve sempre comunicare meglio per iscritto al lavoratore il distacco, unitamente alle specifiche motivazioni che richiedono il trasferimento. Il distacco a più di 50 km dalla sede lavorativa del lavoratore può avvenire solamente per provate ragioni tecniche, organizzative, produttive o sostitutive. In ogni caso, il datore di lavoro rimane responsabile del trattamento economico del lavoratore distaccato e di tutti gli adempimenti amministrativi e previdenziali. Lo stesso datore di lavoro rimane anche titolare del potere disciplinare, salvo differente accordo con il soggetto distaccatario. Invece, il soggetto distaccatario può esercitare il potere direttivo necessario all integrazione della prestazione lavorativa all interno della propria organizzazione. Dal canto suo il lavoratore deve sempre rispettare l obbligo di fedeltà e diligenza sia nei confronti del soggetto distaccatario sia verso il proprio datore di lavoro. Pagina 6 di 7

7 GLOSSARIO Contratto di somministrazione Attraverso tale contratto un impresa autorizzata alla somministrazione (somministratore) mette a disposizione di un altra impresa (utilizzatore) un lavoratore - assunto dallo stesso somministratore che svolge la propria attività nell interesse e sotto la direzione e il controllo dell utilizzatore. Contratto di appalto di manodopera Con il contratto di appalto, l appaltatore assume il compimento di un opera o di un servizio in cambio del corrispettivo in denaro a carico del committente e con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio.. Documento reperibile, assieme ad altre monografie, nella sezione Dossier del sito Documento pubblicato su licenza di Ipsoa Editore S.r.l. Copyright Ipsoa Editore S.r.l. Fonte: Azienda & Fisco-Quindicinale di attualità e pratica tributaria, Ipsoa Editore Pagina 7 di 7

Somministrazione di lavoro o staff leasing (lavoro in affitto)

Somministrazione di lavoro o staff leasing (lavoro in affitto) Somministrazione di lavoro o staff leasing (lavoro in affitto) Art 20 (Condizioni di liceità) 1. Il contratto di somministrazione di lavoro può essere concluso da ogni soggetto, di seguito denominato utilizzatore,

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO

SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO ARTT. 30 40 D.LGS 81/2015 IL CONTRATTO DI È IL CONTRATTO, A TEMPO INDETERMINATO O DETERMINATO, CON IL QUALE UN AGENZIA DI AUTORIZZATA METTE A DISPOSIZIONE DI UN UTILIZZATORE UNO O PIÙ LAVORATORI SUOI DIPENDENTI,

Dettagli

B A N K I N G & I N S U R A N C E. www.gigroup.it

B A N K I N G & I N S U R A N C E. www.gigroup.it B A N K I N G & I N S U R A N C E Il ruolo dell APL: da centro di gestione della flessibilità a motore di sviluppo del mercato del lavoro Milano 23 settembre 2010 www.gigroup.it Il ruolo dell APL: operatore

Dettagli

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo

Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Redditi di lavoro dipendente Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo Il contratto di fornitura di lavoro temporaneo è il contratto mediante il quale l impresa fornitrice pone uno o più lavoratori,

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI MANODOPERA

SOMMINISTRAZIONE DI MANODOPERA PROVINCIA DELLA SPEZIA Settore Politiche Economiche, Sociali e del Lavoro SOMMINISTRAZIONE DI MANODOPERA Provincia della Spezia Medaglia d Oro al Valor Militare Il Decreto Legislativo n. 276/03 (Decreto

Dettagli

La somministrazione di lavoro. - I contratti di somministrazione

La somministrazione di lavoro. - I contratti di somministrazione Indice La somministrazione di lavoro - I contratti di somministrazione - Cosa sono - Facciamo un po d ordine - La somministrazione di lavoro a tempo determinato - Il contratto - I rapporti tra somministratore

Dettagli

Modello di contratto. Somministrazione o staff leasing

Modello di contratto. Somministrazione o staff leasing Modello di contratto Somministrazione o staff leasing MODELLO DI CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE O STAFF LEASING... [Somministratore], con sede legale in..., via..., n...., C.F...., partita IVA..., autorizzazione

Dettagli

SCHEDA N. 7 CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO

SCHEDA N. 7 CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO SCHEDA N. 7 CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO D. Lgs. 276/2003, artt. 20-28, aggiornato al D. Lgs. 24/2012 (attuativo della direttiva comunitaria 2008/104/CE), alla L. 92/2012 (riforma Fornero),

