INFORMATIVA SULLE AZIONI ATTIVATE (B) Strumenti di Ingegneria Finanziaria nell ambito del PON R&C. Comitato di Sorveglianza 16 giugno g 2010 Roma

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1 Punto 5 dell ordine del giorno: INFORMATIVA SULLE AZIONI ATTIVATE (B) Strumenti di Ingegneria Finanziaria nell ambito del PON R&C (C) I nuovi bandi del MISE a valere sulla Legge 46/82 FIT Comitato di Sorveglianza 16 giugno g 2010 Roma

2 Asse I Obiettivo operativo 2 Azione I Progetti di Innovazione Industriale e interventi collegati (Mobilità sostenibile, Efficienza energetica, Made in Italy) Azione II Progetti di Innovazione per la g valorizzazione delle specifiche potenzialità delle aree Convergenza - Sportello FIT analisi fattuale

3 Asse II Obiettivo operativo 1 Azione I Interventi finalizzati al riposizionamento competitivo del sistema produttivo Sportello FIT PON generalista Sportello FIT REACH Sportello FIT start-up D. Lgs. 185/00 Completamento Legge 488/92 Completamento PIA Innovazione DM 23 luglio li 2009 Lavoro e Sviluppo 4 Asse II Obiettivo operativo 2 Azione I Capitalizzazione delle PMI e accesso al credito (capitale di rischio e Fondo di Garanzia) Riserva PON R&C del Fondo Centrale di Garanzia

4 PII: Mobilità sostenibile, Efficienza energetica, Made in Italy Asse I Obiettivo operativo 2 - Azione I Progetti di Innovazione Industriale e interventi collegati) Mobilità Sostenibile Efficienza Energetica Presentati 50 progetti che coinvolgono 420 imprese e 225 organismi di ricerca. Graduatoria adottata t con D.D. D 23/12/2008. Con D.D. D 30/07/2009 sono stati tiassegnati 22,4 M di risorse PON. I progetti complessivamente finanziabili risultano essere 29 (di cui 19 in aree CONV). Alla data del 31/03/2010 risultano decretati 8 progetti, 4 dei quali agevolati con risorse PON. Presentati 92 progetti che coinvolgono 474 imprese e 375 organismi di ricerca. Graduatoria adottata con D.D. 03/03/2009 e D.D. 26/05/2010. Con D.D. 22/07/2009 e D.D. 23/11/2009 sono stati assegnati complessivamente 51,3 M di risorse PON. I progetti complessivamente finanziabili risultano essere 37 (di cui 26 in aree CONV). Alla data del 31/03/2010 risultano decretati 13 progetti, 8 dei quali agevolati con risorse PON. Made in Italy Presentati 429 progetti che coinvolgono oltre 3000 imprese e 1000 organismi di ricerca. Graduatoria adottata con D.D. 24/05/2010 / e D.D. 28/05/2010. / Con D.D. 24/05/2010 / sono stati assegnati 120,0 M di risorse PON. I progetti complessivamente finanziabili risultano essere 158. Sono in corso le procedure per il finanziamento con risorse PON dei 75 progetti agevolabili nelle Regioni CONV.

5 PII Bando Mobilità Sostenibile Asse I Obiettivo operativo 2 - Azione I Progetti di Innovazione Industriale e interventi collegati Distribuzione per Regione dei progetti finanziabili Regione Partner beneficiari CONV NO CONV Complessivo Agevolazione CONV Agevolazione totale Calabria Campania Puglia Sicilia NO CONV Totale Distribuzione per Natura/Dimensione del Partner Natura/Dimensione Partner Partner beneficiari Calabria Campania Puglia Sicilia Complessivo Agevolazione CONV Agevolazione totale Piccole Imprese Medie Imprese Grandi Imprese Organismi di Ricerca Totale

