Studio Consulenza del Lavoro Bonet Lepschy & Associati

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1 Mestre, 30 giugno 2015 Ai Sig.ri Clienti Loro Sedi Circolare n. 8/ LEGGE DI STABILITA 2015 Assunzioni a tempo indeterminato; 2. RIFORMA DEI CONTRATTI DI LAVORO co.co.pro/co.co.co tempo determinato somministrazione voucher associati in partecipazione; 3. DEMANSIONAMENTO revisione dell art c.c.; 4. PART TIME - ORARIO DI LAVORO modifiche al rapporto; 5. CONTROLLO A DISTANZA DEI LAVORATORI videosorveglianza GPS controllo cellulari e computer aziendali; 6. DURC ON-LINE; 7. TICKET RESTAURANT buoni pasto telematici; 1. LEGGE DI STABILITA 2015 Assunzioni a tempo indeterminato Lo Studio, come indicato nelle circ. n.3 e 4 del 2015, comunica che per assicurare l esonero contributivo triennale Inps (pari a 8.060,00 annui), per le assunzioni a tempo indeterminato previsto dalla Legge di Stabilità 2015, il datore di lavoro deve chiedere al lavoratore, prima dell assunzione, lo storico dei rapporti di lavoro intercorsi nei sei mesi precedenti, tale documento viene rilasciato dal Centro per l Impiego e solo al lavoratore. Dal , dovrà essere richiesto per il periodo che decorre dal 01/01/2015 (e non solo gli ultimi sei mesi), perché non è stato ancora chiarito se per un lavoratore, che abbia instaurato e cessato un rapporto a tempo indeterminato nel 2015, sia possibile la fruizione dell esonero contributivo in caso di nuova assunzione. Di seguito riportiamo le condizioni che devono essere rispettate per poter usufruire dell esonero contributivo: - regolarità degli obblighi di contribuzione previdenziali e assenza delle violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro; in altre parole, sono le stesse condizioni alle quali è subordinato il rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC). L Inps ha chiarito che effettuerà numerose verifiche per assicurarsi il rispetto di detto requisito; - il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. - Devono essere decorsi 6 mesi tra l instaurazione del nuovo rapporto a tempo indeterminato e la cessazione del precedente. Lo Studio rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti

2 2. RIFORMA DEI CONTRATTI DI LAVORO co.co.pro/co.co.co tempo determinato somministrazione voucher associati in partecipazione Co.co.co/co.co.pro Come anticipato nella nostra circolare 4/2015, dal non possono più essere istaurati nuovi contratti a progetto, mentre quelli già in essere dovranno cessare entro il Le tipologie di contratti di collaborazione instaurabili dal sono quelle già indicate nella circ. 4/2015 dello Studio che riportiamo: - contratti stipulati con collaboratori iscritti ad albi professionali; - contratti stipulati con componenti di organi di amministrazione e controllo della società; - contratti per prestazioni rese a favore di associazioni e società sportive dilettantistiche; - collaborazioni per le quali gli accordi collettivi stipulati dalle confederazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, prevedano discipline specifiche riguardanti il trattamento economico e normativo, in ragione delle particolari esigenze produttive ed organizzative del relativo settore (attualmente nessun ccnl le prevede). Non potranno neppure essere istaurate le collaborazioni occasionali c.d. mini co.co.co (da non confondere con le collaborazioni occasionali autonome ex art c.c. che non sono interessate dalla riforma), e nemmeno le collaborazioni con i pensionati di vecchiaia. La normativa demanda, però, alla Contrattazione Collettiva la possibilità di prevedere specifici casi per i quali sarà possibile instaurare dei contratti di collaborazione. In linea generale, si potranno istaurare rapporti di collaborazione coordinate e continuative a condizione che sia escluso qualsiasi riferimento a: 1. organizzazione del lavoro da parte del committente con riferimento ai tempi e luoghi. 2. carattere esclusivamente personale dell attività affidata. Al fine di garantire la genuinità dei contratti di collaborazione, è possibile certificare presso le commissioni competenti l assenza delle condizioni indicate ai punti 1. e 2. Collaboratori - Riconduzione al lavoro subordinato È data facoltà al datore di lavoro di poter sanare eventuali violazioni connesse ai rapporti di collaborazione quali co.co.pro e co.co.co. (anche con titolari di partita IVA), qualora il collaboratore venga assunto a tempo indeterminato dal e venga sottoscritto con lo stesso un verbale di conciliazione riferito alle possibili pretese riguardanti la riqualificazione del rapporto di collaborazione. Tali conciliazioni estinguono anche gli illeciti amministrativi, contributivi e fiscali nei confronti di soggetti terzi (fisco ed Inps). L estinzione delle eventuali violazioni si perfeziona se il rapporto a tempo indeterminato non cessa prima che siano trascorsi 12 mesi dall assunzione. Si precisa che le assunzioni dovranno decorrere dal , pertanto, non daranno diritto all esonero contributivo. Se, invece, l assunzione avverrà prima di tale data, il verbale non avrà alcun effetto verso i soggetti terzi (fisco ed Inps).