Dettagli

I DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT

I DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT I DECRETI ATTUATIVI DEL JOBS ACT I CONTRATTI DI SOMMINISTRAZIONE Milano, 8 luglio 2015 Avv. Prof. Luca Failla Founding Partner LABLAW Studio Legale 1 1 LA SOMMINISTRAZIONE: IDEALE DI FLEXSECURITY? LA SOMMINISTRAZIONE

Dettagli

2. APPRENDISTATO IN SOMMINISTRAZIONE di Andrea Morzenti

2. APPRENDISTATO IN SOMMINISTRAZIONE di Andrea Morzenti 2. di Andrea Morzenti CONTRATTO DI APPRENDISTATO Decreto Legislativo n. 167/2011 (Testo Unico Apprendistato) DEFINZIONE (art. 1, comma 1) L'apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato

Dettagli

Lavoratori somministrati 2013, la comunicazione obbligatoria entro il 31 gennaio

Lavoratori somministrati 2013, la comunicazione obbligatoria entro il 31 gennaio N.29 del 27.01.2014 La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DTL Modena (1) Lavoratori somministrati 2013, la comunicazione obbligatoria entro il 31 gennaio Le aziende che nel corso del 2013

Dettagli

Somministrazione di lavoro

Somministrazione di lavoro Somministrazione di lavoro di Laura Marino Content manager di www.dottorlex.it Di recente il Ministero del Lavoro è intervenuto più volte sul tema della somministrazione, prima con le circolari n. 12 e

Dettagli

JOBS ACT Legge n. 183 del 10 dicembre 2014

JOBS ACT Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 JOBS ACT Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 SINTESI DELLA SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO nel DECRETO RECANTE LA DISCIPLINA ORGANICA DEI CONTRATTI DI LAVORO Decreto Legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 Con riferimento

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

JOBS ACT APPRENDISTATO E SOMMINISTRAZIONE

JOBS ACT APPRENDISTATO E SOMMINISTRAZIONE JOBS ACT APPRENDISTATO E SOMMINISTRAZIONE A cura di Avv. Prof. Gabriele Fava Presidente Studio Legale FAVA&ASSOCIATI www.favalex.it 1 Introduzione L apprendistato è stato oggetto di numerose modifiche

Dettagli

Somministrazione di lavoro: nuova disciplina

Somministrazione di lavoro: nuova disciplina Somministrazione di lavoro: nuova disciplina Somministrazione di lavoro: nuova disciplina Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore un decreto attuativo del c.d. Jobs Act (D.Lgs. 81/2015) che ha abrogato la

Dettagli

Contratto di lavoro intermittente

Contratto di lavoro intermittente Contratto di lavoro intermittente Chistoni Paola Il contratto di lavoro intermittente è stato introdotto dal decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (e successive modificazioni). L articolo 33 lo

Dettagli

LAVORO A TEMPO DETERMINATO

LAVORO A TEMPO DETERMINATO ARTT. 19 29 D.LGS 81/2015 FORMA E CONTENUTI DEL CONTRATTO DI LAVORO Al contratto di lavoro subordinato può essere apposto un termine di durata non superiore a trentasei mesi. Fatte salve le diverse disposizioni

Dettagli

I contratti di lavoro

I contratti di lavoro I contratti di lavoro Il contratto di lavoro : Ogni attività umana economicamente rilevante può costituire oggetto sia di un rapporto di lavoro dipendente o subordinato che di un rapporto di lavoro autonomo.

Dettagli

Ivrea, 15 aprile 2014

Ivrea, 15 aprile 2014 Ivrea, 15 aprile 2014 Il Decreto Legge 34/2014 ha apportato alcune importanti modifiche alla legge 368/2001: Eliminazione della causalità. Introduzione del tetto massimo all utilizzo del contratto a termine.

Dettagli

Commissione Studi 14/10/14 CdL Giovanni Marcantonio LAVORO SOMMINISTRATO

Commissione Studi 14/10/14 CdL Giovanni Marcantonio LAVORO SOMMINISTRATO Commissione Studi 14/10/14 CdL Giovanni Marcantonio LAVORO SOMMINISTRATO FONTI NORMATIVE DLGS 276/2003 DLGS 24/2012 LEGGE 92/2012 L art. 2 del D.Lgs. 10.9.2003, n. 276, così come modificato dal D.Lgs.