6 PII Bando Mobilità Sostenibile Partner beneficiari I Partner ubicati nelle Regioni CONV rappresentano l 11,5% del totale. Gli Organismi di Ricerca (OR) rappresentano più del 21% dei Partner beneficiari. Partner beneficiari i i Investimenti Investimenti

7 PII Bando Efficienza energetica Asse I Obiettivo operativo 2 - Azione I Progetti di Innovazione Industriale e interventi collegati Distribuzione per Regione dei progetti finanziabili Regione Partner Agevolazione Agevolazione Erogazioni beneficiari CONV NO CONV Complessivo CONV totale Calabria Campania Puglia Sicilia NO CONV Totale Distribuzione per Natura/Dimensione del Partner Natura/Dimensione Partner Agevolazione Agevolazione Erogazioni Partner beneficiari Calabria Campania Puglia Sicilia Complessivo CONV totale Piccole Imprese Medie Imprese Grandi Imprese Organismi di Ricerca Totale

8 PII Bando Efficienza energetica Partner beneficiari IPartnerubicati nelle Regioni CONV rappresentano il 17,7% del totale. Gli Organismi di Ricerca (OR) rappresentano circa il 28% dei Partner beneficiari. Partner beneficiari i i Investimenti Investimenti

9 PII Bando Made in Italy Asse I Obiettivo operativo 2 - Azione I Progetti di Innovazione Industriale e interventi collegati Distribuzione per Regione dei progetti finanziabili Regione Partner beneficiari CONV NO CONV Complessivo Agevolazione CONV Agevolazione totale Calabria Campania Puglia Sicilia NO CONV Totale Distribuzione per Natura/Dimensione del Partner Natura/Dimensione Partner Partner beneficiari Calabria Campania Puglia Sicilia Complessivo Agevolazione CONV Agevolazione totale Piccole Imprese Medie Imprese Grandi Imprese Organismi di Ricerca Totale

10 PII Bando Made in Italy Partner beneficiari IPartnerubicati nelle Regioni CONV rappresentano il 19,2% del totale. Gli Organismi di Ricerca (OR) rappresentano il 20,3% dei Partner beneficiari. Partner beneficiari Investimenti Investimenti

11 I Fondi FIT PON Fondo per l innovazione tecnologica (FIT) istituito dall art. 14 della Legge 46/82 cofinanziato nell ambito del PON R&C. Supporta la competitività del sistema imprenditoriale delle Regioni Convergenza, sostenendo le attività di sviluppo sperimentale comprendenti anche attività non preponderanti di ricerca industriale.

12 IF Fondi difit: le cinque riserve Sono state costituite cinque riserve separate delle risorse PON del Fondo per l'innovazione tecnologica ex legge 46/82, di diretta gestione del Ministero con le seguenti dotazioni finanziarie: Fondo FIT PON 46 analisi fattuale 25 Meuro (Asse I) Fondo FIT PON 46 analisi fattuale, 25 Meuro (Asse I) Fondo FIT PON "46 generalista", 25 Meuro (Asse II) Fondo FIT PON 46 "Reach", 10 Meuro (Asse II) Fondo FIT PON 46 "Start up", 5 Meuro (Asse II) Fondo FIT PON PIA INNOVAZIONE, 108 Meuro (Asse II)

13 I Fondi FIT: analisi fattuale e generalista Riferimenti e dotazioni Bando a sportello Legge 46/82 FIT (D.M. 24 settembre 2009 in GURI n. 239 del 14/10/2009), articolato in 2 sezioni Lo sportello FIT analisi fattuale Attuazione Asse I, Obiettivo operativo Aree tecnologico-produttive per la competitività del sistema II Azione Progetti di Innovazione per la valorizzazione delle specifiche potenzialità delle aree Convergenza Lo sportello FIT generalista Nell ambito dell attuazione dell Asse II, Obiettivo operativo Rafforzamento del sistema produttivo I Azione Interventi finalizzati al riposizionamento competitivo del sistema produttivo Dotazione finanziaria complessiva: M M per l Asse I (spesa certificata t al 100 M per l Asse II (spesa certificata t al 31/12/2009 M 25) 31/12/2009 M 25) Il bando, aperto dal 14 dicembre 2009 al 12 aprile 2010, ha registrato un forte interesse da parte dei potenziali beneficiari. L entità delle domande pervenute è tale da assorbire l intera disponibilità di risorse finanziarie stanziate