3 Tempo determinato La riforma ha portato le seguenti significative modifiche ai contratti a termine: - La durata massima è di 36 mesi tra il medesimo datore di lavoro e lavoratore indipendentemente dalle mansioni affidate e dai periodi di interruzione tra un contratto a termine ed il successivo e devono essere ricompresi anche gli eventuali periodi di missione (somministrazione di lavoro); - i contratti a termine stipulati oltre i limiti previsti dal CCNL, non comporteranno in alcun caso la trasformazione in contratti a tempo indeterminato dei rapporti in eccedenza (prima della nuova normativa ciò non era sicuro). Rimane in vigore la sanzione amministrativa pari al: o 20% della retribuzione, per ciascun mese o frazione di mese superiore a 15gg di durata del rapporto di lavoro, se il numero dei lavoratori assunti in violazione del limite percentuale non sia superiore a uno; o 50% della retribuzione se il numero dei lavoratori assunti in violazione del limite percentuale sia superiore a uno; - i contratti a termine stipulati con soggetti di età superiore ai 50 anni sono esenti dai limiti quantitativi (in precedenza era 55 anni). Contratto di somministrazione Per il contratto di somministrazione a tempo indeterminato (staff leasing) si prevede un estensione del campo di applicazione, eliminando le causali e fissando al contempo un limite percentuale all utilizzo calcolato sul totale dei dipendenti a tempo indeterminato dell impresa che vi fa ricorso (20%). Lavoro accessorio Voucher Il limite massimo di compensi annui che può percepire un prestatore dalla totalità dei committenti è aumentato da 5.000,00 netti a 7.000,00 netti. Un singolo committente non potrà erogare in un anno di calendario più di 2.000,00 netti invece di 2.020,00 che erano previsti per l anno Associazioni in partecipazione Vengono modificati i commi del Cod. Civ. che regolamentano gli associati in partecipazione. La nuova dicitura prevede che se l associato sia una persona fisica l apporto di cui al primo comma non può consistere, nemmeno in parte, in una prestazione di lavoro. In altre parole, l'associazione in partecipazione con apporto di lavoro dell associato persona fisica non è più possibile. Rimangono validi, sino a scadenza, i rapporti già in essere al momento della pubblicazione del D. Lgs.

4 3. DEMANSIONAMENTO revisione dell art c.c. In merito alle mansioni, viene previsto che il lavoratore potrà essere assegnato a qualunque mansione del livello di inquadramento purché rientranti nella medesima categoria e non più soltanto a mansioni «equivalenti», cioè, a mansioni che implicano l'utilizzo della medesima professionalità. In presenza di processi di ristrutturazione o riorganizzazione aziendale e negli altri casi individuati dai contratti collettivi l impresa potrà modificare le mansioni di un lavoratore fino ad un livello, senza modificare il suo trattamento economico (salvo trattamenti accessori legati alla specifica modalità di svolgimento del lavoro, come ad esempio l indennità di cassa). Viene altresì prevista la possibilità di accordi individuali, in sede protetta, tra datore di lavoro e lavoratore che possano prevedere la modifica anche del livello di inquadramento e della retribuzione al fine della conservazione dell occupazione, dell acquisizione di una diversa professionalità o del miglioramento delle condizioni di vita. 4. PART TIME - ORARIO DI LAVORO modifiche al rapporto A partire dall entrata in vigore della normativa, il datore potrà richiedere al lavoratore di prestare lavoro in misura non superiore al 25% del monte ore (settimanale) concordato nel contratto. Nel caso in sui si applichino le clausole elastiche e flessibili è prevista una maggiorazione onnicomprensiva della retribuzione pari al 25 per cento per le ore prestate in aumento o di cui ne sia variata la collocazione. Rimangono valide le disposizione dei CCNL se migliorative. 5. CONTROLLO A DISTANZA DEI LAVORATORI videosorveglianza GPS controllo cellulari e computer aziendali Considerate le richieste di installazione di impianti GPS per la salvaguardia del patrimonio aziendale e dell incolumità dei lavoratori, lo Studio ritiene opportuno attendere che il D. Lgs venga promulgato dato che è nelle intenzioni del Governo semplificare e rendere meno restrittiva l attuale normativa. E, comunque, necessario precisare che tale riforma dovrà essere conforme a quanto stabilito, ad esempio, dalla normativa sulla privacy, pertanto, quanto di seguito riportato potrebbe subire notevoli cambiamenti. Tutto ciò premesso, se il decreto dovesse entrare in vigore senza modifiche, sarà prevista per il datore di lavoro la possibilità di utilizzare gli strumenti dati in uso al lavoratore per lo svolgimento delle attività oggetto del rapporto (badge, cellulare, computer, auto ecc.), per qualunque fine connesso al rapporto di lavoro a condizione che il lavoratore venga preventivamente informato. Per far ciò, non è richiesta l autorizzazione della Direzione Territoriale del Lavoro o l accordo con i sindacati. Rimane, invece, necessario ottenere preventivamente l autorizzazione dalla Direzione Territoriale del Lavoro oppure sottoscrivere l accordo sindacale per l installazione di impianti audiovisivi.

5 6. DURC ON-LINE Dal sarà a regime il nuovo sistema che consentirà a chiunque vi abbia interesse, compresa la medesima impresa, di verificare, con modalità esclusivamente telematiche e in tempo reale, la regolarità contributiva delle aziende nei confronti di INPS, INAIL e - per le imprese del settore edile - delle Casse Edili. Il documento generato dall esito positivo della verifica avrà validità di 120 giorni dalla data di effettuazione della verifica stessa e sarà liberamente consultabile tramite le applicazioni predisposte dai vari Istituti nei rispettivi portali internet. 7. TICKET RESTAURANT nuovi buono pasto Dal il tetto di esenzione di 5,19 dei ticket restaurant, sarà innalzato a 7,00 solo se il ticket è in formato telematico. Nulla cambia, conseguentemente, per i ticket cartacei. Per una migliore gestione della posta elettronica, Vi chiediamo cortesemente di indicare sempre nell oggetto della mail e nel seguente ordine: nome azienda e l oggetto della comunicazione (assunzione, presenze, ecc). Infine, nel testo della mail, indicare il destinatario del messaggio.

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