Dettagli

Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente

Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente Il titolo XIII (artt. 55-56) del Ccnl degli studi professionali è dedicato alla disciplina del lavoro somministrato e del lavoro intermittente

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO INTERMITTENTE

Scheda approfondita LAVORO INTERMITTENTE Scheda approfondita LAVORO INTERMITTENTE Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento

Dettagli

Circolare N.161 del 1 dicembre 2011. Dal primo dicembre via libera ai contratti di lavoro intermittente

Circolare N.161 del 1 dicembre 2011. Dal primo dicembre via libera ai contratti di lavoro intermittente Circolare N.161 del 1 dicembre 2011 Dal primo dicembre via libera ai contratti di lavoro intermittente Dal primo dicembre via libera ai contratti di lavoro intermittente Gentile cliente con la presente

Dettagli

SOMMARIO 1. 2. 2.1. 2.2. 2.3. 2.4.

SOMMARIO 1. 2. 2.1. 2.2. 2.3. 2.4. SOMMARIO 1 1 1. Il Nuovo Apprendistato Professionalizzante 2 2. Riferimenti Normativi 5 2.1. D. Lgs. del 14 Settembre 2011 n. 167 e smi 5 2.2. Legge Regionale del 22 Ottobre 2012 n. 31 7 2.3. Circolare

Dettagli

Circolare N. 66 del 5 Maggio 2015

Circolare N. 66 del 5 Maggio 2015 Circolare N. 66 del 5 Maggio 2015 Jobs act e lavoro a termine: il mancato rispetto dei limiti non comporta l obbligo di assunzione Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il terzo

Dettagli

La legge n. 1369/60 vietava le interposizioni di manodopera

La legge n. 1369/60 vietava le interposizioni di manodopera La legge n. 1369/60 vietava le interposizioni di manodopera La l. 1369/60 stabiliva una presunzione assoluta: era considerato appalto di mere prestazioni di lavoro ogni forma di appalto o di sub appalto,

Dettagli

STRUMENTI DI IMPIEGO TEMPORANEO DEI LAVORATORI STRANIERI NEGLI EVENTI EXPO

STRUMENTI DI IMPIEGO TEMPORANEO DEI LAVORATORI STRANIERI NEGLI EVENTI EXPO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO CICLO DI EVENTI: L ECONOMIA PER NUTRIRE IL PIANETA STRUMENTI DI IMPIEGO TEMPORANEO DEI LAVORATORI STRANIERI NEGLI EVENTI EXPO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 5 del 12 gennaio 2010 Legge Finanziaria 2010

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO 1. IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO IN ITALIA L'apprendistato ha assunto in Italia un ruolo centrale nelle politiche occupazionali e nel quadro degli interventi formativi, rappresentando

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Scheda tecnica

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Scheda tecnica Apprendistato di alta formazione e ricerca Scheda tecnica L apprendistato di alta formazione e ricerca è un contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione e all occupazione dei

Dettagli

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro I CONTRATTI DI LAVORO A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro JOB ACT NOVITA GIA IN VIGORE Recenti modifiche in materia di contratti di lavoro finalizzate a SEMPLIFICAZIONE + STABILIZZAZIONE

Dettagli

3. CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO di Andrea Morzenti

3. CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO di Andrea Morzenti 3. CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO di Andrea Morzenti La normativa sul contratto di lavoro a tempo determinato è contenuta nel Decreto Legislativo n. 368 del 2001, decreto attuativo della Direttiva Comunitaria

Dettagli

Lavoro intermittente: nel caso di immediata necessità di un lavoratore basta un SMS

Lavoro intermittente: nel caso di immediata necessità di un lavoratore basta un SMS CIRCOLARE A.F. N. 172 del 6 Novembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Lavoro intermittente: nel caso di immediata necessità di un lavoratore basta un SMS Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

Forum Lavoro 24/09/15 CdL Giovanni Marcantonio DECRETO LEGISLATIVO 81/2015 TEMPO DETERMINATO

Forum Lavoro 24/09/15 CdL Giovanni Marcantonio DECRETO LEGISLATIVO 81/2015 TEMPO DETERMINATO Forum Lavoro 24/09/15 CdL Giovanni Marcantonio DECRETO LEGISLATIVO 81/2015 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81 Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni,