14 I Fondi FIT: analisi fattuale e generalista Finalità Lo sportello FIT analisi fattuale Finalizzato ad agevolare programmi di sviluppo sperimentale, comprendenti eventualmente anche attività non preponderanti di ricerca industriale, riguardanti innovazioni di prodotto e/o di processo a favore di progetti proposti da imprese ubicate nelle aree dell Obiettivo Convergenza per programmi riferiti ai settori dell energia da fonti rinnovabili, dell efficienza energetica, delle nanotecnologie e dell ICT Lo sportello FIT generalista Finalizzato ad agevolare programmi di sviluppo sperimentale, comprendenti eventualmente anche attività non preponderanti di ricerca industriale, riguardanti innovazioni di prodotto e/o di processo a favore di progetti proposti da imprese ubicate nelle aree dell Obiettivo Convergenza per settori diversi rispetto a quelli ammissibili allo sportello FIT analisi fattuale

15 I Fondi FIT: analisi fattuale e generalista Domande presentate Totale domande presentate: 414 di cui n. 53 Grandi Imprese, n. 134 Medie Imprese e n. 227 Piccole Imprese TOTALE DOMANDE PRESENTATE Numero doma ande totale GI totale MI totale PI SICILIA PUGLIA CAMPANIA CALABRIA Regioni Convergenza

16 I Fondi FIT: Sportello FIT REACH Asse II Obiettivo operativo 1 Azione I Interventi finalizzati al riposizionamento competitivo del sistema produttivo Lo sportello FIT REACH (D.M. 13 marzo 2009) aperto dall 8 giugno al 5 ottobre 2009 dotazione di risorse PON pari a 40 M spesa certificata al 31/12/2009: 10 M per la costituzione del Fondo domande presentate in area Convergenza n. 27.

17 I Fondi FIT: Sportello FIT REACH Domande presentate Totale domande presentate: 27 di cui n. 6 Grandi Imprese, n. 2 Medie Imprese e n. 19 Piccole Imprese Domande pre esentate TOTALE DOMANDE PRESENTATE totale GI totale MI totale PI 0 sicilia campania calabria puglia Regioni Convergenza

18 I Fondi FIT: Sportello FIT START UP Asse II Obiettivo operativo 1 Azione I Interventi finalizzati al riposizionamento competitivo del sistema produttivo Lo sportello FIT start up (D.M. 7 luglio 2009) aperto dal 23 settembre 2009 al 21 gennaio 2010 dotazione di risorse PON pari a 20 M destinate ai programmi realizzati in unità produttive ubicate nei territori dell'obiettivo Convergenza e per i quali almeno il 75% dei costi sia sostenuto nell'ambito delle medesime unità produttive. spesa certificata al 31/12/2009: 5 M per la costituzione del Fondo domande presentate in area Convergenza n Il Bando mira ad agevolare programmi di sviluppo sperimentale, g p g pp p comprendenti eventualmente anche attività non preponderanti di ricerca industriale, attuati da imprese start up.