Dettagli

3. Forma e contenuto del contratto di somministrazione

3. Forma e contenuto del contratto di somministrazione 3. Forma e contenuto del contratto di somministrazione Il contratto di somministrazione, stipulato in forma scritta, deve contenere una serie di elementi tra cui gli estremi dell autorizzazione dell agenzia,

Dettagli

Il distacco dei lavoratori Profili generali

Il distacco dei lavoratori Profili generali S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il distacco dei lavoratori Profili generali Prof. avv. Vincenzo Ferrante Ordinario di Diritto del lavoro nell Università Cattolica di Milano Partner dello

Dettagli

Agenzia per il Lavoro

Agenzia per il Lavoro Agenzia per il Lavoro Orienta è una delle principali società italiane specializzate nella gestione delle Risorse Umane. Nasce come Società di Lavoro temporaneo con autorizzazione ministeriale definitiva

Dettagli

Scopo della presente nota è quello di individuare le principali novità introdotte.

Scopo della presente nota è quello di individuare le principali novità introdotte. Nota informativa Negri-Clementi Studio Legale Associato Milano, 20 settembre 2013 LE NOVITÀ INTRODOTTE DAL DECRETO LAVORO Il D.L. 28 giugno 2013 n. 76 (c.d. Decreto lavoro ) recante Primi interventi urgenti

Dettagli

L'evoluzione del mercato del lavoro: un tuo commento sulla Legge Biagi

L'evoluzione del mercato del lavoro: un tuo commento sulla Legge Biagi Marchetti Daniele - Marino Sergio IPIA Alberghetti 4a tiel-tien L'evoluzione del mercato del lavoro: un tuo commento sulla Legge Biagi Nel luglio del 2002,il governo e ben 39 organizzazioni dei lavoratori

Dettagli

Regolamento per il reclutamento del personale e il conferimento di incarichi professionali

Regolamento per il reclutamento del personale e il conferimento di incarichi professionali Regolamento per il reclutamento del personale e il conferimento di incarichi professionali approvato dal Consiglio d Amministrazione in data 23 luglio 2015 rev.2 settembre 2015 Indice Art. 1 Oggetto e

Dettagli

IL LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE

IL LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE copertina somministrazione 2-11-2006 9:48 Pagina 1 impaginato 2-11-2006 9:56 Pagina 1 IL LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE impaginato 2-11-2006 9:56 Pagina 2 impaginato 2-11-2006 9:56 Pagina 3 INDICE INTRODUZIONE.......................................................

Dettagli

AGGIORNAMENTI DELLA GUIDA AL LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE IN ITALIA

AGGIORNAMENTI DELLA GUIDA AL LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE IN ITALIA AGGIORNAMENTI DELLA GUIDA AL LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE IN ITALIA AGGIORNAMENTI DELLA GUIDA AL LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE IN ITALIA Guide NIdiL Aggiornamenti della Guida al lavoro in somministrazione in

Dettagli

Circolare N.108 del 28 Giugno 2013

Circolare N.108 del 28 Giugno 2013 Circolare N.108 del 28 Giugno 2013 Lavoro a chiamata. Dal 3 luglio entrano in vigore le modalità di comunicazione on line e per sms Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che sono state

Dettagli

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

- CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA. Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Via Pio II 20153 Milano - CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO MEDIANTE PROCEDURA SEMPLIFICATA.

Dettagli

I contratti di lavoro speciali

I contratti di lavoro speciali Modulo 2 > DOCUMENTI 2 I contratti di lavoro speciali 1. I contratti di lavoro speciali Nel nostro ordinamento giuridico, soprattutto negli ultimi anni, hanno assunto un utilizzo via via crescente contratti

Dettagli

Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL

Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL Scheda di lettura del Capo V Apprendistato del decreto legislativo n. 81/15 recante Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni Premessa La parte relativa

Dettagli

Firenze 19 aprile 2012 FEDERLEGNOARREDO FENAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL

Firenze 19 aprile 2012 FEDERLEGNOARREDO FENAL UIL FILCA CISL FILLEA CGIL Visto il D.Lgs.14 settembre 2011, n. 167 Testo unico ell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247 le parti concordano che la normativa presente nel ccnl firmato

Dettagli

WROCLAW 1/3 Giugno 2015 XIX INCONTRO RIIFT

WROCLAW 1/3 Giugno 2015 XIX INCONTRO RIIFT WROCLAW 1/3 Giugno 2015 XIX INCONTRO RIIFT Stralcio della relazione presentata, in nome dell Associazione Tela (Territorio Europa Lavoro), da Paolo Vettori versione italiana. Testo aggiornato a seguito

Dettagli

Gli istituti principali del contratto estero il contenzioso

Gli istituti principali del contratto estero il contenzioso Gli istituti principali del contratto estero il contenzioso Presentazione dell avvocato Fabio Petracci, avvocato giuslavorista del Foro di Trieste 1. Fattispecie e definizioni Quali sono gli elementi di

Dettagli

PROGETTO GIOVANI & LAVORO 2006. Normativa sul lavoro Tema B. www.giformazione.it

PROGETTO GIOVANI & LAVORO 2006. Normativa sul lavoro Tema B. www.giformazione.it PROGETTO GIOVANI & LAVORO 2006 Normativa sul lavoro Tema B Flessibilità: due diversi punti di vista Flessibilità Visione negativa Visione positiva Lavoratori marciatori in via di estinzione Cosa fare?

Dettagli

APPRENDISTATO LE SCHEDE DI GI GROUP SUL JOBS ACT: RIORDINO DELLE FORME CONTRATTUALI

APPRENDISTATO LE SCHEDE DI GI GROUP SUL JOBS ACT: RIORDINO DELLE FORME CONTRATTUALI ARTT. 41 47 D.LGS 81/2015 L È UN CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALLA OCCUPAZIONE DEI GIOVANI. TRE TIPOLOGIE: A) PER LA QUALIFICA E IL DIPLOMA PROFESSIONALE, IL

Dettagli

Somministrazione di lavoro

Somministrazione di lavoro Somministrazione di lavoro La somministrazione a termine: quando è possibile? La somministrazione a tempo determinato è ammessa a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo

Dettagli

Un salto nel passato delle politiche del lavoro?

Un salto nel passato delle politiche del lavoro? Un salto nel passato delle politiche del lavoro? L. 29 aprile 1949 n. 264 Provvedimenti in materia di avviamento al lavoro e di assistenza dei lavoratori involontariamente disoccupati Dopo periodo corporativo

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81 Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n.

Dettagli

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA Circolare n. 5/09 del 26 giugno 2009* CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO La Corte di Cassazione con la sentenza del 10 febbraio 2009, n. 3276 è recentemente intervenuta in materia di risoluzione anticipata

Dettagli

Legge n 381 del 8 novembre 1991, Disciplina delle cooperative sociali

Legge n 381 del 8 novembre 1991, Disciplina delle cooperative sociali Legge n 381 del 8 novembre 1991, Disciplina delle cooperative sociali Art. 1 (Definizione) 1. Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

Contratto di Apprendistato: nuova disciplina

Contratto di Apprendistato: nuova disciplina Contratto di Apprendistato: nuova disciplina Contratto di apprendistato: nuova disciplina Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore uno dei decreti attuativi del c.d. Jobs Act (D.Lgs. 81/2015, di seguito Decreto

Dettagli

)2*/,2&21',=,21, $33$/72 3(5 / $)),'$0(172 '(/ 6(59,=,2 ', 6200,1,675$=,21( ', /$9252 $ 7(50,1(

)2*/,2&21',=,21, $33$/72 3(5 / $)),'$0(172 '(/ 6(59,=,2 ', 6200,1,675$=,21( ', /$9252 $ 7(50,1( )2*/,2&21',=,21, $33$/72 3(5 / $)),'$0(172 '(/ 6(59,=,2 ', 6200,1,675$=,21( ', /$9252 $ 7(50,1( ART.1 OGGETTO Il presente appalto ha ad oggetto il servizio di somministrazione di lavoratori a termine,

Dettagli

S E A V. OGGETTO: Adempimenti e clausole di salvaguardia nei contratti di appalto e subappalto.

S E A V. OGGETTO: Adempimenti e clausole di salvaguardia nei contratti di appalto e subappalto. Bergamo, settembre 2015 CIRCOLARE N. 21/Consulenza aziendale OGGETTO: Adempimenti e clausole di salvaguardia nei contratti di appalto e subappalto. Con l uscita di scena (a partire dal 2015) della responsabilità

Dettagli

Il contratto di lavoro a tempo determinato dopo il Jobs Act.