19 I Fondi FIT: Sportello FIT Start up Domande presentate Totale domande presentate: 120 di cui n. 12 Grandi Imprese, n. 10 Medie Imprese e n.98 Piccole Imprese Domande pre esentate TOTALE DOMANDE PRESENTATE totale GI totale MI totale PI sicilia campania calabria puglia Regioni Convergenza

20 D. Lgs. 185/00 Asse II Obiettivo operativo 1 Azione I Interventi ti finalizzati al riposizionamento competitivo del sistema produttivo Cofinanziamento del D. Lgs 185/00 finalizzato al sostegno di programmi di investimento presentati dalle imprese. Lo strumento prevede due tipologie di intervento: Autoimprenditorialità titolo I con cui si promuove imprenditorialità giovanile Autoimpiego titolo II con cui si sostiene la promozione di nuova imprenditorialità verso soggetti target g Il D. Lgs 185/00 (Tit. 1 e Tit. 2) a fronte degli impegni assunti pari a circa 107 M presenta una spesa al 30 aprile 2010 pari a circa 83 M.

21 Completamento Legge 488/92 Asse II Obiettivo operativo 1 Azione I Interventi finalizzati al riposizionamento competitivo del sistema produttivo Distribuzione per Regione Regione Imprese Agevolazione Erogazioni Calabria Campania Puglia Sicilia Totale Imprese beneficiarie Investimenti Erogazioni

22 Completamento PIA Innovazione Asse II Obiettivo operativo 1 Azione I Interventi finalizzati al riposizionamento competitivo del sistema produttivo Imprese beneficiarie Distribuzione per Regione Regione Imprese Agevolazione Erogazioni Calabria Campania Puglia Sicilia Totale Investimenti Erogazioni

23 Lavoro e Sviluppo 4 Asse II Obiettivo operativo 1 Azione I Interventi finalizzati al riposizionamento i i competitivo del sistema produttivo Convenzione triennale ( ) Lavoro e Sviluppo siglata in data 28 luglio li 2009 Dotazione finanziaria triennale: 120 M Obiettivo triennale: n tirocini/percorsi formativi Obiettivo prima annualità: n tirocini/percorsi formativi n tirocini avviati di cui: n in aree Convergenza n. 347 tirocini in mobilità geografica Ad aprile 2010 risultano conclusi n. 356 tirocini. i i

24 Lavoro o e Sviluppo 4 Asse II Obiettivo operativo 1 Azione I Interventi finalizzati al riposizionamento competitivo del sistema produttivo n. tirocini avviati in area Convergenza n. tirocini avviati in mobilità

25 DM 23 luglio 2009 I bandi PON del nuovo regime di aiuti per l industrializzazione Asse II Obiettivo operativo 1 Azione I Interventi finalizzati al riposizionamento competitivo del sistema produttivo Principali caratteristiche dello strumento aiuti agli investimenti produttivi i secondo le possibilità previste dal Regolamento di esenzione (CE) n. 800/08; flessibilità e ampio campo di applicazione (es. possibilità di attivare diverse forme di aiuto, diverse modalità procedurali ecc.); selettività degli interventi: applicazione mirata attraverso specifici i decreti ministeriali i i (bandi) che di volta in volta definiscono gli obiettivi e gli ambiti di intervento.

26 DM 23 luglio 2009 Il MISE sta per emanare specifici bandi per l attivazione delle seguenti linee di intervento (tra quelle previste dal DM 23 luglio 2009): sviluppo di piccole imprese di nuova costituzione; industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca o di sviluppo sperimentale; perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela t ambientale (inclusi i interventi ti nel settore turismo). Dotazione finanziaria prevista: circa 400 M Inoltre nell ambito del POI EE è in corso di attivazione la linea del DM 23luglio 2009, relativa alla realizzazione di programmi di investimento volti al risparmio energetico e/o alla riduzione degli impatti ambientali delle unità produttive (dotazione prevista circa 350 M ).

27 DM 23 luglio 2009 Soggetti beneficiari: PMI e Grandi imprese per la linea sviluppo di piccole imprese di nuova costituzione solo piccole imprese costituite da non più di ventiquattro mesi riserve di fondi previste per le PMI e per le reti di imprese/distretti produttivi settori: manifatturiero, produzione e distribuzione di energia, alcune specifiche attività dei servizi e del turismo (specificità e/o limitazioni a seconda della linea di intervento) Programmi ammissibili: realizzazione di nuove unità produttive; ampliamento di unità produttive esistenti; diversificazione della produzione di un unità produttiva in nuovi prodotti/servizi aggiuntivi; cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un unità produttiva esistente.