Il contratto di lavoro a tempo determinato dopo il Jobs Act. A tutti i clienti Luglio 2015 Il contratto di lavoro a tempo determinato dopo il Jobs Act. Con l entrata in vigore, il 25.6.2015, del D.Lgs. 81/2015, il cd. codice dei contratti viene per l ennesima volta

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE Approvato dal Senato della Repubblica

DISEGNO DI LEGGE Approvato dal Senato della Repubblica Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l impiego, di incentivi all occupazione, di

Dettagli

LE REGOLE PER LA SOMMINISTRAZIONE

LE REGOLE PER LA SOMMINISTRAZIONE LE REGOLE PER LA SOMMINISTRAZIONE Avv. Francesco Rotondi Founding Partner LABLAW Studio Legale 1 I DATI 1,30% Quota dell'occupazione interinale sul totale 1,25% 1,20% 1,15% 1,10% 1,05% 1,00% 0,95% Nel

Dettagli

TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI

TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI TRASFERIMENTO E MUTAMENTO DI MANSIONI SCUOLA FORENSE MILANO, 7 MARZO 2014 Avv. Marcello Giustiniani www.beplex.com Il mutamento del luogo di esecuzione della prestazione lavorativa 1. Il trasferimento

Dettagli

Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro

Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro N. 157 del 13.04.2011 La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DPL Modena (1) Proroghe a termini in scadenza per il Ministero del lavoro Il Governo, al fine di sostenere il reddito delle famiglie

Dettagli

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA

WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO GLI INCENTIVI PER L OCCUPAZIONE A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 INCENTIVI PER I LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI ORDINARIA

Dettagli

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza.

NOTA INFORMATIVA N. 04/2010. Legge Finanziaria 2010 (L. 23.12.2009 n. 191) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza. Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI

Dettagli

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO

LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO LA RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI APPALTO In questa Circolare 1. Premessa 2. La responsabilità solidale fiscale 3. La responsabilità solidale retributiva / contributiva 1. PREMESSA Come noto

Dettagli

Titolo I Tutela del lavoro autonomo. Art. 1 (Ambito di applicazione)

Titolo I Tutela del lavoro autonomo. Art. 1 (Ambito di applicazione) 28/01/2016 DISEGNO DI LEGGE Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato Titolo I Tutela

Dettagli

MERCATO DEL LAVORO: ATTORI E FUNZIONI NOZIONE FINALITÀ AUTORIZZAZIONE: REGIME ORDINARIO AUTORIZZAZIONE: REGIME PARTICOLARE ACCREDITAMENTO

MERCATO DEL LAVORO: ATTORI E FUNZIONI NOZIONE FINALITÀ AUTORIZZAZIONE: REGIME ORDINARIO AUTORIZZAZIONE: REGIME PARTICOLARE ACCREDITAMENTO MERCATO DEL LAVORO: ATTORI E FUNZIONI NOZIONE FINALITÀ AUTORIZZAZIONE: REGIME ORDINARIO AUTORIZZAZIONE: REGIME PARTICOLARE ACCREDITAMENTO REQUISITI GIURIDICI GENERALI REQUISITI GIURIDICI E FINANZIARI PARTICOLARI

Dettagli

AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE RAPPORTO DI LAVORO 1 Il rapporto individuo azienda si basa su un contratto per lo scambio di una prestazione di lavoro a fronte di un corrispettivo economico retribuzione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2832 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI COMINARDI, LOMBARDI, DI BATTISTA, TRIPIEDI, CIPRINI, CHIMIENTI, BALDASSARRE, BARONI Modifiche

Dettagli

Agenzie di somministrazione e borsa continua nazionale del lavoro: tutte le novità

Agenzie di somministrazione e borsa continua nazionale del lavoro: tutte le novità Agenzie di somministrazione e borsa continua nazionale del lavoro: tutte le novità Danilo Papa Agenzie per il lavoro: autorizzazione a tempo indeterminato Una prima modifica riguarda la concessione alle

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI LAVORO TEMPORANEO NELLA CIRCOSCRIZIONE DELL AUTORITA PORTUALE DI MESSINA (Porto di Milazzo) Articolo 1 Definizioni

REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI LAVORO TEMPORANEO NELLA CIRCOSCRIZIONE DELL AUTORITA PORTUALE DI MESSINA (Porto di Milazzo) Articolo 1 Definizioni REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DI LAVORO TEMPORANEO NELLA CIRCOSCRIZIONE DELL AUTORITA PORTUALE DI MESSINA (Porto di Milazzo) Articolo 1 Definizioni Ai fini dell applicazione del presente Regolamento si

Dettagli

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 C i r c o l a r i E d i z i o n e V d i A p r i l e 2 0 1 5 Siri Consulenza e Organizzazione Srl Piazza IV Novembre, 5 20025 Legnano MI Tel. 0331-776177 Fax 0331-773216 www.siri.it 2 NOVITÀ CO.CO.PRO E

Dettagli

STUDIO DI CONSULENZA DEL LAVORO CASIGLIA LAURA E RONZONI MARIA CRISTINA CONSULENTI ASSOCIATI

STUDIO DI CONSULENZA DEL LAVORO CASIGLIA LAURA E RONZONI MARIA CRISTINA CONSULENTI ASSOCIATI STUDIO DI CONSULENZA DEL LAVORO CASIGLIA LAURA E RONZONI MARIA CRISTINA CONSULENTI ASSOCIATI 00179 Roma P.IVA 05009061002 Via Latina, 110 Fax. 06 78 08 383 Tel. 06 78 34 66 50 06 78 34 65 73 06 78 34 61

Dettagli

INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi

INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi n 43 del 16 novembre 2012 circolare n 695 del 15 novembre 2012 referente GRANDI/af INPS Apprendistato: chiarimenti sui profili contributivi L INPS, con circolare n.128 del 2 novembre 2012 (allegata alla

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso. Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 49 del 17 novembre 2011 Il nuovo Testo unico

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO INDAGINE TRIMESTRALE SUI POSTI DI LAVORO VACANTI E LE ORE LAVORATE

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO INDAGINE TRIMESTRALE SUI POSTI DI LAVORO VACANTI E LE ORE LAVORATE GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO INDAGINE TRIMESTRALE SUI POSTI DI LAVORO VACANTI E LE ORE LAVORATE Il questionario deve essere compilato con i dati relativi all intera impresa indicata nella Sezione

Dettagli

RESPONSABILITA TRIBUTARIE NEI CONTRATTI DI APPALTO 4. RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI TRASPORTO

RESPONSABILITA TRIBUTARIE NEI CONTRATTI DI APPALTO 4. RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI TRASPORTO NEWSLETTER n.19 13 febbraio 2015 RESPONSABILITA TRIBUTARIE NEI CONTRATTI DI APPALTO E RESPONSABILITA SOLIDALE NEI CONTRATTI DI TRASPORTO ALLA LUCE DELLE NOVITA DEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E DELLA LEGGE

Dettagli

Disposizioni generali

Disposizioni generali Schema di decreto legislativo da emanarsi ai sensi degli articoli da 1 a 7 della legge 23 febbraio 2003, n. 30, recante delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro. IL PRESIDENTE DELLA

Dettagli

Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali

Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali la Provincia di Rimini la Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini le Associazioni imprenditoriali provinciali di Rimini: Confindustria

Dettagli

Esonero contributivo triennale assunti a tempo indeterminato

Esonero contributivo triennale assunti a tempo indeterminato OBIETTIVO: Al fine di promuovere forme di occupazione stabile Incentivo all occupazione DESTINATARI: Datori di lavoro privati e, sub condicione, agricoli. imprenditori, non imprenditori (Associazioni,

Dettagli

3. La denominazione sociale, comunque formata, deve contenere l'indicazione di «cooperativa sociale».

3. La denominazione sociale, comunque formata, deve contenere l'indicazione di «cooperativa sociale». L. 8 novembre 1991, n. 381 Disciplina delle cooperative sociali 1. Definizione. 1. Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione

Dettagli

IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO

IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO Convegno Fondazione Giuseppe Pera Lucca, 26 giugno 2015 Associato di diritto del lavoro Università di Pisa IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO DIRITTO DEL LAVORO Il campo di applicazione del nuovo diritto

Dettagli

D.L.vo 81/08 Novità STRUTTURA AMBITO OGGETTIVO DI APPLICAZIONE AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE. Il TU: 13 Titoli e 306 articoli