28 DM 23 luglio 2009 Procedura per la concessione: valutativa a sportello; Istruttoria: ammissibilità formale; valutazione tecnica economica e finanziaria; valutazione di coerenza tecnologica del programma di valutazione di coerenza tecnologica del programma di investimento oggetto della domanda di agevolazioni anche tramite il ricorso ad esperti

29 DM 23 luglio 2009 Agevolazioni previste*: Contributi in c/ impianti + finanziamenti agevolati Piccole imprese Medie Imprese Grandi imprese Contributo Finanz. Contributo Finanz. Contributo Finanz. Agevolato Agevolato Agevolato 45% 30% 33% 42% 22% 53% * espresse in percentuali nominali delle spese ammissibili, nel rispetto delle intensità massime di aiuto in ESL previste dalla Carta degli Aiuti a finalità regionale Modalità di erogazione : sulla base di SAL relativamente a lotti funzionali di investimenti non inferiori al 20%. La prima quota delle agevolazioni, nella misura massima del 30% dell ammontare del contributo può essere erogata a titolo di anticipazione (fideiussione).

30 Gli strumenti di Ingegneria finanziaria nel PON R&C Ricorso a tali strumenti ti per: - l attuazione dell Asse II Azione II Capitalizzazione delle PMI e accesso al credito - l operatività di una parte degli interventi relativi all Asse I - l operatività di una parte degli interventi relativi all Asse II Azione II Progetti di Innovazione per la valorizzazione delle specifiche potenzialità delle aree Convergenza ) Azione I Interventi finalizzati al riposizionamento competitivo del sistema produttivo

31 Riserva PON R&C del Fondo Centrale di Garanzia Asse II Obiettivo operativo 2 Azione I Capitalizzazione delle PMI e accesso al credito (capitale di rischio e Fondo di Garanzia) - La riserva PON R&C del Fondo Centrale di Garanzia Riserva, con contabilità separata, costituita nell ambito del Fondo di garanzia per le PMI, di cui all art art. 2, comma 100, lett. a) della legge 23 dicembre 1996 n. 662, con decreto interministeriale del MISE- MEF dell 11 dicembre 2009, in cui sono state versate risorse del Programma, Asse II, Obiettivo operativo Miglioramento del mercato dei capitali - Azione Capitalizzazione delle PMI e accesso al credito per un importo pari a M 100 Finalità dello strumento Interventi di controgaranzia, cogaranzia e garanzia diretta (quest ultimo ultimo consentito solo a fronte di investimenti realizzati da pool di imprese aventi caratteristiche e finalità comuni) a favore delle piccole e medie imprese (secondo la definizione di cui all allegato I al Regolamento CE n. 800/2008), le cui sedi operative siano ubicate nelle Regioni Convergenza

32 Gli strumenti di Ingegneria finanziaria nel PON R&C I Fondi FIT-PON Costituzione di specifici fondi rotativi con risorse PON nell ambito del FIT Fondo per l Innovazione Tecnologica, istituito dall art. 14 della Legge n. 46/82, per il sostegno delle attività di sviluppo sperimentale comprendenti anche attività non preponderanti di ricerca industriale Nel dettaglio, si tratta di 5 riserve separate delle risorse PON del FIT ex legge 46/82, di diretta gestione MISE, con le seguenti dotazioni finanziarie (importi già versati al 31/12/2009): Fondo FIT-PON 46 analisi fattuale 25 M Fondo FIT-PON 46 generalista Fondo FIT-PON 46 Reach 25 M 10 M Fondo FIT-PON 46 Start-up 5 M Fondo FIT-PON PIA INNOVAZIONE 108 M

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