D.L.vo 81/08 Novità STRUTTURA AMBITO OGGETTIVO DI APPLICAZIONE AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE. Il TU: 13 Titoli e 306 articoli D.L.vo 81/08 Novità ARGOMENTI NOVITA Il TU: 13 Titoli e 306 articoli Titolo I diviso in 4 Capi Capo I Disposizioni generali Capo II definisce il Sistema Istituzionale della Tutela e Sicurezza Capo III

Dettagli

I rapporti di lavoro. Tamara Capradossi. capradossi@esplora.biz

I rapporti di lavoro. Tamara Capradossi. capradossi@esplora.biz I rapporti di lavoro Tamara Capradossi capradossi@esplora.biz TIPOLOGIE DEI RAPPORTI DI LAVORO LAVORO AUTONOMO (OCCASIONALE) LAVORO ACCESSORIO (VOUCHER) LAVORO PARASUBORDINATO (CO.CO.PRO., MINI CO.CO.CO,

Dettagli

Definizione. DISTACCANTE: datore di lavoro che ha in forza il lavoratore soggetto al distacco

Definizione. DISTACCANTE: datore di lavoro che ha in forza il lavoratore soggetto al distacco LA MODULISTICA DI SEGUITO ELENCATA, HA SCOPO PURAMENTE INDICATIVO IN QUANTO DOVRA COMUNQUE ESSERE VERIFICATA E VALUTATA DAL PROPRIO CONSULENTE DEL LAVORO Definizione DISTACCANTE: datore di lavoro che ha

Dettagli

Operatori e regole del mercato del lavoro

Operatori e regole del mercato del lavoro Operatori e regole del mercato del lavoro Silvia Spattini silvia.spattini@unimore.it Roma, 10 settembre 2008 Scuola di alta formazione in Relazioni industriali e di lavoro ADAPT-Fondazione Marco Biagi

Dettagli

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO LE PRINCIPALI NOVITA Ancona, 9 luglio 202 Stefano Carotti Carotti Rodriguez Progetti Lavoro S.r.l. www.an.camcom.gov.it La riforma del lavoro (Riforma Fornero ) Legge

Dettagli

Gestione del personale

Gestione del personale PROCEDURA PGSA 01 Gestione del personale Rev. Data Oggetto Redatto da Approvato da 01 30/09/212 Prima emissione Resp. RSGSA Direzione 1 Sommario 1. Scopo...... 3 2. Campo di applicazione...3 3. Riferimenti...3

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 Finalità e strumenti per la realizzazione degli inserimenti lavorativi

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI. Art. 1 Finalità e strumenti per la realizzazione degli inserimenti lavorativi REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DI PERSONE SVANTAGGIATE E DI PERSONE CON DISABILITA ATTRAVERSO LE PROCEDURE CONTRATTUALI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Finalità

Dettagli

Regolamento per il reclutamento del personale

Regolamento per il reclutamento del personale Pagina 1 di 7 Regolamento per il 1 Pagina 2 di 7 INDICE PREMESSA... 3 ARTICOLO 1 PRINCIPI GENERALI... 3 ARTICOLO 2 PROCEDURA DI RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE... 4 ARTICOLO 3 PROCEDURA PER LA RICERCA

Dettagli

LA SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO

LA SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO LA SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO 1 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5 1.6 1.7 1.8 1.9 1.10 1.11 1.12 1.13 1.14 1.15 1.16 1.17 1.18 Definizione e parti del rapporto Campo di applicazione Somministrazione a tempo determinato

Dettagli

Il nuovo contratto di somministrazione di lavoro

Il nuovo contratto di somministrazione di lavoro Il nuovo contratto di somministrazione di lavoro di Luigi Oppedisano [*] 1. Introduzione Il 25 giugno 2015 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 15/6/2015, n. 81, pubblicato nella G.U. n.144 del 24/6/2015

Dettagli

Richiesta di fornitura per servizi di consulenza professionale Consulente del Lavoro

Richiesta di fornitura per servizi di consulenza professionale Consulente del Lavoro Richiesta di fornitura per servizi di consulenza professionale Consulente del Lavoro Lepida SpA è lo strumento operativo della Regione Emilia Romagna per la pianificazione, lo sviluppo e la gestione delle

Dettagli

LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI

LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI Nel corso del rapporto lavorativo può accadere che il datore di lavoro si trovi impossibilitato, soprattutto per oggettivi motivi economici e di mancanza di lavoro, a ricevere

Dettagli